PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

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1 PROVINCIA REGIONALE DI ENNA 37 REGOLAMENTO per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali approvato con delibera C.P. n. 89 del 26 settembre 2012 esecutivo dal 26 settembre 2012 I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 1

2 Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali (Del. C.P. n. 89/2012) ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ La Provincia Regionale di Enna, IV Settore Lavoro e Sviluppo Economico concede incentivi finanziari a fondo perduto, per la creazione e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali sulla base del presente Regolamento e fino alla concorrenza dei finanziamenti disponibili, previsti nel bilancio dell Ente. ART. 1 DESTINATARI Gli incentivi finanziari a fondo perduto si rivolgono alle seguenti forme giuridiche ed organizzative: 1. Ditte individuali con soggetti di età compresa tra i 18 ed i 55 anni; 2. S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e società di persone, ivi comprese le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro iscritte all Albo Nazionale delle Società Cooperative tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, composte prevalentemente da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 55 anni che abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione. Laddove le società siano composte solo da due soci almeno uno deve avere l età compresa tra i 18 ed i 55 anni. Nel caso di S.r.l. unipersonale il socio deve avere l età compresa tra i 18 ed i 55 anni; 3. Ditte individuali già esistenti per l avvio di nuove attività imprenditoriali aggiuntive o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto con soggetti di età compresa tra i 18 ed i 55 anni; 4. S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e società di persone comprese le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro (iscritte all Albo Nazionale delle Società Cooperative tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico), già esistenti per l avvio di nuove attività imprenditoriali aggiuntive o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto, composte prevalentemente da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 55 anni che abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione. Laddove le società siano composte solo da due soci almeno uno deve avere l età compresa tra i 18 ed i 55 anni. Nel caso di S.r.l. unipersonale il socio deve avere l età compresa tra i 18 ed i 55 anni. I destinatari delle agevolazioni devono possedere i seguenti requisiti: Ditte individuali di cui al punto 1: a) essere in possesso del requisito dell età di cui al punto 1 alla data di presentazione della domanda; b) non essere titolare di partita IVA alla data di presentazione della domanda; c) l'impresa non deve essere ancora avviata, al momento della presentazione della domanda. S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e Società di persone/cooperative di cui al punto 2 I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 2

3 a) I soci di società di persone e di cooperative di cui al punto 2, aventi la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione delle società devono essere in possesso del requisito dell età di cui al punto 2, ed i soci delle S.r.l. unipersonali in possesso del requisito dell età di cui al punto 2; b) non essere titolare/i di partita IVA alla data di presentazione della domanda; c) le società non devono essere costituite, al momento della presentazione della domanda. Ditte individuali già esistenti di cui al punto 3 a) avere avviato la loro attività nei cinque anni prima della data di emanazione del bando; b) essere in possesso del requisito di età di cui al punto 3, e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società, nel territorio della provincia di Enna, alla data di presentazione della domanda e nei cinque anni antecedenti; c) non avere usufruito di altri contributi o agevolazioni per gli stessi investimenti negli ultimi cinque anni S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e Società di persone o cooperative già esistenti di cui al punto 4: a) avere avviato la loro attività nei cinque anni prima della data di emanazione del bando; b) essere in possesso del requisito di età di cui al punto 3, e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società nel territorio della provincia di Enna, alla data di presentazione della domanda e nei cinque anni antecedenti; c) non avere usufruito di altri contributi o agevolazioni per gli stessi investimenti negli ultimi cinque anni. Sono esclusi dai benefici del presente Regolamento: Ditte individuali di cui al punto 1: i richiedenti che - non sono in possesso del requisito dell età di cui al punto 1 alla data di presentazione della domanda; - sono titolari di partita IVA alla data di presentazione della domanda; - abbiano usufruito di agevolazioni finanziarie per gli stessi investimenti, ai sensi della normativa regionale, nazionale o comunitaria. S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e le Società di persone/cooperative di cui al punto 2: i richiedenti che - non sono in possesso del requisito dell età di cui al punto 2 alla data di presentazione della domanda; - sono titolare/i di partita IVA alla data di presentazione della domanda; - non abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione delle società di cui al punto 2; - abbiano usufruito di agevolazioni finanziarie per gli stessi investimenti, ai sensi della normativa regionale, nazionale o comunitaria. Ditte individuali già esistenti di cui al punto 3 i richiedenti che - hanno avviato la loro attività da oltre cinque anni dalla data di emanazione del bando; I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 3

