"Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" A. Einstein

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1 U. D. su «LA FOLLIA» o "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" A. Einstein Classe Seconda a.s. 2011/12 Prof.ssa A. B. Labriola

2 PREMESSA L U. D. nasce dopo l analisi di alcuni brani dell Orlando Furioso, durante la quale gli alunni hanno mostrato particolare interesse sulla «perdita di senno» del paladino; allora ho inteso rappresentare loro, in un percorso multidisciplinare, come quella che comunemente viene definita follia può avere una duplice connotazione: genialità/creatività o schizofrenia/squilibrio mentale.

3 Male d amore Una persona strana È una malattia Una persona originale Che cos è la follia?? Un anormale Chi è geniale Chi non ragiona BRAINSTORMING

4 L etimologia della parola folle deriva dal latino follis che significa soffietto, otre, recipiente vuoto e rimanda all idea di una testa piena d aria, leggera, persa in pensieri futili.

5 Personaggi ritenuti pazzi: eccesso o squilibrio? Torquato Tasso Orlando Furioso Don Chisciotte Van Gogh Amleto Mr.Hyde Hitler Caligola John Nash SAUL

6 Saul, l uomo prescelto da Dio come re delle tribù d Israele, guidò il suo popolo in una serie di battaglie vittoriose contro i potenti Filistei, che pure disponevano di un esercito più numeroso e meglio armato. Con il passare del tempo, il carattere di quello che era stato un umile e semplice contadino cambiò: divenne un re irascibile e prepotente La crisi di SAUL comincia durante la guerra con gli Amaleciti per non aver rispettato la volontà di Dio e cioè la distruzione di ogni proprietà di questo popolo. Saul salva il bottino, e non aspetta il profeta per il sacrificio, ma si sostituisce a lui. Rimproverato da Samuele inizia la sua crisi e la ricerca di un nuovo re: Davide. Il tema centrale è infatti la follia di Saul: il re guarda con amarezza allo scarto tra il suo glorioso passato di giovane coraggioso e il suo squallido presente di vecchio e folle monarca. Il declino della sua potenza bellica, la vecchiaia alle porte sono per Saul un peso troppo forte e sarà questo peso che lo farà impazzire trascinandolo in un turbine di follia. Il suicidio di Saul" di Pieter Bruegel La sua invidia nei confronti di Davide crescerà tanto da decidere di ucciderlo.

7 Caligola fu un uomo sicuramente disturbato, fragile e incline alla crudeltà e al sarcasmo, nonché alla spettacolarità: certo, non un folle, non un "re impazzito", distaccato dai suoi simili, in grado di comminare ordini senza senso. Fu semplicemente l'incarnazione umana, intensa e disperata, di come il potere assoluto inaridisca l'anima. Regnò dal 18 marzo gennaio 41 Caligola. Nell'immaginario collettivo questo nome - dovremmo dire anche solo il suono di questa parola - evoca l'ombra della follia accompagnata al potere, e di come questi elementi, intrecciati, possano generare l'orrore. Pronunciare il nome di Caligola è come far risuonare un'evocazione negativa. Caligola è una personalità sulla quale ancora oggi gli storici dibattono e si confrontano, la cui vicenda politico/ istituzionale risulta sempre attuale e moderna, paragonabile alle contemporanee tendenze di come una falsa, erronea o pilotata propaganda possa imprimere in maniera indelebile giudizi e pensieri distorti per le future generazioni.

8 Sarebbe una pazzia, se le follie di Orlando promettessi di raccontarvi tutte una ad una; poiché furono tante e tante ancora, che io non saprei quando finirei di raccontarle; andrò invece a sceglierne qualcuna memorabile e degna di essere raccontata in versi, e che mi sembrerà meglio adatta al racconto; non eviterò di raccontare quella follia incredibile, che accadde sui Pirenei sopra Tolosa. Non appena lo stolto Orlando si accorse di lei*, per trattenerla si alzò di botto: tanto gli piacque il volto delicato di Angelica, tanto ne divenne immediatamente ghiotto. Di averla lungamente amata e riverita, ogni ricordo era in lui guasto e ridotto in pezzi. Le corre dietro, e si comporta come si comporterebbe il cane per rincorrere la preda. (Ludovico Ariosto ) Orlando Furioso (*di Angelica) Astolfo sulla Luna recupera il senno di Orlando

9 Lettera di Tasso a Girolamo Mercuriale del 28 giugno 1583 : «.qualunque sia stata la cagione del mio male, gli effetti sono questi: [ ] tintinni ne gli orecchi e ne la testa, alcuna volta sì forti che mi pare di averci un di questi orioli da corda: imaginazione continua di varie cose, e tutte spiacevoli; la qual mi perturba in modo, ch io non posso applicar la mente a gli studi pur un sestodecimo d ora; [ ] sono distratto da varie imaginazioni, e qualche volta da sdegni grandissimi, i quali si muovono in me secondo le varie fantasie che mi nascono. [ ] in tutto ciò ch io odo, vo, per così dire, fingendo con la fantasia alcuna voce umana, di maniera che mi pare assai spesso che parlino le cose inanimate; e la notte sono perturbato da vari sogni; e talora sono stato rapito da l imaginazione in modo, che mi pare d aver udito (se pur non voglio dir d aver udito certo) alcune cose [ ] Torquato TASSO Tasso così definisce la sua malattia: «chi ha più bisogno de fantasmi, che l poeta? o qual fu mai buon poeta, in cui la virtù imaginatrice non fosse gagliarda? e che altro è il furor poetico che rapto, che l imaginazione fa di noi?»

10 «To be, or not to be, that is the question: Whether tis nobler in the mind to suffer The slings and arrows of outrageous fortune, Or to take arms against a sea of troubles, And, by opposing, end them.» (Shakespeare - Amleto, atto III, scena 1) La pazzia di Amleto è chiassosa, iraconda, offensiva, teatrale, indecifrabile: scatena dunque attorno a lui l allarme generale. E qui che il Re inizia ad aver paura di lui: paura di un pazzo palesemente pericoloso («stramberia torbida e pericolosa», Atto I, sc. 1; «È ben pericoloso che costui vada libero», Atto IV, sc. 2) Le ragioni della follia di Amleto sono da ritrovare nel disprezzo che coglie il protagonista quando viene a conoscenza dell orrore che si nasconde dietro l apparente normalità della vita quotidiana della corte. Esce dal suo ruolo per recitarne uno fittizio, vive solo nell illusione teatrale di una continua interrogazione di sé stesso. Amleto rifiuta la sua identità e fa di tutto per dimostrarsi come un uomo che ha ormai perso il lume della ragione. Mark Rothko Amleto, le stanze della follia

11 El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha «a forza di dormir poco e di legger molto, gli si prosciugò talmente il cervello, che perse la ragione. Gli si riempì la fantasia di tutto quello che leggeva nei suoi libri: incanti, litigi, battaglie, sfide, ferite, dichiarazioni, amori, tempeste e stravaganze impossibili; e si ficcò talmente nella testa che tutto quello arsenale i sogni e invenzioni lette ne libri fosse verità pura, che secondo lui non c era nel mondo o storia più certa». Don Chisciotte l intellettuale cavaliere dell ideale e di quelle gesta destinate a sfociare ella pazzia. di una follia che lo spinge a farsi per accrescere la sua fama e suo Paese. La vicenda di rappresenta quella contraddizione tra all impresa e la realtà. di Cervantes consiste nella volontà innamorato dell azione, il impossibili che sono L hidalgo diviene preda «cavaliere errante» rendere onore al Don Chisciotte l aspirazione La follia del personaggio di raggiungere un obiettivo puramente ideale che non ha riscontri nella realtà e morirà quando abbandonerà il suo ideale: la libertà. Cervantes La libertà è la sua passione, essa si confonde con la sete di giustizia, ma giustizia, per lui, sarà sempre libertà; libertà e non ordine; libertà e non eguaglianza. L eroe consacra lo sforzo del suo braccio e la sua inflessibile volontà alla liberazione di tutti quelli che incontra sul suo cammino, sia colui che ha bisogno, più di chiunque, più dei galeotti e dei criminali, più delle filles de joie che lui chiama, «donzelle» che qualcuno o forse tutti accorrano alla sua riscossa, alla sua liberazione.

12 Edvard Munch espressionista «La malattia, la follia e la morte erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla...» Le angosce e i disagi esistenziali dell'artista, provato fin da piccolo da numerosi lutti familiari, vengono espressi mediante l'uso di colori violenti e irreali, linee sinuose e continue, immagini deformate, consumate dal tormento interiore. L'artista ha una visione della realtà profondamente permeata dal senso incombente e angoscioso della morte. L urlo

13 VAN GOGH / impressionista Vincent ha orrore di sé come di ogni forma di vita, e per questo si ucciderà. Scrive pochi mesi prima di spararsi: «Dopo tutta una vita virile di ricerche, di lotta a corpo a corpo con la natura, voglio morire». Si uccide quando finalmente capisce - e lo dimostra nell ultimo autoritratto - che anche lui è come una radice. Autoritratto, dopo il taglio dell orecchio, in seguito ad una lite con Gauguin

14 L unica differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo (Salvador Dalì) La libertà di pensiero, le allucinazioni e gli stati deliranti, hanno spronato l artista a creare delle vere e proprie opere d arte senza lasciarsi trascinare nella pazzia.

15 Dr. Jekyll e Mr. HYDE «Lo sdoppiamento» della stessa coscienza umana. Il dottor Henry Jekyll, filantropo e uomo integerrimo, divide il suo tempo tra poveri bisognosi di cure ed un'estenuante ricerca scientifica Il giovane dottore sperimenta in laboratorio una serie di droghe e di preparati convinto di poter separare il bene dal male nella personalità di ciascun individuo. Ottenuta finalmente una particolare composizione chimica, la sperimenta su se stesso subendo un'orribile trasformazione, fisica e morale, in un uomo dominato dalla quintessenza della malvagità. Si configura come una rottura dell'integrità della persona, come la scissione del Bene dal Male. Accecato dal successo, il dottore ripete l'esperimento alternandosi più volte nella doppia identità, vivendo tra l'irreprensibile comportamento e l'inebriante selvaggia trasgressione: nei panni del sinistro mister Hyde, Jekyll frequenta i malfamati locali di Soho, si abbandona ad atti di violenza gratuita. Gli effetti del siero diventano però ben presto incontrollabili e Hyde ha il sopravvento su Jekyll con attacchi di vera follia.

16 «Dobbiamo essere crudeli, dobbiamo esserlo con la coscienza pulita, dobbiamo distruggere in maniera tecnico-scientifica» Adolf Hitler (Braunau 1889 Berlin 1945) E nel "progetto di annientamento» che consiste la lucida follia di Hitler. Il programma era già stato delineato in gran parte nel "Mein Kampf" ('la mia battaglia"), scritto e pubblicato intorno al 1925 Io sono la voce che chiama nel deserto. Reco la voce della Provvidenza «gli uomini molto intelligenti devono prendersi una donna primitiva e stupida. Mi vedi accanto una donna che mettesse becco nel mio lavoro?»

17 John Nash E la tragica ironia del destino di un uomo che ha vissuto per 25 anni soffrendo di deliri ricorrenti, credendosi : l imperatore dell Antartide, il piede sinistro di Dio, il capo di un governo Universale, passando poi alla storia per aver introdotto la nozione di «equilibrio» che porta appunto il suo nome. Universalmente usata nella «teoria dei giochi» dimostra come il comportamento dei rivali non varierà a motivo della sua scelta (vuol dire che anche conoscendo la mossa dell'avversario, il giocatore non farebbe una mossa diversa da quella che ha deciso) Questa mente meravigliosa ha partecipato nel 2007 al Festival della Matematica a Roma

18 BENNATO: Elogio alla Follia di E. da Rotterdam Clicca qui

19 1. A conclusione di questa unità, ritorna alla slide n. 4 e con una freccia collega i personaggi secondo le due indicazioni (squilibrio o eccesso) 2. Completa la tua definizione di «follia» Sei d accordo con chi ha definito Caligola un pazzo? Perché.. 4. Chi fra i personaggi analizzati si fingeva pazzo? Chi è riuscito a coniugare Genio e Follia, fra i personaggi esaminati? 6. Perché secondo Erasmo da Rotterdam la follia è l unica compagna per l uomo?... Musica di Francesco De Gregori: I MATTI FINE