LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE"

Transcript

1 STEFANO D ANCONA LE GARE PER L AGGIUDICAZIONE DI CONTRATTI DI APPALTO RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE DI ALTA TECNOLOGIA E DIGITALI. L ACQUISIZIONE DI SOFTWARE DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. CENNI AL RIUSO DI SOFTWARE. 1. Le gare per lavori e servizi di alta tecnologia. L art. 67 del CAD. Il Codice dell amministrazione digitale (art. 67) prevede che le P.A. centrali, per i progetti finalizzati ad appalti di lavori e servizi ad alto contenuto di innovazione tecnologica, possano selezionare una o più proposte utilizzando il concorso di idee, attualmente disciplinato dal Regolamento del Codice dei Contratti pubblici (art. 259). Il concorso di idee è finalizzato ad ottenere una valutazione comparata di una pluralità di soluzioni. Il bando per il concorso di idee contiene, tra l altro: la descrizione delle esigenze della stazione appaltante, le modalità di presentazione e rappresentazione delle proposte ideative costituite almeno da elaborati grafici e da una relazione tecnico-economica, i criteri e metodi per la valutazione delle proposte, l importo del premio da assegnare al vincitore del concorso e il numero massimo di eventuali ulteriori premi con il relativo importo; Come evidente, una volta conclusa la procedura di concorso di idee, la Stazione Appaltante può indire, proprio sulla base del progetto (preliminare) ideato dal vincitore di tale procedura, un ulteriore gara (art. 67 comma 2). Quest ultima ha ad oggetto la progettazione si intende definitiva ed esecutiva - o l'esecuzione, o entrambe, degli appalti di lavori e servizi ad altro contenuto di innovazione tecnologica, previo parere tecnico di congruità dell Agenzia per l Italia Digitale. I servizi informatici ed affini sono compresi tra i servizi di cui all allegato II A, sicché sono soggetti alle norme del Codice. Con riferimento ai contratti di appalto di lavori relativi alla c.d. digitalizzazione potrebbe esclusivamente farsi riferimento alla realizzazione di impianti tecnologici (categoria OG11) oppure realizzazione di impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati (OS19). Con riferimento al software esso potrebbe essere oggetto di una fornitura o, tuttalpiù, di un servizio. Con riferimento alle procedure di selezione, ossia alla tipologia che l Amministrazione deve scegliere va ricordato che l art. 57 del Codice dei Contratti Pubblici stabilisce che 1. Le stazioni appaltanti possono aggiudicare contratti pubblici mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara nelle ipotesi seguenti, dandone conto con adeguata motivazione nella delibera o determina a contrarre. 2. Nei contratti pubblici relativi a lavori, forniture, servizi, la procedura è consentita:... b) qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica... ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato". Nell ambito del digitale tale disposizione potrà dunque influenzare la scelta di una procedura di competizione meno aperta. Si provi a riflettere anche solamente sul fatto che, nello specifico settore del software, si ha a che fare con un oggetto che ricade sotto la tutela della legge sul diritto di autore. 1

2 2. In particolare. Le gare per lo sviluppo e l acquisizione di software. Indicazioni operative sui contratti e sui bandi di gara (allegato con indicazioni di clausole da inserire nel Bando 1 ). Anche se il CAD non è chiaro, nell ambito sembra che ricadano sotto la categoria degli appalti di fornitura gli appalti finalizzati allo sviluppo da parte di terzi e l acquisizione in capo alla p.a. di software. Tuttavia l oggetto della fornitura è più ampio perché non comprende esclusivamente la dazione di un prodotto finito (software) ma lo sviluppo e la dazione dello stesso. E comune opinione che l acquisizione, che è tipica del contratto di fornitura, può derivare da una pluralità di operazioni e può trattare beni realizzati in serie e già nella disponibilità del fornitore oppure beni realizzati appositamente per la stazione appaltante, conformemente alle specifiche tecniche da essa indicate 2. Posta questa premessa, tuttavia, si deve tener conto che le disposizioni che riguardano gli appalti di fornitura andranno coordinate con l art. 69 CAD. E ciò ai fini di redigere Bandi e documentazione di gara in linea con il Codice dell Amministrazione digitale. L art. 69 CAD prevede infatti che le amministrazioni, le quali acquisiscano software (mediante le predette gare di sviluppo e acquisizione), debbano acquisire tali programmi in modo da poterli fornire in riuso ad altre amministrazioni. Più precisamente l art. 69 dispone che le Stazioni appaltanti, che sviluppano e acquisiscono software da terzi a seguito di gara, sono obbligate a darli in formato sorgente, completi della documentazione disponibile, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni che li richiedono e che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni. L impossibilità di cedere in uso gratuito (cioè in riuso, vedasi Sezione Il riuso del software come alternativa obbligata alla acquisizione del software proprietario mediante gara, in un ottica di risparmio di spesa) deve essere motivata da problematiche di natura tecnicoorganizzativa. In assenza di valutazione, l Amministrazione è sanzionabile. Le gare per lo sviluppo e l acquisizione di software devono quindi essere impostate (Bandi, contratti e capitolati) in modo da garantire il c.d. riuso da parte delle altre amministrazioni (art. 68 lett. a) del CAD). 1 L Ente acquisisce la titolarità esclusiva del software, nonché i diritti di proprietà di utilizzazione e di sfruttamento economico e di tutto quanto realizzato dal fornitore e dagli eventuali affidatari di subappalto in esecuzione della fornitura (quindi anche sei relativi materiali e documenti creati, inventati, modificati predisposti o realizzati dal fornitore o dai suoi dipendenti) ; La proprietà intellettuale e il diritto di sfruttamento industriale del software è esclusiva dell amministrazione committente la quale potrà disporla senza restrizione, sia durante la fase di esecuzione della fornitura che a maggior ragione, a conclusione della stessa; Il fornitore si obbliga espressamente a fornire tutto il materiale e ad intraprendere qualsiasi azione che sia necessaria per l effettivo sfruttamento dei diritti derivanti dalla titolarità esclusiva. 2 Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato Generale Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle risorse umane, Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture, Volume I, Il mercato degli appalti, 21 giugno 2010, p

3 In particolare, secondo le prescrizioni di legge, al fine di garantire il c.d. riuso, nei capitolati o nelle specifiche di progetto le Stazioni appaltanti devono inserire - ove possibile clausole le quali prevedono che i programmi appositamente sviluppati per conto e a spese dell'amministrazione siano facilmente portabili su altre piattaforme e conformi alla definizione e regolamentazione effettuata dall Agenzia per l Italia Digitale (art. 69 c. 2 CAD). E chiaro che il presupposto di queste gare, come accennato dev essere quello che la Stazione appaltante acquisisca il diritto di disporre dei programmi: solo esso garantisce il futuro riuso da parte della medesima o di altre amministrazioni. Ciò implica che le Stazioni appaltanti non possano essere solamente licenziatarie ma detengano il codice sorgente dei programmi. Le norme appena richiamate prevedono, in sintesi, veri e propri obblighi delle Stazioni appaltanti di uniformare i capitolati e i contratti all esigenza del riuso. Negli stessi contratti le Stazioni appaltanti possono includere clausole concordate con il fornitore - il CAD parla di fornitore ma non si tratta di tale tipologia essendoci a monte una realizzazione di software volte a vincolarlo per un determinato lasso di tempo a fornire servizi che consentono il riuso dei programmi o dei singoli moduli. Le predette clausole definiscono le condizioni da osservare per la prestazione dei predetti servizi (art. 69 c. 4 CAD). Si tratta di pattuizioni a favore di terzi che, perciò, seguono la logica dell art c.c. e del contratto con persona da nominarsi. L inserimento di tale tipo di clausole è tuttavia facoltativo. La legge dunque non pone a carico della Stazione appaltante un vero e proprio obbligo. Peraltro la norma sembra di difficile applicazione. E difficilmente immaginabile che uno stesso operatore si vincoli a sviluppare/alienare la proprietà del software ad una determinata amministrazione, garantendo, per il futuro, anche una prestazione di manutenzione e assistenza gratuita anche ad altre amministrazioni. 3. L art. 68 CAD: l acquisizione da parte della pubbliche amministrazioni di software. I vincoli di prassi per le Pubbliche Amministrazioni derivanti dalla Circolare 6 dicembre 2013 n. 63. Indicazioni operative. Il software è l insieme organizzato e strutturato di istruzioni contenuti in qualsiasi forma o supporto, capace direttamente o indirettamente di far eseguire o far ottenere una funzione, un compito o un risultato particolare, per mezzo di un sistema di elaborazione elettronica dell informazione (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale). Il software non è brevettabile ma è soggetto alla legge sulla tutela del diritto d autore (Direttive 91/250/CEE, L. 518/92 che modifica la vecchia normativa sul diritto d autore). Venendo, dunque, alla norma che disciplina la fornitura dei software è possibile premettere come il legislatore, all art. 68 CAD, abbia previsto la possibilità di indire gare da parte delle Pubbliche amministrazioni per l acquisto di software proprietari. 3

4 Tuttavia tale opzione tuttavia è prevista in via residuale perché, in via preferenziale, sono previsti i modi di acquisizione a titolo gratuito. Tant è che, in ordine di preferenza, la disposizione citata prevede che le Pubbliche amministrazioni possano acquisire: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione (c.d. opzione make); b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto (open source o da installare on premise); d) software fruibile in modalità cloud computing; e) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso; f) software combinazione delle precedenti soluzioni (art. 68 comma 1 CAD). Con riferimento alla lettera c) software libero o a codice sorgente aperto, per open source per codice aperto si intende un software per cui è possibile: 1) la libera redistribuzione a titolo gratuito o a pagamento; 2) l inclusione del codice sorgente o delle informazioni per ottenerlo; 3) la creazione dei prodotti derivati e la relativa distribuzione; 4) l integrità del codice sorgente; 5) la non discriminazione contro persone o gruppi; 6) la distribuzione della licenza e la non specificità a un prodotto; 7) l assenza di vincoli su altro software; 8) neutralità rispetto alle tecnologie. Con riferimento alla lettera d) software fruibile in modalità cloud computing, per la redazione degli atti di gara e per l affidamento dei servizi si può far riferimento a quanto riportato nelle Linee Guida e raccomandazioni predisposte dall Agenzia 3. Per esempio, in tali documenti, sarebbe auspicabile che le amministrazioni selezionino i fornitori di servizi cloud conformi agli standard e alle caratteristiche tecnologiche che garantiscano portabilità e interoperabilità dei servizi erogati. Inoltre occorrerebbe garantire che i sistemi cloud possano essere trasferiti su piattaforme di fornitori diversi, ovvero possano eventualmente essere riportati all interno dell organizzazione cliente con il minimo d impatto così da evitare il rischio di legarsi ad un unico cloud provider. Infine, con riferimento alla lettera e), software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d uso, l amministrazione potrà bandire una gara per la fornitura di licenze, aperta ai distributori e rivenditori di tale prodotto, oppure ad aziende autorizzate alla commercializzazione delle licenze stesse. Invece negli atti del procedimento di acquisizione occorrerà porre attenzione su due aspetti: a) La disponibilità del fornitore di garantire all ente a titolo gratuito il servizio di assistenza all uso del software e di segnalazione dei malfunzionamenti; b) il rispetto dei tempi di intervento e rimozione errori con la conseguente applicazione di penali in caso di scostamento dei valori da quelli previsti in contratto 4 Come evidente dalla struttura della norma, l acquisto a titolo oneroso (software proprietario) è collocato in una posizione di sfavore rispetto alle altre opzioni. Nell ottica di deliberare correttamente un acquisto di software, dunque, una pubblica amministrazione dovrà scegliere tra le diverse 3 DigitPA, Linee guida per le soluzioni cloud SPC, 29 giugno 2013, e DigitPA, Raccomandazioni e proposte sull utilizzo del cloud computing nella pubblica amministrazione, 28 giugno 2012 (http://www.agid.gov.it). 4 Linee guida per la valutazione comparativa., cit. Circolare 6 dicembre 2013 n

5 5 opzioni - da a) a f) -, compiendo una valutazione comparativa delle diverse soluzioni disponibili. Tale valutazione dovrà tenere conto dei criteri contenuti nella Circolare 6 dicembre 2013 n. 63- Linee guida per la valutazione comparativa prevista dall art. 68 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. In estrema sintesi si dovrà tener conto del: a) costo complessivo del programma o soluzione quale costo di acquisto, di implementazione, di mantenimento e supporto; b) livello di utilizzo di formati di dati e di interfacce di tipo aperto nonché di standard in grado di assicurare l interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione; c) garanzie del fornitore in materia di livelli di sicurezza, conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali, livelli di servizio tenuto conto della tipologia di software acquisito. Le Linee guida prevedono, altresì, delle fasi le quali devono emergere nel contesto della motivazione della predetta determinazione. In particolare: i) Definizione delle esigenze; ii) Ricerca delle soluzioni eleggibili; iii) Confronto delle soluzioni. Con riferimento alla prima fase (i), una volta a conoscenza che esiste un software che potrebbe rispondere alle proprie esigenze e che è compreso nella Banca dati dei programmi in riuso presente nel sito dell Agenzia per l Italia digitale (vedasi Sezione Il riuso del software come alternativa obbligata alla acquisizione del software proprietario mediante gara, in un ottica di risparmio di spesa ), l amministrazione deve effettuare una valutazione dell opzione riuso rispetto al proprio contesto. Un progetto di riuso, infatti, comporta uno studio anche del contesto nel quale l oggetto da riutilizzare dovrebbe calarsi : e, quindi, le amministrazioni dovranno confrontare le proprie esigenze con le caratteristiche del prodotto. In particolare, in relazione alle proprie esigenze, le amministrazioni dovranno fare un analisi del contesto tecnico amministrativo in cui deve introdursi il software oggetto di possibile riuso (i vincoli di carattere tecnologico imposti dagli ambienti presenti nelle amministrazioni con riferimento alle architetture di sistema; i vincoli di carattere organizzativo come competenze da dedicare al progetto, disponibilità di risorse in termini di personale, predisposizione degli organi di vertice all innovazione) ma anche delle caratteristiche del software che dovrà acquisirsi (grado di flessibilità degli applicativi, definendo le funzioni essenziali da quelle accessorie). In questo senso, il responsabile del procedimento dovrà assegnare criteri e pesi relativi alle caratteristiche del software da acquisire. La seconda fase ricerca delle soluzioni eleggibili, lettera ii), essa implica una valutazione della adeguatezza tecnica del programma individuato nel Catalogo/del programma open o di altre soluzioni di cui all art. 68 CAD, rispetto alle esigenze, ai criteri e ai pesi attribuiti nella prima fase sopra definita. Ad ogni opzione di cui all art. 68 comma 1 CAD si darà un punteggio che andrà rapportato al valore soglia in base al quale scartare le soluzioni (generalmente si suggerisce una soglia del 70%). Infine la terza fase (lettera iii) è data dal confronto tra i punteggi ottenuti dalle singole soluzioni. Solamente nel caso in cui risulti l impossibilità (art. 68 comma 1- bis) di acquisire il programma secondo le soluzioni del riuso o del

6 software open source, la pubblica amministrazione acquisisce il programma proprietario mediante il ricorso alla licenza d uso. La violazione di questo obbligo e la carenza di una valutazione per come definita nei passaggi sopra riportati, implica, naturalmente, una responsabilità amministrativa per il dirigente o funzionario che opti per la soluzione più onerosa e antieconomica. Le indicazioni tecniche contenute nella Circolare 6 dicembre 2013 n. 63- Linee guida per la valutazione comparativa prevista dall art. 68 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 non obbligano ad una scelta verso il software open source, giacché dal punto di vista della sicurezza e dell adattabilità il programma proprietario può presentare maggiori vantaggi. L appalto di fornitura di software è soggetto a regole precise. 4. La giurisprudenza sulla valutazione comparativa prima di indire gare di appalto da parte della Pubbliche Amministrazioni. Secondo la giurisprudenza la valutazione comparativa tra le soluzioni indicate dall art. 68 CAD deve tener conto di quale soluzione, tra le disponibili, risulta più adeguata alle proprie esigenze mediante comparazioni di tipo tecnico ed economico, tenendo conto anche del costo totale di possesso delle singole soluzioni e del costo di uscita (T.A.R. Bolzano, Trentino-Alto Adige, sez. I 25 maggio 2012 n. 188). Per costo di uscita (c.d. lock in ) si intende l'insieme dei costi da sostenere per abbandonare una tecnologia o migrare verso una tecnologia o soluzione informatica differente, e tale costo comprende i costi di conversione dati, di aggiornamento dell'hardware, di realizzazione interfaccia e di formazione. E una valutazione di tipo economico: in sintesi la valutazione comparativa tra le diverse soluzioni tecnologiche deve basarsi, da un lato, sulla rispondenza della soluzione scelta alle esigenze concrete dell Amministrazione e dall altro sulla attenta valutazione dei costi di uscita dal sistema in uso (T.A.R. Bolzano, Trentino-Alto Adige, sez. I 25 maggio 2012 n. 188). Sembrerebbe trattarsi di una scelta piuttosto difficile da sindacare, cadendo nell ambito della discrezionalità tecnica. Tuttavia, una scelta macroscopicamente scorretta da parte del dirigente responsabile (che, pur potendo acquisire un software gratuitamente mediante la pratica del riuso oppure potendo acquisire un programma open, bandisce una gara tra fornitori di programmi di tipo proprietario) oppure l assenza di una valutazione secondo i parametri sopra delineati, comporta una responsabilità erariale innanzi alla Corte dei Conti dei funzionari e/o dirigenti che hanno sottoscritto la determinazione a indire la gara. In tali giudizi, ai fini di una più attenta tutela, dovrà farsi pieno utilizzo, a richiesta della parte che ne ha interesse, della consulenza tecnica d ufficio o della verificazione, attraverso cui si può accedere direttamente al percorso valutativo. Il compito delicato competerebbe ad una figura che abbia le competenze informatiche in linea rispetto alle nuove prescrizioni. ALLEGATI: 1. Schema clausole da inserire nel Bando per gare di sviluppo e acquisizione software (gare di fornitura). 2. Circolare 6 dicembre 2013 n. 63 recante Linee guida per la valutazione comparativa prevista dall art. 68 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n

7 7 3. Linee guida per le soluzioni cloud SPC, 29 giugno 2013, DigitPA, sito

La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana

La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana La normativa sul riuso del software nella P. A. e l esperienza Toscana Caterina Flick Linux Day Grosseto, 27 ottobre 2007 1/13 P.A. e acquisizione di software Secondo la normativa vigente le amministrazioni

Dettagli

Sviluppo, Acquisizione e Riuso

Sviluppo, Acquisizione e Riuso Bari, 24 Luglio 2006 Dati delle Pubbliche Amministrazioni e servizi in rete Sviluppo, Acquisizione e Riuso Codice dell Amministrazione Digitale Capo VI, artt. 67-70 1 Art. 67: Modalità di sviluppo e acquisizione

Dettagli

Tavolo di Sanità Elettronica. Riuso delle componenti realizzate nel progetto "Rete dei centri di prenotazione - Cup on line"

Tavolo di Sanità Elettronica. Riuso delle componenti realizzate nel progetto Rete dei centri di prenotazione - Cup on line Tavolo di Sanità Elettronica Riuso delle componenti realizzate nel progetto "Rete dei centri di prenotazione - Cup on line" Roma, 14 Dicembre 2011 IL RIUSO Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme

Dettagli

Open source e Pubblica Amministrazione: ha ancora senso parlarne? Flavia Marzano

Open source e Pubblica Amministrazione: ha ancora senso parlarne? Flavia Marzano Open source e Pubblica Amministrazione: ha ancora senso parlarne? Flavia Marzano Le 4 libertà Libertà 0: Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo. Libertà 1: Libertà di studiare il programma

Dettagli

Direttiva 19 dicembre 2003 Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni. G.U. 7 febbraio 2004, n.

Direttiva 19 dicembre 2003 Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni. G.U. 7 febbraio 2004, n. www.cnipa.gov.it 1/5 Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni. IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto il regio decreto 18 novembre 1923,

Dettagli

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE Procedura aperta per fornitura chiavi in mano di una suite applicativa gestionale Web based completamente integrata e comprensiva dei relativi servizi di assistenza e manutenzione QUESITI E RISPOSTE Quesito

Dettagli

Open Source Day Presented by Red Hat

Open Source Day Presented by Red Hat Open Source Day Presented by Red Hat Per innovazione, efficienza e per legge: l'open Source nella PA di Carlo Piana Array http://arraylaw.eu 2 3 M.K. Ghandi (1869-1948) Ignore Laugh Fight Win 4 Fasi di

Dettagli

Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software

Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software Valutazione tecnico economica dell acquisizione del software un possibile approccio Pierluigi Mazzuca Direttore Customer & Partner experience Microsoft Italia Agenda La normativa corrente in materia di

Dettagli

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese)

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) Approvate con delibera della Giunta Comunale n.30 del 18.05.2015 Linee guida per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati (open data) Redatte ai sensi

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE N. 140 DEL 8/8/2013 OGGETTO: Affidamento servizi postali del Comune di Bari Sardo. Proroga convenzione mesi 1 convenzione

Dettagli

Questi sistemi hanno le tipiche caratteristiche di tutti i sistemi software custom:

Questi sistemi hanno le tipiche caratteristiche di tutti i sistemi software custom: 3.9 NORMATIVA SUL RIUSO DEL SOFTWARE NELLA PA La Commissione propone che la commmissione tecnico-giuridica che studi la revisione della normativa, di cui alla proposta n. 3.1, valuti anche la problematica

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Ufficio V - Contabilità e Contratti IL DIRIGENTE

Ufficio V - Contabilità e Contratti IL DIRIGENTE Ufficio V - Contabilità e Contratti IL DIRIGENTE VISTO il decreto legislativo n. 163 del 2006, in materia di Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive

Dettagli

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012; Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, nell ambito dell azione del Governo volta all analisi ed alla revisione della spesa pubblica, di emanare disposizioni

Dettagli

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior

AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior AVVISO n. 29/2010: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo super senior, di Esperto di servizi e tecnologie per l egovernment

Dettagli

Indice strutturato dello studio di fattibilità

Indice strutturato dello studio di fattibilità Indice strutturato dello studio di fattibilità DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 10 Indice 1 2 SPECIFICITÀ DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ IN UN PROGETTO DI RIUSO... 3 INDICE STRUTTURATO DELLO

Dettagli

Circolazione e tutela del software nella federazione russa

Circolazione e tutela del software nella federazione russa Circolazione e tutela del software nella federazione russa Nell esercizio di attività di impresa e commerciali nella Federazione Russa rivestono crescente importanza i software e le banche dati. Presentiamo

Dettagli

CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA

CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI SUGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI E FORNITURE NELL AMBITO ICT

Dettagli

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AVVISO n. 07/2013 Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per il profilo specialistico di Esperto nei processi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE 75 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 105/I0029624P.G. NELLA SEDUTA DEL 27/04/2004 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI 1. GUIDA ALLA COMPILAZIONE QUANDO DEVE ESSERE COMPILATA?

Dettagli

ISTITUTO PER L INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA AMBIENTALE

ISTITUTO PER L INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA AMBIENTALE Guida operativa ITACA per l utilizzo del criterio d aggiudicazione dell offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione ROMA, giovedì 20 GIUGNO 2013 1 Le condizioni

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

(Finalità e ambito di applicazione)

(Finalità e ambito di applicazione) 6 15.1.2003 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 gennaio 2003, n. 3/R Regolamento per lo svolgimento delle procedure telematiche di acquisto

Dettagli

Affidamento al CSI Piemonte dei Servizi di gestione del personale per l anno 2013 - Impegno di spesa 2.256,34 Iva inclusa

Affidamento al CSI Piemonte dei Servizi di gestione del personale per l anno 2013 - Impegno di spesa 2.256,34 Iva inclusa AGENZIA PER LA MOBILITA METROPOLITANA CONSORZIO DI REGIONE ED ENTI LOCALI 10125 - TORINO, VIA BELFIORE 23/C C.F.: 97639830013 Reg. Gen N. 146 Del 12 aprile 2013 Oggetto Affidamento al CSI Piemonte dei

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre

Università degli Studi Roma Tre Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Anno Finanziario 2012 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 38/12 del 30.9.2014 ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE SOMMARIO

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE

Dettagli

Procedure per l acquisizione di beni e servizi

Procedure per l acquisizione di beni e servizi Procedure per l acquisizione di beni e servizi Prof. Roberto CAVALLO PERIN Ordinario di Diritto amministrativo Università degli Studi di Torino Via Bogino, n. 9 10123 Torino roberto@cavalloperin.com Le

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 1156 SETTORE Settore Programmazione Economico Finanziario e Fiscalità NR. SETTORIALE 114 DEL 19/10/2015

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 1156 SETTORE Settore Programmazione Economico Finanziario e Fiscalità NR. SETTORIALE 114 DEL 19/10/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 1156 SETTORE Settore Programmazione Economico Finanziario e Fiscalità NR. SETTORIALE 114 DEL 19/10/2015 OGGETTO: FORNITURA DI N.50 ORE DI FORMAZIONE ON

Dettagli

L impatto delle politiche di riuso sull open source

L impatto delle politiche di riuso sull open source L impatto delle politiche di riuso sull open source Andrea Corradini andrea@di.unipi.it Dipartimento di Informatica, Pisa Open Source e Riuso: giornata di discussione e confronto fra enti e aziende Pisa,

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 193 DEL 26/03/2015 SERVIZIO DI MANUTENZIONE SOFTWARE DELLA SOLUZIONE CMS E DELLA TECNOLOGIA DI DATABASE CONTESTUALMENTE AL CATALOGO

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTO IN ECONOMIA, AI SENSI DELL ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II. DELL AGENZIA REGIONALE PER LA TECNOLOGIA E L INNOVAZIONE Art. 1 Oggetto

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 72 del 11 giugno 2015 Oggetto:

Dettagli

Comune di Bassano del Grappa

Comune di Bassano del Grappa Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1502 / 2013 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: DETERMINAZIONE A CONTRARRE AI SENSI DELL'ARTICOLO 192 DECRETO LEGISLATIVO 18

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo ai sensi dell art. 9 del decreto legislativo 28 agosto

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

Norme in materia di adozione del software libero e open source, dei formati di dati aperti e dei diritti digitali del cittadino. Art.

Norme in materia di adozione del software libero e open source, dei formati di dati aperti e dei diritti digitali del cittadino. Art. Disegno di legge Norme in materia di adozione del software libero e open source, dei formati di dati aperti e dei diritti digitali del cittadino Art.1 Finalità 1. La Provincia autonoma di Trento, in qualità

Dettagli

COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa

COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 83 ORIGINALE DATA 09/07/2015 OGGETTO: SERVIZIO DI MANUTENZIONE CONDIZIONATORI SALA SERVER. AFFIDAMENTO ALLA DITTA UROCLIMA GROUP. ORDINE MEPA N. 2240874.

Dettagli

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI ALLEGATO B Chiarimenti amministrativi INIZIATIVA DI EMERGENZA PER LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI E DELLA POPOLAZIONE A RISCHIO DI SFOLLAMENTO NELL'AREA C DELLA WEST BANK E A GERUSALEMME EST (AID 10736) CHIARIMENTI

Dettagli

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO BOZZA DI CONVENZIONE L anno duemilaquattordici (2014) addì (.) del mese di in Treviso Via Cal di Breda, 116, nella sede della Provincia di Treviso,

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale

Dettagli

LICENZA D USO di SOFTWARE

LICENZA D USO di SOFTWARE LICENZA D USO di SOFTWARE Premesso che: Il software oggetto del presente contratto è stato sviluppato dalla software house TROLL SpA, Via Pisa, 4-37053 Cerea (VR), P.IVA/C.F./Reg. Imprese di Verona 02539580239

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE VII APPENDICE I CASI DI STUDIO Servizi pubblici territoriali online

Dettagli

SEZIONE ATTIVITA IN MATERIA DI TRASPARENZA

SEZIONE ATTIVITA IN MATERIA DI TRASPARENZA SEZIONE ATTIVITA IN MATERIA DI TRASPARENZA La disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni è stata oggetto di un riordino complessivo

Dettagli

***** COPIA***** UNIONE COMUNI MARMILLA Via Rinascita, 19 09020 Villamar (VS)

***** COPIA***** UNIONE COMUNI MARMILLA Via Rinascita, 19 09020 Villamar (VS) N 133 15/05/2015 REGISTRO GENERALE DETERMINAZIONI 2015 ***** COPIA***** UNIONE COMUNI MARMILLA Via Rinascita, 19 09020 Villamar (VS) SERVIZIO GESTIONE BIBLIOTECHE E SISTEMA BIBLIOTECARIO DETERMINAZIONE

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

Approvvigionamento di beni e servizi

Approvvigionamento di beni e servizi Approvvigionamento di beni e servizi Sistemi e procedure di affidamento A cura dell Ufficio Risorse (ultimo aggiornato del 01/10/2012) Procedure di affidamento ordinarie soprasoglia e sottosoglia La soglia

Dettagli

Allegato A REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA)

Allegato A REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) Allegato A REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO

Dettagli

SERVIZI GRATUITI PER LE AZIENDE ASSOCIATE

SERVIZI GRATUITI PER LE AZIENDE ASSOCIATE Area: Produzione e Scambi Argomento: SERVIZI DELL`UNIONE Data: 02/01/2015 Nuovo servizio per gli Associati dell'unione Industriali di Savona. Sportello di supporto alla digitalizzazione dei processi amministrativi

Dettagli

Comune di Bassano del Grappa

Comune di Bassano del Grappa Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1358 / 2015 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: DETERMINA A CONTRARRE PER L AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO DI ANALISI E COSTITUZIONE

Dettagli

SETTORE AFFARI GENERALI CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL SITO WEB ISTITUZIONALE DEL COMUNE

SETTORE AFFARI GENERALI CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL SITO WEB ISTITUZIONALE DEL COMUNE SETTORE AFFARI GENERALI CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL SITO WEB ISTITUZIONALE DEL COMUNE Codice Identificativo Gara (C.I.G.):Z4A0EF8BC1. ART. 1 Oggetto dell

Dettagli

COMUNE DI TERNI DIREZIONE INNOVAZIONE PA - SERVIZI INFORMATIVI (ICT)

COMUNE DI TERNI DIREZIONE INNOVAZIONE PA - SERVIZI INFORMATIVI (ICT) COMUNE DI TERNI DIREZIONE INNOVAZIONE PA - SERVIZI INFORMATIVI (ICT) DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 144 del 20/01/2011 OGGETTO: Micro Organizzazione Direzione Innovazione PA - Sistemi Informativi

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DI PERSONE CON DISABILITA ATTRAVERSO LE PROCEDURE CONTRATTUALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018 SEUS SICILIA EMERGENZA-URGENZA SANITARIA SCpA Sede Legale: Via Villagrazia, 46 Edificio B - 90124 Palermo Registro delle Imprese di Palermo Codice Fiscale e Partita Iva. 05871320825 CAPITOLATO D APPALTO

Dettagli

Unità organizzativa: Comune di Castellina in Chianti\\Affari Generali

Unità organizzativa: Comune di Castellina in Chianti\\Affari Generali COMUNE DI CASTELLINA IN CHIANTI PROVINCIA DI SIENA COPIA Determinazione n. 421 del 12/10/2015 Unità organizzativa: Comune di Castellina in Chianti\\Affari Generali N.ro di settore: 54 del 12/10/2015 Oggetto:

Dettagli

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-16 / 177 del 23/02/2015 Codice identificativo 1114384. PROPONENTE Ambiente - Emas

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-16 / 177 del 23/02/2015 Codice identificativo 1114384. PROPONENTE Ambiente - Emas COMUNE DI PISA TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-16 / 177 del 23/02/2015 Codice identificativo 1114384 PROPONENTE Ambiente - Emas OGGETTO FO.SER - TARI 2015. DETRAZIONI PER ECOBONUS 2014.

Dettagli

COMUNE DI SANTO STEFANO DEL SOLE

COMUNE DI SANTO STEFANO DEL SOLE COMUNE DI SANTO STEFANO DEL SOLE Provincia di Avellino SETTORE AMMINISTRATIVO copia Prot. n. 1625/2013 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N.16 DEL 29.03.2013 OGGETTO: DETERMINA A CONTRARRE AFFIDAMENTO

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre

Università degli Studi Roma Tre Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Esercizio 2013 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre 1999,

Dettagli

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO...

Dettagli

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 COMUNE DI USSANA Area Giuridica DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 OGGETTO: Acquisizione di servizi mediante ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione. Acquisizione espansione

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 726 DEL 19/10/2015 CANONE ANNUALE HOSTING MACCHINA VIRTUALE DEL SITO WWW.CATTOLICA.NET E DOMINI COLLEGATI ANNO RIFERIMENTO 2015 CENTRO

Dettagli

Pagina 1 di 5. Codice fiscale 04334860485 > Partita IVA 02926170230 > C.C.I.A.A. VR-1999-04334860485 > R.E.A. 296199 > Cap. Soc. 10.

Pagina 1 di 5. Codice fiscale 04334860485 > Partita IVA 02926170230 > C.C.I.A.A. VR-1999-04334860485 > R.E.A. 296199 > Cap. Soc. 10. CONTRATTO DI LICENZA D USO DI SOFTWARE ddaattaa Hyphen-Italia srl sede legale ed amministrativa: Verona > Via Marconi, 14 > 37010 Affi > Tel. +39 045.62.03.200 > Fax +39 045 62.03.250 Codice fiscale 04334860485

Dettagli

Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara

Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara Autori: Federica Bozza, Barbara Mura, Donatella Spiga, Angelo Violi Creatore: Formez, Progetto PARSEC Diritti: MUR Gennaio 2008, 1 edizione Il

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 295 DEL 28/04/2014 SERVIZIO DI MANUTENZIONE SOFTWARE DELLA SOLUZIONE CMS E DELLA TECNOLOGIA DI DATABASE CONTESTUALMENTE AL CATALOGO

Dettagli

COMUNE DI BOVEZZO Provincia di Brescia

COMUNE DI BOVEZZO Provincia di Brescia COMUNE DI BOVEZZO Provincia di Brescia REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) INDICE Pagina TITOLO I Disposizioni Generali

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE

ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE AVVISO DI SELEZIONE N. 39/09 PER N. 5 CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA E indetta una procedura comparativa, per soli titoli,

Dettagli

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE Clausola tipo 1 Definizioni L Assistenza telefonica e/o online ha ad oggetto un servizio di call center di helpline via telefonica e/o telematica (via email o web

Dettagli

CONVENZIONE. tra. il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP)

CONVENZIONE. tra. il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP) CONVENZIONE tra il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP) il COMITATO PARITETICO TERRITORIALE per la prevenzione infortuni, l igiene e l ambiente di lavoro per le

Dettagli

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE:

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE: DELIBERAZIONE 15 NOVEMBRE 2012 473/2012/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA IN AMBITO NAZIONALE - RIF. GOP 26/11, CIG 225763100A - FINALIZZATA ALLA SELEZIONE DI UNA APPOSITA

Dettagli

Comune di Lograto. Provincia di Brescia

Comune di Lograto. Provincia di Brescia Comune di Lograto Provincia di Brescia REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) (approvato con la deliberazione del Consiglio

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE (EX D. LGS. 231/2001) MISURE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI ANTICORRUZIONE (EX L. 190/2012)

MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE (EX D. LGS. 231/2001) MISURE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI ANTICORRUZIONE (EX L. 190/2012) MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE (EX D. LGS. 231/2001) MISURE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI ANTICORRUZIONE (EX L. 190/2012) PARTE SPECIALE 24 Settembre 2014 LIGURCAPITAL Spa Società soggetta alla direzione

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 19019/2063 DEL 13.05.2014

DETERMINAZIONE N. 19019/2063 DEL 13.05.2014 Servizio degli Affari Generali, Bilancio e Controlli Fse DETERMINAZIONE N. 19019/2063 13.05.2014 Oggetto: Aggiudicazione definitiva relativa all offerta per l acquisizione in economia con affidamento diretto

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

CONSIDERATO che, con l Avviso Congiunto Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/2010, si è inteso dare attuazione agli interventi del PON;

CONSIDERATO che, con l Avviso Congiunto Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/2010, si è inteso dare attuazione agli interventi del PON; Determinazione del Dirigente Scolastico (Art. 11 del D. Lgs 163/2006) Determina a contrarre per l affidamento della Progettazione, Direzione dei lavori, Misura e Contabilità e Coordinatore Sicurezza dei

Dettagli

Relazione ex art. 26, comma 4 L. 488/99 Anno 2013

Relazione ex art. 26, comma 4 L. 488/99 Anno 2013 Relazione ex art. 26, comma 4 L. 488/99 Anno 2013 Il Segretario generale Dott.ssa Cristina Martelli 1 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della L. 488/1999 (Legge Finanziaria 2000) regolamenta le

Dettagli

Comune di Ladispoli. Servizio 1125 AREA II SETTORE II PARTECIPATE E SERVIZI INFORMATICI. e-mail: riccardo.rapalli@comune.ladispoli.rm.gov.

Comune di Ladispoli. Servizio 1125 AREA II SETTORE II PARTECIPATE E SERVIZI INFORMATICI. e-mail: riccardo.rapalli@comune.ladispoli.rm.gov. Comune di Ladispoli Servizio 1125 AREA II SETTORE II PARTECIPATE E SERVIZI INFORMATICI e-mail: riccardo.rapalli@comune.ladispoli.rm.gov.it UFFICIO DETERMINAZIONI Registro Unico n. 512 del 02/04/2014 RIFERIMENTI

Dettagli

Revisione febbraio 2014

Revisione febbraio 2014 REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE NEI SETTORI SPECIALI (ai sensi dell art. 206 del D.lgs. 163/06 e della direttiva 2004/17/CE) Modifica dir. CEE 2004/17/CE e 2004/18/CE nuove

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture

Ministero delle Infrastrutture Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione dei lavori pubblici CIRCOLARE N. 24734 Del

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Regione Marche Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra

Dettagli

Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità. n 224 del 31/05/2013. Oggetto:

Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità. n 224 del 31/05/2013. Oggetto: Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità n 224 del 31/05/2013 Struttura organizzativa : Settore bilancio e finanze Dirigente responsabile : Dirigente Mascagni Fabrizio

Dettagli

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 16 Indice 1. PREMESSA... 3 2. ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLA SOLUZIONE...

Dettagli

Luogo di emissione. Cagliari. Sardegna IT S.r.l. c.s.u. DETERMINAZIONE AMMINISTRATORE UNICO N. 153/2015 DEL 05/05/2015

Luogo di emissione. Cagliari. Sardegna IT S.r.l. c.s.u. DETERMINAZIONE AMMINISTRATORE UNICO N. 153/2015 DEL 05/05/2015 1/5 Sardegna IT S.r.l. c.s.u. DETERMINAZIONE AMMINISTRATORE UNICO N. 153/2015 DEL 05/05/2015 Oggetto: e-health-sardegna - e-health-sardegna-go-2015 Rinnovo del servizio di assistenza e manutenzione software

Dettagli

PROVINCIA DI FORLI'-CESENA RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA)

PROVINCIA DI FORLI'-CESENA RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) PROVINCIA DI FORLI'-CESENA REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE, ALLA FACOLTÀ DI ACCESSO TELEMATICO E AL RIUTILIZZO DEI DATI PUBBLICI (OPEN DATA) Approvato con Delibera di G.P. n. 141775/456 del 06/12/2013

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni;

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.88 del 12/11/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 226/14/F OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da

Dettagli

atteso che Considerato quanto sopra,

atteso che Considerato quanto sopra, CONVENZIONE TRA L ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DI CUI ALL ART. 244 DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

manutenzione per l infrastruttura del Sistema Informativo del Casellario Giudiziale (SIC)

manutenzione per l infrastruttura del Sistema Informativo del Casellario Giudiziale (SIC) manutenzione per l infrastruttura del Sistema Informativo del Casellario Giudiziale (SIC) ALLEGATO 9 DOCUMENTO RICOGNITIVO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI STANDARD DA INTERFERENZE EX Art. 26 COMMA 3-TER D.Lgs.

Dettagli

LA QUALITA NELL OPERA PUBBLICA WORKSHOP VARIANTE DI CANALI. 5 GIUGNO 2015 PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Dott.ssa Silvia Signorelli

LA QUALITA NELL OPERA PUBBLICA WORKSHOP VARIANTE DI CANALI. 5 GIUGNO 2015 PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Dott.ssa Silvia Signorelli LA QUALITA NELL OPERA PUBBLICA WORKSHOP VARIANTE DI CANALI 5 GIUGNO 2015 PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Dott.ssa Silvia Signorelli DIRITTO COMUNITARIO Principi trattato - Direttive PRINCIPI GENERALI IL QUADRO

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Settore 2 Area P.O. N. 142 DEL 13/03/2015 DETERMINAZIONE A CONTRARRE EX ART. 192 D.LGS. 267/2000 E AFFIDAMENTO DELL'INCARICO

Dettagli

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 3 giugno 2014, n. 326 Misure urgenti per l'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 finalizzate

Dettagli

OS E PA. Open source e Pubblica Amministrazione a che punto siamo? Paolo Coppola Assessore all Innovazione ed e-government Comune di Udine

OS E PA. Open source e Pubblica Amministrazione a che punto siamo? Paolo Coppola Assessore all Innovazione ed e-government Comune di Udine OS E PA Open source e Pubblica Amministrazione a che punto siamo? Paolo Coppola Assessore all Innovazione ed e-government Comune di Udine CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE Decreto legislativo 7 marzo

Dettagli

Procedura aperta di appalto di servizi per l affidamento del. servizio di cassa dell Istituto Regionale per il Credito alla

Procedura aperta di appalto di servizi per l affidamento del. servizio di cassa dell Istituto Regionale per il Credito alla Procedura aperta di appalto di servizi per l affidamento del servizio di cassa dell Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione I.R.C.A.C. per il periodo 01/01/2015 31/12/2017 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 117 del 09 dicembre 2014 Oggetto:

Dettagli

Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione

Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione DEFINIZIONI Linee Guida per il DR delle PA, DigitPA 2011 Continuità Operativa (CO) Continuità Operativa: l insieme delle attività

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE ESECUZIONE PAGAMENTI, SISTEMI E SICUREZZA INFORMATICA

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE ESECUZIONE PAGAMENTI, SISTEMI E SICUREZZA INFORMATICA ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE ESECUZIONE PAGAMENTI, SISTEMI E SICUREZZA INFORMATICA Decreto n. 140 del 8 novembre 2012 Oggetto: Acquisizione

Dettagli