IL REGOLAMENTO REGIONALE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO, EX ART.82 C.16 DELLA L.R. 1/2005 e la Circolare regionale interpretativa del 12 Aprile 2006

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1 IL REGOLAMENTO REGIONALE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO, EX ART.82 C.16 DELLA L.R. 1/2005 e la Circolare regionale interpretativa del 12 Aprile 2006 Livorno, 30 novembre 2007 Ing. Francesco Vigiani D.G. Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Settore Sicurezza e Salute sui Luoghi di Lavoro

2 INFORTUNI MORTALI in Toscana nel comparto edilizia, registrati dai Dip.ti Prevenzione Aziende U.S.L.* * Dati aggiornati al 25 Ottobre

3 Incidenza percentuale degli INFORTUNI MORTALI in Toscana per caduta dall alto nel comparto edilizia* 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 38% 59% 61% * Dati aggiornati al 25 Ottobre % 67% 50% 64% 33% 57% 0% media

4 INFORTUNI MORTALI in Toscana nel comparto edilizia 6 Lavori di manutenzione, senza allestimento di cantiere* * Dati aggiornati al 25 Ottobre (manutenzione coperture)

5 Azienda USL Toscana INFORTUNI MORTALI in Toscana nel comparto edilizia Lavori di manutenzione, senza allestimento di cantiere Data accadimento Tipologia lavoratore Modalità accadimento 2000 FIRENZE 18/10/2000 lavoratore autonomocaduto dall'alto (geom., ispez.copertura in eternit cap.ind.,sfond.) 2001 PRATO 05/04/2001 lavoratore autonomosfondamento eternit (idraulico, preventivo x inst. impianti) 2001 LUCCA 14/05/2001 lavoratore dipenden sfondamento tetto (idraulico x manutenz. imp. raffredd.) 2001 GROSSETO 22/05/2001 lavoratore autonomocaduto dall'alto (lav.aut.manutenz.impianti, sfondato tetto) 2001 LIVORNO 19/09/2001 lavoratore dipenden caduto dall'alto (impiantista, montaggio aspiratore, sfondato eternit) 2002 PRATO 20/03/2002 lavoratore dipenden caduto dall'alto (errato uso di scala) durante installazione di parabola su tetto) 2003 AREZZO 29/04/2003 lavoratore dipenden caduto dall'alto (pensionato, manutenz. tetto, sfondamento della copertura stessa) 2003 PISA 16/07/2003 lavoratore autonomocaduto dall'alto (lav.ed., manut.copertura in eternit capannone industriale, sfondato lucernario) 2004 AREZZO 16/02/2004 lavoratore interinale caduto dall'alto (idraulico su copertura in eternit cap.industriale x inst. canne fumarie) 2004 PRATO 30/09/2004 impresa individuale caduto dall'alto (elettricista da scala a pioli interno capannone ind., durante installaz. impianti) 2004 GROSSETO 23/11/2004 lavoratore autonomocaduto dall'alto (pulizia canna fumaria su copertura piana) 2004 GROSSETO 23/11/2004 lavoratore autonomocaduto dall'alto (pulizia canna fumaria su copertura piana) 2004 FIRENZE 03/12/2004 lavoratore dipenden caduto dall'alto (tecnico x rilevazione inquin. elettromagn.antenna telefoni su tetto civ abit.) 2005 FIRENZE 16/03/2005 lavoratore dipenden caduto dall'alto (edile durante manutenzione copertura, sfondato eternit) 2005 EMPOLI 29/04/2005 lavoratore autonomocaduto dall'alto (antennista, montaggio antenna sfondato lucernario) 2005 PISA 28/07/2005 lavoratore autonomocaduto dall'alto (lattoniere, ribaltato cestello durante installaz. gronda in rame) 2005 MASSA 06/10/2005 lavoratore dipenden caduto dall'alto (lav. Ed., durante manutenz. copertura ex magazzino alimentare,sfondamento) 2006 VIAREGGIO 08/07/2006 lavoratore autonomocaduto dall'alto (lav. Ed., durante manutenz. copertura piana, rifacimento impermeabilizzazione) 2007 PISTOIA 16/04/2007 lavoratore dipenden caduto dall'alto (pensionato, manutenz copertura in eternit cap.ind.,sfond.) 2007 PISTOIA 17/10/2007 lavoratore dipenden caduto dall'alto (impiegato autosalone, manut condiz. su cop.ra eternit autosalone.,sfond.) totale 20 (manutenzione coperture)

6 PIANIFICAZIONE DELLA SICUREZZA

7 PIANIFICAZIONE DELLA SICUREZZA Regione Emilia Romagna ASL Reggio Emilia Regione Lombardia ASL Bergamo e Brescia Provincia autonoma di Bolzano Regione Veneto Regione Basilicata Regione Puglia

8 La Legge Regionale n. 1 del 03/01/2005 Art. 82 commi 14, 15 e 16 Art.82, comma 14 : idonee misure preventive e protettive Obbligo per tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni che riguardino coperture di adottare idonee misure preventive e protettive.....

9 La Legge Regionale n. 1 del 03/01/2005 Art. 82 commi 14, 15 e 16 Art.82, comma 15 : Permesso di Costruire / DIA La mancata previsione delle misure di cui al comma 14 costituisce causa ostativa al rilascio dei titoli edilizi

10 La Legge Regionale n. 1 del 03/01/2005 Art. 82 commi 14, 15 e 16 Art.82, comma 16 : le istruzioni tecniche I Comuni adeguano i propri Regolamenti edilizi entro 120 gg dall entrata in vigore del regolamento. 15 dic gg 14 APR 2006 Circolare regionale

11 La Legge Regionale n. 1 del 03/01/2005 Art. 82 commi 14, 15 e 16 Art.86, comma 3 : l abitabilità / agibilità e deposito del fascicolo Nei casi in cui sia necessaria l abitabilità o l agibilità: Tutte le nuove costruzioni Lavori di ristrutturazione edilizia o di ampliamento che riguardino parti strutturali di edifici Lavori di restauro, ristrutturazione edilizia o di ampliamento contestuali a mutamento di destinazione d uso L abit./agib. contiene anche una dichiarazione di conformità alle istruzioni tecniche + deposito fascicolo, quando previsto

12 La concertazione - Il Gruppo di lavoro

13 Art.1 - Oggetto Definire specifiche misure preventive e protettive da adottare nella progettazione e realizzazione di interventi edilizi riferiti a nuove costruzioni o ad edifici esistenti, al fine di garantire, nei successivi lavori di manutenzione sulla copertura, l accesso, il transito e l esecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza.

14 Art.2 Ambito di applicazione Interventi su coperture di nuova costruzione e esistenti

15 Art.2 Ambito di applicazione Interventi su coperture esistenti: sono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria, ivi compresi dall art.79 comma2 lettera a) della L.R.1/05

16 Art.2 Ambito di applicazione

17 Art.4 Adempimenti

18 Art.6 Adempimenti collegati all elaborato tecnico della copertura

19 Art. 7 - CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE

20 Art.8 - PERCORSI Percorso di accesso alla copertura Il tragitto che un operatore deve coprire internamente od esternamente al fabbricato per raggiungere il punto di accesso alla copertura

21 Art.8 - PERCORSI

22 Art.8 - PERCORSI

23 Art.9 ACCESSI ALLA COPERTURA Accesso alla copertura Il punto, raggiungibile mediante un percorso, in grado di consentire il trasferimento in sicurezza di un operatore e di eventuali materiali ed utensili da lavoro sulla copertura

24 Art.9 ACCESSI ALLA COPERTURA

25 Art.10 - TRANSITO ED ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERUTE Transito e lavori su coperture Possibilità di spostamento e di lavoro in sicurezza su tutta la superficie delle coperture oggetto di progettazione

26 Art.10 - TRANSITO ED ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERUTE

27 Art.10 - TRANSITO ED ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERUTE

28 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Elaborato tecnico della copertura Documento contenente indicazioni progettuali, prescrizioni tecniche, certificazioni di conformità, e quant altro necessario ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi per caduta dall alto a cui sono esposti i soggetti che devono eseguire lavori di manutenzione riguardanti la copertura.

29 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

30 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA

31 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI Adempimenti procedimentali Sempre consegnato completo al Committente A) Elaborati grafici B) Relazione tecnica illustrativa C) Planimetria sanatorie, agib./abit. D) Relazione di calcolo sanatorie, agib./abit E) Certificazione del produttore sanatorie, agib./abit F) Dich. di conformità dell installatore sanatorie, agib./abit G) Manuale d uso agib./abit H) Programma di manutenzione agib./abit

32 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI A) Elaborati grafici in scala adeguata in cui siano indicate le caratteristiche e l ubicazione: - dei percorsi - degli accessi - degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori sulla copertura

33 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI B) Relazione tecnica illustrativa delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto dei requisiti previsti dalle presenti istruzioni tecniche. In caso di adozione di misure preventive e protettive di tipo provvisorio di cui al paragrafo 5, la relazione deve esplicitare le motivazioni che impediscono l adozione di misure di tipo permanente, nonché le caratteristiche delle soluzioni alternative previste nel progetto

34 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI C) planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza, il modello, la casa produttrice ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei;

35 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI D) Relazione di calcolo, redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio

36 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI E) Certificazione del produttore di dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto eventualmente installati, secondo le norme UNI-EN 795 ed UNI-EN 517 F) Dichiarazione di conformità dell installatore riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, in cui sia indicato il rispetto delle norme di buona tecnica, delle indicazioni del produttore e dei contenuti di cui ai precedenti punti c e d

37 Art.5 - L ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI G) Manuale d uso degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati, con eventuale documentazione fotografica H) Programma di manutenzione degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati

38 Art.6 commi 4 e 5 Adempimenti collegati all Elaborato Tecnico Copertura deve essere messo a disposizione dei soggetti interessati (es.: imprese edili, manutentori, antennisti, etc.) in occasione di ogni intervento successivo da eseguirsi sulle coperture, aggiornato in occasione di interventi alle parti strutturali delle stesse e, in caso di passaggio di proprietà, consegnato al nuovo proprietario o avente titolo costituisce parte integrante del fascicolo

39 La circolare regionale del 12 Aprile 2006

40 La circ. regionale: PROBLEMATICHE INTERPRETATIVE SU PRATICHE EDILIZIE IN ITINERE

41 La circ. regionale: PROBLEMATICHE INTERPRETATIVE SU PRATICHE EDILIZIE IN ITINERE

42 La circolare regionale: ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

43 La circolare regionale: ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

44 La circolare regionale: ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE

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