LICEO STATALE «EMILIO AINIS»

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1 LICEO STATALE «EMILIO AINIS» Piano dell Offerta Formativa Pagina 1 di 31

2 INDICE Presentazione della scuola pag. 3 Storia della scuola pag. 3 Scuola e territorio pag. 4 Scelte educative pag. 5 Organizzazione dei corsi Liceo delle Scienze Umane pag. 6 Profilo Quadro orario Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale (LES) pag. 7 Profilo Quadro orario Liceo Linguistico pag. 8 Profilo Quadro orario Programmazione educativa e didattica Obiettivi e competenze pag. 9 Programmazione pag.10 Metodologia pag.11 Valutazione, Sostegno e Recupero, Crediti pag.12 Integrazione degli studenti diversamente abili pag.13 Valorizzazione delle eccellenze pag.13 Progettazione integrativa pag.14 Accoglienza e Orientamento Accoglienza pag.14 Orientamento in entrata pag.15 Orientamento in uscita : Università e mondo del lavoro pag.15 Progetti di Istituto pag.16 Formazione del personale pag.18 Monitoraggio e Valutazione dell Offerta formativa pag.19 Risorse Umane e Strutture pag.19 Organigramma pag.20 Strutture e risorse per la didattica pag.21 Servizi di accesso per i disabili pag.22 Allegati Progetti di Istituto deliberati dal Collegio Docenti pag.24 Scheda per l attribuzione del voto di condotta pag.30 Pagina 2 di 31

3 PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA LA STORIA DEL LICEO E. AINIS L attuale Liceo Statale Emilio Ainis venne istituito con Regio Decreto 12 settembre 1935, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 23 maggio 1936, come Regio Istituto d Istruzione Magistrale. Il suo primo dirigente fu il prof. Rosario Reale. Privo inizialmente di locali appositamente destinati all esercizio delle sue funzioni, l Istituto venne provvisoriamente ospitato nel palazzo Lo Mundo (corso inferiore) e nella canonica della chiesa di san Clemente (corso superiore). Nel 1938, sotto la presidenza del prof. Luigi Salini, fu interamente spostato in un edificio di via Industriale. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, le dure condizioni di vita della popolazione causate dai bombardamenti, uno dei quali danneggiò irrimediabilmente la sede di via Industriale, e la difficile situazione conseguente all armistizio dell 8 settembre 1943 costrinsero personale e alunni dell Istituto, ridotto a poche classi, a trasferirsi in varie locazioni, da un appartamento del villaggio Pace, alla Scuola elementare Francesco Crispi, fino all Istituto Tecnico Commerciale Antonio Maria Jaci, ove resterà nei primi anni del dopoguerra. Successivamente, per un lungo periodo dal 1949 al 1974 l Istituto ebbe sede nel palazzo della Curia arcivescovile sito in via san Filippo Bianchi, lo stesso che negli anni seguenti ospitò il Conservatorio Statale di Musica Arcangelo Corelli. Fu in questo lasso di tempo che l Istituto fu intitolato al tenente di artiglieria messinese Emilio Ainis ( ), caduto durante la guerra coloniale d Abissinia (Etiopia) nella battaglia di Adua, il 1 marzo All inizio degli anni 70 cominciò a essere presa in considerazione, su proposta dell allora Preside prof. Luigi Tomeucci, direttore dell Istituto dal 1962, la possibilità di costruire un nuovo edificio scolastico, il quale avrebbe dovuto costituire la sede definitiva. In un primo momento fu individuata un area nei pressi del viale Boccetta, che però venne poi destinata ad altro uso. Un altra possibile area di edificazione proposta fu individuata al villaggio Aldisio, ma il Preside Tomeucci ottenne invece che la nuova scuola sorgesse in una zona più ampia e vicina al centro, quella dove si trova attualmente (l area del villaggio Aldisio fu in seguito assegnata all Istituto Tecnico Salvatore Quasimodo ). I nuovi locali furono inaugurati con l anno scolastico 1974/75. Il prof. Tomeucci scomparve prematuramente il 9 marzo 1975; a lui successero nell incarico di Preside prima, provvisoriamente, il prof. Salvatore Pipitò, poi il prof. Leone Passaniti, per iniziativa del quale fu aperta la Biblioteca dell Istituto il 9 marzo 1976, esattamente un anno dopo la morte del prof. Tomeucci, alla cui memoria essa fu intitolata. Negli anni 80 altre Pagina 3 di 31

4 importanti innovazioni fecero il loro ingresso nell Istituto, tra cui un laboratorio di informatica. Purtroppo anche la direzione del prof. Passaniti si concluse anzitempo, a causa della scomparsa di questi in seguito a una grave malattia, nel gennaio del Come Preside temporaneo fu nominato il prof. Claudio Stazzone, al quale fece seguito la prof. Amelia Stancanelli. Gli anni 90 videro un significativo incremento della popolazione scolastica dell Istituto, che all inizio del decennio aveva solo quattro corsi completi, soprattutto a causa dell avvento dei nuovi corsi sperimentali istituiti in seguito alla riforma del vecchio istituto magistrale quadriennale, che lasciò il posto al Liceo Socio-psico-pedagogico (a partire dall anno scolastico 1992/93) e al Liceo delle Scienze Sociali (dal 1998/99). Ai due corsi se ne affiancò, dall anno scolastico 1999/2000, uno totalmente nuovo per l Ainis, il Liceo Linguistico dell Autonomia. Con il nuovo millennio l Ainis si accingeva a superare il migliaio di alunni iscritti e a diventare definitivamente Liceo Statale, abbandonando definitivamente la vecchia denominazione. Per raggiunti limiti di età la prof. Stancanelli lascia nel 2010 l incarico di Dirigente, che viene assegnato al prof. Elio Parisi. Sotto la presidenza di questi l Istituto, a partire dall anno scolastico 2010/2011, accoglie, in ottemperanza al Decreto del Presidente della Repubblica n. 89 del 15 marzo 2010 per la revisione dell assetto dei Licei, i nuovi corsi di Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane con Opzione Economico-Sociale e Liceo Linguistico. I corsi sperimentali previgenti resteranno quindi attivi fino all anno scolastico 2013/2014. LA SCUOLA E IL TERRITORIO Il Liceo E. Ainis da anni è ben noto nel territorio non solo quello fisico in cui la scuola è ubicata, ma si intende fare riferimento alla città ed all intero ambito provinciale, dal quale proviene buona parte dell utenza per l attenzione e la cura che pone nell accoglienza degli alunni, nella lotta alla dispersione scolastica e nelle attività di orientamento e riorientamento. A tal proposito ha molto giovato la collaborazione sia con le scuole medie e superiori, per la realizzazione di progetti e attività le più disparate e diverse, sia con gli Enti di Formazione Professionale accreditati. La scuola ha sempre attuato una formazione in servizio di alto livello, supportando i docenti a seconda delle necessità che di volta in volta si sono presentate, con grande attenzione agli ambiti sia disciplinare che interdisciplinare. Negli anni più recenti, grazie all accesso ai Fondi Strutturali Europei, è stato possibile incrementare la formazione sia per i docenti che per gli studenti. Grazie a questo continuo e costante lavoro, la scuola dispone di notevoli risorse umane e professionali al proprio interno. Pagina 4 di 31

5 Con il suo Piano dell Offerta Formativa, strumento di promozione e partecipazione al processo di rinnovamento sociale e culturale in atto, il Liceo è pienamente inserito nel territorio e dà risposta alla crescente domanda di formazione. Scelte educative I tre percorsi formativi proposti dalla nostra scuola (Liceo della Scienze umane, Liceo Economico Sociale, Liceo Linguistico) si propongono non solo di offrire elevati livelli di conoscenze, competenze e abilità nei vari settori rappresentati dalle discipline, ma anche di stimolare la capacità di apprendere in modo autonomo nonché offrire strumenti attraverso i quali comprendere i cambiamenti della società, affrontando e indagando la realtà attraverso un approccio scientifico e scevro da qualsivoglia preconcetto. Il progetto educativo del Liceo dà agli studenti la possibilità di scegliere in modo motivato il corso di studi universitario o il percorso professionalizzante per il quale si sentono più portati. Il percorso liceale contribuisce anche alla formazione globale della persona e fornisce una buona adattabilità a diversi ambienti di apprendimento e/o di prestazioni, anche in ambito professionale. Particolare attenzione viene posta allo sviluppo delle potenzialità e delle eccellenze. Una équipe di docenti e psicologi è inoltre presente per alunni, genitori, personale della scuola, al fine di affrontare problematiche di disagio scolastico o psicologico e cercarne le possibili soluzioni, per favorire il benessere dello studente e delle famiglie. Il Liceo propone numerose attività extrascolastiche, che s intrecciano con l offerta curricolare e l arricchiscono con esperienze sempre molto qualificate. Pagina 5 di 31

6 ORGANIZZAZIONE DEI CORSI LICEO DELLE SCIENZE UMANE Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane (art. 9 comma 1). Quadro orario DISCIPLINE 1 biennio 2 biennio 5 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua straniera Storia e geografia 3 3 Storia Filosofia Scienze umane* Diritto ed economia 2 2 Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale *Antropologia, pedagogia, psicologia, sociologia **con informatica ***Biologia, Chimica, Scienze della terra Pagina 6 di 31

7 LICEO ECONOMICO SOCIALE ( LES ) Il Liceo delle Scienze Umane con opzione economico-sociale guida lo studente a maturare le competenze necessarie per comprendere aspetti dell economia e del diritto e per approfondire l interdipendenza tra fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali. Fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali. La prosecuzione degli studi può realizzarsi in tutte le facoltà universitarie, in particolare scienze economiche, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, cooperazione internazionale, assistente sociale, operatore giuridico di impresa, informatica e comunicazione per la finanza e l impresa. Il Liceo Economico sociale è, inoltre, l unico indirizzo non linguistico a prevedere l acquisizione di una seconda lingua europea con modalità e competenze corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune europeo di riferimento. Quadro orario DISCIPLINE 1 biennio 2 biennio 5 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua straniera Lingua straniera Storia e geografia 3 3 Storia Diritto ed economia Filosofia Scienze umane* Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale *Antropologia, metodologia della ricerca, psicologia, sociologia **con informatica ed elementi di statistica ***Biologia, Chimica, Scienze della terra Pagina 7 di 31

8 LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l italiano e per comprendere criticamente l identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse (art. 6 comma 1) Quadro orario DISCIPLINE 1 biennio 2 biennio 5 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina 2 2 Lingua straniera 1* Lingua straniera 2* Lingua straniera 3* Storia e geografia 3 3 Storia Filosofia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale *sono comprese 33 ore annuali di conversazione con docente madrelingua **con informatica ***Biologia, Chimica, Scienze della terra N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. Pagina 8 di 31

9 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Obiettivi e competenze I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali ( Indicazioni nazionali, art. 2 comma 2). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Gli obiettivi sotto elencati vengono modulati e graduati dai Consigli di Classe. Obiettivi formativi ed educativi 1. Educazione alla democrazia: rispetto delle idee altrui; educazione alla civile convivenza (rispetto delle persone, dei luoghi, dei beni comuni, delle regole della vita della comunità scolastica e delle leggi dello stato); educazione all iniziativa per il miglioramento della vita comunitaria, dentro e fuori la scuola; educazione alla responsabilità individuale ed al rispetto degli impegni assunti. 2. Educazione al rigore logico: intesa come acquisizione di un abito mentale che consenta al soggetto di affrontare ogni problema in modo razionale e obiettivo, libero da pregiudizi e da un approccio immediato ed emotivo. 3. Educazione al giudizio critico: intesa come potenziamento degli strumenti che rendano il soggetto capace di orientarsi in maniera autonoma e consapevole nella miriade di informazioni indifferenziate tipica della nostra società, in campo estetico, politico, ecc. 4. Educazione alle relazioni interpersonali: per la creazione di un ambiente sereno, dove sviluppare la tolleranza intesa come rispetto delle idee e della cultura altrui, l amicizia, le relazioni sociali. 5. Curiosità e gusto per la ricerca: come promozione dell interesse individuale e di gruppo per gli argomenti più significativi delle varie discipline; avviamento graduale alle tecniche Pagina 9 di 31

10 della ricerca, offerta di attività extracurricolari che allarghino l orizzonte strettamente scolastico con stimoli ad approfondire o ad ampliare gli interessi (iniziative culturali, attività creative, viaggi e visite guidate, seminari). 6. Educazione alla salute e al rispetto per l ambiente: come promozione di attività sull educazione alimentare, sul pronto soccorso, sull educazione sessuale, sulla sicurezza ecc., e come sensibilizzazione sui problemi inerenti al fumo, alle tossicodipendenze e all inquinamento ambientale Obiettivi e competenze disciplinari Gli obiettivi e le competenze, soprattutto nel biennio, sono declinati secondo gli assi disciplinari intesi come trama su cui si definiscono le competenze chiave per l esercizio attivo della cittadinanza e per la vita: linguistico espressivo, matematico, scientifico tecnologico, storico-sociale (Linee guida per l obbligo di istruzione Decreto Ministeriale 22 agosto 2007 n. 139.) PROGRAMMAZIONE La programmazione viene realizzata a quattro diversi livelli. 1. È compito del Collegio dei docenti elaborare il percorso educativo, coordinando tutte le attività educative e didattiche dell istituzione scolastica, coerentemente alla realtà storica e territoriale e alle aspettative di studenti e famiglie. 2. A livello di Dipartimento vengono esplicitati gli obiettivi specifici delle discipline, le competenze, i contenuti comuni, la metodologia di lavoro, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione, l uso dei laboratori e dei sussidi didattici. 3. Il Consiglio di classe delinea la programmazione didattico - educativa della classe, tenendo conto delle esigenze formative della stessa per un adeguato raggiungimento degli obiettivi e per l acquisizione delle competenze. 4. II Docente, sulla base delle indicazioni dei rispettivi consigli di classe e delle decisioni dei dipartimenti, predispone la programmazione didattica individuale, nella quale vengono esplicitati, dopo un attenta valutazione della situazione di partenza, gli obiettivi realisticamente realizzabili dagli studenti e le competenze. Stabilisce quindi il percorso da seguire, definendo metodi, tempi, verifiche, concepiti comunque in maniera flessibile in relazione alla risposta del gruppo classe. Pagina 10 di 31

11 METODOLOGIA Il Liceo Statale E. Ainis, negli indirizzi di studio che lo caratterizzano e nello spirito della libertà di insegnamento, utilizza diverse metodologie didattiche: lezione frontale, basata sulla spiegazione del Docente, finalizzata all inquadramento delle conoscenze fondamentali. Tale metodologia è opportunamente integrata da interventi didattici che mirano a stimolare l interesse e la partecipazione attiva da parte degli alunni medesimi; esperienze di laboratorio, come supporto per le discipline linguistiche e per quelle scientifiche. Per quanto riguarda le prime, esse garantiscono l interazione e il dialogo personalizzato, in cui è possibile misurare se stessi e confrontarsi direttamente con i mezzi tecnici a disposizione. Il Liceo dispone di laboratori linguistici, di laboratorio di Informatica e diverse aule sono fornite di LIM (Lavagna Interattiva Multimediale); lezioni multimediali. L utilizzo di documentari, film, CD-ROM, ecc. costituisce una valida integrazione della didattica tradizionale. La metodologia multimediale, che si avvale dell uso simultaneo di più linguaggi, permette una più agevole interdisciplinarietà anche grazie ai collegamenti Internet, alla posta elettronica, alla TV satellitare, ai personal computer. Inoltre gli studenti sono invitati a preparare lavori multimediali da presentare in classe. Pagina 11 di 31

12 VALUTAZIONE, SOSTEGNO E RECUPERO, CREDITI La valutazione è un processo che accompagna lo studente nel suo percorso scolastico; essa è formativa, poiché persegue l obiettivo di migliorare la qualità degli apprendimenti; è volta a rendere lo studente partecipe e consapevole suo percorso formativo e si propone, altresì, di garantire la qualità del percorso stesso in coerenza con le linee portanti del POF. L attività di valutazione rappresenta per il docente uno strumento di verifica del lavoro di insegnamento in relazione alla classe e al singolo alunno; gli consente di monitorare il percorso formativo e, conseguentemente, attuare eventuali interventi di sostegno, deliberati in Consiglio di classe. Nel nostro Liceo, vengono elaborate dai vari dipartimenti, prove comuni per i test d entrata nelle prime classi. Per quanto riguarda le classi quinte, si prevede almeno una simulazione per ciascuna delle prove dell Esame di Stato. Nel primo biennio, la valutazione e il sostegno/recupero previsti dal Consiglio di classe saranno effettuati in relazione agli obiettivi del Biennio obbligatorio (certificazione delle competenze per Assi cui concorrono più discipline) e agli obiettivi indispensabili ad affrontare con successo il triennio successivo, anche ai fini di un eventuale riorientamento. Nel secondo biennio e al quinto anno la valutazione e le attività di sostegno e recupero previste dal Consiglio di classe devono essere collegate al nuovo Esame di Stato, alla specificità dei curricoli e agli obiettivi di apprendimento fissati dai consigli di classe attraverso i piani di lavoro individuali dei docenti. Il PIANO DI RECUPERO, che viene pubblicato sul sito Internet della scuola, è programmato da un apposita Commissione. Il RECUPERO viene svolto normalmente con le seguenti modalità: Recupero curricolare: attività di recupero svolte dal docente durante le ore di normale lezione. Corsi di recupero, per classi parallele, soprattutto durante il periodo estivo. Studio autonomo: indicazioni di studio allo studente che ha evidenziato insufficienze non gravi. Pausa didattica: sospensione delle lezioni per un periodo deliberato dal Collegio dei Docenti. Sportelli: recuperi finalizzati a determinati moduli disciplinari e tenuti da un insegnante per un numero limitato di allievi (carenze non gravi) Il Collegio dei Docenti, nell ambito delle sue competenze e della normativa vigente, per cercare di uniformare il più possibile il processo di valutazione dei singoli consigli di classe, ha elaborato una scheda con i criteri di valutazione per l assegnazione del voto di condotta (ALL. 2) Pagina 12 di 31

13 Integrazione degli studenti diversamente abili. In coerenza con le finalità della normativa di riferimento (legge 517/77 e legge quadro 104/92), il nostro Liceo opera con particolare attenzione per l integrazione degli alunni con disabilità, ponendosi come obiettivo lo sviluppo delle loro potenzialità in termini di apprendimento, comunicazione, relazione e socializzazione. Così sono stati costruiti negli anni percorsi di particolare attenzione con il coinvolgimento e l aggiornamento dei docenti specializzati e curricolari e con l elaborazione di progetti che hanno affiancato, integrandola e completando, la normale attività didattica. L integrazione avviene sulla base di una diagnosi funzionale, curata dall equipe dell ASL; ognuno degli studenti diversamente abili è seguito da tutti i docenti del Consiglio di classe in cui è inserito, coadiuvati dall insegnante di sostegno, fornito di competenze specifiche. Il processo educativo, specie in presenza di alunni con disabilità gravi, non può muovere da programmi e percorsi definiti a priori a tavolino, ma deve nascere in situazione tenendo conto della specificità dell handicap. La programmazione, pertanto, prevede: l osservazione dell alunno e delle sue reali capacità; la verifica dell acquisizione dei prerequisiti e degli obiettivi programmati nel precedente anno; la progettazione di un percorso personalizzato che si configuri come una strada più agevole, più consona alle potenzialità del discente; l organizzazione e le modalità di attuazione delle modalità di sostegno (attività svolte all interno del gruppo classe, in co-docenza, attività di piccoli gruppi); la verifica dell efficacia degli interventi. La valutazione è relativa agli obiettivi indicati nella programmazione individualizzata, basata, a seconda dei casi su obiettivi curricolari o differenziati. In quest anno scolastico frequentano la scuola 30 ragazzi diversamente abili con un organico di 22 docenti specializzati, distribuiti nei diversi indirizzi. Particolarmente significativo è il lavoro coordinato dei docenti di sostegno che completano gli interventi di integrazione scolastica nelle classi con attività progettuali, che, compensando anche le carenze di risorse umane, hanno l obiettivo di offrire esperienze particolarmente significative, affiancando l attività didattica. In particolare in quest anno attivate le seguenti attività: Musicoterapia Laboratorio di ceramica Nuoto Valorizzazione delle eccellenze Per il supporto all eccellenza e la programmazione individualizzata per un percorso formativo e orientativo, adeguato a sviluppare le potenzialità dello studente, nelle valutazioni disciplinari si usa tutta la scala dei voti, assegnando anche il 10. La scuola promuove iniziative interne per la valorizzazione delle eccellenze, conformi agli obiettivi didattici ed educativi contenuti nel POF. Pagina 13 di 31

14 Progettazione integrativa extracurricolare Le attività extracurricolari si svolgono al di fuori dell'orario delle lezioni. L'adesione degli alunni è individuale e facoltativa. Queste attività sono finanziate dalla scuola e prevedono un numero minimo di allievi frequentanti. I progetti extracurricolari perseguono vari obiettivi fra cui, particolarmente significativo per il nostro Liceo, quello di rendere la scuola, anche al di fuori del momento istituzionale, un luogo di esperienze culturali importanti, di recupero e potenziamento di attitudini particolari, di valorizzazione delle eccellenze Tali attività sono di varia natura ed hanno il fine di rendere la scuola un luogo di esperienze culturali importanti anche oltre il momento istituzionale e di promozione delle eccellenze. Alcuni di questi progetti fanno ormai parte della tradizione del nostro Liceo. ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO Accoglienza Per gli alunni delle classi iniziali è prevista all inizio dell anno una fase di accoglienza che si propone i seguenti obiettivi: favorire la socializzazione tra gli alunni; precisare caratteristiche e finalità del liceo; favorire la conoscenza dell'ambiente scolastico: accessi e spazi, orari, servizi; informazioni di base sugli organi collegiali della scuola, sui diritti e sui doveri, anche con l aiuto di studenti-tutor del triennio; illustrare il programma di lavoro del Consiglio di classe e dei singoli docenti; facilitare l attivazione di una rete comunicativa tra genitori, alunni, preside ed insegnanti; consolidare e potenziare il metodo di studio e l organizzazione del lavoro nella transizione Scuola Media-Scuola Superiore. Pagina 14 di 31

15 Orientamento in entrata Nel corso dell anno scolastico, l istituto organizza giornate di scuola aperta durante le quali è possibile, a genitori e studenti della scuola media, visitare i locali e le attrezzature nonché contattare docenti referenti dei vari Corsi o dei Consigli di classe. Sono previsti, inoltre, appuntamenti privati con Preside e Vice-preside per particolari esigenze e, in alcuni casi, è previsto che ragazzi di terza media vengano in visita presso il nostro Istituto in giornata di ordinaria attività didattica. Inoltre i Docenti del Liceo Ainis, secondo il Piano di orientamento e coordinati dalla Funzione strumentale, si recano preso le Scuole medie cittadine per illustrare le attività e i curricoli della scuola. Orientamento in uscita : università e mondo del lavoro Come oramai da pluriennale iniziativa, il nostro liceo mantiene i contatti con le diverse facoltà dell Università degli Studi di Messina, e informa gli studenti delle giornate generali di orientamento organizzate dall ateneo. Sono inoltre promossi incontri pomeridiani a scuola, nei quali si illustrano le caratteristiche di alcuni corsi di laurea e percorsi professionali. La scuola promuove inoltre il rapporto e la conoscenza del mondo del lavoro con varie attività di stage sul territorio cittadino, regionale e nazionale. Pagina 15 di 31

16 PROGETTI DI ISTITUTO Corsi per acquisire una certificazione esterna di conoscenza delle lingue straniere ( Inglese, Francese, Spagnolo) Incontro con l Autore In collaborazione con le librerie della città, gli allievi leggono, drammatizzano e commentano testi contemporanei incontrandone gli autori. Redazione e stampa del giornale d istituto Mondo Ainis Ogni anno sono stati stampati e distribuiti due numeri del giornale scolastico interamente redatto dagli alunni coordinati da un gruppo di docenti della scuola. Quest anno è stata progettata la pubblicazione di una testata on-line Corso di Teatro, con allestimento di spettacolo di fine anno Il gruppo teatrale del Liceo Ainis ha partecipato, nel corso degli anni, ad innumerevoli manifestazioni a livello provinciale, regionale e nazionale, ricevendo ampi riconoscimenti. Gli allievi, seguiti da un esperto e da un team di docenti, studiano e mettono in scena ogni anno una pièce teatrale con allestimento dello spettacolo a fine anno scolastico. Coro Sportello d ascolto Poiché il disagio giovanile si manifesta in forme sempre più ampie e profonde, il nostro liceo, ormai da molti anni, è attrezzato, compatibilmente con le risorse economiche, per il sostegno e il monitoraggio delle problematiche adolescenziali. La principale iniziativa è l apertura di uno Sportello settimanale d ascolto e dialogo, tenuto da una psicologa. Prevenzione del disagio giovanile Nell ambito dell educazione alla salute vengono attivati progetti di educazione alimentare, educazione sessuale, prevenzione alle tossicodipendenze. Iniziative per la sensibilizzazione dell utenza ai problemi dell ambiente Gruppo sportivo Pagina 16 di 31

17 Progetto lauree scientifiche La scuola partecipa al progetto Lauree scientifiche, in collaborazione con L Università di Messina, per la promozione della cultura scientifica nella scuola e nell orientamento universitario. Teatro in lingua Inglese, Francese, Spagnola Gli allievi di tutti gli indirizzi assistono ogni anno a rappresentazioni teatrali in lingua straniera. Catalogazione e informatizzazione biblioteca Pagina 17 di 31

18 FORMAZIONE DEL PERSONALE PIANO DELLE ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO A. S. 2014/15 TITOLO Innovazione tecnologica LIM - Contenuti digitali (proff. Toschi Anichini - Biondi) Corso di formazione sulla sicurezza Aggiornamento disciplinare - Proposte - La presenza di Pascoli a Messina (dip. Lettere) - PLS (Dip. Scienze) - Biologia - - DESTINATARI, Tutti i docenti (8 h) Obbligatorio per tutti i lavoratori (art.20, co. 2, lett.h D.Lgs. 81/08) (per i docenti a valere sull orario di cui all art.29 co.3 a) del CCNL) 3 inc. tra fine Nov ed in. Dic. Pagina 18 di 31

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