Area di crisi «Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno»

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1 Area di crisi «Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno» A cura di Marco Calabrò MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Dirigente Divisione IV - Analisi del sistema produttivo. Crisi d'impresa e reindustrializzazione dei siti inquinati Corrado Diotallevi INVITALIA Incentivi e Innovazione - Responsabile Sviluppo e CRM Sant Omero, 30 settembre 2016

2 Intervento nazionale nelle aree di crisi industriale Area: Val Vibrata Valle del Tronto Piceno Marco Calabrò MiSE

3 Intervento nazionale nelle aree di crisi industriale - 1/3 Agenzia nazionale per l attrazione ll sistema di interventi per la reindustrializzazione di aree o distretti in grave crisi economica ha avuto inizio con il programma di promozione industriale introdotto dalla Legge 181/89 per far fronte alla crisi del settore siderurgico. Al 1 settembre 2016 le iniziative finanziate sono 173 per un valore di investimenti complessivo di 1,98 mld/ e nuovi posti di lavoro. La normativa di riferimento ha subito negli anni diversi aggiornamenti. L art. 27 del decreto legge 83/12, convertito nella L.134/12 (Decreto Sviluppo) ed il DM attuativo del 31/01/2013 hanno riorganizzato integralmente la disciplina degli interventi di reindustrializzazione. Un organico intervento nazionale per la reindustrializzazione di un area è oggi possibile solo subordinatamente al riconoscimento dello status di «crisi industriale complessa» 3

4 Intervento nazionale nelle aree di crisi industriale (2/3) Agenzia nazionale per l attrazione Le crisi industriali complesse sono quelle che riguardano specifici territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale derivante da: una crisi di una o più imprese di grande o media dimensione con effetti sull indotto; una grave crisi di uno specifico settore industriale con elevata specializzazione nel territorio.

5 Intervento nazionale nelle aree di crisi industriale - 3/3 Regione MiSE Invitalia GdCC Istanza di riconoscimento di crisi industriale complessa (Delibera di Giunta) Istruttoria Riconoscimento di crisi industriale complessa (Decreto) Nomina Gruppo di Coordinamento e Controllo (GdCC) Proposta di Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) call Approvazione proposta PRRI Firma Accordo di Programma (AdP) 5

6 Area di crisi - 1/3 DM 10 febbraio 2016 Riconoscimento del territorio compreso tra le due Regioni di Abruzzo e Marche corrispondente all area della Val Vibrata - Valle del Tronto Piceno quale area di crisi industriale complessa, ai fini dell applicazione delle disposizioni dell art. 27 (D.L. n. 83/2012). L area è costituita dai comuni compresi nei SLL di Ascoli Piceno, Comunanza, Martinsicuro e San Benedetto del Tronto, come definiti dall Istat nel DM 03 marzo 2016 Istituzione del Gruppo di Coordinamento e Controllo (GdCC) composto da: MiSE DGPICPMI, MiSE DGIAI, Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Abruzzo, Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno e Provincia di Teramo 6

7 Area di crisi - 2/3 Agenzia nazionale per l attrazione 7

8 Area di crisi - 3/3 40 Comuni della Regione Marche (province di Ascoli Piceno e Fermo):Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Offida, Roccafluvione, Spinetoli, Venarotta, Comunanza, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Acquaviva Picena, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell'aso, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo 13 Comuni della Regione Abruzzo (provincia di Teramo): Ancarano, Civitella del Tronto, Sant'Egidio alla Vibrata, Valle Castellana, Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant'Omero, Torano Nuovo, Tortoreto, Martinsicuro I comuni evidenziati in grassetto sono quelli ricadenti nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE), individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale

9 Ruolo di Invitalia PRRI Corrado Diotallevi Invitalia

10 Ruolo di Invitalia Invitalia, su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, interviene nelle aree di crisi industriale complessa, attraverso la definizione ed attuazione di Progetti di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) con l obiettivo di favorire: la ripresa delle attività industriali la salvaguardia dei livelli occupazionali il sostegno dei programmi di sviluppo l attrazione di nuovi investimenti la riqualificazione e il recupero ambientale L intervento prevede un azione congiunta tra Amministrazioni centrali e regionali al fine di attivare i diversi strumenti messi in campo per il rilancio del territorio. Invitalia è anche il soggetto attuatore delle misure agevolative nazionali. 10

11 PRRI - Obiettivi Il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) indica: i settori verso i quali orientare la riconversione le azioni da intraprendere per la riqualificazione la strumentazione e le risorse finanziarie regionali e nazionali attivabili le eventuali proposte normative ed amministrative strettamente funzionali alle azioni proposte i soggetti da coinvolgere nell Accordo di Programma le modalità attuative del PRRI Il tutto concorre alla definizione dell «offerta localizzativa» dell area di crisi 11

12 PRRI Offerta localizzativa Ė costituita dall insieme delle opportunità che possono concorrere alla crescita e allo sviluppo dell area di crisi Aree industriali Sistema del credito Strumentazione agevolativa Azioni di promozione e comunicazione Semplificazione delle procedure Sistema della conoscenza Interventi infrastruttuali 12

13 PRRI: Gli indirizzi strategici del Gruppo di Coordinamento e Controllo Il GdCC ha fornito i seguenti indirizzi strategici per l elaborazione del PRRI Rafforzamento del tessuto produttivo esistente, tramite: riqualificazione delle produzioni, incentivando gli investimenti volti a migliorare l efficienza dei processi e l innovazione dei prodotti aggregazione delle PMI e la loro collaborazione con le GI Attrazione di nuovi investimenti in settori target, da definire in ragione degli indirizzi programmatici indicati dalle Regioni Marche e Abruzzo e dei risultati della call di manifestazioni di interesse all investimento che sarà promossa Sostegno alla nascita di nuove iniziative, in particolare di quelle proposte da giovani Finalizzazione dell intervento nazionale alla promozione dei programmi di investimento di grandi dimensioni in conformità alla normativa vigente Potenziamento della infrastrutturazione stradale dell area Ricollocamento lavorativo del personale appartenente ad uno specifico bacino di riferimento e attivazione di politiche attive del lavoro specificatamente dedicate ai lavoratori assunti dalle imprese beneficiarie delle agevolazioni 13

14 Intervento nazionale nelle aree di crisi industriale Regione MiSE Invitalia GdCC Istanza di riconoscimento di crisi industriale complessa (Delibera di Giunta) Istruttoria Riconoscimento di crisi industriale complessa (Decreto) Nomina Gruppo di Coordinamento e Controllo (GdCC) Proposta di Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) call Approvazione proposta PRRI Firma Accordo di Programma (AdP) 14

15 Invito a manifestare interesse ad investire nell area di crisi industriale complessa di «Val Vibrata Valle del Tronto Piceno» Il MiSE, la Regione Marche, la Regione Abruzzo ed Invitalia lanciano una call per la raccolta di manifestazioni di interesse ad investire nell area di crisi industriale complessa di «Val Vibrata- Valle del Tronto Piceno». Obiettivo: raccogliere informazioni per identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell area e caratterizzare adeguatamente gli strumenti agevolativi che saranno attivati e resi disponibili sul territorio. Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell area, per la realizzazione di: programmi di investimento (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento/diversificazione di unità esistente, continuità aziendale tramite trasferimento di impresa); programmi di investimento per la tutela ambientale; progetti di innovazione di PMI; progetti di innovazione dei processi e della organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La scheda da compilare è disponibile a partire dal 15 settembre 2016 e fino alle ore 12,00 del 14 ottobre 2016 al seguente link: 15

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23 Per informazioni e chiarimenti: Sito internet: