I crediti dell'avvocato

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1 Alumni Litubium Claviere (TO) - 12 e 13 Dicembre 2104 I crediti dell'avvocato Nuovi e vecchi scenari dopo le recenti riforme

2 I rapporti con i clienti 2 Prima Durante Dopo

3 Premessa: riforma del Tariffario 3 Decreto Ministeriale 55/2014 (in vigore dal 3 aprile 2014) emesso in attuazione dell art. 13 della Legge Professionale Forense 247/2012. Principi informatori della Nuove Tariffe, ex art. 13, Legge 247/12: Trasparenza Unitarietà Semplicità Equità Chiarezza - Prevedibilità Libertà - Concorrenza

4 Prima: spunti di riflessione 4 Accordo scritto: fisso, a ore, a risultato Distrazione delle spese Acconto o Fondo spese a scalare: spese imponibili e non imponibili

5 Conferimento dell incarico 5 Art. 13 Legge 247/12 Il compenso spettante al professionista è pattuito di regola per iscritto La pattuizione è libera: a tempo in misura forfetaria per convenzione avente ad oggetto uno o più affari in base all assolvimento e ai tempi di erogazione per singole fasi o prestazioni o per l intera attività

6 Le variabili del compenso 6 Artt. 2, 4, 12 e 18 DM 55/14 Il compenso dell avvocato è proporzionato all importanza dell opera e a: caratteristiche, urgenza e pregio dell attività prestata importanza, natura, difficoltà (contrasti giur. e corrispondenza) e valore dell affare condizioni soggettive del cliente risultati conseguiti numero e complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate

7 Patto di Quota Lite e Divieti 7 Art.13, L.247/12 - CD artt. 25 e 29 è ammessa la pattuizione a percentuale sul valore dell affare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione. sono vietati i patti con i quali l avvocato percepisca come compenso una quota del bene oggetto della prestazione o della ragione litigiosa

8 CNF 30 dicembre 2013, n l accennata dicotomia legislativa deve essere intesa nel senso che la percentuale può essere rapportata al valore dei beni o agli interessi litigiosi, ma non lo può essere al risultato, perché in tal senso deve interpretarsi l inciso si prevede possa giovarsene, che appunto evoca un rapporto con ciò che si prevede e non con ciò che costituisce il consuntivo della prestazione professionale

9 SSUU 25/11/14, n Nella definizione del proprio compenso, il legale, in accordo con il cliente, può decidere di ancorare percentualmente la parcella al valore dell'affare, ma nel farlo deve rispettare un criterio di proporzionalità rispetto all'attività svolta. L aleatorietà dell accordo quotalizio non esclude la possibilità di valutarne l equità

10 SSUU 25/11/14, n A questo criterio si è attenuto il CNF il quale ha rilevato la manifesta eccessività e l iniquità del compenso, attesa l abnorme percentuale dello stesso (30%) in rapporto al risarcimento in una controversia dall esito ben prevedibile e di non così rilevante difficoltà, non essendovi oggettivamente alcuna incertezza né in ordine al punto della responsabilità del danneggiante, né in ordine alla quantificazione del danno (che non sarebbe potuto scendere al di sotto dell importo del massimale assicurato).

11 Spese generali: art. 13 L.247/12 15 Oltre al compenso per la prestazione professionale, all avvocato è dovuta, sia dal cliente in caso di determinazione contrattuale, sia in sede di liquidazione giudiziale, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e di tutti gli oneri e contributi anticipati nell interesse del cliente, una somma per il rimborso delle spese forfetarie, la cui misura è il 15% Art. 2 DM 44/14

12 Informativa e trasparenza 16 Il professionista è tenuto a rendere noto al cliente il livello della complessità dell incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili A richiesta è tenuto a comunicare in forma scritta la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra spese e compenso professionale Art. 27 CD

13 L'avvocato deve informare 17 la parte assistita delle caratteristiche e dell importanza dell'incarico e delle attività da espletare, precisando le iniziative e le soluzioni sulla prevedibile durata del processo e sugli oneri ipotizzabili e, se richiesto, per iscritto il prevedibile costo chiaramente e per iscritto della possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e dei percorsi alternativi al contenzioso giudiziario previsti dalla legge

14 L'avvocato deve informare 18 sugli estremi della polizza assicurativa ogni qualvolta richiesto, sullo svolgimento del mandato a lui affidato fornendo copia di tutti gli atti e documenti, anche provenienti da terzi, concernenti l oggetto del mandato e l esecuzione dello stesso la necessità del compimento di atti per evitare prescrizioni, decadenze o altri effetti pregiudizievoli relativamente agli incarichi in corso se nell interesse di questa, il contenuto di quanto appreso legittimamente nell esercizio del mandato

15 L'accordo: descrizione incarico 19 Prestazioni di mezzi / risultato Presupposti: veridicità informazioni fornite Riconoscimenti e prese d'atto su informativa Clausole limitative di responsabilità Altre dichiarazioni utili Fideiussori e garanti

16 Durante: spunti di riflessione 20 Acconti Distrazione delle spese Compensazione Solidarietà passiva

17 Richiesta pagamento: art. 29 CD 21 L avvocato, nel corso del rapporto può chiedere la corresponsione di anticipi, ragguagliati alle spese sostenute e da sostenere, nonché di acconti sul compenso, commisurati alla quantità e complessità delle prestazioni richieste per l espletamento dell incarico L avvocato deve tenere la contabilità delle spese sostenute e degli acconti ricevuti e deve consegnare, a richiesta del cliente, la relativa nota dettagliata

18 Richiesta pagamento: art. 29 CD 22 L avvocato, in caso di mancato pagamento da parte del cliente, non deve richiedere un compenso maggiore di quello già indicato, salvo ne abbia fatta riserva L avvocato non deve subordinare l esecuzione di propri adempimenti professionali al riconoscimento del diritto a trattenere parte delle somme riscosse per conto del cliente o della parte assistita

19 Distrazione spese: art. 93 cpc 23 Il difensore con procura può chiedere che il giudice, nella stessa sentenza in cui condanna alle spese, distragga in favore suo gli onorari non riscossi e le spese che dichiara di avere anticipate La legge non richiede alcuna forma specifica per l'istanza che potrà esser spiegata in qualsiasi momento e anche in forma orale durante l'udienza Creditore autonomo con titolo esecutivo

20 Compensazione: art. 31 CD 24 L avvocato ha diritto di trattenere le somme da chiunque ricevute a: rimborso delle anticipazioni con obbligo di darne avviso titolo di compenso purché consenso del cliente somme liquidate giudizialmente quale compenso a carico della controparte e non già ricevute da cliente formulato una richiesta di pagamento del proprio compenso espressamente accettata da cliente

21 Solidarietà passiva: art.13 L.247/12 25 Quando una controversia viene definita transattivamente, le parti sono solidalmente tenute al pagamento dei compensi a tutti gli avvocati costituiti che hanno prestato la loro attività negli ultimi tre anni, salvo espressa rinuncia DM 55/14, art. 2: Nell ipotesi di conciliazione giudiziale o transazione della controversia, la liquidazione del compenso è di regola aumentato fino a un quarto rispetto a quello altrimenti liquidabile per la fase decisionale, fermo quanto maturato per l attività precedentemente svolta.

22 Dopo: spunti di riflessione 26 Rinuncia Obblighi di colleganza Azione nei confronti del cliente (previa rinuncia all'incarico)

23 Rinuncia all'incarico: art. 34 CD 27 L avvocato, per agire giudizialmente nei confronti del cliente o della parte assistita per il pagamento delle proprie prestazioni professionali, deve rinunciare a tutti gli incarichi ricevuti.

24 Rinuncia all'incarico: art. 85 cpc 28 La procura può essere sempre revocata e il difensore può sempre rinunciarvi, ma la revoca e la rinuncia non hanno effetto nei confronti dell'altra parte finché non sia avvenuta la sostituzione del difensore. Rapporto interno cliente - avvocato: efficacia da conoscenza della rinuncia da parte del cliente

25 Rinuncia all'incarico: art. 32 CD 29 L avvocato ha la facoltà di recedere dal mandato, con le cautele necessarie per evitare pregiudizi alla parte assistita. In caso di rinuncia al mandato l avvocato deve dare alla parte assistita un congruo preavviso e deve informarla di quanto necessario per non pregiudicarne la difesa. Restituzione documenti, ma non la corrispondenza "riservata"

26 Sostituzione: artt CD 30 Art. 45 CD: nel caso di sostituzione di un collega per revoca o rinuncia, il nuovo difensore deve rendere nota la propria nomina al collega sostituito, adoperandosi, senza pregiudizio per l attività difensiva, perché siano soddisfatte le legittime richieste per le prestazioni svolte Art. 43 CD: L avvocato che incarichi altro collega di esercitare le funzioni di rappresentanza deve provvedere a compensarlo, ove non adempia il cliente..

27 Mancato accordo: Art. 13 L.247/12 31 I parametri indicati nel DM 55/14 si applicano quando all atto dell incarico o successivamente il compenso non sia stato determinato in forma scritta in ogni caso di mancata determinazione consensuale in caso di liquidazione giudiziale dei compensi...

28 Disaccordo: Art. 13 Legge 247/12 32 In mancanza di accordo tra avvocato e cliente, ciascuno di essi può rivolgersi al consiglio dell ordine affinché esperisca un tentativo di conciliazione. In mancanza di accordo il consiglio dell'ordine, su richiesta dell iscritto, può rilasciare un parere sulla congruità della pretesa dell avvocato in relazione all opera prestata

29 Prescrizione presuntiva 33 In tema di prescrizione presuntiva, mentre il debitore, eccipiente, è tenuto a provare il decorso del termine previsto dalla legge, il creditore ha l'onere di dimostrare la mancata soddisfazione del credito, e tale prova può essere fornita soltanto con il deferimento del giuramento decisorio, ovvero avvalendosi dell'ammissione, fatta in giudizio dallo stesso debitore, che l'obbligazione non è stata estinta. Cassazione civile 15/04/2014 n. 8735

30 Quattro riti 36 Dopo il c.d. "decreto semplificazione riti" (D.Lgs. 150/11) e l introduzione del nuovo sistema tariffario per gli avvocati (D.M. 140/2012) gli strumenti a disposizione dell'avvocato per ottenere il pagamento dei propri compensi sono rimasti quelli preesistenti all entrata in vigore del decreto (6/10/11): il procedimento ordinario di cognizione quello speciale d ingiunzione (artt. 633 e ss. c.p.c.) quello speciale di liquidazione delle prestazioni giudiziali in materia civile ex art.28, Legge 794/42 quello sommario di cognizione (art. 702 bis c.p.c.).

31 Art.28 Legge 794/42 37 Per la liquidazione delle spese, degli onorari e dei diritti nei confronti del proprio cliente l'avvocato, dopo la decisione della causa o l'estinzione della procura, se non intende seguire il procedimento di cui agli articoli 633 e seguenti del codice di procedura civile, procede ai sensi dell'art. 14 del DLgs 1/09/2011, n. 150.

32 Art.14 DLgs 150/11 38 Le controversie previste ex art. 28 L. 794/42, e l'opposizione proposta ex art. 645 cpc contro il decreto ingiuntivo riguardante onorari, diritti o spese spettanti ad avvocati per prestazioni giudiziali sono regolate dal rito sommario di cognizione E' competente l'ufficio giudiziario di merito adito per il processo nel quale l'avvocato ha prestato la propria opera. Il tribunale decide in composizione collegiale. L'ordinanza che definisce il giudizio non è appellabile.

33 Ricorso ex art.28, Legge 794\42 40 In caso di mancato pagamento dei compensi professionali, con il ricorso ex artt.28\29 L.794\42 gli avvocati hanno la possibilità di chiedere allo stesso Giudice della causa la liquidazione dei propri compensi per l attività svolta. È necessario illustrare l attività professionale svolta (documentata attraverso la produzione degli atti di causa e dal proprio fascicolo) con riguardo al mandato conferito. Detta procedura camerale esperibile per la liquidazione degli onorari per prestazioni giudiziali civili è ammessa anche per le prestazioni stragiudiziali allorché siano strettamente dipendenti dal mandato. Depositato il ricorso il Giudice fissa l udienza di comparizione con termini per la notifica in un procedimento di c.d. volontaria giurisdizione ex art. 742bis c.p.c.

34 Rito sommario ex 702bis cpc 41 Le controversie sulla liquidazione del compenso all avvocato per prestazioni giudiziali/stragiudiziali, avviate con il rito speciale sommario ex art. 702 bis cpc, devono essere decise dal tribunale in composizione collegiale, pena la nullità della ordinanza conclusiva. Ai sensi dell art. 14 del DLgs 150/11 (riforma dei tre riti) le controversie previste dall art. 28 della legge 794/42, in tema di liquidazione dei compensi dovuti agli avvocati per prestazioni giudiziali sono decise dal tribunale in composizione collegiale (SSUU 12609/12). Cassazione civile, ordinanza n. 3915/14

35 Interessi 42 Se è vero che, in tema di liquidazione di diritti ed onorari di avvocato, la disposizione comune alle tre tariffe forensi (civile, penale e stragiudiziale) contenuta nel D.M. 14 febbraio 1992, n. 238 prevede che gli interessi di mora decorrano dal terzo mese successivo all invio della parcella, quando tuttavia insorge controversia tra l avvocato ed il cliente circa il compenso per prestazioni professionali, il debitore non può essere ritenuto in mora prima della liquidazione del debito, che avviene con l ordinanza che conclude il procedimento ex art. 28 della legge 13 giugno 1942 n. 794, sicché è da quella data e nei limiti di quanto liquidato dal giudice che va riportata la decorrenza degli interessi

36 Il Consiglio dell'ordine 43 È necessario presentare l'apposito modulo, allegando istanza di liquidazione con marca da bollo da 16,00, la parcella inviata al cliente con prova di invio, relazione sull'attività svolta e fascicolo documenti. In caso di attività svolta per più posizioni a favore dello stesso cliente, può essere richiesta la liquidazione degli onorari con una sola istanza, compilando un modulo per ogni posizione.

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46 54 Grazie dell'attenzione e del coinvolgimento

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