GUIDA ALL ESODO ANTICIPATO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA ALL ESODO ANTICIPATO"

Transcript

1 GUIDA ALL ESODO ANTICIPATO Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

2 INDICE IL FONDO DI SOLIDARIETA IL FONDO NEL GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE COME, QUANDO E QUANTO DOPO L USCITA Cos è il Fondo di solidarietà Il Fondo Esuberi nel Gruppo Le domande di adesione: tempi e regole In attesa della conferma Le finestre di uscita e i tempi di risposta Gli incentivi Come e quando uscire L assegno nel Fondo I contributi previdenziali nel Fondo Le garanzie Spettanze e benefici: cosa rimane e cosa si perde entrando nel Fondo Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

3 IL FONDO DI SOLIDARIETA Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

4 COS E IL FONDO DI SOLIDARIETA Il Fondo di Solidarietà per la Riconversione e Riqualificazione Professionale per il Sostegno dell Occupazione e del Reddito del Personale del Credito è uno strumento istituito alla fine degli anni novanta con lo scopo di individuare politiche attive di sostegno al reddito che ha consentito, nel corso di quest ultimo decennio, di fronteggiare in completa autonomia gestionale, finanziaria (è alimentato da contributi base a carico sia delle Banche con lo 0,375%, che dai lavoratori in servizio con lo 0,125% e in caso di utilizzo del Fondo le Banche devono inoltre corrispondere contribuzioni aggiuntive) e patrimoniale le tensioni occupazionali nel sistema bancario, mitigando l'impatto sociale derivante dai processi di riorganizzazione, riconversione e riposizionamento strategico delle aziende del settore, evitando quindi il rischio di ricorrere a licenziamenti collettivi. Dalla sua istituzione l attività del Fondo è distinta in ordinaria e straordinaria ma fino ad oggi la prestazione utilizzata, pressoché unicamente nel settore creditizio, è quella Straordinaria, più nota come Fondo Esuberi. Nel CCNL 12 febbraio 2005 attraverso l intesa tra le Parti recepita dal Ministero del Lavoro con il Decreto 226 del 28 aprile 2006, è stata prorogata la scadenza originaria di tale Fondo (30/06/2010) al 30/06/2020. In considerazione del fatto che nel settore bancario non è prevista allo stato attuale la cassa integrazione, detta proroga consente al legislatore e alle parti sociali una gestione non traumatica per i lavoratori delle Imprese interessate da eccedenze di personale. Occorre ricordare infatti che ai sensi della Legge 223/91 era possibile per le Aziende anche prima della nascita del Fondo, ricorrere ai licenziamenti collettivi. Lo strumento Fondo Esuberi concepito come sistema di protezione sociale rende, di fatto, tale strada impraticabile. NOTA TECNICA Il Fondo è istituito presso l INPS, che deve provvedere per il tramite delle proprie sedi provinciali ad erogare le prestazioni previste attraverso la corresponsione dell assegno straordinario fornendo inoltre all interessato le certificazioni fiscali relative. Il Gruppo Bancario ha l onere di versare all INPS sia la somma per l erogazione di detto assegno sia la contribuzione figurativa. L assegno viene concesso mensilmente e per un periodo massimo di 60 mesi, fino al percepimento della pensione di anzianità (oggi e dopo la riforma Fornero denominata pensione anticipata) o vecchiaia. Il sussidio e la contribuzione relativa sono corrisposti previa rinuncia al periodo di preavviso contrattuale previsto alla cessazione del rapporto di lavoro.

5 IL FONDO NEL GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

6 IL FONDO ESUBERI NEL GRUPPO L'Accordo siglato nel nostro Gruppo il 2 giugno 2012, prevede la possibilità di interrompere il rapporto di lavoro volontariamente tramite l'uscita anticipata per i colleghi che matureranno i REQUISITI PENSIONISTICI minimi di anzianità o vecchiaia ENTRO IL 30 GIUGNO L uscita anticipata può realizzarsi tramite: a) la risoluzione del rapporto di lavoro al momento del raggiungimento dei requisiti pensionistici di anzianità o vecchiaia con il riconoscimento di un incentivo; b) il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo Esuberi di Settore, con il riconoscimento di un incentivo. LE DOMANDE DI ADESIONE: TEMPI E REGOLE USCITE ANTICIPATE PER AZIENDA L'accordo prevede un uscita complessiva di almeno 360 persone, ripartite per Azienda come evidenziato nella tabella a fianco: Azienda Uscite Cariparma 292 Friuladria 62 CRITERI, PRIORITA E TEMPI DI PRESENTAZIONE Le domande di uscita anticipata saranno effettuate su base volontaria. Nell accoglimento delle stesse verrà inoltre assegnata la priorità ai lavoratori che, alla data del 2 Giugno 2012, si trovino in una delle seguenti condizioni: Carispezia 5 Calit 1 Totale Gruppo siano soggetti a patologia accertata dalle Commissioni Mediche istituite presso le ASL, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 60%; - si trovino in situazione di handicap grave ai sensi della Legge 104/92; - assistano con continuità un parente con handicap in condizioni di gravità, ai sensi e con le tutele di cui alla legge 104/92. Il personale interessato da uno dei suddetti requisiti dovrà comunicarlo unitamente alla domanda. Le richieste di accesso al Fondo saranno accolte in subordine a quelle di risoluzione del rapporto di lavoro per maturazione del diritto al percepimento del trattamento pensionistico tenendo conto: 1) della maggior prossimità del diritto alla pensione 2) della maggiore età anagrafica 3) dei carichi di famiglia LA DOMANDA VINCOLANTE deve essere presentata alla propria Azienda ENTRO IL 10 LUGLIO 2012, indipendentemente dalla data di uscita, compilando i moduli allegati all apposita circolare.

7 COME, QUANDO E QUANTO Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

8 IN ATTESA DELLA CONFERMA Una volta presentata la domanda all Azienda di appartenenza sarà necessario attendere la fase di verifica prevista tra le Parti nel mese di Luglio Dopo il termine di presentazione delle richieste, infatti, il Gruppo dovrà gestire lo scaglionamento delle uscite rispetto alle finestre previste e, di concerto con le OOSS, verificare il numero delle adesioni pervenute e le conseguenti azioni da adottare in base a queste due possibilità: 1) Qualora le domande fossero superiori a quelle previste dall intesa del 2 Giugno, le Parti valuteranno la possibilità di accoglierne di ulteriori compensandole con nuove assunzioni. 2) Qualora invece le domande fossero inferiori a quelle previste dall Accordo, si attuerà la fase obbligatoria (prevista dalle Legge 223/91) con l accompagnamento all uscita dei colleghi che hanno già maturato o matureranno via via i requisiti per la pensione di vecchiaia o anzianità entro il limite massimo del In questo caso l obbligo scatterebbe per coloro che maturano le condizioni per l accesso alla pensione per primi. Terminata la fase di verifica sarà cura delle singole Aziende fornire ai colleghi la risposta relativa all accoglimento della loro domanda e conseguentemente comunicare la finestra definitiva di uscita, secondo lo schema del paragrafo successivo. LE FINESTRE DI USCITA E I TEMPI DI RISPOSTA Finestre di uscita anticipata previste Tempi di risposta dell Azienda 1 ottobre 2012 entro il 31 agosto gennaio 2013 entro il 30 settembre gennaio 2014 entro il 31 ottobre 2012 QUANDO E COME USCIRE Data di maturazione del requisito pensionistico Modalità di uscita tramite l accordo Entro il 30 settembre 2012 In pensione dal Tra il 1 ottobre e il 31 dicembre 2012 Nel 2013 o nel 2014 Si potrà scegliere fra due opzioni: In pensione dalla data di maturazione del diritto stesso In pensione alla data di maturazione del diritto stesso Accesso al fondo esuberi al o al Dal al Accesso al fondo esuberi al o al o al

9 GLI INCENTIVI E prevista l erogazione di incentivi a coloro che usciranno anticipatamente in maniera volontaria, presentando domanda entro il 10 luglio Tali incentivi si differenziano nelle modalità di accesso: A) il collega potrà accederà direttamente al pensionamento INPS; B) Il collega potrà transitare dal Fondo Esuberi. Data accesso diretto alla pensione INPS Nel 2012 Nel 2013 Nel 2014 Incentivo previsto 62% della RAL (Retribuzione Annua Lorda)* 54% della RAL* 46% della RAL* Tempo di permanenza nel Fondo Esuberi Fino a 18 mesi Da 19 a 36 mesi Oltre 36 mesi 35% della RAL* 20% della RAL* 10% della RAL* Incentivo previsto + ulteriore 0.50%** della RAL* Per ogni mese di permanenza nel fondo NOTE: *La RAL (retribuzione annua lorda) è costituita dalla retribuzione fissa riconosciuta in un anno lavorativo, con esclusione quindi delle somme erogate a titolo di premio aziendale, sistema incentivante e lavoro straordinario. Per il calcolo dell'incentivo sarà considerata l'ultima RAL. ** Gli incentivi saranno erogati in unica soluzione subito dopo la risoluzione del rapporto di lavoro. Nella eventuale fase obbligatoria derivante dal mancato raggiungimento delle uscite previste non si applica più alcun tipo di incentivo. L ASSEGNO NEL FONDO L ASSEGNO DURANTE LA PERMANENZA NEL FONDO I colleghi che aderiranno alle prestazioni del Fondo Esuberi riceveranno un assegno mensile per tutto il periodo di permanenza nel fondo stesso, intercorrente dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro fino alla data di maturazione del diritto al trattamento pensionistico. Per ottenere la simulazione di calcolo dell assegno è possibile usufruire del servizio offerto dal Nucleo di Assistenza Aziendale, dai Patronati INAS del territorio di appartenenza e, inoltre, dalla nostra Organizzazione (per tempistica e modalità si rimanda ai nostri comunicati aziendali). EVENTUALI PENALIZZAZIONI SULL'ASSEGNO L accordo Nazionale 8 Luglio 2011 prevede possibili penalizzazioni sull importo netto dell assegno che riguardano i lavoratori il cui trattamento pensionistico era integralmente calcolato con il sistema retributivo alla data del (e cioè coloro che al avevano un'anzianità contributiva superiore ai 18 anni). In questi casi l'assegno straordinario netto è ridotto del: - 8% qualora l'ultima retribuzione annua lorda sia inferiore o pari a euro; - 11% qualora l'ultima retribuzione annua lorda sia superiore a euro.

10 I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI NEL FONDO I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DURANTE LA PERMANENZA NEL FONDO Durante la permanenza nel Fondo Esuberi i contributi previdenziali, stimati sulla base dell ultima retribuzione mensile, continueranno a essere versati all'inps dal datore di lavoro. L ultima retribuzione mensile costituisce anche la base sulla quale l'inps calcolerà la pensione. Per questo motivo, il personale part-time, esercitando la facoltà di rientrare a tempo pieno 1 mese prima dell accesso al Fondo stesso, può ottenere maggiori benefici sul calcolo della propria pensione. Per il rientro a tempo pieno è sufficiente una semplice richiesta da inoltrare dopo la conferma aziendale dell effettivo ingresso nel Fondo Esuberi.

11 DOPO L USCITA Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

12 LE GARANZIE Visto il perdurare di alcune incertezze legislative, a tutela di chi accede al Fondo Esuberi, l Accordo prevede le seguenti garanzie: 1) a fronte di modifiche del quadro giuridico di riferimento dell accordo, (comprese le norme di adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della c.d. speranza di vita accertato dall ISTAT), che determinassero situazioni accertate e consolidate di esodati cui venisse a mancare sia l assegno di solidarietà che la pensione che altre forme di sostegno a carico della finanza pubblica, le Parti si impegnano anche a seguito ed in attuazione di quanto verrà definito da ABI e dalle Segreterie Nazionali delle OOSSLL, ad incontrarsi al fine di ricercare i possibili interventi idonei a sovvenire economicamente i lavoratori esodati rimasti privi dei redditi di cui sopra, nei limiti effettivi di tempo e di importo della scopertura, anche contributiva, ferme restando le compatibilità economiche complessive di cui al Piano Strategico nelle quali sono stati considerati, fino a tutto il 2018, gli oneri conseguenti al sopraccitato adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, dovuti agli incrementi della c.d. speranza di vita. 2) qualora prima delle date di accesso al Fondo di Solidarietà le Sedi territorialmente competenti dell INPS non potessero definire le richieste di liquidazione dell assegno straordinario come dovesse risultare da comunicato ufficiale dell Istituto resta inteso che le domande pervenute di adesione al Fondo non potranno comunque essere revocate e le finestre di accesso al Fondo stesso verranno posticipate alla prima data utile. 3) alla stessa maniera, qualora prima delle date di accesso al Fondo di Solidarietà intervengano modifiche legislative che comportino lo spostamento delle date di accesso al trattamento pensionistico AGO e che non consentano l integrale copertura del periodo di accompagnamento alla pensione pubblica da parte delle prestazioni straordinarie del Fondo, resta inteso che le domande pervenute di adesione al Fondo non potranno comunque essere revocate e le finestre di accesso al Fondo stesso verranno posticipate alla prima data utile.

13 SPETTANZE & BENEFICI: COSA RIMANE E COSA SI PERDE ENTRANDO NEL FONDO Tema Trattamento di Fine Rapporto Fondo Pensione di Gruppo Agevolazioni Creditizie Contributi per familiari portatori di handicap Assistenza Sanitaria Ferie, Banca Ore e Festività Soppresse Penalizzazioni Riforma Monti Cosa perdo nel Fondo Cosa succede a... Viene liquidato entro 1 mese dalla cessazione del rapporto di lavoro (sia per pensionamento che per accesso al Fondo Esuberi). E soggetto a tassazione separata (tra il 23% e il 43%) secondo le norme vigenti ed in base al reddito imponibile. Agli iscritti al Fondo Pensione sarà erogato un importo pari al valore attuale del contributo aziendale mensile percepito al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, moltiplicato per il numero di mesi di permanenza nel Fondo. Tale importo verrà erogato unitamente agli altri incentivi subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro per ingresso nel Fondo Esuberi. Inoltre chi accede al Fondo Esuberi può scegliere di: 1) mantenere la propria posizione maturata al fondo con facoltà di versare volontariamente ulteriori contributi utilizzando volta per volta l apposito modulo reperibile sul sito del Fondo Pensione. 2) trasferire la propria posizione ad un altro fondo previdenziale. 3) riscattare interamente o parzialmente il capitale maturato con liquidazione indicativamente entro 1 mese dalla cessazione del rapporto di lavoro. 4) optare per la rendita vitalizia Per la tassazione applicata alle varie opzioni è necessario attendere le modalità che saranno indicate a breve dagli Organismi del Fondo Pensione stesso in quanto è da calcolarsi caso per caso. Saranno mantenute le condizioni agevolate applicate al personale dipendente fino alla data di pensionamento INPS. Verrà riconosciuto un importo pari alla somma dei contributi annui per familiari portatori di handicap relativi al periodo di permanenza nel Fondo Esuberi. CARIPARMA: mantenimento dell attuale copertura sanitaria (polizza personale in servizio) con contributo interamente a carico dell azienda fino al termine dell intero anno in cui si realizza l uscita dal Fondo. FRIULADRIA: per i colleghi che aderiscono al Fondo di solidarietà mantenimento fino al pensionamento delle condizioni di contribuzione al FIM previste per i personale in servizio. Successivamente al pensionamento verranno applicate le condizioni previste per i Pensionati. CARISPEZIA: mantenimento della copertura sanitaria aziendale in essere per il personale in servizio attualmente in vigore fino al termine dell intero anno in cui si realizza l uscita dal Fondo. Nei confronti del personale che risolverà consensualmente il proprio rapporto di lavoro ai sensi dell accordo negli anni 2013 e 2014, è facoltà dell Azienda fissare le ferie, ex festività, Banca Ore spettanti affinché al momento della risoluzione del medesimo rapporto di lavoro non sussistano residui delle stesse. Nei confronti del personale che risolverà consensualmente il proprio rapporto di lavoro nel corso del 2012, alla stessa maniera l Azienda si riserva di fissare le ferie, ex festività, Banca Ore relative almeno all anno di competenza. La Riforma delle Pensioni 2011 prevede che in caso di accesso al pensionamento ad un età inferiore ai 62 anni, la pensione venga ridotta dell 1% per i due anni precedenti al compimento del 62 mo e del 2% per ogni anno di ulteriore anticipo. La riduzione si applica sulla quota di pensione derivante dal calcolo con sistema retributivo (i contributi interessati sono quelli versati fino al ). Per chi maturerà i requisiti entro il (comprensivi della c.d. aspettativa di vita) la penalizzazione non viene applicata. Premio aziendale (vap) Premio di budget (sistema incentivante) Eventuali indennità (reggenza, cassa, ecc.) Ticket pasto.

14 GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE EDIZIONE GIUGNO 2012 Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole

Aggiornamento settembre 2012

Aggiornamento settembre 2012 ESODI SULLA BASE DELL ACCORDO DEL 2 GIUGNO 2012 Aggiornamento settembre 2012 INDICE 1. Incentivi pag. 3 2. Assistenza Sanitaria pag. 4 3. Fondo pensione di gruppo pag. 4 4. Ulteriori norme per il personale

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Fondo di solidarietà Credito

Fondo di solidarietà Credito BANCA POPOLARE DI MILANO Documenti: conoscere per decidere Fondo di solidarietà Credito Il fondo eroga prestazioni a favore dei lavoratori di aziende facenti parte di gruppi creditizi o che applicano i

Dettagli

UNITÀ SINDACALE SEZIONE SILCEA

UNITÀ SINDACALE SEZIONE SILCEA UNITÀ SINDACALE SEZIONE SILCEA Unità Sindacale Falcri Silcea Viale Liegi 48/B 00198 ROMA Tel. 068416336 - Fax 068416343 -RAGGIUNTO L ACCORDO SUL VAP -FONDO DI SOLIDARIETA (ESUBERI) -CONTENIMENTO COSTO

Dettagli

Accordo Quadro 30/09/2014

Accordo Quadro 30/09/2014 Accordo Quadro 30/09/2014 Nella tarda serata del 30/09/2014 è stata raggiunta un ipotesi di Accordo tra le OO.SS. e l Azienda in relazione alle ricadute sul Personale del Gruppo derivanti dall applicazione

Dettagli

DICEMBRE 2006. Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi FISAC

DICEMBRE 2006. Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi FISAC CENTRO INFORMATIVO DICEMBRE 2006 FISAC FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL SOSTEGNO DEL REDDITO Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi Internet: http://www.cgil.it/fisac.sanpaolo E-mail:

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato PART TIME NOZIONI GENERALI 1 L avvio del contratto a part time avviene con la firma del nuovo contratto di lavoro presso la Direzione provinciale del Lavoro. Il part time può essere: a tempo determinato

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS

FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS INFORMATIVA N. 187 13 MAGGIO 2015 Previdenziale FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS INPS, Circolare n. 90 del 6 maggio 2015 Con Decreto interministeriale n. 83486 del

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil Elaborazione a cura della Filt-Cgil Finalità del Fondo Il Fondo per il perseguimento di politiche attive per il sostegno del reddito e dell occupazione dei lavoratori dipendenti dalle società del Gruppo

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

TORNANO (CON MOLTE NOVITA ) I PREPENSIONAMENTI

TORNANO (CON MOLTE NOVITA ) I PREPENSIONAMENTI Numero 62 Settembre 2013 TORNANO (CON MOLTE NOVITA ) I PREPENSIONAMENTI Torna, con molte novità e senza oneri per lo Stato, il cosiddetto prepensionamento ovvero quella forma di ammortizzatore sociale

Dettagli

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015:

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015: GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015: NASPI ASDI DIS-COLL 2015 Con il Jobs Act ideato dal Governo Renzi, l Aspi diventa Naspi, la Nuova prestazione di Assicurazione sociale dell impiego, l indennità

Dettagli

ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011

ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011 ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011 Le domande più frequenti sul Fondo Esuberi ABI - Settore Credito Che cosa è il Fondo

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

E veniamo ai dettagli:

E veniamo ai dettagli: Alle prime luci dell'alba di sabato 29 settembre si è chiusa, con la sottoscrizione di un verbale di accordo, la procedura avviatasi in data 22/06/2012 a seguito della presentazione da parte della Banca

Dettagli

Circolare n. 24 del 19 giugno 2013. Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro

Circolare n. 24 del 19 giugno 2013. Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Circolare n. 24 del 19 giugno 2013 Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Prot. 40 / 0021268 Agli indirizzi in allegato Oggetto: articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge 28

Dettagli

Ufficio XI - Ambito territoriale per la provincia di Forlì-Cesena Ufficio Pensioni. Prot. n. 6472 /C2/Pens. Forlì, 18/12/2014

Ufficio XI - Ambito territoriale per la provincia di Forlì-Cesena Ufficio Pensioni. Prot. n. 6472 /C2/Pens. Forlì, 18/12/2014 Prot. n. 6472 /C2/Pens. Forlì, 18/12/2014 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Della Provincia Loro Sedi p.c. alle OO.SS. della Scuola Loro Sedi OGGETTO: CESSAZIONI DAL SERVIZIO CON DECORRENZA 01/09/2015

Dettagli

LUGLIO 2003. Applicazione al SanPaoloImi. e Sanpaolo Banco di Napoli FISAC

LUGLIO 2003. Applicazione al SanPaoloImi. e Sanpaolo Banco di Napoli FISAC CENTRO INFORMATIVO LUGLIO 2003 FISAC FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL SOSTEGNO DEL REDDITO Applicazione al SanPaoloImi e Sanpaolo Banco di Napoli Internet :http://www.cgil.it/fisac.sanpaolo E-mail: fisac.sanpaolo@arpnet.it

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR 1 SISTEMA PENSIONISTICO ATTUALE 1^ PILASTRO: previdenza obbligatoria (Inps,Inpdap,Casse professionali ecc ) ASSICURA LA PENSIONE BASE 2^ PILASTRO

Dettagli

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI PENSIONABILITÁ Indice Inquadramento previdenziale dipendenti Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Nuovi riferimenti normativi Pensione di vecchiaia: requisiti

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 Legge 247 del 24 dicembre 2007 Sommario LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI 1. Indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti. 2. Lavoro

Dettagli

Mini-A S P I. la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti

Mini-A S P I. la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti Mini-A S P I la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti Vediamo come funziona la nuova prestazione sociale a favore dei disoccupati Sommario Lavoratori interessati

Dettagli

PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014

PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014 PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014 Personale docente, educativo e ATA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E LORO EVENTUALE REVOCA ENTRO IL 7 FEBBRAIO 2014 ESCLUSIVAMENTE ON LINE CON POLIS MODALITA DI PRESENTAZIONE

Dettagli

Fondo di solidarietà per il personale del Credito

Fondo di solidarietà per il personale del Credito Fondo di solidarietà per il personale del Credito La denominazione completa e corretta del fondo è: Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, all occupazione e alla riconversione e riqualificazione

Dettagli

tra Premesso che: - in data 30 giugno 2007 è stato sottoscritto l Accordo Quadro del Gruppo Banco Popolare ;

tra Premesso che: - in data 30 giugno 2007 è stato sottoscritto l Accordo Quadro del Gruppo Banco Popolare ; Accordo per l accesso volontario alle prestazioni straordinarie erogate dal Fondo di solidarietà dei dipendenti delle Aziende del Gruppo Banco Popolare In Lodi Verona, il 30 giugno 2007 tra Banco Popolare

Dettagli

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993 CONFERIMENTO TFR ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE - VERSAMENTO ALL INPS DELLE QUOTE DI TFR RESIDUE PER LE AZIENDE CON ALMENO 50 DIPENDENTI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE 1 FEBBRAIO 2007 Sulla Gazzetta

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è BREVE SINTESI DELL INTERVENTO PROGRAMMATO PER IL CONVEGNO DEL 16.03.13 Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno in quella sede espressi in modo organico. L argomento

Dettagli

La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro

La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro La destinazione del Tfr alla previdenza complementare: le ricadute sul datore di lavoro di Luca Avallone Dal 1 gennaio 2007, con l entrata in vigore del decreto legislativo 252/2005 si ampliano le possibilità

Dettagli

DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali

DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DI CONCERTO CON IL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione.

a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione. DM 1 luglio 2005, n. 178 Regolamento per l istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, dell occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale di

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013 AREA RISORSE E SISTEMI Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Sitpendi e altri Compensi Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti A tutto il Personale

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Nota informativa marzo 2014 Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Provincia di Milano, Unione Confcommercio Milano, Associazioni imprenditoriali

Dettagli

COMUNICATO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DAL 1^ SETTEMBRE 2016: NORMATIVA E INDICAZIONI

COMUNICATO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DAL 1^ SETTEMBRE 2016: NORMATIVA E INDICAZIONI Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA NAZIONALE FLP SCUOLA 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flpscuola.org Email: info@flpscuola.org tel. 06/42000358 06/42010899 fax.

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. premesso che 1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 13 giugno 2014 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

Le pensioni nel 2005

Le pensioni nel 2005 marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI Sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico obbligatorio Prolungare l attività lavorativa o ritardare il momento della pensione:

Dettagli

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 102 Previcooper, il fondo pensione della distribuzione

Dettagli

Riforma delle pensioni (13/5/2004 - A.S. 2058)

Riforma delle pensioni (13/5/2004 - A.S. 2058) Fino al 3//007 Riforma delle pensioni (3/5/004 - A.S. 058) Rimangono fermi i requisiti contributivi e di età per la pensione d anzianità L attuale norma prevede 35 anni di contributi e 57 di età oppure

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI ** PENSIONI LIQUIDATE* 1^ SALVAGUARDIA

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA Il decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 ha rinviato al 1 gennaio 2007 esclusivamente l obbligo della destinazione del TFR maturando alla previdenza

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Cassa integrazione e Mobilità del personale dipendente Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Quando l impresa è in crisi può sospendere i propri dipendenti

Dettagli

Requisito contributivo minimo di almeno 35 anni. Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi. Età anagrafica minima

Requisito contributivo minimo di almeno 35 anni. Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi. Età anagrafica minima Sistema retributivo = anzianità pari o superiore a 18 anni al 31/12/1995 Sistema misto = anzianità inferiore a 18 anni al 31/12/1995 Sistema contributivo = chi inizia per la prima volta a lavorare dal

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia La Previdenza Sociale in Italia Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia BBF&Partners, Servizi per la Gestione delle Risorse Umane 1 2 L Assicurazione Previdenziale Obbligatoria

Dettagli

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO Risoluzione n. 17/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 gennaio 2003 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina applicabile, ai fini dell Irpef,

Dettagli

Le pensioni nel 2006

Le pensioni nel 2006 Le pensioni nel 2006 Proponiamo il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. premesso che 1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 25 giugno 2013 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 POSTE ITALIANE LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 La presente informativa è stata redatta da Poste

Dettagli

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE VISTO l articolo 3 della legge 28 giugno 2012, n. 92, volto ad assicurare, ai lavoratori dei settori non coperti dalla normativa in materia d integrazione salariale, una tutela in costanza di rapporto

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

Legge n. 326/2003: indennità di mobilità in favore dei lavoratori licenziati da enti operanti nel settore della SANITA PRIVATA.

Legge n. 326/2003: indennità di mobilità in favore dei lavoratori licenziati da enti operanti nel settore della SANITA PRIVATA. OGGETTO: A -Legge n. 326/2003: disposizioni in materia di indennità di mobilità e di pensioni in favore dei lavoratori licenziati da enti operanti nel settore della SANITA PRIVATA. B - Indennità di mobilità

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI)

DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) ART. 1 - NASPI A decorrere dal 1 Maggio 2015 è istituita una

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro

SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro ASPI (assicurazione sociale per l impiego) la nuova di disoccupazione In sintesi: La legge n.92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha previsto l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2013, della nuova assicurazione

Dettagli

Analizziamo quali possibilità di scelta, in concreto, hanno ciascuna delle citate tipologie di medici dipendenti.

Analizziamo quali possibilità di scelta, in concreto, hanno ciascuna delle citate tipologie di medici dipendenti. Fondo Pensione CAIMOP Via C.Pavese 360 00144 Roma Tel.065022185 Fax 065022190 www.caimop.it A seguito dell entrata in vigore del Dlgs. 5 dicembre 2005 n.252, dal 1 gennaio 2007 ciascun lavoratore dipendente

Dettagli

TRATTAMENTO PENSIONISTICO

TRATTAMENTO PENSIONISTICO TRATTAMENTO PENSIONISTICO di Valerio Cai, dalla Gilda di Firenze, 2 dicembre 2005. Le riforme del sistema pensionistico, attuate a partire dal 1992, hanno mirato ad impedire il prepensionamento e a ridurre

Dettagli

Circolare N.181 del 11 Dicembre 2013

Circolare N.181 del 11 Dicembre 2013 Circolare N.181 del 11 Dicembre 2013 Accordi di prepensionamento. L istituto ed i benefici Gentile cliente, con la presente desideriamo fornirle alcuni chiarimenti circa l istituto del prepensionamento

Dettagli

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI.

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. Con la Circolare 94/2015, pubblicata lo scorso 12 Maggio 2015, l INPS, dopo una lunga attesa ha reso note le istruzioni definitive per la presentazione

Dettagli

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121

Dettagli

PENSIONI 2009: REQUISITI PREVISTI DALL ULTIMA RIFORMA

PENSIONI 2009: REQUISITI PREVISTI DALL ULTIMA RIFORMA PENSIONI 2009: REQUISITI PREVISTI DALL ULTIMA RIFORMA La sottostante tabella riporta i requisiti, introdotti dalla nuova riforma previdenziale, necessari per ottenere la pensione di anzianità e quella

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali

NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio III TFS, TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, 30/11/2011 NOTA OPERATIVA N. 41

Dettagli

L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA

L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) è il nuovo trattamento di disoccupazione destinato a tutti i lavoratori subordinati che

Dettagli

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Giuseppe Franzè GildaGenova 01/02/2012 PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Con il seguente schema illustriamo, per tipologie di lavoratori, le nuove regole per calcolare le pensioni: Assicurati con almeno 18 anni

Dettagli

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga Circolare n. 12 del 17 luglio 2014 Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga INDICE 1 Premessa... 2 2 Disciplina prevista dal testo originario del DL 66/2014... 2 2.1 Utilizzo delle ritenute

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO GLI ISCRITTI F.A.B.I. DELLE B.C.C. RAGGIUNTI I 10.000 FORTUNATI ESODATI CHE POTRANNO ACCEDERE ALLA PENSIONE DI ANZIANITÀ CON LA NORMATIVA PREVIGENTE L I.N.P.S., con messaggio 14952 del 14.04.05 fa sapere

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Le informazioni sulla propria situazione contributiva e previdenziale

Le informazioni sulla propria situazione contributiva e previdenziale Check-up Pensione - Servizio di ricognizione dei contributi versati presso l Inps Check-up - Calcolo P Check-up settimane Pensione utili - Servizio ai fini di pensionistici ricognizione dei contributi

Dettagli

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA * " &$ #+ ( " ', & $ - "$. /$!& /$!& /$!& /$!& + $$!&$ #,!& '!! " #$ %& $ ' ( )( & &$ )($$&! " )( $ )( gennaio 2007 2 Normativa di riferimento:

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE II PILASTRO. Il meccanismo del silenzio-assenso

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE II PILASTRO. Il meccanismo del silenzio-assenso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE II PILASTRO 1 Il meccanismo del silenzio-assenso 2 CASO 1: adesione al fondo negoziale TUTTO il TFR (maturando) verrà versato AL FONDO + PERCENTUALE del LAVORATORE 1% (in media)

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli