Convenzione regolante il servizio di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali presso il Complesso Impiantistico IPPC del CIPNES Gallura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Convenzione regolante il servizio di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali presso il Complesso Impiantistico IPPC del CIPNES Gallura"

Transcript

1 Settore Igiene Ambientale Olbia, Convenzione regolante il servizio di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali presso il Complesso Impiantistico IPPC del CIPNES Gallura Con il presente accordo si intende regolare i rapporti tra: Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna Gallura, con sede legale in Olbia, Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, codice fiscale , Partita IVA , nella persona del Dirigente Dott. Aldo Carta, in forza della regolamentazione stabilita nella determina commissariale n.408/99 e successiva innovativa regolamentazione nell ordinamento funzionale del CIPNES, nella sua qualità di Direttore Generale del CIPNES Gallura, in nome e per conto del quale dichiara di agire e Ditta, con sede in via, nella persona di in qualità di Avente ad oggetto il conferimento, trattamento e successivo recupero e/o smaltimento di R.S., come di seguito specificato e disciplinato. N.b.: il format della presente convenzione è stato predisposto per il conferimento di rifiuti speciali non pericolosi da parte di Ditte private o Enti che non agiscono su delega dei Comuni. Sono dunque espressamente escluse le Ditte incaricate della gestione della raccolta da parte delle Amministrazioni comunali (per le quali esiste un format di convenzione a se stante). Premesso che: Il CIPNES Gallura, quale Consorzio di Enti Locali ex art.3 della L.R. n.10/08, è proprietario/gestore in regime di privativa di una piattaforma pubblica per il trattamento e lo smaltimento di R.S.U./R.S. Cod. IPPC 5.3 e 5.4 sita in Olbia, Loc. Spiritu Santu; CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 1

2 Settore Igiene Ambientale Con Determinazione n.84 e ss.mm.ii. del 14/02/2014 del Dirigente del Settore Ambiente e Sostenibilità della Provincia di Olbia Tempio è stata rilasciata l AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) al CIPNES Gallura per l esercizio delle attività IPPC Codici 5.3 e 5.4 presso la suddetta infrastruttura impiantistica; Questo Consorzio esercita l attività di gestore di rifiuti anche ai sensi dell art.16 del D.M.3/6/2014 n.120 (Regolamento Nazionale Albo Gestori Ambientali), in osservanza alla precitata AIA e alle sue eventuali successive variazioni; Visti: Il D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii.; Il D.M. 3/6/2014 n.120; Il D.M. 27/9/2010; Tutto ciò premesso, fra le parti si conviene e si stipula quanto segue: ART.1 - Per effetto del presente accordo, la Ditta potrà conferire, a propria cura ed onere, rifiuti speciali non pericolosi, nel rispetto della normativa vigente o che comunque in futuro regolerà la materia, e accettabili presso l infrastruttura impiantistica del CIPNES Gallura a seguito delle autorizzazioni in premessa. Nello specifico, alla Ditta viene consentito il conferimento dei rifiuti identificati dai CER elencati nel prospetto seguente (rif. Allegato C Elenco CER ammissibili in impianto AIA n.84/2014): N.b.: l elenco di seguito riportato non comprende rifiuti urbani (identificati con i codici CER 20.XX.XX), che vengono normalmente prodotti dai Comuni e conferiti dai Gestori di raccolta in privativa comunale (esclusi come detto dal presente modello di convenzione). Il comma 2 dell articolo 184 del D.lgs. 152/06 stabilisce che sono rifiuti urbani: a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione; b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità; c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade; CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 2

3 Settore Igiene Ambientale d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d acqua; e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali; f) i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni nonché gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriale. Si precisa tuttavia che in alcuni specifici casi (ad esempio quello individuato al precedente punto d) la normativa consente che soggetti privati non gestori di raccolta comunale conferiscano rifiuti urbani. In tali circostanze sarà cura del CIPNES Gallura valutare volta per volta l adeguamento del presente format con l integrazione dei codici CER in parola. Sezione A: Discarica CER Descrizione feci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate), effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito scarti della selezione di carta e cartone destinati ad essere riciclati cemento mattoni mattonelle e ceramiche miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce (a) terra e rocce, diverse da quelle di cui alla voce pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce parte di rifiuti animali e vegetali non compostata (b) fanghi prodotti da altri trattamenti delle acque reflue industriali, diversi da quelli di cui alla voce (c) altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce Carbone attivo esaurito CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 3

4 resine a scambio ionico saturate o esaurite (d) rifiuti dell'eliminazione della sabbia Settore Igiene Ambientale Note: (a) : codice CER per il quale sono imposti specifici limiti quantitativi (AIA 84/2014) (b) : esclusivamente di tipo palabile e purché già stabilizzati (c) : limitatamente alla frazione secca (sopravaglio) prodotta da sezioni di selezione e triturazione (d) : limitatamente alla frazione già stabilizzata Tabella 1: rifiuti conferibili nella Sezione Impiantistica A (discarica) Sezione B: Impianto di selezione e triturazione CER Descrizione Scarti di tessuti animali (a) segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci diversi da quelli di cui alla voce scarti della separazione meccanica nella produzione di polpa da rifiuti di carta e cartone rifiuti da materiali compositi (fibre impregnate, elastomeri, plastomeri) rifiuti da fibre tessili lavorate vaglio rifiuti dell eliminazione della sabbia rifiuti solidi prodotti dai processi di filtrazione e vaglio primari Note: (a) : esclusi gli scarti di legno non trattato chimicamente Tabella 2: rifiuti conferibili nella Sezione Impiantistica B (Impianto di selezione e triturazione) Sezione C: Impianto di biostabilizzazione CER Descrizione (a) fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti (b) rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia prima nella CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 4

5 produzione di bevande alcoliche (tranne caffè, tè e cacao) (c) parte di rifiuti urbani e simili non compostata (a) fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane Settore Igiene Ambientale (a) fanghi prodotti dal trattamento biologico delle acque reflue industriali, diversi da quelli di cui alla voce (d) scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione Note: (a) : esclusivamente di tipo palabile (b) : limitatamente ai rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio e pulizia (c) :limitatamente alla frazione umida (sottovaglio) prodotta da sezioni di selezione e triturazione (d) : codice CER per il quale sono imposti specifici limiti qualitativi (AIA 84/2014) Tabella 3: rifiuti conferibili nella Sezione Impiantistica C (Impianto di biostabilizzazione) Sezione D: Impianto di compostaggio di qualità CER Descrizione Scarti di tessuti vegetali scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione senza imballaggi (a) rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia prima (tranne caffè, tè e cacao) scarti di corteccia e sughero (b) segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci diversi da quelli di cui alla voce Imballaggi in legno Note: (a) : limitatamente ai rifiuti prodotti dalle operazioni di macinazione della materia prima (b) : solo se costituito unicamente da scarti di legno non trattato chimicamente Tabella 4: rifiuti conferibili nella Sezione Impiantistica D (Impianto di compostaggio di qualità) CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 5

6 Sezione E: Piattaforma di valorizzazione delle frazioni differenziate Settore Igiene Ambientale Sottosezione E1: rifiuti di carta e cartone CER Descrizione imballaggi in carta e cartone imballaggi in materiali compositi imballaggi in materiali misti Sottosezione E2: rifiuti di vetro imballaggi in vetro vetro prodotto dallo smantellamento di veicoli fuori uso e dalla manutenzione di veicoli vetro Vetro prodotto dal trattamento meccanico dei rifiuti Sottosezione E3: rifiuti di metallo Scaglie di laminazione limatura e trucioli di materiali ferrosi polveri e particolato di materiali ferrosi imballaggi metallici metalli ferrosi ferro e acciaio rifiuti della pirolisi, diversi da quelli di cui alla voce metalli ferrosi rifiuti non specificati altrimenti rifiuti non specificati altrimenti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastiche Sottosezione E4: rifiuti di plastica rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) imballaggi in plastica plastica plastica e gomma Sottosezione E5: rifiuti di legno CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 6

7 imballaggi in legno legno da demolizioni legno diverso da quello di cui alla voce Settore Igiene Ambientale Tabella 5: rifiuti conferibili nella Sezione Impiantistica E (Piattaforma di valorizzazione delle frazioni differenziate) ART.2 La Ditta è tenuta a rispettare la stima dei quantitativi di rifiuti e le relative tipologie indicati nell istanza di autorizzazione al conferimento (Allegato 1), presentata anteriormente alla sottoscrizione della presente convenzione e ricevuta dal CIPNES Gallura il giorno / / (rif. prot. CIPNES ). La Ditta è altresì tenuta a presentare, con la sottoscrizione della presente scrittura, apposita analisi di caratterizzazione di detti rifiuti ai sensi degli artt.2 e 6 del D.M. 27 Settembre 2010 [caratterizzazione da presentare contestualmente all istanza di autorizzazione al conferimento, da allegare alla Convenzione (vedi Allegato 1)]. Una volta appurata l ammissibilità dei rifiuti in parola all interno della Piattaforma Impiantistica consortile, il CIPNES Gallura provvederà alla verifica di conformità degli stessi, ai sensi dell art.3 del succitato D.M., sulla base dei dati forniti dal produttore in esito alla fase di caratterizzazione. Al fine di verificare per quanto possibile la conformità di quanto attestato dalla Ditta, il CIPNES Gallura potrà effettuare sopralluogo ed omologa dei rifiuti che la Ditta intende conferire giusta art.4 del D.M.27 Settembre 2010, riservandosi la possibilità di richiedere analisi aggiuntive o nuove attraverso laboratori di propria fiducia. Si specifica che i costi relativi alle procedure di omologa dei rifiuti verranno addebitati direttamente alla Ditta. I rifiuti potranno essere conferiti dalla Ditta solo nel caso di rilascio di conformità positiva espressa dal CIPNES Gallura. Se la tipologia del rifiuto che la Ditta intende conferire agli impianti CIPNES Gallura dovesse subire variazioni (esempio: produttore del rifiuto, luogo di produzione, tipologia del rifiuto etc.) rispetto alle certificazioni di analisi presentate per la stipula della presente convenzione, il conferente dovrà inoltrare prima del conferimento del rifiuto specifica richiesta di conferimento di nuova tipologia di rifiuto, corredata dalle relative analisi, il cui costo è a carico della Ditta. Il CIPNES Gallura a sua volta procederà alle verifiche del caso e all eventuale rilascio di nuova omologa. CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 7

