Giornata Europea della Logopedia, 6 Marzo 2009 Disabilità e diritti. Documento a cura di: Cattaneo A., Ramella B.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Giornata Europea della Logopedia, 6 Marzo 2009 Disabilità e diritti. Documento a cura di: Cattaneo A., Ramella B."

Transcript

1 Questo documento vuole fornire un aiuto concreto alle famiglie che spesso si trovano ad affrontare da sole iter burocratici complicati e tradurre paroloni sconosciuti per cercare di ottenere il meglio per i propri figli con disabilità. Fa riferimento ad un ottima guida creata da FISH Piemonte ed AREA Onlus Di.To 0-6 Disabilità a Torino La guida alle risorse della città per genitori e bambini : sono state scelte, revisionate ed in parte aggiornate le informazioni che potevano essere collegate alle disabilità neurologiche. Si rimanda alla guida completa per ulteriori approfondimenti

2 INDICE Un piccolo ma fondamentale chiarimento Pag. 3 Riconoscimento della condizione di invalido civile Pag. 4 Visita medica e relativo verbale Pag. 5 Domanda di aggravamento Pag. 6 Istanza di ricorso Pag. 6 Cittadini stranieri Pag. 7 Fac-simile dei moduli per la richiesta Pag. 8 Aiuti economici e agevolazioni fiscali Pag. 12 Congedi Pag. 12 Indennità mensile di frequenza Pag. 15 Indennità di accompagnamento Pag. 15 Aggiornamenti normativi 1 trimestre 2009 Pag. 17 Tassa automobilistica Pag. 18 La ZTL per disabili Pag. 19 Tessere per diversamente abili Pag. 20 Buoni taxi Pag. 21 Viaggiare in treno Pag. 22 Barriere architettoniche Pag. 23 Quadro riassuntivo delle agevolazioni Pag. 24 Ausili Pag. 27

3 UN PICCOLO MA FONDAMENTALE CHIARIMENTO INIZIALE La certificazione di invalidità civile e la certificazione di handicap non sono la stessa cosa. Una persona disabile è invalida civile soltanto dopo essere stata esaminata dalla commissione medicolegale competente. Lo stesso vale per il certificato di handicap: una persona disabile non è "handicappata" finchè lo stato di handicap non viene accertato dalla commissione medico-legale competente (L. 104/92, art. 4). La persona con invalidità civile può anche non avere richiesto il certificato di handicap, e viceversa. INVALIDITÀ CIVILE L'invalidità civile è un giudizio di carattere sanitario. Essa valuta la riduzione della capacità lavorativa della persona in funzione della gravità della patologia. Dai 15 ai 65 anni di età il grado di invalidità viene espresso in percentuale. Al di sotto dei 15 e al di sopra dei 65 anni l invalidità l'invalidità corrisponde al grado di difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell età ed è espressa con codici regionali. CERTIFICATO DI HANDICAP. Il certificato di handicap è un riconoscimento medico legale e sociale che tiene conto di quanto la disabilità del soggetto incida sulla sua vita personale e sociale. L handicap viene distinto in: (a) stato di handicap (b) stato di handicap in situazione di gravità. In base al grado di handicap certificato la persona disabile ha diritto a fruire di determinati benefici in ambito fiscale, lavorativo, familiare. La legge di riferimento è la L.104/92 e successive modifiche.

4 RICONOSCIMENTO DELLA CONDIZIONE DI INVALIDO CIVILE Per essere riconosciuto invalido civile, cieco civile o sordomuto è necessario presentare una domanda di accertamento dello stato di invalidante all'azienda Sanitaria Locale di Residenza. A seguito della domanda viene convocata una visita medico-legale per accertare se il richiedente possiede i requisiti sanitari che prevedono il diritto all'erogazione di presidi e benefici economici riconosciuti dalla legge vigente. Come fare la domanda - Procedura La domanda consiste nella compilazione di un modulo, tale modulo si differenzia a seconda se la persona interessata al riconoscimento dell'invalidità civile sia minorenne o interdetto oppure maggiorenne. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: un certificato del medico curante (medico di base o medico specialista). Tale certificato deve indicare la diagnosi con chiarezza e precisione e le eventuali difficoltà di natura fisica, mentale, sensoriale che derivano dalle patologie certificate. Per il riconoscimento dello stato di cecità deve essere allegato un certificato medico oculistico di struttura pubblica che attesti la cecità assoluta o parziale (residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con correzione o ancora un residuo perimetrico binoculare inferiore al 10% in entrambi gli occhi). Nel caso di sordomutismo è necessario allegare un certificato otorinolaringoiatrico attestante la sordità prima dell'apprendimento del linguaggio parlato definibile entro il dodicesimo anno di vita; la fotocopia di un documento di identità valido; la fotocopia del codice fiscale. Se le patologie cui è affetto l'interessato possono comportare un riconoscimento della condizione di invalido civile ed un riconoscimento della condizione di cieco civile per gravi problemi di vista è necessario presentare due distinte domande ciascuna sull'apposito modulo. Se l'interessato è minorenne o interdetto, deve essere compilato il modulo "Istante minore anni 18 o interdetto" e firmato osservando le seguenti indicazioni: richiedente minore di anni 18 Se il richiedente è minorenne la domanda deve essere firmata dal legale rappresentante specificando se trattasi di genitore o tutore. richiedente interdetto - Se il richiedente maggiorenne è stato dichiarato interdetto la domanda deve essere firmata dal tutore. Nel caso in cui l'interessato maggiorenne si trovi nell'impossibilità fisica di firmare la domanda (es. paralisi agli arti superiori) o sia analfabeta, deve presentarsi personalmente con un documento in corso di validità all'ufficio competente a ritirare le domande. L'impiegato, accertata l'identità dell'interessato, è tenuto ad indicare in calce al modulo la motivazione dell'impossibilità a sottoscrivere. Se l'interessato non può presentarsi personalmente per motivi di salute la domanda deve essere presentata dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, oppure da altro soggetto indicando le motivazioni dell'impedimento. LA VISITA MEDICA ED IL RELATIVO VERBALE

