relazione primo semestre 2004

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "relazione primo semestre 2004"

Transcript

1 relazione primo semestre 2004 >>

2 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 SOMMARIO Dati di sintesi e Organi Sociali 2 informazioni generali Highlights 3 Principali dati economico finanziari del Gruppo TIM 5 Principali dati delle società del Gruppo TIM 6 Principali dati operativi del Gruppo TIM 8 Informazioni per gli azionisti 9 Organigramma TIM al 30 giugno Presenza Internazionale al 30 giugno Relazione Andamento economico finanziario del Gruppo TIM 16 sulla gestione Andamento economico finanziario di TIM S.p.A. 26 Eventi successivi al 30 giugno Evoluzione della gestione 33 Rapporti con parti correlate 34 Adozione dei Principi Contabili Internazionali 36 Andamento economico finanziario delle altre società del Gruppo TIM 37 Gruppo TIM Brasil 37 TIM Perù 43 Corporacion Digitel 44 Stet Hellas 45 Altre società collegate 46 Contenzioso, iniziative e azioni giudiziarie pendenti 47 Sezione di sostenibilità 51 Corporate Governance 74 Prospetti contabili Stato patrimoniale consolidato 80 e note illustrative Conto economico consolidato 82 del Gruppo TIM Note Illustrative 84 Prospetti contabili Stato patrimoniale 104 e note illustrative Conto economico 106 di TIM S.p.A. Note Illustrative 108 Relazione della Società Relazione della Società di Revisione 135 di Revisione e altre informazioni Altre informazioni 137 relazione primo semestre

3 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 ORGANI SOCIALI Consiglio di Presidente Carlo Buora 6 (E) Amministrazione 1 Vice Presidente Gianni Mion 7 Amministratore Delegato Consiglieri Segretario del Consiglio di Amministrazione Marco De Benedetti 8 (E) Carlo Angelici (I) Carlo Bertazzo Lorenzo Caprio (I) Giorgio Della Seta Ferrari Corbelli Greco Enzo Grilli (I) Attilio Leonardo Lentati (I) Paolo Ligresti (I) Giuseppe Lucchini Pier Francesco Saviotti Paolo Savona (I) Mauro Sentinelli (E) Rodolfo Zich (I) Antonio Sanna Comitato per la Presidente Enzo Grilli (I) Remunerazione 2 Membri del Comitato Attilio Leonardo Lentati (I) Rodolfo Zich (I) Comitato per il Presidente Paolo Savona (I) Controllo Interno 3 Membri del Comitato Carlo Angelici (I) Lorenzo Caprio (I) Collegio Sindacale 4 Presidente Pietro Adonnino Sindaci Effettivi Enrico Laghi Gianfranco Zanda Sindaci Supplenti Alfredo Malguzzi Antonio Mastrapasqua Direttore Generale Mauro Sentinelli 9 (E) Rappresentante comune Carlo Pasteris 10 degli azionisti di risparmio Società di Revisione 5 Reconta Ernst & Young 1 Nominato dall Assemblea del 4 maggio 2004, fino all approvazione del bilancio Nominato dal Consiglio d Amministrazione del 4 maggio Il nuovo Codice di Autodisciplina, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 1º settembre 2003, stabilisce che il Comitato per la Remunerazione, composto di Amministratori non esecutivi, formula proposte al Consiglio per la remunerazione degli Amministratori Delegati e di quelli che ricoprono particolari cariche prevedendo, di norma, che una parte del trattamento economico complessivo dei medesimi sia legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e dal Gruppo ed eventualmente al raggiungimento di obiettivi specifici preventivamente indicati. Su indicazione dell Amministratore all uopo delegato, il Comitato formula altresì proposte per la determinazione dei criteri per la remunerazione dell alta direzione della Società e per l adozione di eventuali piani di stock option o di assegnazione di azioni. 3 Nominato dal Consiglio d Amministrazione del 4 maggio Il nuovo Codice di Autodisciplina, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 1º settembre 2003, stabilisce che il Comitato per il Controllo Interno è composto da Amministratori indipendenti con funzioni consultive e propositive; ai lavori del Comitato partecipa anche il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da questi designato. In particolare, il Comitato per il controllo interno assiste il Consiglio nell espletamento dei compiti di cui all art del Codice di Autodisciplina (dove è sancito che il Consiglio definisce le linee guida del sistema di controllo interno e ne verifica il corretto funzionamento con riferimento alla gestione dei rischi aziendali ); valuta il piano di lavoro preparato dai preposti al controllo interno e riceve le relazioni periodiche degli stessi; valuta, unitamente ai responsabili amministrativi della Società e ai revisori, l adeguatezza dei principi contabili utilizzati e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; valuta le proposte formulate dalla società di revisione per ottenere l affidamento del relativo incarico, nonché il piano di lavoro predisposto per la revisione e i risultati esposti nella relazione e nella lettera di suggerimenti; riferisce al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell approvazione del bilancio e della relazione semestrale, sull attività svolta e sull adeguatezza del sistema di controllo interno; svolge gli ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione, particolarmente in relazione ai rapporti con la società di revisione. Il Comitato altresì vigila sull osservanza e sul periodico aggiornamento delle regole di corporate governance. 4 Nominato dall Assemblea del 12 aprile 2002, per il triennio Incarico conferito dall Assemblea del 4 maggio 2004, per il triennio Carica attribuita dal Consiglio d Amministrazione del 4 maggio 2004, con i seguenti poteri: munito della rappresentanza legale e della firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio; esercita la propria attività, nel rispetto dei vincoli di legge applicabili in termini di materie non delegabili dal Consiglio di Amministrazione e delle riserve di competenze a favore del Consiglio stesso, nonché dei principi e dei limiti contemplati dal Codice di Autodisciplina della Società. 7 Carica attribuita dal Consiglio d Amministrazione del 4 maggio 2004, con i seguenti poteri: munito della rappresentanza legale e della firma sociale, di fronte ai terzi ed in giudizio, nel caso di assenza o impedimento del Presidente. 8 Carica attribuita dal Consiglio d Amministrazione del 4 maggio 2004, con i seguenti poteri: munito della rappresentanza legale e della firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio; esercita la propria attività, nel rispetto dei vincoli di legge applicabili, in termini di materie non delegabili dal Consiglio di Amministrazione e delle riserve di competenza a favore del Consiglio stesso, nonché dei principi e dei limiti contemplati dal Codice di Autodisciplina della Società. 9 Munito di specifici poteri, conferiti al medesimo dal Consiglio d Amministrazione del 14 dicembre 2001, inerenti attività operative tipiche del business. 10 Nominato dall Assemblea Speciale di categoria dell 11 aprile 2002, per il triennio (E): Consigliere esecutivo (I): Consigliere indipendente relazione primo semestre

4 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 HIGHLIGHTS PRIMO SEMESTRE 2004 Crescita dei ricavi consolidati trainata dall Italia e dal Brasile: ricavi consolidati euro milioni, +11,2% rispetto al primo semestre 2003; crescita dei ricavi a parità di cambio +12,1% rispetto al semestre di confronto; ricavi Italia euro milioni, +6,8% rispetto ai primi sei mesi dell esercizio Crescita del margine operativo lordo; sul consolidato pesa ancora l impegno nello start-up GSM in Brasile: MOL consolidato euro milioni, +11,2% rispetto al primo semestre 2003; MOL su ricavi 47,4% invariato rispetto al primo semestre 2003 (48,5% escludendo gli effetti del contributo TLC); crescita del MOL, escludendo dal primo semestre 2003 gli effetti del contributo TLC +8,8%; crescita organica del MOL, cioè a parità di cambio e al netto degli effetti del contributo TLC, +9,2% rispetto al primo semestre 2003; MOL Italia euro milioni, +10,2% rispetto al primo semestre 2003; MOL su ricavi 54,8% rispetto al 53,1% dei primi sei mesi dell esercizio 2003 (54,4% escludendo gli effetti dell onere del contributo TLC). In crescita il risultato operativo, nonostante lo start-up brasiliano: risultato operativo consolidato euro milioni, +7,7% rispetto al primo semestre 2003; redditività (risultato operativo su ricavi) 32,0%, rispetto al 33,0% del primo semestre dell esercizio 2003 (+34,1% escludendo gli effetti del contributo TLC); crescita del risultato operativo, escludendo dal primo semestre 2003 gli effetti del contributo TLC, +4,4%; la crescita organica del risultato operativo, cioè a parità di cambio e al netto degli effetti del contributo TLC, è del 4,2%; risultato operativo TIM Italia euro milioni, +12,8% rispetto al primo semestre 2003; la crescita del risultato operativo, escludendo dai primi sei mesi dell esercizio 2003 gli effetti del contributo TLC, è del 9,2%; redditività (risultato operativo su ricavi) 42,8%, rispetto al 40,5% del semestre di confronto (41,9% escludendo gli effetti del contributo TLC); a partire dal gennaio 2004 è stato avviato il processo di ammortamento della licenza UMTS; i risultati operativi della Capogruppo TIM e consolidato recepiscono una quota di periodo di euro 67 milioni. Utile prima delle componenti straordinarie e delle imposte euro milioni, in crescita del 8,3% rispetto al primo semestre Utile netto consolidato del primo semestre 2004 di spettanza della capogruppo TIM è pari a euro milioni (euro 993 milioni nel semestre di confronto). Posizione finanziaria netta positiva per euro 125 milioni, con una diminuzione contenuta in euro 809 milioni rispetto al 31 dicembre 2003 per effetto dell elevato free cash flow operativo (euro milioni) che ha limitato l impatto del pagamento dei dividendi (euro milioni). Linee Mobili: 49,6 milioni (+11,5% rispetto al 31 dicembre 2003); linee mobili in Brasile 10,4 milioni, di cui 4,9 milioni di linee GSM, delle quali 3,7 milioni relativi a TIM Celular. relazione primo semestre

5 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 Nuovi servizi e prodotti: Lancio di S.O.S Ricarica : il servizio consente di telefonare anche se il credito sulla propria carta prepagata è a zero e non si ha la possibilità immediata di ricaricare, tramite una telefonata al numero gratuito 4916, ricevendo 2 euro di ricarica da utilizzare subito. Alla successiva ricarica è scalato l importo di 3 euro (comprensivo di 1 euro di costo del servizio); lancio di MAXXI TIM Messaggi : l offerta, dedicata ai Clienti con carta ricaricabile, consente di inviare entro i 30 giorni dall attivazione, per 10 euro, 400 SMS e 100 MMS. L offerta è automaticamente rinnovabile per i 30 giorni successivi se il credito residuo è almeno di 13 euro; accordo con 3: l intesa sottoscritta con 3 amplia la sfera di collaborazione commerciale e ridefinisce i rapporti di roaming, condivisione siti e interconnessione. L accordo prevede inoltre la condivisione dei diritti per la trasmissione via cellulare degli eventi sportivi relativi alle squadre di calcio di seria A TIM e B TIM di cui sono titolari i due operatori; lancio di MAXXI TIM PAROLE : l offerta permette la possibilità di acquistare in maniera continuativa, per tutto l anno, grandi pacchetti di minuti a prezzi molto vantaggiosi con la possibilità di scegliere fra le diverse combinazioni quella più adeguata alle singole esigenze; TIM lancia EDGE: a partire dal mese di aprile, TIM, prima in Italia, ha lanciato l EDGE, la rete mobile a banda larga per la trasmissione di dati ad alta velocità, complementare allo sviluppo del servizio UMTS. I Clienti TIM potranno utilizzare la nuova linea di telefonini dual mode TIM TURBO in grado di utilizzare sia la rete EDGE sia la rete UMTS, consentendo la più alta qualità del servizio; a fine maggio 2004 TIM ha lanciato la nuova linea di servizi di terza generazione, che segna la partenza commerciale della rete combinata Edge-UMTS per i clienti TIM. La nuova gamma di telefonini TIM Turbo permette l utilizzo dei servizi multimediali di terza generazione, come il collegamento ad Internet ad alta velocità, la ricezione e la trasmissione d immagini digitali, di video, di fotografie e di file musicali, ad una velocità trasmissiva dell ordine di centinaia di chilobit al secondo; il 29 marzo 2004 i membri dell Alleanza (Orange, Telefonica Moviles, TIM e T-Mobile) hanno presentato il nuovo marchio FreeMove, illustrando i primi risultati tangibili dell Alleanza, fra i quali la conclusione di accordi preferenziali di fornitura con Siemens e Motorola e l acquisto congiunto di 6 milioni di terminali per il 2004, con una riduzione media sui costi del 10%; TIM e il comune di Roma hanno siglato il protocollo d intesa che dà avvio all edizione 2004 del Pony della solidarietà. Sarà così garantita agli anziani, rimasti soli in città nel periodo dell esodo estivo e fino a giugno 2005, un assistenza per le incombenze quotidiane o più semplicemente per un po di compagnia; a fine giugno 2004 TIM ed altri importanti operatori di telefonia mobile (mm02, NTT DoCoMo, Orange, SMART Communications, Telefonica Moviles, T-Mobile e Vodafone) hanno annunciato l intenzione di definire requisiti che godano di un ampio consenso per una Open Mobile Terminal Platform (OMTP), al fine di fornire interfacce standard aperte che garantiscano agli utenti una più efficace e potenziata user experience su differenti terminali, permettendo allo stesso tempo ai singoli operatori e ai fornitori di differenziare e personalizzare la propria offerta. Il Gruppo OMTP intende promuovere l uso degli standard esistenti, laddove presenti, e incoraggiare ulteriormente lo sviluppo di nuovi standard grazie alla presentazione dei requisiti OMTP. Il Gruppo OMTP è un associazione aperta: hanno espresso l intenzione di entrare a far parte del Gruppo, Amena, Hutchinson/3, KPN, One Austria, SFR e Telenor. relazione primo semestre

6 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 PRINCIPALI DATI ECONOMICO FINANZIARI DEL GRUPPO TIM Ricavi (euro/milioni) ,2% 1 semestre 2003 Margine operativo lordo (euro/milioni) ,2% 1 semestre semestre semestre 2004 Risultato operativo (euro/milioni) ,7% semestre 1 semestre Esercizio Dati economici e finanziari (euro/milioni) Ricavi delle vendite e delle prestazioni Margine Operativo Lordo Risultato Operativo ante ammortamento delle differenze da consolidamento Risultato Operativo Risultato prima delle imposte Utile/(Perdita) del periodo di spettanza della Capogruppo ante ammortamento delle differenze da consolidamento Utile/(Perdita) del periodo di spettanza della Capogruppo e dei Terzi Utile/(Perdita) del periodo di spettanza della Capogruppo Free Cash Flow Operativo (1) Così calcolato: Investimenti: - Industriali Risultato Operativo + Ammortamenti Investimenti - Differenze da consolidamento Industriali Variazione del - Finanziari Capitale Circolante Operativo. Dati patrimoniali (euro/milioni) Totale Attività Capitale Investito Netto Capitale Proprio - quota della Capogruppo quota di Terzi Indebitamento (Disponibilità) Finanziario Netto (125) 734 (934) Indici reddituali e finanziari (%) MOL/Ricavi 47,4 47,4 46,7 Risultato operativo/ricavi (ROS) 32,0 33,0 32,1 Risultato Netto/Capitale Proprio medio (ROE) 14,8 16,7 36,2 Risultato Operativo/Capitale Investito medio (ROI) 29,5 24,2 52,0 Free Cash Flow Operativo/Ricavi 26,1 34,5 31,8 Debt Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/Capitale Investito Netto) (1,9) 10,0 (13,6) Personale 625 Personale (consistenza Gruppo a fine periodo, unità) Personale (consistenza media Gruppo, unità) semestre semestre 2004 Ricavi/Personale (consistenza media Gruppo, euro/migliaia) relazione primo semestre

7 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 PRINCIPALI DATI DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO TIM Nel corso del semestre il Gruppo ha operato con un articolazione per Società, secondo il seguente schema: ITALIA BRASILE PERÙ VENEZUELA GRECIA TIM GRUPPO TIM DIGITEL STET Sub- Attività Totale S.p.A. (*) TIM PERÙ HELLAS totale diverse ed Conso- (euro/milioni) BRASIL elisioni lidato (*) Dati secondo i principi di Gruppo. Ricavi 1 semestre (15) semestre (18) Esercizio (39) Margine 1 semestre (9) operativo lordo 1 semestre (4) (4) Esercizio (21) Risultato 1 semestre (77) (11) (58) operativo 1 semestre (54) (23) (1) (54) Esercizio (195) (32) (10) (126) Investimenti 1 semestre industriali (**) 1 semestre Esercizio (**) Escluse differenze di consolidamento. Personale (n. unità) relazione primo semestre

8 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 TIM S.P.A.: RACCORDO FRA DATI CONSUNTIVI CIVILISTICI E DATI CONSUNTIVI SECONDO PRINCIPI DI GRUPPO Nel corso del 2003 TIM S.p.A. ha gestito alcune differenze fra bilancio d esercizio e bilancio predisposto secondo i Principi contabili di gruppo ai fini del consolidamento, riconducilibili essenzialmente a interferenze fiscali. (euro/milioni) TIM S.p.A. Licenza IAS 17 TIM S.p.A. civilistico UMTS Principi di Gruppo Primo semestre 2004 Ricavi Margine operativo lordo Risultato Operativo Investimenti industriali Primo semestre 2003 Ricavi Margine operativo lordo Risultato Operativo (1) Investimenti industriali 243 (16) 227 Esercizio 2003 Ricavi Margine operativo lordo Risultato Operativo (1) Investimenti industriali (16) Per quanto attiene ai beni utilizzati tramite leasing finanziario, e nella fattispecie per un leasing immobiliare, TIM ha registrato nel bilancio civilistico 2003 gli oneri relativi ai canoni di competenza, come previsto dalla normativa fiscale, mentre ai fini del bilancio consolidato ha applicato il Principio contabile internazionale n.17. Nel corso del 2003 il bene su cui era applicato tale principio è stato riscattato e successivamente rivenduto. Nel bilancio d esercizio 2003 di TIM il valore di riscatto rientra fra gli investimenti dell esercizio, mentre ai fini della situazione economico-patrimoniale consolidata, figurando il bene già acquisito a patrimonio, l investimento è stato rettificato. Per quanto concerne la licenza UMTS, si segnala che è stata ammortizzata nei bilanci degli esercizi 2002 e 2003 di TIM per non pregiudicare la deducibilità fiscale dell ammortamento; tali ammortamenti e i correlati effetti fiscali erano stornati ai fini della predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo. A partire dal gennaio 2004, in conseguenza dei cambiamenti normativi civilistici (cd. Riforma Vietti ), che impongono la neutralizzazione nei bilanci d esercizio delle interferenze fiscali e tenuto conto delle recenti indicazioni fornite dalle Istituzioni ed Autorità normative di riferimento, sono stati registrati il ripristino di valore della licenza UMTS per gli ammortamenti pregressi al 31 dicembre 2003 e il relativo fondo imposte differite con contropartita a sopravvenienze (proventi ed oneri straordinari). Tale provento straordinario netto di circa euro 150 milioni è stato oggetto di storno in bilancio consolidato. Dall esercizio 2004 l ammortamento della licenza UMTS è rideterminato sulla base della residua durata di utilizzo della licenza (diciotto anni), che si ritiene rappresenti, allo stato attuale, la durata economica del bene stesso; il processo di ammortamento ha avuto inizio a partire da gennaio, in considerazione del fatto che il servizio era già attivo e utilizzato da un bacino di utenza sperimentale. Ai fini fiscali, sarà predisposto il prospetto di raccordo previsto dalla nuova normativa, al fine di portare in deduzione l importo fiscalmente consentito. relazione primo semestre

9 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 PRINCIPALI DATI OPERATIVI DEL GRUPPO TIM Linee Gruppo TIM totali (migliaia) ,5% ,7% giugno 30 giugno 31 dicembre Linee TIM in Italia (migliaia) Linee Gruppo TIM estere (migliaia) (*) Linee Gruppo TIM totali (Italia + estere, migliaia) (*) ARPU Italia (euro/linea/mese) 28,6 27,6 28,2 Copertura GSM in Italia (% della popolazione) 99,8 99,8 99,8 Copertura E-TACS in Italia (% della popolazione) 97,9 97,9 97,9 Traffico svolto (TIM S.p.A., milioni di minuti) (*) Le linee estere comprendono quelle della collegata TT&TIM (Aria-Is TIM per il 2003) e della partecipata T-Mobile CZ (ex Radiomobil). Le consistenze di TT&TIM risentono di circa 2 milioni di linee provenienti da Aycell. relazione primo semestre

10 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI AZIONI Capitale Sociale euro ,74 Numero azioni ordinarie Numero azioni risparmio Capitalizzazione di borsa (su media prezzi mese giugno 2004) n da 0,06 euro cadauna n da 0,06 euro cadauna (euro/milioni) Peso azioni TIM - su indice Mibtel - TIM - ordinarie 7,55% (al ) - TIM - risparmio 0,079% (al ) - su indice DJ Stoxx TLC 1 - TIM - ordinarie 4,477% (al ) (1) L indice è calcolato su base geografica comprendente tutti i paesi europei. AZIONISTI Composizione Azionariato TIM S.p.A. come da Libro Soci al (Azioni ordinarie) Altri 13% Società Giuridiche 6% Investitori Istituzionali Esteri 16% Telecom Italia 56% Investitori Istituzionali Italia 9% relazione primo semestre

11 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 ANDAMENTO DEI PRINCIPALI TITOLI DEL GRUPPO TIM ITALIA Andamento TIM S.p.A. Relative performance di TIM Ord. vs Indici MIBTEL e DJ Stoxx Telecoms (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 TIM Ord. (p. Uff.) MIBTEL DJ Stoxx Telecoms Relative performance di TIM Risp. vs Indici MIBTEL (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 TIM Risp. (p. Uff.) MIBTEL relazione primo semestre

12 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 EUROPA Andamento Stet Hellas Relative performance di Stet Hellas vs Indice Nasdaq Telecoms (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 Stet Hellas Nasdaq Telecoms AMERICA LATINA BRASILE Andamento Tele Celular Sul Participaçoes 250 Relative performance di Tele Celular Sul Ord. vs Indice Bovespa (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 Tele Celular Sul Ord. Bovespa relazione primo semestre

13 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO Relative performance di Tele Celular Sul Priv. vs Indice Bovespa (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 Tele Celular Sul Priv. Bovespa Andamento Tele Nordeste Celular Participaçoes 250 Relative performance di Tele Nordeste Celular Ord. vs Indice Bovespa (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 Tele Nordeste Celular Ord. Bovespa 250 Relative performance di Tele Nordeste Celular Priv. vs Indice Bovespa (Fonte: Reuters) lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 gen 04 feb 04 mar 04 apr 04 mag 04 giu 04 Tele Nordeste Celular Priv. Bovespa relazione primo semestre

14 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 ANDAMENTO DEI PRINCIPALI TITOLI TLC MOBILI EUROPEI 250 Andamento principali titoli TLC mobili europei (Fonte: Reuters) gen 03 feb 03 mar 03 apr 03 mag 03 giu 03 lug 03 ago 03 set 03 ott 03 nov 03 dic 03 TIM ord (prezzo uff.) TEM DJ STOXX TELECOMS VODAFONE MMO2 INDICATORI FINANZIARI TIM S.p.A Quotazioni (media giugno) - Ordinaria 4,599 4,353 4,370 - Risparmio 4,424 4,232 3,974 Dividendo per azione - Ordinaria 0, Risparmio 0, Market to Book Value 4,809 4,162 4,812 Dividend Yield - Ordinaria 5,9% - - Risparmio 6,3% - Gruppo TIM Utile/(Perdita) netta per azione ordinaria 0,119 0,273 0,116 Free Cash Flow operativo per azione 0,188 0,437 0,223 Patrimonio netto per azione 0,710 0,852 0,719 relazione primo semestre

15 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO 2004 PRESIDENTE (1) (2) (3) Carlo BUORA AMMINISTRATORE DELEGATO Marco DE BENEDETTI VICEPRESIDENTE Gianni MION INVESTOR RELATIONS Valeria LEONE FINANCE & CONTROL RISORSE UMANE ACQUISTI E SERVIZI IMMOBILIARI AFFARI LEGALI E SOCIETARI AFFARI REGOLAMENTARI STRATEGY SECURITY Stefano CIURLI Ciro DI CECIO Lorenzo GRESELIN Antonio SANNA Andrea BERNABEI Roberto PARODI Adamo BOVE DIRETTORE GENERALE Mauro SENTINELLI QUALITÀ Patrizia VALLECCHI MARKETING VAS DIREZIONE COMMERCIALE CONSUMER E PMI DIREZIONE COMMERCIALE EXECUTIVE CUSTOMER OPERATIONS RETE SERVIZI INFORMATICI Luca LUCIANI Roberto VANNINI Nicola SCHINAIA Roberto PELLEGRINI Giuseppe Roberto OPILIO Attilio ACHLER Luigi CARDONE (1) Elisabetta RIPA opera alle dirette dipendenze dell Amministratore Delegato come Responsabile dello Staff e della funzione Mobile Business Development. (2) Il Comitato di Direzione è composto dall Amministratore Delegato, dal Direttore Generale, dal Responsabile Finance & Control e dal Responsabile Risorse Umane. (3) La funzione Progetti Speciali affidata a Elis BONTEMPELLI dipende dall Amministratore Delegato. relazione primo semestre

16 >> 2 organi sociali 3 HIGHLIGHTS 5 PRINCIPALI DATI ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 6 principali dati delle societa` del gruppo tim 8 principali dati operativi del gruppo tim 9 informazioni per gli azionisti 14 ORGANIGRAMMA TIM AL 30 GIUGNO PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 PRESENZA INTERNAZIONALE AL 30 GIUGNO 2004 EUROPA Principali controllate TIM International N.V. (Holding di partecipazioni Olanda) Stet Hellas S.A. * (Grecia) Principali collegate TT& TIM T.H.A.S* (Turchia) SUD AMERICA VENEZUELA Principali Controllate Corporacion Digitel C.A.* SUD AMERICA PERÙ Principali Controllate TIM Perù S.A.C.* SUD AMERICA BRASILE Principali Controllate TIM Brasil Serviços e Participaçoes S.A. * Gruppo Tele Nordeste Celular Participaçoes S.A.* Gruppo Tele Celular Sul Participaçoes S.A.* Maxitel S.A.* TIM Celular S.A.* BLAH! S.A.* CRC S.A.* * Società di cui si commentano i principali indicatori economici e finanziari relazione primo semestre

17 >> 16 ANDAMENTO ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 26 ANDAMENTO ECO-FIN DI TIM S.P.A. 32 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 34 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 36 ADOZIONE PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 37 ANDAMENTO ECO-FIN ALTRE SOC. GRUPPO TIM 47 CONTENZIOSO, INIZIATIVE E AZIONI GIUDIZ. PENDENTI 51 SEZIONE DI SOSTENIBILITA` 74 CORPORATE GOVERNANCE ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO DEL GRUPPO TIM Si riporta nel seguito una sintesi dell andamento economico finanziario del Gruppo TIM. LA GESTIONE ECONOMICA I ricavi delle vendite e delle prestazioni del primo semestre 2004 ammontano ad euro milioni (euro milioni nel corrispondente semestre dell esercizio 2003), in crescita del 11,2%; eliminando l effetto negativo del cambio sulle controllate sudamericane, la crescita è pari al 12,1%. L apporto delle attività internazionali è pari ad euro milioni, in crescita del 29,8% grazie in particolare allo sviluppo in Brasile, dove si raggiungono ricavi per euro 800 milioni (+47,1% rispetto al primo semestre 2003, +49,7% a parità di cambio). euro/milioni Venezuela (22) Brasile (16) Perù (8) +618 mln +11,2% (46) mln ,1 % a cambi pareggiati sem Effetto cambio rispetto al 1 semestre 2003 (%) A cambi pareggati Italia Grecia Brasile (*) Venezuela Perù Rettifiche e altre società +6,8 +9,0 +50,3 +42,9 +36,3 ns 1 sem (*) Aggregato società operative. I consumi di materie e servizi esterni del primo semestre 2004 ammontano ad euro milioni (euro milioni nel primo semestre 2003). L incremento rispetto all esercizio di confronto è principalmente attribuibile all impegno sostenuto per lo start-up del servizio GSM in Brasile e alla dinamica dei costi correlata all incremento del volume d affari. I consumi del primo semestre 2004 sono influenzati dal venir meno dell onere per il contributo per le telecomunicazioni (ex art. 20 legge 448/98) a seguito del pronunciamento, in data 18 settembre 2003, della Corte di Giustizia delle Comunità Europee sull illegittimità di tale contributo. Nel primo semestre 2003, tali oneri ammontavano ad euro 59 milioni. Il costo del lavoro è pari ad euro 327 milioni (euro 310 milioni nel primo semestre 2003). L incidenza sui ricavi (5,3%) è in diminuzione rispetto al corrispondente semestre dell esercizio 2003 (5,6%). relazione primo semestre

18 >> 16 ANDAMENTO ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 26 ANDAMENTO ECO-FIN DI TIM S.P.A. 32 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 34 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 36 ADOZIONE PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 37 ANDAMENTO ECO-FIN ALTRE SOC. GRUPPO TIM 47 CONTENZIOSO, INIZIATIVE E AZIONI GIUDIZ. PENDENTI 51 SEZIONE DI SOSTENIBILITA` 74 CORPORATE GOVERNANCE Il personale al 30 giugno 2004 è di ( al 31 dicembre 2003) ed è così ripartito: Variazioni assolute Italia Estero Totale Organico L incremento netto registrato in TIM S.p.A. è riconducibile all acquisizione del ramo d azienda da IT Telecom S.p.A. L incremento netto registrato sulle partecipate estere è essenzialmente riferibile alle società brasiliane in start-up. Il Margine Operativo Lordo del primo semestre 2004 ammonta ad euro milioni (euro milioni nel semestre a confronto), in crescita del 11,2% rispetto al precedente esercizio; escludendo l effetto dei cambi e l onere per il contributo per le telecomunicazioni (pari ad euro 59 milioni nel primo semestre 2003) l incremento del MOL è del 9,2%. Il miglioramento deriva sia dalle performance generalmente positive delle attività già esistenti sia dalla progressiva riduzione dell impatto negativo degli oneri per lo start-up del servizio GSM in Brasile. In termini omogenei, (escludendo dal primo semestre 2003 l onere per le telecomunicazioni) la crescita del MOL è del 8,8%. L incidenza sui ricavi è pari al 47,4%, come nel primo semestre 2003; in termini omogenei l incidenza sui ricavi del primo semestre 2003 è del 48,5%. euro/milioni Brasile (7) Venezuela (2) Perù (1) +294 mln +11,2% (10) (9) (13) mln ,2 % crescita organica sem Effetto cambio Contributo per le TLC rispetto al 1 semestre 2003 (%) Proforma Italia Grecia Brasile (*) Venezuela Perù Rettifiche e altre società +7,6 (6,7) +73,7 +35,3 ns ns 1 sem (*) Aggregato società operative. Gli ammortamenti del primo semestre 2004, 873 milioni (euro 739 milioni nel primo semestre dell esercizio 2003), si riferiscono a: 1 semestre 1 semestre Variazioni (euro/milioni) assolute Immobilizzazioni immateriali di cui differenze da consolidamento (6) Immobilizzazioni materiali Totale Ammortamenti Si segnala che dal gennaio 2004 ha avuto inizio il processo di ammortamento della licenza UMTS di TIM S.p.A., precedentemente ammortizzata ai soli fini fiscali nel bilancio civilistico. La quota di ammortamento del primo semestre 2004 è di euro 67 milioni. relazione primo semestre

19 >> 16 ANDAMENTO ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 26 ANDAMENTO ECO-FIN DI TIM S.P.A. 32 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 34 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 36 ADOZIONE PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 37 ANDAMENTO ECO-FIN ALTRE SOC. GRUPPO TIM 47 CONTENZIOSO, INIZIATIVE E AZIONI GIUDIZ. PENDENTI 51 SEZIONE DI SOSTENIBILITA` 74 CORPORATE GOVERNANCE Gli altri stanziamenti rettificativi del primo semestre 2004, pari a euro 46 milioni, riguardano sostanzialmente le svalutazioni dei crediti verso clienti al fine di adeguarne il valore a quello di presunto realizzo. Si riferiscono, in particolare, a: TIM S.p.A. (euro 22 milioni); Gruppo TIM Brasil (euro 20 milioni); Stet Hellas (euro 3 milioni); TIM Perù (euro 1 milione). Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri del primo semestre 2004, di euro 6 milioni, diminuiscono di euro 1 milione rispetto al corrispondente semestre dell esercizio 2003 e si riferiscono principalmente ad accantonamenti effettuati da TIM S.p.A., per euro 2 milioni, e dal Gruppo TIM Brasil per euro 3 milioni. Il saldo proventi e oneri diversi del primo semestre 2004 è negativo per euro 26 milioni (negativo per euro 1 milione nel primo semestre 2003). La variazione è principalmente dovuta alle maggiori imposte indirette (+euro 16 milioni) in particolare relative al Gruppo TIM Brasil e alle maggiori perdite su crediti (+ euro 11 milioni) sostenute dalle controllate brasiliane Tele Nordeste Celular e Tele Celular Sul. Il Risultato Operativo del primo semestre 2004 è pari a euro milioni (euro milioni nel primo semestre 2003) e registra una crescita del 7,7% rispetto al periodo a confronto. La crescita organica, escludendo l effetto dei cambi e l onere per il contributo per le telecomunicazioni è del 4,2%. La crescita in termini omogenei, rispetto al primo semestre 2003 è del 4,4%. L incidenza sui ricavi è del 32% rispetto al 33% del primo semestre 2003 (34,1% in termini omogenei) e sconta, oltre al citato impatto dell ammortamento della licenza UMTS, il maggior carico di ammortamenti industriali relativo allo sviluppo delle infrastrutture tecniche e di servizio, in particolare della rete GSM in Brasile. euro/milioni Brasile Perù mln +7,7% (19) (18) 1 11 (69) mln +4,2 % crescita organica sem Effetto cambio Contributo per le TLC rispetto al 1 semestre 2003 (%) Proforma Italia Grecia Brasile (*) Venezuela Perù Rettifiche e altre società +9,2 (25,3) (36,5) +83,2 +43,7 ns 1 sem (*) Aggregato società operative. relazione primo semestre

20 >> 16 ANDAMENTO ECO-FIN DEL GRUPPO TIM 26 ANDAMENTO ECO-FIN DI TIM S.P.A. 32 EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 34 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 36 ADOZIONE PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 37 ANDAMENTO ECO-FIN ALTRE SOC. GRUPPO TIM 47 CONTENZIOSO, INIZIATIVE E AZIONI GIUDIZ. PENDENTI 51 SEZIONE DI SOSTENIBILITA` 74 CORPORATE GOVERNANCE Il saldo dei proventi e oneri finanziari e da partecipazioni è così composto: 1 semestre 1 semestre Variazioni (euro/milioni) assolute Proventi finanziari (86) Oneri finanziari (109) (198) 89 Saldo proventi e oneri da partecipate 0 (5) 5 Totale (12) (20) 8 La variazione è influenzata da minori proventi da correzione monetaria registrati da Digitel per euro 25 milioni, compensati essenzialmente dal miglioramento della gestione finanziaria di TIM. Il risultato prima dei componenti straordinari e delle imposte del primo semestre 2004 è positivo per euro milioni (euro milioni nel primo semestre 2003), in crescita del 8,3% rispetto al semestre a confronto e con un incidenza sui ricavi che passa dal 32,6% del primo semestre 2003 al 31,8% del semestre in esame. Il saldo dei proventi e oneri straordinari del primo semestre 2004 è negativo per euro 13 milioni (positivo per euro 63 milioni nel medesimo semestre dell esercizio 2003, che beneficiava di maggiori sopravvenienze e insussistenze attive registrate su TIM S.p.A.). Le imposte sul reddito del primo semestre 2004, di euro 881 milioni, si incrementano di euro 50 milioni rispetto al medesimo semestre dell esercizio 2003, prevalentemente per effetto delle maggiori imposte di TIM S.p.A., relative essenzialmente alla crescita dell imponibile fiscale. Il risultato netto consolidato del Gruppo del primo semestre 2004 è pari a milioni con un utile netto di spettanza della Capogruppo pari a euro milioni e una quota di spettanza dei Terzi pari a euro 40 milioni. Nel primo semestre 2003, il Gruppo registrava un utile netto di euro 993 milioni e una quota di spettanza dei Terzi pari a euro 45 milioni. LA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Le immobilizzazioni, di euro milioni, diminuiscono, rispetto al 31 dicembre 2003, di euro 329 milioni. In particolare: le immobilizzazioni immateriali, si attestano a euro milioni (euro milioni al 31 dicembre 2003). La variazione è determinata principalmente da investimenti effettuati nell esercizio per euro 226 milioni, da ammortamenti per complessivi euro 402 milioni, e dall effetto delle differenze di conversione emerse a causa della variazione negativa delle parità di cambio per euro 32 milioni; le immobilizzazioni materiali sono pari a euro milioni (euro milioni al 31 dicembre 2003). La variazione è determinata essenzialmente da investimenti realizzati nel semestre per euro 444 milioni, da ammortamenti per complessivi euro 471 milioni e dall effetto negativo delle differenze di conversione per euro 47 milioni; le immobilizzazioni finanziarie, sono pari a euro 75 milioni (euro 118 milioni al 31 dicembre 2003). La riduzione è determinata principalmente dal rimborso di parte del credito finanziario vantato nei confronti di Telecom Italia Finance. Si segnala che, come più ampiamente descritto nelle note illustrative del Gruppo, il valore della collegata TT&TIM è stato mantenuto a zero ed i crediti verso Is TIM, anch essi totalmente svalutati, sono stati convertiti in capitale della collegata Is TIM nell ambito dell operazione di fusione con Aycell. relazione primo semestre

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed Appunti di Economia Capitolo 8 Analisi di bilancio Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed indipendenza

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 CHE CHIUDE CON UN UTILE NETTO CONSOLIDATO DI EURO 4,25 MILIONI LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO LORDO

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE.

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. E COAN) Prof.ssa Claudia SALVATORE Università degli Studi del Molise

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio. IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015 PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALEE PER L ESERCI IZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 20155 PAGINA BIANCA PAGINA BIANCA RATTI S.p.A. Sede in Guanzate (Como) Via Madonna, 30 Capitale Sociale

Dettagli

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI INDICE RELAZIONE SULLA GESTIONE PAG. ORGANI SOCIALI PAG. STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2013 PAG. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANAZIARIA

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di

Dettagli

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTREE 212: Ricavi consolidati a 22, mln (+ 5% vs v Q1 211 1 ) MOL 2 a 3,11 mln

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

Relazione finanziaria annuale 2013

Relazione finanziaria annuale 2013 Relazione finanziaria annuale 2013 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente) 1 2 (Pagina lasciata bianca intenzionalmente) Indice 1. Introduzione... 5 Principali dati economico-finanziari consolidati...

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE

Dettagli

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete.

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete. Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 212: : Ricavi consolidati a 43,6 mln (+ 8% vs 1 semestre 211 1 ) MOL 2 a 6,1

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

Lezione n. 3. Le determinanti della dinamica finanziaria

Lezione n. 3. Le determinanti della dinamica finanziaria FINANZA AZIENDALE Lezione n. 3 Le determinanti della dinamica finanziaria 1 SCOPO DELLA LEZIONE Comprendere i principali fenomeni in grado di influenzare la dinamica finanziaria aziendale Sviluppare un

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI

PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI PRESENTAZIONE AGLI ANALISTI Milano, 17 Marzo 2010 AGENDA 1. Il Gruppo 2. Il mercato 3. Dati economico-finanziari 4. Il titolo Pag. 2 RELATORI LUIGI LUZZATI Presidente del CDA di Centrale del Latte di Torino

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights FCA ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 14% a 23,6 miliardi di euro e l EBIT in crescita del 7% a 0,9 miliardi di euro. L Indebitamento netto industriale si è attestato a 11,4 miliardi

Dettagli

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Sistema

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 e dell art. 12 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ITALIAONLINE S.P.A.

DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ITALIAONLINE S.P.A. DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il è stato redatto ai sensi della Deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, e dell art. 4 del Regolamento (CE) n. 809/2004

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione

Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione Un informativa efficace e chiara è il presupposto per impostare su basi solide e durature il rapporto tra impresa e investitori.

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli