Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati. di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati. di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia)"

Transcript

1 Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia) I Non sono (ovviamente) d accordo con tutte le disposizioni del Decreto Bersani-Visco o con tutte le linee programmatiche di giustizia penale recentemente esposte dal Guardasigilli. Ma poiché sulle iniziative degli Avvocati si deve dare un giudizio complessivo, ebbene: dico che non sono d accordo. Convinto anche dai numerosi Colleghi che mi hanno manifestato le loro forti perplessità. Prima di tutto per il metodo. Ci si è stracciati le vesti perché il Decreto Bersani-Visco accomuna l Avvocato (si dice) ai commercianti ed agli artigiani: ma le reazioni, prima dell Unione delle Camere Penali contro le linee del Guardasigilli, poi di tutta l Avvocatura associata contro detto Decreto, con la proclamazione di astensioni quasi ad oltranza e (la seconda) senza il rispetto del preavviso per asserite violazioni costituzionali, le hanno fatte assomigliare ed avvicinare per la loro virulenza alla reazione dei tassisti, con la conseguenza proprio di quella (involontaria) assimilazione che si vorrebbe scongiurare. Tutta l Avvocatura associata ha così reagito è vero perché ha lamentato l emissione di un decreto legge di immediata applicazione. C è stata senz altro da parte del Governo una grave mancanza di concertazione; ma bisogna pur riconoscergli l ovvia urgenza politica di promuovere meccanismi utili ad invertire la tendenza di un Paese notoriamente in affanno. D altra parte va ricordato che l immediata applicazione delle disposizioni è solo parziale, in quanto gli Ordini professionali hanno tempo fino al I gennaio 2007 per adeguare le disposizioni deontologiche ed i codici di autodisciplina, anche con l adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali (art. 2 c. 3). Del resto, se la congiuntura non permette una più che

2 tangibile riduzione della pressione fiscale né consente un adeguato incremento delle retribuzioni, non resta che cercare nel mercato quel riequilibrio di fattori idonei a contenere gli incrementi dei costi che di più incidono sulle capacità di spesa degli individui (capacità rifluenti poi sul mercato). Certo a nessuno fa piacere la riduzione dello stanziamento per la giustizia di milioni di euro per gli anni (art. 21 c. 3), ma occorre riconoscere che purtroppo si tratta di risparmi che aggrediscono tutti i settori. Le Camere Penali hanno da parte loro reagito contro le linee programmatiche del Guardasigilli, per le quali c era quindi il tempo per intervenire meno pesantemente. Avrei dunque di gran lunga preferito che le reazioni fossero state più conformi a quel decoro ed a quella dignità che gli Organi disciplinari pretendono dai loro professionisti. Reazioni più contenute avrebbero favorito gli incontri con le Controparti e consentito di accertare la praticabilità di percorsi per la razionalizzazione delle normative, riservando l estremizzazione all eventuale fallimento dei tentativi. I farmacisti si stanno muovendo con una progressione più opportuna. Ed i magistrati, nelle iniziative a suo tempo prese contro il nuovo ordinamento giudiziario, non hanno certo scioperato 15 giorni. Ma non sono d accordo nemmeno con il merito. II Le norme del Decreto Bersani-Visco vogliono attuare la normativa europea. Mi limito a ricordare qui i documenti della Commissione europea , e (questa: Relazione Monti ), di cui l Autorità italiana Antitrust ha più volte (p. es. in data , , ) chiesto l applicazione minacciando in caso contrario la disapplicazione motu proprio. L Italia era dunque (more solito) inadempiente da anni, con l aggravante di essere in Europa il Paese con il più alto

3 livello di regolamentazione e quindi di difficoltà di ingresso nel mercato dei professionisti di altri Stati UE. Il problema ovviamente è se le Direttive europee siano state dal Decreto correttamente attuate, nonché opportunamente armonizzate quando possibile alla tradizione ed al costume vigente in ambito nazionale. Ma è veramente impensabile inalberarsi ed elevare una muraglia contro la Novella, respingendola in toto e chiedendone il ritiro (caso mai ne andava chiesta la disapplicazione alla professione legale ex art. 2 c. 2, come per quella sanitaria!), pena il ritrovarci fuori dall Europa: confido che nessuno voglia arrivare a tanto. Prima di entrare nel dettaglio, è il caso di ricordare che in Europa si suggeriva l abolizione degli Ordini professionali, suggerimento non raccolto dal Decreto. Personalmente ritengo che gli Ordini ben vadano mantenuti e che il loro difetto (in generale) sia caso mai quello di non essere sufficientemente o per nulla severi con gli iscritti. a) L abolizione dei minimi tariffari. Il provvedimento si è sicuramente espresso in modo non chiarissimo. Esso pare tuttavia, ove l art. 2 c. 1 lett. A abroga le tariffe fisse o minime obbligatorie, non escludere affatto tariffe fisse o minime facoltative; la conferma si ha nell art. 24, che fa salve le tariffe dei compensi (forse perché molto modesti!) dei componenti di collegi arbitrali rituali, di norma in tutto od in parte Avvocati. Si può dunque ritenere o quanto meno chiedere che i minimi tariffari restino ma che siano derogabili dall Avvocato verso il cliente. Ciò è un buon compromesso a salvaguardia dell invocato principio di concorrenza. A norma dell art c. 1 c.c. il primo criterio di determinazione dei compensi è la convenzione (anche orale) fra le parti, criterio che secondo giurisprudenza consolidata consente di derogare ai minimi ed ai massimi tariffari e di effettuare anche la

4 prestazione gratuita: così scavalcando l inderogabilità tariffaria di cui all art. 24 L Su questo punto gli Avvocati si oppongono dunque alla scoperta dell acqua calda. Al contrario, si deve ritenere o quanto meno chiedere che rimangano in tutta la loro vigenza i minimi ed i massimi tariffari quando i compensi debbano venire determinati dal giudice nella liquidazione delle spese a carico dei soccombenti oppure nel loro riconoscimento a favore dei difensori nominati d ufficio e/o con patrocinio statale: quando le prestazioni vengano liquidate d autorità la concorrenza non c entra. Voglio ricordare le prassi consolidate degli Avvocati che lavorano con Sindacati, Associazioni, Comitati senza il rispetto dei minimi; prassi legittime, fondate appunto sulle citate convenzioni ex art c. 1 c.c. E ricordare la prassi consolidata di recupero spese ed onorari - al 10% del capitale - nelle transazioni contro le Assicurazioni, prassi legittima per lo stesso motivo benché normalmente derogatoria dei massimi (ma di questo gli Avvocati non si sono mai lamentati). Puntualmente la nuova normativa consente la deroga (così deve ritenersi) anche ai massimi tariffari. b) L abolizione del divieto di patto di quota lite. L innovazione è sicuramente di grande impatto sul costume: ma (come si vedrà) può venire ricondotta a ragione. E il caso di ricordare intanto che l ora abrogato divieto legislativo e deontologico di quota lite consentiva tuttavia il palmario, cioè il supplemento anche percentualistico di compenso (in aggiunta a quello previsto) in caso di esito favorevole della lite, purché contenuto in limiti ragionevoli e giustificato dal risultato conseguito. Ma non vanno dimenticate anche qui le prassi consolidate degli Avvocati dei Sindacati, delle Associazioni e dei Comitati, nonché degli Avvocati che transigono con le Assicurazioni, i quali realizzano - di solito - i loro compensi sulla base di convenzioni

5 secondo cui in caso di esito sfavorevole recuperano solo le spese vive ed in caso di esito favorevole percepiscono il 10% (cioè la somma loro pagata per spese da Controparte). E sempre stato un modo inteso a favorire soggetti deboli, consentendo loro di non versare acconti o pagare parcelle nonostante l esito sfavorevole della causa, nonché di proporzionare i compensi in caso di esito favorevole potendo questi essere eventualmente elevati nel caso di capitali cospicui ma dovendo essere contenuti per capitali modesti. Se questa è la funzione perseguita dal Decreto, che vuole tutelare il consumatore, va allora disposta una regolamentazione tale da consentire - scongiurando gli statunitensi ambulance chasings (acchiappatori di ambulanze)! - di non temere più di tanto l innovazione. Proprio in forza del già citato art. 2 c. 3 gli Ordini professionali devono allora introdurre entro il adeguati codici etici il cui punto fondamentale non potrà che venire individuato nel contenimento della quota : se essa non supererà il 10 o 15%, a pena di nullità delle quote superiori, il nuovo patto non potrà che ritenersi da un lato sterilizzato e dall altro utile all utenza debole. c) L abolizione del divieto di pubblicità. E sicuramente la norma più pericolosa, da non osteggiare in via di principio ma da ridimensionare sotto vari profili. Va tuttavia ricordato che la pubblicità è già consentita e, secondo il codice deontologico CNF. (da ultimo con l art. 17 bis approvato il ), si può fare: su carta da lettere, biglietti da visita, brochures informative, targhe di studio, annuari professionali, siti web (quindi non su mezzi televisivi e radiofonici, giornali od altro); e può riguardare dati di formazione professionale, fotografie, lingue, pubblicazioni, docenze, onorificenze e simili. La Novella amplia pesantemente i mezzi: ci si domanda se si possa allora adottare la distribuzione nei locali pubblici, sui parabrezza dei veicoli, negli ospedali, nelle carceri,

6 con cartelloni pubblicitari, testimonials! E chiaro che vanno introdotti dei limiti deontologici e che allo scopo va chiesta, ove si parla di divieto, l abrogazione dell inciso anche parziale : va bene l abrogazione del divieto, ma devono venire consentite parziali limitazioni. In forza del cit. art. 2 c. 3 gli Ordini professionali devono allora entro il vietare mezzi che confliggano con i principi generali di correttezza, verità, dignità, decoro, oltre che con gli obblighi di segretezza e riservatezza. Nel decreto già deve comunque ritenersi, in forza dei principi in materia, vietata la pubblicità ingannevole e comparativa. Questione scottante riguarda la pubblicità del prezzo delle prestazioni, la quale per la loro aleatorietà può favorire proprio l inganno dell utente. Anche qui i codici etici potranno e dovranno ridurne l oggetto: come particolari servizi tipizzati, consultazioni e pareri stragiudiziali anche rapportati al tempo impiegato, la quota lite in caso di patto per l esito favorevole della vicenda ed il trattamento in caso di esito sfavorevole. II Le linee programmatiche del Guardasigilli, esposte il alla Commissione Giustizia della Camera, vanno partitamente esaminate. a) Ragionevole razionalizzazione del recupero degli atti per fasi di processo. E l unica linea da allarme rosso. Se vuol significare la regressione alla disciplina del recupero in dibattimento degli atti di indagine, anche se assunti unilateralmente e magari senza possibilità di successivo confronto tra le parti, è chiaro che si tratta di un ripristino inquisitorio che stravolge il codice: gli Avvocati non possono assolutamente essere d accordo. Troverei invece utile il ripristino della norma che consentiva, una volta udito il testimone e fatte le contestazioni sulle difformità, la produzione del relativo verbale. Non certo per preferenze inquisitorie, ma perché il teste ed il contradittorio non vanno idealizzati: la verità non sempre è quella detta al dibattimento (senza contare le amnesie

7 da decorso del tempo), onde appaiono opportuni verifiche e confronti approfonditi fra le due versioni, fermo il principio che il verbale delle indagini non può fare prova. b) - Limitata riforma delle impugnazioni ispirata all effettiva parità delle parti - Sospensione del corso della prescrizione in caso di condanna in I grado Ho volutamente avvicinato le due proposte ministeriali, per fare emergere un certo estremismo delle richieste dell Avvocatura. Non si può negare che la recente abrogazione della facoltà d appello da parte del Pubblico Ministero contro le sentenze di proscioglimento principio accusatorio ma improntato soprattutto a ragioni umanitarie abbia scardinato l ovvio parallelismo delle impugnazioni spettanti alle parti processuali. Né si può negare l esistenza di una prassi diffusa di appelli infondati tesi a raggiungere la scadenza prescrizionale: prassi (è bene dirlo) cui il difensore fa fatica a sottrarsi non potendo egli imporre la virtù al cliente. E il caso di ricordare, in genere, i forti limiti e la modesta utilizzazione dell appello nei Paesi di rito accusatorio; che in Italia viene richiamato solo quando fa comodo. Ora, da un lato la richiesta che permanga il divieto d appello del P.M., dall altro la mancanza di una controproposta resa ad ostacolare le prassi defatigatorie (una Sezione di delibazione sull inammissibilità?), appare appunto una forma rivendicativa estremistica. Se non si vuole ritornare alla parità delle impugnazioni fra accusa e difesa, può allora effettivamente costituire norma di forte deflazione degli appelli la sospensione della prescrizione dopo la condanna di primo grado, istituto che riducendoli drasticamente consentirebbe anche il disintasamento delle Corti d appello e la sollecita trattazione di appelli più fondati (interesse anche questo da tutelare). c) - Abolizione del deposito atti nei processi con udienza preliminare - Ragionevole razionalizzazione del regime delle nullità

8 Sembra trattarsi di sacrifici modesti, cui si può accedere. In ordine al deposito atti, l esperienza insegna che è normale per il difensore estrarre le copie ed attendere poi l udienza preliminare per la decisione sui riti: l importante è che la difesa possa intervenire prima del rinvio a giudizio. Viene quindi proposto un sacrificio accettabile, cui può corrispondere in cambio una rilevante accelerazione del procedimento, notoriamente spesso fermo per mesi (a volte, per molti mesi) in attesa delle notifiche ex art 415 bis c.p.p. Per quanto attiene le nullità, non si potrebbe certo accettare p. es. il loro declassamento generale a vizi relativi e rapidamente sanabili: va sicuramente mantenuta la categoria delle nullità assolute. Ma alcune razionalizzazioni possono venire accettate: p. es. va ridotta a casi assolutamente indispensabili la nullità assoluta ed insanabile in ogni stato e grado, onde evitarne l uso quale bomba ad orologeria. Può infatti ritenersi che la difesa sia in genere tutelata anche se la nullità venga dichiarata sanabile quando non sollevata nel grado successivo. d) Separazione delle carriere Separazione delle funzioni La separazione delle carriere è il punto ordinamentale di maggior scontro fra Avvocati e Magistrati. Personalmente non ho mai condiviso l estremismo temporale dell Avvocatura, che ha sempre chiesto l immediata introduzione della separazione delle carriere: principio che appare idealmente condivisibile, in omaggio alla terzietà del giudice, ma che se introdotto hinc et nunc provocherebbe (ritengo) autentici sconquassi. Come si può pensare di togliere anche l apparenza di organo di giustizia al P.M., quando la fase da lui gestita dura, invece di sei mesi, uno o due o qualche volta quattro anni (senza contare la disinvoltura con cui viene posticipato il dies a quo dell iscrizione, questo nemmeno suscettibile di impugnazione)?! Indagini di questa lunghezza diventano il vero processo, con tanto di custodia cautelare e/o gogna

9 mediatica, e non possono dunque venire lasciate alla sovranità di una Parte procedimentale, su cui poco potrà fare anche un accentuato controllo del GIP. Occorre dunque attendere che i tempi dell indagine siano quelli fisiologici. Ma vi è un altro profilo, quello attinente all indipendenza del Pubblico Ministero. E vero che l Avvocatura ha sempre dichiarato di volere comunque la riaffermazione di detta indipendenza, ma è anche troppo noto che la proposta della dipendenza è stata avanzata da una forza politica della precedente maggioranza e che negli ordinamenti stranieri (p. es. la Francia) in cui il P.M. è sottoposto all Esecutivo i guasti lamentati dai colleghi di quei Paesi appaiono veramente immensi. Non basta dunque dire che si è d accordo con l indipendenza del P.M.; occorre, chiedendo la separazione delle carriere, inserire - quale rivendicazione dell Avvocatura - la richiesta di modifica costituzionale (p. es. dell art. 112) con l inserimento del principio dell indipendenza del Pubblico Ministero dall Esecutivo. Per quanto riguarda la separazione delle funzioni, si tratta di istituto che l Avvocatura deve sicuramente coltivare in maniera ferma. Non sembra tuttavia che ne debba derivare un divieto assoluto di cambio di funzioni, una volta che siano fissati adeguati distacchi temporali nonché adeguati divieti territoriali. Venezia, 25 luglio Elio Zaffalon -

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006 MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO in attuazione della legge 4 AGOSTO 2006 N. 248 APPROVATE DAL C.N.F. NELLA SEDUTA DEL 14 DICEMBRE 2006 con le indicazioni emerse nel corso dell incontro con i Presidenti

Dettagli

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO La Corte costituzionale riaffronta il tema delle indagini difensive nel rito abbreviato. Con l ordinanza n. 245 del 2005 la Corte aveva dichiarato manifestamente

Dettagli

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26 PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Aggiornamento n.1 3 settembre 2014 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione download

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo.

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. (ex articolo 9 del DL 90/2014, convertito in L. 114/2014 approvato con Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

C O M U N E D I VIBO VALENTIA

C O M U N E D I VIBO VALENTIA C O M U N E D I VIBO VALENTIA R E G O L A M E N T O AVVOCATURA CIVICA E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ART. 1 E istituito l Ufficio di Avvocatura civica dell Amministrazione

Dettagli

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 4180 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori RUSSO SPENA, CÒ e CRIPPA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 28 LUGLIO 1999 Nuove

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO Il bilancio della attuale situazione Il punto di partenza del lavoro della Commissione Difesa di Ufficio UCPI, teso a proporre valide ipotesi di riordino della materia 1, è

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA Approvata con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3 del 14.1.2013 INDICE: Art. 1 Oggetto della disciplina

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149

ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149 ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149 Regolamento dell Avvocatura comunale e disciplina dei compensi professionali per i dipendenti e dirigenti avvocati di cui all art.

Dettagli

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie.

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie. Le questioni indicate nel tema assegnato sono trattate nelle seguenti parti delle disposizioni particolari sul patrocinio dello Stato nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario della Legge

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI IVREA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ****** ****** 1 PREMESSA Chiunque voglia avviarsi alla professione forense deve aver svolto un periodo di pratica professionale

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici

Dettagli

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE Il Caso La Procura della Repubblica notificava, ai sensi dell art. 415 bis c.p.p., l avviso di conclusione delle indagini

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Al garante per la privacy dott. Stefano RODOTA. Al Ministro della Giustizia On. Roberto CASTELLI. Al Vice Capo Dipartimento dott.

Al garante per la privacy dott. Stefano RODOTA. Al Ministro della Giustizia On. Roberto CASTELLI. Al Vice Capo Dipartimento dott. Sindacato Nazionale Autonomo Ufficiali Giudiziari U.G.L. Segreteria Regionale per la Lombardia: Via Lecco, 32-20052 Monza (MI) Tel. 039/2358526 - Fax 039/2358570 Al garante per la privacy dott. Stefano

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Confronto tra i Principi di fondo irrinunciabili per l Avvocatura italiana individuati il 17 ottobre 2009 e il testo approvato dal Senato nel novembre 2010: 1) La specialità dell ordinamento professionale

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali.

Dettagli

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Dettagli

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza

Dettagli

ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli

La mediazione civile e commerciale

La mediazione civile e commerciale D Lvo 4mar2010 n 28 presentazione La mediazione civile e commerciale Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale

Dettagli

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI 88 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI L AVVOCATURA COMUNALE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 424 reg./456 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 04/12/2014 Art. 1

Dettagli

competenza legislativa concorrente in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario,

competenza legislativa concorrente in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, Consulta OnLine composta dai Signori: SENTENZA ANNO 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE Valerio ONIDA Presidente Carlo MEZZANOTTE Giudice Guido NEPPI MODONA " Piero

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI Codice deontologico CODICE DEONTOLOGICO DEL CONSULENTE TRIBUTARIO Iscritto all Associazione Nazionale Consulenti Tributari- A.N.CO.T PREAMBOLO Il Consulente

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate

Dettagli

Provincia Regionale di Caltanissetta

Provincia Regionale di Caltanissetta Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Il presente regolamento, composto da n. 19 articoli, è stato approvato dal Commissario

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI Iscritta nel registro Prefettizio del Governo al n. 166 codice fiscale: 91102990404 La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO

Delibera n. 119 del 18 Ottobre 2011 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE DELL ORGANISMO SPECIALE DI MEDIAZIONE CITTADINI & SALUTE ISTITUITO PRESSO L ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI DI RAGUSA Ai sensi del Decreto Legislativo n. 28/2010

Dettagli

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 Circolare 30 del 24 novembre 2015 Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 INDICE 1 Premessa... 2 2 Difesa dell agente della riscossione... 2 3 Difesa delle agenzie fiscali...

Dettagli

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI TRA Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in persona del Suo Presidente Avv. Mario Napoli; e la PROCURA DELLA REPUBBLICA,

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P.

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: info@ordineavvocatiisernia.com REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI LAVORO riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: 1. DOTT. MARIA GRAZIA

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE

PROVINCIA DI CROTONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE. SOMMARIO RUBRICA Art. 1 - Oggetto del

Dettagli

Mediazione tributaria: la nuova procedura.

Mediazione tributaria: la nuova procedura. Mediazione tributaria: la nuova procedura. La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47, art. 1 comma 611) ha introdotto alcune importanti modifiche all art 17 bis del D. Lgs. 546/92 rubricato

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 149 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ASCIERTO Disposizioni in materia di prelievo coattivo di materiale biologico finalizzato all

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015 CHESSA S.R.L tra GAIAS GIUSEPPE AUTOTRASPORTI e ATTORE CONVENUTO Oggi 18 febbraio 2016 innanzi al dott. Cinzia Caleffi,

Dettagli

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente,

Dettagli

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE

Dettagli

- Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio.

- Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati - Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio. E stato chiesto se, ed eventualmente con quali

Dettagli

COMUNE DI MOLA DI BARI

COMUNE DI MOLA DI BARI COMUNE DI MOLA DI BARI DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ESTERNI I N D I C E ART. 1 - ART. 2 ART. 3 - ART. 4 ART. 5 - ART. 6 ART. 7 - ART. 8 - ART. 9 ART. 10 ART. 11 - ART. 12 - ART.

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA L ART. 9, COMMA 6 DEL DECRETO-LEGGE N. 90 DEL 2014, CONVERTITO DALLA LEGGE N. 114 NON ESCLUDE, SECONDO UNA LETTURA COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA, LA POSSIBILITÀ

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI

ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO LEGALE DI ATENEO (D.R. N. 293 DEL 8 MAGGIO 2013 COME MODIFICATO DAL D.R. N. 43 DEL 26 GENNAIO 2015) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina il

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE

Dettagli

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura.

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura. Legge sull avvocatura (LAvv) (del 13 febbraio 2012) 3.2.1.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 12 ottobre 2010 n. 6406 del Consiglio di Stato; visto il rapporto 28 novembre

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli)

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) 1. Le tappe di un lungo percorso La riforma della professione di architetto è frutto di un lungo percorso, il cui punto di partenza può essere

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive SCHEDA TECNICA contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive 1) CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI Art.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MACERATA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in Giurisprudenza che intenda

Dettagli

Modifiche alle norme sui licenziamenti introdotte dalla legge 92/2012

Modifiche alle norme sui licenziamenti introdotte dalla legge 92/2012 A tutti i clienti luglio 2012 Modifiche alle norme sui licenziamenti introdotte dalla legge 92/2012 Novità in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo(ragioni inerenti all'attività produttiva,

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali Allegato alla deliberazione della G.P. N. 102 del 19 GIUGNO 2008 PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO Disciplina della corresponsione dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni ai sensi dell'art.

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08 Commissione europea contro Repubblica italiana «Avvocati Onorari Obbligo di rispetto di tariffe massime obbligatorie»

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

A) OPPOSIZIONI CARTELLE ESATTORIALI

A) OPPOSIZIONI CARTELLE ESATTORIALI Contributo unificato, diritti di copia, indennità ex art. 30 t.u. spese di giustizia e imposta di registro nei procedimenti, in materia di sanzioni amministrative, di opposizione alle cartelle esattoriali,

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della

Dettagli

REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014

REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014 REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014 PARTE 1 ART. 1 Composizione e attribuzioni Il collegio docenti è composto dal personale docente a tempo indeterminato e determinato

Dettagli

SENTENZA N. 27 ANNO 2013

SENTENZA N. 27 ANNO 2013 Sentenza 27/2013 Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE Presidente GALLO - Redattore NAPOLITANO Udienza Pubblica del 15/01/2013 Decisione del 13/02/2013 Deposito del 22/02/2013

Dettagli

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO Protocollo del Distretto in tema di ascolto del minore PREMESSO che le modifiche legislative intervenute nel corso dell anno 2006 hanno reso urgente e indilazionabile regolamentare le modalità di audizione

Dettagli

Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in

Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in www.petraccimarin.it Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in entrata. La riforma in questione

Dettagli

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario j TRIBUNALE CIVILE DI (luogo di domicilio/residenza del disabile) Ricorso ex articoli 3 e 4, comma 1, legge n. 67/2006 i PER Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, con sede legale

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE V I PROCEDIMENTI PREVISTI DAI TRATTATI PER L ADOZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari

Dettagli

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 234 del Registro degli Organismi di Mediazione REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni Il presente regolamento si ispira

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli