Inviata elettronicamente via 3 dicembre 2014

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1 Inviata elettronicamente via 3 dicembre 2014 C.A.: Sig. Aldo Milan AGCOM Yield secondaria operativa di Roma Via Isonzo 21 / b, Roma Ogg.: Commenti della Telecommunications Industry Association in risposta all Indagine conoscitiva sui servizi di comunicazione Machine to Machine (M2M) (delibera n. 708/13/CONS) dell AGCOM Gentile Sig. Milan: Con la presente Telecommunications Industry Association (TIA) trasmette un resoconto all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) in risposta alla sua consultazione pubblica volta a esaminare i fattori che influenzano lo sviluppo dei servizi Machine to Machine (M2M) come pure l'interazione tra gli operatori del mercato che cooperano nella fornitura di tecnologie e di servizi; valutare criticamente le previsioni di crescita e le modalità di utilizzo; individuare le eventuali barriere normative/regolamentari per lo sviluppo di servizi M2M; e individuare le eventuali aree in cui è utile sviluppare un coordinamento tra le diverse Istituzioni nazionali ed europee coinvolte nel M2M. 1 TIA, che rappresenta la comunità globale dei produttori, distributori e fornitori delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), ritiene che le comunicazioni M2M, in quanto elemento essenziale dell Internet of Things (IoT), costituiscano un potenziale straordinario per innovazioni positive in tutti i settori dell'economia e per miglioramenti in innumerevoli aspetti della vita quotidiana dei consumatori, e ci congratuliamo con AGCOM per aver studiato le modalità grazie alle quali può agevolare il raggiungimento di questo potenziale. In quanto tale, nel presente documento, affrontiamo le domande dell'agcom nell'ambito dell'iot. I. INTRODUZIONE E SINTESI TIA è un'associazione di categoria a livello mondiale che rappresenta circa 400 produttori, distributori e fornitori delle TIC a livello globale. A nome dei propri membri, TIA si impegna in iniziative politiche che influiscono sulle opportunità, sugli investimenti e sulle innovazioni che portano le soluzioni e i servizi delle TIC alle imprese e ai consumatori di tutto il mondo. Inoltre, TIA funge da organismo accreditato 1 Vedere Indagine conoscitiva sui servizi di comunicazione Machine to Machine (M2M) (delibera n. 708/13/CONS) (14 gennaio 2014); vedere anche Proroga dei termini dell indagine conoscitiva concernente i servizi di comunicazione machine to machine (M2M) (5 agosto 2014) (proroga del periodo di osservazione a 120 giorni o al 3 dicembre 2014).

2 per lo sviluppo degli standard nel settore delle telecomunicazioni, impegnandosi a soddisfare le esigenze di consenso del settore attraverso lo spazio delle comunicazioni, incluse le comunicazioni machine-to-machine, i sistemi di cablaggio delle telecomunicazioni, le radiocomunicazioni aziendali/industriali e per la sicurezza pubblica, e altro. TIA ritiene che l'iot costituisca una grande promessa per gli investimenti e l'innovazione che si tradurrà in estesi vantaggi per la società. L'IoT sarà trainato dalla convergenza di una disponibilità in aumento in maniera esponenziale di dispositivi connessi nella sfera pubblica e privata su tutti i mercati. Il settore delle TIC continua a lavorare per la realizzazione di questo continuum di connettività, e invitiamo l'agcom a garantire l adozione di approcci neutrali da un punto di vista concorrenziale e tecnologico nei confronti di qualsiasi attività che possa influire sulla diffusione dell IoT. Inoltre, chiediamo all AGCOM di collaborare con il settore in merito agli impegni volti a garantire un uso consapevole dei prodotti e dei servizi da parte dei consumatori. L AGCOM deve riconoscere l importanza e lavorare per promuovere l'uso di standard volontari, aperti e consensuali a livello globale per l IoT. Tali standard, la cui adozione è sostenuta dalla concorrenza sul mercato, sono in fase di sviluppo in numerose sedi, incluse la TIA. Facendo affidamento su questi sforzi di standardizzazione, l AGCOM garantirà che le competenze scientifiche degli implementatori nei settori pubblico e privato si rifletteranno nel suo approccio. Inoltre, l AGCOM è vivamente invitata a riconoscere il consenso a livello globale secondo cui gli standard aperti sono orientati al mercato e a consentire politiche sui brevetti eque, ragionevoli e non discriminatorie. Tali standard aperti possono essere elaborati attraverso una vasta compagine di organizzazioni. In risposta all indagine, TIA esorta inoltre l AGCOM a utilizzare una politica dello spettro che consenta l IoT. Tale politica assegna la priorità alla prevedibilità, alla flessibilità, all'efficienza e alla priorità dei diritti superiori dalle interferenze dannose. In particolare, gli sforzi di condivisione negli Stati Uniti possono servire come un caso d'uso utile per l AGCOM, come pure alcuni approcci che sono attualmente in fase di sviluppo, ad esempio l accesso condiviso soggetto a licenza. TIA, tuttavia, dissuade l AGCOM dal ritagliarsi un spettro speciale per la diffusione dell IoT. Inoltre, nell'affrontare la sicurezza dei dati e la resilienza, TIA esorta l AGCOM a garantire il rispetto della differenziazione competitiva come volano di soluzioni di sicurezza avanzate. L AGCOM è inoltre invitata ad adottare approcci neutrali dal punto di vista tecnologico nei confronti della progettazione della tecnologia, a fare affidamento sugli standard internazionali e sulle best practice, a sfruttare appieno il modello di partenariato pubblico-privato e a dare la priorità alla sensibilizzazione e all istruzione dei consumatori. Per finire, TIA riconosce la priorità del settore delle TIC per far fronte alla riservatezza dei dati, e raccomanda che l AGCOM garantisca che le proprie attività non prevedano barriere che potrebbero scoraggiare l'uso di soluzioni volontarie esistenti e in via di sviluppo che in genere emergono dalle sedi di sviluppo della standardizzazione e delle best practice, come pure dai partenariati pubblico-privato. L AGCOM dovrà procedere con cautela in questo settore al fine di garantire che queste attività siano tecnicamente fattibili e non siano eccessivamente onerose. 2

3 II. OSSERVAZIONI GENERALI DELLA TIA SULL INTERNET DELLE COSE E SULLE COMUNICAZIONI M2M L Internet delle cose è un marchio generico per indicare l idea di un futuro in cui si sarà sempre connessi, dove gli oggetti normali di uso quotidiano saranno dotati di sensori e attuatori e avranno la possibilità di connettersi a reti e di trasmettere e ricevere dati. Le comunicazioni M2M è un termine relativo alle soluzioni di rete che descrive la tecnologia che consente ai dispositivi di comunicare tra loro. M2M sarà la chiave per fornire un ambiente di successo all IoT. Nel nuovo mondo basato sull IoT, ci sarà un continuo scambio di informazioni tra i sensori collegati agli oggetti di uso quotidiano o alle infrastrutture, ai computer, alle reti e alle persone connesse. In futuro, per funzionare come previsto, l'iot deve essere progettato per gestire la trasmissione, la ricezione e l'elaborazione di una quantità esponenziale di dati. La diffusione di dispositivi sempre connessi (attraverso l adozione di Internet e le connessioni mobili più veloci) e la disponibilità di una capacità di calcolo avanzata con una notevole potenza di elaborazione ha iniziato ad agevolare lo sviluppo dell IoT. Inoltre, la maggiore disponibilità di sensori a basso costo contribuirà a espandere il mercato potenziale per le implementazioni e i servizi dell IoT. Le implementazioni delle soluzioni IoT raccoglieranno i dati in tempo reale e li trasmetteranno via Internet o reti wireless ai computer, ad altre macchine o alle persone. In ricezione, il software analizzerà il volume di dati e li convertirà in informazioni utili. Questa capacità di raccogliere e analizzare enormi volumi di dati è l'aspetto dell IoT che sarà veramente trasformativo. Con praticamente qualsiasi dispositivo in grado di diventare IoT e con una capacità di analisi notevolmente aumentata, il governo, i consumatori e le aziende possono prendere decisioni che sono più efficaci e sviluppare nuovi modelli di business che ottimizzano il valore dei dati. Nel 2012, si è stimato che 8,7 miliardi di cose fossero connesse nel mondo e le proiezioni indicano che con le nuove possibilità tecnologiche questo numero potrebbe crescere fino a 50 miliardi entro il 2020, generando un fatturato globale di miliardi dollari entro il TIA prevede che l IoT apporterà conseguenze notevoli in tutti i settori dei servizi, che rappresentano un mercato emergente, unico ed enorme. L'Italia ha una posizione privilegiata per assumere un ruolo di leadership nell IoT grazie al settore dei servizi informatizzato e al maturo mercato delle telecomunicazioni wireless; tuttavia, per raggiungere questo potenziale, l'agcom dovrà mettere in atto un quadro strategico che incoraggi gli investimenti stranieri e nazionali e un ambiente commerciale che consenta al mercato di determinare le migliori tecnologie dell IoT in Italia e nel mondo. L IoT ha grandi potenzialità per molti importanti settori dell'economia, tra cui: Sanità: l'uso di applicazioni innovative dell IoT per le aziende e per la salute dei consumatori renderanno il monitoraggio, la diagnosi e il trattamento dei pazienti più personalizzato, tempestivo e comodo, ma anche apporteranno una riduzione dei costi per il fornitore dell'assistenza sanitaria. Gli studi già dimostrano che i pazienti i quali connettono i loro pensieri e comportamenti attraverso applicazioni mobili o sensori, in modo che i medici li possano monitorare tra una visita e l altra, ricevono nel complesso una migliore assistenza. Gli esempi includono come il monitoraggio a distanza è utilizzato in ambienti domestici per i malati cronici: il monitoraggio delle infusioni 2 IDC, The Internet of Things Is Poised to Change Everything, Says IDC (3 ottobre 2013), disponibile su 3

4 endovenose, la misurazione dei livelli di glucosio nel sangue, il monitoraggio della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, e le letture della bilancia di tipo medico dai pazienti non ricoverati agli operatori sanitari, tra gli altri. Questi e altri dati informativi critici possono essere inviati automaticamente ai professionisti del settore medico che possono analizzare i trend e avvisare i medici o gli operatori sanitari per individuare l'insorgenza di problemi in modo rapido. I sistemi possono inoltre determinare la posizione delle ambulanze e distribuirle in modo efficiente in modo da ridurre il tempo impiegato per rispondere. Tutti i vantaggi descritti sono effetti che sono direttamente correlati con l'inserimento dei dati sanitari generati dal paziente, in particolare attraverso le applicazioni sanitarie mobili nei sistemi sanitari. Energia: L IoT sta trasformando la produzione, la trasmissione, la distribuzione e il consumo di energia elettrica per garantire una maggiore automazione, una maggiore affidabilità, una maggiore efficienza e un ridotto consumo energetico attraverso le tecnologie smart grid. L'integrazione della comunicazione bidirezionale attraverso un numero crescente di sensori e controlli per modernizzare la rete elettrica, gli edifici abitativi e commerciali sta rivoluzionando la nostra infrastruttura energetica, che fino ad ora ha assistito a progressi tecnologici relativamente modesti a partire dai primi anni del Mentre i contatori intelligenti sono diventati il volto dell IoT per la rete elettrica, i vantaggi della perfetta integrazione tra le TIC e le infrastrutture elettriche fornite dalla smart grid hanno radici più profonde. Quando applicato alla rete elettrica, l'iot non solo ha la possibilità di ridurre il consumo energetico e le emissioni di anidride carbonica fornendo ai clienti i dati relativi ai prezzi e all utilizzo che consentano una migliore efficienza e conservazione degli usi finali dell'energia attraverso un riscontro in tempo reale, 365 giorni all'anno. L IoT dà l accesso anche ai prezzi in tempo reale per ridurre la potenza massima richiesta sulla rete elettrica attraverso i programmi di gestione della domanda. Le società elettriche sono in grado di utilizzare sensori e controlli per ridurre significativamente la perdita della linea nella trasmissione e nella distribuzione di energia elettrica. L IoT facilita anche l'integrazione di usi di consumo di energia più efficienti quali i veicoli elettrici e gli elettrodomestici intelligenti oltre a fonti energetiche più rispettose dell'ambiente, quali l'energia intermittente prodotta dall energia solare ed eolica. L'applicazione dell IoT al settore energetico fornisce opportunità inedite per le aziende elettriche e per i consumatori. Sistemi di trasporto intelligenti: Il trasporto è uno dei settori che è maggiormente pronto a impegnarsi e utilizzare l IoT. L IoT presenta grandi potenzialità per tutte le modalità di trasporto, ma in particolare il trasporto automobilistico sta vedendo gli sviluppi più significativi dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS). Il mercato automobilistico degli ITS copre la gamma di applicazioni dall infotainment (ad esempio l intrattenimento dei giochi, il meteo) alle tecnologie dei veicoli connessi ai veicoli autonomi. L IoT nell ambito dei trasporti può contribuire a migliorare la sicurezza del conducente e a ottimizzare il tempo di percorrenza con le informazioni sulla posizione dei veicoli e sullo stato del traffico nelle vicinanze come pure a migliorare le prestazioni del veicolo con la manutenzione predittiva. Vi sono anche caratteristiche di sicurezza come la chiamata d emergenza, lo sblocco di un veicolo da remoto e il monitoraggio dei veicoli rubati. Questi servizi possono essere offerti come un'applicazione negli smartphone, integrati nel design attuale degli autoveicoli o come un dispositivo separato. I veicoli autonomi, ad esempio, possono servire come fonte primaria indipendente di soluzioni di sicurezza (non richiede l'adozione della tecnologia di altri veicoli o aggiornamenti delle infrastrutture). Inoltre, la crescita degli ITS in ambito automobilistico punta alle 4

5 enormi opportunità non solo nel mercato dei consumatori, ma anche nel settore commerciale e pubblico. L IoT è chiaramente agli inizi e ha grandi potenzialità. L IoT utilizzerà la gamma di approcci e architetture della rete, e data la vasta gamma di tecnologie, servizi e soluzioni previste dall IoT, nessuna particolare configurazione di rete può fungere da soluzione migliore. L IoT del futuro esisterà su un'infrastruttura in continuo divenire, in modo che l IoT dovrà utilizzare la tecnologia e i dispositivi che utilizzano la tecnologia wireline e wireless, e che sono preesistenti e all'avanguardia. Con più dell 85 per cento dei dispositivi esistenti in tutto il mondo basati su sistemi legacy non collegati, è fondamentale che la strategia per l IoT/M2M dell AGCOM affronti questo aspetto nell immediato. Per raggiungere questo obiettivo, sarà importante concentrarsi su come accelerare lo sviluppo e la diffusione di tutti i dispositivi intelligenti (attuali e futuri) - essenzialmente creando sistemi di sistemi - collegando in senso orizzontale il margine delle soluzioni IoT al cloud, e consentendo la connettività end-to-end per trasformare i servizi. Una strategia riuscita end-to-end renderà i dispositivi esistenti più intelligenti e garantirà di filtrare e gestire i dati localmente in maniera affidabile, in modo che possano interagire senza soluzione di continuità tra di loro come pure con i nuovi dispositivi dell IoT e con le infrastrutture in futuro in tutti i settori industriali. Poiché i produttori e i distributori delle TIC lavorano per soddisfare le esigenze dei propri clienti, la concorrenza, in ultima analisi, determinerà quali prodotti e servizi avranno successo sul mercato e quali meno, guidando il settore verso un ulteriore innovazione. Poiché le aziende investono sempre più nell IoT, una questione di massima importanza per l AGCOM dovrebbe essere quella di adottare un approccio neutrale dal punto di vista della concorrenza e della tecnologia per rispettare l'esigenza di specifici settori di avvalersi di soluzioni creative e degli innovatori di far fronte alle esigenze dei segmenti di mercato. L'AGCOM deve inoltre garantire che eviterà un qualsiasi ruolo da attore governativo in grado di determinare la futura progettazione o il futuro sviluppo della tecnologia IoT. Agire diversamente costituirebbe un precedente di interferenza con il fattore principale dell'innovazione del settore delle TIC, incidendo negativamente sull'interoperabilità e sugli standard necessari per la proliferazione dell IoT. Qualora per un caso di ordine pubblico ben sviluppato basato sul consenso dei soggetti interessati sia necessaria l'attività di regolamentazione da parte dell'agcom, consigliamo vivamente l'agcom di promuovere la dinamica concorrenziale, adottando norme più leggere che siano orientate ai risultati, consentendo all innovazione di prosperare e nel contempo conformandosi alle disposizioni normative. Il settore delle TIC riconosce che il mercato emergente dell IoT rappresenta una grande opportunità di crescita. Ciò non può essere conseguito senza la partecipazione delle aziende e dei consumatori e senza l adozione di queste nuove tecnologie e servizi: in tutta la comunità dei produttori delle TIC, le aziende al momento stanno già svolgendo attività di sensibilizzazione per informare sui cicli di prodotto sempre più brevi, in quanto si trovano a competere nel mercato globale delle TIC. Inoltre, dal momento che il tasso di penetrazione dei dispositivi wireless mobili è cresciuto, i consumatori sono sempre più consapevoli degli enormi benefici e dei possibili rischi. Per garantire la sensibilizzazione, il settore si è impegnato a continuare a svolgere attività di sensibilizzazione per i consumatori e a utilizzare misure trasparenti che consentano l'uso consapevole. Questo è un ambito in cui il governo può contribuire alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione e di consapevolezza e può fornire consigli al pubblico attraverso le agenzie dei consumatori 5

6 III. OPINIONI DELLA TIA SU ARGOMENTI E AMBITI SPECIFICI SOLLEVATI NELLA CONSULTAZIONE DELL AGCOM La comunità dei produttori, distributori e fornitori delle TCI a livello globale è impegnata nella riuscita dell IoT e delle comunicazioni M2M. Sulla base delle opinioni sopra descritte, al fine di incoraggiare gli investimenti e l'innovazione che accelereranno la realizzazione dei vantaggi dell IoT, TIA ha raggiunto il consenso su una serie di principi, che spiegheremo di seguito. a. Incoraggiare e sfruttare gli standard volontari, aperti e consensuali è la chiave per il successo di Internet of Things i. Il ruolo degli standard nel successo dell IoT Una chiave importante del successo dell IoT sarà l interoperabilità dell'ecosistema globale dell IoT. Infatti, è fondamentale lo sviluppo degli standard globali aperti, volontari e consensuali, che apriranno la strada ai dispositivi di connettersi tra loro senza soluzione di continuità e alla rete in maniera interoperabile. Gli standard consensuali promossi dal settore consentiranno il successo delle applicazioni dell IoT in tutti i segmenti di mercato; tali standard spazieranno dalle linee guida globali a criteri tecnici specifici, assicurando una crescente interoperabilità globale come pure una compatibilità con le tecnologie precedenti. È importante sottolineare che gli standard promossi dal settore si possono sviluppare in modo tempestivo per supportare le esigenze dovute ai cambiamenti del mercato sulla base della competenza in tutti i gruppi interessati. Questi standard possono ridurre i costi, perché i produttori e gli sviluppatori di software possono produrre per più applicazioni e per molteplici utilizzi finali che consentono dei vantaggi per le economie di scala. La partecipazione alle attività di sviluppo degli standard internazionali e l'adozione degli standard internazionali garantirà che gli standard specifici per paese non ostacolino il raggiungimento degli obiettivi dell IoT/M2M dell'agcom. Lo sviluppo positivo dell IoT sarà determinato da un approccio globale - non nazionale o regionale - basato sullo sviluppo degli standard di aperta partecipazione, volontari e consensuali. I numerosi sforzi di standardizzazione già esistenti, come pure gli sforzi futuri per rispondere alle esigenze del mercato globale, definiranno e contribuiranno allo sviluppo di un ecosistema interoperabile in tutto il mondo dell IoT. TIA approva in linea generale l'approccio del percorso multiplo per lo sviluppo degli standard internazionali, in cui una sana concorrenza tra questi sforzi si tradurrà in soluzioni di mercato adottate a livello globale. Ad esempio, l Engineering Committee TR-50 M2M di TIA (Smart Device Communications), aperto alla partecipazione di soggetti privati e ai rappresentanti del governo, è responsabile per lo sviluppo e la manutenzione degli standard di interfaccia di accesso agnostici per il monitoraggio e la comunicazione bidirezionale di eventi e informazioni tra sistemi machine-to-machine (M2M) e dispositivi intelligenti, applicazioni o reti. Queste iniziative di sviluppo degli standard riguardano ma non sono limitate alle aree funzionali indicate: Architettura di riferimento, modelli informativi e oggetti standard, aspetti del protocollo, aspetti del software, conformità e test, e sicurezza. 3 In qualità di membro fondatore di onem2m, TIA continua a ottenere notevoli miglioramenti nello sviluppo degli standard internazionali. onem2m è un'organizzazione internazionale che crea uno standard 3 Vederehttp://www.tiaonline.org/all-standards/committees/tr-50. 6

7 scalabile e interoperabile per le comunicazioni dei dispositivi e dei servizi utilizzati in applicazioni M2M e nell IoT. Istituita nel 2012 da sette organismi di sviluppo degli standard preminenti a livello mondiale, oggi i soci di onem2m sono opinion leader provenienti da una vasta gamma di settori, tra cui produttori e fornitori del settore, produttori di dispositivi consumer, fornitori di componenti e fornitori di servizi di telecomunicazioni. Gli organismi di sviluppo degli standard partner di onem2m sono: ARIB (Giappone), ATIS (U.S.), CCSA (Cina), ETSI (Europa), TIA (U.S.), TTA (Corea), e TTC (Giappone). Altri partner che contribuiscono al lavoro di onem2m sono: il BBF (Broadband Forum), Continua, HGI (Home Gateway Initiative), il New Generation M2M Consortium - Giappone, e OMA (Open Mobile Alliance). Le specifiche di onem2m offrono un quadro per supportare applicazioni e servizi come la smart grid, la connected car, la domotica, la pubblica sicurezza e la salute. onem2m invita vivamente le associazioni e i forum di categoria con esigenze applicative specifiche a partecipare a onem2m, al fine di garantire che le soluzioni sviluppate supportino le loro esigenze specifiche. 4 Invitiamo vivamente l'industria italiana a impegnarsi in questo processo globale. Quando funzionano correttamente, gli standard a consenso volontario possono servire l'interesse pubblico, risparmiando risorse che possono essere utilizzate al servizio dei cittadini in altri modi. TIA esorta l'agcom a invitare i tecnici italiani esperti del governo e del settore a partecipare agli sforzi internazionali di standardizzazione e a rimettersi a questi standard in quanto sviluppati e a giungere a definire l IoT. Con questo approccio, l'agcom può utilizzare questi standard globali in quanto preziose fonti di informazione scientifica e tecnica sviluppate con l'aiuto di esperti del settore privato, consentendo alle agenzie come l'agcom di utilizzare gli standard come una risorsa per informazioni tecniche avanzate. Tali sforzi di standardizzazione e di coordinamento degli ecosistemi sono, ma non sono limitati a: TR-50 di TIA (Smart Device Communications); 5 onem2m; 6 l Industrial Internet Consortium; 7 l Internet Engineering Task Force, (IETF); 8 l Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) Standards Association. 9 ii. Gli Standard Aperti e l IoT I veri "standard aperti" sono aperti alla partecipazione di tutte le parti interessate, orientati al mercato, e promuovono la concorrenza e l'innovazione. L ITU, per esempio, ha opinioni consolidate su ciò che costituisce uno standard aperto. 10 Tali standard sono sviluppati o ratificati attraverso un processo volontario, aperto e consensuale. Questo processo è definito da politiche flessibili che compensano gli incentivi per partecipare e contribuire alla formulazione degli standard. Questo processo beneficia gli utenti e i consumatori attraverso l'ampia attuazione degli standard risultanti. In particolare, uno degli elementi di un processo volontario, aperto e consensuale affronta l inserimento di tecnologie brevettate. Le politiche sui brevetti delle organizzazioni per gli standard di solito trovano un equilibrio tra i diversi interessi. Laddove gli implementatori hanno bisogno di accedere e di utilizzare la tecnologia brevettata inclusa nello standard, i Vederehttp://onem2m.org/. Vederehttp://www.tiaonline.org/all-standards/committees/tr-50. Vederehttp://www.onem2m.org/. Vederehttp://www.industrialinternetconsortium.org/. Vederehttp://www.ietf.org/. Vederehttp://standards.ieee.org/innovate/iot/. Vederehttp://www.itu.int/en/ITU-T/ipr/Pages/open.aspx. 7

8 titolari di brevetti devono preservare i loro diritti in un modo che li inviti a contribuire con le loro soluzioni innovative allo sforzo di standardizzazione. Le politiche sui brevetti eque, ragionevoli e non discriminatorie (FRAND) cercano di fornire questo tipo di equilibrio, contribuendo a rendere disponibile questa tecnologia brevettata a tutti a condizioni ragionevoli e non discriminatorie (ossia, FRAND). Inoltre, TIA sostiene i seguenti principi di un processo di "standard aperti": Lo standard viene sviluppato e/o approvato, e amministrato da un processo volontario, collaborativo e consensuale; Tale processo è trasparente; Non sono escluse da tale processo le parti interessate e materialmente danneggiate; Lo standard è soggetto alle politiche del FRAND sui diritti di proprietà intellettuale (DPI) che non impongano, ma possono consentire, a scelta del titolare dei DPI, la concessione di licenza gratuita; e Lo standard viene pubblicato e messo a disposizione del pubblico a un costo ragionevole o gratuitamente. b. Una politica dello spettro che consente l'internet of Things L Internet of Things potrà contare in modo significativo sull ottimizzare la continuità della connettività. Con il mondo che sta diventando rapidamente wireless, stabilire una politica dello spettro appropriata è quindi essenziale per garantire che l'iot avrà un esito positivo. Lo spettro radio non è mai stata così importante. Nelle reti per le comunicazioni commerciali, l'uso di dati mobili sta esplodendo in quanto i consumatori adottano smartphone, tablet e altri dispositivi. La connettività wireless sta diventando il modo in cui i consumatori accedono a Internet da tecnologie quali LTE, Wi-Fi e satellitare e l imminente 5G. Anche i governi di tutto il mondo dipendono in maniera significativa dallo spettro per le comunicazioni e per scopi non comunicativi. Nel frattempo, le tecnologie radio stanno cambiando, ponendo nuove domande sull assegnazione delle frequenze e sollevando nuove sfide operative e regolamentari. Come risultato di questi cambiamenti dinamici, l assegnazione e gli usi delle frequenze che possono essere stati sufficienti nel corso del Ventesimo secolo sono sempre più in difficoltà. Purtroppo, i politici non scrivono più la politica dello spettro su un foglio di carta bianco, e praticamente tutto lo spettro idoneo per la telefonia mobile è stato assegnato. Per questo motivo, TIA ritiene che qualsiasi politica dello spettro nazionale debba rispecchiare i seguenti principi per consentire all'uso dello spettro radio di evolversi per soddisfare la domanda mutevole e promuovere l'innovazione: Prevedibilità. Le assegnazioni delle frequenze devono essere prevedibili. Individuare la domanda e le variazioni della domanda, comprendere il ritmo di sviluppo della tecnologia radio da parte della piattaforma e la pianificazione a lungo termine sono tutte componenti essenziali di una politica dello spettro in grado di fornire la prevedibilità agli utenti commerciali e governativi. 8

9 Flessibilità. Per le assegnazioni commerciali, i criteri di utilizzo flessibili e coerenti con le norme tecniche di base che sono tecnologicamente neutrali hanno dimostrato di essere l'approccio migliore. Eventuali assegnazioni dello spettro da parte del governo devono essere gestite per garantire un migliore utilizzo delle limitate risorse dello spettro a tutti gli utenti. Efficienza. Le politiche devono incoraggiare un uso più efficiente dello spettro laddove tecnicamente ed economicamente fattibile. In particolare, le politiche devono dare priorità all armonizzazione e alla coordinazione a livello globale o alle assegnazioni dello spettro; tutelare da interferenze dannose per gli usi consentiti su licenza; contiguità a servizi analoghi; e assegnazione di blocchi di spettro estesi e contigui. Lo spettro autorizzato e concesso in licenza esclusiva consente un uso più efficiente e affidabile dello spettro per la diffusione commerciale della banda larga mobile. Priorità. Nei casi in cui la condivisione dello spettro è tecnicamente ed economicamente possibile, le politiche devono proporre le migliori pratiche ingegneristiche per supportare al meglio un ambiente che protegga coloro che detengono i diritti superiori dello spettro da interferenze dannose. Focus sulla condivisione dello spettro. Negli ultimi anni, una sempre maggiore attenzione si è concentrata sulla condivisione dello spettro in quanto strumento per migliorare l'uso efficiente dello spettro e per contribuire ad attenuare le sfide vista la scarsità di frequenze disponibili. In particolare, le tecniche di condivisione dello spettro radio potrebbero alla fine rivelarsi fondamentali per consentire la continuità della connettività che è così cruciale per l'internet of Things. Negli Stati Uniti, sono in corso iniziative in diversi contesti, tra cui: Transizione dello spettro AWS-3 ( MHz), attualmente utilizzato dal Ministero della Difesa statunitense e da altri utenti governativi per uso commerciale; Apertura della banda di 3.5 GHz ( MHz) per uso commerciale, includendo un probabile scenario in cui gli utenti con licenza e privi di licenza possano coesistere, magari utilizzando le nuove tecnologie come piccole celle. Sostegno alle iniziative pubbliche e private di ricerca e sviluppo delle nuove tecnologie che aumenteranno l'utilizzo dello spettro attraverso la condivisione. 11 L'Europa ha conseguito degli sviluppi promettenti relativi agli approcci sull Accesso condiviso soggetto a licenza (LSA). L LSA è un sistema di gestione dello spettro con un terzo metodo, che combina elementi della gestione tradizionale dello spettro con comando e controllo con la tecnologia di geolocalizzazione, ad esempio fornendo agli utenti un token per utilizzare lo spettro a un certo orario o in un certo luogo. Gli approcci LSA si sono dimostrati molto promettenti come strumento per consentire la condivisione tra i più disparati utilizzi. Questi approcci forniscono i mezzi per garantire la costante realizzabilità degli usi consolidati creando un contesto politico che consente operazioni compatibili con i nuovi usi. Nel frattempo, questi approcci forniscono anche agli utenti secondari uno strumento per ottenere l'accesso allo spettro che è già concesso in licenza a uno o più utenti primari, ma può essere sottoutilizzato o in grado di supportare usi molteplici. 11 TIA, Spectrum Sharing Research and Development (20 ottobre 2013), disponibile su 9

10 c. Soluzioni per la sicurezza e la resilienza nell Internet of Things Con l IoT, il che significa ovviamente un numero sempre maggiore di cose connesse in tutta la società, ci si dovrà confrontare con nuove questioni di sicurezza in evoluzione. I membri delle TIC già prendono in considerazione le questioni di sicurezza nella progettazione di prodotti e servizi, e questo approccio continuerà a ridurre le minacce mentre l IoT si sviluppa e prolifera. L IoT rappresenta un'opportunità per una maggiore sicurezza attraverso l'utilizzo di un approccio di rete che è abbinato a tecniche di gestione dei rischi, in cui i dispositivi dell IoT possono essere realizzati per lavorare insieme per produrre informazioni complete implementabili sulla sicurezza quasi in tempo reale. Questi approcci e le tecniche di gestione del rischio sono governate da esigenze di mercato, in genere si manifestano attraverso le best practice e gli standard promossi dal settore sviluppati in sedi aperte, volontarie e consensuali. In risposta alla richiesta dell'agcom in merito a come attivare livelli di sicurezza e di resilienza più alti, TIA, sulla base di quanto sopra, invita l'agcom a farsi guidare dai seguenti principi: In primo luogo, l'agcom è invitata a rispettare la differenziazione e la continuità competitiva d'impresa, e a considerare la presente come una chiave per le soluzioni sulle questioni di sicurezza. Poiché i produttori e i distributori delle TIC lavorano per soddisfare le esigenze dei propri clienti, i prodotti meno sicuri che sono più vulnerabili agli attacchi informatici saranno ovviamente meno attraenti sul mercato. Questo spinge i produttori e i distributori delle TIC a cercare di rendere i propri prodotti e servizi meno sensibili agli attacchi informatici. Per illustrare quanto questo concetto spinga a migliorare le difese informatiche nei prodotti e nei servizi delle TIC, vi preghiamo di notare che la spesa a livello mondiale sulle spese complessive per la sicurezza delle informazioni dovrebbe raggiungere circa 76,9 miliardi di dollari. 12 Fino a che punto gli obiettivi di performance di un'organizzazione vengono utilizzati per garantire la capacità di fornire servizi indispensabili, laddove la gestione del rischio della sicurezza fisica e informatica sarà subordinata alle esigenze specifiche del proprio settore e dell'organizzazione. Tuttavia, i produttori delle TIC collaborano con la gamma di organizzazioni che riforniscono al fine di garantire che gli obiettivi di performance di queste organizzazioni si riflettano nelle TIC che acquistano. La flessibilità di innovare e l'uso di standard consensuali e volontari sono entrambi elementi determinanti di questa capacità. Invitiamo l'agcom a prestare molta attenzione a non alterare questo effetto virtuoso. L'AGCOM deve inoltre evitare un qualsiasi ruolo da attore governativo in grado di determinare la futura progettazione e il futuro sviluppo della tecnologia. Agire diversamente costituirebbe un precedente di interferenza con il fattore principale dell'innovazione del settore delle TIC, facendo a pezzi l'innovazione, l'interoperabilità e gli standard necessari a spingere la sicurezza e l'innovazione nella rete globale. Non esiste una soluzione uguale per tutti per garantire l IoT. La portata dell IoT in tutti i segmenti dell'economia con diversi livelli di rischio lo dimostra. Inoltre, invitiamo l'agcom a riconoscere la necessità di approcci e standard internazionali per la sicurezza informatica. Numerosi standard, linee guida, best practice e strumenti sono utilizzati dai produttori delle TIC e dai proprietari e gestori delle reti di telecomunicazione per capire, misurare e gestire i rischi a livello tecnico, operativo e gestionale. TIA invita l'agcom a garantire che il suo approccio all IoT rifletta la priorità per lo sviluppo di standard e best practice utilizzati a livello internazionale. La natura globale del 12 Gartner, Gartner Says Worldwide Information Security Spending Will Grow Almost 8 Percent in 2014 as Organizations Become More Threat-Aware (Aug 22, 2014), disponibile su 10

11 settore delle TIC richiede necessariamente un approccio globale per affrontare i problemi di cybersecurity, e una filiera globale si può ottenere soltanto attraverso l'adozione di best practice e standard globali promossi dal settore. I prodotti TIC sono spesso progettati e costruiti in luoghi diversi utilizzando componenti provenienti da diverse zone del mondo, e per controllare i costi e gestire i rischi nella supply chain, i produttori necessitano di una certa flessibilità per poter cambiare i fornitori dei componenti per un determinato prodotto in qualsiasi momento. Qualsiasi approccio adottato dall'agcom deve includere la cooperazione internazionale e un forte impegno con il settore privato, e gli standard specifici per paese devono essere evitati. Inoltre, si sconsiglia l AGCOM di emanare politiche di sicurezza sulle comunicazioni che limitino il commercio di impianti di telecomunicazione importati o esportati da altri paesi che fanno parte del sistema di scambi globale. Inoltre, invitiamo l'agcom a utilizzare appieno il riuscito modello di partenariato pubblico-privato volontario. I partenariati pubblico-privato sono uno strumento efficace per collaborare nell affrontare le attuali ed emergenti minacce, e serviranno da incentivo fondamentale per incoraggiare le imprese a investire nella cybersecurity appropriata per i rischi che devono affrontare. Questo modello è inoltre in grado di evolversi in risposta ai cambiamenti delle minacce e dei rischi per l'ambiente molto più rapidamente dei regolamenti troppo rigidi che diffondono l'incentivo concorrenziale per adoperarsi per una maggiore sicurezza. Poiché la complessità e il numero di attacchi crescono, sarà fondamentale che l'agcom e gli altri governi utilizzino al meglio e incrementino, o creino se necessario, i partenariati pubblico-privato. Infine, TIA ritiene che l'istruzione degli utenti finali è un aspetto cruciale per migliorare la cybersecurity nell IoT, in quanto molte vulnerabilità dei sistemi informatici sono già note e gli attacchi correlati sono relativamente facile da prevenire. L'AGCOM dovrebbe cogliere l'opportunità per dirigere gli sforzi a informare gli utenti finali attraverso le comunità aziendali e dei consumatori circa le opportune misure da adottare per garantire che un'adeguata igiene informatica sia installata. d. Flessibilità nell affrontare la tutela dei dati Il settore delle TIC riconosce la privacy come prioritaria per il successo dell IoT, e comprende la vasta gamma di preoccupazioni correlate delle parti interessate. La questione della tutela dei dati nell IoT è una questione importante che l'agcom include opportunamente nella sua consultazione, e a cui il settore lavora attivamente attualmente per affrontarlo in modo proattivo a causa delle disposizioni di legge esistenti oltre che per ragioni di concorrenza. L'AGCOM deve garantire che le proprie attività non prevedano ostacoli che scoraggino l'uso di sforzi volontari per affrontare i problemi di privacy che si sviluppano attraverso la standardizzazione e le attività di best practice e i partenariati pubblico-privato. La TIA invita l AGCOM a concentrarsi nel garantire l'interoperabilità dei diversi approcci alla privacy per garantire che non saranno eretti ostacoli inutili per flussi transfrontalieri di dati tra le diverse giurisdizioni. Ad esempio, il quadro normativo Safe Harbor USA-UE fornisce un importante esempio di un quadro di interoperabilità, che ha facilitato i flussi di dati commerciali transatlantici nel rispetto degli approcci alla privacy in ogni giurisdizione. Il settore ritiene che tutte le tecnologie e i servizi dell IoT devono essere trasparenti su quali dati saranno raccolti, come saranno utilizzati, e fornire opzioni per gestire i dati di accesso, al fine di consentire all'utente di effettuare una scelta consapevole. Invitiamo le autorità di regolamentazione a non adottare norme sulla privacy che renderebbero impossibile ai sistemi IoT di prosperare, in quanto dovranno essere conservati e utilizzati in modi non attualmente contemplati, anche da parte degli stessi innovatori dell IoT. Al 11

12 contrario, al settore dovrebbe essere consentito di adottare le best practice che possano essere reattive agli sviluppi frenetici e che permettano ai singoli utenti di gestire il proprio livello di condivisione dei dati. In linea con quanto precedentemente discusso, per incentivare l'uso di standard e best practice relativi alla privacy, si consiglia all AGCOM di evitare l'attuazione degli obblighi di riservatezza che sono ambigui, eccessivamente onerosi o tecnicamente impraticabili. L'effetto dell'adozione di tali politiche sarebbe quello di diminuire i motivi degli operatori innovativi del settore di investire in opportunità dell IoT a causa di una conseguente incertezza normativa e del rischio inutilmente elevato. Gli operatori del settore che esplorano le opportunità dell IoT devono avere questa certezza pur mantenendo la loro facoltà di stabilire il metodo più appropriato per soddisfare queste esigenze. TIA ritiene che questo approccio promuova al meglio lo sviluppo dell IoT in quanto si tratta di un opportunità di mercato fluida e in rapida evoluzione. Infine, l'agcom può ricoprire un ruolo importante nel garantire la riservatezza dei dati dell IoT attraverso gli sforzi di sensibilizzazione del pubblico. Attraverso il tentativo di educare all igiene informatica, molte violazioni che si tradurrebbero in una perdita di riservatezza dei dati possono essere evitate. Inoltre, un utente finale più informato è più in grado di comprendere le implicazioni sulla privacy nell utilizzare dispositivi e servizi dell IoT, il che aiuterà i consumatori a prendere decisioni più consapevoli. 12

13 IV. CONCLUSIONE Apprezziamo la richiesta dell'agcom di informazioni sulle possibilità di incrementare gli investimenti e l'innovazione nell IoT e nelle comunicazioni M2M, e sollecitiamo una considerazione delle posizioni di cui sopra. Si prega di contattare il sottoscritto per qualsiasi domanda. Con ossequi, TELECOMMUNICATIONS INDUSTRY ASSOCIATION Da parte di: /s/ Danielle Coffey Danielle Coffey Vice President & General Counsel, Government Affairs Brian Scarpelli Director, Government Affairs TELECOMMUNICATIONS INDUSTRY ASSOCIATION 1320 North Courthouse Rd Ste 200 Arlington, VA Stati Uniti +1 (703) dicembre

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