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1 Progetto ARGO Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Franco Impalà Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg. Leg. Franco Impalà

2 Descrizione sintetica del progetto 1/2 Il Progetto ARGO trae origine dall esperienza delle centinaia di bambini sfollati georgiani che, in seguito ai conflitti negli anni 90 in Georgia ed in virtù di un gemellaggio tra Tbilisi e Palermo, vennero ospitati da famiglie siciliane per soggiorni estivi, durante i quali ebbero l occasione di maturare profondi legami con il nostro Paese, oltre a sviluppare la conoscenza dell italiano ed altre variegate competenze Divenuti adulti (età media di circa 25 anni), essi si trovano oggi ad affrontare problemi d inserimento nel mercato del lavoro o puntano a migliorare la propria posizione lavorativa Questo interesse sembrava sposarsi con l esigenza, percepita da imprese e dagli altri operatori italiani potenzialmente interessati a investire o ad attuare progetti in Georgia, di superare l ostacolo costituito dal reperimento di personale qualificato ed affidabile, conoscitore della realtà locale così come di quella italiana

3 Descrizione sintetica del progetto 2/2 L Ambasciata d Italia a Tbilisi, nel quadro di una più ampia riflessione sul ruolo della Pubblica Amministrazione nella governance dei fenomeni di integrazione sociale, culturale, economica ed istituzionale, ha voluto facilitare l incontro di queste particolari tipologie di domanda ed offerta di lavoro E stato quindi creato ARGO, un database in grado di catalogare i curriculum vitae di tali giovani, il cui accesso è garantito agli operatori interessati attraverso il sito internet Per aumentare la visibilità del progetto, gli si è attribuito un nome facile da ricordare, breve (così da entrare facilmente in un titolo di giornale) ed evocativo: appunto ARGO. Proprio come la nave del mito, che portò Giasone e compagni nella Colchide (l odierna Georgia), il database è infatti uno strumento di navigazione aperto a coloro che vorranno ricavare i frutti di una delle principali ricchezze della Georgia: la sua gioventù.

4 Settori interessati L idea presenta riflessi dal punto di vista: della stabilizzazione di aree di crisi; delle politiche sociali e migratorie; delle azioni volte al superamento della crisi economica. Il Progetto si candida a rappresentare un paradigma di un progetto di cooperazione sostenibile, capace di estendersi lungo tutto l arco della vita di persone vittime di conflitti o disastri naturali, trasformando la loro esperienza negativa in un bagaglio positivo di potenziale crescita. Si tratterebbe di un modello autenticamente made in Italy, capace di valorizzare raccogliendole attorno alla spinta propulsiva e di coordinamento esercitata dal MAE almeno quattro tra le principali risorse tradizionalmente alla base del nostro Sistema Paese : Famiglie; Amministrazioni locali; PMI; Cultura.

5 Situazione antecedente alla realizzazione del progetto. Pur avendo acquisito le competenze sopra descritte, i giovani georgiani non avevano più avuto opportunità di incontro e non esistevano come gruppo Gli stessi giovani tendevano per lo più a cercare lavoro soltanto in Italia, spesso inconsapevoli della esistenza di opportunità anche in Georgia Le imprese italiane interessate alla Georgia, per lo più provenienti dal centro-nord, non erano a conoscenza, se non su base occasionale, della risorsa costituita dalle centinaia di giovani beneficiari del progetto ARGO Lo studio della lingua italiana non era pienamente percepito dai giovani georgiani quale utile strumento di inserimento professionale anche nel loro paese

6 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto Il progetto è stato finanziato, in una sua prima fase, dalla DGCS ( euro) e, in una seconda, coincidente con la verifica dei circa 250 CV già inviati e con l estensione anche ad altri georgiani conoscitori della lingua italiana, ex lege 180/1992 ( euro). Nella logica del learning by doing, la realizzazione è stata affidata alla neoistituita sezione giovanile dell Associazione Georgia-Italia, creata da alcuni degli ex bambini sfollati che, grazie anche ad alcune iniziative attuate dall Ambasciata, hanno riscoperto il piacere di riunirsi in seno all Associazione che curò, da parte georgiana, i progetti di accoglienza in Sicilia di cui essi beneficiarono negli anni 90. L Associazione georgiana è stata affiancata da un associazione specializzata dall Italia (il Laboratorio per l Innovazione Next+Clac di Palermo), che ha curato la creazione di un gruppo di lavoro ed ha fornito supporto informatico. Il database è stato inaugurato nella riunione del Comitato degli Imprenditori italiani in Georgia organizzata il 13 ottobre 2010 a Tbilisi.

7 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio Agli operatori italiani è stato fornito uno strumento utile, affidabile e di facile accesso per la ricerca di personale qualificato in Georgia Ai giovani georgiani è stata offerta una opportunità di inserimento nel mercato del lavoro, fondata su una storia di grande amicizia tra i due popoli; Lo strumento ha appena cominciato a sprigionare il suo potenziale in termini di maggiori opportunità d integrazione: i ragazzi impegnati e/o beneficiari nel progetto stanno sviluppando, grazie al fatto di essersi riaggregati e di essere entrati in contatto con numerose realtà italiane, progetti a carattere economico, sociale e culturale in collaborazione con organismi italiani. Il Progetto ARGO ha contribuito in maniera determinante al miglioramento della percezione del ruolo dell Italia ed al raggiungimento di importanti risultati, quali l inclusione della lingua italiana tra i programmi di studio delle scuole pubbliche georgiane, l incremento della presenza di imprese italiane, e la conclusione di accordi a vantaggio del Sistema Italia.

8 Ostacoli più significativi riscontrati nell attuazione del progetto Reperimento di risorse finanziarie di start-up (superato grazie a fondi ministeriali) Ristabilimento dei contatti con centinaia di giovani sparsi tra Italia e Georgia (superato grazie all attivo coinvolgimento dell Associazione Georgia-Italia ) Inesperienza dei giovani attuatori nella fase di concreta attuazione del progetto (superata grazie al coinvolgimento del Laboratorio per l Innovazione di Palermo)

9 Modalità di coinvolgimento del personale Personale dell Ufficio di Cooperazione allo Sviluppo istituito presso l Ambasciata nel , sotto la supervisione del Capo Programma, Mario Barberini.

10 Tbilisi, 5 settembre 2009, Stadio Boris Paichadze. Ad aspettare le nazionali di Georgia e Italia anche un gruppo di giovani georgiani, figli di profughi dell'abkhazia e dell'ossezia del sud, che sin da piccoli trascorrono le loro estati ospiti di famiglie siciliane. Tra loro un gruppetto di tifosi (oltre che della Georgia) anche del Palermo... Foto pubblicata su Italians, forum on-line del Corriere della Sera

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