Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012

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1 Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Nell ambito del Fondo per il sostegno all accesso al credito delle imprese del Lazio (art. 20 LR 9/2005) è istituita una riserva denominata Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del 2012, (di seguito per brevità il Fondo Neve ) per un valore di 3 milioni di Euro. Il Fondo Neve è gestito da Banca Impresa Lazio S.p.A. la quale inserisce sul sito istituzionale tutte le informazioni utili ad agevolare l accesso al Fondo. Finalità Il Fondo Neve è finalizzato al rilascio di garanzie su finanziamenti erogati dalle banche convenzionate con Banca Impresa Lazio alle piccole e medie imprese del territorio della Regione Lazio individuate dai competenti organi regionali e/o nazionali che hanno subito danni materiali a seguito delle nevicate straordinarie del febbraio Termini per la presentazione delle domande Le imprese interessate devono presentare domanda elettronica, a partire dalle ore 9.00 del 10 giorno successivo alla pubblicazione del presente bando ed entro le ore 12 del 31/07/2012 salvo esaurimento fondi, compilando il modulo on-line all indirizzo: Ricevuto il messaggio di conferma on-line (che deve essere stampato e allegato alla documentazione da presentare), le imprese interessate devono quindi recarsi, entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda elettronica, presso l agenzia della banca scelta fra quelle convenzionate con Banca Impresa Lazio ed indicata nella domanda elettronica, per consegnare i moduli per la richiesta di garanzia e presentare richiesta di finanziamento, a pena della perdita del diritto di priorità acquisito con la domanda elettronica. I moduli per la richiesta di garanzia consegnati alla banca dovranno essere sottoscritti e corredati di tutta la documentazione indicata sul sito di Banca Impresa Lazio: Le richieste di garanzia sono valutate da Banca Impresa Lazio sulla base dell ordine di arrivo delle domande elettroniche, che costituisce elemento di priorità in caso di richieste eccedenti la capienza del Fondo Neve. Le domande elettroniche non contenenti tutte le informazioni richieste non saranno ritenute valide per l attribuzione della priorità. Ogni impresa è ammessa a presentare un unica domanda elettronica; ove ritenga di modificare il contenuto della domanda trasmessa, l impresa può presentare una nuova domanda elettronica che annulla la precedente, con conseguente perdita della priorità acquisita con il precedente invio. Banca Impresa Lazio comunica ai richiedenti la validità della prenotazione al beneficio del Fondo ottenuta con la domanda elettronica entro 5 giorni lavorativi decorrenti dalla trasmissione della domanda elettronica stessa. La comunicazione verrà trasmessa via posta elettronica all indirizzo indicato dall impresa all atto della 1

2 presentazione. In caso di prenotazioni non valide Banca Impresa Lazio ne comunica la motivazione. Beneficiari Le imprese beneficiarie sono le micro, piccole e medie imprese, in possesso dei parametri dimensionali di cui alla vigente disciplina UE in materia di aiuti di Stato alle PMI, calcolati sulla base del DM 18 aprile 2005, con sede legale ed operativa nei comuni del territorio della Regione Lazio individuati con Determinazione del Direttore del Dipartimento, riportato nel sito istituzionale di Banca Impresa Lazio. Si precisa che: - ai fini dell ammissione alla garanzia del Fondo Neve, le imprese beneficiarie o devono aver subito danni materiali riconducibili alle nevicate straordinarie del febbraio 2012 nei territori individuati dai competenti organi regionali e/o nazionali; o devono possedere i requisiti per l accesso al Fondo art. 20 LR 9/2005; o non devono ricadere fra i soggetti esclusi di cui alla DGR 386/2007, rimossi i limiti di esclusione di cui al punto i, lettera c) della medesima DGR 386/2007, così come modificata successivamente dalle DGR 171/2009, 201/2009 e 486/2009 (elenco disponibile sul sito di Banca Impresa Lazio); o devono essere in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle norme giuridiche in materia di impresa: attribuzione di Partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese, iscrizione alla C.C.I.A.A. e, ove previsto, al R.E.C., all Albo degli Artigiani o ad altri albi speciali, conformità con i requisiti di presentazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); o non devono trovarsi in stato di liquidazione, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, o essere sottoposte a fallimento o ad altre procedure concorsuali. - nel caso in cui la banca selezionata dall impresa per l erogazione del finanziamento operi in regime di garanzia individuale, le imprese beneficiarie devono essere in possesso dei requisito per l accesso alla controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia ex L. 662/96 (il FCG ) In particolare, oltre a risultare ammissibili in relazione al merito di credito valutato secondo le modalità previste nelle Disposizioni Operative che regolano l operatività del FCG, ai fini dell ammissione alla controgaranzia del FCG le imprese beneficiarie o devono appartenere ai settori ammissibili al beneficio della controgaranzia del FCG, ai sensi delle Disposizioni Operative in vigore; o per finanziamenti da garantire per importi complessivi superiori a Euro, devono avere un livello di patrimonializzazione (mezzi propri / totale attivo) superiore al 5%; - oltre a ciò, ai fini dell ammissione all aiuto de minimis, i finanziamenti concessi: o non devono riguardare attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, qualora l agevolazione sia direttamente collegata ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività 2

3 d esportazione; o non devono essere destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi; o non devono, in ragione dell ESL calcolato, consentire all impresa di superare la soglia di importo di cui all art. 2, par. 2, del Regolamento Finanziamenti ammissibili La garanzia a valere sul Fondo Neve è rilasciata a copertura di finanziamenti che hanno le seguenti caratteristiche: Finalità: il finanziamento è destinato in parte alla copertura dei costi per il recupero, la ricostruzione, la riparazione, il ripristino dei beni materiali del patrimonio aziendale e, comunque, di ogni altro costo relativo a danni riconducibili alle nevicate straordinarie del febbraio Al fine di dare copertura ad eventuali ulteriori oneri necessari alla rapida ripresa dell attività produttiva, il finanziamento garantito può essere di importo doppio rispetto alle spese ammissibili, ossia ai costi documentati a fronte dei danni subiti. Il finanziamento complessivo può essere articolato in più operazioni con finalità diversa. Le operazioni possono essere finalizzate ad investimenti realizzati e/o da realizzare, consolidamento debiti finanziari a breve termine, finanziamento del circolante e solo in caso di operazioni con durata inferiore ai 18 mesi liquidità pura. Durata: Il finanziamento complessivo può essere articolato in più operazioni con durata diversa. La durata massima è stabilita nelle rispettive convenzioni stipulate a valere sul Fondo ex art 20 LR 09/2005. Importo: L importo massimo del finanziamento complessivamente ammissibile a garanzia è di 2,5 milioni di euro. Il finanziamento garantito può essere di importo superiore rispetto alle spese ammissibili, fino ad un importo complessivo pari al doppio delle stesse, come sopra previsto. Spese ammissibili: Le spese ammissibili sono i costi documentati a fronte dei danni subiti, non già coperti da rimborsi assicurativi. Sono ammissibili le spese riconducibili alle finalità sopra descritte, sostenute o da sostenere successivamente al verificarsi dell evento atmosferico e opportunamente documentate. Le spese devono essere riconducibili ai danni subiti dalle imprese beneficiarie con sede nei territori individuati dai competenti organi regionali e/o nazionali (l elenco dei comuni è disponibile sul sito di BIL ). Documentazione a supporto delle spese ammissibili: Le spese ammissibili già sostenute al momento della presentazione della domanda devono essere documentate da fatture pagate e quietanzate o da pagare; in quest ultimo caso, se la fattura risulterà non quietanzata al momento dell erogazione 3

4 del finanziamento, l impresa autorizza la banca, che dovrà pagare direttamente il fornitore. Le spese ammissibili non ancora sostenute al momento della presentazione della domanda devono essere documentate da appositi preventivi di spesa; se le fatture risulteranno non pagate al momento dell'erogazione del finanziamento, l'impresa autorizza la banca che dovrà pagare direttamente il fornitore. In caso di richieste a fronte di spese ammissibili complessivamente superiori a 40 mila Euro è necessario produrre una perizia giurata redatta da un tecnico abilitato e iscritto all albo. In ogni caso dovrà essere prodotta alla Banca una breve relazione che illustri i danni subiti ed i costi sostenuti e/o da sostenere a copertura degli stessi e ove disponibile materiale fotografico attestante il danno legato alle nevicate del febbraio Documentazione a supporto della finalità dichiarata: Ferma restando la documentazione delle spese ammissibili, è necessario produrre, per la quota eccedente le spese ammissibili, opportuna documentazione a dimostrazione della finalità dichiarata (investimenti realizzati e/o da realizzare non direttamente riconducibili all evento atmosferico, consolidamento di debiti finanziari a breve termine, finanziamento del circolante). A titolo esemplificativo e non esaustivo: in caso di investimenti realizzati, fatture pagate e/o da pagare; in caso di investimenti da realizzare, preventivi di spesa; in caso di consolidamento debiti finanziari a breve termine, estratto conto della posizione da consolidare; in caso di anticipo su fatture, fatture non incassate; in caso di finanziamento scorte, fatture relative ai beni acquistati. Non è richiesta alcuna documentazione a supporto della finalità dichiarata in caso di operazioni per liquidità pura con scadenza inferiore ai 18 mesi. Condizioni del finanziamento Le banche che erogano il finanziamento applicano le migliori condizioni di mercato in relazione alla forma tecnica, alla durata ed alle caratteristiche dell operazione. L istruttoria bancaria è a costo zero per l impresa. Garanzia Agevolazione In caso di operatività in forma di garanzia individuale, BIL rilascia garanzia in misura pari al 60% del finanziamento concesso, ovvero in misura inferiore in caso di modifica delle Disposizioni Operative del FCG. A fronte della garanzia rilasciata da BIL è richiesta controgaranzia del FCG, in misura pari all 80% dell importo garantito, ovvero in misura diversa in caso di modifica delle Disposizioni Operative del FCG. In caso di mancato ottenimento della controgaranzia del FCG, BIL non rilascia garanzia. L importo massimo garantito per singola impresa ai fini dell ammissibilità alla controgaranzia è pari, comunque, a 1,5 milioni di Euro. In caso di operatività in forma di garanzia di portafoglio, BIL rilascia garanzia in misura pari all 80% entro il massimale di portafoglio fissato in convenzione. La garanzia è rilasciata da Banca Impresa Lazio entro i limiti della disponibilità del Fondo Neve. La garanzia è erogata a costo zero per l impresa. L agevolazione è concessa in regime de minimis, ai sensi del Regolamento (CE) 1998/2006 pubblicato nella G.U.U.E. L 379 del 28 dicembre 2006 (il Regolamento 1998 ), sotto forma di garanzia a costo zero. 4

5 L intervento è compatibile con altre tipologie di aiuto ma non sovrapponibile e non è concedibile a fronte di danni già coperti da rimborsi assicurativi. Le imprese interessate, in possesso dei requisiti e operanti in settori non esclusi dall'ambito di applicazione del suddetto Regolamento 1998, dovranno dichiarare gli aiuti "de minimis" ricevuti nell'esercizio in corso e nei due esercizi precedenti. Banche convenzionate Procedura di presentazione delle domande L iniziativa è aperta a tutte le banche convenzionate con BIL per l ordinaria operatività del Fondo art. 20. Il convenzionamento è aperto ad ulteriori banche. Le imprese interessate devono presentare domanda, a partire dalle ore 9.00 del 10 giorno successivo alla pubblicazione del presente bando ed entro le ore 12 del 31/07/2012, salvo esaurimento fondi, compilando il modulo on-line all indirizzo: Ricevuto il messaggio di conferma on-line (che deve essere stampato e allegato alla documentazione da presentare), l impresa, entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda elettronica, si reca presso l agenzia della banca che ha indicato nella domanda elettronica, consegnando i moduli per la richiesta di garanzia, sottoscritti e corredati di tutta la documentazione di seguito indicata, e presenta richiesta di finanziamento. La banca contatta BIL a mezzo posta elettronica per: - verificare che l impresa abbia presentato domanda elettronica e che sia in elenco entro i limiti di capienza del Fondo; - ottenere una indicazione di pre-fattibilità in relazione all ammissibilità alla controgaranzia del FCG, tranne nel caso in cui la banca indicata dall impresa adotti il modello operativo di garanzia di portafoglio, e/o se previsto dalla convenzione che regola i rapporti fra BIL e la banca il rating dell impresa; a tal fine la banca invia a BIL copia degli ultimi due bilanci approvati e depositati o, in alternativa, il modello Unico relativo all ultimo anno ed al precedente, nonché una situazione contabile aggiornata. Banca Impresa Lazio si riserva di sospendere la valutazione nell attesa che venga prodotto il bilancio approvato e depositato relativo all ultimo esercizio appena concluso. Ottenuto riscontro positivo, la banca richiede all impresa di completare la documentazione consegnando la perizia giurata ove non fosse già consegnata ed inoltra la richiesta di garanzia a BIL corredata di tutta la documentazione prevista. Istruttoria Sulla base della documentazione inviata dalla banca, BIL effettua la propria istruttoria e: - definisce l ammontare massimo del finanziamento, specificando la quota a fronte di spese ammissibili; - definisce l importo dell ESL, calcolato ai sensi del Regolamento 1998; - delibera l ammissibilità alla garanzia; - presenta richiesta di controgaranzia al FCG, tranne nel caso in cui la banca indicata dall impresa adotti il modello operativo di garanzia di portafoglio. Nel contempo, la banca effettua la propria istruttoria e formalizza la delibera, 5

6 Completato con esito positivo l iter istruttorio - comprensivo dell acquisizione delle necessarie dichiarazioni da parte delle imprese in relazione agli aiuti ricevuti, alla luce delle norme applicabili e, in particolare del Regolamento e la formalizzazione delle delibere di finanziamento, garanzia e controgaranzia (tranne nel caso un cui la banca indicata dall impresa adotti il modello operativo della garanzia di portafoglio), BIL rilascia garanzia e la banca eroga il finanziamento dandone comunicazione a BIL. La banca dovrà verificare, al momento dell'erogazione, tramite il più opportuno controllo documentale e con la dovuta diligenza professionale, che l effettivo utilizzo del credito finanziato sia conforme alle finalità dichiarate all atto di presentazione della richiesta di ammissione al beneficio della garanzia a valere sul Fondo Neve. In caso di fatture non pagate e quietanzate, o da pagare, l impresa dovrà fornire alla banca quanto necessario per consentirle di pagare direttamente il fornitore. Si precisa inoltre che: - la valutazione del merito di credito ai fini del rilascio della garanzia e della controgaranzia del FCG sarà effettuato ad insindacabile giudizio di BIL; - la valutazione del merito di credito ai fini dell erogazione del finanziamento garantito sarà effettuata ad insindacabile giudizio della banca scelta dall impresa; - in caso di mancato rilascio della controgaranzia del FCG, la richiesta di garanzia sarà deliberata negativamente. Documentazione essenziale da presentare in banca L impresa deve presentare in banca: 1. la documentazione prevista per l accesso al Fondo art. 20: - Il modulo richiesta della garanzia corredato di tutti gli allegati: o A/1 Richiesta di ammissione al Fondo Art. 20 o A/2 Dichiarazioni per autocertificazione o A/3 Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà o A/4 Informativa ai sensi dell art. 13 D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali o A/5 Dichiarazione sul cumulo degli Aiuti di Stato Sia il modulo che gli allegati sopra indicati sono disponibili sul sito di Banca Impresa Lazio - Il business plan predisposto dall impresa, contenente i seguenti elementi minimi: o descrizione della strategia di sviluppo della società; o budget economico-finanziario per l anno in corso ed il successivo; - Gli ultimi due bilanci di esercizio (nel caso in cui l impresa sia una società, i bilanci dovranno essere stati approvati dall assemblea dei soci) e, nel caso siano stati predisposti, gli ultimi due bilanci consolidati del gruppo di appartenenza. Qualora l impresa sia esentata dall obbligo 6

7 di redazione del bilancio, essa dovrà presentare documentazione contabile equipollente relativa agli ultimi due esercizi; - Copia del documento di identità del legale rappresentante dell impresa; - Ogni altro documento ritenuto utile nell ambito dell iter valutativo del merito creditizio e/o per la presentazione della richiesta di controgaranzia secondo le modalità di cui al C BIS della Parte VI delle Disposizioni Operative Ammissione all intervento del Fondo delle operazioni finanziare di importo ridotto non assistite da altre garanzie diverse dalle garanzie concesse dai Confidi e dagli Altri fondi di garanzia. 2. la documentazione aggiuntiva per l accesso al Fondo Neve: - copia del messaggio automatico di conferma ricezione della prenotazione telematica; - una breve relazione che illustri i danni subiti ed i costi sostenuti e/o da sostenere a copertura degli stessi; - materiale fotografico attestante il danno legato alle nevicate del febbraio 2012, ove disponibile; - una perizia giurata sulla quantificazione dei danni subiti dall'impresa a seguito dell'evento eccezionale rappresentato dalle nevicate di febbraio 2012 redatta da un tecnico abilitato e iscritto all albo, in caso di richieste a fronte di costi complessivamente superiori a 40 mila euro; - Documentazione a supporto dei costi a fronte dei danni subiti: o I costi già sostenuti al momento della presentazione della domanda devono essere documentati da fatture pagate e quietanzate o da pagare; in quest ultimo caso, se la fattura risulterà non pagata al momento dell erogazione del finanziamento, l impresa autorizza la banca che dovrà pagare direttamente il fornitore. o I costi non ancora sostenuti al momento della presentazione della domanda devono essere documentati da appositi preventivi di spesa. Se le relative fatture risulteranno non pagate al momento dell erogazione del finanziamento, l impresa autorizza la banca che dovrà pagare direttamente il fornitore. - Il modulo specifico previsto per il Fondo Neve (Allegato A/3 Fondo Neve ), disponibile sul sito di Banca Impresa Lazio. Tutta la documentazione deve essere consegnata in banca entro 10 giorni lavorativi successivi alla data di presentazione della domanda elettronica, ad eccezione della perizia giurata che potrà essere consegnata in un secondo momento, avuta conferma che la domanda elettronica sia in elenco entro i limiti di capienza del Fondo Sarà cura della banca trasmettere a BIL detta documentazione. Risorse disponibili Le risorse disponibili nel Fondo Neve, pari a 3 milioni di Euro, consentono a BIL di 7

8 rilasciare garanzia su finanziamenti per un importo massimo complessivo di 30 milioni di Euro. L importo effettivo dei finanziamenti che potranno essere garantiti sarà funzione della ripartizione delle richieste fra banche convenzionate con modalità di garanzia individuale e banche convenzionate con modalità di garanzia di portafoglio, nonché dalla presenza di richieste provenienti da imprese a prevalente partecipazione femminile. L attribuzione delle risorse avverrà in proporzione alle richieste pervenute, nell ordine di arrivo delle domande elettroniche, segregando le risorse a fronte di richieste relative a banche convenzionate con modalità di garanzia di portafoglio; tali risorse confluiranno nelle risorse relative allo specifico portafoglio, composto anche da finanziamenti garantiti a valere sul Fondo art. 20 al di fuori della riserva del Fondo Neve. 8

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