UNIVERSITA DEGLI STUDI DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA Il Direttore Via Is Mirrionis, CAGLIARI tel fax

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1 Soggetto Proponente Ragione Sociale:, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Indirizzo: Via Is Mirrionis 1, Cagliari Telefono: Fax: Rappresentante Legale: Prof.ssa Marinella Parisi, Ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell educazione - Direttore di Dipartimento (Studio 12; Tel Mail: Referente per il Programma: Prof. Stefano Carta, Associato di Psicologia Dinamica (Studio 11; Tel Mail: Tipologia: UNIVERSITÀ Presentazione del Soggetto Proponente Operante in Sardegna Il Dipartimento di Psicologia, costituito nell Università degli Studi di Cagliari, è una struttura alla quale afferiscono circa 40 docenti, 6 ordinari, 15 associati e 19 ricercatori, appartenenti alle aree della Psicologia Generale (M-PSI/01), della Psicobiobologia e Psicologia Fisiologica (M-PSI/02), della Psicometria (M-PSI/03), della Psicologia dello Sviluppo e dell Educazione (M-PSI/04), della Psicologia Sociale (M-PSI/05), della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni (M-PSI/06), della Psicologia Dinamica (M-PSI/07) e della Psicologia Clinica (M-PSI/08). In particolare, al settore scientifico disciplinare interessato dal progetto (M-PSI/07-Psicologia Dinamica) afferiscono attualmente due professori associati e due ricercatori. Attività didattica e formativa I docenti del Dipartimento svolgono attività didattica nei corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Formazione, all interno dei seguenti Corsi di Laurea e Corsi di Laurea specialistica attivati presso l Ateneo dell Università degli Studi di Cagliari: C.d.L. in Scienze e Tecniche Psicologiche dell Apprendimento, della Comunicazione e della Salute psico-sociale; C.d.L. in Scienze e Tecniche Psicologiche Applicate al Lavoro, alle Organizzazioni e al Turismo; C.d.L. in Scienze dell'educazione e della Formazione; C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria; C.d.L. specialistica in Psicologia; C.d.L. specialistica in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi. Relativamente ai Corsi di Laurea in materie psicologiche, la cui attività didattica e formativa viene principalmente svolta all interno degli insegnamenti assegnati ai docenti del Dipartimento, il C.d.L. in Scienze e Tecniche Psicologiche dell Apprendimento, della Comunicazione e della Salute psico-sociale si propone di formare Tecnici Psicologi in grado di operare nell ambito dei processi di apprendimento e di comunicazione nel contesto educativo, scolastico, di intervento individuale, gruppale ed organizzativo, nonché in contesti di rischio di devianza, di criminalità e di presenza di disagio

2 psicosociale, mentre il C.d.L in Scienze e Tecniche Psicologiche Applicate al Lavoro, alle Organizzazioni e al Turismo ha come obiettivo quello di formare Tecnici Psicologi in grado di operare nell ambito delle organizzazioni pubbliche e private e nei servizi turistici, nelle aree della formazione, della selezione e valutazione delle risorse umane, dell orientamento, dello sviluppo organizzativo, della promozione e del marketing turistico. La prima figura sarà formata, in particolare, al fine di svolgere attività di osservazione del comportamento individuale e di gruppo, di individuare il disagio relazionale, affettivo e cognitivo, di individuare i fattori di rischio e i fattori protettivi della devianza e della criminalità, di elaborare strategie di intervento, di prevenzione e di recupero del disagio psicosociale, di promuovere il benessere psicofisico, sociale e le abilità e competenze psicosociali nell arco di vita, di proporre interventi di mediazione e negoziazione nei gruppi sociali, di utilizzare strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, di applicare gli strumenti valutativi a livello individuale e dei gruppi di apprendimento, di effettuare interventi di sostegno orientativo nella scelta del percorso formativo, di collaborare alla progettazione educativa nei processi di crescita e di sviluppo individuale, di valutare le difficoltà e i disturbi dell'apprendimento scolastico, di promuovere processi di sviluppo e di socializzazione, di promuovere modalità comunicative tra diverse culture ed infine di sviluppare e migliorare la salute psicosociale nei soggetti diversamente abili. All interno del corso triennale il futuro tecnico potrà inoltre scegliere tra un curriculum educativo-scolastico (approfondendo ulteriormente le competenze nel settore educativo, scolastico e formativo) ed un curriculum di salute psicosociale (approfondendo ulteriormente le competenze negli interventi nell ambito giudiziario, dei servizi sociali e delle comunità, dei servizi assistenziali e riabilitativi, negli organismi orientati al miglioramento e al recupero della salute psicofisica ed alla promozione della qualità della vita). La seconda figura sarà invece formata, in particolare, al fine di svolgere attività di intervento nei processi lavorativi ed organizzativi connessi alla relazione individuo-organizzazione, di analizzare il clima e le relazioni infraorganizzative, di applicare gli strumenti valutativi a livello individuale, di cooperare nella progettazione formativa, di occuparsi dell accoglienza, del bilancio e del sostegno in ambito orientativo, di svolgere attività di tutorship, promozione e marketing turistico, di facilitare i processi comunicativi ed informativi interni ed esterni all'organizzazione, di facilitare i processi comunicativi tra soggetti-clienti-consumatori di diverse culture, ed infine di rilevare ed analizzare dati sociali, relativi al mercato del lavoro, all ambiente ed al mercato turistico. Anche in questo caso, all interno del corso triennale il futuro tecnico potrà scegliere tra un curriculum laboristico-organizzativo (approfondendo ulteriormente le competenze negli interventi nelle organizzazioni produttive, sociali e di servizio), ed un curriculum di turismo e marketing (approfondendo ulteriormente le competenze nelle tematiche dell ambiente, del marketing, della comunicazione pubblicitaria e promozionale applicata al turismo). Il C.d.L. Specialistica in Psicologia si propone invece di far acquisire ai Tecnici Psicologi un avanzata preparazione in più ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia, sviluppando le competenze necessarie per predisporre e coordinare, anche tramite attività di consulenza, interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo psicologico, il complessivo benessere e la socializzazione dei soggetti nel ciclo di vita e all'interno di organizzazioni, enti e istituzioni; favorendo l acquisizione delle necessarie competenze al fine di impostare e coordinare azioni finalizzate alla promozione del benessere dell individuo, dei gruppi e della collettività e all intervento in situazioni di cambiamento attraverso la

3 proposta di azioni positive; sviluppando la capacità di progettare ambienti relazionali e di gestire interazioni congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi, delle organizzazioni e delle comunità; favorendo l acquisizione della capacità di valutare la qualità e l efficacia degli interventi; fornendo una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Nel settore della formazione post-lauream i docenti del Dipartimento sono impegnati nelle attività didattiche e formative svolte all interno: - del Master di primo livello in Operatori esperti in tutor e tutorship. Lo sviluppo delle risorse umane nelle organizzazioni, il cui obiettivo è quello di formare Operatori esperti in tutor e tutorship potenziando le competenze tecnico-professionali finalizzate alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane nelle organizzazioni. - del Master di primo livello in Operatori esperti in tecniche e metodi di orientamento, il cui obiettivo è quello di formare Operatori tecnici dell orientamento scolastico e professionale, in grado di operare mediante progetti di promozione dell orientamento, nei momenti di transizione scuola-scuola e scuola-lavoro, con interventi di consulenza e sostegno orientativo per l intero arco di vita. - del Master di secondo livello in Psicologia Giuridica e Criminologia, il cui scopo è quello di dare risposta ad un bisogno di crescente professionalizzazione nel settore proveniente non solo dal mondo della psicologia ma anche dal settore forense, dalla magistratura e dalle forze dell ordine. Il master si propone di formare professionisti con elevate competenze nei seguenti ambiti: perizie e consulenze psico-giuridiche in ambito penale; perizie e consulenze criminologiche in ambito penale; consulenze in ambito civile; consulenze in ambito civile per separazioni, divorzi, affidamenti, adozioni; consulenza legale per la testimonianza e cross-examination; tecniche investigative e metodi di interrogatorio; rilevazione, valutazione e interpretazione dei dati nella scena del crimine; vittimologia e valutazione del danno; prevenzione e intervento dei comportamenti devianti; sostegno e trattamento in ambito penitenziario. Attività didattica e di formazione a diversi livelli viene inoltre svolta dai docenti del Dipartimento nelle scuole di specializzazione in psicoterapia, in progetti organizzati a livello regionale, provinciale, degli enti privati di formazione e all interno dei progetti scolastici finanziati dai programmi di ricerca nazionali. Dottorati e iniziative Il Dipartimento aderisce a diverse iniziative formative e di divulgazione del sapere teorico e scientifico attraverso l organizzazione periodica di seminari, incontri di studio e convegni con accreditati studiosi delle varie discipline psicologiche e la collaborazione con centri ed enti regionali e nazionali. In particolare si ricordano, tra le iniziative accademiche più recenti organizzate dal Dipartimento: - il Convegno Nazionale Il Mobbing: la prevenzione del disagio in ambito lavorativo e la promozione del benessere, tenutosi a Villasimius (Cagliari) dal 19 al 21 Settembre La complessità dei fenomeni esplorati e dei temi trattati ha reso opportuno il coinvolgimento del mondo accademico della

4 psicologia del lavoro e sociale, nonché dell area giuridica e forense dei principali atenei italiani. Hanno inoltre partecipato ai lavori del convegno referenti nazionali delle principali organizzazioni sindacali, dell area medica e della previdenza sociale, del governo, dell opposizione, e alcune importanti organizzazioni private, oltre ad esponenti dell associazionismo e del volontariato di base. L iniziativa - patrocinata dal Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero per le Pari Opportunità, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Provincia di Cagliari, dalla Fondazione del Banco di Sardegna, dall ESIT, e dalla SARAS - ha visto la partecipazione di quasi quattrocento iscritti. Oltre ottanta i relatori e cinquantacinque tra relazioni e comunicazioni; - il Convegno Nazionale La prevenzione del disagio e la promozione del benessere psicosociale, tenutosi dal 21 al 23 Luglio 2005 a Cagliari presso le strutture della Facoltà. L evento, organizzato dal Dipartimento in collaborazione con Prisma (Programma di ricerca intervento e studio del mobbing e anti-mobbing), è stata un occasione di scambio tra studiosi, docenti e ricercatori dei diversi atenei italiani sui temi della prevenzione, dell intervento e del reinserimento lavorativo in differenti categorie di disagio psicologico. Presso le strutture della Facoltà di Scienze della Formazione, il Dipartimento ha inoltre accolto e partecipato all organizzazione del Convegno annuale Nazionale della Associazione Italiana di Psicologia (AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo, di Psicologia Sperimentale e Psicologia Clinica e Dinamica) tenutosi nel Settembre del All interno del Dipartimento, inoltre, è in fase di attivazione il Dottorato di ricerca in Adozioni Internazionali, un dottorato di nuova istituzione a carattere multidisciplinare. Attività di ricerca scientifica Nell ambito dell attività scientifica e di ricerca, i docenti del Dipartimento partecipano a diversi progetti finanziati a livello regionale e nazionale, in particolare all interno dei programmi: P.N.R, programma nazionale delle ricerche; ricerca di interesse locale (ex 60%); P.O.N. e P.O.R. per la ricerca; P.R.I.N., progetti di ricerca di interesse nazionale (ex 40%) e F.A.R., fondo agevolazioni per la ricerca. Relativamente alle attività e agli interessi specifici del settore disciplinare interessato dal progetto, il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Carta si sta occupando in particolare delle seguenti aree di indagine: meta-analisi sulle pubblicazioni scientifiche relative all ADHD (Sindrome da deficit dell attenzione); dinamiche familiari e di coppia; identità di coppia, Terzo sé e Analisi Transazionale; aspetti clinici familiari legati ai disturbi alimentari; approcci psicodinamici alla leadership e fenomeni collettivi e di massa; psicodinamica dello sviluppo in riferimento all attaccamento madre-bambino e padre-bambino; stili di attaccamento nei nati pretermine; la clinica junghiana, riflessioni sul modello junghiano in riferimento ai cambiamenti epistemologici in psicoanalisi; differenze di genere e omosessualità maschile e femminile; l omofobia; innamoramento e scelta del partner; attaccamento adulto e soddisfazione di coppia; interazioni precoci madre-padre-bambino in situazioni a rischio.

5 Pubblicazioni Gli esiti degli studi e delle ricerche svolte nell ambito del Dipartimento sono oggetto di comunicazione alla comunità scientifica nazionale e internazionale in sede di convegni e seminari e trovano pubblicazione su riviste specializzate di rilevanza nazionale e internazionale (in molte delle quali gli stessi docenti del Dipartimento sono coinvolti come componenti dei Comitati scientifici o redazionali). Parte dei lavori scientifici trovano pubblicazione negli Annali della Facoltà di Scienze della Formazione e nelle edizioni della casa editrice dell ateneo cagliaritano CUEC. Tra le pubblicazioni e le comunicazioni in convegni del settore disciplinare interessato dal progetto si ricordano, tra le più recenti: Carta S. (1996). La vita familiare. Milano: Giuffrè; Carta S., Pelura C., Montis S. (1999). Guida pratica all interpretazione dei disegni della famiglia e della figura umana. Cagliari: CUEC; Carta, S., Carta, M.G. (2001). Struttura della personalità ed atteggiamenti nei confronti dell omosessualità, in Psychofenia: Ricerca ed Analisi Psicologica, vol. IV, n. 6; Carta S., Lampis J., Fara F. (2003). Le aspettative di conflitto coniugale, in Mediare. Roma: Edizioni Carlo Amore; Carta S., Cacciarru B. (2004). Sviluppo di uno strumento di misura degli stati dell Io nella coppia: un analisi pilota, Ricerche di Psicologia, 27, 2, pp ; Lampis J., Cacciarru B., Spiga C. (2005). Innamorarsi e scegliersi. Aspetti psicodinamici nella nascita della relazione amorosa. Cuen: Napoli; Carta S., Petrini P. (a cura di), Quale futuro per la legge 180? Psicoanalisi e cure psichiatriche in Italia. Roma: Edizione Ma.Gi. Roma. Lampis J. (2005). Lettura psicodinamica della leadership in Sardegna. CUEN: Napoli; Lampis J. (2005). I significati psichici del viaggio, in Sangiorgi G. (a cura di), Turista e turismi. Contributi psicologici allo sviluppo del settore. Cagliari: Cuec; Carta S., Lampis J., Fara F. (2001). Le aspettative di conflitto coniugale, contributo di ricerca presentato al Convegno Mondiale sulla Mediazione tenutosi presso il Centro Convegni Chia Laguna, 30 Settembre/1 ottobre 2001; Lampis J., Puddu M., Spiga C. (2004). Da una fatica a troppi stress: soggettività e pluralità di un fenomeno controverso, contributo di ricerca presentato al convegno nazionale il Mobbing, Villasimius, 19/21 settembre 2004; Marini F., Carta S., Furia A., Lampis J. (2004). Lo stress nelle professioni d'aiuto - Locus, controllabilità, autoefficacia, contributo di ricerca presentato al convegno nazionale il Mobbing, Villasimius, 19/21 settembre 2004; Cacciarru B., Carta S., Lampis J., Sarigu S. (2005). Il Profilo degli stati dell Io nell individuo (PSI-I): verso un nuovo strumento di misura, contributo scientifico presentato al Congresso AIP-Sezione Clinica e Dinamica, Settembre 2005, Cagliari; Cataudella S., Atzeri S. (2005). Attaccamento adulto e soddisfazione di coppia, contributo scientifico presentato al Congresso AIP-Sezione Clinica e Dinamica, Settembre 2005; Cataudella S., Velotti P., Marongiu F. (2005). Le interazioni precoci madre-padre-bambino in situazioni a rischio: l organizzazione della comunicazione non verbale e verbale come strumento di analisi delle relazioni, contributo scientifico presentato al Congresso AIP-Sezione Clinica e Dinamica, Settembre 2005; Cacciarru B. (2006). Orientamento maschile e orientamento femminile in un campione omosessuale italiano, contributo scientifico presentato al Congresso AIP-Sezione Clinica e Dinamica, Settembre 2006, Rovereto; Cacciarru B., Carta S., Lampis J. (2006). La validità di costrutto del Profilo degli stati dell Io nell individuo (PSI-I), contributo scientifico presentato al Congresso AIP-Sezione Clinica e Dinamica, Settembre 2006, Rovereto.

6 Sistema Bibliotecario All interno della sua struttura il Dipartimento dispone di una propria biblioteca di Psicologia, dotata di una sala di lettura e di consultazione con venti posti a sedere; i volumi cartacei disponibili al pubblico (docenti, studenti, laureandi e tirocinanti) sono circa 8800, le riviste specializzate circa 31, di cui 18 in abbonamento stabile. All interno della Facoltà di Scienze della Formazione sono inoltre attive e accessibili agli studenti dei corsi di laurea in Psicologia e al personale strutturato del Dipartimento, la Biblioteca Interdipartimentale e la Biblioteca Interfacoltà. La prima, nata nel 1995, riunisce le biblioteche, originariamente distinte, dei Dipartimenti di Filologie e Letterature Moderne, di Studi Storici, Geografici e Artistici, di Filosofia e Teoria delle Science Umane, di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Filosofiche. La seconda, nasce invece con la Facoltà di Lettere e Filosofia nel 1925 e raccoglie gran parte del patrimonio librario, oltre che della Facoltà di Lettere e Filosofia, delle Facoltà di Scienze della Formazione e di Lingue e Letterature Straniere. Il loro fine principale è quello di fornire strumenti bibliografici alla didattica e alla ricerca. Mobilità studentesca Alcuni docenti del Dipartimento lavorano, in qualità di coordinatori, al progetto di mobilità studentesca Erasmus, che prevede la collaborazione con le università-partner internazionali del programma agli scambi culturali, formativi e scientifici tra i differenti corsi di laurea in Psicologia del territorio europeo. Scopo del programma è stato quello di favorire, negli ultimi anni, la formazione psicologica degli studenti a livello internazionale (anche tramite l approfondimento delle loro conoscenze linguistiche), soprattutto attraverso la collaborazione del Dipartimento con le università francesi, inglesi e portoghesi sede d accoglienza degli studenti di Psicologia dell ateneo di Cagliari. 2. Programma di Inserimento Lavorativo Obiettivi L obiettivo generale del Programma è quello di perfezionare il percorso di alta formazione di un giovane studioso sulle tematiche della Psicodinamica dell omosessualità, che abbia già compiuto una prima fase di approfondimento e di acquisizione di competenze specialistiche in materia, attraverso una riconosciuta attività di formazione post lauream, e che denoti una spiccata propensione per la ricerca scientifica. In particolare, l esperienza formativa compiuta dal candidato dovrà essere documentata dal conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia presso altre università sulle tematiche omosessuali, dallo svolgimento di periodi di studio e di ricerca su argomenti affini e di approfondimento sperimentale e metodologico. L abilitazione all esercizio della professione di Psicologo e la relativa iscrizione all albo regionale sarà inoltre requisito indispensabile in fase di valutazione del candidato, in quanto il Programma prevede l approfondimento di eventuali aspetti clinici individuali valutabili tramite la somministrazione di batterie di test, questionari e strumenti psicologici di pertinenza della figura professionale dello psicologo. La prospettiva è quella di un suo possibile successivo inserimento nelle strutture e nelle attività di ricerca condotte su tali materie

7 all interno del Dipartimento, al momento svolte da un numero esiguo di docenti e bisognose, di conseguenza, di potenziamento e sviluppo. La finalità specifica del Programma è pertanto quella di permettere al candidato, nella sua qualità di studioso specializzato, di svolgere attività di studio, ricerca ed approfondimento delle tematiche omosessuali, accrescendone i saperi disciplinari e raffinandone la capacità di analisi critica, metodologico-statistica ed interpretativa. La ricerca che si intende affidare al candidato riguarderà, nello specifico, la formazione dell identità omosessuale, con particolare attenzione ai modelli teorici psicologici e psicodinamici di riferimento ed ai suoi sviluppi scientifici, anche interdisciplinari. Più in particolare, nello svolgimento del Programma di Inserimento Lavorativo, la cui articolazione copre l arco temporale di un biennio, il lavoro di ricerca e di studio del candidato riguarderà, in una prima fase, la raccolta, lo studio e la sistematizzazione del materiale bibliografico e, in una seconda fase, lo sviluppo e l attuazione di un piano sperimentale di ricerca empirica. L impianto dell indagine si caratterizzerà per l attenzione ai dati statistici raccolti e alla loro successiva analisi, in supporto ad ipotesi di ricerca ben definite e coerenti con l impostazione teorica scelta per il progetto. Poiché la ricerca sarà effettuata attraverso un campionamento stratificato sul territorio nazionale (comparando le regioni del Nord con quelle del Centro, del Sud e delle Isole), i risultati dell indagine potranno offrire dati e strumenti significativi anche per il contesto sardo, rispetto al quale potranno essere segnalati tendenza, natura e tipologia del fenomeno a livello regionale. Uno degli obiettivi specifici della ricerca sarà inoltre quello di indagare, anche alla luce delle recenti e più flessibili tendenze sociali, culturali e legislative (per esempio il riconoscimento de facto, da parte di alcuni paesi membri dell Unione Europea, dei diritti delle coppie omosessuali, equiparate a quelle eterosessuali per tutta una serie di questioni legali, anagrafiche e fiscali) sugli sviluppi storici, soprattutto psichiatrici e psicoanalitici, dell approccio all omosessualità, ossia dal suo processo di patologizzazione da parte della medicina ottocentesca al processo di de-patologizzazione da parte delle moderne rappresentazioni della salute mentale. I nuovi e più aperti quadri teorici non sono stati infatti ancora sostenuti da un numero adeguato di studi e ricerche, ed in un contesto non ancora emancipatosi completamente sia da evidenti che da latenti sentimenti omofobici, appare quanto mai necessario proporre, sollecitare e favorire contributi scientifici che consentano di affrontare con maggior competenza il tema. Le questioni aperte sono infatti ancora numerose, in particolare tutte le domande sui fondamenti di questa condizione : che cosa la determina, quali elementi specifici la connotano, quali conseguenze essa ha sulla formazione dell identità, sullo sviluppo della personalità e sulla costruzione delle relazioni interpersonali e sociali. Il presente piano di ricerca si inserisce all interno di questi interrogativi, e da questi stessi quesiti trae spunto e si sviluppa, nel tentativo di tracciare un quadro rappresentazionale ed affettivo che la persona omosessuale, uomo e donna, elabora nei confronti di se stessa e dell ambiente familiare e sociale che la circonda. Attività Previste L attività di ricerca dovrà essere svolta principalmente nell ambito delle strutture del Dipartimento ed eventualmente attraverso l accettazione della proposta di collaborazione da parte di altre Università,

8 Enti e Istituzioni di ricerca, sia nazionali che esteri, la cui attività didattica, scientifica e di ricerca abbia come oggetto le tematiche relative al presente progetto. La durata dello studio è prevista per un biennio, riguardando fasi di reperimento e studio del materiale, di analisi ragionata, di raffronto interdisciplinare della letteratura teorica e scientifica ed infine la conduzione di una ricerca empirica e la successiva sistematizzazione dei risultati. L elaborazione da parte del candidato di un percorso di ricerca individuale sulla base del confronto e delle indicazioni del referente della ricerca costituirà la premessa per la stesura di uno studio destinato alla pubblicazione. Nell ambito del Programma il candidato sarà altresì impegnato nella collaborazione all attività svolta nel Dipartimento dal settore disciplinare interessato, con particolare riferimento al supporto organizzativo per lo svolgimento di lezioni e seminari di studio su argomenti inerenti il tema di ricerca e di collaborazione ad altre iniziative correlate. Fra le attività previste vi è inoltre la partecipazione del candidato a seminari, incontri di studio e/o a convegni organizzati dal Dipartimento o da altre sedi universitarie o da enti che promuovono la ricerca su temi attinenti al progetto. Si prevede infine la diffusione dei risultati raggiunti dal candidato nell ambito della ricerca in giornate di studio, nonché mediante la pubblicazione di studi di carattere monografico e/o di saggi o articoli scientifici su riviste psicologiche specializzate. Risultati Attesi In generale si prevede il potenziamento dell attività di ricerca del Dipartimento relativamente alle tematiche psicologiche relative all omosessualità, anche attraverso la promozione di sinergie e di rapporti di collaborazione con altri gruppi di ricerca sia locali e nazionali, che internazionali. Il Programma è rivolto infatti alla formazione di personale altamente specializzato nel campo della ricerca sull omosessualità, con l obiettivo di sostenere, all interno del Dipartimento, lo sviluppo di un autonoma capacità di ricerca e di favorire l acquisizione di elevate competenze scientifiche, anche in previsione di una più ampia diffusione dei risultati raggiunti all interno della comunità scientifica, e della predisposizione di studi e ricerche successivi all indagine in questione. In particolare la prospettiva è quella di divulgare i risultati della ricerca del candidato attraverso la pubblicazione su riviste specializzate e/o attraverso la loro presentazione nel corso di seminari e di incontri di studio, utilizzando i collegamenti già in essere con il personale docente del Dipartimento e incrementando i collegamenti con altri gruppi e ricercatori a livello sia locale e nazionale, che internazionale. Piano di Lavoro L attività di ricerca del candidato all interno del Programma di Inserimento Lavorativo sarà svolta sia nell ambito delle strutture del Dipartimento e dell Ateneo, sia presso Enti ed Istituzioni di ricerca situati in Italia e all estero. Il candidato dovrà operare preliminarmente la raccolta e la selezione del materiale bibliografico ed esaminare le fonti bibliografiche, sia italiane che estere, attinenti la materia oggetto di analisi. In

9 particolare, nel corso dell indagine, il candidato dovrà occuparsi delle seguenti aree tematiche, in questa sede indicate in maniera generica, relative al fenomeno omosessuale: aspetti generali dell identità sessuale (sesso biologico, gonadico, cromosomico; identità di genere e di ruolo; orientamento sessuale); le origini dell identità omosessuale (definire l omosessualità; i processi di patologizzazione e di de-patologizzazione dell omosessualità; il rapporto Kinsey; il modello freudiano e psicoanalitico; la bisessualità edipica; i neofreudiani e la psicoanalisi moderna; basi biologiche dell orientamento omosessuale: geni, ormoni e cromosomi; il costruzionismo sociale; il modello multifattoriale); la formazione dell identità omosessuale individuale e di coppia (omofobia e omofobia interiorizzata; effetti intrapsichici del vissuto omofobico; sviluppo e psicopatologia; classificazioni cliniche dell omosessualità e nuove prospettive psicodinamiche; modelli di formazione dell identità omosessuale; la coppia omosessuale; tappe evolutive dell identità omosessuale nell esperienza di coppia); ricerca empirica e omosessualità (metodi di analisi quantitativa e qualitativa applicati alla ricerca sull omosessualità; strumenti di personalità; metodi di campionamento e di controllo delle variabili; dati testuali e contesto; possibili metodi di analisi retrospettiva dei vissuti infantili e del legame di attaccamento con le figure genitoriali). Il candidato dovrà, in sintesi: - impadronirsi (di) e utilizzare le moderne tecniche di ricerca che prevedono il ricorso a banche dati che raccolgono la letteratura internazionale; - compiere un indagine anche di tipo comparatistico e analizzare approfonditamente la letteratura scientifica, nazionale ed internazionale, sul tema specifico; - affinare la capacità di interpretazione dei quadri teorici e dei risultati statistici delle ricerche (soprattutto attraverso l approfondimento delle recenti metodologie di analisi dei dati) al fine di circoscrivere l ambito di studio all interno di un sistema chiaro e complessivamente coerente; - acquisire una conoscenza specifica sui principali argomenti oggetto di ricerca e proporne ricostruzioni sistematiche, utili ad una migliore comprensione del fenomeno; - elaborare soluzioni interpretative finalizzate a risolvere le principali questioni applicative nel tentativo di rispondere agli interrogativi scientifici individuati in letteratura; - condurre una ricerca empirica finalizzata a una maggiore comprensione dello sviluppo dell identità omosessuale dal punto di vista psicologico; - esaminare i dati statistici emersi in fase di somministrazione di strumenti di rilevazione psicologici; - promuovere e collaborare all organizzazione di seminari; predisporre il materiale didattico per lo svolgimento di lezioni ed incontri di studio; curare la pubblicazione di contributi scientifici di ricerca; partecipare all attività di ricerca del settore disciplinare svolta all interno del Dipartimento, in collegamento con il docente referente del progetto, e sostenere le attività svolte dal gruppo di ricerca.

10 Risorse Professionali e Finanziarie Impegnate UNIVERSITA DEGLI STUDI Al candidato sarà possibile l accesso alle strutture e alle risorse del Dipartimento, l utilizzo di materiale librario e documentale, l utilizzo dei computer, in particolare per l impiego delle banche dati ad accesso condizionato consentito al personale strutturato del Dipartimento e di quelle attivate dal docente proponente per la propria cattedra e i collaboratori; l utilizzo di fondi di ricerca del referente per la partecipazione a convegni, seminari e a contribuzione delle spese per l eventuale svolgimento di periodi di studio all estero. Numero di borse per piano: 1 3. Piano di Inserimento Lavorativo Titolo: L identità omosessuale: rappresentazioni di genere, relazioni oggettuali e problematiche cliniche. Obiettivi Formativi Il Programma di Inserimento Lavorativo si propone di consentire al candidato di utilizzare le esperienze acquisite durante il percorso di formazione compiuto nell ambito del dottorato di ricerca, per approfondire lo studio dell omosessualità da un punto di vista psicodinamico e clinico. Il Programma ha come principale obiettivo formativo quello di incrementare le conoscenze e le capacità di metodo e di analisi del candidato in relazione al tema specifico, orientandolo verso l elaborazione di un percorso di ricerca individuale dotato di autonomia, originalità e di una sua particolarità critica, suscettibile di tradursi in un lavoro scientifico destinato alla pubblicazione. Dal punto di vista strumentale si vuole affinare la capacità di ricerca del candidato attraverso l utilizzo dei principali strumenti di ricerca di natura informatica (banche-dati su CD e on line, italiane e straniere, disponibili nelle strutture del Dipartimento e presso altre sedi universitarie) di ausilio nel reperimento di materiale bibliografico. Sotto il profilo metodologico e finalistico l obiettivo è quello di condurre un giovane studioso verso la piena maturità scientifica nel settore disciplinare della Psicologia Dinamica. Obiettivi Professionali Gli obiettivi professionali attengono, in generale, alla specializzazione della formazione del candidato nell ambito della ricerca psicologica sull omosessualità, un settore innovativo e ricco di potenzialità sia teoriche che di ricerca, in vista di una diffusione dei risultati dell indagine svolta nella comunità scientifica. In particolare, l obiettivo è quello di consentire al candidato di approfondire lo studio del tema individuandone le prospettive di ricerca più feconde, stimolando la sua capacità di selezionare, all interno dei filoni di ricerca precedentemente identificati, quelli meritevoli di approfondimento, ed infine contribuendo personalmente e tramite la consulenza del referente del Programma e del suo

11 gruppo di ricerca, all arricchimento della letteratura scientifica, soprattutto attraverso la messa a punto di un piano sperimentale i cui risultati finali stimolino la riflessione critica ed il confronto scientifico. La specializzazione delle competenze del candidato potrà essere dunque utilizzata, dopo la conclusione del Programma e la pubblicazione degli esiti della ricerca, per l inserimento in enti e istituzioni interessati ai risultati dell indagine e/o a una figura professionale specializzata nella ricerca nel settore, nonché nella prospettiva di una possibile partecipazione ai concorsi di accesso alla carriera universitaria, auspicabilmente nelle strutture dell Organismo proponente, al fine di potenziare la ricerca nella disciplina in questione e nel raccordo con i diversi contesti della comunità scientifica e psicologica. Piano Analitico delle Attività Formative e Professionali Le fasi in cui si articolerà la ricerca saranno definite analiticamente all inizio del Programma di Inserimento Lavorativo attraverso la stesura di un progetto scientifico, qui sommariamente descritto, che rispetti le tappe tipiche del ciclo della ricerca scientifica: definire l enunciato del problema, ossia formulare i quesiti teorici irrisolti o bisognosi di verifica empirica individuati nella letteratura sull omosessualità; descrivere dettagliatamente il piano di ricerca, di modo che sia possibile trasportare nell universo delle variabili empiriche i concetti teorici e le ipotesi generali e specifiche individuate all interno delle problematiche omosessuali; definire, in termini operazionali, quelle variabili rappresentative, nell universo fattuale, dei concetti teorici di riferimento; produrre osservazioni e misurazioni con l aiuto delle tecniche e degli strumenti messi a punto in fase di operazionalizzazione; analizzare e interpretare i dati ottenuti per ritornare alle ipotesi di partenza e stabilire se esse vengono confermate o contraddette dalle osservazioni e dalle misure effettuate; riformulare o riconsiderare criticamente il modello o la teoria di riferimento alla luce dei risultati ottenuti; completare il ciclo della ricerca attraverso la pubblicazione dei risultati alla comunità scientifica. L attività formativa si articolerà quindi in tre fasi distinte: a) nel corso del primo anno si prevede: il reperimento, la raccolta e la catalogazione del materiale bibliografico anche attraverso lo svolgimento di periodi di ricerca presso altre università, italiane o estere; lo studio critico della letteratura internazionale sull omosessualità; l approfondimento dei più avanzati metodi statistici da applicare ai dati che verranno raccolti, anche attraverso corsi di perfezionamento, giornate di studio o seminari sull analisi dei dati e sui metodi di ricerca empirica in psicologia; la pianificazione della ricerca empirica (reclutamento dei soggetti e individuazione delle metodologie di analisi dei dati più adatte al caso specifico); il costante confronto con il docente referente del Programma sugli sviluppi della ricerca e sul suo stato di avanzamento; Relativamente alla fase di esame della letturatura, si intende utilizzare i seguenti strumenti bibliografici: Psychological Abstracts: si tratta di una pubblicazione contenente gli abstract della maggior parte degli articoli pubblicati in psicologia. L indice elenca gli articoli dividendoli per aree e ne dà una breve descrizione.

12 Science Citation Index e Social Science Citation Index: si tratta di pubblicazioni che elencano tutte le citazioni di articoli e libri apparse in altri articoli e libri in ogni dato anno, con l indicazione bibliografica degli articoli o libri citanti. Ciò consente di muoversi in avanti nel tempo, seguendo lo sviluppo di un campo attraverso le influenze che gli articoli precedenti hanno esercitato su quelli successivi. Usando questo metodo si può esaminare ciò che è avvenuto in un campo dopo la pubblicazione dell articolo iniziale. PsycLIT e PsycINFO: si tratta della forma computerizzata di Psychological Abstracts. PsychLIT è un sistema basato su CD, mentre PsycINFO è un sistema on-line. PsycARTICLES: si tratta di un data-base on-line dell APA (American Psychological Association), ad accesso limitato, contenente il testo integrale di articoli pubblicati nelle più importanti riviste specializzate. b) nel corso del primo semestre del secondo anno si prevede: la verifica della funzionalità del piano di ricerca attraverso un indagine-pilota su un campione ridotto della popolazione omosessuale che si andrà ad esaminare; eventuale ridefinizione, in virtù dei risultati emersi dall analisi-pilota, degli strumenti di misura ed eventuali accorgimenti nel metodo e nelle procedure di analisi pianificate a monte dell osservazione empirica; l avvio della stesura della parte teorica della ricerca tramite il confronto con il referente del Programma; l avvio dell indagine sperimentale; c) nel corso del secondo semestre del secondo anno si prevede: l analisi dei dati relativi al campione completo (attraverso procedure e software statistici di analisi quantitativa e qualitativa); l analisi critica dei risultati; il completamento della stesura dell elaborato o degli elaborati destinati alla pubblicazione. L attività professionale prevede: la collaborazione del candidato all attività di ricerca svolta all interno del Dipartimento; il supporto organizzativo allo svolgimento di lezioni e seminari di studio su argomenti correlati al tema della ricerca e/o relativi al settore disciplinare di appartenenza; la partecipazione a convegni e ad incontri di studio promossi dal Dipartimento o da altre sedi universitarie su temi attinenti alle problematiche omosessuali e/o relative al settore disciplinare di appartenenza. Nel corso del biennio in cui sarà articolato il piano si prevede, in particolare, lo svolgimento di attività di ricerca presso le seguenti biblioteche: - Biblioteca del Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Cagliari - Biblioteca del Dipartimento di Neuroscienze B.B. Brodie, Università degli Studi di Cagliari - Biblioteca interdipartimentale di Psicologia E. Valentini, Università La Sapienza (Roma) - Biblioteca di Psicologia dell Istituto C.N.R. (Roma) - Biblioteca del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell età evolutiva, Università La Sapienza (Roma) - Biblioteca del Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, Università La Sapienza (Roma) - Biblioteca dell Istituto Superiore di Sanità (Roma) - Biblioteca di Psicologia del Centro di Psicoanalisi Romano (Società Italiana di Psicoanalisi, Roma) - Biblioteca del Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Palermo

13 Requisiti Professionali Richiesti Per la realizzazione del Programma di Inserimento Lavorativo dal titolo L identità omosessuale: rappresentazioni di genere, relazioni oggettuali e problematiche cliniche si richiede una figura professionale che abbia i seguenti requisiti: - Requisiti professionali di entrata obbligatori a cui non viene attribuita nessuna valutazione: Diploma di laurea quinquennale in Psicologia; - Elementi valutabili dall Organismo proponente sotto forma di griglia di valutazione con un punteggio massimo attribuibile di 40 punti: Requisiti richiesti Punti Dottorato di ricerca in Psicologia Dinamica, Clinica e dello sviluppo con tesi su temi relativi all omosessualità 15 Abilitazione all esercizio della professione di Psicologo e relativa iscrizione all albo regionale 5 Attività di ricerca nell ambito del settore disciplinare della Psicologia Dinamica 5 Pubblicazioni su tematiche relative al settore della Psicologia Dinamica 5 Conoscenza dei software statistici SPSS e SPAD 5 Colloquio atto a dimostrare le conoscenze sulla materia della ricerca e le motivazioni del candidato 5 Costi del Programma di Inserimento Lavorativo I costi del Programma sono determinati in conformità con quanto stabilito nel paragrafo della Guida alla consultazione del progetto Master and Back, che prevede l erogazione di una borsa di rientro di importo pari a 1.200,00 /mese, per la durata massima di 24 mesi dall attivazione del Piano di inserimento lavorativo.

14 Partecipazione Finanziaria dell Organismo Proponente Le Risorse finanziarie impegnate saranno una Borsa di Ricerca, di durata biennale, erogata con la modalità dell assegno di ricerca ai sensi dell art. 51, comma 6, legge , n. 449, come indicato nella Guida per la partecipazione e l attuazione del Programma disponibile sul sito internet paragrafo 4.2.1, comma a. Il Dipartimento di Psicologia si impegna a partecipare finanziariamente alla realizzazione del Piano di Inserimento Lavorativo coprendo totalmente o parzialmente le spese inerenti la ricerca in oggetto (missioni, materiale di consumo da laboratorio, partecipazione a workshop, seminari, etc.) con propri fondi, derivanti dal finanziamento alla ricerca del settore disciplinare M-PSI/07, Responsabile: Prof. Stefano Carta. Piano di Valorizzazione Professionale del Beneficiario Si prevede la valorizzazione delle competenze acquisite dal beneficiario del Programma di Inserimento Lavorativo nell ambito dei piani di ricerca del Dipartimento attraverso un rapporto di collaborazione all attività di ricerca, in particolare con il professore referente del Programma, anche all interno di Progetti di ricerca nazionale da presentare a cofinanziamento MIUR (ex 40%), ovvero all interno delle strutture del Dipartimento attraverso successivi contratti o assegni di ricerca. La professionalizzazione acquisita dal beneficiario, al termine del progetto, potrà utilmente venire impiegata nella prospettiva dell accesso ai concorsi universitari, grazie ai titoli acquisiti nell ambito del Programma (in particolare, lo svolgimento dell attività di borsista e le pubblicazioni a carattere scientifico), auspicabilmente all interno dell Ateneo al quale appartiene l Organismo proponente. Durata del Piano di Inserimento Lavorativo: 24 mesi

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