Regolamento Tariffario dei servizi educativi: Asili Nido, Piccoli&Grandi, giochi serali, centri ricreativi estivi

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1 Regolamento Tariffario dei servizi educativi: Asili Nido, Piccoli&Grandi, giochi serali, centri ricreativi estivi Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.58 del In vigore dal I Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza, 20

2 A cura del settore Servizi educativi 2/9

3 INDICE Titolo I Determinazione delle tariffe Art. 1 Oggetto... 4 Art. 2 Aggiornamento tariffario... 4 Art. 3 Tariffe e soglie I.S.E.E Art. 4 Determinazione del nucleo familiare ai fini I.S.E.E Art. 5 Riduzioni tariffarie... 5 Art. 6 Revisione delle tariffe... 5 Art. 7 Modalità di pagamento... 5 Titolo II Iscrizioni ai Servizi Art. 8 Domanda di iscrizione... 6 Art. 9 Criteri per la formazione di graduatorie per l accesso ai Centri ricreativi estivi... 6 Art. 10 Criteri per la formazione di graduatorie per l accesso al servizio di Prescuola e Giochi serali... 7 Art. 11 Rinuncia nel corso del mese... 8 Art. 12 Assenza prolungata dal servizio... 8 Titolo III Rimborsi e sgravi Art. 13 Tariffe Agevolate e Sociali... 8 Art. 14 Mancata erogazione dei servizi... 8 Titolo IV Recupero dei crediti Art. 15 Ruoli di riscossione coattiva... 9 Titolo V Disposizioni finali e abrogazioni Art. 16 Entrata in vigore e decorrenza di efficacia... 9 Art. 17 Norme abrogate... 9 Art. 18 Norme di rinvio /9

4 Titolo I - Determinazione delle tariffe Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento contiene le disposizioni in materia di tariffe dei seguenti servizi del Settore Servizi educativi: Asili Nido, Asili Nido estivi, Piccoli & Grandi, Prescuola - Giochi serali, Centri Ricreativi Estivi ( C.R.E. ). Art. 2 Aggiornamento tariffario 1. Le tariffe dei servizi indicate all art. 1 e le fasce I.S.E.E, come determinate nell allegata tabella Tariffe dei servizi educativi, sono aggiornate annualmente. 2. Il parametro di riferimento per l aggiornamento tariffario è il valore ISTAT dell indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell Unione Europea (IPCA) risultante al 31 dicembre di ogni anno. 3. La Giunta Comunale provvede con proprio atto alle modifiche tariffarie che non comportino l automatico aggiornamento indicato al comma 2. Art. 3 Tariffe e soglie I.S.E.E. 1. Le tariffe dei servizi Asili Nido, Asili nido estivi, e C.R.E. sono determinate, in relazione al reddito e al tempo di utilizzo dei servizi, come da tabella allegata. 2. Le tariffe dei Servizi Prescuola, Giochi serali sono determinate su base mensile, come da tabella allegata. La tariffa del servizio Piccoli & Grandi è determinata su base annua come da tabella allegata. 3. Per ottenere la retta inferiore a quella massima per i servizi di cui al punto1) deve essere consegnata ladichiarazione sostitutiva unica (ISEE) dei componenti il nucleo familiare anagrafico riferita ai redditi dell anno precedente. Per gli asili nido la certificazione ISEE va presentata entro il primo giorno di frequenza. Nel caso in cui la certificazione ISEE non rispecchi più la reale situazione economica della famiglia è possibile la produzione dell ISEE Istantaneo, secondo quanto disciplinato dalla delibera del Consiglio comunale n. 37 del 9 luglio In caso di presentazione dell attestazione ISEE successivamente all assegnazione della tariffa, la nuova retta decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione dell attestazione stessa. Art. 4 Determinazione del nucleo familiare ai fini I.S.E.E. 1. La determinazione del nucleo familiare di riferimento per l applicazione dell I.S.E.E. è effettuata tenendo conto del richiedente la prestazione agevolata, dei componenti la famiglia anagrafica e dei soggetti considerati a suo carico ai fini IRPEF, ai sensi della 4/9

5 normativa vigente. Concorrono alla determinazione della fascia ISEE di riferimento i redditi di entrambi genitori anche se non conviventi o residenti in Comuni diversi. Art. 5 Riduzioni tariffarie 1. In caso di frequenza contemporanea di due o più figli ai soli servizi di Asili Nido - compresi Asili Nido estivi si applicano le seguenti riduzioni della tariffa annuale ad eccezione che per le tariffe sociali: asilo nido Figlio Tariffa 1 Intera 2 ed - 50% altri Art. 6 Revisione delle tariffe 1. Qualsiasi revisione della quota assegnata decorre dal mese successivo di presentazione della relativa richiesta. La richiesta di revisione della tariffa assegnata deve essere corredata dal modello ISEE dei componenti il nucleo familiare anagrafico riferita ai redditi dell anno precedente. 2. Il Settore Servizi educativi, su richiesta dell'utente o autonomamente con verifiche a campione, può procedere alla revisione della tariffa assegnata in caso di mutamenti delle condizioni familiari ed economiche del richiedente. 3. Per il Servizio asili Nido, in caso di trasferimento in altro Comune di un bambino già inserito, verrà applicata la retta massima a partire dalla data corrispondente al cambio di residenza. Art. 7 Modalità di pagamento 1. Il pagamento della tariffa annuale dei servizio Asili Nido è rateizzato, da settembre a giugno di ogni anno scolastico, in 10 mensilità di pari importo. Nel caso di primo inserimento l importo della prima rata mensile viene contabilizzato in base alla quota giornaliera effettuando il calcolo a partire dal primo giorno di inserimento. La quota giornaliera è calcolata dividendo la retta mensile per venti. Nel caso di un inserimento che comporti un numero totale di giorni superiore o pari a 20 la retta applicata sarà quella mensile. 5/9

6 Il periodo di inserimento al Nido è considerato parte integrante del servizio pertanto non sono previste riduzioni della quota anche se la presenza del bambino dovesse essere limitata a poche ore giornaliere. La retta mensile e le quote giornaliere per tempo di frequenza sono riportate nella allegata tabella. 2. Il pagamento del servizio Asili nido estivi avviene attraverso il versamento di una quota fissa di iscrizione anticipata e la successiva corresponsione della quota mensile o quindicinale. 3. Il pagamento dei servizi Prescuola e Giochi serali avviene attraverso il versamento di una quota fissa di iscrizione anticipata e la successiva corresponsione della tariffa annuale rateizzata da ottobre a maggio di ogni anno scolastico, in 8 mensilità. 4. Il pagamento del servizio C.R.E. avviene attraverso il versamento anticipato della quota corrispondente al numero di settimane di servizio richiesto, da effettuarsi entro una settimana dalla conferma dell avvenuta iscrizione da parte dell ufficio Diritto allo studio. La prova dell avvenuto pagamento andrà prodotta per confermare l iscrizione; nel caso di mancato rispetto delle precedenti indicazioni l utente non avrà diritto alla conservazione del posto. Solo nel caso di gravi e documentate situazioni di disagio economico potrà essere valutata dagli uffici una dilazione del pagamento, che dovrà comunque avvenire prima della fruizione del servizio. In caso di mancata frequenza del servizio la quota versata anticipatamente verrà rimborsata solo in presenza di gravi e documentate motivazioni. 5. Il pagamento del servizio Piccoli e Grandi avviene in due rate quadrimestrali anticipate, nei mesi di ottobre e febbraio. Titolo II - Iscrizioni ai servizi Art. 8 Domanda d iscrizione 1. La domanda di iscrizione ai servizi deve essere presentata agli uffici competenti, nei periodi definiti annualmente dalla amministrazione comunale, e dovrà essere corredata, se richiesto, dalla dichiarazione I.S.E.E. indicata all art.3. Le modalità e i periodi di presentazione delle domande per l iscrizione ai servizi, saranno adeguatamente pubblicizzate dalla amministrazione comunale. Art. 9 Criteri per la formazione di graduatorie per l accesso ai Centri ricreativi estivi. 1. Ogni utente potrà formulare domanda di partecipazione ad un solo centro estivo, potrà comunque indicare la disponibilità, nell eventualità rimanesse escluso dal Centro prescelto, alla frequenza di un Centro diverso. In caso di domande superiori ai posti disponibili verranno formulate delle graduatorie per l accesso ai Centri ricreativi estivi, secondo i criteri di seguito descritti. Le graduatorie verranno formulate per singolo Centro. I criteri di precedenza nella formulazione delle graduatorie sono i seguenti: 6/9

7 FASCIA A: utenti residenti nel Comune di Sesto San Giovanni. 1) utenti segnalati da relazione scritta dei servizi sociali entro i termini della presentazione della domanda; 2) utenti con entrambi i genitori lavoratori (od il solo genitore presente nel nucleo famigliare); 3) utenti con minor reddito da comprovare con la presentazione di certificazione ISEE.* Nel caso gli utenti di cui al punto 2) dovessero superare il numero di posti disponibili per determinare la graduatoria si farà riferimento al criterio di cui al punto 3). Solo nel caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà allo scorrimento della graduatoria di cui alle fasce B e C. FASCIA B: utenti frequentanti scuole di Sesto San Giovanni ma non residenti All interno della fascia B valgono gli stessi criteri della fascia A FASCIA C: utenti non residenti e non frequentanti scuole di Sesto San Giovanni All interno della fascia C valgono gli stessi criteri delle fasce precedenti. Lo stato di lavoratore dei genitori andrà autocertificato ai sensi di legge compilando l apposito modulo. L Amministrazione Comunale procederà ad effettuare controlli a campione per verificare la veridicità di quanto dichiarato. Nei confronti di coloro che si fossero resi colpevoli di dichiarazione *La presentazione della certificazione ISEE non è obbligatoria, ma chi non dovesse presentarla andrà in coda alle graduatorie. Art. 10 Criteri per la formazione di graduatorie per l accesso ai servizio di Prescuola e Giochi serali. 1. In caso di domande superiori ai posti disponibili verranno formulate delle graduatorie per l accesso ai servizi di Prescuola e Giochi serali utilizzando gli stessi criteri individuati per le graduatorie di accesso ai C.R.E., ossia: 1) utenti segnalati da relazione scritta dei servizi sociali; 2) utenti con entrambi i genitori lavoratori (od il solo genitore presente nel nucleo famigliare); 3) utenti con minor reddito da comprovare con la presentazione di certificazione ISEE.* *La presentazione della certificazione ISEE non è obbligatoria, ma chi non dovesse presentarla andrà in coda alle graduatorie. 7/9

8 Art. 11 Rinuncia nel corso del mese 1. In caso di rinuncia ai servizi Prescuola e Giochi serali, il ritiro decorre dal mese successivo. La relativa richiesta va presentata ai competenti uffici del Settore Servizi educativi: la cessazione dall obbligo di pagamento della quota di frequenza ha effetto dal mese successivo a quello della rinuncia. Art. 12 Assenza prolungata dal servizio 1. Per gli Asili Nido è previsto uno sconto una volta all anno pari al 70% della retta mensile dovuta, in caso di assenza per malattia adeguatamente documentata e su specifica richiesta della famiglia. La malattia deve avere una durata non inferiore a 30 giorni consecutivi di calendario. La richiesta e la documentazione medica dovranno pervenire tempestivamente in modo da consentire di quantificare la riduzione sulla retta in emissione. Titolo III - Rimborsi e sgravi Art. 13 Tariffe Agevolate e Sociali 1. La richiesta di riduzione della tariffa o di sgravio di quote arretrate, per casi di grave disagio socioeconomico, è presentata al competente ufficio del Settore Servizi educativi dall interessato o dal Servizio sociale del Comune, completa della certificazione I.S.E.E. e di quant altro ritenuto necessario per illustrare la situazione familiare. 2. Il Settore Servizi Educativi, esaminata la richiesta avvalendosi eventualmente del parere del Servizio sociale o di rapporti informativi della Polizia Locale, può attribuire una tariffa agevolata e la sua decorrenza ovvero la quota di sgravio concessa. 3. Il Settore Servizi educativi, in ogni momento, può procedere alla verifica della sussistenza dei requisiti necessari per il mantenimento delle agevolazioni, anche con controlli a campione. 4. Le tariffe sociali per l anno 2013/2014 sono riconosciute alle situazioni che presentano una posizione I.S.E.E. minore o uguale a = euro annui; tale valore verrà annualmente aggiornato con i criteri di cui al precedente art.2). Art. 14 Mancata erogazione dei servizi 1. In caso di mancata erogazione del servizio Asili nido per una intera giornata o più giornate, per cause di forza maggiore, l importo da detrarre alla retta mensile è calcolato moltiplicando il valore della quota giornaliera corrispondente al tempo di frequenza richiesto e alla tariffa attribuita per il numero di giorni di mancato funzionamento. 2. In caso di parziale erogazione del servizio Asili Nido, per ogni entrata posticipata/uscita giornaliera anticipata, verranno detratte dalla tariffa mensile le ore di mancata prestazione. 8/9

9 I rimborsi per mancata erogazione del servizio, come sopra indicati, verranno detratti con l emissione dell ultima rata. Titolo IV - Recupero dei crediti Art. 15 Ruoli di riscossione coattiva 1. Per i casi di utenti inadempienti rispetto al pagamento delle quote dei servizi, il Settore Servizi educativi procederà, dopo aver effettuato adeguato sollecito, al recupero del credito, attraverso iscrizione a ruolo di riscossione coattiva come previsto dalle vigenti normative. Titolo V - Disposizioni finali ed abrogazioni Art. 16 Entrata in vigore e decorrenza di efficacia 1. Il presente regolamento entra in vigore quando diviene esecutiva la relativa deliberazione di approvazione. 2. Le relative disposizioni si applicano ed hanno effetto a decorrere dai Centri ricreativi estivi 2013 e successivamente dall inizio dell anno scolastico 2013/2014. Art. 17 Norme abrogate 1. Dalle date di decorrenza di efficacia del presente regolamento di cui all art.16 comma 2, sono abrogate tutte le rispettive disposizioni regolamentari precedentemente deliberate riguardanti i servizi di cui all articolo 1 del presente regolamento. Art. 18 Norme di rinvio 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento in materia di criteri unificati di valutazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, si applicano le disposizioni del D. Lgs. n.109/1998 e successive modifiche ed integrazioni. 9/9

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