Latteria Sociale di Tomaselli di Erica Masina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Latteria Sociale di Tomaselli di Erica Masina"

Transcript

1 Latteria Sociale di Tomaselli di Erica Masina La frazione di Tomaselli con evidenziata la Latteria NOTE DI STORIA Tratte da: Tomaselli Ieri e Oggi, memorie vécie, ricordi freschi di Adone Tomaselli Secondo quanto assicurano gli anziani, l'attività del casélo turnario della frazione di Tomaselli i- nizia nel Fonti documentarie sono di difficile reperimento, in seguito ai forti danni che tutti gli archivi della zona hanno subito nel corso del Primo conflitto mondiale. Tuttavia risulta agli atti del Comune, che già nel maggio 1904 Strigno lamentava l'uso di acqua potabile, non autorizzato, da parte di questo Caseificio Sociale. Il primo Statuto societario è stato ufficializzato l'11 giugno 1914 e registrato il 21 dello stesso mese dal notaio Povinelli di Strigno. Venti anni più tardi, il sign. Annibale Trenti fondava la Società Civile Privata Latteria Sociale di Tomaselli di Strigno Valsugana, il cui atto costitutivo divenne un documento chiaro essenziale, semplice e soprattutto ben comprensibile a tutti i soci. Il caseificio rimase attivo fino al 5 giugno 1992, quando fu costretto a chiudere principalmente perchè non più adeguato alle mutate normative in materia igienico sanitaria. 1

2 Per circa 90 anni, dunque, la Latteria sociale di Tomaselli raccolse e lavorò il latte non solo di Tomaselli e dei vicini masi Latini, Bettega, Pellegrini, ma anche quello di Spera, Samone, Strigno, Agnedo, Villa e Bieno, diventando importantissimo punto di riferimento per tutte queste Comunità. Il ricordo del suo saporitissimo formaggio e dell'ottimo burro prodotti è ancora ben presente nelle testimonianze di quanti hanno avuto la fortuna di assaggiarli! Giornalmente venivano lavorati circa Kg di latte, dai quali si ottenevano forme di formaggio da 8-10 Kg ciascuna e 8-10 Kg di pani di burro. Era compito del socio turnista, proprietario della cotta giornaliera, provvedere alla fornitura della legna da ardere necessaria alla lavorazione che avveniva nelle due grandi caldaie in rame poste al piano terra. La calgera durante la caliata circa vent anni fa. Foto Nereo Tomaselli Con la chiusura del Casèlo, però, a Tomaselli venne a mancare soprattutto l'unico punto di incontro sociale ancora rimasto, essendo state chiuse anche le due storiche trattorie di posta. L'immobile fu trasformato in magazzino-deposito di attrezzature e materiale vario del Comune. La proprietà, però rimase alla Società del Caseificio di Tomaselli fino al 18 novembre 2003, data in cui l'amministrazione del Comune di Strigno la acquisisce per uso capione. 2

3 I PERCHE DEL RECUPERO La Latteria Sociale nel 2006, prima dell intervento di recupero Dopo la chiusura della Latteria, in soli 15 anni, i piccoli proprietari hanno venduto le poche bestie da latte del paese, i versanti da pascolo e i luoghi della fienagione si sono trasformati in aree boschive, per l avanzare delle acacie e dei castagni selvatici. Le abitudini della gente sono cambiate e con esse anche il paesaggio dei masi di questa parte importante della fascia pedemontana del Lagorai. Da alcuni anni, però, l amministrazione comunale di Strigno ha sostenuto un progressivo recupero delle attività agro-pastorali, innegabile caratteristica della storia economica e sociale del paese. La ristrutturazione delle malghe di proprietà ne è una dimostrazione concreta. Certo, il processo è lento : è più semplice il processo inverso di decostruzione. Molte sono state le amministrazioni che, anche sotto l impulso dei sostegni comunitari e provinciali, hanno restaurato i propri immobili sull alpe. Strigno, però, come Pejo prima, ha fatto un passo che ben pochi sulle Alpi hanno avuto la volontà di fare: ha cercato di riattivare tutta la filiera che regge il sistema della storica zootecnia di montagna. 3

4 Con l intervento di recupero della Latteria Sociale di Tomaselli, pertanto, ci si è proposti di: - RIDARE un punto di riferimento e d incontro alla Comunità di Tomaselli; - COSTITUIRE un Centro di Documentazione sulla cultura dell alpeggio in Lagorai e sui processi socio-economici e non solo ad essa collegati; - FAR CONOSCERE il ruolo dei piccoli caseifici turnari per le economie di montagna; - AFFERMARE l importanza delle piccole stalle di fondovalle: senza di loro anche l alpeggio estivo in malga non esisterebbe più e con esso sparirebbe pure quel paesaggio meraviglioso del quale tutti abbiamo tanto bisogno; - FAR CONOSCERE ed APPREZZARE il formaggio prodotto dagli antichi saperi dell arte casearia del Lagorai, specie di quelle malghe difficilmente raggiungibili, purchè il prodotto rispetti il disciplinare Originale malghe del Lagorai ; - VALORIZZARE il Formaggio di casa, prodotto durante i mesi invernali da casari che utilizzano il latte della propria stalla, mantenuta prevalentemente a foraggio, con vacche pascolate e preferibilmente di razza autoctona; - FAVORIRE la formazione e lo scambio di buone pratiche fra casari; - COSTITUIRE un centro per la formazione rivolto alle scuole e alle famiglie, sia per assicurare la trasmissione dei saperi, sia per formare consumatori più consapevoli; - INVITARE i visitatori a recarsi in malga e presso le aziende collegate sul Percorso del latte. Le vasche del latte prima del recupero: si noti la compresenza degli strumenti caseari, che fortunatamente si sono conservati, con i materiali di vario tipo depositati nella Latteria. 4

5 IL PROGETTO E L INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE Non si può sapere dove si va, se non si conosce da dove si parte. Non può esserci innovazione senza sapere ciò che è stato. Non c è conservazione senza manutenzione costante ed utilizzo. La storia sfugge se non viene vissuta e stratificata da trasformazioni sempre nuove. Per questo il progetto è stato: - CONSERVATIVO sia della struttura edilizia ove possibile, sia degli strumenti dell archeologia industriale ancora presenti; - DI RISTRUTTURAZIONE nella realizzazione degli elementi necessari per l adeguamento alle mutate esigenze di utilizzo, normative igienico sanitarie, normative antisismiche, etc.; - INNOVATIVO nella ricerca di nuove tecnologie atte ad ottimizzare i costi di gestione e la compatibilità ambientale della produzione lattiero-casearia; - PARTECIPATO nelle scelte per l apporto tecnico ricevuto in particolare dai casari delle malghe del Lagorai, che si sono confrontati sulle migliori tecnologie applicabili in laboratori caseari; - DI COMUNITA per l importanza che ha avuto il cantiere nel riavvicinare la frazione di Tomaselli attorno all aspetto prettamente SOCIALE che la Latteria ha avuto fino ad una quindicina di anni fa. Proprio per la sua valenza socio-economico-culturale sull intero ambito territoriale del Lagorai e per le metodologie di recupero e gestionali proposte, il progetto si è classificato al primo posto nella graduatoria stilata dal Comitato Scientifico del Leader Plus Gal Valsugana, misura 6, bando Analogamente è stato anche ritenuto congruente con le finalità del Patto territoriale della Valsugana Orientale e in linea con gli obiettivi fissati dalla Legge Provinciale 30 luglio 1987, n.12 Programmazione e sviluppo delle attività culturali nel Trentino. La destinazione d uso determinata dalla Provincia Autonoma di Trento su tutto il co-finanziamento è, testualmente, esclusivamente a scopo didattico-informativo; in caso di utilizzo diverso si dovrà procedere alla revoca del contributo concesso. L impegno finanziario è stato così ripartito su due committenze diverse: - Euro ,07 per il recupero dell immobile (compresi lavori in appalto, economia, allacciamenti, spese tecniche ed imposte di legge), di cui Euro ,06 coperti dal contributo G.A.L.Valsugana ed Euro ,01 a carico del Comune di Strigno, committente proprietario; - Euro ,43 per arredi e allestimenti necessari all attività del laboratorio caseario e dell aula didattica, di cui Euro ,14 coperti da contributo provinciale ed Euro ,29 a carico della Libera Associazione Malghesi e Pastori del Lagorai, committente gestore in seguito ad apposita Convenzione stipulata con il Comune di Strigno. In ottemperanza agli obiettivi sociali sopra espressi, l Amministrazione ha fatto comunque salva la possibilità di utilizzo saltuario dell aula didattica da parte dei censiti, in particolare della Comunità di Tomaselli e dell Associazione Sant Agata, secondo regolamento da stabilirsi. 5

6 A seguito di gara d appalto, i lavori sono stati aggiudicati il 20 aprile 2007 all impresa Costruzioni F.lli Melchiori snc, consegnati il giorno 8 giugno 2007 e ultimati il 30 giugno Sono stati subappaltate le opere da elettricista alla ditta Tomaselli Mario, da termoidraulico a Parotto Vittorino e la fornitura e installazione del servoscala per permettere l accesso ai disabili. Le opere da pittore sono state eseguite da Tomaselli Franco con la collaborazione straordinaria di Nereo Tomaselli per la realizzazione dell insegna. I serramenti sono della falegnameria Curzel di Caldonazzo. Discorso a parte va fatto per gli interventi di restauro conservativo eseguiti sia dalla falegnameria Tomio Franco e Bruno di Borgo per il recupero delle capriate originali della Latteria e parte dell orditura primaria del tetto, sia dall officina di Fulvio Toller di Castelnuovo, che ha restaurato tutte le attrezzature e le macchine dell archeologia industriale conservatesi con la rimessa in funzione a titolo dimostrativo didattico. Questi elementi, che sono stati inventariati e schedati secondo i criteri stabiliti dal regesto del Ministero per i Beni Culturali, rappresentano un primo nucleo importantissimo del patrimonio della Latteria, che ci si augura possa essere implementato grazie alla collaborazione e al coinvolgimento della Comunità. E patrimonio storico-culturale non solo un oggetto, ma anche una testimonianza, un racconto, qualsiasi apporto alla trasmissione dei saperi fra generazioni diverse. Il nuovo coagulatore a doppio fondo che funziona ad acqua calda per ridurre i consumi energetici (analogamente all installazione dei pannelli solari per la produzione dell acqua calda sanitaria) convive nel laboratorio caseario con la calgera e il carrello per il riscaldamento a legna, realizzati all inizio del Novecento e ancora perfettamente conservati. 6

7 RINGRAZIAMENTI Infine, ma non da ultimo, in qualità di progettista e direttore dei lavori vorrei cogliere l occasione per ringraziare sentitamente tutti i colleghi che hanno collaborato, in particolare l arch. Paola Andriollo (coordinatore per la sicurezza), l ing. Stefano Voltolini (strutturista, calcoli statici), l ing. Enrico Beber (termoidraulico), il perito Marco Dalsasso (elettricista) e l ing. Paolo Osti (collaudatore statico). Sono grata per la disponibilità sempre dimostrata dall Amministrazione e dal personale del Comune di Strigno in tutte le fasi di progettazione e realizzazione dell opera, al dott. Gino Stocchetti, direttore del GAL Valsugana per aver creduto da subito nel progetto, al dott. Pierangelo Santini, direttore del Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, alla dottoressa Maria Laura Rusconi, tecnico dell Unità Operativa d Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria di Borgo Valsugana, e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla buona riuscita dell intervento, primi fra tutti Laura Zanetti e gli amici malghesi e pastori del Lagorai, in particolare Mario Castagna, Francesco Lenzi, Manuela Pagliaro, Oswald Tonner e Dario Zottele per i molti consigli tecnico-operativi che mi hanno saputo dare. Sarà sempre per me molto bello poter ricordare gli incontri e le chiacchierate pazienti e conviviali avute con tutta la Comunità di Tomaselli, il sacchettino dei crostoli del Comitato Sant Agata e i magnifici caffè delle signore vicine di casa, che tanti disagi per il cantiere hanno saputo sopportare con una gentilezza davvero squisita. Peccato, però, che il 14 dicembre non possa essere fisicamente con noi il Sindaco Silvio Tomaselli che tanto ha voluto questo restauro. Anche il suo ricordo sarà senz altro patrimonio della Latteria Sociale di Tomaselli. 7

8 L aula didattica e le capriate restaurate 8

9 Il Locale della memoria, dove vengono tesaurizzati gli antichi strumenti di lavorazione Il burcio del burro e le vasche di affioramento della panna rimessi in funzione a scopo dimostrativo 9

10 Il caserin del formaggio, il locale di salatura e in asse, l antica calgera restaurata. 10

Allegato parte integrante Allegato A) Protocollo d'intesa

Allegato parte integrante Allegato A) Protocollo d'intesa Allegato parte integrante Allegato A) Protocollo dintesa " " % " " % & ( Pag. 1 di 12 All. 001 RIFERIMENTO: 2006-S129-00033 )""" * " + " " + ", )+ % " -, "., + Pag. 2 di 12 All. 001 RIFERIMENTO: 2006-S129-00033

Dettagli

Concessione dell Alpe di Orimento e dell Alpe di Gotta. Proposta gestionale. Il sottoscritto Nome..cognome...nato/a

Concessione dell Alpe di Orimento e dell Alpe di Gotta. Proposta gestionale. Il sottoscritto Nome..cognome...nato/a 1 Concessione dell Alpe di Orimento e dell Alpe di Gotta (allegato 2) Proposta gestionale Il sottoscritto Nome..cognome.......nato/a a.il....codice Fiscale. residente nel Comune di...provincia... Via/Piazza...n

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE Art. 1 Finanziamento degli interventi di ERS nell ambito di programmi di riqualificazione urbana

Dettagli

Prot. n. 29 Reg. n. 29 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE

Prot. n. 29 Reg. n. 29 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE Prot. n. 29 Reg. n. 29 Strembo, 5 marzo 2015 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE Oggetto: Approvazione perizia di stima per i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e gestione delle strutture del Parco

Dettagli

IL SETTORE ZOOTECNICO MONTANO E LE POLITICHE DI SOSTEGNO NELLA REGIONE LOMBARDIA

IL SETTORE ZOOTECNICO MONTANO E LE POLITICHE DI SOSTEGNO NELLA REGIONE LOMBARDIA IL SETTORE ZOOTECNICO MONTANO E LE POLITICHE DI SOSTEGNO NELLA REGIONE LOMBARDIA Rabai M., Lugoboni A. DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA - Regione Lombardia Riassunto Gli autori delineano la realtà zootecnica

Dettagli

AVVISO PUBBLICO INTERVENTI MATERIALI E IMMATERIALI PER COMPLETARE E MIGLIORARE L OFFERTA DELLE IMPRESE TURISTICHE

AVVISO PUBBLICO INTERVENTI MATERIALI E IMMATERIALI PER COMPLETARE E MIGLIORARE L OFFERTA DELLE IMPRESE TURISTICHE PO FESR Sardegna 2007-2013 Asse IV Ambiente, Attrattività Naturale, Culturale e Turismo Obiettivo operativo 4.2.2 - Linea di attività 4.2.2.a AVVISO PUBBLICO INTERVENTI MATERIALI E IMMATERIALI PER COMPLETARE

Dettagli

Modelli produttivi lattiero-caseari nell areale alpino italiano

Modelli produttivi lattiero-caseari nell areale alpino italiano I terroir delle Alpi per la caratterizzazione e la difesa delle produzioni casearie d alpeggio Torino, Regione Piemonte, 19-20 ottobre 2010 Modelli produttivi lattiero-caseari nell areale alpino italiano

Dettagli

AZIENDA San Valentino Città di Levico Terme

AZIENDA San Valentino Città di Levico Terme Prot. n. 2089/15 (1) AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA San Valentino Città di Levico Terme LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione N. 9 OGGETTO: APPROVAZIONE 3^ PERIZIA DI VARIANTE

Dettagli

ATTIVITA PER LE SCUOLE DELL INFANZIA

ATTIVITA PER LE SCUOLE DELL INFANZIA Allegato 3 ATTIVITA PER LE SCUOLE DELL INFANZIA 1- FATTORIA DIDATTICA in collaborazione con l associazione La Centralina di Civo (SO) 1 GRADO SCOLASTICO: Infanzia Primaria Secondaria di Primo grado GIORNATE

Dettagli

CeSFAM Centro servizi per le foreste e le attività della montagna

CeSFAM Centro servizi per le foreste e le attività della montagna Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna CeSFAM Centro servizi per le foreste e le attività della montagna Regione Autonoma Friuli Venezia

Dettagli

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)

Dettagli

Dott. Ing. Barbara Dall Agata CURRICULUM VITAE

Dott. Ing. Barbara Dall Agata CURRICULUM VITAE Nata a Forlì il 16/04/1963 Coniugata con n. 2 figli Residente a Forlì in Via Cadore 21 Telefono ufficio 0543.714328 Telefono mobile 329.2103063 Percorso di studi ed abilitazioni conseguite Dott. Ing. Barbara

Dettagli

CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale

CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale 1 Indice 1. Motivazioni del corso p. 3 2. Chi lo organizza p. 3 3. A chi è destinato p. 3 4. Piano di insegnamento p. 3 4.1 Definizione dei moduli e date delle

Dettagli

CONVENZIONE Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

CONVENZIONE Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania CONVENZIONE tra LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA CAMPANIA, LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI, PAESAGGISTICI, STORICI, ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DI NAPOLI

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO -----------------------

GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- Verbale n. 5 Adunanza 3 febbraio 2009 OGGETTO: I.I.S. CURIE, GRUGLIASCO (TO) SEZIONE STACCATA DI COL- LEGNO. RISTRUTTURAZIONE DELLA VILLA N. 6. APPROVAZIONE

Dettagli

FORMALE ESSENZIALITÀ RISTRUTTURAZIONE

FORMALE ESSENZIALITÀ RISTRUTTURAZIONE Cord. S. Lucia ok imp._3 sed. A Casa 11/06/10 11:23 Pagina 2 RISTRUTTURAZIONE PH. GIANNI CANALI (CALEIDOSTUDIO) IN PRIMIS... SINTONIA CON IL COMMITTENTE. QUESTA LA STRATEGIA VINCENTE CHE CONSENTE DI DARE

Dettagli

La riqualificazione e l efficientamento energetico del patrimonio edilizio: qualità degli interventi, equità dei costi, sostenibilità ambientale

La riqualificazione e l efficientamento energetico del patrimonio edilizio: qualità degli interventi, equità dei costi, sostenibilità ambientale Progetti di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione: azioni e strategie per superare gli ostacoli La riqualificazione e l efficientamento energetico del patrimonio edilizio: qualità degli

Dettagli

I formaggi del Bitto STORIE E TRADIZIONI. Comune di Albaredo per San Marco

I formaggi del Bitto STORIE E TRADIZIONI. Comune di Albaredo per San Marco I formaggi del Bitto STORIE E TRADIZIONI Comune di Albaredo per San Marco I formaggi del Bitto STORIE E TRADIZIONI Comune di Albaredo per San Marco 4 I prodotti tipici fanno parte della tradizione locale

Dettagli

La nostra azienda. Questi siamo noi.

La nostra azienda. Questi siamo noi. La nostra azienda Questi siamo noi. La nostra azienda opera nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni da vent anni, in luoghi dai contesti unici e prestigiosi, prevalentemente in provincia

Dettagli

Pesaro, 22 Novembre 2013 Relazione del Dott. Giorgio De Rosa Dottore Commercialista Revisore Legale

Pesaro, 22 Novembre 2013 Relazione del Dott. Giorgio De Rosa Dottore Commercialista Revisore Legale Pesaro, 22 Novembre 2013 Relazione del Dott. Giorgio De Rosa Dottore Commercialista Revisore Legale DETRAZIONE IRPEF PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE È il bonus tradizionalmente noto come detrazione IRPEF

Dettagli

IL PROGETTO EUROPEO FRESH

IL PROGETTO EUROPEO FRESH PROGETTO FRESH PREMIO BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2015 IL PROGETTO EUROPEO FRESH Strumenti per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale sociale esistente EDIFICIO RESIDENZIALE

Dettagli

Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia.

Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia. Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia. eka 1 L Etiopia è forse il più antico stato africano. E riuscito a restare indipendente durante tutto il periodo coloniale, fatta eccezione per l occupazione

Dettagli

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 Statuto del Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 1 Art. 1 Denominazione e sede del museo Per iniziativa del Comune di Zavattarello è costituito il del

Dettagli

Art. 160 bis del D.Lgs. 163/2006 Testo Unico dei Contratti Pubblici

Art. 160 bis del D.Lgs. 163/2006 Testo Unico dei Contratti Pubblici Francesco Pastore 1 Il leasing immobiliare pubblico è uno strumento messo a disposizione della Pubblica Amministrazione per la realizzazione, l acquisizione ed il completamento di opere pubbliche o di

Dettagli

30 25023 GOTTOLENGO (BS) TEL. 030 951007 FAX

30 25023 GOTTOLENGO (BS) TEL. 030 951007 FAX 1 Siamo uno dei più piccoli caseifici associati al Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, ne facciamo parte fin dalla sua costituzione nel 1954. Il nostro caseificio però nasce molto prima,

Dettagli

FAQ NUOVI LIBRETTI DI IMPIANTO, MANUTENZIONE E CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGERTICA

FAQ NUOVI LIBRETTI DI IMPIANTO, MANUTENZIONE E CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGERTICA FAQ NUOVI LIBRETTI DI IMPIANTO, MANUTENZIONE E CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGERTICA I - LIBRETTO DI IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE Cos è il nuovo libretto di impianto? Il libretto di impianto per la climatizzazione

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA RETE

PRESENTAZIONE DELLA RETE Progetto LIFE11/NAT/IT/000187 TEN Trentino Ecological Network IL PROGETTO LIFE+TEN E LE RETI DI RISERVE: la rete ecologica del Trentino in azione Rete di Riserve Alpi Ledrensi : azioni e programmi Paolo

Dettagli

Nuova attività agrituristica Società agricola SOLE LUNA Baiso (RE) MISURA 413 Azione 1

Nuova attività agrituristica Società agricola SOLE LUNA Baiso (RE) MISURA 413 Azione 1 Nuova attività agrituristica Società agricola SOLE LUNA Baiso (RE) L azienda SoleLuna è un agriturismo di prossima inaugurazione a Baiso. Insieme alle coltivazioni biologiche, è stato realizzata la struttura

Dettagli

RACCOLTA FUNGHI IN VALSUGANA

RACCOLTA FUNGHI IN VALSUGANA RACCOLTA FUNGHI IN VALSUGANA La raccolta dei funghi per i non residenti nella provincia di Trento è subordinata ad apposita denuncia ed al pagamento della relativa tariffa al comune competente il territorio

Dettagli

Crucolo TROFEO 3 M T B

Crucolo TROFEO 3 M T B MEMORIAL GIORDANO PURIN TROFEO 3 M T B Crucolo SABATO 18 LUGLIO Cicloturistica aperta a tutti i tesserati degli Enti riconosciuti dalla Consulta, agli amatori ed escursionisti provvisti di certificato

Dettagli

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE Diversificazione in un contesto di grande pregio naturalistico 1 L azienda L azienda agrituristica si trova a Caronia (ME) nell area del Parco dei Nebrodi; è

Dettagli

CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale 2015-2017

CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale 2015-2017 CORSO CASARO D ALPE con diploma cantonale 2015-2017 1 Indice 1. Motivazioni del corso p. 3 2. Chi lo organizza p. 3 3. A chi è destinato p. 3 4. Piano di insegnamento p. 3 4.1 Definizione dei moduli e

Dettagli

COMUNE DI POVIGLIO Provincia di Reggio Emilia VIA VERDI,1 C.A.P. 42028 TEL. 0522/966822 FAX. 0522/966805

COMUNE DI POVIGLIO Provincia di Reggio Emilia VIA VERDI,1 C.A.P. 42028 TEL. 0522/966822 FAX. 0522/966805 COMUNE DI POVIGLIO Provincia di Reggio Emilia VIA VERDI,1 C.A.P. 42028 TEL. 0522/966822 FAX. 0522/966805 SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA (Art. 20 L.R. 31 del 25/11/02) DESCRIZIONE DELL INTERVENTO.. LOCALIZZAZIONE

Dettagli

UNA CALDAIA AD AGRI-PELLET PER PICCOLE E MEDIE AZIENDE LATTIERO-CASEARIE

UNA CALDAIA AD AGRI-PELLET PER PICCOLE E MEDIE AZIENDE LATTIERO-CASEARIE P.S.R. Sicilia 2007-2013 Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo, alimentare, ed in quello forestale ECODENS - ECOSTABILIZZAZIONE DELLE SANSE

Dettagli

Armando Restifo. innanzi al giudice amministrativo; La stipulazione del contratto; la consegna

Armando Restifo. innanzi al giudice amministrativo; La stipulazione del contratto; la consegna DATI PERSONALI Sposato Nato a Messina il 12 gennaio 1972 Residente a ISTRUZIONE E ABILITAZIONI 1990 - Diploma di Geometra, conseguito presso l'istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Nino Caminiti

Dettagli

MAS APPALTI s.r.l. PRESENTAZIONE AZIENDALE

MAS APPALTI s.r.l. PRESENTAZIONE AZIENDALE PRESENTAZIONE AZIENDALE 00173 Roma, Via S. Oberto, 69 Tel 06.7212419 fax 06.99938446 email: masappaltisrl@gmail.com CF/P.IVA 11362571009 PRESENTAZIONE AZIENDALE CHI SIAMO MAS APPALTI s.r.l. è un impresa

Dettagli

COMUNE DI FARA GERA D ADDA Provincia di Bergamo c.a.p. 24045 Piazza Roma n. 1 P.IVA 00294190160 Tel. 03633915109 0363391501 Fax 0363398774 D.U.V.R.I.

COMUNE DI FARA GERA D ADDA Provincia di Bergamo c.a.p. 24045 Piazza Roma n. 1 P.IVA 00294190160 Tel. 03633915109 0363391501 Fax 0363398774 D.U.V.R.I. D.U.V.R.I. DOCU M E N T O UNICO DI VALUTAZIO N E DEI RISC HI DA INTERFE R E N Z E (ART. 26 DEL D.LG S N. 81/08) SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI COMUNALI PER IL TRIENNIO 01/07/2010 30/06/2013 Premessa

Dettagli

Masserie Giovannelli

Masserie Giovannelli Masserie Giovannelli La forza della famiglia rurale 1 L azienda Masserie Giovannelli si trova a 1.000 msl nel Comune di Cercemaggiore in provincia di Campobasso, zona riconosciuta come Sito di Interesse

Dettagli

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO Premessa Il Comune di Casalgrande proprietario dell immobile, sito nella frazione di Casalgrande Alto, all incrocio tra Via Statutaria

Dettagli

CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale

CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale CHECK LIST A SOSTENIBILITA DELLA VAS Art. 5.10 del Rapporto Ambientale CRITERI EDILIZI 1. Involucro Componenti dell involucro dotati di caratteristiche atte alla limitazione degli apporti solari estivi

Dettagli

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE (a cura dell Istituto proponente)

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE (a cura dell Istituto proponente) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per le Relazioni Internazionali Ufficio V Programma Operativo Nazionale La Scuola per lo Sviluppo n. 1999 IT 05 1 PO 013 Annualità

Dettagli

COMUNE DI SPILAMBERTO

COMUNE DI SPILAMBERTO COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE C O P I A SERVIZIO STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE MATERIA DI INTERVENTI DA INSERIRE

Dettagli

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N.

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. Allegato A alla DGR n. --- del --- BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. 104 Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE DATI GENERALI Dati informativi - descrittivi Denominazione del museo o della

Dettagli

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI VILLAGGI In questa azione il concetto di accesso a un bene patrimoniale viene esteso ad una più ampia valorizzazione della vita

Dettagli

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 11 settembre 2007 Circolare n. 22/2007 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti sulle

Dettagli

Il progetto MountEE. Il servizio di consulenza ai Comuni montani offerto dal progetto MountEE - progetti pilota

Il progetto MountEE. Il servizio di consulenza ai Comuni montani offerto dal progetto MountEE - progetti pilota Il servizio di consulenza ai Comuni montani offerto dal progetto MountEE - progetti pilota Ing. Antonio Stival Componente del Gruppo di lavoro regionale Progetto MountEE Rappresentante Università di Trieste

Dettagli

ACCORDO PER ATTIVITA DI PROMOZIONE E GESTIONE DELLA RETE MUSEALE

ACCORDO PER ATTIVITA DI PROMOZIONE E GESTIONE DELLA RETE MUSEALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO N. 140 rep. A.P di data 20.05.2015 ACCORDO PER ATTIVITA DI PROMOZIONE E GESTIONE DELLA RETE MUSEALE LEDRO ReLED TRA COMUNE DI LEDRO E MUSEO DELLE SCIENZE L anno 2015,

Dettagli

Il sottoscritto residente a in via n. Tel. n. in nome e per conto dell associazione, ente, cooperativa

Il sottoscritto residente a in via n. Tel. n. in nome e per conto dell associazione, ente, cooperativa Richiesta accreditamento Al Sig. Sindaco del Comune di Cesena Scadenza termini per la presentazione della domanda: 10 aprile 2015 OGGETTO: Richiesta di accreditamento per l organizzazione di attività estive

Dettagli

Politiche Abitative - Comune di Empoli -

Politiche Abitative - Comune di Empoli - Politiche Abitative - Comune di Empoli - Con il trasferimento della funzione all Unione, è stato costituito un unico ufficio casa per tutto l Empolese Valdelsa. Fino al 2013 sul territorio erano presenti

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI: RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI: RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E RISPARMIO ENERGETICO S T U D I O D I S P I R I T O CONSULENZA FISCALE SOCIETARIA E CONTABILE MARIO DI SPIRITO Dottore Commercialista Revisore Contabile Consulente Tecnico del Tribunale di Roma Circolare n. 4 del 22/02/2012

Dettagli

Oggetto: Richiesta certificato di agibilità.

Oggetto: Richiesta certificato di agibilità. (al presente modulo dovrà essere allegato un documento di riconoscimento, in corso di validità, del richiedente e la compilazione potrà avvenire a mano o con sistema informatico, ma nel secondo caso dovranno

Dettagli

AZIENDA San Valentino Città di Levico Terme

AZIENDA San Valentino Città di Levico Terme Prot. n. 4197/15 (1) AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA San Valentino Città di Levico Terme LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione N. 19 OGGETTO: APPROVAZIONE 4^ PERIZIA DI VARIANTE

Dettagli

L applicazione dei principi dell autocontrollo nell allevamento della vacca da latte G. Varisco

L applicazione dei principi dell autocontrollo nell allevamento della vacca da latte G. Varisco L applicazione dei principi dell autocontrollo nell allevamento della vacca da latte G. Varisco Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna Direttore Generale Prof. Ezio

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Premessa L Amministrazione Comunale di Matino ha incaricato il sottoscritto Arch. Daniele Cataldo a redigere il seguente progetto definitivo-esecutivo (al fine della realizzazione

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai 09 Direzione Ambiente Politiche Energetiche Versione ridotta - 01/10/2009 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai VERSIONE RIDOTTA 01/10/2009

Dettagli

GPP (Green Public Procurement)

GPP (Green Public Procurement) GPP (Green Public Procurement) INDICE DEFINIZIONE OBIETTIVI CRONOLOGIA EUROPA CRONOLOGIA ITALIA NORMATIVA EUROPEA NORMATIVA NAZIONALE CRITERI AMBIENTALI MINIMI CARTA ARREDI PER UFFICIO, ARREDO URBANO,

Dettagli

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde

Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente. Roberta Burzigotti. Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde Provincia di Perugia Assessorato all Ambiente Roberta Dirigente di Staff Certificazione Ambientale Provincia verde PROGETTO GREEN PUBLIC PROCUREMENT E CONSUMO RESPONSABILE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA WORKSHOP

Dettagli

COMUNE DI LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO COPIA COMUNE DI LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 194 DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: LAVORI REALIZZAZIONE NUOVO ACQUEDOTTO, STAZIONE DI SOLLEVAMENTO E SERBATOIO DI ACCUMULO PER

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER UNIONE EUROPEA Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Regione Puglia Attuazione dell impostazione LEADER Cos è il GAL? Il Gruppo di Azione Locale (GAL) è un gruppo formato da soggetti

Dettagli

COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Settore Servizi Sociali

COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Settore Servizi Sociali COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Settore Servizi Sociali DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 80 DEL 07.05.2015 CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA EX SCUOLA ELEMENTARE IN LOCALITA BIVIO TRIESTINA

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA GIANNINI ROMINA

AZIENDA AGRICOLA GIANNINI ROMINA AZIENDA AGRICOLA GIANNINI ROMINA Nel mistero di un paese nascosto tra le rocce e la fitta vegetazione, il fascino di una piccola azienda di montagna 1 AZIENDA AGRICOLA GIANNINI ROMINA L area in cui è situata

Dettagli

Quando conviene il verde: green economy e buone pratiche in Trentino -multimedia-

Quando conviene il verde: green economy e buone pratiche in Trentino -multimedia- Quando conviene il verde: green economy e buone pratiche in Trentino -multimedia- In questo momento storico segnato da una profonda crisi economica in molti guardano alla green economy quale prospettiva

Dettagli

MESSAGGIO DELL UFFICIO PATRIZIALE

MESSAGGIO DELL UFFICIO PATRIZIALE Via Tognola 1 CP 1245 6710 Biasca Telefono 091 / 862.11.74 Fax 091 / 862.13.80 E-mail: info@patriziatobiasca.ch Sito: www.patriziatobiasca.ch SR/lr 4 (gestione) MP 6/2014 - sr MESSAGGIO DELL UFFICIO PATRIZIALE

Dettagli

Ing. SOCAL - Legge 10/91 1

Ing. SOCAL - Legge 10/91 1 Manutenzione degli impianto di riscaldamento 19/06/2007 Ing. SOCAL - Legge 10/91 1 Legge 10/91 Oggetto: uso razionale dell energia Finalità: ridurre i consumi energetici e migliorare la compatibilità ambientale

Dettagli

La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici

La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici La marcatura CE dei prodotti da costruzione e la certificazione energetica degli edifici Ing. Marco D Egidio Vicenza, 25 febbraio 2015 Area Tecnologia e Innovazione, ANCE Un nuovo modello di sviluppo La

Dettagli

Macchine più grandi e con più elettronica

Macchine più grandi e con più elettronica Così i tecnici del Crpa interpretano lo sviluppo della meccanizzazione nella raccolta dei foraggi Foraggicoltura/2 Macchine più grandi e con più elettronica Di questo ed altro abbiamo parlato con alcuni

Dettagli

COMUNE DI BAREGGIO PROVINCIA DI MILANO SERVIZI EDUCATIVI IN AMBITO SCOLASTICO, CENTRI ESTIVI E ASILO NIDO ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE

COMUNE DI BAREGGIO PROVINCIA DI MILANO SERVIZI EDUCATIVI IN AMBITO SCOLASTICO, CENTRI ESTIVI E ASILO NIDO ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE COMUNE DI BAREGGIO PROVINCIA DI MILANO SERVIZI EDUCATIVI IN AMBITO SCOLASTICO, CENTRI ESTIVI E ASILO NIDO ALLEGATO AL CAPITOLATO SPECIALE DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)

Dettagli

-----------REPUBBLICA ITALIANA----------REP.N... PROT.N...----- -------COMUNE DI SAN STINO DI LIVENZA PROVINCIA DI VENEZIA-----

-----------REPUBBLICA ITALIANA----------REP.N... PROT.N...----- -------COMUNE DI SAN STINO DI LIVENZA PROVINCIA DI VENEZIA----- -----------REPUBBLICA ITALIANA----------REP.N... PROT.N....----- -------COMUNE DI SAN STINO DI LIVENZA PROVINCIA DI VENEZIA----- --------TEL.0421 473912---------CODICE FISCALE: 83001230271---------- --------------------------PARTITA

Dettagli

Tecnico per l edilizia. Figura professionale:

Tecnico per l edilizia. Figura professionale: Tecnico per l edilizia Disegnatore ed aiuto progettista CAD Tecnico di gestione commessa Tecnico di conduzione cantiere e di contabilità dei lavori Progettazione, conduzione tecnica e contabile dei cantieri

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Regolamento di utilizzo Villa Renatico Martini

Regolamento di utilizzo Villa Renatico Martini Regolamento di utilizzo Villa Renatico Martini APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 64 DEL 21 GIUGNO 1996 MODIFICATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 4 DEL 13 FEBBRAIO 2001 ED ELEMENTI INTEGRATIVI DELIBERAZIONE

Dettagli

Edizione 2016. Il termine per presentare le richieste di contributo complete di tutti gli allegati è il 31 maggio 2016.

Edizione 2016. Il termine per presentare le richieste di contributo complete di tutti gli allegati è il 31 maggio 2016. Edizione 2016 Bando per interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione degli edifici scolastici e per la formazione professionale. Il Bando è suddiviso in due misure: Misura 1) Interventi

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N Comuni di: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Cordignano, Farra di Soligo, Follina, Fregona, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

Finanziato da: Promosso da: Anga Forlì-Cesena e Rimini - Giovani Coldiretti Forlì-Cesena - Giovani CIA Forlì-Cesena e Rimini

Finanziato da: Promosso da: Anga Forlì-Cesena e Rimini - Giovani Coldiretti Forlì-Cesena - Giovani CIA Forlì-Cesena e Rimini Federazione Coldiretti Forlì-Cesena Forlì-Cesena e Rimini Forlì-Cesena e Rimini PROGETTO L impiego a fini energetici della biomassa disponibile di origine agricola in Provincia di Forlì-Cesena attraverso

Dettagli

Costruire con rispetto Abitare con comfort Tagliare i consumi. Guida rapida per proprietari, professionisti, Enti Pubblici

Costruire con rispetto Abitare con comfort Tagliare i consumi. Guida rapida per proprietari, professionisti, Enti Pubblici Costruire con rispetto Abitare con comfort Tagliare i consumi Guida rapida per proprietari, professionisti, Enti Pubblici Ecoabita è un progetto della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Provincia

Dettagli

PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ -

PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ - PON SICUREZZA 20072013 FAQ 1. Quale è la procedura di presentazione dei progetti aventi valenza territoriale? La procedura di presentazione delle proposte progettuali nell ambito del PON è sempre aperta

Dettagli

CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE

CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI RELATIVI AGLI INTERVENTI PER L INSTALLAZIONE DI COLLETTORI SOLARI

Dettagli

Parco Naturale Adamello Brenta

Parco Naturale Adamello Brenta Parco Naturale Adamello Brenta Villa Santi 2014, Settimane a tutta natura SETTIMANE A TUTTA NATURA Villa Santi, estate 2014 Villa Santi è la Casa Natura del Parco Naturale Adamello Brenta nel comune di

Dettagli

Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT

Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT Dott. Ing. Paolo Cocchi Coordinatore Regione Emilia Romagna per SACERT Ferrara, 27/09/2007 contatto: 349 / 18 68 488 PROBLEMATICHE ENERGETICHE

Dettagli

CRITERI DI COERENZA DEL PATTO TERRITORIALE BALDO GARDA: 4 BANDO.

CRITERI DI COERENZA DEL PATTO TERRITORIALE BALDO GARDA: 4 BANDO. Allegato parte integrante Allegato A) Criteri di Coerenza CRITERI DI COERENZA DEL PATTO TERRITORIALE BALDO GARDA: 4 BANDO. In relazione alle finalità indicate nel Progetto Strategico di Sviluppo e nel

Dettagli

Un servizio ferroviario di qualità sulla linea Bologna-Vignola: obiettivo (im)possibile?

Un servizio ferroviario di qualità sulla linea Bologna-Vignola: obiettivo (im)possibile? Un servizio ferroviario di qualità sulla linea Bologna-Vignola: obiettivo (im)possibile? Una delle costanti che dal 2003 (anno della riattivazione) ad oggi ha caratterizzato la linea ferroviaria Bologna-Vignola

Dettagli

PROGETTO SUSPLAN: Pianificazione sostenibile nelle aree montane.

PROGETTO SUSPLAN: Pianificazione sostenibile nelle aree montane. PROGETTO SUSPLAN: Pianificazione sostenibile nelle aree montane. Tavolo di lavoro sul tema Agricoltura e Selvicoltura, Autosufficienza energetica e Rete Ecologica Alpina per l elaborazione dello Statuto

Dettagli

La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA

La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA Deliberazione della GIUNTA COMUNALE n 30 Seduta del 02/03/2015 All. 2 OGGETTO:

Dettagli

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI ALLEGATO A AL REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI TIPOLOGIA DESCRIZIONE esemplificativa Limite importo per affid. diretto Limite importo per gara ufficiosa Col.1 Col.2 Col.3

Dettagli

LA STRATEGIA NAZIONALE PER L EDILIZIA SCOLASTICA Arch. Laura Galimberti

LA STRATEGIA NAZIONALE PER L EDILIZIA SCOLASTICA Arch. Laura Galimberti CITTADINANZATTIVA Presentazione del XIII Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola. LA STRATEGIA NAZIONALE PER L EDILIZIA SCOLASTICA Arch. Laura Galimberti Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dettagli

Qualità microbiologica dei prodotti lattiero-caseari in aziende di estivazione

Qualità microbiologica dei prodotti lattiero-caseari in aziende di estivazione Qualità microbiologica dei prodotti lattiero-caseari in aziende di estivazione Numero di campioni prelevati Totale campioni non conformi 357 42 Introduzione e obiettivi Il Canton Ticino, con la sua ricchezza

Dettagli

Una serata EDIFICIO RIMEDI NATURALI OGGI POSSIAMO ACCEDERE A DETRAZIONI FISCALI

Una serata EDIFICIO RIMEDI NATURALI OGGI POSSIAMO ACCEDERE A DETRAZIONI FISCALI Una serata..energetica ADEGUAMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE SECONDO STANDARD DI RISPARMIO ENERGETICO SU BASE DI INTERVENTI SPECIFICI VOLTI A MIGLIORARE IL BILANCIO ENERGETICO DELL EDIFICIO EDIFICIO

Dettagli

Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE E DEI CRITERI DI SCELTA DELLE FORME ORGANIZZATIVE DI GESTIONE DEI SERVIZI.

Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE E DEI CRITERI DI SCELTA DELLE FORME ORGANIZZATIVE DI GESTIONE DEI SERVIZI. Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE E DEI CRITERI DI SCELTA DELLE FORME ORGANIZZATIVE DI GESTIONE DEI SERVIZI. Approvato con delibera consiliare n. 48 dd 14/09/2001

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZIO RECUPERO CENTRI STORICI

SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZIO RECUPERO CENTRI STORICI SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZIO RECUPERO CENTRI STORICI OGGETTO: Interventi di recupero del patrimonio pubblico nel centro storico cittadino LA PIGNA per fabbricato sito in VICOLO BALILLA N 31 ai sensi

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000)

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000) Pag.1 RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000) Chi può richiederla? Elenchiamo di seguito i soggetti che hanno la possibilità di richiedere la detrazione fiscale

Dettagli

Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron

Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron REGIONE PIEMONTE Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron PROVINCIA DI BIELLA Ricetto - Uno dei borghi più belli d Italia Centro Documentazione Ricetti Ricetto di Candelo (BI) Piano di Programmazione:

Dettagli

Breve presentazione dell'azienda agricola Capre e cavoli di Vararo

Breve presentazione dell'azienda agricola Capre e cavoli di Vararo Breve presentazione dell'azienda agricola Capre e cavoli di Vararo Il luogo L'azienda nata nel 2002, è situata nella conca di Vararo, frazione montana di Cittiglio, posta a 750 m. di altezza s.l.m.. L'asprezza

Dettagli

REGOLAMENTO ALBERGO DIFFUSO. Articolo 1 (Ambito di applicazione) Articolo 2 (Definizione tipologica)

REGOLAMENTO ALBERGO DIFFUSO. Articolo 1 (Ambito di applicazione) Articolo 2 (Definizione tipologica) REGOLAMENTO ALBERGO DIFFUSO Articolo 1 (Ambito di applicazione) Il presente regolamento disciplina la forma di ricettività denominata Albergo Diffuso nei centri storici urbani, di cui all articolo 12,

Dettagli

COMUNE DI MORES Provincia di Sassari

COMUNE DI MORES Provincia di Sassari COMUNE DI MORES Provincia di Sassari Piazza Padre Paolo Serra n 1- C.A.P. 07013 C.F./P.IVA 01822380901 - Tel. 079/707900 - Fax 079/7079045 BANDO DI GARA AD EVIDENZA PUBBLICA OGGETTO: SERVIZIO DI LOCAZIONE

Dettagli

Agenzia Regionale Per l Ambiente Della Calabria POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE II ENERGIA OBIETTIVO SPECIFICO 2.1 LINEA DI INTERVENTO 2.1.2.

Agenzia Regionale Per l Ambiente Della Calabria POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE II ENERGIA OBIETTIVO SPECIFICO 2.1 LINEA DI INTERVENTO 2.1.2. ARPACAL Agenzia Regionale Per l Ambiente Della Calabria POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE II ENERGIA OBIETTIVO SPECIFICO 2.1 LINEA DI INTERVENTO 2.1.2.1 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA PER IL DIPARTIMENTO

Dettagli

PROT. REPUBBLICA ITALIANA

PROT. REPUBBLICA ITALIANA PROT. COMUNE DI FORNI DI SOPRA REPUBBLICA ITALIANA ROVINCIA DI UDINE BOZZA CONTRATTO D AFFITTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA COMMERCIALE DENOMINATA BAITA SOM PICOL DI PROPRIETA COMUNALE SITA IN COMUNE

Dettagli

Città di Lecco Piazza Diaz, 1 23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111- Fax. 286874 - C.F.00623530136

Città di Lecco Piazza Diaz, 1 23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111- Fax. 286874 - C.F.00623530136 Città di Lecco Città di Lecco Piazza Diaz, 1 23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111- Fax. 286874 - C.F.00623530136 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 1359 Data : 29/12/2010 SETTORE: LAVORI PUBBLICI Servizio:

Dettagli