LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani"

Transcript

1 Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, BOLZANO Tel DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Presentato dal Consigliere provinciale del Popolo per le Libertà

2 Mauro Minniti DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani ARTICOLI Art. 1 (Finalità) 1. La presente Legge stabilisce interventi atti a promuovere un diritto al presente ed a predisporre un adeguato futuro ai giovani cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano affinchè sia favorita una crescita ed una assunzione di responsabilità degli stessi. 2. Per giovani si intendono tutti i cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano cha abbiano un età compresa fra i 16 ed i 29 anni. Art. 2 (Definizioni) 1. Gli interventi di cui alla presente legge terranno conto: a) dell inserimento lavorativo; b) della disponibilità abitativa; c) della crescita culturale d) della partecipazione attiva dei giovani residenti nella Provincia Autonoma di Bolzano secondo quanto indicato dal comma 2 dell art. 1 della presente legge. CAPO I INSERIMENTO LAVORATIVO Art. 3 (Occupazione) 1. in accordo con gli organi rappresentativi dei lavoratori e delle aziende, la Provincia Autonoma di Bolzano stabilisce procedure che favoriscano l inserimento occupazione dei giovani di cui alla presente legge. 2. In particolare il provvedimento stabilisce:

3 a) un numero di posti di lavoro riservati ai giovani in età compresa fra i 18 ed i 29 anni; b) agevolazioni alle imprese che assumono i giovani per tutto il periodo lavorativo. Art. 4 (Promozione Impresa) 1. La Provincia Autonoma di Bolzano, con Regolamento di attuazione, stabilisce interventi atti a favorire la creazione di attività imprenditoriali i cui soci siano prevalentemente giovani. 2. A tale scopo la Provincia Autonoma di Bolzano concede finanziamenti specifici in ordine a: a) finanziamento diretto a tasso zero nella percentuale massima del 70 per cento dell investimento in beni materiali ed immateriali. La percentuale massima dell investimento è elevabile al 75 percento nel caso di registrazione di marchi e brevetti; b) contributi per spese di esercizio, limitatamente ai primi tre anni di attività, fino al 60 per cento della spesa ammissibile e per un importo annuo massimo di 30 mila Euro erogato con prestito da restituire in dieci anni ad un tasso d interesse pari al tasso ufficiale di sconto, al momento di partenza del rimborso, da rimborsare a partire dal quarto anno successivo a quello d inizio dell attività: 3. Possono essere inoltre agevolate le seguenti spese: a) per la costituzione della società, prevedendo rimborsi di parte delle spese previste dalle tariffe di atti notarili per la costituzione di impresa; b) per la progettazione; c) per la formazione specifica degli imprenditori e dei lavoratori; d) relative alla locazione degli immobili destinati alla produzione; e) relative all acquisto di brevetti e licenze; f) relative all acquisto di macchinari ed impianti, attrezzature ed arredi ad esclusioni delle costruzioni. 4. E nei compiti della Provincia Autonoma di Bolzano prevedere apposite iniziative di: a) orientamento professionale; b) accompagnamento per la costruzione di un progetto di impresa. 5. La Provincia Autonoma di Bolzano inoltre può affidare parte del proprio patrimonio relativo a negozi a giovani artigiani o commercianti, procedendo con un canone di locazione agevolato. Art. 5 (Assistenza alla progettazione) 1. L'assessorato competente in materia nella fase di progettazione e di avvio delle iniziative fornisce l'assistenza tecnica utilizzando organismi particolarmente qualificati. 2. Con regolamento di esecuzione da deliberare entro tre mesi dalla data di pubblicazione della presente legge verranno determinate le modalità relative. Art. 6 (Formazione)

4 1. La Provincia può realizzare direttamente o può stipulare convenzioni con le associazioni di categoria o con organismi di consulenza specializzati nei settori produttivo, commerciale e dei servizi per realizzare corsi per la formazione manageriale dei giovani. CAPO II DISPONIBILITA ABITATIVA Art. 7 (Edilizia agevolata) 1. La Provincia Autonoma di Bolzano prevede che una quota di alloggi sociali venga assegnata ai giovani compresi fra i 23 ed i 29 anni di età, tenendo presente quanto previsto dall art. 45? Della L.P n. 13. Qualora detta quota, durante l anno, non venisse usufruita per mancanza di domande o di assegnatari con sufficiente punteggio di cui alla L.P n. 13, essa viene resa disponibile per quei richiedenti che non rientrano nei principi della presente legge. 2. In accordo con le cooperative edilizie, la Provincia Autonoma di Bolzano promuove l accesso dei giovani compresi fra i 23 ed i 29 anni di età alla partecipazione di cooperative giovanili volte all acquisto di una casa. 3. Tale opportunità può prevedere anche l assegnazione di una percentuale di unità abitative per i giovani di cui alla presente legge, a prezzi agevolati. 4. Le caratteristiche degli alloggi dovranno tenere presenti il numero dei componenti il nucleo familiare, ovvero la superficie dell unità abitativa deve considerarsi idonea qualora rispetta i requisiti previsti dalla L.P n Gli alloggi oggetto della presente legge sono destinati a cittadini giovani residenti nella Provincia Autonoma di Bolzano, il cui valore ISEE non deve essere superiore: a) a euro se trattasi di persona singola b) a euro se trattasi di giovane coppia. 6. Per giovane coppia si intendono soggetti conviventi fra loro i il cui matrimonio è previsto entro 3 mesi dalla richiesta dei benefici introdotti con la presente legge. Art. 8 (Tipologia di intervento) 1. Per incentivare o agevolare l acquisto di una casa da parte di un giovane o di una giovane coppia composta da almeno una persona che rientra nei limiti di età previsti dalla presente legge, la Provincia Autonoma di Bolzano costituisce un apposito fondo di garanzia e microcredito ai quali il richiedente può accedere sulla base di quanto previsto dal precedente comma 5 dell art. 7. Detti contributi sono cumulabili con quelli previsti dalla L.P n. 13.

5 2. La disponibilità di alloggi destinati dalla Provincia Autonoma di Bolzano alla locazione per i soggetti di cui al comma precedente avviene per un massimo di anni 5, al termine dei quali il beneficiario dell alloggio può deciderne l acquisto. 3. L alloggio in questione può essere acquistato anche prima della scadenza della locazione. 4. Il canone di locazione deve tenere conto del reddito medio degli ultimi due anni del nucleo familiare affittuario. 5. In caso di acquisto dell alloggio, è previsto un costo a metro quadrato relativo alla città in cui è ubicata l unità abitativa, ovvero se trattasi di Capoluogo o comune con più di abitanti o inferiore a tale limite, calcolando il valore dell alloggio stesso da vendere secondo le stime annuali, meno il 15%. 6. Tale limite accresce fino al 25% qualora l acquisto dell alloggio avvenga prima della scadenza quinquennale, cosi come previsto dal precedente comma L alloggio non può essere rivenduto dall acquirente prima di un termine temporale pari a 10 anni dall acquisto. 8. Qualora l acquirente decidesse di vendere l alloggio ottenuto con i benefici previsti dalla presente legge, egli dovrà chiederne l autorizzazione alla Provincia Autonoma di Bolzano che sull alloggio dispone di un vincolo. Art. 9 (Comuni) 1. I Comuni della Provincia Autonoma di Bolzano sono tenuti, entro un anno dalla approvazione della presente legge, a disporre: a) accordi con i notai per stabilire tariffe agevolate per la stipula di contratti riguardanti l acquisto della prima casa o contratti di mutuo, provvedendo alla copertura della tariffa in eccedenza non versata dall intestatario del contratto; b) agevolazioni per le pratiche edilizie riguardanti il territorio comunale per la costruzione, la ristrutturazione, il risanamento della prima casa. Art. 10 (Agevolazioni per studenti universitari) 1. al fine di agevolare la disponibilità abitativa degli studenti universitari residenti nella Provincia Autonoma di Bolzano ma frequentanti atenei la cui ubicazione è posta al di fuori del territorio provinciale, sono previsti rimborsi fino al 30% della locazione, per le spese di affitto relative all alloggio occupato presso la città, sede universitaria. 2. Apposito Regolamento di esecuzione indicherà la tipologia dell intervento di cui al comma precedente. CAPO III CRESCITA CULTURALE Art. 11 (Associazionismo giovanile) 1. La Provincia Autonoma di Bolzano incentiva e sostiene la nascita e lo sviluppo dell associazionismo giovanile.

6 2. Per essere considerata associazione giovanile gli organi interni all associazione devono essere composti almeno per una misura pari al 60% da cittadini residenti nella Provincia Autonoma di Bolzano la cui età è compresa fra i 16 ed i 29 anni. 3. Sarà compito delle Associazioni giovanili promuovere: a) il sostegno di servizi per l'autonomia, il tempo libero e lo sport e la valorizzazione della creatività e delle produzioni culturali e artistiche dei giovani; b) il sostegno per la comunicazione tra i giovani anche e soprattutto fra le diverse culture ed etnie; c) il sostegno ad iniziative di aggregazione giovanile; d) la promozione dell associazionismo culturale, sportivo e ambientale, e del volontariato tra i giovani anche in merito al servizio agli altri, sviluppando quindi la cultura della solidarietà; e) lo sviluppo dell autonomia e la responsabilità dei giovani attraverso l aumento delle opportunità di transizione alla vita adulta; f) la formazione per prevenire i comportamenti a rischio dei giovani e disagio esistenziale; g) lo sviluppo dell identità attraverso la memoria del passato; h) la promozione di stili di vita sani, la pratica sportiva e il turismo giovanile in una logica di valorizzazione delle risorse ambientali; i) l istituzione di Giornate della Gioventù in cui l Associazionismo giovanile possa relazionarsi con il mondo esterno, confrontarsi con altre esperienze. 4. Compito delle Associazioni giovanili è anche quello di presentare alla Provincia Autonoma di Bolzano progetti inerenti la condizione dei giovani e volti ad una crescita specifica. Art. 12 (Contributi) 1. La Provincia Autonoma di Bolzano concede contributi ai singoli progetti, in aggiunta a quanto già previsto dalla vigenti normative, fino ad un massimo pari al 50% delle spese computabili relativamente: a) alle prestazioni fornite; b) all importanza del progetto. 2. I contributi previsti dal presente articolo sono assegnati qualora le Associazioni giovanili presentino progetti che abbiano valore: a) pedagogico, ovvero prevedano la partecipazione dei giovani alla progettazione e alla fattiva attivazione del progetto; b) ludico, ovvero prevedano iniziative rivolte ai giovani; c) culturale, ovvero prevedano quanto indicato dal comma 3 dell art.11 presente legge. 3. La Provincia Autonoma di Bolzano può revocare i contributi disposti dalla presente legge qualora: a) Il contributo sia stato utilizzato per uno scopo diverso da quello concesso; b) L Associazione beneficiaria del contributo, nel corso del periodo dell assegnazionedel contributo stesso, non rispinda più ai requisiti previsti dalla presente legge; c) Il contributo sia stato ottenuto comunicando false generalità del beneficiario. 4. La Provincia Autonoma di Bolzano può riservarsi azioni penali nei confronti di quelle Associazioni giovanili che abbiano dato corso anche solo ad uno dei punti a), b), c). Art. 13 (Tavolo dell Associazionismo giovanile)

7 1. La presente legge prevede la costituzione di un Tavolo dell associazionismo giovanile. 2. La Associazioni giovanili così come intese nella presente legge, provvedono a nominare, secondo criteri indicati da apposito Regolamento di esecuzione, i propri rappresentanti al Tavolo in questione che rappresenta il luogo istituzionale presso il quale le Associzioni e l Amministrazione pubblica stabiliscono gli interventi da promuovere a favore della crescita, dello sviluppo e della formazione culturale dei giovani. Art. 14 (Prestazioni in natura) 1. Al fine di favorire l attività dell Associazionismo giovanile, la Provincia Autonoma di Bolzano potrà anche concedere alle associazioni oggetto della presente legge alcune prestazioni in natura e specificamente: a) uso gratuito di spazi pubblici, scolastici e sportivi; b) documentazione di ogni genere. CAPO IV PARTECIPAZIONE ATTIVA Art. 15 (Consiglio dei Giovani) 1. Presso il Consiglio provinciale dello Provincia Autonoma di Bolzano, che provvederà anche al finanziamento della sua organizzazione, viene istituito il Consiglio dei Giovani. 2. La Provincia Autonoma di Bolzano riconosce e sostiene il Consiglio dei Giovani quale organo di partecipazione alla vita politica e di rappresentatività dei giovani. Esso rimane in carica per tre anni. 3. Possono fare parte del Consiglio dei giovani, secondo quanto previsto da apposito Regolamento di esecuzione che indicherà i principi di formazione dello stesso, tutti i cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano compresi fra i 16 e i 29 anni di età. Art. 16 (Compiti) 1. Il consiglio dei giovani ha lo scopo di rendere concreta la partecipazione attiva dei giovani nella scelta che riguardano i cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano fino ai 29 anni di età. 2. Esso potrà indicare, di concreto con la Provincia Autonoma di Bolzano le linee per lo sviluppo: a) giovanile, relativamente alla possibilità di accesso al lavoro ed ai finanziamenti anche abitativi, secondo quanto previsto dalla presente legge; b) educativa, relativamente all identità comunitaria e giovanile;

8 c) istituzionale, relativamente ad una sempre maggiore partecipazione, rappresentanza e rappresentatività dei giovani della vita politica locale ed alla partecipazione ai progetti necessari alla concretizzazione dei precedenti punti a) e b) e delle disposizioni della presente legge. 3. Il Consiglio di cui all articolo 15 potrà essere attivatore e promotore di iniziative previste da appositi: a) protocolli di intesa; b) accordi di programma; c) convenzioni. 4. I membri del Consiglio dei giovani hanno diritto al congedo presso il posto di lavoro o ad assentarsi dalle lezioni scolastiche per la durata della riunione del Consiglio. Il congedo di cui al periodo precedente può essere negato per fondati motivi. Art. 17 (Norma finanziaria) 1. Per far fronte agli oneri derivanti dall applicazione della presente legge per l esercizio finanziario 2011 è istituito nel bilancio provinciale di previsione relativo all anno 2011 un capitolo denominato "Legge Giovani" con lo stanziamento di euro 6 milioni. Mauro Minniti Cons. prov.le Popolo della Libertà

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II)

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) LAVORO AUTONOMO Questa agevolazione è rivolta ai giovani che vogliono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere. INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 - Natura degli interventi

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY AGEVOLAZIONI PER LA MICROIMPRESA A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. 1 Sono

Dettagli

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari) L.R. 01 Settembre 1999, n. 19 Istituzione del prestito d'onore (1) Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina la concessione di finanziamenti a favore di soggetti inoccupati e disoccupati per la

Dettagli

Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio

Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio Hai voglia di casa? Regione Lombardia ti aiuta ad acquistare o a ristrutturare il tuo primo alloggio Regione Lombardia presenta il bando per l erogazione del contributo per agevolare l accesso alla proprietà

Dettagli

Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito.

Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito. Regolamento per l'erogazione Errore. Il segnalibro non è definito. di contributi a titolo di prestito d'onore Errore. Il segnalibro non è definito. APPROVATO CON DELIBERAZIONE COMUNALE N 46 DEL 11-05-2009

Dettagli

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56)

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) Art. 1. Principi generali. 1. La presente legge è diretta a promuovere l'uguaglianza

Dettagli

COMUNE DI PECCIOLI Provincia di Pisa

COMUNE DI PECCIOLI Provincia di Pisa COMUNE DI PECCIOLI Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE RESIDENTI NELLE FRAZIONI DEL COMUNE ED ALLE ATTIVITA ECONOMICHE IVI SVOLTE Art.

Dettagli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa. Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI COMUNE DI ZERO BRANCO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI Approvato con deliberazione consiliare

Dettagli

Impresa al femminile in Abruzzo

Impresa al femminile in Abruzzo Impresa al femminile in Abruzzo TESTO COORDINATO LL.RR. 143/95 -- 96/97-142/1999 Interventi per la promozione di nuove imprese ed innovazione per l imprenditoria femminile. Art. 1 Finalità 1. La Regione

Dettagli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli SSOMMARIIO DESTIINATARII... 2 1.1 I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE... 3 2.1 Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE... 4 3.1 Le agevolazioni previste

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

Strumenti per l autoimpiego

Strumenti per l autoimpiego Strumenti per l autoimpiego A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda

Dettagli

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Misure Salva Mutui Agevolazione alle giovani coppie per l acquisto della prima casa Fondo Sostegno al Disagio Acuto Contributo

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTÀ ECONOMICHE O DISAGIO PER LA PERDITA DEL LAVORO

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTÀ ECONOMICHE O DISAGIO PER LA PERDITA DEL LAVORO BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTÀ ECONOMICHE O DISAGIO PER LA PERDITA DEL LAVORO E indetto il bando di cui alla D.G.C. n. 91 del 07/11/2014

Dettagli

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da oltre 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell imprenditoria

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del /29.11.2013 INDICE GENERALE

Dettagli

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823 La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

Bando di assegnazione di contributi per l acquisto della prima casa a famiglie e coppie di nuova costituzione con figli.

Bando di assegnazione di contributi per l acquisto della prima casa a famiglie e coppie di nuova costituzione con figli. ALLEGATO A Bando di assegnazione di contributi per l acquisto della prima casa a famiglie e coppie di nuova costituzione con figli. Finalità Agevolare l acquisto della prima casa a favore di famiglie e

Dettagli

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ I locatari o assegnatari in godimento a termine e permanente e gli acquirenti e assegnatari in proprietà degli alloggi devono essere

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni:

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni: CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PONZANO VENETO E GLI ISTITUTI DI CREDITO RIGUARDANTE LE MODALITA RELATIVE ALLA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI SU MUTUI PER L ACQUISTO, LA COSTRUZIONE

Dettagli

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI Il Fondo di Garanzia è stato istituito dalla Camera di Commercio con apposito Regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio camerale

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI AGEVOLATI FINALIZZATI ALL ACQUISIZIONE DELLA PRIMA CASA A FUSIGNANO

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI AGEVOLATI FINALIZZATI ALL ACQUISIZIONE DELLA PRIMA CASA A FUSIGNANO DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI AGEVOLATI FINALIZZATI ALL ACQUISIZIONE DELLA PRIMA CASA A FUSIGNANO Art. 1 - Premessa Il Comune di Fusignano, pone in essere azioni finalizzate a favorire l incremento

Dettagli

DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 20/07/2015. Il/la sottoscritto/a nato/a il. a Prov. e residente a SAN ROMANO IN G.NA. in Via n.

DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 20/07/2015. Il/la sottoscritto/a nato/a il. a Prov. e residente a SAN ROMANO IN G.NA. in Via n. Domanda per la concessione del contributo integrativo per il pagamento del canone di affitto (esente da bollo art. 8 - comma 3 - della Tabella, Allegato B, DPR n. 642/1972) DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 6 del 29/01/2015 Sevizi Sociali INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO..... PAG. 2 ART. 2 - FINALITÀ....

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO

Dettagli

CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE

CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE che Giovanili e pari opportunità CREDITO AL MERITO AVVISO PUBBLICO DI BANDO PER L EROGAZIONE DI CREDITI LEGATI AD ATTIVITA FORMATIVE Scadenza bando: 1 fase 30.06.2012 2 fase 30.10.2012 3 fase 28.02.2013

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 16-09-1982 REGIONE ABRUZZO

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 16-09-1982 REGIONE ABRUZZO Legge 1982082 Pagina 1 di 11 LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 16-09-1982 REGIONE ABRUZZO Provvidenze regionali per l' edilizia abitativa: agevolazioni finanziarie a cooperative edilizie per la costruzione di

Dettagli

CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA

CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA COMUNE DI MOGORO Provincia di Oristano CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA Finanziamento anno 2014 1 Art. 1 Oggetto Il presente documento stabilisce i criteri per la

Dettagli

Articolo 1 (Principi generali)

Articolo 1 (Principi generali) L. 25-2-1992 n. 215 Azioni positive per l'imprenditoria femminile. Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56. Articolo 1 (Principi generali)... 1 Articolo 2 (Beneficiari)... 1 Articolo 3 (Fondo nazionale

Dettagli

Mediterraneo da scoprire

Mediterraneo da scoprire Mediterraneo da scoprire a cura della Divisione Politiche Comunitarie 19 Dicembre 2013 - n. 13/2013 Informativa su bandi e finanziamenti europei e nazionali - BANDI - Invitalia, ripartono i finanziamenti

Dettagli

LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE. Noi Capitani Reggenti. la Serenissima Repubblica di San Marino

LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE. Noi Capitani Reggenti. la Serenissima Repubblica di San Marino Legge 24 novembre 1997 n.134 LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Promulghiamo e mandiamo a pubblicare la seguente

Dettagli

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

COMUNE DI PAGLIETA ( Prov. di Chieti) REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI

COMUNE DI PAGLIETA ( Prov. di Chieti) REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI COMUNE DI PAGLIETA ( Prov. di Chieti) REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 09/05/2011 Capo I Disposizioni

Dettagli

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale in data 19/12/2001

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello

Dettagli

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione Il FRI sostiene investimenti realizzati da imprese lombarde in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti

Dettagli

Sono ammissibili al finanziamento le seguenti tipologie di intervento: 2.1 ) Interventi finalizzati all acquisizione della prima casa.

Sono ammissibili al finanziamento le seguenti tipologie di intervento: 2.1 ) Interventi finalizzati all acquisizione della prima casa. DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI AGEVOLATI FINALIZZATI ALL ACQUISIZIONE DELLA PRIMA CASA, AL RECUPERO ED ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO DEL COMUNE DI FUSIGNANO ED ALL

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 30-12-1985 REGIONE SARDEGNA. Fondo per l' edilizia abitativa.

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 30-12-1985 REGIONE SARDEGNA. Fondo per l' edilizia abitativa. Legge 1985032 Pagina 1 di 7 LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 30-12-1985 REGIONE SARDEGNA Fondo per l' edilizia abitativa. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 53 del 30 dicembre 1985 Il Consiglio

Dettagli

Alla Banca DATA TIMBRO E FIRMA BANCA PRESENTATRICE TIMBRO E FIRMA DEL LEGALE RAPPR.TE DELL IMPRESA RICHIEDENTE

Alla Banca DATA TIMBRO E FIRMA BANCA PRESENTATRICE TIMBRO E FIRMA DEL LEGALE RAPPR.TE DELL IMPRESA RICHIEDENTE FONDO REGIONALE COMMERCIO Mod. n. 60.02 DOMANDA DI FINANZIAMENTO ai sensi della L.R. 23/12/2000 n. 32 art. 60 comma 1 punto 2 e succ. m. e i. AIUTI ALL INVESTIMENTO CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI (DA PRODURRE

Dettagli

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione Modificata con L.R. 1 agosto 1977, n. 79 Modifiche alla legge

Dettagli

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso

Dettagli

CITTA DI COLLEGNO Provincia di Torino BANDO DI CONCORSO

CITTA DI COLLEGNO Provincia di Torino BANDO DI CONCORSO Allegato alla Determinazione Dirigenziale n. 833 del 21/11/2014 C.I.S.A.P. CITTA DI COLLEGNO Provincia di Torino SETTORE POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI SERVIZIO SICUREZZA SOCIALE BANDO DI CONCORSO PER L

Dettagli

Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA.

Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA. Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA. Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 07.04.2014

Dettagli

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione SCHEDE SINTETICHE Tabella di sintesi Incentivo In vigore dal Attuazione Digitalizzazione R&S Voucher IT (Information Technology) 24 dicembre 2013 Credito d imposta 24 dicembre 2013 Artigianato digitale

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Microimpresa

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Microimpresa Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce su mandato del Governo

Dettagli

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA'

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' Il CO.P.E. assiste la formazione d'impresa e l'accompagna nello sviluppo e nell'internalizzazione. Rif.ti Presso gli Enti aderenti ai contratti di fiume e di costa

Dettagli

Proposta di legge n.192/9^ di iniziativa del Consigliere Imbalzano recante: Misure a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi in agricoltura"

Proposta di legge n.192/9^ di iniziativa del Consigliere Imbalzano recante: Misure a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi in agricoltura Consiglio regionale della Calabria Seconda Commissione Proposta di legge n.192/9^ di iniziativa del Consigliere Imbalzano recante: Misure a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi in agricoltura"

Dettagli

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI 1. Definizioni Prima casa ammessa a contributo. Si intende l abitazione che usufruisce delle agevolazioni

Dettagli

IL PROGETTO D IMPRESA

IL PROGETTO D IMPRESA Allegato E IL PROGETTO D IMPRESA (Il presente formulario deve essere compilato dettagliatamente in formato elettronico e successivamente stampato) L IDEA D IMPRESA Denominazione dell impresa. Nuova attività

Dettagli

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 5454 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 44 suppl. del 6-4-2006 PARTE PRIMA Leggi e Regolamenti Regionali LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 Iniziative di promozione e solidarietà per contrastare

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI

FINANZIAMENTI AGEVOLATI FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sono previste, dalla legge, delle agevolazioni finanziarie a favore di disoccupati, allo scopo di favorire l avvio di piccole iniziative imprenditoriali: Un opportunità per chi,

Dettagli

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCOPO E OBIETTIVO DELLA LEGGE La Legge n. 215 del 25 febbraio 1992 riporta un ampio ventaglio di disposizioni con lo scopo

Dettagli

APPROFONDIMENTO LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI

APPROFONDIMENTO LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE SMART & START: LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI A cura del centro studi economico finanziario della Financial Advisors Business www.fabfinance.eu

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI FINALIZZATI ALL ACQUISTO, COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI FINALIZZATI ALL ACQUISTO, COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE COMUNE DI MERCATO SARACENO Provincia di Forlì Cesena Settore Segreteria Affari Generali REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI FINALIZZATI ALL ACQUISTO, COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA

Dettagli

SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI DEMOGRAFICI Servizio Affari Generali

SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI DEMOGRAFICI Servizio Affari Generali COMUNE DI COTIGNOLA PROVINCIA DI RAVENNA Piazza Vittorio Emanuele II n.31-48010 Cotignola (RA) Telefono: 0545/908811 - Telefax: 0545/41282 P.IVA 00148580392 e-mail: comunecotignola@racine.ra.it SETTORE

Dettagli

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego Agevolazioni Pagina 1 di 6 INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego FONTI NORMATIVE D.Lgs 21/04/2000, n.185 G.U. 06/07/ 2000, n. 156 Decreto 28/05/2001, n. 295 G.U. 19/07/2001 n. 166

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE. << Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa >>.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE. << Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa >>. Legge 1976028 Pagina 1 di 7 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE >. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

DOMANDA DI PRESTITO MICROCREDITO DI SOLIDARIETA

DOMANDA DI PRESTITO MICROCREDITO DI SOLIDARIETA Da consegnare in duplice copia (una in originale e una in fotocopia) AL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E DI PARITA Via Umberto I, 13 73100 LECCE DOMANDA DI PRESTITO MICROCREDITO DI SOLIDARIETA

Dettagli

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014 Strumenti per il rilancio dell impresa Ditte individuali I progetti di investimento non devono superare 25.823. La o il titolare della ditta individuale deve aver compiuto 18 anni e deve essere inoccupato.

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. AVVISO PUBBLICO per l attivazione del progetto Prestiti fiduciari agli studenti

PROVINCIA DI LECCE. AVVISO PUBBLICO per l attivazione del progetto Prestiti fiduciari agli studenti PROVINCIA DI LECCE AVVISO PUBBLICO per l attivazione del progetto Prestiti fiduciari agli studenti In esecuzione della deliberazione della G.P. n. 131 del 9.6.2011, dichiarata immediatamente eseguibile,

Dettagli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Invitalia, l Agenzia nazionale per

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento Comunale per la promozione e la valorizzazione delle Libere Forme Associative Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n 24 del 27.06.2007 1/5

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 Oggetto: DGR 1107/2014 Criteri e modalità per l assegnazione di contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali

Dettagli

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Allegato alla delibera n. del Comune di Solarolo Provincia di Ravenna Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Art. 1 OGGETTO Al fine di agevolare i nuclei familiari ed

Dettagli

COMUNE DI S.AGATA SUL SANTERNO (Provincia di Ravenna)

COMUNE DI S.AGATA SUL SANTERNO (Provincia di Ravenna) COMUNE DI S.AGATA SUL SANTERNO (Provincia di Ravenna) REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L ABITAZIONE TESTO COORDINATO Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 64 del

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

Provvedimenti per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile

Provvedimenti per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile GRUPPO CONSILIARE PROVINCIALE Via Perathoner 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946327 Consigliere Mauro Minniti www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE Provvedimenti per lo sviluppo

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI

REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI Comune di MONSERRATO Comunu de PAULI Regolamento allegato alla deliberazione C.C. n. 3 del 13.3.2014 REGOLAMENTO DELLA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI ALL IMPRENDITORIALITA E/O SGRAVI FISCALI In favore delle

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

Progetto Giovanisì Avvio e consolidamento di impresa nella Regione Toscana Sezione Commercio, Turismo, attività terziarie

Progetto Giovanisì Avvio e consolidamento di impresa nella Regione Toscana Sezione Commercio, Turismo, attività terziarie Progetto Giovanisì Avvio e consolidamento di impresa nella Regione Toscana Sezione Commercio, Turismo, attività terziarie Presentazione dell agevolazione Il presente documento illustrativo ha natura meramente

Dettagli

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Università degli Studi di Sassari Sassari, 15 Maggio 2014 Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Dottore Commercialista- Revisore legale dei conti La fase di start

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEL BUONO CASA PER LE GIOVANI COPPIE

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEL BUONO CASA PER LE GIOVANI COPPIE COMUNE DI CAGLIARI Assessorato delle Politiche Sociali Area dei Servizi al cittadino Servizi Socio Assistenziali ed Asili Nido BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEL BUONO CASA PER LE GIOVANI COPPIE Ai sensi di

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Legge regionale 17 settembre 2001, n. 28 (BUR n. 87/2001)

Legge regionale 17 settembre 2001, n. 28 (BUR n. 87/2001) MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 24 DICEMBRE 1999, N. 57 "INTERVENTI REGIONALI PER LO SVILUPPO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE VENETA" E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Art. 1 - Modifica dell'articolo 1 della legge

Dettagli

La Responsabile dell Area

La Responsabile dell Area BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELL AFFITTO IN FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI CON LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA La Responsabile dell Area In applicazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari

FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE Finalità Gli obiettivi specifici

Dettagli

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE

REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE Legge 24 novembre 1997 n. 134 REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGGE A SOSTEGNO DI NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Promulghiamo e mandiamo

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI NUOVI NUCLEI FAMILIARI.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI NUOVI NUCLEI FAMILIARI. Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n. 4 40026 Imola Tel. 0542-602111-Fax 602289. REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA

Dettagli

di essere cittadino italiano o di uno stato aderente all Unione Europea;

di essere cittadino italiano o di uno stato aderente all Unione Europea; Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio P.zza Vittorio Emanuele, 24 55011 Altopascio (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2014 in esenzione da bollo ai sensi del D.P.R. 642/72 tab. B art. 8 comma 3 Il

Dettagli

REGOLAMENTO Per la concessione in locazione delle Botteghe Artigiane

REGOLAMENTO Per la concessione in locazione delle Botteghe Artigiane C O M U N E D I S I N N A I Provincia di Cagliari Parco delle Rimembranze C.A.P. 09048 Tel. 070/76901 Fax 070 781412 www.comune.sinnai.ca.it Allegato alla deliberazione C.C. n 24 del 14 Giugno 2007 REGOLAMENTO

Dettagli

Finanziamenti per la microimpresa

Finanziamenti per la microimpresa Finanziamenti per la microimpresa A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto

Dettagli