La rivalutazione degli immobili ex D.L. 185/2008 convertito in L. 2/2009

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1 La rivalutazione degli immobili seminario organizzato da: Bari, 25 marzo 2009 Facoltà di Economia Università degli Studi di Bari Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 1

2 finalità ( da relazione illustrativa al decreto legge ): la finalità che si intende perseguire è quella di consentire a tali soggetti l adeguamento ai valori effettivi della rappresentazione contabile dei beni immobili, senza rinunciare al carattere oneroso della rivalutazione ai fini del riconoscimento fiscale dei maggiori valori attribuiti ai beni Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 2

3 vantaggi civilistici: si tratta di una rivalutazione civilistica che non obbliga a quella fiscale realizza una rappresentatività più veritiera dei valori degli immobili in bilancio ( valori correnti ) incrementa il patrimonio per facilitare l accesso al credito ( x Basilea 2 ) aiuta a ridurre il costo del denaro richiesto dal settore creditizio all impresa consente di usare il saldo attivo di rivalutazione per coprire le perdite, anche quelle del 2008 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 3

4 vantaggi fiscali (assoggettamento del saldo attivo di rivalutazione a imposta sostitutiva): rilevanza fiscale di plus. e minus. se si preveda di cedere ( a partire dal 2014 ) i beni immobili rivalutati ( in part.: leasing, lease-back ) maggiori quote di ammortamento ded. (dal 2013) maggiore plafond ded. per spese di manutenzione ( dal 2013 ) maggiore appeal con riduzione aliquote D.L.5/2009 con recupero della sostitutiva in 3-4 anni Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 4

5 Soggetti interessati (art.15, c.16) : ( purché non adottino i principi contabili internazionali ) soggetti indicati nell'art.73, c.1, lettere a) e b), del TUIR [ a) le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le società di mutua assicurazione, nonché le società europee di cui al regolamento (CE) n. 2157/2001 e le società cooperative europee di cui al regolamento (CE) n. 1435/2003 residenti nel territorio dello Stato; b) gli enti pubblici e privati diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali; ] le società in nome collettivo le società in accomandita semplice Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 5

6 Soggetti interessati : Il comma 16 non include nell ambito soggettivo le persone fisiche che esercitano attività d impresa. Tuttavia il successivo c.23, rinviando - in quanto compatibili - ad altre disposizioni tra le quali l art.15, c.1, della L. 342/2000 che prevede l estensione anche alle imprese individuali, le fa ricomprendere ( Circ. 8/E del Circ. 11/E del ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 6

7 Soggetti interessati : sempre il richiamo all art.15, c.1, della L. 342/2000 fa ricomprendere gli enti non commerciali, relativamente agli immobili relativi all attività commerciale ( Circ. 11/E del ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 7

8 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 8

9 Soggetti interessati : In caso di affitto d azienda, la possibilità di rivalutare dipende dal soggetto che effettua gli ammortamenti. Pertanto, assume rilevanza quanto previsto tra le parti nel contratto, ed in particolare: se è stata prevista la deroga ex art c.c., ossia nel caso in cui gli ammortamenti vengano calcolati dal concedente, è quest ultimo che potrà effettuare la rivalutazione; se, invece, non è stata prevista la deroga ex art c.c., ossia nel caso in cui gli ammortamenti vengano dedotti dall affittuario, è tale soggetto a poter effettuare la rivalutazione. (circ. 18/E/2006 e circ. 11/E/2009) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 9

10 Soggetti interessati : circolare ASSONIME n.13/2001 ricomprende anche: le SOCIETA IN LIQUIDAZIONE Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 10

11 Soggetti interessati: regime contabile adottato: ( Circ n.207/e, Circ n.18/e, Circ. 11/E/2009 ) Imprese in contabilità ordinaria Imprese in contabilità semplificata x immobili annotati nel registro dei beni ammortizzabili e/o sul registro degli acquisti ai fini iva a condizione che venga redatto un apposito prospetto bollato e vidimato dal quale risultino i prezzi di costo e la rivalutazione compiuta a condizione che si attribuisca rilevanza fiscale al maggior valore iscritto mediante versamento dell imposta sostitutiva Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 11

12 art C.C. : Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione.. il D.L.185/2008, art,15, c.16 prevede una deroga all'articolo 2426 C.C. e ad ogni altra disposizione di legge vigente in materia, consentendo di rivalutare i beni immobili risultanti dal bilancio in corso al (e ancora iscritti in quello al ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 12

13 bilancio interessato alla rivalutazione (art.15, c.17): bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo a quello in corso al , per il quale il termine di approvazione scade successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto ( ) prevalentemente, quindi, il bilancio relativo al 2008 ( per i soggetti con periodi imposta coincidente con l anno solare ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 13

14 Non tutti gli immobili si possono rivalutare (art.15 c.16): Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 14

15 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 15

16 immobili esclusi dalla rivalutazione (art.15 c.16): aree fabbricabili ( come da piano regolatore ) immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività di impresa ( quelli ordinariamente iscritti fra le rimanenze dell attivo circolante) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 16

17 immobili esclusi dalla rivalutazione : chiarimenti: agenzia entrate - teleconferenza per la stampa specializzata del immobili iscritti tra le rimanenze al e riclassificati fra le immobilizzazioni al da parte dell utilizzatore, gli immobili condotti in leasing e non ancora riscattati. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 17

18 immobili ammessi alla rivalutazione : Immobili ammortizzabili Imm. strumentali ex art.43, c.2 primo periodo, TUIR (cd. strum. x destinazione ) Imm. strumentali ex art.43, c.2 secondo periodo, TUIR ( cd. strum. per natura categorie cat. B, C, D, E nonché A/10) Immobili non ammortizzabili c.d. immobili patrimonio = terreni agricoli e immobili abitativi concessi in locazione, comodato. valore terreno scorporato dal fabbricato ex art.36 D.L. 223/2006 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 18

19 immobili ammessi alla rivalutazione : ( circ n.18/e e circ. 11/E/2009 ), sono rivalutabili, altresì, i beni pervenuti all impresa avente causa a seguito di operazioni straordinarie neutrali eseguite nel 2008 (conferimenti, fusioni e scissioni) purché detenuti dal dante causa nell esercizio (principio di continuità vedi art.176, c.4, TUIR) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 19

20 immobili ammessi alla rivalutazione : (circolare n.11/e - circolare n.18/e ) sono rivalutabili, anche: i beni completamente ammortizzati le immobilizzazioni in corso ( alla data del ) fabbricati allo stato RUSTICO al ( vedi Ris. 23/E del art bis C.C.) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 20

21 immobili ammessi alla rivalutazione : (Circ. 5 / E / 2001) diritti reali parziari su immobili e, in particolare, i diritti di godimento limitati nel tempo quali l uso e l usufrutto. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 21

22 immobili ammessi alla rivalutazione : (circolare n.11/e) da parte dell utilizzatore, i beni in leasing per i quali sia stato esercitato il diritto di riscatto entro l esercizio in corso alla data del (ai fini della rivalutazione, i beni si considerano acquisiti alla data del trasferimento del diritto di proprietà ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 22

23 rivalutazioni dubbie, ancora in attesa di conferme dall Agenzia : c.d.: immobili impianti accatastati (silos, oleodotti, centrali idroelettriche, impianti stradali di distribuzione carburanti ) esclusi da precedenti rivalutazioni (art.4 D.M. 162/01) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 23

24 vincoli imposti dal legislatore (art.15 c.17): deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea ( imm. ammortizz. e non ammortizz.) quindi il procedimento di rivalutazione richiede un preventivo raggruppamento in categorie omogenee degli immobili rivalutabili la rivalutazione deve riguardare tutti gli immobili facenti parte del medesimo raggruppamento Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 24

25 vincoli imposti dal legislatore: ( Circ n.57/e ) l illegittima esclusione dalla rivalutazione di un bene appartenente a una categoria omogenea determina il disconoscimento degli effetti fiscali della rivalutazione per tutti i beni appartenenti a quella categoria, con conseguente recupero a tassazione dei: maggiori ammortamenti effettuati minori plusvalenze dichiarate, applicazione delle ordinarie sanzioni previste nell ipotesi di infedele dichiarazione Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 25

26 vincoli imposti dal legislatore: ( C.M n.18/e ) il contribuente può tuttavia «impedire la caducazione degli effetti della rivalutazione sui beni rimanenti qualora, anche in sede di accertamento, provveda al versamento dell imposta sostitutiva non versata con riferimento al bene illegittimamente escluso, maggiorata di sanzioni ed interessi previsti per legge Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 26

27 limite del valore economico per la rivalutazione: Manca nella normativa una espressa regolazione del: limite economico della rivalutazione Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 27

28 limite del valore economico per la rivalutazione: Si ritengono applicabili in criteri di cui all art.11, comma 2, L.342/2000, espressamente richiamati nel art.15, c.23: la rivalutazione deve comunque avvenire nel rispetto del limite massimo rappresentato dal valore economico Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 28

29 limite del valore economico per la rivalutazione: ( art.11, L.342/2000 ) per la determinazione del limite massimo del valore economico occorre tenere conto del maggiore fra: valore esterno = prezzi correnti di mercato valore interno = valore che si può attribuire al bene in base alla CONSISTENZA, CAPACITA PRODUTTIVA, EFFETTIVA POSSIBILITA ECONOMICA DI UTILIZZAZIONE DEL BENE Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 29

30 limite del valore economico per la rivalutazione: (circ.18/e del 2006 Circ.11/E/2009) consentita una rivalutazione che si attesti ad un livello intermedio compreso tra il valore economico del bene e quello di libro risultante alla chiusura dell esercizio di riferimento, a condizione tuttavia che sia adottato un criterio uniforme per tutti i beni appartenenti alla medesima categoria omogenea Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 30

31 limite del valore economico per la rivalutazione: ( Circ. 18/E e 11/E/2009 ) la rivalutazione effettuata non potrà mai portare il costo storico del bene rivalutato ad un valore superiore a quello di sostituzione per valore di sostituzione si intende il costo di acquisto di un bene nuovo della medesima tipologia, oppure il valore attuale del bene incrementato dei costi di ripristino della sua originaria funzionalità. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 31

32 unicità dei criteri di rivalutazione: ( D.M. 162/2001 art.4, co.8 circ. 11/E/2009 ) Il criterio di rivalutazione adottato deve essere uguale per tutti i beni facenti parte della stessa categoria Non è possibile, all interno della stessa categoria, adottare ad esempio per un bene il criterio del valore di mercato e per gli altri quello della capacità produttiva o dell effettiva possibilità di utilizzazione economica nell impresa Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 32

33 criteri di rivalutazione nei valori da attribuire: appare opportuno disporre di apposite perizie per avvalorare le argomentazioni poste nelle relazioni a giustificazione dei maggiori valori contabilizzati. in special modo se si intende operare anche la rivalutazione in termini fiscali. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 33

34 criteri di rivalutazione nei valori da attribuire: In alternativa: Agenzia del Territorio banca dati OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare ) Bollettino periodico BORSA IMMOBILIARE CCIAA Bari Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 34

35 annotazioni ex art.15, c.17 la rivalutazione deve essere annotata: nel relativo inventario (ai fini della verifica annotare il costo storico + precedenti rivalutazioni) nella nota integrativa Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 35

36 annotazioni ex art.15, c.17 il rispetto del limite quantitativo imposto dal Legislatore deve essere attestato dagli amministratori e dal collegio sindacale nelle proprie relazioni al bilancio Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 36

37 FAC- SIMILE DI PARAGRAFO DELLA NOTA INTEGRATIVA DEDICATO ALLA RIVALUTAZIONE IMMOBILIARE. La società si è avvalsa della facoltà prevista dal Dl 185/08, rivalutando i beni immobili come risulta da prospetto sotto riportato. La rivalutazione è stata determinata avendo riguardo al valore economico dei beni in funzionamento (oppure : al valore di mercato ). Il valore economico dei beni, come sopra definito (eventuale: e secondo quanto risulta da apposite relazioni di stima redatte da esperti del settore), è stato confrontato con il residuo da ammortizzare dei beni stessi. L importo che ne è risultato è stato assunto come limite massimo della rivalutazione ( eventuale : tale ammontare è stato ridotto prudenzialmente al xx% per l intera categoria). L intera rivalutazione è stata contabilizzata ad incremento del valore attivo (oppure: a incremento sia dell attivo che del fondo ammortamento; oppure: a diminuzione del fondo ammortamento). In contropartita si è iscritta una riserva nel patrimonio netto. Si procederà a dare riconoscimento fiscale alla rivalutazione pagando l imposta sostitutiva del 3% (oppure: dell 1,5% ), il cui ammontare è stato contabilizzato a riduzione della riserva (oppure: Non si procederà a dare riconoscimento fiscale alla rivalutazione. Si sono conseguentemente stanziate le imposte differite relativamente al disallineamento civile-fiscale, iscritte a riduzione della riserva di rivalutazione). Attestiamo che il valore netto dei beni rivalutati risultante dal bilancio in commento non eccede quello che è loro fondatamente attribuibile in relazione alla capacità produttiva e alla possibilità di utilizzazione nell impresa (oppure: in relazione al loro valore di mercato). fonte il sole 24ore 37

38 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 38

39 metodi contabili di rivalutazione Tre strade: il Dm 162/2001, all articolo 5, prevede tre metodi alternativi: 1. la rivalutazione del costo storico del cespite, unitamente alla contestuale rivalutazione del relativo fondo, al fine di consentire la conclusione del processo di ammortamento nel termine originario; 2. la rivalutazione del solo costo storico del cespite, che ne determina un allungamento della residua vita fiscale; 3. la riduzione del fondo di ammortamento. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 39

40 metodi contabili di rivalutazione simulazione: Immobile del valore storico di 1.000,00 Fondo di ammortamento 300,00 Pertanto, valore netto pari a 700,00 Aliquota di ammortamento del 3% Rivalutazione al valore netto di 1.000,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 40

41 metodi contabili di rivalutazione METODO N.1 ( rivalutazione del costo storico e del fondo ) Ponendo che il valore netto dovrà essere e 1.000,00 Occorre individuare una % di riv., rapportando il valore netto rivalutato a quello attuale: nell esempio 1.000,00/ 700,00 = 1,42857 ( c.m n.57/e) occorrerà moltiplicare 1,42857 sia per il costo storico che per il fondo Pertanto Il valore del bene sarà pari a 1.428,57 ( = 1.000,00 x 1,42857) Il valore del fondo sarà pari a 428,57 ( = 300,00 x 1,42857) Otteniamo il valore netto di 1.000,00 (= 1.428,57 428,57) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 41

42 metodi contabili di rivalutazione METODO N.1 ( rivalutazione del costo storico e del fondo ) Conseguenze: Si iscriveranno ammortamenti (maggiori) pari a 42,86 ( 3% di 1.428,57) Si mantiene inalterato il periodo di ammortamento residuo del bene ( in 24 anni per 1.000,00 / 42,86) N.B.: l aumento del costo del bene comporta un vantaggio indiretto nel calcolo delle spese di manutenzione ded. nel 5% di 1.428,57 contro il 5% di 1.000,00 (ante riv.) art.102,c.6, tuir Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 42

43 metodi contabili di rivalutazione METODO N.2 ( rivalutazione del solo costo storico ) Comporta l incremento del residuo ammortizzabile con allungamento delle vita residua del bene Ponendo che il valore netto dovrà essere e 1.000,00 occorrerà iscrivere un maggior valore del bene pari a 300,00 Pertanto Il valore del bene sarà pari a 1.300,00 Il valore del fondo ( INALTERATO ) sarà pari a 300,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 43

44 metodi contabili di rivalutazione METODO N.2 ( rivalutazione del solo costo storico ) Conseguenze: Si iscriveranno ammortamenti (maggiori) pari a 39,00 ( 3% di 1.300,00) Si prolunga il periodo di ammortamento del bene (ante in 20 anni) in quanto la chiusura del processo di ammortamento sarà in 26 anni ( 1.000,00 / 39,00 annui) Minor vantaggio rispetto al metodo 1 riguardo al plafond spese di manutenzione ( 5% di 1.300,00 ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 44

45 metodi contabili di rivalutazione METODO N.2 ( rivalutazione del solo costo storico ) Conseguenze: E consentito un incremento del coefficiente se si intende lasciare inalterata la durata del periodo di vita utile del cespite. In tale ultimo caso, le imprese stanzieranno quote di ammortamento maggiori di quelle che si sarebbero determinate applicando il coefficiente precedentemente utilizzato, facendone menzione in nota integrativa Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 45

46 metodi contabili di rivalutazione METODO N.3 ( riduzione del fondo di ammortamento ) Ponendo che il valore netto dovrà essere e 1.000,00 occorrerà ridurre il fondo di ammortamento del bene di 300,00 Pertanto Il valore del bene sarà pari a 1.000,00 Il valore del fondo ( DECREMENTATO ) sarà pari a 0,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 46

47 metodi contabili di rivalutazione METODO N.3 ( riduzione del fondo di ammortamento ) Conseguenze: Si iscriveranno ammortamenti pari a 30,00 ( 3% di 1.000,00) Si prolunga il periodo di ammortamento del bene (ante in 20 anni) in quanto la chiusura del processo di ammortamento sarà in 34 anni ( 1.000,00 / 30,00 annui) il valore sul quale calcolare il plafond spese di manutenzione rimane inalterato ( 5% di 1.000,00) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 47

48 metodi contabili di rivalutazione ci si limita ad osservare che solo il primo metodo consente di rispettare il dettato del principio contabile OIC 16, secondo cui la rivalutazione non può sortire l effetto indiretto di modificare la stimata vita utile residua del bene, il che accade allungando il periodo di ammortamento Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 48

49 metodi contabili di rivalutazione (circ. n. 18/E/2006 e 11/E/2009) all interno della medesima categoria omogenea, fermo restando l obbligo di utilizzare il medesimo criterio di rivalutazione (valore di mercato o valore interno), non è necessario utilizzare uno solo dei metodi prima illustrati: per i diversi beni della categoria omogenea si possono utilizzare anche metodi tra loro diversi. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 49

50 contabilizzazione: Il saldo attivo risultante dalle rivalutazioni eseguite deve essere imputato, alternativamente (art.15, c.18) : al capitale accantonato in una speciale riserva designata con riferimento al presente decreto Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 50

51 contabilizzazione: Metodo 1: Dare Avere Immobili 428,57 Riserva ex art.15 D.L. 185/2008 Fondo di ammort. Immobili 300,00 128,57 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 51

52 contabilizzazione: Metodo 2: Dare Avere Immobili 300,00 Riserva ex art.15 D.L. 185/ ,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 52

53 contabilizzazione: Metodo 3: Dare Avere Fondo di ammort. Immobili 300,00 Riserva ex art.15 D.L. 185/ ,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 53

54 riconoscimento ai fini fiscali ( art.15 c. 20) Il maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione può essere riconosciuto ai fini delle imposte sui redditi e dell IRAP a decorrere dal quinto esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione e' stata eseguita ( generalmente il 2013 ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 54

55 riconoscimento ai fini fiscali ( art.15 c. 20) Solo dal 2013 sarà possibile commisurare le quote di ammortamento fiscale al valore rivalutato dei beni, con il conseguente determinarsi, nei 5 esercizi a partire dal 2008, di un eccedenza di ammortamenti civilistici, calcolati sulla base del maggiore valore dei beni rivalutati, rispetto a quelli fiscalmente riconosciuti. I maggiori ammortamenti civilistici fiscalmente non riconosciuti saranno recuperati al termine del processo di ammortamento civilistico, nel rispetto dei limiti indicati nell articolo 102 del Tuir, come variazioni in dim. nel mod. UNICO. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 55

56 riconoscimento ai fini fiscali ( art.15 c. 20) Analogamente, fino al 2013 il costo complessivo di riferimento per il calcolo del 5% di deducibilità delle spese di manutenzione ( art. 102, c.6 TUIR) non può tener conto dei nuovi maggiori valori Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 56

57 riconoscimento ai fini fiscali ( art.15 c. 21) Attendere il 2014, invece, per il riconoscimento fiscale della rivalutazione ai fini delle minusvalenze e plusvalenze Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 57

58 obblighi per riconoscimento ai fini fiscali ( art.15 c. 20) versamento di un'imposta sostitutiva dell IRPEF, dell IRES, dell IRAP e di eventuali addizionali con la misura del: 3% ( D.L.5 / 2009 ) per gli immobili ammortizzabili 1,5% ( D.L.5 / 2009 ) per immobili non ammortizzabili da computare in diminuzione del saldo attivo lordo della rivalutazione. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 58

59 obblighi per riconoscimento ai fini fiscali Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 59

60 versamento delle imposte sostitutive devono essere versate, a scelta: in un'unica soluzione entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta con riferimento al quale la rivalutazione e' eseguita ( ). in 3 rate di cui la prima entro il e le altre con scadenza entro il termine rispettivamente previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relative ai periodi d'imposta successivi ( e ). Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 % annuo. Gli importi da versare possono essere compensati ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 60

61 versamento delle imposte sostitutive N.B. ( Circ. 11/E/2009) l opzione per la rivalutazione fiscale dei beni d impresa si perfeziona con l indicazione in UNICO dei maggiori valori rivalutati e della relativa imposta sostitutiva. l omesso, insufficiente e/o tardivo versamento della imposta sostitutiva non rileva ai fini del perfezionamento della rivalutazione. In tali casi: iscrizione a ruolo ai sensi degli artt.10 e seg. del DPR 29 settembre 1973, n. 602, possibilità di avvalersi delle disposizioni dell art.13 del D.Lgs. n. 472 del 1997 (cosiddetto ravvedimento operoso ) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 61

62 perdita dei benefici fiscali (art.15, c.21) ai fini della determinazione delle plusvalenze o minusvalenze, si ha riguardo al costo del bene prima della rivalutazione, nel caso di: cessione a titolo oneroso assegnazione ai soci destinazione a finalità estranee all'esercizio dell'impresa destinazione al consumo personale o familiare dell'imprenditore Lease-back ( cfr. teleconferenza Agenzia ) in data anteriore a quella di inizio del sesto esercizio ( 2014) successivo a quello nel cui bilancio la rivalutazione e' stata eseguita Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 62

63 perdita dei benefici fiscali Nelle ipotesi di realizzo anticipato, al soggetto che ha eseguito la rivalutazione è attribuito un credito di imposta pari all ammontare dell imposta sostitutiva riferibile alla rivalutazione dei beni oggetto delle operazioni in esame ( D.M. 86/2002, art.3 c.3) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 63

64 CASO A alienazione ante 2014 = perdita dei benefici fiscali nell es.1, in caso di alienazione nel 2009: ( valore iniz.= 1.000,00, valore rival. 1428,57, f.do iniziale 300,00, f.do rival. 428,57, valore alien ,00) Plus. Civilistica = 2.000,00 (1.428,57-428,57) = 1.000,00 Plus. Fiscale = 2.000,00 ( 1.000,00 300,00 ) = 1.300,00 In UNICO rileveremo una variazione in aumento di 300,00 con tassazione tot. di 408,20 ( 1.300,00 x 31,4%) il credito di imposta di 9,00 ( 300,00 x 3%) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 64

65 CASO B alienazione post 2014 = conservazione dei benefici fiscali nell es.1, in caso di alienazione nel 2014: (valore rival. 1428,57, f.do rival. 685,73, valore alien ,00) Plus. Civilistica = Plus. Fiscale 2.000,00 (1.428,57-685,73) = 1.257,16 In UNICO avremo una tassazione tot. di 394,75 ( 1.257,16 x 31,4%) Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 65

66 imposte anticipate e differite poiché: il riconoscimento fiscale dei maggiori valori decorre generalmente dal 2013 per i 5 esercizi dal 2008 al 2012 saranno iscritti ammortamenti temporaneamente non deducibili sarà necessario stanziare ATTIVITA PER IMPOSTE ANTICIPATE Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 66

67 imposte anticipate e differite Considerando IRES al 27,5% e IRAP al 3,9% ( in tot. 31,4%) ogni anno, dal 2008 al 2012, occorrerà iscrivere imposte anticipate per il 31,4% dei maggiori ammortamenti fiscalmente non deducibili (es.1 = 12,86 x 31,4%) dare avere Cred. per imposte anticipate 4,04 Imposte anticipate 4,04 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 67

68 imposte anticipate e differite a partire dal 2013, fino ad azzeramento del conto Cred. per imposte anticipate, occorrerà contabilizzare l utilizzo delle attività per imposte anticipate dare avere Imposte di esercizio ant. 4,04 Cred. per imposte anticipate 4,04 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 68

69 Il saldo attivo risultante dalle rivalutazioni eseguite deve essere imputato, alternativamente (art.15, c.18) : al capitale accantonato in una speciale riserva designata con riferimento al presente decreto Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 69

70 affrancamento del saldo attivo di rivalutazione (art.15, c.19): La società può affrancare il saldo attivo della rivalutazione con l'applicazione di una imposta sostitutiva dell IRPEF, dell IRES, dell IRAP e di eventuali ADDIZIONALI nella misura del: 10 % Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 70

71 affrancamento (art.15, c.18 circ. 11/E/2009) : 1 Caso = rival. solo civilistica la speciale riserva: costituisce una riserva di utili, tassata ordinariamente su società e in capo alla soci come dividendo, all atto della distribuzione ai fini fiscali non è riserva in sospensione di imposta l utilizzo per copertura perdite è irrilevante fiscalmente in caso di utilizzazione a copertura perdite non si può dare luogo a distribuzione di utili fino a quando la riserva stessa non è reintegrata o ridotta con deliberazione di assemblea straordinaria Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 71

72 affrancamento (art.15, c.18 circ. 11/E/2009) : 2 Caso = rival. con affrancamento della riserva la speciale riserva: ai fini fiscali costituisce una riserva in sospensione di imposta ossia tassabile in capo ai soci in caso di distribuzione l utilizzo per copertura perdite è irrilevante fiscalmente in caso di utilizzazione a copertura perdite non si può dare luogo a distribuzione di utili fino a quando la riserva stessa non è reintegrata o ridotta con deliberazione di assemblea straordinaria Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 72

73 affrancamento (art.15, c.18 circ. 11/E/2009): Se la rivalutazione ha solo rilevanza civilistica, il saldo attivo non costituisce riserva in sospensione d imposta e, di conseguenza, non rientra nella disciplina dell affrancamento in esame. l affrancamento del saldo attivo riguarda esclusivamente l ipotesi in cui il contribuente abbia dato rilevanza fiscale alla rivalutazione con il versamento dell imposta sostitutiva Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 73

74 affrancamento.. (d.m. 86/2002, art.4 - circ. 11/E/2009): nel calcolo x l affrancamento il saldo attivo di Riv. deve essere assunto al lordo dell imposta sostitutiva versata per il riconoscimento fiscale degli effetti della rivalutazione, senza tener conto della circostanza che il saldo attivo viene esposto in bilancio al netto dell imposta sostitutiva. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 74

75 contabilizzazione affrancamento del saldo attivo di rivalutazione (art.15, c.19): l imposta sostitutiva applicata ( 10% di 300,00 ) si iscrive a riduzione della riserva Dare Avere Riserva ex art.15 D.L. 185/ ,00 Deb. v/erario per imposta sostitutiva 30,00 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 75

76 affrancamento del saldo attivo di rivalutazione (art.15, c.19): Per i soci, riferimento agli artt. 47 o 59 tuir Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 76

77 rinvio a altre normative ( art.15 c.23): Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni: artt. 11, 13 e 15 della L , n. 342; D.M. delle Finanze , n. 162; D.M. dell'economia e delle Finanze , n. 86. Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 77

78 principali circolari applicabili: Circ. 207/E/2000 Circ. 5/E/2001 Circ. 57/E/2001 Circ. 18/E/2006 Circ. 8/E/2009 Circ. 11/E/2009 Circ. Assonime n.13/2001 Circ. Assonime n.23/2006 Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 78

79 the end Ferdinando Boccia dottore commercialista in Bari 79

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