Coordinamento Non Solo Asilo

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1 Alla Cortese Attenzione Sig.Prefetto di Torino Sig. Prefetto di Asti Sig. Prefetto di Alessandria Sig. Prefetto di Biella Sig. Prefetto di Vercelli Sig. Prefetto di Cuneo Sig. Prefetto di Verbano Cusio Ossola Sig. Prefetto di Novara Assessore alla Tutela della Salute e Sanità, Politiche Sociali e Politiche per la famiglia Sig. Sindaco di Torino Sig. Sindaco di Ivrea Sig. sindaco di Asti Sig. Sindaco di Alba Presidente ANCI Nazionale Presidente ANCI Piemonte Presidente U.P.I. Assessore Politiche attive di Cittadinanza Provincia di Torino Assessore al Lavoro e Formazione professionale Provincia di Torino UNHCR Italia

2 UNHCR Torino Servizio Centrale SPRAR Tavolo Asilo Nazionale Tavolo Rifugio Comune di Torino Forum PD Immigrazione Compagnia di San Paolo Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo CNCA Nazionale CNCA Piemonte Oggetto: Richiesta di ri-attivazione tavolo di co-progettazione regionale Il Coordinamento Non solo asilo, nato nel 2008 e formalizzato nel 2013, è costituito dai seguenti enti: Acmos, Associazione Soomaaliya Onlus, Crescere Insieme, Casa di Carità, CCM, CISV, Cooperativa Alice, Cooperativa Orso, Engim Piemonte, Gruppo Abele, Mary Poppins cooperativa sociale, Mosaico - azione per i rifugiati, Piam, Società San Vincenzo de Paoli Torino, Ufficio Pastorale Migranti Torino, Migrantes Regionale... Dopo aver condotto un'analisi dell'esistente, ha ritenuto importante attivarsi perché l offerta di posti di accoglienza sia a livello nazionale (sistema SPRAR con disponibilità di circa 3000 posti) che a livello locale Torinese (circa 200 posti aggiuntivi creati negli anni

3 dal Comune di Torino in collaborazione con alcune associazioni del Territorio, grazie al fondo città metropolitane) per i richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, era insufficiente rispetto alle richieste di accoglienza di queste persone; la presenza di lunghe liste di attesa per l'accesso alle strutture dello SPRAR e l'occupazione di numerosi stabili vuoti nelle diverse città italiane erano e sono indicativi dell'inadeguatezza di un sistema che generava e continua a generare esclusione. Per fronteggiare tale carenza, il Coordinamento Non solo asilo si è messo in gioco sia individuando risorse ancora non utilizzate (Fondi Europei, risorse di Fondazioni) sia cercando di creare sinergie tra fondi che rischiavano di disperdersi in tante azioni non collegate (fondi provinciali e regionali a favore di persone migranti o borse lavoro) sia agendo a livello territoriale più ampio, comprendente l'intera regione Piemonte; in quest'ottica si sono sostenute progettualità mirate all'inserimento ed all'integrazione di persone con lo status di rifugiato/protezione internazionale nei diversi territori, cercando di abbinare le caratteristiche delle persone con quelle dei territori. E' utile precisare che il Coordinamento Non solo asilo non gestisce direttamente ne fondi ne progetti ma sostiene gli enti aderenti che attivano progettualità condivise. ( come esplicitato nella Carta dei Valori ) Un importante strumento di lavoro è stato in questi anni il tavolo di co progettazione

4 regionale, istituito nel 2009 e coordinato dalla Regione, la cui realizzazione è stata sollecitata dal Coordinamento Non solo asilo che ha ritenuto e continua a ritenere indispensabile un luogo di dialogo e confronto fra istituzioni Pubbliche (Comune, Provincia, Regione, Prefettura), UNHCR e realtà del Privato sociale che cooperino per l'integrazione dei rifugiati nel tessuto locale, sociale e lavorativo. Il tavolo si è riunito con regolarità dal febbraio 2009 all ottobre 2012; successivamente questa buona pratica è stata interrotta, mentre è stato attivato un tavolo presso la Prefettura di Torino con il compito di gestire la chiusura dell'e.n.a. A fronte di quanto indicato nella Circolare del Ministero dell'interno del 12/12/ Il Documento prevede altresì che a livello territoriale le attività di coordinamento e monitoraggio degli interventi siano affidati a Tavoli di coordinamento regionali. In sede di Tavolo di coordinamento nazionale è stato stabilito che a presiedere il Tavolo di coordinamento regionale sia il Prefetto della provincia capoluogo di regione e che vi partecipano il Soggetto attuatore regionale, Rappresentanti della Regione, delle Province, dei Comuni interessati, dell'anci regionale, delle Prefetture e delle Questure coinvolte. Per la componente regionale deve essere garantito sia il presidio delle competenze relative alle politiche sociali sia di quelle del lavoro e della formazione. I tavoli, potranno, in relazione ai temi affrontati, essere integrati con ulteriori soggetti (ad esempio Organizzazione internazionale di tutela, quali l'unhc,. OIM, rappresentanze dei soggetti gestori o di specifiche realtà territoriali operanti nel settore)

5 e del 18 febbraio Tavoli di coordinamento regionale: è emerso che solo in alcune Regioni sono stati insediati. Al riguardo si ritiene di evidenziare che l'attivazione di detti Tavoli scaturisce da un preciso impegno assunto in sede di Conferenza unificata per facilitare il passaggio all'ordinaria gestione e gli stessi sono sede di confronto e di uniformità di indirizzo alla quale partecipano tutti i responsabili a vario titolo coinvolti. Pertanto si invitano le SS.LL. A dare seguito al predetto adempimento ove nel frattempo non provveduto. Il Coordinamento Non solo asilo avanza formale richiesta di riattivazione del tavolo di co-progettazione regionale, ritenendo fondamentale dare seguito ad una buona pratica attivata dalla Regione già da anni. La Presidente Torino 9 maggio 2013 Mariacristina Molfetta Per un cortese riscontro, si prega di contattare il Cordinamento Non solo asilo al seguente indirizzo mail:

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