MASSIME PENALI. Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n (Pres. Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici

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1 MASSIME PENALI Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n (Pres. Gallo; Rel. Carrelli Palombi di Montrone) Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici contraffatti Invio per fax Reato di falso documentale Sussiste Integra il reato di falso documentale l invio ad opera del dipendente, a mezzo fax, al datore di lavoro di certificati medici contraffatti, qualora la copia fotostatica abbia l apparenza e venga utilizzata non come fotocopia ma in luogo dell originale 1. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 7 Giugno 2013, n (Pres. Di Virginio; Rel. Fidelbo) Penale Procedura penale Avvocato Concomitante impegno difensivo - Istanza di rinvio di udienza trasmessa via fax Escluso L istanza di rinvio di udienza non può essere inoltrata tramite telefax, forma particolare di notificazione riservata ai funzionari di cancelleria per comunicazioni con persone diverse dagli imputati, in quanto obbligatorio per le parti presentare, mediante deposito in cancelleria, memorie o 1 Cass., 14/04/2010, n ; Cass., n. 19/03/2008, n ; 1

2 richieste rivolte al magistrato, al quale soltanto spetta effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni del difensore, al fine di contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione, accertando se sia effettivamente prevalente l impegno privilegiato dall istante 2. Corte di Cassazione Sez. II Penale 31 Maggio 2013, n (Pres. R. M. Triola; Rel. A. Giusti) Penale Avvocato - Liquidazione compensi professionali Parere Consiglio dell Ordine Rinuncia al mandato Momento di cessazione dell incarico Diritti di procuratore ed onorari di avvocato In materia di liquidazione, il parere del Consiglio dell Ordine è vincolante esclusivamente per la pronuncia del decreto ingiuntivo ma non anche nel giudizio di opposizione; a nulla vale il fatto che prima dell instaurazione del giudizio sia stata richiesta la produzione di detto parere al fine di provvedere alla liquidazione delle giuste pretese dell avvocato. La rinuncia al mandato viene meno istantaneamente al momento della comunicazione al cliente da parte del difensore, determinando la cessazione del rapporto di prestazione d opera intellettuale instauratosi con il cosiddetto contratto di patrocinio 3. Di conseguenza, al difensore non 2 Cass., Sez. V Pen., 19/11/2010, n ; Cass., Sez. V Pen., 11/10/2005, n ; Cass., Sez. II Pen., 18/12/2003, n. 789; 3 Cass., 13/02/1996, n. 1085; 2

3 sostituito spettano, per l attività di ricevimento degli atti, i diritti di procuratore secondo le tariffe vigenti al momento dei singoli atti, e gli onorari di avvocato in base alla tariffa in vigore al momento della rinuncia, a nulla rilevando che dopo la rinuncia intervenga altra tariffa professionale. Corte di Cassazione Sez. IV Penale 31 Maggio 2013, n (Pres. Brusco; Rel. Dovere) Penale Circolazione stradale Guida in stato di ebbrezza Accertamento a mezzo etilometro Colluttorio Alterazione del risultato Non sussiste L accertamento dello stato di ebbrezza alcolica, a mezzo etilometro, non può essere alterato dall uso di colluttorio, non in grado di interferire con la misurazione della quantità di etanolo presente nel sangue. Corte di Cassazione Sez. IV Penale 30 Maggio 2013, n (Pres. Brusco; Rel. C. D Isa) Penale Appalto Subappalto Rischio Ingerenza del committente nell esecuzione dell opera Eventi dannosi Responsabilità Il trasferimento del rischio a carico dell appaltatore e, quindi, del subappaltatore può avvenire soltanto laddove i lavori siano appaltati per 3

4 intero, di modo che non possa esservi nessuna ingerenza ad opera del committente in confronto dei primi due. Il committente risponde degli eventi dannosi comunque determinatisi, in ragione dell attività svolta dal subappaltatore, qualora si sia ingerito nell esecuzione dell opera mediante una condotta che abbia determinato o concorso a determinare l inosservanza di norme di legge, regolamento o prudenziali, poste a tutela dell altrui incolumità. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 30 Maggio 2013, n (Pres. Milo; Rel. Carcano) Penale Delitti contro la famiglia Figlia maggiorenne invalida ma abile al lavoro - Mancato mantenimento - Violazione degli obblighi di assistenza familiare Non sussiste Non risponde del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il genitore che non provvede a corrispondere alla figlia maggiorenne invalida, con una riduzione della capacità lavorativa del 46%, l assegno di mantenimento 4. 4 La riduzione permanente della capacità lavorativa inferiore o pari al 74% esclude l inabilità lavorativa(artt. 2 e 13 L. 118/1971 e art. 9 D.lgs 509/1988), condizione imprescindibile per la configurabilità del reato di cui all art. 570, comma secondo, c.p. La mancata prestazione dei mezzi di sussistenza per il periodo successivo al raggiungimento della maggiore età integra, laddove sussistano le condizioni, un illecito civile. 4

5 Corte di Cassazione Sez. VI Penale 30 Maggio 2013, n (Pres. Milo; Rel. Carcano) Penale Delitti contro la famiglia Figli Mancato mantenimento Violazione degli obblighi di assistenza familiare Sussiste Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare sussiste anche quando uno dei genitori ometta la prestazione dei mezzi di sussistenza in favore dei figli minori o inabili, ed al mantenimento della prole vi provveda in via sussidiaria l altro genitore 5. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 30 Maggio 2013, n (Pres. Milo; Rel. Raddusa) Penale Delitti contro l amministrazione della giustizia - Simulazione di reato Denuncia formale Non è necessaria La simulazione di reato, al pari della calunnia, non presuppone una denuncia in senso formale. Ciò che conta, è che la propalazione sia rivolta a soggetto comunque tenuto a veicolarne il contenuto in favore dell autorità giudiziaria, e che tale propalazione si riveli idonea a provocare investigazioni ed accertamenti ad opera della polizia giudiziaria. 5 Cass., Sez. VI Penale, 04/02/2011, n.8912; 5

6 Corte di Cassazione Sez. IV Penale 29 Maggio 2013, n (Pres. Brusco; Rel. Esposito) Penale Delitti contro la persona Circolazione stradale Automobilista Pedone Investimento Omicidio colposo Sussiste È responsabile del reato di omicidio colposo l automobilista che allo scattare del verde semaforico riprende immediatamente la marcia senza avvedersi della presenza, sull attraversamento, del pedone e investendolo ne provoca la morte, tenendo in tal modo una condotta negligente, imprudente ed in violazione con l art. 191 comma 1 del nuovo c.d.s.. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 29 Maggio 2013, n (Pres. De Roberto; Rel. Fidelbo) Penale Procedura penale Acquisizione delle relazioni degli assistenti sociali Possibile Secondo consolidata giurisprudenza di legittimità, la consulenza tecnica di ufficio, disposta in un processo civile non ancora definito con sentenza passata in giudicato, può essere acquisita in un processo penale ai sensi dell art. 234 c.p.p., che regola l assunzione della prova documentale 6. 6 la consulenza non appartiene alla categoria dei mezzi di prova, avendo essa la finalità di aiutare il giudice nella valutazione degli elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che comportino specifiche conoscenze, pertanto la sua acquisizione nel 6

7 Stessa considerazione vale per le relazioni degli assistenti sociali, che permettono al magistrato di poter meglio valutare le situazioni familiari su cui deve intervenire e che sicuramente non appartengono alla categoria dei mezzi di prova. Ne consegue che l acquisizione di tali relazioni, anche in assenza del consenso delle parti, va considerata legittima, poiché disposta ai sensi dell art. 234 c.p.p. Corte di Cassazione Sez. V Penale 28 Maggio 2013, n (Pres. Zecca; Rel. Bruno) Penale Minore ultraquattordicenne Diritto di querela La volontà del genitore prevale su quella del minore È riconosciuto al minore ultraquattordicenne il diritto di querela, che in sua vece può essere esercitato dal genitore, e ciò può aver luogo anche in presenza di contraria dichiarazione di volontà, espressa o tacita del minore. Il mantenimento della legittimazione all esercizio del diritto di querela in capo al genitore del minore dissenziente costituisce fattispecie giuridica comprendente, necessariamente, anche il caso in cui il minorenne non sia processo penale non avviene secondo la disciplina dell art. 233 c.p.p., che si riferisce ai verbali delle prove assunte nel giudizio civile, bensì secondo le regole poste per l assunzione della prova documentale, dovendo essere considerata quale documento per essere stata formata fuori del procedimento penale ed essendo rappresentativa di situazioni e di cose (Cass., Sez. III, 23/11/2011, n. 5863; Cass., Sez. II, 05/02/2008, n. 7916; Cass., Sez. III, 25/02/2003, n ). 7

8 venuto a conoscenza, magari per responsabile scelta del genitore, della condotta delittuosa in suo danno 7. Corte di Cassazione Sez. IV Penale 27 Maggio 2013, n (Pres. C. D Isa; Rel. L. Esposito) Penale Circolazione stradale Guida in stato di ebbrezza Test alcolmetrico Impossibilità di esecuzione Secondo giurisprudenza, è possibile inferire esclusivamente da elementi sintomatici, pur in assenza dell accertamento attraverso test, il reato di guida in stato di ebbrezza, anche con riguardo alle ipotesi di reato caratterizzate da più alti livelli alcolmetrici, a condizione però che la decisione risulti sorretta da congrua motivazione 8. 7 Il minore ultraquattordicenne ha il diritto di querela, ma questo convive con l autonomo diritto in capo all esercente la potestà genitoriale ed è destinato a cedere nei riguardi di quest ultimo ove la facoltà che lo sostanzia intendesse esplicarsi negativamente, ossia nella rinuncia ad avvalersene. Dunque nessun rilievo che il minore sia o meno a conoscenza del fatto illecito in suo danno, dal momento che in nessun caso la sua contraria volontà potrebbe prevalere su quella genitoriale orientata all esercizio del diritto di querela. Nella fattispecie: nel blog, registrato a nome di una minore, accessibile a chiunque, compagni inserivano fotografie della stessa ritoccate ed accompagnate da commenti denigratori in modo da offenderne l onore ed il decoro, nonché intrattenevano in chat, sul medesimo blog, conversazioni con altri soggetti con i quali, commentando le immagini denigravano ulteriormente la minore coinvolta (Cyberbullismo). 8 Cass., 06/07/2012, n ; Cass., 12/10/2011, n ; Evidenziata dall incapacità dell istante, per l effetto dell ebbrezza alcolica, di collaborare per l accertamento del livello alcolmetrico mediante l apparecchiatura a disposizione degli accertatori e dai molteplici ulteriori elementi sintomatici idonei a far ritenere superata la soglia di cui alla lett. b) dell art. 186 c.d.s. 8

9 Corte di Cassazione Sez. VI Penale 27 Maggio 2013, n (Pres. Agrò; Rel. Fidelbo) Penale delitti contro la famiglia figli - Sottrazione di persone incapaci Condizioni Non risponde del reato di sottrazione di persona incapace, il genitore che trattiene presso di sé la figlia minorenne affidata all altro coniuge, quando l azione posta in essere non dà luogo ad una globale sottrazione del minore alla vigilanza del coniuge affidatario, così da impedirgli non soltanto la funzione educativa ed i poteri insiti nell affidamento, ma da rendergli impossibile quell ufficio che gli è stato conferito dall ordinamento nell interesse del minore e della società 9. Dott.ssa Sciotto Fortunata Serena 9 Cass., Sez. V, 08/07/2008, n ; Cass., Sez. VI, 18/02/2008, n ; 9

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