4 - non sono in possesso del requisito di età di cui al punto 3, di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società, nel territorio della provincia di Enna, alla data di presentazione della domanda e nei cinque anni antecedenti; - abbiano usufruito di agevolazioni finanziarie per gli stessi investimenti, ai sensi della normativa regionale, nazionale o comunitaria. S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e le Società di persone o cooperative già esistenti di cui al punto 4 che i richiedenti che - abbiano avviato la loro attività da oltre cinque anni dalla data di emanazione del bando; - i cui soci non sono in possesso del requisito di età di cui al punto 3, e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società nel territorio della provincia di Enna, alla data di presentazione della domanda e nei cinque anni antecedenti; - abbiano usufruito di agevolazioni finanziarie per gli stessi investimenti, ai sensi della normativa regionale, nazionale o comunitaria. ART. 2. LOCALIZZAZIONE DELL ATTIVITA Le imprese dovranno avere sede legale ed operativa nel territorio della provincia di Enna. Per le Ditte individuali e le Società di nuova costituzione, gli investimenti devono interessare strutture operative di cui i soggetti richiedenti devono avere la piena disponibilità alla data di accettazione del contributo secondo le modalità indicate nell art. 6 lett. F). ART. 3. INIZIATIVE AMMISSIBILI Sono ammissibili nuove iniziative imprenditoriali (80% delle risorse stanziate nel bilancio dell ente) e l avvio di nuove attività imprenditoriali aggiuntive, o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto, da parte di imprese già esistenti (20% delle risorse stanziate) nei settori sotto indicati, secondo le percentuali affianco indicate: Nuove imprese (art.1 punti 1 e 2) : a) Produzione di beni - 33%; b) Commercio - 33%; c) Fornitura di Servizi (inclusi quelli professionali) - 34%; Nuove attività imprenditoriali aggiuntive o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto da avviare da parte di imprese già esistenti (art.1 punti 3 e 4): a) Produzione di beni - 33%; b) Commercio - 33%; c) Fornitura di Servizi (inclusi quelli professionali) - 34%. I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 4

5 ART. 4 SPESE AMMISSIBILI Gli investimenti ammessi a contributo, necessari alla realizzazione dell iniziativa proposta sono i seguenti: Realizzazione di impianti, acquisto di macchinari ed attrezzature, compresi gli arredi; Mezzi di trasporto esclusivamente necessari a garantire il ciclo produttivo dell attività dell impresa; Opere murarie e assimilate comprese quelle per l adeguamento funzionale dell immobile (es. impianti idraulico, elettrico, infissi interni ed esterni ecc.) alle esigenze produttive; Beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale (software, marchi e brevetti); Spese relative all allacciamento alla rete elettrica, idrica, metanifera e telefonica. I beni ammessi a finanziamento possono essere nuovi di fabbrica e direttamente collegati al ciclo produttivo. Oppure è possibile acquisire beni usati purché: 1) non siano già stati agevolati; 2) offrano adeguate garanzie di funzionalità certificate da perizie giurate da cui si evinca la provenienza; 3) per ciascun bene vengano allegati i documenti attestanti l avvenuta compravendita. Non è possibile acquistare beni usati tra parenti e affini entro il secondo grado. Non sono ammissibili a contributo: le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda; l acquisto di terreni e fabbricati. L ultimazione del progetto di investimento deve avvenire entro e non oltre 180 (centoottanta) giorni dalla data di notifica di ammissione alle agevolazioni. Non sono ammesse alle agevolazioni le spese effettuate successivamente a detta data. Per particolari e motivate esigenze, l Amministrazione Provinciale può concedere una proroga non superiore a 45 giorni, qualora la richiesta pervenga entro il termine di scadenza. Tutte le spese devono essere documentate, così come richiesto dal comma precedente, e accompagnate da regolari fatture e relative quietanze. Gli investimenti si considerano ultimati quando tutti i beni siano stati consegnati, installati e funzionanti e siano stati sottoposti a verifica da parte dell Amministrazione Provinciale, così come previsto all art.11 comma 1. ART. 5 AGEVOLAZIONI FINANZIARIE L agevolazione finanziaria viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa riconosciuta ammissibile al finanziamento, al netto di IVA. Il contributo non può essere inferiore all importo di ,00 al netto di IVA e non può superare l importo di ,00 al netto IVA. Il beneficiario si impegna a destinare le somme erogate unicamente agli investimenti ammessi a finanziamento. Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L importo complessivo degli aiuti de minimis concesso ad un impresa, unitamente a I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 5

