XVI Convention Scientifica Telethon

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "XVI Convention Scientifica Telethon"

Transcript

1 N 37 Aprile 2011 A.R.I.S. - Via Amm. Gravina, PALERMO - Trimestrale - Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in A.P. - DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1 DCB/Torino iscrizione Tribunale di Palermo con decreto n. 19 del 20-25/07/ n 37 ANNO 11 - Copia 1 euro - Contiene IP. XVI Convention Scientifica Telethon La scelta di donare. Variabili psicologiche e sociali DMS e fattori di crescita Circolare INPS: novità sui permessi lavorativi dei disabili LOW VISION ACADEMY LOW VISION ACADEMY LOW VISION ACADEMY LOW VISION ACADEMY

2

3 A.R.I.S. Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani Sommario Presidente ARIS: Rocco Di Lorenzo Low Vision Academy Presidente: Nicola Pescosolido (Roma) Vice presidente: Enzo Maria Vingolo (Roma) Segretario: Paolo Limoli (Milano) Comitato Scientifico: Federico Bartolomei (Bologna) Rosario Brancato (Milano) Paolo Carelli (Napoli) Luciano Cerulli (Roma) Pier Enrico Gallenga (Chieti) Roberto Iazzolino (Milano) Paola Iorio (L Aquila) Girolamo Lo Verso (Palermo) Lorenzo Mannucci (Padova) Alberto Renato Meduri (Bologna) Mariachiara Morara (Bologna) Lucia Scorolli (Bologna) Marcello Rapinese (Chieti) Sergio Zaccaria Scalinci (Bologna) Pasquale Troiano (Milano) IPOVISIONE Editore: ARIS (Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) Iscrizione al R.O.C. n del 17/06/09 Redazione c/o ARIS: Via Amm. Gravina, Palermo Tel/Fax Direttore responsabile: Rocco Di Lorenzo Redattori: M. Lombardi, F. Di Lorenzo, D. Matranga, M. Poma Hanno collaborato: M. Andreazzoli, G. Barsacchi, M. Bertacchi, S. Casarosa, G. Cinà, V. Comito, F. Compagno, G. Corradetti, F. Cremisi, G. Cusati, L. D Amato, G. Demontis, R. Di Lorenzo, L. Di Lorenzo, P. Farris, A. Giuffrè, E. Guela, L. Lan, P. Limoli, D. Mandolfo, A. Messina, A. Raccuglia, P. Russo, S. Z. Scalinci, E. M. Surace, F. Tassi, R. Vignali, A. Vitobello Fotocomposizione e stampa: Fabiano Group Srl Reg. S. Giovanni Canelli (AT) Tel Fax Il rilancio dellʼattività di riabilitazione 7 Attività del Centro di Ipovisione dellʼa.r.i.s. nel biennio Degenerazione maculare atrofica e fattori di crescita 18 I bambini preferiscono le lenti a contatto agli occhiali 22 I ricercatori del Tigem aprono le porte alla terapia genica 24 Come trasformare cellule staminali embrionali in cellule retiniche 26 XVI Convention Scientifica Telethon 30 Congresso Nazionale della Fish 32 Donazione: dallʼanalisi delle variabili psicologiche allʼintervento 38 La spada invisibile 42 Lʼassistenza ai disabili gravi e le novità sui permessi di lavoro 45 Veloce come una lumaca. Diritti a soqquadro La riproduzione parziale o totale di articoli è subordinata al consenso scritto dellʼeditore. Tutti i diritti sono riservati.

4 Editoriale Il rilancio dell attività di riabilitazione e l impegno dell Assessorato alla Sanità A CURA DI ROCCO DI LORENZO Le attività e le iniziative dellʼa.r.i.s. sono in continua evoluzione e in questi anni lʼassociazione si è impegnata al fine migliorare i lavori intrapresi. Nel 2010 ha attivato accordi e protocolli dʼintesa con le Unità Operative di oculistica delle maggiori aziende ospedaliere e universitarie dellʼisola. In particolare, è stato rinnovato lʼaccordo di collaborazione con lʼazienda Ospedaliera, Ospedali Riuniti Villa Sofia - Cervello di Palermo, che ha avuto origine nel Il sopracitato nosocomio ospita, infatti, il Centro di Ipovisione e Riabilitazione dellʼa.r.i.s. Inoltre, con lʼunità Operativa di Oculistica, della suddetta azienda, diretta dal dottore Antonino Pioppo, lʼa.r.i.s. intende collaborare per la riabilitazione dei minori in età pediatrica, molti dei quali affetti dalla R.O.P. (retinopatia del pretermine). In particolare, per la prevenzione e la riduzione dellʼincidenza di tale patologia, lʼazienda ha acquistato uno strumento particolare per effetuare il laser ai neonati affetti da R.O.P. La riabilitazione dei neonati diventa unʼesigenza primaria importante ma, a tal fine, oc- 4

5 corre instaurare una proficua collaborazione con le famiglie dei piccoli pazienti. Negli anni passati questa necessità di cure ha costretto i piccoli malati a fare lunghi viaggi della speranza assieme alle loro famiglie. Quello che si cerca di evitare oggi è proprio questa marcia stressante ed economicamente poco vantaggiosa. Un altro importante protocollo dʼintesa è stato stipulato tra lʼa.r.i.s. e lʼa.r.n.a.s. Civico (Azienda Ospedaliera regionale ad alta specializzazione) il cui direttore dellʼunità Operativa di oculistica è Massimo Scimemi, già grande amico dellʼassociazione. Con il dottore Scimemi lʼassociazione vuole continuare la lunga esperienza già sperimentata nel settore della riabilitazione degli adulti disabili visivi affetti da glaucoma, D.M.S., retinopatia diabetica e altre patologie invalidanti. Analogo accordo è stato raggiunto dallʼassociazione con lʼa.r.n.a.s. Garibaldi di Catania il cui direttore dellʼunità Operativa di oculistica è Antonello Rapisarda. Con il dottore Rapisarda esiste già una collaborazione scientifica con lʼa.r.i.s. ma il rapporto verrà intensificato con lʼistituzione di un centro di Riabilitazione presso lʼazienda Garibaldi. Inoltre, sul piano delle collaborazioni scientifiche con le aziende universitarie viene sottolineata la volontà di creare un centro di riferimento per le malattie rare della retina pres- 5

6 Massimo Russo - Assessore alla Sanità Siciliana so lʼunità Operativa di oculistica del Policlinico di Palermo, il cui nuovo direttore Salvatore Cellino è stato indicato dallʼa.r.i.s. per far parte del comitato scientifico nazionale di Retina Italia Onlus, presieduto dalla professoressa Francesca Simonelli. Infine, un ultimo e importante accordo è stato stipulato nel mese di febbraio 2011 con lʼa.s.p. di Palermo, (Dipartimento per la riabilitazione), ubicato nella splendida struttura di Villa delle Ginestre, realizzata e inaugurata, qualche settimana fa, dallʼassessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, e dal governatore Raffaele Lombardo. In tale struttura, diretta dal dottore Quattrocchi, che si occupa principalmente della riabilitazione dei paraplegici, sarà realizzata anche una sezione per la riabilitazione visiva con lʼequipe multidisciplinare dellʼa.r.i.s. Il grande impegno sviluppato dallʼa.r.i.s. in questi anni, nel settore della riabilitazione visiva per adulti, è stato premiato dallʼassessore alla Sanità della Regione Siciliana Massimo Russo, stipulando una convenzione triennale, per gli anni , utilizzando i fondi della legge L.284/97 (Prevenzione della cecità e riabilitazione visiva). Lʼaccordo raggiunto riguarda non solo lʼa.r.i.s. ma anche lʼu.i.c. (Unione Italiana Ciechi). Attraverso lʼutilizzo di tali fondi sarà possibile sviluppare negli Enti Pubblici, un servizio gratuito per la riabilitazione visiva che riguarderà i minori e gli immigrati. 6

7 Attività del Centro di Ipovisione dell A.R.I.S. nel biennio A CURA DI ANDREA GIUFFRÈ (Responsabile Centro di Ipovisione) Il Centro di Ipovisione dellʼa.r.i.s. è giunto al sesto anno dalla sua inaugurazione (novembre 2004) e resta attualmente lʼunica struttura in Sicilia realizzata tra un Ente No-Profit e un Ente pubblico. In questi anni di attività, multidisciplinare e interprofessionale, il Centro ha accolto complessivamente 610 persone con minorazioni visive che andavano dallʼipovisione lieve alla cecità totale. La maggior parte di questi soggetti ha beneficiato di un intervento riabilitativo globale e personalizzato che andava oltre la mera prescrizione di ausili visivi. Il Centro di Ipovisione è diventato progressivamente un punto di riferimento per chi sperimenta una qualsiasi disabilità visiva che comporti difficoltà nelle attività di lettura- 7

8 scrittura, nellʼaffrontare con autonomia gli ostacoli di vita quotidiani, nel gestire la propria persona, nel soddisfare proprie esigenze e bisogni, nellʼaccesso alle informazioni e nella partecipazione sociale. Si tratta di intraprendere un percorso lungo e difficoltoso fatto di incontri, di sedute di educazione e riabilitazione del residuo visivo, di assistenza globale da parte di unʼèquipe multidisciplinare il cui unico obbiettivo condiviso con il paziente, e con i suoi familiari, è stato, e continua ad essere, il raggiungimento del miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale. Negli ultimi due anni di attività ( ) il Centro di Ipovisione e Riabilitazione del lʼa.r.i.s. ha accolto e preso in carico 154 nuovi pazienti ipovedenti: 76 maschi e 78 femmine, di età compresa tra gli 2 e i 95 anni. Circa il 52% è residente a Palermo, il 27% proviene dalla provincia di Palermo e il 21% da altre province siciliane. La maggior parte di questi utenti è rappresentata da an- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER PROVENIENZA 27% 21% 52% Palermo Provincia PA Fuori Provincia 8

9 ziani con degenerazione maculare legata allʼetà (57 casi, 37%). È rilevante poi la prevalenza di soggetti adulti con degenerazione maculare miopica (28 casi, 18%) e con retinite pigmentosa (26 casi, 17%). A seguire è presente una discreta percentuale di soggetti con maculopatie correlate a retinopatia diabetica (12 casi, 8%), glaucoma (14 casi, 9%) e maculopatie giovanili (13 casi, 8.5%). Da un primo confronto con i nostri dati relativi agli anni precedenti e con i dati epidemiologici presenti in letteratura registrati nel mondo occidentale, si evidenzia una prevalenza di pazienti con degenerazione maculare legata allʼetà Prevalenza di patologie oculari causa di Ipovisione nel 2009/2010 (165 casi su 154 pazienti) (valori %) altre otticopatia distacco di retina occlusione venosa retinite pigmentosa deg. maculare giovanile glaucoma retinopatiadiabetica miopiapatologica deg. macul. legata all età (DMLE)

10 come principale causa di ipovisione nellʼadulto (circa il 40%). Questo dato è in costante incremento in quanto diretta conseguenza dellʼaumento della lunghezza media della vita, dei progressi della tecnologia medica e del miglioramento terapeutico che lʼoftalmologia ha registrato in questi ultimi anni. Un altro dato particolarmente interessante, che riguarda realtà geografiche circoscritte come la Sicilia, è la discreta percentuale di pazienti con retinite pigmentosa che hanno avuto accesso al Centro (circa il 17%) in questi anni. Si tratta di 84 pazienti, sessanta dei quali proviene dalla provincia di Palermo e ventiquattro da altre provincie siciliane, in particolare dal trapanese e dallʼagrigentino. Questa distribuzione non uniforme fa presumere un maggior numero di soggetti residenti in Sicilia con retinopatie eredo-degenerative note o sconosciute. Presso il Centro di Ipovisione dellʼa.r.i.s. sono inoltre attivi altri servizi, quali: accoglienza-informazione, finalizzato alla presentazione, allʼorientamento ai servizi forniti e allʼillustrazione delle modalità di accesso agli stessi; il servizio di psicologia, che intende fornire uno spazio di ascolto gratuito in cui lʼutenza possa esprimere liberamente i propri vissuti e le difficoltà connesse alla diagnosi di ipovisione; la consulenza genetica attraverso la quale i pazienti affetti da una patologia geneticamente determinata, e i loro familiari, possono ricevere informazioni relative alle caratteristiche della malattia stessa, alle modalità di trasmissione, al rischio di ricorrenza e alle possibili terapie. LʼA.R.I.S. intende, inoltre, istituire, dʼintesa con lʼassessorato regionale alla sanità, un registro dei pazienti affetti da patologie retiniche rare come la Retinite Pigmentosa. 10

11 Presidente Low Vision Academy: Nicola Pescosolido Vicepresidente Low Vision Academy: Enzo Maria Vingolo Segretario Low Vision Academy: Paolo Limoli OCCHIO, DIABETE E NEURORIABILITAZIONE Roma 30 Settembre - 1 Ottobre 2011 Presidenti Congresso Comitato d onore C. Balacco Gabrieli, P.E. Gallenga, R.A. Meduri R. Crouzet Barbati, B. Lumbroso Comitato scientifico Paolo Carelli (Napoli), Maria Rosaria Franco (Lecce), Paolo G. Limoli (Milano), Nicola Pescosolido (Roma), Sergio Z. Scalinci (Bologna), Lucia Scorolli (Bologna), Duilio Siravo (Pisa), Pasquale Troiano (Milano), Enzo M. Vingolo (Roma) Per informazioni: Segreteria Organizzativa Reg. San Giovanni, 40 Canelli (AT) Tel Fax Segreteria Scientifica Paolo Limoli (Milano) Centro Studi Ipovisione Piazza Sempione 3, Milano

