DISCIPLINARE TECNICO Rintracciabilità Pesce Azzurro

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1 DISCIPLINARE TECNICO Rintracciabilità Pesce Azzurro ORGANIZZAZIONE DI PRODUTTORI ARMATORI E OPERATORI DELLA PESCA DI CESENATICO SOCIETA COOPERATIVA Approvazione Presidente Emissione 01 del

2 Indice 1. INTRODUZIONE SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE TERMINOLOGIA SISTEMA DI RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA INTRODUZIONE E OBIETTIVI DESCRIZIONE DELLA FILIERA E RESPONSABILITÀ ELEMENTI TRACCIATI ACCORDI DI FILIERA PROCESSO DI RINTRACCIABILITÀ GESTIONE DELLE SITUAZIONI CRITICHE RICHIAMO DEL PRODOTTO DAL MERCATO SISTEMA DI CONTROLLO CONTROLLO DEL PROCESSO E DEL PRODOTTO CONTROLLO STRUMENTI DI MISURA VERIFICHE ISPETTIVE GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ, RECLAMI ED AZIONI CORRETTIVE FORMAZIONE GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DOCUMENTI COLLEGATI PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI

3 1. INTRODUZIONE Organizzazione di Produttori armatori e Operatori della Pesca di Cesenatico Società Cooperativa (di seguito O.P. Cesenatico), con sede in via Magrini, 29/B opera nel settore della pesca del pesce azzurro con riferimento a tutti i prodotti del mare per i quali ha ottenuto il riconoscimento. l O.P. CESENATICO persegue i seguenti obiettivi: a) esercizio razionale della pesca, al fine di migliorare le condizioni di vita e di reddito dei propri Soci, ottimizzando le condizioni di vendita della produzione di questi ultimi, mediante misure volte a: privilegiare la programmazione della produzione e l adeguamento della stessa alla domanda, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, in particolare attuando piani di cattura; promuovere la concentrazione dell offerta; stabilizzare i prezzi; promuovere i metodi di pesca che favoriscono lo sfruttamento sostenibile; b) razionalizzazione dei modi e dei sistemi di commercializzazione dei prodotti dei Soci; c) perfezionamento dei metodi e dei sistemi di pesca, nonché il miglioramento delle strutture di commercializzazione e di conservazione del pescato, anche mediante il ricorso a misure e risorse finanziarie previste dalle normative vigenti; d) collocamento del prodotto, per conto dei Soci, anche previa manipolazione e trasformazione, sia in mercati all ingrosso, sia ad operatori commerciali ed industriali, sia al dettaglio; Il presente Disciplinare è proposto come standard a tutti gli attori della filiera che intendono aderire al progetto di certificazione di rintracciabilità del prodotto (Pesce Azzurro) da essi pescato. Ogni aderente al progetto sarà sottoposto ad un iter di certificazione da parte di un Organismo Accreditato in conformità alla norma UNI CEI EN La conformità al presente disciplinare, l inserimento negli elenchi dell O.P. CESENATICO e l ottenimento della certificazione suddetta, permetterà agli Operatori di pubblicizzare la certificazione di conformità ottenuta, secondo i modi ritenuti opportuni ed entro i limiti della certificazione stessa e di utilizzare il Logo in modo conforme a quanto disposto nei relativi Regolamenti dell Ente di Certificazione. 2. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo del presente Disciplinare Tecnico è definire i requisiti e le attività svolte tutti gli attori della filiera appartenenti all O.P. CESENATICO, necessarie al conseguimento della certificazione volontaria per la rintracciabilità di filiera in conformità alla norma UNI 10939:2001 I contenuti del presente documento si applicano alla pesca, gestione del pescato, confezionamento attività di etichettatura del prodotto ed eventuale spedizione, commercializzazione del prodotto attraverso i punti vendita. 3

4 3. SISTEMA DI RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA 3.1. INTRODUZIONE E OBIETTIVI Il sistema di rintracciabilità descritto in questo documento è costruito secondo i requisiti della Norma UNI 10939:2001. L O.P. CESENATICO è capofiliera e coordina l intera attività per la realizzazione e il mantenimento della filiera di rintracciabilità del pesce azzurro con le seguenti finalità: identificare con precisione: attori, contesti operativi, competenze e modalità di intervento; risalire alla storia del prodotto; aumentare il controllo dei soggetti che sottoscrivono il disciplinare in relazione ai requisiti di rintracciabilità; utilizzare le informazioni per controllare meglio il processo di pesca e distribuzione e per conoscere in ogni istante in che fase si trova il prodotto; individuare le specifiche responsabilità attraverso l identificazione e la registrazione dei flussi materiali; favorire un approccio omogeneo e flessibile da parte di tutte le organizzazioni con conseguenti controlli e assistenza per una maggiore qualificazione del prodotto; istituire forme di comunicazione documentate al fine di ottenere in modo tempestivo le informazioni inerenti la produzione del pesce azzurro lungo tutta la filiera DESCRIZIONE DELLA FILIERA E RESPONSABILITÀ La filiera è schematizzata nel diagramma di flusso inserito nell Allegato 01 in cui si evidenziano le fasi interessate con le relative connessioni tra le organizzazioni coinvolte con evidenziati i punti di controllo per la rintracciabilità. Nell Allegato 04 sono riportate le ragioni sociali gli indirizzi e le responsabilità delle organizzazioni facenti parte della filiera; sono inoltre riassunti i principali impegni di ognuno delle organizzazioni di filiera, gestito in forma controllata dall O.P. CESENATICO; tale documento è comunicato all Ente di certificazione ed è tempestivamente aggiornato in occasione di ogni variazione. Nella tabella seguente si definiscono alcuni aspetti che caratterizzano la filiera certificata: 4

5 Prodotto Pesce azzurro Estensione della filiera produttiva FASE INIZIALE: partenza dell imbarcazione e pesca del pesce azzurro in mare aperto(zona di pesca+battuta di pesca della singola imbarcazione) FASE FINALE: vendita al grossista,grande distribuzione,dettaglio del pesce azzurro crudo. La filiera comprende le attività di pesca effettuata dalle singole barche o coppie di volanti, le attività proseguono con lo sbarco del prodotto generalmente presso la banchina del mercato ittico di CESENATICO, l incassettamento,lo stoccaggio, l eventuale preparazione, la vendita o la somministrazione del prodotto al cliente finale, Nell Allegato 04 sono definite le responsabilità delle organizzazioni coinvolte nella filiera gestita dalla O.P. CESENATICO. Lotto critico Unità di vendita al cliente destinatario Unità minima tracciabile Un lotto omogeneo è formato dal prodotto pescato in una determinata data, da una specifica coppia di volanti o singola imbarcazione. Cassette di legno o polistirolo di circa 8 kg È identificabile con la singola cassetta. Nell Allegato 01 sono indicate le registrazioni necessarie a garantire la catena di rintracciabilità. Contenuti dell etichetta presente nell Unità minima tracciabile Modalità d'identificazione del prodotto in fase di vendita Trasporto al cliente Obblighi 109/92 e succ.; È costituito da un etichetta/cartellino posta su ogni cassetta nella quale sono riportate le seguenti informazioni: specie (nome scientifico e commerciale; zona FAO; numero identificativo e lotto anagrafica di riferimento dell OP Cesenatico, peso netto dichiarato. Il prodotto può essere consegnato al consumatore finale o mediante l intervento di ulteriori intermediari(trasportatori privati) ELEMENTI TRACCIATI L identificazione dei prodotti nei differenti momenti del ciclo di produzione e la registrazione delle attività e controllo qualità eseguite permettono di risalire ad una serie di informazioni: fornitori materiale di imballaggio; fornitori del ghiaccio; lotto del materiale di imballaggio; lotto del ghiaccio; data di cattura; zona di cattura; condizioni di conservazione a bordo del peschereccio; zona di sbarco; clienti destinatari, date di spedizione e di arrivo; quantità in gioco per ogni destinatario; 5

