COOPERATIVE LEARNING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COOPERATIVE LEARNING"

Transcript

1 COOPERATIVE LEARNING RELAZIONE ANNO SCOLASTICO LICEO SCIENTIFICO VILLA SORA INSEGNANTE: LOVAGLIO MARY MATERIA: INGLESE CLASSI: 3 LICEO SCIENTIFICO A/B, 5 LICEO SCIENTIFICO A/B MOTIVAZIONI L apprendimento in gruppi cooperativi è stato un importante strumento di sostegno e integrazione al programma ministeriale sia dal punto di visto della lingua che della letteratura. Le attività cooperative infatti sono state usate per introdurre degli argomenti di supporto al programma. Una metodologia più tradizionale (lezione frontale, studio individuale etc) avrebbe comportato un numero di ore sicuramente superiore a quelle effettivamente utilizzate in modalità cooperative e/o una riduzione del contenuto spiegato. La modalità cooperativa inoltre, comportando un livello di responsabilità sociale maggiore, è stata ritenuta uno strumento importante per aumentare l autonomia degli studenti e renderli partecipi in prima persona del loro apprendimento. ABILITÀ SOCIALI Con tutte le classi si era già lavorato in modalità cooperativa nei due anni precedenti, si erano comunque preferite attività a piccoli gruppi (2/3). Gli studenti quindi avevano già appreso alcune delle abilità sociali più di base quali: parlare sotto voce, rispettare il turno di parola, seguire le istruzioni etc. Quest anno quindi si è potuto lavorare a gruppi (4/5) e quindi lavorare su tre abilità sociali particolarmente importanti che sono state presentate ai ragazzi con il titolo generico di organizzare, collaborare, partecipare. All inizio delle attività è stato spiegato ai ragazzi che per riuscire, il gruppo deve essere capace di organizzarsi cosa che può portare a dei conflitti, che bisogna risolvere. La collaborazione diventa importante, è quindi necessario includere e rispettare l opinione di tutti. La partecipazione infine deve essere equilibrata. ATTIVITÀ COOPERATIVE Tra le tante attività cooperative sono state scelte: Jigsaw, Co-op Co-op, leggere e studiare in coppia. Il Jigsaw è una struttura cooperativa molto complessa che offre comunque delle possibilità dal punto di vista delle abilità sociali e dell autonomia della studente molto importanti. Ci sono due livelli di gruppo. Un gruppo base che possiede tutto il materiale da apprendere, e un gruppo di esperti che studia e lavora su una parte del materiale da presentare poi al gruppo base dove gli esperti tornano. Le funzioni scolastiche sulle quali si lavora sono l acquisizione e la presentazione di contenuti nuovi, revisione, dibattito tra persone informate. Le funzioni sociali che si attivano solo l interdipendenza e l uguaglianza di status.

2 Il Co-op Co-op è un attività che stimola l autonomia e la fantasia degli studenti. I gruppi lavorano sul materiale fornito dall insegnante con due compiti, il primo conoscere il materiale, il secondo molto più importante produrre un prodotto di gruppo che servirà all intera classe. Le funzioni scolastiche su cui si lavora sono l apprendimento e condivisione di materiale complesso spesso con fonti molteplici; valutazione; applicazione; analisi; sintesi. Le funzioni sociali che vuole stimolare sono la soluzione di conflitti e la capacità di presentazione. L attività del leggere e spiegare in coppia è una delle attività cooperative informali, non richiede lunghi tempi organizzativi e di attuazione, la sua utilità si vede soprattutto nella riduzione dei tempi di apprendimento individuale e nella collaborazione che richiede. Nella coppia ogni studente deve studiare una parte del materiale e poi riportarla al compagno. LO SVOLGIMENTO Un lavoro consistente è stato fatto nei due 3 scientifico. Gli studenti avevano già lavorato in modalità cooperativa con più professori l anno precedente dimostrando un certo apprezzamento per la nuova metodologia. Nei due 5 scientifici invece il lavoro cooperativo negli anni precedenti era stato minore e non sempre accolto bene, quindi si sono proposte loro due attività informali. I GRUPPI/COPPIE I gruppi di lavoro nei 3 scientifici sono stati stabiliti dall insegnante sulla base del profitto e delle problematiche degli studenti. Si sono formati quindi gruppi eterogenei per rendimento e genere, due studenti in una delle classi hanno chiesto di non lavorare insieme per motivi personali. In tutto si sono formati 3 serie di gruppi, I trimestre, II trimestre, III trimestre. In genere nessuno degli studenti ha lavorato con più di uno o due compagni dei gruppi precedenti. 3 SCIENTIFICO. I contenuti delle attività cooperative sono stati di tipo integrativo e di approfondimento. JIGSAW IL TEATRO Per quanto riguarda il programma di letteratura si è scelto di approfondire il genere letterario del Teatro, dato che da programma era prevista una unità d apprendimento su Shakespeare. Le informazioni contenute nel libro di testo riguardo al Teatro come genere erano quasi inesistenti, era quindi necessario integrarle. Per questo si è scelto di fare un Jigsaw. La spiegazione dell attività e dei compiti richiesta è stata fornita ai ragazzi solo dopo la formazione dei gruppi di esperti di modo che la formazione di tali gruppi fosse basata solo sull interesse del materiale scelto e non dei compagni. I MATERIALI Il materiale distribuito al gruppo comprendeva un fascicolo sulla tragedia; un fascicolo sulla commedia; un fascicolo sulle figure retoriche e il linguistiche del teatro; due fascicoli sulle caratteristiche generali del genere letterario del teatro. I fascicoli erano contrassegnati con lettere dalla A alla E, ogni gruppo di fascicoli era

3 numerato dal 1 al 5 (per il numero di gruppi). Su ogni fascicolo era così presente un numero e una lettera es. 1 a; il numero indicava il gruppo base, la lettera il gruppo degli esperti. I vari documenti presenti nei fascicoli sono stati presi da 7 libri di letteratura per la scuola superiore. LE FASI (8 ore in classe) DAY 0 1. spiegazione dell importanza di conoscere il genere letterario del Teatro per poter affrontare lo studio di Shakespeare. 2. spiegazione della necessità del lavoro cooperativo (molto materiale) DAY 1 1. formazione dei gruppi base 2. spiegazione della prima fase. Verrà distribuito del materiale separato in 5 fascicoli. Guardare tutto il materiale e concordare con il gruppo un titolo per ogni fascicolo. Dividere i fascicoli tra i membri del gruppo, scrivere il proprio nome sul fascicolo. 3. Assegnazione del compito. Fare il riassunto e portarlo la prossima volta DAY 2 1. Assegnazione dei ruoli. Il gruppo scelga: manager (si occupa di tenere i materiali prodotti, delle date, delle consegne), timer (si occupa dell organizzazione temporale delle varie attività, interventi etc.), language (si occupa della lingua inglese e dei problemi che ne possono derivare: parole nuove, grammatica etc), writer (scrive quello che c è da scrivere), relator (relazione nel test orale). Nei gruppi di 4 il ruolo di tempo e lingua saranno svolti da uno studente. 2. Spiegazione dell attività del Jigsaw, assegnazione dei compiti, valutazioni. a. Spiegazione dell attività del Jigsaw: In questo tipo di attività ci sono due livelli di gruppi, un gruppo di base che possiede tutto il materiale, e un gruppo di esperti che possiede solo una parte del materiale. Se guardate il vostro fascicolo vedrete un numero e una lettera, il numero corrisponde al gruppo dove siete ora che è il gruppo di base. La lettera corrisponde con il gruppo di esperti con i quali studierete la vostra parte in modo che quando nell ultima fase tornerete nei vostri gruppi di base potete condividere il materiale con i compagni in modo che tutti i membri del gruppo di base sappia tutti gli argomenti. b. Assegnazione dei compiti: alla fine dell attività il gruppo di base dovrà consegnare: 1 riassunto personale sul fascicolo studiato (5 riassunti), un riassunto di gruppo del gruppo di esperti (riassunto di un fascicolo), un riassunto del gruppo di base (riassunto dei 5 fascicoli). Dopo aver consegnato questo materiale il gruppo di base sosterrà un test orale. La prova scritta sarà invece individuale. c. Date e Valutazione 3. Formazione dei gruppi di esperti: gli studenti che hanno il fascicolo A vadano in quella parte della classe etc.

4 4. Stabilire i ruoli (gli stessi) nel nuovo gruppo 5. guardare i vari titoli dati e deciderne uno su cui tutti sono d accordo. 6. cominciare a lavorare sul riassunto del gruppo di esperti. DAY 3 1. Concludere il lavoro. 2. tornare nei gruppi di esperti DAY 4 1. condividere con i membri del gruppo base. 2. scrivere il riassunto del gruppo. DAY 5 1. concludere il lavoro 2. consegnare il materiale prodotto. DAY 6 1. oral test: il professore fa varie domande al relator di ogni gruppo. Il gruppo può aiutare il relator nella risposta. Il gruppo non può aver nessun tipo di materiale durante questa prova. DAY 7 1. written test: questa è una prova individuale. Ogni studente ha un foglio con una serie di domande. Ogni domanda è preceduta dalla lettera del fascicolo nel quale è contenuta la risposta. Le domande riguardanti il fascicolo che lo studente ha studiato nel gruppo di esperti vale 2½ punti; le domande riguardanti gli altri fascicoli valgono 5 punti. (vedere file Drama written test ) VALUTAZIONE Riassunto personale 5% Riassunto del gruppo esperti 10% Riassunto gruppo base 15% Test Orale 20% Test scritto (individuale) 30% Abilità sociali 20% TOT 100=10

5 CO-OP CO-OP GLI AFFISSI Per approfondire il programma di grammatica inglese, anche considerando gli esercizi proposti dal libro di lingua di preparazione al Cambridge First Certificate si è pensato di far lavorare gli studenti sui vari principi di formazione delle parole: affissi e conversione. I MATERIALI Sono state fornite agli studenti circa 25 pagine di fotocopie prese dalla grammatica avanzata A comprehensive grammar of the English language di R. Quirk et al. LE FASI (6 ore in classe) Day 0 1. presentazione dell attività : motivazione, scopo 2. compiti da portare a termine a. schema riassuntivo di supporto per la classe (cartelloni, riassunti per gli altri gruppi etc) b. esercizi originali per la classe (da consegnare agli altri gruppi come esercitazione per la prova scritta e orale) c. date della consegna del materiale e dei test orale e scritto e valutazione DAY 1 1. divisione ruoli 2. distribuzione fotocopie 3. divisione fotocopie 4. lavoro di organizzazione per i materiali da produrre DAY 2 1. schema riassuntivo per la classe DAY 3 1. esercitazione per la classe DAY 4 1. conclusione, ripasso. Day 5 1. oral test : varie domande sulla formazione delle parole la verifica scritta individuale è stata fatta durante un compito in classe dove tra gli esercizi ce n erano due di trasformazione usando gli affissi.

6 VALUTAZIONE Schema riassuntivo per la classe 15% Esercitazione per la classe 15% Materiale extra 5% (ricerche internet, altre grammatiche etc) Verifica orale 20% Verifica scritta 30% Abilità sociali 15% TOT 100=10 LEGGERE E SPIEGARE IN COPPIE AMLETO E LA TEMPESTA Come supporto allo studio dei brani antologici presenti nel libro tratti da Amleto e dalla Tempesta gli studenti hanno svolto un attività in coppia sulla storia e sui personaggi dei due lavori teatrali. La classe è stata divisa in due parti, seguendo l elenco alfabetico, la prima metà ricercava (internet, libri, enciclopedie, film etc) e produceva un lavoro sulla storia e sui personaggi dell Amleto, la seconda metà della classe sulla Tempesta. DAY 1 (1 ORA) 1. consegnare il lavoro prodotto (gli studenti potevano tenere ogni altro materiale) 2. scambiarsi le informazioni sulle due opere e produrre un riassunto della storia da consegnare. Valutazione: si è assegnato uno dei simboli in uso per la valutazione orale. CO-OP CO-OP LE FIGURE RETORICHE Questa attività è stata progettata per due motivi: dare consapevolezza agli alunni delle varie strategie di apprendimento dirette e in modo particolare lavorare sulle strategie di memorizzazione, e dar modo agli alunni di lavorare attivamente sul trasferimento dei contenuti nelle varie discipline. L attività oltre ad essere di tipo cooperativo è anche stata interdisciplinare poiché ha coinvolto le materie di Italiano e Latino. I MATERIALI Agli alunni è stata fornita una fotocopia sulle strategie di apprendimento dirette presa da Language Learning Strategies di R.L Oxford. Si è lavorato per una lezione su questa fotocopia, spiegandola facendo esempi, rispondendo a domande etc. Ad ogni gruppo sono state fornite 30 pagine di fotocopie che comprendevano 5 elenchi di figure retoriche prese da altrettanti siti internet. Le fotocopie erano tutte in inglese. LE FASI (9 ORE) DAY 0 1. compiti da portare a termine a. suggerimenti per memorizzare le figure retoriche per la classe (da consegnare agli altri gruppi). I vari gruppi hanno prodotto canzoni, rebus, disegni, acronimi, parole crociate etc.

7 b. Lista di esempi di figure retoriche prese da Dante Inferno su canti decisi dalla professoressa di italiano della classe (da consegnare agli altri gruppi) 2. date consegna materiale e test e valutazione 3. ruoli 4. distribuzione delle fotocopie 5. organizzazione lavoro DAY memorizzazione DAY lista di esempi da Dante DAY revisione, preparazione per la verifica orale e scritta (usando gli aiuti, lista di esempi e esercizi di memorizzazione, degli altri gruppi) 2. organizzazione del gruppo per la verifica scritta (che comprende una parte latino) materiali, compiti (tradurre il latino, cercare le parole nel vocabolario, scrivere etc.) DAY 7 1. oral test: per garantire l obbiettività di giudizio si è deciso di fornire ai gruppi le domande in forma scritta (vedere file figures of speech oral ). Durante questa prova si è notato che gli studenti facevano frequentemente riferimento al latino (dato che la professoressa di latino aveva anche lei fatto delle lezioni sulle figure retoriche) e agli esempi di Dante che i gruppi avevano trovato. La prova doveva essere svolta interamente in lingua inglese. DAY 8 1. written test: la verifica scritta richiedeva di associare il nome di una figura retorica alla definizione e all esempio in latino. Constatava di due fogli ( figures of syntax e figures of rethoric ) in modo che il gruppo si potesse ulteriormente suddividere cosicché tutti potessero lavorare. Nonostante l ulteriore difficoltà data dagli esempi in latino, tratti dall Eneide, si è comunque deciso di svolgere la prova in un ora. Avendo a disposizione poco tempo i gruppi hanno dovuto lavorare molto sulle abilità sociali stabilite dell organizzare, partecipare e collaborare. VALUTAZIONE Esercizi di memorizzazione 15% Lista di esempi di Dante 15% Verifica orale 20% Verifica scritta 30% Abilità sociali 20% TOT 100=10

8 LEGGERE E SPIEGARE IN COPPIE ORWELL AND HUXLEY Questa attività è stata l unica esperienza fatta con i due 5 scientifici. È stata usata come approfondimento per due autori non proprio maggiori del periodo Moderno della letteratura Inglese ed è servita a valutare l autonomia di studio e la responsabilità degli studenti. La classe è stata divisa in due parti secondo l elenco alfabetico. La prima parte ha studiato autonomamente sul libro di letteratura Orwell (vita e opere) e il brano antologico tratto da L altra metà della classe ha studiato Huxley (vita e opere) e il brano antologico tratto da A Brave New World. I due libri, 1984 e A brave New World, sono due romanzi che presentano molte somiglianze nella presentazione di due mondi distopici futuri. LE FASI Day one (2 ORE) Gli studenti sono stati messi in coppia dall insegnante in modo da formare coppie omogenee per rendimento e impegno. L insegnante ha fornito una lista di domande: alcune su Orwell, alcune su Huxley, alcune di confronto dei due brani antologici, alcune di analisi testuale (vedi File Orwell e Huxley ). La coppia doveva rispondere alle domande su un unico foglio da consegnare alla fine dell attività. Gli studenti non potevano scrivere per rispondere alle domande sul loro autore ma dovevano dettare al compagno. Le coppie non poteva servirsi del supporto del libro solo per le domande di analisi testuali (dopo aver consegnato la parte teorica). VALUTAZIONE Si è valutato la completezza delle risposte e la competenza linguistica. La valutazione è stata utilizzata come voto orale. CONCLUSIONI In tutte le esperienze condotte si è notata una maggiore partecipazione e interesse rispetto a modalità più tradizionali. Gli studenti del 3 scientifico, con i quali la modalità cooperativa è stata più costante e di tipo complesso hanno avuto un costante miglioramento nelle abilità sociali sulle quali si voleva lavorare. Tramite dei questionari rivolti al tipo di modalità di insegnamento (cooperativo), si è appurato che la maggior parte degli studenti hanno rilevato una maggiore efficacia rispetto ai metodi tradizionali. Alcuni (2/3) hanno trovato la modalità cooperativa non adatta al loro personale metodo di studio. C è da notare comunque che questi studenti hanno avuto le maggiori difficoltà rispetto alle abilità sociali, in quanto poco abili nella collaborazione e partecipazione. Stranamente, uno studente difficile, che si poteva pensare potesse avere difficoltà con questa modalità cooperativa, ha invece lavorato molto bene.

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO MATERIA: LATINO IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO A.S. 2013-14 Competenze chiave trasversali di cittadinanza

Dettagli

La lettura con la tecnica del jigsaw (gioco a incastro)

La lettura con la tecnica del jigsaw (gioco a incastro) La lettura con la tecnica del jigsaw (gioco a incastro) Abdelkrim Boussetta Ispettorato Regionale - Rabat 1 Corso di formazione Accademia di Rabat, giovedi 21 ottobre 2010 Docente Studente Materia 2 Insegnamento

Dettagli

Denominazione: PROGETTO CERTIFICAZIONE PET (Preliminary English test) Livello B1

Denominazione: PROGETTO CERTIFICAZIONE PET (Preliminary English test) Livello B1 Denominazione: PROGETTO CERTIFICAZIONE PET (Preliminary English test) Livello B1 Macroarea: X A C D E 1. Responsabile/i del Progetto: Prof.ssa FRANCA LUCIANI 2.Finalità: ( descrivere le finalità che si

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE III SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Letteratura Italiana DOCENTE:

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

Programmazione preventiva Italiano

Programmazione preventiva Italiano Programmazione preventiva Italiano Prof. ssa Gabriela Fantato Classe: 1 B- ITE Anno scol. 2014-15 PROGRAMMA PREVENTIVO FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della disciplina, tenendo conto della centralità

Dettagli

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi) RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Fare Scienze con un approccio innovativo: l Apparato Circolatorio. Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 4 BS Indirizzo di studio Liceo scientifico Docente Disciplina Nadia Pozzi Inglese

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA...

Dettagli

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI APPROFONDIMENTO LOCALE TRENTINO Gentile Insegnante, grazie per aver accettato di compilare il questionario. Il questionario

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

Competenze Abilità Conoscenze Tempi

Competenze Abilità Conoscenze Tempi DIPARTIMENTO DI INGLESE PRIMO BIENNIO Primo anno COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI Utilizza gli strumenti espressivi per gestire l interazione comunicativa per i principali scopi di uso quotidiano. - comprende

Dettagli

L apprendimento più sicuro.

L apprendimento più sicuro. SW Italy è formazione integrata studiamo piani formativi che soddisfino esigenze trasversali: lingue straniere gestione fondi interprofessionali L apprendimento più sicuro. La nostra filosofia: IL GUADAGNO

Dettagli

Uno per tutti, tutti per uno.

Uno per tutti, tutti per uno. Uno per tutti, tutti per uno. Bologna, 09/02/2015 Dainese Roberto Educare attraverso il Cooperative Learning: stile attributivo e competenze metacognitive Chiara Trubini Marina Pinelli Psicologia - Università

Dettagli

Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, ed. Bruno Mondadori, voll. 1 e 2; Dante,Divina Commedia, ed varie

Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, ed. Bruno Mondadori, voll. 1 e 2; Dante,Divina Commedia, ed varie ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 4 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, ed. Bruno

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO <> BORGO D'ALE UNITA' DI APPRENDIMENTO DI ITALIANO

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO <<ANNA FRANK>> BORGO D'ALE UNITA' DI APPRENDIMENTO DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO BORGO D'ALE UNITA' DI APPRENDIMENTO DI ITALIANO TITOLO: TELEGIORNALE 2@0 Competenze chiave: competenza digitale (utilizzo del mezzo

Dettagli

La lettura con la tecnica del Jigsaw

La lettura con la tecnica del Jigsaw La lettura con la tecnica del Jigsaw Abdelkrim Boussetta Centre Régional des métiers de l éducation et de la formation Rabat Per parecchio tempo l apprendimento è stato visto come un processo unidirezionale

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Prodotti TOWARDS CLIL: WAR POETRY PROVA

Dettagli

English Well Spoken. We better your spoken English www.englishwellspoken.com. Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini

English Well Spoken. We better your spoken English www.englishwellspoken.com. Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini English Well Spoken We better your spoken English www.englishwellspoken.com Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini Chi Siamo? Una scuola che si concentra sulla produzione della lingua Insegnanti

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI:

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 3 moduli di grammatica nr. 2 moduli di antologia

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE Denominazione Compito-prodotto Competenze mirate Comuni /cittadinanza I DIRITTI DEI BAMBINI IL QUADERNO REALIZZATO DAI RAGAZZI E/O LO SLOGAN PUBBLICITARIO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE OBIETTIVI FORMATIVI (LINGUISTICO) LINGUA INGLESE Obiettivi formativi del Biennio Funzioni linguistico-comunicative - Funzioni linguistico-comunicative necessarie

Dettagli

Griglia riassuntiva dell'intervento formativo

Griglia riassuntiva dell'intervento formativo Griglia riassuntiva dell'intervento formativo Allegato 3 Titolo del progetto MULTIMEDIA LEARNING AND INTERNET ACTIVITY Scuola Liceo Scientifico Statale Galileo Ferraris Via Sorrisole 6 21100 Varese Tel.:

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA

IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA Il ruolo del docente di conversazione in lingua straniera non è quello di dare modelli fonologicamente o formalmente corretti in lingua, ma è quello di contribuire

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A ISTITUTO COMPRENSIVO S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A INS. REDDITI CATIA CURRICOLO DI ITALIANO NELL ANNO SCOLASTICO 2011-2012 IL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO HA ATTIVATO

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe:

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (situazione

Dettagli

ANNA CASTALDO ANDREANA CHIAPPONE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE A CURA DEI RESPONSABILI DEL DIPARTIMENTO

ANNA CASTALDO ANDREANA CHIAPPONE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE A CURA DEI RESPONSABILI DEL DIPARTIMENTO a.s.2011/2012 INGLESE A CURA DEI RESPONSABILI DEL DIPARTIMENTO ANNA CASTALDO ANDREANA CHIAPPONE L AMBITO DISCIPLINARE DI INGLESE STABILISCE CHE: 1. I docenti prevedono un congruo numero di ore per il recupero

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI BONATE SOTTO SCUOLA PRIMARIA DI BONATE SOTTO STORIE DALLA BIBBIA REFERENTE: ins. Carmela Maria Magni, specialista

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2011 / 2012 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI LINGUA

Dettagli

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita.

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita. PROGETTARE UNA GITA Prima di dare avvio al percorso è opportuno condividere con gli alunni tutto il progetto ed eventualmente modificare alcuni elementi in rapporto alla discussione. Gli alunni devono

Dettagli

PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12

PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12 PROBLEMI DI MISURA Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN Classe Quinta 22/02/12 Panoramica progetto Descrizione generale di argomento e contenuto Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/

Dettagli

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE 1 CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE Conoscenze Abilità Competenze - Conoscere le strategie di ascolto di testi orali: racconti, argomentazioni,

Dettagli

UDA UNITA DI APPRENDIMENTO. Costruzione di un itinerario turistico nella città di New York

UDA UNITA DI APPRENDIMENTO. Costruzione di un itinerario turistico nella città di New York UDA Denominazione Prodotti UNITA DI APPRENDIMENTO Viaggio a New York Costruzione di un itinerario turistico nella città di New York Competenze chiave/competenze culturali GEOGRAFIA: L alunno si orienta

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA SECONDARIA DI CURNO LA CELLULA Docenti: Ilaria Topan Vi allego le schede relative ad un'attività che

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq Reading and Learning : Our English class - Modulo di esperienza didattica

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale IMPARARE AD IMPARARE 1 CURRICOLO INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO IMPARARE A IMPARARE Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I

Dettagli

in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza

in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza 1 Componenti dell Asse dei linguaggi Padronanza della lingua italiana come ricezione e produzione, orale e scritta Conoscenza di almeno una lingua straniera

Dettagli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE III SEZ C. INDIRIZZO LL PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. MUSSONI ROSSANA INGLESE Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only

Dettagli

Lifelong Learning Programme Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language

Lifelong Learning Programme Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language Lifelong Learning Programme Progetto M 3 EaL Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language [Contract No. 526333-LLP-1-2012-1-IT-COMENIUS-CMP] QUESTIONARIO PER INSEGNANTI DI MATEMATICA

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S

ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S DOCENTE: PROF.SSA CARLA COCCO OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

Don Milani Monte Porzio Catone

Don Milani Monte Porzio Catone Alla Dirigente dell Istituto Comprensivo Don Milani Monte Porzio Catone Prof.ssa Fabiola Tota Per l anno scolastico 2013/2014 l Associazione Culturale The Beehive L Alveare delle Idee vorrebbe presentare

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE IV SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Cultura Latina DOCENTE:

Dettagli

Shakespeare in love. a cura di Simona Bernaschi e Paola Carta

Shakespeare in love. a cura di Simona Bernaschi e Paola Carta ISTITUTO COMPRENSIVO P.M. CORRADINI ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Scuola Secondaria I grado C.d.C. II D LIM: progettazione unità didattica interdisciplinare Shakespeare in love a cura di Simona Bernaschi e

Dettagli

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

Il percorso di integrazione degli studenti con disabilità visiva

Il percorso di integrazione degli studenti con disabilità visiva Il percorso di integrazione degli studenti con disabilità visiva Alunna iscritta al I anno indirizzo IGEA a.s. 2005/2006 Anatolmia congenita bilaterale Ricostruzione estetica occhi con protesi Insegnante

Dettagli

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia.

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia. DISCUSSION STARTERS - Definisci a parole tue cosa è un avatar. - Quali sono le funzioni psicologiche dell avatar? - L avatar può essere sempre come tu lo vorresti? - Quanti tipi di avatar conosci? - In

Dettagli

Scheda progetto DOL 2011-2012 Classe I2 Modulo: MP04 Esperienza didattica avanzata Tutor: Massimiliano MINAUDO Corsista: Grazia PIETROPAOLO

Scheda progetto DOL 2011-2012 Classe I2 Modulo: MP04 Esperienza didattica avanzata Tutor: Massimiliano MINAUDO Corsista: Grazia PIETROPAOLO Scheda progetto DOL 2011-2012 Classe I2 Modulo: MP04 Esperienza didattica avanzata Tutor: Massimiliano MINAUDO Corsista: Grazia PIETROPAOLO Titolo del progetto Anno scolastico Abstract Presentazione sintetica

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: programma delle attività

PROGETTO ACCOGLIENZA: programma delle attività CIRCOLARE n. 7 CREMA, 10.09.2015 Modalità di Pubblicazione: - Albo elettronico - Albo cartaceo Destinatari: A TUTTI I DOCENTI DELLE CLASSI PRIME ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIME PROGETTO

Dettagli

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621 Annualità 2012 / 2013 Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 Questionari Gradimento Soddisfazione Monitoraggio corsi PON CORSI ANALIZZATI 4 S o g g e t t i I n t e

Dettagli

ATTERRAGGIO IN CLASSE PRIMA Diventiamo amici

ATTERRAGGIO IN CLASSE PRIMA Diventiamo amici Unita di apprendimento ATTERRAGGIO IN CLASSE PRIMA Diventiamo amici Comprendente UdA PIANO DI LAVORO CONSEGNA AGLI STUDENTI I.C. Gramsci Camponogara Autori: - Plesso A. Manzoni : Abet Luisa, Menin Loredana,

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE Laboratorio in classe: tra forme e numeri GRUPPO FRAZIONI - CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA Docenti: Lidia Abate, Anna Maria Radaelli, Loredana Raffa. IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE 1. UNA FIABA

Dettagli

The Flipped Classroom

The Flipped Classroom The Flipped Classroom Flipped Learning The global drink Compiti autentici e webquest cooperativi Spunti e suggerimenti per impostare l'ora in classe in apprendimento cooperativo Webinar a cura di Maurizio

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2011-2012

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2011-2012 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

Università di Friburgo (Svizzera) Facoltà di lettere Dipartimento di lingue e letterature Ambito Italiano

Università di Friburgo (Svizzera) Facoltà di lettere Dipartimento di lingue e letterature Ambito Italiano Università di Friburgo (Svizzera) Facoltà di lettere Dipartimento di lingue e letterature Ambito Italiano Bachelor of Arts Italiano ambito principale (120 crediti ECTS) Piano di studi I. DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

Elsworth/Rose,ADVANTAGE 1,Longman. -Jordan/Fiocchi,Grammar Files,Trinità Whitebridge

Elsworth/Rose,ADVANTAGE 1,Longman. -Jordan/Fiocchi,Grammar Files,Trinità Whitebridge ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 1 SEZ. B INDIRIZZO ling. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Cristina Conti Lingua Inglese Elsworth/Rose,ADVANTAGE 1,Longman -Jordan/Fiocchi,Grammar

Dettagli

Modulo: II. La casa Livello: Medio

Modulo: II. La casa Livello: Medio 1. Riconoscere i vari tipi di casa Saper riconoscere i vari tipi di casa in Italia e nel mondo Nomi ed aggettivi riferiti alle case Accordo articolo con participio passato, passato dei verbi riflessivi

Dettagli

ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA

ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA Coinvolgere attivamente i genitori Come rendere effettiva la comunicazione scuola famiglia e non utilizzare un'interazione basata sull'estrazione di informazione? In altri

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Secondaria Pazzini Villa Verucchio Per l anno scolastico 2011 la scuola secondaria Pazzini di Villa Verucchio ha scelto per la classe I F il laboratorio Adolescenza a fumetti, per le classi II H,

Dettagli

LABORATORIO DI INFORMATICA

LABORATORIO DI INFORMATICA - PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO - anno scolastico 2015-2016 Corso: Liceo Linguistico Quadro orario Classe I II Laboratorio di 2 2 LABORATORIO DI INFORMATICA L insegnamento dell informatica nel liceo linguistici

Dettagli

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI Centro Territoriale per l Integrazione (AREA INTERCULTURA) DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Via Mezzaterra,45 Tel. 0437 913406 Fax913408 CORSO DI FORMAZIONE L APPROCCIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE

SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE TITOLO: I bisogni BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole introdurre la classificazione dei bisogni dell uomo DIDATTIZZAZIONE

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE CON PINOCCHIO PER IMPARARE A STARE INSIEME PRODOTTI LIBRICINO COMPETENZE CHIAVE/COMPETENZE CULTURALI EVIDENZE OSSERVABILI Italiano -Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Si riporta di seguito l offerta formativa

Dettagli

L Associazione Gessetti Colorati per l Apprendimento cooperativo a cura di Riccarda Viglino. M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino

L Associazione Gessetti Colorati per l Apprendimento cooperativo a cura di Riccarda Viglino. M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino Percorso sulle competenze sociali nella scuola primaria La comunicazione M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino Classi I Turno di parola, ascolto attivo Competenza: saper comunicare Obiettivi formativi: Ascoltare

Dettagli

Liceo Artistico Statale Giulio Carlo Argan -III Istituto Statale D Arte. Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma. Via Ferrini, 61 00175 Roma

Liceo Artistico Statale Giulio Carlo Argan -III Istituto Statale D Arte. Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma. Via Ferrini, 61 00175 Roma Liceo Artistico Statale Giulio Carlo Argan -III Istituto Statale D Arte Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma Via Ferrini, 61 00175 Roma SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA Anno scolastico

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A. FORMAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE

Dettagli

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO MATERIA: ITALIANO IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO A.S. 2013-2014 Competenze chiave trasversali di cittadinanza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE PIANIFICAZIONE MODULI DI APPRENDIMENTO classe I sezione DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA INSEGNANTE: ANNO SCOLASTICO COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: MASCHI: FEMMINE:

Dettagli

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante Che cosa può rendere felice la società? Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Immaginare diverse modalità di risoluzione dei problemi. - Dare risposte originali.

Dettagli

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012 LA COMBUSTIONE Proposta didattica per la classe terza Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano Anno scolastico 2011-2012 IL FUOCO IO SO CHE Iniziamo il percorso con una conversazione: parliamo

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE classe prima LE ESSENZIALI DI INGLESE comprendere e decodificare semplici testi e/o messaggi orali e scritti comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti di vita quotidiana (famiglia, acquisti,

Dettagli

I bambini amano parlare inglese con Pingu s English!

I bambini amano parlare inglese con Pingu s English! I bambini amano parlare inglese con Pingu s English! Nella vita poche cose contano di più dell educazione e del futuro di tuo figlio. Pingu s English gli insegnerà le nozioni fondamentali della lingua

Dettagli