Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati. di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati. di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia)"

Transcript

1 Dissenting opinion sulle astensioni degli Avvocati di Elio Zaffalon (avvocato in Venezia) I Non sono (ovviamente) d accordo con tutte le disposizioni del Decreto Bersani-Visco o con tutte le linee programmatiche di giustizia penale recentemente esposte dal Guardasigilli. Ma poiché sulle iniziative degli Avvocati si deve dare un giudizio complessivo, ebbene: dico che non sono d accordo. Convinto anche dai numerosi Colleghi che mi hanno manifestato le loro forti perplessità. Prima di tutto per il metodo. Ci si è stracciati le vesti perché il Decreto Bersani-Visco accomuna l Avvocato (si dice) ai commercianti ed agli artigiani: ma le reazioni, prima dell Unione delle Camere Penali contro le linee del Guardasigilli, poi di tutta l Avvocatura associata contro detto Decreto, con la proclamazione di astensioni quasi ad oltranza e (la seconda) senza il rispetto del preavviso per asserite violazioni costituzionali, le hanno fatte assomigliare ed avvicinare per la loro virulenza alla reazione dei tassisti, con la conseguenza proprio di quella (involontaria) assimilazione che si vorrebbe scongiurare. Tutta l Avvocatura associata ha così reagito è vero perché ha lamentato l emissione di un decreto legge di immediata applicazione. C è stata senz altro da parte del Governo una grave mancanza di concertazione; ma bisogna pur riconoscergli l ovvia urgenza politica di promuovere meccanismi utili ad invertire la tendenza di un Paese notoriamente in affanno. D altra parte va ricordato che l immediata applicazione delle disposizioni è solo parziale, in quanto gli Ordini professionali hanno tempo fino al I gennaio 2007 per adeguare le disposizioni deontologiche ed i codici di autodisciplina, anche con l adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali (art. 2 c. 3). Del resto, se la congiuntura non permette una più che

2 tangibile riduzione della pressione fiscale né consente un adeguato incremento delle retribuzioni, non resta che cercare nel mercato quel riequilibrio di fattori idonei a contenere gli incrementi dei costi che di più incidono sulle capacità di spesa degli individui (capacità rifluenti poi sul mercato). Certo a nessuno fa piacere la riduzione dello stanziamento per la giustizia di milioni di euro per gli anni (art. 21 c. 3), ma occorre riconoscere che purtroppo si tratta di risparmi che aggrediscono tutti i settori. Le Camere Penali hanno da parte loro reagito contro le linee programmatiche del Guardasigilli, per le quali c era quindi il tempo per intervenire meno pesantemente. Avrei dunque di gran lunga preferito che le reazioni fossero state più conformi a quel decoro ed a quella dignità che gli Organi disciplinari pretendono dai loro professionisti. Reazioni più contenute avrebbero favorito gli incontri con le Controparti e consentito di accertare la praticabilità di percorsi per la razionalizzazione delle normative, riservando l estremizzazione all eventuale fallimento dei tentativi. I farmacisti si stanno muovendo con una progressione più opportuna. Ed i magistrati, nelle iniziative a suo tempo prese contro il nuovo ordinamento giudiziario, non hanno certo scioperato 15 giorni. Ma non sono d accordo nemmeno con il merito. II Le norme del Decreto Bersani-Visco vogliono attuare la normativa europea. Mi limito a ricordare qui i documenti della Commissione europea , e (questa: Relazione Monti ), di cui l Autorità italiana Antitrust ha più volte (p. es. in data , , ) chiesto l applicazione minacciando in caso contrario la disapplicazione motu proprio. L Italia era dunque (more solito) inadempiente da anni, con l aggravante di essere in Europa il Paese con il più alto

3 livello di regolamentazione e quindi di difficoltà di ingresso nel mercato dei professionisti di altri Stati UE. Il problema ovviamente è se le Direttive europee siano state dal Decreto correttamente attuate, nonché opportunamente armonizzate quando possibile alla tradizione ed al costume vigente in ambito nazionale. Ma è veramente impensabile inalberarsi ed elevare una muraglia contro la Novella, respingendola in toto e chiedendone il ritiro (caso mai ne andava chiesta la disapplicazione alla professione legale ex art. 2 c. 2, come per quella sanitaria!), pena il ritrovarci fuori dall Europa: confido che nessuno voglia arrivare a tanto. Prima di entrare nel dettaglio, è il caso di ricordare che in Europa si suggeriva l abolizione degli Ordini professionali, suggerimento non raccolto dal Decreto. Personalmente ritengo che gli Ordini ben vadano mantenuti e che il loro difetto (in generale) sia caso mai quello di non essere sufficientemente o per nulla severi con gli iscritti. a) L abolizione dei minimi tariffari. Il provvedimento si è sicuramente espresso in modo non chiarissimo. Esso pare tuttavia, ove l art. 2 c. 1 lett. A abroga le tariffe fisse o minime obbligatorie, non escludere affatto tariffe fisse o minime facoltative; la conferma si ha nell art. 24, che fa salve le tariffe dei compensi (forse perché molto modesti!) dei componenti di collegi arbitrali rituali, di norma in tutto od in parte Avvocati. Si può dunque ritenere o quanto meno chiedere che i minimi tariffari restino ma che siano derogabili dall Avvocato verso il cliente. Ciò è un buon compromesso a salvaguardia dell invocato principio di concorrenza. A norma dell art c. 1 c.c. il primo criterio di determinazione dei compensi è la convenzione (anche orale) fra le parti, criterio che secondo giurisprudenza consolidata consente di derogare ai minimi ed ai massimi tariffari e di effettuare anche la

4 prestazione gratuita: così scavalcando l inderogabilità tariffaria di cui all art. 24 L Su questo punto gli Avvocati si oppongono dunque alla scoperta dell acqua calda. Al contrario, si deve ritenere o quanto meno chiedere che rimangano in tutta la loro vigenza i minimi ed i massimi tariffari quando i compensi debbano venire determinati dal giudice nella liquidazione delle spese a carico dei soccombenti oppure nel loro riconoscimento a favore dei difensori nominati d ufficio e/o con patrocinio statale: quando le prestazioni vengano liquidate d autorità la concorrenza non c entra. Voglio ricordare le prassi consolidate degli Avvocati che lavorano con Sindacati, Associazioni, Comitati senza il rispetto dei minimi; prassi legittime, fondate appunto sulle citate convenzioni ex art c. 1 c.c. E ricordare la prassi consolidata di recupero spese ed onorari - al 10% del capitale - nelle transazioni contro le Assicurazioni, prassi legittima per lo stesso motivo benché normalmente derogatoria dei massimi (ma di questo gli Avvocati non si sono mai lamentati). Puntualmente la nuova normativa consente la deroga (così deve ritenersi) anche ai massimi tariffari. b) L abolizione del divieto di patto di quota lite. L innovazione è sicuramente di grande impatto sul costume: ma (come si vedrà) può venire ricondotta a ragione. E il caso di ricordare intanto che l ora abrogato divieto legislativo e deontologico di quota lite consentiva tuttavia il palmario, cioè il supplemento anche percentualistico di compenso (in aggiunta a quello previsto) in caso di esito favorevole della lite, purché contenuto in limiti ragionevoli e giustificato dal risultato conseguito. Ma non vanno dimenticate anche qui le prassi consolidate degli Avvocati dei Sindacati, delle Associazioni e dei Comitati, nonché degli Avvocati che transigono con le Assicurazioni, i quali realizzano - di solito - i loro compensi sulla base di convenzioni

5 secondo cui in caso di esito sfavorevole recuperano solo le spese vive ed in caso di esito favorevole percepiscono il 10% (cioè la somma loro pagata per spese da Controparte). E sempre stato un modo inteso a favorire soggetti deboli, consentendo loro di non versare acconti o pagare parcelle nonostante l esito sfavorevole della causa, nonché di proporzionare i compensi in caso di esito favorevole potendo questi essere eventualmente elevati nel caso di capitali cospicui ma dovendo essere contenuti per capitali modesti. Se questa è la funzione perseguita dal Decreto, che vuole tutelare il consumatore, va allora disposta una regolamentazione tale da consentire - scongiurando gli statunitensi ambulance chasings (acchiappatori di ambulanze)! - di non temere più di tanto l innovazione. Proprio in forza del già citato art. 2 c. 3 gli Ordini professionali devono allora introdurre entro il adeguati codici etici il cui punto fondamentale non potrà che venire individuato nel contenimento della quota : se essa non supererà il 10 o 15%, a pena di nullità delle quote superiori, il nuovo patto non potrà che ritenersi da un lato sterilizzato e dall altro utile all utenza debole. c) L abolizione del divieto di pubblicità. E sicuramente la norma più pericolosa, da non osteggiare in via di principio ma da ridimensionare sotto vari profili. Va tuttavia ricordato che la pubblicità è già consentita e, secondo il codice deontologico CNF. (da ultimo con l art. 17 bis approvato il ), si può fare: su carta da lettere, biglietti da visita, brochures informative, targhe di studio, annuari professionali, siti web (quindi non su mezzi televisivi e radiofonici, giornali od altro); e può riguardare dati di formazione professionale, fotografie, lingue, pubblicazioni, docenze, onorificenze e simili. La Novella amplia pesantemente i mezzi: ci si domanda se si possa allora adottare la distribuzione nei locali pubblici, sui parabrezza dei veicoli, negli ospedali, nelle carceri,

6 con cartelloni pubblicitari, testimonials! E chiaro che vanno introdotti dei limiti deontologici e che allo scopo va chiesta, ove si parla di divieto, l abrogazione dell inciso anche parziale : va bene l abrogazione del divieto, ma devono venire consentite parziali limitazioni. In forza del cit. art. 2 c. 3 gli Ordini professionali devono allora entro il vietare mezzi che confliggano con i principi generali di correttezza, verità, dignità, decoro, oltre che con gli obblighi di segretezza e riservatezza. Nel decreto già deve comunque ritenersi, in forza dei principi in materia, vietata la pubblicità ingannevole e comparativa. Questione scottante riguarda la pubblicità del prezzo delle prestazioni, la quale per la loro aleatorietà può favorire proprio l inganno dell utente. Anche qui i codici etici potranno e dovranno ridurne l oggetto: come particolari servizi tipizzati, consultazioni e pareri stragiudiziali anche rapportati al tempo impiegato, la quota lite in caso di patto per l esito favorevole della vicenda ed il trattamento in caso di esito sfavorevole. II Le linee programmatiche del Guardasigilli, esposte il alla Commissione Giustizia della Camera, vanno partitamente esaminate. a) Ragionevole razionalizzazione del recupero degli atti per fasi di processo. E l unica linea da allarme rosso. Se vuol significare la regressione alla disciplina del recupero in dibattimento degli atti di indagine, anche se assunti unilateralmente e magari senza possibilità di successivo confronto tra le parti, è chiaro che si tratta di un ripristino inquisitorio che stravolge il codice: gli Avvocati non possono assolutamente essere d accordo. Troverei invece utile il ripristino della norma che consentiva, una volta udito il testimone e fatte le contestazioni sulle difformità, la produzione del relativo verbale. Non certo per preferenze inquisitorie, ma perché il teste ed il contradittorio non vanno idealizzati: la verità non sempre è quella detta al dibattimento (senza contare le amnesie

7 da decorso del tempo), onde appaiono opportuni verifiche e confronti approfonditi fra le due versioni, fermo il principio che il verbale delle indagini non può fare prova. b) - Limitata riforma delle impugnazioni ispirata all effettiva parità delle parti - Sospensione del corso della prescrizione in caso di condanna in I grado Ho volutamente avvicinato le due proposte ministeriali, per fare emergere un certo estremismo delle richieste dell Avvocatura. Non si può negare che la recente abrogazione della facoltà d appello da parte del Pubblico Ministero contro le sentenze di proscioglimento principio accusatorio ma improntato soprattutto a ragioni umanitarie abbia scardinato l ovvio parallelismo delle impugnazioni spettanti alle parti processuali. Né si può negare l esistenza di una prassi diffusa di appelli infondati tesi a raggiungere la scadenza prescrizionale: prassi (è bene dirlo) cui il difensore fa fatica a sottrarsi non potendo egli imporre la virtù al cliente. E il caso di ricordare, in genere, i forti limiti e la modesta utilizzazione dell appello nei Paesi di rito accusatorio; che in Italia viene richiamato solo quando fa comodo. Ora, da un lato la richiesta che permanga il divieto d appello del P.M., dall altro la mancanza di una controproposta resa ad ostacolare le prassi defatigatorie (una Sezione di delibazione sull inammissibilità?), appare appunto una forma rivendicativa estremistica. Se non si vuole ritornare alla parità delle impugnazioni fra accusa e difesa, può allora effettivamente costituire norma di forte deflazione degli appelli la sospensione della prescrizione dopo la condanna di primo grado, istituto che riducendoli drasticamente consentirebbe anche il disintasamento delle Corti d appello e la sollecita trattazione di appelli più fondati (interesse anche questo da tutelare). c) - Abolizione del deposito atti nei processi con udienza preliminare - Ragionevole razionalizzazione del regime delle nullità

8 Sembra trattarsi di sacrifici modesti, cui si può accedere. In ordine al deposito atti, l esperienza insegna che è normale per il difensore estrarre le copie ed attendere poi l udienza preliminare per la decisione sui riti: l importante è che la difesa possa intervenire prima del rinvio a giudizio. Viene quindi proposto un sacrificio accettabile, cui può corrispondere in cambio una rilevante accelerazione del procedimento, notoriamente spesso fermo per mesi (a volte, per molti mesi) in attesa delle notifiche ex art 415 bis c.p.p. Per quanto attiene le nullità, non si potrebbe certo accettare p. es. il loro declassamento generale a vizi relativi e rapidamente sanabili: va sicuramente mantenuta la categoria delle nullità assolute. Ma alcune razionalizzazioni possono venire accettate: p. es. va ridotta a casi assolutamente indispensabili la nullità assoluta ed insanabile in ogni stato e grado, onde evitarne l uso quale bomba ad orologeria. Può infatti ritenersi che la difesa sia in genere tutelata anche se la nullità venga dichiarata sanabile quando non sollevata nel grado successivo. d) Separazione delle carriere Separazione delle funzioni La separazione delle carriere è il punto ordinamentale di maggior scontro fra Avvocati e Magistrati. Personalmente non ho mai condiviso l estremismo temporale dell Avvocatura, che ha sempre chiesto l immediata introduzione della separazione delle carriere: principio che appare idealmente condivisibile, in omaggio alla terzietà del giudice, ma che se introdotto hinc et nunc provocherebbe (ritengo) autentici sconquassi. Come si può pensare di togliere anche l apparenza di organo di giustizia al P.M., quando la fase da lui gestita dura, invece di sei mesi, uno o due o qualche volta quattro anni (senza contare la disinvoltura con cui viene posticipato il dies a quo dell iscrizione, questo nemmeno suscettibile di impugnazione)?! Indagini di questa lunghezza diventano il vero processo, con tanto di custodia cautelare e/o gogna

9 mediatica, e non possono dunque venire lasciate alla sovranità di una Parte procedimentale, su cui poco potrà fare anche un accentuato controllo del GIP. Occorre dunque attendere che i tempi dell indagine siano quelli fisiologici. Ma vi è un altro profilo, quello attinente all indipendenza del Pubblico Ministero. E vero che l Avvocatura ha sempre dichiarato di volere comunque la riaffermazione di detta indipendenza, ma è anche troppo noto che la proposta della dipendenza è stata avanzata da una forza politica della precedente maggioranza e che negli ordinamenti stranieri (p. es. la Francia) in cui il P.M. è sottoposto all Esecutivo i guasti lamentati dai colleghi di quei Paesi appaiono veramente immensi. Non basta dunque dire che si è d accordo con l indipendenza del P.M.; occorre, chiedendo la separazione delle carriere, inserire - quale rivendicazione dell Avvocatura - la richiesta di modifica costituzionale (p. es. dell art. 112) con l inserimento del principio dell indipendenza del Pubblico Ministero dall Esecutivo. Per quanto riguarda la separazione delle funzioni, si tratta di istituto che l Avvocatura deve sicuramente coltivare in maniera ferma. Non sembra tuttavia che ne debba derivare un divieto assoluto di cambio di funzioni, una volta che siano fissati adeguati distacchi temporali nonché adeguati divieti territoriali. Venezia, 25 luglio Elio Zaffalon -

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti

Dettagli

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo.

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. (ex articolo 9 del DL 90/2014, convertito in L. 114/2014 approvato con Deliberazione

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26 PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese

Dettagli

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le

Dettagli

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO La Corte costituzionale riaffronta il tema delle indagini difensive nel rito abbreviato. Con l ordinanza n. 245 del 2005 la Corte aveva dichiarato manifestamente

Dettagli

C O M U N E D I VIBO VALENTIA

C O M U N E D I VIBO VALENTIA C O M U N E D I VIBO VALENTIA R E G O L A M E N T O AVVOCATURA CIVICA E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ART. 1 E istituito l Ufficio di Avvocatura civica dell Amministrazione

Dettagli

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.

L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali.

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006 MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO in attuazione della legge 4 AGOSTO 2006 N. 248 APPROVATE DAL C.N.F. NELLA SEDUTA DEL 14 DICEMBRE 2006 con le indicazioni emerse nel corso dell incontro con i Presidenti

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

COMUNE DI MOLA DI BARI

COMUNE DI MOLA DI BARI COMUNE DI MOLA DI BARI DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ESTERNI I N D I C E ART. 1 - ART. 2 ART. 3 - ART. 4 ART. 5 - ART. 6 ART. 7 - ART. 8 - ART. 9 ART. 10 ART. 11 - ART. 12 - ART.

Dettagli

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive SCHEDA TECNICA contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive 1) CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI Art.

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Trento Sezione per le CONTROVERSIE DI LAVORO riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: 1. DOTT. MARIA GRAZIA

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici

Dettagli

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE Il Caso La Procura della Repubblica notificava, ai sensi dell art. 415 bis c.p.p., l avviso di conclusione delle indagini

Dettagli

Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in

Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in www.petraccimarin.it Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in entrata. La riforma in questione

Dettagli

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F.

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL C.N.F. a cura di Remo Danovi Praticante avvocato - Iscrizione. Il sistema delle incompatibilità e le norme deontologiche devono ritenersi applicabili e devono

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO Il bilancio della attuale situazione Il punto di partenza del lavoro della Commissione Difesa di Ufficio UCPI, teso a proporre valide ipotesi di riordino della materia 1, è

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Aggiornamento n.1 3 settembre 2014 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione download

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Associazione Giovani Avvocati di Mantova MANTOVA, 28 Ottobre 2011 LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Avv. Paolo Savoldi, Studio legale Savoldi - Bergamo, Via

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08 Commissione europea contro Repubblica italiana «Avvocati Onorari Obbligo di rispetto di tariffe massime obbligatorie»

Dettagli

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE Venezia 19, 20 e 21 settembre 2014 OSSERVATORIO DIFESA D UFFICIO 2 Il punto della situazione Nel 2013 la Giunta UCPI costituiva l Osservatorio Difesa D Ufficio,

Dettagli

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Dettagli

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE Sentenza N. 299 del 19 dicembre 2012 Materia: Concorrenza, livello essenziale delle prestazioni e commercio Giudizio: Legittimità costituzionale in

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento

Dettagli

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156

Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 Circolare 30 del 24 novembre 2015 Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 INDICE 1 Premessa... 2 2 Difesa dell agente della riscossione... 2 3 Difesa delle agenzie fiscali...

Dettagli

ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 62 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA Approvata con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3 del 14.1.2013 INDICE: Art. 1 Oggetto della disciplina

Dettagli

La mediazione civile e commerciale

La mediazione civile e commerciale D Lvo 4mar2010 n 28 presentazione La mediazione civile e commerciale Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI. Codice deontologico ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSULENTI TRIBUTARI Codice deontologico CODICE DEONTOLOGICO DEL CONSULENTE TRIBUTARIO Iscritto all Associazione Nazionale Consulenti Tributari- A.N.CO.T PREAMBOLO Il Consulente

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Confronto tra i Principi di fondo irrinunciabili per l Avvocatura italiana individuati il 17 ottobre 2009 e il testo approvato dal Senato nel novembre 2010: 1) La specialità dell ordinamento professionale

Dettagli

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie.

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie. Le questioni indicate nel tema assegnato sono trattate nelle seguenti parti delle disposizioni particolari sul patrocinio dello Stato nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario della Legge

Dettagli

Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA

Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA 1 INDICE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Principi di autonomia pag. 3 Art. 2 Composizione dell Avvocatura pag. 3 Art. 3 Segreteria

Dettagli

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA (esercitazioni della giovane avvocatura) AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA La Corte di Giustizia europea ha recentemente affrontato il tema che riguarda la possibilità della

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Obbligo di comunicazione dell ammontare del reddito professionale alla Cassa di previdenza In tema di obblighi degli avvocati

Dettagli

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149

ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149 ALLEGATO A Deliberazione di Giunta Comunale del 30 aprile 2015, n. 149 Regolamento dell Avvocatura comunale e disciplina dei compensi professionali per i dipendenti e dirigenti avvocati di cui all art.

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF

GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF La Rivista del Consiglio Giurisprudenza e pareri del Consiglio e del CNF GIURISPRUDENZA E PARERI DEL CONSIGLIO E DEL CNF a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Iscrizione all albo e condotta specchiatissima

Dettagli

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AVVISO per la costituzione di un Albo aziendale di Avvocati esterni finalizzato al conferimento di incarichi di patrocinio legale per la difesa in giudizio dell Azienda USL 4 Teramo In esecuzione della

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI 88 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI L AVVOCATURA COMUNALE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 424 reg./456 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 04/12/2014 Art. 1

Dettagli

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA

REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 234 del Registro degli Organismi di Mediazione REGOLAMENTO ADR SEMPLIFICA Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni Il presente regolamento si ispira

Dettagli

Cassazione, sentenza n. 3717 del 9 marzo 2012

Cassazione, sentenza n. 3717 del 9 marzo 2012 Cassazione, sentenza n. 3717 del 9 marzo 2012 Svolgimento del processo 1. L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di La Spezia irrogava la sanzione, di sei mesi di sospensione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

CONGRESSO STRAORDINARIO FORENSE Milano 23-24 marzo 2012

CONGRESSO STRAORDINARIO FORENSE Milano 23-24 marzo 2012 CONGRESSO STRAORDINARIO FORENSE Milano 23-24 marzo 2012 La riforma del processo civile deve puntare allo snellimento ed alla velocizzazione dei giudizi, senza comprimere il diritto di difesa dei cittadini.

Dettagli

CAMERA MINORILE DI LECCE. In merito alle aree tematiche individuate nel Direttivo dell Unione Nazionale Camere

CAMERA MINORILE DI LECCE. In merito alle aree tematiche individuate nel Direttivo dell Unione Nazionale Camere CAMERA MINORILE DI LECCE In merito alle aree tematiche individuate nel Direttivo dell Unione Nazionale Camere Minorili del 29 gennaio 2005, ed in vista del congresso dell Unione che si terrà a Gallipoli

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo Presidente avv. Maurizio Consoli e il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE, L ATTIVITA E LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DEL SERVIZIO AVVOCATURA

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE, L ATTIVITA E LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DEL SERVIZIO AVVOCATURA PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE, L ATTIVITA E LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DEL SERVIZIO AVVOCATURA Adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione

Dettagli

Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria

Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria giusto compenso ed il rimborso delle spese ai loro difensori - anche nel caso di accordo (che assume, nei riguardi del professionista, la valenza

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 4180 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori RUSSO SPENA, CÒ e CRIPPA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 28 LUGLIO 1999 Nuove

Dettagli

PARERI di CONGRUITA PARCELLE

PARERI di CONGRUITA PARCELLE RACCOLTA DELIBERE E MASSIME del Consiglio dell Ordine di Sassari dal 01.02.2010 aggiornata al 26.02.2014 a cura del Consigliere Segretario avv. Silvio Zicconi in Tema di : PARERI di CONGRUITA PARCELLE

Dettagli

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Edizioni Il Momento Legislativo s.r.l. Liquidazione giudiziale dell attività legale 2 INDICE Determinazione

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA C.A.P. 70024 Partita Iva 0036498722 Codice Fiscale 82000970721 PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI (approvato con deliberazione

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza

Dettagli

I crediti dell'avvocato

I crediti dell'avvocato Alumni Litubium Claviere (TO) - 12 e 13 Dicembre 2104 I crediti dell'avvocato Nuovi e vecchi scenari dopo le recenti riforme I rapporti con i clienti 2 Prima Durante Dopo Premessa: riforma del Tariffario

Dettagli

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Dettagli

INDICE GENERALE. pag. Introduzione (le ragioni di un corso)... CAPITOLO I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE

INDICE GENERALE. pag. Introduzione (le ragioni di un corso)... CAPITOLO I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE Introduzione (le ragioni di un corso)... XI CAPITOLO I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Le professioni intellettuali... 3 2. L ordinamento giuridico professionale.... 8 3. L ordinamento forense.

Dettagli

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo )

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) REVCOND ASSOCIAZIONE REVISORI CONDOMINIALI PREAMBOLO quale parte integrante del presente Codice Il revisore

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE 1. Il diritto processuale civile e la giurisdizione... 1 2. La giurisdizione contenziosa... 3 3. Segue: il diritto d azione

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI NOLA SOMMARIO Art. 1 Compiti 3 Art. 2 Ulteriori attività...3

Dettagli

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura.

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura. Legge sull avvocatura (LAvv) (del 13 febbraio 2012) 3.2.1.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 12 ottobre 2010 n. 6406 del Consiglio di Stato; visto il rapporto 28 novembre

Dettagli

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente,

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)

REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014) CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: info@ordineavvocatiisernia.com REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO

Dettagli

1 Evoluzione storica. 1 Dall ottocento ai giorni nostri

1 Evoluzione storica. 1 Dall ottocento ai giorni nostri 1 Evoluzione storica e principi generali 1 Dall ottocento ai giorni nostri Sin dall ottocento nel mondo delle professioni legali appaiono ben distinti i mestieri dell Avvocato e del Procuratore: il primo

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Il PCT nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari) Sommario: 1. Premessa. 2. Entrata in vigore

Dettagli

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre

Dettagli

INDICE GENERALE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE

INDICE GENERALE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE PARTE I L ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Le professioni intellettuali... 3 2. L ordinamento giuridico professionale.... 7 3. L ordinamento forense. Normativa.... 10 4. L ordinamento forense. Struttura

Dettagli

VICINI S.p.A. CODICE ETICO

VICINI S.p.A. CODICE ETICO VICINI S.p.A. CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI 1. PREMESSA Il presente Codice

Dettagli

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Omissis Le parti hanno così concluso: Il P.M.: non doversi procedere

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione quadro 2008/909/GAI relativa all applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle

Dettagli

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da:

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: TRIBUNALE DI TRIESTE I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: Camera Penale di Trieste Responsabili della ricerca: Elisabetta Burla, Mariapia Maier Hanno partecipato al monitoraggio

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli

REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE.

REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE. REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE. *********************** Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di

Dettagli