6 quelli corrisposti da altre amministrazioni, enti ed organismi pubblici, non deve superare i ,00 euro nell arco di tre esercizi finanziari. ART. 6 ITER VALUTATIVO La domanda di contributo deve essere trasmessa esclusivamente per Raccomandata A.R. all indirizzo indicato nel bando, a pena di esclusione. Ogni busta deve contenere, a pena di esclusione, la richiesta di finanziamento relativa ad un unico progetto d'investimento. Ogni impresa può esprimere una sola richiesta. Le domande dovranno pervenire o essere spedite entro i termini previsti dal bando (Art. 9) e farà fede la data di spedizione della raccomandata esclusivamente attestata dai servizi postali. La domanda di contributo dovrà essere redatta secondo lo schema predisposto e pubblicato dall Ente. Alla domanda di contributo dovranno essere allegati i documenti obbligatori, indicati nel presente Art.6, e dovrà essere firmata dall aspirante titolare dell impresa individuale o dall aspirante titolare della S.r.l. unipersonale o da tutti i soci proponenti di cui uno designato a rappresentare in futuro la costituenda S.r.l./società di persone/cooperativa, o dal titolare dell impresa individuale già esistente o dal titolare della S.r.l unipersonale già esistente o dal legale rappresentante della S.r.l/società di persone/cooperativa già esistente, pena la non ammissibilità della domanda. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: a) Il Format, redatto secondo lo schema predisposto e pubblicato dall Ente, per ciascuna tipologia dei destinatari degli incentivi, contenente la descrizione dettagliata della proposta di attività imprenditoriale, negli aspetti tecnicoorganizzativi ed economico - finanziari; b) Preventivi dettagliati delle spese ammissibili (art. 4) al netto di IVA, con l indicazione delle opere, delle attrezzature, dei macchinari, dei beni materiali ed immateriali nonché dei tempi di acquisto e/o di realizzazione. Ai preventivi di spesa delle attrezzature e dei macchinari il responsabile della ditta fornitrice, in calce al preventivo e in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al D.P.R. n.445/2000, dovrà dichiarare la congruità dei prezzi indicati nel preventivo; c) Perizie giurate indicanti il valore e la funzionalità dei beni usati inseriti nel piano degli investimenti da cui si evinca la provenienza; d) Relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato attestante gli interventi in opere murarie e assimilati soggetti ad autorizzazioni e/o concessioni da parte delle autorità competenti, previsti nella realizzazione del progetto di investimento presentato, nonché la congruità economica delle spese preventivate; e) Autocertificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000 dal soggetto richiedente il contributo e nel caso di società non ancora costituite da tutti i soggetti richiedenti di cui uno designato a divenire rappresentante legale, attestante: il possesso dei requisiti necessari all avvio dell attività proposta (art. 1); di non aver richiesto sui medesimi investimenti altre agevolazioni pubbliche; che l attività è stata avviata nei cinque anni antecedenti la data di emanazione del bando nel territorio della provincia di Enna (Ditte già esistenti); che i beni usati, inseriti nel piano degli investimenti, offrono adeguate garanzie di funzionalità certificate da perizia giurata; il possesso dei requisiti soggettivi per ottenere l iscrizione alla C.C.I.A.A. (Art. 8); I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 6

7 il possesso dei requisiti soggettivi, professionali, morali ed igienico-sanitari per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, da accertare da parte del competente Comune a cui dovrà essere presentata la dichiarazione di inizio attività (Art. 8); il possesso dei requisiti per iscriversi all Albo dell Ordine professionale di appartenenza (Servizi professionali nuovi) (Art. 8) ovvero l iscrizione all Albo dell Ordine professionale di appartenenza ed il possesso della Partita IVA (Servizi professionali già esistenti) L impegno: - a localizzare la sede legale ed operativa della propria attività nel territorio della Provincia di Enna; - a costituire le ditte individuali, le S.r.l. con capitale sociale non superiore al minimo previsto per legge, le società di persone, le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro di cui all art. 1 punti 1 e 2, con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo, così come previsto dall art. 8 Obblighi del beneficiario ; - ad iscrivere alla Camera di Commercio, se richiesto, la nuova attività di impresa aggiuntiva o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto, da parte delle ditte individuali, delle S.r.l., delle società di persone, delle cooperative sociali e delle cooperative di produzione e lavoro di cui all art. 1 punti 3 e 4, con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo, così come previsto dall art. 8 Obblighi del beneficiario ; - ad iscriversi all Albo dell Ordine professionale di appartenenza (Servizi professionali nuovi), così come previsto dall art. 8 Obblighi del beneficiario ; - ad aprire la partita IVA (Servizi professionali nuovi) con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo, così come previsto dall art. 8 Obblighi del beneficiario ; - a produrre idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento a favore della Provincia Regionale per un importo pari alla somma da erogare e di durata triennale; - a non richiedere altre agevolazioni pubbliche sugli investimenti oggetto della richiesta di finanziamento; - a conservare la documentazione originaria delle spese sostenute per un periodo di tre anni; - a mantenere la proprietà o la locazione degli immobili per almeno tre anni nel caso siano state finanziate opere murarie; - a mantenere l attività che beneficia del contributo per almeno tre anni nel territorio della provincia di Enna; - a non alienare o distogliere, a qualsiasi titolo, i beni oggetto del contributo per almeno tre anni; - ad assoggettarsi, in qualsiasi momento di attuazione del progetto, ad eventuali verifiche e controlli come meglio specificato all art. 11 del presente Regolamento; - a rispettare le disposizioni del presente Regolamento e a realizzare il piano di investimento nei termini previsti (centottanta giorni) pena la revoca del contributo. f) I soggetti richiedenti dovranno presentare, inoltre, i seguenti documenti: Copia del contratto di locazione o preliminare di contratto di locazione con dichiarazione sottoscritta dalle parti in cui si attesta che il contratto verrà I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 7

8 perfezionato secondo la normativa vigente entro 30 giorni dall avvenuta comunicazione dell ammissione al contributo ovvero, nel caso di possesso dell immobile, il titolo di proprietà, o copia del contratto di comodato d uso gratuito, o contratto di concessione in uso o contratto di costituzione di usufrutto o preliminare di compravendita. Per le imprese già esistenti: Copia dell atto costitutivo e dello statuto della società e/o cooperativa Visura Camerale storica dalla quale si evincano i codici delle attività già avviate, i soci con età compresa tra i 18 ed i 55 anni che hanno la maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione. Attestato di revisione (Cooperative) Autocertificazione nella quale si attesta che l impresa non si trova sottoposta a procedure per fallimento o concordato preventivo. Autocertificazione nella quale si attesta che le eventuali agevolazioni ottenute dall impresa sommate a quella richiesta non eccedano, nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, la somma di ,00. g) Autocertificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, per carichi pendenti ed informazioni iscritte nei casellari giudiziari dal soggetto richiedente il contributo, e nel caso di società non ancora costituite o già esistenti, da tutti i soggetti richiedenti o dai soci. Nella domanda i richiedenti dovranno autorizzare l utilizzo dei dati personali per le finalità indicate nel presente bando. Ogni proponente può presentare una sola domanda di accesso al contributo. ART. 7 VALUTAZIONE DELLE ISTANZE La procedura di selezione dei progetti proposti sarà una procedura valutativa a sportello ai sensi dell'art. 5, comma 3 del D.Lgs. 123/98. Tale procedura prevede l istruttoria e le valutazioni delle domande secondo l ordine cronologico di presentazione delle stesse e la sussistenza delle condizioni di ammissibilità di seguito esplicitate. Al fine di identificare l ordine d arrivo cronologico delle domande e della documentazione allegata trasmesse per Raccomandata A.R. farà fede la data di accettazione dell ufficio postale accettante. Le stesse domande dovranno pervenire o essere spedite entro i termini previsti dal bando. Nel caso di più domande spedite nella stessa data si procederà, per l inserimento nell elenco cronologico, al sorteggio pubblico. Il sorteggio verrà espletato in date di volta in volta stabilite e pubblicizzate sui siti web e Il IV Settore Lavoro e Sviluppo Economico della Provincia Regionale provvederà all istruttoria e alla valutazione delle domande sotto il profilo formale e sostanziale e sarà finalizzata alla verifica della sussistenza dei seguenti aspetti e requisiti: a) esame delle istanze pervenute verificando l accoglibilità delle stesse rispetto ai requisiti previsti dal presente Regolamento e precisamente: - possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi specificati agli Artt. 1, 2 e 3; - conformità della domanda rispetto al Format e alla documentazione; I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 8

9 - completezza della documentazione richiesta ai sensi dell art. 6 del presente Regolamento. L accoglibilità delle istanze, pena l esclusione dal finanziamento, è subordinata al possesso di tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi specificati agli Artt. 1, 2 e 3 ed alla conformità e completezza della documentazione richiesta ai sensi dell art. 6. b) esame delle istanze per la verifica della fattibilità della proposta imprenditoriale da effettuarsi da parte di un Gruppo di Lavoro Tecnico di Valutazione appositamente costituito con esperti dipendenti dell Ente. Il Gruppo di Lavoro avrà lo specifico compito di valutare le istanze in termini di ammissibilità secondo i seguenti criteri: - sussistenza delle competenze tecnico-manageriali del proponente, obbligatorie e suppletive, e coerenza del relativo profilo imprenditoriale con la proposta progettuale (titolo di studio, qualifiche professionali, esperienze lavorative, iscrizione ad Albi, specializzazioni, etc ); - completezza e attendibilità delle informazioni relative alla fattibilità dell idea imprenditoriale (descrizione idea impresa, prodotti/servizi offerti, tipologia di clienti, ambito territoriale dell iniziativa, carattere innovativo della proposta, analisi della concorrenza, prezzi ed obiettivi di vendita, aspetti tecnico organizzativi, coerenza degli investimenti richiesti rispetto alla proposta progettuale presentata, grado di accuratezza e realisticità delle principali voci del piano economico-finanziario); - cantierabilità complessiva della proposta (requisiti di legge, oggettivi e soggettivi, richiesti per il regolare avvio dell attività). L Amministrazione Provinciale pubblicherà contestualmente al Bando ed allo schema di domanda, le griglie utilizzate per l accertamento dell ammissibilità al finanziamento delle istanze e delle proposte progettuali. Il Gruppo di Lavoro potrà considerare ammissibili al finanziamento esclusivamente le proposte progettuali in cui sia stata riscontrata la sussistenza delle competenze obbligatorie tecnico-manageriali del proponente, la completezza e l attendibilità delle informazioni relative alla fattibilità dell idea imprenditoriale e la cantierabilità complessiva della proposta secondo i requisiti di legge, oggettivi e soggettivi, richiesti per il regolare avvio dell attività. Il Gruppo di Lavoro provvederà, inoltre, alla determinazione dell'entità della spesa ammissibile al contributo tenendo conto della congruità e della coerenza delle voci di spesa. I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili nel Bilancio di competenza. Qualora si rendessero disponibili risorse per effetto della minore e/o mancata utilizzazione in uno dei sopra indicati settori, le stesse potranno essere utilizzate per finanziare progetti valutati positivamente e rientranti in altro/i settore/i. Le risorse finanziarie resisi disponibili saranno distribuite nei settori sopraindicati in modo proporzionale secondo le percentuali già individuate. Nel caso di richieste di contributo inferiori rispetto alle risorse finanziarie disponibili, la riapertura dei termini potrà essere prolungata per n.20 giorni mediante apposito provvedimento da pubblicizzare mediante i siti web istituzionali della Provincia Regionale di Enna. Eventuali successive proroghe potranno essere di 20 giorni ciascuna, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie. L Amministrazione - IV Settore Lavoro e Sviluppo Economico comunicherà, con raccomandata A.R., l avvenuta ammissione o esclusione al finanziamento entro 30 (trenta) giorni dalla data di presentazione della istanza. I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 9

10 L elenco delle istanze ammesse ed escluse al finanziamento sarà pubblicato sui siti istituzionali e entro 45 giorni dal termine ultimo di presentazione delle istanze, anche, ai sensi dell art. 18 del Decreto Legge n. 83 del 22 giugno ART. 8 OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO Il beneficiario del contributo è tenuto a: Comunicare, entro 15 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo, l eventuale decisione di accettazione o di rinuncia alla realizzazione del progetto d impresa. In caso di accettazione, il beneficiario dovrà attenersi a quanto stabilito dall Art. 6 del presente Regolamento e dovrà produrre, nel rispetto delle condizioni indicate nell Art. 10, idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento a favore della Provincia Regionale per un importo pari alla somma da erogare e di durata triennale. Inoltre, i beneficiari dovranno produrre: Nuove imprese (art. 1 punti 1 e 2): - Ditte Individuali: idonea documentazione da cui si evinca l avvio della procedura per l iscrizione alla Camera di Commercio con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo ed in data antecedente alla comunicazione di accettazione del contributo; - S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e società di persone: idonea documentazione da cui si evinca l avvio della procedura per l iscrizione alla Camera di Commercio e copia dell atto costitutivo e dello statuto da cui si evinca la costituzione delle società con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo ed in data antecedente all accettazione del contributo. Imprese già esistenti (art. 1 punti 3 e 4): - Ditte Individuali: Idonea documentazione da cui si evinca l eventuale avvio della procedura per l iscrizione alla Camera di Commercio, se richiesta, della nuova attività aggiuntiva o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto, con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo ed in data antecedente all accettazione del contributo. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) rilasciato dall INPS-INAIL, in corso di validità al momento dell accettazione del contributo, riportante la dicitura che l impresa è in regola. E' possibile allegare all istanza una copia dell'avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del DURC presso gli Uffici competenti; in quest'ultimo caso è fatto obbligo al richiedente di trasmettere il documento unico di regolarità contributiva (DURC) non appena in proprio possesso. Si precisa, che in assenza del DURC o in caso di non regolarità dello stesso, questa Amministrazione non ammetterà le istanze a finanziamento. - S.r.l. con capitale sociale non superiore a ,00 e società di persone comprese le cooperative sociali e le cooperative di produzione e lavoro: Idonea documentazione da cui si evinca l eventuale avvio della procedura per l iscrizione alla Camera di Commercio, se richiesta, della nuova attività aggiuntiva o per innovazione tecnologica di processo o di prodotto, con decorrenza successiva I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 10

11 alla data di presentazione della domanda di richiesta del contributo ed in data antecedente all accettazione del contributo. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) rilasciato dall INPS-INAIL, in corso di validità al momento dell accettazione del contributo, riportante la dicitura che l impresa è in regola. E' possibile allegare all istanza una copia dell'avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del DURC presso gli Uffici competenti; in quest'ultimo caso è fatto obbligo al richiedente di trasmettere il documento unico di regolarità contributiva (DURC) non appena in proprio possesso. Si precisa, che in assenza del DURC o in caso di non regolarità dello stesso, questa Amministrazione non ammetterà le istanze a finanziamento. Servizi professionali nuovi: - idonea documentazione da cui si evinca l eventuale avvio della procedura per l iscrizione all Albo dell Ordine professionale in data antecedente all accettazione del contributo. I destinatari di cui all art.1 dovranno comunicare l avvenuta iscrizione alla Camera di Commercio, entro non oltre novanta giorni dalla data di comunicazione di accettazione del contributo. Le comunicazioni di iscrizione all Albo professionale e l apertura della partita IVA, per i Servizi professionali nuovi, dovranno essere effettuate entro e non oltre novanta giorni dalla data di comunicazione di accettazione del contributo. A tali adempimenti è subordinata l erogazione del 40% dell ammontare del contributo concesso (Art. 10). In caso di rinuncia o di inosservanza degli adempimenti previsti per l accettazione, si procederà allo scorrimento dell elenco dei beneficiari. I progetti ammessi al contributo non potranno essere modificati pena la revoca del finanziamento. Sono ammesse solo variazioni all interno di una determinata tipologia di spesa e le stesse dovranno risultare coerenti col progetto e con i preventivi di spesa originari e comunque dovranno essere sottoposte alla preventiva autorizzazione del IV Settore - Lavoro e Sviluppo Economico. ART. 9 PUBBLICAZIONE BANDO E TERMINE PERENTORIO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La pubblicazione del bando pubblico sarà curata annualmente, per un periodo di trentacinque giorni, dall Amministrazione Provinciale, compatibilmente con le risorse previste nel bilancio dell Ente. La trasmissione delle domande di contributo, così come previsto dall art.6 comma 1, dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra le ore 8:30 del ventunesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sui siti istituzionali dell Ente e ed il quindicesimo giorno successivo. ART.10 MODALITA DI EROGAZIONE Ai soggetti beneficiari verrà erogato un contributo a fondo perduto pari al 50% delle I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 11

12 spese ammesse all agevolazione. Il contributo minimo erogabile è di ,00 sino ad un massimo di ,00 e verrà corrisposto secondo la seguente modalità : - il 40%, dell ammontare del contributo concesso, alla stipula del contratto ed è subordinato a: iscrizione alla Camera di Commercio apertura partita IVA iscrizione all Albo professionale fideiussione bancaria o polizza assicurativa a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi previsti dal presente Regolamento a favore della Provincia Regionale per un importo pari alla somma da erogare e di durata triennale. - il 60% rimanente, a saldo, previa presentazione di fatture e relative quietanze che attestino le avvenute spese e previa verifica, da parte dell Amministrazione Provinciale, degli investimenti complessivi effettuati ed ammessi al finanziamento. ART.11 VERIFICHE E CONTROLLI Ad avvenuta realizzazione di tutti gli investimenti necessari per l avvio dell attività, l Amministrazione Provinciale accerterà, tramite i propri tecnici, de visu et in loco, l esistenza, la funzionalità e la conformità tra le attrezzature acquistate e quanto realizzato in conformità ai preventivi di spesa. L accertamento dovrà essere effettuato entro 30 giorni dall avvenuta comunicazione di fine lavori. L Amministrazione Provinciale si riserva di effettuare periodicamente ed a campione, mediante sorteggio, il controllo relativo alla regolare ed effettiva destinazione produttiva delle attrezzature finanziate, nonché al mantenimento dell attività avviata. I soggetti beneficiari dovranno fornire ogni opportuna assistenza, mettendo a disposizione il personale, la documentazione tecnica, contabile, amministrativa, la strumentazione e quant altro necessario. Le imprese che a seguito delle risultanze di tale verifica risultassero inadempienti, saranno tenute al rimborso totale o parziale delle somme percepite. L Ente si riserva, altresì, di effettuare tutte le verifiche e controlli diretti ad accertare la veridicità delle Dichiarazioni rese ai sensi del DPR 445/2000, pena la restituzione dell intera somma già percepita, in caso di appurata mendacità. I soggetti beneficiari sono tenuti all obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 3 anni, dalla data di ultimazione. Per data di ultimazione si intende la data relativa all ultimo titolo di spesa ammissibile. ART. 12 INFORMAZIONI GENERALI Per informazioni e chiarimenti relativi alla formulazione della domanda ed alla presentazione del progetto, è possibile contattare la Provincia Regionale di Enna - IV Settore Lavoro e Sviluppo Economico Sportello Creazione di Impresa e Occupazione Piazza Garibaldi, 8 Enna - tel I REGOLAMENTI PROVINCIALI: Regolamento per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali 12

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