VERBALI - CONSIGLIO COMUNALE DEL

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1 VERBALI - CONSIGLIO COMUNALE DEL N Servizi funebri e cimiteriali e per la concessione di aree e loculi cimiteriali. Approvazione Regolamento Cimiteriale Presidente: Prego Dottoressa proceda per l appello. Lubinu Pasquale, Canu Antonino, Cau Angelino, Mossa Alfredo, Cossu Maria Laura, Canu Ferdinando, Pinna Francesco, Sanna Gianuario, Serra Giovanni Antonio, Pala Antonio, Fadda Gavino, Muresu Patrizia, Cassano Gavino Raimondo, Manca Gian Nicola, Solinas Sebastiano, Mura Giovanni, Sanna Cristiana. Presidente: Le segnalazioni le lasciamo casomai alla fine. L Assessore Cau vuole fare una comunicazione. Assessore Angelino Cau: Una comunicazione. È stato dato in gestione il mattatoio comunale a una ditta privata. Questo perché purtroppo con i tagli e con tutti i problemi che avevamo siamo stati costretti a darlo in gestione, perché era in perdita di oltre euro. È stato proposto anche ai nostri macellai se lo potevano prendere in gestione loro, però hanno rifiutato. Quindi sono state fatte delle indagini se c erano delle ditte che potevano prenderlo in gestione e abbiamo avuto la fortuna che una ha accettato. Ovviamente la gestione è stata data, diciamo così, accollandosi le spese di luce, acqua e tutte queste cose qua e questa ditta di Chiaramonti ha accettato e lo diamo per un anno, per vedere un po come vanno le cose e questo ci permette di risparmiare oltre euro, quindi speriamo che tutto vada bene. I nostri macellai erano d accordo, quindi, insomma hanno salvato, diciamo così, possono macellare tranquillamente a Ossi. Le tariffe sono rimaste le stesse, quindi non dovrebbero esserci problemi. Aspettiamo adesso quest anno di gestione come va a finire e via. Grazie. Presidente: Eravamo rimasti nell ultima seduta del 2 aprile, avevamo lasciato, avevamo sospeso i lavori ed era al primo punto era rimasto: Servizi funebri cimiteriali per la concessione di loculi cimiteriali. Approvazione regolamento cimiteriale. Prego Assessore Canu. Assessore Ferdinando Canu: Siamo chiamati all approvazione del Regolamento comunale per i Servizi Cimiteriali. Un Cimitero che tra l altro penso sia tra i più grandi della provincia di Sassari. Infatti con l ultimo ampliamento che stiamo andando ad adottare, che riguarda circa mq., la grandezza complessiva del nostro Cimitero sarà di circa metri quadri. Io direi infatti penso che probabilmente sia necessario anche aprire un ragionamento, per quanto riguarda il regolamento edilizio del Cimitero ed in particolare sulla parte storica. Il regolamento che noi attualmente abbiamo in adozione è il regolamento che è stato approvato dal Consiglio comunale e risale al 1995, quando c era il Sindaco il Consigliere Gavino Cassano, Consigliere l attuale Assessore Pinna e Segretario la Dottoressa Gala, quindi possiamo dire che nel bene e nel male probabilmente lasceranno... (mi pare che non ci fosse lei, non c era, non era ancora nato), rimarranno nella storia. L unica cosa di strano che avevo potuto notare è che sull adozione di quest atto nel Consiglio, c erano stati 10 assenti e 10 presenti, stranamente, e non si capisce come mai. Va bene, continuiamo. Quindi per questo motivo (in ogni caso in quanto risale al 1995), si rende necessario intervenire all adozione del nuovo regolamento, perché questo sia aggiornato con le normative attuali. Allora il regolamento è composto da 9 capitoli e 68 articoli, che comprende le norme generali. All articolo 1 l oggetto del regolamento (non vado a leggerlo tutto sennò ci stiamo 3 ore)... Presumo che... o ve lo leggo tutto? Come preferite. L articolo 1: prevede l oggetto del regolamento; il 2: la responsabilità del Comune; l articolo 3: l organico del personale addetto ai servizi cimiteriali (che è composta dal responsabile dell Ufficio tecnico con le funzioni di responsabile dei servizi cimiteriali e l operaio manutentore, con funzioni di necroforo e custode cimiteriale); articolo 4: l organizzazione dei servizi cimiteriali; l articolo 5: gli obblighi del personale addetto ai servizi cimiteriali; l articolo 6: la disciplina del trasporto dei cadaveri; il 7: la facoltà di disporre della salma e dei funerali; l articolo 8: la vigilanza per il trasporto dei cadaveri; l articolo 9: trasporto dei cadaveri nell ultima abitazione; l articolo 10: ricevimento dei cadaveri; l 11: la sepoltura nei giorni festivi (di norma infatti nei giorni festivi non hanno luogo le sepolture, infatti il responsabile può autorizzare in deroga); l articolo 12: l orario di apertura del cimitero al pubblico; il 13: divieti di ingresso nel cimitero; il 14: comportamenti vietati all interno del cimitero; l articolo 15: i riti religiosi nell interno del cimitero; il 16: riguarda le illuminazioni e le tumulazioni (la normativa); l articolo 17: i termini (per esigenze particolari, basta che ci sia una richiesta scritta dei familiari e il feretro può essere depositato nella

2 camera mortuaria fino ad un massimo di 3 giorni); nell articolo 18: gli epigrafi; nel 19: l introduzione di cassette con resti mortuari in nicchie occupate da feretri; l articolo 20: gli oneri; il 21: le cremazioni; il 22: rilascio delle autorizzazioni alla cremazione; l articolo 23: crematori; l articolo 24: destinazione delle ceneri; il 25: dispersione delle ceneri; l articolo 26: affidamento dell urna per la conservazione; 27: caratteristiche dell urna; il 28: esumazioni estumulazioni - normativa; il 29: esumazioni ordinarie; l articolo 30: esumazioni straordinarie; il 31: il verbale delle operazioni; il 32: incenerimento dei materiali, il 33: estumulazioni ordinarie; il 34: le straordinarie; il 35: gli oneri; il 36: lavori privati nei cimiteri; il 37: l assunzione di imprese per lavori privati nei cimiteri; il 38: occupazione temporanea del suolo; il 39: materiali di scavo; il 40: orario di lavoro (le sospensioni dei lavori); il 41: opere private vigilanza e collaudo; il 42: le norme applicabili alle concessioni di aree e loculi cimiteriali; il 43: aree e loculi soggetti a concessione; il 44: limite delle concessioni; il 45: divieti di concessione; il 46: programmazione delle concessioni; il 47: atto di concessione; il 48: la durata delle concessioni (che per i loculi cimiteriali sono sempre temporanee e hanno la durata di 30 anni; aree cimiteriali sono sempre temporanee e hanno la durata di 99 anni per le concessioni per la costruzione e sepoltura a sistema di tumulazione; e anni 15 concessioni per impiantare campi di inumazione); il 49: la tariffa delle concessioni; il 50: la concessione di loculi per tumulazioni provvisorie; il 51: aventi diritto all uso; il 52: ammissione alla tumulazione in sepoltura di famiglia; il 53: divieto di concessione dei diritti d uso; il 54: doveri in ordine di manutenzione; il 55: rinnovo delle concessioni; il 56: cause di decadenza; il 57: la decadenza della concessione per mancanza di realizzazione dell opera, i quali naturalmente saranno rimborsati al concessionario soltanto i 2/3 del corrispettivo globale, versato per ottenere la concessione dell area; l articolo 58: il censimento delle concessioni in atto; il 59: regolarizzazione delle concessioni in atto; il 60: individuazione delle unità organizzative; il 61: il termine per la conclusione di procedimenti; il 62: la tutela dei dati personali; il 63: leggi e dati regolamentari; il 64: l abrogazione di precedenti disposizioni; il 65: pubblicità del regolamento; il 66: rinvio dinamico; il 67: la vigilanza e le sanzioni; il 68: entrata in vigore. Questo è complessivamente il regolamento cimiteriale. Adesso io però vorrei soffermarmi su un articolo in particolare, perché credo che bisogna che il Consiglio un attimino rifletta e come dire, tutti quanti se è possibile, eventualmente ragioniamo su questo articolo, perché in base a quello che noi oggi decideremo di fare, probabilmente ci sarà una ricaduta economica nei confronti dei nostri cittadini. E sinceramente, devo dire la verità, io sono perplesso se lasciare, in quanto questo regolamento, una volta approvato credo che sia retroattivo, se non sbaglio, dicevo, ci sarà per cui una caduta. Adesso io vado a leggerlo e poi eventualmente tutti quanti insieme ci faremo un ragionamento. C è da precisare questo: che in ogni caso il regolamento va adottato, perché va messa a posto la situazione in generale. Perché? Allora il rinnovo delle concessioni. I concessionari e loro eredi hanno diritto, in via di principio, a richiesta di ottenere il rinnovo delle concessioni per esercitare tale diritto almeno 6 mesi prima della scadenza. Dovranno fare apposita domanda al Comune; gli uffici comunali avviseranno il titolare della concessione con lettera e con avviso da affliggere nell apposito box ufficio del Cimitero. L eventuale diniego dovrà essere pronunciato con apposita motivazione da notificare al richiedente. Il rinnovo della concessione. A) potrà essere condizionato alla previa esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché alla realizzazione di opere di abbellimento. In tal caso è applicata una tariffa ridotta al 50%. B) dovrà essere perfezionato entro 6 mesi dalla scadenza della precedente concessione, fermo restando che la somma dovuta in applicazione delle tariffe vigenti, al momento della nuova concessione dovrà essere versata entro il termine di scadenza delle precedenti concessioni. Cosa succede? Succede che approvando questo regolamento noi diciamo che la durata delle concessioni diventano 30 anni, per cui tutti quelli che sono scaduti dall 82, non lo so, dall 80, andranno nuovamente a eventualmente pagare la nuova concessione. Quindi è una caduta che andrà a essere sostenuta dai nostri cittadini, che io presumo che possano essere anche parecchi. Dopodiché sono pervenuti degli emendamenti da parte del Consigliere Mura; a questi emendamenti mi è stata rilasciata una risposta da parte del responsabile dell area tecnica, per quanto riguarda il Cimitero, che vi leggo. In riferimento agli emendamenti di cui all oggetto, si fa presente che il regolamento che si intende adottare, disciplina i servizi funebri e cimiteriali, ad integrazione delle norme nazionali e regionali, in vigore di polizia mortuaria e sanitaria, così come previsto nell articolo 1 oggetto del

3 regolamento. Dette leggi e regolamenti, completano quanto proposto negli emendamenti di cui sopra. Cioè significa che l articolo 1 del regolamento, prevede tutte le modifiche presentate dal Consigliere Mura, in quanto sono norme già previste per legge. Ad esempio la responsabilità e i doveri del Comune; l accesso alle persone con handicap e via dicendo. Va bene, io per adesso avrei terminato. Grazie. Presidente: Ringraziamo l Assessore Canu Ferdinando. Interventi? Prego Consigliere Mura. Consigliere Giovanni Mura: Più che altro vorrei intervenire, se non altro perché ho presentato l emendamento che ha citato l Assessore. Il fatto che il regolamento contempli e integri praticamente le leggi, non vuol dire che queste leggi non possono essere integrate nel regolamento, perché i regolamenti spesso e volentieri riprendono le leggi e cercano di adattarle alla situazione locale. Quindi non vedo il motivo per cui non possano essere accolte e adottate nel regolamento, perché nulla toglie, anzi sarebbe un modo per rendere integrale il regolamento, cioè senza andare a ricercare le varie leggi. Tutto secondo me deve essere contemplato nel regolamento, di modo che le leggi, sì ci sono, ma il regolamento le integra tutte e quindi è una cosa più completa. Io penso d altronde che questo regolamento non sia tipicamente ossese, penso che riproduca in grossa misura le leggi alle quali poi il regolamento stesso faccia riferimento. Non vedo il motivo per cui non possano essere accolte. Grazie. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Mura. Altri interventi? Prego Consigliere Cassano. Microfono. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Dunque al termine del regolamento, siccome è già in vigore la nuova proposta, anche se ancora lo dobbiamo esaminare l articolo 9, i due scrutatori dovrebbero in apertura di seduta verificare se l impianto sia o meno in funzione, questo non l abbiamo fatto, non so se stia funzionando perché è inutile parlare se poi non funziona. Lo dovrebbero verificare i due, gli scrutatori lo dovrebbero verificare. Sindaco: Lo faccio io. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Ecco, torramus a bomba, tutto lei, tutto lei, sostituisce gli Assessori, sostituisce i Consiglieri, anche gli scrutatori, lasci fare anche agli altri, così imparano anche loro. Presidente: Approviamo il regolamento dopo nominiamo gli scrutatori. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Mi è venuta in mente adesso questa cosa, mentre invece le preoccupazioni dell Assessore, secondo me sono da condividere. Cioè questa mazzata che eventualmente potrebbe ricadere sui nostri concittadini che hanno... o è già scaduto il contratto cioè i provvedimenti solitamente non sono retroattivi, anche se leggendo questo articolo 55, mi pare andrebbe a incidere eventualmente negativamente nei loro confronti che dovrebbero pagare e versare ecc. Allora noi possiamo anche stabilirlo questo, modificarle, perché no? Dobbiamo dire che da oggi in poi esclusi quelli che sono a scadenza, cioè nel senso quelli li possiamo anche escludere quei cittadini che hanno imminente questa scadenza o che addirittura è scaduta la concessione, perché a molti cittadini di Ossi la concessione è già scaduta. Se noi applichiamo questo regolamento così com è, certamente che va ad incidere negativamente sotto il profilo economico nei confronti di questi, quindi secondo me questo articolo va approfondito meglio, perché guai a noi se dovessimo chiedere ulteriori danari a chi eventualmente già ne ha pochi con tutti questi pagamenti che abbiamo di fronte. Quindi secondo me noi dobbiamo valutare attentamente questo articolo 55, cioè se è possibile cercare di venire incontro, almeno su questo, e io condivido perfettamente le perplessità e i dubbi dell Assessore. Noi non siamo per... adesso non voglio fare nessuna demagogia, ma mi pare che dobbiamo analizzarlo attentamente, prima che vada ad incidere sotto il profilo economico sto parlando. Poi Oddio non credo che a nessuno di voi interessi far pagare ai cittadini, io credo che interessi un po tutti insomma questo aspetto, però lo dobbiamo verificare. Per ciò che riguarda gli emendamenti, beh, gli emendamenti... è democratico, ciascun Consigliere può presentarli... Lei li ha presentati e noi siamo pronti a discuterli. Se poi sono in linea con quanto dettato dal dispositivo, dalla legge in vigore, cioè quello che abbiamo in mano, così come ha detto il geometra Chessa, va bene. Questo è il Consigliere comunale che deve dire, il Consigliere Mura che deve dire se si sente soddisfatto o meno di quanto ha detto il geometra Chessa e dopodiché noi entriamo nel merito. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Cassano. Per quanto riguarda il primo punto il geom. Chessa responsabile, ha messo tutti i cosi di legge che sono quelli... cioè e aggiungerne ai regolamenti,

4 aggiungere altri 20 articoli con le stesse leggi non ha senso. Se la legge esiste già perché dobbiamo regolamentarli. La legge, la legge di Polizia mortuaria e la legge su tutte le cose, non ha senso riportarla legge per legge, del 34, del 50, del 70, dell 80, del 90, del 2000, cioè ritengo che non sia necessario in un regolamento riportare tutte le leggi. Ne basta uno, si guardano i testi di legge che interessa e basta. Prego Consigliere. Consigliere Gavino Fadda: Giusto per avere maggiori delucidazioni in merito, anche se poi l abbiamo letto ecc.. Però due cose solamente all Assessore volevo dire. Per quanto riguarda la possibilità che quindi i loculi che vengono concessi, quindi abbiamo la distinzione tra i loculi e le aree cimiteriali che vengono, che hanno una durata diversa le concessioni. È che adesso mi sfugge la durata, comunque poi magari mi ricorda lei come era stabilito nel vecchio regolamento, mi pare 99 per le aree cimiteriali e 30 o 50 per per i loculi, dopodiché abbiamo buona parte praticamente delle concessioni che ormai sono scadute. Vabbé non è questo il momento di parlare di tariffe, però se poi, giusto per chiarirci, se non sono molto lunghi ci può (così per ricordarci), dare lettura degli articoli che sono quelli che appunto regolamentano i periodi di concessione, in modo tale che ci rinfreschi un po questa cosa qua. E poi, se avete contezza di quelle che potrebbero essere eventualmente le cifre che dovrebbero andare ad esborsare eventualmente i titolari di queste concessioni, se avete avuto modo di fare anche un calcolo in merito a questo. Grazie. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Fadda. Il Sindaco voleva integrare qualche cosa? Prego Signor Sindaco. Sindaco: Il Consiglio comunale ha diversi poteri, non ha però il potere di sostituirsi al legislatore, cioè noi facciamo regolamenti ma non facciamo leggi. Quindi se c è una legge dello Stato che dice una cosa, il Comune approvando il regolamento può intervenire dove la legge gli dice: il Comune decide questa cosa o decide quest altra. Però nelle cose già decise dalla legge, non è che il Comune può fare quello che vuole, o perlomeno se decide di fare quello che vuole ci sono delle responsabilità e se le assume chi prende queste decisioni. Cioè per intenderci, se un loculo viene venduto, non viene venduto viene dato in concessione, quindi primo errore che si fa: ho comprato un loculo. Tu non hai comprato nulla, perché il loculo non lo puoi comprare. Tantomeno puoi comprare un area cimiteriale, nel senso del possesso. Ma tu hai una concessione, perché in Cimitero non si può vendere nulla e come uno dice: ho comprato una strada. Non hai comprato nulla, hai pagato l affitto per 99 anni oppure per 30 anni. Quindi il cittadino sta pagando un affitto per il defunto. Quindi per le aree cimiteriali è stabilito che l affitto è per 99 anni, quindi uno si costruisce la tomba di famiglia, scaduti i 99 anni deve ripagare e vale per altri 99 anni. Questa fattispecie perché non la troviamo noi? Perché in passato moltissime salme venivano messe per terra, quindi era naturale che dopo un po di anni veniva fatta la raccolta delle ossa e quindi sullo stesso Cimitero, quindi sulla stessa porzione di terreno venivano messe più salme, perché altrimenti il Cimitero di Ossi sarebbe grande quanto Sos Pianos, se si ragionasse come abbiamo ragionato in questo Comune negli ultimi 30 anni. Perché tutti quelli che muoiono sono convinti che il defunto rimane lì, all infinito, e si crea un nuovo Cimitero. Poi che il Cimitero si riempie e se ne crea un altro. E noi su questa cosa qua, noi mi ci metto io ma anche tutti gli altri, qui al Comune il Consiglio comunale degli ultimi 30 anni o 40 anni, su questo ha sbagliato, perché non è che il Cimitero si ingrandisce all infinito, non è un centro abitato il Cimitero, proprio perché scaduti i 99 anni si rimette in discussione l area cimiteriale e scaduti i 30 anni, si doveva mettere in discussione l affitto del loculo. Ora che cosa succede? Siccome molti di questi loculi sono danneggiati, è caduto il marmo, ci piove dentro, servirebbe una marea di soldi per poterli aggiustare, e i soldi naturalmente vengono dal rinnovo delle concessioni. Quindi quando uno compra un loculo nel 1982 che i 30 anni scadono quest anno, scaduti i 30 anni i familiari possono decidere: o di pagare di nuovo il loculo e quindi ce l avranno fino al 2042, quindi altri 30 anni; oppure fare la raccolta delle ossa, quindi si fa l estumulazione, si mettono in una nicchia i resti del defunto e vengono collocati nei cosiddetti colombari che il Comune li ha predisposti, sono praticamente delle mini tombe (chiamiamole così), dove le ossa vengono messe lì. Questa cosa qui ad Ossi è stata fatta fino a un certo punto, fino a un certo periodo, poi da un certo periodo in poi non si è più fatta. Quindi andando a verificare, noi oggi abbiamo in Comune i contratti soltanto per il 1984, l unico anno per cui esistono contratti. Quindi dal 1965 fino all 83 non esistono contratti; e dal 1985 fino

5 a oggi non esistono contratti. Quindi c è una confusione di cui io sono responsabile per 7 anni; Giovanni Serra è responsabile per 10 anni; Gavino Cassano è responsabile per 10 anni; Ciano Demontis è responsabile per un anno; Pietro Tilocca per 7 anni, Tottoi Elogu e torniamo indietro, perché non se n è mai fatto. Ora l idea che i loculi si possono regalare, cioè che uno il morto è dentro e rimane dentro, guardate che crea un danno economico all ente. Cioè se noi oggi decidiamo chi c è 30 anni ci sta altri 30, chi prende questa decisione sta creando un danno... non erariale (come si chiama dottorè mi aiuti), un danno erariale, per cui chi lo vuole se lo voti, ma io questa cosa non la voto perché io non voglio rimetterci la mia casa perché ho fatto un danno al Comune di Ossi, perché volevo fare il bello. Ci siamo? Questo deve essere chiaro a tutti. Quindi non è che è una facoltà, se vogliamo si paga, se non vogliamo non si paga. Che si paga è stabilito dalla legge, poi possiamo decidere che invece di pagare 500 si paga 250 e anche questo è discutibile, perché se io per fare un blocco di loculi spendo euro, il Comune, e poi lo vendo a 5 euro l uno e alla fine ho guadagnato 60 euro, la Corte dei Conti ti può anche dire: ma che criterio hanno questi amministratori di amministrare la cosa pubblica, che per fare una cosa spendono euro, che poi regalano i loculi e li vendono a 10 euro l uno? Ci siamo fatti belli con chi? Però ovviamente c è una responsabilità e quella responsabilità chi se la vuole assumere se la vota questa cosa, chi non se la vuole assumere non se la vota. Io di certo non ne voto cose del genere perché vanno contro la legge e creano un danno al Comune. Quindi fate... ogni Consigliere si segna con la mano sua. Bisogna comunque risolvere questo problema, cioè noi adesso al di là di tutto, chi ha acquistato un loculo nel 65, 75, 85, 95 e sono 30 anni; 2005, 2015 e 2025, quindi noi possiamo proporre dal 1965 fino all 82 di sanare la situazione con un nuovo contratto, quindi il Comune farà una sanatoria dove dice: quanti loculi abbiamo in tutto? loculi? Si prendono quelli dai primi che sono stati costruiti, se non sbaglio nel 65 e saniamo la situazione dal 65 all 82 e tutta questa situazione si può sanare facendogli il secondo rinnovo, cioè uno scaduti i 30 anni e rinnovato per altri 30 anni e può pagare una cifra sulla quale possiamo ragionare. Dopodiché dall 82 in poi che i 30 anni sono quest anno, a quel punto lì bisogna sensibilizzare i cittadini perché questo problema prima non si poneva, perché prima non è che... i regolamenti di polizia mortuaria, anche quelli che vengono citati, su queste cose sono chiari. Cioè il Comune, se vede una tomba in stato di abbandono, non è che si mette tutti i problemi che noi ci siamo... prima, entravano, toglievano e sistemavano tutto. Ora, io non dico di fare come si faceva prima, però comunque questo problema ce lo dobbiamo mettere, perché è un problema che c è. Quindi chi vuole rinnovare dall 82, dal 2012 al 2042, cioè altri 30 anni, deve comunque pagare la concessione come che il loculo lo stia comprendo, su questo non c è scampo. Poi, se vogliamo rendiamo la seduta informale e chiediamo il parere al Segretario comunale, ma io non credo che si possano fare omaggi o regali. È una concessione a tutti gli effetti, è come una concessione del Genio Civile o una concessione... questa del Cimitero è una concessione. È chiaro che nella mentalità uno è convinto, l ho comprato ed è il mio. Lo so ma poi se lo prestano pure, quindi uno compra il loculo poi ce l ha vuoto, lo presta a quello, ci mette il morto per 3 anni poi lo toglie e si fa la tomba, poi lo presta... Queste sono tutte cose fatte così ma che non hanno nessun presupposto di nessun tipo. Quindi dobbiamo, secondo me, rimediare a questa cosa. Certo non vogliamo mettere il cappio al collo a nessuno, a parte il fatto che non l abbiamo mai fatto. Un mesetto fa o un mese e mezzo fa, c è stata una signora che ha fatto un contratto per un area cimiteriale, e il nostro Presidente del Consiglio, che è sempre molto attento dice: ma perché aree cimiteriali..., ed era un area cimiteriale comprata nel 95, pagata a poco a poco (immaginatevi voi), dopo 17 anni ha versato l ultima rata e la dottoressa Pinna gli ha fatto il contratto. Ve lo immaginate? Quindi non è che mettiamo il cappio in collo a nessuno. Però non si può fare finta che questa situazione non esiste. Quindi secondo me si può fare una sanatoria, che comunque non c entra con questo regolamento è una cosa che comunque va fatta a parte, possiamo fare anche una delibera anche del Consiglio comunale per regolarizzare questa cosa. Un ragionamento va fatto dal 1965 all 82 e un altro ragionamento dall 82 in poi. Con la sola eccezione dei loculi venduti nell 84, che è l unico anno che hanno il contratto. E quelli sono a posto perché hanno un contratto e tra l altro i 30 anni non sono passati perché ci vogliono ancora due anni. Queste cose, tra l altro erano previste anche nel regolamento del 95 che oggi stiamo sostituendo. Cioè il regolamento fatto il 10 gennaio del 95, anche quello prevedeva 30 anni, 99 anni, tutte cose alle quali non si è adempiuto. Quindi non è un invenzione

6 nostra. Anche perché il tutto deriva dalla legge nazionale di Polizia mortuaria. Anche per questo (e concludo), sugli emendamenti del Consigliere Mura, noi abbiamo il Testo Unico delle leggi sanitarie, approvato il 27 luglio 1934 ed è vigente; poi abbiamo il D.P.R. del novembre 2000, 396; poi abbiamo il D.P.R. 10 settembre del 90; la legge 30 marzo 2001 e poi abbiamo anche una legge regionale di 200 pagine così grossa. È del tutto evidente che quando nell articolo 1 di questo regolamento si citano quelle leggi, noi stiamo citando una legge regionale di 200 pagine. Cosa mi metto qua a riportare le 200 pagine della Legge Regionale? È evidente che quelle sono norme che non si discutono. Quindi il regolamento di Polizia mortuaria nazionale vale in tutta Italia e in tutti i Comuni. Che noi lo scriviamo o che non lo scriviamo quelle regole valgono comunque. Quindi se nella cassa da morto la vite vuole di 10 centimetri, qui non l abbiamo scritto, ma non dobbiamo nemmeno scriverlo perché non è che mettono la vite di 8 centimetri, perché interviene la ASL e denuncia l agenzia funebre, perché la vite deve essere di 10 centimetri. Ci siamo? Aspetti così ce n è una miriade. Quindi io condivido... giustamente il Capo Ufficio Tecnico ha detto che questo regolamento disciplina le modalità operative nostre interne; poi è chiaro che sono vigenti tutte le leggi nazionali, regionali e tutte le altre. Ho concluso. Presidente: Ringraziamo il Sindaco. Prego Consigliere Cassano. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Io voglio ricordare al Sindaco che questo regolamento (me l ha detto lei adesso, io manco non me lo ricordavo più), risale al 1995 mese di gennaio. Il regolamento è stato fatto allora ed eventualmente quelli che sono subentrati per 6 mesi noi, ma subentrati a noi, saranno responsabili di quanto eventualmente non attuato. Perché? Perché noi abbiamo fatto il regolamento nel 95 perché dovevamo vendere le aree, poi le hanno vendute gli altri, nel senso che le ha vendute l amministrazione Serra e quindi i compensi, il regolamento andava recepito. Ma non mi risulta né l amministrazione Serra, né l amministrazione Cassano e tantomeno quella di Lubinu fino a questo momento la Corte dei conti abbia mai inquisito. Anzi io mi devo dichiarare fortunato perché ci manco 15 anni. Se non sono arrivati adesso evidentemente lo dobbiamo ai segretari comunali che si sono comportati egregiamente nei confronti degli amministratori di allora, perché ci hanno seguito bene evidentemente, o ci hanno consigliato bene. Diversamente, a me se non mi hanno cercato vuol dire che non ci possono più cercare, quindi non siamo responsabili di nulla, tanto per essere chiari. Giusto? Le voglio dire... Sindaco: Io la intendevo al futuro la responsabilità. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Poi parliamo del futuro. Noi siamo d accordo che il regolamento vada attuato, vada deliberato stasera, però siamo del parere che bisogna, ancor prima di far gravare sui cittadini ulteriori balzelli, nel senso che... ulteriori danari per ciò che riguarda il rinnovo dei contratti, di andarci coi piedi di piombo, perché non è detto che noi stasera dobbiamo deliberare né alle occorrenze e tantomeno le procedure per ciò che riguarda il pregresso. Noi dobbiamo procedere stasera ad approvare questo regolamento. Siccome l articolo 55 (ha fatto bene l Assessore a ricordarci), prevede che sei mesi prima della scadenza debbono fare istanza, e siccome questo nessuno lo sa, nessuno lo sapeva, non l abbiamo fatto noi, inconsciamente, nel senso come amministratori, i cittadini mica lo sanno? Lo dobbiamo fare noi. Adesso da oggi in poi probabilmente. Sindaco: Ma quello vale solo per l 82. Vale solo per i loculi dell 82. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Dell 82. Quindi non... Sindaco: Solo per quello. Il prossimo anno per l 83, l anno dopo per l 84 e così via. Ma tutta quella massa di cose non regolata come la sistemiamo? Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Gli uffici si debbono attivare; noi assieme a loro dobbiamo fare un altra seduta, se occorre fare un altra seduta, un altro provvedimento consiliare e dobbiamo decidere cosa fare. Cioè non è che noi... adesso, pretendere che gli amministratori, i Consiglieri comunali oggi possono dare il loro assenso, mi pare che sia sbagliato, secondo me, o inopportuno. Cioè secondo me noi ci dovremo limitare solo ed esclusivamente ad approvare il regolamento e su questo mi pare non c è remora, nel senso che nessuno si vuole sottrarre. Però per ciò che riguarda poi tutti gli altri conseguenti, secondo me ci dobbiamo andare con i piedi di piombo, cioè voi più di noi, nel senso che dovreste collaborare voi con gli uffici più di noi, dopodiché tutti insieme ci vediamo in una seduta formale, informale, come volete, nel senso che abbiamo tutto il tempo per poterlo approfondire questo aspetto.

7 Anche un aspetto che può essere anche banale, dove io vedevo ad esempio (questa è una banalità sia chiaro), assunzione di imprese per lavori privati dei cimiteri, cioè qui parla del Durc, per fare un lavoro di manutenzione straordinaria. Io ho avuto occasione, direttamente, di andare all Ufficio tecnico e l Ufficio tecnico gentilmente mi ha detto: no, non c è bisogno. Su questi è solo una comunicazione che deve fare, non del Durc. Cioè qui il Durc serve se uno deve costruire, allora va specificato, perché qui dice: qualsiasi tipo di lavoro. Cosa si intende? La manutenzione ordinaria e straordinaria o la costruzione di una nuova... allora sì, ci vuole il Durc. Ma se io devo rimettere una lastra di marmo perché è caduta, oppure devo coibentare... ci vuole il Durc? E allora mettiamoci d accordo, perché la linea dell Ufficio tecnico non è questa, non so se ho reso l idea. Io lo dico per esperienza diretta, nel senso che... ed è giusto che sia così. C è la modulistica predisposta dall Ufficio tecnico dove dice che per lavori di manutenzione straordinaria non occorre una concessione, non occorre il Durc da parte dell impresa esecutrice, perché io potrei anche fare la manutenzione straordinaria a mio rischio e pericolo, chi me lo impedisce questo a me? Io firmo una dichiarazione personale, vi dico che me lo faccio io il lavoro, ( io dico per dire il cittadino), e la manutenzione straordinaria, sto parlando per la costruzione o la sopraelevazione, allora vabbè ci vuole il Durc. Ma di questo... Siccome qui dice: qualsiasi tipo di lavoro, cosa vuol dire questo? Articolo 37. Allora uniformiamoci, facciamolo, perché non mi risulta che stiamo chiedendo in Comune, ed è giusto che sia così, però, giusto per capirci. Io sono d accordo personalmente che non occorra la concessione edilizia per fare il lavoro di manutenzione straordinaria. Cioè vale a dire, se tu devi fare una tinteggiatura del loculo, della tomba, uniformandoli a quelli che sono i regolamenti non la podet fagher ruja, o bianca, non so se rendo l idea. Li devi uniformare? Io credo che non ci voglia il Durc, cosa ci vuole il Durc? E quello sto dicendo io. Allora va chiarito questo articolo 37. Allora bisogna specificarlo questo, giusto per dire... questo va scritto, perché diversamente nascono degli equivoci domani. Dice: ma come mai avete approvato il regolamento dove dice che... e non lo puoi fare. Non so se... Tu che sei un imprenditore, appunto, a maggiore... Presidente: Prego Assessore Serra. Assessore Giovanni Antonio Serra: Diciamo che le paure ce le abbiamo tutti, come stava dicendo il Sindaco, sicuramente. Però è anche vero che un minestrone come questo Cimitero, mi sembra che sia quasi impossibile trovarlo da altre parti, perché onestamente ci sono anche contrari, perlomeno per quello che ho letto io, dopo l Assessore mi dirà se è così oppure no. Noi abbiamo delle concessioni fatte per 50 anni che sono i dati ufficiali risultati in 50 anni?? A questi signori qua che cosa gli dobbiamo dire 30 anni o 50 anni? Perché se 50 anni sono poche è vero, ha ragione che alcune personalmente sono state date senza avere nessuna dichiarazione ma per 90 anni, qualche loculo nella... E quindi c è cioè questo... purtroppo una sanatoria presumo che noi non faremo niente di strano di avere delle colpe per dire, abbiamo fatto un danno all erario. Non abbiamo fatto nessun danno, perché sicuramente è una situazione che va sanata, su questo non ci sono dubbi perché diversamente non si può, perché la situazione nel nostro cimitero non è delle migliori, maggiormente se parliamo di loculi, di quelli che ci sono un po che sono tutti a bagnomaria. Non so se chi deve intervenire in funzione che ha il loculo di proprietà o in affitto, però che ci vada messo rimedio e che ci vogliano dei soldi, anche quello è vero. In questo momento parlare di soldi con la gente, insomma è un discorso un po così, perché andare a giustificare a quella persona che ce l ha per 50 anni, non gli si può dire: tu lo devi pagare tra 30 anni, non si può azzerare quella. È un discorso... Però se noi partiamo che prima le concessioni venivano date dalla Giunta, perché le autorizzazioni per l acquisto del loculo lo faceva la Giunta e quindi quella delibera faceva testo per avere l acquisto della... come uno acquistava c era la delibera di Giunta che gli dava il coso e che anche quella mi sembra (dottoré mi corregga se sto sbagliando), nella delibera di Giunta erano 50 anni. Ma anche altri atti, i pochi atti che si sono fatti sono per 50 anni, io sto parlando dei loculi, per quanto riguarda il 99 sono le aree cimiteriali. Quindi oggi, andare a parlare dell 82 diventeranno... se facciamo 50 come erano prima oppure sennò bisogna stabilire in quel regolamento 30 anni. L inghippo dove sta? Partiamo da adesso o è retroattivo? Però fermo restando che quelli che ce li hanno già per 50 anni non gli possiamo dire che per 50 anni ci siamo sbagliati e adesso partiamo da 30. Quello non si può fare, assolutamente. Non è facile come scelta, anche in funzione del fatto se sbagliamo dobbiamo pagare noi, pensando che possiamo dare un danno alle persone; però anche non è

8 facile dire??? per 50 anni e quindi... In questo momento è un momento infelice veramente discutere di soldi, di??? perché ce ne sono di tutto e di più anche se è vero che per mettere a posto ci vorranno i soldi. Non lo so se è fattibile una sanatoria, adesso, così, per quanto riguarda questi loculi che sono all ingresso del cimitero un po così, un po, insomma, che tutti noi ci dobbiamo riflettere. Però non lo so, perché è un minestrone. Quindi oggi non mi sento di avere nessuna colpa se non si fa pagare o che non si faccia qualcosa, bisogna decidere qualcosa di definito, facendoci aiutare da quelli che... è giusto perché così non è che si possa tirare avanti perché la prossima Giunta magari ne farà un altra che farà 50. Abbiamo delle situazioni anomale, perché queste concessioni sono state date e sono di 50 anni. Adesso non ce ne sono tante, non si sono più fatte concessioni, come diceva il Sindaco e non lo so, anche se secondo me è obbligatorio farle. Non so perché non si?? però intanto oggi dire perché non le hanno fatte, giudicare chi non ha fatto non ha senso. Dobbiamo risolvere il problema e sicuramente è difficile e onestamente non mi sento di dover pagare niente perché sicuramente lo farò, se io dovessi andare a votare una cosa del genere non ho problemi a votarmela perché non ho paura e nessuno mi venga a dire anche se posso anche sbagliare, questo sì, però in una marea di cose così definiamolo prima. Io chiederò all Assessore se ci sono delle proposte diverse di vederle. Presidente: Ringraziamo. Io volevo fare... altri interventi ci sono? Prego Consigliere Mura. Perché io volevo fare una proposta su questo punto del discorso del pagamento, cioè di fare un prossimo Consiglio comunale che andremo a fare fra un mese, di portare proprio in discussione questo punto, con delle proposte, ognuno porta le sue proposte e noi porteremo le nostre proposte e vediamo quello che c è da fare perché adesso noi dovevamo andare ad approvarlo il regolamento e basta. Quell articolo che diceva il Consigliere Cassano io lo lascerei invariato, perché alla fine uno va... no, sto rispondendo io che alla fine?? non gli dice niente nessuno. Dunque io proporrei di approvare il regolamento così e dopo questo punto di portarlo il nostro impegno, cioè dobbiamo vedere tutte queste, perché io in effetti io mi ricordo il mio caso in cimitero, io ho un area comunale, l avevo preso?? adesso la legge mi ha permesso di comprarlo l ho dovuta ripagare, era stato sbagliato il primo atto e ho dovuto ripagare il secondo atto sennò la banca non mi dava i soldi a costruire, dunque alla fine ho pagato sempre io. Questo è un esempio. Però dobbiamo discutere di questo fatto, è importante; se si può sanare qualche cosa la saniamo ma non è che nessuno vuole prendere i cittadini per il collo, giusto è? Portiamo delle proposte, ognuno parla delle proposte... Sindaco: Però non può essere a regalo, perché sennò ci esponiamo ed è un rischio... Presidente: Qualche cosa la dobbiamo far pagare, non dico che dobbiamo fare pagare, non lo so, bisogna discutere questo fatto. Io direi di fare questa proposta operativa e portare il punto di pagamento in un punto proprio all ordine del giorno specifico, parlare solo di quello: sanatoria... Ha chiesto di intervenire il Consigliere Mura. Consigliere Giovanni Mura: Come premessa volevo dire che non mi aspettavo che fosse così complicato in effetti parlare del Cimitero, perché abbiamo visto che ci sono problemi grossi e via dicendo. Però volevo intervenire per quanto riguarda gli emendamenti presentati da me, perché non trovo condivisibile la tesi del Sindaco che sostiene e dice: tanto esiste la legge e il regolamento che ci sia quell articolo o non ci sia, cioè quella norma che ci sia o non ci sia la legge lo prevede e in ogni caso prevale la legge. È anche vero però che questo regolamento fa riferimento a delle leggi, che poi tra l altro sono la?? n. 285 al quale faccio riferimento io con i miei emendamenti. Praticamente li riporta, cioè non possiamo dire che alcuni elementi della legge, alcune parti della legge, possono essere riportare e altre non possono essere riportate; o facciamo un regolamento dove nessuna legge (e questo non è possibile), può essere riportata; oppure a un certo punto si devono accogliere anche le altre proposte. Poi volevo intervenire e questo discorso si collega anche all intervento dell Assessore Serra, dove diceva, riguardo al punto evidenziato dal Consigliere Cassano, per quanto riguarda il Durc, dice: è la legge che lo prevede. L abbiamo messo. Ma questo punto se la legge lo prevede, non possiamo fare figli e figliastri, anche gli emendamenti che ho presentato io ci sono leggi che lo prevedono, però dice non lo mettiamo perché le leggi lo prevedono. Qua le leggi lo prevedono e li mettiamo pure. Se le leggi lo prevedono va applicato un principio per tutti. E quindi ecco perché io ritengo che gli

9 emendamenti che ho presentato possono essere accolti, proprio perché rientrano nella logica col quale è stato redatto il seguente regolamento. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Mura. Altri interventi? Prego Consigliere Fadda. Consigliere Gavino Fadda: Solo giusto per ritornare un attimo indietro alla proposta fatta prima. Il regolamento possiamo appunto approvarlo così com è, fermo restando che comunque questo che noi approviamo oggi varrà per il futuro. Mentre invece per quanto riguarda la situazione del pregresso, io non so se, adesso non ricordo ma... allora impegniamo il Sindaco e la Giunta affinché comunque nel momento in cui arriveremo a discutere di questa delicata situazione, perché comunque questa cosa comporterà in questo periodo di magra, diciamo, un esborso sicuramente di quattrini da parte dei cittadini, se non vogliamo proprio essere completamente, insomma dare, dimenticare il passato perché questo non è possibile, almeno trovare delle soluzioni che siano il meno gravose possibile per i... Ma siccome la discussione delle tariffe, delle aree è una cosa di competenza della Giunta, allora impegniamo il Presidente, l Assessore, il Sindaco e tutta la Giunta affinché questo argomento, comunque quando si tratterà di risolvere queste problematiche che riguardano il pregresso sul Cimitero, che comunque vengano portare anche all attenzione del Consiglio comunale. Ok? Presidente: Deve essere portato come punto all ordine del giorno in Consiglio comunale, in modo che anche la minoranza deve dare anche il suo contributo, le sue idee, tutti quanti, tutti assieme. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Nel frattempo noi ci diamo da fare e studiamo la cosa. Presidente: Tutti assieme. Una soluzione va trovata. Consigliere Gavino Fadda: Anche perché in questo modo avremo la possibilità di vedere se situazioni di questo tipo sono successe da altre parti come in qualche modo possono avere anche trovato soluzione. Presidente: La soluzione va trovata perché chi è scaduto i 30 anni o i 40 anni quelli vanno sistemati, non si possono lasciare così. Consigliere Gavino Fadda: Sì, trovare la formula meno gravosa insomma se proprio questo si dovrà fare. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Noi siamo d accordo che questo vada da qui in poi, nel senso... Consigliere Gavino Fadda: Certo, questo stabilisce. Poi tutta la situazione pregressa troveremo un tariffario diverso, troveremo delle formule che ci diano la possibilità di... penso sia possibile questo, graduare in maniera diversa il pagamento delle tariffe per le cose pregresse, piuttosto che per il futuro? Presidente: Sicuramente questo parte da oggi. Per il pregresso noi dobbiamo decidere qualche cosa. Consigliere Gavino Fadda: Il problema era l inflazione, la concessione delle aree, il rinnovo per quelli scaduti che si trovano magari senza contratto... Presidente: Non lo decidiamo noi. Consigliere Gavino Fadda: Lo so. Però vogliamo dare una regolamentazione diversa dal punto di vista di questa cosa qua. Presidente: Vi informeremo se è fattibile questa cosa qua, ne parliamo tutti assieme, ne parliamo noi, ne parlano... cioè ognuno si informerà e porterà le sue idee. Chiederanno agli altri comuni come stanno facendo, non lo so, una formula la troveremo. Così è Signor Sindaco? Noi approviamo il regolamento com è. Basta. Dopo per il pregresso portiamo un punto all ordine parlando solo del pregresso. Prego Assessore Canu Ciccino. Assessore Ciccino Canu: Io sono d accordo che il regolamento parta da oggi in poi, quindi che la gente sappia che 30 i loculi e 99 le aree cimiteriali, questo è fuori discussione. La cosa brutta da capire è perché io, così sentendo in giro... facile in questo momento, come stava dicendo qualche altro Consigliere, mettere dei pagamenti ulteriori a quelli che ha messo lo Stato, che abbiamo messo anche noi. Però l altro rovescio della medaglia è che quando andiamo, tanto tutti ci andiamo ad accompagnare i morti, i nostri defunti al Cimitero, l entrata del nostro Cimitero fa proprio pena, non vanno viste. I loculi che stava dicendo l Assessore Serra appena entriamo bind ana isfasciados, ce ne sono tutti messi male, quindi l impatto visivo è brutto da vedere. Ci vogliono soldi per ripararli. Quindi i soldi da dove dovrebbero provenire? Dagli stessi contribuenti che hanno i loculi già scaduti. La mia proposta è, se non ne possiamo parlare oggi perché abbiamo detto che facciamo una riunione a parte, è mettere il minimo indispensabile di quello che si può mettere e far pagare ratealmente (nel limite del possibile sempre), il cittadino che se deve pagare che paghi e ma dilazionato, ecco a questo ci si può arrivare. Però che i

10 pagamenti bisogna farli per riparare queste cose che sono in degrado, bisogna farle. Quindi il consiglio che sto dando io è di farlo al più presto il Consiglio comunale e parlarne e decidere subito, immediatamente di questa cosa. Presidente: Ringraziamo l Assessore Canu Ciccino. Altri interventi? Se non ci sono altri interventi io metterei in votazione... per le conclusioni prego all Assessore Canu Ferdinando. Assessore Ferdinando Canu: Solo per dire alcune cose. Intanto sugli emendamenti. Io faccio in ogni caso riferimento a quello che mi dice il tecnico, che mi dice: Bada bene. Guarda che gli emendamenti presentati dal Consigliere, sono inseriti all interno dei riferimenti di legge che c è nel regolamento. Per cui io mi attengo a quello che mi ha detto lui, poi se vogliamo andare a votarli andiamo a votarli, ecco tutto lì. Noi quando abbiamo iniziato a discutere su quello che eventualmente potevamo fare per regolarizzare la situazione del Cimitero, avevamo chiesto al responsabile del procedimento, come Giunta, un parere cioè la situazione generale e ci aveva risposto così, come aveva detto il Sindaco. Allora, antecedentemente al 1965 nel periodo non esistono contratti di concessione di loculi cimiteriali. Dopo il 1983 sono stati stipulati contratti di concessione, unicamente nell anno 1984 e gli stessi prevedono concessioni di durata cinquantennale. Dal 1985 a tutt oggi non sussistono contratti di concessione loculi. Allora io sono d accordo sulle proposte che sono state fatte qua, però io proporrei anche questo, e credo che sia importante per tutti noi conoscere la situazione che c è prima del , cioè capire eventualmente noi adottando o perlomeno quello il tipo di regolamento che vorremmo adottare per quanto riguarda questo articolo qua, quanto potrà incidere sul cittadino, perlomeno quantificare su quante persone andrà a ricadere. Come diceva l Assessore Canu, quante persone della stessa famiglia andranno a pagare, magari c è gente che ha 3-4 loculi e andrà a pagare... Se eventualmente sarà opportuno per chi ha più loculi applicare una tariffa diversa. Ecco, tutte queste qua. Magari eventualmente se tutti insieme ci facciamo un ragionamento, probabilmente che il risultato sia il meglio per i nostri cittadini. Grazie. Presidente: Ringraziamo l Assessore Canu Ferdinando. Se non ci sono altri interventi io metterei in votazione gli emendamenti del Consigliere Mura. Chi è favorevole? Chi è contrario? Stiamo votando gli emendamenti del Consigliere Mura. E vabbé, li vuole mettere in votazione e li votiamo. È una proposta al regolamento e noi dobbiamo votarla. Chi è favorevole? Uno. Chi si astiene? Tre astenuti. Chi è contrario? Dodici contrari. Mettiamo in votazione il regolamento: Servizi funebri cimiteriali per la concessione di aree e loculi cimiteriali. Approvazione regolamento cimiteriale. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Un astenuto. N Regolamento per la disciplina dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.) Presidente: Passiamo al secondo punto all ordine del giorno: Regolamento per la disciplina dell imposta municipale propria Imu. Prego Signor Sindaco. Sindaco: Esisteva l Ici una volta. L Ici è stata sostituita dall Imu: Imposta Municipale Unica. L Imu doveva entrare in vigore nel 2015, si hanno inventato l imposta municipale propria sperimentale che entra in vigore invece nel 2012, quindi sarà sperimentale per il 2012, per il 2013 e per il 2014 e poi andrà a regime. L Imu nasceva nell ottica dei decreti sul Federalismo fiscale, per cui il Parlamento aveva stabilito nell ottica delle riforme portate avanti dal Ministro Calderoli ed altri, che ogni territorio avesse i soldi in base a ciò che riusciva a recuperare e quindi questo è lo spirito e l ottica con cui nasce l Imu. I decreti sul Federalismo fiscale molto probabilmente si sono arenati, però rimane questa imposta che come presupposto giuridico ha lo stesso presupposto dell Ici. È un imposta patrimoniale sui terreni e sui fabbricati, questo è il quadro normativo. Tanto è vero che la 504 del 92 rimane in vigore per tutte le parti che non sono state cassate. Questo regolamento si compone di 27 articoli ed è un regolamento che ripropone quella che è la normativa come impianto, diciamo, quella che è la normativa dell Ici. All articolo 1 viene definito l oggetto del regolamento; all articolo 2 il presupposto dell imposta che è il fabbricato, l area fabbricabile, il terreno agricolo, l abitazione principale e i fabbricati rurali ad uso strumentale. Noi abbiamo una particolarità qui ad Ossi perché il Comune di Ossi è inserito in base a una legge del 1977 nelle cosiddette zone svantaggiate, collinari, per cui l Imu sugli oliveti, sui vigneti, sui frutteti, sulle campagne qui a Ossi non lo paghiamo. I Comuni la legge l ha stabilito nel 77 e poi c è una

11 circolare del Ministero delle Finanze del 94 e questa normativa è stata recepita dall Imu, quindi da quel punto di vista, anche se qua è citato, qui a Ossi l Imu si pagherà nelle campagne soltanto se uno in una campagna ha una casa, quindi fabbricato presente in una campagna. Se uno ha un oliveto senza nessun fabbricato non paga l Imu. L articolo 3 prevede quelli che sono gli immobili da escludere, e rimanda poi ad altri regolamenti interni, ad altri articoli interni a questo regolamento. All articolo 4 ci sono le esenzioni che sono tutte riprese pari pari dalla normativa nazionale; all articolo 5 ci sono le aliquote che non vengono determinate in sede di regolamento, ma come sapete andranno approvate assieme al bilancio quindi nella prossima seduta. La base imponibile qui c è la rivisitazione dei coefficienti, che è quella che farà aumentare l Imu ai cittadini; tantissimi cittadini ovviamente si fanno calcolare l Imu dai Caf, dal sindacato, quindi tutte queste problematiche non le vedono, però... Ad esempio il moltiplicatore per i fabbricati per la prima casa è passato da 100 a 160, che equivale a un aumento del valore del 60% cui va sommato un altro aumento del valore del 5% della rendita catastale che era già stato deliberato prima. Poi all articolo 7 abbiamo i soggetti attivi; all articolo 8 i soggetti passivi; all articolo 9 la definizione di fabbricato; all articolo 10 l abitazione principale che come sapete ha una detrazione di 200 euro. Ovviamente s intende per abitazione principale quella nella quale uno risiede (lui con il suo nucleo familiare) e può essere una sola ovviamente l abitazione principale. Poi all articolo 11 abbiamo i fabbricati inagibili ed inabitabili; all articolo 12 abbiamo le aree fabbricabili con la relativa definizione; poi all articolo 13 abbiamo la determinazione del valore delle aree fabbricabili; all articolo 14 abbiamo la decorrenza, cioè dal 1 gennaio del È evidente che il valore dell area fabbricabile è quello commerciale al 1 gennaio di ogni anno; quindi il valore di una casa o di un area fabbricabile è quella che si aveva al 1 gennaio del 2012 che può essere rilevata alcuni Comuni ho scoperto ad esempio che conservano quei giornali Vendo casa, Compro casa, quelli che vengono distribuiti, dove c è scritto a Ossi: Abitazione ecc., euro, quello alcuni Uffici Tributi dei Comuni li conservano anno per anno perché quello è un indicatore del valore commerciale, perché in effetti quando tu prendi una pagina della Nuova Sardegna e c è scritto che una casa a Sos Pianos vale euro, una casa di tot. metri quadri ecc., ecc., quello è un indicatore del valore commerciale, che noi ovviamente non utilizziamo, ma alcuni Comuni lo utilizzano. All articolo 15 abbiamo la definizione di terreno agricolo; all articolo 16 le aree fabbricabili di imprenditori agricoli e coltivatori diretti, perché la differenza tra l Imu e l Ici è anche il fatto che l Imu volevano tassare, diciamo così, e hanno tassato anche su cuile, cioè la stalla, il ricovero del bestiame al 2. Poi abbiamo all articolo 17 i versamenti; all articolo 18 i soggetti che devono fare dichiarazione; all articolo 19 l accertamento e la liquidazione dell imposta (e questa è una parte relativa agli uffici); all articolo 20 la riscossione coattiva che è la tanto famigerata Equitalia e che comunque anche qui si riempiono tanto la bocca, però che si chiami Equitalia o che si chiami Pincopallo, quando c è una legge che prevede che tu devi avviare la riscossione coattiva, chiudiamo Equitalia la aboliamo e la competenza la diamo ad Abbanoa e Abbanoa fa la stessa cosa di Equitalia, la diamo a Pincopallo ed è la stessa cosa,. Quindi il problema non è un problema di Equitalia, ma è un problema della normativa che prevede queste cose. All articolo 21 abbiamo i rimborsi, ovviamente per chi paga erroneamente; all articolo 22 le sanzioni e gli interessi, che anche questi sono previsti dalla normativa, se andate a vedere sono i decreti legislativi del 97 che sono quelli dell Ici, quindi anche qui si conferma quell impianto. All articolo 23 il contenzioso; all articolo 24 la dichiarazione sostitutiva; all articolo 25 abbiamo l indicazioni del funzionario responsabile di questa procedura; un rinvio normativo all articolo 26; e all articolo 27 l entrata in vigore. Questo regolamento, come vi ho detto, riprende pari pari la normativa. Ci sono alcune proposte di emendamento, due proposte di emendamento sono quelle che trovate in questo foglio che vi è stato distribuito e queste due proposte sono dovute a una legge che hanno approvato avantieri, il 24 aprile, quindi in fretta e furia abbiamo previsto di recepirli perché sono due cose che si condividono. Il primo emendamento riguarda l articolo 17 comma 3 ed è parzialmente sostitutivo perché l Imu si potrà pagare in tre rate anziché in due. Questa è una cosa che è stata approvata, come vi ho detto avantieri, per cui mentre prima l Imu, così come l Ici, prevedeva una rata a giugno del 50% e una rata a dicembre dell altro 50%, con l Imu prima hanno cambiato che la prima rata doveva essere 0,4 prima casa, 0,76 seconda casa e aree fabbricabili + conguaglio, questa era la prima impostazione. La seconda impostazione ha confermato questa e ha

12 detto che la prima rata si succede da una seconda, eventualmente, quindi il contribuente se vuole può pagare in due rate oppure se vuole può pagare in una rata unica. Cioè se uno deve pagare 50 euro di Imu può decidere di pagarla a giugno e vale per tutto quello che è dovuto per il Oppure può pagarla a giugno e a dicembre; oppure può pagarla a giugno, a settembre e a dicembre e presumo che questa cosa più che la prima casa riguardi le seconde case e le aree fabbricabili, perché su quelle effettivamente ci sono andati giù pesante. Il secondo emendamento riguarda le esenzioni e anche qui nel decreto delega fiscale approvato avantieri, si prevede che un anziano che si trova in una casa di riposo nella vecchia impostazione, siccome cambia la residenza nella casa di riposo, non essendo più residente nella sua casa di proprietà, doveva pagare come seconda casa. Quel decreto fiscale ha dato facoltà ai Comuni di considerare la casa di un anziano come prima casa, un anziano che si trova in una casa di riposo, purché non sia affittata. Quindi un anziano ci dovrà dichiarare che si trova nella casa Villa Gardenia, che la sua casa in via X è sfitta. A quel punto lì viene considerata prima casa. Se invece è affittata viene considerata seconda casa. La stessa cosa vale per gli emigrati. I cittadini residenti all estero che hanno una casa a Ossi, possono considerarla prima casa se è sfitta, quindi se la usano solo d estate per venire qui in vacanza e il resto dell anno non è abitata... altrimenti se è affittata paga come seconda casa. Quindi queste due modifiche sono facoltative e sono previste dal decreto delega approvato avantieri, quindi noi le abbiamo inserite in fretta e furia perché ci sembra una cosa giusta. Nel regolamento abbiamo previsto anche il rinvio cosiddetto dinamico, cioè se lo Stato fa una legge dove obbliga i Comuni a fare una cosa, non è che noi possiamo fare ogni volta Consiglio comunale per cambiare una virgola che comunque lo Stato obbliga a farlo. Quindi stiamo dicendo anche in questo regolamento nelle norme transitorie, che tutte le modifiche di legge, siccome questo Imu l hanno cambiato una dozzina di volte da dicembre ad oggi, se ci saranno successive modifiche non discrezionali, cioè non discrezionali vuol dire è così ; cioè ad esempio quella di pagare in tre volte, se noi manteniamo nel nostro regolamento l Imu si paga in due volte e il Parlamento fa una legge che dice: no, si paga in tre volte e noi manteniamo il regolamento che si paga due volte, comunque vale la legge nazionale. Quindi stiamo dicendo in tutte queste modifiche imperative il nostro regolamento il funzionario lo può intendere come adeguato autonomamente. Se invece ci sono delle modifiche facoltative, cioè dove si dice che il Comune può fare così o può fare in un altro modo, torneremo in Consiglio comunale e adegueremo il regolamento. Poi ci sono degli emendamenti, due emendamenti presentati dal Consigliere Mura, con allegato il parere dell Ufficio finanziario. Per quanto riguarda il primo emendamento, il Consigliere propone di sostituire interamente l articolo 13 con un articolo che lui propone. Il parere della Ragioniera è negativo, con questa motivazione: in quanto non pertinente ed in quanto non ammissibile, poiché la valutazione del valore minimo di un area fabbricabile è attribuito dall organo tecnico e non da quello politico, né da commissioni miste esterne. Inoltre, tale disposizione trova applicazione solo nel caso in cui il contribuente versi per un importo superiore al valore minimo deliberato dalla Giunta, su proposta dell Ufficio Tecnico comunale. Questo cosa vuole dire? Che il valore di un area fabbricabile viene stabilito dall Ufficio Tecnico comunale che prepara una relazione e questa relazione la invia alla Giunta. Quindi è vero che la Giunta delibera, però se l Ufficio Tecnico mi dice che una zona C a Ossi vale 18 euro al metro quadro, non lottizzata, e una zona C lottizzata vale 96 euro al metro quadro, la Giunta delibera ma non è che entra nella tabellina togli un euro qui, aggiungi un euro lì, fai la giravolta, falla un altra volta. La Giunta delibera, perché ha la potestà, perché la legge da alla Giunta il compito di deliberare. Se noi formiamo una commissione fatta dal Sindaco, dall Ufficio Tecnico, da 3 cittadini che si mettono a discutere quanto vale, questa è una discussione che non porta a nulla per un motivo molto semplice, che il valore che stabilisce la Giunta comunale è il valore minimo. Allora per capire questa cosa bisogna sapere cosa dice la normativa che dall emendamento evidentemente non si sa. Questa cosa del valore minimo delle aree fabbricabili è stata tirata fuori perché quando hanno creato l Ici per la prima volta, ognuno metteva il valore a conto suo, quindi io mi alzavo e dicevo: il mio terreno vale 40 milioni di lire ; quello a fianco a me, col terreno uguale al mio diceva: il mio vale 20 e ognuno stava mettendo il valore, ovviamente a ribasso. Allora l Agenzia delle Entrate con il Parlamento ha segnalato questo problema e ha detto ai Comuni: voi fate uno studio sul valore delle aree, indicate un valore minimo, se il cittadino indica almeno quel valore lì il Comune non gli

13 fa ricorso, collettivo. Se invece il cittadino indica un valore inferiore, allora il Comune può fare ricorso. Ci siamo? Quindi siccome quando è nata l Ici tutte le commissioni tributarie sono state intasate da centinaia di ricorsi dove il cittadino diceva: ma vale di meno, ma non vale così, il Comune quindi non è che stabilisce il valore dell Ici, stabilisce il valore minimo, questo è il concetto. Cioè una zona C a Ossi non può valere meno di 18 euro al metro quadro, perché altrimenti cosa dovrebbe fare il Comune? Se noi diciamo che non vale 18 euro a metro quadro e aboliamo questo valore, noi dovremo andare ad esempio a cercare le compravendite. Tu hai venduto una zona C e poi scopro magari che non l hai venduta a 18 euro ma che l hai venduta a 30 euro al metro quadro. E allora come si deve comportare il Comune? Perché non è che la Commissione dei cittadini ci dice che una zona C vale 3 euro a metro quadro perché i cittadini sono belli? Non ci dice certamente così, deve dire un valore reale. Siccome i valori che ha messo il Comune effettivamente non sono valori che abbondano per eccesso ma sono valori ragionevoli. Perché? Perché altrimenti senza questi valori dobbiamo andare alle compravendite. Cioè io devo andare a vedermi una zona B. Quanto è stata venduta? Vado dal Notaio, chiedo la cosa, vado in banca faccio riscontro e scopro poi che l hai venduta molto di più di quello che dice il Comune. Allora ai cittadini così non gli facciamo un favore ma gli facciamo un torto perché dovremo andare casa per casa e vedere quanto vale. Quindi questo emendamento che interviene, interviene sull articolo 13 che prende in considerazione soltanto il caso in cui il cittadino paghi di più del minimo. Quindi se il Comune dice che un area vale 18 euro e il cittadino dice che vale 20, quindi è il cittadino che indica un valore più alto, l articolo 13 interviene su questa fattispecie. E comunque una Commissione politica non può decidere il valore delle aree commerciali. Quindi non è né cittadini, né Sindaco, né Giunta, né Consiglieri, ecc. perché è un compito demandato. Poi è presente anche il Segretario comunale se vogliamo chiedergli un parere. Sull articolo 19 c è scritto, anche qui c è un errore perché l articolo nella proposta di emendamento si prevede praticamente di sostituire il comma 3 e 4 con la dicitura: l azione dei controlli è esercitata dall Ufficio Tributi. Ma è evidente che l azione dei controlli è esercitata dall Ufficio Tributi, però l Ufficio Tributi viene controllato dalla Giunta comunale e questo lo prevede la legge. Quindi la Giunta comunale non è che va dal singolo cittadino: hai pagato l Ici o non l hai pagato? Questo mica è un compito del politico, dell amministratore. Questo è un compito degli uffici. Però il controllo sugli uffici è della Giunta comunale. Quindi se noi abolissimo questo articolo, a parte che andiamo contro la legge, stiamo stabilendo che l Ufficio ragioneria non ha più nessuno che lo controlla perché con questo comma che propone l Ufficio ragioneria si alza, controlla chi gli pare e non ha nessuno al di sopra che può verificare se questo controllo è fatto in maniera obiettiva, trasparente ecc. Quindi all Ufficio Tributi spetta il controllo del singolo contribuente, mentre alla Giunta spetta il controllo sull operato degli uffici. E la Giunta può dare anche indicazioni (e questo lo prevede la legge), sulle basi imponibili da sottoporre a verifica. Quindi se la Giunta dice all Ufficio ragioneria: controlliamo i fabbricati di categoria E, sta dando una direttiva; poi non è che va a controllare il singolo cittadino Pincopallo, controlla tutti i fabbricati di quella categoria. Queste sono le direttive che da la Giunta. Per quanto riguarda invece il comma 4, sono previsti degli incentivi all Ufficio ragioneria per andare alla ricerca degli evasori. Si propone di abrogarlo. Su questo libertà di coscienza, nel senso che se lo vogliamo tenere lo teniamo. Questo invece è facoltativo, nel senso che la legge prevede che l Ufficio ragioneria che cerca gli evasori ha una percentuale del 25% dell evasione, se non ricordo male, e noi nel regolamento l abbiamo messo. Vogliamo toglierlo? e incentivo non gliene diamo. Su questo libertà di voto. Presidente: Ringraziamo il Sindaco. Interventi? Prego Consigliere Mura. Consigliere Giovanni Mura: Stabilire il valore minimo di un area fabbricabile alla fine poi è un problema di discussione. Che questa discussione avvenga in Giunta con i tecnici o avvenga in una commissione dove sono presenti, secondo la mia proposta, dei cittadini proprietari, contribuenti di pagamento Imu, nulla toglie alla valutazione. Io penso che nello spirito di una democrazia partecipata (ma si parla di democrazia partecipata e in parte deve essere anche presa in considerazione), la decisione non vada soltanto riconosciuta a chi in quel momento esercita il potere politico, ma ci sia un rapporto anche con i cittadini; perché se è vero che un area non ha un valore oggettivo, ma il valore di quest area è determinata da diverse valutazioni, perché non consentire ai cittadini di partecipare alla

14 determinazione, di dire anche loro la loro, cioè di valutare insieme al Sindaco (che rappresenta il potere politico secondo la mia proposta in questo caso, non della Giunta), e secondo gli indirizzi che propone anche l Ufficio Tecnico, delle proposte, perché poi la Commissione svolge, in ogni caso, sempre parere consultivo, non sottrae all Ufficio Tecnico, né alla Giunta, né al Consiglio il potere di decidere. Con questo mio emendamento, voglio soltanto dare spazio ai cittadini di dire la loro su questo aspetto qua, perché logicamente il Comune poi ragiona in termini di convenienza economica, e anche la gente poi ragionerà in termini di convenienza economica. Quindi la contrapposizione delle due convenienze porterà forse a una sintesi fra le due posizioni e forse si raggiungerà anche un prezzo equo, anche perché quando il Comune dice: determiniamo un prezzo minimo, questo prezzo minimo lo decide il Comune e magari poi quel prezzo minimo non corrisponde al prezzo di mercato però il Comune ha convenienza. Sindaco: Ma è sempre più in basso. Consigliere Giovanni Mura: Si vabbé ma... Sindaco: Ma hai guardato i valori? E se poi sono più alti i prezzi gli aumentiamo le tasse ai cittadini Consigliere Giovanni Mura: Ci sarà la commissione. I cittadini... Sindaco: Ma la commissione anche dice quello che gli pare. Consigliere Giovanni Mura: Tutti diranno quello che gli pare... Sindaco: Ciò non vuol dire che vale due euro un normale fabbricato. Consigliere Giovanni Mura: Tutti diranno quello che gli pare, ma almeno i cittadini sono partecipi di quello... Siccome hanno interesse, potranno dire la loro. Poi per quanto riguarda invece l articolo 19, qua dice: La Giunta comunale?? azione di controllo e tenendo conto delle capacità operative dell Ufficio Tributi, individua gruppi di contribuenti???. Cioè gruppi di contribuenti, cioè questo dice la legge, cioè dice il regolamento e quindi praticamente si sta dicendo che la Giunta individua gruppi di contribuenti, non dice facciamo un progetto, guardiamo solo le aree A, le aree B o le aree C, ma gruppi di contribuenti che è una cosa ben diversa da individuare delle aree. Secondo me questo è l esercizio di un controllo politico che deve essere dimenticato, perché secondo me può essere anche pericoloso per la democrazia, da questo punto di vista qua, perché nessuno esclude, magari non succederà, però nessuno esclude che controlliamo questo e non controlliamo quell altro, perché poi diventa discrezionale la cosa. Invece, se si decide di controllare delle aree, è diverso da controllare dei contribuenti. Grazie. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Mura. Altri interventi? Prego Consigliere Fadda. Consigliere Gavino Fadda: Giusto in merito all emendamento relativo alla soppressione oppure no dell incentivo comunque della potestà in capo all Ufficio Tributi, in merito alla possibilità che cerchi o in qualche modo possa riscontrare l evasione, io sono favorevole a che rimanga questo articolo, perché comunque già cerchiamo di dare la caccia ai furbi, già lo Stato ci impone di pagare, almeno che paghiamo tutti e se qualcuno cerca di sfuggire a queste cose qui, ben venga che qualcuno abbia l attenzione di controllare. Se poi questo lavoro è anche incentivato, ancora meglio, visto che le retribuzioni dei pubblici dipendenti insomma non sono così rosee, può essere un incentivo anche a mettere qualche soldino in più nello stipendio. Grazie. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Fadda. Altri interventi? Se non ci sono... prego Consigliere Cassano. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Brevemente per dire che se dovessimo esprimere un giudizio contrariamente al regolamento cimiteriale complessivo, dovremo dire che questo regolamento è da bocciare. Perché è da bocciare? Perché tutto si basa su quanto ci hanno imposto, sia chiaro, non è che lo sta facendo né il Sindaco e tantomeno la Giunta. Ma noi ci dobbiamo anche a volte ribellare Signor Sindaco, non è che possiamo noi subire, perché poi lo vedremo quando andremo ad esaminare il bilancio, vedremo quanto ha stabilito la Giunta sulle tariffe, sulle percentuali che dobbiamo andare a chiedere ai cittadini, perché avremo lavorato meglio se avessimo avuto in mano questo. Voi mi direte: ma l abbiamo già stabilito. Io mi auguro che la Giunta abbia stabilito il minimo o addirittura il minimo indispensabile, come si usa dire. Quindi questo però lo vediamo dopo, lo vedremo il 14. Sul regolamento, senza neanche dargli uno sguardo, io personalmente sono per dire no a questo

15 regolamento e quindi addirittura contrariamente a quanto detto prima, di recepire in toto quello che dice il Consigliere Mura? Proprio in virtù di quanto invece riporta complessivamente questo regolamento. Sì è vero che questo regolamento lo dobbiamo avere, però io non ho niente contro l Ufficio ragioneria è giusto che abbia l incentivo perché lavora, in questo caso alla ricerca degli evasori, però tartassare chi eventualmente possiede un qualcosa, una casa o in campagna o una seconda casa in paese mi pare che tutti ce l abbiamo ormai. Io non sto facendo il discorso personale, ma non è che noi dobbiamo costringere i cittadini di Ossi a vendersi il patrimonio che posseggono eventualmente o che hanno solo perché magari questo Governo tecnico che doveva dare la speranza e la crescita, la rinascita di tutti noi sardi compresi, invece è un fallimento, questa è la verità. È inutile dire qua e la. Quindi ecco perché dico, faccio un discorso proprio da indipendentista, nel senso che ci dobbiamo ribellare, altri Comuni si sono ribellati a questa tassazione che viene indifferenziata, cioè che non va a vedere, a verificare eventualmente in quale modo. Poc anzi abbiamo detto: ci vergogniamo di andare a chiedere alla scadenza del contratto cimiteriale altre risorse ai cittadini. In questo modo stiamo già ponendo le basi e creando le condizioni perché i cittadini paghino ancora di più. Cioè io non lo so come andremo a finire, come potranno fare i cittadini tutti coloro che eventualmente posseggono una casa e che magari hanno una pensione di 600 euro al mese o di 700. Bisogna pensare anche agli altri. Sì è vero che molte risorse oggi non arriveranno nel nostro Comune perché magari questa imposizione... però a un certo punto noi dobbiamo anche cercare di venire incontro alla gente. Questi due emendamenti che ha fatto la Giunta, che ha fatto la maggioranza, quello è un atto dovuto, nel senso che stiamo recependo perché Monti finalmente ha capito che non poteva andare da nessuna parte, ha capito e ha fatto retromarcia. Anche il Governo ha detto: va bene perché avevano preso un abbaglio, che uno che era ricoverato in una casa di riposo doveva pagare... è una cosa che non sta né in cielo, né in terra. Abbiamo fatto bene, state facendo bene a proporla e noi su questo siamo d accordo, su questo siamo d accordo, voteremo a favore di questi emendamenti. Nel complessivo del regolamento non lo possiamo recepire così com è perché effettivamente tartassa ancora maggiormente i contribuenti ossesi. Poi magari può darsi anche che quando andremo a vedere le tariffe ci si possa anche ricredere. Però oggi, in presenza di questo regolamento bisogna conoscere quello che eventualmente la Giunta ha stabilito di fare, perché rientra nelle sue competenze. Oggi secondo me non possiamo che prenderne atto ma in maniera negativa. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Cassano. Interventi? Il regolamento è sempre un atto dovuto Consigliere Cassano, a prescindere dalla legge che sia sbagliata, quello è fuori di dubbio. Ecco, giustamente lei condanna il regolamento. Volendo condannare la legge e giustamente il regolamento è da condannare, certo. Purtroppo hanno detto che il 4 dobbiamo pagarlo tutti a giugno, tutti indistintamente. Anche i Comuni che hanno fatto il 2 o addirittura Comuni che hanno cancellato l Imu a zero, tipo Tula. Tula a giugno deve applicare 4 è obbligato, oggi. Così mi sembra che sia. Tutti i Comuni in continente che... però i cittadini a giugno la prima rata la devono pagare tutti il 4, anche se il Consiglio comunale ha deliberato zero. Dunque tutti la devono pagare, dopo verranno rimborsati dallo Stato. È questa la legge, avantieri è uscita non è che è uscita... A settembre si rischia di pagare anche di più, perché se il Governo decide di aumentare si pagherà anche di più. Va bene, io metterei in votazione questo regolamento; mettiamo i due emendamenti. Favorevoli agli emendamenti del Consigliere Mura? Cinque favorevoli. Chi è contrario? Chi si astiene? Stiamo votando gli emendamenti del Consigliere Mura. Sostituire la frase dell articolo 13 con le seguenti... vabbé lo leggo tutto. Non è delle aree fabbricabili. No quell altro. Eccolo qua. Sindaco: Questi sono i due della Giunta gli emendamenti. Presidente: Quello del Consigliere Mura qual era? Sul valore delle aree? Sindaco: Sono due emendamenti. Presidente: Sostituire le frasi dell articolo 18 con le seguenti: per determinare il giusto valore delle aree fabbricabili è istituita una commissione composta dal Sindaco o dall Assessore competente, che fungerà da Presidente; da un Consigliere comunale in rappresentanza della minoranza; da un impiegato dell Ufficio Tecnico comunale; da cinque contribuenti possessori di aree fabbricabili e soggetti a pagamento dell Imu; i cinque contribuenti verranno eletti a scrutinio segreto, previa candidatura, da un assemblea dei contribuenti e possessori (un referendum facciamo) di aree fabbricabili site nel

16 Comune di Ossi e soggetti all Imu. Qualora la Commissione di controllo ne faccia richiesta il valore delle aree fabbricabili verrà determinato entro un mese dalla data.... Questo è l emendamento del Consigliere Mura. Chi è favorevole che questo emendamento venga inserito nel regolamento dell Imu? Quattro favorevoli. Chi si astiene? Chi è contrario? Dodici contrari. Gli emendamenti della Giunta. Eccoli qua. Adesso ci sono gli emendamenti della Giunta. Emendamento 1 articolo 17, comma 3. L emendamento dice: la tassa si potrà pagare in due o tre rate a giugno, settembre e dicembre ; emendamento 2: si considera prima casa l abitazione non locata del cittadino di Ossi residente all estero e l abitazione non locata. Chi è favorevole? All unanimità. Adesso votiamo il regolamento Imu, il regolamento vero e proprio. Chi è favorevole? Chi è contrario? Cinque contrari. Chi si astiene? Nessuno. Approvato. N Approvazione verbali seduta del Presidente: L ultimo punto mi sembra che sia questo. Modifica regolamento progettazione??? trascrizione delle sedute consiliari. Cosa avevamo prima? C è l approvazione verbale del I verbali del 2. Vi è arrivata la copia della Delibera di Consiglio con tutte le trascrizioni? Dobbiamo votarle. Che numero erano? Ci sono da approvare: approvazione verbali di sedute del , dal n. 1 al n. 7. Chi è favorevole? Cosa c è da discutere? Se vi è arrivato tutto scritto. È arrivato un malloppo di roba. Tutti i verbali dobbiamo rileggere? Sindaco: Se uno ritiene che la trascrizione ha degli errori... la trascrizione è quella che trascrive ascolta un nastro registrato o è impazzita che stava guardando la partita e ha scritto il risultato della partita, oppure un Consigliere deve dire cosa è di diverso. Se è qualcosa di diverso però bisogna rimettere la registrazione, ascoltarla i capigruppo e vedere se ha ragione il Consigliere o meno, questa è la procedura. Presidente: Se vuole dire questo il Consigliere Mura, prego Consigliere Mura, se vuole correggere qualche cosa. Consigliere Giovanni Mura: Stavo dicendo che ogni delibera... cioè qua praticamente ho visto che c è un enciclopedia, cioè tutti i verbali messi assieme. Secondo me il verbale deve essere accompagnato... la delibera deve essere accompagnata dal verbale, quindi è delibera e verbale che bisogna approvare non tutto... e qua mi è sembrato di capire che bisogna votare i verbali dal numero X tutti assieme. Credo che... mi consenta di dirlo, poi... il discorso è che la delibera e il verbale vanno assieme non tutti i verbali in un unico gruppo e si votano tutti, perché... punto primo. Punto secondo. Io ritorno al concetto di prima. Siccome non ho avuto modo di verificare questa cosa qua che è un discorso vecchio, al quale poi ha fatto riferimento il Sindaco nel suo intervento, non ho avuto modo di andare in Comune per ascoltare la seduta, quindi io non essendo in grado di dire se è fatto bene, fatto male, io penso che sia fatto bene perché chi l ha... però voglio anche verificarlo e questo non avuto modo perché non ho il nastro, non mi è stato permesso di avere come documento il nastro registrato (secondo me si deve avere, poi magari ne discuteremo anche dopo), quindi io non mi sento di votare questo verbale. Presidente: Ringraziamo il Consigliere Mura. Passiamo all approvazione delle delibere e dei verbali. Prego Consigliere Cassano. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Per chiarirci noi perché noi adesso stiamo approvando i verbali del 2 o il verbale del 2? Presidente: I verbali. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: No perché non solo questo che ci avete spedito allora? Sindaco: Sono sette pinzati tutti assieme. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Nel due ci sono tutti praticamente. Dall 1 al 7. Allora ci sono tutti. Ecco perché non riuscivamo a seguire. Consigliere Giovanni Mura: No, non d isco. Si m aiana dadu su odale l aia ascultadu in domo. Sigomente non mi nd ana dadu...?? Tanto c è poi la discussione. Presidente: Discussione di che cosa? Consigliere Mura non ce n è discussione dopo. Una volta che votiamo è finita, cosa vuole discutere. Va bene. Mettiamo in votazione i verbali... Io volevo ricordare una cosa al Consigliere Mura. L altro giorno in Italia è venuto lo sceicco del Qatar e ha detto che in Italia non

17 viene nessuno ad investire perché la burocrazia li ammazza. Se noi continuiamo così, lei burocratico ammazza a noi. Lo sceicco non vuole investire in Italia per la burocrazia, ma lei ammazza a noi con la burocrazia, cioè vogliamo snellire per fare in fretta. Io se devo dire una cosa e non me la ricordo del Consiglio vecchio dico perché non l avete scritto? non l avete detto? Di sceicchi non ne vengono più in Italia alla fine per la burocrazia. Mettiamo in votazione il verbale. Ajò che prima si faceva verbale n. 1 e n. 20 e uno li diceva, ajò e lassademi sa conca. Chi è favorevole? Chi è contrario? Uno contrario. Chi si astiene? Uno contrario. N Modifica al Regolamento per la registrazione delle sedute consiliari e per le procedure di verbalizzazione Presidente: Passiamo all ultimo punto: Modifica regolamento per la registrazione delle sedute consiliari e per la procedura di verbalizzazione. Prego Signor Sindaco. Sindaco: Questo regolamento semplicissimo di due paginette, serve proprio per dirimere la questione che avevamo al punto precedente e cioè: prima la discussione del Consiglio comunale era affidata esclusivamente al Segretario comunale che prendeva appunti. Ovviamente se un Consigliere faceva un intervento di dieci minuti, il Segretario comunale per quanto può essere bravo a prendere appunti, cercava di sintetizzare le frasi più importanti e i concetti più importanti che un Consigliere esprimeva. Questa cosa è stata così da sempre, da sempre. Nel 2001 il Consiglio comunale ha invece ritenuto di dover registrare le sedute e quindi ci siamo dotati nel 2001 di quei vecchi registratori con le audio cassette e diciamo così, venivano registrati gli interventi sulle cassette, senza essere trascritti. Ovviamente anche lì era una garanzia per il Consigliere, perché se a un Consigliere gli dicevi: tu hai votato, hai espresso giudizi negativi su quella determinata cosa, avendo la cassetta con la registrazione, in qualunque momento si poteva ascoltare e stabilire che magari era stato frainteso, oppure non aveva voluto. Quindi è una garanzia per il Consigliere questa cosa. Superata l epoca delle cassette, nel 2008 siamo passati al multimedia, cioè a Internet, il server e tutte le cose e il Consiglio comunale nel 2008 ha modificato il regolamento. Oggi rispetto a questo regolamento del 2008, stiamo precisando, quindi questo regolamento esiste dal 2001, è stato modificato nel Oggi cosa stiamo modificando? Stiamo modificando la procedura per approvare i verbali, che dovrebbe essere quella stabilita dall articolo 9. Cioè cosa vuol dire? Che stasera noi facciamo Consiglio comunale quindi la registrazione non è che viene custodita, perché è su un server alle Bahamas, io non so Aruba dove ha il server che trascrive le cose, quindi tutta questa cosa viaggia. Viene scaricato dall addetto del Comune del sito Internet che ci porta un cd. Questo cd viene portato a Sassari alla Ditta Unidata, la stessa che fa il Consiglio comunale di Sassari, la quale ascolta il cd e ci da la trascrizione di tutti gli interventi. Quindi il Consiglio comunale del 2 febbraio che abbiamo approvato poco fa, sono 22 pagine. In quelle 22 pagine noi abbiamo discusso di 7 argomenti. Lì ovviamente nella registrazione sono tutti uno in fila all altro, come quella di stasera, abbiamo discusso 4 argomenti è chiaro che Unidata ci darà 15 pagine con tutti gli interventi dal primo all ultimo. Poi se lo vogliamo dividere in quattro, nelle delibere è chiaro che viene diviso, Beniamino Calisai, primo punto lo smista e lo mette dentro la delibera; secondo punto lo smista e lo mette dentro... Quindi in tutte le delibere di Consiglio comunale c è la trascrizione. La trascrizione è il Vangelo, perché o la ditta che trascrive la registrazione impazzisce e quindi un Consigliere dice una cosa e la ditta ne scrive un altra, questo potrebbe anche succedere. Però presumo io che uno che ascolta e trascrive fa quello di lavoro e trascrive quello che uno ha detto. Se però un Consigliere pensa non che gli interventi degli altri ma gli interventi suoi, perché io mica posso ricordarmi tutto quello che hanno detto tutti, però se vedo che è trascritto il mio intervento e io ero favorevole a una cosa e c è scritto che sono contrario, è evidente che lì c è uno sbaglio. Quindi soltanto in questo caso qui, io prendo carta e penna scrivo al Presidente e gli dico: guarda che sul punto n. 2 di tale giorno, mi viene attribuita una cosa. A quel punto lì cosa si fa? Si toglie il cd dall armadio, si mette nel computer e si schiaccia play e quel Consigliere comunale lì con gli altri capigruppo, si ascolta il suo intervento e a quel punto lì si verifica. Quindi non è che se uno ha detto sì poi dice ma io ho detto no e quando mettiamo il nastro aveva detto sì, non è che lo cambia no? Cioè non è che l approvazione del verbale il sì diventa no e il no diventa sì. L approvazione del verbale è soltanto una ratifica di quello che è registrato. Ora siccome sono un sacco di pagine e un

18 sacco di fotocopie, la procedura prevista è che viene spedito alla casella di posta elettronica di ogni Consigliere; il Consigliere ha dieci... e viene mandato un messaggio al cellulare; il Consigliere se lo guarda nella sua posta elettronica e ha 10 giorni di tempo per dire: no, io non ho detto così ma ho detto un altra cosa. Lo scrive, a quel punto lì il Presidente convoca i Capigruppo, si ascolta la registrazione e si vede veramente se l ha detto o se non l ha detto. Ma io ritengo che sia improbabile che una che trascrive un nastro registrato faccia dire di sì o faccia dire di no a un Consigliere. Questa è la procedura. Su questo regolamento è arrivata una proposta di emendamento dal Consigliere Mura, che chiede di abolire integralmente l articolo 8. L articolo 8 cosa dice? Divulgazione (ve lo leggo tanto sono 3 righe). La registrazione vocale degli interventi è un atto interno all Amministrazione pertanto non può essere divulgato se non sotto forma di trascrizione. L ascolto della registrazione degli interventi da parte dei Consiglieri Comunali o di privati che presentino richiesta debitamente motivata è ammessa in orario d ufficio alla presenza di personale comunale. Quindi se noi approviamo l emendamento del Consigliere Mura, chiunque potrà fare richiesta del cd con la discussione del Consiglio comunale. Oggi invece se uno fa richiesta gli viene dato lo sbobinato. Ci sono ad esempio dei cittadini che hanno richiesto la registrazione del 2 febbraio. Hanno fatto domanda, noi l abbiamo approvata stasera. Adesso domani gli verrà consegnata la trascrizione di quello che abbiamo detto il 2 febbraio. A quei cittadini lì non gli abbiamo dato il disco con la registrazione ma gli abbiamo dato la trascrizione. Il Consigliere Mura propone: aboliamo l articolo 8. Abolendo l articolo 8 significa che noi daremo il cd con la registrazione. Io non... faghides su chi bos piaghet, nel senso che non è un problema nostro. Presidente: Prego Consigliere Mura. Consigliere Giovanni Mura: Il discorso è che cambia che il registrato è il documento reale, la trascrizione è una trascrizione. Siccome io non è che non mi fidi di quello che c è scritto nella trascrizione, ma perché non debbo avere la possibilità di verificarlo veramente? Oggi che cosa dice la legge? Che ogni Consigliere ha diritto di visionare tutti gli atti in Comune, e laddove ritiene più opportuno chiederne copia. Siccome questo, la registrazione, è anch esso un atto (non è un atto d ufficio è un atto come tutti gli atti del Comune), dire al Consigliere che tu non puoi averlo, secondo me si viola il principio che stabilisce la legge, che è quello appunto che il Consigliere deve ricevere copia di quell atto lì, perché su tutto a un Consigliere gli viene dato qualsiasi cosa fuorché su quello. La legge siccome dice che debbo averlo, me lo devono dare. Se il regolamento invece va contro la legge non è che deve prevalere il regolamento, deve prevalere la legge. Oggi vi faccio solo un esempio, un esempio semplice semplice. Se dovesse essere un avvocato oppure un magistrato che volesse ascoltare quel coso lì, glielo date o non glielo date? O gli date solo la trascrizione? Io penso che il Comune glielo da, indifferentemente da quanto dice il regolamento. Glielo da perché la legge dice che devi darglielo. Sindaco: Io ho avuto una causa con un Consigliere comunale e al Tribunale hanno voluto la trascrizione, non hanno voluto il disco hanno voluto quello che aveva detto sbobinato. È chiaro che il Segretario comunale firma sotto ed è un problema suo se quello che è scritto è uguale a... Consigliere Giovanni Mura: E se un giorno un altro Tribunale dice: vogliamo invece il verbale, cioè la trascrizione gliela date o no? Perché l altro Tribunale fatto un appello può dire: verifichiamo se quello che... Sindaco: Ma quando tu fai una copia autentica, quando tu vai all Ufficio anagrafe e fanno un estratto di un atto di... Consigliere Giovanni Mura: Non è la stessa cosa. Sindaco:... quello dell anagrafe sta certificando... Consigliere Giovanni Mura: Non è la stessa cosa, perché io ho la possibilità di verificare questo. Poi diciamo c è anche una questione di trattamento, perché diciamoci le cose come stanno. Il Sindaco e gli amministratori hanno la capacità di esercitare il potere sui dipendenti. Se un giorno lei Signor Sindaco volesse un documento, si chiama (presumo che sia così), chiama l impiegata e le dice: mi occorre questo documento e quella glielo porta. Se un giorno lei dovesse dire: mi occorre sentire quello che è stato detto in Consiglio comunale, quella glielo porta e lei può farsene copia quante ne vuole perché io penso che abbia la possibilità, discrezionalmente di farsela. Questa possibilità noi non ce l abbiamo. Voi che avete la possibilità di accedere agli atti, anche di esercitare il controllo sugli impiegati, potete avere

19 la possibilità di vedere tutti gli atti. Noi no. E io dico una cosa: che problemi ha il Comune di dare al Consigliere copia... Presidente: Glielo spiego subito. Consigliere Giovanni Mura: Me lo spieghi dopo... copia di quel documento lì? Presidente: Te l ho data la copia. Consigliere Giovanni Mura: La legge... tra l altro ci... io tempo addietro avevo portato una sentenza, anzi ce n erano due di sentenze, dove diceva praticamente che un Consigliere aveva diritto a ricevere copia informatica del verbale; quantomeno il Comune poteva fargli pagare il cd. Questa era una sentenza del Consiglio di Stato. Qua ci sono delle leggi che a un certo punto dicono che si possono applicare. Altre invece che prevale il regolamento, come se le leggi fossero inferiori al regolamento, e non è giusto. Presidente: Diciamo che il cd a darlo non costa niente. Il problema grande è che dopo lo danno al Consigliere Mura, lo diamo ai liberi cittadini, oggi su chi sa usare il computer può manipolare quello che vuole, possono essere manipolati anche i discorsi, le cose che diciamo noi; vanno messi, magari poi te li mettono in giro, te li mettono in Internet. Cioè dare queste cose in mano al cittadino che le può manipolare, che un cd oggi lo puoi modificare come vuoi a tuo piacere??? che senso ha? Noi gli diamo una trascrizione che è la cosa ufficiale. Per tanti anni i Comuni si sono retti su quello che scriveva il Segretario comunale, tutte le delibere di Consiglio, di Giunta, tutto, è stato sempre così, non vedo... questa è trasparenza Consigliere Mura. Qua il Consiglio comunale chi vuole sentire, chi vuole vedere la trascrizione viene e ascolta il Consiglio comunale, non se lo porta a casa ad ascoltarselo. Cioè questa è trasparenza. È acceso, chi vuole sentirlo il Consiglio lo sente su Internet, se lo guarda è trasparente, non c è niente da... Il Consiglio comunale, si ricordi, non deve nascondere nulla perché non deve nascondere... però sono cose delicate che non vanno messe in giro e oggi soprattutto chi non sa usare bene il computer, può modificare a suo piacere e a suo coso anche i cd può modificare e renderli come vuole lui e metterli in giro. Consigliere Giovanni Mura: Commette un reato. Presidente: Se è un reato divulga cose che non sono vere, Consigliere Mura, gli diamo la trascrizione che sono le cose reali e quello non può sfuggire. No perché ce l abbiamo tutti quelli. Non è come dice lui. Va bene, questa era la mia valutazione. Va bene. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Ma io non ne farei un dramma. Presidente: E che diamine. Unu dramma parede inoghe. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Non est cussu su problema. Cioè non lo vedo io questo... se la trascrizione è rispondente, perché deve essere rispondente e credo che non ci dovrebbero essere problemi, poi se c è poca differenza non riesco a capire il perché non si possa fare il contrario. Comunque sia. Invece voglio far notare che a noi il Sindaco ci ha inviato una lettera dicendo che veniva tutto ciò che si modificava lo si riportava all articolo 9 praticamente, faceva riferimento all articolo 9. Nell articolo 9 si dice che: i Consiglieri comunali riceveranno un sms poi entro 10 giorni potranno eventualmente comunicare per iscritto o via (mi sembra che ci sia scritto)... Presidente: No, ti arriverà tutto a casa tua ma?? ti arriverà via . Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Se c è qualche discordanza, o qualche... non dico imprecisione, comunque qualche differenziazione sull intervento effettuato o meno o qualche pensiero detto male o in un modo o nell altro. E questo va bene. Però poi dice che compatibilmente invece i lavori del Consiglio dalla ditta incaricata questo potrà avvenire. Ma quindi, voglio dire, l interessante è che l impegno che abbiamo preso lo si mantenga, cioè alla prossima seduta di Consiglio che avverrà, per fare un esempio pratico, alla prossima seduta del 14 di maggio, noi riceveremo comunque copia... Sindaco: No. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Ecco, questo è che si vuole... Oppure che tempo ci diamo? Perché siccome qui gioca un po... materialmente c è scritto da parte della ditta incaricata. Quanto tempo richiede la ditta, così, orientativamente? Sindaco:??.. lo fanno quando hanno tempo libero. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Vedi, quindi non sappiamo...

20 Sindaco: tra pagarlo X e invece pagarlo molto di meno e loro lo fanno nei ritagli di tempo, se anziché averlo dopo un mese, dopo un mese e mezzo, però l ho pagato di meno. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: In modo che ciascuno... perché noi tutti eravamo convinti (compreso io sia chiaro, per primo), che questi verbali di oggi magari alla prossima seduta fossero a disposizione... Sindaco: Quello di febbraio c è arrivato a metà aprile. Presidente: Era di febbraio quello. Sindaco: Quindi ci vuole un mese e mezzo. Presidente: Se facciamo i Consigli vicino ma ce la facciamo. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Giusto per avere un idea. Poi, eventualmente, magari ce ne fossero diatribe tra noi e loro. Tu continua a scrivere. Perché? Perché in questo modo il Presidente del Consiglio convocherà periodicamente i Capigruppo, perché questi verbali poi vanno visti insieme ai Capigruppo. Siccome non li convoca mai, tu continua a chiedere e se non altro... Presidente: Ringraziamo il Consigliere Cassano. Mettiamo in votazione prima l emendamento del Consigliere Mura: cancellazione dell articolo 8 dal titolo Divulgazione. Chi è favorevole? Tre favorevoli? Chi si astiene? Chi è contrario? Tredici. Modifica regolamento progettazione?? e trascrizione delle sedute consiliari. Chi è favorevole? Sì regolamento per intero. Chi si astiene? Chi vota contro? Due astenuti e uno vota contro. N Segnalazioni Presidente: Segnalazioni abbiamo? Qualche segnalazione c è urgente o alla prossima la lasciamo? Prego Consigliere Cassano. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Giusto un paio di minuti. Devo dare atto all Assessore alla viabilità che ha rimosso subito dopo la mia segnalazione l ufficio postale. Ogni tanto qualcuno va in porto. Al di là di questo, ma si è parlato ultimamente della Italcementi. Io condivido chiaramente, i lavoratori sono andati dal Sindaco, li ha ricevuto, si è impegnato, so che farà tutti i suoi passi assieme al Sindaco di Muros per sollecitare la Regione che tenga fede agli impegni assunti. Ma noi a suo tempo abbiamo presentato un documento... Sindaco: Ma io non l ho mai visto questo documento. Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Che era... Presidé, io l ho dato a lei, se poi lei da buon amico... inue che l at furiadu? Noi ve l abbiamo dato tanti mesi e addirittura risale mi sembra prima di Natale. Sindaco: Io non l ho mai ricevuto. Presidente: Sa copia bi l asa? Consigliere Gavino Raimondo Cassano: Alfré. Sa copia... io non ne ho altre. E comunque qual era lo scopo, adesso ve lo dico. Quando si coinvolge il Consiglio e si stabilisce anche perché no, se serve una delegazione consiliare, non perché io a me fa piacere scendere a Cagliari, però ancora quando andiamo a Cagliari, grazie a Dio abbiamo le porte non dico aperte ma semichiuse, nel senso che comunque ancora ci possiamo presentare. Io ci vado ogni tanto, saltuariamente, e mi rendo conto che a volte le porte ce le aprono e allora perché non cogliere l occasione. Ora se è il caso, se serve. Se poi voi ritenete che tutto debba fare il Sindaco di Muros assieme a quello di Ossi, lo faccia pure, però noi il documento l abbiamo presentato chiedendo di coinvolgere il Consiglio comunale, nel senso che in Consiglio comunale ci siamo anche noi assieme a voi, sia chiaro, è logico perché senza di noi o senza di voi non si fa niente. Però questo non è successo quindi io vi chiedo che comunque... come volete noi però il suggerimento ve l abbiamo dato cioè nel senso che possiamo coinvolgere anche le maestranze, i sindacati, dove tutto il Consiglio dirà la sua e darà il proprio contributo, sempre che il Presidente riesca a trovare fra le sue carte... Sindaco: Eravamo rimasti col Sindaco di Muros, per dirla tutta, che avremo convocato i due Consigli comunali di Ossi e di Muros assieme, però io... Durante l intervento del Sindaco viene inavvertitamente spento il microfono. Presidente:...?? devo dirvi una cosa (non grave, niente di...)... bisogna nominare un membro per la Commissione delle pari opportunità, dunque è una... dopo facciamo una chiacchiera...

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