PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRESTAZIONI ASSISTENZIALI"

Transcript

1 GESTIONE SEPARATA ENPAPI RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI PRESTAZIONI ASSISTENZIALI SOMMARIO PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE... 2 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI MATERNITÀ E PATERNITÀ... 6 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - CONGEDO PARENTALE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI MALATTIA PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI DEGENZA OSPEDALIERA

2 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI ALI - ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE Quando posso presentare domanda per l erogazione degli Assegni per il nucleo familiare? La domanda per l erogazione degli assegni per il nucleo familiare può essere presentata a decorrere dal 1 febbraio dell anno successivo a quello in cui si è prodotto il reddito che dà diritto agli assegni. La domanda va presentata direttamente all ENPAPI entro cinque anni dalla maturazione del diritto. Quali requisiti devo avere per presentare domanda per l erogazione degli assegni i per il nucleo familiare? Hanno diritto all Assegno per il nucleo familiare i titolari di rapporto di collaborazione (e categorie assimilate) non titolari di altra posizione previdenziale o di trattamento pensionistico: - nei casi in cui almeno il 70% del reddito familiare complessivo, percepito nell anno solare precedente il 1 luglio, sia costituito da redditi derivanti da attività di collaborazione coordinata e continuativa; - nei casi di reddito a composizione mista che raggiunga il requisito del 70% del reddito familiare complessivo sommando i redditi derivanti da lavoro dipendente con i redditi derivanti da lavoro svolto nella forma della collaborazione coordinata e continuativa. Cosa si intende per reddito a composizione mista e come si calcola il 70% reddito complessivo? Laddove il reddito familiare sia composto da redditi derivanti da attività di collaborazione coordinata e continuativa (e categorie assimilate) e da attività di lavoro dipendente, il requisito del 70% del reddito familiare complessivo si verifica sommando le due tipologie di reddito. ESEMPIO DI NUCLEO A COMPOSIZIONE REDDITUALE MISTA: Reddito da lavoro dipendente ,00 Reddito da lavoro parasubordinato ,00 Altri redditi 5.000,00 Reddito complessivo ,00 Requisito del 70% del reddito complessivo: ,00 x 70% = ,00 2

3 Sommando i redditi da lavoro dipendente e parasubordinato ( , ,00) si ottiene un totale di ,00, che raggiunge il requisito del 70% del reddito complessivo ( ,00). Il requisito del 70% è raggiunto anche se i due redditi (di lavoro dipendente e di lavoro parasubordinato) autonomamente non raggiungono il requisito del 70%. É possibile presentare domanda se il reddito familiare di riferimento deriva interamente da attività di lavoro dipendente? No, è inibita al collaboratore la possibilità di presentare la domanda di assegno per il nucleo familiare, se, nell anno di riferimento per il calcolo, il suo nucleo familiare ha percepito soltanto proventi da lavoro dipendente. Come vengono determinati gli importi dell assegno per il nucleo familiare? L assegno compete in misura differenziata in rapporto al numero dei componenti del nucleo familiare ed al reddito del nucleo familiare. Gli importi sono determinati dalle tabelle allegate alla Legge 296 del 27 dicembre 2006 (Legge finanziaria 2007) ed annualmente rivalutate dall INPS in base alla variazione percentuale dell indice dei prezzi al consumo. La prestazione viene corrisposta solo per i mesi coperti da contribuzione effettivamente accreditata (vedi minimale di reddito), maggiorata dello 0,72. Come è composto il nucleo familiare di riferimento imento per il calcolo dell assegno per il nucleo familiare? Il nucleo familiare deve essere individuato in relazione al soggetto che richiede l assegno. Ne fanno parte: - il richiedente; - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato o divorziato; - i figli ed equiparati minorenni non coniugati. Ai figli legittimi e legittimati sono equiparati: i figli adottivi, affiliati, naturali, legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell altro coniuge, i minori affidati a norma di legge ed i nipoti minori viventi a carico di ascendente diretto (nonno/a); - i figli o equiparati di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, purché studenti o apprendisti, se il nucleo familiare è composto da più di tre figli (o equiparati) di età inferiore a 26 anni; 3

4 - i figli ed equiparati maggiorenni inabili non coniugati che si trovano, per difetto fisico o mentale, nella assoluta impossibilità di lavorare; - i nipoti minori a carico del nonno/a richiedente; - i fratelli, sorelle, nipoti del richiedente minori di età o maggiorenni inabili, non coniugati (solo se orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione ai superstiti). Le variazioni nella composizione del nucleo familiare devono essere comunicate? Si, ogni volta che si verifica una variazione, sia dal punto di vista numerico che dei livelli reddituali, del nucleo familiare, colui che percepisce l assegno deve darne notizia per iscritto entro 30 giorni dal verificarsi dell evento, allegato all apposito modulo MOD. ANF/GSE la documentazione comprovante la variazione avvenuta. Si precisa infatti che eventuali variazioni determinano l erogazione di importi diversi da quelli calcolati. A quale anno fanno riferimento i redditi da dichiarare? Se la decorrenza dell assegno è compresa tra luglio e dicembre (2 semestre) è necessario indicare il reddito conseguito nell anno immediatamente precedente l anno specificato nella domanda MOD. ANF/GSE. Se, invece, la decorrenza dell assegno è compresa tra gennaio e giugno (1 semestre), occorre specificare i redditi conseguiti nei due anni precedenti la domanda. Per gli Assegni relativi all annualità 2012, la domanda può essere presentata a partire dal 01 febbraio 2013; i redditi da dichiarare si riferiscono: - all anno 2010 per il calcolo degli assegni spettanti nel primo semestre dell anno 2012; - all anno 2011 per il calcolo degli assegni spettanti nel secondo semestre dell anno Quale tipologia di redditi devo dichiarare? Per l erogazione degli assegni per il nucleo familiare è necessario dichiarare le seguenti tipologie di reddito prodotte da ciascun membro del nucleo familiare: - i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa; - i redditi da lavoro dipendente e assimilati (tutti i redditi da lavoro, da pensione, da prestazioni temporanee disoccupazione/mobilità, malattia, ecc.. percepiti in Italia o all Estero, compresi gli arretrati); 4

5 - i redditi provenienti dalle pensioni da assegni ed indennità per i non vedenti sordomuti ed invalidi civili, da pensioni sociali, ecc., se superiori ad 1.032,91; - i redditi derivanti da libera professione, da lavoro autonomo, da fabbricati, ecc., vale a dire tutti i redditi risultanti dai modelli UNICO, 730, 740, ecc., al lordo dell eventuale deduzione dell abitazione principale; - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva, quali interessi bancari e postali, rendite da BOT, ecc., se superiori a 1.032,91. Quale tipologia di redditi NON devo dichiarare? Non fanno parte del reddito del nucleo familiare e pertanto non devono essere dichiarate le seguenti tipologie di reddito: - trattamenti di famiglia comunque denominati dovuti per legge; - arretrati di prestazioni d'integrazione salariale riferiti ad anni precedenti a quello di erogazione; - indennità di trasferta per la parte non assoggettabile ad imposizione fiscale; - trattamento di fine rapporto (TFR) ed anticipazioni su TFR; - pensioni di guerra; - rendite vitalizie INAIL; - pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio; - indennità di accompagnamento agli invalidi civili, ai ciechi civili assoluti, ai minori invalidi non deambulanti, ai pensionati di inabilità; - indennità di frequenza ai minori mutilati ed invalidi civili; indennità per i ciechi parziali ecc. 5

6 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI MATERNITÀ E PATERNITÀ Quali sono gli eventi tutelati? Nella tabella seguente sono riassunti gli eventi tutelati in base al richiedente, i requisiti di accesso e la durata della prestazione EVENTI A CHI SPETTA CONDIZIONI DURATA - Parto - Interruzione della gravidanza dopo il 180 giorno Madre collaboratrice - Iscrizione alla gestione Separata - Accreditamento di almeno 3 mensilità di contribuzione nelle ultime 12 2 mesi prima del parto e 3 dopo ovvero, previo invio di certificazione medica, 1 mese prima del parto e 4 dopo - Parto - Adozione - Affidamento Padre collaboratore - Iscrizione alla Gestione Separata - Accreditamento di almeno 3 mensilità di contribuzione nelle ultime 12 - Morte, grave infermità o abbandono della madre - Affidamento esclusivo al padre - In caso di adozione e affidamento: quando la madre non ne faccia richiesta - l età del bambino al momento dell adozione o affidamento: o fino a 6 anni; o fino al compimento della maggiore età in caso di adozione o affidamento preadottivo - 3 mesi successivi alla data del parto o per il periodo residuo che sarebbe spettato alla madre; - per i 3 mesi successivi all effettivo ingresso nella famiglia internazionale - Adozione - Affidamento Madre collaboratrice - Iscrizione alla Gestione Separata - Accreditamento di almeno 3 mensilità di contribuzione nelle ultime 12 - l età del bambino al momento dell adozione o affidamento: o fino a 6 anni; o fino al compimento della maggiore età in caso di adozione o affidamento preadottivo internazionale; - per i 3 mesi successivi all effettivo ingresso nella famiglia 6

7 L indennità viene corrisposta anche per i periodi di interdizione anticipata (art. 17 T.U.). Alle lavoratrici/lavoratori iscritti alla Gestione separata che adottino o abbiano in affidamento preadottivo un minore, deve essere riconosciuta l indennità di maternità/paternità per un periodo di cinque mesi, fermo restando i limiti di età del minore, di cui all art. 2 del DM n del 4 aprile 2002, sia in caso di adozione nazionale che internazionale. Quali requisiti devo avere per presentare la l domanda di indennità di maternità/paternità? Si elencano i requisiti per presentare domanda di indennità di maternità/paternità: - l Iscritta/o non deve essere pensionata/o o iscritta/o presso altra forma di previdenza obbligatoria (versamento dell aliquota piena maggiorata dello 0,72%); - accreditamento di almeno 3 mensilità nelle ultime 12 precedenti l evento (nel caso di flessibilità di cui all art. 20 T.U. ovvero di interdizione anticipata di cui all art. 17 T.U. devono essere presi in considerazione i 12 mesi interi precedenti l inizio del diverso periodo di congedo richiesto); - effettiva astensione dall attività lavorativa; Come avviene il calcolo della prestazione? L importo spettante è pari all 80% di 1/365 del reddito prodotto nei 12 mesi immediatamente precedenti l insorgenza del diritto (7 /8 mese) moltiplicato per il periodo indennizzabile. L importo è frazionato nel caso di anzianità inferiore a 12 mesi. Come avviene il calcolo dell importo spettante se il committente ha regolarizzato la mia posizione a giugno del 2014? Nel caso di corresponsione da parte del committente di emolumenti arretrati o di regolarizzazione del periodo arretrato in un unica soluzione al 30/06/2014, ai fini della determinazione del reddito medio giornaliero da assumere come base per il calcolo dell indennità di maternità/paternità spettante ai collaboratori coordinati e continuativi, gli emolumenti suddetti, purché percepiti nell anno in cui ricade in tutto o in parte il periodo di riferimento, vanno divisi, applicando analogicamente i criteri di calcolo previsti per i liberi professionisti dal comma 2, art. 4 del D. M. 4/4/2002, per 12 mesi ovviamente, se l anzianità assicurativa è pari o superiore a 12 mesi e moltiplicati, poi, per il numero dei mesi compresi nel periodo di riferimento, che cade nell anno di percezione degli arretrati. 7

8 Esempio: Data di iscrizione: 12 gennaio 2012 Periodo di riferimento: da aprile 2013 a marzo 2014 Percezione di emolumenti arretrati a giugno 2014 a) Reddito 2013 = zero b) 3/12 del reddito 2014 risultante dai versamenti contributivi Reddito totale (a + b) diviso 365 gg. = reddito medio giornaliero 80 % del reddito medio giornaliero = indennità giornaliera da moltiplicare per tutte le giornate comprese nel periodo indennizzabile. Quale documentazione d devo presentare? La domanda di indennità di maternità e paternità deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente. Al modulo di domanda, debitamente compilato e firmato, deve essere allegata la seguente documentazione: - certificato medico comprovante la data delle ultime mestruazioni e quella presunta del parto; - dichiarazione del committente attestante l'effettiva astensione del lavoratore dall'attività lavorativa; - certificato di nascita del bambino, ovvero dichiarazione sostitutiva ai sensi dell art.46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 da produrre entro 30 giorni dalla data dell'evento (art. 21, comma 2, D.Lgs. 151/2001). Quale documentazione devo presentare nel caso di interruzione di gravidanza dopo il 180 giorno di gestazione: La domanda di indennità di maternità e paternità deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente. Al modulo di domanda, debitamente compilato e firmato, deve essere allegata la seguente documentazione: - certificato medico comprovante la data delle ultime mestruazioni e quella presunta del parto; - dichiarazione del committente attestante l'effettiva astensione del lavoratore dall'attività lavorativa; - certificato medico comprovante l avvenuta interruzione di gravidanza, spontanea o volontaria, dopo il 180 giorno di gestazione. 8

9 Quale documentazione devo presentare in caso di interdizione anticipata dal lavoro? La domanda di indennità di maternità e paternità deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente. Al modulo di domanda, debitamente compilato e firmato, deve essere allegata la seguente documentazione: - certificato medico comprovante la data delle ultime mestruazioni e quella presunta del parto; - dichiarazione del committente attestante l'effettiva astensione del lavoratore dall'attività lavorativa; - certificato di nascita del bambino, ovvero dichiarazione sostitutiva ai sensi dell art.46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 da produrre entro 30 giorni dalla data dell'evento (art. 21, comma 2, D.Lgs. 151/2001); - presentazione del provvedimento rilasciato dal Servizio Ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro. Quale documentazione bisogna presentare nel n caso in cui la richiesta sia presentata dal padre? Oltre al modulo di domanda, redatto su apposito modulo, è necessario trasmettere: - la dichiarazione del committente attestante l'effettiva astensione del lavoratore dall'attività lavorativa; - certificato di nascita del bambino da produrre entro 60 giorni dalla data dell'evento; - in caso di morte della madre - certificato di morte o autocertificazione; - in caso di grave infermità della madre - certificazione medica rilasciata dal medico dell'asl (Servizio Sanitario Nazionale) da allegare in busta chiusa; - in caso di affidamento esclusivo - copia provvedimento del giudice da cui risulti l'affidamento esclusivo del figlio al padre; - in caso di abbandono del figlio - autocertificazione; - rinuncia espressa della madre lavoratrice che ha diritto al congedo di maternità (rinuncia possibile solo in caso di adozione o affidamento) autocertificazione. Quale documentazione bisogna presentare in caso di adozione/affidamento? In aggiunta al modulo di domanda, è necessario trasmettere copia autentica del provvedimento di adozione/affidamento da cui risulti la data di effettivo ingresso in famiglia; 9

10 Quale documentazione bisogna presentare in caso di adozione internazionale/affidamento preadottivo internazionale? In aggiunta al modulo di domanda, è necessario trasmettere copia dell autorizzazione all ingresso in Italia del minore rilasciata dalla Commissione adozioni internazionali. Nel caso di provvedimento straniero di adozione, copia del decreto di trascrizione nel registro di Stato civile emesso dal Tribunale dei minori o autocertificazione. 10

11 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - CONGEDO PARENTALE Quali requisiti devo avere per presentare la domanda di congedo parentale? Si elencano i requisiti per presentare domanda di congedo parentale: - l Iscritta/o non deve essere pensionata/o o iscritta/o presso altra forma di previdenza obbligatoria (versamento dell aliquota piena maggiorata dello 0,72%); - sussistenza di un rapporto di lavoro ancora in corso - effettiva astensione dall attività lavorativa; - accreditamento di almeno 3 mensilità nelle ultime 12 che precedono l inizio del periodo indennizzabile per maternità o, nel caso di adozione o affidamento, nelle 12 mensilità che precedono la data di effettivo ingresso del minore nella famiglia (in caso di adozione o affidamento nazionale) ovvero dalla data di ingresso del minore in Italia (in caso di adozione o affidamento internazionale); nel caso in cui il richiedente sia il padre, le 12 mensilità di riferimento sono quelle precedenti l insorgenza degli eventi previsti per il riconoscimento della indennità di paternità (morte o grave infermità della madre, abbandono del figlio, affidamento esclusivo al padre, adozione o affidamento non esclusivi qualora la madre non ne faccia richiesta). In caso di adozione o affidamento al padre, le 12 mensilità sono conteggiate dalla data di ingresso del minore in famiglia o in Italia, sempre che la madre non ne faccia richiesta. Qual è l importo spettante? L indennità è pari al 30% di 1/365 del reddito preso a riferimento per la corresponsione dell indennità di maternità e paternità. L indennità è erogata per tre mesi, anche non continuativi, entro il primo anno del figlio; in caso di parto plurimo, si ha diritto alla corresponsione per tre mesi per ciascun figlio entro il primo anno di vita. Quale documentazione devo presentare? La domanda di congedo parentale deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente. La domanda deve contenere l indicazione dei dati relativi al minore per il quale si richiede l indennità ed i dati dell altro genitore nonché l autocertificazione relativa all effettiva astensione dall attività lavorativa. È necessario allegare, inoltre, la seguente documentazione: per le adozioni/affidamenti nazionali: copia del provvedimento di adozione o di affidamento e copia del documento rilasciato all Autorità competente da cui risulti la data di effettivo ingresso del bambino in famiglia 11

12 per le adozioni/affidamenti preadottivi internazionali: copia del certificato dell Ente autorizzato da cui risulti la data di effettivo ingresso del minore in famiglia; copia dell autorizzazione all ingresso in Italia del minore rilasciata dalla Commissione Adozioni Internazionali; nel caso di provvedimento straniero di adozione: copia del decreto di trascrizione nel registro di stato civile emesso dal tribunale dei minori per il padre lavoratore iscritto alla gestione separata in caso di: morte della madre: certificato di morte della madre (o autocertificazione) grave infermità della madre: specifica certificazione medica (da allegare in busta chiusa) abbandono del figlio da parte della madre: autocertificazione affidamento esclusivo del figlio al padre (articolo 155 bis, codice civile): copia del provvedimento del giudice da cui risulti l affidamento esclusivo del figlio al padre richiedente rinuncia della madre che ha diritto al congedo parentale (in caso di adozione/affidamento) Quando posso presentare la domanda? La domanda deve essere presentata in data anteriore all inizio del congedo (in caso contrario sarà indennizzabile solo il periodo di astensione successivo alla presentazione dell istanza). 12

13 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI MALATTIA Quali eventi tutela l indennità di malattia? L indennità può essere erogata quando si manifestano eventi morbosi di malattia. Non sono indennizzabili gli eventi di durata inferiore a quattro giorni, salvo che vi sia una continuazione o ricaduta. L'art. 1, comma 788, della legge n. 296 del 2006 dispone che l evento di malattia è indennizzato, ai sensi della normativa citata, per un numero massimo di giornate, pari ad un sesto della durata complessiva del rapporto di lavoro e comunque non inferiore a venti giorni nell arco dell anno solare. Per la durata complessiva del rapporto di lavoro deve essere preso a riferimento il medesimo periodo considerato ai fini contributivi e cioè i 12 mesi precedenti l inizio dell evento di malattia. Il numero di giorni indennizzabili in uno stesso anno solare non può pertanto superare il limite massimo di 61 giorni; la tutela è comunque riconosciuta per un minimo annuo di 20 giorni. Quali sono i requisiti per la presentazione della domanda di indennità di malattia? Per presentare domanda di indennità di malattia è necessario possedere i seguenti requisiti: - l Iscritta/o non deve essere pensionata/o o iscritta/o presso altra forma di previdenza obbligatoria (versamento dell aliquota piena maggiorata dello 0,72%); - accreditamento di almeno 3 mensilità nelle ultime 12 precedenti l evento; - il reddito individuale assoggettato alla Gestione Separata nell anno solare che precede quello in cui è iniziato l evento di malattia non deve essere superiore al 70% del massimale contributivo di cui all art. 2, comma 18, Legge 335/95 valido per lo stesso anno (il limite di reddito previsto ai fini dell erogazione è pari: per l anno 2012 ad ,40; per l anno 2013 ad ,30); - sussistenza di un rapporto di lavoro ancora in corso; - effettiva astensione dall attività lavorativa. Qual è l importo spettante? L indennità è pari ad una frazione del massimale contributivo dell'anno dell'evento diviso 365 giorni secondo le seguenti percentuali: - 4% se risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento; - 6% se risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento; 13

14 - 8% se risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento. Per le malattie iniziate nell anno 2013, gli importi giornalieri spettanti sono i seguenti: - euro 10,85 (4%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contribuzione; - euro 16,28 (6%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di contribuzione; - euro 21,71 (8%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di contribuzione. Quale documentazione è necessario trasmettere? La domanda di indennità di malattia deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente, unitamente: - alla copia del/i contratto/i di lavoro stipulati nei 12 mesi precedenti l inizio della malattia; - al certificato medico* rilasciato in duplice copia dal medico curante (una copia deve essere inviata al committente, una all ENPAPI) da presentare entro 2 giorni dal rilascio; - all autocertificazione riguardante il reddito individuale prodotto nell anno solare precedente l evento. * N.B. Il medico deve trasmettere il certificato, in modalità telematica, all INPS e deve rilasciarne una copia (anche a mezzo ) al collaboratore che provvede, entro le successive 48 ore, ad inviarlo ad ENPAPI a mezzo posta elettronica certificata, fax o raccomandata A/R. Quando posso presentare la domanda di indennità di malattia? La domanda deve essere presentata entro il termine di prescrizione di un anno, calcolato dal giorno successivo alla fine della malattia. Il certificato medico deve essere trasmesso entro il termine perentorio o di 2 giorni dal rilascio (art. 2 del D.L. n.663/1979, convertito nella legge n.33/1980 e successive modificazioni). In caso di presentazione o invio oltre il termine di legge, dovrà trovare pertanto applicazione la sanzione della perdita dell intera indennità relativamente alle giornate di ritardo, salvo serio ed apprezzabile motivo giustificativo del ritardo addotto e adeguatamente comprovato dal lavoratore. 14

15 PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - INDENNITÀ DI DEGENZA OSPEDALIERA Quali eventi tutela l indennità di degenza ospedaliera? Sono indennizzate tutte le giornate di ricovero presso strutture ospedaliere pubbliche o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Sono indennizzabili anche i periodi di ricovero presso strutture ospedaliere estere, purché le relative degenze siano autorizzate o riconosciute a proprio carico dal S.S.N. Le prestazioni in regime di day hospital sono equiparabili a giornate di ricovero. Sono equiparabili al day hospital e quindi riconducibili a giornate di ricovero anche le ospitalità notturne nei Centri di Igiene Mentale. L'indennità è erogata per ogni giornata di ricovero, comprese quella di dimissione e le festività e per un periodo massimo di 180 giorni nell'anno solare, su domanda dell'interessato. Quali sono i requisiti per la presentazione della domanda di indennità di degenza ospedaliera? Per presentare domanda di indennità di degenza ospedaliera è necessario possedere i seguenti requisiti: - l Iscritta/o non deve essere pensionata/o o iscritta/o presso altra forma di previdenza obbligatoria (versamento dell aliquota piena maggiorata dello 0,72%); - accreditamento di almeno 3 mensilità nelle ultime 12 precedenti l evento; - il reddito individuale assoggettato alla Gestione Separata nell anno solare che precede quello in cui è iniziato l evento di malattia non deve essere superiore al 70% del massimale contributivo di cui all art. 2, comma 18, Legge 335/95 valido per lo stesso anno (il limite di reddito previsto ai fini dell erogazione è pari: per l anno 2012 ad ,40 535,40; per l anno 2013 ad ,30); - sussistenza di un rapporto di lavoro ancora in corso; - effettiva astensione dall attività lavorativa. Qual è l importo spettante? L indennità è pari ad una frazione del massimale contributivo dell'anno dell'evento diviso 365 giorni secondo le seguenti percentuali: - 8% se risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento; 15

16 - 12% se risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento; - 16% se risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di contributi, anche non continuative, nei dodici mesi precedenti la data dell'evento. Per le degenze ospedaliere iniziate nell anno 2013, gli importi giornalieri spettanti sono i seguenti: - euro 21,71 (8%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contribuzione; - euro 32,56 (12%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di contribuzione; - euro 43,41 (16%), se nei 12 mesi precedenti l evento risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di contribuzione. Quale documentazione è necessario trasmettere? La domanda di indennità di degenza ospedaliera deve essere redatta sull apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell Ente, unitamente: - al certificato di degenza ospedaliera e, in caso di ricovero all estero, copia della preventiva autorizzazione o del rimborso effettuato da parte del Servizio sanitario nazionale; - all autocertificazione riguardante il reddito individuale prodotto nell anno solare precedente l evento. Quando posso presentare la domanda di indennità di degenza ospedaliera? La domanda deve essere presentata entro il termine di prescrizione di un anno, calcolato dal giorno successivo alla fine della malattia. 16

LAVORATORI PARASUBORDINATI

LAVORATORI PARASUBORDINATI LAVORATORI PARASUBORDINATI 1.1 INDENNITÀ UNA TANTUM A FINE CONTRATTO Anche per il 2013 è stata prevista una indennità una tantum. Per quanti termineranno il contratto nel 2013, i requisiti per l accesso

Dettagli

Le condizioni di erogazione degli assegni familiari per l'anno 2004/2005.

Le condizioni di erogazione degli assegni familiari per l'anno 2004/2005. Assegni familiari Le condizioni di erogazione degli assegni familiari per l'anno 2004/2005. A chi spettano - Dipendenti in attività - Dipendenti in aspettativa retribuita per malattia o maternità - Dipendenti

Dettagli

Domanda Assegno per il Nucleo Familiare (ANF 2015) dall Angolo del Dipendente (opzione operativa da luglio 2015)

Domanda Assegno per il Nucleo Familiare (ANF 2015) dall Angolo del Dipendente (opzione operativa da luglio 2015) Domanda Assegno per il Nucleo Familiare (ANF 2015) dall Angolo del Dipendente (opzione operativa da luglio 2015) Effettuare l accesso all Angolo del Dipendente con le credenziali in possesso (Istruzioni

Dettagli

FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF]

FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF] FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF] Da chi è composto il nucleo familiare? Il nucleo familiare è composto ai sensi dell art.2, comma 2, del D.L. 13.3.1988, n.69, convertito nella L. 13.5.1988, n.153 (norma

Dettagli

La pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione ai superstiti Aggiornato al Febbraio 2006 E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del

Dettagli

ANF : nuovi livelli di reddito

ANF : nuovi livelli di reddito FIOM INFORMA ANF : nuovi livelli di reddito luglio 2013-giugno 2014 NPS, con circolare 84/2013 pubblica le nuove tabelle utili per le richieste di ANF (assegno al nucleo familiare) per il periodo Luglio

Dettagli

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8. Variazione situazione nucleo familiare dal. Mod. ANF/DIP - COD.

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8. Variazione situazione nucleo familiare dal. Mod. ANF/DIP - COD. Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Periodo dal Variazione situazione nucleo familiare dal ALL AZIENDA al (gg/mm/aaaa) PROTOCOLLO (gg/mm/aaaa) CITTADANZA RESIDENTE TELEFONO* CELLULARE* E-MAIL* Stato

Dettagli

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Pensione di vecchiaia Con almeno 57 anni, sia uomini che donne possono conseguire la pensione di vecchiaia. Si prescinde

Dettagli

Studio Nicco. Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.sa Elisabetta. Consulenti del Lavoro

Studio Nicco. Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.sa Elisabetta. Consulenti del Lavoro Studio Nicco Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.sa Elisabetta Consulenti del Lavoro Carcare, 05.06.2015 A tutti i Clienti Loro sedi Oggetto: Moduli per l assegno al nucleo familiare

Dettagli

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario TuttoInps Le prestazioni a sostegno del reddito L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA... 2 L'ASSEGNO AL CONIUGE... 2 I REQUISITI... 3 PER QUALI PERSONE SPETTA... 3 LA DOMANDA... 4 CHI

Dettagli

REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA. Capo I Disposizioni generali. Art. 1 Ambito di applicazione. Capo II Eventi tutelati

REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA. Capo I Disposizioni generali. Art. 1 Ambito di applicazione. Capo II Eventi tutelati AREA DELLA PREVIDENZA REGOLAMENTO E.N.P.A.M. A TUTELA DELLA GENITORIALITA Capo I Disposizioni generali Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento reca disposizioni a tutela della maternità

Dettagli

Sebben che siamo. (Dis)Occupazione e maternità

Sebben che siamo. (Dis)Occupazione e maternità Sebben che siamo mamme (Dis)Occupazione e maternità ISCRITTI INPGI PER FASCE DI ETA' E PER SESSO - AL 31/12/2012 Classe Età Sesso Iscritti Gestione Sostitutiva dell'ago Iscritti Gestione Separata Iscritti

Dettagli

ANF per il lavoro dipendente

ANF per il lavoro dipendente ANF per il lavoro dipendente ISTRUZIONI PER L USO BERGAMO ENZO MOLOGNI LAVORO DIPENDENTE D.P.R. 30 MAGGIO 1955, N 797 (Assegni familiari) LEGGE 13 MAGGIO 1988, N 153 (Assegni al nucleo familiare) RIFERIMENTI

Dettagli

REGOLAMENTO. per la corresponsione dell indennità di maternità. Articolo 1 Indennità di maternità

REGOLAMENTO. per la corresponsione dell indennità di maternità. Articolo 1 Indennità di maternità REGOLAMENTO per la corresponsione dell indennità di maternità Articolo 1 Indennità di maternità Agli iscritti di sesso femminile compete l indennità di maternità nella misura e nel rispetto dei termini

Dettagli

DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 2015/2016

DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 2015/2016 Servizio Autonomo Personale Area Amministrazione Economica Risorse Umane Tel 0817953725/30 Fax 0817953875 A DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 2015/2016 DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE (compilare

Dettagli

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA... Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...3 LA DOMANDA...4 CHI PAGA L'ASSEGNO...4 IL RICORSO...5 ASSEGNO

Dettagli

MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica

MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica MATERNITA E PATERNITA Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica LEGGI e CIRCOLARI D.lgs. 151/2001 http://www.slp-cisl.it/elementi/testo%20unico%20maternità%20e%20paternità.pdf

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI

LA PENSIONE AI SUPERSTITI LA PENSIONE AI SUPERSTITI CHE COS'È È la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare. Questa pensione può essere: di reversibilità: se

Dettagli

In caso di parto prematuro, è possibile recuperare dopo la nascita il periodo non fruito.

In caso di parto prematuro, è possibile recuperare dopo la nascita il periodo non fruito. CONGEDO DI MATERNITÀ/CONGEDO DI PATERNITÀ Contratto intercompartimentale 2001-2004 Alto Adige Congedo di maternità: astensione obbligatoria dal lavoro della madre lavoratrice. Congedo di paternità: astensione

Dettagli

Congedo Parentale. Co.co.co.

Congedo Parentale. Co.co.co. Congedo Parentale Co.co.co. 1 A chi spetta? Alle madri e padri biologici, adottivi o affidatari purchè non inscritti ad altre forme di assicurazione obbligatoria. 2 Requisito Lavorativo Il congedo parentale

Dettagli

REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI

REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI Approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze in data 29 marzo 2013 REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA

Dettagli

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (ANCHE NELLA MODALITA A PROGETTO) Concetto di parasubordinazione: perché sia configurabile un rapporto di parasubordinazione ai sensi dell articolo

Dettagli

Prospetto 1 - Le prestazioni collegate a limiti di reddito e le rilevanze INPS e INPDAP

Prospetto 1 - Le prestazioni collegate a limiti di reddito e le rilevanze INPS e INPDAP Prospetto 1 - Le prestazioni collegate a limiti di e le rilevanze e INPDAP Codice Reddito del 1 Integrazione al minimo. Pensioni con decorrenza anteriore al 1 febbraio 1994 - del della casa di abitazione

Dettagli

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 SEMINARIO I LAVORATORI ATIPICI NELLE PROFESSIONI Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 Dr. Gianbattista Guzzetti (Unione Confcommercio Imprese per l Italia-Milano-Lodi-Monza

Dettagli

Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014

Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 10 1 MARZO 2014 Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS

Dettagli

FAQ - Congedo maternità

FAQ - Congedo maternità FAQ - Congedo maternità 1 - Congedo di Maternità: Sono concessi permessi per visite mediche durante la gravidanza? Per gli accertamenti clinici, le visite mediche specialistiche o gli esami prenatali effettuati

Dettagli

Le pensioni nel 2013. Le pensioni da lavoro. Allegato n. 2

Le pensioni nel 2013. Le pensioni da lavoro. Allegato n. 2 Le pensioni nel 2013 Le pensioni da lavoro Allegato n. 2 Integrazione al minimo Le pensioni liquidate col sistema retributivo o col sistema misto, in presenza di determinate condizioni di reddito, vengono

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

Barrare la casella corrispondente. (compilare solo se si appartiene ad una delle categorie indicate) *Dati facoltativi. Essepaghe s.r.l.

Barrare la casella corrispondente. (compilare solo se si appartiene ad una delle categorie indicate) *Dati facoltativi. Essepaghe s.r.l. Protocollo Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (gg/mm/aaaa) Variazione situazione nucleo familiare dal (gg/mm/aaaa) ALL'AZIENDA Nome Cognome Codice fiscale Nato/a

Dettagli

2. Principi per il calcolo della contribuzione figurativa. 3. Modalità di calcolo.

2. Principi per il calcolo della contribuzione figurativa. 3. Modalità di calcolo. Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma,

Dettagli

INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO

INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO 1 PRINCIPALI FONTI NORMATIVE E REGOLAMENTARI Legge 335/1995, art. 2, comma 25; Dlgs 103/96; Legge 247/07, art 1, comma 80 (norme di attuazione del Protocollo welfare

Dettagli

L'assegno per il nucleo familiare

L'assegno per il nucleo familiare L'assegno per il nucleo familiare A CHI SPETTA L'ASSEGNO AL CONIUGE I REQUISITI PER QUALI PERSONE SPETTA LA DOMANDA CHI PAGA L'ASSEGNO IL RICORSO ASSEGNO DI SOSTEGNO LIMITI DI REDDITO ANNUO TABELLE E'

Dettagli

RAVENNA RA ITALIA RAVENNA RA ITALIA VIA DI ROMA 123 CAP 48101

RAVENNA RA ITALIA RAVENNA RA ITALIA VIA DI ROMA 123 CAP 48101 Mod ANF/DIP - COD SR16 PROTOCOLLO Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Periodo dal al 30/06/2012 (gg/mm/aaaa) Realizzato con tecnologia SMART FORMS - wwwsmtformscom ALL AZIENDA PALLINO CSS CENTRO

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA )

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) DUE TIPI DI PENSIONE La pensione ai superstiti può essere: 1) DI REVERSIBILITA' : se il defunto è già titolare di pensione diretta (vecchiaia, inabilità, anzianità).

Dettagli

o Presentazione del modello di domanda previsto per la categoria lavorativa di appartenenza del richiedente e precisamente

o Presentazione del modello di domanda previsto per la categoria lavorativa di appartenenza del richiedente e precisamente Art. 1 comma 783 finanziaria 2007 Atti, documenti ed altri elementi necessari per l avvio dei procedimenti relativi all erogazione delle Indennità di malattia e maternità. CONGEDO PER MATERNITA /PATERNITA

Dettagli

CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NOTA: In linea di principio sono applicabili integralmente le norme del Testo Unico (D.Legs. 151/2001) su maternità e paternità

Dettagli

Domanda Assegno per il nucleo familiare dal 01.07.2015 al 30.06.2016 Variazione situazione nucleo familiare dal

Domanda Assegno per il nucleo familiare dal 01.07.2015 al 30.06.2016 Variazione situazione nucleo familiare dal RESIDENTE ALL ESTERO Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria All Area Gestione e Sviluppo Risorse Umane Domanda Assegno per il nucleo familiare dal 01.07.2015 al 30.06.2016 Variazione

Dettagli

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 Oggetto

Dettagli

DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE

DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE MOD. ANF./ GSE Spett.le ENTE NAZIONALE di PREVIDENZA e ASSISTENZA della PROFESSIONE INFERMIERISTICA GESTIONE SEPARATA Via Alessandro Farnese, 3 00192 ROMA gestioneseparata@pec.enpapi.it DOMANDA DI ASSEGNO

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali 1 1. LA GRAVIDANZA 1.1. QUANDO COMUNICARE IL PROPRIO STATO La legge non stabilisce alcun obbligo di comunicare il proprio stato prima degli ultimi due

Dettagli

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori:

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Gli ammortizzatori sociali in pillole Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Assegno per il nucleo familiare A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze USR Emilia Romagna)

Dettagli

L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo. Padova, 22 maggio 2015

L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo. Padova, 22 maggio 2015 L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo Padova, 22 maggio 2015 Il secondo Welfare dei Dottori Commercialisti dott.ssa Anna Faccio In caso di gravidanza

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti

Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121- Fax: 015 351426 Internet: www.biella.cna.it email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e

Dettagli

3. Maternità e Paternità in

3. Maternità e Paternità in 3. Maternità e Paternità in CONDIZIONE NON PROFESSIONALE o CON RIDOTTI TRATTAMENTI ECONOMICI La legge prevede forme di tutela anche per le madri che non lavorano al momento del parto (o dell ingresso in

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici N. 104 05.06.2015 Assegno per il nucleo familiare: i livelli reddituali 2015/2016 Aggiornati i nuovi livelli reddituali dell ANF

Dettagli

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA 400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Le norme in materia sono contenute nel d. lgs. 151/2001 e, per ciò che riguarda le disposizioni relative ai minori in adozione o affidamento, sono state introdotte

Dettagli

MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino

MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino Il comma 14 dell art. 19 Ccnl 2003 finalmente sancisce quello che sosteniamo da tempo: al personale con contratto a tempo determinato si applica

Dettagli

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8. 01-07-2012 al 30-06-2013. Variazione situazione nucleo familiare dal

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8. 01-07-2012 al 30-06-2013. Variazione situazione nucleo familiare dal Mod ANF/DIP - COD SR16 PROTOCOLLO Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Periodo dal 01-07-2012 al 30-06-2013 (gg/mm/aaaa) Realizzato con tecnologia SMART FORMS - wwwsmtformscom Variazione situazione

Dettagli

ALLEGATO A); POSIZIONE ASSICURATIVA INAIL E RELATIVE VOCI DI RISCHIO;

ALLEGATO A); POSIZIONE ASSICURATIVA INAIL E RELATIVE VOCI DI RISCHIO; DIREZIONE GENERALE CENTRALE ORGANIZZAZIONE, PERSONALE, SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E GESTIONE IL RESPONSABILE ROVERSI ELENA TIPO ANNO NUMERO REG. PG/2015/52015 DEL 29/01/2015

Dettagli

IL/LA SOTTOSCRITTO/A MATRICOLA NATO/A IL A RESIDENTE A PROV. C.A.P. IN VIA N DIPENDENTE DI QUESTA A.O. IN SERVIZIO

IL/LA SOTTOSCRITTO/A MATRICOLA NATO/A IL A RESIDENTE A PROV. C.A.P. IN VIA N DIPENDENTE DI QUESTA A.O. IN SERVIZIO Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon Struttura Complessa Risorse Umane - Ufficio Trattamento Economico tel. 081 220 5207/5223/ 5317 fax 0812205319/5207/5317 o ATTRIBUZIONE DELL

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI

L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI Numero 19 aprile 2011 L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI La Gazzetta Ufficiale n. 48 del 28 febbraio 2011 ha riportato il comunicato del Dipartimento per le politiche della famiglia presso la Presidenza

Dettagli

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE L assegno per il nucleo familiare e' una prestazione a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei titolari di prestazione a carico dell'assicurazione generale obbligatoria,

Dettagli

Le prestazioni collegate al reddito

Le prestazioni collegate al reddito Sindacato Pensionati Italiani Le prestazioni collegate al reddito 1 Le prestazioni soggette a controllo a. integrazione al minimo b. maggiorazioni sociali c. importo aggiuntivo d. somma aggiuntiva e. pensione

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 56 del 14 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata: modifica delle aliquote contributive anno 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

La somma aggiuntiva sulle pensioni di basso importo: la «quattordicesima»

La somma aggiuntiva sulle pensioni di basso importo: la «quattordicesima» La somma aggiuntiva sulle pensioni di basso importo: la «quattordicesima» A cura di Paolo Zani per FNP CISL Milano Aggiornata al 30/11/2015 2 La quattordicesima Fonti istitutive D. Legge 81/2007 art. 5

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Il sottoscritto (solo padre o madre) COGNOME NOME presenta domanda di ammissione per il minore: Cognome Nome nato/a il Residente a via n cap Tel. casa Tel. Cell. madre Tel. Cell.

Dettagli

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8

Assegno per il nucleo familiare Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Domanda per i lavoratori dipendenti - 1/8 Periodo dal al Variazione situazione nucleo familiare dal (gg/mm/aaaa) (gg/mm/aaaa) LL'ZIEND CITTDNZ RESIDENTE TELEFONO* CELLULRE* E MIL* Stato civile del richiedente

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

ASSEGNI FAMILIARI 2009-2010

ASSEGNI FAMILIARI 2009-2010 Prot. n. 5_563_PUBBLICO_IMPIEGO Roma, 31 maggio 2010 Info Pubblico Impiego n. 67 ASSEGNI FAMILIARI 2009-2010 L assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti,

Dettagli

STUDIO CAVINA COMMERCIALISTI ASSOCIATI REVISORI CONTABILI

STUDIO CAVINA COMMERCIALISTI ASSOCIATI REVISORI CONTABILI AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 GENNAIO 2015 ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS - AUMENTI PER IL 2015 1 PREMESSA Nel 2015, le aliquote contributive

Dettagli

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 1 2 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività.

Dettagli

CIRCOLARE N.12 OGGETTO: CORRESPONSIONE ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE PER IL PERIODO 01.07.2012/30.06.2013

CIRCOLARE N.12 OGGETTO: CORRESPONSIONE ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE PER IL PERIODO 01.07.2012/30.06.2013 Direzione Generale Servizio Personale U.O. Trattamento Economico PROT.GEN.N.44751 CIRCOLARE N.12 OGGETTO: CORRESPONSIONE ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE PER IL PERIODO 01.07.2012/30.06.2013 In esecuzione del

Dettagli

Genitori adottivi o affidatari

Genitori adottivi o affidatari Genitori adottivi o affidatari Congedo di maternità Il congedo di maternità spetta, per un periodo massimo di cinque mesi, anche alle lavoratrici che abbiano adottato un minore. In caso di adozione nazionale,

Dettagli

Roma, 24-09-2015. Messaggio n. 5901 1 PREMESSA. nell'anno 2014. CONSEGUITI NELL'ANNO 2014.

Roma, 24-09-2015. Messaggio n. 5901 1 PREMESSA. nell'anno 2014. CONSEGUITI NELL'ANNO 2014. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 24-09-2015 Messaggio n. 5901 OGGETTO: Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. Dichiarazione reddituale.

Dettagli

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Le parti, visto la Legge n 53 dell 8 Marzo 2000, concernente i Congedi Parentali, hanno convenuto sull opportunità di aggiornare la disciplina contrattuale di tale Istituto

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati.

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati. PENSIONI In virtù del principio della territorialità dell obbligo assicurativo, i lavoratori devono essere assicurati ai fini previdenziali ed assistenziali nel Paese in cui svolgono attività lavorativa.

Dettagli

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE a1 a2 a3 a4 a5 a6 a7 A Retribuzione: Paga base Indennità contingenza Scatti anzianità Sperminimo individuale Lavoro straordinario Altri elementi imponibili ai fini

Dettagli

Le pensioni pagano l'irpef

Le pensioni pagano l'irpef Le pensioni pagano l'irpef Le pensioni sono equiparate ai redditi da lavoro dipendente e quindi sono soggette a tassazione. L'Inps si sostituisce al fisco ed effettua sulle pensioni una ritenuta alla fonte

Dettagli

INDICE. 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... 2 3 Aliquote contributive previdenziali...

INDICE. 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... 2 3 Aliquote contributive previdenziali... Circolare 1 del 9 gennaio 2015 Aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata INPS - Aumenti per il 2015 INDICE 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata...

Dettagli

Contributi figurativi per il prepensionamento, le indicazioni INPS, le indicazioni INPDAP

Contributi figurativi per il prepensionamento, le indicazioni INPS, le indicazioni INPDAP PENSIONI Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori con invalidità non inferiore all 80%, di anticipare l età pensionabile (pensione di

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015

Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.

Dettagli

OGGETTO: cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo

OGGETTO: cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo Direzione Centrale delle Prestazioni Roma, 30-05-2007 Messaggio n. 13792 Allegati 1 OGGETTO: cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI AI DIRETTORI REGIONALI

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS AUMENTI PER IL 2015 1 1 PREMESSA Nel 2015, le aliquote contributive previdenziali applicabili agli iscritti

Dettagli

Fondo di previdenza generale

Fondo di previdenza generale Fondo di previdenza generale PRESTAZIONI Istruzioni per la domanda di indennità di maternità, adozione, affidamento e aborto 1. Chi può richiedere l indennità di maternità, adozione, affidamento, aborto?

Dettagli

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo.

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. A) La prestazioni per invalidità nel regime generale obbligatorio La legge

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA'

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA' DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA' AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL T.U. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - D.P.R. 28.12.2000, N.445 OGGETTO: Dichiarazione reddituale del

Dettagli

A cura della Segreteria di Gruppo

A cura della Segreteria di Gruppo Miniguida A cura della Segreteria di Gruppo Gli assegni per il NUCLEO FAMILIARE Chi ne ha diritto e come richiederli aggiornamento LUGLIo 2015 SOMMARIO Cosa sono gli assegni per il nucleo familiare?...

Dettagli

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI

ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI REGOLAMENTO PER I TRATTAMENTI ASSISTENZIALI E DI TUTELA SANITARIA INTEGRATIVA per l'attuazione delle

Dettagli

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Circolare Informativa n 14/2014 Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Pagina 1 di 5 INDICE Premessa pag. 3 1) Gestione separata: aliquote, minimali e massimali pag. 3 2) Gestione artigiani

Dettagli

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità Modifica delle norme di tutela della maternità È stato pubblicato sulla G.U. n. 144 del 26 giugno 2015 Supplemento ordinario n. 34, il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80 "Misure per la conciliazione

Dettagli

ANFFAS Brescia Onlus SERVIZIO ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE SAI?

ANFFAS Brescia Onlus SERVIZIO ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE SAI? PERMESSI e CONGEDI PARENTALI (art. 33 L. 104/92) solo per genitori, parenti o affini di una persona riconosciuta in SITUAZIONE DI HANDICAP GRAVE (certificazione di gravità ex art. 3 c. 3 L104/92); solo

Dettagli

Terzo figlio: entro il 31 gennaio la richiesta al Comune di un assegno familiare di sostegno

Terzo figlio: entro il 31 gennaio la richiesta al Comune di un assegno familiare di sostegno CIRCOLARE A.F. N. 12 del 27 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Terzo figlio: entro il 31 gennaio la richiesta al Comune di un assegno familiare di sostegno Gentile cliente con la presente intendiamo

Dettagli

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VI. Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia.

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VI. Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia. REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte VI Erogazione di sussidi a sostegno della famiglia. Testo finale approvato dal C.I.G. Delibera n. 103 del 29.05.2014 e approvato dai MMVV con nota n. 36/0016601/MA004.A007

Dettagli

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Posizione Assicurativa

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Posizione Assicurativa Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Posizione Assicurativa Roma, 17/07/2015 Circolare n. 139 Ai Dirigenti centrali

Dettagli

F.I.M.I.A.V. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI

F.I.M.I.A.V. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI F.I.M.I.A.V. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ART. 1 - LE PRESTAZIONI In base a quanto previsto dall art. 30 e dagli allegati 3 e 4 del CPL operai agricoli e florovivaisti della provincia

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota

Dettagli

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

15 lezione Le prestazioni previdenziali e assistenziali

15 lezione Le prestazioni previdenziali e assistenziali L'attività dell Inps consiste nella liquidazione e nel pagamento delle prestazioni che possono essere di natura previdenziale assistenziale sono liquidate sulla base di rapporti assicurativi e finanziate

Dettagli

L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA Aprile 2012 1 L INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA viene riconosciuta agli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli

Dettagli

Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma

Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma L art. 2, commi 452 456, della legge 24 dicembre 2007, n. 244(Finanziaria 2008),

Dettagli

1. Congedo di maternità in caso di adozione e affidamento. 2. Congedo di paternità in caso di adozione e affidamento

1. Congedo di maternità in caso di adozione e affidamento. 2. Congedo di paternità in caso di adozione e affidamento Seite 1 von 8 Prassi delle Leggi d'italia I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Circ. 4-2-2008 n. 16 Art. 2, commi 452-456, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008). Congedo

Dettagli

BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5

BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5 BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5 CRITERI PER L EROGAZIONE Finalità dell intervento L erogazione del Buono Sociale da parte dei Comuni del Distretto n. 5 si configura come servizio consolidato per

Dettagli

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall

Dettagli