Dispensa fiscale Rev.: 15 settembre 2014

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1 Ordine degli Psicologi della Lombardia corso Buenos Aires Milano tel. 02/ fax 02/ C.F Dispensa fiscale Rev.: 15 settembre 2014 Pagina 1 di 16

2 Nozioni fiscali di base per lo Psicologo A cura della Dott.sa ANNA GIOSTRA 1. ADEMPIMENTI APERTURA PARTITA IVA: Ai fini dell apertura di partita iva è necessario presentare un apposita domanda (il modulo AA9/11 è reperibile sul sito dell'agenzia delle Entrate e anche sul sito di Opl) direttamente presso uno degli uffici dell Agenzia delle Entrate (sul sito dell'agenzia si troveranno le sedi e gli indirizzi) oppure avvalersi di un intermediario telematico abilitato (un commercialista) che provveda alla richiesta di apertura di partita iva in via telematica (essendo soggetto autorizzato dall Agenzia delle Entrate). Ad oggi in realtà sarebbe obbligatorio presentare richiesta di apertura della partita iva esclusivamente in via telematica, tramite un soggetto autorizzato oppure abilitandosi sul sito dell'agenzia delle Entrate (verranno assegnati un nome utente e una password per l'accesso) e compilando l'apposito modulo direttamente sul sito, che poi verrà inviato dallo stesso in via telematica. Tuttavia, sinora, gli Uffici hanno ancora accettato la presentazione cartacea. Sulla domanda dovranno essere indicati: i dati anagrafici del soggetto (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, residenza); il luogo ove si intende svolgere l attività; un codice numerico che individua l attività (nel caso degli psicologi il codice è ); luogo dove saranno tenute le scritture contabili; alla domanda dovrà poi essere allegata una copia della carta d identità e del codice fiscale. 2. ISCRIZIONE ENPAP: l'enpap è l Ente di previdenza e assistenza privato degli psicologi, alternativo all Inps. L obbligo di iscrizione all ente sorge con l apertura di partita iva e l incasso del primo compenso professionale (da questo momento si hanno 90 giorni per perfezionare l iscrizione). 3. REGIMI CONTABILI NORMALI : a) il regime naturale del professionista è la contabilità iva SEMPLIFICATA che comporta l obbligo di registrare solo i compensi incassati e i costi sostenuti, ma non i movimenti finanziari (es. banca, crediti/debiti ); è obbligatorio tenere i registri Iva e un registro compensi e un registro delle spese (oppure uno unico che valga sia per iva che incassi/pagamenti). Pagina 2 di 16

3 b) Il professionista ha facoltà di optare per la contabilità iva ORDINARIA, con la registrazione anche dei movimenti bancari e di cassa. 4. FATTURAZIONE: Momento della fatturazione: lo psicologo, in qualità di professionista, è obbligato ad emettere fattura nel momento in cui incassa, ma può emetterla anche prima di questo momento. E' legittimato, in caso, anche ad emettere preventivamente una nota pro-forma, che non ha valore ai fini fiscali, la quale riepiloga al cliente gli importi da pagare: emetterà poi la fattura valida ai fini fiscali nel momento dell effettivo incasso. Questo consente al professionista di non dover anticipare l eventuale iva su compensi non ancora incassati. La fattura deve sempre riportare il riferimento al trattamento iva della prestazione (vedi punto successivo): nel caso di prestazioni cliniche esenti per comodità si utilizza di norma un bollettario di tipo medico, ossia un blocchetto di fatture (in vendita nelle librerie e cancellerie commerciali) preimpostate per la fatturazione e con l indicazione prestampata dell'articolo iva di esenzione. L uso del bollettario permette di semplificare i tempi e gli adempimenti della fatturazione. Regime delle prestazioni: in relazione alle diverse attività che uno psicologo può svolgere nell ambito della propria professione, si riepilogano le principali casistiche: a) PRESTAZIONI ESENTI EX ART. 10, COMMA 1, NUMERO 18 LEGGE IVA (DPR 633/72): la legge Iva individua come "esenti" iva quelle prestazioni di natura clinico-sanitaria il cui scopo è quello di tutelare, mantenere e/o ristabilire la salute delle persone (circolare Ag. Entrate N. 4/E del 28/01/2005). Rileva la natura della prestazioni indipendentemente dal soggetto al quale è fatturata: ad esempio le supervisioni vi rientrano (seppur fatturate al collega e non al destinatario finale, paziente privato) o sono esenti le prestazioni cliniche fatturate ad esempio ad un ospedale per conto del quale si effettuano sedute di psicoanalisi sui privati. b) APPLICAZIONE ALIQUOTA IVA AL 22%: si tratta delle prestazioni che non possono essere considerate cliniche e/o sanitarie; nel caso specifico degli psicologi potrebbero essere Pagina 3 di 16

4 prestazioni inerenti a ricerche di mercato, consulenze non strettamente cliniche, perizie giudiziarie, formazione, prestazioni in qualità di educatori. Si allega un prospetto esemplificativo delle diverse casistiche che non è esaustivo e non rappresenta un elenco previsto dalla norma fiscale: si tratta solo della ricostruzione delle casistiche più frequenti elaborate sulla base dell'esperienza (Allegato 1) L iva sulle fatture emesse dal professionista dovrà essere liquidata e versata detraendo dalla stessa l iva pagata sugli acquisti, con cadenza trimestrale (l obbligo di versamento diventa mensile per opzione o se si supera il seguente limite di ricavi: ,00 nel caso di attività di prestazioni di servizio); l eventuale iva a debito risultante, dovrà essere versata alle seguenti scadenze: 16 maggio: iva primo trimestre 16 agosto: iva secondo trimestre 16 novembre: iva terzo trimestre 27 dicembre: acconto iva 16 marzo anno successivo:saldo iva quarto trimestre Se i versamenti iva vengono effettuati trimestralmente, all importo dovuto si deve aggiungere l 1% a titolo di interesse. Se si versa mensilmente le scadenze coincidono con il 16 del mese successivo a quello di riferimento, senza aggiunta dell 1%. Fattura: modalità operative La fattura dovrà essere emessa in duplice copia, una da consegnare al cliente e una da conservare per la contabilizzazione. Nel caso di fattura emessa per prestazioni esenti, per importi superiori a 77,46 è obbligatorio scontare l imposta di bollo (alternativa dell iva) applicando sulla copia della fattura che si consegna al cliente una marca da bollo da 2,00: detta spesa può essere addebitata al cliente. Sulla fattura è necessario riportare tutti i dati anagrafici del cliente, il codice fiscale e il numero di partita iva (se il cliente ne è in possesso); le fatture dovranno essere progressivamente numerate in ordine di data e la numerazione potrà ricominciare da uno all inizio di ogni nuovo anno oppure proseguire. Ritenuta d acconto: se la prestazione dello psicologo è erogata nei confronti di un altro soggetto titolare di partita iva, il relativo compenso è assoggettato a ritenuta Pagina 4 di 16

5 d acconto: il cliente in questo caso non pagherà tutto il compenso allo psicologo, ma tratterrà una parte (pari al 20% dell onorario) e la verserà in banca mediante apposito modulo. In pratica il cliente diventa un sostituto d imposta perché trattiene la ritenuta, quale acconto sulle imposte dello psicologo stesso, e la versa per suo conto ( si sostituisce a lui ). La ritenuta d acconto deve essere applicata obbligatoriamente sui compensi del professionista nel caso sopra indicato: questo non significa solo che lo psicologo che effettua una prestazione nei confronti di un soggetto titolare di partita iva subisce la ritenuta d acconto, ma anche che lo psicologo che paga il compenso di un altro professionista (commercialista, supervisore ) deve trattenere l'ammontare della ritenuta d'acconto nei confronti dello stesso e poi versarla in banca a suo favore (entro il 16 del mese successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento del compenso). => Fac simile fatture: vedi Documento 3 - Fac simile fatture Regime Ordinario - diverse casistiche 5. REGIME FISCALE AGEVOLATO : NUOVO REGIME DI VANTAGGIO (ART. 27, COMMI 1 E 2, DL 98/2011) A) PRESUPPOSTI PER ACCEDERE: In primo luogo il regime è riservato alle persone fisiche che intraprendono un'attività di impresa, arte o professione o l'hanno già intrapresa, ma successivamente al 31/12/2007 E che possiedono i seguenti requisiti: ricavi conseguiti o compensi incassati nell'anno solare precedente (o che si ritiene di conseguire/percepire nel primo anno) inferiori a ; non effettuazione di cessioni all'esportazione o mancato sostenimento di costi per dipendenti/collaboratori/associati in partecipazione; acquisti di beni strumentali nel triennio solare precedente per un ammontare complessivo inferiore a ; non applicazione di un regime iva speciale (editoria, agenzia viaggi...); residenza nel territorio dello Stato; non effettuazione in via esclusiva o principale attività di cessione di fabbricati/terreni e mezzi di trasporto; Pagina 5 di 16

6 non partecipare contestualmente a società di persone o associazioni tra professionisti o a Srl che adotta il regime della trasparenza; non aver esercitato un'attività di impresa o lavoro autonomo nei tre anni precedenti l'apertura di partita iva, anche in forma associativa (non rileva l'essere stato socio di Srl o socio accomandante di Sas...non si deve aver svolto attività gestoria nella partecipata); la nuova partita iva non deve costituire in alcun modo la mera prosecuzione di un'altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro autonomo o dipendente (non rileva il periodo di tirocinio obbligatorio)*. B) EFFETTI: l'adesione al regime comporta: l'applicazione di un'imposta sostituiva (dell'irpef e delle Addizionali regionali e comunali) nella misura del 5% sul reddito calcolato come differenza tra ricavi e costi sostenuti (considerando a detrazione i costi secondo le regole specifiche ed anche i contributi previdenziali versati); nessun obbligo di tenuta di contabilità e registri ufficiali: solo obbligo di emissione delle fatture e conservazione dei documenti contabili; l'esclusione dal campo di applicazione dell'iva: esonero pertanto da tutti gli adempimenti relativi all'iva (versamenti, dichiarazioni, comunicazioni) e le fatture verranno emesse senza addebito di iva indipendentemente dal tipo di prestazione; il mancato assoggettamento ad iva comporta l'applicazione dell'imposta di bollo per importi fatturati superiori a Euro 77,46 apponendo sulla fattura stessa una marca da bollo da Euro 2,00 (detta spesa può essere poi addebitata al cliente); l'esenzione dall'irap; l'esclusione dall'applicazione degli Studi di settore; l'esonero dalla presentazione della Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell'iva (cosiddetto Elenco clienti/fornitori o Spesometro) e della Comunicazione delle operazioni effettuate con soggetti residenti in paesi iscritti nella Black List. C) ADESIONE: L'indagine per accertare la novità dell'attività intrapresa va operata caso per caso, applicando i criteri a suo tempo stabiliti dalla Circolare 8/E/2001 dell'agenzia delle Entrate in materia di Regime Nuove Attività Produttive: si deve valutare se esiste continuità con l'attività precedente in termini di utilizzo degli stessi beni, nello stesso luogo o con gli stessi clienti. Bisogna, in sostanza, verificare se c'è traslazione di un avviamento commerciale creato con la precedente attività. Pagina 6 di 16

7 Per accedere al regime si deve esercitare opzione espressa al momento della presentazione della richiesta di apertura di partita iva: sul relativo modulo si trova un quadro dove apporre l'opzione al regime. Se per errore si dimenticasse di apporre l'opzione al momento dell'apertura di partita iva, l'agenzia delle Entrate, con riferimento a regimi agevolati in vigore in precedenza, aveva chiarito che l'adesione al regime si considera comunque valida sulla base del cosiddetto comportamento concludente, ossia comportandosi in modo coerente con il regime ed emettendo fatture con le modalità previste dal regime stesso (e l'indicazione della norma di riferimento del Regime di Vantaggio sulle stesse fatture). Il nuovo regime si può applicare per un periodo massimo di 5 periodi d'imposta (quello d'inizio attività e i quattro successivi). Per i contribuenti più giovani il regime sarà applicabile anche oltre i cinque periodi d'imposta, ossia fino al periodo d'imposta del compimento del 35 anno di età. Per coloro che hanno aperto partita iva prima dell'entrata in vigore del nuovo regime (purché dopo il 31/12/2007) il quinquennio inizia a calcolarsi dall'apertura della partita iva anche se in quel momento non esisteva ancora il nuovo regime: se ad esempio un soggetto ha aperto partita iva nel 2009, potrà (ricorrendo tutti presupposti) usufruire del nuovo regime solo per il 2012 e 2013, poiché il conteggio dei 5 anni parte dal La possibilità di applicazione del Nuovo Regime, per coloro che hanno iniziato l'attività successivamente al 31 dicembre 2007 sussiste anche nel caso in cui, con riferimento alle annualità precedenti il 2012, fosse stata esercitata l'opzione per il Regime ordinario o per quello riservato alle Nuove attività produttive. A tal proposito si segnala che l'opzione per il Regime ordinario, eventualmente esercitata prima del 2012, è comunque vincolante per 3 anni. D) DECADENZA: Si decade dal regime per opzione (espressa o comportamento concludente) oppure qualora vengano meno uno o più requisiti previsti al precedente punto A). Nel caso di superamento del limite di fatturato di , si decade dal regime dall'anno successivo; se si supera anche il limite di di compensi percepiti, allora si decade dall'anno stesso in corso (con obbligo di recupero dell'iva mediante scorporo Pagina 7 di 16

8 dai compensi fino a quel momento fatturati, come accadeva nel precedente regime dei minimi) E) FATTURAZIONE: Nelle fatture emesse nell'ambito del regime non andrà MAI indicata la Ritenuta d'acconto (anche in caso di fatturazione a un soggetto con partita iva) dal momento che l'imposta del regime è solo del 5% e quindi la Ritenuta d'acconto del 20% risulterebbe esorbitante. L'Agenzia delle Entrate, con le due circolari emanate il 22 dicembre 2011, ha espressamente chiarito questo punto. => Fac simile fatture: vedi Documento 4 - Fac simile fattura Regime di Vantaggio 6. REGIME FISCALE EX MINIMI I soggetti ex minimi, ovvero coloro che continuano a soddisfare i requisiti previsti per il vecchio regime dei minimi, ma non soddisfano più i nuovi requisiti introdotti (ad es. hanno aperto partita iva prima del 2007) potranno rientrare in un regime speciale che ha in realtà tutti i caratteri del regime normale (assoggettamento ad Irpef e Addizionali, ad Iva e agli Studi di settore), ma che prevede solo alcune agevolazioni legate a: nessun obbligo di tenuta di contabilità e registri ufficiali; solo obbligo di emissione delle fatture e conservazione dei documenti contabili; esenzione dall'irap; possibilità di liquidare e versare l'iva con cadenza annuale e non periodica (mensile o trimestrale). 7. IMPOSTE - TASSAZIONE: Dichiarazione dei redditi: l apertura di partita iva comporta l obbligo di presentare annualmente la dichiarazione dei redditi Modello Unico Persone Fisiche. Non è più possibile presentare la dichiarazione dei redditi in formato cartaceo, ma è necessario avvalersi di un intermediario abilitato all invio telematico (ci si può anche rivolgere direttamente agli uffici dell'agenzia delle Entrate previo appuntamento). Il Modello Unico contiene di norma la Dichiarazione Iva, un riepilogo annuale delle operazioni effettuate ai fini iva (tranne nel caso di contribuente in regime agevolato, poiché operante fuori dal campo di applicazione dell'iva, e quindi non verrà presentata la relativa dichiarazione). Pagina 8 di 16

9 A partire dall anno di presentazione 2009 (per i redditi 2008) la Dichiarazione ai fini Irap, invece, non è più contenuta nell Unico, ma rappresenta dichiarazione indipendente. Criterio di determinazione del reddito: il reddito del professionista, quale base imponibile per la determinazione delle imposte, si calcola come: => RICAVI meno COSTI (inerenti all attività professionale) applicando il criterio di CASSA: ciò comporta che vengano considerati solo i costi e i ricavi effettivamente incassati e pagati nell anno di riferimento. I costi inerenti sono quei costi il cui sostenimento è necessario per produrre i ricavi dell'attività: non esiste un elenco normativo di costi inerenti ad ogni area operativa, ma ci si muove sulla base di linee guida tracciate dal TUIR, di interpretazioni e dell'esperienza. Le regole fiscali peraltro non permettono di dedurre dai ricavi qualunque tipo di costo, anche se effettivamente sostenuto: le limitazioni alla deducibilità dei costi sono previste dalla legge tributaria. In primo luogo, ogni spesa sostenuta dal professionista deve essere sempre e comunque documentata a mezzo di fattura, ricevuta o documento che attesta il pagamento (es. bonifico bancario). Si riporta di seguito un elenco (non esaustivo) di costi che possono essere considerati totalmente inerenti e pertanto deducibili al 100%: iscrizione a Opl assicurazione rischi professionali costi gestione studio (affitto, luce, riscaldamento..) libri e materiale di analisi tecnica cancelleria, computer, stampanti etc supervisioni (consulti con colleghi) costo per la gestione contabile e fiscale (commercialista) Altri costi invece sono considerati solo parzialmente inerenti e sono dunque deducibili in % limitata, come ad esempio: costi cellulare** 80% auto 20% (è ammesso un solo autoveicolo per professionista) Pagina 9 di 16

10 corsi di aggiornamento, formazione, scuole di specializzazione 50% spese per utilizzo uso promiscuo dell'abitazione, solo se l'attività professionale è ivi svolta (in assenza di uno studio ) in percentuale allo spazio occupato effettivamente all'interno dell'abitazione spese di vitto e alloggio 75% nel limiti del 2% del fatturato annuo spese di rappresentanza 1% del fatturato annuo ** in merito alla deducibilità delle schede prepagate e ricariche telefoni cellulari: con la circolare N. 47/E l Agenzia delle entrate ha definitivamente confermato la possibilità per imprese e professionisti di dedurre (nella misura dell 80%) le spese per l acquisto di traffico telefonico prepagato mediante ricarica presso i rivenditori autorizzati, a condizione che il costo sia adeguatamente documentato. In questo modo dovrebbe venire meno l obbligo di sottoscrivere un contratto in abbonamento che comporti il pagamento della Tassa di Concessione Governativa. La deducibilità di cui sopra, tuttavia, è consentita al verificarsi di due condizioni: - l inerenza dei costi all attività svolta; - la tracciabilità della spesa: in tal senso si ritengono sufficienti la ricevuta del bancomat e dell homebanking, nonché il documento rilasciato dal rivenditore ai fini iva. Tassazione: Il reddito professionale di partita iva in regime normale non agevolato come sopra determinato si somma nella dichiarazione dei redditi Modello Unico Persone Fisiche agli eventuali altri redditi percepiti dallo psicologo (fabbricati, titoli, borse di studio, collaborazioni.): sul reddito complessivamente determinato si calcola l irpef per scaglioni, l addizionale regionale ed eventualmente (se deliberata dal comune di residenza) l addizionale comunale. Di seguito, per conoscenza, gli scaglioni Irpef: reddito da 1 a euro 23% reddito da a euro 27% reddito da a euro 38% reddito da a euro 41% reddito oltre euro 43% Le scadenze per il pagamento delle imposte sono in atto (anche se poi ogni anno vengono spesso previste proroghe e/o modifiche): 16 giugno: versamento del saldo relativo all anno precedente e del primo acconto (calcolato sul reddito dell anno precedente) Pagina 10 di 16

11 16 luglio: si può pagare con un mese di ritardo corrispondendo un interesse dello 0,4% sugli importi dovuti 30 novembre: versamento del secondo acconto (calcolato sul reddito dell anno precedente) Si precisa per completezza che il saldo e il primo acconto possono essere pagati anche a rate, con la corresponsione di interessi sulle varie rate. Irap e professionisti: l'irap è un'imposta regionale che va a colpire i redditi di partita iva (letteralmente le attività produttive ) e l'aliquota viene stabilita da ogni singola regione in modo autonomo. In Lombardia l'irap è in atti pari al 3,9%. Con la circolare N. 45/E l Agenzia delle Entrate ha finalmente preso atto del consolidato orientamento della Cassazione secondo il quale non è più sostenibile la tesi del generale assoggettamento ad IRAP dei professionisti. Detto assoggettamento dipende dalla sussistenza o meno del requisito della autonoma organizzazione, che rende dovuta l imposta. Ai fini dell individuazione di detto presupposto, l Agenzia delle Entrate richiama ora la recente disciplina introdotta per i contribuenti minimi, ossia coloro che nel periodo d imposta: - percepiscono compensi non superiori a non hanno avuto dipendenti o collaboratori (a progetto) - nel periodo d imposta e nei due precedenti non hanno acquistato beni strumentali per un valore superiore a Dovrebbero potersi ritenere esclusi da IRAP, pertanto, i professionisti considerati contribuenti minimi ai sensi della vigente normativa, indipendentemente dal fatto di aver aderito o meno a detto regime. Studi di Settore: nell ambito del Modello Unico, gli psicologi sono tenuti a compilare anche un modello denominato Studio di settore. Si tratta di un prospetto che, oltre a riprendere i dati contabili, considera anche tutta una serie di informazioni extracontabili relative all attività svolta (a puro titolo esemplificativo: ore/giorni lavorati in un anno, tipo di clientela, tipo di prestazioni erogate ): la finalità è quella di verificare le condizioni di operatività del professionista e di determinarne i compensi che ragionevolmente, data quella operatività e le medie di settore, dovrebbe dichiarare. Pagina 11 di 16

12 8. DICHIARAZIONE MODELLO 770: si tratta di una dichiarazione che è obbligatorio presentare quando si sono pagate ritenute d acconto sui compensi di altri professionisti, agenti e/o dipendenti: è una dichiarazione che riepiloga le ritenute trattenute e versate nell anno precedente. 9. VERSAMENTI: i versamenti delle imposte, dell iva e altri tributi vengono effettuati mediante l utilizzo di un modello denominato F24 da presentare in banca e/o posta. Ad oggi non è più possibile consegnare in banca il modello cartaceo per il pagamento: le possibilità che si prospettano per adempiere al versamento sono: - collegarsi direttamente via Internet al servizio Entratel o Fisconline, previa richiesta all Agenzia delle Entrate di un codice PIN personale; - ricorrere ai servizi di remote/home banking offerti dagli Istituti di Credito; - rivolgersi ad un intermediario abilitato (es. commercialisti e consulenti del lavoro), il quale provvederà all invio telematico del modello F24 e delle coordinate bancarie per l addebito, che verrà comunicato alla banca di riferimento direttamente dall Agenzia delle Entrate. 10. CONTRIBUTI ENPAP: sono dovuti all'enpap tre tipi di contributi: Contributo soggettivo: 10% del reddito professionale dichiarato ai fini fiscali; Contributo integrativo: 2% sul fatturato; Contributo maternità: è stabilito annualmente dall ente in misura fissa (ora è pari a euro 130,00). Il contributo integrativo calcolato sul fatturato può essere addebitato in fattura ai clienti, aggiungendo un 2% ai compensi dovuti: si dice in questo caso che si ha diritto di rivalsa nei confronti della clientela. Si sottolinea come, una volta iscritti all'enpap, saranno dovuti dei minimali a titolo di contributo soggettivo e integrativo, anche nel caso in cui il reddito e/o il fatturato annuale fossero pari a zero (per l'ammontare di detti minimali e le eventuali riduzioni previste vedasi il sito dell'enpap: Le scadenze per il versamento dei contributi sono normalmente 1 marzo per l'acconto e 1 ottobre per l'invio della comunicazione dei dati reddituali e il versamento del saldo. Si fa presente, inoltre che l iscrizione all Albo ed il concreto dispiegamento dell esercizio professionale ancorché occasionale e produttivo di reddito trascurabile, sono sufficienti di per sé a costituire il rapporto assicurativo ed i conseguenti effetti. Pagina 12 di 16

13 Per contro, la sola apertura di P. IVA, senza conseguimento di reddito professionale, non comporta, di per sé, l obbligo di iscrizione all Ente: pertanto per data inizio attività si intende quella in cui è stato effettivamente conseguito il primo compenso derivante dall attività libero professionale di Psicologo, in presenza di iscrizione all Albo. L'invio del modulo (corredato di autocertificazione e di copia del documento d'identità) va effettuato esclusivamente a mezzo posta (raccomandata A/R) entro 90 giorni dalla data inizio attività. ALLEGATI ALLEGATO 1 ELENCO PRESTAZIONI CON RELATIVO TRATTAMENTO IVA CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO 1 Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico individuale ESENTE* 2 Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico alla coppia e alla famiglia ESENTE* 3 Seduta di consulenza e/o sostegno al gruppo ESENTE* PSICOLOGIA CLINICA 4 Colloquio psicologico clinico individuale e osservazione clinica e comportamentale ESENTE diretta o indiretta. Include visita psicologica 5 Colloquio psicologico clinico familiare o di coppia. Include mediazione familiare ESENTE 6 Indagine psicologica per la valutazione dell inserimento ambientale o per la ESENTE verifica del trattamento 7 Certificazione e relazione breve di trattamento ESENTE 8 Consulenze psicologico-cliniche a enti pubblici o privati con impegno orario ESENTE predeterminato 9 Analisi, definizione e stesura di relazione psicologico-clinica ESENTE 10 Supervisione psicodiagnostica e/o clinica di gruppo ESENTE 11 Supervisione psicodiagnostica e/o clinica individuale ESENTE DIAGNOSI PSICOLOGICA 12 Colloquio anamnestico e psicodiagnostico individuale ESENTE* 13 Colloquio anamnestico e psicodiagnostico familiare o di coppia. ESENTE* 14 Esame psicodiagnostico ESENTE* 15 Certificazione e relazione breve psicodiagnostica ESENTE* 16 Valutazione neuropsicologica, include profilo psicofisiologico ESENTE* 17 Colloquio di sintesi psicodiagnostica e restituzione ESENTE* 18 Somministrazione e interpretazione di test carta-matita ESENTE* 19 Somministrazione, siglatura e interpretazione di reattivo proiettivo ESENTE* Pagina 13 di 16

14 20 Somministrazione, scoring e interpretazione di inventario o questionario per la ESENTE* valutazione globale della personalità, del disagio psicologico o della psicopatologia, dei costrutti interpersonali e delle relazioni, dello sviluppo psicosociale e il comportamento adattivo 21 Interviste strutturate e strumenti osservativi ESENTE* 22 Somministrazione, scoring e interpretazione di test attitudinale, di interessi ESENTE* 23 Somministrazione, scoring e interpretazione di batteria neuropsicologica per ESENTE* valutazione di funzioni ognitive e relativi disturbi, valutazione del linguaggio e relativi disturbi, test di profitto 24 Somministrazione, scoring e interpretazione di scala o batteria per la misurazione ESENTE* globale dello sviluppo mentale e dell intelligenza ABILITAZIONE E RIABILITAZIONE PSICOLOGICA 25 Stesura della Diagnosi Funzionale all inserimento scolastico di alunno ESENTE handicappato e del Profilo Elaborazione del Piano Educativo Individualizzato 26 Verifica periodica del Piano Dinamico Funzionale o Piano Educativo ESENTE Individualizzato 27 Programmazione di training individuale o collettivo per disturbi ESENTE dell apprendimento scolastico 28 Definizione e stesura di programma di riabilitazione di specifici deficit o disturbi ESENTE comportamentali e di rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive. Definizione e stesura di un programma di riabilitazione del comportamento psicosociale, di terapia ricreazionale, terapia del gioco, terapia vocazionale e occupazionale 29 Verifica e aggiustamento di programma riabilitativo o rieducativi ESENTE 30 Rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive e psicomotorie ESENTE 31 Tecniche espressive di gruppo con finalità terapeutico-riabilitative ESENTE 32 Tecniche espressive individuali con finalità terapeutico-riabilitative ESENTE PSICOTERAPIA 33 Psicoterapia individuale ESENTE 34 Psicoterapia di coppia o familiare ESENTE 35 Psicoterapia di gruppo ESENTE PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI 36 Assessment Center SOGGETTA 37 Intervista di selezione del personale. Include: Intervista strutturata di selezione SOGGETTA del personale. Colloquio di Career Counseling. Selezione del personale. Include: definizione del fabbisogno e analisi delle mansioni,reclutamento, selezione, colloqui e interviste, test e relazione finale. 38 Analisi del fabbisogno formativo e programmazione di corso di formazione e/o di SOGGETTA aggiornamento. Include: rilevazione dei fabbisogni formativi, analisi della Pagina 14 di 16

15 motivazione, progettazione, realizzazione del corso, monitoraggio e follow up dell attività formativa, predisposizione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa, analisi dei risultati e valutazione dei processi di apprendimento. 39 Sviluppo e gestione psicologica delle risorse umane. Include: analisi dei bisogni, progettazione dell intervento,costruzione degli strumenti e valutazione dei risultati, tecniche di creatività, soluzione dei problemi e di comunicazione. Analisi organizzativa. Include: mappatura e analisi dei processi e dei ruoli aziendali, revisione organizzativa, definizione dei fabbisogni, indagini di clima organizzativo, interventi di psicologia della sicurezza nei luoghi di lavoro. Consulenza di comunicazione di marketing e pubblicità. SOGGETTA PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE E DELL'ORIENTAMENTO 40 Colloquio individuale per l orientamento scolastico SOGGETTA 41 Consulenza di orientamento scolastico per classi, rivolta a ragazzi, genitori e/o SOGGETTA insegnanti 42 Consulenza/formazione psicologica per insegnanti, educatori o genitori SOGGETTA** 43 Consulenze psicologico-educative per conto di enti pubblici o privati con SOGGETTA** impegno orario predeterminato 44 Somministrazione, scoring e interpretazione di questionari per l orientamento: SOGGETTA metodi di studio, autoefficacia, decisionalità, assertività 45 Esame psicoattitudinale in relazione a una scelta professionale SOGGETTA PSICOLOGIA DI COMUNITA' 46 Elaborazione e costruzione di progetto di analisi di comunità SOGGETTA 47 Organizzazione e conduzione di focus group SOGGETTA 48 Analisi/Stesura di profilo/relazione psicologica di comunità SOGGETTA 49 Analisi organizzativa di istituzioni, gruppi, associazioni e comunità SOGGETTA PSICOLOGIA GIURIDICA 50 Consulenza presso il Tribunale Ordinario, per i Minorenni, di Sorveglianza e SOGGETTA presso gli Istituti Penitenziari 51 Consulenza tecnica giudiziale di parte o d ufficio, comprensiva di relazione scritta SOGGETTA 52 Colloquio o consul. fuori sede: visite collegiali, visite domiciliari, assistenza al SOGGETTA dibattimento 53 Visione della documentazione e degli atti processuali SOGGETTA 54 Refertazione a uso pensioni, idoneità alla guida e al porto d armi ESENTE 55 Refertazione per valutazione dei postumi d infortunio o d incidente ESENTE 56 Colloquio di valut. della coppia o del minore, nei casi di affido, adozione, SOGGETTA separazione e divorzio 57 Assistenza all ascolto protetto di minori SOGGETTA 58 Vigilanza e consulenza psicologica su: affidamento familiare, affidamento SOGGETTA preadottivo, affidamento a istituzioni, famiglia con situazioni a rischio. Pagina 15 di 16

16 PSICOLOGIA DELLA SALUTE 59 Predisposizione esecutiva di un progetto di educazione sanitaria, verifica e SOGGETTA valutazione con relazione finale secondo accordi tra le parti. Corso di sensibilizzazione e di informazione sui corretti stili di vita, per modificare abitudini negative e a rischio per la salute. Include: training antifumo; educazione sessuale... fino a 20 persone 60 oltre le 20 persone SOGGETTA 61 Sedute individuali : educazione sessuale, gestione dello stress, Biofeedbak SOGGETTA training, training antifumo 62 Indagini per individuazione precoce/prevenzione di situazioni a rischio di SOGGETTA psicopatologia: disagio, maltrattamento, abuso PSICOLOGIA DELLO SPORT 63 Assistenza psicologica di squadra con presenza ad allenamenti, a gare e a ritiri SOGGETTA 64 Consulenza psicologica per il management sportivo SOGGETTA 65 Preparazione mentale alle gare per singolo atleta. Training cognitivo di gestione SOGGETTA dello stress agonistico o training ideomotorio. Analisi e incremento delle abilità attentive e di concentrazione. analisi e incremento della motivazione individuale. Interventi psicologici per migliorare la prestazione atletica 66 Socioanalisi di gruppi sportivi SOGGETTA ARBITRATO 67 Come da nomenclatore avvocati SOGGETTA * Solo le prestazioni sanitarie finalizzate a tutelare la salute paziente ** ART.14, COMMA 10, LEGGE 537/1993: I VERSAMENTI ESEGUITI DAGLI ENTI PUBBLICI PER L ESECUZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO, RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE DEL PERSONALE COSTITUISCONO IN OGNI CASO CORRISPETTIVI DI PRESTAZIONI DI SERVIZI ESENTI DALL IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO, AI SENSI DELL ARTICOLO 10 DEL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972, N.633 Pagina 16 di 16

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