VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI"

Transcript

1 VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI Di seguito un breve vademecum per avvocati riguardo ai casi soggetti alla disciplina antiriciclaggio. Il presente lavoro si divide in due capitoli: il primo dedicato agli adempimenti per gli avvocati, il secondo all attività di controllo subita dai professionisti. I. ADEMPIMENTI PER GLI AVVOCATI Gli obblighi imposti agli avvocati si sostanziano nei seguenti: A. adeguata verifica della clientela (artt.18 e ss D.lgs. 231/2007) B. registrazione (artt. 36, 37 e 38 D.lgs. 231/2007) C. conservazione dei dati (artt. 36 e 38 D.lgs. 231/2007) D. eventuale segnalazione (artt. 41 e ss D.lgs. 231/2007) E. obbligo di astensione (art. 23 D.lgs. 231/2007) A) Adeguata verifica: Gli incombenti volti all adeguata verifica devono essere svolti al momento del conferimento dell incarico o al compimento dell operazione. A.1. ADEGUATA VERIFICA ORDINARIA : IDENTIFICAZIONE DEL CLIENTE E/O TITOLARE EFFETTIVO: - verificare identità del cliente con uno dei seguenti documenti in corso di validità: Carta d identità Passaporto Patente di guida Patente nautica Libretto di pensione Patentino di abilitazione alla conduzione impianti termici 1

2 Porto d armi Tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di ogni altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato Permesso di soggiorno (in via residuale) - verificare la presenza o meno del titolare effettivo e la sua identità (con dichiarazione sottoscritta dal cliente e/o con l accesso in pubblici registri, elenchi o altro, cfr. art. 19, comma 1, lett. b). OTTENERE INFORMAZIONI sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo o della prestazione professionale. CONTROLLO COSTANTE dei dati e delle informazioni raccolte (documenti d identificazione vigenti e attestazioni e/o certificazioni camerali aggiornate). Ai fini dell assolvimento dell obbligo di adeguata verifica, si consiglia di adottare una check list, compilata a cura del professionista all atto della raccolta delle informazioni dal cliente (artt. 18 e 19) e di sottoporre al cliente la dichiarazione scritta circa le informazioni fornite (art. 21). Si propongono a tal fine i seguenti modelli: - modello A : dichiarazione del cliente - modello B: check list. A.2. ADEGUATA VERIFICA SEMPLIFICATA (art. 25) Quando il soggetto appartiene ad una delle categorie di cui all'articolo 25, comma 1 e 3, (banche, poste italiane, assicurazioni, enti creditizi, agenti di cambio, ecc) ovvero la materia è tra quelle indicate all'articolo 25, comma 6, (contratti di assicurazione con premio annuale sino a o premio unico sino a.2.500, forme pensionistiche complementari, pagamenti con moneta elettronica nei limiti indicati all art. 25, comma 6, lett d) è necessario identificare il cliente e verificare il potere di rappresentanza. Non è necessario identificare il titolare effettivo, ottenere informazioni sullo scopo sulla natura prevista dalla prestazione e svolgere il controllo costante. A.3. ADEGUATA VERIFICA RAFFORZATA (art. 28) 2

3 Nei casi di: - rischio più elevato di riciclaggio; - rischio di finanziamento del terrorismo; - quando il cliente non è fisicamente presente; - prestazioni professionali con persone politicamente esposte residenti in un altro Stato comunitario o in uno Stato extracomunitario. La norma non prevede specifici adempimenti, diversi e ulteriori rispetto a quelli ordinari, quindi l avvocato dovrà sostanzialmente applicare in modo più rigoroso gli obblighi ordinari: - analisi documentali più approfondite anche mediante dati o informazioni supplementari; - identificazione del cliente e del titolare effettivo; - verifica delle informazioni fornite dal cliente; - controlli periodici più frequenti; - assicurarsi che il primo pagamento relativo all'operazione sia effettuato tramite un conto intestato al cliente presso un ente-creditizio. Si considerano comunque assolti gli obblighi di adeguata verifica, anche senza la presenza fisica del cliente, nei seguenti casi: - cliente già identificato in relazione ad un rapporto in essere (informazioni aggiornate) - clienti i cui dati identificativi o le informazioni da acquisire risultino da atti pubblici, da scritture private autenticate, o da certificati qualificati (es. firma digitale). A.4. ADEGUATA VERIFICA DA PARTE DI TERZI (art. 30) Gli obblighi di adeguata verifica della clientela ex art. 18 si considerano comunque assolti, pur in assenza del cliente, quando è fornita idonea attestazione da parte di uno dei soggetti (intermediari finanziari ex art 11, comma 1, enti creditizi, stati europei, banche con sede legale non europea ma aderenti al gruppo di azione finanziaria internazionale - GAFI -, professionisti di cui all art. 12), salvo procedere ad una nuova identificazione del cliente per il caso in cui sorgano in qualunque momento dubbi sulla sua identità. (art. 30 comma 6). Si propone a tal fine il seguente modello: 3

4 - modello C: dichiarazione del professionista in assenza del cliente (art. 30) B) Registrazione (artt. 36 e ss.) Per assolvere all'obbligo di registrazione gli avvocati devono inserire i dati raccolti all'atto di verifica della clientela nell'apposito registro. Le informazioni devono essere registrate tempestivamente e comunque non oltre 30gg: - dal compimento dell operazione - dall apertura, variazione e chiusura del rapporto continuativo - dall accettazione dell incarico professionale (art. 36) 1 Devono essere registrate (art. 36, comma 2 lett. a) del D.Lgs. 231/07: - la data di instaurazione del rapporto; - i dati identificativi del cliente e, pertanto, per le persone fisiche il nome e cognome, il luogo e la data di nascita, l indirizzo, il codice fiscale e gli estremi del documento di identificazione. Nel caso di soggetti diversi da parsona fisica: la denominazione, la sede legale, il codice fiscale o la partita IVA. Per la registrazione può essere utilizzato un archivio informativo e gestito a mezzo di strumenti informativi ovvero un registro cartaceo (art. 38). Il registro della clientela deve essere numerato progressivamente e siglato in ogni pagina a cura del professionista o di un collaboratore delegato per iscritto, con indicazione alla fine dell ultimo foglio del numero di pagine in cui è composto il registro e l apposizine della firma delle suddette persone. Deve essere tenuto ordinatamente, senza spazi bianchi o abrasioni. Nel caso di svolgimento dell attività professionale in più sedi, può essere tenuto un registro presso ciascuna sede. 1 Per i clienti ante (entrata in vigore del dlgs) gli obblighi di identificazione si devono applicare al primo contatto utile; fatta salva la valutazione del rischio presente (circolare MEF, prot ) 4

5 C) Conservazione (art. 36 e ss.) I professionisti devono conservare: - i documenti che hanno acquisito per assolvere gli obblighi di adeguata verifica della clientela; - le scritture e le registrazioni e in generale i documenti (originale o copia) relativi alle operazioni, ai rapporti continuativi ed alle prestazioni (art. 36, comma 1 e art. 38, comma 2). Ciò per un periodo di dieci anni, dalla fine del rapporto continuativo o dalla fine della prestazione professionale (art. 36, comma 1) Ai fini dell adempimenti del suddetto obbligo in uno con quelli di adeguata verifica e di registrazione, si consiglia di predisporre FASCICOLO UNICO ANTIRICICLAGGIO, da esibire in caso di controlli/ispezioni, nel quale inserire: il registro identificazione clientela ex dlgs 231/2007 (è utilizzabile anche quello istituito ai sensi del DM del ); delega a collaboratori o dipendenti di studio la modulistica utilizzata per effettuare l adeguata verifica (modelli allegati sub A, B, C e D ); articoli, circolari, vademecum e quant altro possa essere utile per dimostrare un costante aggiornamento in materia di antiriciclaggio i fascicoli (uno per ciascun cliente) che contengano i documenti previsti ai fini antiriciclaggio, di seguito elencati: documenti identificativi e documentazione reperita ai fini dell'individuazione e identificazione del titolare effettivo; dichiarazione del cliente ai fini della normativa antiriciclaggio (mod. A ) check list antiriciclaggio (attestazione del professionista) (mod. B ) eventuale attestazione ex art. 30, D.lgs. 231/07 (identificazione a distanza) (mod. C ) 5

6 documentazione in base alla quale si è verificata la possibilità di applicare obblighi semplificati di adeguata verifica o necessità di verifiche rafforate (art. 28) e per l identificazione a distanza (art. 30); documentazione relativa agli eventuali contatti intercorsi coi clienti ex art. 23, comma 1 bis, D.lgs 231/07 (mod. D ) Si evidenzia che gli avvocati devono essere in grado di dimostrare alle autorità competenti (art. 7) ovvero agli ordini professionali (art. 8) che la portata delle misure adottate è adeguata all entità del rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. La valutazione di tale rischio dovrà pertanto essere effettuata, caso per caso, in considerazione di indici quali l area geografica di residenza o la sede del cliente o della controparte, la ragionevolezza dell operazione, del rapporto continuativo o della prestazione professionale in rapporto al cliente, ecc.(art. 20). D) Segnalazioni (art. 41 e ss.) I professionisti sono tenuti a inviare alla UIF una segnalazione quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento di terrorismo. Il sospetto deve trarre origine dalle caratteristiche, entità, natura dell operazione o da qualsivoglia altra circostanza conosciuta in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacità economica o attività svolta dal soggetto cui è riferita. Quale ausilio per la rilevazione delle operazioni sospette i professionisti possono avvalersi degli indicatori di anomalia elaborati su proposta della UIF dal Ministero della Giustizia (Decreto ). Gli indicatori di anomalia forniscono una casistica non tassativa nè esaustiva per la segnalazione delle operazioni sospette. Al fine di rilevare operazioni sospette i professionisti possono utilizzare, altresì, gli schemi e i modelli di anomalia elaborati dalla UIF ai sensi dell art. 6, co. 7 lett. b) aggiornati periodicamente. 6

7 Le istruzioni per l adempimento degli obblighi di segnalazione sono contenute nel provvedimento della UIF del , recante istruzioni sui dati e sulle informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette. La segnalazione deve essere effettuata in modalità telematica attraverso l applicazione messa a disposizione dalla UIF, accessibile dal portale INFOSTAT-UIF (https://infostatuif.bancaditalia.it). L obbligo di segnalazione di operazioni sospette non si applica ai professionisti...per le informazioni che essi ricevono da un loro cliente o ottengono riguardo allo stesso, nel corso dell esame della posizione giuridica o dell espletamento dei compiti di difesa o di rappresentanza del medesimo in un procedimento giudiziario o in relazione a tale procedimento, compresa la consulenza sull eventualità di intentare o evitare un procedimento, ove tali informazioni siano ricevute o ottenute prima, durante o dopo il procedimento stesso (art. 12, comma 2). E) Obbligo di astensione (art.23) Se il professionista non è in grado di rispettare il contenuto dell'obbligo di adeguata verifica del cliente deve astenersi dall'eseguire la prestazione professionale, ovvero deve porre fine alle eventuali prestazioni già in corso, valutando l'opportunità di effettuare la segnalazione del soggetto interessato alla UIF (unità di informazione finanziaria c/o Banca d Italia). N.B: prima di effettuare la segnalazione di operazioni sospette l'avvocato deve astenersi dall eseguire l'incarico salvo che non sussista un obbligo di legge a dare corso all operazione (art. 41). Si propone a tal fine il seguente modello: - modello D: dichiarazione ai sensi dell art. 23 * * * II. L ATTIVITA ISPETTIVA ANTIRICICLAGGIO (art.53) Secondo la Circolare della GdF n /2012 del , in base all attività da svolgere e sempre in attuazione della verifica del rispetto da parte dei professionisti iscritti in Albi degli 7

8 obblighi in materia di antiriciclaggio, sono previste due tipologie di moduli ispettivi, ossia l ISPEZIONE antiriciclaggio ed il CONTROLLO antiriciclaggio. L ispezione (art. 53, comma 5) si sostanzia nell approfondito ed esteso esame degli aspetti salienti e più significativi della posizione del soggetto vigilato ai fini del rispetto degli obblighi antiriciclaggio ed antiterrorismo ex D.lgs. 231/07. Il controllo (art. 53, comma 2) fa riferimento ad ogni forma di attività ispettiva limitata al riscontro di uno o più atti di gestione (es. tenuta registro clientela antiriciclaggio, approfondire numero limitato di transazioni/operazioni finanziarie, ovvero rapporti continuativi/prestazioni professionali instaurato dal soggetto destinatario con la clientela, rispetto dell adeguata verifica, della registrazione, della segnalazione, etc.). Le ispezioni/controlli (art. 53 e Cirolare GdF n /12) devono essere effettuati, in presenza del titolare dello studio o di un suo delegato (munito di attribuzione sostitutiva del titolare in forma scritta, in grado di opporre il segreto professionale) dal Nucleo Speciale di polizia valutaria, il quale può delegare (come normalmente avviene) i Nuclei Provinciali di polizia tributaria territorialmente competenti: pertanto, questi ultimi potranno espletare i controlli SOLO a seguito di specifica delega, in mancanza della quale gli accessi potranno essere contestati. Nel caso in cui si ritenga di opporre il segreto professionale, la GdF ricorrerà alla Procura della Repubblica al fine di munirsi di idonea autorizzazione a procedere che dovrà essere indicata nel Foglio di Servizio. In particolare, nel Foglio di Servizio sono indicati: - luogo, data, grado e nominativo dei militari operanti - dati identificativi del soggetto da ispezionare - l ordine circostanziato dell operazione di servizio da seguire, indicando: 1) tipologia dell attività ispettiva (ispezione/controllo antiriciclaggio) ed i riferimenti normativi sulla base di quali è stata intrapresa; 2) la delega del NSPV, se svolta dal NPT; 3) l oggetto dell ispezione ed il periodo temporale da sottoporre a controllo (in genere un annualità chiusa oltre a quella in corso). 8

9 Le autorità di vigilanza (Unità di Informazione Finanziaria), il Nucleo speciale di polizia valutaria della GdF possono effettuare ispezioni e richiedere l esibizione o la trasmissione di documenti contabili (libro giornale, registri prima nota, libri sociali, libri matricola, schede mastro) o extracontabili (assegni privi dell indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario o senza clausola di non trasferibilità, documenti descrittivi di particolari operazioni commerciali o professionali, estratti conto bancari, registri della clientela), atti, nonché di ogni altra informazione utile. Le fasi esecutive in un percorso ispettivo completo sono due: 1) controllo preliminare: finalizzato al riscontro della legittimazione all esercizio dell attività da parte del professionista (iscrizione in albi/registri), della struttura organizzativa dello studio professionale (anche se strutturato in più sedi), avendo riguardo all eventuale esistenza di altre sedi in cui vengano svolte le attività istituzionali, della delega interna i compiti e responsabilità ai fini della normativa antiriciclaggio; 2) accertamento di merito: verifica dell istituzione da parte del professionista dell archivio unico informatico o del registro cartaceo e della loro regolare tenuta, come la numerazione progressiva, sigla del professionista (o di un collaboratore autorizzato per iscritto) in ogni pagina, accertamento dell adempimento dell adeguata verifica della clientela (ordinaria, semplificata o rafforzata), mediante la selezione di un campione di operazioni e/o prestazioni professionali potenzialmente soggette all assolvimento del relativo obbligo. 9

CHECK LIST ANTIRICICLAGGIO (ALLEGATO B)

CHECK LIST ANTIRICICLAGGIO (ALLEGATO B) CHECK LIST ANTIRICICLAGGIO (ALLEGATO B) Cliente già identificato in relazione a un precedente incarico professionale Nuova identificazione per variazione e/o cambiamento dei dati identificativi Nuovo Cliente

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti. Adempimenti in materia di antiriciclaggio

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti. Adempimenti in materia di antiriciclaggio Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 44 25.11.2013 Adempimenti in materia di antiriciclaggio Adeguata verifica, registrazione e conservazione, formazione

Dettagli

ISTITUZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE

ISTITUZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI MODULISTICA ISTITUZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE D. Lgs. 21.11.2007, n. 231 - D.M. 12.08.2008 - Chiarim. Mef 12.06.2008 al CNDCEC - Linee guida CNDCEC 8.09.2008 Sussiste in

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

Obblighi di registrazione e conservazione

Obblighi di registrazione e conservazione CONVEGNO Il Notariato parte attiva del sistema antiriciclaggio Incontro con le altre Istituzioni impegnate nella difesa della legalità: esperienze, problematiche, contributi, istruzioni operative Roma,

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Vicenza. I Professionisti e l Antiriciclaggio norme, adempimenti e casi pratici

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Vicenza. I Professionisti e l Antiriciclaggio norme, adempimenti e casi pratici Commissione di Studio per l Antiriciclaggio Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Vicenza I Professionisti e l Antiriciclaggio norme, adempimenti e casi pratici 04-05.11.2011 Relatore:

Dettagli

Glossario Antiriciclaggio

Glossario Antiriciclaggio Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi

Dettagli

Obblighi di adeguata verifica della

Obblighi di adeguata verifica della Obblighi di adeguata verifica della clientela per la normativa antiriciclaggio Di Antonio Minervini L identificazione del cliente e del titolare effettivo LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 231/2007

Dettagli

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena La normativa antiriciclaggio per gli avvocati di Maurizio Arena Parte Prima Con la pubblicazione del Decreto n. 141 del 3 febbraio 2006 del Ministero dell Economia e delle Finanze e del Provvedimento 24

Dettagli

Il decreto Antiriciclaggio

Il decreto Antiriciclaggio Il decreto Antiriciclaggio Gli aspetti principali per le banche della normativa antiriciclaggio 1 Sommario Struttura fondamentale della normativa antiriciclaggio Limite al trasferimento di contanti e titoli

Dettagli

FISCAL NEWS. La circolare di aggiornamento professionale. Antiriciclaggio

FISCAL NEWS. La circolare di aggiornamento professionale. Antiriciclaggio a cura di Antonio Gigliotti FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 17 DICEMBRE 2013 Categoria Sottocategoria Antiriciclaggio: tenuta contabilità e segnalazione Antiriciclaggio Varie La

Dettagli

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011)

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) a cura del GRUPPO DI STUDIO ANTIRICICLAGGIO di OPEN Dot Com Spa www.opendotcom.it antiriciclaggio@opendotcom.it

Dettagli

Oggetto: Normativa Antiriciclaggio D.L. 231/2007: aspetti pratici

Oggetto: Normativa Antiriciclaggio D.L. 231/2007: aspetti pratici ANNO 2014 NOTA OPERATIVA N. 6/2014 Oggetto: Normativa Antiriciclaggio D.L. 231/2007: aspetti pratici INTRODUZIONE Per arginare il fenomeno dell antiriciclaggio è stato emesso il decreto legislativo del

Dettagli

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa IL TESTO UNICO SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa AUTOCERTIFICAZIONI

Dettagli

VADEMECUM SULL AUTOCERTIFICAZIONE

VADEMECUM SULL AUTOCERTIFICAZIONE VADEMECUM SULL AUTOCERTIFICAZIONE COSA SI INTENDE PER AUTOCERTIFICAZIONE Con questo termine si intende un insieme di istituti i quali consentono al cittadino di sostituire la certificazione della pubblica

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza Relatore: Andrea Onori Dottore Commercialista - Revisore Legale in Vicenza L Antiriciclaggio Le fonti:

Dettagli

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 03301 Roma, 14 dicembre 2007 Com. n. 22 OGGETTO: Disposizioni di attuazione della III Direttiva comunitaria in materia di prevenzione dell utilizzo del

Dettagli

ASCOSIM INCONTRO 10 MARZO 2010 - ANTIRICICLAGGIO. Avv. LUCA ZITIELLO

ASCOSIM INCONTRO 10 MARZO 2010 - ANTIRICICLAGGIO. Avv. LUCA ZITIELLO ASCOSIM INCONTRO 10 MARZO 2010 - ANTIRICICLAGGIO Avv. LUCA ZITIELLO 1 LA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO 2 Definizioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo Costituiscono riciclaggio : a) la conversione

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO. avv.pierluigioliva@hotmail.it

ANTIRICICLAGGIO. avv.pierluigioliva@hotmail.it ANTIRICICLAGGIO avv.pierluigioliva@hotmail.it Il quadro normativo!! Direttive CEE!! D. lgs. 21.11.2007 n.231!! D. lgs. 25.9.2009 n.152!! Il fine è quello di prevenire l utilizzo del sistema finanziario

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Prot. 116098 Roma, 17 dicembre 2008 OGGETTO: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO

IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO Gentili associati Abbiamo ricevuto, finalmente, risposta dal Ministero dell Economia e delle Finanze 1 ai quesiti che avevano posto in ordine alla corretta

Dettagli

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Indice Antiriciclaggio e professionisti 6 Professionisti destinatari 6 Antiriciclaggio e privacy 7 Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Adeguata verifica della clientela 7 Identificazione del cliente

Dettagli

SCHEDA ANTIRICICLAGGIO OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (D.Lgs. 231/2007- Titolo II- Capo I)

SCHEDA ANTIRICICLAGGIO OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (D.Lgs. 231/2007- Titolo II- Capo I) SCHEDA ANTIRICICLAGGIO OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (D.Lgs. 231/2007- Titolo II- Capo I) DICHIARAZIONE DELL INTERMEDIARIO DI ASSICURAZIONE Io sottoscritto/a dichiaro che, in conformità

Dettagli

PARTE I - ASPETTI GENERALI E DEFINIZIONI. D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt. 1-14 13 Allegato tecnico D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt.

PARTE I - ASPETTI GENERALI E DEFINIZIONI. D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt. 1-14 13 Allegato tecnico D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt. 4 PARTE I - ASPETTI GENERALI E DEFINIZIONI D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt. 1-14 13 Allegato tecnico D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 - Artt. 1-2 25 Provvedimento Banca d Italia 21/12/2007 27 Circolare Ministero

Dettagli

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi. Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n.

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi. Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n. MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 00062 Roma, 4 gennaio 2008 Com. n. 3 OGGETTO: Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n. 125367/07 Il Ministero

Dettagli

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011)

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) a cura del GRUPPO DI STUDIO ANTIRICICLAGGIO di OPEN Dot Com Spa www.opendotcom.it antiriciclaggio@opendotcom.it

Dettagli

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti:

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti: Normativa Antiricilaggio: guida pratica UMCI Esaminiamo i vari adempimenti a seconda degli obblighi: a) Identificazione del cliente L identificazione consiste nella verifica dell identità del cliente e

Dettagli

GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE

GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE COMUNE DI SAN PIETRO IN CASALE Provincia di Bologna GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE come eliminare i certificati inutili (D.P.R. 445 del 28/12/2000) Dal 7 marzo 01, con l entrata in vigore del testo unico

Dettagli

Dott.ssa Maria Cristina Bruno. Alessandria, 16 maggio 2012 Associazione Cultura e Sviluppo, piazza Fabrizio De Andrè 76

Dott.ssa Maria Cristina Bruno. Alessandria, 16 maggio 2012 Associazione Cultura e Sviluppo, piazza Fabrizio De Andrè 76 ANTIRICICLAGGIO: NUOVI OBBLIGHI PER GLI STUDI PROFESSIONALI, RESPONSABILITA, SEGNALAZIONI, OPERAZIONI OLTRE SOGLIA, ISPEZIONI E CONTROLLI ALLA LUCE DELLA RECENTE CIRCOLARE G.d.F.. n. 83607/2012 Dott.ssa

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1. Premessa I soggetti

Dettagli

SETTORE NOTARILE. Il settore riceve il pubblico esclusivamente per appuntamento.

SETTORE NOTARILE. Il settore riceve il pubblico esclusivamente per appuntamento. SETTORE NOTARILE L Ufficio Notarile del Consolato è deputato a ricevere gli atti tra vivi e quelli di ultima volontà, a curare il loro deposito ed a rilasciarne copie ed estratti. Il servizio notarile

Dettagli

CORSO ANTIRICICLAGGIO 2013

CORSO ANTIRICICLAGGIO 2013 CORSO ANTIRICICLAGGIO 2013 Normativa, adempimenti, sanzioni, verifiche, flusso operativo procedura Antonello Valentini TeamUfficio S.r.l. 1 Cos è l Antiriciclaggio? Con Antiriciclaggio si intende l azione

Dettagli

Commissione Antiriciclaggio

Commissione Antiriciclaggio ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CASERTA ENTE PUBBLICO NON ECONOMICO CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE Commissione Antiriciclaggio Presidente Componenti

Dettagli

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il

Dettagli

La legge antiriciclaggio per collaboratori ed i dipendenti dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

La legge antiriciclaggio per collaboratori ed i dipendenti dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La legge antiriciclaggio per collaboratori ed i dipendenti dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili LE ATTIVITA DI VERIFICA DELLA CLIENTELA E DI REGISTRAZIONE DELLE

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 9 del 28 GIUGNO 2006

STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 9 del 28 GIUGNO 2006 STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 9 del 28 GIUGNO 2006 ANTIRICICLAGGIO - GLI INTERMEDIARI IMMOBILIARI Quanto descritto con circolare n. 8 relativamente ai professionisti, vale anche per gli agenti immobiliari,

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA PER L ITALIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1.

Dettagli

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di L OBBLIGO DI ASTENSIONE Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di adeguata verifica della clientela, da svolgere alternativamente in modalità ordinaria, semplificata o rafforzata

Dettagli

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO Relatore Magg. GdF dott. Armando Tadini - Ufficiale Addetto Centro Operativo DIA Milano - SANZIONI amministrative penali CAPO II DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

QUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO (DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007 N. 231)

QUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO (DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007 N. 231) Filiale nr. Contratto nr. Richiedente e /Ragione Sociale Provincia di residenza o della sede legale Coobbligato (da non compilare in caso di persone fisiche) e del Legale Rappresentante/Esecutore* QUESTIONARIO

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1. Premessa I soggetti

Dettagli

ICT SECURITY N. 47 SETTEMBRE 2006 LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E IL BINOMIO PRIVACY/SICUREZZA. Autore: Daniela Rocca

ICT SECURITY N. 47 SETTEMBRE 2006 LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E IL BINOMIO PRIVACY/SICUREZZA. Autore: Daniela Rocca SOMMARIO La nuova normativa antiriciclaggio I presupposti dell identificazione Il contenuto e le modalità dell identificazione Il contenuto dell obbligo di registrazione e conservazione dei dati La segnalazione

Dettagli

La Guardia di Finanza nel 2011 ha eseguito 530 ispezioni antiriciclaggio, di cui 89 nei confronti di professionisti.

La Guardia di Finanza nel 2011 ha eseguito 530 ispezioni antiriciclaggio, di cui 89 nei confronti di professionisti. I POTERI ISPEZIONI ISPETTIVI E CONTROLLI DELLA GUARDIA ANTIRICICLAGGIO DI FINANZA La Guardia di Finanza nel 2011 ha eseguito 530 ispezioni antiriciclaggio, di cui 89 nei confronti di professionisti. LA

Dettagli

Registro Pubblico delle Opposizioni

Registro Pubblico delle Opposizioni MODULO DI RICHIESTA AGGIORNAMENTO DELL ISTANZA DI ADESIONE AI SERVIZI INERENTI IL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI DA PARTE DEGLI OPERATORI (PERSONE FISICHE) ANAGRAFICA (come da art. 5, co. 1, lett.

Dettagli

Area Emilia Romagna Via Alfredo Calzoni, 1/3. 40128 Bologna; Tel. 051/0956824 - Fax 051/0956899 - E-mail: emiliaromagna@cooperfidiitalia.

Area Emilia Romagna Via Alfredo Calzoni, 1/3. 40128 Bologna; Tel. 051/0956824 - Fax 051/0956899 - E-mail: emiliaromagna@cooperfidiitalia. Modulo per l identificazione della clientela e l adeguata verifica tramite ALTRO INTERMEDIARIO ex art. 29 e 30 D. Lgs. 231/2007 (G.U. n 290 del 14/12/07 S.O.) Gentile Cliente, al fine del corretto assolvimento

Dettagli

STUDIO BADELLINO. GIOVANNI L. BADELLINO D o t t o r e C o m m e r c i a l i s t a R e v i s o r e C o n t a b i l e

STUDIO BADELLINO. GIOVANNI L. BADELLINO D o t t o r e C o m m e r c i a l i s t a R e v i s o r e C o n t a b i l e GIOVANNI L. D o t t o r e C o m m e r c i a l i s t a R e v i s o r e C o n t a b i l e CIRCOLARE N. 4 DELL 8 APRILE 2008 INTRODUZIONE PAG. 2 TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE (ART. 49) PAG. 2 NUOVA DISCIPLINA

Dettagli

SCHEDA DATI ANTIRICICLAGGIO

SCHEDA DATI ANTIRICICLAGGIO SCHEDA DATI ANTIRICICLAGGIO Premessa Sinvest Sc, in persona del legale rappresentante, Sig. Elio Pietro Boffi, è tenuta al rispetto di quanto disposto dal d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 ( Attuazione della

Dettagli

Modello Antiriciclaggio (D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231)

Modello Antiriciclaggio (D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231) Gentile Cliente, al fine del corretto assolvimento degli obblighi antiriciclaggio previsti dal D. Lgs. 231/2007, relativo alla prevenzione dell uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi

Dettagli

LE FUNZIONI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI NELLA LEGGE ANTIRICICLAGGIO. Dott. Gian Gaetano BELLAVIA

LE FUNZIONI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI NELLA LEGGE ANTIRICICLAGGIO. Dott. Gian Gaetano BELLAVIA LE FUNZIONI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI NELLA LEGGE ANTIRICICLAGGIO Dott. Gian Gaetano BELLAVIA Diretta 1 dicembre 2008 LE PRESCRIZIONI NORMATIVE Comunicazione annuale delle attività svolte nell ambito

Dettagli

Questionario di adeguata verifica (KYC)

Questionario di adeguata verifica (KYC) Questionario di adeguata verifica (KYC) Normativa Antiriciclaggio - d.lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela. Gentile Cliente, al fine del corretto

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO]

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] www.canestrinilex.com [VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO E LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] * liberamente tratto dal Vademecum a cura dell Unione Triveneta dei Consigli dell Ordine degli Avvocati relativo

Dettagli

Autentiche degli atti trascrivibili al P.R.A.

Autentiche degli atti trascrivibili al P.R.A. Autentiche degli atti trascrivibili al P.R.A. AUTENTICHE DI FIRMA ex L. 248/2006 L autentica di firma, sugli atti di alienazione e di costituzione di diritti reali di garanzia, può essere richiesta gratuitamente

Dettagli

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore Roma, ottobre 2013 Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore OGGETTO: NOMINA DEI RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI L AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani,

Dettagli

Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA

Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA Belluno 28 gennaio 2014 www.feinar.it PEC: Posta Elettronica Certificata Che cos'è e come funziona la PEC 3 PEC: Posta Elettronica

Dettagli

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni STUDIO BROELTDDDDDDDDDDDDDDD STUDIO BORLETTO Dott. Alfio Via Santa Maria 23 10060 SCALENGHE (TO) Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni 1 PREMESSA L

Dettagli

Antiriciclaggio: Gli obblighi per i legali. Normativa. Il decreto legislativo 231 per i Professionisti. Finalità del decreto legislativo 231

Antiriciclaggio: Gli obblighi per i legali. Normativa. Il decreto legislativo 231 per i Professionisti. Finalità del decreto legislativo 231 Antiriciclaggio: Gli obblighi per i legali A cura di Michele D Agnolo Direttiva CEE 10 giugno 1991 n. 308 Direttiva CE 4 dicembre 2001 n. 97 Direttiva CE 26 ottobre 2005 n. 60 Normativa Decreto legge 3

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: ANALISI E CONTROLLO a cura del Ten.Col. t.st Gaetano Cutarelli Comandante del I Gruppo Tutela Entrate del Nucleo Polizia Tributaria Torino della Guardia

Dettagli

Generalità del Cliente INTESTATARIO. Residente a.. ( ), in (via, piazza )..., CAP. Domiciliato a...( ), in (via, piazza )..., CAP.

Generalità del Cliente INTESTATARIO. Residente a.. ( ), in (via, piazza )..., CAP. Domiciliato a...( ), in (via, piazza )..., CAP. PROPOSTA DI ADESIONE AL SERVIZIO FUNDSTORE DI BANCA IFIGEST S.p.A a cura della BANCA NON COMPILARE DATA:. TIMBRO E FIRMA PER ACCETTAZIONE Generalità del Cliente INTESTATARIO Residente a.. ( ), in (via,

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA (da utilizzare nel caso di imprese singole)

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA (da utilizzare nel caso di imprese singole) Allegato n. 2/a (da utilizzare nel caso di imprese singole) Il presente documento forma parte integrante e sostanziale del bando e del disciplinare di gara cui è allegato. La presente istanza deve essere

Dettagli

Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Antiriciclaggio per IMPRESE ASSOCIAZIONI ALTRE PERSONE GIURIDICHE

Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Antiriciclaggio per IMPRESE ASSOCIAZIONI ALTRE PERSONE GIURIDICHE Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Antiriciclaggio per IMPRESE ASSOCIAZIONI ALTRE PERSONE GIURIDICHE A CHI È RISERVATO La Dichiarazione Antiriciclaggio per IMPRESE ASSOCIAZIONI ALTRE PERSONE

Dettagli

Conservazione elettronica della fatturapa

Conservazione elettronica della fatturapa Conservazione elettronica della fatturapa Tanti i dubbi legati agli adempimenti amministrativi e in Unico 2015. Lo scorso 31.03.2015 si è realizzato il definitivo passaggio dalla fattura cartacea a quella

Dettagli

Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione

Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione La compilazione della presente Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione e dei relativi allegati è obbligatoria ai sensi dell artt. 15 e 21 del D. Lgs. n.

Dettagli

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela. Gentile Cliente, Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela. al fine del corretto assolvimento degli obblighi antiriciclaggio

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo Convegno ASCOB Roma 18 Luglio 2012 Dott. Franco Fantozzi Direttore Sicurezza e Compliance CODERE ITALIA SpA RICICLAGGIO: LE DIMENSIONI DEL FENOMENO

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ a cura del Col. t.st Danilo PETRUCELLI Comandante del Nucleo PT Torino Guardia di Finanza Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 Sviluppo tecnologico

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro.

SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro. SCHEDA DEL CORSO Titolo: La gestione elettronica e la dematerializzazione dei documenti. Il Responsabile della La normativa, l operatività nelle aziende e negli studi professionali. Come sfruttare queste

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI RESTITUZIONE AI SENSI DELL ART. 23, COMMA 1-BIS, DEL D. LGS. 231 DEL 2007 MANUALE OPERATIVO

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI RESTITUZIONE AI SENSI DELL ART. 23, COMMA 1-BIS, DEL D. LGS. 231 DEL 2007 MANUALE OPERATIVO Unità di Informazione Finanziaria per l Italia COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI RESTITUZIONE AI SENSI DELL ART. 23, COMMA 1-BIS, DEL D. LGS. 231 DEL 2007 MANUALE OPERATIVO INDICE Premessa 1 Come fare

Dettagli

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative Relatore Avv. Valentina Frediani 2 La conservazione elettronica dei documenti e le formalità da rispettare L argomento

Dettagli

Circolare N.98 del 28 Giugno 2012. Assolvimento degli obblighi relativi al prospetto paga tramite sito web

Circolare N.98 del 28 Giugno 2012. Assolvimento degli obblighi relativi al prospetto paga tramite sito web Circolare N.98 del 28 Giugno 2012 Assolvimento degli obblighi relativi al prospetto paga tramite sito web Assolvimento degli obblighi relativi al prospetto paga, di cui agli artt.1 e 3 Legge n.4/1953,

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 27 dicembre 2007 N. 40-C/2007 Ill.mi Signori Avvocati URGENTE via e-mail PRESIDENTI DEI CONSIGLI

Dettagli

EVENTO FORMATIVO. Perugia - Palazzo Cesaroni - 20 giugno 2012

EVENTO FORMATIVO. Perugia - Palazzo Cesaroni - 20 giugno 2012 EVENTO FORMATIVO Perugia - Palazzo Cesaroni - 20 giugno 2012 Simulazioni di casi pratici - compilazione modulistica - redazione di istanze, memorie difensive e richieste istruttorie La Compilazione della

Dettagli

DISCIPLINARE DI INCARICO TENUTA CONTABILITA SEMPLIFICATA

DISCIPLINARE DI INCARICO TENUTA CONTABILITA SEMPLIFICATA DISCIPLINARE DI INCARICO TENUTA CONTABILITA SEMPLIFICATA Premesso che il volume d affari della Sua attività si colloca nei limiti previsti dalla normativa per l adozione del regime semplificato, il presente

Dettagli

Oggetto: richiesta di collaborazione

Oggetto: richiesta di collaborazione , / / (luogo e data) Spett.le AUXILIA FINANCE S.r.l. Via Alessandro Farnese, 12 00192 ROMA RM Oggetto: richiesta di collaborazione Il/la Sig./sig.ra Nato/a (prov. ) il Residente in (prov. ) Via Sede operativa

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL ASSEGNO TERAPEUTICO E BORSA LAVORO A SOGGETTI CHE PRESENTANO UNA PATOLOGIA PSICHIATRICA ASSEGNO TERAPEUTICO

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL ASSEGNO TERAPEUTICO E BORSA LAVORO A SOGGETTI CHE PRESENTANO UNA PATOLOGIA PSICHIATRICA ASSEGNO TERAPEUTICO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL ASSEGNO TERAPEUTICO E BORSA LAVORO A SOGGETTI CHE PRESENTANO UNA PATOLOGIA PSICHIATRICA ASSEGNO TERAPEUTICO L assegno terapeutico è un intervento di natura economica

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica

Dettagli

ISTRUZIONE N.2 PER LA VALUTAZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO E DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA

ISTRUZIONE N.2 PER LA VALUTAZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO E DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA ISTRUZIONE N.2 PER LA VALUTAZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO E DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA Il Presidente dell Autorità di Informazione Finanziaria Vista la Legge vaticana 30 dicembre 2010 n. CXXVII

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Capitolo 6 La professione forense nel diritto comunitario

Capitolo 6 La professione forense nel diritto comunitario Edizioni Simone - Vol. 8/4 Ordinamento e Deontologia forense Capitolo 6 La professione forense nel diritto comunitario Sommario 1. Le direttive comunitarie. - 2. Il diritto di stabilimento. - 3. Il riconoscimento

Dettagli

MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO D. LGS. 21.11.2007, N. 231 e succ. modificazioni) Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/5 OGGETTO CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE (DOCUMENTI INFORMATICI) CLASSIFICAZIONE DT IVA FATTURAZIONE ELETTRONICA 20.020.021 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 1 CO. 209-214 L. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA

NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE DI ROMA NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA Roma, 11 febbraio 2010 Le nuove regole

Dettagli

FISCAL NEWS. La circolare di aggiornamento professionale. Antiriciclaggio

FISCAL NEWS. La circolare di aggiornamento professionale. Antiriciclaggio a cura di Antonio Gigliotti FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 15 Maggio 2012 Categoria Sottocategoria Antiriciclaggio: le indagini della Guardia di Finanza Antiriciclaggio Varie Il

Dettagli

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INSTAURAZIONE/AGGIORNAMENTO RAPPORTO CONTINUATIVO) (per società, enti giuridici, ditte individuali etc.) (Artt. 15 e ss. D. lgs. 231/2007)

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI. Dott. Luciano De Angelis

ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI. Dott. Luciano De Angelis ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI Dott. Luciano De Angelis VERIFICA DELLA CLIENTELA APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO VERIFICA DELLA CLIENTELA CATEGORIE SOGGETTE AGLI ADEMPIMENTI Dottori

Dettagli

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169.

OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169. Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo

Dettagli

LA VERIFICA FISCALE SUI DOCUMENTI INFORMATICI. 16 gennaio 2009

LA VERIFICA FISCALE SUI DOCUMENTI INFORMATICI. 16 gennaio 2009 LA VERIFICA FISCALE SUI DOCUMENTI INFORMATICI 16 gennaio 2009 Premessa La dematerializzazione dei documenti: esigenze comuni alle imprese e all Amministrazione Finanziaria; DM 23/01/2004; Delibera CNIPA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa Provincia di Bologna Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2006/07 AI SENSI

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. ATTO DI NOTORIETA (ARTT. 4, 19 e 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) DICHIARA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. ATTO DI NOTORIETA (ARTT. 4, 19 e 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) DICHIARA All. 1a UFFICIO DEL P.R.A. DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA (ARTT. 4, 19 e 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) Il/La sottoscritto/a nato/a il / / a prov. (¹) residente a via consapevole delle sanzioni

Dettagli

PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INTEGRATA CON LE DISPOSIZIONI EMANATE DALLA BANCA D ITALIA IN DATA 3 APRILE 2013) 1 PREMESSA GENERALE La presente procedura viene emanata a seguito del

Dettagli

con sede in via Città Cap Prov Partita IVA Codice fiscale Cognome Nome Nato/a il codice fiscale Recapiti telefono Fax Cell e-mail @

con sede in via Città Cap Prov Partita IVA Codice fiscale Cognome Nome Nato/a il codice fiscale Recapiti telefono Fax Cell e-mail @ RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO (da compilare, sottoscrivere e inviare in originale a mezzo posta al CAF in Via Ontani 48, 36100 Vicenza, o a mezzo telefax al n. 0444-349 501 o via mail a vistoiva@cafinterregionale.it)

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

RACCOLTA FIRME. Proposta di Legge di iniziativa popolare R. C. AUTO, TARIFFA ITALIA

RACCOLTA FIRME. Proposta di Legge di iniziativa popolare R. C. AUTO, TARIFFA ITALIA RACCOLTA FIRME Proposta di Legge di iniziativa popolare R. C. AUTO, TARIFFA ITALIA Come raccogliere le 50.000 firme necessarie per il deposito della proposta di legge di iniziativa popolare 1 Contattaci

Dettagli

LIBRO UNICO. Tenuta e vidimazione

LIBRO UNICO. Tenuta e vidimazione LIBRO UNICO Tenuta e vidimazione I PRINCIPALI ATTI NORMATIVI DL 112/2008 convertito nella Legge 133/2008, articolo 39 DM 9.7.2008. 2 LA PRASSI MINISTERIALE Circolare n. 20 /2008 Vademecum del 5.12.2008.

Dettagli

PARTE IV ATTIVITA DEI PROMOTORI FINANZIARI Art. 104 (Ambito di attività)

PARTE IV ATTIVITA DEI PROMOTORI FINANZIARI Art. 104 (Ambito di attività) Regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di intermediari (adottato con dalla Consob con delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007) PARTE IV ATTIVITA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della clientela. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO D. LGS. 21.11.2007, N. 231 OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA QUESTIONARIO CONFIDI 1 Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della

Dettagli