8 Settore Igiene Ambientale Nel caso in cui venga rilasciato al CIPNES un nuovo atto autorizzativo ambientale, verrà data immediata comunicazione di tutte le variazioni e/o nuove prescrizioni alla Ditta. ART.3 I rifiuti di cui sopra, conferiti dalla Ditta presso la Piattaforma consortile, a seconda della loro tipologia e in ottemperanza all atto autorizzativo vigente, saranno avviati a smaltimento o a trattamento/recupero presso idonea sezione impiantistica del complesso IPPC del CIPNES Gallura. ART.4 Qualora la Ditta abbia dato in appalto a imprese private il servizio di trasporto dei rifiuti, la stessa Ditta si impegna a verificare e assicurare che: - le imprese cui è affidato il servizio siano regolarmente iscritte all Albo Nazionale Gestori Ambientali; - i mezzi attraverso i quali verrà effettuato il conferimento siano autorizzati ai sensi di Legge al trasporto specifico dei rifiuti in parola per categoria e classe, di cui al D.M.120/14. ART.5 Il CIPNES Gallura si impegna a ricevere ed eseguire il trattamento dei rifiuti di cui all art. 1 della presente Convenzione, purché questi risultino ammissibili in Piattaforma, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e dal succitato atto autorizzativo (Det.84/2014 AIA). ART.6 Per ogni conferimento il CIPNES Gallura provvederà a: - verificare la tipologia di rifiuto conferito e la sua conformità all elenco dei rifiuti conferibili, di cui al precedente art.1, a termine del regolamento gestionale consortile; - verificare la presenza e la corretta compilazione dei documenti di accompagnamento (secondo le modalità e nei casi prescritti dalla Legge) e la loro conformità alla tipologia di rifiuto conferito; - effettuare l ispezione visiva di ogni carico di rifiuti conferiti, sia prima che dopo lo scarico ai sensi dell atto autorizzativo vigente e dell art. 4 del D.M. 27 Settembre 2010, al fine di verificarne la conformità alle caratteristiche indicate nel formulario di identificazione. Qualora, a seguito dei suddetti controlli di conformità, i rifiuti risultassero non ammissibili nella sezione impiantistica di destinazione, il CIPNES Gallura provvederà al respingimento del carico, dandone immediata comunicazione alla Ditta e agli Enti competenti (Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Olbia Tempio). ART.7 Per ogni conferimento, qualora (ove consentito dalla Normativa vigente) questo avvenga senza formulario di identificazione, a seguito dei controlli di conformità di cui all art.6 e purché essi abbiano dato esito positivo, il CIPNES Gallura rilascerà una bolla di pesatura che dovrà essere controfirmata dall autista dell automezzo che trasporta i rifiuti per conto della Ditta; la bolla così sottoscritta costituirà accettazione del peso e conferma della tipologia di rifiuto conferito per la Ditta, e sarà presa a base per la relativa fatturazione. CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 8

9 Settore Igiene Ambientale ART.8 Il CIPNES Gallura si riserva il diritto di effettuare controlli aggiuntivi a campione sui carichi in ingresso alla Piattaforma consortile, conferiti dalla Ditta o da terzi incaricati dalla stessa. I costi di tali analisi di caratterizzazione saranno a carico della Ditta. ART.9 In caso di reiterata difformità fra la tipologia e le caratteristiche dei rifiuti dichiarate e quelle verificate all atto del conferimento tramite i controlli di cui agli artt.6 e 8 della presente convenzione, il CIPNES Gallura si riserva di disporre l immediata sospensione del servizio nei confronti della Ditta, con diritto al risarcimento dei danni eventualmente procurati. ART.10 La durata della presente convenzione viene stabilita nel periodo di 1(uno) anni con decorrenza dal / /20 al / /20. Rimane stabilito che la convenzione potrà essere in qualunque momento risolta dalle parti mediante semplice comunicazione scritta da inviarsi con anticipo di cinque giorni lavorativi. Alla scadenza del contratto, l'eventuale proroga dovrà essere espressamente concordata dalle parti. ART.11 Il corrispettivo per il servizio che verrà svolto dal CIPNES Gallura, calcolato sulla base delle quantità effettivamente conferite, viene fissato provvisoriamente così come specificato nella tabella quantificativa allegata alla presente (Allegato 2) e salvo conguaglio. Il suddetto importo deve intendersi al netto del tributo speciale di cui all'art. 3 della Legge n 549/95 (ove previsto), ed al netto di IVA di Legge. La fatturazione del servizio da parte del CIPNES Gallura avrà cadenza mensile. A titolo cauzionale la ditta presenta, alla firma della presente convenzione apposito fondo cauzionale o apposita fideiussione bancaria o assicurativa, con sottoscrizione dell emittente in forma notarile. L importo di tale fondo cauzionale o fideiussione deve essere pari al corrispettivo corrispondente al 10% dei conferimenti previsti nel periodo di durata della presente convenzione, così come quantificati nella stima di cui al precedente art.2. ART.12 Il pagamento delle fatture dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di emissione delle stesse, in correlazione all esecuzione del servizio. Qualora il pagamento non venga effettuato nei termini di cui al periodo precedente, il CIPNES Gallura non accetterà ulteriori conferimenti presso la Piattaforma consortile di trattamento e smaltimento RSU/RS, fintanto che la Ditta non provvederà al saldo del debito maturato. Per il ritardato pagamento saranno applicati interessi ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs.231/2002. ART.13 L accesso agli impianti CIPNES Gallura per il conferimento dei rifiuti è regolamentata secondo quanto previsto dalla normativa vigente, integrata secondo le disposizioni impartite dal CIPNES Gallura e CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 9

10 Settore Igiene Ambientale sotto la vigilanza e il controllo del personale incaricato dal CIPNES Gallura. L'accesso alla Piattaforma verrà consentito solo ed esclusivamente agli operatori della Ditta o di impresa terza incaricata dei trasporti, equipaggiati con idonei dispositivi di protezione individuale. All'interno degli impianti CIPNES Gallura gli operatori devono rispettare il divieto assoluto di fumare e/o di utilizzare attrezzature e/o strumentazioni che generino fiamme libere. Gli operatori non devono portare all'interno degli impianti CIPNES Gallura contenitori con liquidi e/o sostanze infiammabili, quali ad esempio alcool o carburanti e comunque in ogni caso tutto ciò che potrebbe dar vita a pericoli. Gli automezzi utilizzati dalla Ditta devono rispettare il limite massimo di velocità, fissato all'interno della Piattaforma del CIPNES Gallura in 10 km/h. Gli automezzi utilizzati per il conferimento inoltre non devono perdere liquami o altro materiale di qualsiasi natura durante la fase di percorrenza interna agli impianti. ART.14 La Ditta si obbliga a tenere il CIPNES Gallura esente da ogni responsabilità e indenne nel caso di danni diretti e/o indiretti a persone e/o cose che avvengono durante le fasi di transito e/o conferimento dei rifiuti all'interno della Piattaforma consortile, causati per negligenza, imperizia o inosservanza di regolamenti interni al CIPNES Gallura o disposizioni legislative, in particolar modo relativamente alla sicurezza sul luogo di lavoro e al rispetto dell'ambiente. ART.15 Le operazioni di accettazione dei rifiuti potranno essere sospese in qualsiasi momento a seguito di un formale provvedimento delle Autorità competenti e/o per il tempo strettamente necessario a eseguire lavori di ripristino, nel caso di guasti o inconvenienti che non consentano il regolare esercizio, in caso di scioperi o per altri casi di forza maggiore. ART.16 Il CIPNES Gallura stabilirà ragionevolmente l'orario di accettazione dei rifiuti e le modalità di accesso alla propria Piattaforma, dandone opportuna comunicazione alla Ditta. ART.17 Le suddette disposizioni potranno essere modificate in qualsiasi momento per ragioni di pratico esercizio degli impianti e/o per disposizione degli Enti Competenti. ART.18 Il Responsabile della esecuzione e gestione del presente contratto per conto del CIPNES è individuato nella persona del Dirigente del settore igiene ambientale o di un suo delegato. ART.19 Le suddette disposizioni organizzative potranno essere modificate in qualsiasi momento per ragioni di pratico esercizio degli impianti e/o per disposizione degli Enti Competenti. CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 10

11 Settore Igiene Ambientale ART.20 Il presente atto è soggetto a registrazione in misura fissa solo in caso d uso ai sensi di legge. La eventuale detta imposta, nonché le spese contrattuali e l imposta di bollo sono a carico della Ditta. Il Direttore Generale CIPNES Gallura Dott. Aldo Carta La Ditta Il Dirigente CIPNES Gallura Settore Igiene Ambientale Ing. Giovanni Maurelli Ai sensi e per gli effetti degli artt e ss. del Codice Civile si approvano espressamente gli artt. 1, 2, 4, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18. Il Direttore Generale CIPNES Gallura Dott. Aldo Carta La Ditta Il Dirigente CIPNES Gallura Settore Igiene Ambientale Ing. Giovanni Maurelli CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 11

12 Settore Igiene Ambientale ALLEGATO 1 (Istanza di autorizzazione al conferimento, precedentemente trasmessa al CIPNES e propedeutica alla stipula della convenzione) CIPNES GALLURA con sede legale in Olbia Zona Industriale Loc. Cala Saccaia, ( tel. 0789/ fax 0789/ ) Sito 12

13 " # $% & ' "## $% 1

14 ( )*+),)--./' #"" # *,* "011* & '(( Allegati: - scheda descrittiva del rifiuto per ciascun codice CER indicato nella richiesta di autorizzazione. La scheda deve essere compilata a cura del produttore del rifiuto; - copia del documento di iscrizione all albo dei trasportatori di rifiuti; - copia dell ultima ricevuta di versamento della quota di iscrizione all albo dei trasportatori di rifiuti; - scheda di caratterizzazione (ai sensi del D.M.27/9/2010), compilata dal produttore per ciascuna tipologia di rifiuto per il quale si richiede l autorizzazione al conferimento. 2

15 Consenso al trattamento dei dati personali Il sottoscritto dichiara di aver ricevuto completa informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003, unitamente a copia dell art. 7 della legge medesima ed esprime il consenso al trattamento dei propri dati personali, anche sensibili, qualificati dalla citata legge, nei limiti e per le finalità precisate nell informativa. Autorizza inoltre l azienda ad effettuare tutti i trattamenti sopra citati fino a quando ritenuto utile dall azienda stessa e comunque non oltre alla richiesta di cancellazione dalla banca dati. Firma 3

16

17

18 "#$ % &'%()*+), +-+)))-./()*+), 0 " 121% 1% - 333% 1%

19 " # $#$ % &'( Il presente prospetto riporta le tariffe di trattamento/smaltimento e trattamento (preselezione, riduzione volumetrica, ecc.), per unità di peso di rifiuto conferito, relative ai rifiuti in ingresso alla Piattaforma per l'anno 2014 "#$%&' $&"() * ",, "-.- / 1 ""/0&& (*) $ " 1 2&0&& (*) /0&& ( 2 1 5&0&& # % % 6, 7" 2-"2 ' 8 7" 2-"2 98" 5 7# "2 98$. 7$ "2 982 / : 7( "2 98( "" 8 ; "2 1 ".&0&& + "$ < "2 =,.- / 1 ".&0&& 72 "2 98# = 7, 9 8 > > = " 1 ".&0&&,.- / 1 ".&0&& Sezione A: Discarica per rifiuti non pericolosi Sezione B: Impianto di selezione/triturazione Sezione C: Impianto di biostabilizzazione Sezione D: Impianto di compostaggio di qualità Nomenclatura sezioni impiantistiche: Sezione E: Piattaforma di valorizzazione dei rifiuti differenziati, suddivisa in: sezione E1 (rifiuti di carta), sezione E2 (rifiuti di vetro), sezione E3 (rifiuti di ferro), sezione E4 (rifiuti di plastica), sezione E1 (rifiuti di legno). Relativamente ai punti 1, 3 il Comune di Olbia ha una diminuzione tariffaria pari a 7,96 a tonn a titolo di indennizzo per il pregiudizio ambientale patito a ragione della ubicazione nel territorio Comunale di Olbia della discarica controllata consortile in conformità all atto di indirizzo della Regione del 13/04/2007 (delibera n. 17/7) =: 9 % 9 9

20 " *$$ ( ),$ '$+ - # $%%#&'$$ & % " # # # " # $ ) )$ ) $$ # *$+$ $$ % &&

21 1.1 a: Circuito COMIECO,'$$$ $ '-' -' + %%$ + 4 %%'%* % ' '%+$ % %'-',5''-- 6''+' % 1 $'$ %* ' $$+' + ' % '2%%''$ % % 0 #' * 8 - +,$%$ *-' ' % %-' % '* $+./+' /+ '0' '% 7*'+ ''$%+' $+.$' +. %%'' ' ' %'- %& -+ %,' +' ' -. '% $ *$$' %' +%% * b: Circuito COMIECO,'$$$ $ '-' -' + %%$ + 4 %%'%* % ' '%+$ % %'-',5''-- 6''+' % 1 $'$ %* ' $$+' + ' % '2%%''$ % % 0 #' * # $% %%&''' ()# *% %''' * '' +%% $ ' $$+' +' *' $ $ ' 1.2: Circuito EXTRA - COMIECO,$%$ *-' ' % %-' % '* $+./+' /+ '0'' % 7*'+ ''$%+' $+.$' +. %%'' ' ' %'- %& -+ %,' +' ' -. '% $ *$$' %' +%% *,'$$$ $ '-' '' % + %%$+ 4 %%'%* % ' '%+$ % %'-',5''-- 6''+' % 0 #' * $%+'. % +'$ % %' '%'' * * : Altri imballaggi misti %,5''-- ' %$,5''-- ' " "

22 2.1: Circuito Rilegno, """ - $"$") *+(( ( #$" (*) (*) Qualora le impurità (f.e.) superino il 10% del totale conferito, il carico sarà respinto e si procederà con una delle seguenti opzioni: Cambio del codice CER in ingresso: il rifiuto sarà considerato come rifiuto indifferenziato (codice CER ), con la conseguente applicazione della tariffa corrispondente alla tipologia dei rifiuti in parola; Respingimento del mezzo: Il rifiuto potrà essere ricaricato sul mezzo conferitore e respinto dall impianto, con conseguente applicazione dei costi logistici (da determinare volta per volta). 2.2: Altri rifiuti di legno (Circuito Rilegno) $."/"$ $%$/". /""$)0 ( #$" (*) Qualora le impurità (f.e.) superino il 10% del totale conferito, il carico sarà respinto e si procederà con una delle seguenti opzioni: Cambio del codice CER in ingresso: il rifiuto sarà considerato come rifiuto indifferenziato (codice CER ), con la conseguente applicazione della tariffa corrispondente alla tipologia dei rifiuti in parola; Respingimento del mezzo: Il rifiuto potrà essere ricaricato sul mezzo conferitore e respinto dall impianto, con conseguente applicazione dei costi logistici (da determinare volta per volta). & ' ( %""" (*), -

23 " #$%%&& ' ( ( )**% + +$ 3.1: Rifiuti di vetro,-*+%./0 * +% - * *% %.*%% ' '/ 2 ( "(( 3.2: Altri rifiuti di vetro * )% + ' *% ) 1 ( )** * +

24 4.1: Circuito COREPLA 2 / / 3 // / 20//. + * 20// ''( $ " # " # Per percentuali di impurità (scarti) superiori al 20% del totale conferito, sarà applicata una maggiorazione agli oneri succitati pari a 20,00 /t. La valutazione della percentuale di impurità presente nel rifiuto sarà determinata con controlli trimestrali (analisi merceologiche) eseguite in contradditorio. Il risultato di tali indagini determinerà il corrispettivo da applicare nel trimestre successivo Qualora un comune/gestore deleghi direttamente il CIPNES "Gallura", lo stesso si impegna a corrispondere al comune/gestore il corrispettivo ricevuto da Corepla, al netto dei succitati oneri per le operazioni di ricevimento, selezione e prepulitura. Si specifica che l'importo da corrispondere sarà relativo alle tonnellate effettivamente conferite a Corepla, al netto delle frazioni estranee che verranno smaltite presso idoneo impianto di smaltimento. 4.2: Circuito extra - COREPLA 2 / 3 // / 20//. %& + * 20// ''( ')* ( $ + 4 ''5 ' 4.3: Altri rifiuti in plastica * - / 0// 1 * $.,* -. / * $,. 0 %&

25 5.1: Rifiuti di ferro " (*) Qualora le impurità (f.e.) superino il 10% del totale conferito, il carico sarà respinto e si procederà con una delle seguenti opzioni: Cambio del codice CER in ingresso: il rifiuto sarà considerato come rifiuto indifferenziato (codice CER ), con la conseguente applicazione della tariffa corrispondente alla tipologia dei rifiuti in parola; Respingimento del mezzo: Il rifiuto potrà essere ricaricato sul mezzo conferitore e respinto dall impianto, con conseguente applicazione dei costi logistici (da determinare volta per volta).

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

CODICI CER NON PERICOLOSI

CODICI CER NON PERICOLOSI CODICI CER NON PERICOLOSI 01 RIFIUTI DERIVANTI DA PROSPEZIONE, ESTRAZIONE DA MINIERA O CAVA, NONCHÉ DAL TRATTAMENTO FISICO O CHIMICO DI MINERALI 01 01 rifiuti prodotti dall'estrazione di minerali 01 01

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

Allegati alla parte IV del D. Lgs 152/2006

Allegati alla parte IV del D. Lgs 152/2006 Allegati alla parte IV del D. Lgs 152/2006 Categorie di rifiuti Allegato A Q1 Residui di produzione o di consumo in appresso non specificati Q2 Prodotti fuori norma Q3 Prodotti scaduti Q4 Sostanze accidentalmente

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO Consorzio Intercomunale di Servizi per l Ambiente LOGO COMUNE COMUNE di REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO data: OTTOBRE 2012 SOMMARIO

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE

Dettagli

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive Bollo 14,62 AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE STRUTTURE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (COM 4A - D.A. 8/5/2001) Ai sensi della L.r.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

RIFERIMENTI NORMATIVI

RIFERIMENTI NORMATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI Produzione e vendita di compost: Legge n. 748/1984 sui fertilizzanti modificata dal D. L. 217 del 29.04.06 e successive modifiche Allegato IIA del Reg. CE 2092/91 (per chi pratica

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina dei servizi di raccolta, trasporto e conferimento a smaltitori finali dei rifiuti

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 15 febbraio 2010. Modi che ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO

CONTRATTO DI SERVIZIO Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ;

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ; Allegato A RICHIESTA AFFIDAMENTO AREE VERDI COMUNALI E RIDUZIONE TARES OGGETTO: Richiesta affidamento area verde comunale e riduzione TARES. Il sottoscritto.. nato a il.. residente a in Via.. n... CHIEDE

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

REGISTRO DI CARICO E SCARICO

REGISTRO DI CARICO E SCARICO REGISTRO DI CARICO E SCARICO Registro di carico e scarico Soggetti obbligati Gestione dei rifiuti chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti commercianti ed intermediari

Dettagli

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 Sommario 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 1 1. QUADRO ECONOMICO In base al computo metrico dei servizi si è desunto un costo complessivo del servizio

Dettagli

MANUALE OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI ALL INTERNO DELL ISS

MANUALE OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI ALL INTERNO DELL ISS MANUALE OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI ALL INTERNO DELL ISS Responsabile della Gestione Rifiuti dell ISS (Dott.ssa Loredana Musmeci) Responsabile dell Unità Gestione Rifiuti dell ISS (Ing.

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

15 Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna Anno 2013

15 Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna Anno 2013 REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AGENTZIA REGIONALE PRO S AMPARU DE S AMBIENTE DE SARDIGNA AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS 15 Rapporto

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE

ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE Allegato 1 - Domanda di ammissione ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE DICHIARAZIONE (da rendere da parte dei soggetti a ciò tenuti e accompagnata dalla copia di un documento di identità personale

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/60 del 12 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - Approvazione della revisione tariffaria

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013. REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori. Articolo 1 Definizioni

Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento s intendono per: a) "Autorità",

Dettagli

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma SCHEMA DI CONTRATTO L'anno duemila..., il giorno del mese di.....in Roma TRA Lottomatica Group S.p.A. con sede in Roma, Viale del Campo Boario n. 56/d - 00154 Codice Fiscale e Partita IVA n. 08028081001,

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

La Regione Piemonte e la politica europea: gli indirizzi locali per il rispetto delle direttive comunitarie

La Regione Piemonte e la politica europea: gli indirizzi locali per il rispetto delle direttive comunitarie Il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani: sfide locali e globali - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Regione Piemonte e la politica europea:

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli