Tariffa civile (Tabella A) Tariffa penale (Tabella B) Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26"

Transcript

1 PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (G.U. n. 195, 22 agosto 2012, Serie Generale)... 3 Tariffa civile (Tabella A) Tariffa penale (Tabella B) Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi ) PARTE II Compensi per attività civile, amministrativa e tributaria nella giurisprudenza e prassi amministrativa Capitolo I Il compenso dell avvocato dalle tariffe ai parametri 1. Le vicende del compenso dell avvocato La tariffa forense prima della sua abrogazione Gerarchia delle fonti nella determinazione delle competenze professionali Il c.d. decreto Bersani e gli effetti sui compensi dell avvocato La legge di stabilizzazione finanziaria e di stabilità 2012 e riflessi sul compenso dell avvocato L abrogazione della tariffa forense e sua sopravvivenza temporanea Libertà negoziale nella pattuizione del compenso professionale I modelli ed i criteri di determinazione del compenso (Segue): i parametri e le fasi processuali per la determinazione del compenso Il patto di quota lite e il palmario Obblighi informativi e preventivo di massima I parametri ministeriali: ambito di applicazione Data di entrata in vigore dei parametri Successione di parametri Natura dei parametri ministeriali e rapporto con le abrogate tariffe Tariffa forense, parametri e disciplina transitoria Sconfinamento attività professionale Amministrazione pubblica difesa dai suoi funzionari e riflessi sul compenso Compenso per attività professionale ed art. 36 Cost Prestazioni giudiziali nel processo civile Diritti di procuratore ed onorario di avvocato Competenze per l atto di precetto Professionista costituito personalmente e diritto al compenso Fondo spese Applicazione analogica dei parametri e limiti dell analogia Riferimenti bibliografici # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l. XI

2 Capitolo II Obbligo del cliente 1. Nozione di cliente Criteri di liquidazione delle competenze professionali: a carico del cliente Criteri di liquidazione delle competenze professionali: a carico del soccombente Riforma in appello di sentenza posta in esecuzione e riflessi sulle spese del giudizio Compensazione delle spese Soggetto obbligato al pagamento delle competenze professionali Gratuità dell opera professionale e rinuncia al compenso Fallimento del cliente. Assistenza al debitore per l ammissione a procedure concorsuali Rimborso dell IVA e del CAP (contributo integrativo previdenziale) al professionista Il parere del Consiglio dell Ordine sulla parcella e la c.d. tassa di opinamento Azione giudiziaria per il recupero delle competenze professionali (Segue): le procedure per il recupero delle competenze professionali (Segue): i tre criteri di competenza (Segue): il rito monitorio (Segue): il processo ordinario di cognizione (Segue): rito camerale speciale e procedimento sommario di cognizione per la liquidazione delle competenze dell avvocato Credito del difensore distrattario (Segue): il diritto di ritenzione dell avvocato Ritardato pagamento della parcella Prescrizione del diritto alle competenze professionali Riferimenti bibliografici Capitolo III Giudizi non compiuti 1. Giudizi non compiuti. Recesso del cliente (Segue): valutazione dell opera dell avvocato per il giudizio non compiuto Giudizio definito con transazione Riferimenti bibliografici Capitolo IV Derogabilità dei parametri 1. Determinazione del compenso professionale dopo i parametri Superamento dei massimi e diminuzione dei minimi parametrici Riferimenti bibliografici Capitolo V Criteri generali per la liquidazione 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente (Segue): cause di particolare importanza. Superamento dei massimi Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione richiesta con urgenza XII # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l.

3 4. Assistenza e difesa di più parti Assistenza e difesa di una parte contro più parti Riferimenti bibliografici Capitolo VI Determinazione del valore della controversia 1. Determinazione del valore della controversia (Segue): determinazione del valore della controversia a carico del soccombente (Segue): determinazione del valore della controversia a carico del cliente Le cause avanti agli organi di giustizia amministrativa. I ricorsi straordinari e gerarchici (Segue): l interesse sostanziale tutelato nelle cause davanti agli organi di giustizia amministrativa Le cause di valore indeterminabile Cause e procedure concorsuali (opposizione sentenza dichiarativa di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, istanza di ammissione al passivo fallimentare) Riferimenti bibliografici Capitolo VII Pluralità di difensori e società professionali 1. La difesa associata Società professionale Cliente, dominus e domiciliatario Riferimenti bibliografici Capitolo VIII Praticanti avvocati autorizzati al patrocinio 1. I praticanti con abilitazione al patrocinio (Segue): i limiti del praticante avvocato nell attività da svolgere Riferimenti bibliografici Capitolo IX Procedimenti davanti ad organi speciali 1. Ambito di operatività della norma Identificazione degli organi speciali Capitolo X Procedimenti arbitrali rituali 1. Ambito di operatività Determinazione compenso La procedura di liquidazione degli onorari agli arbitri Riferimenti bibliografici # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l. XIII

4 Capitolo XI Cause in materia di rapporti di lavoro 1. Cause in materia di rapporto di lavoro Le procedure conciliative presso l ufficio del lavoro o uffici analoghi Capitolo XII Cause di valore superiore ad euro 1.500,000,00 1. Criteri di valutazione PARTE III Attività stragiudiziale Capitolo I Compensi ed indennità spettanti agli avvocati per attività stragiudiziale 1. Il compenso per attività stragiudiziale Attività stragiudiziale e giudiziale: differenze La determinazione del compenso per attività stragiudiziale Onorario a tempo per attività stragiudiziale Prestazioni con compenso a percentuale Indennità di trasferta Criteri per la determinazione del valore della pratica Riferimenti bibliografici PARTE IV Attività giudiziale penale 1. Premessa Criteri di liquidazione del compenso in generale Criteri di determinazione del compenso per l attività giudiziale penale Procedimenti cautelari ovvero speciali Difesa di più parti. Assistenza ai minori Sostituto processuale Processo non portato a termine Parte civile e responsabile civile PARTE V Documentazione e fac-simili per determinazione (e recupero) competenze professionali 1. Lettera del cliente per conferimento incarico professionale Tabella anticipo fondo spese dal cliente Lettera di richiesta al cliente di pagamento delle competenze professionali XIV # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l.

5 4. Richiesta visto di congruità su parcella al Consiglio dell Ordine Avvocati Ricorso ai sensi dell art. 14 d.lgs , n.150 (già artt. 28 ss. della l. n. 794/ 1942) per recupero competenze professionali Ricorso decreto ingiuntivo per recupero competenze professionali Modello di decreto ingiuntivo senza provvisoria esecuzione Modello di decreto ingiuntivo con provvisoria esecuzione Domanda di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio Istanza di ammissione al gratuito patrocinio per Tribunale dei Minorenni (artt. 98 c.p.p., 32 D.Lgs. 28 luglio 1989, n. 271) PARTE VI I contratti d opera professionale avvocato-cliente 1. Preventivo di massima D.M. 140/2012 senza dettaglio Preventivo di massima D.M. 140/2012 con dettaglio Preventivo di massima e accordo tra le parti con dettaglio Preventivo di massima per consulenza stragiudiziale Preventivo di massima per fasi giudiziali Contratto con compenso per fasi giudiziali Contratto con preventivo e conferimento incarico professionale Contratto con compenso fisso e riconoscimento del palmario Contratto con compenso forfettario e patto di quota lite Contratto con compenso a tariffa oraria Contratto di prestazione d opera professionale Scrittura privata di conferimento d incarico professionale Bozza modulare contratto d opera professionale Scrittura privata di conferimento di incarico professionale in materia civile-penale Scrittura privata avente ad oggetto il conferimento dell incarico professionale - CNF PARCELLE Fac-simili parcelle prestazioni professionali Fac-simili parcelle in materia civile 1. Parcella per causa civile davanti al Giudice di Pace Parcella per causa civile davanti al Tribunale di Primo grado Parcella per causa di lavoro e previdenza davanti al Tribunale Parcella per procedimenti per convalida locatizia Parcella per atto di precetto Parcella per procedimenti di volontaria giurisdizione Parcella per procedimenti monitori Parcella per procedimenti di istruzione preventiva Parcella per procedimenti cautelari - reclami al collegio Parcella per giudizi innanzi alla Corte dei Conti Parcella per giudizi innanzi alla Corte di Appello Parcella per giudizi innanzi alla Corte di Cassazione e alle Giurisdizioni Superiori Parcella per giudizi innanzi alla Corte Costituzionale, Corte Europea, Corte di Giustizia UE Parcella per sequestro conservativo e giudizio di convalida Parcella per procedure esecutive mobiliari # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l. XV

6 16. Parcella per procedure esecutive presso terzi Parcella per procedure esecutive immobiliari Parcella per procedure esecutive per rilascio e consegna Parcella per procedure esecutive in forma specifica Parcella per iscrizione ipotecaria giudiziale/affari tavolari Parcella per procedimenti per dichiarazione di fallimento Parcella per procedimenti per istanze ammissione al passivo fallimentare Parcella per reclami per fallimento Parcella causa avverso lo stato passivo fallimentare Parcella per giudizi innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale Parcella per giudizi innanzi al Consiglio di Stato Parcella per giudizi innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale Parcella per giudizi innanzi alla Commissione Tributaria Regionale Parcella per assistenza in procedure di mediazione civili e commerciali Parcella per prestazioni di assistenza stragiudiziale generica Parcella per prestazioni di consulenza stragiudiziale generica Parcella per prestazioni di assistenza stragiudiziale per stipula contratti Parcella per prestazioni di assistenza stragiudiziale in procedure concorsuali Parcella per prestazioni di consulenza stragiudiziale in procedure concorsuali Parcella per prestazioni di assistenza stragiudiziale in materia tributaria Parcella per arbitro unico Parcella per collegio arbitrale Fac-simili parcelle in materia penale 1. Parcella per causa penale davanti al Giudice di Pace Parcella per Indagini Preliminari Parcella per Indagini Preliminari o dell Udienza Preliminare Parcella per Giudizi cautelari personali Parcella per Giudizi cautelari reali Parcella per GIP e GUP Parcella per Tribunale monocratico e Magistratura di sorveglianza Parcella per Tribunale collegiale Parcella per Corte di Assise Parcella per Tribunale di Sorveglianza Parcella per Corte di appello Parcella per Corte di Assise di appello Parcella per Corte di Cassazione e Magistrature Superiori Indice analitico-alfabetico Istruzioni all uso del programma XVI # IPSOA - Wolters Kluwer Italia S.r.l.

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U.

Dettagli

SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Mercoledì, 2 aprile 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI

SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Mercoledì, 2 aprile 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-24, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 155 - Numero 77 UFFICIALE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti Indice sommario Presentazione (di PAOLOEFISIO CORRIAS) 1 PARTE PRIMA Il contratto e le parti Capitolo I (di CLAUDIA SOLLAI) 13 Le fonti del contratto di agenzia 1. La pluralità di fonti. Il codice civile

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Art. 1. Art. 2. Art. 3.

Art. 1. Art. 2. Art. 3. L. 20-3-1865 n. 2248. Legge sul contenzioso amministrativo (All. E) (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 aprile 1865. (2) Vedi, anche, la L. 6 dicembre 1971, n. 1034. (3) Con riferimento al presente

Dettagli

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI LO STRUMENTO PER GESTIRE A 360 LE ATTIVITÀ DELLO STUDIO, CON IL MOTORE DI RICERCA PIÙ INTELLIGENTE, L UNICO CHE TI CAPISCE AL VOLO. www.studiolegale.leggiditalia.it

Dettagli

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche,

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

R.D. 30 gennaio 1941, n. 12. Ordinamento giudiziario.

R.D. 30 gennaio 1941, n. 12. Ordinamento giudiziario. R.D. 30 gennaio 1941, n. 12. Ordinamento giudiziario. 1. È approvato l'unito testo dell'«ordinamento giudiziario», allegato al presente decreto e visto d'ordine nostro dal Ministro guardasigilli e dal

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo

Dettagli

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

LA GUIDA AI SERVIZI DEL TRIBUNALE DI FIRENZE

LA GUIDA AI SERVIZI DEL TRIBUNALE DI FIRENZE LA GUIDA AI SERVIZI DEL TRIBUNALE DI FIRENZE 3 Sommario PRESENTAZIONE DELLA GUIDA AI SERVIZI... 8 INTRODUZIONE ALLA GUIDA AI SERVIZI... 10 IL PROGETTO REGIONALE E LA GUIDA AI SERVIZI... 10 COS È LA GUIDA...

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (M G E ) Il procedimento di ingiunzione, funzionalmente diretto ad ottenere nel più breve tempo possibile un titolo esecutivo per l avvio della procedura

Dettagli

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

IL DIRITTO FALLIMENTARE RIFORMATO

IL DIRITTO FALLIMENTARE RIFORMATO IL DIRITTO FALLIMENTARE RIFORMATO Commento sistematico a cura di GIORGIO SCHIANO DI PEPE APPENDICE DI AGGIORNAMENTO G. SCHIANO DI PEPE (a cura di), Il diritto fallimentare riformato - Appendice di aggiornamento.

Dettagli

Quando è valida la procura alle liti?

Quando è valida la procura alle liti? PROCESSO / PROCURA ALLE LITI Quando è valida la procura alle liti? L esiguo dettato normativo ha portato ad incertezze e contrasti sulle ipostesi di validità della procura e sulle conseguenze della sua

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione

Dettagli

Circolare Informativa n 57/2013

Circolare Informativa n 57/2013 Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE

CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE Art. 1. (Giurisdizione penale) - 1. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

CIRCOLARE N. 24/E. R RrRrrr. Roma, 17 giugno 2015

CIRCOLARE N. 24/E. R RrRrrr. Roma, 17 giugno 2015 CIRCOLARE N. 24/E R RrRrrr Direzione Centrale Pubblicità Immobiliare e Affari Legali Roma, 17 giugno 2015 OGGETTO: Tabelle degli atti soggetti a trascrizione o a iscrizione e delle domande di annotazione

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo 1. come rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento Il ravvedimento per imposte dirette e Iva Modalità di pagamento Presentazione della dichiarazione

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

DUAL RC professionale

DUAL RC professionale P.I. LINE - tailor made DUAL RC professionale Proposta di assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale di Commercialisti, Tributaristi, Avvocati Consulenti del Lavoro, Società di Servizi (EDP)

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME LIVORNO. When you have to be right

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME LIVORNO. When you have to be right MASTER PART TIME FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI 2 0 1 4 TRENTESIMA EDIZIONE LIVORNO N A P O L I When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di formazione IPSOA fa parte del Gruppo

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRENTO TRIBUNALE CIVILE DI TRENTO Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI FORMA DEL PIGNORAMENTO L atto di pignoramento deve contenere l avvertimento al debitore che, se intende

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com

Dettagli

Insieme per crescere. La tutela del credito nei mercati internazionali. Rödl & Partner Padova

Insieme per crescere. La tutela del credito nei mercati internazionali. Rödl & Partner Padova Insieme per crescere La tutela del credito nei mercati internazionali Rödl & Partner Padova La tutela del credito nei mercati internazionali A cura di Avv. Eugenio Bettella Avv. Daniele Ferretti Avv. Giovanni

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI

CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI SOMMARIO: 1. Le riserve dell appaltatore e l accordo bonario. 2. La transazione. 3. L arbitrato. - 4. La tutela giurisdizionale. -

Dettagli

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right MASTER PART TIME GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI 2 0 1 4 TERZA EDIZIONE R E G G I O E M I L I A When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI 1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico

Dettagli

Messa alla prova per gli adulti: una prima lettura della L. 67/14

Messa alla prova per gli adulti: una prima lettura della L. 67/14 LA DIALETTICA DIBATTIMENTALE: CONFRONTO A PIU VOCI Villa di Castel Pulci, Scandicci 9-11 giugno 2014 Messa alla prova per gli adulti: una prima lettura della L. 67/14 a cura di Valeria Bove Giudice del

Dettagli

La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI

La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI 02/02/12 1 La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI Ing. Emanuele Gissi, PhD Direttore, vice dirigente Comando Vigili del Fuoco, Genova emanuele.gissi@vigilfuoco.it 02/02/12 2 Agenda La nuova

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 luglio 2012, n. 140 MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N.

ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N. Versione 2015 Corso Re Umberto 77 10128 Torino Tel: 011 4546634 - Fax 011.19621008 segreteria@aequitasadr.it ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N. Alla sede AEQUITAS ADR di (Indirizzi e contatti delle sedi sono

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE CONVEGNO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Dipartimento di Economia e Management ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI FERRARA IPSOA LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L

Dettagli

I RAPPORTI TRA PUBBLICO MINISTERO E POLIZIA GIUDIZIARIA: AUTONOMIA INVESTIGATIVA E DIPENDENZA FUNZIONALE

I RAPPORTI TRA PUBBLICO MINISTERO E POLIZIA GIUDIZIARIA: AUTONOMIA INVESTIGATIVA E DIPENDENZA FUNZIONALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE Facoltà di Giurisprudenza Tesi finale di dottorato di ricerca in Politiche penali dell Unione Europea XXII ciclo 2006-2009 I RAPPORTI TRA PUBBLICO MINISTERO E POLIZIA

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la

Dettagli

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? 252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati

Dettagli

L accertamento dello stato passivo. 1 Caratteristiche e finalità del procedimento

L accertamento dello stato passivo. 1 Caratteristiche e finalità del procedimento L accertamento dello stato passivo 1 Caratteristiche e finalità del procedimento L accertamento dello stato passivo è finalizzato all identificazione dei creditori (aventi titolo anteriore alla procedura)

Dettagli

il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni relative all'intero procedimento di mediazione ai seguenti recapiti:

il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni relative all'intero procedimento di mediazione ai seguenti recapiti: PARTE ISTANTE Il/La sottoscritto/a ISTANZA DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE nato/a il cod. fisc. residente in, Via/p.zza n. PERSONE GIURIDICHE nella qualità di rappresentante legale pro tempore

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli