CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA

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1 CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA Esercizio 1: variabilità dei costi In base alle seguenti informazioni relative ai costi dell uso aziendale di un autoveicolo: costi fissi: assicurazione all anno bollo 320 all anno costi variabili: carburante 0, 21 al km costi semivariabili: ammortamento all anno + 0,07 al km rappresentare graficamente la funzione del costo totale. Esercizio 2: comunanza dei costi L azienda Alfa utilizza un unico reparto per la produzione di tre prodotti: A, B e C. A partire dalle seguenti informazioni: Prodotto Tempi unitari di produzione Unità prodotte Tempi totali A 15 min min. B 12 min min. C 3 min min. ripartire il costo totale del reparto di produzione pari a tra A, B e C. Esercizio 3: basi di imputazione unica e multipla L azienda Beta produce tre prodotti A, B e C sostenendo costi comuni per: manodopera indiretta: ; ammortamento macchinario: Le ore di manodopera diretta impiegate per la produzione di A sono pari a 10; in totale (A+B+C) si consumano 40 ore di MOD; inoltre, le ore macchina impiegate per produrre A sono 5 (totale 30). Determinare l entità dei costi comuni da imputare ad A applicando i criteri di imputazione a base unica e a base multipla. Esercizio 4: basi di riparto a quantità e a valore L attività di produzione dell azienda Gamma è caratterizzata dalle seguenti informazioni: Prodotto Costo di materie prime ( ) Costo di MOD ( ) Totale ( ) Ore di MOD (min.) A B Totale Costi comuni da ripartire: Ripartire i costi comuni utilizzando basi di riparto a valore e a quantità. Esercizio 5: analisi costi-volumi-risultati Determinare il punto di pareggio utilizzando sia il metodo matematico che il metodo grafico a partire dalle seguenti informazioni: prezzo di vendita: 10 ; costi variabili unitari: 4 ; costi fissi: Calcolare, quindi, il fatturato obiettivo necessario ad ottenere un reddito operativo netto di (aliquota fiscale 40%). 1

2 Esercizio 6: analisi di sensibilità A partire dai seguenti dati: costi fissi totali: ; costi variabili unitari: 100 ; volume: unità prezzo di vendita: 200, calcolare gli effetti sull utile operativo di una variazione del 10% in ciascuna delle variabili del modello di analisi costivolumi-risultati. Esercizio 7: profittogramma L impresa Alfa vuole svolgere un analisi C-V-R sulla base delle seguenti informazioni: prezzo di vendita: 20 costi fissi totali: costo variabile unitario: 10 vendite realizzabili: unità area di rilevanza per l analisi di breakeven: unità Si vuol determinare: 1) la quantità di pareggio e il fatturato corrispondente; 2) il numero di unità da vendere per conseguire un profitto di ; 3) i mutamenti che si realizzano qualora l impresa si adoperi per (a parità di vendite realizzabili definite in base alle condizioni di mercato): ridurre di i costi fissi totali conseguire una diminuzione del 10% dei costi variabili; 4) la rappresentazione grafica delle rette di profitto ottenibili dalla soluzione dei punti 2 e 3. Esercizio 8: configurazioni di costo Determinare le diverse configurazioni di costo di prodotto a partire dalle seguenti informazioni: Costo unitario di materie prime: 8 Costo unitario di trasporto: 0,5 Altri costi accessori unitari di acquisto: 0,6 Costo unitario di MOD: 3 ore a 28 all ora Salari ed oneri relativi al processo: Altri costi di trasformazione industriale: Costi speciali di vendita (unitari): 0,9 Costi amministrativi: Costi di pubblicità: I costi industriali si ripartiscono in base alle ore complessive di MOD che risultano pari a I costi amministrativi e di politica sono ripartiti in base al costo complessivo delle materie prime utilizzate per tutte le produzioni aziendali e pari a Esercizio 9: sistemi di calcolo dei costi La Decor S.p.A. è un azienda produttrice di oggetti artigianali in rame per arredamento. Le sue tre linee di prodotto (portaombrelli, portavasi e paioli) sono commercializzate attraverso una rete di 12 venditori alle dirette dipendenze dell azienda. Ciascuna linea di prodotto è affidata, per il coordinamento del controllo dell attività svolta dai venditori e per la definizione delle iniziative pubblicitarie e promozionali ad essa specifiche, ad un diverso product manager. All inizio del mese di aprile, il responsabile amministrativo elabora il Conto economico consuntivo relativo al mese di marzo, in modo da evidenziare il contributo di ciascuna linea di prodotto alla generazione del risultato operativo aziendale. A tal fine egli dispone delle seguenti informazioni consuntive relative al mese di marzo: sono stati prodotti e venduti 500 portaombrelli, portavasi e 800 paioli ad un prezzo-ricavo medio unitario pari, rispettivamente, a 50 per i portaombrelli, 35 per il portavasi e 30 per il paiolo; le operazioni di lavorazione, effettuate manualmente da una squadra di 35 operai specializzati, hanno richiesto l utilizzo complessivo nel mese di marzo di ore/uomo per la produzione dei portaombrelli, di ore/uomo per la produzione di portavasi e di ore/uomo per la produzione dei paioli. Ciascun operaio ha lavorato per 8 ore al giorno per un totale di 20 giorni lavorativi e ha percepito un salario pari a ; dalle rilevazioni analitiche consuntive emerge che il consumo medio unitario di materie prime è stato pari, rispettivamente, a 6 kg per i portaombrelli, 4 kg per i portavasi e 5 kg per i paioli; il prezzo-costo unitario di acquisto delle materie prime è stato pari a 3 al kg; 2

3 non si sono verificate variazioni nel livello delle scorte di materie prime e di prodotti finiti; lo stipendio mensile corrisposto a ciascun venditore è stato pari a ; lo stipendio mensile corrisposto a ciascun product manager è stato pari a ; in vista dell approssimarsi della primavera, è stata effettuata una speciale campagna promozionale per la linea portavasi, il cui costo complessivo, per il mese di marzo, è stato pari a ; sono stati sostenuti costi amministrativi e generali per un ammontare complessivo pari a Si elabori il conto economico consuntivo, relativo al mese di marzo, della Decor S.p.A. in modo da evidenziare il contributo generato da ciascuna linea di prodotto alla formazione del risultato operativo globale. Esercizio 10: prestazioni reciproche A partire dalle seguenti informazioni: Centri ausiliari Costi localizzati Totale ore di servizio Ore di servizio rese ad A Ore di servizio rese a B A B effettuare il processo di allocazione delle prestazioni reciproche seguendo i tre metodi di allocazione: diretta, a cascata e reciproca. Esercizio 11: contabilità per centri di costo L azienda Sigma S.p.A. realizza componenti A, B e C, ciascuno in un specifico centro produttivo. Nei 260 giorni lavorativi ogni centro produce ogni giorno rispettivamente 100 di A, 100 di B e 200 di C. La funzione di produzione fornisce i dati della distinta base relativi alle materie dirette per ogni unità di prodotto, la cui lavorazione è pari a 52 per A, 30 per B e 10 per C. Inoltre si ha (valori espressi in migliaia): Centri produzione Centri ausiliari A B C spedizione manutenzione MOD MO INDIRETTA Materiali acc Energia elett Ammortamen Spese gener Totale I criteri di imputazione dei costi localizzati nei centri ausiliari sono: per il centro spedizioni, il totale delle unità produttive realizzate nell anno; per il centro manutenzione, i minuti di lavoro impiegati nei reparti produttivi e nel centro spedizioni: centro di costo A B C SPEDIZIONE minuti di lavoro per unità 120 min. 200 min. 150 min min. complessivi Si determini il costo industriale di A, B e C tenendo conto che si deve partire ad imputare il centro di manutenzione. 3

4 Esercizio 12: ABC Costi generali di produzione: Setup/supervisione Movimentazione materiale Personale controllo Personale acquisti Personale specifiche prodotto Personale impianti Riscaldamento e illuminazione Affitto locali Amm. attrezz. movimentazione Energia impianti Servizi per il controllo Servizi per specifiche di prodotto Servizi generali Servizi per acquisti Totale Costi diretti: Materie dirette Lavoro diretto Totale Rispetto ai tre prodotti realizzati, si hanno i seguenti dati informativi: Prodotto A Prodotto B Prodotto C Materie dirette Lavoro diretto Quantità prodotte Tempo macchina (min.) Per la realizzazione di un sistema di calcolo dei costi basato sulle attività, vengono identificate le seguenti attività con i relativi activity driver per i prodotti: Attività Activity driver A B C totale 1. Controllo qualità N. ispezioni Moviment. materiali N. moviment. materiali Setup N. setup Approvvigionamenti N. ordini di acquisto Specifiche di produzione N. specifiche di produzione Nel primo stadio di calcolo dei costi basato sulle attività, le risorse vengono attribuite alle attività individuate; per semplicità, come si può osservare dai dati presentati relativi ai costi generali di produzione, abbiamo già ipotizzato nota, per quanto riguarda il personale ed i servizi, la destinazione rispetto alle attività. Uno schema di attribuzione può quindi essere il seguente: Controllo qualità Servizi per il controllo ,93% Personale controllo ,07% Costo totale ,00% Movimentazione materiali Movimentazione materiale , 78% Amm. attr. moviment ,22% Costo totale ,00% Setup Setup/supervisione ,00% Costo totale ,00% Approvvigionamenti Servizi per acquisti ,22% Personale acquisti ,78% Costo totale ,00% 4

5 Specifiche di produzione Personale specifiche prodotto ,43% Servizi per specifiche prodotto ,57% Costo totale ,00% Per quanto riguarda i costi generali residui, si decide di allocarli direttamente ai prodotti in base al loro costo primo, ad eccezione dell energia, per la quale si utilizza il tempo macchina. E possibile pertanto passare alla seconda fase relativa al calcolo del costo dei prodotti sulla base degli activity driver. Le rilevazioni relative ai driver nel periodo considerato sono le seguenti: ispezioni movimentazioni setup ordini di acquisto specifiche di prodotto Prodotto «A» Prodotto «B» Prodotto «C» Totale Esercizio 13: analisi differenziale eliminazione di una linea di produzione 1 caso Si abbiano i seguenti dati elaborati relativi a tre linee di prodotti (A, B e C): Prodotto A Prodotto B Prodotto C Totale Ricavi Costi variabili M.C. di 1 grado Costi fissi specifici M.C. di 2 grado (21.000) La linea B è in perdita ed è necessaria un analisi per la valutazione della convenienza alla sua eliminazione. Effettuare dunque l analisi differenziale. 2 caso Svolgere, ora, l analisi differenziale a partire dai seguenti dati relativi alle tre linee di prodotti (A, B e C): Prodotto A Prodotto B Prodotto C Totale Ricavi Costi variabili M.C. di 1 grado Costi fissi specifici eliminabili non eliminabili Totale Costi fissi specifici M.C. di 2 grado (21.000) Esercizio 14: analisi differenziale «make or buy» Si abbiano i seguenti dati elaborati relativi al componente X (valori espressi in euro): Costi Costi tot. di produzione per Costi unità unitari Materie dirette ,00 Manodopera ,00 Costi variabili di produzione per energia e servizi ,00 Costi generali fissi eliminabili se non si produce ,00 Costi generali di produzione per ammortamento di impianti specifici, ,00 assicurazione impianti ed amministrativi Costi totali ,00 Nell ipotesi in cui venga fatta un offerta da parte di un fornitore per l acquisto presso di lui del componente X a 16,00 euro, esprimere un giudizio di convenienza economica. 5

6 Esercizio 15: analisi differenziale sostituzione di un impianto Supponiamo che un azienda stia considerando l ipotesi di sostituire un impianto con un modello tecnologicamente più avanzato. Il nuovo impianto permette di testare la qualità automaticamente ed è più efficiente di quello vecchio; esso, però, ha una vita utile più breve. In azienda viene usato il metodo di ammortamento a quote costanti e i ricavi ( euro l anno) non influenzeranno la decisione di sostituzione. I dati relativi ai due impianti sono i seguenti: Impianto esistente Impianto in sostituzione Costo originale Vita utile per anni 5 2 Età attuale in anni 3 0 Vita utile residua 2 2 Valore contabile Non ancora acquistato Prezzo corrente di realizzo Non ancora acquistato Costi (uscite di cassa) operativi annuali Ricavi di vendita Valutare la convenienza o meno della sostituzione dell impianto. 6

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