La città come un libro aperto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La città come un libro aperto"

Transcript

1 Autorizzazione Tribunale di Pesaro n.3 del 26/4/964 Poste Italiane - Tariffa pagata Pubblicità diretta non indirizzata DCO/DCI PS Aut. n.3 del 24/2/3 Alle famiglie Speciale seconda edizione Bilancio Sociale La città come un libro aperto Documento di sintesi. La versione integrale del Bilancio Sociale 25 è scaricabile dal sito del Comune di Pesaro Bilancio sociale 25. Per un analisi pubblica delle politiche dell amministrazione e dell impiego delle risorse comunali.

2 Bilancio sociale, uno strumento di democrazia e trasparenza Per la seconda volta, il comune di Pesaro pubblica Il Bilancio sociale: uno strumento di democrazia e trasparenza amministrativa che ci permette di rendere conto annualmente della responsabilità politica che ci siamo dati e di come tale responsabilità si è tradotta in azioni, attività e risultati concretamente verificabili. L aver consolidato questa iniziativa significa mantenere l impegno di coinvolgere i cittadini, singoli e associati, nell attività di governo della cosa pubblica partendo dal pieno riconoscimento del diritto alla massima fruibilità delle informazioni che riguardano l amministrazione della città: informazioni e conoscenze indispensabili per valutare le scelte fatte, in relazione alle ricadute sociali che da esse derivano. Ed è proprio partendo dal Bilancio sociale che nei prossimi mesi apriremo una nuova fase di coinvolgimento della città in tutte le sue espressioni allo scopo di aprire un confronto su alcuni progetti strategici per l amministrazione. Un dialogo aperto che ci consentirà di condividere scelte importanti per Pesaro con l obiettivo di accrescere il benessere e la qualità della vita di una comunità che sempre di più si trova a misurarsi con le sollecitazioni e le trasformazioni del nostro tempo. Il sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli Confronto aperto con la città Questa seconda edizione del Bilancio sociale è il risultato della collaborazione di ogni area e servizio della struttura comunale che grazie al lavoro di rendicontazione ha l opportunità di impegnarsi per una sempre maggiore efficienza del funzionamento complessivo della macchina comunale. In questo senso il Bilancio sociale si inserisce all interno del sistema di programmazione e controllo e consente di verificare fase dopo fase l impegno economico delle azioni pianificate a breve, medio e lungo periodo, facendo emergere in dettaglio il quadro dell operato dell amministrazione. Il Bilancio sociale rappresenta per il comune di Pesaro anche l occasione per rafforzare una lunga e solida tradizione di partecipazione rispetto alla quale diventa sempre più strategico rendere conto ai cittadini e alle componenti sociali della corrispondenza tra le azioni intraprese, i risultati raggiunti e le risorse finanziarie che vengono ormai prelevate in misura sempre crescente dal territorio. Tre gli elementi di novità del Bilancio sociale 25: la sostanziale apertura al confronto con la città avviata con i rappresentanti delle famiglie degli utenti dei centri diurni e residenziali per l handicap, gli educatori e i rappresentanti delle cooperative che gestiscono il servizio (collaborazione che presto verrà estesa ad altri ambiti); la positiva risposta che fa seguito alla richiesta del Consiglio comunale di avere una rendicontazione delle attività e dei risultati delle società partecipate pubblico-private che, pur rappresentando una parte importante della realtà comunale, non trova adeguata rilevazione nel rendiconto della gestione; infine l obiettività dei dati che trovano conferma nella certificazione dell organo di revisione economico-finanziario che riconosce piena dignità a questo strumento volontario di trasparenza amministrativa e ne avvalora significativamente l esperienza. L assessore al Bilancio, Sabrina Pecchia 3

3 Indice Capitolo Linee guida 7 I presupposti politici, tecnici, amministrativi per la composizione del Bilancio sociale Non solo numeri (il metodo adottato) 7 Valori e principi ispiratori 7 Obiettivi strategici e azioni prioritarie 8 Stabilizzare il personale, valorizzare le risorse umane (composizione dell organizzazione comunale) Dal programma di governo alle scelte di bilancio Capitolo 2 Aree di rendicontazione per opere, progetti e servizi 5 Dai programmi ai risultati Area Organizzazione del territorio 5 PROGRAMMA URBANISTICA 5 PROGRAMMA NUOVE OPERE 7 PROGRAMMA MANUTENZIONI 9 PROGRAMMA AMBIENTE 2 Area Benessere sociale 24 PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI 24 PROGRAMMA POLITICHE EDUCATIVE 3 PROGRAMMA POLITICHE PER LA CULTURA E PER LO SPORT 32 PROGRAMMA SICUREZZA URBANA 36 Area Promozione del territorio e Sviluppo economico 37 PROGRAMMA TURISMO E GRANDI EVENTI 37 PROGRAMMA FORMAZIONE UNIVERSITARIA 37 PROGRAMMA ATTIVITÀ COMMERCIALI 37 PROGRAMMA SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE 38 PROGRAMMA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 38 PROGRAMMA SPORTELLO EUROPA E GEMELLAGGI 39 Area Attività decentrata alle Circoscrizioni 39 Capitolo 3 I portatori di interesse 4 Interlocutori e destinatari delle politiche comunali 5

4 Capitolo Linee guida I presupposti politici, tecnici, amministrativi per la composizione del Bilancio sociale 6 Non solo numeri (il metodo adottato) La metodologia che ha portato alla redazione del Bilancio sociale è stata elaborata dall Agenzia per l innovazione nell amministrazione e nei servizi pubblici locali con il concorso di Legautonomie. Tale impostazione trova i suoi principali riferimenti nei principi elaborati dal Gruppo di studio sul Bilancio sociale, rivisitati e corretti sulla base degli esiti della sperimentazione avviata da alcuni anni con il comune di Pesaro, ai fini di una sua più funzionale e specifica applicazione al settore pubblico locale. Il Bilancio sociale intende quindi dare conto dei risultati e degli effetti derivanti dalla propria assunzione di responsabilità politica e sociale per il governo della città. Intende esplicitare la connessione tra i bisogni individuati, le scelte effettuate, le risorse impiegate e i risultati ottenuti all interno di una cornice unitaria, collegando i dati economico-finanziari con: le politiche e gli obiettivi che hanno indirizzato programmi e interventi; i risultati finanziari e le realizzazioni materiali conseguiti espressi in termini di coerenza, efficienza, efficacia, qualità percepita, partecipazione, partnership pubbliche e private; i più rilevanti effetti che tali attività hanno sul benessere e sulla qualità della vita dei diversi interlocutori (famiglie, operatori economici, utenti dei servizi, personale dell amministrazione). Con la redazione del secondo Bilancio sociale il comune di Pesaro intende proseguire nella documentazione pubblica del lavoro intrapreso. La rendicontazione non può infatti significare la semplice giustificazione formale dell operato dell amministrazione, ma anche e soprattutto deve offrire dati concreti sull efficacia delle azioni intraprese, del grado di miglioramento dei servizi e dei benefici in generale prodotti. L importanza di dialogare con una pluralità di portatori di interesse (vedi capitolo 3) è dunque legata all esigenza di rendere più completo ed utile l attuale sistema di rendicontazione pubblico: sistema ancora poco orientato alla comunicazione interna ed esterna sugli obiettivi da raggiungere, sulle attività e i risultati conseguiti dall ente e dunque inadatto a leggere e rappresentare tutte le dimensioni e i significati dell azione amministrativa. Il processo di coinvolgimento già avviato con i portatori di interesse, che verrà ulteriormente e progressivamente esteso alle attività e ai progetti innovativi dell ente, ha permesso di stabilire un confronto duraturo e legittimato con i più significativi interlocutori interni ed esterni all ente, in linea con la consolidata e riconosciuta capacità di ascoltare e coinvolgere i cittadini nelle scelte di governo. Valori e principi ispiratori Missione e principi Il comune di Pesaro rappresenta la comunità che vive nel suo territorio, ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo civile, politico, economico e sociale, agendo sui fondamenti costitutivi dell identità con l obiettivo di: rappresentare tutti i suoi cittadini; tutelare e migliorare la qualità della loro vita; proteggere i cittadini più deboli e attenuarne gli svantaggi; promuovere lo sviluppo economico e la qualità del sistema locale; governare la trasformazione del territorio nell interesse comune. 7

5 Linee guida Linee guida I principali valori di riferimento ai quali il Comune si ispira definiscono Pesaro città della qualità identificata come: città equa, solidale e aperta che favorisce la tutela dei deboli, la partecipazione e la sussidiarietà; città dell educazione, della formazione, della valorizzazione del patrimonio e dell uso equilibrato delle risorse; città dello sviluppo sostenibile, dell innovazione, delle reti e della integrazione tra soggetti, territori e culture. I valori assunti come riferimento trovano la loro espressione nelle scelte che il comune di Pesaro fa quotidianamente e che sono ispirate a diversi e importanti principi: tutela e promozione dei diritti alla dignità e alla libertà delle persone, contrastando ogni forma di discriminazione, di esclusione e di deperimentodei legami di solidarietà primari; effettività del diritto dei cittadini al lavoro, alla salute, alla casa, all istruzione, a uguali opportunità formative e culturali; promozione della sicurezza sociale intesa come tutela dei minori, degli anziani, dei disabili e la loro piena integrazione; sostegno alla famiglia, riconoscendone il ruolo sociale; sostegno del ruolo educativo della città sia attraverso i servizi educativi sia attraverso l accesso dei bambini e dei giovani a tutte le opportunità culturali e formative; sostegno all integrazione tra culture e tradizioni diverse all interno della comunità, contribuendo ad affermare la convivenza civile, lo scambio e la solidarietà tra cittadini di nazionalità differenti; sostegno alla partecipazione come approccio in grado di valorizzare la ricca presenza di esperienze associative e di volontariato, di impegno dei cittadini, assumendo tali realtà come risorsa da coinvolgere e sostenere nei processi di governo; efficienza ed equità sia nel prelievo sia nell erogazione della spesa come condizioni di legittimazione dell intervento pubblico; sostegno della capacità dell ente di dotarsi di strumenti per la progettazione e l acquisizione di burocratici e sviluppando capacità innovative e manageriali; misurazione dell attività amministrativa e dei servizi come sistema di garanzie nei rapporti tra potere pubblico e cittadini; realizzazione di un equilibrato sviluppo economico governando la transizione verso un sistema produttivo di qualità; salvaguardia e potenziamento del patrimonio culturale di abilità, inventiva, capacità del sistema locale; valorizzazione anche in chiave innovativa delle risorse culturali sedimentate, del patrimonio ambientale, storico e artistico disponibile e del saper fare radicato nel tessuto cittadino; affermazione della questione ambientale come cardine dello sviluppo socio-economico e culturale e come condizione dello sviluppo sostenibile della città; tutela dell ambiente e sua valorizzazione, rispetto per la natura e gli animali, operando per rimuovere le cause di degrado e di inquinamento; sviluppo della capacità di cooperazione tra soggetti diversi, pubblici e privati, individuali e collettivi, tra diversi livelli di governo, per dare risposte coordinate e coerenti mobilitando ed integrando risorse pubbliche e private; sviluppo di alleanze e complementarietà tra territori e tra città per consentire di affrontare le sfide del cambiamento, offrendo alla città occasioni per renderle capaci di rispondere alle sfide della globalizzazione. Manutenzione della città e governo del territorio Tra i progetti e le attività di questa azione in primo piano sono poste le manutenzioni che giustamente attraggono l attenzione dei cittadini e rappresentano una delle carte di identità della città. Siamo convinti infatti che la manutenzione programmata e puntuale delle strade, unita alla cura dell arredo urbano, dell illuminazione, della cura del verde e della preservazione e tutela dei beni storici, artistici e monumentali sono obiettivi che evidenziano immediatamente la nostra attenzione per la città e per la sua vivibilità. Queste le azioni prioritarie individuate dalla giunta: realizzazione dell apertura del secondo lotto della strada interquartieri; conclusione della procedura per la scelta del global service a cui affidare la manutenzione delle strade a partire dal gennaio 27. direzione si colloca l impegno di potenziare ulteriormente le politiche ambientali e di promozione dello sviluppo sostenibile che rappresentano anch esse una sicura garanzia per la promozione del benessere e per la prevenzione contro malattie sempre più diffuse. Queste le azioni prioritarie individuate dalla giunta: revisione delle offerte dei servizi formativi, dei criteri di accesso e delle tariffe applicate al fine di agevolare lavoratori atipici e famiglie numerose; avvio di sperimentazioni di gestione associata di servizi sociali ed educativi a livello di ambito territoriale; definizione di un sistema strutturato capace di produrre informazioni necessarie a far svolgere l attività di indirizzo e di controllo delle società partecipate; stesura e approvazione del regolamento del verde urbano. Salute e benessere Mobilità sostenibile Sostenere politiche per la salute significa in primo Il comune di Pesaro intende dar forza ad un progetto luogo collaborare alla programmazione degli di mobilità che si faccia carico dei problemi interventi, monitorare i servizi sanitari, integrare i di sostenibilità ponendo mano a politiche territoriali servizi socio-sanitari. Ciò chiama in causa innanzitutto integrate ed efficaci che sappiano innanzitut- una cooperazione stabile con il Servizio to riorientare la domanda a favore del trasporto Sanitario Nazionale. In questa direzione riteniamo collettivo e per migliorare le condizioni di qualità prioritario un forte impegno sull integrazione funzionale sociale ed ambientale della mobilità urbana. tra gli ospedali di Pesaro e Fano e di sol- Il comune intende agire in questa direzione defi- lecitare ogni azione volta a ridurre i tempi di attesa nendo nuovi piani per traffico e mobilità, esten- nelle prenotazioni di esami e di terapie. dendo la rete delle piste ciclabili, definendo un Eserciteremo la nostra pressione in ogni sede piano di sistemazione dei marciapiedi, introducendo opportuna per sollecitare la conclusione dei lavori sistemi volti a moderare la velocità, esten- per realizzare i reparti di radioterapia e di emergenzamentando dendo le aree pedonali, controllando e regola- gli accessi al centro storico, creando Siamo già direttamente coinvolti unitamente alla parcheggi pertinenziali per i residenti nella ZTL Regione e all Università Politecnica delle Marche (Zona a Traffico Limitato), creando soste a rotazione Obiettivi strategici e azioni prioritarie e parcheggi scambiatori e definendo un siste- nella realizzazione del corso di laurea infermieristica e lavoriamo per avere a Pesaro altre specialità ma integrato provinciale di Trasporto Pubblico universitarie legate alla sanità. Locale. Ecco quindi le azioni prioritarie e strategiche per E infine nostra intenzione riallacciare i rapporti Queste le azioni prioritarie individuate dalla giunta: l ente sulle quali convergono l impegno politico con il ministero competente con l obiettivo di sviluppare degli amministratori e quello tecnico dell intera la possibilità di utilizzo dell area delle realizzazione della nuova disciplina della Zona a struttura comunale. Facendo perno su logiche di caserme quale luogo di espansione del nostro Traffico Limitato e approvazione del relativo Piano programmazione e di coinvolgimento delle forze ospedale. particolareggiato; e dei soggetti attivi della città, possiamo individuare Lavorare per la salute significa soprattutto contri- completamento dei percorsi ciclabili previsti nel quattro tipologie di azioni. risorse e finanziamenti abbandonando approcci buire al miglioramento degli stili di vita: in questa Piano urbano delle piste ciclabili. 8 9

6 Linee guida Linee guida Sostegno allo sviluppo e alle infrastrutture del territorio Per vincere la sfida della globalizzazione è necessario qualificare il nostro distretto produttivo. Il compito che compete all ente locale è quello di agevolare e valorizzare tale qualificazione che può sostenere un nuovo e significativo ciclo di sviluppo economico e sociale. Le opere da concretizzare e che richiedono tutto il nostro impegno sono la realizzazione del collegamento dell area di Villa San Martino al depuratore; la progettazione del potabilizzatore a Borgo Santa Maria; il collegamento Pesaro / Fano; l ampliamento del porto; il collegamento di Pesaro Nord con il casello autostradale; la bretella di collegamento tra la Montelabbatese e la Strada Montefeltro; la realizzazione di una centrale di cogenerazione e teleriscaldamento con effetti di risparmio energetico e riduzione delle emissioni in atmosfera; il cablaggio rete ADSL e fibra ottica della città; la realizzazione di nuovi impianti sportivi che possono indurre anche effetti positivi sulle presenze turistiche; il recupero dei palazzi storici comunali e di Rocca Costanza e la realizzazione del Polo universitario e tecnologico Categorie 22 al Campus Scolastico. A 3,54 Queste le azioni prio- B 3,29 ritarie individuate dalla giunta: attivazione delle risorse disponibili e delle sinergie con soggetti pubblici e privati per realizzare il parco formativo tecnologico nell area del Campus scolastico; completamento di tutte le procedure e degli atti necessari per affidare la gestione dei mercati e delle fiere alla Pesaro Parcheggi unitamente alla realizzazione C D Posizioni organizzative Dirigenti Segretario Totale complessivo A B C D Posizioni organizzative Dirigenti Segretario Totale complessivo Le politiche di inserimento di nuovo personale sono state fortemente condizionate dai vincoli di spesa riferiti alla normativa in essere; il personale in uscita è stato solo in parte sostituito. Nello specifico nel 25 sono stati assunti con riferimento alla normativa relativa alle categorie svantaggiate, persone in categoria A a tempo parziale con funzioni di agente tecnico commesso per un totale equivalente a 5,5 unità. Il rimanente personale è stato inserito attraverso mobilità (4 persone) e attingendo a graduatorie di precedenti selezioni. L andamento complessivo della composizione del personale per tipologia di lavoro che emerge dalla tabella evidenzia, a fronte di una progressiva riduzione del numero di dipendenti a tempo indeterminato, un graduale aumento delle tipologie di rapporto di lavoro flessibile presenti nell ente. In particolare si è ricorso all utilizzo del personale a tempo determinato per sopperire alle necessità di personale in servizi di particolare flessibilità organizzativa quali la polizia municipale e i servizi edudella nuova area mercato del San Decenzio. Precisiamo che le azioni considerate prioritarie dalla giunta comunale costituiscono il concreto impegno della struttura amministrativa alla loro realizzazione, rendendo i dirigenti di ogni settore responsabili e valutabili in funzione dei risultati ottenuti a fine anno 26. Stabilizzare il personale, valorizzare le risorse umane (composizione dell organizzazione comunale) Nell anno 25 si è confermata la tendenza consolidata negli anni precedenti di progressiva riduzione e stabilizzazione del personale a tempo indeterminato che passa dalle 855 unità al 3 dicembre a 845 del 3 dicembre 25. Tale andamento è in parte riconducibile ad un conte- Composizione del personale per categoria e anno (rapporto unità) 329,26 7, ,89 % 3% 35% 37% 9% 2% 3% Composizione personale per categoria, anno e sesso Categorie F M F M F M ,54 283,46 324,5 58, , % 3% 33% 38% 9% 3% 3% , 267,96 325,55 52, , % 4% 32% 39% 8% 3% 3% ,42 26,55 38,88 59, ,95 F % 3% 32% 39% 2% 3% 3% M sto normativo che impone agli enti margini di spesa per il personale sempre più ridotti con conseguente rigidità nella gestione del turn over. In questo contesto le politiche del personale attivate dall amministrazione sono state finalizzate - così come per gli anni passati - alla valorizzazione del personale interno attraverso azioni tese a sviluppare e riconoscere le professionalità presenti. Il personale del comune di Pesaro continua ad essere composto in maggioranza da donne (oltre il 65%) che progressivamente ricopre ruoli di maggiore responsabilità, come evidenzia il dato nella categoria D rispetto all anno precedente, nonché alla rilevante presenza all interno dei ruoli con incarico di posizione organizzativa. Rimane tuttavia invariata la composizione per sesso nell ambito dei ruoli dirigenziali con una bassa presenza al femminile (3%). cativi. Per quanto riguarda i collaboratori a progetto il numero è rimasto sostanzialmente invariato. Nel 25 va ricordata la sottoscrizione fra il comune di Pesaro, l amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, dell accordo-quadro sui contratti di collaborazione coordinata e continuativa. L accordo introduce per la prima volta alcune forme di tutela come l impossibilità temporanea allo svolgimento della prestazione professionale per infortunio, malattia, gravidanza nonché gli aspetti riguardanti i permessi e le ferie. Dal programma di governo alle scelte di bilancio Le risorse Lo stato trasferisce sempre meno risorse agli enti locali, per cui il mantenimento del livello qualitativo ed il miglioramento dei servizi, implica l accrescimento delle risorse proprie, quelle fornite direttamente dalla propria comunità. Sarebbe buona norma di gestione finanziaria (anche se poco piacevole per tutti) garantire l ordinario funzionamento con risorse rinnovabili, tra i quali tributi richiesti ai cittadini ma, per evitare questo, anche nel 25 sono state necessarie entrate straordinarie a pareggio. In mancanza di parte di queste, dal 26 l amministrazione ha deliberato l aumento dell ICI e l adeguamento di altre imposte, tasse e tariffe. Parallelamente l amministrazione punta molto sull attività di recupero dell evasione. Il comune di Pesaro si colloca sopra la media nazionale come livello di indipendenza delle proprie risorse rispetto a quanto trasferito dallo Stato per le spese Composizione personale per anno e tipologia di rapporto di lavoro correnti (79,3% di Rapporto di lavoro/unità 22 % 23 % % 25 % entrate proprie sul totale nel 25, tempo indeterminato 89,89 9,% 847,82 89,8% 827,72 88,9% 83,95 87,9% 79,89% nel e tempo determinato 37,6 3,8% 33,28 3,5% 32,65 3,5% 39,6 4,3% 73,85% nel 23). collaboratori a progetto 5 5,% 63 6,7% 7 7,6% 72 7,8% Totale 977,95 944, 93,37 925,55

7 Linee guida Linee guida 2 Il Comune nel 25 ha richiesto mediamente ad ogni cittadino 424,2 di imposte e tasse ( 4,95 nel ed 45,99 nel 23) per finanziare le proprie spese correnti. Imposta Comunale sugli Immobili: novità e opportunità Il gettito di questa imposta nel 25 è passato da a euro (+ 5,8%). La scelta effettuata di eliminare l aliquota agevolata ICI del 4,7% per le abitazioni locate con contratti liberi ha fatto si che i proprietari di appartamenti destinati alle locazioni si siano orientati sempre più a stipulare contratti a canone convenzionato/controllato (da 9 a 5 solo nel 25) che sfruttano così i benefici fiscali dell ICI al 2 per mille, di IRPEF ed imposta di registro. Dal 23 l'attività di verifica e controllo dell'imposta Comunale sugli Immobili ha prodotto un recupero totale del gettito per imposta evasa di Nel 25 sono stati emessi 2.8 avvisi per il recupero del mancato pagamento. A corollario della gestione ICI ecco cosa ha fatto il comune nell intenzione di migliorare il rapporto con l utenza nella gestione dell imposta: Rimborsi ICI versata in eccesso nel 25 pari a 75. euro (i tempi per ottenere il rimborso chiesto rientrano in una media di 6/8 mesi). Aperto un nuovo punto di front-office Tributi/(ICI) presso lo Sportello Informa e Servizi al primo piano dell ex palazzo Mamiani. Tutti, compresi i disabili, possono agevolmente comunicare variazioni o chiedere semplici informazioni. Nel 25 sono state presentate 6.5 comunicazioni di variazione ICI; 3. contribuenti hanno ottenuto il calcolo e la stampa del bollettino in occasione delle rate di acconto e saldo. Sono state ricevute inoltre le prime.5 comunicazioni ICI relative alle variazioni catastali a seguito del condono edilizio. Sono state inviate.8 notifiche a proprietari per comunicar loro il cambio di destinazione del terreno da agricolo ad area fabbricabile ai sensi della legge 289/22 ed a seguito delle variazioni previste dal Piano Regolatore Generale. E stato disposto l avvio di procedimenti allo scopo di far emergere le unità immobiliari non dichiarate in catasto, o dichiarate con classamen- ti incoerenti per interventi edilizi eseguiti; si sta prevedendo di inserire nel regolamento comunale un agevolazione per coloro che si attiveranno di propria iniziativa per regolarizzare la propria posizione. Dal 25 è possibile versare l ICI con modello F24 (3. deleghe di pagamento sono state compilate per versare 3.5. euro, cioè circa il 2% delle entrate globali ICI). Suddivisione spesa corrente per destinatari 23 Dipendenti Istituti previdenziali per contributi Fornitori per acquisto di beni Fornitori per prestazioni servizi Proprietari di beni per affitti Enti pubblici per trasferimenti Imprese per trasferimenti Famiglie per trasferimenti Istituti di credito per oneri finanz. Erario per imposte Oneri straordinari non classificati Totale per funzioni (in migliaia di euro) Amm.ne gestione, controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sportivo e ricreativo Funzioni in campo turistico Viabilità e trasporti Gestione territorio e ambiente Funzioni nel settore sociale Sviluppo economico Totale Destinatari della spesa Imprese per realizzazione opere pubbliche Fornitori per acquisto di beni materiali Professionisti per progettazioni Altri soggetti per trasferimenti di capitali Totale 3,97 7,92 2,6 43,5,34,85,37 6,85 2,28 2,49,27, impegni ,72 3,32 5,78,8 3,29 8,8,97 44,32,29,58,33 6,25 2,4 2,83,55, impegni Destinazione della spesa di investimento 93,89 2,5 2,28, ,3 7,28,8 44,78,23,,37 5,7 2,45 2,53,69, impegni ,76 3,9,8 4,53 Impieghi: destinazione spese investimento Alle spese in conto capitale finanziate direttamente dal comune per l importo di euro, si aggiungono le spese per la realizzazione di opere da parte di privati a scomputo degli oneri di urbanizzazione, le quali, per effetto delle convenzioni sottoscritte nel 25, si quantificano in complessivi L'insieme delle spese per investimenti attivate durante il 25 si stabilisce quindi in euro. Entrate proprie in percentuale su entrate correnti Anno Rapp. proprie/tot % aliquota 2 4,7 4, Anno Aliquote 25 e storico detrazioni ICI 68,97/ 73,85/ 79,89/ 79,3/ Descrizione aliquota e anno di entrata in vigore Appartamenti locati con contratto convenzionale l. 43/98 art. 2, comma 3 (dal gennaio 2) Abitazione Principale (Dal gennaio 996) Pertinenze dell abitaz. Principale immobili concessi in uso gratuito a familiari (dal gennaio 999) Aliquota ordinaria (dal gennaio 22) Immobili tenuti a disposizione per i primi 2 anni (dal gennaio 2) Immobili tenuti a disposizione da oltre 2 anni (dal gennaio 2) Detr. abit. princ. 3,29 3,29 3,29 3,29 Magg. detrazione 8,76 8,76 8,76 8,76 3

8 Capitolo 2 Dai Programmi ai risultati Area organizzazione del territorio Programma urbanistica I PROGETTI DEL PROGRAMMA URBANISTICA Azione Azione 2 Azione 3 Attuazione del piano regolatore generale redazione e approvazione del Piano Pluriennale di Attuazione Stato di avanzamento al 3.2.: effettuate analisi propedeutiche; completata la quantificazione delle capacità insediative residue, sia residenziali sia produttive; definita la procedura per l'acquisizione delle richieste dei cittadini per l'inserimento delle aree nel P.P.A Stato di avanzamento al : pronto per l adozione redazione ed approvazione del Piano di Zona per la definizione del P.E.E.P. Stato di avanzamento al 3.2.: eseguite analisi propedeutiche Stato di avanzamento al : inserito nell iter di adozione del P.P.A approvazione ed attivazione dei regolamenti a) concorsi di architettura per le aree a concessione convenzionata; Stato di avanzamento al 3.2.: avviato l'iter procedurale Stato di avanzamento al : approvato, con atto del Consiglio comunale n. 27 del b) monetizzazione parcheggi in caso di cambio d uso Stato di avanzamento al : pronto per l approvazione Piani urbanistici esecutivi Azione Piani a) Area di Via Solferino b) Area ex Carcere Minorile c) Piano attuativo di iniziativa privata Area Centro Direz. Benelli d) Piano attuativo di iniziativa privata area "Fiera" e) Concessioni convenzionate f) Definizione dei progetti di opere pubbliche a scomputo nell ambito dei piani attuativi di iniziativa pubblica o privata Istruttoria, redazione ed approvazione dei seguenti piani attuativi Stato di avanzamento al 3.2.: consegnato il progetto- al : pronto per l adozione al 3.2.: adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del al : approvato in via definitiva con atto del Consiglio n. 59 del al 3.2.: approvata in via definitiva la variante al PRG con del.ne del C.C. n. del 26.. al : approvato piano part.to; in via di definizione i progetti esecutivi da parte dei privati al 3.2.: adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 98 del.5. al : riadottato con atto del Consiglio n. 77 del.8.25 ) approvate durante il 25: Via Giolitti C.C. n. 85/2.9.25; Via delle Scuole C.C. n. 86/2.9.25; Strada Sotto le Selve C.C. n. 24/ ; Via Hermada C.C. n. 25/ ; Siligata C.C. n. 22/24..25; Via Cesena C.C. n. 27/9.2.25; Via Bonini C.C. n. 272/ ) adottate durante il 25: FIAM C.C. n. 75/.8.25; MacDonald s C.C. n. 24/2..25 al : progetti definiti: - rotatorie, strade e parcheggi zona Via degli Abeti - strade, parcheggi e sottoservizi zona PEEP Villa Fastiggi - idem zona Montegranaro-Via Negrelli - idem, area Casebruciate - idem, area Colombarone - idem, area S.Lorenzino - piazza pubblica e parcheggi Via V.Rossi 4 5

9 6 g) Istruttorie per acquisizioni e collaudi opere di urbanizzazioni già realizzate Azione 2 Piani a) Variante al PRG area Chiusa di Ginestreto b) Variante al Piano particolareggiato del Parco sportivo c) Schema progettuale area S.Benedetto d) Schema progettuale area produttiva strada Montelabbatese e) Variante Stadio Benelli f) Studio di fattibilità dei piani di recupero g) Piano spiaggia Porto/Fosso Sejore h) Piano spiaggia Baia Flaminia Attività edilizia: convenzioni stipulate (valori comprendenti oneri di urbanizzazione e opere a scomputo) nell' anno localizzazione Importi in euro nell' anno 25 localizzazione Importi in euro Piano partic. S. Veneranda "B" P.P. Ginestreto P.P. Montegranaro Conc. conv. S. Maria Fabbrecce Conc. conv. Via Abbondanza Piano Partic. S Veneranda "A" Piano partic. Pozzo Alto aree acquisite: - Lottizzazione Via degli Abeti: strada di PRG mq ; area R.S.A. mq..32; area edifici culto mq..343; attrezzature sportive mq Lottizzazione S. Lorenzino: viabilità mq ; verde pubblico mq ; parcheggi pubblici mq Concluse nel 25: Piano di attuazione di iniziativa privata di Via San Donato Chiusa di Ginestreto - In itinere nel 25. P.Part. iniziativa privata a Cattabrighe; Lott.ne industriale a Chiusa di Ginestreto; Piano attuaz. in Via A. Costa; PEEP V.S. Martino Via Togliatti/Tasini: fognatura e area a verde pubblico; Collettore fognario rete nera Vie Hermada, Accio, Rigoni, Andreani, Agostini; Opere urbanizzazione piano part. Area Largo Tre Martiri Studio e progettazione di "poste strategiche" Stato di avanzamento al Approvata definitivamente dal Consiglio Comunale con atto n. 8 del Approvata definitivamente la variante al PRG con atto del C.C. n. 6 del ; conclusa la fase delle controdeduzioni al Piano particolareggiato Redatto, da adottare Acquisita proposta progettuale Denunce di attività esaminate Permessi di costruire rilasciati Certificati di abitabilità rilasciati n. Effettuazione di: - sopralluoghi - verbali di accertamento - ordinanze di sospensione dei lavori - relazioni di servizio - determinazioni per la quantificazione dell'oblazione - ordinanze di revoca - sequestri di cantieri edilizi - ordinanze di demolizione Adottata, con deliberazione del C.C. n. 242 del al 3.2.: eseguiti schemi avanzati per Candelara e Villa Fastiggi al : redatto lo studio di fattibilità per Candelara Approvato con atto del C.C. n. 43 del Approvato con atto del C.C. n. 42 dell Via degli Abeti P.P. Case Bruciate Villa Fastigi PEEP M.Granaro PEEP M.Granaro 2 C.C. Colombarone C.C. Via Rossi Capp P.P. S.Lorenzino C.C. Roncaglia Attività di controllo sull edilizia privata: Programma nuove opere Premessa La durata dei processi di realizzazione delle opere pubbliche richiede che la descrizione delle politiche attuate e la resa del conto dei risultati conseguiti vengano effettuati assumendo come termine di riferimento un arco temporale adeguato. Deriva da questa valutazione la scelta di dare conto delle politiche attuate nel 25 confrontandole con quelle relative al. Alle opere in corso all inizio del, quantificate (secondo i rispettivi importi di iscrizione nella programmazione annuale originaria) in.34., si sono aggiunti i di opere appaltate durante il, per il totale di ; i lavori eseguiti durante il equivalgono al 26% di questo insieme di opere da realizzare; restavano da completare, a fine, opere per , cui vanno aggiunti di opere appaltate nel 25, per il totale di 38.3.; i lavori eseguiti durante il 25 (2.65.) rappresentano il 53,8% di questo insieme di lavori da eseguire. Valutazioni_ La comparazione dei dati relativi ai due anni considerati pone in evidenza il miglioramento di tutti i parametri di sintesi: ) l entità delle opere appaltate in corso d anno, commisurata a quella delle opere inserite nelle singole programmazioni annuali, passa dal 44,7% del al 6,2%: se ne deduce che si è verificata l accelerazione dei processi che portano dalla progettazione preliminare all aggiudicazione dell appalto; 2) l entità dei lavori eseguiti, rispetto agli importi totali delle rispettive programmazioni annuali originarie, passa dal 26% del al 53,8% del 25. Obiettivi programmatici La programmazione per il 25 poneva in evidenza la volontà di concentrare (6,% rispetto al complessivo) risorse ed attività intorno a nuove opere relative a: viabilità e sosta veicolare (strade e parcheggi) (34,2%); arredo urbano e mobilità pedonale (4,%); realizzazione di nuove piste ciclabili (,8%). Non è mancata comunque l attenzione al mantenimento in efficienza e miglioramento qualitativo delle strutture destinate all erogazione dei servizi: edifici scolastici (3,3%), edifici destinati alle attività culturali (3,4%), edifici destinati alle attività istituzionali (4,4%) rappresentavano oltre il 2% della programmazione. Altri interventi hanno riguardato gli impianti sportivi (,4% al netto del project financing per il nuovo stadio), I PROGETTI DEL l edilizia cimiteriale (4,8% anche in questo caso al PROGRAMMA NUOVE OPERE netto del project financing, previsto per l ampliamento del Cimitero di S. Maria Fabbrecce) oltre (in milioni di euro M/ ove non diversamente specificato) ad altri interventi per il rimanente 2,6% della Viabilità e Sosta Veicolare_ programmazione. Rispetto al è rilevabile la OPERE APPALTATE_ Inizio : 3,8 M/. continuità dell impegno prioritario rivolto da un Fine : 23,42 M/ (2,34 M/ in corso d anno). Anno 25: nessun appalto. lato alla viabilità e parcheggi e, dall altro, verso l edilizia scolastica (in relazione al processo di OPERE ESEGUITE_ In corso : dei 3,8 M/ messa a norma degli edifici). Arredo urbano e eseguite opere per 2,493 M/ (8,9%), dei piste ciclabili sono sensibilmente diminuite nel 2,34 M/ appaltati in corso d anno eseguite 25 così come le opere di edilizia cimiteriale opere per,9 M/ (9,6%). Anno 25: dei hanno costituito il 22,2% della programmazione lavori da eseguire, pari a 2,928 M/, eseguiti del, diminuita al 4,8% nel 25. per 3,67 M/ (65,%). Attività svolte_ Le nuove opere previste dalla A fine biennio -25 eseguiti lavori per programmazione appaltate a fine anno rappresentavano il 44,7% della programmazione re a fine 25: 7,32 M/. Altri dati significativi: 6, M/ ; opere appaltate ancora da realizza- stessa; il dato omogeneo del 25 si attesta sul percentuale realizzazione 2 tratto dell Interquartieri: dal % al 6% nel corso del 25 al 6,2%. Risultati conseguiti nel biennio -25_ 9% i lavori per la sistemazione della viabilità 7

10 8 nella zona del Porto (Via Cecchi-Via Goriziaponte di Soria) completata la rotatoria all intersezione SP 423/zona ind.le Selvagrossa, realizzata da privati, a scomputo oneri di urbanizzazione. Arredo urbano e mobilità pedonale_ OPERE APPALTATE_ Inizio :,568 M/. Fine :,96 M/. Si aggiunge l importo di 542 mila euro relativo al sottopasso ferroviario di Tombaccia. In corso 25 appaltate opere per,45 M/ (63,7% della programmazione), ovvero il lotto della sistemazione Piazza Europa a Baja Flaminia (, M/ ) ed il 3 della sistemazione Viale Trieste (,45 M/ ). Totale investimenti del progetto biennio - 25: 2,52 M/. OPERE ESEGUITE_ In corso anno : le opere corrispondenti ai,96 M/ risultavano completate al 93%. La percentuale di realizzazione degli appalti del 25 era pari al 45% per Piazza Europa, quasi completato il sottopasso di Tombaccia, appena consegnati i lavori del terzo lotto della sistemazione di Viale Trieste. Il totale dei lavori eseguiti nel biennio - 25 è di 2,88 M/ (,8 M/ nel,,8 nel 25). Piste ciclabili_ OPERE APPALTATE_ Inizio :,743 M/, nessuna ulteriore opera appaltata nel biennio. OPERE ESEGUITE_ Inizio 25: completato (dal 2% al ) l intervento di Via Belgioioso (,278 M/ ). Nel erano stati eseguiti lavori per 52 M/, il totale del biennio è pari a circa,8 M/. E necessario però aggiungere che nel 25 esiste per il progetto la progettazione definitiva/esecutiva di interventi per 88 mila euro (43% della programmazione), relativi agli itinerari: parco Miralfiore - via Paganini (4 mila euro); via Cimarosa - Campus scolastico (3 mila euro); via G. D Arezzo - via Bonini (8 mila euro). Inoltre per l itinerario viale Risorgimento - parco Miralfiore (2 mila euro) approvato il progetto preliminare. Per gli itinerari ponte Vecchio - piazzale Cinelli (39 mila euro); piazzale Cinelli - piazzale Lazzarini (34 mila euro) eseguiti gli studi di fattibilità. Edifici scolastici_ OPERE APPALTATE_ Fine : 3,369 M/ (2,489 M/ durante l anno pari al 3,3% delle nuove opere programmate). Anno 25:,4 M/, tutti relativi ad interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza di edifici destinati a scuola dell infanzia (un intervento plurimo per,52 M/ e 5 interventi singoli per altrettante scuole, sempre per,52 M/ ). Totale appalti del biennio -25: ammontano a 3,529 M/ OPERE ESEGUITE_ Anno :,292 M/. Anno 25:,754 M/ (da precisare che sul dato incide la sospensione (causa problematiche dell impresa aggiudicataria dell appalto) dei lavori per la nuova Scuola dell Infanzia di Borgo S.Maria (per ora ferma al 5%). Sono stati completati gli interventi di adeguamento alle norme di edifici di scuola elementare (,63 M/ ), delle scuole medie Olivieri e Don Gaudiano (,88 M/ ), della scuola media Manzoni (,25 M/ ), delle scuole dell Infanzia di via Flaminia, via Recchi, via Rigoni e via Togliatti (,52 M/ ). Totale lavori del -25: 3,446 M/. Edifici destinati ad attività sociali_ OPERE APPALTATE_ Anno :,37 M/. Anno 25:,55 M/ (ristrutturazione locali via Petrarca). Totale appaltato nel biennio - 25:,857 M/. OPERE ESEGUITE_ al 2% la ristrutturazione locali di via Petrarca (sede di due asili nido). Edifici destinati ad attività culturali_ OPERE APPALTATE_ Anno : appaltato il previsto ampliamento del Museo Civico. Anno 25: Non appaltati gli interventi programmati, relativi alla Biblioteca Oliveriana. OPERE ESEGUITE: I lavori per l ampliamento del Museo Civico, passano dal % all 8% nel corso del 25. Edifici destinati ad attività istituzionali diverse_ OPERE APPALTATE_ Anno :,442 M/ per il cablaggio del nuovo palazzo di Giustizia e,242 M/ per il consolidamento e restauro della sede della circoscrizione di Candelara. Anno 25: in corso di attivazione i lavori relativi alla straordinaria manutenzione di villa Molaroni (a carico di Renco Spa, per,65 M/ ), per il primo stralcio del restauro del palazzo comunale di Fiorenzuola (,258 M/ ), per il completamento del centro civico di Villa Fastiggi (,8 M/ ). Biennio - 25: appaltate tutte le opere programmate. OPERE ESEGUITE_ Anno : cablaggio nuovo Palazzo di Giustizia sostanzialmente completato, restauro della Circoscrizione di Candelara all 8%. Nessuna progressione 25 per problematiche dell impresa esecutrice. Anno 25: opere attivate per,975 M/, il livello complessivo di esecuzione a fine anno si quantificava nel 22,5%. L insieme dei lavori eseguiti nel biennio ammonta a,564 M/. Si aggiunga l intervenuto completamento del nuovo Palazzo di Giustizia. Impianti sportivi_ OPERE APPALTATE_ Anno : nessun appalto. In esecuzione i lavori per la realizzazione della palestra di Santa Veneranda (,8 M/ ) e per la ristrutturazione e l ampliamento del campo di calcio di Villa Fastiggi (,32 M/ ). Per il completamento di quest ultimo (,22 M/ ) sono state appaltate, nel 25, solo alcune lavorazioni. OPERE ESEGUITE_ oltre a quanto detto sopra, realizzato il 4% (,43 M/ ) dell ampliamento del campo sportivo di Villa Fastiggi. Durante il 25 la prosecuzione dei lavori ha consentito di pervenire all esecuzione di un ulteriore rilevante quota dell opera, prima della sospensione in corso a fine 25. Nel biennio /25 eseguite in totale opere comprese nelle programmazioni precedenti, per,8 M/. l esecuzione parziale (%) di nuovi loculi a Casteldimezzo. Non attivati, nel 25, per problematiche amministrative i lavori per i nuovi loculi al Cimitero centrale. Lavori iniziati per l ampliamento del cimitero di Pozzo Alto. Totale lavori eseguiti nel biennio -25: 3,733 M/. L anno 25, d altra parte, lascia al 26 lavori già appaltati per 4,233 milioni di euro. Opere diverse_ OPERE APPALTATE_ Anno : ai,23 M/ all inizio dell anno si aggiungono i,22 M/ in corso d anno. Anno 25 aggiunti gli appalti relativi al consolidamento e restauro degli Orti Giuli (,478 M/ ) e al prolungamento del pennello alla foce del Foglia (,477 M/ ). Totale appaltato biennio -25: 2,76 M/. OPERE ESEGUITE_ Anno :,96 M/. Anno 25: prosecuzione dei lavori avviati nel per,545 M/, relativi al 4% del recupero della chiesa di San Giovanni (giunto a fine anno all 8%); al restauro e consolidamento delle mura di Fiorenzuola (,3 M/ ); al 4% dei lavori relativi alle mura di Ginestreto; al restauro delle mura di Candelara (,27 M/ ); al 9% dei lavori per il rifacimento della copertura della ex chiesa del Suffragio; al 3% dei lavori di consolidamento e restauro degli Orti Giuli. Totale biennio - 25: 2,45 M/ di lavori eseguiti. Cimiteri_ OPERE APPALTATE_ Anno : 2,36 M/ già appaltate più,968 M/ in corso d anno. Anno 25: appalti per 4,768 M/ (3,233 M/ per nuovi Programma manutenzioni (in milioni di euro M/ ove non diversamente specificato) loculi e,45 M/ per il campo di inumazione al cimitero centrale;, M/ per l ampliamento del cimitero di Pozzo Alto; 85 mila euro per nuovi loculi a Casteldimezzo). Totale biennio - 25: 5,736 M/. OPERE ESEGUITE_ Anno : tutti gli iniziali 2,36 M/ completati, gli appalti in corso d anno eseguiti per,245 M/. Anno 25: lavori eseguiti per - l ampliamento del cimitero di Candelara (portato al completamento, partendo dal 5% eseguito ad inizio anno) - il campo di inumazione al cimitero centrale (45 mila euro) - Obiettivi programmatici_ La volontà di dare corso all intensificazione degli interventi manutentivi ha trovato espressione nei documenti programmatici posti a base dell attuale mandato amministrativo ma ha anche dato luogo a scelte conseguenti. Azioni svolte_ Ciò ha determinato l incremento degli interventi di manutenzione straordinaria, destinati a ripristinare la piena efficienza delle singole entità del patrimonio comunale e a ridurre, allo stesso tempo, il fabbisogno di manuten- 9

11 2 zione ordinaria. Risultati conseguiti_ Gli interventi eseguiti dimostrano la priorità assegnata alla manutenzione della rete viaria, la cui incidenza passa dal 28,9% della spesa di 2,79 M/ del al 58,5% della spesa di 4,793 M/ del 25. A fronte dell aumento di 2,74 M/ della spesa totale, la spesa per le manutenzioni stradali è aumentata di 2,9 M/ : tutta la spesa aggiuntiva è stata destinata alle manutenzioni stradali. Valutazioni_ Si tratta di variazioni coerenti con l orientamento di privilegiare il miglioramento delle infrastrutture viarie del territorio comunale, pur mantenendo la necessaria attenzione verso l efficienza della vasta rete di edifici destinati all erogazione dei servizi alla persona e verso il mantenimento della funzionalità degli impianti sportivi. I PROGETTI DEL PROGRAMMA MANUTENZIONI Viabilità_ Dai,786 M/ di manutenzioni ordinarie eseguite nel (5,5% della spesa totale per manutenzioni ordinarie) si è passati ai,925 M/ del 25 (69% della spesa totale), con un incremento del 7,7%. Gli interventi di manutenzione straordinaria della rete stradale hanno visto, nel 25, l esecuzione degli interventi previsti dalla programmazione (,4 M/ ). I nuovi interventi previsti dalla programmazione 25 ammontavano a,6 M/. A fine anno, la loro esecuzione ha raggiunto l 8%. Si aggiungono,2 M/ di interventi eseguiti per la messa in sicurezza delle strade. La spesa complessiva, per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, è passata dai,786 M/ del ai 2,85 M/ del 25 (dal 28,9 al 58,5% della spesa totale). Illuminazione pubblica_ Nel le manutenzioni straordinarie programmate per,2 M/, erano state appaltate ed eseguite entro l'anno. Per il 25 la programmazione era pari a,52 M/. A fine 25 erano allo stadio della progettazione definitiva/esecutiva ognuno dei 4 interventi previsti: due interventi all esterno del centro storico (,3 M/ ) e due interventi nel centro storico (,22 M/, dei quali uno relativo, specificamente, alle vie Giordano Bruno e Abbati). Arredo urbano e mobilità pedonale_ Per gli interventi di manutenzione straordinaria dell arredo urbano la spesa sostenuta nel era stata di,26 M/. Per il 25 l entità della spesa programmata è salita a,8 M/, integralmente eseguita entro l anno. Sul versante della mobilità pedonale emerge decisamente l inserimento, nella programmazione 25, di interventi di manutenzione straordinaria dei marciapiedi, per i quali era stata programmata la spesa di 2,4 M/ (,5 M/ per interventi su tratti di marciapiedi e pavimentazioni;,4 M/ per le pavimentazioni del centro storico;,8 M/ per i marciapiedi della zona mare,,5 M/ per i marciapiedi della zona centrale della città; extra centro storico;,2 M/ per l eliminazione delle barriere architettoniche). Nel corso del 25 è stato eseguito all 8% l intervento per l eliminazione delle barriere architettoniche, con lavori eseguiti per,6 M/. Tutti gli altri interventi trovano esecuzione nel 26. La spesa totale passa dai,26 M/ del (4,6% della spesa totale) ai,34 M/ del 25 (7,%). Edifici scolastici_ Spese per manutenzioni ordinarie per,5 M/ nel e,35 M/ nel 25. Interventi di manutenzione straordinaria programmati per il 25 per,42 M/, eseguiti entro l anno nella misura del %. Spesa totale per interventi eseguiti nel 25 pari a,77 M/, contro i,5 M/ del. Edifici destinati a servizi sociali_ Manutenzioni ordinarie per 59 mila euro. Nel 25 sono stati impegnati 4 mila euro per le residenze per anziani e gli appartamenti protetti, nonché le spese per interventi di manutenzione straordinaria del CRA Santa Colomba (5 mila euro, lavori eseguiti), degli alloggi per anziani (5 mila euro, lavori eseguiti), per il centro sociale Sereni (,45 M/, lavori eseguiti). L entità dei lavori eseguiti nel 25 si stabilisce quindi in,285 M/, pari al 5,9% della spesa totale, a fronte del 2,2% del. Progetto Edifici destinati alle attività culturali_ Nel erano state eseguite manutenzioni ordinarie per,9 M/, riferite specificamente alla biblioteca San Giovanni. La spesa totale del 25 è stata pari a,7 M/, di cui 3 mila per i teatri, 4 mila per i musei e le biblioteche e mila destinati alla sistemazione degli impianti fognari a Rocca Costanza. Edifici destinati alle attività istituzionali_ Manutenzioni ordinarie per 66 mila euro, spesa 25 per 63 mila euro, di cui mila per gli uffici giudiziari. Impianti sportivi_ Manutenzioni ordinarie per 57 mila euro nel, 3 mila euro nel 25. Interventi di manutenzioni straordinaria del Palasport di viale dei Partigiani (soffitto bar e impianti) e del BPA Palas (impianto elettrico) per,2 M/ totali, appaltati nel ed eseguiti nella misura del 4% a fine anno, sono stati completati nel 25. Eseguiti nel 25 anche interventi di adeguamento alle norme di impianti sportivi, per la spesa di,363 M/. Portate alla progettazione esecutiva, a fine 25, le manutenzioni straordinarie della pista di via Paganini (, M/ ) e della piscina di Baia Flaminia (8 mila euro). Lavori di manutenzione straordinaria eseguiti:, 8 mila euro; 25,,483 M/. Incidenza sull entità complessiva della spesa per manutenzioni in aumento dal 5,% del al,7% del 25. Cimiteri_ Nel manutenzioni ordinarie per 57,5 mila euro; manutenzioni straordinarie per,52 M/ ; tutti lavori appaltati ed eseguiti integralmente in corso d'anno. Nel 25, manutenzioni ordinarie per la spesa di 7 mila euro; manutenzioni straordinarie per,335 M/ (restauro chiesa San Decenzio al cimitero centrale,75 M/, consolidamento mura cimitero Pozzo Alto,6 M/ ), eseguite integralmente entro l anno. circoscrizione di Ginestreto; 7 mila per la chiesa del Carmine; 83 mila per il palazzo Comunale. Con riferimento alla gestione 25 non si rilevano dati comparabili. Programma ambiente Il programma ambiente si sostanzia nella lotta contro ogni forma di inquinamento: dall inquinamento atmosferico a quello acustico, all elettrosmog, ai rifiuti. Accanto a questo si pone anche la capacità di valorizzare il patrimonio verde cittadino, e di stimolare stili di vita ecocompatibili. Un piano a largo raggio che assume consistenza nei progetti attivati in quanto finalizzati a limitare gli effetti delle singole sorgenti inquinanti, nella consapevolezza che i migliori e più duraturi risultati non si ottengono attraverso singoli interventi ma dalla combinazione e l integrazione di più provvedimenti. I PROGETTI DEL PROGRAMMA AMBIENTE Lotta contro ogni forma di inquinamento L emergenza inquinamento oggi accomuna aree metropolitane e piccoli comuni: è per questo che il Comune di Pesaro ha focalizzato attenzione e sforzi sulle tecniche di rilevazione e controllo, sulle modalità di prevenzione con l adozione di piani ad hoc. Piano per il miglioramento della qualità dell aria La qualità dell aria a Pesaro è monitorata con tre centraline fisse (via Giolitti, via Scarpellini, via Imola), più quella dell area portuale in via Calata Duilio; è attiva anche una centralina mobile. Con il Piano per il miglioramento della qualità dell aria, approvato nel 25, il comune mette in pratica una vera e propria strategia costituita da misure di breve e di lungo periodo per combattere a 36 gradi l emergenza smog. Patrimonio comunale_ Nel erano state eseguite manutenzioni ordinarie per,7 M/ e manutenzioni straordinarie per,346 M/, di cui,3 M/ per adeguamento alle norme di sicurezza, 9 mila euro per intervento presso la ex Da ricordare, tra i principali provvedimenti, l Operazione energia pulita, i progetti di promo- 2

12 22 zione della mobilità sostenibile, il Bollino blu ed i contributi per l'uso dei carburanti a basso impatto ambientale (metano e GPL). Per il funzionamento delle centraline sono stati spesi ,7 (compresa la compartecipazione di ,7 alle centraline del sistema provinciale), 7., per la gestione ordinaria e straordinaria della centralina comunale ubicata nell area portuale. Per le attività di controllo dell Agenzia Regionale ARPAM sono state spese nel 25 poco meno di 2.. In particolare, con l Operazione energia pulita, è stato completato il primo censimento e creato il primo catasto delle circa 27. caldaie (corrispondenti al 9% del parco impianti termici cittadino con potenza inferiore a 35 kw) e dei circa 8 grandi impianti termici. Sono stati raggiunti benefici effetti in termini di: maggiore sicurezza; risparmio energetico pari al 7% medio per impianto; effetti positivi sulla qualità dell aria. E stato costituito lo Sportello Energia per certificare con pochi disagi e senza oneri l'avvenuto controllo e manutenzione degli impianti termici. Per il servizio di controllo, censimento e catasto degli impianti termici sono stati spesi 249.,, interamente finanziati con le somme riscosse per l autocertificazione degli impianti termici e il controllo delle centrali non autocertificabili. Mobilità sostenibile Ha l obiettivo di creare condizioni e opportunità alternative all uso dell auto privata. Il comune promuove, con patti della mobilità e specifici progetti, le iniziative che intendono responsabilizzare i soggetti pubblici e privati sui problemi del traffico cittadino per adottare modalità di spostamento a minore impatto ambientale. Tra questi c è il progetto Mobilità casa-lavoro (Iniziativa Al lavoro ci vado in autobus) che ad oggi coinvolge i dipendenti pubblici di oltre 35 enti e associazioni (dato in costante crescita) portando la percentuale di utilizzo del trasporto pubblico da parte del personale del comune di Pesaro dal 9% rispetto al 4% iniziale. Per lo sviluppo e l estensione del progetto sono stati spesi complessivamente nel , così ripartiti: Regione Marche 9.,; comune di Pesaro 2.5,. Per incentivare comportamenti a basso impatto ambientale si è anche consolidato il progetto A scuola ci andiamo da soli nell ambito della Mobilità casa-scuola, finalizzato a promuovere non solo la mobilità pedonale e ciclabile nelle scuole elementari di Pesaro, ma anche l autonomia dei bambini (fruibilità degli spazi pubblici). Il lavoro in 6 scuole elementari ha coinvolto 8 bambini di cui 494 vanno da soli, non accompagnati in auto. Per il consolidamento del progetto parte delle risorse sono regionali e parte del comune; per la realizzazione dei micro interventi sono solo risorse comunali. Incentivazione di nuove aree di sosta che permettono lo scambio tra diversi mezzi di trasporto: la stazione ferroviaria e il parcheggio San Decenzio saranno attrezzate con strutture adeguate (pensiline, rastrelliere portabici, ecc.), per consentire ai pendolari che abitano fuori città o in periferia di scambiare auto con bicicletta, treno o autobus con bicicletta. Per la realizzazione del parcheggio per biciclette San Decenzio è stato utilizzato un finanziamento della Regione Marche di ca. 28. al quale si sono aggiunte risorse comunali di pari entità. Inquinamento acustico E stato approvato il Piano di classificazione acustica, atto definitivo con il quale tutto il territorio comunale viene diviso in sei classi di rumore e che si pone come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Particolare attenzione è stata rivolta agli ospedali, alle scuole e all area del San Bartolo, collocati in area verde, ovvero nella soglia di attenzione più alta. Inquinamento elettromagnetico E stato approvato il nuovo Piano di rete per la installazione degli impianti di telefonia mobile con il quale sono stati individuati i siti più idonei alla loro collocazione. Igiene e profilassi del territorio L obiettivo è quello di migliorare la vivibilità del territorio urbano sotto molti aspetti: dal governo dei rifiuti al controllo delle specie infestanti con campagne di sensibilizzazione che stimolano i comportamenti corretti dei cittadini nella raccolta differenziata, così come nella lotta contro la zanzara tigre. Nell ambito dell igiene urbana quest anno è stato avviata la raccolta differenziata con il Porta a porta nei quartieri di Vismara, Cattabrighe e Colombarone che si affianca ai servizi già resi da Aspes Multiservizi; i risultati raggiunti più che positivi, in termini di risposta dei cittadini e di accresciuto livello di differenziato, spingono l amministrazione a proseguire ed estendere gradatamente il modello sperimentale all intera città per raggiungere almeno il 37% di raccolta differenziata nel prossimo biennio. Altrettanti progetti significativi sono stati realizzati per il contenimento e il controllo dei roditori, delle zanzare e dei piccioni nell ambito della lotta contro gli infestanti urbani. Il servizio di lotta alla zanzara e di derattizzazione è costato 5.,. Pesaro città giardino per valorizzare il verde della città Con il progetto Pesaro città giardino è nato un nuovo modello di gestione partecipata del verde che vede protagonisti con rinnovato impegno il comune, le circoscrizioni, i gruppi di volontariato attivo, ma anche i singoli cittadini che hanno la possibilità di interagire, per ogni segnalazione o richiesta, direttamente con gli operatori ed i tecnici comunali. Abbiamo avviato il programma organico di interventi del Sistema Albero (potature, controlli di stabilità, interventi fitosanitari, rinnovo delle alberate), qualificato le aiuole della zona mare e definito progetti speciali di recupero di parchi e giardini. Le circoscrizioni realizzano gli interventi di manutenzione del verde (sfalcio dei manti erbosi, potature di siepi, ecc.) in più diretto contatto con le diverse esigenze diversificate del nostro territorio. Naturalmente occorre ora proseguire lungo il cammino delineato, verificandone e migliorandone l efficienza ed arricchendo questa esperienza del contributo di nuovi interlocutori. La spesa per la gestione del verde urbano è di 82., integralmente a carico del bilancio comunale. Tutela degli animali e lotta al randagismo Il comune attua la lotta al randagismo principalmente come prevenzione per sensibilizzare la cittadinanza al fenomeno dell abbandono degli animali con specifiche iniziative per favorire le adozioni e per migliorare, anche con la ricerca di finanziamenti esterni, le attuali strutture dedicate al rifugio e ricovero degli animali. Il comune opera attraverso il canile sanitario, il gattile e i rispettivi rifugi (tre per cani e uno per gatti). Il comune è inoltre convenzionato con un canile di proprietà di un associazione animalista di Pesaro che gestisce anche il cimitero comunale per animali da affezione. E stato inoltre attivato il canile sanitario comprensoriale (accordo con altri 7 comuni: Colbordolo, Gabicce Mare, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, S. Angelo in Lizzola, Tavullia, non si inviano più animali presso altri canili). Anno 25: totale animali inseriti: n. 325 cani e n. 5 gatti. Affidati in adozione n. 24 cani e n. 6 gatti. Totale fine 25 = n. 337 cani e n. 2 gatti. Indicatore: n affidi /presenza media = 52,9% gatti - 6,6% cani. Tra le principali spese per la tutela degli animali e lotta al randagismo: , per la gestione dei due rifugi comunali per cani , per la gestione del gattile e del relativo rifugio. Protezione civile Con un articolato programma di formazione/ informazione rivolto alle scuole, ai cittadini è stata svolta un attività di comunicazione sui rischi specifici riguardanti le industrie a rischio incidente rilevante presenti nel territorio comunale. L attività di protezione civile è finanziata principalmente con fondi statali erogati tramite la regione Marche, pari nell anno 25 a e per 8.5, a carico del bilancio comunale. 23

13 24 Area benessere sociale Programma Politiche Sociali I PROGETTI DEL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI Anziani Le attività a favore del benessere complessivo della popolazione anziana sono state orientate al miglioramento della vita di relazione, al mantenimento del supporto economico per gli indigenti, al sostegno alla permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale, alla protezione di coloro che sono in condizioni di bisogno presso strutture residenziali. Nel 997 il Consiglio comunale di Pesaro ha approvato la Carta dei diritti e dei servizi delle persone anziane. Questi obiettivi sono stati tradotti nel 25 nelle seguenti azioni: Centri socio culturali e Vacanze_ Nel 25 sono stati organizzati soggiorni (2 settimane per ciascun soggiorno, da giugno a settembre; diversi luoghi di vacanza) con la collaborazione delle associazioni di Promozione sociale e le Organizzazioni di volontariato. Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD)_ Nel 25 sono state soddisfatte le 8 richieste pervenute da parte delle assistenti sociali (tempo di accesso medio non superiore a 3 gg.); con questi interventi si aiuta l anziano nella cura dell igiene personale e domestica, al mantenimento delle funzioni intellettive e relazionali, oltre ad alleviare il senso di solitudine specialmente nelle situazioni ove è mancante o carente la rete familiare, ritardando l inserimento in strutture specifiche.e stata svolta una indagine telefonica sulla soddisfazione dell utenza SAD. Sulla base di parametri quali la puntualità nel rispetto dell orario di servizio; igiene della casa; igiene della persona; cortesia dell operatore; rispetto privacy. Per l igiene personale Costi alberghieri Costi assistenziali Totale costi Entrate : da rette di ricovero da contributi ASUR (Rette + contributi asur) COSTI A CARICO ENTE sono stati espressi solo valutazioni di Buono (57%) e Ottimo (43%). Per le restanti aree di indagine le oscillazioni risultano: - Sufficiente dal 7% al 3% - Buono dal 49% al 58% - Ottimo dal 29% al 4%. Centro Residenziale Anziani Santa Colomba (CRA)_ Formato da Casa Aura (7 posti per ricoveri residenziali permanenti); Casa Roverella (44 posti di cui 37 posti riservati ai ricoveri residenziali permanenti e per n. 7 posti ai ricoveri temporanei) e dal Centro Diurno Salice Gualdoni (ricettività 5 posti, presenza media nell anno 25 n. 6/7 frequenze giornaliere). Sono ospitati ultrasessantacinquenni residenti nel comune di Pesaro (per la residenza permanente) e allargato all Ambito territoriale (per la residenza temporanea). Il progetto di gestione dei Centro residenziale si articola nell e- Servizi Registrazione interna disservizi: 25 Ristorazione ,6% Pulizia e sanificazione ,3% Manutenzione Impianti ,% Lavanderia Ospiti 8-28,9% Lavanderia Piana ,% Assistenza Ospiti ,% Totale ,7% Analisi della soddisfazione degli ospiti anno 25: Elemento Ottimo Buono Sodd. N/Sod Servizio personale medico Velocità servizio medico Servizio pers. infermier. Velocità servizio infermier. Servizio personale assisten. Velocità servizio assistenz. Servizio Mensa Aspetto camera e sistemaz. Intrattenimento Giudizio complessivo Conto economico Centri Residenziali Anziani , , , , ,74 % 8% 72% 8% % 23% 8% 72% 38% 8% 8% 8% 54% 3% 47%.769.5, ,66 56,6% perc. non copertura dei costi 67% 82% % 57% % 77% 3% 33% 52% 35% 37,5% 5,9% % 5% 5% 79% 3% 8% rogazione di servizi socio-assistenziali, sanitari, alberghieri e di supporto, tramite Piani di assistenza personalizzati per ogni singolo ospite della struttura (PAI). Questo si rende necessario in quanto le persone che presentano domanda di ingresso sono tutte non autosufficienti, gravemente compromesse dal punto di vista funzionale o cognitivo, a rischio elevato di ulteriore peggioramento. Gli obiettivi del lavoro assistenziale finalizzati al benessere degli ospiti vengono costantemente monitorati nella loro efficacia tramite le tecniche di controllo della qualità e ridefiniti ad ogni variazione significativa dei bisogni della persona. Le attività del CRA sono tese anche a rafforzare l integrazione sociale, i legami familiari, quelli con l ambiente esterno. E per questo che nel 25 si sono ampliati i progetti di inserimento delle scuole, sono state definite forme di collaborazione con i centri sociali, sono state avviate fattive collaborazioni con l Associazione delle famiglie / Auser / Croce Rossa Italiana / Antea, sono stati coinvolti i familiari degli ospiti nelle attività di animazione oltre al reperimento di nuove risorse esterne di volontariato. Costi sostenuti e risorse finanziarie impiegate (ove non diversamente precisato i costi sono a totale carico dell Ente): soggiorni estivi 3.772,3 assistenza economica 45.45,65 SAD 93.52,65 all ASUR per il servizio cui vanno aggiunti ,2 per 3 operatrici socio assistenziali dipendenti del comune. La contribuzione utenti al S.A.D. è pari al 97,42% del costo. L assistenza domiciliare integrata costa 5.636,2.; il comune integra le rette di ricovero per ,43 Contributi economici u.t. e continuativi Affidi famil. (solo sussidi) Serv. educativo domiciliare Inserimento in strutture Strutture semiresidenziali Minori Normalmente i casi sono presi in carico da parte di un assistente sociale che formula una proposta di Progetto educativo assistenziale Individualizzato finalizzato al percorso di autonomia e responsabilizzazione che accompagna comunque il minore nell ambito del legame con la propria famiglia Oltre a questo, l intervento può assumere diverse forme: l erogazione di contributi economici una tantum o continuativi; l affidamento al Servizio Educativo Domiciliare (SED); l inserimento in un centro diurno; l inserimento con oneri a carico dell amministrazione presso strutture residenziali a valenza educativa; l affido familiare. Altri dati: costo del sostegno economico per inserimento nelle strutture dei servizi educativi (Nidi e Materne): 53.29,48; 55 richieste di indagine sociale da parte del Tribunale minori: tempi medi di risposta giorni 2 36 famiglie con minori seguite dal Servizio sociale professionale nell anno 25 6 assistenti sociali Area minori 52,6 è la media dei nuclei familiari seguiti da un assistente sociale. Nel 25, in occasione della preparazione della Carta del servizio SED sono stati organizzati due incontri con le famiglie utenti del servizio, che hanno dato riscontri positivi sulla qualità percepita. E stato istituito un apposito gruppo di lavoro integrato per l elaborazione della carta. Dati Progetto Minori Importo Utenti beneficiari Spesa med. P.C. Trasf % imm. % imm. 25 regi.li ,% 28,6% 22,7% 65,7% 5% ,4% 23,5% 38,4% 6,4% 6,6% %spese ente 86% 53% 87% %incr. sp. med. 9,6% -5,99% 3,46% 27,76% 29,67% 25

14 26 Disabili L integrazione sociale delle persone disabili intesa come aiuto allo sviluppo dell autonomia residua e della protezione sociale si è attuata nei fatti con: la collaborazione al Servizio Educativo Domiciliare dell ASUR per sostenere le funzioni dei genitori dei disabili il funzionamento di 4 Centri socio educativi riabilitativi, gestiti attraverso cooperative sociali (con questi si tenta di accompagnare la crescita educativa e favorire l autonomia residua dei minori) l erogazione di sostegni ai privati che gestiscono autonomamente i Centri socio educativi riabilitativi diurni la collaborazione all attività dell ASUR Zona Territoriale, per gli utenti disabili inseriti presso Centro diurno IME/Gabbiano l apporto economico nella forma di integrazione rette per accoglienza persone disabili presso Comunità socio educative riabilitative (Co. SER) e presso altre strutture residenziali non ubicate nel territorio comunale (nel 25 si sono accolte richieste di altri 5 utenti predisposizione di servizi volti all integrazione di persone non vedenti, non udenti, con problemi di mobilità mediante collaborazione con l associazione Unione Italiana Ciechi per servizio accompagnamento ed una convenzione per servizio di interpretariato mimico labiale partecipazione al Progetto interambito (n. Pesaro e n.2 Novafeltria) Servizi di sollievo co-finanziato dalla regione Marche, volto alla tutela della salute mentale erogazione dei buoni Taxi. Nell anno 25 sono stati accolti ulteriori 6 utenti. I servizi di Sollievo nell area della salute mentale stanno favorendo la conoscenza del sommerso ; ciò si deduce dai dati che emergono in sede di monitoraggio svolto nella primavera estate del 25, in base ai quali negli sportelli del modulo di Pesaro (Ambiti e 2), sono stati accolti 2 utenti, di cui ben il 23,% era sconosciuta ai Servizi specialistici ASUR mentre il 25,7% era già conosciuto ma non in carico. Casa / Disagio abitativo Il comune tenta di alleviare il problema della casa dei residenti con diverse azioni: assegnare alloggi temporanei comunali a nuclei familiari in condizioni di particolare disagio sociale ed economico assumere in locazione, in via eccezionale e per gravi ragioni, appartamenti reperiti sul mercato privato a favore di nuclei familiari in situazione problematica costituzione dell Agenzia sociale per la casa per favorire l incontro fra la domanda di casa di lavoratori immigrati e la proprietà immobiliare, attraverso la creazione di un Fondo di garanzia in favore dei proprietari disponibili a concedere immobili in affitto diffusione dell informazione ai cittadini sulle opportunità di legge per l accesso all edilizia pubblica e per beneficiare di contributi economici ad integrazione dell affitto Dati di spesa e finanziamento progetto disabili Co.S.E.R. e integrazione rette c/o altre strutture residenziali: Spesa complessiva sostenuta: ,6 finanziata per: Contributo Regione Marche ,94 Contributo ASUR Z.T. n ,72 Contributi Comuni 5.92,2 Contribuzione utenti Giona: ,7 La restante spesa (35,7% del totale) a carico del Comune Trasporto Casa Centro Diurno: Spesa complessiva ,5 a totale carico del Comune Collaborazione con Unione Italiana Ciechi per servizio accompagnamento non vedenti: Spesa complessiva sostenuta: 2., finanziata per: Contributo Regione Marche 2.69,22 La restante spesa (86,95% del totale) a carico del Comune Servizi di Sollievo Spesa complessiva sostenuta 237. finanziata per: Contributo Regione Marche 9., Contributo Comuni Ambito n Contributo Ambito Novafeltria 8.5, La restante spesa (36,7% del totale) a carico del Comune. CC.S.EE.RR. comunali e compartecipazione a strutture diurne gestite da privato sociale: Spesa complessiva sostenuta: 98.76,96 finanziata per: Contributo Regione Marche: ,95 Contribuzione utenti: ,4 La restante spesa (54,24% del totale) a carico del Comune: S.E.D. minori disabili : Spesa complessiva sostenuta ,8 (il restante 5% della spesa è sostenuta direttamente dall A.S.U.R.) Buoni taxi Spesa complessiva 7.35, Servizio di Interpretariato Mimico Labiale: Spesa complessiva sostenuta: 7., finanziata per: Contributo Regione Marche:.7,92 Contributo Provincia: 8.444, La restante spesa (43,8% del totale) a carico del Comune contributi/casa per giovani coppie. Nel 25 è stato indetto un bando per l assegnazione di 4 alloggi di Edilizia residenziale pubblica in favore di persone/nuclei familiari anziani. L attività del Fondo per l affitto ha consentito, anche per il 25, di ottenere il soddisfacimento delle circa 7 domande presentate pur rimanendo insufficiente il finanziamento statale rispetto alla domanda effettiva. Alcuni dati riepilogativi (Fondo legge 43/998): anno 25: n. 656 beneficiari cui è stato attribuito il fondo di ,57. La media del contributo erogato 538,22 a nucleo con un grado di copertura delle risorse rispetto al fabbisogno annuo 25 del 24,% anno : n. 65 beneficiari cui è stato attribuito il fondo di ,64.La media del contributo erogato è di 546,58 a nucleo con un grado di copertura delle risorse rispetto al fabbisogno annuo del 24,2%; n. 22 domande arrivate nel periodo marzo febbraio 26 per contributi barriere architettoniche. Considerando anche le domande pervenute negli anni precedenti, ne rimangono 88 attualmente non soddisfatte. Nel 25 sono state soddisfatte n. 6 domande per una percentuale di soddisfacimento delle domande complessive pari al 8,8%. Fondo Statale Affitti: anno : finanziamento statale ,64 - contributo comunale 5., anno 25: finanziamento statale ,57 - contributo comunale 5.,; Agescasa anno 25: finanziamento comune: 5.5 altri enti pubblici:.8 enti privati: Inserimento lavorativo E necessario favorire l integrazione di persone disabili e/o con disagio psichico oltre a persone in situazione di svantaggio sociale o a rischio di emarginazione, attraverso l inserimento in contesti lavorativi. Il comune di Pesaro persegue questo obiettivo tramite accordi operativi con enti ed Istituzioni che sul territorio hanno competenze in materia sanitaria (ASUR) e di formazione e lavoro (Provincia). Inoltre si cerca di supportare le Cooperative sociali al fine di mantenere e consolidare le azioni di inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio sociale (detenuti in regime di semilibertà, ex detenuti, persone in fase di recupero da stati di dipendenza, adulti a rischio di emarginazione) Queste le azioni attivate: attivazione di percorsi di borsa lavoro attraverso progetti personalizzati elaborati dai Servizi specialistici che si sono prese in carico persone in situazione di disabilità fisica, psico-fisica, sensoriale, disagio psichico, presso enti pubblici, cooperative sociali e quando possibile, presso aziende private attivazione di un percorso specifico per persone in situazione di disagio psichico da inserire con tirocini formativi, esclusivamente in aziende private degli Ambiti territoriali di Pesaro e Novafeltria (Zona Territoriale dell ASUR) convenzionamento con 3 cooperative di tipo B, finalizzate a compartecipare alle spese sostenute per le attività di tutoraggio e per gli operatori addetti all insegnamento delle abilità, competenze e tecniche di lavoro specifiche delle singole cooperative Borse lavoro (nr. medio di borse lavoro e pre-inserimenti lavorativi nell anno 25): 93 persone ai quali si aggiungono n. 5 unità inserite in percorsi terapeutici. Per 8 persone è stato necessario sospendere l inserimento per cause connesse a problematiche insorte durante l esperienza di inserimento. La media di insuccesso è dell 8,6%. Protocollo con Ambiti Territoriali Sociali e 2 per inserimenti in aziende profit : 5 Aziende hanno dato la disponibilità ad inserimenti di persone con disagio psichico (giugno - dicembre 25). Nello stesso periodo sono stati attivati 8 tirocini formativi. La Provincia compartecipa per Quadro finanziario progetto inserimento lavorativo Inserimenti lavorativi presso 25 Enti pubblici Imprese Coop sociali tipo B Associazioni volontariato Totale Spese Media per inserimento *La Regione rimborsa ,6. A carico del comune rimane il 57,69% *.79 27

15 28 Convenzionamenti con 3 cooperative che usufruiscono di finanziamento a sostegno dell attività di inserimenti di persone in situazione di svantaggio. Inserimenti concordati da un minimo di 23 ad un max di 34 inserimenti complessivamente previsti nelle tre convenzioni Il finanziamento complessivo del Comune è pari a 86.57,49. Servizi per stranieri L obiettivo del comune è certamente quello di favorire l integrazione sociale e lavorativa di cittadini immigrati e la loro partecipazione alla collettività. Queste le azioni attivate anche nell anno 25: attività di ascolto, informazione, consulenza, segretariato sociale, svolte dal Centro servizi stranieri ed eventuale presa in carico da parte del Servizio sociale professionale; gestione associata fra tutti i comuni dell Ambito Sociale Territoriale di uno Sportello Informativo per cittadini stranieri azioni per migliorare le condizioni di occupabilità dei cittadini immigrati prima accoglienza presso strutture gestite dal privato sociale assistenza abitativa a nuclei familiari stranieri in condizioni di disagio abitativo promozione alla vita civica dei cittadini di provenienza straniera. Alcuni dati: Il centro Servizi e lo Sportello informativo informativo: che costituisce il Giornate di apertura annue primo livello di accesso, rappresentano ormai nel territorio, un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini immigrati; basti pensare che in rapporto al segretariato rivolto a famiglie con minori o ad anziani, ha una frequenza media attualmente quasi doppia. Si ritiene che tali servizi costituiscano un punto di riferimento Contatti da parte degli operatori dello sportello Numero medio quotidiano di contatti Apertura media settimanale non solo per gli stranieri gravitanti nella zona del nostro comune ma anche per coloro che altrimenti non avrebbero ascolto anche nel territorio limitrofo, relativamente ai bisogni informativi più elementari (conoscenza dei propri diritti/doveri; conoscenza dei servizi e delle modalità di accesso, conoscenza delle regole fondamentali nei luoghi di lavoro,etc.). Giovani Stante l obiettivo di prevenzione del disagio e la promozione dell agio giovanile, il comune di Pesaro attua interventi finalizzati alla creazione di momenti educativi per l aggregazione, la socializzazione e l impegno dei giovani. Le linee di intervento mirano a: ascoltare i bisogni e le esigenze dei giovani e degli adolescenti strutturare una offerta educativa trovare e promuovere collaborazioni con altre istituzioni presenti sul territorio attuare interventi integrati nell Ambito territoriale sociale. Strutture presenti: 6 Centri di aggregazione per adolescenti (dai a 6 anni), di cui uno espressione del Patto di quartiere di Trebbiantico che vede la partecipazione Dati progetto stranieri I nuclei familiari stranieri sistemati in abitazioni private sono stati 4 per l anno e per l anno 25, su una complessiva richiesta di 27 nuclei, con un grado di soddisfazione delle domande del 8,5% Sportello Informativo: Spesa complessiva sostenuta: ,32 finanziata da: Contributi Comuni dell Ambito: 7.399, 27 Contributi Regione:.5,4* Convenzione con privato sociale Spesa compl.va contributi Centri Accoglienza.825, finanziata da: Contributi Regione: 5.845,64** Contributi Associazioni privato sociale 2., N. 2.3 N. 262 N. 8,78 ore 22,92 Casa della Pace Spesa complessiva sostenuta: 8.53,2 finanziata da: Contributi Regione:.524,96*** 25 N N. 256 N. 8,39 ore 22,92 Altri Contributi Associazioni privato sociale 2., * 69,5% copertura a carico del Comune di Pesaro ** 94,2% copertura a carico del Comune di Pesaro ***8,3% copertura a carico del Comune 2., diretta delle famiglie del territorio. Sono 62 i ragazzi/e che frequentano i Centri di aggregazione per adolescenti, di cui 48 provenienti da altri Paesi, 7 diversamente abili e 9 ospiti del Villaggio A.I.L. di Trebbiantico. Il servizio per l Amministrazione di Pesaro diventa una struttura fondamentale, oltre alla prevenzione del disagio, sia per attivare processi di socializzazione per adolescenti altrimenti privi di altre strutture nel tempo libero, che di confronto interculturale. Per la gestione dei Centri di aggregazione il Comune ha speso nel ,68. 2 Centri giovani di cui uno con annessa sala musicale, ove si svolgono laboratori con produzione nel 25 di due cortometraggi ed il progetto Giovani al centro per una comunità educante. 76 sono i frequentanti i 2 centri giovani. Per la gestione dei Centri giovani il Comune ha speso nel ,6. Servizio informativo di ascolto ed iniziative rivolte al mondo giovanile Informagiovani ove si svolge la gestione e l aggiornamento del sito internet - l iniziativa Aperitivi informativi : 5 incontri legati alle tematiche del lavoro e alle opportunità offerte dall Europa il progetto Giovani, Informazione e partecipazione. Per la gestione dell Informagiovani il comune ha speso nel ,96. Oltre 34.8, nonostante la riduzione delle giornate di apertura al pubblico (da a 6 aperture settimanali tra il turno antimeridiano e quello pomeridiano), sono i contatti avuti dall Informagiovani - sede centrale di via Rossini, a dimostrazione della centralità di un luogo per le nuove generazioni. Centro di ascolto Passaparola, per la prevenzione del disagio giovanile, c/o Campus scolastico (consulenza psicologica, convenzione con n 8 Istituti superiori di secondo grado per l intervento dell equipe del Centro nei Centri di Informazione e Consulenza (CIC) degli Istituti. Sono state da tempo attivate anche le Contributi Beneficiari Spesa media per beneficiario seguenti attività promosse dal comune a favore dei giovani: laboratori (decoupage, giochi di ruolo, maschere, tornei sportivi, ecc.) progetto RASTA (Rete Adolescenti Scuola Territorio Ambito finanziato dalla Regione Marche per 3.) colloqui individuali e assemblee con i genitori feste di fine anno aperte al quartiere approvazione della Carta in materia di servizi ai giovani, condivisa con le assemblee dei genitori intervento integrato con l Asur, Zona territoriale e il privato sociale per la progettazione di azioni socio-sanitarie di prevenzione come Equipe Operatori di strada : obiettivo nuove droghe finanziato dalla regione Marche per 4., promozione del servizio Civile volontario progetto Giovani per i Giovani Inserimento di 6 volontari all interno dell Informagiovani e Centri giovani sono stati organizzati corsi di formazione per educatori finanziati per.6 dalla Regione in collaborazione con le circoscrizioni sono state organizzate iniziative come le feste estive; con la Biblioteca centrale l iniziativa; San Giovanni e il drago ; ed infine con l Istituto Bramante la presentazione del progetto Un borgo sostenibile finanziato dalla regione Marche per 3.. Assistenza economica Anche in questo caso l erogazione del contributo economico è frutto di una presa in carico della persona e/o nucleo familiare tramite l assegnazione ad un assistente sociale (anche dei Servizi specialistici dell ASUR), a seguito del lavoro dell assi- Alcuni dati progetto assistenza economica 25 Minori: 33 - Adulti: 88 - Anziani:. Totale 33 Probabile causa della riduzione dei beneficiari assistiti: interpretazione regolamentare più rigida e rafforzamento controlli su dichiarazione dei richiedenti, in funzione anche degli obiettivi di maggior efficienza da raggiungere Minori: 568,58 assistenza una tantum,.66,72 assistenza continuativa. Adulti: 43,37 U.T., 2.62,33 cont. Anziani: 266,22 U.T.,.882,58 cont. Minori: 8 - Adulti: 87 - Anziani: 86. Totale 28 Minori: 67,56 assistenza una tantum,.724,47 assistenza continuativa. Adulti: 83,49 U.T., 2.62,54 cont. Anziani: 62, U.T.,.842,54 cont. Variazione Minori: 8,8% - Adulti: -,4% - Anziani: -2,82%. Totale -5,% Minori: una tantum +8,%, cont.va +6,66% Adulti: U.T. +96,79%), cont. +,% Anziani: U.T. +32,89%, cont -2,7% Per una riduz. % dei nuclei con minori (-8,8%) si registra un aumento della spesa media per benef.rio pari a + 2,38% Per una riduz. % dei nuclei con adulti (-,4%) si registra un aumento della spesa media per benef.rio pari a + 48,39% Per una riduz. % dei nuclei con anziani (- 2,82%) si registra un aumento della spesa media per benef.rio pari a + 65,38% 29

16 3 stente sociale viene inviata una proposta di un progetto socio assistenziale alla Commissione assistenza finalizzato al percorso di autonomia e responsabilizzazione, si condivide il Patto assistenziale proposto che può anche consistere in un contributo economico quando questo è ritenuto funzionale ad un più efficace percorso di autonomia. La Commissione, dai primi mesi del 25 composta esclusivamente di operatori professionali, valuta il caso e decide la concessione totale o parziale o l eventuale diniego. Altre spese (contributi ad adulti in situazione di disagio sociale ed economico) euro ,3 di cui: contributi economici continuativi anno (n. beneficiari 54 di cui immigrati n. 7), anno (n. beneficiari 6 di cui immigrati n. 5) contributi economici una tantum anno (n. beneficiari 43 di cui immigrati 5), anno 5.78 (n. beneficiari 38 di cui immigrati n. 8) Rimborso spese sanitarie: anno (n. beneficiari 52 di cui immigrati 5) anno 6. (n. beneficiari 66 di cui immigrati 7) Programma Politiche Educative I PROGETTI DEL PROGRAMMA POLITICHE EDUCATIVE Scuole dell infanzia comunali Indicatori relativi al servizio posti disponibili per servizio estivo 25: 6 (6 nel ) rapporti posti servizio estivo rispetto iscritti totali anno scolastico. /25: 3,92% Buoni pasto: anno 25, (n. beneficiari 22 di cui Rapporto alunni/insegnanti immigrati 23) anno.92 (n. beneficiari 86 di cui immigrati 5) Nidi d'infanzia Indicatori sull integrazione scolastica di alunni disabili nella scuola alunni beneficiari (media 25) Scuole dell'infanzia comunali e statali Scuole primarie Scuole secondarie di grado Scuole secondarie di 2 grado Totale alunni beneficiari escluso nido Trasporto scolastico Dati finanziari sulle scuole dell infanzia Spesa corrente totale 25 Spesa media per posto/bambino Copertura spesa con contributi statali Indice copertura spesa c/contrib. statali , ,9% Altri dati progetto scuole dell infanzia Servizi scuole dell infanzia comunali 25 Plessi di scuola com. dell'infanzia Posti disponibili per nuove iscrizioni per a.s. /25 Iscritti anno scolastico 25/26 Domande presentate Grado di soddisfacimento della domanda Iscritti anno scolastico 25/26 a) b) c) a) b) c) a) b) c) a) b) a) alunni beneficiari (media 25) % su alunni iscritti ore assistenza erogate alunni beneficiari (media 25) % su alunni iscritti ore assistenza erogate alunni beneficiari (media 25) % su studenti iscritti ore assistenza erogate studenti beneficiari (media 25) ore assistenza erogate alunni beneficiari ,5% 4 5,3 confronto 4 -,55% 3.696,59-33,33% 23,99% ,8% 49, 7 23,22% ,79% 393 8,78% Nidi di infanzia L offerta di posti nido comunali o convenzionati al 3 giugno 25, nel comune di Pesaro è pari al 29,8% del totale di popolazione -3 anni (media nazionale 9%, in linea con lo standard europeo di Lisbona fissato al 2 al 3%). Nel 25 sono stati convenzionati con cooperative, 3 nuovi nidi accreditati in base alla legge regionale. In questo modo i posti complessivi comunali (diretti e convenzionati) sono diminuiti a 55 a fronte dei precedenti 53 ma si sono resi disponibili, oltre ai posti convenzionati con il comune, ulteriori 73 posti-bambino in condizioni di qualità e con tariffe contenute tra i 32 e i 38 euro al mese. Qualificazione del sistema educativo locale In appoggio all offerta educativa delle scuole, il Comune offre sostegno alla qualificazione dei progetti educativi, offre supporto alle scuole statali per l'esercizio dell'autonomia scolastica, offre agli Attività progetto qualificazione sistema educativo Progetti anno scolastico /25 Progetto Didattica Arte Contemporanea Laboratorio Artistico "Guarda che storia" Teatro a scuola Scuola città Partecipazione ragazzi Giornata della memoria (Consiglio comunale+mostra Shoah-l infanzia rubata ) Totale partecipanti Progetto educazione interculturale Scuole N 7 Istituti Comprensivi + n Direzione Didattica Nazionalità alunni stranieri: 3 paesi diversi; Gruppi più numerosi: 2% Moldavia, 4% Albania, 2% Romania, 8% Cina Servizi estivi Servizio Corso full immersion inglese Soggiorni Estivi Montani* *Partecipanti : di cui 2 stranieri. Soggiorno Estivo Marino* * Partecipanti : di cui 9 stranieri, partecipanti 25: di cui 7 stranieri. Sostegno educativo disabili nei centri estivi Trasporto al Centro estivo Pesaro Studi per ragazzi disabili partecipanti Partecipan alunni stranieri iscritti alunni delle scuole dell'obbligo servizi qualificati per il periodo estivo. Alcuni dati: partecipanti ai progetti (escluso: A scuola da soli ): n..4, tutte le domande accolte attivati 7 sportelli con e per le scuole per consulenza maieutica effettuate 2 consulenze, tutte le domande accolte. Servizi di supporto alle attività didattiche (Servizio di Ristorazione scolastica) Il servizio comprende la fornitura e la somministrazione di pasti per tutte le scuole comunali e statali, dalla scuola d infanzia alla scuola secondaria di primo grado (media inferiore). Tutte le richieste di ristorazione sono state soddisfatte sia per l'anno scolastico /25 che per il 25/26 erogando nell anno 25 n pasti cui vanno aggiunte le forniture alimentari per i pasti di nido d infanzia. Il rapporto di copertura del 25 tra entrate e spese è Rapp. richieste/accessi 65% 3% richieste italiano L2 46 spesa sostenuta grado di soddisfazione alunni insegnanti 96% * * * ore insegnamento L spesa unitaria 25 7,33, 7, 2673,5 57,67 * * mat. didatt. distr. Cesde 996 dispense 6,25 246,77 64,9 2293,75 2, del 95,8% mentre per l anno è stato del 9,95%). Questo servizio è erogato con sistema di qualità a norma UNI EN ISO 9:2, ed è sottoposto a verifiche semestrali da valutatori esterni. Alcuni indicatori di qualità: rotazione menù: su 5 settimane; menù invernale ed estivo variazioni impreviste al menù: intorno al 2 % dei pasti prodotti giornate di educazione alimentare: 3 numero reclami: nessuno da parte famiglie, 8 segnalazioni/reclami da parte di insegnanti numero pasti gior- 3

17 32 nalieri medi erogati suddivisi per Scuole d infanzia.7; Scuole primarie.3; Scuole Medie inf. 26 con riferimento alle derrate alimentari vengono impiegati alimenti surgelati/congelati, prodotti in conserva (in scatola), prodotti provenienti da agricoltura biologica, prodotti DOP, prodotti tradizionali/regionali (D.M. 35/99) organizzazione dei controlli di conformità: N controlli microbiologici a campione: 38. Servizio di Trasporto scolastico La gestione del servizio scuolabus è stata affidata ad AMI Spa fin dal mese di settembre 23; durante l'anno 25 i compensi erogati alla stessa AMI sono ammontati a (anno 647.8), ovvero 83,4 euro per ciascuno dei 37 alunni (n. 627 con scuolabus e n. 4 con bis per scuole medie) che usufruiscono del servizio. L'incidenza percentuale di tali utenti rispetto al numero totale degli alunni (indice di penetrazione) è stata pari all',7% nelle scuole dell'infanzia comunali, al 7,8% per le scuole dell'infanzia statali (queste ultime sono proporzionalmente più presenti nelle frazioni periferiche del territorio comunale), al 5,25% per le scuole primarie, al 8% per le scuole secondarie di primo grado (medie inf.). Programma Politiche per la cultura e per lo sport I PROGETTI DEL PROGRAMMA POLITICHE PER LA CULTURA E PER LO SPORT Musei Cura e gestione del patrimonio_ Sono proseguiti il riordino generale e l informatizzazione delle rac- Tipo di spesa Spesa corrente di cui: Personale Beni e Servizi Entrate da altri soggetti Contributi Regione Sponsorizzazioni Da Altri Enti Proventi da Biglietti Proventi da merchandising Contributi diversi Diritti fotografici Dati finanziari progetto musei Anno Anno (37,9% del tot.) 476. (49,6%) Anno (media 2,75 x visit.) (4,33% del tot.) (44,42%) Anno (media 2,98 visit.) Variazione in % - 2,5% - 4,5% - 2,59% Variaz. in % - 6,66 % - 6,38% +,28% colte esistenti, gli studi condotti da specialisti, i restauri. Significativo é il progetto pilota sulla ceramica per una rete on line delle collezioni pubbliche e private del territorio, con l appoggio di istituzioni pubbliche e con i musei di Pesaro in veste di referente tecnico scientifico. Biblioteca d Arte_ E proseguita la raccolta sistematica e l accessibilità della documentazione sulle collezioni nonché lo scambio con altre istituzioni per sopperire alla scarsità degli acquisti librari. Servizi educativi_ Intensificazione delle attività con le scuole: - percorsi didattici nell anno 25 (+% rispetto al ) con 2.84 alunni partecipanti rispetto ai 83 dello scorso anno (+ 4,95%); - ragazzi e adulti nel tempo libero: 2 laboratori extrascolastici con 354 partecipanti (anno : 4 laboratori con 4 partecipanti); - 6 laboratori per adulti con 65 partecipanti (anno : 2 laboratori con partecipanti). Promozione / comunicazione_ Anche grazie a sponsorizzazioni si sono organizzate 35 iniziative: 2 mostre, 2 incontri, iniziative editoriali. (Anno : mostre, conferenze incontri 2, 5 iniziative editoriali). Accoglienza_ Il comune ha garantito il prolungamento degli orari di apertura dei musei: periodo settembre/giugno 3 ore la settimana; luglio/agosto 42 ore la settimana; 5 aperture straordinarie che hanno visto una affluenza maggiore di visitatori (+2,3%) rispetto all anno (22.87 rispetto ai 9.763) di cui paganti 978 (anno : 334). Con il coordinamento degli uffici tecnici ed il presidio del Servizio Musei è ripartita la ricostruzione dell ala demolita di palazzo Toschi Mosca ed è stato messo in vendita l immobile comunale per il completamento; è stato affidato il progetto esecutivo del primo lotto di lavori in palazzo Mazzolari; è iniziata la ristrutturazione di villa Molaroni. Biblioteche e Biblioteche di quartiere Per il quadro dettagliato dei numerosi servizi principali e di supporto offerti dalla biblioteca San Giovanni, consultare il bilancio sociale nella versione integrale on line. Altre iniziative da ricordare sono quelle con le istituzioni scolastiche: Conoscere la biblioteca pubblica e i suoi servizi rivolto a scuole materne, elementari e medie del comune; il progetto Adotta l autore per la scuola elementare; quelle con le associazioni culturali e di categoria con le quali si sono realizzate iniziative culturali ed eventi vari. Di particolare rilievo l alleanza con i Club services, ottici e oculisti della città per finanziare il progetto Nessuno escluso volto a permettere o facilitare la lettura a tutte le persone che presentano ridotte capacità visive o che, per altre problematiche, Alcuni dati: volumi in libero accesso cd musicali riviste in abbonamento (di cui 8 in lingua) postazioni (di cui 3 per collegamento Internet) posti per lettura informale banconi per il reference postazioni in piedi ascolto cd tv connessione satellitare con 6 posti a sedere Utilizzo della struttura Passaggi (rilev.ne contapersone) Nuove iscrizioni Prestito Documenti acquisiti Doc. catalogati Sessioni postazioni informatiche Transazioni informative Attività culturali Iscritti Nuovi iscritti Presenze Prestiti Patrimonio librario al 3/2/5 Incremento patrimonio librario Libri deteriorati Dati attività progetto biblioteche ª ª Impianto antitaccheggio videocassette e DVD cd rom quotidiani in abbonamento (di cui 4 in lingua) posti studio per accoglienza prestito caffè con 2 posti a sedere lettori cd postazioni tv con videoreg. dvd con 6 posti a sedere 3ª ª hanno difficoltà di lettura: non vedenti, ipovedenti, anziani, ecc. La gestione del sistema bibliotecario cittadino ha comportato, nel 25 spese correnti per euro (anno : 949.8), di cui il 3.53% è costituito dalle spese per il personale (Anno : 29,5%). Tali spese sono stati finanziate integralmente con le entrate ordinarie di bilancio, fatta eccezione dei contributi regionali per 5., (Anno :.65,) e sponsorizzazioni pari a 38.5, assenti l anno passato. Biblioteche di quartiere Alla biblioteca centrale si aggiungono i servizi delle biblioteche di quartiere dislocate presso le circoscrizioni: ^ Centro - Mare - Porto - Soria, 2^ Pantano - Santa Veneranda, 3^ Le Colline e i Castelli, 4^ Le Tre Ville, 5^ Cattabrighe - Santa Maria delle Fabbrecce - Tombaccia, 8^ Pozzo 8 4 Alto - Borgo Santa Maria - Case Bruciate (circa 4. pres.) Dati attività biblioteche di quartiere 5ª (circa 3. pres.) 8ª differenza (-. pres.) tot 25 tot In aggiunta alle spese sopra elencate c è da considerare che per le biblioteche di quartiere sono stati spesi nel euro per la gestione. Teatri Rappresentazioni_ Nel 25 è stata realizzata la prima edizione della rassegna Teatro Oltre realizzata in collaborazione con i comuni di Fano e di Urbino, la Provincia di Pesaro Urbino e l Amat dedicata all esplorazione del teatro delle ultime generazioni. Con AMAT è proseguita 33

18 34 anche la collaborazione per la realizzazione della stagione teatrale /25 e 25/26, Si è svolta l edizione 25 del Burattini Opera Festival e il Festival d Arte Drammatica dedicato al teatro di formazioni amatoriali. Musica_ Di grande rilevanza è stato il concerto organizzato il novembre 25 in onore del Presidente della Repubblica in visita a Pesaro in cui il Servizio teatri è stato coinvolto direttamente nella gestione del protocollo previsto dal cerimoniale. In collaborazione con l Ente Concerti e l Orchestra sinfonica di Pesaro si sono realizzate la 45a Stagione concertistica /25 (in corso la 46a 25/26), la rassegna estiva Interludio (realizzata a Rocca Costanza), il nuovo ciclo di concerti Verso sera in musica per un totale di 35 concerti rispetto ai 25 dell anno precedente, la stagione sinfonica e vari concerti jazz. Collaborazione alla 26a edizione del Rossini Opera Festival in appoggio all organizzazione dell omonima Fondazione. Cinema_ Supporto tecnico e organizzativo alla 4a edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema. Inoltre la rassegna cinematografica sulla Alcuni dati: Attività realizzate Spettacoli di prosa Concerti Rappresentazioni liriche Proiezioni cinematografiche Spettacoli per bambini Conferenze, convegni, tavole rotonde, cerimonie premiazioni Concessione Teatro Rossini a terzi Concessione Sala della Repubblica a terzi Concessione teatro Sperimentale a terzi Uso Teatro Sperimentale da servizi comunali diversi Dati finanziari: Spese Acquisto beni Prestazioni Servizi Contributo al ROF Contributi AMAT Altri contributi Entrate Proventi Uso Teatri Proventi Uso Teatri ROF Dati attività progetto teatri n. rappresentazioni Shoah; il convegno La distanza dello sguardo: come testimoniare la Shoah ed il supporto alla rassegna Pesarhorrorfest organizzata dal Cineclub Shining nel corso dell estate. Altre attività_ Seconda edizione della rassegna Le modelle in collaborazione con la Provincia di Pesaro Urbino Ufficio Politiche Giovanili. Collaborazione al 58 Festival Nazionale Gruppo d Arte Drammatica. Organizzazione manifestazioni diverse quali il Concerto di Capodanno, il concerto di solidarietà con le popolazioni del sud-est asiatico, la giornata della salute mentale, (spettacoli al teatro Sperimentale e al teatro Rossini), in collaborazione con la Regione Marche, infine lo spettacolo di Alessandro Bergonzoni, in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche. E entrato a regime il sistema di acquisto on-line dei biglietti per gli spettacoli ed i concerti in programma presso il teatro Rossini e la possibilità di acquistare anticipatamente i biglietti per tutti gli spettacoli ed i concerti in cartellone , , 56., 7.225, 37.49, 66., - n. spettatori , , 52.68, 7.457, , , 5.536, differenza -4,87% 2,73%,8% 3,2% -,45% differenza 6,34%,% Sport Rendere disponibili alle migliori condizioni gli impianti cittadini, sviluppare propri programmi e dare supporto alle iniziative dell associazionismo sportivo con l obiettivo di sostenerne le attività di base con particolare attenzione alle fasce più deboli, ai giovani e alla loro formazione. In concreto, nel 25, le attività sono state: iniziativa il Corpo in gioco (educazione motoria) manifestazione ALE Pesaro (Progetto Pesaro per lo Sport) ristrutturazione e messa a norma del palasport di viale dei Partigiani,della palestra Ledimar, risistemazione della pavimenta- zione della palestra Galilei, inizio dei lavori per la realizzazione della nuova palestra di Borgo Santa Maria; proseguimento dei lavori per il completamento del nuovo campo da calcio di Villa Fastiggi diverse proposte di gestione di impianti (complesso sportivo all interno dell ex carcere minorile, BPA Palas per il quale è stata successivamente stipulata una nuova convenzione per la gestione). Gli impianti comunali sono stati frequentati da circa 3.8 utenti. Per quel che riguarda il sostegno alle manifestazioni sportive consultare l elenco Entrate Proventi Gestione Villa Marina Proventi complessivi BPA Palas e altri Impianti sportivi Sponsorizzazioni Spese Data 5-6/2/25 /2/25 5/5/25 2/5/25 3/5-5/6/25 Dal 4/6/25 7-9/6/ /7/25 22/7/25 22/7-6/8/25 5/8-2/9/25-4/9/ /9/25 8-3//25 2/-8/2/25 22/2/25-7//26 2/2/25 Dati finanziari progetto sport 25 Attività psicomotoria nelle Scuole Contributo Gestione Piscine Personale Acquisto beni per manifestazioni sportive Prestazioni servizi per manifestaz. sportive Trasferimenti per manifestazioni sportive Interessi Passivi Dati progetto altre attività culturali Iniziativa Forum delle Associazioni Familiari Incontro/conferenza incontro concerto Oratorio della Cattedrale mostra convegno mostra Presentazione libro * mostra Rassegna teatro amatoriale mostra mostra mostra mostra mostra Presentazione libro D Elia Risorse finanziarie Ai finanziamenti previsti in bilancio si debbono aggiungere quelli più consistenti derivanti dalle collaborazioni pubbliche e private. Privati (Centro Arti visive) Ministero Infrastrutture (Archeologia) integrale delle manifestazioni pubblicato all interno della versione integrale del bilancio sociale sulla rete civica Altre attività culturali Con le altre attività culturali di prestigio si cerca di mantenere elevato il livello culturale cittadino. Archeologia_ Impegno principale è la musealizzazione del Sito archeologico di Colombarone per il quale si è ottenuto un importante finanziamento ministeriale pari a.., è stato predisposto il programma di scavi dell estate, si è provveduto ad alcuni restauri e si è avviato il progetto di copertura. Promozione dell associazionismo_ Il Fuoriprogramma è un azione a favore delle associazioni culturali per aiutarle ad esprimere i diversi interessi, a tenere vivo il dibattito e il confronto delle idee nella città. Si sono realizzate nel 25 n. 66 iniziative. Politiche per la famiglia_ Nel primo anno di funzionamento si è lavorato sulla costituzione di una Consulta, luogo istituzionale di confronto, dibattito e programmazione condivisa delle azioni necessarie. Centro arti visive Pescheria _ Il Centro è lo spazio espositivo della città dedicato alla valorizzazione e Entrate 5... Titolo Punto informativo delle Associazioni L arte attraverso il ricordo degli artisti 2 festa dei Popoli di Pesaro Omaggio a Renata Tebaldi Vendita di benficenza Grafica Utile La città, le città Duccio Ducci memorie di un soldato semplice il Teatro del Suono Un palco nel parco Pesaro nelle cartoline Un sogno di libertà Il pensiero dominante Ettore Travaglini Nobili Metamorfosi nello spazio Cesare Grianti L eresia di Pasolini alla promozione dell arte contemporanea. La scelta strategica compiuta dal Consiglio di amministrazione è stata quella di investire la maggior parte del proprio fondo di dotazione del e del 25 nella chiusura del loggiato della ex Pescheria al fine di conseguire il risultato di dotare la città di uno spazio espositivo degno della sua tradizione culturale e artistica. 35

19 36 Nonostante il pesante impegno economico da ciò derivante sono state organizzate diverse iniziative quali il recital Amore, il pomeriggio ; la mostra L arte di fare moto ; l iniziativa cinema Shoah ;l installazione video Segnali Luminosi ; la mostra design Fabrica ; la mostra antologica Nanni Valentini ; il nuovo volto dell arte d oggi; AMACI giornata del contemporaneo; la mostra Antonella Ravagli ; il ciclo di conferenze tenute da Ludovico Pratesi L arte in questione. Attività Sicurezza della circolazione stradale Vigilanza commerciale ed edilizia Presenza in periferia e circoscrizioni Educazione stradale nelle scuole Utilizzo Sport. Unico PM e Info e Servizi A a) b) c) a) b) c) d.) d.2) d.3) e.) e.2) a) b) a) b) c) d) a) b) c) Dati programma sicurezza urbana Indicatori *Nel è entrata in vigore la legge per conseguimento patentino, che ha coinvolto da subito gli alunni di terza media, prima e seconda superiore. Nel 25, con la normativa a regime, il numero di corsi di formazione è stato ovviamente di molto inferiore. Programma Sicurezza urbana Il Comando di Polizia Municipale nell anno 25 ha diretto le proprie azioni a garantire la sicurezza della circolazione stradale, la vigilanza delle attività commerciali, pubblici esercizi ed edilizia, a migliorare l efficacia della propria presenza sul territorio ed in particolare nelle zone più periferiche (agenti di circoscrizione) e all educazione nelle scuole (in particolare diretta a far conseguire il patentino per ciclomotori). In totale, nell arco ininterrotto dell anno solare 25 è stata garantita la presenza in oltre 5.5 servizi per le diverse voci elencate, oltre agli interventi in collaborazione con altre forze dell ordine. infrazioni alle norme che regolano la sosta ed il movimento dei veicoli interventi per l'eliminazione impianti pubblicitari non autorizzati ordinanze di modifica temporanea di viabilità Sequestri penali di merci con marchi contraffatti sequestri ammin.vi merci vendute su aree pubb. senza aut.ne Rapporti all'autorità Giudiziaria per abusivismo edilizio Controlli commercio in sede fissa Controlli pubblici esercizi Controlli altre attività Autorizzazioni per pubblicità Autorizzazioni occupazione di suolo pubblico presenza giornaliera nelle circoscrizioni - ore anno rapporti compilati Iniziative attuate nel 25 n. agenti di P.M coinvolti ore di attività didattica erogata n. alunni partecipanti atti protocollati richieste autorizzazioni ricevute atti autorizzativi rilasciati Personale Acquisto beni Prestazioni Servizi Proventi per contravvenzioni Altri proventi e rimborsi , , 3.38, , 3.44, * 6 898* 2749* , , 35.66, , 33.59, Diff.za 26,48% -33,33%,92% -87,96% 46,5% -3,65% 57,89% -2,% -6,7% 8,73% 4,45% -2,4%,65% vedi nota vedi nota vedi nota 2,43% 9,87% 7,57% Variaz. %,64% -,7% 4,86% -4,3% 2,% Area Promozione del territorio e Sviluppo economico Programma Turismo e grandi eventi L amministrazione comunale nel 25 si è data come obiettivo la migliore strutturazione dell offerta turistica sostenendo progetti di accoglienza e di collaborazione con gli attori del sistema turistico locale, al fine di arricchire la vacanza al mare con natura, sport, cultura, storia, arte, prodotti tipici, artigianato e gastronomia. Il Comune partecipa al Sistema Turistico Locale Altamarina, volano di valorizzazione del turismo dell area più vasta dei comuni coinvolti (Pesaro, Gabicce Mare, Colbordolo, Montegrimano Terme, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Sant Angelo in Lizzola, Tavullia, Montelabbate, Confartigianato, CNA, Assoturismo Confesercenti, GAB, APA, CIA, Turismo Verde, Ente Parco San Bartolo, UNPLI) e come tale ha partecipato alle iniziative fieristiche di promozione turistica. Nel 25 ha prodotto una nuova guida degli impianti sportivi esistenti su tutto il territorio di Altamarina, ha predisposto materiali e studi sulla vocazione di Pesaro e sul territorio in riferimento al turismo sportivo. Sono state coinvolte le associazioni degli operatori turistici e del commercio per l organizzazione e la gestione diretta dell intrattenimento e dell animazione diurna e serale. Progetto Salvataggio sulle spiagge libere Come accade dall estate del 22, il comune ha inteso garantire la sicurezza dei bagnanti sui litorali a spiaggia libera a maggiore rischio e comunque lontani dai concessionari nei luoghi di maggiore affluenza dei bagnanti soprattutto in coincidenza degli accessi al mare. Nel corso del 25 si è reso necessario completare ed armonizzare l attività di 9 postazioni dislocate nel territorio interessato attrezzando le stesse dei mezzi necessari per garantire la sicurezza, nell ottica di migliorare la qualità del servizio offerto. Gli assistenti bagnanti, vengono scelti in base al loro curriculum, privilegiando la loro passata Corsi di laurea Ingegneria e Gestione della Produzione Comunicazione Pubblicitaria Comunicazione Pubblicitaria per le Org.ni Lingue e Civiltà Orientali Dati attività Pesaro Studi iscritti anno acc. 4/ esperienza lavorativa, la conoscenza della lingua straniera, e soprattutto la loro predisposizione ad un rapporto positivo verso l utenza. Il servizio è stato garantito durante la stagione balneare dalle ore 9.3 alle 3.3 e dalle 4.3 alle 8.3 (ad eccezione della postazione di Fiorenzuola di Focara dove il servizio è continuativo dalle 9.3 alle 8.3). Il servizio è gratuito. Programma Formazione universitaria Pesaro Studi, è una associazione nata dalla necessità di relazionare gli studi universitari con le dinamiche reali del territorio, e finalizza i propri corsi ad un più funzionale inserimento dei giovani nelle attività lavorative. Il Comune di Pesaro vi partecipa con quota nettamente maggioritaria rispetto ad altre Istituzioni e realtà produttive pesaresi. Oltre alla normale attività di sede universitaria (nel 25 sono attivati i corsi di laurea di Ingegneria e Gestione della produzione, Comunicazione pubblicitaria, Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni, Lingue e Civiltà orientali), l associazione ha partecipato come partner al progetto Comunicazione interculturale finanziato dall Unione Europea e finalizzato a migliorare il rapporto fra i cittadini e le istituzioni; ha organizzato convegni ed iniziative a carattere culturale che hanno perseguito l obiettivo del consolidamento e dello sviluppo del centro universitario. Nel 25 è stato attivato il primo anno del corso di laurea in Scienze Infermieristiche, con 48 frequentanti, che ha portato ad oltre il numero degli iscritti. Risulta che l 85% dei laureati in comunicazione abbiano trovato occupazione mentre, fra i neo ingegneri, la percentuale raggiunge il 96% in ambiti attinenti al proprio percorso didattico. laureati anno Programma Attività commerciali Il comune di Pesaro ha sviluppato iniziative di rivalutazione dei centri naturali commerciali in particolare il centro storico. Ha cercato di migliorare e incentivare i mercati come attrazione commerciale nei periodi estivo e natalizio. Si è voluto collegare il settore commerciale con le iniziative di tipo turistico incentivando per esempio le aperture serali dei negozi del centro storico, organizzando concerti, visite 37

20 38 guidate, e manifestazioni di tipo enogastronomico. E stata individuata l area per il definitivo trasferimento del mercato cittadino. Nel rapporto con la scuola si sono inseriti, durante il periodo estivo, con stage mirati alla conoscenza del mondo del lavoro rispetto alla specifica formazione scolastica, novanta studenti in aziende, studi ed enti. Il Servizio Attività economiche è presente all interno dello Sportello Informa e Servizi con propri addetti e le modulistiche sono scaricabili dalla rete civica. Mercati e iniziative particolari Dulcis in centro nel mese di luglio e agosto, Mercatino dell Antiquariato la 3a domenica di ogni mese (nel 25 9 operatori commerciali ambulanti coinvolti), Mercatini Natalizi in piazza del Popolo (3 operatori commerciali e artigianali), Mercatino Natalizio in piazzale Olivieri (4 operatori), Mercatino estivo zona mare (25 commercianti), Manifestazioni di enogastronomia: nel cortile di palazzo Gradari ed Enoteca comunale Rossini (5 produttori), Fiera di San Nicola (55 operatori), Festa del Porto a domenica di luglio (65 operatori commerciali), Mercati rionali di Villa Fastiggi, Villa Ceccolini, Borgo Santa Maria e 4 mercatini giornalieri del settore alimentare nel Centro storico e di via Galvani (zona piazza Redi), mercati cittadini settimanali e mensili: zona piazzale Carducci e via La Marca (346 operatori presenti per il settimanale e 24 per il mensile). Commercio in sede fissa: La scelta dell amministrazione è quella della valorizzazione del commercio tradizionale dei piccoli negozi al dettaglio. Il Commercio in sede fissa si è mantenuto ad un livello costante nel rapporto tra aperture e chiusure degli esercizi. Programma SUAP Con lo Sportello Unico Attività Produttive il comune si propone di fornire migliori informazioni sulla documentazione da presentare per la richiesta di pareri, autorizzazioni, nulla-osta ai vari enti oltre a offrire all utente informazioni, anche on-line, sulle opportunità di finanziamento (nazionali, regio- Totale esercizi attivi in sede fissa Nuove aperture nali, provinciali) rivolte Subingressi sia alle varie attività Cessazioni produttive sia all imprenditoria giovanile Trasferimenti e Numero autorizzazioni nel centro femminile. L attività dello SUAP è svolta in forma associata insieme ai comuni di Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Montelabbate, Monteciccardo, S. Angelo in Lizzola, Tavullia. Lo Sportello sta lavorando al miglioramento del proprio rapporto con il pubblico anche sulla base delle risposte avute dai colloqui individuali che si stanno realizzando con l utenza, dai quali sono emersi aspetti problematici sui tempi, sull iter e sulle tipologie di procedimento, anche se emerge un gradimento sulla disponibilità del personale addetto. Programma Cooperazione internazionale Con questo progetto si è inteso curare i rapporti con le associazioni, istituzioni ed organizzazioni presenti nel territorio al fine di favorire la crescita di un cultura della pace, ricercando quindi accordi di cooperazione che prevedano anche scambi culturali. Le azioni sono consistite fondamentalmente in iniziative di sostegno alle popolazioni in difficoltà e di sensibilizzazione della nostra popolazione su questi temi. Queste le iniziative attivate: adesione al programma Le ali della colomba del ministero degli Affari Esteri che promuove e finanzia progetti di cooperazione in Palestina; realizzazione del progetto di cooperazione internazionale di ampliamento e ristrutturazione delle biblioteca comunale di Rafah, concordato con i rappresentanti della municipalità di Rafah, durante la visita a Pesaro della delegazione guidata dal sindaco della città palestinese presentazione alla Regione Marche per il finanziamento del progetto Donne di Pesaro e di Rafah per la pace e la solidarietà realizzazione del progetto Cibo di Pace in collaborazione con l Istituto Alberghiero, l Istituto Tecnico Commerciale, il Liceo Classico e il Liceo Psicopedagogico della nostra città. Altri dati programma attività commerciali n. 724 Totale esercizi attivi pubbl. eserc. n. 97 n. 97 n. 84 n. 8 n. 538 Circoli privati Stabilimenti balneari Hotel Campeggi n. 488 n. 65 n. 57 n. 7 n. 4 Programma Sportello europa e gemellaggi Il servizio sostiene la progettazione di servizi comunali con l utilizzo delle risorse europee disponibili. Sviluppa relazioni con i partner transnazionali e le città gemellate in un ottica di sviluppo e visibilità del comune. E stato presentato un progetto a valere sul programma Socrates per creare dei centri territoriali di attività motorie. Nell ambito delleattività previste dal progetto Venera, sono stati predisposti 622 questionari per conoscere i dubbi i timori e le aspettative di Area Attività decentrata alle Circoscrizioni Dati finanziari circorscrizioni Risorse introitate: 52.38, (Anno : ) da sponsorizzazioni e contributi per attività sociali culturali, sportive e ricreative (Anno : 9.387) da utilizzo sale (Anno 2.247) da rette dei centri di vacanza estivi Spese sostenute: per interventi di manutenzione (edifici pubblici, strade, cimiteri..) (Anno : ) per iniziative sportive ricreative e culturali (Anno : ) per attività manutentiva del verde pubblico (Anno : 24.) per prestazioni d opera presso le circoscrizioni (Anno : 5.54) 6 centri di vacanza estiva per bambini dai tre ai quattordici anni: totale 327 bambini; 8 spettacoli di animazione donne, anziani e giovani rispetto alle tematiche europeistiche. Il progetto Venera prevede una quota di cofinanziamento europeo (5%) pari ad euro 9.945,7. Nel progetto Venera Pesaro è comune capofila. I partner sono: Amministrazione Provinciale, Radio Incontro, Istituto Galilei, Unilit, Europe Direct Marche Carrefour Europeo. Per quel che riguarda i gemellaggi nel 25 sono state accolte le delegazioni di Nanterre, Qinhuangdao (Cina) e Rovigno (Croazia) con una spesa di 2.83 (Anno 34.49). Dati principali attività circorscrizioni 8 rassegne teatrali: persone presenti in media. Nel corso del 25 gli interventi delle otto Circoscrizioni hanno riguardato la piccola e urgente manutenzione dei plessi scolastici, delle strade e delle sedi decentrate nonché la manutenzione del verde pubblico di quartiere, l organizzazione di iniziative di coinvolgimento di associazioni culturali e ricreative, centri sociali, parrocchie attraverso la promozione di attività partecipate, l organizzazione dei centri estivi di vacanza per i bambini dai sei agli undici anni (due nuovi centri aperti nel 25 nella IV e nella VII circoscrizione). Gli obiettivi sono preceduti dai Patti di quartiere, un metodo condiviso di programmare e realizzare le iniziative sociali, culturali e ricreative. Dati e attività di Anagrafe e URP circoscrizioni Attività Anagrafe Carte d identità Identità minori 5 anni Autentiche copie Autentica firme Cambi di residenza Stato civile Altri certificati Totale certificati Attività URP Rilascio tesserini per trasporto agevolato Domande uso sale Domande per partecipazione corsi Domande per centri estivi Domande per sopralluogo vigile di quartiere 38 corsi (lingua straniera, informatica, decoupage, musicoterapica, psicomotricità, ginnastica per anziani, fotografia, conoscenza del vino): totale 76 presenze concerti di Natale e Pasqua

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO INFRASTRUTTURE E TERRITORIO Pag. 51 c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Quadro di riferimento Le infrastrutture sono lo scheletro del territorio,

Dettagli

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE Art. 1 Finanziamento degli interventi di ERS nell ambito di programmi di riqualificazione urbana

Dettagli

COMUNE DI SAN CASCIANO DEI BAGNI

COMUNE DI SAN CASCIANO DEI BAGNI VERBALE DI ACCORDO Il giorno 6 Marzo 2008, presso la sala giunta del comune di San Casciano dei Bagni, si sono incontrati il Sindaco Franco Picchieri, l Assessore al bilancio dello stesso comune e le Organizzazioni

Dettagli

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA Elenco della macro struttura: Organi di riferimento Staff Sindaco e/o Giunta Strutture di secondo livello di staff 1) Servizio Polizia Municipale 2) Servizio Legale

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE

BILANCIO DI PREVISIONE Comune di Cernusco Lombardone BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2015 al 19 maggio 2015 www.comune.cernuscolombardone.lc.it BILANCIO COME FUNZIONA Il bilancio di previsione del Comune risulta in pareggio: il

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

Comune di Fano - Piano Triennale delle spese in c/capitale 2014-2016

Comune di Fano - Piano Triennale delle spese in c/capitale 2014-2016 01) Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 05) S e r v i z i o Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 01) INTERVENTO Acquisizione di beni immobili 20105101 MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA. Sindaco e Giunta Comunale

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA. Sindaco e Giunta Comunale STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA Staff del Sindaco Sindaco e Giunta Comunale Polizia Locale Segreteria Generale OIV Gabinetto del Sindaco Servizi Finanziari

Dettagli

Disposizioni di attuazione. Testo modificato in seguito all accoglimento totale e/o parziale delle osservazioni pervenute dopo l adozione

Disposizioni di attuazione. Testo modificato in seguito all accoglimento totale e/o parziale delle osservazioni pervenute dopo l adozione Disposizioni di attuazione Testo modificato in seguito all accoglimento totale e/o parziale delle osservazioni pervenute dopo l adozione settembre 2008 maggio 2009 aggiornato giugno 2009 Versione 19.05.2009

Dettagli

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA a.s. 2014-2015 L.1 Prof. Vincenzo Ninni 1 FINALITA DEL CORSO IL CORSO DI GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO HA IL COMPITO DI FORNIRE TUTTE LE INDICAZIONI

Dettagli

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA DEMANIO E PATRIMONIO Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Rebellato Martino Breve descrizione

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2013 (Art. 151 comma 6 D.to Lgs. 267/2000) Premessa: L art.151 c.6 del D.to Lgs. 267/2000 prevede

Dettagli

INDICE pag. 01. 1.1.) Le infrastrutture pag. 02. 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03

INDICE pag. 01. 1.1.) Le infrastrutture pag. 02. 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03 INDICE pag. 01 1.) Le infrastrutture e le previsioni del P.R.G. pag. 02 1.1.) Le infrastrutture pag. 02 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03 2.) Gli effetti delle previsioni della Variante al P.R.G.

Dettagli

RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006

RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006 RENDICONTO DI GESTIONE PARCO E VILLA REALE DI MONZA - ANNO 2006 ENTRATE CODICE RISORSA DESCRIZIONE RISORSA ACCERTATO 3010440 PROVENTI DIVERSI PARCO E VILLA REALE 6.015,00 3020520 FITTI REALI DI FONDI RUSTICI

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 62 del 27.07.2013

AVVISO PUBBLICO Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 62 del 27.07.2013 Comune di Otricoli AVVISO PUBBLICO Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 62 del 27.07.2013 Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di progetti imprenditoriali per attività produttive

Dettagli

TAGLI AGLI ENTI LOCALI QUINQUENNIO 2010/2015 (valori in milioni di euro)

TAGLI AGLI ENTI LOCALI QUINQUENNIO 2010/2015 (valori in milioni di euro) 1 TAGLI AGLI ENTI LOCALI QUINQUENNIO 2010/2015 (valori in milioni di euro) 2010-2014 2015 2010/15 Tagli alla «politica» 118 D.L. 78/2010 2500 D.L. 201/2011 1450 D.L. 95/2012 2500 100 D.L. 66/2014 376 188

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 Nel complesso quadro normativo di riferimento della programmazione e previsione economico-finanziaria degli enti locali, predisporre il bilancio di previsione

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012 PARTE ENTRATA E 00160 000 2012 IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' 7.603,02 E 00191 000 2008 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI 53.301,95 E 00191 000 2009 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI

Dettagli

Provincia Autonoma di Trento

Provincia Autonoma di Trento Provincia Autonoma di Trento COMUNE di: REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE Legge provinciale 5 settembre 1991 n. 22 e s.m. 1 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione pag. 3 Art.

Dettagli

Relazione al bilancio di previsione Comune di Spilamberto (MO)

Relazione al bilancio di previsione Comune di Spilamberto (MO) febbraio 9 Relazione al bilancio di previsione 2015 Comune di Spilamberto (MO) 1. Il bilancio Il Bilancio di Previsione è il documento di programmazione e controllo dell'ente; deve assolvere contemporaneamente

Dettagli

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO DEFINITIVO Ottobre 2009 Coordinamento progettuale Laboratorio Città Sostenibile Pier Giorgio Turi Responsabile Settore Gestione Verde

Dettagli

IV.3 Politiche per l equità

IV.3 Politiche per l equità IV.3 Politiche per l equità L indice di povertà relativa, misurato con la metodologia comunitaria, è nel nostro paese del 19 per cento (quota della popolazione che vive sotto la linea di povertà relativa),

Dettagli

COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) COMUNE DI SESTU PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 29/03/2012 INDICE Art. 1 Oggetto del

Dettagli

Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi. Docente: Prof. Stefano Stanghellini Collaboratore: Arch. Alessandro Mascarello

Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi. Docente: Prof. Stefano Stanghellini Collaboratore: Arch. Alessandro Mascarello Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi Docente: Prof. Stefano Stanghellini Collaboratore: Arch. Alessandro Mascarello Modalità di attuazione degli interventi edilizi Gli interventi edilizi devono

Dettagli

DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: L ESPERIENZA DI TORINO

DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: L ESPERIENZA DI TORINO DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: 1 INTRODUZIONE In tutte le grandi città italiane e del mondo il problema della circolazione degli autoveicoli e tutti i disagi ad esso connessi,

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia

Dettagli

progetto obiettivo resp codice obiettivo gestionale indicatori e target

progetto obiettivo resp codice obiettivo gestionale indicatori e target progetto obiettivo resp codice obiettivo gestionale indicatori e target miglioramento della sicurezza 2.01.01 rotatoria XXV Aprile: approvazione progetto esecutivo entro il 30/4/2015, avvio dei lavori

Dettagli

ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7

ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7 PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) - PARTE FESR 2007-2013 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE, ASSE 4. LINEA

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2011

BILANCIO DI PREVISIONE 2011 BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Il bilancio di previsione 2011 presenta, rispetto al bilancio assestato 2010, una contrazione sia delle entrate che delle spese correnti. Sulle entrate incide il forte taglio

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 Considerato che: Il 7 agosto u.s. si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, affiancato

Dettagli

CERTIFICATO DEL RENDICONTO AL BILANCIO 2013

CERTIFICATO DEL RENDICONTO AL BILANCIO 2013 CODICE ENTE 1 0 1 0 8 1 1 7 0 0 COMUNE OSASCO UNIONE DI COMUNI SIGLA PROV. TO CERTIFICATO DEL RENDICONTO AL BILANCIO 2013 Pag. 3 CODICE ENTE 1 0 1 0 8 1 1 7 0 0 COMUNE o UNIONE DI COMUNI DI OSASCO SIGLA

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE PARTE I - ENTRATA

BILANCIO DI PREVISIONE PARTE I - ENTRATA PARTE I - ENTRATA avanzo di amministrazione di cui : Avanzo di amministrazione di cui : I TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE 24.852,2 0,00 24.852,2 0,00 24.852,2 0,00 24.852,2 0,00 0 Categoria ª - imposte imposta

Dettagli

COMUNE DI CASALSERUGO

COMUNE DI CASALSERUGO Elaborato1.2 COMUNE DI CASALSERUGO Documento del sindaco Piano Regolatore Comunale LR 11/2004 Piano degli Interventi n. 02 PI 2013 Gruppo di lavoro PROGETTISTI Urbanista Raffaele Gerometta CONTRIBUTI SPECIALISTICI

Dettagli

3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi. 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico

3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi. 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico 3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico La Lr. 12/2005 per il governo del territorio individua

Dettagli

Comune di Arrone PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO URBANO PUC 3

Comune di Arrone PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO URBANO PUC 3 Comune di Arrone AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO URBANO PUC 3 (D.G.R. 3 aprile 2013 n. 281) Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di interventi imprenditoriali per attività produttive

Dettagli

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito urbano è collocato intorno all asse della via Emilia nella porzione est rispetto al centro città. In particolare esso è

Dettagli

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 1) IL PIANO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE: IL CONTESTO. 2) LA MOBILITA A MILANO: TRASPORTI E INQUINAMENTO. 3) LA COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E

Dettagli

COMUNE DI CELLINO SAN MARCO

COMUNE DI CELLINO SAN MARCO COMUNE DI CELLINO SAN MARCO Provincia di Brindisi REGOLAMENTO COMUNALE DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO RELATIVO AI PERMESSI DI COSTRUIRE E ALLE DENUNCE DI INIZIO ATTIVITA, NONCHE ALLE SANATORIE EX LEGGE

Dettagli

Relazione previsionale e programmatica

Relazione previsionale e programmatica Comune di Inveruno Provincia di Milano RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009-20112011 Relazione previsionale e programmatica La relazione previsionale e programmatica rende conto delle scelte, delle

Dettagli

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Stato degli atti dopo il Febbraio 2010: Sono state presentate 90 proposte. L estensione complessiva delle

Dettagli

Consuntivo 2010. Documenti allegati

Consuntivo 2010. Documenti allegati Consuntivo 2010 Consuntivo 2010 Documenti allegati Relazione dei revisori dei conti Elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza Conto del Bilancio Conto economico Conto Patrimoniale

Dettagli

3.4.1 Descrizione del Programma

3.4.1 Descrizione del Programma PROGRAMMA N -006 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE FINANZIARIE RESPONSABILE DOTT. GIULIO PINCHETTI (Il riferimento al Responsabile è puramente indicativo, individuazione formale avverrà in sede di P.E.G.,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali Comune di c Caronno Pertusella Provincia di Varese Iniziativa del Sindaco di Caronno Pertusella coordinata da Marco Giudici: Assessore Bilancio, Tributi, Attività Economiche Produttive, Tempo Libero. REGOLAMENTO

Dettagli

Zonizzazione acustica comunale Regione Piemonte

Zonizzazione acustica comunale Regione Piemonte Zonizzazione acustica comunale Regione Piemonte Preparato da Fulvio Bartolucci Area Sicurezza&Ambiente Data 11 Giugno 2002 Sommario 1. Premessa 2 2. Riferimenti normativi 2 3. Definizioni 4 3.1 Le Zone

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 Adozione del nuovo Piano Urbano del Traffico contenente riferimenti al Piano Integrato della Mobilità e degli Orari e Programma Urbano dei Parcheggi.

Dettagli

1. La ratio della legge. Le politiche regionali a favore dei piccoli comuni in situazione di disagio: cinque anni di attuazione della l.r.

1. La ratio della legge. Le politiche regionali a favore dei piccoli comuni in situazione di disagio: cinque anni di attuazione della l.r. Luglio 2010 Consiglio Regionale della Toscana Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 17 a cura del Settore Analisi della normazione Biblioteca del Consiglio regionale Le politiche

Dettagli

Il Bilancio di Previsione per il Cittadino

Il Bilancio di Previsione per il Cittadino Comune di Vicopisano Il Bilancio di Previsione per il Cittadino 2014 PREMESSA La riduzione ormai costante della contribuzione dello Stato nei confronti degli enti locali e l'avvio del cosiddetto "federalismo

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità

Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità Cara amica bergamasca, caro amico bergamasco, sono Franco Tentorio, Sindaco di Bergamo. Ho deciso di ricandidarmi alla guida della coalizione che comprende Forza

Dettagli

Comune di Cantagallo Provincia di Prato

Comune di Cantagallo Provincia di Prato Comune di Cantagallo Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER I CRITERI DI RIPARTIZIONE E PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA PROCEDURA INERENTE I CONTRIBUTI INTROITATI DAL COMUNE A TITOLO DI ONERI DI URBANIZZAZIONE

Dettagli

art. 1 art. 2 art. 3 art. 4 art. 5 art. 6 art. 7 art. 8 art. 9 art. 10 art. 11 art. 12 art. 13 art. 14 art. 15 art. 16

art. 1 art. 2 art. 3 art. 4 art. 5 art. 6 art. 7 art. 8 art. 9 art. 10 art. 11 art. 12 art. 13 art. 14 art. 15 art. 16 Regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per i lavori in territorio montano di miglioramento della viabilità e delle infrastrutture comunali, di ristrutturazione e

Dettagli

La manovra governativa antielusione AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

La manovra governativa antielusione AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 1 AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Normativa - Art. 35, comma 19 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma 20 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma

Dettagli

Acquisto arredamenti e attrezzature reinvestimento quote ammort. 0004 Magnani Fabrizio 500,00 avanzo 500,00 avanzo 13

Acquisto arredamenti e attrezzature reinvestimento quote ammort. 0004 Magnani Fabrizio 500,00 avanzo 500,00 avanzo 13 Funzione 01 - FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE GESTIONE E DI CONTROLLO Servizio 101 - Organi Istituzionali Acquisto arredamenti e attrezzature 0001 Moretti Antonella 500,00 avanzo 500,00 avanzo 13

Dettagli

Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento

Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Adottato con atto C.C. n. 3400/192 del 16.06.2000 Modificato con atto C.C. n. 2700/223

Dettagli

Comune di Baranzate Provincia di Milano

Comune di Baranzate Provincia di Milano Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Gestione del Territorio RELAZIONE AL RENDICONTO DI GESTIONE PER L'ANNO 2013 Responsabile arch. Sonia Pagnacco Assessore all'urbanistica ed Edilizia privata

Dettagli

Comune di Vernate Provincia di Milano

Comune di Vernate Provincia di Milano SINTESI RISULTANZE FINALI BILANCIO DI PREVISIONE COMUNE DI VERNATE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 IL BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 E STATO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 15 APRILE

Dettagli

Dal programma elettorale all organizzazione del Comune: una proposta di lavoro integrato. Michele Bertola Direttore Generale del Comune di Cesena

Dal programma elettorale all organizzazione del Comune: una proposta di lavoro integrato. Michele Bertola Direttore Generale del Comune di Cesena Dal programma elettorale all organizzazione del Comune: una proposta di lavoro integrato Michele Bertola Direttore Generale del Comune di Cesena Lo stato dell arte I Come il magnifico mosaico, prelevato

Dettagli

Criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento

Criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Medie strutture di vendita Criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Adottato con atto C.C. n. 3400/192 del 16.06.2000 Modificato con atto

Dettagli

COMUNE DI MODENA PIANO DI RECUPERO

COMUNE DI MODENA PIANO DI RECUPERO COMUNE DI MODENA 2005 PIANO DI RECUPERO Piano di Recupero di iniziativa pubblica -VARIANTE -"EX CINEMA ODEON Tav. L Adottato con Del. Di C.C. N.48 del 04-07-2005 NORME URBANISTICHE ED EDILIZIE VARIANTE

Dettagli

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DA ALLEGARSI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2014

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DA ALLEGARSI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 COMUNE DI CORTANDONE Provincia di Asti RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DA ALLEGARSI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 PREMESSA Il Comune di Cortandone ha una popolazione residente al 31/12/2013 di

Dettagli

COMUNE DI LORIA. Provincia di Treviso. ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013

COMUNE DI LORIA. Provincia di Treviso. ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013 COMUNE DI LORIA Provincia di Treviso ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013 Si forniscono di seguito le istruzioni pratiche sulla determinazione dell acconto I.M.U.

Dettagli

- la difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale;

- la difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale; PER UN VERO CAMBIAMENTO Anche a Campi i veri valori non sono in vendita Un programma elettorale non può nascere soltanto da una pragmatica e attenta disamina della realtà sociale ed economica: ciò consente

Dettagli

Art. 6.10. Ambito del polo scolastico Art. 6.10 bis. Ambito Bertanella

Art. 6.10. Ambito del polo scolastico Art. 6.10 bis. Ambito Bertanella DELIBERA 1. DI ADOTTARE la variante parziale al P.S.C. consistente nella modifica delle classificazioni delle aree Bertanella (tav. 2) e Golf (tav. 1B) e della normativa (artt. 6.10 6.10 bis 6.19-7.4.4);

Dettagli

ALLEGATO B AVVISO PUBBLICO

ALLEGATO B AVVISO PUBBLICO ALLEGATO B AVVISO PUBBLICO Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di progetti di iniziativa delle attività commerciali, turistico-ricettive, servizio-ricettive da inserire nel P.U.C. 3 del Comune

Dettagli

CAPITOLO 11: Mobilità

CAPITOLO 11: Mobilità CAPITOLO 11: Mobilità 197 11.1: Tecnologia ed efficienza Presentazione: I trasporti ormai da tempo rappresentano un settore dolente delle politiche ambientali dell Unione Europea ed un elemento di criticità

Dettagli

www.difensorecivico.lombardia.it

www.difensorecivico.lombardia.it www.difensorecivico.lombardia.it Ascolto, supporto, efficienza e competenza Per favorire il dialogo tra cittadino e pubblica amministrazione. Il Difensore regionale della Lombardia è al tuo fianco anche

Dettagli

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Il PGT DI CINISELLO BALSAMO: UN PROGETTO DI CITTA ABITABILE

Dettagli

CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE

CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE La trasparenza nelle Istituzioni: FACCIAMO IL PUNTO SULL ATTIVITÀ DI GOVERNO Aggiornato al 28 agosto 2013 IL GOVERNO LETTA E LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO: CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE Nelle pagine

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 II Documento programmatico previsionale annuale determina le finalità, le priorità, le risorse disponibili e le modalità operative della Fondazione nello svolgimento

Dettagli

LA FINANZIARIA COMUNALE PER IL TRIENNIO 2014/2016. Assessorato alle Risorse economiche e finanziarie

LA FINANZIARIA COMUNALE PER IL TRIENNIO 2014/2016. Assessorato alle Risorse economiche e finanziarie LA FINANZIARIA COMUNALE PER IL TRIENNIO 2014/2016 Assessorato alle Risorse economiche e finanziarie Premessa Con la manovra di bilancio il Comune di Trezzo sull Adda è chiamato ad individuare i principali

Dettagli

Analisi di bilancio. Comune di Buccinasco

Analisi di bilancio. Comune di Buccinasco Analisi di bilancio Comune di Buccinasco INDICE INDICE... 3 CENNI STORICI... 4 IL BILANCIO COMUNALE alcune nozioni... 5 L ANALISI DELLE ENTRATE... 6 Autonomia Finanziaria... 7 Autonomia tributaria...

Dettagli

integrazione delle politiche urbane con le politiche di welfare; la programmazione come base irrinunciabile della pianificazione;

integrazione delle politiche urbane con le politiche di welfare; la programmazione come base irrinunciabile della pianificazione; ALLEGATO G Indirizzi per l applicazione del titolo V della l.r. 38/07 e s.m.i.. 1. Premesse: principi informatori. La legge regionale 38/07 e s.m.i. è ispirata ad alcuni principi generali che rinnovano

Dettagli

DOCUMENTO del gruppo La città accessibile

DOCUMENTO del gruppo La città accessibile DOCUMENTO del gruppo La città accessibile TITOLO DELLA PROPOSTA: Bella e accessibile Follonica /problemi di ieri e di oggi Fino al 1836 poco più di uno stradello collegava il primo forno fusorio, Forno

Dettagli

C O M U N E D I D E R U T A

C O M U N E D I D E R U T A C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA OGGETTO: Piano Attuativo di iniziativa privata in Variante al PRG Parte Operativa, sensi e per gli effetti della L.R. 11/2005, riguardante l ambito urbano

Dettagli

CURRICULUM VITAE. - Esame di Stato sostenuto presso Università degli Studi di Genova Facoltà di Architettura 1 sessione anno 1987

CURRICULUM VITAE. - Esame di Stato sostenuto presso Università degli Studi di Genova Facoltà di Architettura 1 sessione anno 1987 Dott. Arch. Walter Riani, nato ad Aulla (Ms) il 13.11.1957 residente in Via Aldo Moro 139 - Villafranca in Lunigiana (Ms) recapiti: 0187/4988220- cell.3663735761 - mail: arch.riani@libero.it CURRICULUM

Dettagli

COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017

COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017 COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017 PREMESSA Ai sensi di quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE URBANISTICO-COMMERCIALE DEGLI ESERCIZI DI VENDITA

REGOLAMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE URBANISTICO-COMMERCIALE DEGLI ESERCIZI DI VENDITA REGOLAMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE URBANISTICO-COMMERCIALE DEGLI ESERCIZI DI VENDITA Approvato con deliberazione di C.C. n. 15 del 25/03/2009 1/8 ART. 1 PRINCIPI GENERALI Questo regolamento, adottato nell

Dettagli

RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE

RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE COMUNE DI PREGNANA MILANESE (Provincia di Milano) SETTORE ASSETTO ED USO DEL TERRITORIO UFFICIO URBANISTICA RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE INTRODUZIONE L art. 43 della legge Regionale

Dettagli

C I T T À D I S P I N E A ARTICOLAZIONE DEGLI UFFICI DI MASSIMA DIMENSIONE (MACROSTRUTTURA) E RELATIVE MACRO COMPETENZE

C I T T À D I S P I N E A ARTICOLAZIONE DEGLI UFFICI DI MASSIMA DIMENSIONE (MACROSTRUTTURA) E RELATIVE MACRO COMPETENZE Allegato A C I T T À D I S P I N E A ARTICOLAZIONE DEGLI UFFICI DI MASSIMA DIMENSIONE (MACROSTRUTTURA) E RELATIVE MACRO COMPETENZE Settore PROGRAMMAZIONE E FINANZA SUPPORTO ALLA DIREZIONE GENERALE - Programmazione

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014. Stampa per Codice di Bilancio BILANCIO DI PREVISIONE - PARTE ENTRATA ANNO 2014 Stampa per Codice di Bilancio R I S O R S A Accertamenti ult. eser. chiuso 999999 10 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE VINCOLATO 0.00.0000 999999 20 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale,

Dettagli

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali Allegato 1 1. Premessa AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per il cofinanziamento di interventi a

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Totale programma 1 - servizi generali 813.500,00 220.500,00 220.500,00

Totale programma 1 - servizi generali 813.500,00 220.500,00 220.500,00 PROGRAMMA DI INVESTIMENTO 2008-2010 Intervento Cap. descrizione 2008 2009 2010 Programma 1: Servizi generali 2010501 7260 Manutenzione straordinaria immobili di proprietà comunale 40.000,00 40.000,00 40.000,00

Dettagli

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013 COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA Provincia di Lucca VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 03 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali

Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali Osservatorio sui Bilanci delle Autonomie Locali GUIDA ALLA LETTURA DEI BILANCI COMUNALI L esame dei bilanci dei Comuni può costituire un utile strumento di analisi e di supporto all elaborazione di linee

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 43 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 75/14031 P.G. NELLA SEDUTA DEL 26/05/1994 - MODIFICATO CON DELIBERAZIONE N. 75/I23765 P.G. NELLA

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2010

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2010 PARTE ENTRATA E 00190 000 2010 IMPOSTA COMUNALE IMMOBILI 1.336.000,00 E 00191 000 2007 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI 37.420,44 E 00191 000 2008 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI

Dettagli

IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE f.to FRANCESCO VALDUGA f.to GIUSEPPE DI GIORGIO

IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE f.to FRANCESCO VALDUGA f.to GIUSEPPE DI GIORGIO Allegato B alla deliberazione giuntale n. 19 di data 16.02.2016 Scheda Peg investimenti 2016-2018 per centro gestore IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE f.to FRANCESCO VALDUGA f.to GIUSEPPE DI GIORGIO 030000

Dettagli

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI PROVINCIA DI PERUGIA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89 DEL 07-04-2011 OGGETTO: POLITICA AMBIENTALE. OBIETTIVI, TRAGUARDI E PROGRAMMI AMBIENTALI PARERE TECNICO Ai sensi dell Art. 49, comma

Dettagli