EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del

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1 Regolamento per il servizio legale RO/038 CITTA DI SANTENA Edizione 2 Revisione 0 NORMAZIONE EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del Rev.0 G.C. n. 17 del

2 NON APPLICABILE INDICE DI REVISIONE ARTICOLO TABELLA DELLE REVISIONI DESCRIZIONE RO/038/pag.2 di 8

3 INDICE Art Servizio legale... 4 Art Gestione delle controversie... 4 Art Incarichi ad avvocati esterni... 5 Art Altre attività del Servizio Legale... 5 Art Composizione del Servizio Legale... 5 Art Compensi professionali... 6 Art Accordo decentrato... 7 Art Diritto di accesso... 7 APPENDICE... 8 NORME QUADRO PER L UFFICIO LEGALE... 8 RO/038/pag.3 di 8

4 Art. 1 Servizio legale 1. Il servizio Legale provvede alla tutela legale dei diritti e degli interessi del Comune secondo le norme contenute nel presente regolamento. 2. Il Servizio Legale è dotato dell autonomia caratterizzante la professione forense. Art. 2 Gestione delle controversie 1. La rappresentanza, il patrocinio e l assistenza in giudizio nelle controversie civili e amministrative in cui è parte il Comune spettano al Servizio Legale. Lo stesso cura, altresì, la gestione delle controversie stragiudiziali e degli arbitrati, salvo quanto stabilito nell art L azione e la costituzione in giudizio, le domiciliazioni, le transazioni e gli arbitrati sono autorizzati dalla Giunta Comunale, che a tal fine assegna la trattazione dell affare contenzioso al Servizio Legale. Nel caso di affare contenzioso caratterizzato da complessità o particolare specialità, la Giunta comunale potrà affiancare il legale della struttura interna con un legale esterno di fiducia. 3. Il mandato è conferito dal Sindaco o dal Vice Sindaco, in caso di assenza o impedimento, per ogni singolo grado di giudizio. 4. L avvocato esercita le sue funzioni innanzi alle autorità giudiziarie secondo le regole proprie della rappresentanza in giudizio. 5. Le singole strutture dell Ente sono tenute a fornire al Servizio Legale le informazioni, i documenti e i supporti tecnici e professionali necessari per la gestione delle controversie e a comunicare tempestivamente ogni successiva notizia inerente alle stesse. RO/038/pag.4 di 8

5 Art. 3 Incarichi ad avvocati esterni 1. La rappresentanza, il patrocinio e l assistenza in giudizio dell Amministrazione Comunale, nonché l attività di consulenza possono essere conferiti dalla Giunta Comunale ad avvocati esterni in caso di controversie o procedimenti di particolare complessità e specialità, oppure in fattispecie in cui sia inopportuna o incompatibile la difesa da parte dell avvocato dell Ente, nonché, stante l attuale dotazione organica, qualora i carichi di lavoro non consentano la rappresentanza e difesa diretta da parte del Servizio Legale. Tali circostanze sono motivate. Art. 4 Altre attività del Servizio Legale 1. Oltre ai compiti di cui all art. 2, il Servizio Legale fornisce, su richiesta del Segretario Generalo o dei Dirigenti e degli Assessori e del Sindaco, consulenza giuridica e pareri legali su questioni di puro diritto. 2. Il Servizio Legale suggerisce provvedimenti su situazioni o fatti che possano dare luogo o porre fine a controversie. 3. Il Servizio Legale provvede di norma al recupero dei crediti di spettanza dell Ente, salvo diversa indicazione del Piano Esecutivo di Gestione. 4. Ulteriori compiti possono essere affidati dalla Giunta Comunale mediante il PEG Art. 5 Composizione del Servizio Legale 1. Il Servizio Legale, quale struttura deputata alla rappresentanza, al patrocinio ed all assistenza in giudizio, è composto dall Avvocato dipendente iscritto nell elenco speciale dell Albo degli Avvocati di cui all art. 3, comma 4, del R.D.L. 27/11/1933 N. 1578, convertito con L. 2/1/1934 n. 36, nonché da altri dipendenti adibiti ad attività di supporto amministrativo. RO/038/pag.5 di 8

6 Art. 6 Compensi professionali 1. All Avvocato spettano i compensi professionali liquidati con sentenza, con altro provvedimento dell autorità o con lodo arbitrale. 2. Nelle cause conclusesi con sentenza favorevole senza liquidazioni delle spese di lite, o nel caso di mancato recupero delle spese liquidate dal giudice o dall arbitro, all avvocato spettano i compensi professionali con riferimento alle voci contenute nella nota spese redatta nel relativo giudizio. 3. Per sentenze, ai fini della disciplina delle incentivazioni in argomento, si intendono tutti i provvedimenti giurisdizionali, comunque denominati (sentenze, decreti, ordinanze, lodi) a cognizione piena o sommaria pronunciati da qualunque autorità investita di poteri decisori idonei a definire la vertenza, in via provvisoria o definitiva (giudice civile, penale, amministrativo, collegi arbitrali, Presidente della Repubblica). 4. Sono considerate favorevoli anche le sentenze che, pur non pronunciandosi nel merito della controversia e sulle competenze del giudizio, definiscono la causa con esito sostanzialmente favorevole per l Amministrazione (come le sentenze che dichiarano il difetto di giurisdizione o l incompetenza del giudice adito, l inammissibilità del ricorso, l estinzione del giudizio, la rinuncia al ricorso o agli atti del giudizio, la perenzione, la cessazione della materia del contendere ed i casi di transazione anche nelle forme di abbandono della causa, ecc.). 5. L importo degli onorari, da indicare separatamente nella nota spese, è pari al valore minimo delle tariffe professionali. 6. Una percentuale del 10% dei compensi dovuti all Avvocato dovrà essere erogata, da parte del dirigente del servizio, ai collaboratori dipendenti adibiti ad attività di supporto amministrativo di cui all art.5 del presente regolamento che concorrono a pieno titolo agli obiettivi dell Ufficio Legale. 7. Il Segretario Generale provvede ad impegnare preventivamente la spesa presunta e successivamente provvede alla liquidazione dei compensi, trasmettendo a tal fine apposita comunicazione al Servizio competente, sulla base della notula predisposta dall Avvocato che ha trattato l affare contenzioso, redatta secondo le tariffe professionali in vigore, facendo riferimento ai minimi tariffari in relazione al tipo di procedimento, al valore della causa e all autorità adita. Nella determinazione della parcella si terrà conto dell attività svolta dall Avvocato in collaborazione con professionisti esterni. RO/038/pag.6 di 8

7 Art. 7 Accordo decentrato 1. La Giunta Comunale, con cadenza annuale, determina l importo delle risorse da impegnare per il servizio. Le stesse non vengono decurtate dall indennità di risultato spettanti all Avvocato nelle sue funzioni di Dirigente di questo Ente. Gli oneri riflessi a carico del datore di lavoro sono comprese nell importo, così come individuato in sede di accordo decentrato. Art. 8 Diritto di accesso 1. Ai sensi dell art. 24 della Legge 7/8/1990 n. 241 e s.m.i. sono sottratti al diritto di accesso gli atti e gli scritti difensivi, le consulenze tecniche, i pareri legali, nonché la corrispondenza relativa ai suddetti atti. RO/038/pag.7 di 8

8 APPENDICE NORME QUADRO PER L UFFICIO LEGALE Art. 1 Nel rispetto dell art. 7 del Regolamento per il Servizio Legale, il tetto annuo del compenso dovuto all Avvocato per le prestazioni effettuate a favore del Comune, viene fissato come segue: un terzo dello stipendio tabellare in godimento, incrementato dell indennità di risultato impegnata per le funzioni di Dirigente di questo Comune, abbattuta del 30%. Il risultato ottenuto costituirà il tetto di spesa entro il quale si procederà alla liquidazione sia delle competenze professionali sia dell indennità di risultato nella sua interezza. Sono escluse da detto limite le somme derivanti da condanne della controparte alle spese di giudizio (cause vinte con condanna degli avversari alle spese). Il compenso comprensivo degli oneri riflessi a carico del datore di lavoro costituirà autorizzazione ad iscrivere l impegno di spesa in bilancio. Il tutto è soggetto alle verifiche della compatibilità rispetto alle norme della legge finanziaria dell anno di riferimento. Art. 2 Per la liquidazione del compenso, l Avvocato presenterà richiesta al Dirigente dell Ufficio legale, corredata da documenti giustificativi. Il predetto Dirigente procederà alla liquidazione del compenso dopo che sia stata liquidata all Avvocato l indennità di risultato. Art. 3 Le competenze spettanti all Avvocato sono quelle delle tabelle minime professionali abbattute del 20%. Non sono riconosciuti diritti, rimborsi e maggiorazioni forfetarie. Art. 4 Le presenti norme hanno validità per l anno 2011 e per quelli seguenti, fatta salva eventuale modifica o revoca. RO/038/pag.8 di 8

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