STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis

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1 COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL ) (MODIFICATO CON DELIBERA C.C. NR. 8 DEL ).

2 I N D I C E CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI Art. 1 Istituzione pag. 2 Art. 2 Attribuzioni.. pag. 2 CAPO II ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE Art. 3 Organi.. pag. 3 Art. 4 L Assemblea. pag. 3 Art. 5 L ufficio di Presidenza pag. 5 Art. 6 Il Presidente. pag. 6 Art. 7 Il Vice Presidente... pag. 7 CAPO III FUNZIONAMENTO Art. 8 Convocazione dell Assemblea.. pag. 7 Art. 9 Prima riunione pag. 8 Art. 10 Validità delle sedute e deliberazioni pag. 8 Art. 11 Sede. pag. 8 Art. 12 Modificazioni dello Statuto pag. 9 Art. 13 Regolamento... pag. 9 Art. 14 Disposizioni finali. pag. 9 1

3 CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI Fonti Normative Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro fondamento giuridico nella legge n. 267/2000, T.U. sull'ordinamento delle autonomie locali, nella L.R. n. 39 del , nella legge 328 del , nonché nell'art. 15 del vigente statuto comunale, allo scopo di valorizzare e sostenere le libere forme associative e l organizzazione delle politiche giovanili. Art. 1 Istituzione E istituita dal Comune di Oristano, con Deliberazione del Consiglio Comunale nr. 21 in data 6 marzo 2008 la CONSULTA GIOVANILE COMUNALE di seguito denominata Consulta, quale organo rappresentativo della comunità giovanile di Oristano. Art. 2 Attribuzioni La Consulta è un organo consultivo provvisto di funzione di impulso nei confronti degli organi elettivi del Comune nelle materie afferenti le politiche giovanili. La Consulta attende alle finalità indicate: a. Fornendo pareri non vincolanti - sugli atti di programmazione della Amministrazione comunale che riguardano le tematiche giovanili; b. Elaborando documenti e proposte di atti da sottoporre ai competenti organi dell Amministrazione Comunale inerenti le tematiche giovanili, tramite i quali concorrere alla definizione delle politiche giovanili; c. Promuovendo dibattiti, ricerche ed incontri inerenti le tematiche giovanili; d. Favorendo il raccordo tra i gruppi giovanili e le istituzioni locali; 2

4 e. Promuovendo rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale; f. Elaborando annualmente un progetto di intervento per i giovani da sottoporre alla Giunta Comunale per l approvazione e il relativo finanziamento, sulla base del fondo stanziato annualmente dalla Amministrazione Comunale ed inserito in apposito Capitolo di spesa del Bilancio di previsione. CAPO II ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE Art. 3 Organi Sono organi della Consulta: 1) l'assemblea, quale organo centrale di indirizzo; 2) l Ufficio di Presidenza, quale organo esecutivo; 3) eventuali Commissioni di lavoro, quali organi operativi. Le funzioni amministrative per l Assemblea, l Ufficio di Presidenza e le eventuali Commissioni di lavoro verranno svolte da personale individuato nell ambito degli Uffici dell Amministrazione Comunale. Art. 4 - L'Assemblea a. Membri di diritto. Fanno parte dell assemblea della consulta, senza diritto di voto, l assessore alle politiche giovanili o 1 consigliere delegato, 2 consiglieri comunali, di cui uno espressione dell opposizione, eletti dal consiglio comunale; con diritto di voto, un rappresentante studentesco di istituto per ognuna delle scuole medie superiori cittadine. 3

5 b. Composizione Fanno parte dell'assemblea i soggetti sotto elencati che ne facciano richiesta sulla base di quanto indicato al seguente punto c): 1) i rappresentanti delle Associazioni giovanili regolarmente costituite e operanti sul territorio cittadino, i cui associati siano almeno per l 60% di età compresa tra i 14 e i 30 anni; 2) Un rappresentante degli studenti per ciascuno degli Istituti Scolastici Superiori presenti in città; 3) Possono essere coinvolti i gruppi informali di giovani (gruppi musicali, gruppi teatrali, gruppi sportivi ) operanti in città. I rappresentanti delle aggregazioni giovanili di cui al n. 1) sono designati dai rispettivi gruppi nella misura di: Un rappresentante per gruppi che abbiamo fino a 20 componenti effettivi: Due rappresentanti per gruppi che abbiano fino a 50 componenti effettivi; Tre rappresentanti per gruppi che abbiano più di 50 componenti effettivi. Ogni rappresentante esprime un voto. c. Adesione Ogni Istituto scolastico, Associazione o gruppo giovanile deve delegare per iscritto, sulla base della modulistica che sarà predisposta dall Assessorato alle Politiche Giovanili, il proprio rappresentante effettivo ed uno supplente di età compresa tra i 14 e i 30 anni. La delega deve essere indirizzata alla Consulta Giovanile e deve contenere l indicazione del recapito cui devono essere inviate le convocazioni. 4

6 Ogni organizzazione aderente alla Consulta può sostituire un proprio rappresentante, purché informi per iscritto l Ufficio di Presidenza. E possibile in qualsiasi momento l adesione di nuovi gruppi, organizzazioni e associazioni. d. Incompatibilità I componenti dell Assemblea non possono svolgere incarichi retribuiti per il Comune. Art. 5 L Ufficio di Presidenza a. Composizione L Ufficio di Presidenza è composto da: 1) L Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Oristano o dall eventuale Consigliere delegato alle Politiche giovanili; 2) Il Presidente della Consulta, nominato in base a quanto previsto dall art. 6; 3) Il Vicepresidente eletto dai componenti dell Ufficio di Presidenza a quanto previsto dall art. 7; 4) Tre membri eletti dall Assemblea nella sua prima riunione a maggioranza assoluta, uno dei quali svolgerà le funzioni di segretario della Consulta. 5) L Ufficio di Presidenza potrà essere coadiuvato da un professionista esterno designato dalla Giunta comunale con comprovate competenze professionali nell ambito delle Politiche Giovanili. b. Competenze Compete all Ufficio di Presidenza: 5

7 1) Partecipare, in forma propositiva, alla elaborazione delle attività di programmazione e pianificazione delle azioni da sottoporre all assemblea; 2) Dare attuazione agli indirizzi e alle deliberazioni dell Assemblea; 3) Svolgere funzioni di raccordo tra l Assemblea, il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale; 4) Nominare il Segretario tra i membri eletti dall Assemblea per l Ufficio di Presidenza; 5) Istituire le eventuali Commissioni di lavoro nominandone i responsabili. 6) Eleggere il Vicepresidente della Consulta. c. Decadenza 1) I componenti dell Ufficio di Presidenza decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive non giustificate. In caso di dimissioni o decadenza di un componente dell Ufficio di Presidenza subentrerà alla carica il primo dei non eletti. 2) La carica di componente dell Ufficio di Presidenza, compresa quella di Presidente, si perde anche per sopravvenuta incompatibilità di cui all art. 4 lett. c) e per raggiunti limiti di età. d. Durata L Ufficio di Presidenza resta in carica 2 anni. Art. 6 - Il Presidente a. Modalità di elezione Il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dall Assemblea tra i propri componenti, in base ai criteri di validità delle sedute indicati all art. 10. La carica di Presidente della Consulta viene esercitata dall Assessore alle Politiche giovanili e dal momento dell insediamento della Consulta sino alle prime elezioni, da tenersi entro sei mesi. Nei casi di dimissioni del 6

8 Presidente eletto svolgerà l incarico, fino alle prime elezioni, da tenersi entro due mesi, il Vicepresidente. b. Competenze Il Presidente: 1) Assume la rappresentanza formale della Consulta; 2) Convoca e presiede l Assemblea; 3) Convoca e presiede l Ufficio di Presidenza. c. Durata La Carica di Presidente della Consulta ha durata biennale. Alla scadenza dell incarico il Presidente può essere rieletto. Art. 7 Il Vicepresidente Viene nominato dall Ufficio di Presidenza a maggioranza qualificata dei componenti in occasione della prima riunione a seguito del suo insediamento. Il Vicepresidente sostituisce il presidente e ne fa le sue veci in caso di impedimento temporaneo. CAPO III FUNZIONAMENTO Art. 8 - Convocazione dell'assemblea. a. L'Assemblea è convocata almeno 4 volte l'anno secondo una programmazione prestabilita. b. La convocazione dell Assemblea viene fatta dal Presidente della stessa. c. Possono altresì richiedere la convocazione in via straordinaria dell Assemblea della Consulta: Il Sindaco, la Giunta Comunale, il Consiglio Comunale, l Ufficio di Presidenza, almeno un terzo dei membri della Consulta stessa. 7

9 d. La Consulta può richiedere che partecipino ai propri lavori esperti, rappresentanti di Enti o Associazioni, i Consiglieri, gli Assessori, il Sindaco, il Segretario o i funzionari comunali. e. I Consiglieri comunali, gli Assessori, il Sindaco possono sempre partecipare ai lavori, senza diritto di parola e voto. Può venire loro concessa la possibilità di intervenire dalla maggioranza dei presenti. f. La convocazione dell Assemblea in via ordinaria è comunicata per via postale, o in forma equipollente, ai membri della Consulta con almeno 5 giorni di anticipo dalla data dell Assemblea stessa. g. La convocazione in via straordinaria è consentita con almeno 24 ore di anticipo. Art. 9 Prima riunione. Il Sindaco o l Assessore delegato alle Politiche Giovanili convocano la prima riunione dell Assemblea della Consulta per l elezione del Presidente e dell Ufficio di Presidenza. Art. 10 Validità delle sedute e delle deliberazioni. a. La riunione in prima convocazione dell Assemblea è validamente costituita con la presenza di un numero di componenti pari alla metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto. b. L Assemblea delibera a maggioranza relativa dei presenti. Art Sede. a. Consulta La sede della Consulta è il Comune di Oristano presso la sala per i gruppi di maggioranza nel Palazzo degli Scolopi. Le riunioni della Assemblea della Consulta si terranno presso la Sala Consiliare. 8

10 L agibilità di altre sedi per riunioni e dibattiti deve essere preventivamente autorizzata dal competente Organo comunale. b. Ufficio di Presidenza L Ufficio di Presidenza ha sede presso il Comune di Oristano presso il Centro di Aggregazione di Torangius. L ufficio di Presidenza può avvalersi delle strutture logistiche disponibili presso la ludoteca per quanto attiene al proprio funzionamento istituzionale (telefono, fax, p.c. e collegamento ad internet). Art Modificazioni dello Statuto. Lo Statuto della Consulta può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria Deliberazione. L Assemblea della Consulta può proporre al Consiglio Comunale la modifica di articoli o commi dello Statuto, con deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti l'assemblea. La modificazione deve essere deliberata dal Consiglio Comunale. Art. 13 Regolamento La Consulta può regolamentare la propria attività, nel rispetto delle norme contenute nello Statuto, con apposito atto approvato dall Assemblea. Art. 14 Disposizioni finali Per quanto non previsto espressamente dal presente Statuto valgono le leggi, le normative ed i regolamenti vigenti. REGOLAMENTO REDATTO A CURA DELL'UFFICIO CULTURA. EDITING, IMPAGINAZIONE, COORDINAMENTO GRAFICO ED IMPLEMENTAZIONE DIGITALE DEI TESTI, A CURA DELL'UFFICIO SEGRETERIA GENERALE. 9

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