L Area MEDA IL Caso TUNISIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L Area MEDA IL Caso TUNISIA"

Transcript

1 L Area MEDA IL Caso TUNISIA Ing.Enrico Ottolini Esperto settoriale Progetto 5 Technopoli tunisine Università Insubria 18 dicembre 2006

2 I dati di base Superficie Km2 ( ca. metà dell Italia) Popolazione milioni abitanti ( 2004 ) Popolazione attiva: 34% popolazione totale Lingua Ufficiale Arabo Lingue Veicolari: Francese, Inglese, Italiano, Tedesco Città principali: Tunisi (cap.) Sfax, Sousse, Bizerte, Nabeul, Kairuan, Gabès, Monastir, Sidi Thabet, Borj Cedria Orario GMT + 1 Moneta Dinaro Tunisino

3 Tasso di cambio medio 1 = 1,684 TND ( 6/12/06) PIL 35,2 miliardi TND (20.9 miliardi ) PIL pro capite TND (2014 ) Crescita PIL 6% Tasso di risparmio ( in % PIL ) 22.5% Tasso di inflazione 3,6% Importazioni di beni e servizi :17,2 mld Esportazioni di beni e servizi : 16,1 mld Investimento estero 858,5 ml.

4 Evoluzione della crescita ( %) del PIL tunisino /86 87/91 92/96 97/01 02/'06

5 Trend del PIL/pro capite tunisino anno Valore in TND

6 settore Altri Servizi Industria Manifatturiera Agricoltura e Pesca Industrie non Manifatturiere Trasporto e Comunicazione Turismo % Ministero dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale

7 Tale trend è il risultato del rafforzamento delle regole di concorrenza e del miglioramento della produttività anno valore %

8 Accordi d associazione e di libero scambio * Accordo con UE firmato nel 95 e in vigore dal 96 * Consente accesso libero e in franchigia totale delle tasse doganali dei prodotti industriali tunisini sul mercato europeo Evoluzione Export Tunisino verso UE (MTDN) Istituto Nazionale di Statistica

9 commerciali preferenziali La Tunisia è legata da Accordi commerciali preferenziali con i paesi magrebini e arabi Accordi bilaterali con Turchia, Egitto, Giordania,Marocco, Iraq, Libia.. Dal 2004 è stato firmato accordo di libero scambio con Paesi dell EFTA Avviato nel 98 l istituzione graduale della grande zona di libero scambio arabo

10 Turismo Trasporto e Comunicazione Altri Servizi settore Industria Manifatturiera Ind. non Manifatturiera Agricoltura e Pesca %

11 Più del 77% delle famiglie sono proprietarie della loro abitazione Il 98.9% delle famiglie dispongono di Energia Elettrica Solo il 4.2% della popolazione, nel 2000, ha un reddito inferiore alla soglia di povertà contro l 11.5% del 1985 La classe media rappresenta l 80% della popolazione

12 5764 donne capi d impresa 39.9% degli effettivi dell insegnamento superiore e 40% nei settori scientifici 75% dei farmacisti del settore pubblico 49.4% degli insegnanti 39.9% degli effettivi della funzione pubblica 47.4% dei medici del settore pubblico 27% dei magistrati

13 Tasso di scolarizzazione 99.0% per i giovani di 6 anni 96.9% per giovani da 6 a 11 anni 75.4% per giovani da 12 a 18 anni 33.3% per giovani da 20 a 24 anni Il numero degli studenti dell insegnamento superiore ha raggiunto nel 2005 e le ragazze rappresentano il 57.2% del totale Infrastrutture 4542 scuole elementari 1431 collegi e licei 162 Istituti Superiori

14 indice 2002 Paese Germania Francia Italia Tunisia Romania Spesa pubblica Qualità Educazione pubblica Qualità educazione Mat.. e Scienze Indice da 1 a 7. Più elevato più favorevole ECORYS-NEI e Business Mobility International, basato su GCR , Forum Economico Mondiale

15 Mercati pubblici e le privatizzazioni si fanno sistematicamente nell ambito delle gare di appalto La legge sulla concorrenza ed i prezzi, avviata nel 91, sancisce le regole della trasparenza Percezione della corruzione Rango Paese Pti IPC04 Rango Paese Pti IPC04 17 Belgio Francia Tunisia Grecia Rep Ceca Polonia Turchia Romania 2.9 Scala: 10 grande trasparenza, 0 alto grado corruzione Transparency International 2004

16 Costo salariale annuo nelle Industrie Manifatturiere ( ) Paese Germania Francia Italia Turchia Polonia Tunisia Romania Operaio qual Tecnico sup Ingegnere Watson & Wyatt, Global 50 Remuneration Report, marzo 2004

17 Paese Turchia Germania Italia Tunisia Romania Francia EE ( /KWh) Gas nat. ( /m3) Studio comparativo, ECORYS-NEI e Business Mobility, marzo 2004

18 Paese USA Germania Francia Tunisia Cina Italia Turchia Indice competit. Globale e Crescita Indice competit. Area Affari Rapp. annuale Competitività , Forum Economico Mondiale di Davos

19 Esiste un imposta unica sui redditi delle persone e sugli utili delle società fisiche. Imposta sulle società è del 35% in generale, e del 10% per società agricole, artigianato e piccoli mestieri. Tassa sul valore aggiunto comprende un tasso direttore del 18%, due tassi ridotti del 6% per prodotti sensibili e del 10% per alcuni beni d equipaggiamento e servizi, e un tasso del 29% per prodotti di lusso Programma smantellamento tariffario da UE: Eliminato sul 40% dei prodotti importati Riduzione progressiva sugli altri prodotti, attualmente è inferiore al 45%

20 Programma smantellamento tariffario sui prodotti industriali provenienti da UE avviato nel 1996 Ha permesso di : Eliminare i diritti doganali sul 40% dei prodotti importati ( beni strumentali e prodotti e semilavorati non prodotti localmente) Ridurre progressivamente il diritto sugli altri prodotti, attualmente è inferiore al 45%

21 L investimento si effettua generalmente su semplice dichiarazione per: Industrie Manifatturiere Agricoltura Industrie agro-alimentari alimentari Servizi totalmente esportatori e legati all industria Lavori pubblici Esso copre tutti i settori di attività ad eccezione delle miniere, dell energia, del settore finanziario e del commercio interno regolati da normative specifiche

22 Esonero totale dell imposta sugli utili durante i primi 10 anni di attività per: I redditi provenienti da esportazione I progetti agricoli I progetti di sviluppo regionale Riduzione del 50% del tasso d imposta su: Redditi di esportazione dopo l 11 anno di attività per una durata illimitata Progetti di sviluppo regionale per 10 anni supplementari

23 This document was created with Win2PDF available at The unregistered version of Win2PDF is for evaluation or non-commercial use only. This page will not be added after purchasing Win2PDF.

This document was created with Win2PDF available at http://www.win2pdf.com. The unregistered version of Win2PDF is for evaluation or non-commercial use only. This page will not be added after purchasing

Dettagli

Finanziamenti alle Imprese Regionali Statali Comunitari

Finanziamenti alle Imprese Regionali Statali Comunitari Finanziamenti alle Imprese Regionali Statali Comunitari Gli incentivi alle imprese si differenziano in: Incentivi automatici Incentivi valutativi Rufind Engineering s.r.l. 2 Si possono avere le seguenti

Dettagli

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO L articolo 35, comma 5, D.L. n. 223/2006 ha aggiunto il seguente comma all articolo 17, D.P.R. n. 633/72: Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche alle

Dettagli

COTTIMO FIDUCIARIO N. 2012/93 Allegato 4 Modello per la formulazione dell offerta economica LOTTO 1

COTTIMO FIDUCIARIO N. 2012/93 Allegato 4 Modello per la formulazione dell offerta economica LOTTO 1 LOTTO 1 Marca da Bollo da 14,62 All Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Via Bologna, n. 148 10154 - Torino Oggetto: cottimo fiduciario n. 2012/93 per l affidamento

Dettagli

DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA. Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI

DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA. Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI TAVOL TUNISIA DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA Opportunità per gli investitori e Linea di credito per le PMI OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO IN TUNISIA L Unione Europea è il primo partner economico e commerciale

Dettagli

MODULO VERIFICA MACCHINA versione per CARRELLO

MODULO VERIFICA MACCHINA versione per CARRELLO 1) IDENTIFICAZIONE MACCHINA MODULO VERIFICA MACCHINA versione per CARRELLO COMPONENTE MODELLO S/N MACCHINA IN VERSIONE ORIGINALE ANNO DI PRODUZIONE TELAIO F-42 26013 2005 Disegno N. Note MONTANTE CVS H10000

Dettagli

Cos è un incarico di due diligence? Schema tipico di un operazione di acquisizione Strategia di acquisizione e analisi strategica Due diligence

Cos è un incarico di due diligence? Schema tipico di un operazione di acquisizione Strategia di acquisizione e analisi strategica Due diligence Cos è un incarico di due diligence? Schema tipico di un operazione di acquisizione Strategia di acquisizione e analisi strategica Due diligence preliminare Due diligence approfondita Contenuto atteso di

Dettagli

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed SPIN - Roma, 13 giugno 2005 Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed Renzo Vanetti, Amministratore Delegato 2 Lisbona/Barcellona: lo stesso concetto di cooperazione Lisbona

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale Rapporto Export 2015/2018 Trasformare una geografia dei rischi in una geografia delle opportunità Il mondo ha mantenuto, nel suo complesso,

Dettagli

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro A cura di Centro Studi Assolombarda Ufficio Studi Unione Industriale di Torino Argomenti della Presentazione Condizioni alla

Dettagli

AN ATOCISMO BAN CARIO

AN ATOCISMO BAN CARIO AN ATOCISMO BAN CARIO Illegittimità della pattuizione ed applicazione della capitalizzazione trimestrale dell interesse composto _ *** *** *** *** ma forse sarebbe meglio definirli abusi ndr commissione

Dettagli

Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo

Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo Tomas Bosi Cesena, 22 settembre 2015 Melone, superfici e produzione Francia Superficie: meno di 15.000 ha Produzione: 280.000

Dettagli

Contesto generale. Economia

Contesto generale. Economia BOZZA v.20120401 Contesto generale Unione del Grande Maghreb, cioè Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. Le lingue ufficiali dell'unione sono il francese e l'arabo La comunanza di lingua (francese)

Dettagli

c ntr t o r ll l a l ta t d al l G o G ve v rn r o I t I a t li l ano

c ntr t o r ll l a l ta t d al l G o G ve v rn r o I t I a t li l ano Strumenti agevolati a supporto dello sviluppo industriale italiano in Tunisia Stefano ZOLETTO Studio Progetti d Impresa S.r.l. 1 SIMEST- L.100/90 E la finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese

Dettagli

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI Linee di credito agevolato a sostegno delle PMI della Serbia, dell Albania, della Tunisia e della Siria (Sintesi) stefano.formenti@esteri.it 1 COOPERAZIONE

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Prof. Aniello Murano Implementazioni di Liste Doppiamente Puntate e Circolari Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico Informatica 13917

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

OGGETTO Atto di indirizzo per affidamento servizio ricovero, custodia e mantenimento cani randagi vaganti sul territorio comunale.

OGGETTO Atto di indirizzo per affidamento servizio ricovero, custodia e mantenimento cani randagi vaganti sul territorio comunale. N. 60 Del 14.06.2010 OGGETTO Atto di indirizzo per affidamento servizio ricovero, custodia e mantenimento cani randagi vaganti sul territorio comunale. = L anno duemiladieci il giorno 14 del mese di giugno

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita GUALTIERO TAMBURINI ASSEMBLEA ANNUALE FEDERIMMOBILIARE ROMA, 18 GENNAIO 2012 Il quadro macroeconomico PIL ed occupazione (variazioni %

Dettagli

Smart Balkans Forum. Il clima del business e Fund raising in Albania

Smart Balkans Forum. Il clima del business e Fund raising in Albania Smart Balkans Forum Il clima del business e Fund raising in Albania 1 Perche l Albania? Ottima posizione strategica. Accesso al libero mercato - FTA (Accordo di libero scambio) assicurandosi l accesso

Dettagli

Geomarketing: nuove soluzioni alle problematiche aziendali

Geomarketing: nuove soluzioni alle problematiche aziendali Geomarketing: nuove soluzioni alle problematiche aziendali Agenda del corso Introduzione al geomarketing Definizione di geomarketing Ambiti di applicazione Il GMKTG nelle strategie aziendali, esempi di

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA IMPIANTI DI GENERAZIONE

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA IMPIANTI DI GENERAZIONE Pubblicata sul sito www.autorita.energia.it il 13 aprile 2007 Delibera n. 88/07 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA IMPIANTI DI GENERAZIONE L AUTORITA' PER L ENERGIA ELETTRICA

Dettagli

BIELLA Associazione Provinciale. Energia, bolletta molto salata per le piccole imprese

BIELLA Associazione Provinciale. Energia, bolletta molto salata per le piccole imprese BIELLA Associazione Provinciale Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121- Fax: 015 351426 Internet: www.biella.cna.it email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 Energia, bolletta molto

Dettagli

Scenari internazionali: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa

Scenari internazionali: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa Scenari internazionali: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa premessa export strategia necessaria fatturato interno ed estero dell industria italiana indice mercato estero dal 2009

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 3 di Reg. Data 5/1/2009 OGGETTO: Approvazione atto di indirizzo per prosecuzione mesi tre, nelle more dell espletamento della

Dettagli

www.idescat.cat Cifre della Catalogna Generalitat de Catalunya Governo della Catalogna

www.idescat.cat Cifre della Catalogna Generalitat de Catalunya Governo della Catalogna www.idescat.cat Cifre della Generalitat de Catalunya Governo della POPOLAZIONE Popolazione (1.000) (1) 7 479 46 704 505 730 uomini 49,3 49,3 48,8 donne 51,0 50,8 51,2 Struttura () 0-14 anni 15,9 15,2 15,6

Dettagli

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6 35 3 Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie (anno 29; % sul totale mondo) 28,3 25 2 15 16,4 18,2 24,1 22, 1 5 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3, Regno Unito 5,6 8,7 Francia Germania Giappone

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 101 del Reg. OGGETTO: Incarico professionale per la nomina di Energy Manager, che individuino gli interventi per la efficientizzazione

Dettagli

Perche conviene investire IN LETTONIA

Perche conviene investire IN LETTONIA Perche conviene investire IN LETTONIA Informazioni generali In Unione Europea dal 1 Maggio 2004 Abitanti: 2,1 milioni Capitale: Riga (700.000 Abitanti) Lingua ufficiale: Lettone Altre lingue parlate: Russo,

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

I costi di LEED in un mercato emergente

I costi di LEED in un mercato emergente I costi di LEED in un mercato emergente GBC Italia Rovereto, 22 Marzo 2011 Arch. Francesco Bedeschi Rome Center Associazione Culturale Sostenibilità In Architettura ARCH. FRANCESCO BEDESCHI LEED AP - Int

Dettagli

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita Facoltàdi Economia, Università degli studi di Trento 19 novembre 2009 Anagni, Istituto Tecnico Commerciale G. Marconi IL MONDO E CAMBIATO

Dettagli

Un Paese su cui scommettere

Un Paese su cui scommettere Un Paese su cui scommettere La Polonia è un Paese in cui investire è una garanzia; da anni ormai attrae l interesse di un numero crescente di imprese (Europee e non), che operano nei settori più svariati,

Dettagli

Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008

Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008 Convegno nazionale I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l'europa Roma, 30 giugno 2008 Intervento di Nicola Catalano, ricercatore ISFOL Introduzione 1. Conosciamo tutti l importanza delle

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso,

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso, Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 213 Presentazione di J.M. Barroso, Presidente della Commissione europea, al Consiglio europeo del 14-1 marzo 213 La ripresa economica

Dettagli

IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA

IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA Gian Carlo Bertoni Responsabile Dipartimento Promozione e Marketing Roma, 25 settembre 2007 Cina: punti di di forza sesta grande potenza economica

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 60 di Reg. Data 21/04/2009 OGGETTO: Approvazione atto di indirizzo manifestazione Un mare per tutti verso un turismo accessibile

Dettagli

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi

Dettagli

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia Ottobre 2009 10 buoni motivi per investire in Francia Keys to understanding the new France 2 1 Un economia di carattere mondiale 23.000 sedi di imprese estere presenti, con 2,8 milioni di dipendenti, di

Dettagli

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Indagine Confindustria sul mercato del lavoro nel 2012 Francesca Mazzolari In Italia segnali di fine caduta e ripresa

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

5. 5. I NDIVI V DUAR A E L E OPP P O P RTU T NITA T A : ST S R T UMENTI T P E P R L A N A AL A ISI S DEI M ERCA C T A I T Fabio Cassia

5. 5. I NDIVI V DUAR A E L E OPP P O P RTU T NITA T A : ST S R T UMENTI T P E P R L A N A AL A ISI S DEI M ERCA C T A I T Fabio Cassia 5. INDIVIDUARE LE OPPORTUNITA : STRUMENTI PER L ANALISI DEI MERCATI Fabio Cassia Introduzione Analisi dei mercati per: 1) individuare opportunità di mercato Da circa 150 mercati emergenti A una o più opportunità

Dettagli

ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI O CONSIGLIATI Anno Scolastico 2014-2015

ELENCO DEI LIBRI DI TESTO ADOTTATI O CONSIGLIATI Anno Scolastico 2014-2015 SCUOLA : NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 CORSO : (1) SET.IND. - IND. ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA (NO/IT10) CLASSE : 1B CHIMICA DIRITTO ED ECONOMIA 9788808159328 9788823343856 VALITUTTI GIOVANNI TIFI ALFREDO

Dettagli

Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina. Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones. Forum d Area America Latina

Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina. Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones. Forum d Area America Latina Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones Forum d Area America Latina Dove siamo? Superficie: 756.626 km² (cui si aggiungono 1.250.000

Dettagli

SICUREZZA IN QUOTA: DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA

SICUREZZA IN QUOTA: DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA SEMINARIO informativo aprile 2009 SICUREZZA IN QUOTA: DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA Relatore Dr. Isidoro Ruocco Programma della giornata 15.00 Presentazione Ing. Davide Biasco Polistudio spa 15.05 La situazione

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Leggendo le aree d intervento di questo convegno, mi viene da pensare al legame che esiste tra loro:

Leggendo le aree d intervento di questo convegno, mi viene da pensare al legame che esiste tra loro: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA ISTITUTO PROFESSIONALE DÌ STATO PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO ARISTOTELE FIORAVANTI BOLOGNA

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

Nuove opportunità d investimento in Polonia compreso il sistema di incentivi

Nuove opportunità d investimento in Polonia compreso il sistema di incentivi AGENZIA POLACCA PER GLI INVESTIMENTI ESTERI E L INFORMAZIONE Nuove opportunità d investimento in Polonia compreso il sistema di incentivi Iwona Chojnowska Haponik Direttore Dipartimento investimenti esteri

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012 NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012 L ITALIA 2 partner economico della Tunisia 2 Cliente 2 Investitore 25 % il numero delle

Dettagli

Relazione Tecnica illustrativa della RETE IDRANTI e Calcoli di Dimensionamento

Relazione Tecnica illustrativa della RETE IDRANTI e Calcoli di Dimensionamento - PROVINCIA DI IMPERIA - PROGETTO ESECUTIVO DI ADEGUAMENTO ALLE NORMATIVE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI ZONA DI IMPERIA - Lotto funzionale relativo all Istituto Statale d Arte, Via Agnesi, Imperia - Relazione

Dettagli

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Dettagli

Con il sostegno del Programma di Modernizzazione Industriale, finanziato dall Unione europea. Agenzia di Promozione dell Investimento Estero

Con il sostegno del Programma di Modernizzazione Industriale, finanziato dall Unione europea. Agenzia di Promozione dell Investimento Estero Con il sostegno del Programma di Modernizzazione Industriale, finanziato dall Unione europea Agenzia di Promozione dell Industria Agenzia di Promozione dell Investimento Estero Centro di Promozione delle

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

Obiettivo Russia: Quadro della domanda turistica. Russia: alcuni dati statistici CONSTAT CONSTAT. Mo sca. 600 miliardi USD RUBLO CAPITALE

Obiettivo Russia: Quadro della domanda turistica. Russia: alcuni dati statistici CONSTAT CONSTAT. Mo sca. 600 miliardi USD RUBLO CAPITALE Obiettivo Russia: Quadro della domanda turistica Russia: alcuni dati statistici CAPITALE Mo sca SUPERFICIE (kmq) 17 075 200 POPOLAZIONE 143 500 000 P.I.L. 600 miliardi USD TASSO DI INFLAZIONE 11,7 MONETA

Dettagli

Agenda. > Indicatori economici tedeschi. > Il sistema bancario tedesco. > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera

Agenda. > Indicatori economici tedeschi. > Il sistema bancario tedesco. > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera 1 2 Agenda > Indicatori economici tedeschi > Il sistema bancario tedesco > I servizi offerti da UBI Banca International Monaco di Baviera 3 Indicatori economici tedeschi 4 3 2 1 0-1 -2-3 -4-5 -6 2006 2007

Dettagli

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno Bojan Stevanovic, M.B.A. Console Consigliere Commerciale Consolato Generale della Repubblica di Serbia Milano Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR

Dettagli

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Lugano, 22 maggio 2012

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Lugano, 22 maggio 2012 NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Lugano, 22 maggio 2012 OGGI, LA TUNISIA DISPONE DI NUOVI VALORI PER SVILUPPARE LA COOPERAZIONE CON I NOSTRI

Dettagli

FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea. Informazioni generali. Superficie: kmq 783.562. Popolazione: 74.8 milioni di abitanti

FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea. Informazioni generali. Superficie: kmq 783.562. Popolazione: 74.8 milioni di abitanti FARE BUSINESS IN TURCHIA: la Cina Mediterranea Informazioni generali Superficie: kmq 783.562 Popolazione: 74.8 milioni di abitanti Maggiori città: Istanbul (10.4 milioni), Ankara -capitale (3.846 milioni),

Dettagli

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008

Dettagli

Nome ufficiale Superficie Capitale Lingue Sistema politico Indipendenza Capo dello stato Primo ministro Religioni Popolazione Abitanti Gruppi etnici

Nome ufficiale Superficie Capitale Lingue Sistema politico Indipendenza Capo dello stato Primo ministro Religioni Popolazione Abitanti Gruppi etnici Nome ufficiale: Repubblica araba d'egitto Superficie: 1.001.450 km 2 Capitale: Il Cairo Lingue: arabo (ufficiale); inglese e francese tra le classi educate Sistema politico: repubblica presidenziale Indipendenza:

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

Conoscenza, orientamento e aspettative sulle fonti di energia rinnovabile da parte dei cittadini liguri

Conoscenza, orientamento e aspettative sulle fonti di energia rinnovabile da parte dei cittadini liguri CONOSCENZA DELLE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE Conoscenza, orientamento e aspettative sulle fonti di energia rinnovabile da parte dei cittadini liguri LA METODOLOGIA Il sondaggio di opinione sulla conoscenza

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi

SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione speciale dei prezzi Indagine conoscitiva sulle determinanti della dinamica del sistema dei prezzi e delle tariffe, sull'attività dei pubblici poteri e sulle ricadute

Dettagli

II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI

II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI Un confronto tra Italia e resto d Europa alla luce dei cambiamenti del modello di distribuzione Milano, 29 giugno 2015 Contenuti Osservatorio 2015

Dettagli

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento

Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale. Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Ambasciata di Turchia Ufficio Commerciale Fare Affari con la Turchia : Prospettive Economiche, Clima Commerciale, Opportunità di investimento Roma, 29 aprile 2015 1 Sviluppi Economici Investimenti Diretti

Dettagli

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie Federazione Nazionale Fonderie XXXI Congresso di Fonderia Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro Roma 4-5 Ottobre 2012 PRESIDENTE : Enrico Frigerio 1 La Fonderia in Italia

Dettagli

Marketing internazionale nel settore legno arredo: il caso Giorgetti S.p.a.

Marketing internazionale nel settore legno arredo: il caso Giorgetti S.p.a. Marketing internazionale nel settore legno arredo: il caso Giorgetti S.p.a. Marco Bizzozero m.bizzozero@giorgetti @giorgetti-spa.it 4 Giugno 2007 Arredamento e Design Il settore dell arredamento in Italia

Dettagli

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane PREMESSA L economia italiana attraversa una fase di acuta recessione. Conseguentemente, le attività industriali produttive, eccetto quelle

Dettagli

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT IAI927 DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE di Luca Laureti DRAFT Documento preparato nell ambito del programma di ricerca

Dettagli

Atlante Statistico dell Energia. RIE per AGI

Atlante Statistico dell Energia. RIE per AGI Atlante Statistico dell Energia RIE per AGI Settembre 215 ENERGIA E AMBIENTE 14 Emissioni totali di CO2 principali nei paesi Europei 12 1 mln tonn. 8 6 4 2 199 1992 1994 1996 1998 2 22 24 26 28 21 212

Dettagli

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina Presentazione Ecuador Simona De Filippis Forum d Area America Latina Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina POSIZIONE GEOGRAFICA DATI GENERALI SUPERFICIE: 256.370 kmq LINGUA UFFICIALE: Spagnolo

Dettagli

Italian Trade Commission Trade Promotion Section of the Italian Embassy Damascus Office S I R I A IL SETTORE DEGLI ELETTRODOMESTICI

Italian Trade Commission Trade Promotion Section of the Italian Embassy Damascus Office S I R I A IL SETTORE DEGLI ELETTRODOMESTICI Italian Trade Commission Trade Promotion Section of the Italian Embassy Damascus Office S I R I A IL SETTORE DEGLI ELETTRODOMESTICI Maggio 2011 Elettrodomestici in Siria Il settore degli elettrodomestici

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014

Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014 Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014 R.S.V.P. entro il 23 setembre 2014 Segreteria Organizzativa Telefono: +39 06 64 760 943 Email: office@cciro.it Forum Economico Italia-Romania Bucarest, 26-27

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Le esportazioni di Vicenza e la dinamica del cambio nei mercati del made in Vicenza Tra i primi 20 mercati di destinazione dei prodotti

Dettagli

Il primo ruolo che può essere attribuito alla moneta è quello di intermediario dello scambio.

Il primo ruolo che può essere attribuito alla moneta è quello di intermediario dello scambio. Il primo ruolo che può essere attribuito alla moneta è quello di intermediario dello scambio. Da questo punto di vista la moneta non avrebbe alcun ruolo attivo nei sistemi economico ma servirebbe solo

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in

Dettagli

COMMITTENTI. - Amigos De-La-Opera (Spagna) - C.I.ER.AL. Società Cooperativa Interregionale Europea Artisti Lirici (Napoli)

COMMITTENTI. - Amigos De-La-Opera (Spagna) - C.I.ER.AL. Società Cooperativa Interregionale Europea Artisti Lirici (Napoli) ATTREZZERIA, SCENOGRAFIA TEATRALE E CINEMATOGRAFICA C.da BICOCCA STAZIONE S.P. 55 s.n. - 95121 CATANIA P. IVA 03947440875 Tel/Fax +39 095 420295 mobile +39 349 2325379 E-mail: labottegafantasticasrl@yahoo.it

Dettagli

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 01 Organi istituzionali Beni e servizi costo: 157.246,06 Beni e servizi costo: 16.519.667,82

Dettagli

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola aggiornamento al 30 gennaio 2015 Dieci punti di forza dell Italia, talvolta poco conosciuti, fotografati da Fondazione Symbola: 1) È uno dei cinque

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

Relazione previsionale e programmatica

Relazione previsionale e programmatica Comune di Inveruno Provincia di Milano RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009-20112011 Relazione previsionale e programmatica La relazione previsionale e programmatica rende conto delle scelte, delle

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

DECORRENZA 1 gennaio 2010

DECORRENZA 1 gennaio 2010 Novità IVA Dott. Giovanni Amendola g.amendola@devitoeassociati.com Studio de Vito & Associati LEGALE E TRIBUTARIO SOMMARIO Modifica principio territorialità delle prestazioni di servizi Nuova modalità

Dettagli

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per

Dettagli

MISSIONE ECONOMICA ITALIANA IN COREA

MISSIONE ECONOMICA ITALIANA IN COREA Confindustria, in collaborazione con l ABI, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero degli Affari Esteri, organizza una missione economica in Corea dal 20 al 23 Novembre 2011, in concomitanza

Dettagli

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione un po di storia le istituzioni e gli organi dell UE alcune informazioni di base sui paesi membri PAUE 05/06 I / 1 Cronologia dell Unione Europea 1951

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CATANIA. Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca

DICHIARAZIONE DI CATANIA. Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca DICHIARAZIONE DI CATANIA Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca Desiderando dare seguito agli orientamenti espressi nella Dichiarazione di Barcellona del 1995 che mira a trasformare

Dettagli

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono:

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono: EMIRATI ARABI UNITI Vicenza, 2 ottobre 2007 Dove sono: 1 Chi sono: Forma istituzionale: Confederazione di 7 Emirati costituita il 2 dicembre 1971 Abu Dhabi Dubai Sharjah Ajman Ras al Khaimah Fujairah Umm

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 Ordine Nazionale Attuari Seminario LA PREVIDENZA PUBBLICA NEI 150 ANNI DELL UNITA D ITALIA Cinzia Ferrara* Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 (*) La relazione è svolta a titolo personale 150 D ITALIA

Dettagli

LA LEGGE DI STABILITA 2015

LA LEGGE DI STABILITA 2015 LA LEGGE DI STABILITA 2015 Ecco le principali novità della Manovra varata dal Governo SLIDE ILLUSTRATIVE salvo modifiche al testo finale. La manovra quest anno vale 29,6 miliardi di euro. LE RISORSE -14,6

Dettagli

Cosmetica e Made in. Italy. tempi e modi di attraversamento della crisi a confronto... e la sfida dell internazionalizzazione.

Cosmetica e Made in. Italy. tempi e modi di attraversamento della crisi a confronto... e la sfida dell internazionalizzazione. Cosmetica e Made in bologna 8 marzo 2013 Italy tempi e modi di attraversamento della crisi a confronto... e la sfida dell internazionalizzazione Giuseppe Schirone riservatezza Questo documento è la base

Dettagli