PROGETTO ESECUTIVO DELL INTERVENTO A TITOLARITA REGIONALE

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1 Regione Puglia Unione Europea P.O. FERS PUGLIA ASSE IV AZIONE LETTERA I PROGETTO ESECUTIVO DELL INTERVENTO A TITOLARITA REGIONALE Potenziamento e valorizzazione della programmazione di spettacolo dal vivo sul territorio regionale Consolidamento delle attività della rete regionale delle residenze previsto dal Programma Pluriennale dell Asse IV, Linea di Intervento 4.3. Azione lettera I, approvato con D.G.R. n 1150/2009, successivamente modificato con D.G.R. n , D.G.R. n. 2426/2011, D.G.R. n. 2549/2011 e D.G.R. n. 803/2013 1

2 INDICE 1. Obiettivi 2. Coerenza e integrazione con il Piano Pluriennale di Asse IV 3. Tipologia di attività 4. Descrizione generale dell attività 5. Piano finanziario 6. Timing 7. Attività 1 8. Attività 2 9. Struttura organizzativa e modalità gestionali 10. Indicatori di attività 2

3 1 Obiettivi L intervento I dell Azione della Linea 4.3 del PPA PO FESR Puglia 2007/2011 realizza un gruppo articolato di attività capace di garantire sviluppo economico, crescita occupazionale e competitività territoriale. L attuazione dell intervento mira a: - attraverso la procedura di evidenza pubblica che sarà attivata direttamente dalla Regione in regime di aiuti, a sostenere l innovazione anche tecnologica delle imprese di piccole dimensioni che operano nel campo dello spettacolo dal vivo (teatro e danza) per la creazione di nuovi contenuti, di nuovi servizi e di nuovi modelli economici che contribuiranno a stimolare direttamente la crescita e l occupazione del settore, nonché la qualità dell offerta al pubblico (dei residenti e dei turisti), consolidando le migliori esperienze, in termini di sostenibilità del progetto, della costituita rete regionale delle residenze teatrali, attivata nel 2009 dall APQ Sensi Contemporanei e proseguita nel periodo 1/1/ /6/2012 con l Intervento I della Linea dell Asse IV del PO FESR PUGLIA 2007/2013; - attraverso l affidamento al Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (TPP) del coordinamento tecnico-organizzativo delle azioni di rete (promozione delle produzioni e della programmazione; sinergie organizzative ed artistiche con analoghe esperienze presenti in altre regioni italiane ed europee; comunicazione integrata; affiancamento organizzativogestionale alle imprese); della raccolta dei dati relativi all attività dell intero intervento e dei risultati conseguiti in termini di ricadute economiche sul territorio, valorizzazione della filiera dello spettacolo dal vivo pugliese. Fin dal 2010, anno di avvio dell attività in argomento, nell ambito del PO FESR Puglia 2007/2013, l intervento sta producendo una rafforzata attrattività del territorio sia rispetto ai flussi turistici interni ed esterni, sia agli investimenti della piccola e media impresa sul territorio regionale chiamata a rispondere alla nuova domanda di attrezzature e servizi provenienti dalle Residenze Teatrali. Tutto il territorio urbano e del circondario interessato dall intervento si posiziona nel circuito della fruizione culturale con un appeal rinforzato capace di creare e sviluppare nuovo capitale sociale, di creare legami tra individui e fra comunità che altrimenti resterebbero distanti e separati. La prosecuzione dell intervento consoliderà i sistemi territoriali culturali, consentendo nuove e rinforzate relazioni fra il complesso dei beni e delle attività culturali e la filiera del turismo. L intervento è coerente con le finalità e gli obiettivi del Programma triennale 2010/2012 in materia di Spettacolo (approvato con DGR n. 1191/2009, prorogato per l annualità 2013 con DGR n. 1498/2012) che costituisce uno dei riferimenti programmatici settoriali per l attuazione della Linea di intervento 4.3 Sviluppo di attività culturali e dello spettacolo prevista nell ambito del P.O. FESR 2007/2013 relativo all Asse IV Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l attrattività e lo sviluppo. 2 Coerenza e integrazione con il Piano Pluriennale di Asse IV Coerenza con gli obiettivi PO FESR: - promuovere l economia turistica attraverso azioni di marketing territoriale; 3

4 - promuovere infrastrutture e servizi per lo sviluppo delle attività culturali. Criteri di selezione: - coerenza con la domanda di fruizione culturale attuale e potenziale; - capacità di diversificare e migliorare la qualità dell offerta culturale; - capacità di realizzare un incremento di flussi turistici in un ottica di destagionalizzazione e/o di diversificazione; - gestione innovativa e attività di marketing; - impatto sociale e economico; - grado di integrazione con altri interventi/progetti anche a valere su altri programmi regionali, nazionali, comunitari; - carattere consolidato delle attività; - grado di applicazione del principio di pari opportunità e non discriminazione, in riferimento al lavoro femminile, di persone disabili e immigrate, all occupazione diretta ed indotta, all accessibilità e fruibilità degli interventi da parte di persone con disabilità, dei nuclei famigliari con figli minori, o persone non autosufficienti e di stranieri; - capacità di efficienza amministrativa. Possibili integrazioni con altre azioni della Linea Intervento L, Circuito della Danza Dansystem. Il Progetto Rete dei Teatri Abitati presenta forti elementi di integrazioni con il sistema della Danza, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di offrirsi quale contenitore ideale per le produzioni, programmazioni e attività coreutiche, mettendo così a sistema il pubblico, le professionalità ed il relativo indotto. - Intervento L, Puglia Sounds. Il Progetto Rete dei Teatri Abitati presenta forti elementi di integrazioni con il sistema delle Musiche Puglia Sounds, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di offrirsi quale contenitore ideale per le produzioni, programmazioni e attività del settore musicale, mettendo così a sistema il pubblico, le professionalità ed il relativo indotto. - Intervento H, Internazionalizzazione della scena. Il presente progetto presenta forti potenzialità di integrazione con il progetto di Internazionalizzazione della scena, soprattutto rispetto alla possibilità di procedere: ad avvisi o procedure ad evidenza pubblica unici per l incoming e la distribuzione di produzioni internazionali presso i teatri aderenti alla rete delle residenze teatrali; ad accordi unici con le istituzioni internazionali ed all integrazione complessiva del sistema di luoghi e operatori con le attività di internazionalizzazione avviate attraverso l intervento H. Possibili integrazioni con altre linee Asse IV: Linea 4.1 Visti i risultati conseguiti dalla relazione intermedia dello studio di fattibilità Criteri di selezione ed integrazione degli investimenti sui beni culturali, le attività culturali e le azioni di attrazione (codice SF09) realizzato dall ARTI, il presente progetto esecutivo è coerente con le Azioni Integrate di Intervento ivi proposte. Nondimeno, l attuazione del presente piano esecutivo potrà subire le modifiche che si renderanno necessarie e/o che saranno richieste dalla Regione per la migliore attuazione delle succitate Azioni Integrate. Possibili integrazioni con altri Assi L attuazione del presente piano esecutivo potrà subire le modifiche che si renderanno necessarie per la migliore attuazione delle succitate Azioni Integrate nel caso in cui la Regione dovesse 4

5 disporne la realizzazione. Non si escludono inoltre eventuali e possibili integrazioni con altri assi al fine di sviluppare iniziative comuni. 3 Tipologia di attività Tipologia Servizi alle imprese Servizi alle P.A. Servizi al territorio Attività di spettacolo Comunicazione e promozione Attività di studio e progettazione Innovazione di prodotto e di processo produttivo Interazione con filiere parallele Categoria I II III IV V VI VII VIII I) Azioni di sistema finalizzate all accompagnamento nei processi di innovazione anche tecnologica attivati dalle imprese di piccole dimensioni che operano nel campo dello spettacolo dal vivo (teatro e danza); II) Azioni di sistema orientate all accompagnamento degli amministratori locali per la predisposizione di politiche culturali orientate allo sviluppo complessivo dei sistemi territoriali finalizzate all efficacia della spesa pubblica, soprattutto in termini di attrattività; III) Servizi ai cittadini attraverso le azioni di rete finalizzate all offerta di maggiore opportunità di fruizione delle attività culturali e dell animazione territoriale volta all inclusione sociale ed all allargamento del pubblico; IV) Azioni di rete finalizzate alla programmazione e organizzazione di attività di spettacolo gratuite o a pagamento; V) Attività integrata della rete di comunicazione (predisposizione e gestione di piani pubblicitari) e di promozione (eventi, seminari, laboratori, rapporti con il territorio, innovazione nella politica dei prezzi, facilities all accesso, etc); VI) In questa tipologia di attività sono ricomprese: analisi dei fabbisogni; misurazione dei risultati; affiancamento delle imprese e degli amministratori locali, dirigenti d impresa, lavoratori dello spettacolo per il miglioramento della governance dei processi culturali; raccolta di dati e informazioni sulla filiera dello spettacolo pugliese; VII) Affiancamento alle imprese nella creazione di nuovi contenuti, di nuovi servizi e di nuovi modelli economici, nell internazionalizzazione, nonché nei processi di innovazione tecnologica della produzione e della gestione; VIII) Azioni di rete volte a sviluppare la coesione tra filiere produttive contigue (cultura, beni culturali, spettacolo dal vivo, turismo, politiche giovanili, ambiente, politiche enogastronomiche e agricole). 5

6 4 Descrizione generale dell attività L intervento, che continuerà a realizzarsi sotto il brand TEATRI ABITATI-una Rete del Contemporaneo, punta al consolidando delle migliori esperienze, in termini di sostenibilità del progetto, della costituita rete regionale delle residenze teatrali. L attività affidata al TPP consiste nella realizzazione delle seguenti azioni in favore delle imprese che risulteranno aggiudicatarie della sovvenzione a seguito di apposita procedura ad evidenza pubblica attivata dalla Regione Puglia: - Costituzione dello staff culturale-organizzativo ed amministrativo; - Rendicontazione finanziaria e culturale-organizzativa del Progetto; - Coordinamento tecnico-organizzativo, comprensivo del Coordinatore delle attività della Linea 4.3, che opererà trasversalmente anche sulle azioni dell intervento Internazionalizzazione della Scena (H), Circuito delle musiche e dalla danza -Puglia Sounds (L), Circuito delle musiche e dalla danza -Dansystem (L). - Raccolta dei dati dell intero intervento e dei risultati conseguiti in termini di ricadute economiche sul territorio, valorizzazione della filiera dello spettacolo dal vivo pugliese, con riferimento ai seguenti Indicatori di attività : numero di giornate di apertura al pubblico; quantità di pubblico presente alle manifestazioni in Puglia; incremento delle presenze nelle strutture o nelle aree oggetto di intervento; numero di recite programmate/sostenute; studi e/o progettazioni; numero di soggetti raggiunti dalla comunicazione; giornate/uomo complessivamente attivate. - Attività di affiancamento alle imprese e alla P.A. coinvolte nel Progetto; - Azioni di rete per un progetto integrato di promozione delle produzioni e della programmazione e di scambio organizzativo ed artistico con analoghe esperienze presenti in altre regioni italiane ed europee; - Comunicazione integrata delle attività. Tutte le attività saranno coordinate dalla Cabina di Regia Regionale Progetti Strategici di cui al Programma Pluriennale FESR Puglia 2007/2013 dell Asse IV, Linea di Intervento 4.3 Azione lettera G (DGR n.1825 del 5/8/2011 e successive modifiche e/o integrazioni). Attività 1 Organizzazione generale - Costituzione dello staff organizzativo ed amministrativo; - Raccolta dati e dei risultati delle attività. Attività 2 Azioni di sistema - Affiancamento alle imprese e alle P.A. coinvolte nel progetto; - Programmazione delle azioni di rete. - Comunicazione istituzionale integrata. 6

7 5 - Piano finanziario (tutti gli importi si intendono inclusivi di IVA) ATTIVITA 1 TOTALE Coordinamento e staff organizzativo e amministrativo SPESE GENERALI (trasferte personale, costi telefonici, cancelleria, postali, ecc.) Raccolta dei dati e misurazione dei risultati TOTALE ATTIVITA ATTIVITA 2 TOTALE Affiancamento alle imprese e alla P.A Azioni di rete PERSONALE SPESE GENERALI (trasferte personale, costi telefonici, cancelleria, postali, ecc.) ATTIVITA' DI RETE Comunicazione istituzionale integrata PERSONALE AZIONI INTEGRATE TOTALE ATTIVITA ENTRATE GENERATE DAL TOTALE PROGETTO Entrate generale azioni di rete COSTO PROGETTO (TOTALE ATTIVITA 1 + TOTALE ATTIVITA 2 ENTRATE GENERATE DAL PROGETTO)

8 6 Timing ATTIVITA 1 Anno Trimestre I II III IV I II III IV I II III IV 1.1 Staff organizzativo e amministrativo 1.2 Raccolta dei dati e misurazione dei risultati ATTIVITA Affiancamento alle imprese e alla P.A. 2.2 Azioni di rete 2.3 Comunicazione istituzionale integrata 7 ATTIVITA 1 ORGANIZZAZIONE GENERALE Tipologia dell intervento: I II VI - VII Settore di intervento: spettacolo dal vivo Start up: I Trimestre 2012 Conclusione delle attività: IV trimestre 2014 Importo: (l importo si intende inclusivo di IVA) Responsabile Unico del Procedimento: Marilena Laera Capo Progetto: Franco D Ippolito Outsourcing: parziale Descrizione e obiettivi L attività si pone l obiettivo di fornire al Progetto Teatri Abitati una rete del contemporaneo il supporto organizzativo, amministrativo e di misurazione dei risultati per la migliore realizzazione delle attività della rete delle residenze. L attività si articola in: A. Costituzione staff organizzativo-amministrativo Si procederà alla costituzione di uno staff organizzativo, selezionato per il tramite di procedure ad evidenza pubblica (creazione di elenchi, short list), che si avvarrà anche della struttura operativa interna del TPP, con compiti di supporto costante alla Cabina di Regia regionale progetti strategici ed alle compagnie residenti, garantendo l efficienza e l efficacia delle iniziative progettuali previste e fornendo il necessario supporto per: gli adempimenti procedurali inerenti l avvio dei progetti finanziati; il cronoprogramma delle attività della rete delle residenze; le relazioni con gli Enti Locali di riferimento; il rispetto dei tempi previsti per il completamento degli interventi programmati; la formulazione di proposte per superare/rimuovere eventuali difficoltà nella realizzazione del progetto; il controllo relativo all avanzamento della realizzazione dei progetti (di 8

9 programmazione, di produzione, di promozione e alfabetizzazione del pubblico, di innovazione tecnologica); il supporto amministrativo per la rendicontazione ed il controllo di gestione di tutti i soggetti residenti; la eventuale riprogrammazione degli interventi. In particolare, lo staff organizzativo supporta la funzione del Responsabile Unico del Procedimento e del Capo Progetto al fine di coordinare le attività di analisi dello stato di attuazione degli interventi, con particolare riferimento alla valutazione delle problematiche organizzative ed amministrative insorte nel corso dell attuazione degli interventi ed alla conseguente risoluzione ottimale degli ostacoli alla piena efficacia degli interventi. B. Raccolta dei dati e dei risultati. Attraverso la raccolta dei dati e dei risultati delle attività delle compagnie residenti, degli Enti Locali coinvolti e del pubblico dei fruitori delle attività, si procede alla misurazione dei risultati conseguiti, anche per apportare eventuali rimodulazioni o riorganizzazioni delle attività, per verificare eventuali inadempienze circa l attuazione dei progetti, ovvero per premiare comportamenti virtuosi. La raccolta dei dati sull intero intervento e dei risultati conseguiti in termini di ricadute economiche sul territorio, valorizzazione della filiera dello spettacolo dal vivo pugliese, fa riferimento ai seguenti Indicatori di attività : - numero di giornate di apertura al pubblico; - numero dei fruitori delle manifestazioni in Puglia; - incremento delle presenze nelle strutture o nelle aree oggetto di intervento; - numero di recite programmate/sostenute; - studi e/o progettazioni; - numero di soggetti raggiunti dalla comunicazione; - giornate/uomo complessivamente attivate. La misurazione si avvale anche di un sistema di rilevazione che utilizza indicatori di risultato capaci di evidenziare i punti di forza e le criticità, con report che saranno portati a conoscenza della Regione, degli Enti Locali e dei soggetti coinvolti. Gli indicatori di risultato sono: Creazione di nuovi contenuti a) incidenza nella programmazione del repertorio contemporaneo; b) incidenza nelle attività dell utilizzo di nuovi e diversi linguaggi espressivi; c) presenza nelle attività laboratoriali di Maestri (registi, attori, scenografi, costumisti, musicisti,) di riconosciuta esperienza a livello nazionale ed internazionale; d) presenza nelle attività di azioni che integrino l intera filiera dei beni e delle attività culturali. Creazioni di nuovi servizi 9

10 a) incremento dei biglietti venduti rispetto all anno precedente; b) percentuale di presenze paganti giovani ; c) offerta di facilities all accesso (vendita on line, trasporto/parcheggio gratuito, biglietti last minute, kindergarten); d) numero delle giornate di apertura al pubblico suddivise per attività recitativa, laboratoriale e di alfabetizzazione del pubblico. Creazione di nuovi modelli economici a) rapporto fra l impiego di giovani lavoratori under 35 e il totale dei lavoratori impiegati; b) durata media dei contratti del personale impiegato per i quali siano stati versati contributi assicurativi e previdenziali; c) costo medio per giornata di apertura al pubblico (tot costi / n. gg apertura); d) incidenza dell intervento Fesr sul totale dei costi dell attività. 8 ATTIVITA 2 AZIONI DI SISTEMA Tipologia dell intervento: I II III - IV V VI - VII - VIII Settore di intervento: spettacolo dal vivo Start up: III trimestre 2012 Conclusione delle attività: IV trimestre 2014 Importo: ,00 (l importo si intende inclusivo di IVA) Attività generatrice di entrate Responsabile Unico del Procedimento: Marilena Laera Capo Progetto: Franco D Ippolito Outsourcing: parziale Descrizione e obiettivi L attività si pone l obiettivo di dotare il Progetto Teatri Abitati una rete del contemporaneo di azioni ed interventi che abbiano come referenti gli attori (pubblici e privati) coinvolti e si propongano di sviluppare sinergie fra le imprese dello spettacolo dal vivo a livello regionale, nazionale ed internazionale. L attività si articola in: A. Affiancamento alle imprese e alla P.A. Lo sviluppo di nuovi contenuti, di nuovi servizi e di nuovi modelli economici, anche in chiave di internazionalizzazione delle imprese, nonché i processi di innovazione tecnologica della produzione e della gestione, è supportato da un azione di affiancamento che intende rafforzare la sostenibilità futura del progetto e potenziare il grado di competitività delle imprese coinvolte. Tale azione si estende anche agli Enti Locali territoriali che partecipano ai progetti selezionati, al fine di favorire la concertazione degli obiettivi di politica culturale da conseguire attraverso l utilizzo innovativo degli spazi in residenza e la riorganizzazione delle 10

11 modalità di gestione, anche in relazione al rapporto con il pubblico (consolidato e nuovo) e con la realtà socio-economica dei territori di riferimento. L attività sarà affidata ad organismi di rilevanza nazionale ed internazionale esperienza pluriennale nel settore della raccolta dei dati e dei risultati dei processi e delle attività culturali innovativi. B. Azioni di rete Le attività da realizzare in favore della rete delle residenze si articolano in: promozione della programmazione degli spazi gestiti e delle produzioni delle imprese; sinergie organizzative ed artistiche con analoghe esperienze presenti in altre regioni italiane ed europee; comunicazione integrata. La rete delle residenze teatrali pugliesi si configura come un vero e proprio circuito del contemporaneo che opera nel sistema regionale dello spettacolo per promuovere la distribuzione territoriale dell offerta culturale, anche in una logica di destagionalizzazione, ottimizzando le attività per generare economie di scala. Lo sviluppo di nuovi contenuti, di nuovi servizi e di nuovi modelli economici, anche in chiave di internazionalizzazione delle imprese, nonché i processi di innovazione tecnologica della produzione e della gestione, viene supportato dalle azioni di rete, che intendono così rafforzare la sostenibilità futura del progetto e potenziare il grado di competitività delle imprese. Si intende potenziare l offerta culturale dei luoghi di residenza con attività di promozione anche del sistema musicale regionale, oltre che del teatro e della danza, al fine di diversificare la programmazione ed incidere sull audience development, ossia su quel processo strategico, dinamico e interattivo finalizzato a rendere ogni forma di arte/cultura accessibile al più vasto pubblico possibile, migliorando le condizioni di fruizione e apportando in questo modo benefici culturali, sociali e economici all intero territorio. La rete delle residenze deve ricomprendere, in funzione di protagonisti dell animazione culturale e della promozione dei territori, gli Enti Locali coinvolti nel Progetto, che, sempre più consapevoli del ruolo centrale dello spazio pubblico gestito dalle imprese di produzione, possono attuare le proprie politiche culturali garantendo risultati importanti alle proprie comunità. Infine, fra le azioni di rete che si vuole attivare, sono particolarmente rilevanti quelle legate alla valorizzazione/fruizione dei beni culturali e naturalistici, attraverso la promozione di eventi di rilievo nazionale ed internazionale e l adozione, da parte di ciascuna residenza, di un bene del territorio. C. Comunicazione istituzionale integrata Il progetto Teatri Abitati una rete del contemporaneo richiede un complesso piano di comunicazione che accompagni, sostenga e comunichi tutte le fasi dell attuazione dell intervento, distinto su due diversi livelli: a) l ambito regionale e nazionale; 11

12 b) l ambito locale, provinciale e comunale. Gli obiettivi del piano di comunicazione sono: - valorizzare il territorio come entità complessa, con particolare riferimento alle sue risorse culturali, naturali e paesaggistiche, umane e di talenti, economiche e sociali; - valorizzare e potenziare lo sviluppo del sistema spettacolo pugliese, come complesso di professionalità, talenti, sistema imprenditoriale, storia e cultura, servizi e luoghi legati alla produzione di spettacolo dal vivo ed integrarlo nel sistema nazionale; - produrre identità e immagine, promuovere la vocazione del territorio, il suo posizionamento strategico e dunque la sua competitività, favorire processi di identificazione culturale con il territorio, producendo benefici diffusi nel sistema sociale, in quello economico-imprenditoriale e nel sistema istituzionale; - rafforzare il legame tra comunità locale e spazi teatrali, come luoghi capaci di creare identità; - innescare e potenziare processi virtuosi di collegamento tra i vari attori locali di filiere parallele allo spettacolo, come quella dei beni culturali e paesaggistici, del turismo; - formare e coinvolgere il pubblico dello spettacolo dal vivo, raggiungendo le diverse fasce di pubblico (interessato e potenziale), diffondendo il linguaggio delle arti performative, migliorando le condizioni di fruizione e di accesso allo spettacolo; - raggiungere il pubblico specialistico e gli addetti ai lavori, promuovendo le nuove produzioni di spettacolo pugliese. Il piano di comunicazione istituzionale integrata utilizza tutti i mezzi (mediaplan nazionale, regionale e di settore; comunicazione web; direct marketing; outdoor; materiali promozionali; eventi promozionali) al fine di promuovere il Progetto nel suo complesso in Regione e fuori dalla Regione, accompagnando e sostenendo l attività di comunicazione delle singole residenze. La predisposizione del piano comporterà le seguenti attività: studio dei fabbisogni e della domanda da intercettare, trattative con le concessionarie di pubblicità, scelta dei fornitori, redazione del progetto, gestione del budget, per la realizzazione della immagine coordinata attraverso l adattamento del logo e di un head-line forte e declinabile ai vari contesti, nonché della campagna pubblicitaria generale del progetto. 9 - Struttura organizzativa e modalità gestionali Questo lo schema di governance del progetto: 12

13 INDIRIZZI POLITICO- PROGRAMMATICI COORDINAMENTO PROGETTO REGIONE PUGLIA Assessorato Mediterraneo, Cultura e Turismo Servizio Cultura e Spettacolo Direzione Asse IV CABINA di REGIA REGIONALE PROGETTI STRATEGICI - LINEA 4.3 SOGGETTO ATTUATORE CONSORZIO TEATRO PUBBLICO PUGLIESE RESPONSABILE ATTIVITA FESR CAPO PROGETTO STAFF di PROGETTO (organizzativo-amministrativo) Nell ambito degli Interventi dell Asse IV, Linea 4.3, il Responsabile d Asse determinerà gli indirizzi politico-programmatici del Progetto, in coerenza con gli obiettivi generali dell Asse e con quelli specifici della Linea 4.3. Strumento di coordinamento regionale per l attuazione degli indirizzi politico-programmatici è la Cabina di Regia regionale progetti strategici della Linea 4.3 (di cui all intervento G dell Azione del PPA PO FESR Puglia 2007/2013 approvato con DGR n.1825 del 5/8/2011), attraverso la quale: a) coadiuvare, mediante pareri e linee di indirizzo, il Responsabile di Linea 4.3 nel perseguimento degli obiettivi operativi; b) coordinare le funzioni e i compiti dei soggetti attuatori (AFC e TPP); c) curare l integrazione fra le principali azioni dei soggetti attuatori (AFC e TPP), fornendo indicazioni e linee di indirizzo attuative ed operative ai RUP; d) garantire l omogeneità delle procedure e il rispetto della disciplina comunitaria anche in fase attuativa e di verifica e controllo; e) curare l efficacia ed efficienza degli interventi e dei loro impatti di sistema nel settore delle attività culturali; f) assicurare la coerenza e l integrazione dei progetti avviati con gli altri progetti della Linea, con le tematiche, le strategie e le scelte operative delle altre Linee dell Asse IV. Per l attuazione del Progetto si costituisce uno specifico staff di progetto, che è contrattualizzato, coordinato e diretto dal TPP. 13

14 CABINA di REGIA REGIONALE PROGETTI STRATEGICI - LINEA 4.3 RESPONSABILE ATTIVITÀ FESR CAPO PROGETTO STAFF DI PROGETTO COORDINATORE ATTIVITÀ PROGETTO SEGRETERIA ORGANIZZATIVA COMUNICAZIONE INTEGRATA AZIONI DI RETE CONTROLLO DI GESTIONE SEGRETERIA AMMINISTRATIVA Lo staff di progetto sarà costituito dalle seguenti figure professionali: n. 1 Dirigente Responsabile Progetto; n. 1 Coordinatore Cabina di Regia Regionale; n. 1 Capo Progetto; n. 1 Coordinatore Attività Residenze Teatrali; n. 1 Responsabile Unico del Procedimento; n. 1 Addetto Segreteria Generale; n. 2 Addetti segreteria organizzativa; n. 2 Addetto alla Comunicazione e Promozione; n. 1 Addetto Amministrativo; n. 2 Addetti Amministrazione (Registrazione Contabili e Pagamenti); n. 1 Capo Progetto Area Teatro; n. 1 Capo Progetto Area Danza. Sarà inoltre valutata, a secondo delle necessità del TPP, la possibilità di integrare lo staff con l utilizzo di ulteriore personale tecnico e/o organizzativo. I profili professionali delle figure coinvolte nello staff di progetto dovranno rispondere ai seguenti requisiti: per la segreteria organizzativa, esperienza pluriennale di organizzazione delle attività e conduzione dei rapporti con le imprese del teatro e della danza, con capacità di coordinamento dei processi; per la segreteria generale, esperienza pluriennale di segreteria, rapporti con il pubblico, disbrigo pratiche; per il coordinamento, esperienza pluriennale di direzione di progetti di spettacoli dal vivo e di relazione con la Pubblica Amministrazione; per la comunicazione, esperienza pluriennale di comunicazione nel settore dello spettacolo dal vivo e portfolio relazionale con i media regionali e nazionali in materia di spettacolo; per le attività di programmazione, sostegno della produzione e promozione ed alfabetizzazione del pubblico, esperienza pluriennale di direzione di progetti e di relazione con la Pubblica Amministrazione, con conoscenza anche della normativa in materia di spettacolo dal vivo e delle procedure amministrativo-burocratiche della P.A. per il finanziamento alle attività di spettacolo; per le azioni di rete, esperienza pluriennale di direzione di progetti teatrali e di relazione con la Pubblica Amministrazione, con conoscenza della normativa in materia di spettacolo 14

15 dal vivo e delle procedure amministrativo-burocratiche della P.A. per il finanziamento alle attività di spettacolo; per l amministrazione e funzioni di RUP, esperienza pluriennale di gestione amministrativa delle attività di spettacolo dal vivo, con conoscenza della normativa fiscale e previdenziale del settore, con conoscenza della normativa in materia di spettacolo dal vivo e delle procedure amministrativo-burocratiche della P.A. per il finanziamento alle attività di spettacolo. 10 Indicatori di attività La valutazione dell efficacia delle attività rispetto agli obiettivi dell intervento sarà effettuata facendo riferimento a: - rispetto dei tempi previsti per il completamento degli interventi programmati; - numero delle riunioni della rete della residenze ; - numero degli incontri organizzativo-amministrativi con le singole residenze; - numero degli incontri con gli Enti Locali coinvolti nel Progetto; - numero delle azioni di rete attivate; - numero dei report di misurazione dei risultati; - numero delle azioni di affiancamento realizzate con le imprese e le P.A.; - numero delle attività comunicate; - rispetto delle Linee Guida per la rendicontazione e dei termini di rendicontazione; - numero dei report amministrativo-finanziari. BARI, 2 dicembre 2013 Consorzio Teatro Pubblico Pugliese - Il Presidente Consorzio Teatro Pubblico Pugliese - Il Dirigente Responsabile Progetti FESR 15

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