Aggiornamento Professionale Continuo; AGA- Giarre 19 novembre 2011 Profili deontologici nel patrocinio a spese dello Stato e casi pratici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Aggiornamento Professionale Continuo; AGA- Giarre 19 novembre 2011 Profili deontologici nel patrocinio a spese dello Stato e casi pratici"

Transcript

1 DPR 115/2002; Testo Unico sulle spese di Giustizia Art. 81. Elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato 1. L'elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato è formato dagli avvocati che ne fanno domanda e che siano in possesso dei requisiti previsti dal comma L'inserimento nell'elenco è deliberato dal Consiglio dell'ordine, il quale valuta la sussistenza dei seguenti requisiti e condizioni: a) attitudini ed esperienza professionale specifica, distinguendo tra processi civili, penali, amministrativi, contabili, tributari ed affari di volontaria giurisdizione ; b) assenza di sanzioni disciplinari superiori all'avvertimento irrogate nei cinque anni precedenti la domanda; c) iscrizione all'albo degli avvocati da almeno due anni. 3) È cancellato di diritto dall'elenco l'avvocato per il quale è stata disposta una sanzione disciplinare superiore all'avvertimento. 4) L'elenco è rinnovato entro il 31 gennaio di ogni anno, è pubblico, e si trova presso tutti gli uffici giudiziari situati nel territorio di ciascuna provincia. Tale disposizione esige che l'elenco dei difensori per il patrocinio venga suddiviso per specializzazione e materia. Circa la condizione dell assenza di sanzioni disciplinari superiori all avvertimento irrogate nei cinque anni precedenti la domanda, e l irrogazione di tale sanzione nel periodo in cui l avvocato sia iscritto nell elenco speciale, è bene sottolineare come la sanzione disciplinare produca i suoi effetti immediatamente, "con efficacia esecutiva", con il conforto del dato letterale della norma in esame che non fa riferimento né all'esecutività della sanzione inflitta né alla irrevocabilità del provvedimento ( TAR Sardegna in Rassegna Forense ). [ È utile ricordare che le sanzioni disciplinari irrogate dai Consigli degli Ordini producono effetti solo dopo il decorso del termine previsto per l'impugnazione della decisione o - diversamente - a seguito della decisione del Consiglio Nazionale Forense ( art. 50, comma 6, r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578) ] La sanzione disciplinare, quindi, nella materia de qua, esplica i propri effetti preclusivi, ostativi e di decadenza, immediatamente. Si sottolinea la gravità della cancellazione dall elenco nell ipotesi in cui l avvocato dovesse ottenere l assoluzione, o la riduzione della condanna all avvertimento, in sede di gravame. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 1

2 L avvocato che sia stato cancellato dall elenco a cagione dell irrogazione di una sanzione superiore all avvertimento, può invocare ed ottenere il reinserimento nell'elenco medesimo, previa nuova istanza, dopo che siano decorsi cinque anni dalla data della sanzione. Si evidenziano: T.A.R. Friuli-V. Giulia, 26/01/2004, n.14 E' doveroso, da parte del competente Consiglio dell'ordine, il rigetto della domanda di iscrizione nell'elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato del legale che si è visto infliggere la sanzione dell'avvertimento scritto, ricompreso dalla legge nel novero delle sanzioni disciplinari, essendo tale domanda condizionata all'assenza di provvedimenti disciplinari ai sensi dell'art. 81, D.P.R. 30 maggio 2002, n Trib. (Decr.) Gela, 26/11/2003 Il difensore non iscritto nell'elenco degli avvocati per il patrocino a spese dello Stato non ha diritto alla liquidazione del compenso per l'attività prestata a favore di una parte ammessa al gratuito patrocinio. In Gius, 2004, 2300 Art. 85 Divieto di percepire compensi o rimborsi. 1. Il difensore, l'ausiliario del magistrato e il consulente tecnico di parte non possono chiedere e percepire dal proprio assistito compensi o rimborsi a qualunque titolo, diversi da quelli previsti dalla presente parte del testo unico. 2. Ogni patto contrario è nullo. 3. La violazione del divieto costituisce grave illecito disciplinare professionale. Viene quindi prescritto il divieto di instaurare qualsiasi rapporto economico diretto con il beneficiario dell istituto in esame, rimanendo integralmente ed esclusivamente devoluto alla valutazione del giudice competente la quantificazione del compenso professionale dovuto con il limite della liquidazione di una somma pari a non oltre il 50% della parcella redatta secondo i valori medi tra il minimo ed il massimo. Il professionista non potrà quindi richiedere, a nessun titolo, alcun compenso o rimborso. La sanzione della nullità si applica a qualsiasi atto e/o patto. Come sancito dal comma n 3 della norma in esame, la violazione del divieto costituisce comportamento gravemente rilevante sul piano deontologico, per il quale segue, necessariamente, un procedimento disciplinare, per l'applicazione delle sanzioni sostanziali previste dalla legge. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 2

3 Art Obbligo a carico del difensore. II difensore della parte ammessa al patrocinio chiede la dichiarazione di estinzione del processo se cancellato dal ruolo ai sensi dell'articolo 309, del codice di procedura civile. L'inosservanza di tale obbligo ha rilevanza disciplinare. La presente disposizione va letta ed integrata con quanto sancito dal successivo art. 134 t.u. in quanto la rivalsa da parte dello Stato sulla parte beneficiaria, nell ipotesi in cui gli obbligati principali non adempiano, non è prevista in caso di cancellazione della causa dal ruolo. Ecco allora che la legge impone al difensore della parte ammessa di chiedere l'estinzione del procedimento, così da poter lasciare allo Stato la possibilità di rivalsa sulla parte ammessa, così come previsto dal combinato disposto dei commi secondo e quarto dell'art. 134 t.u. L'estinzione si avrà con sentenza e nel contraddittorio, su istanza dell avvocato. L inosservanza di tale disposizione ha rilievo disciplinare. Spesso il giudizio viene abbandonato per intervenuta transazione tra le parti in causa: in questo caso è bene che la parte ammessa al beneficio del patrocinio rinunci al beneficio con espressa dichiarazione depositata in Cancelleria allegando il contributo a spese dello Stato e le spese anticipate dall Erario, salve le ulteriori somme richieste dall Ufficio. Rinunciato al beneficio, la causa potrà essere cancellata senza che alcuno incorra in conseguenze e sanzioni disciplinari. Art Effetti dell'ammissione. ( nel procedimento penale) 1. Per effetto dell'ammissione al patrocinio alcune spese sono gratuite, altre sono anticipate dall'erario. 2. Sono spese gratuite le copie degli atti processuali, quando sono necessarie per l'esercizio della difesa. 3. Sono spese anticipate dall'erario: a) le indennità e le spese di viaggio spettanti ai magistrati, agli appartenenti agli uffici e agli ufficiali giudiziari per le trasferte relative al compimento di atti del processo fuori dalla sede nella quale si svolge; b) le indennità e le spese di viaggio spettanti ai testimoni; c) le indennità di trasferta, i diritti, le spese di spedizione per le notifiche degli ufficiali giudiziari a richiesta d'ufficio o di parte; d) le indennità e le spese di viaggio per trasferte, nonché le spese sostenute per l'adempimento dell'incarico, e l'onorario ad ausiliari del magistrato, a consulenti tecnici di parte e a investigatori privati autorizzati; Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 3

4 e) l'indennità di custodia; f) l'onorario e le spese agli avvocati; g) le spese per gli strumenti di pubblicità legale dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Le copie degli atti processuali che siano necessarie alla difesa sono gratuite. In ipotesi di condanna, le spese potranno essere ripetute e poste a carico del condannato. Il beneficiario dell istituto in esame può nominare interpreti, investigatori privati e traduttori la cui retribuzione sarà sottoposta al regime delle spese anticipate dallo Stato, anche in assenza di nomina del relativo ausiliario d'ufficio. Qualora intervenisse la revoca del beneficio, lo Stato recupererà le spese soggette al regime di anticipazione, a seconda se ab origine od ex nunc, integralmente o solo quelle successive al provvedimento di revoca. Quanto anticipato a titolo di onorari e spese del difensore del beneficiario sono escluse dal novero di quelle che lo Stato potrà ripetere nei confronti del condannato, mentre potranno essere ripetute le spese processuali che conseguono alla condanna e rimborsate quelle anticipate. Art Decorrenza degli effetti. ( solo nell ambito del processo penale) Gli effetti decorrono dalla data in cui l'istanza è stata presentata o è pervenuta all'ufficio del magistrato o dal primo atto in cui interviene il difensore, se l'interessato fa riserva di presentare l'istanza e questa è presentata entro i venti giorni successivi. Si evidenzia: Cass. pen., Sez. IV, 04/03/2004, n In materia di patrocinio a spese dello Stato, gli effetti dell'ammissione decorrono "dalla data in cui l'istanza è stata presentata o è pervenuta all'ufficio del magistrato o dal primo atto in cui interviene il difensore, se l'interessato fa riserva di presentare l'istanza e questa è presentata entro i venti giorni successivi" (si veda l'articolo 109 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115). Ne deriva, per un verso, che non è rilevante ex se la data di emissione del decreto di ammissione, anche perché, pur essendo previsti termini rigorosi per la decisione sull'istanza (si veda l'articolo 96 del D.P.R. 115 del 2002: i "dieci giorni successivi" a quello in cui l'istanza è stata presentata o è pervenuta ovvero "immediatamente" se la stessa è presentata in udienza), il condizionare gli effetti del beneficio alla decisione del giudice potrebbe determinare una limitazione dei medesimi non riconducibile alla condotta dell'istante. Ne deriva, per altro verso, anche l'inammissibilità di qualsivoglia interpretazione che, invece, volesse addirittura anticipare gli effetti del beneficio rispetto alla data di presentazione dell'istanza (ovvero alla data in cui l'interessato ha fatto riserva di presentare l'istanza). Una tale interpretazione non troverebbe alcuna legittimazione né nella lettera della norma, né nella ratio della medesima, chiaramente ispirata all'esigenza di certezza che solo la presentazione formale dell'istanza (o la riserva di presentazione dell'istanza) può dare, consentendo al giudice, in sede di liquidazione, il riscontro sull'attività in concreto svolta nei confronti dell'assistito. In Guida al Diritto, 2004, 26, 74 Cass. pen., Sez. IV, 02/03/2004, n Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 4

5 In materia di patrocinio dei non abbienti a spese dello Stato, l'interessato che, dopo aver fatto riserva di formulare l'istanza di ammissione, la presenti, tempestivamente, nei successivi venti giorni, ma a procedimento già esaurito, ha comunque interesse a che sia decisa la sua richiesta, in quanto gli effetti dell'ammissione retroagiscono, ai sensi dell'art. 109 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, al primo atto in cui sia intervenuto il difensore. (La Corte ha annullato la sentenza di merito che aveva ritenuto che nel caso di riserva dell'istanza di ammissione al patrocinio il difensore non maturi altro diritto che quello al compenso per gli atti successivi al suo primo intervento). In Riv. Pen., 2005, 617. Art Effetti dell'ammissione al patrocinio. ( nel procedimento civile, amministrativo, tributario, contabile) Per effetto dell'ammissione al patrocinio e relativamente alle spese a carico della parte ammessa, alcune sono prenotate a debito, altre sono anticipate dall'erario. Sono spese prenotate a debito: a) il contributo unificato nel processo civile e amministrativo; b) l'imposta di bollo, ai sensi dell'articolo 17, decreto del Presidente della Repubblica ottobre 1972, n. 642, nel processo contabile e tributario; c) le spese forfettizzate per le notificazioni a richiesta d'ufficio nel processo civile; d) l'imposta di registro ai sensi dell'articolo 59, comma 1, lettere a) e b), decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nel processo civile e amministrativo; e) l'imposta ipotecaria e catastale ai sensi dell'articolo 16, comma 1, lettera e), decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347; f) i diritti di copia. Gli onorari dovuti al consulente tecnico di parte e all'ausiliario del magistrato, sono prenotati a debito, a domanda, anche nel caso di transazione della lite, se non è possibile la ripetizione dalla parte a carico della quale sono poste le spese processuali, o dalla stessa parte ammessa, per vittoria della causa o per revoca dell'ammissione. Lo stesso trattamento si applica agli onorari di notaio per lo svolgimento di funzioni ad essi demandate dal magistrato nei casi previsti dalla legge e all'indennità di custodia del bene sottoposto a sequestro. Sono spese anticipate dall'erario: a) gli onorari e le spese dovuti al difensore; b) le indennità e le spese di viaggio spettanti ai magistrati, agli appartenenti agli uffici e agli ufficiali giudiziari per le trasferte relative al compimento di atti del processo fuori dalla sede in cui si svolge, nel processo civile; c) le indennità e le spese di viaggio spettanti a testimoni, a notai, a consulenti tecnici di parte e ausiliari del magistrato, nonché le spese sostenute per l'adempimento dell'incarico da parte di questi ultimi; d) le spese per gli strumenti di pubblicità legale dei provvedimenti del magistrato nel processo civile; e) le spese per il compimento dell'opera non eseguita o per la distruzione di quella compiuta nel processo civile; f) le spese per le notificazioni a richiesta d'ufficio. Sono prenotati a debito o anticipati ai sensi dell'articolo 33, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione degli ufficiali giudiziari per le notificazioni e gli atti di esecuzione a richiesta di parte. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 5

6 Le spese prenotate a debito, sono una annotazione a futura memoria di una voce di spesa, per la quale non vi è pagamento, ai fini dell'eventuale successivo recupero. Le spese anticipate dall'erario sono invece spese, competenze ed onorari che vengono effettivamente anticipati. La decorrenza degli effetti, nell ambito civile, è del tutto diversa da quella esaminata nel penale: infatti decorrono dalla data dell ammissione al beneficio non essendo prevista nel processo civile alcuna eccezione sul punto, come è invece prevista dall art. 109 per il processo penale. Tanto è stato oggetto di specifica Circolare Ministeriale di chiarimento ( Min. Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia, n 8547/2011 del ). Art Imposta di registro della sentenza e compensazione delle spese. Nel caso di compensazione delle spese, se la registrazione è chiesta dalla parte ammessa al patrocinio, l'imposta di registro della sentenza è prenotata a debito per la metà o per la quota di compensazione ed è pagata per il rimanente dall'altra parte; è pagata per intero dalla parte diversa da quella ammessa al patrocinio che ne chiede la registrazione nel proprio interesse o per uno degli usi previsti dalla legge. Art Pagamento in favore dello Stato. Il provvedimento che pone a carico della parte soccombente non ammessa al patrocinio la rifusione delle spese processuali a favore della parte ammessa dispone che il pagamento sia eseguito a favore dello Stato. La liquidazione, come ovvio, è slegata dall esito del procedimento ed avviene anche in caso di soccombenza. In ogni caso, nel caso di condanna della parte soccombente non ammessa al beneficio, gli importi del successivo decreto di liquidazione a favore del legale della parte ammessa non potrebbero che essere uguali a quelli della sentenza, in quanto diversamente si verrebbe a determinare una situazione quanto meno imbarazzante. La parte soccombente verrebbe condannata a rifondere allo Stato una somma superiore o inferiore a quella poi liquidata in favore del legale della parte ammessa, determinandosi, a seconda dei casi, un indebito arricchimento on una perdita in danno dello Stato che non trovano giustificazione né fondamento logico e normativo. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 6

7 Si evidenzia: Cass. civ., Sez. I, 21/01/2005, n.1345 Allorquando l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato intervenga nel corso del giudizio di cassazione, dopo che la parte ammessa al beneficio abbia già nominato un difensore, diverso da quello a spese dello Stato, e questi abbia svolto attività difensiva (nella specie, redazione e deposito del controricorso), la regola posta dall'art. 133 del d.lgs. 30 maggio 2002, n. 115, secondo cui, in caso di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, la condanna alle spese della parte soccombente va fatta in favore dello Stato, le spese possono essere liquidate per una quota in favore della parte, per provvedere al pagamento del difensore che ha svolto attività difensiva, e nella restante parte in favore dello Stato. In Mass. Giur. It., 2005 Art Recupero delle spese. Se lo Stato non recupera ai sensi dell'articolo 133 e la vittoria della causa o la composizione della lite ha messo la parte ammessa al patrocinio in condizione di poter restituire le spese erogate in suo favore, su di questa lo Stato ha diritto di rivalsa. La rivalsa può essere esercitata per le spese prenotate e anticipate quando per sentenza o transazione la parte ammessa ha conseguito almeno il sestuplo delle spese, o nel caso di rinuncia all'azione o di estinzione del giudizio; può essere esercitata per le sole spese anticipate indipendentemente dalla somma o valore conseguito. Nelle cause che vengono definite per transazione, tutte le parti sono solidalmente obbligate al pagamento delle spese prenotate a debito, ed è vietato accollarle al soggetto ammesso al patrocinio. Ogni patto contrario è nullo. Quando il giudizio è estinto o rinunciato l'attore o l'impugnante diverso dalla parte ammessa al patrocinio è obbligato al pagamento delle spese prenotate a debito. Nelle ipotesi di cancellazione ai sensi dell'articolo 309 codice di procedura civile e nei casi di estinzione diversi da quelli previsti nei commi 2 e 4, tutte le parti sono tenute solidamente al pagamento delle spese prenotate a debito. IL COMMA 4. BIS DELL ART. 76 del DPR 115/2002 Recentemente l art. 76 TUSG è stato modificato dalla Legge di conversione del D.L n. 125, c.d. Decreto sicurezza (L n. 125, entrata in vigore il ) mediante, l aggiunta di un comma 4 bis. Con questo comma il Legislatore ha inteso restringere l ambito dei soggetti ammissibili al patrocinio a spese dello Stato, introducendo una presunzione di abbienza per chi abbia riportato una condanna definitiva per alcuni gravi reati commessi a scopo di lucro. Purtroppo, l assenza di qualsivoglia norma transitoria comporta problemi gravi e di non facile soluzione per tutte le pratiche pendenti. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 7

8 Va innanzitutto osservato che, a differenza delle altre previsioni di situazioni ostative all ammissione (art. 91 per il settore penale: indagati, imputati o condannati per reati fiscali; art. 121 per il settore civile: cause di cessione di crediti), questa nuova causa ostativa riguarda tutti i settori (penale, civile, amministrativo, contabile e tributario). In secondo luogo, si può osservare che valendo la presunzione di abbienza ai fini del presente decreto così testualmente recita il nuovo comma 4 bis ne dovrebbe conseguire che la nuova regola non valga solamente ai fini dell ammissione, ma anche della revoca dell ammissione e della liquidazione dei compensi. La presunzione pareva non ammettere prova contraria con la violazione del principio di cui all art. 24 Cost. Sull'illegittimità costituzionale dell'art. 76, comma 4-bis, d.p.r. 115/2002 si è pronunciata la Corte Costituzionale con sentenza n 139, dichiarando l illegittimità costituzionale dell art. 76, comma 4-bis, del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, nella parte in cui, stabilendo che, per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti per l ammissione al patrocinio a spese dello Stato, non ammette la prova contraria. Caso sollevato dal Tribunale di Catania, con ordinanza del 17 luglio 2009, sulla questione di legittimità costituzionale dell art. 76, comma 4-bis, d.p.r. 115/2002, in riferimento agli artt. 3 e 24, comma 2 e 3, Cost., nella parte in cui, con riferimento ai soggetti condannati con sentenza definitiva per i reati di cui agli artt. 416-bis c.p. e 291-quater, d.p.r. 43/1973 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), limitatamente alle fattispecie aggravate ai sensi degli artt. 80 e 74, comma 1, d.p.r. 309/1990 (Testo unico delle leggi in material di disciplina delle sostanze stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), nonché per i reati commessi avvalendosi delle condizioni previste dall art bis c.p., ovvero al fine di agevolare l attività delle associazioni di stampo mafioso, esclude la possibilità di dimostrare, al fine dell ammissione al patrocinio gratuito, l indisponibilità di un reddito superiore ai limiti indicati nell art. 76, comma 1, d.p.r. 115/2002. Precisato che il diritto all accesso al patrocinio a spese dello Stato può essere regolato in maniera differente, per i non abbienti, solo in presenza di altri principi costituzionali da salvaguardare per garantire la tutela di beni individuali o collettivi di pari meritevolezza, la Corte Costituzionale ha dichiarato l illegittimità dell art. 76, comma 4-bis, d.p.r. 115/2002, nella parte in cui, stabilendo che per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti per l ammissione al patrocinio a spese dello Stato, non ammette prova contraria. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 8

9 In sintesi, il patrocinio a spese dello Stato è escluso, salvo prova contraria, per tutti i soggetti condannati per gravi reati, quali: - associazione a delinquere di stampo mafioso; - associazione a fine di spaccio di stupefacenti; - associazione a fine di contrabbando; - spaccio di stupefacenti aggravato; - reati commessi per agevolare l attività di associazioni mafiose. Il legislatore ha forse voluto cristallizzare quanto era già emerso a livello giurisprudenziale, essendo già riconosciuto al giudice il potere di valutare, ai fini dell ammissione al beneficio, tutti gli elementi indiziari del reddito del soggetto, con riferimento anche all esistenza di proventi illeciti, derivanti da attività delittuosa, notoriamente non sottoposti a tassazione e con riferimento anche al tenore di vita dell interessato e dei familiari conviventi. (Cass. pen., Sez. IV, 11/4/2007) Lo stesso art. 91 comma 1 lett. a) T.U., già sancisce l esclusione dal beneficio per gli indagati, imputati o condannati per reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell evasione, in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. A tale proposito, va segnalata l ordinanza della Corte Costituzionale n. 136 del 19/4/2007, che ha dichiarato inammissibile la questione riguardante l art. 91 comma 1 lett. a) per violazione dell art. 3 Cost., sollevata perché creerebbe una ingiustificata disparità di trattamento tra indagati, imputati o condannati per reati tributari e quelli per altri reati, nonché dell art. 24 Cost., per la previsione, per i non abbienti, di una limitazione all accesso al patrocinio a spese dello Stato e, quindi, di una limitazione del diritto di difesa. Risalta, certamente, l assenza di indicazioni in ordine al tempus commissi delicti, sicché deve ritenersi che la presunzione di reddito valga anche per condanne molto risalenti nel tempo. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 9

10 COMPETENZE E SPESE DEL GIUDIZIO D IMPUGNAZIONE DEL DECRETO DI LIQUIDAZIONE (Sezioni unite penali, sentenza n /08) Quando il difensore del non abbiente ha impugnato il decreto di pagamento, perché ritiene inadeguato il compenso riconosciutogli, ha diritto alla liquidazione degli onorari e delle spese imputabili al giudizio di opposizione contro il provvedimento incriminato. Ma soltanto a una condizione: che l opposizione proposta dal professionista sia accolta (almeno parzialmente) alla stregua di quanto disposto dagli articoli 91 e 92, commi 1 e 2, Cpc in tema di ripartizione delle spese giudiziali secondo il principio di soccombenza. Il difensore della persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato che contesta l entità delle somme liquidate dal giudice - spiegano i giudici del massimo consesso nomofilattico - agisce in forza di una propria autonoma legittimazione per la tutela di un diritto soggettivo patrimoniale che esula dall ambito dell articolo 75 del Dpr 115/02. Ecco perché - aggiungono - il diritto alla liquidazione degli onorari relativi al giudizio di opposizione e l eventuale corrispettivo obbligo del pagamento delle spese di procedimento sono regolati dalle disposizioni ex articoli 91 e 92, commi 1 e 2, Cpc che disciplinano la ripartizione delle spese giudiziali secondo il principio della soccombenza (passa, dunque, l orientamento sostenuto da due sentenze della quarta sezione: 60/2007 e 10790/02). MINIMI TARIFFARI Con il provvedimento 21 giugno 2011, che non ha precedenti noti nei medesimi termini, il Presidente del Tribunale di Verbania quale capo dell Ufficio giudiziario, in sede di ricorso dell avvocato in opposizione a decreto del Giudice di liquidazione ex art. 170, DPR 115/2002 ha ritenuto che per il processo civile sia possibile procedere alla liquidazione degli onorari, dovuti al difensore che ha patrocinato con spese a carico dello Stato, anche sotto i minimi tariffari. Nell ordinanza de qua è stato richiamato l' art. 130 TU spese di giustizia (DPR 30 maggio 2002, n. 115), norma che viene interpretata nel senso che: dopo aver determinato il compenso che si ritiene equo tra il minimo ed il medio tariffario, debba computarsi una decurtazione del 50% e - sostiene il Giudice tale circostanza può comportare per alcuni scaglioni talora, addirittura anche in caso di determinazione al massimo sul valore medio, una determinazione effettiva inferiore al minimo tariffario; la norma è del tutto cogente in ragione della responsabilità contabile del Magistrato e del Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 10

11 funzionario contabile ed è chiaramente eccezionale in ragione di un usuale favore Erarii; pertanto non appare suscettibile di diversa interpretazione." Il D.L. 4 luglio 2006 n. 223, convertito con L. 248 del 2006, in conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un' effettiva facoltà di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, ha abrogato le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono, con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali, l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, ma al comma 2, come modificato in sede di conversione, ha statuito espressamente: Il giudice provvede alla liquidazione delle spese di giudizio e dei compensi professionali, in caso di liquidazione giudiziale e di gratuito patrocinio, sulla base della tariffa professionale". Dunque la tariffa professionale è rimasta obbligatoria nei casi individuati dal comma 2 citato, non è obbligatoria in tutti i casi diversi e, stante il disposto legislativo, per il c.d. gratuito patrocinio il giudice dovrà conformarsi alle tariffe e parametrare il compenso all avvocato rispettando i minimi tariffari. Un favor Erarii non è stato previsto dal legislatore. GRATUITO PATROCINIO: È REATO DICHIARARE UN REDDITO FALSO Cassazione penale, sez. feriale, sentenza n In tema di gratuito patrocinio, integra una responsabilità penale la condotta del cittadino che attesti falsamente con dichiarazione sostitutiva di notorietà di avere un reddito tale da giustificare il gratuito patrocinio, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l'ammissione al beneficio. La Corte di Cassazione penale ha così stabilito, con la sentenza 13 settembre 2011, n che fornire false dichiarazioni per ottenere il beneficio del patrocinio a spese dello Stato costituisce, di per sé, reato. La questione è stata condotta all'attenzione della Corte Suprema da una cittadina la quale, condannata in primo e secondo grado per aver falsamente attestato, con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, di essere nelle condizioni di reddito per avvantaggiarsi dell'assistenza legale gratuita, tacendo la circostanza che marito e cognato con lei conviventi percepivano reddito, Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 11

12 ricorreva in cassazione deducendo, con un unico motivo, che il reato addebitatole di cui all'art. 95, DPR 115/2002 così come riqualificato dalla Corte territoriale, non potrebbe ritenersi configurato quando il reddito realmente percepito consentirebbe comunque l'accesso al beneficio. La lettura proposta dalla ricorrente, ad avviso della Corte, non era condivisibile e non poteva trovare accoglimento. I giudici di legittimità approvano, infatti, l'operato della Corte di II grado, ma allo stesso tempo, osservano come la questione di diritto sollevata in ricorso sia stata già oggetto di esame da parte delle S.U. che, risolvendo il contrasto sorto in merito, hanno affermato il principio secondo cui integrano il delitto di cui all'art. 95 DPR 115/02 le false indicazioni o le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l'ammissione al patrocinio a spese dello stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l'ammissione al beneficio ed, altresì, chiarendo che è l'omissione o la non veridicità dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva, o in qualsiasi dichiarazione contestuale o consecutiva, a far sì che si ravvisi in tale condotta il reato di pericolo, a prescindere dall'esistenza o meno delle condizioni di reddito necessarie e sufficienti a beneficiare dell'assistenza legale gratuita. ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEI LIMITI DEL REDDITO Con la sentenza n /2010 la Cass. ha statuito che, ai fini della determinazione dei limiti reddituali per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, devono considerarsi anche i redditi che non sono stati assoggettati ad imposta, sia perché non rientranti nella base imponibile, sia perché esenti, sia quelli che, di fatto, non hanno subito alcuna imposizione, sia i proventi da attività illecite. Cosicché qualsiasi introito, con carattere di non occasionalità,confluisce nel formare il reddito personale (nella fattispecie all'esame della C.C., la ricorrente si era vista respingere la domanda dal Gip in quanto aveva dichiarato di aver ricevuto somme di denaro dai parenti). Ammissione al gratuito patrocinio: nel reddito in esame anche le erogazioni dei parenti. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 12

13 DETERMINAZIONME DEL REDDITO IMPONIBILE E ASSEGNO DI MANTENIMENTO L art. 10 lett. C del TUIR n 917/1986 prevede la deducibilità del mantenimento del coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili nella misura in cui risultano da provvedimenti dell Autorità Giudiziaria. Quindi l assegno destinato al mantenimento del coniuge rileva ai fini della determinazione del reddito imponibile dello stesso percipiente. Lo stesso non avviene per l assegno di mantenimento disposto in favore dei figli e quindi detto assegno non rileva ai fini della determinazione del reddito imponibile Art. 10 Oneri deducibili - n 1. lett. c: gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli.. Relatore: Avv. Salvatore Walter Toro Pagina 13

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Il sottoscritto/a..... (1) nato/a... il.... residente...via...... cittadinanza... codice fiscale

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Norme modificate dall articolo 37 (disposizioni per l efficienza del sistema giudiziario e la celere definizione delle controversie) del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie.

Parte III. Titolo I Disposizioni generali Titolo IV Disposizioni particolari Titolo V Estensioni particolari a particolari materie. Le questioni indicate nel tema assegnato sono trattate nelle seguenti parti delle disposizioni particolari sul patrocinio dello Stato nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario della Legge

Dettagli

AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA

AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA 1 AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA www.anvag.it Il pagamento del contributo unificato nei ricorsi avverso i provvedimenti di rigetto delle istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato

Dettagli

Legge n. 134 del 29 Marzo 2001

Legge n. 134 del 29 Marzo 2001 Legge n. 134 del 29 Marzo 2001 "Modifiche alla legge 30 luglio 1990, n. 217, recante istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

PARTE III PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. Capo I Istituzione del patrocinio. Capo II Condizioni per l'ammissione al patrocinio

PARTE III PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. Capo I Istituzione del patrocinio. Capo II Condizioni per l'ammissione al patrocinio DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MAGGIO 2002, N. 115 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A) e successive modificazioni. (G.U. n.

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

AL CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TERNI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

AL CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TERNI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO AL CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TERNI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Il sottoscritto nato a il, residente a Via, Tel. C.F.: ; PREMESSO che è/non è cittadino/a italiana;

Dettagli

Disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato nel processo penale, civile, amministrativo, contabile e tributario CAPO I

Disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato nel processo penale, civile, amministrativo, contabile e tributario CAPO I Disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato nel processo penale, civile, amministrativo, contabile e tributario CAPO I Istituzione del patrocinio Art. 74 (L) Istituzione del patrocinio 1.

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE

Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE

Dettagli

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Nel nostro ordinamento viene assicurato ai cittadini non abbienti il patrocinio a spese dello stato nel processo civile, penale, amministrativo, contabile, tributario e negli

Dettagli

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115. Attore ricorrente 24 luglio 2014 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Viterbo Via G. Falcone e P. Borsellino, 41 01100 VITERBO ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO TREVISO Palazzo di Giustizia Viale Verdi TEL. 0422 559612 FAX 0422 559618 www.ordineavvocatitreviso.

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO TREVISO Palazzo di Giustizia Viale Verdi TEL. 0422 559612 FAX 0422 559618 www.ordineavvocatitreviso. ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO TREVISO Palazzo di Giustizia Viale Verdi TEL. 0422 559612 FAX 0422 559618 www.ordineavvocatitreviso.it PATROCINIO A SPESE DELLO STATO NEI GIUDIZI CIVILI E AFFARI DI VOLONTARIA

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,

Dettagli

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 Gli importi per il calcolo del contributo unificato (di cui al Testo Unico sulle spese di giustizia - D.P.R 30 maggio 2002, n. 115) sono

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese

Dettagli

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1. Il sottoscritto/a. nato/a.. il..

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1. Il sottoscritto/a. nato/a.. il.. Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1 Il sottoscritto/a nato/a.. il.. residente in (via). n.. CAP Città.. cittadinanza codice fiscale. n.

Dettagli

I crediti dell'avvocato

I crediti dell'avvocato Alumni Litubium Claviere (TO) - 12 e 13 Dicembre 2104 I crediti dell'avvocato Nuovi e vecchi scenari dopo le recenti riforme I rapporti con i clienti 2 Prima Durante Dopo Premessa: riforma del Tariffario

Dettagli

I1/La sottoscritto/a. codice fiscale e residente in. tel. n. cittadinanza professione. formula istanza. nella causa pendente davanti al RG n.

I1/La sottoscritto/a. codice fiscale e residente in. tel. n. cittadinanza professione. formula istanza. nella causa pendente davanti al RG n. Spett.le CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI di PATTI 98066 PATTI Istanza di ammissione al patrocino a spese dello Stato (1-2) (D.P.R. 30.05.2002 n. 115 artt.78, 78,79 e 124 per giudizi civili e affari

Dettagli

Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali

Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 140 del 20 luglio 2012 1. Premessa: l'art. 9 del D.L. 24

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO(1) Il sottoscritto/a nato/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. codice

Dettagli

Studio Galeotti Flori - Firenze. Dott. Stefano Berti

Studio Galeotti Flori - Firenze. Dott. Stefano Berti COMPIUTI NELL AMBITO DI PROCEDURE FALLIMENTARI ED I PROVVEDIMENTI DI AGGIUDICAZIONE, ANCHE IN SEDE DI SCIOGLIMENTO DI COMUNIONI; LA TASSAZIONE DEGLI EVENTUALI CONGUAGLI Firenze, 25 marzo 2015 1 IMPOSTA

Dettagli

SED LEX. Il patrocinio a spese dello Stato. Dossier anno 4, n. 3-2014

SED LEX. Il patrocinio a spese dello Stato. Dossier anno 4, n. 3-2014 SED LEX Dossier anno 4, n. 3-2014 Il patrocinio a spese dello Stato Istituto... 2 Condizioni soggettive della parte richiedente...3 Controversie transfrontaliere...5 Ammissibilità ed esclusione...6 Istanza

Dettagli

Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.

Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10. Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.2012 commento (Andrea Bulgarelli) Il decreto ingiuntivo del tribunale di Varese

Dettagli

Carte credito, vaglia postale veloce,carta

Carte credito, vaglia postale veloce,carta Carte di credito, vaglia postale veloce,carta di Pagamento,penale,pagamenti,internet,legalgeek Cassazione Feriale Penale del 15 settembre 12 dicembre 2011, n. 45946 testo Civile.it " I reati sono stati

Dettagli

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione quadro 2008/909/GAI relativa all applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle

Dettagli

Difesa d'ufficio: liquidazione degli onorari non ricomprende il recupero del credito ( Tribunale di Padova 12.02.2004 )

Difesa d'ufficio: liquidazione degli onorari non ricomprende il recupero del credito ( Tribunale di Padova 12.02.2004 ) Difesa d'ufficio: liquidazione degli onorari non ricomprende il recupero del credito ( Tribunale di Padova 12.02.2004 ) Con il decreto di pagamento num. 1693/01 il Tribunale di Padova, sez. Penale, nel

Dettagli

RELAZIONE SULL APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO INTRODUZIONE

RELAZIONE SULL APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO INTRODUZIONE RELAZIONE SULL APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA SUL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO INTRODUZIONE L art. 294 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

Le novità del periodo in materia doganale

Le novità del periodo in materia doganale Le novità del periodo in materia doganale Avv. Sara Armella, Armella & Associati, Milano e Genova www.studioarmella.com Nel corso degli ultimi mesi, la materia doganale è stata interessata da importanti

Dettagli

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Edizioni Il Momento Legislativo s.r.l. Liquidazione giudiziale dell attività legale 2 INDICE Determinazione

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA TRIBUNALE DI RAVENNA ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA CAMERA PENALE DELLA ROMAGNA PROTOCOLLO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DOVUTI AI DIFENSORI (D'UFFICIO 0 Dl FIDUCIA) DI SOGGETTI AMMESSI AL PATROCINIO

Dettagli

Aspetti operativi del nuovo processo tributario

Aspetti operativi del nuovo processo tributario di Armando Urbano Aspetti operativi del nuovo processo tributario L accertamento esecutivo Il contributo unificato La nuova nota di iscrizione a ruolo Le controversie minori: Reclamo e mediazione La chiusura

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali.

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali. Decreto n. 127/2004 con il Regolamento (adottato con decreto ministeriale 8 aprile 2004) del ministero della giustizia Determinazione degli onorari dei diritti e delle indennità spettanti agli avvocati

Dettagli

Il / La sottoscritt nat a il prov./naz. di cittadinanza residente in Via/piazza n a (c.a.p.) città, Tel.

Il / La sottoscritt nat a il prov./naz. di cittadinanza residente in Via/piazza n a (c.a.p.) città, Tel. N / 2014 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati Palazzo di Giustizia Via XX Settembre 17100 SAVONA Avvertenza La domanda può essere presentata in Segreteria nei giorni di martedì e venerdi dalle ore 10

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

p.c. al Signor Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale p.c. al Signor Presidente del Consiglio dell Ordine degli Avvocati LORO SEDI

p.c. al Signor Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale p.c. al Signor Presidente del Consiglio dell Ordine degli Avvocati LORO SEDI 75,%81$/(25',1$5,2',520$ 35(6,'(1=$ Ai Signori Presidenti le Corti di Assise Al Signor Presidente la Sezione G.I.P./G.U.P. Ai Signori Presidenti le Sezioni penali Ai Dirigenti le Sezioni penali, GIP/GUP

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 Numero 00161/2013 e data 18/01/2013 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 NUMERO AFFARE 12463/2012 OGGETTO:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

20 2015 - : ( : ( 1) - 2) 3 131 TU

20 2015 - : ( : ( 1) - 2) 3 131 TU Scuola Superiore della Magistratura Struttura Didattica Territoriale di Catanzaro INCONTRO STUDIO Questioni controverse in materia di patrocinio a spese dello Stato 20 marzo 2015 Catanzaro - Corte di Appello

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Il PCT nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari) Sommario: 1. Premessa. 2. Entrata in vigore

Dettagli

Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci. AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita

Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci. AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci UO: Settore Affari Generali AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita Avviso pubblico per la formazione di elenco di professionisti cui conferire incarichi

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25 CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO PRESSO TRIBUNALE DI TORINO c.so Vittorio Emanuele II, 130 UFFICIO GRATUITO PATROCINIO: INGRESSO 7 AULA 22 ORARI diritto di famiglia: lunedì e venerdì dalle

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

La mediazione finalizzata alla conciliazione. Diritti riservati 1

La mediazione finalizzata alla conciliazione. Diritti riservati 1 La mediazione finalizzata alla conciliazione Diritti riservati 1 1. Regolamentazione Dlgs. 4 marzo 2010 n. 28 (come mod. art. 84 DL 21.6.2013 n.69, L. di conv. 9.8.2013 n.98) Capo I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI SEZIONE DI RIETI 1 PROTOCOLLO PER LA

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012

Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012 Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012 Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012) Capo II - Disposizioni concernenti

Dettagli

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO SEZIONE 3 riunita con l'intervento dei Signori: NATOLA LIVIO MICHELE Presidente FUSARO SERGIO Relatore GESUALDI

Dettagli

VERBALE. Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti :

VERBALE. Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti : VERBALE Addì 18 novembre 2014 ore 12,30 nell ufficio del Presidente della Sezione penale del tribunale di Imperia sono presenti : per il Tribunale di Imperia, su delega del Presidente del Tribunale, la

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO 20 CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo P.E.C. e il proprio numero di fax ai sensi degli articoli 125, comma 1, c.p.c., ed il proprio indirizzo

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente N. 00695/2015 REG.PROV.COLL. N. 03212/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art.

Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247. Il Ministro della Giustizia

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242. Cari Colleghi,

Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242. Cari Colleghi, Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242 Cari Colleghi, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficie n 144 del 24/06/2014 il Decreto Legge 24/06/2014 n 90 denominato Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE 1 Sommario 1. Attivazione della procedura... 3 2. Nomina del mediatore... 3 3. Oneri delle parti... 4 4. Obblighi del mediatore... 4 5. Indennità... 4 6. Confidenzialità... 6

Dettagli

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA DISCIPLINA DELLA MEDIAZIONE CIVILE DAL c.d. DECRETO DEL FARE CONVERTITO IN LEGGE. Articolo di Giulio SPINA

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA DISCIPLINA DELLA MEDIAZIONE CIVILE DAL c.d. DECRETO DEL FARE CONVERTITO IN LEGGE. Articolo di Giulio SPINA Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 18.9.2013 La Nuova Procedura Civile, 4, 2013 ----------------------------------------------- LE NOVITA INTRODOTTE

Dettagli

VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO

VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO UNIONE PRATICANTI AVVOCATI www.unionepraticanti.it info@unionepraticanti.it Fax: 178 225 7110 VADEMECUM DEL PRATICANTE AVVOCATO I neo-laureati che si apprestano ad intraprendere il biennio di pratica,

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA Approvata con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3 del 14.1.2013 INDICE: Art. 1 Oggetto della disciplina

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

Tabella Contributo Unificato 2012 (redatta dall Avv. Maurizio Argento e dall Avv. Carla Secchieri)

Tabella Contributo Unificato 2012 (redatta dall Avv. Maurizio Argento e dall Avv. Carla Secchieri) Tabella Contributo Unificato 2012 (redatta dall Avv. Maurizio Argento e dall Avv. Carla Secchieri) ARTICOLO 13 DEL T.U. DELLE SPESE DI GIUSTIZIA - D.P.R. N. 115/2002 IMPORTI AGGIORNATI CON LA LEGGE 12.11.2011

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AVVISO per la costituzione di un Albo aziendale di Avvocati esterni finalizzato al conferimento di incarichi di patrocinio legale per la difesa in giudizio dell Azienda USL 4 Teramo In esecuzione della

Dettagli

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M.

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. 8 aprile 2004 n. 127 a cura del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pordenone CRITERI GENERALI Tariffa applicabile La tariffa applicabile

Dettagli

Roma, Roma, 2 marzo 2011

Roma, Roma, 2 marzo 2011 CIRCOLARE N. 8/E Roma, Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 8/E Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Dettagli

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015

Roma, 14 aprile 2015 CIRCOLARE N.16/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 14 aprile 2015 OGGETTO: Chiarimenti in materia di imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi degli articoli 15 e 15-bis del decreto

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE Esaminati gli atti del procedimento iscritto al n. 344/2007 R.G., sciogliendo la riserva che precede; OSSERVA Va, innanzitutto,

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA Approvato con delibera di C.C. n. 10 del 10.02.1999 INDICE

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 20 20.03.2014 Benefici prima casa e separazione dei coniugi I recenti approdi della giurisprudenza di legittimità Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA N. 04086/2014REG.PROV.COLL. N. 05358/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente

Dettagli

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: ACCESSO EFFETTIVO ALLA GIUSTIZIA - CRITICITA E BUONE PRASSI

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: ACCESSO EFFETTIVO ALLA GIUSTIZIA - CRITICITA E BUONE PRASSI IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: ACCESSO EFFETTIVO ALLA GIUSTIZIA - CRITICITA E BUONE PRASSI Avv. Francesco Tartini Foro di Treviso NORMATIVA DI RIFERIMENTO A) FONTI DI RANGO PRIMARIO: Costituzione della

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 09 settembre 2013, n. 36894 Ritenuto in fatto 1. Con decreto dì sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del 26 ottobre 2012, il GIP presso il Tribunale

Dettagli

Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo

Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo Separazione cointestazione del conto corrente Sentenza n. 19115/2012 commento e testo Studio legale law.it La documentazione in possesso della banca può dimostrare il contrario Nel corso di un giudizio

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Obbligo di comunicazione dell ammontare del reddito professionale alla Cassa di previdenza In tema di obblighi degli avvocati

Dettagli

LIQUIDAZIONE. Alcuni aspetti di rilievo. Dott. Raffaele MARCELLO. Liquidazione delle S.r.l.: inquadramento

LIQUIDAZIONE. Alcuni aspetti di rilievo. Dott. Raffaele MARCELLO. Liquidazione delle S.r.l.: inquadramento LIQUIDAZIONE Alcuni aspetti di rilievo Dott. Raffaele MARCELLO Agenda Liquidazione delle S.r.l.: inquadramento Nomina liquidatori S.r.l. Adempimenti (verbali) Caso: riduzione del capitale per perdite sotto

Dettagli

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro C 14 a p i t o l o Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro 1 I principi generali dei licenziamenti individuali Il licenziamento è considerato legittimo soltanto quando sussistono alcune

Dettagli

UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA

UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA Tabella Contributo Unificato 2010 (redatta dall Avv. Maurizio Argento e dall Avv. Ignazio De Mauro) ARTICOLO 13 DEL T.U. DELLE SPESE DI GIUSTIZIA - D.P.R. N. 115/2002

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE approvato dal Consiglio dell Ordine di Gorizia in data 17.04.2008 in vigore dal 02.05.2008 (aggiornato alla seduta del COA di data 21.10.2010)

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli