I.P.S.I.A. E. DE AMICIS

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1 I.P.S.I.A. E. DE AMICIS ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO EDMONDO DE AMICIS Via Galvani, Roma tel fax ESAMI DI STATO DEL CORSO DI OTTICA DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE (Art. 5 del Regolamento DPR 323/98) VA OTTICA ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013

2 IPSSS "Edmondo DE AMICIS" L Istituto `De Amicis" è ospitato in un edificio la cui costruzione risale agli inizi del '900, quando il quartiere di Testaccio fu oggetto di una "rivisitazione" dell'assetto urbanistico. Prima della seconda guerra mondiale nell'istituto vi era una scuola di Avviamento Professionale ed una scuola Tecnico-Industriale; quindi dal 1950 fu istituita, con decreto, la prima scuola per Ottici ed Odontotecnici d'italia assieme a molte specializzazioni a carattere spiccatamente artigiano, che purtroppo con il progresso tecnologico e sociale sono via via scomparse. Nell'Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "De Amicis" sono attualmente attivi due corsi di studio di cinque anni: ODONTOTECNICO e OTTICO, al termine dei quali, con il superamento degli esami di Stato, gli studenti possono acquisire uno dei seguenti diplomi: Maturità professionale per Odontotecnico Maturità professionale per Ottico Maturità professionale dei Servizi Socio Sanitari Gli Ottici e gli Odontotecnici, oltre al Diploma di Stato, acquisiscono, rispettivamente, il Diploma di abilitazione all'esercizio dell'arte sanitaria ausiliaria di Odontotecnico e di Ottico che permette loro di esercitare la libera professione su tutto il territorio nazionale. Durante il 4 e 5 anno è prevista un'area professionalizzante obbligatoria (terza area) di 120 ore. Di seguito sono riportati i profili professionali così come previsti dal Testo Unico sulle leggi sanitarie dei 1928 per gli Odontotecnici e gli Ottici: ODONTOTECNICI "Art Gli Odontotecnici sono autorizzati unicamente a costruire apparecchi di protesi dentaria su modelli tratti dalle impronte loro fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati a norma di legge all'esercizio dell odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire. E' in ogni caso vietato agli odontotecnici di esercitare, anche alla presenza ed in concorso del medico o dell'abilitato all'odontoiatria, alcuna manovra, cruenta od incruenta, nella bocca del paziente, sana o ammalata." OTTICI "Art Gli Ottici possono confezionare, apprestare e vendere direttamente al pubblico occhiali e lenti, soltanto su prescrizione del medico, a meno che si tratti di occhiali protettivi o correttivi dei difetti semplici di miopia, e presbiopia, esclusa l'ipermetropia, l'astigmatismo e l'afachia. E' in ogni caso consentito ai suddetti esercenti di fornire direttamente al pubblico e riparare, anche senza prescrizione medica, lenti ed occhiali, quando la persona che ne dà la commissione presenti le lenti o le parti delle medesime di cui chiede il ricambio o la riparazione. E' dei pari consentito ai suddetti esercenti di ripetere la vendita al pubblico di lenti od occhiali in base a precedenti prescrizioni mediche che siano conservate dall'esercente stesso, oppure esibite dall'acquirente."

3 IL PROFILO PROFESSIONALE TITOLO DEL DIPLOMA OTTICO PREREQUISITI Licenza media a conclusione del ciclo obbligatorio e qualifica di operatore meccanico nel settore ottico (che quest anno si conclude con la riforma della scuola superiore). CONOSCENZE PROFILO DI INDIRIZZO 1. Possiede una cultura umanistico-storico-giuridica che lo mette anche in grado di valutare criticamente le problematiche socio-imprenditoriali e industriali. 2. Possiede le conoscenze tecnologiche e scientifiche di base per le necessarie interconnessioni con le discipline dell area di indirizzo. 3. Conosce le caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati per le montature, per le lenti oftalmiche e per le lenti a contatto. 4. Conosce le caratteristiche funzionali dei sistemi di propagazione della luce e delle tecnologie connesse. 5. Conosce l anatomia, la fisiologia dell apparato visivo e le patologie più comuni. 6. Conosce il funzionamento delle strumentazioni necessarie alla determinazione delle caratteristiche fisiche delle lenti e delle montature per occhiali. 7. Conosce gli strumenti e i metodi di misura per eseguire esami visivi per la prescrizione di lenti correttive, oftalmiche e a contatto. 8. Conosce la normativa del settore con particolare riferimento alla sicurezza. COMPETENZE PROFILO DI INDIRIZZO E in grado di: 1. Progettare e realizzare tutte le fasi di lavorazione necessarie al confezionamento degli occhiali. 2. Effettuare rilievi con attrezzatura specifica su lenti oftalmiche e a contatto. 3. Eseguire metodiche non refrattive (campimetria, test per la percezione cromatica, biomicroscopia, etc.), riconoscendo alcune patologie. 4. Eseguire un completo esame della vista con metodi oggettivi e soggettivi, utilizzando pazienti umani. 5. Valutare le indicazioni e le metodologie riguardanti l applicazione delle lenti a contatto, effettuando su di esse anche piccole modifiche. 6. Comprendere documenti tecnici, manuali d uso e riviste specializzate anche in lingua straniera (Inglese). CAPACITA PROFILO DI INDIRIZZO 1. Possiede capacità linguistico-espressive. 2. Possiede capacità logico-interpretative. 3. Possiede capacità di apprendimento. 4. Possiede capacità di rielaborazione. 5. Possiede la capacità di valutare storicamente le trasformazioni del proprio settore. 6. Sa organizzare il proprio lavoro con consapevolezza e autonomia, sapendosi orientare dinanzi a nuovi problemi. 7. Sa comunicare e documentare adeguatamente il proprio lavoro. 8. Sa lavorare in gruppo. 9. Sa utilizzare strumentazioni automatiche e computerizzate per la sagomatura delle lenti oftalmiche, per l esame del campo visivo, per l esame della topografia corneale, per l esame refrattivo oculare. 10. Sa operare con una lingua straniera.

4 IL QUADRO ORARIO Corso di OTTICA AREA COMUNE Italiano Storia Lingua Inglese Diritto ed Economia 2 2 / / / Matematica ed Informatica Scienze della Terra e Biologia 2 2 / / / Ed. Fisica RC o attività alternative TOTALE AREA COMUNE AREA DI APPROFONDIMENTO / 4 4 / / AREA D INDIRIZZO Diritto commerciale, Legislazione sociale e Pratica commerciale / / / / 2 Fisica 2 2 Chimica 2 2 Ottica, Ottica applicata 2 2 4(2) 4(2)* 4(2)* Anatomia, Fisiologia e Igiene Anatomia Fisiopatologia Oculare / / 2 3* 3* e Laboratorio Misure Oftalmiche Esercitazioni di Optometria / / Esercitazioni di Contattologia / / Esercitazioni di Lenti Oftalmiche / TOTALE AREA D INDIRIZZO MODULO DI APPROFONDIMENTO / / / (obbligatorio) ** TOTALE ORE SETT * Ore compresenza con I.T.P. del settore ottico ** Modulo relativo ad attività ed esperienze da svolgere in raccordo con realtà produttive e di ricerca specializzate nel settore ottico, anche con esperti esterni TERZA AREA

5 LA CLASSE Gli allievi N. COGNOME E NOME 1 Alberti Federico 2 Alfonsi Marco 3 Cicala Stefano 4 Contaldo Rocco 5 Di Virgilio Andrea 6 Durante Susanna 7 Lapi Jasmine 8 Mariano Michele 9 Mele Sabrina 10 Meminay Ruke 11 Palladino Yllenia 12 Panasiti Alessia 13 Passaglia Edoardo 14 Prezioso Matteo 15 Scriboni Davide 16 Tiahuallpa Del Solar Doris La continuità didattica MATERIA DOCENTE CONTINUITA DIDATTICA Italiano Piras A. Maria Storia Piras A. Maria Matematica Borrelli Laura Inglese Frascatani Cinzia Diritto Commerciale Rapisarda Luigi NON SVOLTA NON SVOLTA Fisica Di Genova Sonia Ottica e Laboratorio Saldari Massimo Anatomia e Misure Oftalmiche Fasulo Maria Rita NON SVOLTA Esercitazioni di Optometria Cavalli Valerio NON SVOLTA Esercitazioni di Contattologia Cavalli Valerio NON SVOLTA Copresenza in Ottica e Lab. Panaccione Bruna NON SVOLTA Copresenza Misure Oftalmiche Rotondo M.Antonietta NON SVOLTA Ed. Fisica Vianello Massimo Religione Sinopoli Concetta (Vittori Mauro) Alternativa all I.R.C. Rotondo M.Antonietta La Prof.ssa Sinopoli è stata sostituita dal 21 /1/2013 dal Prof.Vittori

6 Profilo della Classe COMPOSIZIONE E PROVENIENZA La classe V A ottica è composta da 16 allievi (9 maschi e 7 femmine) di cui 14 provenienti dalla medesima classe e due dalla V con stesso indirizzo dell anno scolastico precedente e tale inserimento non ha comportato alcun problema. Due allieve di origine straniera hanno raggiunto nel corso del quinquennio adeguate competenze espressive nella Lingua Italiana. Un alunno segue un percorso disciplinare personalizzato per gravi patologie mediche di cui è affetto e per il quale si allega una documentazione individuale. Un gruppo di alunni proviene da distretti scolastici differenti da quello di appartenenza dell Istituto e alcuni di loro risiedono o in zone della città lontane dalla sede o in comuni o provincie diversi. Questa situazione ha esposto gli allievi al rischio di ritardo dovendo utilizzare mezzi di trasporto vincolati ad orari talvolta disagevoli - e questo ha limitato spesso la loro presenza nella prima ora di lezione o a scioperi che hanno comportato in quel caso delle assenze. L Istituto concede agli studenti fuorisede, a richiesta, un permesso permanente di entrata posticipata (10-15 minuti rispetto all inizio della I ora di lezione) e di uscita anticipata (10-15 minuti rispetto al termine della VII ora di lezione) consentendo quindi l ingresso anche in orari diversi in caso di ritardi dovuti ai mezzi di trasporto debitamente documentati. Tale iniziativa, però, se da un lato ha agevolato gli allievi fuorisede rispetto agli orari di mezzi di trasporto, dall altro ha comportato per loro una decurtazione di fatto della prima e settima ora di lezione. Frequenza la frequenza alle lezioni è stata discontinua nel primo periodo dell anno scolastico, soprattutto per gli scioperi dei mezzi di trasporto. inoltre si sono verificati numerosi ritardi nella prima e seconda ora di lezione. tuttavia nel secondo periodo scolastico gli alunni nel complesso hanno mostrato una maggiore responsabilità ed hanno limitato il numero eccessivo delle assenze e dei ritardi. Comportamento la classe ha complessivamente tenuto un comportamento corretto e rispettoso delle regole scolastiche e ha mostrato una partecipazione apprezzabile al dialogo didattico. Analisi del gruppo classe la classe, nonostante il numero limitato degli studenti, non ha mai costituito un gruppo ben integrato e omogeneo nel corso del triennio. Livello di preparazione L attività didattica è stata progettata, programmata e svolta da tutti i docenti del Consiglio di classe in modo da perseguire il raggiungimento di competenze disciplinari e trasversali, individuate nelle varie fasi di progettazione didattica. Alcuni allievi hanno presentato problematiche personali e famigliari che hanno limitato il livello di apprendimento ed ampliamento dei propri orizzonti culturali, pur possedendo adeguate competenze ed abilità nell affrontare le tematiche proposte. A queste difficoltà, per qualche elemento, si è aggiunto un impegno discontinuo e superficiale che ha pregiudicato il loro rendimento. Per alcuni permangono difficoltà nell esposizione e nella rielaborazione dei contenuti studiati. Tuttavia si può affermare che quasi tutti gli studenti hanno raggiunto, anche se a fatica, gli obiettivi prefissati. Alcuni allievi si sono particolarmente distinti per impegno costante, partecipazione assidua e capacità di rielaborazione critica e personale degli argomenti trattati nelle singole discipline. Pertanto il possesso di un efficace metodo di studio ha consentito loro di ottenere buoni risultati in termini di conoscenze, abilità e competenze. L attività scolastica quest anno ha subito numerose interruzioni (settimana di rallentamento della didattica per attività di recupero, vacanze natalizie e pasquali, attività extracurricolari, assemblee di istituto, scioperi dei mezzi di trasporto, sospensione dell attività didattica per elezioni politiche ed amministrative), che non hanno aiutato gli elementi più deboli a recuperare completamente la loro preparazione.

7 La classe ha partecipato ad alcune attività extrascolastiche: visione dello spettacolo teatrale Il berretto a sonagli di Pirandello; visione del film Lincoln partecipazione al convegno della Professional Optometry presso l acquario della Casa dell architettura, via M.Fanti 47 su Nuove strategie per rilanciare il tuo business All attività della terza area, curata dal prof. V. Cavalli, hanno partecipato tutti gli studenti, che hanno completato in modo soddisfacente gli stage proposti.

8 L Organizzazione delle attività scolastiche Gli orari L organizzazione dell attività scolastica è stata programmata facendo riferimento a proposte di carattere collegiale prese in ambiti diversificati. Per la definizione degli obiettivi formativi e cognitivi generali connessi ai diversi profili professionali, ci si è attenuti alle scelte del Collegio dei Docenti deliberate per il Piano dell Offerta Formativa, mentre la programmazione disciplinare ha tenuto conto delle decisioni scaturite dalle riunioni dei docenti delle singole materie. I piani di lavoro e la progettazione annuale relativa agli obiettivi educativi e trasversali, le scelte metodologiche e le attività integrative e complementari, sono stati, invece, discussi e valutati nei consigli di classe. In merito alla distribuzione oraria delle attività curricolari ed integrative, il collegio dei docenti ha mostrato particolare attenzione nel cercare di rendere più agevole il gravoso monte orario settimanale attraverso ipotesi di flessibilità di svolgimento delle attività, con l accorpamento, in fase iniziale e/o in periodi definiti, delle ore relative al modulo di terza area (professionalizzante), a parte delle attività integrative e ad un certo numero di insegnamenti disciplinari curricolari quali Inglese - Italiano, Optometria-Anatomia, Matematica-Fisica, Misure Oftalmiche Anatomia. Gli spazi Aule speciali: multimediale aula Magna Biblioteca dell Istituto Palestra dell Istituto Laboratori di Optometria, Contattologia, Misure Oftalmiche, Fisica, Ottica. La terza area La terza area è il modulo d approfondimento professionale obbligatorio per tutti gli studenti (previsto dai programmi dell attuale ordinamento). Consta di 120 ore suddivise fra quarto e quinto anno, l attività è svolta prevalentemente il sabato mattina. Gli studenti sono stati muniti dall Istituto di libretti contenenti i dati personali, la fotografia e gli estremi dell assicurazione. Per la certificazione dell avvenuto tirocinio sono stati predisposti sul libretto degli spazi liberi dove sono riportate le attività svolte dallo studente. All inizio d ogni anno scolastico, il consiglio di classe delibera sulle varie proposte presentate dal responsabile della terza area e dagli insegnanti. A parte un modulo comune di circa 60 ore da svolgere presso i negozi di ottica, destinato a completare la preparazione teorico-pratica, le altre attività sono scelte in base all interesse e alle attitudini individuali (fermo restando che devono raggiungere le 120 ore complessive). Le attività proposte agli allievi delle classi quinte sono state: 25 marzo 2013 Convegno di Professional Optometry: nuove strategie sul business 2 marzo 2013 Incontro con dott. Scintei C.: cosa sono gli occhiali da riposo 18 maggio 2013 Incontro con Panzieri M.: apllicazioni di LAC con cheratocono Gli stage presso esercizi di ottica sono stati distribuiti nell intero periodo (dicembre 2012 maggio 2013). Tutti gli allievi hanno riconsegnato il libretto. Molti studenti hanno al loro attivo, un numero di ore superiore alle 120 richieste. In generale il coinvolgimento degli allievi è stato elevato, specialmente per lo stage esterno svolto presso i negozi di ottica. Questi ultimi hanno gentilmente accolto i nostri studenti offrendo loro l opportunità di avere un primo contatto con il mondo del lavoro. Ad alcuni studenti, è stato proposto di continuare l'attività lavorativa presso di loro al termine del corso di studi. Si ricorda che, per gli alunni diplomati nel nostro Istituto, tale attività è tra gli sbocchi lavorativi più probabili. Al termine del biennio, il bilancio delle attività della terza area appare positivo. Le 60 ore di tirocinio annuale costituiscono un elemento funzionale, che imprime un dinamismo che coinvolge gli allievi e conferisce una fisionomia più moderna a quest ordine di studi.

9 Le scelte educative e formative Il Consiglio di Classe, nel suo complesso, per favorire il conseguimento di competenze e capacità di carattere trasversale ha scelto i seguenti obiettivi: Obiettivi formativo- affettivi Rispettare il Regolamento di Istituto. Non usare il cellulare in classe. Promuovere un comportamento educato nei riguardi di persone e cose. Promuovere il rispetto dell ordine, della correttezza formale, della precisione nelle esecuzioni pratiche. Far rispettare i tempi di esecuzione e di consegna dei lavori. Incoraggiare l impegno autonomo nei lavori scolastici. Obiettivi formativo- cognitivi Sviluppare competenze nel campo dell educazione linguistica, per migliorare la comprensione dei testi e la comunicazione orale. Acquisire terminologie specifiche e saperle utilizzare nei vari contesti disciplinari. Individuare ed evidenziare i nuclei concettuali degli argomenti oggetto di studio. Saper esprimere in modo chiaro e corretto i contenuti appresi utilizzando un lessico appropriato e specifico in ogni disciplina. Produrre testi personali di carattere generale e specifico, con adeguata coerenza e correttezza linguistica. Analizzare e sintetizzare testi espositivi e logico scientifici. Decodificare schemi, tabelle e grafici. Saper utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite in ambiti multidisciplinari. Rielaborare le conoscenze disciplinari acquisite, utilizzando il metodo della ricerca e le tecniche analitico sintetiche fornite delle diverse discipline.

10 Le scelte operative attività interdisciplinari Per coerenza rispetto al profilo professionale e alle scelte fatte dal Collegio dei docenti a partire già dal terzo anno di corso, si é avuto un potenziamento del carattere informativo dell attività didattica, privilegiando i saperi disciplinari e indirizzando gli allievi all acquisizione di metodologie di apprendimento significativo e di lavoro, per una rispondenza più attenta e rigorosa a specifiche richieste di tipo professionale. Attraverso la scelta di contenuti più strettamente legati all area professionale e, favorendo collegamenti interdisciplinari, si è perseguito l obiettivo di abbattere la segmentazione dei saperi per considerarli, invece, come tasselli necessari all acquisizione delle competenze utili allo svolgimento della loro futura professione. A tal fine sono state utilizzate le ore di compresenza già previste dall ordinamento. Le verifiche Nel corso dell anno scolastico i docenti, oltre alle normali verifiche scritte, orali e relazioni tecniche, hanno effettuato verifiche riconducibili alle tipologie di valutazione B dell art.2, comma 1 del DM n 429 del 20 novembre 2000, cioè quesiti a risposta singola. Le discipline a più spiccata valenza formativa (italiano, storia, inglese, diritto) hanno perseguito obiettivi di carattere polivalente e miranti all acquisizione di criteri e strumenti per favorire la comunicazione interpersonale e la comprensione delle trasformazioni socio- politico-economiche del contesto sociale nel quale si opera. Sono state effettuate prove di simulazione per la Prima Prova scritta di Italiano (Allegato 3) e per la Seconda Prova scritta di Anatomia (Allegato 4). E stata effettuata anche una prova di simulazione relativa alla Terza Prova, coinvolgendo le discipline di Inglese, Matematica, Optometria e Fisica. La prova proposta è la tipologia B dell art.2, comma 1 del DM n 429 del 20 novembre 2000, cioè Quesiti a risposta singola (Allegato 5). Tipologia delle attività scolastiche singole e collettive Le attività culturali e professionali sono state organizzate e svolte utilizzando metodologie differenziate (lezioni frontali, discussioni, relazioni, lavori su documenti ecc.) e con l ausilio di strumenti didattici miranti oltre che ad un più immediato apprendimento anche a stimolare interesse per gli argomenti da trattare (filmati, audiovisivi, CD, tavole sinottiche). Con maggior dettaglio saranno esplicitati nei programmi delle singole discipline o possono essere elencate con riferimento ad aree disciplinari. In merito ai criteri generali di valutazione adottati dal consiglio di classe nel suo complesso e riferiti al profilo professionale sono state effettuate queste scelte di principio o di orientamento: Criteri generali di valutazione del C.d.C. Livello insufficiente: l allievo non riesce, neanche con l aiuto del docente, ad orientarsi nelle conoscenze che risultano, in grado diversificato, frammentarie e acquisite per lo più secondo schemi mnemonici e rivela capacità espressive ed argomentative non idonee ad una comunicazione comprensibile e con strumenti linguistici non sempre corretti e carenti nel lessico disciplinare richiesto livello sufficiente: l allievo riesce, anche con l aiuto del docente, ad orientarsi nelle conoscenze che risultano possedute nei loro nuclei essenziali e ha raggiunto una capacità espressiva in grado di garantire una comunicazione comprensibile e con strumenti linguistici generalmente accettabili in termini normativi e adattati all ambito disciplinare livello più che sufficiente: l allievo riesce, in modo autonomo, ad orientarsi nelle conoscenze e ha raggiunto capacità espressive in grado di garantire una comunicazione organica e approfondita rispetto alle argomentazioni e con strumenti linguistici generalmente corretti e appropriati al lessico disciplinare. Per le competenze a carattere spiccatamente professionale sono state adottate le seguenti linee generali: livello insufficiente: l allievo non riesce ad operare scelte di progetto in relazione ai casi proposti e utilizza in modo inadeguato la strumentazione. livello sufficiente: l allievo riesce ad operare scelte di progetto in relazione ai casi proposti e sa utilizzare, anche se non sempre, la strumentazione. livello più che sufficiente: l allievo riesce in modo adeguato ed autonomo sia ad operare scelte di progetto in relazione ai casi proposti che ad utilizzare la strumentazione in maniera corretta.

11 CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Il Consiglio di classe, in accordo con i criteri indicati dal Collegio dei docenti, ha deliberato di adottare lo schema allegato; in particolare sono stati messi in evidenza i seguenti elementi di importanza: le conoscenze attraverso il riconoscimento del profitto, la frequenza come elemento essenziale per un percorso di formazione, l autonomia organizzativa e l impegno attraverso i crediti formativi. Elementi da valutare Media dei voti conseguiti nelle singole discipline, compresa la valutazione del comportamento Assiduità nella frequenza (meno del 20% di assenze); Valutazione positiva del Consiglio di classe relativa all impegno ed alla partecipazione alle attività didattiche; alla partecipazione alle attività extracurricolari programmate dal Collegio Docenti non superando il 25 % di assenze delle ore totali previste per tali attività Credito formativo: ovvero, qualificate esperienze, debitamente documentate, dalle quali derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l Esame di Stato, come, ad esempio: Patente europea dell informatica (ECDL), corsi di lingue, purché svolti in scuole accreditate, Scuola-lavoro oppure attività sportive riconosciute dal CONI, ovvero attività professionalizzanti; ovvero partecipazione ad attività di volontariato. Valutazione positiva SI SI SI SI Criteri per i punti da assegnare Ferma restando la sovranità del Consiglio di classe nell assegnare il punteggio del credito scolastico ad ogni singolo allievo, di norma si adottano i seguenti criteri: punteggio massimo previsto nella banda di oscillazione determinata dalla media dei voti in presenza di una media espressa da un valore la prima cifra decimale del quale risulti maggiore o uguale a 5 oppure punteggio massimo previsto nella banda di oscillazione determinata dalla media dei voti in presenza di valutazioni positive in almeno 2 degli elementi da considerare (esclusa la media dei voti) N.B. Il credito scolastico da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate dalla tabella A deve essere espresso come numero intero

12 Media dei voti TABELLA A (D. M. n. 99 del 16 dicembre 2009) Credito Scolastico Relativo ai due anni precedenti di corso III IV Credito Scolastico relativo al V dell anno scolastico 2011/2012 M = < M < già assegnato < M < o < M < da ricalcolare * < M < * i punteggi del credito scolastico attribuiti sulla base delle tabelle allegate al DPR n. 323 del 23 luglio 1998 e al D.M. n.42 del 22 maggio 2007 devono essere ricalcolati dal Consiglio di classe

13 Le singole discipline Modelli di Analisi Globale della classe Programmi Didattici

14 ITALIANO Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti: Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio Frequenza Svolgimento del programma Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi Esame quantitativo Per pochi Per molti Per tutti Aspetti Qualitativi Rispondenza al dialogo educativo Frequenza alle lezioni Attenzione e partecipazione Impegno nello studio SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Scarso Modesto Sufficiente Discreto Buono Svolgimento del programma preventivato Parziale In termini quantitativi Parziale In termini qualitativi Accettabile in termini quantitativi Accettabile in termini qualitativi Pienamente soddisfacente In termini quantitativi Pienamente soddisfacente In termini qualitativi RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Gli obiettivi perseguiti relativi a: Sono stati raggiunti da: pochi Molti tutti Conoscenze Capacità Competenze

15 PROGRAMMA DI ITALIANO Docente: Prof.ssa Annamaria Piras L Età del Positivismo: Il contesto storico. Le teorie di Ippolite Taine. Il Naturalismo e il Verismo. Le tematiche ideologiche del naturalismo francese e l impersonalità dell autore. Lettura e analisi della prefazione a Germinie Lacerteux dei fratelli Goncourt. E. Zola e il ciclo de I Rougon-Maquart. G. Verga e il mondo dei Vinti. I principi della poetica verista. Le tecniche narrative. La visione della vita nella narrativa di Verga. Da Vita dei Campi lettura e analisi di Fantasticheria. Il romanzo come fotografia della realtà. Il Ciclo dei Vinti : I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo Il superamento del Positivismo: Simbolismo, Estetismo e Decadentismo Il simbolismo Charles Baudelaire Da I fiori del male : Spleen, Corrispondenze I poeti maledetti. L Estetismo L arte per l arte e la figura dell esteta. Huysmans, D Annunzio e Wilde. O. Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray, Lo splendore della giovinezza (estratto dal cap. 2) Il Decadentismo Le nuove teorie scientifiche e filosofiche: Nietzsche, Bergson, Freud e Einstein. Giovanni Pascoli La vita e le opere Il pensiero e la poetica Da Il fanciullino: E dentro di noi un fanciullino Da Myricae: Novembre, Lavandare, agosto, Temporale, Il lampo, Il tuono. Da I Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno Brano estratto da La grande Proletaria si è mossa Gabriele D Annunzio La vita e le opere Il pensiero e la poetica Da Il piacere: Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli (libro I, cap. I) Da L innocente: La rigenerazione spirituale (cap. II) Da Poema Paradisiaco: Consolazione Da Alcyone : La sera fiesolana, La pioggia nel pineto

16 La poesia italiana tra Ottocento e Novecento Il Crepscolarismo Guido Gozzano, La signorina Felicita ovvero la felicità La narrativa della crisi James Joyce, da Ulisse, L insonnia di Molly. Le Avanguardie storiche Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo (1909) e Manifesto tecnico della letteratura futurista (1912). Da Zang Tumb Tumb: Il bombardamento di Adrianopoli Il Dadaismo Tristan Tzara, Per fare una poesia dadaista (da il Manifesto del Dadaismo) Italo Svevo La vita e le opere Il pensiero e la poetica Trilogia dei romanzi (contenuti e confronti): Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. Da Una vita, L insoddisfazione di Alfonso Da Senilità, Amalia muore Da La Coscienza di Zeno, Prefazione, L ultima sigaretta, Un rapporto conflittuale, Una catastrofe inaudita Luigi Pirandello La vita e le opere Il pensiero e la poetica Da L Umorismo, Il sentimento del contrario Da Novelle per un anno, La patente, Il treno ha fischiato I romanzi: L Esclusa, trama e tematiche dell opera. Da Il fu Mattia Pascal: Premessa (Cap. I), Premessa seconda (filosofica) a mo di scusa (Cap. II), Cambio treno (cap. VIII), Io e l ombra mia (cap. V) I quaderni di Serafino Gubbio operatore, trama e tematiche dell opera Da Uno nessuno centomila, Salute! (libro I, cap. VIII) Il Teatro: Il berretto a sonagli (visione della rappresentazione dell opera al Teatro Eliseo) Sei Personaggi in cerca d autore (visione dell opera in dvd). Enrico IV, atto III Giuseppe Ungaretti La vita e le opere Il pensiero e la poetica Da L Allegria : Il porto sepolto Veglia Fratelli Sono una creatura I Fiumi Mattina Soldati Da Il dolore Non gridate più. Eugenio Montale La vita e le opere Il pensiero e la poetica Da Ossi di seppia: I Limoni, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato.

17 STORIA Analisi globale della classe in relazione ai seguenti aspetti: Rispondenza al dialogo educativo Impegno nello studio Frequenza Svolgimento del programma Attenzione e partecipazione Raggiungimento degli obiettivi Esame quantitativo Per pochi Per molti Per tutti Aspetti Qualitativi Rispondenza al dialogo educativo Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Frequenza alle lezioni Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Attenzione e partecipazione Scarsa Modesta Sufficiente Discreta Buona Impegno nello studio Scarso Modesto Sufficiente Discreto Buono SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Parziale In termini quantitativi Parziale In termini qualitativi Svolgimento del programma preventivato RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Accettabile in termini quantitativi Accettabile in termini qualitativi Pienamente soddisfacente In termini quantitativi Pienamente soddisfacente In termini qualitativi Gli obiettivi perseguiti relativi a: Sono stati raggiunti da: pochi Molti tutti Conoscenze Capacità Competenze

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