Allo Sportello Unico del Comune di.per il successivo inoltro a:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allo Sportello Unico del Comune di.per il successivo inoltro a:"

Transcript

1 ALLEGATO 1P PROVINCIA di RAVENNA Allo Sportello Unico del Comune di.per il successivo inoltro a: Alla PROVINCIA di Ravenna BOLLO e p. c. Al Sindaco del Comune di... All ARPA Sezione Provinciale di... Via... n.... Oggetto: Domanda di AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso, ai sensi dell art.275 comma 20 del D.Lgs 152/06; Il sottoscritto... nato a... il.../.../... residente a...in via/corso... n in qualità di Gestore dell'impresa... con sede legale in Comune di... via/corso... n.... Tel... Codice fiscale o Partita I.V.A....Attività economica dell impresa secondo classificazione I.S.T.A.T... Iscritta alla Camera di Commercio di... al numero... chiede l'autorizzazione IN VIA GENERALE per: [ ]...esercire un impianto esistente, in Comune di... via/corso. n.... [ ]...installare un nuovo impianto, in Comune di... via/corso... n.... [ ]...modificare l impianto un impianto esistente, ubicato in Comune di... via/corso... n [ ]...trasferire un impianto esistente,

2 dal Comune di... via/corso... n.... al Comune di... via/corso... n.... attivando le seguenti lavorazioni: o pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce con macchine a ciclo chiuso o pulitintolavanderie a ciclo chiuso. Pertanto si impegna a rispettare le prescrizioni di cui agli allegati 2P), 3P), e 4P) della Determinazione Dirigenziale della Provincia di Ravenna, n.. del., parti integranti della stessa. Comunica che la messa in esercizio dell impianto avverrà in data e che la messa a regime dell impianto, come specificato in Appendice della parte VII dell Allegato III alla parte 5 del D.Lgs. 152/06, sarà effettuata entro 30 giorni da tale data. Data.../.../... Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma)... 2

3 SCHEDA INFORMATIVA GENERALE 1. UNITA' LOCALE OPERATIVA: (coincide con il luogo in cui materialmente si trova l'impianto per il quale si sta presentando domanda di autorizzazione) 1.1. RAGIONE SOCIALE... INDIRIZZO... COMUNE... PROVINCIA... C.A.P.... TELEFONO NUMERO ADDETTI: CLASSIFICAZIONE INDUSTRIA INSALUBRE: CLASSE 1 [ ] A [ ] B [ ] C [ ] CLASSE 2 [ ] A [ ] B [ ] C [ ] NON CLASSIFICATA [ ] 1.4. CODICE REGIONALE ATTIVITA: V CODICE NOSE-P: CODICE SNAP: CODICI ATTIVITA' ISTAT EVENTUALE ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DI APPARTENENZA: GESTORE. COGNOME E NOME... NATO A... IL.. RESIDENTE A... PROVINCIA... VIA... N... 2.SEDE LEGALE IMPRESA [ ] ENTE [ ] 2.1. PARTITA IVA... CODICE FISCALE ISCRIZIONE CAMERA DI COMMERCIO N RAGIONE SOCIALE... INDIRIZZO... COMUNE... PROVINCIA... C.A.P....TELEFONO... FAX... Data.../.../... Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma)... 3

4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA (art. 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) (esente da imposta di bollo e autenticazione) Il/La sottoscritto/a nato/a ( ) il residente a Via n. in qualità di consapevole delle sanzioni penali richiamate dall art. 76 del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi, a richiesta della Provincia di DICHIARA sotto la propria personale responsabilità 1. descrizione dell attività: Impianto a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e pellami; 2. l attività è soggetta all art. 275 comma 20 del D.Lgs. 152/06; 3. l attività è ricompresa nella categoria 4) della parte II dell allegato III alla parte 5 del D.Lgs. 152/06; 4. il valore limite di emissione totale che si impegna a rispettare è inferiore a quanto indicato al punto 11 della parte III dell allegato III alla parte 5 del D.Lgs. 152/06; Dichiaro di essere informato che, ai sensi e per gli effetti di cui all articolo 13, del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati personali contenuti nella presente dichiarazione potranno essere trattati, da parte della P.A. procedente, solamente ai fini dell istruttoria per la quale sono stati richiesti, con i limiti stabiliti dal predetto Codice, dalla legge e dai regolamenti, fermo restando i diritti previsti dall articolo 7 del Codice medesimo. Data.../.../... Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma)... Ai sensi dell articolo 38 del d.p.r. 445/2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta o inviata, insieme alla fotocopia non 4

5 autenticata di un documento di identità del dichiarante, all Ufficio competente via fax ovvero tramite un incaricato ovvero a mezzo posta. IL DIPENDENTE ADDETTO NOTE: 1. Tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nei casi indicati dall'art. 46 del DPR 445/2000 sono comprovate dall'interessato a titolo definitivo mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all'art. 47 dello stesso D.P.R.. Tale dichiarazione può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante abbia diretta conoscenza. 2. La sottoscrizione delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà contenute o rese contestualmente ad una istanza non va autenticata, ove la sottoscrizione sia apposta in presenza del dipendente addetto ovvero l'istanza sia presentata unitamente a copia fotostatica del documento di identità (art. 38 del DPR 445/2000). 3. Le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare (art. 48 del DPR 445/2000). 4. Le amministrazioni procedenti sono tenute a procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive (articolo 71 del DPR 445/2000). 5

6 ALLEGATO 2P PROVINCIA DI RAVENNA IMPIANTI A CICLO CHIUSO DI PULIZIA A SECCO DI TESSUTI E PELLAMI, ESCLUSE LE PELLICCE, E PULITINTOLAVANDERIE A CICLO CHIUSO Pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse pellicce,e pulitintolavanderie a ciclo chiuso CODICE RER V CODICE NOSE-P CODICE SNAP A - DEFINIZIONI Solvente organico: qualsiasi C.O.V. (composto organico volatile) usato da solo o in combinazione con altri agenti come agente di pulizia per dissolvere contaminanti oppure come dissolvente; Solvente organico alogenato: un solvente organico che contiene almeno un atomo di bromo, cloro, fluoro o iodio per molecola; Sistema di lavaggio a secco: è costituito dalle seguenti apparecchiature o apparati associati col processo di lavaggio a secco: macchina di lavaggio a secco, filtro o sistema di purificazione, sistema di conservazione, trattamento o conferimento delle morchie, sistema di pompaggio del solvente, serbatoio di raccolta solvente, pompe, tubazioni, valvole o flange per il convogliamento dei vapori di solvente e sistemi di abbattimento (primario e secondario); Sistema equivalente a ciclo chiuso di recupero solvente: ogni apparecchiatura o combinazione di apparecchiature che raggiungono in pratica una resa di recupero del solvente uguale o superiore a quella fornita un impianto refrigerato di condensazione; Impianto a ciclo chiuso: Impianto di lavaggio a secco nel quale le fasi di lavaggio estrazione ed essiccamento sono tutte realizzate nella stessa apparecchiatura, che opera il ricircolo dei vapori di solvente attraverso un sistema primario di abbattimento senza emissioni in atmosfera durante il ciclo di asciugatura. Una macchina a ciclo chiuso, dopo che il ciclo di asciugatura è completato e mentre il portello di caricamento è aperto, è predisposta per lo scarico nell ambiente dell aria di ventilazione dopo l attraversamento di un sistema secondario di depurazione delle emissioni fuggitive; Ciclo di asciugatura: processo utilizzato per rimuovere il solvente rimasto nei materiali dopo le fasi di lavaggio e di estrazione. Per le macchine (gli impianti) a ciclo chiuso la fase del ciclo riscaldata è seguita da una fase di raffreddamento e può essere estesa ad 6

7 una fase di sottoraffreddamento tramite l attivazione del sistema primario di abbattimento. Il ciclo di asciugatura inizia quando sono attivati i lamierini di riscaldamento ed ha termine quando nella macchina si arresta la rotazione del tamburo; Sistema primario di abbattimento: un impianto refrigerante di condensazione dei vapori di solvente o un impianto a ciclo chiuso di recupero dei vapori in grado di garantire la stessa efficienza di captazione; Sistema secondario di abbattimento: un apparecchiatura o un apparato che riduce la concentrazione di solvente nell aria di ricircolo alla fine del ciclo di asciugatura, ad un livello inferiore a quello che è possibile realizzare con il solo utilizzo di un impianto refrigerato di condensazione o un altro impianto a ciclo chiuso di recupero dei vapori in grado di garantire la stessa efficienza di captazione; Sistema di controllo delle emissioni fuggitive: un impianto o una apparecchiatura a ciclo chiuso di recupero dei vapori in grado di garantire la stessa efficienza di captazione; Composto Organico Volatile (COV): qualsiasi composto organico che abbia a 293,15 K una pressione di vapore di 0.01kPa o superiore, oppure che abbia una volatilità corrispondente in condizioni particolari d uso; Gestore: qualsiasi persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l impianto; Impianto refrigerato di condensazione: sistema di recupero, a ciclo chiuso, nel quale i vapori di solvente sono introdotti e trattenuti tramite raffreddamento ad una temperatura inferiore al punto di ebollizione; Pulizia a secco: processo utilizzato per rimuovere da tessuti e pellami residui di grasso, macchie od altre sostanze indesiderate; Modifica sostanziale: si intende per modifica sostanziale l occorrenza di almeno uno dei seguenti eventi: 1) ogni aumento del 10% nell emissione di COV, anche se dilazionato; 2) ogni cambiamento nella tipologia dei solventi utilizzati; 3) ogni innovazione/sostituzione negli impianti il cui costo sia superiore al 50% del costo dell impianto sostituito o modificato. 7

8 B DESCRIZIONE GENERALE DEL PROCESSO Il ciclo produttivo è generalmente costituito dalle seguenti fasi: V CARICAMENTO TAMBURO V LAVAGGIO V ESTRAZIONE SOLVENTE V ASCIUGATURA V AERAZIONE/DEODORIZZAZIONE V SOTTORAFFREDDAMENTO V SVUOTAMENTO TAMBURO Negli impianti a ciclo chiuso le fasi di lavaggio, estrazione, essiccazione, aerazione, deodorizzazione, sottoraffreddamento sono tutte realizzate nella stessa apparecchiatura, che opera il ricircolo continuo dei vapori di solvente attraverso diversi sistemi di abbattimento e recupero dei solventi senza emissioni in atmosfera. C- MIGLIORI TECNICHE PER L ABBATTIMENTO ED IL RECUPERO DEI SOLVENTI Le migliori tecniche utilizzate in una apparecchiatura a ciclo chiuso per l abbattimento ed il recupero dei solventi sono costituite da: C1 - Sistema primario di abbattimento dei solventi; C2 - Sistema secondario di abbattimento dei solventi; C3 - Sistema di abbattimento delle emissioni fuggitive. Il sistema primario di abbattimento e recupero dei solventi è generalmente costituito da un impianto refrigerante per la condensazione dei solventi in funzione durante tutta la fase di asciugatura. Durante questa fase, la corrente gassosa contenente solvente viene continuamente raffreddata e ricircolata attraverso il condensatore. Il condensatore recupera sia il solvente che il vapor d acqua presenti nella corrente gassosa. Questa miscela viene poi separata per mezzo di un decantatore ed il solvente viene pompato nel serbatoio di raccolta. Durante la fase di sottoraffreddamento del ciclo di asciugatura la corrente gassosa non viene riscaldata e pertanto il refrigeratore è in grado di raffreddare ulteriormente la corrente gassosa estratta e di recuperare ulteriore solvente. Alla fine della fase di sottoraffreddamento la temperatura della corrente gassosa in uscita dal raffreddatore è all incirca 280 K e la concentrazione del solvente all interno del cestello è di circa 1400 mgm -3. Il sistema secondario di abbattimento, è in genere costituito da un impianto di adsorbimento a carboni attivi (o zeoliti), che lavora in serie con il refrigeratore/ condensatore per captare le emissioni fuggitive di solvente e ridurre la concentrazione del solvente nel tamburo a valori anche inferiori a 50 mgm -3. Il sistema secondario di abbattimento viene attivato alla fine del ciclo di sottoraffreddamento prima dell apertura del portello di caricamento. Il solvente contenuto nella corrente gassosa dopo la fase di asciugatura viene catturato dal letto adsorbente e poi desorbito con aria calda e recuperato nell impianto di condensazione. Il sistema di abbattimento delle emissioni fuggitive viene attivato all apertura del portello di carico e convoglia i vapori contenenti il solvente residuo all impianto di adsorbimento. 8

9 D LIMITI DI EMISSIONE D.1- Per le macchine a circuito chiuso di pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e le pulitintolavanderie a ciclo chiuso, il valore limite di emissione totale, espresso in massa di solvente emesso per chilogrammo di prodotto pulito ed asciugato, non deve essere superiore a: C.O.V. (espressi come carbonio organico totale) 20 g/kg D.2 Per le attività di cui al presente punto, il controllo del rispetto dei limiti di emissione totale di cui al precedente punto D.1, vengono fatti sulla base della compilazione del Rapporto Annuale di attività (ALLEGATO 3P), contenente i quantitativi di tessuti o pellami lavati ed i quantitativi di solvente integrato, firmato dal gestore dell impianto o dell attività, e tenuto a disposizione delle Autorità Competenti; D.3 Il gestore delle attività di cui al presente punto, trasmette entro il 31 marzo di ogni anno successivo alla data di autorizzazione, una Comunicazione Annuale di attività conforme al modello di cui all ALLEGATO 4P. E PRESCRIZIONI AGGIUNTIVE E.1 Negli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e nelle pulitintolavanderie a ciclo chiuso possono essere usati solventi organici o solventi organici clorurati con l esclusione delle sostanze di cui alla legge 28 dicembre 1993 n. 549 e delle sostanze o preparati classificati ai sensi del D.Lgs. 3 febbraio 1997 n. 52, come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione, ai quali sono state assegnate etichette con le frasi di rischio R45, R46, R49 R60, R61. E.2 Tutte le fasi devono essere svolte in macchine ermetiche le cui uniche emissioni di solvente nell aria può avvenire al momento dell apertura dell oblò al termine del ciclo di lavaggio. E.3 L esercizio e la manutenzione degli impianti devono essere tali da garantire le condizioni operative e il rispetto del limite di emissione indicati al paragrafo D1 E.4 Gli impianti devono essere dotati di un ciclo frigorifero in grado di fornire le frigorie necessarie per avere la massima condensazione del solvente (per il percloroetilene, temperature inferiori a 10 C) in modo da ridurre al minimo l emissione di solvente. E.5 - La conservazione delle materie prime e dei rifiuti deve avvenire in luoghi chiusi, protetti dagli agenti atmosferici in grado di non dare luogo a emissioni diffuse di inquinanti. E.6 - Il gestore dell impianto o dell attività è tenuto ad effettuare controlli periodici delle apparecchiature, con la cadenza e le modalità indicate nel libretto di manutenzione programmata, fornito dal costruttore delle macchine di lavaggio, al fine di evitare emissioni diffuse nell ambiente di lavoro. 9

10 E.7 Qualunque anomalia di funzionamento dell impianto tale da non permettere il rispetto delle condizioni operative fissate comporta la sospensione della lavorazione per il tempo necessario alla rimessa in efficienza dell impianto stesso. E.8 Per ciascuna macchina lavasecco installata il gestore dovrà registrare: il quantitativo di solvente presente nella macchina all'inizio dell'anno solare considerato, in kg (A) la data di carico o di reintegro e il quantitativo di solvente caricato o reintegrato, in kg (B) giornalmente, il quantitativo di prodotto pulito e asciugato, in kg (C), ovvero il numero di cicli di lavaggio effettuati e il carico/ciclo massimo della macchina in kg la data di smaltimento e il contenuto di solvente presente nei rifiuti smaltiti, in kg (D) il quantitativo di solvente presente nella macchina al termine dell'anno solare considerato, in kg (E) E.9 Annualmente deve essere elaborato il piano di gestione dei solventi e trasmesso usando l allegato 4P) agli Enti competenti, dimostrando il rispetto dei limite sopra fissato al punto D1. L emissione è da calcolarsi come riportato nel medesimo allegato 4P). E.10 Il gestore deve conservare nella sede presso cui è localizzato l impianto a disposizione dell autorità competente per il controllo copia della domanda di autorizzazione presentata all autorità competente, copia delle registrazioni di cui al punto E.8 e del piano di gestione solvente di cui al punto E.9. 10

11 ALLEGATO 3P Provincia di RAVENNA RAPPORTO DI ATTIVITA IMPIANTI A CICLO CHIUSO DI PULIZIA A SECCO DI TESSUTI E PELLAMI, ESCLUSE LE PELLICCE, E PULITINTOLAVANDERIE A CICLO CHIUSO Pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse pellicce, e pulitintolavanderie a ciclo chiuso CODICE RER V CODICE NOSE-P CODICE SNAP RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO CAP COMUNE PROVINCIA CODICE ISTAT ESTENSORE Telefono/fax Posta elettronica ANNO 11

12 RAPPORTO GIORNALIERO ATTIVITA (per macchina) (facoltativo) Numero e Modello Macchina Ditta costruttrice Volume tamburo [m 3 ] Quantità annua massima di solvente utilizzato [kg] Tipo di solvente utilizzato Quantità annua massima di prodotto pulito ed asciugato [kg] Mese: (A) QUANTITATIVI LAVATI per CARICA (KG) Carica Tot. Giorno Totale progressivo (kg) Totale mese (kg) 12

13 RAPPORTO MENSILE ATTIVITA (per macchina) (Facoltativo) Numero e Modello Macchina Ditta costruttrice Volume tamburo [m 3 ] Quantità annua massima di solvente utilizzato [kg] Tipo di solvente utilizzato Quantità annua massima di prodotto pulito ed asciugato [kg] QUANTITATIVI LAVATI AGGIUNTE SOLVENTE GIORNO Kg Kg TOTALE 13

14 RAPPORTO ANNUALE DI ATTIVITÀ (per macchina) Anno Numero e Modello Macchina Ditta costruttrice Volume tamburo [m 3 ] Quantità annua massima di solvente utilizzato [kg] Tipo di solvente utilizzato Quantità annua massima di prodotto pulito ed asciugato [kg] QUANTITATIVI LAVATI (A) MESE Kg Kg TOTALE AGGIUNTE SOLVENTE (B) FATTORE DI EMISSIONE PER MACCHINA = Totale Bx1000/Totale A (g solvente per kg di tessuti e/o pellami lavati e asciugati) Data / / Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma) 14

15 RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO CAP COMUNE PROVINCIA CODICE RER V CODICE NOSE-P CODICE SNAP CODICE ISTAT ANNO COMUNICAZIONE ANNUALE DI ATTIVITA QUANTITATIVI LAVATI (A) AGGIUNTE SOLVENTE (B) Mese Kg Data Kg TOTALE (A) Estensore Telefono/fax Posta elettronica TOTALE (B) FATTORE DI EMISSIONE ANNUALE = Totale Bx1000/Totale A (g solvente per kg di tessuti e/o pellami lavati e asciugati) Data / / Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma) 15

16 ALLEGATO 4P Provincia di RAVENNA Alla PROVINCIA di RAVENNA e p. c. Al Sindaco del Comune di... All ARPA Sezione Provinciale Oggetto:Comunicazione Annuale di Attività per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso, ai sensi dell art.275 comma 20 del D.Lgs.152/06. Il sottoscritto.. nato a..... il.../.../... residente a...in via/corso..... n.... in qualità di Gestore dell'impresa... con sede legale in Comune di.... via/corso... n.... Tel... Codice fiscale o Partita I.V.A.... trasmette conformemente al modello riportato nella Determinazione della Provincia. n.del. copia della Comunicazione Annuale di cui all oggetto. All. 1 Data.../.../... Il Gestore dell Impianto/ Attività (timbro e firma)... 16

17 COMUNICAZIONE ANNUALE DI ATTIVITA RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO CAP COMUNE PROVINCIA CODICE RER V CODICE NOSE-P CODICE SNAP CODICE ISTAT ANNO Quantitativo di solvente presente nella macchina a inizio anno (A) [kg]: QUANTITATIVI LAVATI (C) AGGIUNTE SOLVENTE (B) Mese Kg Data Kg TOTALE (A) TOTALE (B) Contenuto di solvente presente nei rifiuti smaltiti (D) [kg] Data smaltimento rifiuti Quantitativo di solvente presente nella macchina a fine anno (E) [kg]: Estensore Telefono/fax Posta elettronica Fattore di emissione annuale = (A+Totale B Totale D- E)x1000/Totale C (g solvente per kg di tessuti e/o pellami lavati e asciugati) Data / / Attività I l Gestore dell I mpianto/ (timbro e firma) 17

AMBIENTE. COV determinazione Regione Emilia R. Impianti esistenti

AMBIENTE. COV determinazione Regione Emilia R. Impianti esistenti Documento redatto per il sito www.fondazioneforense.it Non è consentita la distribuzione e la pubblicazione di questo documento, anche parzialmente modificato, senza l esplicita approvazione di CNA Interpreta

Dettagli

via/corso... n.. al Comune di... via/corso... n..

via/corso... n.. al Comune di... via/corso... n.. ALLEGATO 1A BOLLO 14,62 Alla Provincia di Asti e p. c Al Sindaco del Comune di... All A.R.P.A. Dipartimento di Asti Oggetto: Domanda di AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE per impianti a ciclo chiuso per la

Dettagli

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE Allegato 1 B) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE Compilare lo schema sotto riportato indicando per ciascuna macchina lavasecco installata: il tipo di solvente che

Dettagli

BOLLO Euro 14,62 ALLEGATO A Alla REGIONE BASILICATA Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità Ufficio Compatibilità Ambientale Viale della Regione Basilicata, 5 85100 POTENZA e p.c.

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004

Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004 Codice 22.4 D.D. 10 settembre 2004, n. 279 Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, artt. 6, 12, 15, 7 e 8; D.C.R. n. 946-17595 del 13 dicembre 1994 e D.M. 16 gennaio

Dettagli

Dati dell interessato

Dati dell interessato SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA Ultimo aggiornamento: 02/09/2014 MODELLO H_40 Domanda di adesione alla AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE per le emissioni in atmosfera provenienti dagli stabilimenti di lavaggio

Dettagli

DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE

DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE Allegato parte integrante - 2 ALLEGATO 2R In bollo Secondo il valore vigente (solo nella copia alla Provincia) DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE Oggetto: Autorizzazione di carattere

Dettagli

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

IL CONSIGLIO PROVINCIALE Normale COPIA PROVINCIA DI PISA DIREZIONE GENERALE U.O.O. ATTI GENERALI 56125 PISA Piazza V. Emanuele II, 14 T. 050/ 929 320-317 - 318 e mail: t.picchi@provincia.pisa.it Estratto dal Verbale del Consiglio

Dettagli

DEFINIZIONI...5 CARATTERISTICHE TECNICHE - COSTRUTTIVE DELLE MACCHINE LAVASECCO...6

DEFINIZIONI...5 CARATTERISTICHE TECNICHE - COSTRUTTIVE DELLE MACCHINE LAVASECCO...6 SOMMARIO Allegato B- Pagina 1 CICLI TECNOLOGICI...2 FASI LAVORATIVE...2 MATERIE PRIME...2 Prescrizioni inerenti i valori limite ed il loro rispetto...2 PIANO GESTIONE SOLVENTI (FASe DI PULITURA A SECCO)...3

Dettagli

ALLEGATO 2A Alla Provincia di... Via... n... BOLLO...

ALLEGATO 2A Alla Provincia di... Via... n... BOLLO... ALLEGATO 2A Alla Provincia di... BOLLO e p. c. Al Comune di All A.R.P.A. Oggetto: Domanda di adesione all AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti nei quali

Dettagli

Autorizzazione Betonaggio - Domanda

Autorizzazione Betonaggio - Domanda Autorizzazione Betonaggio - Domanda ALLEGATO 1 BOLLO 14,62 Alla PROVINCIA DI ASTI Servizio Ambiente. Ufficio Risanamento Atmosferico Piazza Alfieri, 33 14100 Asti e p. c. Sindaco del Comune di...... A.R.P.A.

Dettagli

AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE

AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE Autorizzazione Carrozzerie - Domanda ALLEGATO 1 BOLLO 14,62 Alla PROVINCIA DI ASTI Servizio Ambiente. Ufficio Risanamento Atmosferico Piazza Alfieri, 33 14100 Asti e p. c. Sindaco del Comune di... A.R.P.A.

Dettagli

2) PRESCRIZIONI DI CARATTERE TECNICO COSTRUTTIVO E GESTIONALE

2) PRESCRIZIONI DI CARATTERE TECNICO COSTRUTTIVO E GESTIONALE 4.1) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali degli impianti di verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all uso non superiore a 50 kg/g

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 artt. 6, 7 e 8 e D.C.R. n. 964-17595 del 13 dicembre 1994. Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni

Dettagli

Il sottoscritto... nato a... il.../.../... residente a... in Via/ Corso... n... in qualità di titolare/legale rappresentante dell'impresa... ...

Il sottoscritto... nato a... il.../.../... residente a... in Via/ Corso... n... in qualità di titolare/legale rappresentante dell'impresa... ... ALLEGATO 1 Al COMUNE DI... Ufficio Ambiente Via......... n.... Oggetto: Domanda di AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti di torrefazione di caffè ed altri

Dettagli

STABILIMENTI PER LA RIPARAZIONE DI CARROZZERIE DI VEICOLI

STABILIMENTI PER LA RIPARAZIONE DI CARROZZERIE DI VEICOLI ALLEGATO 3 STABILIMENTI PER LA RIPARAZIONE DI CARROZZERIE DI VEICOLI A) REQUISITI TECNICO-COSTRUTTIVI E GESTIONALI E PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'INSTALLAZIONE E ALL'ESERCIZIO. 1) Lo stabilimento per la riparazione

Dettagli

ALLEGATO 1. 1 Generalità

ALLEGATO 1. 1 Generalità ALLEGATO 1 REQUISITI TECNICI E PRESCRIZIONI PER L ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE GENERALE RELATIVA ALL'ATTIVITA' DI RIPARAZIONE E VERNICIATURA DI CARROZZERIE DI AUTOVEICOLI, MEZZI E MACCHINE AGRICOLE CON

Dettagli

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA Mod.AUA_Istanza_parte-generale Al SUAP del Comune di Istanza senza contestuale richiesta di ulteriori titoli abilitativi (art.4 comma 7 del DPR 59/2013) Istanza con contestuale richiesta di ulteriori titoli

Dettagli

ACQUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE ai sensi dell art. 101 comma 7 D.Lgs. n.152/06

ACQUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE ai sensi dell art. 101 comma 7 D.Lgs. n.152/06 Marca da bollo DOMANDA DI RINNOVO SENZA MODIFICHE AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI, ACQUE REFLUE DI DILAVAMENTO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA E DI LAVAGGIO AREE ESTERNE, IN ACQUE SUPERFICIALI

Dettagli

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov.

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov. Allo SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DEL COMUNE DI Marca da bollo da. 16.00 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DPR 59/2013 Insediamento in Comune di Il/La sottoscritto/a: Cognome Nome nato/a

Dettagli

Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio e Turismo. L.R. n. 8/2008. Il/La sottoscritto/a (C.F ) nato/a a Prov.

Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio e Turismo. L.R. n. 8/2008. Il/La sottoscritto/a (C.F ) nato/a a Prov. Marca da bollo 14.62 Amministrazione Provinciale di Catanzaro Servizio Agenzie di Viaggio e Turismo Piazza Luigi Rossi 88100 Catanzaro Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio

Dettagli

Relazione sull attuazione della direttiva 1999/13/CE sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili

Relazione sull attuazione della direttiva 1999/13/CE sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili Relazione sull attuazione della direttiva 1999/1/CE sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili (redatta ai sensi dell articolo 11 della direttiva 1999/1/CE secondo il formato stabilito

Dettagli

Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO

Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO OGGETTO :apertura di filiale dell'agenzia di viaggio e turismo ( L.R 33/2002

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 12/07/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 28

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 12/07/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 28 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 1 giugno 2012, n. 264 Modifiche alla D.G.R. n. 776 del 24/10/2008 e alla D.G.R. n. 165 del 5 marzo 2010, in attuazione delle modifiche

Dettagli

LEGGE REGIONALE 1 agosto 2006, n. 23

LEGGE REGIONALE 1 agosto 2006, n. 23 2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 suppl. del 3-8-2006 PARTE PRIMA Leggi e Regolamenti Regionali LEGGE REGIONALE 1 agosto 2006, n. 23 Norme regionali per la promozione degli acquisti pubblici

Dettagli

PROVINCIA DI VENEZIA Settore Politiche Ambientali

PROVINCIA DI VENEZIA Settore Politiche Ambientali PROVINCIA DI VENEZIA Settore Politiche Ambientali TE ESPLICATIVE A seguito dell introduzione, nel nuovo D.Lgs. 152/06 dell obbligo di comunicazione delle modifiche non sostanziali, vengono di seguito forniti

Dettagli

R I F I U T I D A C & D (art. 39, comma 2 della L.R. 45/07 e s.m.i.)

R I F I U T I D A C & D (art. 39, comma 2 della L.R. 45/07 e s.m.i.) MODULO 1 Al Comune di Provincia di Ufficio Urbanistica ed Edizia Privata e Pubblica AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PRATICA N. Ing./geom Per trasmissione del presente modulo da parte del Comune alla Provincia

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203.

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203. N. 51 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA 22/12/2004-111 DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203.

Dettagli

ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59

ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 [Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

CHIEDE l'autorizzazione IN VIA GENERALE per:

CHIEDE l'autorizzazione IN VIA GENERALE per: ALLEGATO 1 Al COMUNE DI... Ufficio Ambiente Via...n.... Oggetto: Domanda di AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE per le emissioni in atmosfera provenienti da operazioni di tempra di metalli con consumo di olio

Dettagli

OGGETTO : Richiesta iscrizione albo provinciale direttori tecnici di agenzia di viaggio e turismo ( L.R 33/2002 art. 78): Il/la sottoscritto/a

OGGETTO : Richiesta iscrizione albo provinciale direttori tecnici di agenzia di viaggio e turismo ( L.R 33/2002 art. 78): Il/la sottoscritto/a Marca da bollo da Euro 16,00 Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO OGGETTO : Richiesta iscrizione albo provinciale

Dettagli

ALLEGATO C (Informazioni da fornire nel caso di consumo di solventi)

ALLEGATO C (Informazioni da fornire nel caso di consumo di solventi) ALLEGATO C (Informazioni da fornire nel caso di consumo di solventi) Linee Guida per la compilazione dell allegato Le aziende del territorio della Provincia Pordenone interessate dalle disposizioni di

Dettagli

a) ambulatoriale Apporre marca da bollo MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE

a) ambulatoriale Apporre marca da bollo MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Apporre marca da bollo 14.62 Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE Il/la sottoscritto/a CHIEDE ai sensi della L.R. 23 febbraio 1999

Dettagli

nato/a a Prov. il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata

nato/a a Prov. il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata Allo SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DEL COMUNE DI Marca da bollo da. 16.00 o Numero identificativo della stessa, in caso di trasmissione telematica DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DPR 59/2013

Dettagli

D.G.R n. 170-46074 del 23/5/1995

D.G.R n. 170-46074 del 23/5/1995 D.G.R n. 170-46074 del 23/5/1995 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 artt. 6, 15, 7 e 8 e D.P.R. 25 luglio 1991 e D.C.R. n. 946-17595 del 13 dicembre 1994 - Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA SULLA RENDICONTAZIONE

NOTA ESPLICATIVA SULLA RENDICONTAZIONE Rev. Sett. 10 NOTA ESPLICATIVA SULLA RENDICONTAZIONE PREMESSA Per tutte le misure cofinanziate dal FESR nell ambito del POR 2007-2013, la rendicontazione delle spese deve necessariamente essere presentata

Dettagli

All'Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio Aria e rumore Via Amba Alagi 35 39100 BOLZANO

All'Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio Aria e rumore Via Amba Alagi 35 39100 BOLZANO All'Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio Aria e rumore Via Amba Alagi 35 39100 BOLZANO Marca da bollo 16,00 Euro Domanda per lo svolgimento dell'attività di tecnico competente in materia di acustica

Dettagli

Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO

Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO Marca da bollo da Euro 14,62 Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO OGGETTO : Richiesta autorizzazione alla sostituzione

Dettagli

Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 450 kg/g

Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 450 kg/g Allegato 1 Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 450 kg/g 1 Indicazioni generali Negli impianti e nelle attività di torrefazione di caffè, fave di cacao, mandorle,

Dettagli

Doc. 404O23DI.0LO di Origine Regionale emanato/a da: Regione Lombardia e pubblicato/a su: Bollettino. Uff. Regione n 2 del 10/01/2005 SOMMARIO NOTE

Doc. 404O23DI.0LO di Origine Regionale emanato/a da: Regione Lombardia e pubblicato/a su: Bollettino. Uff. Regione n 2 del 10/01/2005 SOMMARIO NOTE Delib. Giunta Reg. del 23/12/2004 Autorizzazione in via generale sia agli impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, che agli impianti di pulitintolavanderie

Dettagli

Adempimenti ambientali lavanderie

Adempimenti ambientali lavanderie Adempimenti ambientali lavanderie Guida pratica Con questa guida, Arpa Umbria intende fornire, a quelle piccole imprese che per le loro dimensioni spesso non hanno personale interno specializzato nella

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA' / LEGALE RAPPRESENTANTE

AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA' / LEGALE RAPPRESENTANTE IMPOSTA DI BOLLO DA ASSOLVERE VIRTUALMENTE Alla Provincia di Padova Servizio Turismo Piazza Antenore, 3 35121 PADOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA'

Dettagli

Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione

Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione Al Comune di Cagliari Servizio Attività Produttive e Turismo Ufficio Turismo Via Roma n. 145 09100 CAGLIARI Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario

Dettagli

denominazione o ragione sociale con sede nel Comune di prov. Via/p.zza n. CAP tel. Iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di al n.

denominazione o ragione sociale con sede nel Comune di prov. Via/p.zza n. CAP tel. Iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di al n. COMUNE DI MASSA Settore Attività Produttive Ufficio Commercio Via Porta Fabbrica nr.1 54100 Massa (MS) Comunicazione non soggetta ad imposta di bollo Oggetto: Comunicazione vendita prodotti agricoli (barrare

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

COMUNICAZIONE RELATIVA ALLO SVOLGIMENTO DI UNA MANIFESTAZIONE DI SORTE LOCALE (Artt. 13 e 14 D.P.R. n. 430/01)

COMUNICAZIONE RELATIVA ALLO SVOLGIMENTO DI UNA MANIFESTAZIONE DI SORTE LOCALE (Artt. 13 e 14 D.P.R. n. 430/01) Modello PA 633 Versione 01/2005 Alla cortese attenzione Signor Sindaco del Comune di Alla cortese attenzione Signor Prefetto di COMUNICAZIONE RELATIVA ALLO SVOLGIMENTO DI UNA MANIFESTAZIONE DI SORTE LOCALE

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio. Servizio Ambiente e Energia

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio. Servizio Ambiente e Energia Registro generale n. 588 del 2011 Determina senza Impegno DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio Oggetto Esercizio competenze L.R. 09/2010. Autorizzazione emissioni in atmosfera

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

AUTORITÀ DI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N.1 CAMPANIA - CALORE IRPINO MODULISTICA

AUTORITÀ DI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N.1 CAMPANIA - CALORE IRPINO MODULISTICA AUTORITÀ DI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N.1 CAMPANIA - CALORE IRPINO MODULISTICA VOLTURA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA ART. 124, CO. 7 DEL D.LGS. 152/2006 E SS.MM.II. Rev. 4 Novembre

Dettagli

IN ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE. Il/La sottoscritto/a...

IN ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE. Il/La sottoscritto/a... IN ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE COMUNE DI CAPALBIO Servizio Attivita' Produttive Marca da bollo 14,62 (solo per domanda di proroga) (PE08) COMUNICAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITA ( art.70

Dettagli

MODELLO A CORIGLIANO C.

MODELLO A CORIGLIANO C. Spazio riservato per l'apposizione della marca da bollo valore corrente MODELLO A CORIGLIANO C. ALL'AUTORITÀ PORTUALE DI GIOIA TAURO SEDE PERIFERICA DI CORIGLIANO C. Contrada Torricella - Area Portuale

Dettagli

Il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E IL MINISTRO DELLA SALUTE REGOLAMENTO AI SENSI DELL ARTICOLO 195, COMMA 2, LETTERA

Dettagli

DOMANDA DI CONVENZIONE PER LO SCARICO IN FOGNATURA DELLE ACQUE REFLUE DEGLI INSEDIAMENTI AGROALIMENTARI

DOMANDA DI CONVENZIONE PER LO SCARICO IN FOGNATURA DELLE ACQUE REFLUE DEGLI INSEDIAMENTI AGROALIMENTARI F187-0013517-29/12/2014 A - Allegato Utente 1 (A01) Domanda di convenzione per lo scarico in fognatura delle acque reflue degli insediamenti agroalimentari marca da bollo Alla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Dettagli

Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013

Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi del D.P.R. n. 59 del 13 marzo 2013 Domanda di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE ai sensi D.P.R. n. 59 13 marzo 2013 Assolvimento l imposta di bollo per un importo pari ad 16 con pagamento in modo virtuale tramite ; con marche da bollo, conservata

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO Marca da bollo 14,62 Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Costa Masnaga Il/La sottoscritt nat_ a il prov. cittadinanza

Dettagli

SOMMARIO CICLI TECNOLOGICI... 2

SOMMARIO CICLI TECNOLOGICI... 2 SOMMARIO CICLI TECNOLOGICI... 2 Ambito di applicazione...2 Fasi lavorative...2 Materie prime...2 Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche...2 Schede impianti di abbattimento...2 Soglia massima...3

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Cognome. Nome C.F. Cittadinanza Sesso: M F Luogo nascita: Stato. Provincia Comune Data nascita / / Residenza: Provincia Comune

Il/La sottoscritto/a Cognome. Nome C.F. Cittadinanza Sesso: M F Luogo nascita: Stato. Provincia Comune Data nascita / / Residenza: Provincia Comune MODULO per la SEGNALAZIONE CERTIFICATA d INIZIO dell ATTIVITA di NOLEGGIO DI VEICOLI SENZA CONDUCENTE da compilare e presentare in originale e in copia al Servizio SUAP Attività Economiche Ufficio Autoservizi

Dettagli

con sede Legale in CAP ( ) n. civico in via n. CAP ( )

con sede Legale in CAP ( ) n. civico in via n. CAP ( ) (1) Marca da bollo 16,00 Spett. le PROVINCIA DI COMO SETTORE ECOLOGIA E AMBIENTE Servizio Risorse Territoriali Ufficio Derivazioni via Borgovico, 148 22100 COMO Oggetto: Domanda di Licenza d uso tramite

Dettagli

AUTORIZZAZIONE IMPIANTI MOBILI PER LO SMALTIMENTO E IL RECUPERO DI RIFIUTI

AUTORIZZAZIONE IMPIANTI MOBILI PER LO SMALTIMENTO E IL RECUPERO DI RIFIUTI AUTORIZZAZIONE IMPIANTI MOBILI PER LO SMALTIMENTO E IL RECUPERO DI RIFIUTI La Provincia autorizza impianti mobili per lo smaltimento e il recupero di rifiuti ai soggetti con sede legale sul proprio territorio.

Dettagli

CICLI TECNOLOGICI. Operazioni di torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati, con produzione non superiore a 160 t/anno.

CICLI TECNOLOGICI. Operazioni di torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati, con produzione non superiore a 160 t/anno. Attività in deroga D.Lgs. 152/06, Parte Quinta, Allegato IV, Parte II, punto 10 Allegato tecnico n. 10 Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 160 tonnellate/anno.

Dettagli

AL SINDACO DEL COMUNE DI

AL SINDACO DEL COMUNE DI Allegato 3.1) MARCA DA BOLLO 14,62 ALL ASSESSORATO TERRITORIO, AMBIENTE E OPERE PUB- BLICHE Dipartimento Territorio, Ambiente e Risorse Idriche Ufficio Tutela dell Ambiente Loc. Amérique 33 11020 QUART

Dettagli

ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I

ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I marca da bollo Euro 14,62 (Timbro dello studio di consulenza) ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE

Dettagli

MILANO - GIOVEDÌ, 13 GENNAIO 2005. Sommario. Deliberazione Giunta regionale 23 dicembre 2004 - n. 7/20138

MILANO - GIOVEDÌ, 13 GENNAIO 2005. Sommario. Deliberazione Giunta regionale 23 dicembre 2004 - n. 7/20138 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - GIOVEDÌ, 13 GENNAIO 2005 4º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXV - N. 11 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b

Dettagli

OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali.

OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali. Spett.le Comune di OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali. Il sottoscritto (Cognome e Nome) (Codice Fiscale) Nato a (Comune o Stato Estero)

Dettagli

ALLEGATO 1. 1 Generalità

ALLEGATO 1. 1 Generalità ALLEGATO 1 REQUISITI TECNICI E PRESCRIZIONI PER L ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE GENERALE RELATIVA AGLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE RICADENTI NELL'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL TITOLO I DEL DECRETO LEGISLATIVO 152/06

Dettagli

ALLA PROVINCIA DI TERNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ITTICO-FAUNISTICA, AMBIENTE E MOBILITA SOSTENIBILE Via Plinio il Giovane, 21 05100 TERNI

ALLA PROVINCIA DI TERNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ITTICO-FAUNISTICA, AMBIENTE E MOBILITA SOSTENIBILE Via Plinio il Giovane, 21 05100 TERNI MODELLO Scarichi acque reflue industriali Protocollo Generale Data di presentazione Bollo 14,62 ALLA PROVINCIA DI TERNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ITTICO-FAUNISTICA, AMBIENTE E MOBILITA SOSTENIBILE Via Plinio

Dettagli

IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO EMISSIONI IN ATMOSFERA (OMISSIS) DETERMINA

IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO EMISSIONI IN ATMOSFERA (OMISSIS) DETERMINA Oggetto: AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE PER LE EMISSIONI IN ATMOSFERA DI ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI MOBILI, OGGETTI, IMBALLAGGI, PRODOTTI SEMIFINITI IN MATERIALE A BASE DI LEGNO CON UTILIZZO GIORNALIERO

Dettagli

Ambiente/PianificazioneTerritoriale. N. Reg. Decr. 332/2011 Data 14/06/2011. Oggetto: Ditta UNIPLAST SRL - Via Verona, 2 - ODERZO.

Ambiente/PianificazioneTerritoriale. N. Reg. Decr. 332/2011 Data 14/06/2011. Oggetto: Ditta UNIPLAST SRL - Via Verona, 2 - ODERZO. Atto T0AVSU Settore T Servizio AU Ambiente/PianificazioneTerritoriale Ecologia e ambiente U.O. 0031 Aria Ufficio TARI Emissioni C.d.R. 0023 Ecologia ed Ambiente Emiss.in atmosfera N. Reg. Decr. 332/2011

Dettagli

Legale rappresentante dell'impresa [1] o dell'ente [1] con sede legale in via / corso n. nel comune di CAP

Legale rappresentante dell'impresa [1] o dell'ente [1] con sede legale in via / corso n. nel comune di CAP Modello di domanda di autorizzazione per la costruzione e la modifica degli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e delle pulitinto lavanderie a ciclo

Dettagli

CICLI TECNOLOGICI. A. Trattamenti termici: riscaldamento / ricottura (per induzione, in forno e assimilabili) B. Spegnimento - Rinvenimento.

CICLI TECNOLOGICI. A. Trattamenti termici: riscaldamento / ricottura (per induzione, in forno e assimilabili) B. Spegnimento - Rinvenimento. Attività in deroga D.Lgs. 52/06, Parte Quinta, Allegato IV, Parte II, punto 7 Allegato tecnico n. 7 Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 3,5 tonnellate/anno. CICLI TECNOLOGICI Ambito di

Dettagli

Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008

Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008 Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DI AUTOVEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA CONVERSIONE DEI SISTEMI DI ALIMENTAZIONE. 1 Oggetto e

Dettagli

ll sottoscritto Tel. SEGNALA di dare inizio alla realizzazione del seguente intervento:

ll sottoscritto Tel. SEGNALA di dare inizio alla realizzazione del seguente intervento: Mittente: Via Al Sig. Sindaco del Comune di Colfelice Viale della Repubblica 03030 COLFELICE (FR) Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01

Dettagli

4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo.

4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo. 4.3) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali dei impianti utilizzati per la produzione di calcestruzzo. 1) FASI LAVORATIVE Gli impianti per la produzione di calcestruzzo sono autorizzati allo svolgimento

Dettagli

Provincia Regionale di Messina

Provincia Regionale di Messina Provincia Regionale di Messina 8 DIPARTIMENTO - AMBIENTE - 2 UFFICIO DIRIGENZIALE Via S.Cecilia is. 105 n. 43 98100 Messina Tel. 0902935540 Fax 0902924002 E-mail: tutelacque@provincia.messina.it Prot.

Dettagli

Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo

Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo Protocollo numero (viene apposto dall Archivio comunale) Faenza, / / (data di compilazione) Oggetto: domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO AL DIRIGENTE DEL SETTORE ECOLOGIA/AMBIENTE DEL COMUNE DI Per il tramite del SUAP del Comune di DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO di acque reflue industriali, acque reflue industriali assimilate alle

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' (Artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' (Artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000) ALLEGATI Al Dirigente scolastico del 3 CIRCOLO San Nicolo Politi Via dei Diritti del Fanciullo, 45 95031 - ADRANO Oggetto: Istanza di candidatura RSPP Il/La sottoscritto/a.., chiede di svolgere il ruolo

Dettagli

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale Domanda per il rilascio di licenza per l'autotrasporto di cose in conto proprio Alla PROVINCIA DI TRIESTE AREA AMBIENTE E MOBILITÀ U.O. Trasporti e Motorizzazione Via Giuseppe Mazzini, 14 34121 Trieste

Dettagli

Denuncia d inizio attività per Subingresso o Reintestazione

Denuncia d inizio attività per Subingresso o Reintestazione Mod.rivendita giornali Subingresso/Reintestazione Esente dall imposta di Bollo ai sensi della Ris. N.96/E del 27.06.2001 della Direz. Gen. Amm. Civ.- Min. Fin. Agenzia delle Entrate. Spazio riservato al

Dettagli

RICHIESTA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER BAR E RISTORANTE (Igiene Pubblica)

RICHIESTA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER BAR E RISTORANTE (Igiene Pubblica) Marca da bollo Al Signor SINDACO DEL COMUNE di RICHIESTA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER BAR E RISTORANTE (Igiene Pubblica) Il sottoscritto Cognome Nome Codice fiscale Data di nascita Cittadinanza

Dettagli

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO (Allegato 1) ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO (modello per i soggetti di cui all art. 4, co. 2 L.R. n. 4/2003) Istanza di autorizzazione all esercizio ai sensi dell art. 5, co. 1-bis, L.R. n. 4/2003

Dettagli

1) Istanza prot. n. EP/P2002000119 del 16/01/2002 della ditta ENEL Produzione con allegati:

1) Istanza prot. n. EP/P2002000119 del 16/01/2002 della ditta ENEL Produzione con allegati: D. R. S. n. 308 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO 3 Tutela dall inquinamento atmosferico, elettromagnetico ed acustico

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO AL DIRIGENTE DEL SETTORE ECOLOGIA/AMBIENTE DEL COMUNE DI Per il tramite del SUAP del Comune di DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO di acque reflue industriali, acque reflue industriali assimilate alle

Dettagli

4.4) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali degli impianti di saldatura e taglio termico di oggetti e superfici metalliche ferrose e non ferrose

4.4) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali degli impianti di saldatura e taglio termico di oggetti e superfici metalliche ferrose e non ferrose 4.4) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali degli impianti di saldatura e taglio termico di oggetti e superfici metalliche ferrose e non ferrose 1) CAMPO DI APPLICAZIONE Rientrano all interno di questo

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ATTIVITA di: Subingresso Variazioni su: Numero Apparecchi Superficie Rappresentanti Cessazione

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ATTIVITA di: Subingresso Variazioni su: Numero Apparecchi Superficie Rappresentanti Cessazione SALE GIOCHI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ATTIVITA di: Subingresso Variazioni su: Numero Apparecchi Superficie Rappresentanti Cessazione Al Comune di Galatone Ufficio Attività Produttive Centro Servizi Via

Dettagli

REGIONE PIEMONTE - BOLLETTINO UFFICIALE N. 50 DEL 17/12/2009

REGIONE PIEMONTE - BOLLETTINO UFFICIALE N. 50 DEL 17/12/2009 REGIONE PIEMONTE - BOLLETTINO UFFICIALE N. 50 DEL 17/12/2009 Codice DB1004 D.D. 14 dicembre 2009, n. 597 D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera

Dettagli

Il sottoscritto nato a prov.. il codice fiscale.. e residente in... prov.

Il sottoscritto nato a prov.. il codice fiscale.. e residente in... prov. Marca da Bollo 16,00 ALL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI RAVENNA QUADRO A) DATI ANAGRAFICI DEL TITOLARE/LEGALE RAPPRESENTANTE CHE PRESENTA LA DOMANDA Il sottoscritto nato a CAP prov.. il codice fiscale..

Dettagli

Domanda di autorizzazione all apertura di una agenzia di viaggio e turismo nel comune di cap via/piazza, n. LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2007, N.

Domanda di autorizzazione all apertura di una agenzia di viaggio e turismo nel comune di cap via/piazza, n. LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2007, N. Domanda di autorizzazione all apertura di una agenzia di viaggio e turismo nel comune di cap via/piazza, n. LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2007, N. 34 Alla Provincia di Lecce Servizio Turismo e Marketing

Dettagli

Commissione Provinciale per l Artigianato c/o la

Commissione Provinciale per l Artigianato c/o la Commissione Provinciale per l Artigianato c/o la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Benevento SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE,

Dettagli

CO MUNE DI. Dati del Richiedente il beneficio 1 (Cognome e Nome)... nato a. il. residente in (Comune e Provincia) indirizzo (via/piazza/n.

CO MUNE DI. Dati del Richiedente il beneficio 1 (Cognome e Nome)... nato a. il. residente in (Comune e Provincia) indirizzo (via/piazza/n. Contarina Spa è la società pubblica, totalmente partecipata e soggetta all attività di direzione e coordinamento del Consorzio Intercomunale Priula e del Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Treviso

Dettagli

Alla COMUNITA MONTANA VALNERINA Sede Legale:Via Manzoni,8-06046 NORCIA Sede Operativa:Via delle Portelle,4-05100 TERNI

Alla COMUNITA MONTANA VALNERINA Sede Legale:Via Manzoni,8-06046 NORCIA Sede Operativa:Via delle Portelle,4-05100 TERNI Marca da bollo 14.62 Mod. 20 Alla COMUNITA MONTANA VALNERINA Sede Legale:Via Manzoni,8-06046 NORCIA Sede Operativa:Via delle Portelle,4-05100 TERNI OGGETTO :Richiesta di riconoscimento tartufaia CONTROLLATA

Dettagli

L autorizzazione alle emissioni in atmosfera per le ditte soggette alle disposizioni dell art. 275 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.

L autorizzazione alle emissioni in atmosfera per le ditte soggette alle disposizioni dell art. 275 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. L autorizzazione alle emissioni in atmosfera per le ditte soggette alle disposizioni dell art. 275 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Normativa di riferimento DM n. 44/04 Recepimento della direttiva 99/13/CE relativa

Dettagli

BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO

BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO Il/la Sottoscritto/a nato/a a il giorno e residente in CAP Comune di () in qualità di Legale Rappresentante (o suo delegato)

Dettagli

AL COMUNE DI DICHIARA. 1. che il minore* per il quale richiede l erogazione dell assegno è: Cognome Nome Nat a in data

AL COMUNE DI DICHIARA. 1. che il minore* per il quale richiede l erogazione dell assegno è: Cognome Nome Nat a in data AL COMUNE DI Esente da bollo dell art. 8, comma 3 della tabella allegato B al D.P.R. 642/1972 DOMANDA PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO POST-NATALE, ai sensi della legge regionale 23.07.2010, n. 23 Testo unico

Dettagli

DICHIARA. 1. che il minore* per il quale richiede l erogazione dell assegno è: Cognome Nome Nat a in data

DICHIARA. 1. che il minore* per il quale richiede l erogazione dell assegno è: Cognome Nome Nat a in data AL COMUNE DI JOVENÇAN Esente da bollo dell art. 8, comma 3 della tabella allegato B al D.P.R. 642/1972 DOMANDA PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO POST-NATALE, ai sensi della legge regionale 27.05.1998, n. 44

Dettagli

Allegato Tecnico 9 IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI CONGLOMERATI BITUMINOSI

Allegato Tecnico 9 IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI CONGLOMERATI BITUMINOSI Allegato Tecnico 9 IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI CONGLOMERATI BITUMINOSI SOMMARIO ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI CONGLOMERATI BITUMINOSI...1 TABELLA I...1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1 TABELLA II...1 FASI LAVORATIVE

Dettagli

Destinatari e requisiti

Destinatari e requisiti ALL. 1 COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE PROVINCIA DI RAVENNA BANDO PER L ACCESSO, L ASSEGNAZIONE E L EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI DESTINATI PER LA TRASFORMAZIONE A GAS METANO E GPL DEGLI AUTOVEICOLI PRIVATI (contributi

Dettagli

ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE

ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE Settore Ambiente Adempimenti in caso di evento potenzialmente contaminante Soggetti interessati Responsabile dell inquinamento Proprietario o gestore

Dettagli

BANDO ROTTAMAZIONE CALDAIE 2008/09. Premessa

BANDO ROTTAMAZIONE CALDAIE 2008/09. Premessa DIREZIONE PARCHI, TERRITORIO, AMBIENTE, ENERGIA UFFICIO ATTIVITÀ TECNICHE ECOLOGICHE Servizio Politica Energetica Qualità dell Aria Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico Rischio Ambiente SINA Via Passolanciano,

Dettagli