6 Tali informazioni permettono di ricostruire la storia dei lotti di produzione e quindi risalire ad eventuali problemi riscontrati durante lo svolgimento delle attività, compresa l identificazione del luogo in cui è stato spedito il prodotto finito al fine di un eventuale ritiro nel caso vi fosse la necessità. Al fine di garantire la rintracciabilità delle informazioni riguardanti le attività svolte, ogni Operatore/attore coinvolto deve adottare delle modalità di tracciabilità (identificazione e registrazione), per le attività di competenza, durante l intero ciclo di produzione, formalizzate in un accordo contrattuale (vedi paragrafo seguente) nel quale si definiscono, per tutte le organizzazioni aderenti alla filiera, gli impegni e le responsabilità cui attenersi (per l O.P. CESENATICO sono descritte in questo documento). Nell Allegato 01 si evidenziano le informazioni che devono accompagnare il prodotto in ogni fase della filiera. Per verificare l efficacia del sistema di rintracciabilità, l O.P. CESENATICO in occasione delle verifiche ispettive, ha programmato l esecuzione di un test di rintracciabilità ACCORDI DI FILIERA La realizzazione del sistema di rintracciabilità per la filiera in oggetto è preceduta e garantita dalla condivisione d impegni e responsabilità cui devono attenersi le Organizzazioni che ne fanno parte. In particolare sono definiti i contratti tra l O.P. CESENATICO e le organizzazioni elencate nell allegato 04. Negli accordi contrattuali sono specificati i seguenti elementi: l azienda fornitrice (la ragione sociale e l indirizzo); la codifica del prodotto oggetto del contratto; i dati e le registrazioni pertinenti al sistema di rintracciabilità e ai requisiti cogenti applicabili; le prassi da seguire per l identificazione e l eventuale segregazione; le attività in caso di perdita delle informazioni relative alla tracciabilità; Alle Organizzazioni della filiera è inoltre: diffusa la seguente documentazione quale estensione dei suddetti accordi: l allegato 01 Schema a Blocchi filiera del pesce azzurro, l allegato 04 Responsabilità organizzazioni di filiera e l allegato 05 Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera ; comunicata la necessità di rendersi disponibile sia alle attività di formazione e sensibilizzazione sia alle verifiche periodiche previste dall O.P. CESENATICO e dell Ente di Certificazione incaricato; comunicata la necessità di garantire l archiviazione e la conservazione, nonché la disponibilità, dei documenti previsti per la gestione della rintracciabilità e indicati contrattualmente (incluso il Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera); comunicata la necessità di informare l O.P. CESENATICO, per gli aspetti inerenti il prodotto, di ogni tipo di variazione e situazione critica (non conformità) rispetto a quanto riportato contrattualmente (incluso il Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera). 6

7 3.5. PROCESSO DI RINTRACCIABILITÀ Nell Allegato 01 sono definiti: lo schema dei flussi di informazioni, le modalità di formazione dei lotti, le regole operative da eseguire per garantire la catena di rintracciabilità; in particolare contiene le seguenti informazioni: le fasi della filiera che identificano i punti di controllo critici del processo di rintracciabilità; le tipologie di organizzazioni e di flussi di materiali coinvolti; le informazioni richieste durante tutte le fasi del processo di filiera e la tipologia di documentazione sulla quale devono essere registrate (il nome del documento di dettaglio dei fornitori è presente presso l Organizzazione di filiera stessa); le modalità di identificazione e segregazione dei prodotti; Riguardo le attività di controllo della filiera si applicano le stesse modalità descritte al capitolo 4 nelle pagine seguenti. Nel Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera sono pianificate le prassi di controllo adottate per: l identificazione o la segregazione (ove ritenuto necessario) del prodotto in ciascuna organizzazione e durante le fasi di trasferimento fra le varie organizzazioni della filiera, la prevenzione ed il monitoraggio delle potenziali situazioni di criticità, la verifica dell efficacia dei controlli intrapresi GESTIONE DELLE SITUAZIONI CRITICHE Nell Allegato 0X sono riassunte le modalità da applicare qualora avvengano situazioni di criticità (perdita delle informazioni che consentono di garantire la continuità della catena di rintracciabilità). La gestione di tali criticità prevede la tempestiva comunicazione di quanto avvenuto all O.P. CESENATICO da parte di tutte le Organizzazioni facenti parte della specifica filiera e da questi a tutte le parti interessate (i clienti, gli organi ufficiali di controllo) affinché siano garantiti e favoriti: la capacità di reazione tempestiva della filiera alle criticità emerse mediante la definizione di azioni correttive stabilite dal capofiliera in collaborazione con l organizzazione stessa che ha rilevato la criticità; la possibilità per l O.P. CESENATICO di monitorare in continuo le criticità emerse; i rapporti collaborativi fra tutte le organizzazioni aderenti alla filiera. La definizione di eventuali azioni correttive, da attivarsi quando le situazioni di criticità presentano carattere di sistematicità e/o carattere di gravità per la perdita della catena di informazioni, è promossa e gestita dall Associazione, ma lo studio delle cause può coinvolgere, oltre alle Organizzazioni di filiera, anche gruppi di studio definiti contestualmente con i responsabili delle varie Organizzazioni che partecipano alla filiera stessa. Tale attività è documentata dall O.P. CESENATICO in conformità a quando definito al paragrafo

8 3.7. RICHIAMO DEL PRODOTTO DAL MERCATO Applicando il sistema di rintracciabilità di cui al precedente punto, l O.P. CESENATICO è in grado di attivare - in particolare alla presenza di prodotti non conformi o di pericoli che possono pregiudicare la salute del consumatore - una procedura di ritiro dei prodotti dal mercato per localizzare e ritirare in breve tempo i prodotti in questione o altresì avvisare i pertinenti organi ufficiali di controllo. Le cause che hanno originato la necessità di ritirare il prodotto dal mercato vengono valutate al fine di adottare le opportune azioni correttive. 4. SISTEMA DI CONTROLLO La garanzia di qualità del Pesce Azzurro oggetto del presente Disciplinare Tecnico, si basa sul controllo dell intero ciclo di pesca e, per il sistema di rintracciabilità 10939, fino alla distribuzione al consumatore finale. A tal fine l O.P. CESENATICO effettua i controlli e le prove analitiche che conducono alla valutazione della conformità del prodotto ai requisiti di qualità, di sicurezza e di salubrità stabiliti dalla normativa vigente e dal presente Disciplinare Tecnico. L O.P. CESENATICO ha definito attraverso i piani di controllo e gli accordi di filiera le modalità da adottare per: identificare o segregare (ove ritenuto necessario) il prodotto in ciascuna organizzazione e durante le fasi di trasferimento fra le varie organizzazioni della filiera svolgere azione preveniva o monitorare le situazioni di potenziali di criticità CONTROLLO DEL PROCESSO Il controllo si basa sulla: gestiscono dei rischi igienico-sanitari; applicazione dei piani HACCP, quando richiesti; controllo sui processi di approvvigionamento, pesca, confezionamento, stoccaggio e consegna secondo procedure di qualità che consentono di fornire al consumatore finale un prodotto conforme alle specifiche descritte in questo disciplinare; gestione dei punti di controllo per la rintracciabilità; la verifica dell efficacia dei controlli intrapresi effettuazione di prove su prodotti; verifica dei dati e delle informazioni; attuazione di visite ispettive periodiche. Quindi, al fine di assicurare la qualità e la salubrità del Pesce Azzurro, l O.P. CESENATICO ha elaborato: a) il Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera, in cui, per ogni fase del processo, sono identificati: i punti di controllo critici per quanto riguarda la Rintracciabilità, in corrispondenza dei quali posso verificarsi potenziali carenze; le attività preventive; le attività gestionali di monitoraggio (modalità, responsabilità, frequenze e, quando applicabile i limiti critici); le azioni da intraprendere in caso di non conformità; le attività di verifica; 8

9 le responsabilità; i documenti di registrazione. b) il Piano delle Prove Analitiche sulla base del quale si perviene alla valutazione della conformità del prodotto ai requisiti specificati nel presente Disciplinare Tecnico. Esso contiene le seguenti informazioni: fase del processo; descrizione della matrice oggetto di controllo; modalità di prelievo e identificazione del campione; frequenza del monitoraggio; tipo di analisi; riferimenti di accettabilità; responsabilità; documenti di registrazione. I certificati concernenti le prove analitiche sono conservati dall O.P. CESENATICO. Per l effettuazione delle prove analitiche sul prodotto l O.P. CESENATICO si avvale di laboratori di analisi esterni CONTROLLO STRUMENTI DI MISURA Al fine di garantire l affidabilità dei valori o delle caratteristiche rilevate durante le fasi di controllo qualitativo del prodotto e del processo e al fine di dimostrare la conformità del prodotto finito ai requisiti specificati, l O.P. CESENATICO sottopone a verifica (controllo ed eventuale taratura secondo riferimenti nazionali o internazionali o con metodiche definite) le attrezzature di misura riportate nella tabella seguente: Strumento Termometro cella frigo Sonda misurazione raffreddamento acqua di mare 4.3. VERIFICHE ISPETTIVE Parametro campo utilizzo limite accett. Temperatura 0 4 C ± 0,5 C Temperatura 0 4 C ± 0,5 C Taratura Freq. / Metodo Semestrale. misurazione della temperatura di ghiaccio da acqua distillata in fusione Semestrale. misurazione della temperatura di ghiaccio da acqua distillata in fusione Tabella 1: Strumenti sottoposti a taratura Responsabilità Resp. del Peschereccio Resp. del Peschereccio Registrazione Modulo Registro di pesca Modulo Registro di pesca Le verifiche ispettive che l O.P. CESENATICO prevede di eseguire nella filiera produttiva del Pesce Azzurro intendono garantire che: i requisiti definiti nel presente disciplinare siano rispettati; le non conformità, i difetti e le irregolarità, se presenti, siano evidenziate; le possibilità di miglioramento, se esistenti, siano individuate ed analizzate; le azioni correttive, individuate e decise, siano effettuate e che, successivamente, ne sia verificata l'efficacia; le prove documentate di rintracciabilità, 9

10 i bilanci di massa, le simulazioni di richiamo del prodotto dal mercato. Durante l anno è prevista la conduzione di almeno una verifica ispettiva presso gli Operatori coinvolti, inerente tutti gli aspetti definiti in questo documento. Le verifiche ispettive sono condotte da personale incaricato dall O.P. CESENATICO, che deve risultare indipendente dalle attività sottoposte a verifica. L ispettore deve avere una provata esperienza nella filiera del settore ittico. Per la conduzione delle verifiche ispettive è possibile l utilizzo di liste di riscontro specifiche. I risultati delle verifiche ispettive sono riportati in un Rapporto di verifica ispettiva (MOD-01/POG06). Gli esiti delle verifiche ispettive sono resi disponibili all Operatore verificato e all Organismo di Certificazione. Qualora a fronte delle verifiche ispettive si rendesse necessario intraprendere delle azioni correttive per eventuali carenze evidenziate, l Operatore sottoposto a verifica propone e concorda con l O.P. CESENATICO le azioni correttive necessarie e le relative date di scadenza per risolvere le non conformità emerse durante la verifica ispettiva GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ, RECLAMI ED AZIONI CORRETTIVE Qualora a seguito delle prove, dei controlli e delle verifiche ispettive concernenti la filiera, fossero rilevate non conformità sul prodotto o sull attuazione delle procedure di controllo e di rintracciabilità definite nel presente documento e nei documenti ad esso collegati, è cura dell Operatore interessato, dopo aver opportunamente segregato e identificato il prodotto, laddove possibile e conveniente, provvedere ad attivare la gestione documentale della non conformità ed a comunicarla, in forma scritta, all O.P. CESENATICO. In caso di superamento dei limiti indicati nel piano dei controlli e delle prove analitiche, l Operatore deve, a seconda della gravità del problema, agire nei modi seguenti: sospensione del prodotto fino all esito delle controanalisi e successiva esclusione dalla filiera nel caso di riconferma; segnalazione all O.P. CESENATICO con richiesta di azione correttiva e potenziamento del piano dei controlli sui parametri che sono risultati fuori limite; destinazione del prodotto ad un canale di vendita alternativo (non oggetto di certificazione). La non conformità riscontrata nell ambito della filiera è registrata dall Operatore interessato nel modulo Rapporto di Non Conformità (MOD-01/POG03). Tale documento deve essere conservato almeno un anno presso la sede dell Operatore a disposizione dei controlli dell O.P. CESENATICO e dell Organismo di Certificazione. La non conformità riscontrata nell ambito della filiera è registrata dall operatore interessato nel modulo Rapporto di Non Conformità (MOD-01/POG03) o in documentazione analoga che riporti le seguenti informazioni: la data nella quale la non conformità è stata rilevata; la quantità di prodotto non conforme; 10

11 tutti i dati che identificano il prodotto non conforme, come ad esempio: la data di pesca, di arrivo o il numero identificativo del lotto di produzione, ecc. la descrizione della non conformità (eventualmente con le possibili cause); la risoluzione adottata per ripristinare la situazione di conformità, specificando quindi se il prodotto è stato: identificato; declassato (specificando la destinazione) o distrutto; ritirato dal mercato. Tale documento deve essere conservato almeno un anno presso la sede dell organizzazione a disposizione dei controlli dell O.P. CESENATICO e dell Organismo di Certificazione. Nell esame e nella definizione del trattamento di una non conformità del sistema di rintracciabilità per il prodotto oggetto di questo documento, l O.P. CESENATICO deve sempre essere coinvolta, in armonia con le eventuali procedure o istruzioni operative presenti presso le organizzazioni di filiera. Per quanto riguarda i reclami provenienti dai Clienti, questi sono ricevuti dall O.P. CESENATICO che provvede a registrarli nel modulo Rapporto di Non Conformità (MOD-01/POG03). Valutata la sua fondatezza, l O.P. CESENATICO comunica gli estremi del reclamo all Operatore/i interessato/i, definisce le modalità per il loro trattamento e individua in collaborazione con l Operatore/i le misure correttive da intraprendere per evitarne il ripresentarsi. È compito dell O.P. CESENATICO mantenere la comunicazione con il consumatore finale fino a risoluzione della non conformità. Nel caso in cui le non conformità siano provocate da fattori sistematici risulterà necessaria la definizione e l avvio di un azione correttiva. In funzione della gravità e della tipologia di non conformità, l Operatore della filiera coinvolto, in collaborazione con l O.P. CESENATICO, individua l azione correttiva da attuare. L azione correttiva, il responsabile della sua attuazione e la tempistica vengono registrate nel modulo Rapporto di Azione Correttiva (MOD-01/POG04). L Operatore della filiera coinvolto ha il compito di verificare l attuazione e l efficacia dell azione correttiva intrapresa. Una volta attuata la azione correttiva, copia della modulistica utilizzata viene consegnata all O.P. CESENATICO, che provvederà in seguito a valutare l efficacia degli interventi implementati FORMAZIONE Al fine di sensibilizzare i propri associati e le parti coinvolte nella filiera e favorire l applicazione ed il miglioramento di tutti gli aspetti produttivi e operativi, l O.P. CESENATICO provvede ad effettuare incontri formativi e di addestramento per i soci e i rappresentati delle varie organizzazioni di filiera. L effettuazione di tali incontri è registrata nel MOD-01/POG04 Rapporto di Formazione / Addestramento. Ogni organizzazione effettua attività di formazione al proprio personale interessato allo svolgimento delle attività inerenti il sistema di rintracciabilità di filiera. Le conoscenze acquisite da parte dei responsabili delle singole organizzazioni di filiera e gli esiti dell attività formativa sono registrati. Le attività di formazione e addestramento mirano alla diffusione degli elementi distintivi e di maggior importanza di questo disciplinare; le necessità formative possono tenere conto delle criticità eventualmente emerse durante l attività di filiera, di eventuali novità apportate al sistema (a seguito di aggiornamenti legislativi, ingresso di nuove organizzazioni in filiera, modifiche alla documentazione prescrittiva), richieste dei consumatori. 11

12 5. TERMINOLOGIA O.P. CESENATICO CESENATICO Organizzazione di Produttori Armatori e Operatori della Pesca di Cesenatico - Soc. Cooperativa. SISTEMA DI RINTRACCIABILITÀ 1 RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA 2 insieme organizzato che consente la rintracciabilità in una filiera agroalimentare. Capacità di ricostruire la storia e di seguire l utilizzo di un prodotto mediante identificazioni documentate (relativamente ai flussi materiali ed agli operatori di filiera). 1 Definizioni tratte da UNI 10939:

13 5.1. DELLA DOCUMENTAZIONE Il presente Disciplinare Tecnico e i documenti ad esso collegati, sono documenti di tipo controllato, sottoposti a continui sviluppi e aggiornamenti. Tipologia di documento Disciplinare Tecnico: descrive la filiera produttiva del Pesce Azzurro, le responsabilità e le modalità di gestione e verifica delle caratteristiche distintive del prodotto e del sistema di rintracciabilità di filiera Allegati e Istruzioni: descrivono le modalità di dettaglio da realizzare. Moduli: documenti che riportano i risultati ottenuti o forniscono evidenza delle attività svolte Identificazione Definizione, approvazione ed emissione I documenti sono identificati mediante il logo dell Operatore (ove possibile) o il suo Nome, il titolo, il codice di identificazione (DT = Disciplinare Tecnico, IST = Istruzione, ALL = Allegato, MOD = modulo di registrazione), i numeri di pagina (quando significativo), un indice di edizione / emissione (espresso come data). È responsabilità dell O.P. CESENATICO predisporre, approvare ed emettere la documentazione prescrittiva e la documentazione di registrazione del sistema di certificazione del prodotto e parte della documentazione di registrazione del sistema di filiera; la documentazione del sistema di rintracciabilità può essere personalizzata da ogni organizzazione della filiera purché siano presenti tutti i criteri prescrittivi e le registrazioni inerenti gli elementi richiesti in questo disciplinare per le varie fasi. Le registrazioni devono essere scritte in modo chiaro e leggibile e conservate per almeno 1 anno. L O.P. CESENATICO in occasione delle verifiche ispettive si assicura che ogni singola organizzazione gestisca correttamente le informazioni/dati (in termini d archiviazione e conservazione) relative alla propria parte di filiera. 13

14 6. DOCUMENTI COLLEGATI IST 01 Pulizia del Peschereccio IST 02 Regolamento di igiene ALL 01: Descrizione Filiera Schema a Blocchi ALL 04: Responsabilità organizzazioni di filiera ALL 05: Piano dei Controlli del sistema di rintracciabilità di filiera All.T1: Scheda registrazione temperatura MOD 01: Rapporto di Verifica Ispettiva MOD 02: Rapporto di Non Conformità MOD 03: Rapporto di Azione Correttiva MOD 04: Rapporto di Formazione MOD 05: Registro di Pesca Documenti di trasporto 14

15 7. PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI Legge N. 283 del 30 aprile 1962 e successive modifiche Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. Legge N. 963 del 14 luglio 1965, Disciplina della pesca marittima (così come modificato con la legge 25 agosto 1988, n. 381). Decreto Presidente della Repubblica N del 2 ottobre 1968 e successive modifiche. Regolamento per l'esecuzione della Legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima. Decreto Ministeriale N /3/73 e succ. aggiornamenti. Disciplina igienica degli imballaggi,recipienti, utensili destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze di uso personale" e successive modifiche e integrazioni. Decreto Presidente della Repubblica N. 327 del 26/03/1980. Regolamento di esecuzione Legge 30 aprile Decreto Legislativo N. 108 del 25 gennaio 1992, attuazione della Direttiva 89/109/CEE concernente i materiali e gli oggetti destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari DM 26/4/93 n Decreto Legislativo N. 109 del 27 gennaio 1992 e successive modifiche, attuazione delle Direttive 89/335/CEE e 89/396/CEE concernenti l etichettatura, la presentazione e la pubblicità di prodotti alimentari. Decreto Legislativo N. 531 del 30/12/1992 Attuazione della Direttiva 91/493/CEE che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e commercializzazione dei prodotti della pesca. Regolamento CE N del Consiglio del 27/06/1994 e successive modifiche che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca. Decreto Ministeriale del 26 luglio Disciplina del rilascio delle licenze di pesca. Regolamento CE N del Consiglio del 26/11/1996 che stabilisce norme comuni di commercializzazione di taluni prodotti ittici. Decreto Legislativo N. 155 del 26 maggio 1997, attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari (pubblicato sul S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1997). Regolamento CE N. 104/2000 del 17 dicembre 1999, relativo all organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell acquacoltura. Regolamento CE N. 2065/2001 che stabilisce le modalità d applicazione del Regolamento CE N.104/2000 del Consiglio per quanto concerne l informazione dei consumatori nel settore dei prodotti della pesca e dell acquacoltura. 15

16 Regolamento CE N. 466/2001 della Commissione dell 8 marzo 2001 che definisce i tenori massimi di taluni contaminanti presenti nelle derrate alimentari Regolamento CE N. 178/2002 del 28 gennaio 2002 che sancisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare. Regolamento CE N. 129/2003 della Commissione del 24 gennaio 2003 che fissa norme dettagliate per la misura della dimensione delle maglie e dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca. Decreto Legislativo del 23 giugno 2003, n Attuazione della direttiva 2000/13/CE concernente etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari, nonché relativa pubblicità. Regolamento CE N. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari. Regolamento CE N. 853/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti. Decreto Ministeriale del 14/1/2005 Denominazione in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, ai sensi del regolamento (CE) n. 2065/2001 della Commissione del 22 ottobre Circ. n del 23/3/ 2005 Reg. 2065/01 della Commissione Europea - Decreto Ministeriale 14 gennaio 2005, modificato dal Decreto Ministeriale 17 febbraio 2005 Denominazioni commerciali dei prodotti ittici Chiarimenti interpretativi. Regolamento CE N. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005 sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari. Accordo, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Ministro della salute e i presidenti delle Regioni e delle Province autonome sul documento recante Linee guida ai fini della rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi per fini di sanità pubblica, volto a favorire l'attuazione del regolamento (CE) n. 178 del 2003 del Parlamento e del Consiglio del 28 gennaio Decreto Legislativo del 8 febbraio 2006, n. 114 Attuazione delle direttive 2003/89/CE, 2004/77/CE e 2005/63/CE in materia di indicazione degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari. 16

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