Utilità e limiti della citofluorimetria in Anatomia Patologica: la quantificazione del contenuto in DNA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Utilità e limiti della citofluorimetria in Anatomia Patologica: la quantificazione del contenuto in DNA"

Transcript

1 Confederazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI DI LABORATORIO Utilità e limiti della citofluorimetria in Anatomia Patologica: la quantificazione del contenuto in DNA Moris Cadei Laboratorio di Citofluorimetria e Microscopia Quantitativa Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia

2 Un po di storia. I coloranti sintetici e Paul Ehrlich La colorazione del DNA (Reazione di Feulgen) Lo sviluppo delle tecniche di quantificazione

3 Reazione di Feulgen E una colorazione specifica che permette di colorare i nuclei delle cellule e di evidenziare il DNA su campioni citologici e istologici. Il principio metodologico della reazione si basa sull idrolisi acida che viene effettuata dall Acido Cloridrico che separa dalla molecola del Dna le basi puriniche. Il deossiribosio libero in ambiente acido si trasforma in aldeide ed i gruppi aldeidici sono quindi evidenziabili con l uso del Reattivo di Schiff.

4 Colorazione di Feulgen Reattivo di Schiff E una leucofucsina (acido bis-n-aminosolfonico) che colora in rosso i gruppi aldeidici liberati dall idrolisi acida.

5 Risultato della reazione Reazione Stechiometrica

6 2 Aprile 1953 Circa 10 anni dopo

7 Citometria Statica (CS) E una tecnica che si basa sull analisi di elementi cellulari (cellule o tessuti) depositati su vetrino e selezionati dall operatore che intende effettuare la quantificazione.

8 Microscopio ottico dotato di telecamera L immagine fornita da un microscopio ottico, modificato in modo tale da fornire una visione reale e fortemente ingrandita del campione in esame, è inviata da una telecamera ad un computer.

9 Il PC provvede a visualizzarla su un monitor grafico ad alta risoluzione. L immagine viene analizzata con un software dedicato che permette la valutazione di elementi geometrici quali la misura dell area e del diametro cellulare o di parametri di quantificazione (DNA, proteine).

10 Densità Ottica Integrata (D.O.I) Le immagini digitali possono subire un processo di elaborazione volto a manipolare l immagine stessa secondo le caratteristiche desiderate. La modificazione delle immagini digitali attraverso programmi dedicati può essere una forma semplice di editing o fotoritocco (photoshop) oppure una analisi di quantificazione dell immagine. Programmi di quantificazione del DNA

11 Aspetto morfologico e aspetto biologico

12 Il Contenuto in DNA in Citometria Statica Campione citologico normale Controllo Diploide

13 Campione citologico neoplastico Profilo Diploide Profilo Aneuploide

14 La citometria a flusso nasce in Anatomia Patologica Citologia e Istologia (istochimica) Alterazioni morfologiche Diagnostica (soggettiva) Contenuto nucleare di DNA Diploidia (normalità) Anomalie di contenuto (aneuploidie) Diagnostica (oggettiva) CITOMETRIA A FLUSSO.MEZZO SECOLO DOPO. G. Mazzini Istituto di Genetica Molecolare CNR. Sez. Istochimica e Citometria, Pavia

15 Hemalog D Technicon - Hemalog D first commercial differential flow cytometer - light scatter and absorption at different wavelengths - chromogenic enzyme substrates were used to identify neutrophils and eosinophils by peroxidase and monocytes by esterase, basophils were identified by the presence of glycosaminoglycans using Alcian Blue - the excitation for all measurements was a tungsten-halogen lamp Image from Shapiro Practical Flow Cytometry, 3rd Ed. Wiley-Liss, 1994

16 Wallace H. Coulter (1953) Durante il 1949 inventò una macchina che mise in atto la sua teoria (Principio di Coulter) con cui sosteneva che una carica elettrica poteva essere usata per determinare la grandezza e il numero di un dato tipo di particelle microscopiche in un fluido. La soluzione da studiare veniva aspirata con una pompa da vuoto attraverso un tubo carico elettricamente con un piccolissimo foro alla fine. Passando attraverso il foro, ogni particella all interno della soluzione bloccava il campo elettrico per un attimo. La forza e la frequenza della distorsione del voltaggio poteva essere abbinata a specifici tipi e numeri di particelle.

17 Principio di Coulter

18 Dagli occhi al laser Anni Citometria Statica Citometria a Flusso

19 Un impulso decisivo al passaggio dalla citometriastatica a quella a flusso èstato dato dall utilizzo dei fluorocromi Sostanze che si legano alle strutture cellulari in modo covalente (FITC) e non covalente (IODURO DI PROPIDIO E BROMURO DI ETIDIO).

20

21 Citometria a Flusso E una tecnica che si basa sull analisi di elementi cellulari sospesi in un mezzo fluido che vengono acquisiti attraverso un complesso sistema ottico e fluidico.

22 Nel citofluorimetro devo avere il materiale in sospensione

23 Analisi del Ciclo cellulare G0-G1 Dipl. S G2-m G0-G1 Dipl. G0-G1 Aneupl. Istogramma monoparametrico

24 Indice di DNA (D.I.) Diploidi Aneuploidi Contenuto di DNA normale Contenuto di DNA anormale

25 Correlazione tra Ploidia e Cariotipo Profilo Diploide G0-G1 S G2-m

26 Correlazione tra Ploidia e Cariotipo Profilo Aneuploide G0-G1 G0-G1 Aneupl.

27 Quale campione e perché Fresco Congelato Incluso Estemporanea Congelato a 80 C Fissato in formalina ed incluso in paraffina

28 Il campione fresco può essere immediatamente frammentato e filtrato per la preparazione della sospensione cellulare o si può trattare con scraping che dopo la procedura di filtrazione offre un campione citologico pronto da colorare e leggere.

29 Il prelievo sul campione a fresco (scraping)

30 Il prelievo sul campione congelato Archivio conservato a 80 C Singolo frammento di tessuto

31 Metodo di estrazione del DNA - disaggregare il frammento neoplastico con bisturi in PBS a ph 7,4 - filtrare la sospensione con filtri di nylon da 50 micron in provette immerse in ghiaccio - centrifugare a 2000 rpm per 10 minuti - risospendere il pellet nella soluzione per isolare i nuclei TRIS-HCl-EDTA - colorare in rapporto 1:1 con miscela di colorazione DAPI/Sr101 o IP/Fitc - leggere al citofluorimetro

32 Quale campione e perché Fresco Congelato Incluso Fissato in formalina ed incluso in paraffina

33 Metodo di estrazione del DNA Hedley DW et al. Method for analysis of cellular DNA content of paraffin-embedded pathological material using flow cytometry J. Histochem Cytochem 31: , 1983

34 Sparaffinatura e trattamento enzimatico Xilolo Alcool 100 Alcool 95 Alcool 70 Alcool 50 Acqua Pepsina 0.25 % in Hcl 0,1 N a 37 C

35 La selezione dell area da analizzare

36 La re-inclusione e l analisi al citofluorimetro Diploide Aneuploide

37 Campione incluso in paraffina - Fissazione in formalina - Buona qualità del campione Scarsa qualità del campione

38 a Fissazione in formalina: inclusione in paraffina buona (a) e scadente (b) b

39 Non risultano idonei per questo tipo di analisi quei tessuti trattati con fissativi acidi contenenti sostanze quali acido acetico e acido picrico. HOLLANDE BOUIN

40 Analisi citofluorimetrica del DNA Formalina B5 Holland Bouin

41 Ioduro di Propidio (PI)

42 2,6 Diamidiniofenilindolo (Dapi)

43 Pbs Pbs Tris-HCl Tris-HCl

44 Near-Diploide D.I. = 1,15 Interpretazione degli Istogrammi Poliploide D.I. = 1,41 D.I. = 1,75 Ipertetraploide D.I. = 2,2 Picco G0-G1 aneuploide D.I.: Picco G0-G1 diploide

45 La Citofluorimetria del DNA nei tumori solidi della mammella Si è ipotizzato che questa tecnica potesse profilarsi come una procedura di completamento di quei parametri biologici che venivano routinariamente eseguiti per integrare la diagnosi istocitopatologica (assetto estroprogestestinico e proliferativo).

46 Congelato Incluso in paraffina aneuploide D.I.= 1,49 aneuploide D.I.= 1,50

47 Valori % delle differenti fasi del ciclo cellulare La fase S

48 Parametri tradizionali della diagnostica mammaria Tumor size Nodal status Sentinel Lynphadenectomy Histologic type Histologic grade Mitotic figure count Hormone receptor status

49 Determinazione dei recettori estro-progestinici

50 La determinazione della positività al KI-67 per lo studio delle proliferazione cellulare

51 La positività all anticorpo Ki-67 è espressa da tutte le fasi del ciclo cellulare ad eccezione della fase G 0

52

53 E un parametro affidabile e riproducibile MIB ER A

54 La distribuzione della ploidia nei tumori solidi Tessuto Mammella Colon Vescica Polmone Prostata % Aneuploidia 71 % 39 % 85 % 84 % 55 %

55 La probabilità di sopravvivenza libera da malattia delle pazienti con tumore diploide e bassa S-phase è significativamente più alta rispetto a quella delle pazienti il cui tumore è diploide e ad alta S-phase o aneuploide. La elevata frazione di crescita (Sphase) è un importante fattore prognostico negativo nei tumori diploidi. Clark et al., N England J Med, 1989

56 L utilità pratica dimostrata a livello di pubblicazioni scientifiche DNA ploidy and DNA indices are important prognostic factors for malignant epithelial ovarian tumors Gynecol Obstret Invest 2001 Gynecol Oncol 2002 The rusults suggest that DNA ploidy status is important in determining the biological behaviour of rectal carcinoma Anticancer Res 2002

57 Una importante ipotesi di lavoro G0-G1 G0-G1 G0-G1 Aneupl. S G2-m S Marker biologico con possibile significato prognostico e terapeutico

58 Misurazioni citofluorimetriche ANNI

59 Carcinomi della mammella ANNO CARCINOMI REFERTI

60

61 Review 2002 Flow cytometry of human solid tumor: clinical and research application W.E. Corver and C.J. Cornelisse

62 Un nuovo parametro prognostico e terapeutico College of American Pathologists Conference XXXV June 10-13,1999

63 Category I II III Prognostic factors Tumor size, nodal status, sentinel Lymphadenectomy, histologic grade, histologic type, mitotic figure count. C-erbB-2, p53, lymphatic or vascular channel invasion, MIB-1, DNA analysis: phase fraction. DNA Ploidy analysis, tumor angiogenesis, epidermal growth factor receptor, transforming growth factor-α (bcl-2, ps2, cathepsin D).

64 Slamon DJ et al Human breast cancer: correlation of relapse and survival with amplification of HER-2/neu oncogene Science 235: L importanza di HER-2 nel carcinoma mammario non sia limitata alla determinazione della prognosi, indicando l esistenza di un ruolo predittivo nonché la possibilità concreta di utilizzarlo come target terapeutico.

65 Target Therapy Farmaci a bersaglio molecolare

66 Uno dei primi campioni analizzati in Anatomia Patologica (1993) Partec CAII

67 2011

68 TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Confederazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico Grazie a tutti voi per l attenzione e la pazienza!!!!

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE)

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) SALVATORE GIRLANDO LABORATORIO PATOLOGIA MOLECOLARE ANATOMIA PATOLOGICA

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO STUDIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO Una delle maggiori applicazioni della citofluorimetria e rappresentata dall analisi (e sorting) delle diverse popolazioni

Dettagli

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare

Dettagli

Linfonodo sentinella. metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale

Linfonodo sentinella. metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale Linfonodo sentinella secondo metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale Dott.ssa C.M.. Antonacci U.O. Anatomia Patologica A.O. Ospedale Luigi Sacco di Milano Linfonodo sentinella Il

Dettagli

Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno

Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Definizione La citrometria a flusso è un metodo di conteggio, ed eventualmente di selezione e isolamento, di elementi corpuscolati (cellule)

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

Strumenti e Tecniche di studio in patologia

Strumenti e Tecniche di studio in patologia Strumenti e Tecniche di studio in patologia Gli strumenti della patologia: Microscopia Biologia molecolare Indagini biochimiche Microscopia Ottica citopatologia ed istopatologia citochimica ed istochimica

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella SIAPEC PIEMONTE Concordanza e uniformità di refertazione diagnostica nelle anatomie patologiche della Regione Piemonte Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella Statement

Dettagli

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP Roma 25-26 ottobre 2011 Camera dei Deputati Palazzo Marini Sala della Mercede IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP (Società di Anatomia Patologica e Citopatologia diagnostica Divisione Italiana

Dettagli

CITOMETRIA A FLUSSO. E una tecnica che permette la misurazione e la caratterizzazione di cellule sospese in un mezzo fluido.

CITOMETRIA A FLUSSO. E una tecnica che permette la misurazione e la caratterizzazione di cellule sospese in un mezzo fluido. CITOMETRIA A FLUSSO E una tecnica che permette la misurazione e la caratterizzazione di cellule sospese in un mezzo fluido. Rende possibile la misurazione di proprieta multiple di singole cellule ad una

Dettagli

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA SEZIONE LOMBARDA Aggiornamenti 2011 Corso di aggiornamento per Tecnici di Laboratorio Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

03/11/15. Metodi vigorosi

03/11/15. Metodi vigorosi Metodi blandi Lisi cellulare con detergenti Metodi vigorosi 1 1. Centrifugazione preparativa Centrifugazione preparativa permette di separare i vari elementi di un omogenato cellulare 2. Ultracentrifugazione

Dettagli

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE.

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. Dott.ssa Marchi Barbara Biologa sanitaria COMBINAZIONE TRA LA BIOLOGIA MOLECOLARE

Dettagli

PLOIDIA ED ALTRI MODERNI FATTORI PROGNOSTICI

PLOIDIA ED ALTRI MODERNI FATTORI PROGNOSTICI CAPITOLO 8 PLOIDIA ED ALTRI MODERNI FATTORI PROGNOSTICI La valutazione prognostica delle neoplasie gastriche è andata incontro ad una grande evoluzione negli ultimi anni: dalle valutazioni puramente cliniche

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

CATALOGO PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI ESTERNI

CATALOGO PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI ESTERNI U. O. ANATOMIA PATOLOGICA - LEGNANO Direttore Dott.ssa Agnese Assi Telefono segreteria: 0331/449358-449266 Fax:0331/449266 e-mail: anatomopatologialegnano@ao-legnano.it Indirizzo: Via Candiani,2-20025

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26 Pag 1 / 12 SOMMARIO Esame istologico biopsia chirurgica...2 Esame istologico biopsia endoscopica o con ago sottile...2 Esame istologico biopsia estemporanea...3 Esame citologico su liquido...3 Esame citologico

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO Il rapporto tra ormoni e carcinomi della mammella ormonodipendenti venne dimostrato per la prima volta nel 1896 da Beatson. L ovariectomia determinava

Dettagli

Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro. M. Cadei

Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro. M. Cadei Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro M. Cadei Sezione di Anatomia Patologica Dipartimento Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) Università degli Studi di Brescia TAVOLA

Dettagli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli VALUTAZIONE DEL PESO E CONTROLLO DELLA GLICEMIA NEI DIVERSI SOTTOTIPI MOLECOLARI DEL CANCRO DELLA MAMMELLA. Background Negli

Dettagli

La citofluorimetria in anatomia patologica, è ancora utile? Le premesse

La citofluorimetria in anatomia patologica, è ancora utile? Le premesse La citofluorimetria in anatomia patologica, è ancora utile? Le premesse La citofluorimetria in anatomia patologica ha rappresentato un grande desiderio di miglioramento delle nostre posssibilità diagnostiche

Dettagli

IL MICROSCOPIO OTTICO

IL MICROSCOPIO OTTICO IL MICROSCOPIO OTTICO Il microscopio ottico assolve due importanti funzioni: 1. ingrandisce oggetti invisibili ad occhio nudo 2. permette di vedere separati due oggetti che ad occhio nudo appaiono uniti.

Dettagli

Non in distribuzione negli Stati Uniti URINALYSIS LAB FORWARD

Non in distribuzione negli Stati Uniti URINALYSIS LAB FORWARD Non in distribuzione negli Stati Uniti URINALYSIS LAB FORWARD I laboratori per l analisi delle urine richiedono sia tecnologia avanzata che strategie davvero innovative. Per questo motivo Beckman Coulter

Dettagli

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica 17 corso nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica Dott.ssa Maura Pandolfi Istituto di Anatomia

Dettagli

Diagnosi di linfoma: citologia, citochimica e citofluorimetria

Diagnosi di linfoma: citologia, citochimica e citofluorimetria Diagnosi di linfoma: citologia, citochimica e citofluorimetria Antonio Carminato Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie acarminato@izsvenezie.it Percorso oncologico Mestre Diagnosi di linfoma:

Dettagli

ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe

ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe Z-2015-200 Z-2015-50 20 (0.2 ml) 5 (0.05 ml) Per la rilevazione del gene umano HER2 e degli alfa-satelliti del cromosoma 17 mediante ibridazione in situ fluorescente

Dettagli

Tecniche di studio in Biologia Cellulare. - Colture cellulari. - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali

Tecniche di studio in Biologia Cellulare. - Colture cellulari. - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali - Colture cellulari - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali - Tecniche morfologiche: la microscopia - Colorazioni e immunocitochimica - Microscopia o?ca: a campo chiaro, a fluorescenza (confocale) - Microscopia

Dettagli

Metodi per l analisi morfo-funzionale delle cellule Prof. Marisa Levi Parte 5

Metodi per l analisi morfo-funzionale delle cellule Prof. Marisa Levi Parte 5 Metodi per l analisi morfo-funzionale delle cellule Prof. Marisa Levi Parte 5 Colture cellulari Un organismo è un sistema molto complesso, costituito da organi, che a loro volta sono costituiti da diversi

Dettagli

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2.

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2. XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009 Sottotipi di carcinoma della mammella identificati con markers immunoistochimici: dati del Registro Tumori

Dettagli

E TECNICHE ANCILLARI CORRELATE Numero telefonico dell ufficio 081-5903618 Fax dell ufficio E-mail istituzionale. f.lavecchia@istitutotumori.na.

E TECNICHE ANCILLARI CORRELATE Numero telefonico dell ufficio 081-5903618 Fax dell ufficio E-mail istituzionale. f.lavecchia@istitutotumori.na. CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome LA VECCHIA FRANCA Data di nascita 01/09/1956 Qualifica Amministrazione DIRIGENTE SANITARIO- BIOLOGO presso l Area funzionale di Anatomia Patologica

Dettagli

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92 PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale Esercizio Tipizzazione del gene PV92 Elementi trasponibili Che cosa sono gli elementi trasponibili? Sono segmenti di DNA che sono in grado di trasferirsi in

Dettagli

Natalina Antonella Marchi

Natalina Antonella Marchi ANALISI CITOFLUORIMETRICA DEL DNA E IMMUNOMARCATORI NEL CARCINOMA A CELLULE TRANSIZIONALI DELLA VESCICA Natalina Antonella Marchi TSLB Anatomia Patologica ULSS 17 Monselice-Este Il carcinoma della vescica

Dettagli

Microscopio convenzionale

Microscopio convenzionale Microscopio convenzionale 160 mm 195 mm 45 mm Midollo osseo normale Anti-kappa vs. Anti-lambda DEFINIZIONI Citometria a flusso Metodologia per misurare le proprietà di cellule in flusso Cell Sorting Separazione

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007. Unità Operativa di Anatomia Patologica Ospedale di Bussolengo

Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007. Unità Operativa di Anatomia Patologica Ospedale di Bussolengo Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007 Unità Operativa di Ospedale di Bussolengo Azienda ULSS n. 22 Bussolengo (VR) Dipartimento di Diagnosi e Cura Unità Operativa di Ospedale di Bussolengo Monoblocco -

Dettagli

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano L inizio della storia... Perou CM et al. Molecular portraits of human breast tumors. Nature

Dettagli

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH (Silver Enhanced In Situ Hybridization) CON LA METODICA MANUALE FISH (Fluorescence In Situ Hybridization) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEL GENE HER2 (neu)

Dettagli

ProDect CHIP HPV TYPING

ProDect CHIP HPV TYPING bcs Biotech SpA Your partner in biotechnology www.biocs.it ProDect CHIP HPV TYPING Il test per RIVELARE e TIPIZZARE in maniera rapida ed accurata il PAPILLOMA VIRUS UMANO A lifi i Amplificazione e rivelazione

Dettagli

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione PRATO La generosità della Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione Strumenti ed attrezzature per migliorare

Dettagli

Aspetti metodologici della Citometria a Flusso: un esperienza pratica

Aspetti metodologici della Citometria a Flusso: un esperienza pratica Aspetti metodologici della Citometria a Flusso: un esperienza pratica Moris Cadei Università degli Studi di Brescia Riccione, 22 Maggio 2009 Biopsie gastriche Nel nostro Servizio Diagnosi istopatologica

Dettagli

Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi

Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi Dr.ssa Claudia Mannu Laboratorio di Patologia Molecolare,

Dettagli

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici 1. L Analisi di restrizione di frammenti o RFLP (Restriction Fragment Lenght Polymorphism) di DNA comporta lo studio delle dimensioni dei frammenti di DNA

Dettagli

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia 11 Incontro di Oncologia ed Ematologia Sestri Levante, 18 maggio 2013 Maria Sironi C è ancora un ruolo per la citologia da agoaspirato con ago sottile nella diagnostica dei noduli mammari? 1 mm Quali tecniche

Dettagli

AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI

AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI Dr. Fabrizio Gili M2PK Uno

Dettagli

La Biopsia Prostatica: where are we going?

La Biopsia Prostatica: where are we going? La Biopsia Prostatica: where are we going? Sabato 28 Novembre 2015, Catania Dott. Michele Salemi Screening genetico correlato a rischio di carcinoma prostatico. BRCA1, BRCA2, TP53, CHEK2, HOXB13 e NBN:

Dettagli

Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA.

Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA. Scuola di specializzazione in ANATOMIA PATOLOGICA. La Scuola di specializzazione in Anatomia Patologica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe della

Dettagli

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Che cos è Prolaris? Una misura molecolare diretta della

Dettagli

Le zone grigie della citologia tiroidea.

Le zone grigie della citologia tiroidea. Carcinoma differenziato della tiroide: dalla diagnosi al follow-up Bologna 21 marzo 2009 Le zone grigie della citologia tiroidea. Cosa deve dire il patologo Gian Piero Casadei Anatomia Patologica Ospedale

Dettagli

Approccio multidisciplinare alla diagnostica del carcinoma della mammella

Approccio multidisciplinare alla diagnostica del carcinoma della mammella Busto Arsizio 28 settembre 2013 19 ottobre 2013 Approccio multidisciplinare alla diagnostica del carcinoma della mammella Claudia Cigala Anna Comi A.O. San Paolo - Milano Nonostante i grandi progressi

Dettagli

Elementi di Anatomia Patologica

Elementi di Anatomia Patologica TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA' Elementi di Anatomia Patologica Conegliano, 17-1-2014 Dr.ssa L. Bittesini, Dr.ssa F. Becherini La paziente affetta da una

Dettagli

Tecniche di microscopia

Tecniche di microscopia Tecniche di microscopia I microscopi permettono di vedere l estremamente piccolo I microscopi ottici utilizzano lenti di vetro in grado di deflettere e focalizzare i raggi luminosi per riprodurre le immagini

Dettagli

DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI

DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI C. BOTTA L. VERDUN di CANTOGNO Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana, sezione di Anatomia

Dettagli

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Il controllo di qualita in anatomia patologica negli screening oncologici Torino 9-10 giugno 2008

Dettagli

Area Funzionale Omogenea Anatomia ed Istologia Patologica. 1.0 Carta dei servizi per il cittadino utente

Area Funzionale Omogenea Anatomia ed Istologia Patologica. 1.0 Carta dei servizi per il cittadino utente Area Funzionale Omogenea 1.0 Carta dei servizi per il cittadino utente Pag. 2 di 9 INDICE 1.1 Generalità 3 1.2 Missione 3 1.3 Il team 3 1.3.1. Come trovarci 4 1.3.2. Orario del servizio 4 1.4 Prodotti

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

Lucia Baggiani Anatomia Patologica AOUC, Firenze

Lucia Baggiani Anatomia Patologica AOUC, Firenze Management del materiale diagnostico: indicazioni fondamentali per la corretta inclusione taglio e colorazione di lesioni cutanee Lucia Baggiani Anatomia Patologica AOUC, Firenze Il prelievo del campione

Dettagli

Rev. N Data Descrizione modifiche

Rev. N Data Descrizione modifiche A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale codice: PR-ANP-002-ICB MANUALE DELLE PROCEDURE pag. 1 di pag. 6 S.C. ANATOMIA PATOLOGICA DIRETTORE Dr. STEFANO TARAGLIO PROCEDURA 2 INVIO CAMPIONI BIOLOGICI Nome Firma

Dettagli

La gestione del pezzo anatomico dalla sala chirurgica all anatomia patologica. C. Saturnino L. Annaratone

La gestione del pezzo anatomico dalla sala chirurgica all anatomia patologica. C. Saturnino L. Annaratone La gestione del pezzo anatomico dalla sala chirurgica all anatomia patologica C. Saturnino L. Annaratone PROCEDURE PRE-ANALITICHE IN ANATOMIA PATOLOGICA Sala chirurgica Anatomia Patologica Riduzione Fissazione

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

ATTIVITÀ DIDATTICHE OPZIONALI 2013-2014 III ANNO

ATTIVITÀ DIDATTICHE OPZIONALI 2013-2014 III ANNO Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia ATTIVITÀ DIDATTICHE OPZIONALI 2013-2014 III ANNO TITOLO RESPONSABILE Diagnostiche Invasive in Chirurgia Endocrina Calò Pietro

Dettagli

CITOFLUORIMETRIA A FLUSSO

CITOFLUORIMETRIA A FLUSSO CITOFLUORIMETRIA A FLUSSO La citofluorimetria a flusso è una tecnica di misurazione multiparametrica di caratteristiche fisiche e/o chimiche condotta su cellule in sospensione all interno di un fluido

Dettagli

S.Terrazzino 1, L.Deantonio 2,3, S.Cargnin 1, L.Donis 3, C.Pisani 3, L.Masini 3, G.Gambaro 3, P.L.Canonico 1, A.A. Genazzani 1, M.

S.Terrazzino 1, L.Deantonio 2,3, S.Cargnin 1, L.Donis 3, C.Pisani 3, L.Masini 3, G.Gambaro 3, P.L.Canonico 1, A.A. Genazzani 1, M. Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità Università degli studi del Piemonte Orientale Divisione Universitaria di Radioterapia Direttore Prof. Marco Krengli Ruolo dei polimorfismi del DNA mitocondriale

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe Z-2117-200 Z-2117-50 20 (0.2 ml) 5 (0.05 ml) Per la rilevazione del riarrangiamento dei geni ALK- EML4 mediante ibridazione in situ fluorescente (FISH).... Dispositivo

Dettagli

Misurazione e uso di anticorpi. Misurazione delle funzioni dei linfociti T

Misurazione e uso di anticorpi. Misurazione delle funzioni dei linfociti T Misurazione e uso di anticorpi Misurazione delle funzioni dei linfociti T Misurazione e uso di Abs Saggio ELISA ELISPOT Cromatografia d affinità Western Blotting Microscopia ad immunofluorescenza Citometria

Dettagli

MATERIALI CITOLOGICI: PRELIEVO, CONSERVAZIONE E INVIO

MATERIALI CITOLOGICI: PRELIEVO, CONSERVAZIONE E INVIO MATERIALI CITOLOGICI: PRELIEVO, CONSERVAZIONE E INVIO Maria Alma Audi Grivetta Anatomia Patologica Ospedale di Circolo di Varese 8-11-2014 paziente medico laboratorio accettazione + registrazione referto

Dettagli

Analisi della Malattia Minima Residua

Analisi della Malattia Minima Residua XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Analisi della Malattia Minima Residua Dr.ssa Anna Gazzola Laboratorio di Patologia Molecolare, Sezione di Emolinfopatologia,

Dettagli

Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases.

Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases. Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases. De Pellegrin A., De Maglio G., Pizzolitto S. A.O.U. S.

Dettagli

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING E NEL TRATTAMENTO DELLA NEOPLASIA POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E METASTATICA Giuseppe De Vincentis 18 FDG PET: presupposti La degenerazione cancerosa si associa

Dettagli

Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività

Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività The human epidermal growth factor receptor (HER) gene family HER-2 gene amplification and/or protein overexpression has been identified in10% 34% of

Dettagli

Il test genetico BRCA1/BRCA2

Il test genetico BRCA1/BRCA2 L identificazione Il test genetico BRCA1/BRCA2 M.G.Tibiletti UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese IL CARCINOMA MAMMARIO FORME SPORADICHE FORME EREDITARIE FORME FAMIGLIARI

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Negli Eucarioti un cromosoma del sesso è un cromosoma presente in forme diverse nei due sessi. Uno è un cromosoma "X", l'altro strutturalmente e funzionalmente

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Indice 1. Introduzione 2. Cosa sono le targeted therapies? 3. Come funzionano le targeted therapies? 4. Perché utilizzare le targeted therapies nel

Dettagli

PATOLOGIA MOLECOLARE

PATOLOGIA MOLECOLARE Diagnosi rischio individuale diagnosi precoce PATOLOGIA MOLECOLARE prognosi therapia singolo paziente Example of an approximately 40,000 probe spotted oligo microarray with enlarged inset to show detail.

Dettagli

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana Department of Human Anatomy and Physiology Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione

Dettagli

Il Pap test di triage

Il Pap test di triage La Citologia negli screening oncologici Roma, 19 novembre 2014 Il Pap test di triage nello screening con test HPV Maria Luisa Schiboni UOC Anatomia Patologica, Osp S.Giovanni - Roma Il Pap test di triage

Dettagli

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B.

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1 CHRONIC LYMPHOCYTIC LEUKEMIA PROGNOSTIC FACTOR PROJECT Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1-PROTOCOL Sinossi O-CLL1-sinossi,

Dettagli

HPV metodiche molecolari e considerazioni su una casistica omogenea

HPV metodiche molecolari e considerazioni su una casistica omogenea XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, 22-25 maggio 2012 HPV metodiche molecolari e considerazioni su una casistica omogenea Dott. Filippo Micheli HPV I Papillomavirus sono

Dettagli

ADESIONE CELLULARE SU MATERIALI BIOCOMPATIBILI

ADESIONE CELLULARE SU MATERIALI BIOCOMPATIBILI Capitolo 11 - studi sperimentali e di ricerca ADESIONE CELLULARE SU MATERIALI BIOCOMPATIBILI a cura di Maristella Di Carmine Marco Marchisio Sebastiano Miscia 237 Implantologia Pratica Caratterizzazione

Dettagli

esame citomorfologico cervico vaginale in un contesto clinico e di triage (II livello)

esame citomorfologico cervico vaginale in un contesto clinico e di triage (II livello) PreSentAzIone esame citomorfologico cervico vaginale IntroduzIone: Il recente Health technology Assessment on HPVdnA Based Screening for Cervical Cancer Precursors, pubblicato da epidemiol Prev 2012,36

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico (D.I. 31/07/1990, 18/01/2005, 11/12/2009)

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico (D.I. 31/07/1990, 18/01/2005, 11/12/2009) 33081 - Aviano (PN) - Italy Via Franco Gallini 2 C.F. - P.IVA 00623340932 Tel. 0434/659111 Fax 0434/652182 E-mail: croaviano@cro.it CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere

Dettagli

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino.

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Esperimenti per gioco Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Il progetto ha lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza tramite lo svolgimento di semplici esperienze di laboratorio

Dettagli

31 maggio 2005 Ist. Maria SS Consolatrice Via Galvani,26 - Milano

31 maggio 2005 Ist. Maria SS Consolatrice Via Galvani,26 - Milano O R G A N I Z Z A I L C O R S O R E S I D E N Z I A L E La Citometria e l Anatomia Patologica 31 maggio 2005 Ist. Maria SS Consolatrice Via Galvani,26 - Milano C O N I L P A T R O C I N I O D I Associazione

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo Relatori: Neoplasia della mammella: come si affronta Dott. Duilio Della Libera Dott. Mauro Dal Soler Dott. Pierluigi Bullian Data 16 aprile 2014 Sede Aula

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO

METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO SPETTROFOTOMETRIA DI ASSORBIMENTO TURBIDIMETRIA/NEFELOMETRIA FLUORIMETRIA SPETTROFOTOMETRIA DI ASSORBIMENTO ATOMICO FOTOMETRIA DI EMISSIONE A FIAMMA RIFLETTANZA

Dettagli

Un Biomarcatore per lo Screening e la Diagnosi del Carcinoma Cervicale

Un Biomarcatore per lo Screening e la Diagnosi del Carcinoma Cervicale p16ink4a Un Biomarcatore per lo Screening e la Diagnosi del Carcinoma Cervicale 16 Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione 21-05-2009 Pietro Fiorentino Overview dell azienda mtm laboratories

Dettagli

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione)

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Convegno Nazionale GISMa 2009 Workshop multidisciplinare dell equipe diagnosticoterapeutica Monitoraggio degli indicatori di qualità ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Rita Bordon CPO Piemonte Francesca

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s. ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2O13-2014 Materia : Chimica e Biologia Classe : II sez. B Rimini,05/06/2014

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe Z-2124-200 20 (0.2 ml) Z-2124-50 5 (0.05 ml) Per la rilevazione della traslocazione che coinvolge il gene ALK a 2p23 mediante ibridazione in situ fluorescente

Dettagli

La mutazione c.34g>t del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH

La mutazione c.34g>t del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH Tumori Ereditari : dalla biologia molecolare al trattamento Modena, 18-19 Novembre 2010 La mutazione c.34 del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH Tiziana Venesio, Antonella

Dettagli

Neoplasie della mammella - 1

Neoplasie della mammella - 1 Neoplasie della mammella - 1 Patologia mammaria FIBROADENOMA CISTI ASCESSO ALTERAZIONI FIBROCISTICHE NEOPLASIA NEOPLASIA RETRAZIONE CUTANEA Carcinoma mammario Incidenza per 100.000 donne Western Europe

Dettagli