VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI"

Transcript

1 VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI 1

2 CHE COS È QUESTO VADEMECUM Il Vademecum che vi presentiamo non è nient altro che una illustrazione dell associazione. Vogliamo trasferire la nostra identità, i nostri valori, il nostro stile associativo. Il tentativo è quello di interiorizzare, attraverso il sistema di regole che abbiamo scelto, l identità e gli scopi del nostro essere insieme associazione di promozione sociale, associazione autonoma e popolare che partecipa alla vita del grande Movimento Aclista. Siamo una esperienza significativa che ha storia e cultura, competenza specifica e vita democratica. Una associazione che contribuisce alla coesione sociale del Paese e che con orgoglio costruisce il necessario capitale sociale dell Italia su cui vogliamo scommettere. L organizzazione non è un fatto meccanico o burocratico: è la cura per una realtà autentica che si alimenta con programmi ma che ha bisogno di manutenzione per essere sempre democratica e inclusiva. L invito a tutti i responsabili e operatori è quello di avere cura dell associazione, consapevoli che il sistema di regole che abbiamo scelto garantisce l identità del CTA che vogliamo. CHI SIAMO Il Centro Turistico Acli è una grande associazione che si avvia a compiere i 40 anni di presenza attiva sul territorio nazionale come servizio vivo delle Acli in quella particolare sfera della socialità dove la persona è al centro di un fenomeno, spesso frenetico, che comunemente chiamiamo turismo. Il CTA, come Associazione di promozione sociale è chiamato ad organizzare e promuovere l attività turistica con grande competenza ma con un plus di socialità e attenzione umana che lo distingue da altri fornitori di servizi e lo identifica come appartenente ad una grande associazione che crea legami, relazioni e azioni volontarie, nuova ricchezza e nuovi valori per il futuro che si apre di fronte a noi. Con i suoi iscritti, più di 250 tra operatori e volontari, il CTA genera ogni anno, con la collaborazione dell intero sistema ACLI, una quantità enorme di opportunità e di iniziative all interno delle quali si realizzano la ricostituzione psico-fisica della persona, momenti alti di incontro, occasioni di conoscenza delle altre culture, esperienze sportive ed ambientali, prove concrete di impresa sociale. Il CTA come generatore di ricchezza dunque che esalta la funzionalità umanizzante del turismo sociale. Il compito che attende il CTA è grande e complesso; occorre essere preparati, aggiornati, disponibili all ascolto e all integrazione. Per questo la Presidenza Nazionale del CTA ha ritenuto opportuno sostenere la Campagna tesseramento 2008 sottolineando alcune regole e linee organizzative utili alla crescita dell Associazione. IL CTA,ASSOCIAZIONE A TUTTO CAMPO Il CTA è: - una associazioni specifica e professionale delle ACLI - associazione di promozione sociale (legge 383) - membro della FITUS (federazione italiana turismo sociale) - membro del BITS ( bureau international du tourisme social) - aderente all AITR (associazione italiana turismo responsabile) 2

3 L AFFILIAZIONE AL CTA Oltre che rappresentare concretamente l adesione alla linea delle ACLI l affiliazione è obbligatoria per tutte le strutture (regionali,provinciali e di base) a norma delle leggi vigenti (europee,nazionali e regionali) in materia di attività turistiche (viaggi,soggiorni, eventi culturali,turismo ambientale, turismo in case per ferie, turismo sportivo,turismo escursionistico, turismo giovanile, turismo accessibile, ecc.). Le strutture che praticano attività turistiche senza l affiliazione e quindi senza copertura assicurativa operano fuori dalle norme di legge. Le sedi Provinciali del CTA provvederanno a comunicare alle strutture di base il costo dell affiliazione 2008 e a ritirare presso la BNL locale la documentazione per l affiliazione unitamente alle tessere. Le strutture di base già operanti all interno del sistema ACLI o dell area associativa in genere, che intendono affiliarsi per la prima possono richiedere alla Presidenza Provinciale CTA ( in assenza, alla Presidenza Provinciale ACLI) di essere affiliati producendo il verbale dell'assemblea soci ( il fac- simile è disponibile sul sito internet del CTA) che ha deciso l'adesione al CTA impegnandosi ad attuare il patto associativo delle ACLI nelle forme proprie di una moderna organizzazione di turismo operante nello speciale segmento del turismo sociale, a collaborare con le altre strutture del CTA che operano sul territorio regionale e interregionale, ad interagire concretamente con le altre associazioni specifiche e con i servizi del sistema ACLI. Una volta affiliate è bene che le strutture CTA vengano iscritte negli albi regionali ove previsto dalle leggi regionali o dai regolamenti provinciali anche per poter avere accesso ai progetti di turismo sociale (legge 383) presentati a livello nazionale o locale e a beneficiare di contributi ove previsto. Una copia dell affiliazione deve pervenire,in tempi brevissimi, alla Sede Nazionale del CTA per attivare concretamente la copertura assicurativa LA TESSERA CTA E lo strumento-base della partecipazione alla vita associativa; esso conferisce il diritto a partecipare alla vita democratica dell Associazione ai vari livelli territoriali e a iscriversi alle iniziative turistiche organizzate e promosse dal Centro Turistico ACLI (art.7 legge 29/3/2001 n.135 ) con le limitazioni previste da alcune leggi regionali. Si è soci CTA se in possesso: 1) di tessera ordinaria CTA che comprende anche l assistenza in viaggio o in soggiorno ogni volta,nell arco dell anno, che si partecipa ad un iniziativa promossa o organizzata dal CTA 2) tessera CTA di tipo A (da diritto alla partecipazione alla vita democratica del CTA, contiene la copertura assicurativa della Responsabilità Civile contro terzi ma non contiene la forma assicurativa di assistenza alla persona durante un viaggio o un soggiorno. 3) Opzione CTA ha le stesse caratteristiche della tessera ordinaria ma si applica ad una delle diverse tessere del sistema aclista. 4) I soci del CTA beneficiano di tutte le agevolazioni previste dalle Convenzioni stipulate sia a livello nazionale che locale presentando la tessera. 3

4 OBBLIGHI ASSOCIATIVI Perché l Associazione abbia piena vita democratica e si organizzi adeguatamente per rendere un buon servizio agli associati nel rispetto delle leggi vigenti, è richiesto ai dirigenti delle strutture CTA: 1) l effettiva volontà di promuovere aggregazione e vita democratica all'interno della struttura offrendo ai soci servizi turistici di qualità, rispettosi della persona e dell'ambiente. 2) la massima integrazione con il piano programmatico provinciale e regionale del CTA 3) l impegno ad utilizzare il logo ufficiale del CTA, deciso dalla Presidenza e dal Comitato Nazionale, e presente sulla home page del sito internet. 4) il rispetto integrale dello statuto CTA e delle ACLI e della normativa Nazionale e Regionale che regola l'attività turistica in generale e quella delle "associazioni senza scopo di lucro". 5) l impegno categorico a permettere che solo i soci in regola con il tesseramento in corso utilizzino i servizi del CTA e ad aggiornare l' archivio dei soci, trasferendone copia in tempo utile, anche alla Società di assicurazione e alla segreteria Nazionale del CTA. 6) l impegno a propagandare e sostenere concretamente tutte le iniziative a carattere nazionale individuate e programmate dagli organi nazionali del CTA (iniziative speciali, soggiorni a tema, feste nazionali, manifestazioni culturali). 7) la garanzia di non esporre nei locali del CTA cataloghi di tour operators italiani e stranieri. 8) l impegno di evidenziare,al massimo, su qualsiasi pubblicazione edita dalla struttura CTA la dicitura " riservato ai soci " per esteso. 9) l impegno a tenere informata la sede provinciale CTA e la Presidenza Nazionale circa eventuali problemi che dovessero insorgere sul territorio con altri organismi pubblici, privati, con altre associazioni o con i soci. 10) impegno formale ad inviare copia del proprio programma turistico annuale alla Sede Provinciale,Regionale e a quella Nazionale del CTA. 11) l attribuzione della tessera ACLI (con bollino CTA) per tutti i dirigenti e gli operatori della struttura. 12) tenere un rapporto con i soci e con le persone all altezza della tradizione aclista, ricca di disponibilità e umanità. 13) collaborare al massimo con tutte le strutture del sistema ACLI per favorire l integrazione ricercando nuovi legami e relazioni utili per tutti. OBBLIGHI DI LEGGE Pur operando nel sociale, la struttura CTA, nell ambito della propria attività nei confronti dei soci, ha degli obblighi di carattere legale, amministrativo e fiscale ai quali occorre rispondere con adempimenti concreti e puntuali: a) tenersi informati sulle norme regionali e provinciali in materia di turismo b) aggiornare le proprie conoscenze in materia di regole sanitarie e assicurative in materia di turismo c) operare in stretta osservanza con quanto previsto dalle leggi nazionali e regionali in materia di attività turistica da parte delle associazioni senza scopo di lucro d) trasmettere alle autorità competenti (Regione,Provincia, Comuni) il calendario di iniziative (annuali, semestrali o mensili ) elaborato dalla struttura CTA. e) con l ausilio di un commercialista provvedere a tutti gli adempimenti fiscali previsti per l attività turistica a favore dei soci tenendo in ordine i documenti contabili richiesti 4

5 SVILUPPO ASSOCIATIVO Per favorire il coordinamento delle attività del CTA sul territorio sono previsti, nel corso del 2008, una serie di incontri i cui particolari verranno segnalati, per tempo, dalle strutture regionali e provinciali del CTA FORMAZIONE Un percorso formativo è previsto per il 2008; il percorso avrà diversi momenti formativi e diverse sedi di svolgimento. La formazione è rivolta ai dirigenti e operatori del CTA. ACCORDI CON ENTOUR Le strutture del CTA sono invitate a collaborare sistematicamente con l agenzia turistica delle Acli, ENTOUR utilizzandone le risorse operative e i prodotti, tradizionalmente buoni e competitivi. La Presidenza Nazionale del CTA ha stipulato un accordo preferenziale con l Agenzia che prevede lo sviluppo dell integrazione delle due strutture e risvolti commerciali utili per tutta la rete delle strutture CTA. COMUNICAZIONI La Sede Nazionale del CTA si sta strutturando per rispondere sempre meglio alle strutture della rete. La Segreteria Nazionale è presente tutti i giorni e risponde a: Telefono Fax Indirizzo via G.Marcora 18/ ROMA SITO INTERNET Il nuovo sito Internet del CTA è pensato per: - comunicare velocemente con la rete CTA - informare gli iscritti - incuriosire chi non ci conosce - far dialogare le sedi CTA tra di loro - far conoscere ai turisti il sistema ACLI Consigliamo: - di utilizzarlo - di fornire suggerimenti - di segnalare eventi locali, iniziative, buone pratiche che abbiano attinenza con la cultura turistica; le notizie interessanti verranno evidenziate in apposita area del sito. 5

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE Approvato con atto del C.C. n. 73 del 5.11.2014. Pubblicato all albo comunale, ai sensi dell art.

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

STATUTO dell Ente Nazionale per il Tempo Libero (E.N.Te.L. -M.C.L.)

STATUTO dell Ente Nazionale per il Tempo Libero (E.N.Te.L. -M.C.L.) STATUTO dell Ente Nazionale per il Tempo Libero (E.N.Te.L. -M.C.L.) Art. 1 In aderenza ai principi ispiratori del Movimento Cristiano Lavoratori (M.C.L.) per il settore del tempo libero è costituito in

Dettagli

CIRCOLARE TESSERAMENTO US ACLI 2010-2011

CIRCOLARE TESSERAMENTO US ACLI 2010-2011 CIRCOLARE TESSERAMENTO US ACLI 2010-2011 Proposta per il Consiglio nazionale del 23 luglio 2010 (deliberata dalla Presidenza nazionale in data 14 luglio 2010) Premessa La presente circolare, la documentazione

Dettagli

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Il Comitato d Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno ha ottenuto dalla Regione del Veneto l approvazione del progetto

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

ACLI Provinciali di Verona Funzione Sviluppo Associativo. NORME TESSERAMENTO ACLI Anno Associativo 2011

ACLI Provinciali di Verona Funzione Sviluppo Associativo. NORME TESSERAMENTO ACLI Anno Associativo 2011 Funzione Sviluppo Associativo ACLI ACLI 2011 TEMA Il tema della Campagna 2011 è: Chiamati al Lavoro. TEMPI Il tesseramento 2011 inizia il 1 gennaio 2011 e termina il 31 ottobre 2011; entro tale data le

Dettagli

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni COMUNE DI OLIVETO CITRA Provincia di Salerno Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni Approvato con deliberazione C.C. n. 14 del 26.04.2013 In vigore dal 26.04.2013 1 TITOLO I TITOLO I - ISTITUZIONE

Dettagli

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni

Dettagli

COME AFFILIARSI ALLA FIBa e COME COSTITUIRE UNA NUOVA A.S.A. (Associazione Sportiva Affiliata)

COME AFFILIARSI ALLA FIBa e COME COSTITUIRE UNA NUOVA A.S.A. (Associazione Sportiva Affiliata) COME AFFILIARSI ALLA FIBa e COME COSTITUIRE UNA NUOVA A.S.A. (Associazione Sportiva Affiliata) Come ci si affilia alla FIBa? Come ci si affilia alla FIBa? Innanzitutto occorre dire che sono le Associazioni

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE STATUTO

PROVINCIA DI LECCE STATUTO PROVINCIA DI LECCE FORUM PROVINCIALE DEI GIOVANI STATUTO TITOLO 1 COSTITUZIONE FINALITÀ E PRINCIPI GENERALI ART. 1 COSTITUZIONE E istituito il Forum Provinciale dei Giovani, di seguito Forum, della Provincia

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ED IL CENTRO NAZIONALE SPORTIVO FIAMMA SPORT NAZIONALE Il Comitato Italiano Paralimpico (di seguito: CIP), con sede in Roma, Via Flaminia Nuova,

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche FIPAV - Comitato Provinciale di Rimini Dott. Andrea Biselli Dott. Marco Frassini Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche Sommario 1. Forma giuridica e requisiti

Dettagli

CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE. Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014

CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE. Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014 CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014 OGGETTO: ADEONE ALLA ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D ITALIA. L anno duemilaquattordici il giorno tre del mese di

Dettagli

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere esercitata

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO COMUNE DI REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI NO-PROFIT APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 38 DEL 13/05/13 2 Indice Articolo 1 Fonti.......p.3 Articolo 2 - Finalità ed oggetto.........p.3

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

Comune di Monteprandone. Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici ad Enti, Associazioni ed Istituzioni

Comune di Monteprandone. Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici ad Enti, Associazioni ed Istituzioni Comune di Monteprandone Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici ad Enti, Associazioni ed Istituzioni Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 16.02.2013

Dettagli

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (L.R. 14/4/2003, N. 7 D.P.G.R. 18/10/2004, nn. 7R e 8R) ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dei principi fondamentali

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE CALABRIA

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE CALABRIA CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE CALABRIA VADEMECUM CORSI BASE PER VOLONTARI CRI INDICE 1. Premessa pag. 3 2. Cosa fare prima del corso pag. 3 a. Attivazione pag. 3 b. Pubblicizzazione pag. 4 c.

Dettagli

ART. 1 FINALITA ED OGGETTO

ART. 1 FINALITA ED OGGETTO ART. 1 FINALITA ED OGGETTO 1. Il Comune di Occhiobello in attuazione dei principi fissati nell art. 2 del proprio statuto, riconosce il valore e la funzione delle associazioni rispondenti ai requisiti

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE La COSTITUZIONE di una ASD e di una Società Sportiva di capitali L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere

Dettagli

promozione sociale Le associazioni di Requisiti per diventare associazione di promozione sociale.28 Il registro dell associazionismo...

promozione sociale Le associazioni di Requisiti per diventare associazione di promozione sociale.28 Il registro dell associazionismo... Le associazioni di promozione sociale ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE Requisiti per diventare associazione di promozione sociale.28 Il registro dell associazionismo...29 Procedura per l iscrizione...31

Dettagli

Conclusioni. Incontro continentale LMC America Guatemala, 15-20 Settembre 2014

Conclusioni. Incontro continentale LMC America Guatemala, 15-20 Settembre 2014 Conclusioni Incontro continentale LMC America Guatemala, 15-20 Settembre 2014 La terza Assemblea continentale dei Laici Missionari Comboniani (LMC) si è celebrata a Città del Guatemala dal 15 al 20 settembre

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI E CONTRIBUTI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI E CONTRIBUTI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI E CONTRIBUTI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI Art. 1 Oggetto Il presente regolamento detta le norme di attuazione del D. Lgs. 267/2000 e dello Statuto Comunale, disciplinando

Dettagli

Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo)

Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo) Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo) Art. 1 L iscrizione 1. Tutti possono chiedere l iscrizione all ANPI, alle condizioni previste dallo Statuto

Dettagli

Albo delle Libere Forme Associative del Comune di Taranto

Albo delle Libere Forme Associative del Comune di Taranto Albo delle Libere Forme Associative del Comune di Taranto 1. Premessa 2. Scheda generale 3. Modalità di iscrizione 4. Segreteria dell Albo 5. Inserimento e cancellazione nell Albo 6. Struttura 1. PREMESSA