12 Degenerazione maculare atrofica e fattori di crescita. Case report A CURA DI P. LIMOLI, S. SCALINCI, F. TASSI, L. D AMATO, G. CORRADETTI La degenerazione maculare senile atrofica (DMS) è la più comune causa di cecità nei pazienti che hanno più di 60 anni di età. A differenza delle forme umide, che da qualche anno possono appoggiarsi alle terapie anti-vegf per fronteggiare le complicanze neovascolari, è opinione comune che la forma atrofica non sia suscettibile di veri metodi di cura. Lʼevoluzione di tale malattia porta alla formazione di aree atrofiche che ingrandendosi finiscono per confluire e creare ampie chiazze retiniche non più funzionali. La patologia atrofica senile sembra essere geneticamente predeterminata, in quanto sono presenti antigeni di istocompatibilità comuni tra i pazienti. È possibile, dunque, equipararla a una forma ereditaria tardiva. Abbiamo ipotiz- 12

13 zato di proporre nella degenerazione maculare senile atrofica la medesima terapia utilizzata nelle eredodistrofie, ossia lʼimpianto di lipociti subsclerali, il quale determina lʼincrezione a livello corioretinico di fattori di crescita del tipo bfgf al fine di influenzarne la storia naturale. Caso clinico Il caso riguarda una paziente di 68 anni che giunge allʼosservazione per calo del visus. La signora riferisce che nellʼultimo mese vede meno nitido soprattutto in condizioni di forte luce, mentre non ha notato cambiamenti significativi nella visione per vicino. Lʼacuità visiva per lontano con la migliore correzione in OD era 8/10, per vicino 6 cp + 3 add., in OS 9/10, 6 cp + 3 add. Il segmento anteriore appare indenne se non per la presenza di unʼiniziale pseudoexfoliatio capsulae. PIO 16 mmhg OO. Al fondo si osservano alterazioni tipiche da ARMD. Allʼesame della sensibilità retinica effettuata con microperimetria MP1 si osservano i seguenti risultati (Figura 1): OD: sensibilità 6,8 db, fissazione instabile 2 =25% 4 =59%, scotoma parafoveale, ingrandimento della macchia cieca OS: sensibilità 6,7 db, fissazione instabile 2 =10% 4 =36%, scotoma para- Figura 1. Microperimetria che mostra uno scotoma parafoveale in OO 13

14 foveale, ingrandimento della macchia cieca. Allʼesame del campo visivo effettuato con perimetria computerizzata Octopus 123 si osservano i seguenti risultati: OD: scotoma centrale assoluto parafoveale 2 in difetto centrociecale relativo esteso fino ai 15. OS: scotoma centrale assoluto parafoveale, ingrandimento della macchia cieca, difetto relativo esteso dai 10 nasali ai 30 temporali. La presenza di scotomi paracentrali e bassa sensibilità determinati da unʼarmd di tipo secco non impedisce una compliance visiva accettabile, specie in presenza di buone fonti di luce, in quanto lʼarea centrale appare ancora disponibile, ma il lento progredire della patologia ha causato una variazione della qualità visiva, specie in condizioni fotopiche, tale da spingere la signora ad effettuare una visita di controllo. Visto il quadro, viene proposto un intervento di impianto di lipociti subsclerali, al fine di stabilizzare la patologia, seguito da trattamento fotostimolativo per potenziare la funzionalità residua. Viene spiegato alla paziente che il razionale dellʼintervento deriva dalla particolare attitudine dei li- T0 T30 T90 T 180 T 360 T 720 OD BCVA 0,8 0,5 0,8 0,9 1,0 1,0 db 6,8 12,7 13,1 16,8 17,4 16 OS BCVA 0,9 0,63 0,9 0,9 1,0 1,0 db 6,7 11,1 13,1 16,1 16,5 15,8 Tabella 1. Variazioni della BCVA e della sensibilità in db misurata con microperimetria. 14

15 pociti orbitari a produrre fattori di crescita che fungono da stimolo trofico per le cellule retiniche. La tecnica adottata è quella di Palaez, modificata da Meduri prima, e perfezionata in seguito da Limoli e Carpi, che lʼhanno resa meno invasiva. Lʼintervento procede senza complicanze. I controlli vengono effettuate a 1, 3, 6, mesi, 1 anno e 2 anni (Tabella 1) (Figure 2 e 3 ). Non viene riportato il visus per vicino in quanto è rimasto sempre stabile nel tempo, 6 cp +3 add. Come si può osservare abbiamo, nel tempo, un netto miglioramento delle performance visive, sia in termini di acutezza visiva che in termini di sensibilità retinica. T 0 T 180 T 360 T 720 Figura 2: Andamento della sensibilità retinica in OD dopo impianto di lipociti subsclerali e fotostimolazione customizzata. T 0 T 180 T 360 T 720 Figura 3: Andamento della sensibilità retinica in OS dopo impianto di lipociti subsclerali e fotostimolazione customizzata. 15

16 Discussione È evidente che, in molteplici patologie genetiche, la turba metabolica causa morte cellulare per apoptosi, basti considerare la degenerazione tapeto-retinica e le degenerazioni maculari atrofiche in cui la perdita dei fotorecettori si ha proprio per apoptosi. La via dellʼapoptosi può essere evitata, o comunque procrastinata, attivando il gene Bc12. I fattori di crescita hanno, fra le altre molteplici peculiarità, la capacità di attivare lʼespressione di questo gene indipendentemente dalla causa innescante. Considerando che i fattori di crescita sono secreti dalle cellule quando il tessuto è esposto ad insulti ischemici-flogistici, o comunque quando subentrino danni cellulari, si è proposto lʼimpianto subsclerale di lipociti peduncolati. Il razionale dellʼintervento deriva dalla particolare attitudine dei lipociti orbitari che, quando immersi in ambiente eterotopico, producono quantità elevate di fattori di crescita e in particolare bfgf. Il peduncolo ha un apporto nutrizionale autonomo quindi tali cellule si mantengono vitali, differentemente da quanto si verifica in caso di impianto cellulare libero. Inoltre, lʼincompleta chiusura dello sportello sclerale, che si cicatrizza su due dei tre lati praticati restando pervio lʼingresso del peduncolo adiposo, favorisce lʼincrezione continua di VeGF. Lʼincrezione dei fattori di crescita nello spazio coroideale si è dimostrata essere, in questo caso, capace di rallentare lʼapoptosi cellulare retinica e, come conseguenza del migliorato trofismo retinico, le performance visive tendono a migliorare. Possiamo considerare lʼimpianto di lipociti subsclerali come un nuovo approccio terapeutico alle patologie atrofiche. Ci poniamo come obiettivo futuro lʼidentificazione della tipologia di pazienti che potrebbero beneficiare maggiormente dellʼintervento. 16

17 PUBBL 17

18 I bambini preferiscono le lenti a contatto agli occhiali A CURA DI GIORGIO CUSATI Sono tanti i personaggi di fantasia del mondo dei più piccoli a indossare gli occhiali, Harry Potter, ad esempio, è quello di maggior successo per lʼ infanzia, ed è stato ideato con gli occhiali. Anche il protagonista del cartone Il laboratorio di Dexter è un bambino di otto anni, Dexter appunto, che porta gli occhiali e ha unʼintelligenza superiore alla media. E ancora, Martin Matin, altro bambino, protagonista di un cartone animato, che tutte le mattine quando si sveglia si trasforma in un essere fantastico e leggendario, è occhialuto. Tenendo conto delle attenzioni dei bambini nei confronti degli eroi dei cartoni, che spesso imitano anche nelle caratteristiche fisiche, ci chiediamo come mai preferiscano sempre di più le lenti a contatto agli occhiali. La miopia è un difetto visivo a causa del quale si vede sfocato da lontano, mentre la visione da vicino è buona. È il difetto della vista più frequente nella nostra popolazione: il 25% degli italiani è miope. Insorge nei bambini piccoli, già a 2-3 anni di età, progredisce col passare 18

19 degli anni, arrivando anche a valori elevati (30 diottrie). La miopia si misura in diottrie: più un occhio è miope maggiori sono le diottrie di miopia. La miopia può essere classificata in tre stadi: lieve, se va da 0 a 3 diottrie moderata, se va da 3 a 7 diottrie elevata, se è maggiore di 7 diottrie. Generalmente i pazienti miopi strizzano gli occhi socchiudendo le palpebre per cercare di mettere a fuoco gli oggetti lontani. Quanto maggiore è il difetto visivo, tanto minore è la distanza alla quale si vede bene. Le cause principali della miopia sono tre: 1. bulbo oculare più lungo del normale: è la causa più comune; 2. curvatura della cornea o del cristallino maggiore della norma; 3. aumento del potere refrattivo del cristallino (la lente allʼinterno dellʼocchio è più potente della norma). Purtroppo non si può prevenire, ma è fondamentale effettuare una visita dallʼ oculista per una giusta correzione sin da quando si presenta il disturbo, anche allo scopo di rallentarne lʼevoluzione. La miopia, come lʼipermetropia e lʼastigmatismo, può essere corretta con occhiali, lenti a contatto e tramite intervento laser. La correzione più comunemente usata restano gli occhiali, facili 19

20 da usare e non comportano problemi alla vista. Si possono avere sia gli occhiali graduati normali che quelli da sole. Quanto più si è miopi tanto aumentano i problemi visivi; per colpa delle distorsioni causate dalla periferia delle lenti, lʼimmagine risulta percepita rimpicciolita ed è nitida solo nella parte centrale. Per questo motivo spesso si cerca una soluzione alternativa, soprattutto quando il miope esercita attività sportive in cui gli occhiali danno maggiormente fastidio. Una valida alternativa è lʼutilizzo delle lenti a contatto, cioè lenti più piccole di lenticchie, che migliorano la qualità visiva. Tuttavia le lenti a contatto sono corpi estranei allʼinterno dellʼ occhio e, quindi, richiedono una serie dʼimportanti accorgimenti di pulizia e manutenzioni per evitare problemi oculari. È bene quindi lavarsi sempre le mani e asciugarle prima di applicare o togliere le lenti a contatto, conservarle nei liquidi appositi, non utilizzare mai lʼ acqua corrente per sciacquarle o conservarle, non addormentarsi con le lenti a contatto, a meno che non siano quelle che lo consentono e toglierle al primo sintomo di fastidio. È consigliabile, inoltre, portare con sé un paio di occhiali di scorta, specialmente se si deve guidare; non fare il bagno al mare o in piscina con le lenti ed evitare di fare seccare gli occhi, in questo caso basta utilizzare le lacrime artificiali, specialmente quando si è al sole o in posti con aria troppo secca. È possibile, tuttavia, ricorrere alla correzione della miopia con il laser. Il laser ad eccimeri emana una radiazione ultravioletta ad alta intensità in grado di rimodellare la curvatura esterna della cornea appiattendola e correggendo così il disturbo visivo. Il ricorso al laser ad eccimeri può avvenire in due modi: o con la PRK (fotoablazione corneale di superficie) o con la LASIK (cheratomileusi intrastromale). Due interventi in anestesia locale e indolore. Il recupero visivo è veloce, ma per la stabilizzazione del risultato si richie- 20

21 de qualche mese. Ritornando alla scelta, da parte dei bambini, delle lenti a contatto piuttosto che degli occhiali, essa è spiegata non solo perché migliora il loro rapporto con il proprio aspetto fisico, ma anche perché ne aumenta la sicurezza e lʼautostima: si piacciono di più e sono convinti di piacere di più anche ai loro amici. Gli occhiali, invece, provocano disagio e insicurezza. Personalmente mi sento di dire che è vero che non cʼè alcun problema a fare usare le lenti a contatto ai bambini piccoli (fascia di età 2-3 anni), purché non ci siano differenze di gradazione tra un occhio e lʼaltro. Tuttavia consiglio di far usare le lenti a contatto ai propri figli intorno ai anni. È preferibile anche per i genitori che non devono preoccuparsi delle operazioni di pulizia quotidiana e al tempo stesso riducono il rischio dʼinfezione da parte dei bambini. 21

22 Un grosso traguardo contro la Retinite Pigmentosa: i ricercatori del Tigem di Napoli aprono le porte alla terapia genica Iricercatori dellʼistituto Telethon di genetica e medicina di Napoli hanno contribuito a una svolta importante nei confronti della retinite pigmentosa, la più comune forma di cecità ereditaria. Come è possibile leggere sulle pagine della rivista scientifica EMBO Molecular Medicine i ricercatori napoletani, guidati da Enrico Maria Surace, hanno compiuto il primo passo necessario per arrivare alla correzione del difetto genetico responsabile di questa grave malattia della vista. La retinite pigmentosa colpisce circa una persona su 3000 ed è una malattia molto eterogenea, sia per come si manifesta, sia per come si trasmette, da una generazione allʼaltra. Il gruppo guidato da Surace si è concentrato, in particolare, su quelle forme in cui basta ricevere il gene difettoso da uno dei genitori (malato a sua volta) per sviluppare la malattia. «Le malattie di questo tipo, dette a trasmissione autosomica dominante, sono molto difficili da curare con la terapia genica» spiega Surace, «perché il difetto genetico determina non lʼassenza di una proteina, ma la presenza di una proteina anomala e quindi tossica per lʼorganismo. Non serve a nulla quindi fornire al paziente una copia del gene sano: bisogna invece cercare di spegnere quello difettoso e questo è molto più difficile». Da circa 10 anni scienziati di tutto il mondo stanno provando a mettere a tacere geni difettosi come questi, grazie anche allʼaiuto del computer. Per farlo disegnano delle proteine artificiali, ispirate ad altre presenti in natura, capaci di abbracciare in 22

23 modo specifico i geni alterati e di impedirne lʼazione. Nel caso della retinite pigmentosa le cose sono ancora più complicate: come spiega il ricercatore del Tigem, «le forme dominanti della malattia sono circa il 35% e riguardano frequentemente il gene della rodopsina, che può presentare almeno 150 diversi errori nella sua sequenza che si traducono poi in un difetto della vista. È impensabile costruire altrettanti interruttori proteici ad hoc, sarebbe troppo oneroso: abbiamo quindi provato a pensare a unʼaltra strategia». Lʼidea dei ricercatori del Tigem è stata quella di costruire un interruttore universale per il gene della rodopsina, capace di spegnere sia quello sano sia quello alterato, indipendentemente dal tipo di errore genetico. Commenta Surace: «grazie a questa tecnologia basata su proteine artificiali che legano il Dna, siamo riusciti, per la prima volta, a rendere inattivo il gene alterato della rodopsina nelle cellule della retina nel modello animale: il passaggio successivo sarà fornire, insieme allʼinterruttore per lo spegnimento di rodopsina, anche la versione sana del gene». Forti anche degli importanti risultati ottenuti nella terapia genica di unʼaltra malattia ereditaria della vista, lʼamaurosi congenita di Leber, i ricercatori del Tigem contano di proseguire su questa strada e di aprire quindi le porte della terapia genica anche alle malattie a ereditarietà dominante, che storicamente hanno sempre scoraggiato gli scienziati per la loro difficoltà intrinseca a essere trattate. Conclude Surace: «potenzialmente questo approccio potrebbe applicarsi a numerose altre malattie dominanti che colpiscono non solo lʼocchio, ma altri organi: penso quindi che questo risultato incoraggi a investire nella terapia genica di questa categoria di malattie genetiche rare, ancora troppo trascurate». (sulla rivista EMBO Molecular Medicine è possibile consultare la ricerca dal titolo Zinc-finger-based transcriptional repression of rhodopsin in a model of dominant retinitis pigmentosa dei ricercatori C. Mussolino, D. Sanges, E. Marrocco, C. Bonetti, U. Di Vicino, V. Marigo, A. Auricchio, G. Meroni, E. Surace, ) 23

24 Come trasformare cellule staminali embrionali in cellule retiniche: ruolo di geni specifici dell occhio A CURA DI S. CASAROSA, L. LAN, A. VITOBELLO, M. BERTACCHI, A. MESSINA, G. DEMONTIS, F. CREMISI, R. VIGNALI, M. ANDREAZZOLI, G. BARSACCHI La retinite pigmentosa (RP) è una malattia neurodegenerativa ereditaria rappresenta una delle principali cause di cecità nel mendo. La RP colpisce direttamente i fotorecettori ma porta successivamente alla perdita di cellule bipolari ed orizzontali. Le forme non sindromiche di RP colpiscono una persona ogni 4mila e sono caratterizzate da unʼalta eterogeneità genetica. Un approccio promettente per la cura della RP è la terapia di sostituzione cellulare basata sullʼuso di cellule staminali (embrionali o derivate di fibroblasti) indotte a differenziare nei tipi cellulari che degenerano nella malattia. In questo progetto abbiamo usato le cellule embrionali della calotta animale (ACES) della rana Xenopus Laevis come utile sistema modello per saggiare funzioni genetiche ed abbiamo scoperto che la proteina secreta Noggin, un inibitore di BMP, è in grado di attivare marcatori di differenziamento retinico in vitro. In seguito al trapianto in embioni di rana, le cellule ACES che esprimono alte dosi, ma non basse dosi, di Noggin formano occhi comple- 24

25 ti anche quando trapiantate regioni ectopiche. Gli occhi che vengono a formarsi in seguito al trapianto sono funzionanti come dimostrato dallʼanalisi elettrofisiologica e dallʼattivazione di c-fos in risposta alla luce. Inoltre, abbiamo osservato che la coespressione di Noggin e del fattore di trascrizione Otx5 porta ad un aumento dellʼespressione di opsina, IRBP e NRL. Questo suggerisce che Otx5 è un efficace strumento per indurre fotorecettori in cellule trattate con Noggin. In uno studio parallelo, abbiamo dimostrato che lʼinattivazione di quattro piccoli RNA regolatori (mirnas) indirizza i progenitori retinici verso un destino di cellule bipolari. Le molecole individuate in questo progetto, insieme ad altre attualmente in corso di analisi verranno utilizzate in protocolli per la generazione di cellule retiniche contribuendo così allo sviluppo di strategie innovative di sostituzione cellulare mirate alla cura della RP. VEGLIA in PENOMBRA Le luci si spengono voltando il mio sguardo sulla cruda e materiale realtà, sentendo lo schiocco di spenti sensi sento ancora più dolore che schiaccio pensando al volo. Non raggiungerò la vita vera, la sognerò fino alla morte, aspettandomi da essa lʼessenza della mia esistenza. Canto in coro con la mia anima la fioca lucina che scorgo lontano, è la speranza, è ciò che voglio raggiungere, ma non mi guardo più allo specchio, e non mi domando più chi sono. Attendo solo di vivere la mia immagine sfumare nella dimensione del sogno eterno. Eva Guela (tratta dal libro dellʼa.r.i.s. Noi ) 25

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi Ringrazio per l invito a partecipare a questo convegno. Nel mio intervento, svilupperò la case-history di un progetto su cui stiamo

Dettagli

IL LASER PER I DIFETTI DELLA VISTA

IL LASER PER I DIFETTI DELLA VISTA IL LASER PER I DIFETTI DELLA VISTA LA MIOPIA Si parla di miopia quando la vista da lontano è ridotta. Il miope vede bene a distanza ravvicinata, mentre le immagini lontane appaiono sfuocate. La ragione

Dettagli

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis - Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis Il Tennis e la preparazione mentale Progetto per la Stagione sportiva 2011/2012 Agosto 2011 Project Leader: Chiara Valdata Obiettivi del Progetto: Il progetto

Dettagli

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Progetto UN MODELLO D INCLUSIONE SCOLASTICA DEL BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI Associazione Uniti per Crescere Onlus Anno scolastico 2015-2016 CON IL PATROCINIO: COMUNE DI PADOVA Titolo del Progetto:

Dettagli

Una scelta personale di grande valore.

Una scelta personale di grande valore. Una scelta personale di grande valore. GUIDA AI LASCITI Foto: Alberto Terrile Telethon, Ufficio Lasciti via G. Saliceto, 5-00161 Roma www.telethon.it/lasciti - lasciti@telethon.it Come destinare un eredità

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

Dr.ssa Federica Piz TIFLOLOGA Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS via Sette Martiri, 33 Padova tel. 049 8726507 e-mail

Dr.ssa Federica Piz TIFLOLOGA Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS via Sette Martiri, 33 Padova tel. 049 8726507 e-mail Dr.ssa Federica Piz TIFLOLOGA Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS via Sette Martiri, 33 Padova tel. 049 8726507 e-mail cctpadova@prociechi.org 1 Tiflodidattica Disciplina che studia

Dettagli

Presentato, discusso e approvato in Consiglio del Corso di Studio in data: 27 Gennaio 2014 delib. n.6

Presentato, discusso e approvato in Consiglio del Corso di Studio in data: 27 Gennaio 2014 delib. n.6 Rapporto annuale di Riesame a.a. 2013/2014 Denominazione del Corso di Studio: CONSULENZA PROFESSIONALE ALLE AZIENDE Classe: LM-77 Sede: Dipartimento di Economia e Management via Ridolfi,10 Pisa Primo anno

Dettagli

Piazza dei Martiri, 1/2-40121 Bologna

Piazza dei Martiri, 1/2-40121 Bologna Piazza dei Martiri, 1/2-40121 Bologna Tolmezzo 09 Settembre 2011 TECNICI (NEUROPSICHIATRI, PSICOLOGI, LOGOPEDISTI INSEGNANTI DI OGNI ORDINE E GRADO GENITORI E DISLESSICI ADULTI Sensibilizzare il mondo

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO NELLA CHIRURGIA REFRATTIVA ESEGUITA CON LASER AD ECCIMERI

INFORMAZIONE E CONSENSO NELLA CHIRURGIA REFRATTIVA ESEGUITA CON LASER AD ECCIMERI INFORMAZIONE E CONSENSO NELLA CHIRURGIA REFRATTIVA ESEGUITA CON LASER AD ECCIMERI Torino, li Informazione in merito al caso clinico del Sig.: Nato a: Residente in: Lei presenta un difetto visivo che viene

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

A.I.N.P. ONLUS ASSOCIAZIONE ITALIANA NEUROPATIE PERIFERICHE

A.I.N.P. ONLUS ASSOCIAZIONE ITALIANA NEUROPATIE PERIFERICHE L Associazione Italiana Neuropatie Periferiche (A.I.N.P. Onlus) è una Associazione di e per pazienti affetti da neuropatia periferica. Sin dalla sua costituzione avvenuta nel 2001, l AINP Onlus ha cercato

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni

I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni Dr. Michele Corcio Vicepresidente Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Cecità legale: definizioni e classificazione cecità legale fino

Dettagli

Conferenza dei servizi LE DISABILITA VISIVE: PREVENZIONE DIAGNOSI-TERAPIA E RIABILITAZIONE VISIVA Bracciano, 30/11-01/12 2015

Conferenza dei servizi LE DISABILITA VISIVE: PREVENZIONE DIAGNOSI-TERAPIA E RIABILITAZIONE VISIVA Bracciano, 30/11-01/12 2015 Conferenza dei servizi LE DISABILITA VISIVE: PREVENZIONE DIAGNOSI-TERAPIA E RIABILITAZIONE VISIVA Bracciano, 30/11-01/12 2015 LE DISABILITÀ VISIVE La ridotta capacità visiva nel nostro millennio determina

Dettagli

L OCCHIO L OCCHIO : STRUTTURA E FUNZIONAMENTO MIOPIA, IMPERMETROPIA, ASTIGMATISMO I DECIMI LE DIOTTRIE IL CRISTALLINO IL CAMPO VISIVO

L OCCHIO L OCCHIO : STRUTTURA E FUNZIONAMENTO MIOPIA, IMPERMETROPIA, ASTIGMATISMO I DECIMI LE DIOTTRIE IL CRISTALLINO IL CAMPO VISIVO L OCCHIO L OCCHIO : STRUTTURA E FUNZIONAMENTO MIOPIA, IMPERMETROPIA, ASTIGMATISMO I DECIMI LE DIOTTRIE IL CRISTALLINO IL CAMPO VISIVO L ESAME DEL FONDO OCULARE ESAME OCULISTICO DEL BAMBINO 1 L OCCHIO 2

Dettagli

Fai un lascito. all Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Firenze Illumina la vita di chi non vede. ILLUMINA Campagna Lasciti Testamentari

Fai un lascito. all Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Firenze Illumina la vita di chi non vede. ILLUMINA Campagna Lasciti Testamentari Fai un lascito all Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Firenze Illumina la vita di chi non vede ILLUMINA Campagna Lasciti Testamentari SEZIONE PROVINCIALE FIRENZE SEZIONE PROVINCIALE DI FIRENZE DI

Dettagli

I Centri di ipovisione: l importanza della riabilitazione visiva

I Centri di ipovisione: l importanza della riabilitazione visiva ASSISTENZA I Centri di ipovisione: l importanza della riabilitazione visiva Il buio fa paura, ma anche nel buio c è vita Vito Felice Montaruli * Maurizio De Nuccio ** I Centri di Ipovisione e Riabilitazione

Dettagli

Servizio di Psicologia dello sport

Servizio di Psicologia dello sport Servizio di Psicologia dello sport SCUOLE CALCIO Settore Giovanile e Scolastico. Ente Comitato Regionale Puglia, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Lega Nazionale Dilettanti (Bari). Chi siamo Sportivamente

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

INFORMATIVA PAZIENTI

INFORMATIVA PAZIENTI SOD Oculistica (Dir. Prof. U. Menchini) SOD Diagnostica Genetica (Dir. Dr.ssa F. Torricelli) Azienda Ospedaliero- Universitaria Careggi Via delle Oblate, 1-50141 FIRENZE Padiglione 4 Clinica Oculistica

Dettagli

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PROGETTO DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI SEGUITI DALLA FONDAZIONE AMILCARE Richiesta per 2 operatori al 50% come consulenti famigliari PREMESSA/RIFLESSIONI Da diversi anni, all interno della Fondazione

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

CURRICULUM VITAE Dott. ALFREDO VENOSA CURRICULUM VITAE. Componente specialistica: INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE Dott. ALFREDO VENOSA CURRICULUM VITAE. Componente specialistica: INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome ALFREDO VENOSA Data di nascita 24/12/1959 Qualifica DIRIGENTE MEDICO OCULISTICO Amministrazione Servizio sanitario Nazionale Incarico Attuale RESPONSABILE

Dettagli

15/02/2013. Désirée Merlini -Il trapianto di organi tra passato e futuro- Monza 10.11.2012

15/02/2013. Désirée Merlini -Il trapianto di organi tra passato e futuro- Monza 10.11.2012 Soggetto attivo nell opera di sensibilizzazione alla DONAZIONE Désirée Merlini -Il trapianto di organi tra passato e Il privilegiato rapporto tra MMG e assistito rende facilmente comprensibile perché sia

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

I difetti visivi dell infanzia sono alterazioni diffuse e gravi, ma facilmente prevenibili. Roberto Magni Oculista

I difetti visivi dell infanzia sono alterazioni diffuse e gravi, ma facilmente prevenibili. Roberto Magni Oculista I difetti visivi dell infanzia sono alterazioni diffuse e gravi, ma facilmente prevenibili Roberto Magni Oculista 1- Premessa La fiaba di Elisa Raimondi ha suscitato un grande interesse per la dolcissima

Dettagli

Oggetto: Protocollo d intesa MIUR-ADMO (Associazione donatori midollo osseo).

Oggetto: Protocollo d intesa MIUR-ADMO (Associazione donatori midollo osseo). Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Ufficio 6 Prot.n.2854-15/04/2010

Dettagli

Tecnologia laser per la cura dei tuoi occhi

Tecnologia laser per la cura dei tuoi occhi struttura Tecnologia laser per la cura dei tuoi occhi Casa di Cura San Rossore dispone delle più avanzate tecnologie laser per il trattamento mirato dei tuoi occhi. Da noi potrai trovare la soluzione più

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

RELAZIONE MORALE ANNO 2010

RELAZIONE MORALE ANNO 2010 RELAZIONE MORALE ANNO 2010 Nel corso del 2010, il Gruppo Dirigente ha proseguito la propria attività nel solco degli scopi fissati dallo statuto associativo, impegnandosi in primo luogo nella promozione,

Dettagli

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna DNA: la molecola della vita L'acido desossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico, presente nel nucleo delle cellule, che contiene le informazioni genetiche

Dettagli

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra l importanza di una diagnosi precoce GLI INSEGNANTI DICONO CHE mio figlio.. è troppo frettoloso o lento; è intelligente ma svogliato, è distratto,

Dettagli

Cosa ci dicono i dati

Cosa ci dicono i dati La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il «portatore» del gene della malattia. Si è aperto quindi per la fibrosi cistica

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 Direttore dott A. Scialdone INFORMAZIONE SUL TRATTAMENTO DI CROSS- LINKING CORNEALE ( TERAPIA FOTODINAMICA CORNEALE) PER IL CHERATOCONO E PATOLOGIE ECTASICHE

Dettagli

ASA X-tra. Advanced Surface Ablation. Soluzioni in vista. www.seri-lugano.ch

ASA X-tra. Advanced Surface Ablation. Soluzioni in vista. www.seri-lugano.ch ASA X-tra Advanced Surface Ablation Soluzioni in vista www.seri-lugano.ch Dr. Med. Roberto Pinelli Specialista FMH Oftalmologia e Oftalmochirurgia Se siamo in grado di vedere è perché i nostri occhi colgono

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA EDUCAZIONE ALLA DISABILITA PROGETTI DI SENSIBILIZZAZIONE ALL HANDICAP PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE La Fondazione Placido Puliatti onlus promuove, sostiene e svolge attività per la prevenzione, la cura,

Dettagli

Handicap visivo e cecità: 10 domande e risposte

Handicap visivo e cecità: 10 domande e risposte Handicap visivo e cecità: 10 domande e risposte 1. Quando si è considerati portatori di un handicap visivo?... 2 2. Quante persone cieche, ipovedenti e con doppio handicap uditivo e visivo vivono in Svizzera?...

Dettagli

ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA

ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI DI GLAUCOMA OPUSCOLO CON INFORMAZIONI ED ISTRUZIONI PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo

Dettagli

Meglio i farmaci o i prodotti naturali?

Meglio i farmaci o i prodotti naturali? Meglio i farmaci o i prodotti naturali? Sondaggio Ecoseven / 4 RS 03.11 Giugno 2011 NOTA INFORMATIVA Universo di riferimento Popolazione italiana, maschi e femmine, 18-60 anni, utenti domestici di internet

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie

COMUNICATO STAMPA. Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie COMUNICATO STAMPA Comune e Ausl realizzano il Centro per l Autismo per dare una risposta integrata alle famiglie Parma, 2 aprile 2010. Sorgerà in via La Spezia, nei locali della ex scuola elementare San

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI QUADRO GENERALE L art.12 della legge quadro 104/92, diritto all'educazione e

Dettagli

CON IL PATROCINIO MORALE PROGETTO DI FORMAZIONE AUTISMO: CONOSCERE, INCONTRARE, COMUNICARE

CON IL PATROCINIO MORALE PROGETTO DI FORMAZIONE AUTISMO: CONOSCERE, INCONTRARE, COMUNICARE 1 Associazione Nazionale Aperta/MENTE IL MONDO INTERNO Onlus ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI Provincia di Napoli Soggetto qualificato per la formazione dal M.I.U.R. con D.M. del 10 luglio 2000

Dettagli

Curriculum vitae di Manuela Rijillo

Curriculum vitae di Manuela Rijillo Curriculum vitae di Manuela Rijillo Informazioni personali Istruzione Nazionalità: Italiana Data di nascita: 23 Settembre 1977 Luogo di nascita: Catanzaro Residenza: Modena 1996 Liceo Scientifico Wiligelmo

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

VOLONTARI LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE. Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio

VOLONTARI LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE. Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio VOLONTARI NEL IN DISTRETTO RETE 1 - ASL DI APRILIA ASL ASL LATINA SISTEMA SISTEMA SANITARIO REGIONALE Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio VOLONTARI NEL IN DISTRETTO RETE 1 - ASL DI APRILIA

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo RACCONTO PER LE SCUOLE 28 febbraio 2013 Malattie Rare senza Frontiere Dedicato a Luigi Pio Memeo Siamo Piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo a cura dell

Dettagli

Le iniziative di Promozione Salute in eni

Le iniziative di Promozione Salute in eni Convegno Progetto Ricerca Stargate People Care: dalle malattie critiche alle prassi relazionali aziendali Le iniziative di Promozione Salute in eni www.eni.it Milano 26 ottobre 2011 Auditorium Assolombarda

Dettagli

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA Progetto realizzato con il contributo di Cos è Trentino Biobank? Trentino Biobank è una struttura della Azienda Provinciale per i Servizi

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del ACCESSIBILITÀ a SACILE Ente proponente Referente del Città in cui ha avuto luogo il Durata del

Dettagli

Èun Associazione Amica di TELETHON.

Èun Associazione Amica di TELETHON. L Associazione ANGELI NOONAN Associazione Italiana Sindrome di Noonan Onlus è di recente costituzione: è nata il 15 marzo 2007. Si occupa dei bambini affetti dalla Sindrome di Noonan e dalle Sindromi Correlate

Dettagli

Vibo Valentia. Donazione e Solidarietà

Vibo Valentia. Donazione e Solidarietà Ufficio Scolastico Regionale Azienda Sanitaria Provinciale Vibo Valentia Donazione e Solidarietà Protocollo o l di Intesa a Convenzione e tra Ufficio Scolastico Provinciale Vibo Valentia e Azienda Sanitaria

Dettagli

STIMATE/I DOCENTI DEI CORSI PRE-SERALI E SERALI DELL ISTITUTO GIULIO CARISSIME STUDENTESSE E STUDENTI

STIMATE/I DOCENTI DEI CORSI PRE-SERALI E SERALI DELL ISTITUTO GIULIO CARISSIME STUDENTESSE E STUDENTI Associazione di Volontariato per l Inserimento e la Professionalità degli Handicappati STIMATE/I DOCENTI DEI CORSI PRE-SERALI E SERALI DELL ISTITUTO GIULIO CARISSIME STUDENTESSE E STUDENTI INFORMO LE SIGNORIE

Dettagli

Tecnologia Solidale per la Dignità della Persona Disabile

Tecnologia Solidale per la Dignità della Persona Disabile Tecnologia Solidale per la Dignità della Persona Disabile Nell ambito della visita pastorale del Pontificio Consiglio per la Salute della Santa Sede alle persone con disabilità della comunità veronese,

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

ASSOCIAZIONE CASCINA SAN VINCENZO ONLUS

ASSOCIAZIONE CASCINA SAN VINCENZO ONLUS ASSOCIAZIONE CASCINA SAN VINCENZO ONLUS Via San Vincenzo 1 20863 Concorezzo MB Cod. fiscale 94046110154 www.cascinasanvincenzo.org email: info@cascinasanvincenzo.org Fondata il 5 giugno 2008 Registrata

Dettagli

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie CONVEGNO NAZIONALE SULL AUTISMO 20-21 maggio 2011 La necessità del sostegno territoriale alle famiglie Dr.ssa Alessandra Bianchi Psicoterapeuta A.G.S.A.T. CHE COS E IL DISTURBO AUTISTICO? L'Autismo è un

Dettagli

LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL ETÀ

LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL ETÀ LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL ETÀ I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL ETÀ (DMLE o AMD) Campagna informativa per la prevenzione

Dettagli

Progetti di marketing sociale 2011

Progetti di marketing sociale 2011 Progetti di marketing sociale 2011 Clown in corsia La medicina del buonumore Il sorriso e il buonumore portati da un clown possono incidere positivamente sui tempi di guarigione del paziente. Il progetto

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

COS E LA MIOPIA? QUALI SONO I SINTOMI? COME CORREGGERLA?

COS E LA MIOPIA? QUALI SONO I SINTOMI? COME CORREGGERLA? COS E LA MIOPIA? QUALI SONO I SINTOMI? COME CORREGGERLA? La miopia è un'anomalia rifrattiva, a causa della quale i raggi luminosi che provengono dall infinito non si concentrano sulla retina, ma davanti

Dettagli

Scuola di sci Sauze d Oulx Project Piazza Assietta 4 10050 Sauze d Oulx (TO) Tel. 0122 858942 Fax 0122 857877 info@sauzeproject.it

Scuola di sci Sauze d Oulx Project Piazza Assietta 4 10050 Sauze d Oulx (TO) Tel. 0122 858942 Fax 0122 857877 info@sauzeproject.it INSEGNAMENTO DELLO SCI ALPINO E DISABILI: L ESPERIENZA DELLA SCUOLA DI SCI SAUZE D OULX PROJECT e IL PROGETTO SciiAbiille 1 Premessa Gli effetti dell attività sportiva sul benessere fisico sono noti da

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

Un lascito per crescere.

Un lascito per crescere. Un lascito per crescere. La tua eredità per il futuro dei nostri bambini. Guida ai lasciti testamentari O N L U S una casa per crescere 1 oikos_brochure_1.12.14.indd 1 05/12/14 14.00 Un piccolo gesto può

Dettagli

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità complesse della comunicazione che, in assenza di adeguati interventi, interferiscono in modo

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA

FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA onlus FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA La Fondazione Accendi la Speranza onlus è nata il 25 ottobre 2011, grazie al grande desiderio dei Fondatori di concretizzare la solidarietà e l aiuto verso chi non

Dettagli

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Il 2009 rappresenta un anno di grande importanza per il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR): si festeggia, infatti, il ventesimo

Dettagli

LA RICERCA SUL CANCRO: DARE, RICEVERE

LA RICERCA SUL CANCRO: DARE, RICEVERE LA SUL CANCRO: DARE, RICEVERE MATERIE COINVOLTE IN SINTESI Il cancro ha un forte impatto sulla società e i cittadini possono fare molto per contribuire a renderlo sempre più curabile, sostenendo la ricerca

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE. Saluti di Benvenuto. Claudio Quintano Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE. Saluti di Benvenuto. Claudio Quintano Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE Saluti di Benvenuto Claudio Quintano Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope WOA 2011 XII WORKSHOP DEI DOCENTI E DEI RICERCATORI DI ORGANIZZAZIONE

Dettagli

Piano di Offerta Formativa A.S. 2015/2016

Piano di Offerta Formativa A.S. 2015/2016 Piano di Offerta Formativa A.S. 2015/2016 Collegio docenti Ente Morale Asilo Infantile 1 luglio 2015 Cos è il Piano dell Offerta Formativa: P.O.F E il documento fondamentale che ogni scuola autonoma predispone

Dettagli

CONOSCIAMO GLI ACROMATI

CONOSCIAMO GLI ACROMATI CONOSCIAMO GLI ACROMATI vedono pochissimo non vedono affatto quando c è tanta luce non vedono i colori Associazione Acromati Italiani Onlus Se aiutiamo loro, scopriremo cosa significa vedere, e guarderemo

Dettagli

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur

Alimentare la Salute. XI Edizione. 14 17 dicembre 2014. Forum internazionale della Salute. Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Forum internazionale della Salute XI Edizione Alimentare la Salute 14 17 dicembre 2014 Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma, Eur Mostra di prodotti e servizi per la salute Lezioni di cucina salutare

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi L Associazione Veronese di Psicoterapia Psicoloanalitica è un associazione senza fini di lucro, che

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

CARTA della promozione della

CARTA della promozione della Il Forum è un'iniziativa del DSS e del DECS per migliorare la qualità della vita nella scuola CARTA della promozione della in Ticino c/o Centro didattico cantonale Viale Stefano Franscini 32 6500 Bellinzona

Dettagli

Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore

Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore Ospedali, hospice, assistenza domiciliare: una rete di servizi sensibili alla sofferenza. L Emilia-Romagna contro il dolore Perch Perché la cura del dolore e della sofferenza Prendersi cura della persona

Dettagli

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio

La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA Assessorato Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione e Gemellaggi La dimensione pedagogico educativa: cardine degli interventi efficaci sul Sistema Scuola-Famiglia-Territorio COMUNE DI MASSA

Dettagli

SPECIALE TRENTENNALE TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO di CITTADINANZATTIVA: PREMIO ANDREA ALESINI

SPECIALE TRENTENNALE TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO di CITTADINANZATTIVA: PREMIO ANDREA ALESINI SPECIALE TRENTENNALE TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO di CITTADINANZATTIVA: PREMIO ANDREA ALESINI BANDO di concorso buone pratiche per l Umanizzazione delle cure Sembra assurdo che i servizi nati per

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

Istituto di Psicomotricità di Anne-Marie Wille Fondato nel 1977 SEMINARI DI TERAPIA PSICOMOTORIA

Istituto di Psicomotricità di Anne-Marie Wille Fondato nel 1977 SEMINARI DI TERAPIA PSICOMOTORIA Istituto di Psicomotricità di Anne-Marie Wille Fondato nel 1977 SEMINARI DI TERAPIA PSICOMOTORIA Gennaio- Dicembre 2015 Una domenica al mese dalle 9.30 alle 17.30. Luglio e agosto esclusi. Destinatari:

Dettagli

La rappresentazione nella pubblicità. Università di Roma La Sapienza (Prof. Maria D Alessio) 1. Premessa. Le azioni della ricerca.

La rappresentazione nella pubblicità. Università di Roma La Sapienza (Prof. Maria D Alessio) 1. Premessa. Le azioni della ricerca. Università di Roma La Sapienza (Prof. Maria D Alessio) 1 La rappresentazione nella pubblicità Premessa La letteratura internazionale ha affrontato negli ultimi anni la pubblicità che utilizza i bambini

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport

Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Corso di formazione Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport Docente: Salvatore Rustici Sito internet:

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ. Classi 4 a e 5 a Scuola Primaria Scuola secondaria di 1 grado. Premessa

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ. Classi 4 a e 5 a Scuola Primaria Scuola secondaria di 1 grado. Premessa PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ Classi 4 a e 5 a Scuola Primaria Scuola secondaria di 1 grado Premessa La scuola e la famiglia condividono un modello educativo basato sul rispetto della Costituzione,

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

SUPERARE 2014 INSIEME SI PUO FARE. Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste)

SUPERARE 2014 INSIEME SI PUO FARE. Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste) SUPERARE 2014 INSIEME SI PUO FARE Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste) La Sclerosi Tuberosa è una malattia genetica rara: 1 caso

Dettagli