ANALISI FINANZIARIA. di Giampaolo Calori. Amministrazione e finanza >> Finanza aziendale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANALISI FINANZIARIA. di Giampaolo Calori. Amministrazione e finanza >> Finanza aziendale"

Transcript

1 PROGETTARE I SISTEMI DI TESORERIA PER GESTIRE I FLUSSI MONETARI ANALISI FINANZIARIA di Giampaolo Calori Amministrazione e finanza >> Finanza aziendale

2 I SISTEMI DI TESORERIA Le problematiche inerenti la gestione di tesoreria hanno il loro nucleo principale nella capacità e nella possibilità di previsione dei flussi di entrata e di uscita: la necessità di governare una elevata mole di informazioni e di calcolare rapidamente gli effetti di movimenti che non erano stati previsti rendono molto difficile questa attività in assenza dell ausilio di un sistema automatizzato anche nelle imprese di minori dimensioni. L orizzonte di previsione può andare da pochi giorni a qualche mese, a seconda delle necessità: in ogni caso, è essenziale che queste determinazioni siano realistiche e siano svolte in modo strutturato e ripetitivo. Una gestione inadeguata è frutto più frequentemente di mancanza di tempo e di attenzione più che di assenza di informazioni: un sistema di tesoreria ha proprio lo scopo di facilitare la concentrazione delle informazioni e di segnalare l evidenza di quelle critiche. In modo schematico è possibile individuare tre categorie di sistemi, in cui classificare quelli attualmente disponibili sul mercato: 1. basati su fogli elettronici; 2. integrati nel sistema gestionale; 3. specialistici. I sistemi della prima categoria sono frequentemente sviluppati per le realtà più semplici e possono facilmente assumere le caratteristiche richieste dall utilizzatore. Vengono alimentati con dati provenienti dall esterno via file-transfer o collegamenti dinamici (ODBC o simili). Hanno il vantaggio di un costo contenuto, di tempi di implementazione molto rapidi e di possibilità di personalizzazione anche da parte dell utente. Presentano tuttavia limiti molto evidenti nella capacità di gestire volumi di dati, nella possibilità di sviluppare funzionalità evolute e nella scarsa robustezza architetturale. I sistemi integrati sono nati e si stanno sviluppando come «costole» dei sistemi gestionali: la disponibilità dei dati in un unico database consente, infatti, di sfruttare le informazioni senza la necessità di importarle dall esterno o di interfacciarle con altre fonti. Questo è sicuramente il vantaggio principale di questa categoria di prodotti: l integrazione consente, infatti, di facilitare la progettazione e l utilizzo dello strumento, garantendo di solito anche un minor costo di licenze. Come rovescio della medaglia, con alcune eccezioni importanti, il sistema di tesoreria costituisce solo un modulo «periferico» di un sistema più articolato: per questo, viene dotato delle funzionalità di base, ma il suo sviluppo non giustifica l investimento in competenze specialistiche, necessarie per avere performances di punta. Le sue funzionalità possono, inoltre, essere condizionate da quelle del sistema contabile, da cui subiscono una certa rigidità di utilizzo e di sviluppo. I sistemi specialistici sono nati, invece, per soddisfare al massimo le esigenze informative dell area di tesoreria: la loro copertura funzionale è sempre attenta agli sviluppi dei mercati con cui questa area lavora, in modo da poter implementare gli strumenti per gestirne le innovazioni in tempi rapidi. Per contro, i prodotti di questa categoria sono solitamente più costosi in termini di licenze d uso e richiedono la messa a punto di interfacce per lo scambio dei dati con gli altri sistemi aziendali, in primis quello contabile. L evoluzione della tecnologia di utilizzo delle reti ha aperto la possibilità di utilizzo di questi prodotti in modalità ASP, tramite un collegamento ad Internet. Le considerazioni che portano ad una scelta di questo tipo sono soprattutto di ordine strategico e organizzativo (outsourcing di attività legate a competenze specialistiche), più che di risparmio di costi. La maturazione di questi prodotti può essere interessante anche per i gruppi di aziende che hanno centralizzato in una holding la funzione di tesoreria, lasciando alle aziende controllate una parte dell attività collegata: l utilizzo della tecnologia web consente, infatti, minori sforzi di implementazione e di manutenzione delle applicazioni. La progettazione del sistema ha carattere generale e può essere considerata indipendente dal tipo di strumento poi effettivamente adottato: nel presente intervento, si farà, tuttavia, maggior riferimento ad un sistema di tipo «specialistico», in virtù della completezza che la sua struttura ci permette di compiere, sia in termini di funzionalità disponibili sia in termini di complessità di integrazione. Benefici attesi Il motivo principale che spinge un azienda a dotarsi di un sistema di tesoreria, come detto, è di avere le informazioni per poter prevedere fabbisogni o eccedenze di cassa. Ciò consente di poter porre rimedio in anticipo a situazioni potenzialmente pericolose per la vita dell azienda, quali la carenza di liquidità o la mancanza di fidi. Gli interventi conseguenti alla disponibilità di informazioni permettono anche un risultato economico positivo, derivante dall attivazione e dall utilizzo prioritario delle fonti finanziarie meno costose, Pagina 2 di 13

3 dalla verifica dell assenza di depositi inutilizzati, dal maggior potere contrattuale nei confronti dei finanziatori: il controllo dei saldi si traduce in questi casi in un risparmio degli interessi passivi o in un incremento di quelli attivi. Questo beneficio è particolarmente sensibile per quelle aziende che, per la loro tipologia o per il settore in cui operano, hanno flussi di cassa molto discontinui: esempi tipici sono le aziende che lavorano per progetti o quelle che operano nel settore immobiliare, dove il ciclo di acquisto produzione vendita è particolarmente lungo. Il beneficio economico viene accresciuto dal maggior controllo che l applicazione consente all azienda verso le condizioni contrattuali praticate dai finanziatori; l elevato numero di operazioni e la complessità della struttura dei costi rende infatti molto complicato un controllo manuale, in assenza di uno strumento software. Un buon risultato, tuttavia, si ottiene solo con un utilizzo costante e sistematico delle procedure, in modo da scoraggiare il più possibile tentativi di aggiramento dei contratti. Il raggiungimento dell efficienza operativa in ambito amministrativo, presupposto per poter svolgere compiutamente queste attività, richiede spesso una revisione ed una razionalizzazione dei compiti. In assenza di uno strumento automatizzato, le procedure di Tesoreria sono frequentemente svolte dagli impiegati contabili: il focus viene, quindi, indirizzato più alla completezza della registrazione che alla sua tempestività, limitando la significatività del calcolo dei saldi previsionali. Per rendere disponibili questi dati il prima possibile, può essere necessario separare le registrazioni, assegnando alla tesoreria il compito dell attribuzione del conto «banca» ed alla contabilità quello dell attribuzione del conto di contropartita: in questo caso è opportuna l introduzione di conti «transitori», che consentano di disaccoppiare le registrazioni. In questo modo è possibile definire in modo più compiuto quali attività devono essere svolte da una funzione e quali dall altra: buona norma è di formalizzare il risultato di questo intervento organizzativo in procedure scritte. A fronte dell allungamento dei processi conseguente alla separazione delle attività, che introduce un certo grado di inefficienza, questi sistemi consentono invece di recuperare risorse, grazie all automazione di attività di controllo a basso valore aggiunto. Un esempio tipico è la «spunta» dell estratto conto per la riconciliazione del saldo contabile con il saldo della banca: la disponibilità delle due informazioni nel sistema di tesoreria consente di avere rapidamente l elenco dei movimenti presenti in un saldo ed assenti nell altro e viceversa. Altri recuperi di efficienza si possono ottenere nella preparazione automatica di documenti da presentare in banca: la distinta di versamento degli assegni, la distinta di presentazione degli effetti attivi e la comunicazione di ritiro degli effetti passivi sono i casi più evidenti. Affinché questi benefici abbiano un reale senso compiuto, è opportuno che sia progettata con attenzione l integrazione tra il sistema contabile e quello di tesoreria e che le informazioni provenienti dal sistema bancario siano utilizzate compiutamente e tempestivamente per mezzo di un sistema di remote banking. DEFINIZIONE E IMPLEMETAZIONE DEL SISTEMA: LE FASI Il progetto di definizione e implementazione di un sistema di tesoreria può essere schematizzato in tre attività, da realizzare in fasi successive: 1. analisi e definizione dei flussi di informazioni per le varie tipologie di operazioni; 2. progettazione degli schemi di reporting; 3. creazione delle «anagrafiche» del sistema. I flussi di informazioni riguardano le interazioni tra i vari sistemi coinvolti nel cash management (Tavola 1): quello di tesoreria può ricevere dati sia dalla CO.GE., sia dal remote banking, ma anche dai sistemi transazionali che supportano le funzioni operative, per avere, ad esempio, informazioni su future uscite derivanti da ordini d acquisto che non si sono ancora tradotti in fatture di fornitori. Simmetricamente, il sistema di tesoreria può inviare dati alla CO.GE. e/o al remote banking e questi due sistemi possono anche interagire direttamente. Ciò avviene quando il sistema gestionale è in grado di supportare alcune funzioni tipiche di trasmissione alle banche (presentazioni distinte, ritiro effetti, ecc.) e queste sono già implementate in modo soddisfacente; molto più raro, in presenza di un sistema di tesoreria, è il collegamento di ritorno da remote banking direttamente a CO.GE. La progettazione ha il compito di definire dove viene originata ciascuna informazione in modo automatico o manuale e dove e in che modo deve essere propagata: queste definizioni vanno effettuate analiticamente, distinguendo le varie tipologie di flusso (incasso, pagamento, movimento finanziario, ecc.). In linea di principio, si dovrebbe cercare sempre di semplificare questi flussi per renderli unidirezionali, in modo che un Pagina 3 di 13

4 sistema sia solo fornitore di un altro, non vi siano scambi reciproci e l insieme risulti quindi più semplice da gestire. In realtà l influenza degli aspetti organizzativi, quali la disponibilità e la competenza delle risorse umane, la propensione al cambiamento, la conoscenza dei sistemi già in uso, è frequentemente più forte di quella degli aspetti tecnici: il risultato finale deve essere un adeguato compromesso tra recupero di efficienza ed incremento di efficacia. La seconda fase, la progettazione del reporting, ha come obiettivo di definire il modo con cui si vogliono leggere i risultati dell analisi: al di là della strutturazione dei report, che è abbastanza standardizzata per questo tipo di informazioni, è il livello di dettaglio con cui si vogliono rappresentare i risultati che condiziona sensibilmente le scelte di progettazione. In particolare, il dettaglio del prospetto di analisi del cash-flow e dell analisi del lavoro delle banche condizionano le due principali anagrafiche del sistema, le causali e le contropartite: una preventiva definizione di questi report è dunque un presupposto per la creazione delle anagrafiche stesse. La terza fase, la creazione delle anagrafiche di «sistema», ha lo scopo di creare la «struttura portante» del sistema di tesoreria, costituita soprattutto dalle due anagrafiche più significative: quella delle causali finanziarie e quella delle contropartite finanziarie. Dalla definizione si può intuire che è necessario creare due categorie di grandezze che hanno forti analogie con quanto è normalmente presente nel mondo contabile: è opportuna, tuttavia, una attenta separazione tra i due sistemi, al fine di evitare errori di interpretazione. TAVOLA 1 Schema di flusso delle informazioni Le causali finanziarie hanno lo scopo di permettere l interpretazione della «natura» dei movimenti inseriti nel sistema di tesoreria: come appare dalla Tavola 1, questa alimentazione può avvenire da fonti differenti, dalla CO.GE., dal remote banking o da inserimenti manuali. Per gestire le prime due evenienze è necessario definire un legame logico sia tra causali contabili e causali finanziarie sia tra causali finanziarie e causali di remote banking; a questo proposito, lo sforzo di normalizzazione prodotto dalla Associazione Bancaria Italiana ha portato ad un buon grado di uniformità tra le informazioni rese disponibili dai vari istituti di credito. Pagina 4 di 13

5 Il fine della progettazione di questa anagrafica è trovare un buon compromesso tra l esigenza del tesoriere di avere la massima riconoscibilità delle operazioni e quella di automatizzare il passaggio di informazioni tra i vari sistemi, con il minor ricorso ad interventi manuali di un operatore. Quando è possibile fare in modo che ogni causale contabile e di remote banking sia collegata ad una sola causale di tesoreria si realizza il perfetto automatismo. La verifica va naturalmente estesa ai flussi di direzione opposta: ad ogni causale di tesoreria deve essere associata una sola causale contabile ed una di remote banking. Se, ad esempio, i movimenti di «spese bancarie» provenienti dal flusso dei dati elettronici della banca è identificato da una causale generica, mentre in CO.GE. vi sono conti specifici per le varie nature di costo (tenuta conto, spese per operazione, commissioni, ecc.), è necessario intervenire nelle anagrafiche. In tal caso si presentano due possibilità: mantenere nel sistema di tesoreria una causale generica, automatizzando la scrittura da remote banking, rinunciando a riconoscere la natura e rimandando tale intervento al sistema contabile, oppure definire nel sistema di tesoreria delle causali specifiche, intervenendo manualmente nella fase di importazione da remote banking ma consentendo un trasferimento automatico alla CO.GE.. Nel primo caso è necessario che l alimentazione dalla tesoreria avvenga verso un «conto di transito» della CO.GE., perché l assenza di indicazioni non consente un indirizzo verso un conto specifico di spesa. Nel secondo caso si può invece già scrivere la registrazione nel conto definitivo. Analoga attività deve essere posta in essere per la definizione delle contropartite finanziarie: il loro scopo è quello di consentire il riconoscimento della «destinazione» dei movimenti, sia per una più agevole attività operativa di recupero delle informazioni quando è necessario «filtrare» la tabella dei movimenti, sia, soprattutto, per consentire la costruzione di un reporting di cash-flow sufficientemente dettagliato nelle logiche finanziarie (Tavola 2), che spesso non sono individuate dalle contropartite contabili. In pratica, le contropartite costituisco le voci del piano dei conti finanziario: come quelle contabili, sono normalmente raggruppate in categorie di sintesi (mastri) in modo da consentire anche una lettura più aggregata dei risultati. TAVOLA 2 Schema di reporting di cash-flow riepilogativo Pagina 5 di 13

6 E frequente, ad esempio, la necessità di separare le uscite verso fornitori a seconda che questi abbiano fornito materiali e/o servizi oppure macchinari, impianti o servizi di manutenzione: nel primo caso l esborso fa parte del flusso della gestione corrente, mentre nel secondo è parte essenziale della gestione degli investimenti. La causale di remote banking non è in grado di fornirci questa informazione, che, in molti casi, è desumibile dal campo «note» del movimento di provenienza bancaria, contenente l indicazione del beneficiario e gli estremi del pagamento. Definendo nel sistema di tesoreria le appropriate contropartite, ad esempio «uscite per materiali/servizi» e «uscite per investimenti», è possibile intervenire sul movimento per specificare la destinazione del flusso. A questo scopo, la definizione della causale di tesoreria, cui la contropartita è collegata «di default», può essere unica o divisa: nel primo caso la causale viene associata univocamente a quella di remote banking e l intervento dell operatore serve per selezionare la contropartita, nel secondo la scelta della appropriata causale di tesoreria, che non è determinata in modo più univoco, genera la scrittura della contropartita corretta. La progettazione delle anagrafiche del sistema è influenzata in modo marcato anche dalle scelte organizzative che si pongono in essere nei rapporti tra le due funzioni aziendali: un esempio tradizionale riguarda la chiusura delle partite dei clienti. L informazione proveniente dal remote banking, che solitamente è il primo sistema ad avere notizia dell avvenuto incasso, non è sufficientemente dettagliata per procedere ad un riconoscimento automatico della partita, perché nel tracciato dei file non c è un campo dedicato. In funzione di ciò, sono possibili due alternative principali: la tesoreria registra tempestivamente l incasso, per avere il saldo corretto delle disponibilità e trasferisce la registrazione su un conto contabile generico di incasso da clienti, lasciando alla CO.GE. la chiusura delle partite oppure compie direttamente le due operazioni di aggiornamento dei saldi banca e di chiusura delle partite. Presupposto per scegliere la seconda possibilità è che il sistema contabile trasferisca quotidianamente i saldi dei partitari clienti al sistema di tesoreria, in modo da poter individuare il conto contabile specifico da movimentare con l informazione di ritorno verso la CO.GE.. Elementi discriminanti della scelta sono la disponibilità di risorse in tesoreria, rispetto ai volumi trattati e la completezza dell informazione contenuta nel campo note del remote banking, che consenta una gestione «rapida» del movimento. In sintesi, dato per scontato che la tempestività dell aggiornamento dei saldi è prioritaria rispetto ad altri obiettivi, la disponibilità di tempo delle risorse di tesoreria per effettuare le registrazioni complete consente di avere un organizzazione più efficiente: questa situazione è più frequente nelle organizzazioni di minori dimensioni, che occupano poche persone (da una a tre) nella funzione, senza la possibilità di impegnarle completamente con le sole attività di pura tesoreria. Analisi dei flussi di informazioni L analisi dei flussi, come detto, ha lo scopo di aiutare la progettazione del sistema a definire dove viene originata ciascuna informazione (in modo automatico o manuale) e dove e in che modo deve essere propagata. A tale scopo è opportuno entrare in maggior dettaglio delle varie tipologie di flussi, tenendo in considerazione la discriminante tra movimenti che sono noti in azienda prima che nel sistema bancario (ad esempio, le disposizioni di pagamento) e quelli che invece sono originati da informazioni esterne (ad esempio, gli incassi). In modo schematico possiamo distinguere quattro tipologie di flussi: 1. incasso clienti; 2. pagamento fornitori; 3. altri movimenti; 4. movimenti finanziari; 5. movimenti previsionali. Incasso clienti Si tratta delle tipiche informazioni di iniziativa bancaria. Distinguendo per forma tecnica, l incasso da bonifico nazionale viene alimentato nel sistema di tesoreria dal flusso di remote banking. Se il sistema ha la disponibilità delle partite aperte, è possibile realizzare l associazione con gli incassi, generando un flusso verso la CO.GE. che è in grado di fornire una scrittura definitiva. In caso contrario, la registrazione in tesoreria è più snella e prevede una contropartita contabile generica, del tipo «incassi da riconciliare»: il movimento deve quindi essere ripreso in CO.GE. per la chiusura della partita. In funzione dell alternativa scelta e della periodicità di trasmissione dei flussi tra i sistemi, chi si occupa della gestione del credito e dei solleciti deve poter avere accesso anche ai partitari della tesoreria. L incasso da bonifico estero e da credito documentario, il cui flusso è sostanzialmente identico a quello descritto, richiede di solito maggior tempo di trattamento, perché può essere caratterizzato da un importo differente da quello previsto dalle partite, a causa dell addebito al netto delle spese (che sono molto più alte rispetto ai bonifici nazionali) e della diversa valorizzazione del cambio se l importo originario non era in euro. Gli incassi da ricevuta bancaria possono invece essere registrati su iniziativa aziendale. Prima della presentazione in banca, il sistema di CO.GE. Pagina 6 di 13

7 genera il file di distinta per la trasmissione al remote banking: il riepilogo per data-scadenza viene trasmesso anche al sistema di tesoreria, che registra subito, con movimenti provvisori, le scritture di scarico del portafoglio e di accredito del conto corrente, a scadenza. Il flusso di ritorno da remote banking consente di certificare questi movimenti e di trasmetterli in CO.GE., per le registrazioni definitive. Eventuali insoluti sono trasmessi da Remote Banking con un file dedicato, contenente i riferimenti delle distinte presentate: con queste informazioni il sistema di tesoreria può generare le scritture di addebito e trasmettere il flusso in CO.GE. per la riapertura delle partite. L incasso con assegno viene normalmente registrato prima dalla CO.GE. con chiusura della partita del cliente ed accredito della «cassa assegni»; al versamento in banca, la tesoreria inserisce una registrazione provvisoria di chiusura della cassa. La certificazione, con il flusso di ritorno da remote banking, consente di rendere definitiva l operazione e di trasmetterla in CO.GE. Pagamento fornitori È necessario anche in questo caso suddividere l analisi in funzione della forma tecnica utilizzata. Per i bonifici nazionali, il sistema che genera l informazione è solitamente quello contabile, che ha a disposizione i dati dello scadenziario fornitori: per la presentazione in banca viene compilata una distinta elettronica, inviata in dettaglio al sistema di remote banking ed in sintesi (ad esempio, per scadenza) al sistema di tesoreria, con stato di movimento provvisorio. Se la CO.GE. riceve disposizioni sull utilizzo dei conti bancari è possibile già scrivere scritture complete nel suo «ambiente», altrimenti è necessario utilizzare un conto transitorio di «banca/pagamenti fornitori in corso». Il ritorno dell informazione da remote banking in tesoreria consente di certificare il movimento e renderlo definitivo: l utilizzo di campi liberi del tracciato del file di invio a remote banking può consentire il riconoscimento della distinta ed agevolare l operazione. Se il sistema contabile ha già registrato in definitivo, la tesoreria non ha necessità di generare un flusso di ritorno; in caso contrario, genera per la CO.GE. l informazione per chiudere il transitorio ed addebitare la banca corretta. Per i bonifici esteri, il sistema di integrazione con i circuiti elettronici è in molti casi in corso di svolgimento: la disposizione verso la banca è quindi manuale. Occorre verificare, sulla base della numerosità dei casi, se è opportuno prevedere un flusso tra CO.GE. e tesoreria o se è più semplice una alimentazione manuale. Per il pagamento con effetti, la logica del flusso è, per la parte di invio, simile a quella del pagamento con bonifico. Subito prima della scadenza, il sistema di remote banking è in grado di inviare un avviso elettronico al sistema di tesoreria; sulla base delle decisioni di pagamento, si confermano o si respingono questi avvisi, provvedendo all abbinamento con le distinte trasmesse dal sistema contabile. Ciò consente di trasmettere in CO.GE. il flusso di ritorno, per la riapertura delle partite che sono state mandate insolute. Nel caso in cui il sistema contabile non sia in grado di generare direttamente il flusso elettronico dispositivo, questo può essere prodotto dal sistema di tesoreria: in questo caso, il ritorno in CO.GE. deve essere completo e contenere sia le partite chiuse sia quelle respinte. I pagamenti effettuati con domiciliazione autorizzata (utenze) o con bollettini elettronici (RID, MAV, ecc.) vengono registrati dapprima nel sistema di tesoreria, recependo l informazione dal remote banking, e quindi trasmesse in CO.GE.: in questi casi, la generazione di causali finanziarie specifiche consente di automatizzare la scrittura del flusso di ritorno. Il pagamento con assegno viene generato direttamente in tesoreria, previa disponibilità delle partite da chiudere, e trasmesso in CO.GE. dopo la certificazione del movimento ad opera del flusso da remote banking. Altri movimenti Riguardano tipicamente poste di entrata/uscita di carattere generale, non legati a documenti di acquisto e vendita, quali il pagamento degli stipendi e il versamento delle imposte. Il movimento viene generalmente originato nel sistema di tesoreria e trasmesso al sistema contabile solo dopo la certificazione da remote banking. L elemento critico di progettazione è nella scelta di definizione del dettaglio delle contropartite; nel prospetto di versamento delle imposte «F24», ad esempio, può essere richiesto di dividere i versamenti per contributi e oneri del personale, che possono essere classificati come uscita operativa, da quelli per imposte dirette ed indirette, che possono essere classificati come uscita fiscale. Movimenti finanziari Sono quelli relativi alle registrazioni di gestione di finanziamenti (accensioni, decurtazioni, proroghe, estinzioni, ecc.), di girofondi, di addebito di interessi, spese e commissioni. Anche questi movimenti hanno normalmente origine in tesoreria e sono trasmessi alla CO.GE. dopo la certificazione da remote banking: i dati di spese e interessi possono anche essere derivati direttamente dal movimento bancario, senza nessuna precedente scrittura. Per i finanziamenti strutturati, in cui sono previsti contrattualmente scadenze e importi, è di solito possibile generare automaticamente nel sistema di tesoreria il piano d ammortamento complessivo. Pagina 7 di 13

8 Movimenti previsionali Questa categoria di registrazioni non è in realtà confrontabile con le precedenti, perché si riferisce a tutte le tipologie di movimento, quando vengono utilizzate per il calcolo della proiezione dei saldi e non per effettuare delle registrazioni «contabili». Così, ad esempio, l importazione degli scadenzari dei clienti può essere utile non solo per chiudere direttamente le partite, ma anche per calcolare una previsione di incasso, sulla base degli importi e delle date di scadenza: questa informazione è un valore di sintesi, che non ha nessuna finalità di successiva riconciliazione con i dati del remote banking. Man mano che le scadenze vengono raggiunte e gli incassi registrati, il flusso degli scadenzari si svuota automaticamente di questi valori, evitando la duplicazione rispetto al dato certo, già registrato in tesoreria da remote banking: per questo motivo, è opportuno che, quando si realizza una integrazione spinta tra i vari sistemi, la periodicità di aggiornamento sia frequente, in modo da non avere informazioni non coerenti. Estendendo il ragionamento, può essere utile calcolare anche il flusso di incasso previsionale che si suppone possa essere originato dagli ordini ricevuti da clienti, per i quali non è ancora stata emessa una fattura e quindi non hanno evidenza negli scadenzari: il grado di attendibilità di queste informazioni è sicuramente inferiore di quello relativo ai dati di scadenzari, ma il loro utilizzo consente di coprire un orizzonte temporale più ampio. Allo stesso modo, è possibile stimare con sufficiente attendibilità le uscite future per stipendi, oneri previdenziali, assicurazioni, leasing, imposte, ecc., senza la necessità di aspettare il movimento contabile o quello di remote banking. I movimenti di natura previsionale frequentemente non fanno riferimento ad un rapporto bancario individuato, perché viene definito solo in prossimità dell operazione: per poterli gestire è necessario creare un rapporto bancario generico, in cui far confluire tutti i movimenti non ancora allocati. La possibilità di costruire in anticipo una proiezione dei saldi complessivi aziendali, con buon grado di approssimazione, è frequentemente il maggior beneficio prodotto da questo tipo di strumenti: adeguata attenzione deve quindi essere dedicata alla definizione di questa tipologia di movimento, cercando di evitare e duplicazioni e le mancanze, eventualmente intervenendo con movimenti manuali stimati. TAVOLA 3 Schema di reporting di cash-flow di dettaglio Pagina 8 di 13

9 TAVOLA 4 Schema di reporting di cash-flow previsionale Definizione di reporting Uno degli elementi fondamentali del reporting di tesoreria è costituito dal prospetto del cash-flow, di cui si è discusso in precedenza (Tavola 2): esso può indifferentemente contenere informazioni «storiche», quando viene alimentato dai movimenti certificati di periodi già conclusi, oppure informazioni «previsionali», quando i dati si riferiscono a movimenti certi, provvisori o stimati di periodi futuri. Il dettaglio di consuntivo esposto in Tavola 2 riguarda il consolidato di più società ed esprime i valori dell ultimo mese e del progressivo annuo, suddivisi per raggruppamento di contropartita: in Tavola 3, i valori mensili sono dettagliati a livello di singola contropartita ed esplicitati per società. Considerando anche i dati di previsione, assunti dagli scadenziari e dalla procedura di gestione degli ordini attivi e passivi ed integrati da valutazioni manuali sulle altre entrate ed uscite, si può utilizzare lo stesso schema per costruire un cash-flow proiettato nei mesi futuri (Tavola 4): ciò consente di verificare nel dettaglio le aree di generazione di liquidità e di fabbisogno prospettico. La seconda area di interesse per il reporting di tesoreria è quella che riguarda la situazione finanziaria, ovvero la situazione delle posizioni che sono generate dai flussi appena esaminati. L analisi può essere considerata a livello complessivo, oppure dettagliata per tipologia di conto (C/C, SBF, finanziamenti a breve, mutui, ecc.) o per singolo rapporto bancario. Nel caso in cui gli stock di debito/credito siano espressi in una valuta differente da quella di conto, può essere decisamente utile rappresentare i valori sia al cambio storico sia al cambio di mercato, in modo da valutare potenziali differenze, che potrebbero avere impatto sui conti economici (Tavola 5). Il consolidamento dei conti di più rapporti bancari, eventualmente facenti capo anche a società diverse, consente di verificare le disponibilità complessive di fido e di calcolare il costo medio ponderato per tipologia tecnica. Pagina 9 di 13

10 TAVOLA 5 Schema di reporting della posizione finanziaria Anche in questo caso lo schema di consuntivo può essere applicato ad una previsione orientata ai periodi futuri. L interesse di questa proiezione è di verificare, complessivamente, la capienza delle fonti di finanziamento e, conto per conto, di prevenire eventuali sconfinamenti, dirottando l utilizzo verso le fonti più convenienti. La scala di proiezione dei dati può essere variabile in funzione dell orizzonte temporale: giornaliera per i periodi più vicini, settimanale o decadale, mensile (Tavola 6). In ogni caso, il periodo complessivo non può avere una durata superiore ai due/tre mesi, perché al di là di tale limite i valori diventano poco significativi, in particolar modo a livello di singolo conto. La terza area di reporting è quella che riguarda la valutazione del rapporto con i fornitori di denaro: la disponibilità di indicatori di sintesi consente di valutare meglio eventuali posizioni di forza e di debolezza dell azienda nei loro riguardi e di valutare le performances relative, mettendoli a confronto. Gli elementi principali che occorrono in questa valutazione sono dunque i volumi trattati, che, per tipologia di operazione (deducibile dalla causale finanziaria), rappresentano la capacità di ogni banca di assicurare servizi competitivi e dell azienda di «farla lavorare» (Tavola 7), e le remunerazioni assicurate in termini di interessi e spese (Tavola 8). Pagina 10 di 13

11 TAVOLA 6 Schema di reporting della proiezione dei saldi Pagina 11 di 13

12 TAVOLA 7 Schema di reporting del lavoro con le banche TAVOLA 8 Schema di reporting di remunerazione delle banche Pagina 12 di 13

13 GLOSSARIO Modalità Asp Un ASP (Application Service Provider) è un ente che gestisce e fornisce l utilizzo applicativo a molti clienti da un centro di elaborazione dati attraverso una rete di trasmissione dati. Questa nuova figura nasce per gestire le complesse applicazioni gestionali delle aziende e si occupa della gestione centralizzata degli applicativi. Remote banking Il termine inglese identifica nuove modalità di erogazione e di utilizzo dei servizi bancari mediante le quali non esiste più la necessità di recarsi presso gli sportelli bancari, perché rapporto tra banca e cliente avviene a distanza. Utilizzando tecnologie più o meno avanzate, come personal computer e apparecchiature telefoniche, la clientela bancaria può eseguire molte operazioni di sportello dalla propria casa o dal proprio ufficio.. Gestione della Tesoreria Sanpaolo IMI Controllare e ottimizzare le disponibilità liquide anche nel brevissimo periodo ed in modo previsionale: una soluzione professionale, innovativa e completa per una corretta e vantaggiosa gestione d'impresa. In collaborazione con PITECO SRL, leader per i prodotti di gestione della tesoreria, Sanpaolo IMI ha rilasciato questa completa soluzione specialistica per la gestione della tesoreria, integrata con le funzionalità e le informazioni dell internet banking per le imprese Links Sanpaolo.. Documento reperibile, assieme ad altre monografie, nella sezione Dossier del sito Documento pubblicato su licenza di Ipsoa Editore S.r.l. Copyright Ipsoa Editore S.r.l. Fonte: Amministrazione & Finanza-Quindicinale di gestione, pianificazione e controllo aziendale, Ipsoa Editore Pagina 13 di 13

Da vincolo a risorsa strategica

Da vincolo a risorsa strategica La gestione della tesoreria aziendale: Aspetti organizzativi, di previsione e di controllo della risorsa finanziaria Da vincolo a risorsa strategica Giuseppe Santoro 1 Finanza strategica Sotto questo aspetto

Dettagli

Sistemi amministrativi e gestionali Erp nazionali e internazionali

Sistemi amministrativi e gestionali Erp nazionali e internazionali la tua tesoreria Le banche Gli standard CBI (Corporate Banking Interbancario) del 1997 hanno uniformato i Lo Swift è lo strumento usato dalle banche di tutto il mondo per trasferire e standard SWIFT risale

Dettagli

In momenti di incertezza e di instabilità

In momenti di incertezza e di instabilità LA GESTIONE DELLA TESORERIA ALLA LUCE DELLA CRISI DEI MERCATI FINANZIARI In momenti di incertezza e di instabilità finanziaria il governo dei flussi di tesoreria assume una notevole importanza all interno

Dettagli

TESORERIA D IMPRESA ON LINE LA SOLUZIONE WEB PER LA GESTIONE FINANZIARIA

TESORERIA D IMPRESA ON LINE LA SOLUZIONE WEB PER LA GESTIONE FINANZIARIA TESORERIA D IMPRESA ON LINE LA SOLUZIONE WEB PER LA GESTIONE FINANZIARIA TESORERIA D IMPRESA ON LINE UNA SOLUZIONE INNOVATIVA E COMPLETA Tesoreria on line è l ambiente di lavoro che permette di convogliare

Dettagli

Tesoreria.net per. Il programma produce situazioni immediatamente confrontabili con i documenti inviati dalle banche.

Tesoreria.net per. Il programma produce situazioni immediatamente confrontabili con i documenti inviati dalle banche. La Soluzione per la Gestione, la Programmazione e l Analisi della Finanza Aziendale 1 di 39 Tesoreria.net per TESORERIA. NET Tesoreria. NET L'attuale operatività delle aziende evidenzia in forma ricorrente,

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO... 4 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 4.

Dettagli

L elaborazione avviene attraverso il caricamento automatico dei dati contabili direttamente dal programma gestionale installato in azienda.

L elaborazione avviene attraverso il caricamento automatico dei dati contabili direttamente dal programma gestionale installato in azienda. Il sistema FLUXUS consente l elaborazione ed il trattamento delle informazioni contabili residenti sul gestionale aziendale, traducendone i dati in chiave finanziaria. Attraverso una soluzione interfacciabile

Dettagli

PER INIZIARE. Flussi da ERP

PER INIZIARE. Flussi da ERP PER INIZIARE Il lavoro inizia con la raccolta delle condizioni bancarie tramite un questionario e/o tramite lo studio delle contabili e delle liquidazioni periodiche. Le condizioni possono essere condivise

Dettagli

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria Pianificazione finanziaria La rappresentazione della dinamica finanziaria prospettica capitolo 7 La dinamica finanziaria prospettica Il capitolo 7 approfondisce il tema della proiezione della dinamica

Dettagli

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido Starter Package è una versione realizzata su misura per le Piccole Imprese, che garantisce una implementazione più rapida ad un prezzo ridotto. E ideale per le aziende che cercano ben più di un semplice

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi I sistemi operazionali complementari Copyright 2011 Pearson Italia Sistemi di supporto primario all ERP Le aree tradizionalmente coperte dai sistemi ERP

Dettagli

Teseo 7 Basic. L ERP Italiano scritto per le aziende italiane. ZUCCHETTI CENTRO SISTEMI SPA www.centrosistemi.it

Teseo 7 Basic. L ERP Italiano scritto per le aziende italiane. ZUCCHETTI CENTRO SISTEMI SPA www.centrosistemi.it Teseo 7 Basic L ERP Italiano scritto per le aziende italiane Z ZUCCHETTI CENTRO SISTEMI SPA www.centrosistemi.it tel. (+39) 055 91971 fax. (+39) 055 9197515 e mail: commerciale@centrosistemi.it Che cos

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO Il presente documento descrive le attività amministrativo-contabili inerenti la gestione dei pagamenti

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA. La soluzione ad impatto zero per Imprese, PA e Banche

FATTURAZIONE ELETTRONICA. La soluzione ad impatto zero per Imprese, PA e Banche FATTURAZIONE ELETTRONICA La soluzione ad impatto zero per Imprese, PA e Banche FATTURAZIONE ELETTRONICA: LA SOLUZIONE AD IMPATTO ZERO RA Computer propone al mercato la soluzione per la gestione della fattura

Dettagli

IL CONTO CORRENTE. Anno scolastico 2014-15

IL CONTO CORRENTE. Anno scolastico 2014-15 IL CONTO CORRENTE Anno scolastico 2014-15 1 LA MONETA BANCARIA Consente di scambiare beni e servizi senza l uso del denaro contante Poggia su una serie di strumenti organizzati e gestiti da banche e altri

Dettagli

La pianificazione dell equilibrio finanziario

La pianificazione dell equilibrio finanziario La pianificazione dell equilibrio finanziario Sebastiano Di Diego - Fabrizio Micozzi 1 L ottimizzazione della gestione delle fonti di finanziamento richiede l analisi di una metodologia di calcolo del

Dettagli

INSIEME PER L IMPRESA. La forma e la sostanza.

INSIEME PER L IMPRESA. La forma e la sostanza. INSIEME PER L IMPRESA La forma e la sostanza. 2 La cultura d impresa è un patrimonio prezioso come i capitali e le buone consulenze. BANCA D IMPRESA SI NASCE ESPERIENZA, SPECIALIZZAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Dettagli

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI I COSTI LOGISTICI COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI di Andrea Moneta Produzione e logistica >> Logistica DEFINIZIONE E AREE DI COMPETENZA Quando si parla di costi logistici generalmente si tende ad associare

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

Esame di Stato - Lo smobilizzo dei crediti. Svolgimento

Esame di Stato - Lo smobilizzo dei crediti. Svolgimento Esame di Stato - Lo smobilizzo dei crediti di Maurizio Belli Proposta di esercitazione di Economia aziendale Il candidato, dopo aver illustrato le operazioni bancarie di impiego a breve termine ed evidenziato

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Le banche e la moneta bancaria. Il conto corrente

Le banche e la moneta bancaria. Il conto corrente LA MONETA BANCARIA Banca d Italia AGENDA Le banche e la moneta bancaria Il conto corrente Ancora sul concetto di moneta Insieme di mezzi generalmente accettati come strumento di pagamento: Banconote e

Dettagli

Gestione modulo Co.An.

Gestione modulo Co.An. Gestione modulo Co.An. I PDC di contabilità analitica (Centri di costo e Voci di Spesa) possono essere creati sfruttando cinque livelli alfanumerici. L elaborazione del pdc sarà guidata dalle esigenze

Dettagli

DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING

DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING Allegato B DESCRIZIONE PROCESSI E REQUISITI SERVIZIO HOME BANKING 1. INTRODUZIONE Il presente allegato ha lo scopo di descrivere gli aspetti del collegamento telematico tra Istituto Cassiere ed Automobile

Dettagli

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Dettagli

Cash Flow previsionale Euro09 Evolution 3

Cash Flow previsionale Euro09 Evolution 3 25 Ottobre2013 Cash Flow previsionale Euro09 Evolution 3 In generale il Cash Flow previsionale, descrive le variazioni a venire, della liquidità aziendale per effetto della gestione. L orizzonte temporale

Dettagli

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) STRATEGIA E FUNZIONALITÀ L INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITÀ LA COMUNICAZIONE TRA LE UNITA AZIENDALI I PROCESSI DECISIONALI RILEVANZA

Dettagli

Galileo Assistenza & Post Vendita

Galileo Assistenza & Post Vendita Galileo Assistenza & Post Vendita SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 AREE DI INTERESSE... 2 PUNTI DI FORZA... 2 Caratteristiche... 3 Funzioni Svolte... 4 ESEMPI.7-1 - PRESENTAZIONE Sempre più spesso ci si riferisce

Dettagli

La Tesoreria al passaggio obbligato: la gestione attiva della Supply Chain Finance. Andrea Guillermaz Piteco

La Tesoreria al passaggio obbligato: la gestione attiva della Supply Chain Finance. Andrea Guillermaz Piteco La Tesoreria al passaggio obbligato: la gestione attiva della Supply Chain Finance Andrea Guillermaz Piteco PITECO SpA PITECO PITECO nasce nel 1980. Con oltre 2500 Clienti, da 10 anni è il più importante

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito. I servizi di investimento e di pagamento

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito. I servizi di investimento e di pagamento Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito I servizi di investimento e di pagamento I servizi di investimento Prodotti che soddisfano le esigenze di investimento della clientela Raccolta diretta (raccolta

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

PRODOTTI e SERVIZI BANCARI

PRODOTTI e SERVIZI BANCARI Allegato 4 Convenzione Nazionale CISL - UGF PRODOTTI e SERVIZI BANCARI Condizioni riservate alle strutture e dipendenti della CISL Premessa Nel presente allegato sono riepilogate le principali caratteristiche

Dettagli

L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente

L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente coordina le tue risorse umane L AZIENDA Competenza e qualità per la soddisfazione del cliente Soluzioni e servizi Gea è una società che opera nel settore dei servizi avanzati per le imprese e per gli enti

Dettagli

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE SUL WEB Descrizione Time@Web rappresenta l applicazione per la gestione delle presenze via Web. Nel contesto dell ambiente START, Solari ha destinato questa soluzione

Dettagli

IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI

IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI IMPIANTI.NET E il gestionale verticale ideato per le aziende che realizzano IMPIANTI TECNOLOGICI AGGIUNGI NUOVA PROFESSIONALITA ALLA TUA AZIENDA scegliendo la semplicità e l efficienza di IMPIANTI.NET,

Dettagli

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti Circolare n. 36 del 29 maggio 2012 Oggetto: Finanziamenti ai Dipendenti Serie: PERSONALE Argomento: CONDIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DEL PERSONALE Finanziamenti Società interessate: Ambito: Tutti

Dettagli

Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ]

Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ] Programma Cash flow Versione Associazione. [CASH FLOW EASY 5.0 - ] Il programma che ti aiuta a pianificare i flussi finanziari in modo semplice, veloce ed intuitivo. La flessibilità di MS Excel senza il

Dettagli

Chi siamo 2 Il Noleggio 3 Leasing, Factoring 4 Finanziamenti Finalizzati 5

Chi siamo 2 Il Noleggio 3 Leasing, Factoring 4 Finanziamenti Finalizzati 5 Ser ziari per i rivenditori Westcon Westcon ha costituito una Business Unit nata con l obiettivo di proporre ai propri rivenditori, innovative, così da arricchire vendita. Chi siamo Il Noleggio Leasing,

Dettagli

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione integrata della produzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione e il controllo della produzione J-Mit di Revorg è la soluzione gestionale flessibile

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

Come ti controllo l azienda

Come ti controllo l azienda Comprensione e valutazione Come ti controllo l azienda Le procedure di controllo possono essere uno strumento di potere notevole per il management interno all azienda soprattutto in tempo di automatizzazione

Dettagli

GESTIONE MANUTENZIONI

GESTIONE MANUTENZIONI SOFTWARE SPECIFICO PER AZIENDE DI MANUTENZIONE GESTIONE MANUTENZIONI Soluzione applicativa integrata ai sistemi: KING AZIENDA KING ENTERPRISE KIMOS www.datalog.it SOFTWARE SPECIFICO PER AZIENDE DI MANUTENZIONE

Dettagli

Software a cura della FinWin S.r.l. www.finwin.it. pag. 1 di 5

Software a cura della FinWin S.r.l. www.finwin.it. pag. 1 di 5 Software a cura della FinWin S.r.l. www.finwin.it pag. 1 di 5 INDICE Introduzione Pag. 3 Erogazioni proprie Pag. 4 Erogazioni plafonate Pag. 4 Vantaggi Pag. 5 pag. 2 di 5 1. INTRODUZIONE La Suite FinWin

Dettagli

CONTI, CARTE E SERVIZI SOLUZIONI PER SEMPLIFICARE IL TUO BUSINESS GUIDA ALLA SCELTA DEL CONTO CORRENTE E DEI SERVIZI SU MISURA PER LA TUA AZIENDA

CONTI, CARTE E SERVIZI SOLUZIONI PER SEMPLIFICARE IL TUO BUSINESS GUIDA ALLA SCELTA DEL CONTO CORRENTE E DEI SERVIZI SU MISURA PER LA TUA AZIENDA CONTI, CARTE E SERVIZI SOLUZIONI PER SEMPLIFICARE IL TUO BUSINESS GUIDA ALLA SCELTA DEL CONTO CORRENTE E DEI SERVIZI SU MISURA PER LA TUA AZIENDA Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Offerta

Dettagli

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Desiderate aggiornarvi sul mondo delle PMI? Ulteriori dettagli sui cicli di formazione PMI e sui Business Tools sono disponibili su www.bancacoop.ch/business

Dettagli

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE Newsletter Phedro settembre 2007 IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO Il budget economico deriva dal consolidamento dei budget settoriali e dei costi programmati per il successivo

Dettagli

C è aria di cambiamento nel mondo dell assistenza sanitaria integrativa!

C è aria di cambiamento nel mondo dell assistenza sanitaria integrativa! C è aria di cambiamento nel mondo dell assistenza sanitaria integrativa! EC CONSULTING Via A. Grandi, 21 20090 Vimodrone (MI) TEL.: 02.27408094 FAX: 02.27409150 e-mail info@ecconsulting.it web www.ecconsulting.it

Dettagli

PRESENTAZIONE SISTEMA INFORMATIVO IBIS... 1

PRESENTAZIONE SISTEMA INFORMATIVO IBIS... 1 PRESENTAZIONE SISTEMA INFORMATIVO IBIS... 1 PREMESSA... 1 GESTIONE DEL PORTAFOGLIO... 2 QUIETANZAMENTO... 4 GESTIONE DEGLI INCARTI DI SINISTRO... 5 GESTIONE AMMINISTRATIVA... 7 INCASSI... 7 ESTRATTI CONTO

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

Cos'è. Questi servizi riguardano:

Cos'è. Questi servizi riguardano: UBI FACTOR Cos'è Il factoring è una combinazione di servizi finanziari e di gestione del credito che consentono ad una società di rafforzare sotto il profilo qualitativo e di valorizzare sotto quello finanziario

Dettagli

Il Servizio F24 Zero Code - Zero Errori

Il Servizio F24 Zero Code - Zero Errori Il Servizio F24 Zero Code - Zero Errori SIA 1 Chi siamo Sia spa è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle Istituzioni Finanziarie

Dettagli

MATCH4CASH - Mandati. Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento

MATCH4CASH - Mandati. Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento MATCH4CASH - Mandati Sistema di ausilio alla acquisizione dei mandati di pagamento 1/7 PREMESSA La gestione della cassa e tesoreria ha caratteristiche e impatti molto differenziati, dipendentemente dal

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A.

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. CBI 2008 e Forum Internazionale sulla Fattura Elettronica L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. Luca Poletto Responsabile Product & Marketing Cash management BNL Gruppo BNP Paribas

Dettagli

MEGAWEB. Soluzione completa per aziende, grossisti e distributori. Magazzino e Gestione Aziendale. La ricerca del risultato è nel nostro DNA

MEGAWEB. Soluzione completa per aziende, grossisti e distributori. Magazzino e Gestione Aziendale. La ricerca del risultato è nel nostro DNA La ricerca del risultato è nel nostro DNA OUTCOME RESEARCH SRL Via Appia, 353 04028 Scauri (LT) Via delle Nereidi, 29 int. 15 00121 Roma Tel. 0771-614.686 614.687 fax 0771-61.46.88 06-5634.7181 www.outcomeresearch.com

Dettagli

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA 1 OPERATORI FINANZIARI ATTIVI E PASSIVI Gli operatori finanziari possono essere divisi in quattro gruppi: Le famiglie; Le imprese; La pubblica amministrazione; il resto

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La riclassificazione del bilancio d esercizio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it Il bilancio pubblico Il Bilancio è il documento contabile in cui trovano rappresentazione

Dettagli

Brochure informativa del prodotto

Brochure informativa del prodotto Versione 1.0 Brochure informativa del prodotto Ipweb s.r.l. --- G.A.R.I. WEB: Brochure informativa del prodotto 1 Le informazioni contenute nel presente documento possono essere soggette a modifiche senza

Dettagli

Pagamento Ticket SSN. Resiban spa Strada degli Schiocchi 42 41124 Modena Tel. +39 059 344535 Web: www.resiban.it E-mail: info@resiban.

Pagamento Ticket SSN. Resiban spa Strada degli Schiocchi 42 41124 Modena Tel. +39 059 344535 Web: www.resiban.it E-mail: info@resiban. Il progetto prevede l implementazione completa di un sito Web per consentire a un cliente di una banca, in possesso di un account Home Banking, di poter effettuare il pagamento delle prestazioni SSN direttamente

Dettagli

Il RAPPORTO BANCA-IMPRESA Spunti per la gestione efficiente della liquidità e la transizione a SEPA

Il RAPPORTO BANCA-IMPRESA Spunti per la gestione efficiente della liquidità e la transizione a SEPA Il RAPPORTO BANCA-IMPRESA Spunti per la gestione efficiente della liquidità e la transizione a SEPA ABI SPIN, Payment and Cash Management Napoli, 11/06/2013 Lidia Scarpelli Financial Banking Director DDway

Dettagli

IL REPORTING DIREZIONALE

IL REPORTING DIREZIONALE IL REPORTING DIREZIONALE Il Reporting Direzionale è uno degli strumenti chiave necessari al management per governare l azienda e rappresenta il momento di sintesi delle rilevazioni contabili che permettono

Dettagli

Tesoreria. L importanza dell analisi andamentale nel rapporto banca-impresa. di Emanuele Facile (*) e Andrea Giacomelli (**)

Tesoreria. L importanza dell analisi andamentale nel rapporto banca-impresa. di Emanuele Facile (*) e Andrea Giacomelli (**) PAGINA: 60-64 L importanza dell analisi andamentale nel rapporto banca-impresa di Emanuele Facile (*) e Andrea Giacomelli (**) Nel nuovo contesto derivante dall introduzione di Basilea 2 l analisi dei

Dettagli

Conoscere Dittaweb per:

Conoscere Dittaweb per: IL GESTIONALE DI OGGI E DEL FUTURO Conoscere Dittaweb per: migliorare la gestione della tua azienda ottimizzare le risorse risparmiare denaro vivere meglio il proprio tempo IL MERCATO TRA OGGI E DOMANI

Dettagli

Servizi Economici. PAL Informatica srl. Soluzioni e progetti per la Pubblica amministrazione. Sito Internet: http://www.palinformatica.it.

Servizi Economici. PAL Informatica srl. Soluzioni e progetti per la Pubblica amministrazione. Sito Internet: http://www.palinformatica.it. srl Soluzioni e progetti per la Pubblica amministrazione Sito Internet: http://www.palinformatica.it Servizi Economici E-mail info@palinformatica.it Telefono 059/82.90.99 Fax 059/82.91.22 PAL Informatica

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -IMPIEGATO AMMINISTRATIVO

Dettagli

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE TIME & WORK

SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE TIME & WORK SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE PRESENZE TIME & WORK Descrizione Per la gestione del rilevamento presenze, nell ambiente Start, Solari ha concepito Time&Work, un applicazione che rappresenta una soluzione

Dettagli

Cassa e banche: quadro di riferimento

Cassa e banche: quadro di riferimento Cassa e banche: quadro di riferimento Art. 2426 c.c. n. 8. : valutazione al valore presumibile di realizzazione dei crediti Principi contabili CNDCeR: 14 Disponibilità liquide 26 Operazioni in valuta estera

Dettagli

Cash Flow Manuale Utente

Cash Flow Manuale Utente Cash Flow Manuale Utente Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 10 SOMMARIO 1 A Chi è destinato... 1-3 2 Pre requisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione... 4-3 5 Introduzione concettuale...

Dettagli

CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA

CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA individuati CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA Che cos è l ISC L INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) è un indice definito da Banca d Italia per quantificare,

Dettagli

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità aziendale Novembre 2013 Indice 1. Introduzione 2. La responsabilità della Direzione 3. La responsabilità del revisore 4. Gli indicatori per valutare la continuità

Dettagli

Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014

Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014 Corso Base di Formazione per dipendenti e collaboratori di studi professionali Martedì 1 aprile 2014 LA GESTIONE 3 E l insieme delle scelte e delle azioni che si compiono in vista del perseguimento del

Dettagli

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1 COSTRUZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO E UNO STRUMENTO CHE INDIVIDUA LE DINAMICHE DEL CAPITALE METTENDO IN

Dettagli

[CASH FLOW - ] Chi ha avuto il coraggio di intraprendere merita strumenti efficaci per poter decidere.

[CASH FLOW - ] Chi ha avuto il coraggio di intraprendere merita strumenti efficaci per poter decidere. I piccoli imprenditori hanno le stesse esigenze delle grandi aziende. Nel nostro Paese tutti se ne dimenticano, ma non i professionisti della nostra struttura. Chi ha avuto il coraggio di intraprendere

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Manuale "Conto Corrente e servizi"

Manuale Conto Corrente e servizi Manuale "Conto Corrente e servizi" Indice Conti Correnti Saldo.3-7 Movimenti..8-13 Assegni.14-17 Bonifico nostra Banca..18-24 Bonifico altra Banca.25-31 Bonifico Postale 32-38 Bonifico periodico 39-46

Dettagli

FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa

FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa FSE 2007-2013 Vademecum per la presentazione dei giustificativi di spesa PREMESSA La programmazione FSE 2007-2013 prevede che le erogazioni a favore del beneficiario avvengano secondo il seguente schema:

Dettagli

lo standard della comunicazione tra farmacia e distributore farmaceutico

lo standard della comunicazione tra farmacia e distributore farmaceutico lo standard della comunicazione tra farmacia e distributore farmaceutico 4 4 5 6 6 IL PROTOCOLLO WWW.FARMACLICK.IT I SERVIZI L ARCHITETTURA LA CERTIFICAZIONE 3 IL PROTOCOLLO Farmaclick è un nuovo modo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO CONTO CORRENTE

FOGLIO INFORMATIVO CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO CONTO CORRENTE Qualora il titolare sia un consumatore, si avverte che questo conto è particolarmente adatto a chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo

Dettagli

UTILIZZO DELLO SCADENZARIO OPERAZIONI PRELIMINARI

UTILIZZO DELLO SCADENZARIO OPERAZIONI PRELIMINARI Pagina 1 di 29 UTILIZZO DELLO SCADENZARIO Di seguito vengono indicate le operazioni preliminari necessarie per poter gestire lo Scadenzario, e alcuni esempi di utilizzo. OPERAZIONI PRELIMINARI impostare

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEI SALDI CONTABILI CON MICROSOFT ACCESS 2007

LA RICLASSIFICAZIONE DEI SALDI CONTABILI CON MICROSOFT ACCESS 2007 LA RICLASSIFICAZIONE DEI SALDI CONTABILI CON MICROSOFT ACCESS 2007 La fase di riclassificazione del bilancio riveste un ruolo molto importante al fine di comprendere l andamento aziendale; essa consiste,

Dettagli

Città di Verbania Provincia del Verbano Cusio Ossola

Città di Verbania Provincia del Verbano Cusio Ossola ALLEGATO 1 ANALISI DELLA PROCEDURA DI SPESA Tentuto conto di quanto prescritto dalle norme contenute nel TUEL (D.Lgs. 267/2000) e nel Regolamento di contabilità dell Ente, nonché dalla prassi invalsa per

Dettagli

I. & F. Commerciale srl. Via Corridoni 35/A 24124 Bergamo. Tel. 035.363331 Fax 035.363341 crota@ief.it www.ief.it

I. & F. Commerciale srl. Via Corridoni 35/A 24124 Bergamo. Tel. 035.363331 Fax 035.363341 crota@ief.it www.ief.it WINDominio Panificatori è un software nato con l obiettivo di semplificare il più possibile le operazioni di gestione di un panificio. Per ottenere questo, ci siamo avvalsi della collaborazione di un considerevole

Dettagli

checkonly4you - Progetto D.Lgs. 231/2007 per SIM di Consulenza

checkonly4you - Progetto D.Lgs. 231/2007 per SIM di Consulenza L imminente applicazione del provvedimento definitivo recante disposizioni attuative per la tenuta dell Archivio Unico Informatico, conseguente all adozione del Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre

Dettagli

finnova Prodotti e Servizi

finnova Prodotti e Servizi finnova Prodotti e Servizi INDICE 1 Finnova Mission 2. Portafoglio Prodotti & Servizi Portafoglio Prodotti & Servizi 3. Scenario di Riferimento Ritardo di pagamento delle PA Le cause Ritardo di pagamento

Dettagli

Dario Piovera Responsabile Electronic Banking Direzione Generale Direzione Servizi e Prodotti Transazionali UniCredit Banca d Impresa

Dario Piovera Responsabile Electronic Banking Direzione Generale Direzione Servizi e Prodotti Transazionali UniCredit Banca d Impresa Dario Piovera Responsabile Electronic Banking Direzione Generale Direzione Servizi e Prodotti Transazionali UniCredit Banca d Impresa Milano, 9 febbraio 2005 www.unibanking.it Agenda UniWeb: uno strumento

Dettagli

GB Software Contabilità Base

GB Software Contabilità Base In collaborazione con Presenta: GB Software Contabilità Base per la piccola azienda che deve gestire internamente la propria contabilità GB Software Contabilità Aziende è il software dedicato alla contabilità

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

PUBBLICO, UTILE, MODERNO, AGILE. L offerta completa e innovativa di SIA per il Settore Pubblico

PUBBLICO, UTILE, MODERNO, AGILE. L offerta completa e innovativa di SIA per il Settore Pubblico PUBBLICO, UTILE, MODERNO, AGILE L offerta completa e innovativa di SIA per il Settore Pubblico PUBBLICO, UTILE, MODERNO, AGILE L offerta completa e innovativa di SIA per il Settore Pubblico L ammodernamento

Dettagli

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 Agenda Il contesto di mercato La centralità del Pricing Come sfruttare le potenzialità

Dettagli

I Rischi insiti nel commercio internazionale

I Rischi insiti nel commercio internazionale I Rischi insiti nel commercio internazionale Nel commercio internazionale esistono varie tipologie di rischio: occorre conoscerle per valutare quali coprire, quali cedere e quali accollarsi consapevolmente

Dettagli

JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali

JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali La progettazione di JScout è frutto della esperienza pluriennale di GLOBAL Informatica nell implementazione delle

Dettagli

i campi non compilati corrispondono alla stessa "voce" utilizzata nella scheda standard PattiChiari.

i campi non compilati corrispondono alla stessa voce utilizzata nella scheda standard PattiChiari. PATTI CHIARI - "SERVIZIO BANCARIO DI BASE" data aggiornamento 20/7/200 2 OPERATIVITA' CORRENTE E GESTIONE DELLA LIQUIDITA' 2 Spese fisse di gestione 2 Spese di invio estratto conto 22 Spese di liquidazione

Dettagli

King Produzione. Gestione. produzione

King Produzione. Gestione. produzione King Produzione Gestione flessibile della produzione Gestione flessibile della produzione... 3 CARATTERISTICHE GENERALI... 4 IL LANCIO DI PRODUZIONE... 6 IL LANCIO PRODUZIONE CON MRP... 7 PRODUZIONE BASE...

Dettagli

Azienda GESTIONE RISORSE S UMANE

Azienda GESTIONE RISORSE S UMANE Azienda GESTIONE RISORSE S UMANE Per essere sempre più competitive, oggi, le aziende non devono considerare le proprie risorse umane un costo, ma il più grosso investimento finalizzato alla realizzazione

Dettagli

Introduzione Azienda ed organizzazione

Introduzione Azienda ed organizzazione Introduzione Azienda ed organizzazione 1 L AZIENDA E IL SUO AMBIENTE AZIENDA: sistema aperto che instaura rapporti di input e output con l ambiente esterno, sociale e naturale Condizioni fondamentali per

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

ADDETTO OPERATIVO - EVOLUZIONE

ADDETTO OPERATIVO - EVOLUZIONE SCHEDA DI ACCERTAMENTO CONOSCENZE ADDETTO OPERATIVO - EVOLUZIONE 1/10 Premessa Il Contratto Integrativo Aziendale del 5 aprile 2002 prevede, per alcune posizioni di lavoro, che l attribuzione degli inquadramenti

Dettagli

Richiedi una Demo Gratuita

Richiedi una Demo Gratuita 1 Introduzione Utilizzi codici a barre già esistenti oppure generi codici a barre personalizzati SHOP ABBIGLIAMENTO SHOP ABBIGLIAMENTO è un prodotto "ad-hoc" per i negozi di Abbigliamento che viene distribuito

Dettagli