5 Una volta presentata la domanda viene fissata la data della visita di accertamento durante la quale è possibile farsi assistere dal proprio medico di fiducia. Si ricorda che è necessario, in corso di visita medica, esibire tutta la documentazione sanitaria attestante le patologie certificate dal medico curante. La visita viene effettuata dalla Commissione di prima istanza presso il Servizio di Medicina Legale dell'asl di residenza ad eccezione delle visite per il riconoscimento dello stato di cecità assoluta o parziale che sono effettuate presso un'apposita Commissione medica provinciale istituita presso l'asl 2 per la provincia di Torino e presso le AASSLL competenti per territorio negli altri capoluoghi di provincia. A Torino la domanda presentata all'asl di residenza del richiedente viene successivamente trasmessa, d'ufficio, alla segreteria della Commissione medica provinciale competente per il riconoscimento dello stato di cieco civile. Nel caso in cui l'interessato sia impossibilitato a presentarsi a visita per gravi condizioni di salute è possibile richiedere una visita domiciliare esibendo certificato del medico curante che attesta l'impossibilità dell'interessato a lasciare il domicilio. Effettuata la visita, la procedura prevede che il relativo verbale venga inviato alla Commissione medica di verifica. La commissione medica di verifica valuta il giudizio espresso dalla commissione medica di prima istanza esaminando la documentazione medica agli atti e, se lo ritiene necessario, convoca a nuova visita l'interessato o richiede ulteriore documentazione sanitaria. Una volta effettuata la valutazione da parte della Commissione medica di verifica, il verbale ritorna all'asl di competenza che provvede all'invio a domicilio del verbale. Nel verbale viene indicato l'esito della visita medica (non invalido, invalido, cieco civile, sordomuto, minore o invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età) caratterizzato da un codice differente per ciascuna condizione e l'eventuale percentuale di invalidità civile. Nel caso in cui venga riconosciuta una condizione di invalidità che dà diritto all'erogazione di provvidenze economiche, l'a.s.l. provvede ad inviare all'inps i dati necessari per le erogazioni economiche senza che l'interessato presenti ulteriore domanda. L'INPS provvederà ad inviare per posta all'interessato la richiesta di ulteriore documentazione utile ad accertare requisiti non sanitari (reddito, iscrizione nelle liste speciali, ecc.). NOTA BENE Le pratiche per l'assegno mensile, le pensioni e le indennità sono GRATUITE. L'assegno mensile, le pensioni e l'indennità di frequenza sono erogabili se l'interessato ha un reddito personale non superiore ad un limite stabilito annualmente per legge. Requisito essenziale per ottenere l'assegno di invalidità mensile, oltre alla percentuale compresa tra il 74% ed il 99%, è dato dall'iscrizione alle liste speciali di collocamento. Per ottenere l'indennità di frequenza, erogata ai minori con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età, è necessario presentare annualmente all'inps un certificato di frequenza scolastica o di asilo nido oppure un certificato attestante la frequenza di un centro di riabilitazione pubblico o convenzionato con l'ente pubblico, non è ammessa la frequenza di presso strutture private. Le indennità di accompagnamento per invalidità civile e quella per cecità assoluta, l'indennità speciale per cecità parziale e l'indennità di comunicazione per sordomuti sono erogate indipendentemente dal reddito personale e dall'età. L'indennità di accompagnamento per invalidità civile non è riconosciuta se l'interessato è ricoverato a tempo pieno presso una struttura, pubblica o privata, la cui retta è a totale carico dell'ente pubblico. I MINORENNI possono essere riconosciuti: codice 01 "non invalido", codice 07 "minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico". In questo caso si ha diritto all'esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili ed

6 indennità di frequenza (compatibilmente con il reddito annuo individuale e la frequenza di centri di riabilitazione, scuole di ogni ordine e grado, compreso l'asilo nido). I minori che hanno compiuto i sedici anni di età possono essere percentualizzati ai fini dell'iscrizione nelle liste collocamento speciali del Centro per l'impiego. codice 05 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure codice 06 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita". In questo caso si ha diritto all'esenzione pagamento ticket sanitario, ortesi e/o ausili e indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale). E' incompatibile con il diritto a percepire l'indennità di frequenza. codice 08 "cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione".in questo caso si ha diritto all'esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili, pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale). codice 09 "cieco assoluto".in questo caso ha diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili e indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale). codice 10 "sordomuto".in questo caso ha diritto all'esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili ed indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito individuale). Al compimento della maggiore età è necessario presentare domanda di rivalutazione dello stato di invalidità civile per ottenere una percentualizzazione della capacità lavorativa residua che permetta di mantenere i diritti acquisiti rispetto alle prestazioni sanitarie e, se la percentuale è pari o superiore al 46%, l'iscrizione alle liste speciali di collocamento ai fini dell'integrazione lavorativa. Tale rivalutazione è indispensabile anche a ottenere i benefici economici previsti quali l'assegno di invalidità e la pensione di inabilità. Anche nel caso di sordomutismo e cecità è necessario presentare nuovamente una domanda di accertamento di invalidità al compimento del diciottesimo anno di vita. DOMANDA DI AGGRAVAMENTO Nel caso in cui una persona già dichiarata invalida presenti un peggioramento delle proprie condizioni di salute, può presentare la domanda di aggravamento al fine di rivalutare lo stato di invalidità civile. Per ottenere tale valutazione è necessario presentare la domanda presso il Servizio di Medicina Legale Settore invalidi civili sito in Torino Via Farinelli 25 piano terra. La modulistica è uguale a quella utilizzata per la presentazione della prima domanda di invalidità civile, ma nel caso specifico, è indispensabile corredarla con la documentazione sanitaria attestante l'effettivo peggioramento dello stato di salute (relazione di un medico specialista e/o esami). Inoltre è necessario allegare alla domanda la fotocopia del precedente verbale di invalidità. ISTANZA DI RICORSO AL GIUDIZIO ESPRESSO DALLA COMMISSIONE MEDICA DI PRIMA ISTANZA Qualora la valutazione espressa dalla Commissione medica di prima istanza sia ritenuta inadeguata è possibile inoltrare ricorso alla Commissione medica di seconda istanza presso: Ministero Economia e Finanze - Direzione Centrale degli Uffici Locali e dei Servizi Ufficio XIII Via Casilina, Roma, allegando: copia del verbale di invalidità civile e della busta che conteneva il verbale stesso,

7 copia della documentazione sanitaria esaminata dalla commissione medica di prima istanza. L'interessato o il suo legale rappresentante può presentare ricorso amministrativo al Ministero Economia e Finanze entro 60 giorni dalla ricezione del verbale di invalidità. Il Ministero Economia e Finanze ha tempo 180 giorni per esprimere un parere; trascorso tale periodo di tempo senza alcuna risposta il ricorso si deve intendere respinto. In tal caso l'interessato può inoltrare ricorso legale al giudice del lavoro presso il Tribunale ordinario di Torino. In caso di risposta da parte del Ministero Economia e Finanze il nuovo verbale di invalidità sarà inviato all'interessato, all'a.s.l. ed alla Regione quest'ultima provvederà all'invio del medesimo all'inps di competenza. Nel corso dei 180 giorni, previsti per la risposta da parte del Ministero Economia e Finanze, non può essere presentata alcuna domanda di aggravamento. CITTADINI STRANIERI Specifiche disposizioni relative ai cittadini stranieri riguardano soltanto coloro che provengo da paesi extracomunitari in quanto i cittadini provenienti da paesi dell'unione Europea residenti in Italia hanno gli stessi diritti degli italiani. I cittadini stranieri extracomunitari residenti in Italia, adulti o minori, con regolare permesso di soggiorno, possono presentare domanda di riconoscimento di invalidità civile. L'eventuale riconoscimento della condizione di invalido civile, cieco civile o sordomuto dà diritto ai benefici riconosciuti ai cittadini italiani, con le modalità ed i limiti sopra indicati, relativamente a: erogazione di protesi, ortesi e ausili, iscrizione nelle liste speciali, esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Fa eccezione l'erogazione delle prestazioni economiche derivanti dal riconoscimento di invalidità civile per la quale è necessario che l'interessato sia titolare della carta di soggiorno, oppure, nel caso di minori, sia iscritto nella carta di soggiorno di un genitore. La carta di soggiorno è un documento rilasciato ai cittadini stranieri extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno sei anni per motivi che consentono un numero indeterminato di rinnovi e che possono dimostrare di possedere un reddito sufficiente a mantenere sé e familiari. REGIONE PIEMONTE Nella seduta di martedì 2 maggio, la Giunta ha approvato una serie di provvedimenti con lo scopo di snellire le procedure burocratiche legate al riconoscimento dell'invalidità. Le due leggi vigenti in materia di handicap e di accertamenti sanitari per stabilire il grado di invalidità e disabilità risultavano talvolta non coordinate tra loro e, di conseguenza, il soggetto interessato veniva sottoposto a ripetute visite di accertamento per finalità diverse. La nuova delibera, che amplia e integra la nuova legge n. 80 del 9 marzo 2006, consente, a chi lo desidera, di poter svolgere contestualmente le visite necessarie alla verifica dell'invalidità civile e alla certificazione dell'handicap, senza essere sottoposto a due differenti controlli. Inoltre, dopo il rilascio del documento attestante l'invalidità civile o la disabilità, il cittadino, nel richiedere il riconoscimento delle agevolazioni cui ha diritto, non dovrà più fare nuove visite né produrre personalmente la documentazione. Saranno gli uffici interessati ad acquisire i dati di cui hanno bisogno richiedendone la trasmissione per via telematica all'azienda sanitaria di competenza. Infine, la verifica dell'invalidità civile e dell'handicap per i cittadini con patologie prognosticate in fase terminale dovrà essere effettuato dalle commissioni mediche competenti entro 15 giorni dalla presentazione della domanda (Torino, 02/05/2006)

8 Fac-simile dei moduli per la richiesta

9

10

11

12 AIUTI ECONOMICIE E AGEVOLAZIONI FISCALI I genitori di figli portatori di handicap grave possono fruire di particolari agevolazioni: prolungamento dell'astensione facoltativa o, in alternativa, una o due ore (a seconda della durata dell'orario di lavoro) di permesso giornaliero retribuito, fino al terzo anno di età del bambino; tre giorni di permessi mensili retribuiti, fruibili anche in maniera continuativa, oltre il terzo anno di età del bambino. I riposi, i permessi e i congedi spettano al genitore lavoratore anche quando l'altro genitore non ne ha diritto. Questo significa che il genitore lavoratore può fruire delle agevolazioni anche se la madre non lavora. I permessi e il congedo per grave handicap non possono essere fruiti contemporaneamente. I riposi e i permessi possono essere cumulati con il congedo parentale (astensione facoltativa di 6 mesi per la madre e 7 mesi per il padre; 10/11 mesi se viene fruito da entrambi) e con il congedo per malattia del figlio. I genitori possono fruire contemporaneamente l'uno dell'astensione facoltativa e l'altro dei permessi per i figli disabili. Non è possibile, però, che lo stesso genitore fruisca contemporaneamente dei permessi per i figli disabili e dell'astensione facoltativa nella stessa giornata. La norma riconosce il diritto ai riposi, ai permessi e ai congedi, anche ai genitori adottivi e agli affidatari. CONGEDO La legge ha introdotto dal 1 gennaio 2001 un congedo straordinario retribuito per l'assistenza di figli che sono portatori di grave handicap. Il congedo ha la durata massima di due anni nell'arco della vita lavorativa e può essere frazionato (a giorni, a settimane, a mesi ecc.) A chi spetta: Ai genitori, naturali o adottivi, e dal 27 aprile 2001 (data di entrata in vigore del decreto legislativo che riordina i permessi e i congedi per i genitori di portatori di handicap grave) anche agli affidatari di disabili per i quali è stata accertata la situazione di gravità; i genitori non possono fruire del congedo contemporaneamente. Ai fratelli o alle sorelle conviventi del portatore di handicap grave, in caso di decesso di entrambi i genitori o quando questi ultimi siano impossibilitati a provvedere all'assistenza del figlio handicappato perché totalmente inabili. Non è possibile fruire del congedo parentale (astensione facoltativa) e del congedo per grave handicap contemporaneamente. Per ottenere il congedo sono richieste le stesse condizioni che permettono di fruire degli speciali congedi previsti dalla legge sull'handicap (giorni di permesso mensili retribuiti, prolungamento dell'astensione facoltativa, permessi orari retribuiti ecc.). L'importo Il congedo è retribuito con un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita, è coperto dai contributi figurativi e viene corrisposto per tutti i giorni per i quali il beneficio è richiesto. Per i periodi per i quali non è prevista attività lavorativa (es. part-time verticale), il congedo non è riconosciuto. L'indennità non può essere riconosciuta ai lavoratori domestici e ai lavoratori a domicilio. La domanda

13 La domanda di congedo (Mod-Hand4 per i genitori e Mod-Hand5 per fratelli e sorelle) deve essere presentata all'inps in duplice copia. Una di esse viene restituita dall'inps per ricevuta all'interessato che la deve presentare al datore di lavoro. Alla domanda deve essere allegata, tra l'altro, la documentazione della ASL dalla quale risulti la gravità dell'handicap. La legge finanziaria 2004 ha abolito la norma secondo la quale al momento della domanda di congedo la gravità dell'handicap doveva essere stata accertata da almeno cinque anni. Le domande presentate prima del 1 gennaio 2004, respinte per mancanza del vecchio requisito dei cinque anni, devono essere ripresentate. CONGEDO STRAORDINARIO Per l'assistenza di persone con handicap grave, la legge prevede un congedo straordinario indennizzato. La disabilità si considera grave se la minorazione, singola o plurima, ha ridotto l'autonomia personale, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo. A chi spetta al coniuge, se convive con la persona gravemente disabile ai genitori, naturali o adottivi, e agli affidatari di persone con disabilità per i quali è stata accertata la situazione di gravità, in particolari condizioni: ai fratelli o alle sorelle (alternativamente) conviventi con il soggetto portatore di handicap grave, se si verificano le seguenti due condizioni: entrambi i genitori sono deceduti o totalmente inabili il fratello portatore di handicap grave non è coniugato o non convive col coniuge, oppure, se è coniugato e convivente col coniuge, ricorre una delle seguenti situazioni: o il coniuge non lavora o è lavoratore autonomo o il coniuge ha espressamente rinunciato a usufruire del congedo I requisiti Per ottenere il congedo sono richiesti gli stessi requisiti che permettono di avere diritto alle speciali agevolazioni previste dalla legge sull'handicap (giorni di permesso mensili retribuiti, prolungamento dell'astensione facoltativa, permessi orari retribuiti). La durata Il congedo ha la durata massima di due anni nell'arco della vita lavorativa, può essere frazionato a giorni, a settimane, a mesi. L'indennita' Il congedo è retribuito con un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita ed è coperto da contributi figurativi. Nel caso di part-time verticale, il congedo non è riconosciuto per i periodi per i quali non è prevista attività lavorativa. L'indennità non può essere riconosciuta ai lavoratori domestici e ai lavoratori a domicilio. La domanda I moduli di domanda di congedo straordinario sono disponibili presso gli uffici Inps e sul sito Internet dell Istituto nella sezione moduli. La domanda deve essere presentata all Inps in duplice copia. La copia che viene restituita dall Inps per ricevuta va presentata al datore di lavoro. Alla domanda deve essere allegata la documentazione della Asl dalla quale risulti la gravità dell handicap. Ogni domanda per essere presa in esame deve contenere la documentazione indispensabile e le informazioni indicate nel modulo, come previsto dall articolo 1, comma 783 della legge 296/06.

14 IL PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE E I PERMESSI PER MATERNITÀ I genitori di figli con disabilità grave hanno diritto a particolari agevolazioni: prolungamento del congedo parentale(astensione facoltativa). Il congedo parentale, nella generalità dei casi, è di sei mesi entro i tre anni di vita del bambino e può essere prolungato fino al compimento degli otto anni di età del bambino, per un periodo complessivo non superiore a undici mesi tra i due genitori. Nel caso di figli con disabilità grave, la madre o il padre hanno diritto all'astensione fino al compimento dei tre anni di età del bambino. In alternativa al congedo parentale, la madre o il padre hanno diritto a una o due ore (a seconda della durata dell'orario di lavoro) di permesso giornaliero retribuito, fino al terzo anno di età del bambino; tre giorni di permessi mensili retribuiti, da utilizzare anche in maniera continuativa, oltre il terzo anno di età del bambino e fino a diciotto anni di età. I giorni di permesso non utilizzati non possono essere cumulati con quelli del mese successivo. I riposi, i permessi e i congedi spettano al genitore lavoratore anche quando l'altro genitore non ne ha diritto, perchè non lavora o perchè svolge lavoro autonomo. I permessi e il congedo per handicap grave non possono essere utilizzati dai due genitori contemporaneamente. I riposi e i permessi possono essere cumulati con il congedo parentale (astensione facoltativa di 6 mesi per la madre e 7 mesi per il padre; 10/11 mesi se viene utilizzato da entrambi) e con il congedo per malattia del figlio. Se un genitore usufruisce dell'astensione facoltativa, l'altro può avere diritto nello stesso periodo, ai permessi mensili per i figli con disabilità. Non è possibile, però, che lo stesso genitore utilizzi nella stessa giornata i permessi per i figli disabili e l'astensione facoltativa. La norma riconosce il diritto ai riposi, ai permessi e ai congedi anche ai genitori adottivi e agli affidatari. La domanda Per avere diritto ai permessi è necessario presentare un modulo di domanda corredato dai documenti che provino la disabilità, agli uffici Inps e al proprio datore di lavoro. I moduli sono disponibili presso gli uffici Inps oppure sul sito nella sezione "moduli". Ogni domanda per essere presa in esame deve contenere la documentazione ritenuta indispensabile e le informazioni indicate nel modulo, come previsto dall articolo 1, comma 783 della legge 296/06. Chi paga I permessi per assistenza alle persone con disabilità sono retribuiti dal datore di lavoro, il quale procede al relativo conguaglio con i contributi dovuti all'inps.

15 L'INDENNITA MENSILE DI FREQUENZA L'indennità mensile di frequenza è stata introdotta dalla legge 11 ottobre 1990, n. 289 "Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla: legge 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per minori invalidi". Requisiti necessari essere residente in Italia essere cittadini italiani o cittadini comunitari residenti da più di tre mesi in Italia, o essere iscritti sulla carta di soggiorno del genitore essere minore di anni 18 frequentare, anche in modo non continuo, un centro di riabilitazione, la scuola di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna, il centro di formazione professionale essere stato riconosciuto "minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età oppure essere ipoacustico che presenta un una perdita uditiva superiore a 60 decibel" essere privo di reddito o con un reddito non superiore a 4.382,43 riferito all'anno Incompatibilità Non hanno diritto all'indennità mensile di frequenza coloro che: percepiscono l'indennità di accompagnamento percepiscono la speciale indennità per i ciechi parziali percepiscono l'indennità di comunicazione È possibile scegliere il trattamento economico più favorevole tra l'indennità mensile di frequenza ed eventuali altre indennità. Importo dovuto Per l'anno 2009 l'importo mensile è di 255,13. Tale importo viene corrisposto da ottobre a giugno. Frequenza di centri di riabilitazione o corsi La concessione dell'indennità di frequenza ai minori riconosciuti invalidi civili è subordinata alla frequenza continua o anche periodica di: centri ambulatoriali o centri diurni socioeducativi, anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime di convenzione, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap scuole pubbliche o private, di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, nonché centri di formazione o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti stessi. A seguito di una recente sentenza della Corte Costituzionale anche la frequenza all'asilo dà diritto a percepire l'indennità di frequenza. La frequenza di centri di riabilitazione e/o di scuole deve essere opportunamente certificata, il certificato di INDENNITA DI ACCOMPAGNAMENTO L indennità di accompagnamento è stata istituita a favore delle persone completamente inabili, che non possono svolgere gli atti quotidiani della vita senza un aiuto costante. L indennità non è incompatibile con lo svolgimento di una attività lavorativa dipendente o autonoma, qualora la persona abbia una residua capacità di lavoro. Il riconoscimento di questa prestazione è indipendente dall età e dal reddito. I requisiti Per ottenere l indennità di accompagnamento è necessario avere i seguenti requisiti:

16 - il riconoscimento di un invalidità totale (non essere in grado di deambulare o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita tipici dell età). - la cittadinanza italiana e la residenza in Italia. Ne hanno diritto anche i cittadini dell Unione Europea e loro familiari (coniuge e figli a carico), residenti in Italia, che hanno svolto un lavoro dipendente o autonomo in uno degli stati dell Unione. Possono fruire della prestazione anche i cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno, nonché i minori iscritti nella loro carta di soggiorno. L indennità di accompagnamento è incompatibile con le prestazioni simili concesse per cause di servizio, lavoro o guerra (in questo caso si può scegliere il trattamento più favorevole) e viene sospesa qualora la persona disabile sia ricoverata gratuitamente in strutture per lunga degenza con pagamento delle retta a carico dello Stato (o di ente pubblico). Continua, invece, a essere pagata durante i periodi di ricovero per terapie. Coloro che percepiscono l indennità di accompagnamento devono presentare, entro il 31 marzo di ogni anno, una dichiarazione di responsabilità nella quale specificano se sono ricoverati a titolo gratuito in istituti a lungodegenza o in cliniche per la riabilitazione con retta a totale carico di enti pubblici. Per compilare la dichiarazione bisogna utilizzare il modulo che l Inps invia al domicilio e che va restituito o alla propria sede Inps, alla sede Asl competente per territorio oppure al Comune di residenza. Se la dichiarazione non viene consegnata, l Inps provvede al controllo dei requisiti.

17 AGGIORNAMENTI NORMATIVI 1 TRIMESTRE 2009 L Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili. In base all attuale normativa, le principale agevolazioni riguardano: Figli a carico Veicoli Sussidi tecnici e informatici Spese sanitarie Assistenza personale Abbattimento barriere architettoniche Le agevolazioni riguardanti Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà sono fruibili di norma anche da parte dei familiari del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in base al proprio reddito personale complessivo. Fanno eccezione i casi specifici previsti dalla normativa e indicati in dettaglio dalla Guida. Da ricordare che nell anno 2009, in base al decreto legge 185/2008, convertito nella L. 2/2009 (misure anticrisi), è previsto un bonus per le famiglie a basso reddito, è possibile, cioè, usufruire di un beneficio nella misura di euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap, riconosciuto come tale ai sensi della legge 104 del 1992 e il reddito complessivo familiare non è superiore ad euro Per i contribuenti con disabilità che non possono recarsi presso gli sportelli, l Agenzia delle entrate ha attivato un servizio di assistenza fiscale domiciliare da parte di funzionari qualificati. Per usufruirne è possibile rivolgersi alle Associazioni che operano nel settore, ai servizi sociali degli enti locali, ai coordinatori del servizio delle Direzioni regionali dell Agenzia. Informazioni e chiarimenti si possono avere rivolgendosi ai centri di assistenza telefonica, al numero dal lunedì al venerdì dalle alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, oppure agli sportelli degli Uffici locali dell Agenzia delle entrate. Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti: importi e limiti reddituali per il 2009 Tipo di provvidenza Importo Limite di reddito Pensione ciechi civili assoluti 275,91 267, , ,81 Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 255,13 246, , ,81 Pensione ciechi civili parziali 255,13 246, , ,81 Pensione invalidi civili totali 255,13 246, , ,81 Pensione sordomuti 255,13 246, , ,81 Assegno mensile invalidi civili parziali 255,13 246, , ,42 Indennità mensile frequenza minori 255,13 246, , ,42 Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 755,71 733,41 Nessuno Nessuno Indennità accompagnamento invalidi civili totali 472,00 465,09 Nessuno Nessuno Indennità comunicazione sordomuti 236,15 233,00 Nessuno Nessuno Indennità speciale ciechi ventesimisti 180,11 176,00 Nessuno Nessuno Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 458,20 443,56 Nessuno Nessuno

18 VIAGGIARE TASSA AUTOMOBILISTICA accompagnamento ); Secondo l'articolo 10 della legge regionale 23 settembre 2003, n. 23, possono ottenere l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, prevista per i disabili, coloro che, essendo proprietari di veicoli, rientrano nei seguenti casi: a. persona disabile dichiarata grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92 per ridotte o impedite capacità motorie ( o comunque in possesso di indennità di b. persona che abbia fiscalmente a carico una persona disabile dichiarata grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92 per ridotte o impedite capacità motorie ( o comunque titolare di indennità di accompagnamento ) ; c. persona con disabilità psichica o mentale che abbia l'indennità di accompagnamento (ex art. 1, L. 18/1980); d. persona che abbia fiscalmente a carico una persona con disabilità psichica o mentale che abbia l'indennità di accompagnamento (ex art. 1, L. 18/1980); e. persona non vedente o sordomuta assoluta; f. persona che abbia fiscalmente a carico una persona non vedente o sordomuta assoluta; g. invalido con ridotte o impedite capacità motorie con veicolo adattato (adattamento risultante dalla carta di circolazione e dalla patente speciale). Possono essere esentati solo veicoli con cilindrata non superiore a: cc se dotati di motore a benzina; cc se diesel. L'esenzione può essere concessa per un solo veicolo. Il trasferimento da un veicolo ad un altro di un'esenzione già in essere può essere effettuato soltanto se il veicolo precedentemente esentato sia stato oggetto di: radiazione; vendita; furto. L'esenzione concessa ha effetto soltanto per il futuro per cui non ha efficacia retroattiva: eventuali mancati pagamenti relativi ad anni già scaduti potranno essere contestati, con conseguente applicazione delle sanzioni previste dalla legge per i casi di omesso versamento. Ne deriva altresì che il riconoscimento dell'esenzione non dà diritto al rimborso delle tasse pagate per gli anni trascorsi. L'esenzione, una volta concessa, viene rinnovata anno per anno senza necessità di ulteriori adempimenti. Allorquando però il certificato medico-legale attestante l'invalidità riporta un termine per la revisione dello stato di disabilità, l'esenzione stessa viene automaticamente chiusa alla scadenza del predetto termine. Vanno, inoltre, comunicati al Settore Tributi della Regione Piemonte (entro trenta giorni dal loro verificarsi) tutti quei fatti tali da modificare la situazione in base alla quale l'esenzione è stata riconosciuta (guarigione del disabile, cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico, eccetera), compresa la vendita del veicolo oggetto di esenzione.

19 Come ottenere l'esenzione Per ottenere l'esenzione gli interessati devono consegnare oppure spedire a mezzo posta, entro novanta giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della relativa tassa automobilistica, agli uffici del Settore Tributi, Piazza Castello, Torino (orario per il pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00) il modulo accompagnato dalla documentazione specificata all'interno dello stesso. In alternativa la richiesta può essere depositata presso: gli URP regionali che hanno sede in ogni capoluogo di provincia; gli sportelli dei Concessionari della Riscossione. In allegato alla domanda vanno presentati i seguenti documenti: copia della carta di circolazione nella quale il proprietario risulti essere il disabile o la persona che lo ha fiscalmente a carico; copia della patente (per il caso di cui al precedente punto g); autocertificazione (per i casi di cui ai precedenti punti b), d) ed f) in cui si dichiara che il disabile è persona fiscalmente a carico del proprietario del veicolo che si vuole esentare; copia conforme all'originale del certificato medico-legale attestante lo stato di disabilità. Nel caso in cui la situazione che dà diritto all'esenzione si verifichi durante l'ultimo anno fiscale, e quindi non possa essere documentabile, è possibile ciononostante ottenere il beneficio esibendo il certificato di stato di famiglia. Effettuata l'istruttoria dell'istanza, Il Settore Tributi provvederà a darne comunicazione dell'esito (positivo o negativo) al richiedente. Nel caso di istanza tempestivamente inoltrata, ma non accolta, il richiedente è tenuto al pagamento della tassa, ma non è tenuto a corrispondere gli interessi e le sanzioni previste nel caso di ritardato pagamento. frequenza deve essere inviato ogni anno alla sede INPS di competenza. LA ZTL PER I DISABILI Destinatari: Residenti a Torino con capacità deambulatoria sensibilmente ridotta, ciechi assoluti e altre patologie individuate dall'asl di competenza. Consente: Transito in ZTL Ordinaria, nelle vie e nelle corsie riservate, aree pedonali etc. Sosta negli spazi appositamente riservati ai disabili. I possessori di contrassegno invalidi rilasciato da altro comune che si recano spesso in Città possono, motivando la richiesta (dichiarazione del datore di lavoro, ecc.), registrare le targhe dei veicoli (massimo 5) che utilizzano e su cui sarà esposto il loro contrassegno invalidi. Questo permetterà loro di evitare la procedura di esenzione a posteriori. Validità: fino a 5 anni Costo: 4,81 (3 costo del permesso + 1,81 diritti di segreteria) Come richiederlo: Rivolgersi all'ufficio Permessi della Città Al ritiro del contrassegno, occorre presentare la dichiarazione del numero di targa dei veicoli (fino a 5) da abbinare al permesso per la circolazione nelle aree controllate dalle telecamere: Variazioni alle modalità di pagamento per i permessi Disabili (Contrassegno H) Dal 1 gennaio 2009, per i soli permessi disabili (contrassegno H), sarà possibile pagare le spese di rilascio e rinnovo permessi direttamente alla Cassa dell'ufficio Permessi. Per le altre tipologie di contrassegno rimane valido il solo pagamento con versamento su c.c.p. Questi gli importi da corrispondere: Contrassegno H - Disabili: 3,00 Uffici Postali nei pressi dell' Ufficio Permessi: Via San Francesco da Paola 40 - orari: Via Maria Vittoria 24 - orari:

20 Per ogni permesso è necessario versare anche i diritti di segreteria ( 0,52) e i diritti di permesso ( 1,29). L'importo complessivo di 1,81 dovrà essere corrisposto in contanti, al ritiro del permesso, presso lo sportello Cassa dell'ufficio Permessi. Per ogni permesso ritirato è necessario portare una marca da bollo di 14,62, oltre a quella apposta sulla domanda. Nel caso in cui l'importo della ricevuta (comprensiva dell'importo versato su c.c.p., dei diritti di segreteria e di permesso) superi i 77,47, si dovrà anche portare una sola marca da bollo di 1,81. TESSERE PER DIVERSAMENTE ABILI La tessera di libera circolazione è un documento di viaggio regionale che permette a particolari categorie di utenti, ed in alcuni casi all'eventuale accompagnatore, di viaggiare gratuitamente sulle linee urbane ed extraurbane finanziate dalla Regione Piemonte con Legge Regionale 4 gennaio 2000 n. 1. Dal 1 novembre 2001, la tessera di libera circolazione è valida anche per viaggiare in treno. La tessera, consente al suo possessore e all'eventuale accompagnatore di viaggiare su tutti i treni regionali e diretti aventi origine e destinazione in città piemontesi. Inoltre, può essere utilizzata sui treni interregionali di competenza della Regione Piemonte con Origine o Destinazione esterna alla Regione Piemonte come meglio dettagliato nell'allegato. Hanno diritto al rilascio della tessera di libera circolazione i residenti nella Regione Piemonte che rientrino in una delle seguenti categorie: ciechi assoluti e ciechi ventesimisti (la gratuità del viaggio e' consentita all'eventuale accompagnatore) sordomuti "grandi invalidi" (invalidi: di guerra, civili di guerra e per servizio), appartenenti alle categorie dalla Iª alla IVª; viene rilascia una tessera che permette la gratuità del viaggio all'eventuale accompagnatore a coloro che appartengono alla Iª categoria con una super invalidità; disabili (invalidi civili e del lavoro) con una percentuale di invalidità non inferiore al 67% (nei casi nei casi di invalidità al 100% la gratuità del viaggio è consentita anche all'eventuale accompagnatore)" i minori invalidi (la gratuità del viaggio e' consentita anche all'eventuale accompagnatore) ultrasessantacinquenni con difficoltà persistenti nello svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (art. 6 del D.Lgs. 509/1988) I residenti della Provincia di Torino (ad eccezione dei residenti nel Comune di Torino che potranno rivolgersi presso il centro Servizi Cliente GTT S.p.A., C.so Francia 6 - Torino) possono richiedere agli sportelli sottoelencati la tessera cartacea o, in alternativa, la tessera elettronica "conctactless ticket" nominativa che consente di viaggiare anche sulla linea metropolitana di Torino; I residenti nei Comuni dell'area metropolitana potranno richiedere la tessera di libera circolazione presso GTT S.p.A, Centro Servizi al Cliente, C.so Francia n. 6 o, in altrenativa, presso i Circondari della Provincia di Torino I residenti nei Comuni di Beinasco, Carmagnola, Grugliasco e Moncalieri e Venaria potranno richiedere la tessera di libera circolazione sia agli sportelli predisposti in ciascun Comune, sia presso GTT S.p.A, Centro Servizi al Cliente, C.so Francia n. 6 e sia presso i Circondari della Provincia di Torino. Per le domande presentate agli sportelli dei Circondari della Provincia di Torino o dei Comuni di Beinasco, Carmagnola, Grugliasco e Moncalieri dovranno essere presentati i seguenti documenti: Domanda (Modello A o B); Carta d identità; Certificato di invalidità in originale o dichiarazione sostitutiva di notorietà;

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO Introduzione Il presente Testo Unico si propone di illustrare il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui la normativa tributaria riconosce

Dettagli

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA

ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA ACQUISTO AUTO: IVA AGEVOLATA Al momento dell'acquisto di un veicolo, nuovo o usato, le persone disabili o i familiari che le hanno fiscalmente in carico possono usufruire di una riduzione dell'aliquota

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI MARZO 2013 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f orma MARZO 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2. Per

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA l agenzia inf orma aggiornamento dicembre 2013 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA INDICE 1. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI... 2 2. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO... 4 Chi ne

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA Gli aggiornamenti più recenti proroga al 31/12/2015 della maggior detrazione Irpef per l eliminazione delle barriere architettoniche agevolazione

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili 1 a cura di Maria Patrizia Sparti, Inca Cgil - Area tutela del danno alla persona Capitolo

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI AGGIORNATA CON LA NORMATIVA IN VIGORE A MAGGIO 2008 INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI giugno 2010 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI giugno 2010 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f giugno 2010 orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2. Per

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI novembre 2011 aggiornamento

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI novembre 2011 aggiornamento l agenzia aggiornamento in f orma novembre 2011 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI INDICE I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI 2 II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 4 1. Chi ne ha diritto 4 2.

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità

Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità ANNA MARIA DAPPORTO Assessore Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna Sono lieta di presentare la seconda edizione di questa guida informativa

Dettagli

Digitalizzazione a cura di. Quintadicopertina www.quintadicopertina.com

Digitalizzazione a cura di. Quintadicopertina www.quintadicopertina.com AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla Sede Nazionale Via Operai, 40 16149 Genova Numero Verde 800 80 30 28 www.aism.it - aism@aism.it Edizioni AISM ISBN: 9788871480756 Si ringrazia: Digitalizzazione

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.)

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Familiari per i quali può essere richiesto il ricongiungimento: 1. Coniuge non

Dettagli

Articolo 3, comma 3- Viene così riformulato Il Contrassegno è predisposto per una validità di cinque anni. Approvato unanime.

Articolo 3, comma 3- Viene così riformulato Il Contrassegno è predisposto per una validità di cinque anni. Approvato unanime. 1 2 3 Preso atto, inoltre, che la I Commissione consiliare permanente - Affari Generali e Istituzionali con verbale del 29 settembre 2011, qui allegato, ha espresso parere favorevole, sulla proposta in

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili

Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali per le persone disabili Collana le Relazioni 2013 Pubblicazione a cura di: Agenzia delle Entrate e Regione Piemonte Agenzia delle Entrate Direzione

Dettagli

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO

DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

CAPO I Aspettative, congedi, ferie

CAPO I Aspettative, congedi, ferie CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

BANDO DI CONCORSO. Soggiorni e Itinerari Ben-Essere

BANDO DI CONCORSO. Soggiorni e Itinerari Ben-Essere BANDO DI CONCORSO Soggiorni e Itinerari Ben-Essere 2015 Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, i loro coniugi e figli conviventi

Dettagli

GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI

GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI GUIDA ALLA DETRAZIONE DELLA SPESA PER I FARMACI Come si detraggono le spese per l acquisto dei farmaci? Cosa deve contenere lo scontrino fiscale emesso dalla farmacia? A cosa serve la tessera sanitaria?

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

CONTRIBUTI FIGURATIVI

CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili

Dettagli

Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Campagna per la promozione dell affidamento familiare

Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Campagna per la promozione dell affidamento familiare Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Campagna per la promozione dell affidamento familiare Il primo diritto che andrebbe assicurato ad ogni bambino è quello

Dettagli

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Il presente Regolamento disciplina le procedure per la trasformazione del

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2

Dettagli

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato

Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Tipo di assenza e fonti A) Ferie Art. 13 CCNL 2007. B) Festività soppr. artt.14 ccnl 2007 e art.1, lett.b, L.937/77 Principali tipi di assenza docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato Durata

Dettagli

I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI FIGURATIVI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Olindo Daliana Giuseppe Manzi Simone Parola Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti

Dettagli

Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo

Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo Liceo Primo Levi _- S. Donato Milanese Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo Scade il 15 marzo la

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 59 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE Approvato con D.G.P. in data 19.4.2012

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti IL NUOVO ISEE Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti Consorzio MIPA 2 Indice IL NUOVO ISEE: UN QUADRO D'INSIEME Riferimenti del nuovo Isee e ambiti di applicazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

BANDO DI CONCORSO VALORE VACANZA

BANDO DI CONCORSO VALORE VACANZA BANDO DI CONCORSO VALORE VACANZA SOGGIORNI A TEMA IN ITALIA SOGGIORNI STUDIO ALL ESTERO STAGIONE 2015 in favore dei figli o orfani ed equiparati - dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica

Dettagli

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008

FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 FLC Cgil Nazionale Febbraio 2008 INSERIMENTO/AGGIORNAMENTO GRADUATORIE ATA DI 1^ FASCIA GUIDA ANALITICA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA (modelli di domanda - allegati B1, B2, F, G, H) 0) La modulistica

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Pasian di Prato (UD) - Via Leonardo da Vinci, 23 - C.A.P. 33037 tel/fax: 0432 699954 e-mail: ddpasian@tin.it udic856004@istruzione.it udic856004@pec.istruzione.it

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

GUIDA SUL PART TIME. Requisiti e modalità per inoltrare la domanda

GUIDA SUL PART TIME. Requisiti e modalità per inoltrare la domanda GUIDA SUL PART TIME Il termine per la presentazione della domanda per la richiesta di part time è generalmente fissata al 15 marzo di ogni anno. I docenti interessati devono inoltrare la domanda, per il

Dettagli

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Pagina1 Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione utenti

Dettagli