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1 IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON Pagina 1

2 BUSINESS CHALLENGE LA SOCIETÀ DI RIFERIMENTO È UNA DELLE PRINCIPALI IMPRESE INDUSTRIALE NEL SETTORE DEL PACKAGING. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO IN GRADO DI MONITORARNE L ANDAMENTO E LA COMPOSIZIONE. LA PRODUZIONE È FORTEMENTE TRAINATA DALLE RICHIESTE DEI CLIENTI CHE RISULTANO AVERE UNA FORZA CONTRATTUALE MOLTO ELEVATA, DETTATA DALLE LOGICHE DI BRAND INTERNAZIONALE. GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO SONO STATI I SEGUENTI: DISEGNARE UN SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA; PROGETTARE UN SISTEMA DI COSTING. IL CONTESTO COMPETITIVO GLOBALE DEGLI ULTIMI ANNI È STATO CARATTERIZZATO DA UNA PARTICOLARE TENSIONE ALLA RIDUZIONE DEI PREZZI, CONSEGUENTEMENTE, AL FINE DI MANTENERE REMUNERATIVO IL PRODOTTO FINALE, L ATTENZIONE PRINCIPALE DELLA SOCIETÀ SI È CONCENTRATA SULLA RIDUZIONE DEI COSTI E SULLA LORO ANALISI. ATTRAVERSO IL PROCESSO DI ANALISI COSTI LA DIREZIONE AZIENDALE HA MATURATO LA NECESSITÀ DI IMPLEMENTARE UN Pagina 2

3 L INTERVENTO DGM FASE 1: PROGETTAZIONE SISTEMA DI CONTABILITÀ DIREZIONALE LA PRIMA FASE DEL PROGETTO HA PORTATO ALLO SVILUPPO DI UN SISTEMA DI CONTABILITÀ DIREZIONALE IN GRADO DI FORNIRE ALLA DIREZIONE GENERALE LE INFORMAZIONI NECESSARIE AD ASSUMERE DECISIONI STRATEGICHE E TEMPESTIVE. IL SISTEMA DI CONTABILITÀ DIREZIONALE È STATO PROGETTATO SECONDO LE SPECIFICHE INDIVIDUATE DAL COMITATO GUIDA CHE HA PROVVEDUTO A VALIDARE TUTTE LE PROPOSTE PRESENTATE. IL SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA È STATO SVILUPPATO IN DUE FASI: 1. RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI ALIMENTANTI I DATI DI CONTABILITÀ DIREZIONALE; 2. PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI CONTABILITÀ DIREZIONALE (IN SENSO STRETTO); L ANALISI DELL ATTIVITÀ E LA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA HANNO EVIDENZIATO LA NECESSITÀ DI RIORGANIZZARE ALCUNI FLUSSI INFORMATIVI E GESTIONALI. I FLUSSI CONSIDERATI SONO PRINCIPALMENTE I SEGUENTI: CONTABILITÀ GENERALE; CICLO PASSIVO; GESTIONE MAGAZZINI; GESTIONE COMMESSE DI PROGETTO; GESTIONE LAVORAZIONE TERZISTI. LA RIORGANIZZAZIONE DEI CICLI ELENCATI HA CONDOTTO ALLA STESURA DI PROCEDURE AD HOC IN GRADO DI TRACCIARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE IN TERMINI QUALITATIVI E QUANTITATIVI, E DI MIGLIORARE LA GESTIONE COMPLESSIVA AZIENDALE. LE PROCEDURE REALIZZATE SONO STATE PROGETTATE SULLA BASE DEL SISTEMA INFORMATIVO VIGENTE, EVITANDO QUINDI DI RICHIEDERE INVESTIMENTI IN SOFTWARE E FORMAZIONE DEL PERSONALE. IL SECONDO STADIO DI PROGETTAZIONE HA CONDOTTO ALLO STUDIO DELLA COMPOSIZIONE DELL ATTIVITÀ AZIENDALE, AL FINE DI PRESENTARE UNA DIVISIONE IN CENTRI DI COSTO RICAVO INVESTIMENTO COERENTE CON ESSA. FASE 2: IL SISTEMA DI PRODUCT PROFITABILITY ANALYSIS LA SECONDA FASE DEL PROGETTO HA PORTATO ALLA COSTRUZIONE DI UN MODELLO DI CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO. AL FINE DI STRUTTURARE UNA PROCEDURA DI CALCOLO È UTILE EVIDENZIARE CHE LA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI COSTING RICHIEDE UNA DUPLICE PROSPETTIVA DI ANALISI: LE SCELTE DI STRUTTURA. CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FARE RIFERIMENTO A: - MODALITÀ DI CONFIGURAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO; - CRITERI DI DIFFERENZIAZIONE FRA COSTI DIRETTAMENTE ASSEGNABILI AL PRODOTTO E COSTI AD ASSEGNAZIONE INDIRETTA; - CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI COSTI ATTINENTI LE RISORSE IMPIEGATE DIRETTAMENTE IN CAPO AL PRODOTTO; - CRITERI DI ALLOCAZIONE DEI COSTI ATTINENTI LE RISORSE IMPIEGATE INDIRETTAMENTE IN CAPO AL PRODOTTO Pagina 3

4 LE SCELTE DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA. CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FARE RIFERIMENTO A: - TIPOLOGIA DI VALORI DA UTILIZZARE AI FINI DELLA «COSTIZZAZIONE» DEL PRODOTTO; - MODALITÀ DI RECUPERO DELLE INFORMAZIONI NECESSARIE ALLA VALORIZZAZIONE DI CUI AL PUNTO PRECEDENTE. LE SCELTE CONSIDERATE SONO STATE ASSUNTE DAL COMITATO GUIDA, GARANTENDO COSÌ L ADEGUATEZZA DEL SISTEMA PROGETTATO CON L EFFETTIVO UTILIZZO FINALE. LA SCHEDA DI CALCOLO ELABORATA NEL PROGETTO È STATA COSTRUITA SEGUENDO UNA LOGICA INCREMENTALE. INFATTI, LA NECESSITÀ DI NON LIMITARE IL SISTEMA ALLA SEMPLICE RILEVAZIONE A CONSUNTIVO DEI COSTI MA DI ESTENDERLO ALLA VERIFICA DEGLI ALLINEAMENTI TRA COSTI OBIETTIVO E ANDAMENTI REALI, IMPONE DI DISEGNARE IL COSTO DI PRODOTTO IN GRADO DI PASSARE DAL COSTO STANDARD AL COSTO EFFETTIVO. (IT) DISCLAIMER: Tutti i loghi ed i trademarks in questo documento, appartengono ai rispettivi proprietari. La grafica, le foto ed i contenuti, ove non diversamente specificato, appartengono a DGM Consulting srl. Testi, foto, grafica e materiali inseriti nel documento non potranno essere pubblicati, riscritti, commercializzati o distribuiti, da parte degli utenti e dei terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma salvo preventiva autorizzazione da parte dei responsabili della DGM Consulting srl. I contenuti offerti dal presente documento sono gratuiti, redatti con la massima cura/diligenza, e sottoposti ad un accurato controllo. La DGM Consulting srl, tuttavia, declina ogni responsabilità, diretta e indiretta, nei confronti degli utenti e in generale di qualsiasi terzo, per eventuali imprecisioni, errori, omissioni, danni (diretti, indiretti, conseguenti, punibili e sanzionabili) derivanti dai suddetti contenuti. Pagina 4

5 CHI SIAMO: DGM Consulting nasce nel 2003 per volontà dei due soci fondatori, Andrea Dossi e Gianluca Consulting Meloni, con l'obiettivo di costruire un luogo in cui convogliare e sviluppare il bagaglio di TALE OBIETTIVO È STATO RAGGIUNTO ATTRAVERSO LA COSTRUZIONE DEL COSTING A VALORI STANDARD, E conoscenze professionali, di ricerca e didattiche maturate nel corso degli anni nell'area del Planning, Control & Performance Evaluation. Nel tempo DGM è cresciuta ampliando progressivamente PROCEDURA DI CONSUNTIVAZIONE le competenze PREVEDE chiave IL CALCOLO attraverso DEGLI SCOSTAMENTI una continua RELATIVI e sistematica A: attività di ricerca. Grazie a questo impegno, DGM ha avviato e concluso un numero crescente di progetti che ne testimoniano la sua evoluzione anche in termini di servizi offerti e di settori presidiati. SCOSTAMENTI Oggi DI DGM, PREZZO pur PER volendo CIASCUNO rimanere DEI FATTORI una PRODUTTIVI realtà ACQUISTATI; capace di garantire un servizio customizzato e rispettoso delle esigenze dei propri clienti, si propone come community professionale nel campo della Consulenza Direzionale a tutto tondo. SUCCESSIVAMENTE (A SCADENZE PRE-FISSATE) SI PROCEDE ALLA CONSUNTIVAZIONE DEI VALORI. LA VARIANZE DI PREZZO: CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FARE RIFERIMENTO AL CALCOLO DEGLI VARIANZE DI EFFICIENZA: CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FARE RIFERIMENTO AL CALCOLO DEGLI SCOSTAMENTI DI EFFICIENZA PER CIASCUNO DEI REPARTI PRODUTTIVI; VARIANZE ASSORBIMENTI DI FABBRICA: CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FAR RIFERIMENTO AL CALCOLO RESPONSABILE DEGLI SCOSTAMENTI AREA DI EFFICIENZA PIANIFICAZIONE DEI COSIDDETTI COSTI E DI CONTROLLO STRUTTURA; Emiliano Galbiati VARIANZE COSTI NON PRODUTTIVI: CON QUESTO TERMINE SI INTENDE FARE RIFERIMENTO AL CALCOLO Tel: DELLA DIFFERENZA TRA LA QUOTA DI COSTI NON PRODUTTIVI ASSEGNATI NELLA PRIMA FASE DI CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO (VALORIZZAZIONE STANDARD) E IL TOTALE DEI COSTI INDIRETTI DEI CENTRI DI SERVIZIO \ AUSILIARI ASSEGNATI AL PRODOTTO IN VIA SEQUENZIALE; DGM Consulting Via Ripamonti, Milano Tel LA PROGETTAZIONE DI TALE SCHEDA DI CALCOLO È STATA REALIZZATA ATTRAVERSO L ANALISI DEI FLUSSI. AL FINE DI VERIFICARE LA FATTIBILITÀ E LA CORRETTEZZA DI ELABORAZIONE DEL CALCOLO SONO STATI SVILUPPATI DEGLI ESEMPI NUMERICI CONSIDERANDO DEI PRODOTTI CAMPIONE. L IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA, ANCHE IN QUESTA SECONDA FASE, HA SFRUTTATO I SISTEMI INFORMATICI PRESENTI, SUPPORTATI PERÒ DA FOGLI ELETTRONICI IDEATI E REALIZZATI DA DGM CONSULTING PER L ELABORAZIONE DEL CALCOLO FINALE. AL FINE DI GARANTIRE SIA UNA CORRETTA IMPLEMENTAZIONE SIA UN ADEGUATO UTILIZZO DEL SISTEMA PROGETTATO, DGM CONSULTING SI È IMPEGNATA NEL: - PREDISPORRE IL MANUALE OPERATIVO FINALIZZATO ALL UTILIZZO DEL SISTEMA; - REDIGERE IL MANUALE DELLE SPECIFICHE INFORMATICHE; - PREDISPORRE FOGLI ELETTRONICI DI SIMULAZIONE; - AFFIANCARE LA SOCIETÀ NEI PRIMI MESI DI EFFETTIVO UTILIZZO DEL SISTEMA, AL FINE AGEVOLARE LA FORMAZIONE DELL OWNER AZIENDALE. Pagina 5 Copyright DGM Consulting. Tutti i diritti riservati. E' proibita la riproduzione, anche parziale, in ogni forma o mezzo, senza l esplicita concessione scritta da parte degli autori.

IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO: IL CASO BENSON IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON. Pagina 1

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