Dettagli

FEST-FEST ITALIA 2012 5 Edizione del FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE

FEST-FEST ITALIA 2012 5 Edizione del FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE Regolamento FEST-FEST ITALIA 2012 5 Edizione del FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE REGOLAMENTO GENERALE 1. Premessa 1.1. Il Fest Fest e la sua edizione 2012 intitolata FEST-FEST ITALIA (Festival delle feste

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale

PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale PROPOSTA DI LEGGE Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari di tradizione orale Il consigliere regionale Sergio Blasi Proposta di legge Interventi regionali di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano

Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano Siamo la principale associazione di soccorso della Provincia di Bolzano. Chi siamo? Siamo un organizzazione non profit con

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO 3 4 Capo I Natura e scopi dell A.N.S.I. Art. 1 È costituita l Associazione Nazionale Scuola Italiana (A.N.S.I.) con sede centrale in Roma. Art. 2 L A.N.S.I.

Dettagli

TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI

TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI Art. 1 Finalità 1. Il Comune di Badia Polesine riconosce e promuove il pluralismo associativo per la tutela

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI E DEGLI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE. INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Istituzione dell

Dettagli

COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI

COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA GESTIONE DEL SERVIZIO DEL VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.35 del

Dettagli

VADEMECUM ASSOCIAZIONE LAVORATORI STANIERI MCL

VADEMECUM ASSOCIAZIONE LAVORATORI STANIERI MCL VADEMECUM ASSOCIAZIONE LAVORATORI STANIERI MCL L Immigrazione Il fenomeno migratorio rappresenta una dimensione importante delle trasformazioni sociali dell'ultimo secolo per l'elevato impatto sia sulla

Dettagli

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,

Dettagli

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE rende noto Bando Provinciale per l erogazione dei contributi per lo spettacolo dal vivo ai sensi della L.R. 11/2009, del Piano triennale

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNOLA CREMASCA (CR)

COMUNE DI CAMPAGNOLA CREMASCA (CR) COMUNE DI CAMPAGNOLA CREMASCA (CR) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI VOLONTARIATO NELL AMBITO DI PROGRAMMI DI INTERVENTO INTEGRATI PARTE I PRINCIPI ART. 1 ATTIVITA DI VOLONTARIATO 1. L attività

Dettagli

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci)

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articolo 1, 2

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Elaborazione Ufficio Servizi Culturali Ottobre 2007 INDICE Art. 1 Principi ispiratori Art. 2 Consulta delle Associazioni Art. 3 Finalità ed attività Art. 4

Dettagli

STATUTO NAZIONALE. Art. 1 COSTITUZIONE

STATUTO NAZIONALE. Art. 1 COSTITUZIONE GRUPPO GIOVANI SPEDIZIONIERI STATUTO NAZIONALE Art. 1 COSTITUZIONE Nell ambito della e su iniziativa della stessa è costituito con sede in Milano il Gruppo Giovani Spedizionieri, di seguito denominato

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

ITALIA FEST- FEST 2010 FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE

ITALIA FEST- FEST 2010 FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE ITALIA FEST- FEST 2010 FESTIVAL DELLE FESTE ITALIANE REGOLAMENTO GENERALE 1. Premessa 1.1. Il Fest Fest e la sua edizione 2010 intitolata FEST-FEST ITALIA (Festival delle feste italiane) è una realizzazione

Dettagli

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE

PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE Comune di Ronco Scrivia (Provincia di Genova) PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE INTRODUZIONE Il Piano per la comunicazione e la partecipazione è uno strumento flessibile e quindi in condizione

Dettagli

(Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE

(Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE (Provincia di Perugia) Zona Sociale n. 4 REGOLAMENTO AFFIDO ETERO-FAMILIARE E SOSTEGNO FAMILIARE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.35 del 28/09/2011 Art. 1 Oggetto L affido familiare

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ALBO DEL VOLONTARIATO SOCIALE DELL AMBITO PLUS ANGLONA-COROS-FIGULINAS Distretto Socio-Sanitario n.1

REGOLAMENTO DELL ALBO DEL VOLONTARIATO SOCIALE DELL AMBITO PLUS ANGLONA-COROS-FIGULINAS Distretto Socio-Sanitario n.1 REGOLAMENTO DELL ALBO DEL VOLONTARIATO SOCIALE DELL AMBITO PLUS ANGLONA-COROS-FIGULINAS Distretto Socio-Sanitario n.1 Determinazione del Responsabile del Settore dei Servizi Sociali e Culturali n. 268

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

T.T.20/17 ART. 1 -PRINCIPI GENERALI -

T.T.20/17 ART. 1 -PRINCIPI GENERALI - T.T.20/17 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A SOCIETA E ASSOCIAZIONI SPORTIVE AVENTI SEDE NEL TERRITORIO COMUNALE (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.19 del 20.04.2009)

Dettagli

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI VOLONTARI CIVICI Il presente regolamento (composto da n. 10 articoli) è stato approvato dal Consiglio Comunale

Dettagli

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001 E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori Anno 2001 Il Forum degli oratori italiani è un organo di coordinamento nazionale degli organismi ecclesiali che dedicano speciale cura all

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge

Dettagli

Salute e sicurezza per i volontari di protezione civile. Dire&Fare Lucca 4 ottobre 2014

Salute e sicurezza per i volontari di protezione civile. Dire&Fare Lucca 4 ottobre 2014 Salute e sicurezza per i volontari di protezione civile Dire&Fare Lucca 4 ottobre 2014 Il decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio

Dettagli

OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari

OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Roma, 10/04/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Cinque per mille. L iscrizione nell elenco dei beneficiari Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova

COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova Regolamento per l iscrizione al Registro e la partecipazione delle libere forme associative alla Consulta delle Associazioni. Approvato con Delibera di C.C.

Dettagli

Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza

Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza Art 1. Oggetto e finalità Il Comune di Monza intende promuovere

Dettagli

EBN ITALIA. Associazione senza fini di lucro per la diffusione del birdwatching. Regolamento dei Nodi della Associazione EBN Italia

EBN ITALIA. Associazione senza fini di lucro per la diffusione del birdwatching. Regolamento dei Nodi della Associazione EBN Italia Regolamento dei Nodi della Approvato dal Consiglio Direttivo il 31/01/2012 Premessa L stabilisce con il presente Regolamento i criteri, le modalità e le procedure per la costituzione dei Nodi, cioè i gruppi

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE Circolo 25 Aprile del Partito Democratico di Bareggio INDICE PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE (approvato nella seduta del coordinamento del Giorno 14-11.2013) 1. Oggetto 2. Funzioni

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura SETTORE e Area di intervento: Assistenza Minori ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO: Contribuire a migliorare le condizioni

Dettagli

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI PRESIDENTE: (Art. 22 del Regolamento della Struttura di Base) 1. convoca la Presidenza almeno una

Dettagli

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento

8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO II Municipalità Avvocata - Montecalvario Mercato - Pendino Porto - San Giuseppe REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO approvato nella seduta del Consiglio

Dettagli

DICHIARAZIONE DI IDENTITÀ E MISSIONE

DICHIARAZIONE DI IDENTITÀ E MISSIONE I NOSTRI RIFERIMENTI Associazione Antidroga Picena C.so Mazzini, 248 - Ascoli Piceno aap2010@libero.it 0736/258855 DICHIARAZIONE DI IDENTITÀ E MISSIONE Condividere strategie per rendere efficaci gli incontri

Dettagli

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI All. B10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE R.Gio/CPA AMBITO ZONALE ALTO AGRI CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI Art.1 Definizione Il centro di aggregazione giovanile

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

NIENTE PAURA. CON LE ACLI ATTRAVERSIAMO IL CAMBIAMENTO

NIENTE PAURA. CON LE ACLI ATTRAVERSIAMO IL CAMBIAMENTO SINTESI ORIENTAMENTI CONGRESSUALI 2016 NIENTE PAURA. CON LE ACLI ATTRAVERSIAMO IL CAMBIAMENTO È la 25 volta che gli Aclisti si riuniscono in congresso: un occasione per ascoltarci e parlare tra noi, percorrere

Dettagli

CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS

CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS I partecipanti all Assemblea Generale CTS del 2004 ad Atene PROTAGONISTI CON CTS Il Centro Turistico Studentesco e giovanile (CTS) è l associazione

Dettagli

Regolamento Manifestazioni

Regolamento Manifestazioni Regolamento Manifestazioni approvato dai Soci Assemblea Ordinaria 15 Marzo 2008 - Regolamento Manifestazioni In considerazione: 1. delle attuali dimensioni di AIC Piemonte Valle d Aosta Onlus, 2. dell

Dettagli

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Protocollo d Intesa tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE e CSI CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Dettagli

COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport

COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport 1. SOSTEGNO ALL ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO A. CONTRIBUTI PER L ATTIVITA ORDINARIA

Dettagli

Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING

Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING ASSOCIARSI CHI SIAMO STRUMENTI SERVIZI Federazione Italiana Franchising Confesercenti Via Nazionale, 60 00184 Roma T +

Dettagli

Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE

Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE approvato dal Consiglio nazionale di lega il 4 ottobre 2007 Premessa: Per i candidati Operatori Sportivi Volontari sono previsti i seguenti momenti corsuali:

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo Pubblicata sul BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LOMBARDIA n 38 del 21 settembre

Dettagli

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Roma, giugno 2015 Indice 1. Livello strategico Premessa 1.1 Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Gregorio VII: profilo e missione 1.2 Politica della qualità

Dettagli

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 INFORMATIVA N. 087 29 MARZO 2013 ADEMPIMENTI L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 Art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies, DL n. 40/2010 DPCM 23.4.2010 Art. 23, comma 2, DL n. 95/2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, RICREATIVE E SOCIALI. ART. 1 I Principi

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, RICREATIVE E SOCIALI. ART. 1 I Principi REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, RICREATIVE E SOCIALI ART. 1 I Principi L Amministrazione Comunale di Tempio Pausania può concedere contributi finanziari al fine

Dettagli

COMITATO CIVICO PORTA ROMA

COMITATO CIVICO PORTA ROMA REGOLAMENTO INTERNO COMITATO CIVICO PORTA ROMA Il Comitato Civo Porta Roma, è retto oltre che dalle disposizioni dell Atto Costitutivo, dello Statuto, del Codice Etico, da questo Regolamento, che vincola

Dettagli

ANNO 2011 O STAGIONE SPORTIVA 2010/2011

ANNO 2011 O STAGIONE SPORTIVA 2010/2011 SCADENZA PERENTORIA 31 GENNAIO 2012 DOMANDA ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO PER L'ATTIVITA ORDINARIA E CONTINUATIVA E LA PROMOZIONE DELLO SPORT AI SENSI DELLA L.R. N 17 DEL 17 MAGGIO 1999 ANNO 2011 O STAGIONE

Dettagli

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune Il Consorzio Ingauno Energia Pulita: scopi e principali attività Perché unirsi Diritti e doveri del Consorzio

Dettagli

PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO NOI, VOI. STESSA STRADA, STESSO SUCCESSO Pubblicità o sponsorizzazioni? Ti stai chiedendo cosa dovresti guadagnarci

Dettagli

Biblioteca comunale degli Intronati Istituzione del Comune di Siena

Biblioteca comunale degli Intronati Istituzione del Comune di Siena Biblioteca comunale degli Intronati Istituzione del Comune di Siena Rete documentaria e bibliotecaria senese (Redos) Regolamento per i rapporti di collaborazione tra le Biblioteche e Archivi storici comunali

Dettagli

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere. INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 - Natura degli interventi

Dettagli

Regolamento della Sezione Informatica 28 aprile 2003. Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO

Regolamento della Sezione Informatica 28 aprile 2003. Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO Associazione Nazionale Impiantistica Industriale SEZIONE DI INFORMATICA REGOLAMENTO N.B. La presente stesura aggiorna la precedente edizione del 15 aprile 1996 rendendola omogenea al nuovo statuto Animp

Dettagli

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Statuto del Comitato Genitori I.C. Da Rosciate 2009 1 Istituto Comprensivo A. Da Rosciate STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Il Comitato dei Genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei

Dettagli

COMUNE DI TAVERNERIO. Regolamento delle Associazioni

COMUNE DI TAVERNERIO. Regolamento delle Associazioni COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento delle Associazioni Art. 1 - Finalità del regolamento 1. Il Comune di Tavernerio riconosce ed afferma il valore delle libere e autonome Associazioni e degli organismi di

Dettagli

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo

Osservatorio Nazionale. sull Agriturismo Osservatorio Nazionale dell Agriturismo sull Agriturismo art. 13 Legge 20 febbraio 2006, n. 96 FINALITA, COMPOSIZIONE ED ATTIVITA 2 L attività dell come definito dall art. 13 della Legge 20 febbraio 2006,

Dettagli

Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni

Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 16 del 31.03.2014 Immediatamente esecutivo I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli