In particolare riassumendo i principali atti e comportamenti della Società in materia:

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1 ATTUAZIONE DEGLI INDIRIZZI OPERATIVI PER LA GOVERNANCE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DI PARMA E DEGLI ENTI AZIENDE ED ISTITUZIONI (DELIB. G.C. 355/ ) Con lettera del 6 Giugno 2013 prot /2013 è stata trasmessa la deliberazione di G.C. n. 355/38 del avente per oggetto Indirizzi operativi per la governance delle società partecipate dal Comune di Parma e degli enti, aziende ed istituzioni ed è stato chiesto a questa Società di verificare e garantire la piena aderenza alle linee operative indicate in tale atto. In tale delibera si richiamano le precedenti disposizioni emanate in tema di governance delle società partecipate dall Amministrazione Comunale, dirette a definire indirizzi comuni per le società medesime, finalizzati a garantire strategie organizzative comuni, salvaguardare gli equilibri economici finanziari, contenere i costi e razionalizzare e migliorare l attuazione degli interessi pubblici ad esse connessi. A tale proposito, con il presente documento, si intende fornire tutte le indicazioni necessarie per evidenziare che la Società ha attuato, fin dalla ricezione delle prime disposizioni in materia di governance delle società partecipate, le linee operative espresse in tali atti, in osservanza della richiesta proveniente dall Amministrazione di verificare e aggiornare, ove necessario, la razionalizzazione della gestione organizzativa e del personale, diretta anche allo specifico obiettivo di giungere ad un significativo contenimento dei costi. A) PREMESSE E opportuno premettere che questa Società, con riferimento all organizzazione e gestione del personale, nonché all acquisizione di beni e servizi e alla realizzazione di lavori, ha adottato, ancor prima che arrivassero indicazioni dall Ente proprietario, modelli operativi in osservanza delle normative nazionali di riferimento. In particolare riassumendo i principali atti e comportamenti della Società in materia: 1. ADE S.p.A. ha approvato con deliberazione del CDA n. 233/09 del 14 Maggio 2009, e s.m.i., l adozione degli schemi aziendali di organigramma e funzionigramma diretti a consolidare la struttura organizzativa societaria e renderla pienamente rispondente alle esigenze di efficienza e trasparenza che devono caratterizzare le attività svolte in conformità alle norme statutarie e del Contratto di Servizio tra Società ed Ente proprietario; tali schemi risultano inoltre coerenti con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario Federutility. (schemi approvati in data 29 giugno 2009 dall Assemblea dei Soci del Comune di Parma). 2. ADE S.p.A. ha approvato con deliberazione del CDA del e successiva modifica di cui alla deliberazione di CDA n. 28/11 del la dotazione di pianta organica redatta e successivamente aggiornata in funzione delle concrete esigenze del sistema organizzativo aziendale. A questo proposito si rileva che, ritenendo l organo amministrativo in carica in tale data di fondamentale importanza la realizzazione di una struttura organizzativa Pagina 1 di 7

2 definita con criteri di funzionalità, efficacia ed efficienza, la Società, ai fini della determinazione dei criteri e principi per tale atto aziendale, ha inteso seguire le linee di indirizzo applicate dal Comune di Parma. La struttura organizzativa e la dotazione organica risultante pertanto è stata definita fin dalla sua creazione con criteri coerenti a quelli applicati per gli analoghi strumenti in uso presso il Comune di Parma ed in seguito le modifiche apportate sono continuate ad essere in linea con gli indirizzi iniziali. I criteri di cui trattasi sono integrati naturalmente dal contenuto rappresentato dalle assegnazioni di qualifiche, livelli e mansioni in piena osservanza del CCNL Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario, che contiene previsioni non sempre parametrabili a quelle dei contratti dei dipendenti pubblici, vista la diversa destinazione degli enti di applicazione e la difficoltà di identificare in alcuni casi le c.d. posizioni analoghe. Si può comunque valutare che nell applicazione del contratto i trattamenti retributivi, complessivamente sono coerenti con quelli di posizioni professionali presenti presso l Ente locale aventi una tipologia almeno simile dove non è possibile parlare di analogia. Non vi sono per esempio figure professionali equiparabili alle posizioni organizzative all interno della Società ma in ogni modo vi sono posizioni di responsabilità e di raccordo tra la struttura dirigenziale sovrastante che sono pesate applicando criteri e metodologie previsti dal CCNL Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario con riferimento all area Quadri e riguardano la preparazione di base, il livello di responsabilità, capacità professionale e complessità dei compiti assegnati, entità temporale delle prestazioni ed impegno richiesto ecc. Da valutazioni effettuate da questa Società risulta che in tal senso le modalità di peso e trattamento di tali posizioni sono effettuate con metodologie e criteri analoghi a quelle del Comune di Parma. 3. Per quanto riguarda le modalità di acquisizione del personale ADE S.p.A. ha approvato il Regolamento per la disciplina delle procedure di acquisizione e assunzione del personale con deliberazione del CDA 01/10 del , in conformità a quanto previsto dall art. 18 della legge 133/08 ai sensi del quale le società che gestiscono servizi pubblici locali a totale partecipazione pubblica adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi di cui al comma 3 dell art 35 del D.Leg.vo n. 165 (il quale stabilisce appunto i principi ai quali si devono conformare le procedure di reclutamento delle Pubbliche Amministrazioni). Successivamente la Società ha approvato, a completamento delle disposizioni normative di riferimento: a. Regolamento per il conferimento degli incarichi di collaborazione autonoma (delib. del CDA 15/11 del ) b. Codice Etico (determina dell Amministratore Unico n del ) c. Codice Disciplinare (determina dell Amministratore Unico n del ) Pagina 2 di 7

3 4. Per quanto invece riguarda le modalità di acquisizione di beni, lavori e servizi ADE S.p.A. si attiene alle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici di cui al d.lgs. 163/2006 e s.m.i. ed ha predisposto in materia, con atto del CDA n. 10/10 del e s.m.i., apposito Regolamento per la disciplina delle spese in economia. Altri regolamenti e disposizioni di dettaglio sono stati inoltre approvati dalla Società sempre in funzione di garantire buona e trasparente gestione e rispetto degli indirizzi normativi oltreché delle linee di indirizzo contenute negli atti di disciplina del rapporto con il Socio Comune di Parma rappresentati in particolare dal Contratto di Servizio. Queste considerazioni di carattere generale si ritengono utili per rilevare che nell arco di tutto questo periodo la Società ha mantenuto uno stretto contatto con il Socio Comune di Parma nell ambito del controllo analogo per le società partecipate per mezzo del quale è stato verificato in più occasioni l operato aziendale ed il raggiungimento degli obiettivi fissati annualmente, in linea con gli indirizzi dell Ente proprietario. Si segnala a proposito che pur non essendo ancora operante il patto d stabilità interno per le società in house, ADE S.p.A. ha orientato le proprie scelte economiche e finanziarie al fine di rispettare gli standard di riferimento raggiungendo l obiettivo di rimanere pienamente nei limiti che sarebbero stati imposti dall applicazione del patto (ad esempio: importo delle spese per il personale inferiore al 40% del fatturato complessivo). B) RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DEI COSTI 1. Iter approvazione piano industriale e budget Con riguardo alle indicazioni pervenute dal Socio Proprietario, relative soprattutto al contenimento dei costi, espressamente riferite nella suddetta deliberazione di G.C. 355/38, per articolare correttamente le linee di intervento di ADE S.p.A. occorre far riferimento all iter di approvazione del piano industriale di ADE S.p.A e del documento di budget previsionale Gli elaborati in oggetto, che erano stati adottati da ADE e proposti all Amministrazione Comunale, nei tempi di legge, per le dovute approvazioni del Consiglio Comunale e dell Assemblea dei Soci di ADE S.p.A., a seguito della nota situazione di crisi economica a livello nazionale che portò al Decreto Salva Italia ed al conseguente inasprimento della manovra finanziaria per l esercizio 2012 già varata dallo Stato con i precedenti DL 98/2011, DL 138/2011 e Legge di Stabilità n. 183/2011, furono soggetti ad una serie di revisioni richieste dal Socio Comune di Parma. Dopo una prima nota (prot. n IV/5.83 del 4 Agosto 2011), diretta all aggiornamento e revisione dei dati con richiesta di rielaborazione del documento di budget economico e piano industriale pluriennale seguì in particolare, in data 7 Dicembre, la comunicazione prot. n II/1.2 del Commissario Straordinario Dott. Mario Ciclosi avente ad oggetto Bilancio 2012 e ultimi adempimenti 2011 finalizzati a garantire maggiori pagamenti. Direttiva del Commissario. In essa si rilevava che le diverse norme richiamate all interno dell atto comportavano la necessità di varare un bilancio di previsione sia del Comune che di tutte le società, improntato ad una riduzione delle spese correnti (costi per le società) e/o al Pagina 3 di 7

4 miglioramento delle entrate correnti (ricavi per le società) pari ad un complessivo 20% rispetto all esercizio A questa si aggiunse la circolare applicativa di tale comunicazione del Commissario straordinario del Comune di Parma in data 14 dicembre 2011 Prot. n. 2011/ II/1.2 nella quale si specificava in particolare la necessità di: 1) Predisposizione di budget di esercizio che rispettino i principi di buona amministrazione in una ottica di razionalizzazione dei costi con possibile riduzione delle previsioni di spesa ed incremento dei ricavi per un margine del 20% rispetto l annualità precedente da attuarsi compatibilmente con le attività gestite e gli indirizzi affidati dall Ente. 2) Riduzione dei compensi degli amministratori degli organi societari e delle figure dirigenziali in misura non inferiore al 20%, nel rispetto delle recenti disposizioni normative che prevedono adeguamenti e tagli ai costi di gestione delle società a partecipazione pubbliche. 2. Adempimenti di ADE S.p.A. A seguito di quanto sopra ADE S.p.A., dopo aver rielaborato i documenti in conformità agli indirizzi pervenuti dal Socio Comune di Parma succitate, approva con determina dell Amministratore Unico n. 4 del la versione definitiva del budget aziendale 2012 nel contesto del piano industriale , di seguito approvati dall Assemblea dei Soci di ADE S.p.A del giorno 11 Aprile Il documento così come approvato recepisce pienamente le indicazioni relative al contenimento dei costi ed alla riduzione dei compensi degli amministratori e delle figure dirigenziali: a tale proposito occorre evidenziare che la Società ha in dotazione organica una sola figura dirigenziale rappresentata dal Direttore Generale, espressamente richiesto dal Socio Proprietario fin dalla prima Assemblea dei Soci del 1 Dicembre 2004, quale elemento fondamentale per l attuazione delle strategie di crescita, sviluppo e trasformazione di un servizio di rilevante impatto economico e sociale. La mission della società di gestione dei servizi cimiteriali infatti è caratterizzata e resa complessa dalla contemporanea esistenza di servizi istituzionali di sensibilità collettiva evidente (quali le sepolture e altre operazioni cimiteriali), servizi a rilevanza economica ( quali la luce votiva) e oneri altamente impattanti sul futuro dei cimiteri riguardanti le manutenzioni ordinarie e straordinarie delle strutture e la realizzazione degli investimenti necessari. La nascita della società di gestione rispondeva tra le varie motivazioni in particolare a quella di consentire investimenti, programmazione e sviluppo che con gli ordinari strumenti pubblici non trovavano risposta. E proprio in questa direzione risiede il futuro dei cimiteri comunali che si trovano ad affrontare come gli altri settori pubblici le problematiche della crisi economica e le trasformazioni sociali connesse che negli ultimi anni stanno progressivamente sottraendo risorse alle gestioni. Pagina 4 di 7

5 Si deve rilevare inoltre che il Direttore Generale presiede non solo a tutte le attività di ADE S.p.A. (36 dipendenti) ma anche a quelle di ADE Servizi S.r.l. (13 dipendenti), la Società controllata da ADE S.p.A. che si occupa di servizi funebri, quindi a piena vocazione commerciale, ma, storicamente e culturalmente, dedicata ad obiettivi di carattere sociale quali il calmieramento dei prezzi, il mantenimento della trasparenza e delle regole in un settore dove permane, dalla parte della concorrenza privata, un forte rischio di deregulation, di evasione fiscale ed altre pratiche note di irregolarità nell acquisizione dei clienti. In questo contesto e in considerazione anche della particolarità della materia che, oltre le necessarie abilità di gestione, coordinamento, controllo, supervisione richieste normalmente ai dirigenti, richiede anche conoscenze ed esperienze specifiche difficilmente reperibili nell area pubblica se non per diretta acquisizione, la scelta del Direttore è ricaduta su figure professionali di quella comprovata esperienza nel settore cimiteriale e funebre, imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi assegnati dal Socio Comune di Parma tramite il contratto di servizio. 3. Razionalizzazione e riduzione dei trattamenti retributivi - Confrontando il budget 2011 ed il corrispondente documento per il 2012 si evidenzia come la riduzione del compenso stabilito per l unica figura dirigenziale della società sia stata determinata in misura anche superiore al 20% previsto dalle indicazioni del Commissario Straordinario. Tali misure peraltro sono state stabilizzate attraverso la modifica del contratto di lavoro e quindi confermate per il budget 2013 e quelli successivi. Occorre inoltre sottolineare che la Società, nell adozione del budget 2012, pur in presenza di un bilancio positivo e di risorse disponibili, ma tenendo conto della situazione generale di crisi economica e della necessità di adottare ogni strumento idoneo alla conservazione dell equilibrio economico-finanziario, ha inteso dare un segnale ulteriore di disponibilità e buona gestione, estendendo le misure di razionalizzazione e riduzione a tutto il personale in servizio con riferimento alla parte variabile del compenso legata ai premi di risultato (così definiti dall art. 42 del CCNL Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario). Tale operazione, concordata con le OO.SS. di riferimento dei dipendenti ha comportato una riduzione sostanziosa della contrattazione collettiva di secondo livello: premi di incentivazione derivanti dagli accordi interaziendali in conformità al CCNL Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario, ed ha evidenziato la partecipazione consapevole e matura del personale che ha accettato le misure restrittive rispetto all anno precedente, pur mantenendo i principali progetti di produttività assegnati dalla Direzione(si specifica peraltro che i progetti in questione sono caratterizzati, coerentemente a quanto previsto per gli enti pubblici e quindi anche al Comune di Parma, da criteri di redditività, misurabilità, dimostrabilità e Pagina 5 di 7

6 trasparenza e gli esiti finali hanno apportato benefici rintracciabili sia nei documenti finanziari del budget che nei risultati di efficienza dei comportamenti aziendali). Anche in questo caso pertanto il confronto tra budget 2011 e budget 2012 rende evidente la riduzione economica apportata a questa parte di compensi variabile del personale dipendente: lo stesso quadro di contenimento costi è stato riportato anche in questo caso nel budget Questa riduzione complessiva delle dinamiche contributive sopra descritta operata autonomamente dalla Società nei confronti di tutti i propri dipendenti deve essere apprezzata a maggior ragione in considerazione della natura delle società in house e dell autonomia contrattuale e gestionali ad esse riconosciute come datore di lavoro privato. La società dunque pur non essendo normativamente destinataria delle disposizioni di legge dirette ad estendere le restrizioni ed i blocchi retributivi di cui al DL n. 78/2010 convertito in legge n. 122/10, ha comunque operato attraverso un atto di autonomia interna una razionalizzazione e riduzione delle retribuzioni del personale, in linea con quelle dettate per il personale pubblico. Tutto questo evidentemente nella consapevolezza per la Società di essere tenuta ad applicare i contratti collettivi nazionali di categoria e la contrattazione collettiva di secondo livello ed esercitare tutte le proprie competenze imprenditoriali e gestionali nei riguardi del proprio personale, in considerazione della natura industriale e del carattere privatistico del rapporto di lavoro ed al fine di conseguire i risultati di efficienza e redditività che devono caratterizzare l operato delle aziende. C) CONCLUSIONI A sintesi di quanto sopra esplicitato e con riferimento alle richieste di cui alla lettera del 6 Giugno 2013 prot /2013 ed allegata deliberazione di G.C. n. 355/38 del si riassumono i punti principali dei criteri operativi oggetto delle valutazioni di cui trattasi: Amministratori delle Società Per quanto concerne i rimborsi spese dell Amministratore Unico si ribadisce il pieno rispetto dei criteri stabiliti dalla deliberazione n. n. 405 del del Commissario Straordinario e successivamente dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 355/38 del 30 Maggio Struttura e dotazione organica delle Società Dalle motivazioni espresse in particolare nel precedente punto A 2 si ritiene che: 1. La struttura organizzativa e la dotazione organica della società è stata definita con criteri coerenti a quelli applicati per gli analoghi strumenti in uso presso il Comune di Parma. Pagina 6 di 7

7 2. I rapporti tra posizioni dirigenziali (unica posizione quella del Direttore Generale) e dotazioni di personale sono valutati ampliamente giustificati da quanto precedentemente espresso nella relazione. Le rimanenti posizioni di responsabilità sono altrettanto giustificate all interno della pianta organica. Trattamenti retributivi e contratti applicabili Dalle motivazioni espresse in particolare nei punti B2 e B3 si ritiene che: 1. Il CCLN Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario, applicabile al personale delle società è definito con criteri di piena coerenza rispetto al settore di attività in cui opera la società. 2. I trattamenti retributivi sono valutati coerenti con quelli di analoghe, dove esiste questa possibilità di analogia, posizioni professionali presenti presso il Comune di Parma, oppure alle posizioni professionali simili. 3. Le posizioni di responsabilità sono valutate e pesate applicando metodologie e criteri in piena osservanza al CCNL Federutility per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario e simili a quelli in uso presso il Comune di Parma per le aree di responsabilità. Pagina 7 di 7

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