LIBRETTO DEL NEONATO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LIBRETTO DEL NEONATO"

Transcript

1 LIBRETTO DEL NEONATO

2 .

3 PRESIDIO ALESSANDRO MANZONI - LECCO PRESIDIO SAN LEOPOLDO MANDIC - MERATE DIPARTIMENTO MATERNO-INFANTILE Direttore: Dott. Rinaldo Zanini S.C. Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore: Dott. Roberto Bellù Tel S.C. Neonatologia e Pediatria Direttore: Dott. Alberto Bettinelli Tel LIBRETTO DEL NEONATO A CURA DEL PERSONALE DELLA NEONATOLOGIA E DELL OSTETRICIA 3

4 .

5 Sommario ALLA NASCITA QUALCHE GIORNO IN OSPEDALE IL PIANTO GLI ESAMI AL NEONATO L ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO CON LATTE ADATTATO IGIENE LA DIMISSIONE ANDIAMO A CASA CON SICUREZZA! DOPO LA DIMISSIONE LA NASCITA DEL BAMBINO E LE PRIME FORMALITÀ BUROCRATICHE.. 21 I CONSULTORI FAMIGLIARI ACCREDITATI DELL ASL

6 .

7 Benvenuti al nido degli Ospedali Alessandro Manzoni di Lecco e Leopoldo Mandic di Merate Gentili genitori, congratulazioni e molti auguri per il lieto evento. Voi potrete tenere il vostro bambino nella camera di degenza della mamma, sia durante il giorno che durante la notte (rooming in). Nel caso la mamma fosse impossibilitata ad alzarsi dal letto per accudire il suo bambino, le infermiere del nido e le ostetriche sa ranno a sua disposizione per aiutarla. Le infermiere, le puericultrici e le ostetriche saranno vicino alla mamma durante tutta la degenza in ospedale per aiutarla per qualsiasi esigenza, la sosterranno nei primi momenti dell allattamento e le mostreranno come accudire il neonato nella stanza di degenza. Saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande e di risolvere insieme gli eventuali problemi sin dai primi giorni. Faremo di tutto per sostenervi, il ritorno a casa sarà così più tranquillo e sicuro perché avrete iniziato a conoscere e accudire il vostro bambino fi n dalla nascita, tenendolo, durante il soggiorno in Ospedale, il più possibile a accanto a voi. Rinaldo Zanini Direttore Dipartimento Materno Infantile 7

8 .

9 ALLA NASCITA Dopo la nascita del vostro bambino resterete in ospedale per alcuni giorni durante i quali i medici, le infermiere e le ostetriche vi accompagneranno in questo particolare momento della vita. Il legame che si crea tra il bambino ed i suoi genitori durante il periodo della gravidanza deve continuare dopo il parto; per questo motivo il neonato viene subito posto a contatto pelle a pelle con la mamma in modo che possa mantenere le sensazioni che ha conosciuto in utero. Dopo il bagnetto al neonato verranno eseguite due procedure a scopo preventivo: un iniezione intramuscolare di vita mina K per ridurre il rischio di emorragia nelle prime settimane di vita e un instillazione di collirio antibiotico negli occhi al fi ne di prevenire infezioni. QUALCHE GIORNO IN OSPEDALE La durata prevista del ricovero è di ore per i bambini nati con parto spontaneo e di ore per quelli nati con taglio cesareo. Tale periodo può variare per esigenze di cura al neonato o alla mamma. Dopo la nascita il bambino verrà visitato dal pediatra che avrà un primo colloquio con voi al fi ne di raccogliere informazioni utili sulla gravidanza e sull anamnesi familiare. Il Rooming in Avrete sempre accanto a voi in camera il vostro bambino, sia durante il giorno che durante la notte. La continua vicinanza tra la mamma e il suo neonato aiuterà entrambi a ritrovare comuni ritmi di sonno e veglia, a favorire l avvio dell allattamento al seno e ad interagire con soddisfazione e riposare entrambi. Quando andrete a casa questa conoscenza reciproca vi farà sentire più capaci di capire i bisogni del bimbo, fame, sonno, caldo, freddo, bisogno di coccole e di trovare strategie per consolarlo quando piange. Anche i papà e i fratellini avranno ampio accesso alla stanza di degenza durante le ore diurne. L esigenza di coloro che desiderano far visita a genitori e neonato deve coniugarsi con il bisogno 9

10 di tranquillità di mamma e bambino. A tale scopo le visite dei parenti sono consentite in determinate fasce orarie ed in numero limitato a due persone alla volta nella stanza. Per il trasporto del vostro bambino nei corridoi interni vi consigliamo di utilizzare sempre il lettino per evitare il rischio di cadute. Durante il cambio del pannolino non lasciate mai il neonato da solo nella culla aperta, sul fasciatoio e sul letto della mamma. La visita del pediatra Il neonato viene visitato dal pediatra dopo la nascita e prima della dimissione. Ogni mattino il pediatra valuterà con le infermiere del reparto la necessità di ulteriori visite. La presenza dei genitori durante la visita è importante e consente di scambiarsi informazioni utili alla cura del bambino. IL PIANTO Il pianto è una delle modalità con cui il vostro bambino comunica con voi. Il neonato non piange solo per la fame o perché infastidito dal pannolino sporco. Il nostro mondo È molto differente da quello da lui conosciuto prima di nascere. Lo spazio aperto, la forza di gravità, la luce ed i rumori più forti, i vestiti, le persone che lo toccano e guardano, la stanchezza e la noia, il caldo ed il freddo, la voglia di coccole rappresentano per lui situazioni nuove ai quali non era abituato. Ogni neonato gestisce il proprio adattamento alle sollecitazioni che lo circondano in modo differente da un altro e ci sono notevoli differenze per ciò che riguarda la necessità di pianto e di sonno. I neonati differiscono tra di loro nella modalità in cui possono essere calmati, nelle risposte alla fame e ai momenti di disagio, al modo in cui vengono maneggiati e alle interazioni con chi si prende cura di loro. È importante osservare il comportamento del proprio bimbo per comprenderne le esigenze e capire come comportarsi per rispondere ai suoi bisogni. 10

11 Il mio bambino piange, cosa faccio? Potete provare inizialmente a parlargli con un tono di voce basso, se non fosse suffi ciente appoggiate una mano sul suo pancino attendendo qualche minuto e se ancora non si calma raccogliete le sue braccia e le gambe verso l addome. Se non riuscite a consolarlo potete prenderlo in braccio tenendolo vicino al vostro corpo sempre con le braccia e le gambe raccolte in un lenzuolino o copertina, gli si può far succhiare la manina, il seno della mamma o il ciuccio e cullarlo. Occorre dare tempo al bimbo di abituarsi gradualmente ai cambi di posizione e a passare dal sonno al risveglio e dal pianto alla consolazione. È consigliabile spostare il neonato usando movimenti lenti, sicuri e avvolgenti che lo aiutano a ritrovare la tranquillità ed a calmarsi. GLI ESAMI AL NEONATO Screening delle malattie metaboliche Dopo 48 ore di vita a tutti i neonati viene effettuato il test di screening delle malattie metaboliche (fenilchetonuria, ipotiroidismo congenito, fi brosi cistica, sindrome corticosurrenogenitale) attraverso un prelievo di sangue dal tallone. Tale screening è fi nalizzato ad individuare la presenza di malattie congenite rare, ma che, se non diagnosticate e precocemente curate, potrebbero seriamente compromettere la salute del bambino. Il campione di sangue viene inviato presso il laboratorio centralizzato regionale e l esito dell esame è disponibile dopo circa venti giorni. Verrete contattati telefonicamente solo in caso di necessità di ulteriori controlli. Il Test dell udito Durante i giorni della degenza al Nido viene effettuato un test di funzionalità uditiva al vostro bambino, con la tecnica dei potenziali evocati uditivi automatizzati (AABR). 11

12 Si tratta di un indagine non dolorosa, che non nuoce in alcun modo al neonato e che non lo disturba durante l esecuzione. È necessario, tuttavia, che il bambino sia molto tranquillo o, ancora meglio, addormentato; è per questo che l indagine potrebbe essere eseguita in qualunque ora del giorno e della notte. Se il test risulta nella norma signifi ca che l udito del vostro bambino è attualmente normale; ciò non toglie che occorre valutare ancora con attenzione questa funzione nel corso dello sviluppo del bambino, poiché la sordità, nel % dei casi, può manifestarsi anche dopo la nascita. Se il test risulta alterato sarà nostra premura informarvi sui successivi controlli. L ecografia delle anche L ecografi a delle anche è un esame non invasivo che deve essere eseguito a tutti i bambini entro il terzo mese di vita per diagno sticare la displasia congenita delle anche che, se precocemente diagnosticata, è facilmente curabile. Se il bambino presenta dei fattori di rischio per questa patologia (posizione podalica in gravidanza, familiarità, manovra di Ortolani positiva) tale esame sarà anticipato. Screening delle cardiopatie critiche neonatali È possibile individuare precocemente la maggior parte delle cardiopatie critiche del neonato attraverso la rilevazione della saturazione dell ossigeno (saturimetria). La saturimetria è un test rapido ed indolore, viene effettuata dal personale infermieristico del Nido dopo le prime 24 ore di vita, durante la fase di veglia tranquilla del bambino. In caso di test alterato sarà eseguita la visita pediatrica e una ecocardiografi a. La saturimetria non è effi cace nell individuare tutte le cardiopatie congenite critiche per la possibilità di falsi negativi. Alcune cardiopatie possono svilupparsi progressivamente e pertanto sono necessari ulteriori controlli di salute dal pediatra curante dopo la dimissione. 12

13 L ALLATTAMENTO AL SENO Perché allattare? L allattamento al seno è il modo più fi siologico di alimentare il neonato. Il latte materno è il miglior alimento per il neonato, è facilmente digeribile, contiene tutti i nutrienti e l acqua necessari. È sempre disponibile alla temperatura adeguata, fornisce anticorpi per la difesa dalle infezioni e di molte altre malattie, diminuisce il rischio di allergie. Quando iniziare ad allattare al seno? Subito dopo il parto il neonato viene asciugato e posto sulla pancia della mamma per almeno un ora dandogli la possibilità di attaccarsi al seno quando dimostra di volerlo fare. Le prime poppate favoriscono la produzione del colostro, o primo latte, alimento ideale nei primi giorni di vita e l arrivo della montata lattea. Ogni quanto allattare? È importante allattare il neonato ogni volta che lo richiede, anche di notte al fi ne di ottenere una produzione di latte adeguata alle sue esigenze; per i primi giorni questo richiederà un impegno ed uno sforzo notevoli per la mamma ma che poi sarà gratifi cata da un buon avvio dell allattamento. I segnali di fame Quando il neonato si sveglia ed inizia ad aprire la bocca, tira fuori la lingua, si porta la mano alla bocca è il momento ideale per attaccarlo al seno senza aspettare che pianga. È infatti più facile che il neonato si attacchi bene spontaneamente se gli si offre il seno in questo momento piuttosto che quando piange irritato. Come allattare La mamma deve mettersi in una posizione comoda. Il neonato deve essere posizionato in modo tale che la sua pancia sia a contatto con quella della mamma, il naso ed il mento devono poggiare sul seno ed essere davanti al capezzolo; il neonato deve prendere anche parte dell areola e non solo il capezzolo, il seno deve essere sostenuto senza ostacolare la suzione del bambino. La durata della poppata varia per ogni singolo bambino e nel corso della giornata. Il neonato è capace di staccarsi da solo quando è soddisfatto e se lo richiede si può offrire anche l altro seno e può voler succhiare 8-12 volte in 24 ore. 13

14 Le posizioni corrette per allattare 14

15 È necessario pesarlo ad ogni poppata? No. Pesare il neonato prima e dopo ogni poppata (doppia pesata) per verifi - care quanto mangia, signifi ca crearsi inutili ansie e non porta comunque a nessuna decisione utile. Cura dei capezzoli I capezzoli non richiedono cure particolari se non quelle di una normale igiene, evitando disinfettanti, detergenti e saponi profumati. La posizione e il corretto attacco al seno aiutano la mamma ad evitare dolore ai capezzoli e l insorgenza di ragadi. La montata lattea e l eventuale spremitura L arrivo della montata lattea, avviene in modo variabile dopo il parto; in alcuni casi può causare una tensione dolorosa del seno per l aumento di volume dello stesso e che è possibile alleviare con spugnature e massaggi che ne favoriscano lo svuotamento. Se necessario è possibile praticare anche la spremitura manuale del seno. La spremitura manuale del seno Sostenere il seno mettere il pollice sulla porzione superiore dell areola e l indice su quella inferiore. Spingere il seno verso il torace. Lasciare la pressione e spremere verso il capezzolo. Premere e rilasciare diverse volte fi nché il latte non inizia ad uscire. Spostare le dita in senso orario ed antiorario in modo da massaggiare la zona dell areola in diversi punti per almeno 5 minuti poi passare all altro seno. Evitare di sfregare la cute ed il capezzolo 15

16 Il latte così raccolto e versato negli appositi contenitori va immediatamente messo in frigorifero dove può essere conservato alla temperatura di 4 gradi fi no 72 ore. In seguito se non consumato deve essere congelato a meno 18 gradi. L alimentazione della mamma durante l allattamento Durante l allattamento la mamma può mangiare tutto ciò che le aggrada senza limitazioni di alimenti. Da evitare alcool, droghe e fumo, anche passivo, perché la nicotina passa facilmente all interno del latte. Evitare, inoltre, di assumere eccessive quantità di bevande contenenti caffeina. ALLATTAMENTO CON LATTE ADATTATO In caso di allattamento con latte adattato sono disponibili in commercio diversi latti resi il più possibile simili al latte materno e validi dal punto di vista nutrizionale. Questi latti sono assai simili tra loro in quanto rispondono ad alcune rac comandazioni date da associazioni pediatriche internazionali; in caso sia necessario sostituire il latte adattato la pre scrizione dovrà avvenire da parte del vostro pediatra di fi ducia. Per la preparazione del latte fare riferimento alle istruzioni riportate sulla confezione e alla indicazioni fornite dal personale del reparto. La sterilizzazione del biberon Per quanto riguarda la sterilizzazione del biberon procedere nel seguente modo: lavare accuratamente le mani lavare accuratamente biberon e tettarella con un detergente e poi sciac quare abbondantemente immergerli in acqua fredda, portarli a ebollizione e lasciar bollire per circa 20 minuti. In alternativa si può utilizzare la sterilizzazione a vapore o la sterilizza zione a freddo con appositi prodotti. In quest ultimo caso seguite attentamente le istruzioni riportate sulla confezione. 16

17 Il foro della tettarella Per quanto riguarda la dimensione del foro della tettarella basta capovolgere il biberon: il latte deve fuoriuscire a gocce ravvicinate senza formare un rivolo. In questo modo avrete la garanzia che il foro non è né troppo grosso né troppo piccolo. L allattamento misto Nel caso sia necessaria un alimentazione mista (latte materno più latte adattato), è consigliabile offrire al neonato prima il seno e poi il latte adattato evitando di dare un pasto al seno e un pasto al biberon. In questo modo si continua a stimolare il seno e conseguente mente la produzione di latte. Il peso del neonato Il peso del neonato diminuisce normalmente durante i primi giorni di vita; dopo il calo fi siologico e con l arrivo della montata lattea ci sarà un progressivo recupero del peso. L aumento di peso sarà di circa grammi alla settimana, con possibili variazioni di setti mana in settimana. Ad allattamento ben avviato il neonato si mostrerà tranquillo e soddisfatto dopo la poppata. Sono da considerarsi validi segnali di un adeguata alimentazione almeno 5-6 pannolini bagnati nelle 24 ore. I neonati allattati al seno non necessitano di altri alimenti o liquidi fi no allo svezzamento. Quante volte si deve scaricare? La frequenza delle scariche è variabile a seconda delle modalità d alimentazione e di altri fattori. Il colore delle feci dipende dal tipo di ali mentazione; nei bambini allattati al seno le feci sono solitamente giallo- oro e semiliquide; in quelli allattati con latte adattato possono a volte essere verdastre. Ogni qualvolta il neonato mangia ha uno stimolo che aumenta i movi menti intestinali (rifl esso gastro-colico) e può quindi scaricarsi; è pertan to del tutto normale che un lattante si scarichi 6-7 volte al giorno, in cor rispondenza dei pasti. Però altrettanto normale che si scarichi una volta al giorno o ogni tre-quattro giorni. Ittero fisiologico del neonato Nei primi giorni di vita può verifi carsi che il colore della pelle del vostro bimbo assuma un colorito giallo. Questa manifestazione è detta ittero neonatale che nella maggior parte dei casi non è una condizione grave ed è dovuta all aumento della bilirubina nel sangue. Quando i livelli di bilirubina sono troppo elevati può essere necessario ridurli attraverso la fototerapia. 17

18 IGIENE Cambio del pannolino Il pannolino va cambiato in occasione delle poppate indifferentemente prima o dopo il pasto. Utilizzare creme all ossido di zinco solo se strettamente necessario. Per la detersione, prediligere l uso dell acqua ed eventualmente un detergente delicato; riservare l uso delle salviette per l igiene fuori casa. Moncone ombelicale La mummifi cazione del cordone ombelicale è un processo fi siologico che non necessita di interventi particolari. Il moncone deve essere mantenuto pulito ed asciutto tramite garza pulita che deve essere sostituita almeno 1 volta al giorno ed ogni volta che si bagna. Non è necessario usare nessun medicamento. Il moncone può cadere entro pochi giorni fi no anche a 15 giorni dalla nascita; dopo la caduta è possibile osservare secrezioni o la formazione di crosticine e in questo caso si può detergere la cicatrice ombelicale con acqua ossigenata. Mantenere la garza asciutta a piatto per qualche giorno. Il bagnetto può essere fatto anche se il cordone non si è ancora staccato limitando il tempo di immersione a pochi minuti. In caso di comparsa di segni di infezione (arrossamento o gonfi ore della cute circostante) o di mancata caduta dopo 4 settimane, contattare il pediatra di fi ducia. Pulizia del naso La pulizia del naso va effettuata solo se necessario, utilizzando la soluzione fi siologica. Pulizia delle orecchie Va pulito solo il padiglione auricolare esterno senza utilizzare cotton-fi oc. Pulizia degli occhi Si effettua solo in presenza di secrezioni; utilizzare garze sterili, soluzione fi siologica o acqua bollita lasciata raffreddare. Pulire l occhio dall interno verso l esterno cambiando garza ad ogni occhio. 18

19 Unghie È meglio evitare di tagliarle nelle prime settimane di vita, in seguito utilizzare piccole forbici dalle punte arrotondate. Bagnetto Il bagnetto al neonato può essere fatto anche giornalmente. Talvolta se effettuato alla sera può avere un effetto rilassante. Prima di iniziare il bagnetto occorre aver preparato tutto l occorrente. Non lasciate mai il neonato da solo sul fasciatoio! Collocare la vaschetta in posizione comoda e stabile, riempirla con acqua a circa gradi, aggiungere poco detergente che non va messo puro sulla cute. Immergere il neonato sorreggendolo con il braccio in modo che il pollice sia sulla sua spalla e le altre dita sotto l ascella. La testa viene appoggiata sull avambraccio. Lavare iniziando dalla testa per poi scendere verso il basso. Terminato il bagno asciugare con cura il bimbo ponendo attenzione alle pieghe cutanee e se ancora presente il moncone ombelicale ricordarsi di asciugarlo bene. Evitare l uso di talco, creme e oli profumati. LA DIMISSIONE Il giorno della dimissione il bimbo verrà visitato ed i genitori avranno un colloquio con il pediatra che fornirà loro informazioni relative allo stato di salute del neonato e sarà a disposizione per consigli e chiarimenti. 19

20 ANDIAMO A CASA CON SICUREZZA! Prendiamo subito delle buone abitudini! Se il viaggio di ritorno a casa si fa in automobile munitevi di un seggiolino conforme alle normative di sicurezza vigenti (vedi opuscolo Mamma lo sai ). DOPO LA DIMISSIONE Dopo la dimissione del neonato, nell attesa di scegliere il pedia tra di fi ducia, è ancora possibile fare riferimento al personale sanitario del Nido e del Consultorio Neonati in caso di necessità. Il Consultorio neonati è un ambulatorio affi dato ad un infermiera del Nido, a disposizio ne sia per consigli telefonici sia per i controlli diretti fi nalizzati a valutare l allattamento e le cure al neonato. Se necessario l infermiera richiederà una visita del pediatra. Quale deve essere la posizione del neonato durante il sonno? La posizione raccomandata durante il sonno è quella supina (a pancia in su), almeno nei primi sei mesi di vita. È importante: non vestirlo eccessivamente non coprirgli il capo non avvolgerlo in troppe coperte mantenere la temperatura della stanza non superiore ai 20 C. Inoltre è consigliabile che il neonato: dorma in un lettino con il materasso rigido, senza cuscino, in cui non vi siano spazi vuoti tra il materasso e le sponde e in cui non vi siano ingombri (giocattoli, peluche, ecc.); la distanza tra una barra e l altra del lettino non deve superare i 6 cm non dorma nel letto con i genitori dorma, nei primi mesi di vita, nella stessa stanza dei genitori. 20

21 LA NASCITA DEL BAMBINO E LE PRIME FORMALITÀ BUROCRATICHE Le Ostetriche del punto nascita vi consegneranno un modulo dove troverete tutte le indi cazioni necessarie per: fare la denuncia di nascita il rilascio del codice fi scale il rilascio della tessera sanitaria. La dichiarazione di nascita può essere effettuata presso il Punto Accoglienza del Dipartimento Materno Infantile. I CONSULTORI FAMIGLIARI ACCREDITATI DELL ASL Nella provincia di Lecco sono presenti 10 Consultori Famigliari dell ASL, con un équipe di operatori così composta: infermiera o assistente sanitaria, ostetrica, ginecologo, psicologo, assistente sociale. Al Consultorio Famigliare ci si può rivolgere per assistenza alla famiglia, alla maternità, ai minori. Ai neogenitori viene dedicato uno spazio in cui è possibile: avere consigli e sostegno per l allattamento al seno; controllare periodicamente l accrescimento del bambino; confrontarsi con gli operatori su dubbi/problemi che possono insorgere nelle diverse fasi di crescita del bambino; condividere l esperienza di essere genitori partecipando a gruppi dedicati; avere chiarimenti sui cambiamenti legati al periodo di puerperio. Le prestazioni sono esenti da ticket. 21

22 Per avere informazioni più dettagliate vi invitiamo a contattare telefonicamente gli operatori di uno dei Consultori qui di seguito elencati: Consultorio di Bellano, via Papa Giovanni XXIII Tel Consultorio di Introbio, località Sceregalli Tel Consultorio di Mandello Lario, via degli Alpini, 1 Tel Consultorio di Calolziocorte, via Bergamo, 8/10 Tel Consultorio di Lecco, via Tubi, 43 Tel Consultorio di Galbiate, via I Maggio, 3 Tel Consultorio di Oggiono, via Bachelet, 7 Tel Costa Masnaga - sede distaccata di Oggiono via Papa Giovanni XXIII Tel Consultorio di Olginate, via C. Cantù Tel Consultorio di Casatenovo, via Monteregio, 15 Tel Consultorio di Cernusco Lombardone, via Spluga, 49 Tel

23 NUMERI UTILI: Consultorio neonati dell Ospedale Alessandro Manzoni - Lecco Tel Consultorio neonati dell Ospedale Leopoldo Mandic - Merate Tel Tel PUNTO ACCOGLIENZA Dipartimento Materno Infantile Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, giovedì 8,00-16,30 martedì, venerdì 8,00-15,30 Prenotazioni telefoniche Numero Unico A.O lunedì, venerdì 9,00-12,00/13,00-15,00 Il vostro Pediatra Dott. Telefono Data Note 23

24 Stampa: Tipolitografia Galli & C. - Varese

Cartellino culla. Richard Le Gallienn. Ambulatorio allattamento presso il NIDO previa prenotazione telefonica (0424 888552 opp.

Cartellino culla. Richard Le Gallienn. Ambulatorio allattamento presso il NIDO previa prenotazione telefonica (0424 888552 opp. Al mio bambino fragili ali appena nate, piccola voce che canta, nuovo cuoricino che batte, non temere la tua nascita, né il mondo poichè sei l infinito. Il sole risplende, la terra gira, per darti il benvenuto

Dettagli

Ospedale di Oderzo. Nido. Guida ai servizi

Ospedale di Oderzo. Nido. Guida ai servizi Ospedale di Oderzo Nido Guida ai servizi Carissimi genitori, queste informazioni sono dirette a voi che avete scelto questo reparto per i primi giorni di vita del vostro bambino. La nostra struttura è

Dettagli

INCENTIVAZIONE DELL ALLATTAMENTO AL SENO

INCENTIVAZIONE DELL ALLATTAMENTO AL SENO INCENTIVAZIONE DELL ALLATTAMENTO AL SENO Il reparto Maternità del Gaslini favorisce l'allattamento al seno, in base alle norme definite dall'oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall'unicef (Fondo

Dettagli

Unità Operativa di Assistenza Neonatale Tel. 049/8213484 Fax 049/8218540

Unità Operativa di Assistenza Neonatale Tel. 049/8213484 Fax 049/8218540 Dipartimento di Pediatria Terapia Intensiva e Patologia Neonatale ASSISTENZA NEONATALE Il neonato al Nido Unità Operativa di Assistenza Neonatale Tel. 049/8213484 Fax 049/8218540 CARTA DI ACCOGLIENZA PER

Dettagli

AZIENDA SANITARIA U.L.S.S. 3 Bassano del Grappa

AZIENDA SANITARIA U.L.S.S. 3 Bassano del Grappa Direttore Dr. Maurizio Demi Equipe: dr. Andrea Antoniol dr.ssa Carla Bizzotto dr.ssa Valeria Lagorio dr.ssa Chiara Palaro dr. Giorgio Picco dr. Andrea Rini AZIENDA SANITARIA U.L.S.S. 3 Bassano del Grappa

Dettagli

L IGIENE DEL NEONATO. Sempre con te, passo dopo passo

L IGIENE DEL NEONATO. Sempre con te, passo dopo passo L IGIENE DEL NEONATO CAMBIO DEL PANNOLINO BAGNETTO CURA DEL CORDONE OMBELICALE CURA DI OCCHI, ORECCHIE E NASO CURA DELLA CUTE TAGLIO DELLE UNGHIE VESTIARIO STERILIZZAZIONE Per ogni donna la maternità è

Dettagli

Latte di mamma: gocce di consigli

Latte di mamma: gocce di consigli AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 - Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.it Quadro anonimo del XIX secolo conservato presso la

Dettagli

Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Direttore Marco Armellini

Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Direttore Marco Armellini Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Direttore Marco Armellini PRENDILO PER MANO E CAMMINA CON NOI Cari genitori Questo libretto contiene dei suggerimenti per promuovere lo sviluppo psicomotorio

Dettagli

U.O. OSTETRICIA-GINECOLOGIA

U.O. OSTETRICIA-GINECOLOGIA U.O. OSTETRICIA-GINECOLOGIA Nascere 1 COSA NON SI DEVE DIMENTICARE Tessera sanitaria; Codice Fiscale; Cartella della gravidanza con tutti gli esami e le ecografie eseguite. NELLA VALIGIA DELLA MAMMA Camicia

Dettagli

Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità. Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute

Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità. Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Allattamento materno una goccia di saggezza una grande opportunita latte materno

Dettagli

Il latte della mamma. Neonatologia NEONATOLOGIA. Unità operativa complessa. Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata

Il latte della mamma. Neonatologia NEONATOLOGIA. Unità operativa complessa. Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata www.hsangiovanni.roma.it Unità Operativa Complessa NEONATOLOGIA Unità operativa complessa Neonatologia Recapiti Telefono 06 77056841 Fax: 06 77055544 A cura

Dettagli

S.C. PEDIATRIA / NEONATOLOGIA

S.C. PEDIATRIA / NEONATOLOGIA S.C. PEDIATRIA / NEONATOLOGIA Direttore Dott. Cesare ARIONI INFORMAZIONI PER L UTENTE Ospedale Beauregard Reparto di Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Tel. 0165/545476 Aosta CARI GENITORI, sappiamo

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale Guida per i genitori introduzione L a nascita di un bambino è vissuta come un evento meraviglioso e felice, anche

Dettagli

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 - Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.it ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO INTRODUZIONE

Dettagli

Direttore Dott. Massimo Mazzella. CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo

Direttore Dott. Massimo Mazzella. CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo Direttore Dott. Massimo Mazzella CONSERVAZIONE DEL LATTE MATERNO TIRATO...un dono tutto tuo INDICE Introduzione... 3 Indicazioni per spremitura e conservazione del latte materno... 4 Temperature di conservazione...

Dettagli

ALLATTARE AL SENO ITALIANO

ALLATTARE AL SENO ITALIANO ALLATTARE AL SENO ITALIANO Il latte materno è un investimento prezioso per il benessere e la salute tua e del tuo bambino. Presso i nostri Centri potete contare sull aiuto per consigli di operatori esperti

Dettagli

INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO

INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO Casa Internazionale della Donna Roma, 24 giugno 2011 INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO Ostetrica Antonella Bernardini INTEGRAZIONE OSPEDALE E TERRITORIO L INTEGRAZIONE TRA LE STRUTTURE OSPEDALIERE E QUELLE

Dettagli

Allattamento al seno

Allattamento al seno Dipartimento Materno Infantile Presidio Ospedaliero Pietra Ligure - Albenga Ospedale S. Corona di Pietra Ligure S.C. Ginecologia e Ostetricia Direttore: A. Zolezzi S.C. Neonatologia e Pediatria Direttore:

Dettagli

Politica aziendale per la protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno

Politica aziendale per la protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno Azienda Usl 7 di Siena Azienda Sanitaria delle zone Senese, Alta Val d'elsa, Amiata Val d'orcia e Valdichiana Senese DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE Il libretto è stato elaborato dal gruppo di lavoro multidisciplinare

Dettagli

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Allattamento al Seno Alcuni suggerimenti per le mamme Regione Lazio La Regione Lazio, nel suo Piano Sanitario 2002-2004 e con la Delibera n. 1741 del 20 Dicembre

Dettagli

GENITORI E I PRIMI 30 GIORNI CON IL BEBE

GENITORI E I PRIMI 30 GIORNI CON IL BEBE GENITORI E I PRIMI 30 GIORNI CON IL BEBE La vita del neonato dalla nascita al primo mese, rassicurazioni e consigli dalla SIN Società Italiana di Neonatologia L arrivo di un bebè è un momento lieto, ma

Dettagli

Unità di Neonatologia, Patologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore: Prof. Mario De Curtis Azienda Policlinico Umberto I Se volete promuovere e migliorare l'assistenza del neonato a richio potete

Dettagli

Gusto di mamma. Allattare al seno con facilità e soddisfazione. con il patrocinio della ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LA FAMIGLIA

Gusto di mamma. Allattare al seno con facilità e soddisfazione. con il patrocinio della ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LA FAMIGLIA Gusto di mamma Allattare al seno con facilità e soddisfazione con il patrocinio della ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI E PER LA FAMIGLIA Questo quaderno è dedicato alla memoria e al sorriso di Anna Maria

Dettagli

Il neonato: istruzioni per l uso. Dott. Gennaro Salvia Responsabile UOC Pediatria Neonatologia-U.T.I.N. Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli

Il neonato: istruzioni per l uso. Dott. Gennaro Salvia Responsabile UOC Pediatria Neonatologia-U.T.I.N. Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli Il neonato: istruzioni per l uso Responsabile UOC Pediatria Neonatologia-U.T.I.N. Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli Percorso di accompagnamento alla nascita Allattamento materno Formazione a piccoli

Dettagli

AUSL 7 Siena Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese - Montepulciano U.O. PEDIATRIA E NEONATOLOGIA

AUSL 7 Siena Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese - Montepulciano U.O. PEDIATRIA E NEONATOLOGIA AUSL 7 Siena Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese - Montepulciano U.O. PEDIATRIA E NEONATOLOGIA Ospedale Amico dei Bambini E ora che succede? Tanto per cominciare rallegramenti! Infermiere, ostetriche

Dettagli

Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale

Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva U.O. Aziendale di Pediatria Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero

Dettagli

Un neonato in casa. Ricominciamo in tre

Un neonato in casa. Ricominciamo in tre Un neonato in casa. Ricominciamo in tre Genitori si diventa. Quando arriva un neonato è sempre una rivoluzione. Il piccolo, fin dalle prime ore di vita, impone nuove regole, diversi orari, cambiamenti

Dettagli

ECCOLO A CASA! GESTIONE DEL NEONATO!...IL SONNO!

ECCOLO A CASA! GESTIONE DEL NEONATO!...IL SONNO! ECCOLO A CASA! GESTIONE DEL NEONATO!...IL SONNO! Il neonato va posto direttamente nel suo lettino! Non serve farlo dormire nella carrozzina o in ceste o culle. IN CAMERA CON I GENITORI SI NEL LETTONE NO!

Dettagli

MAM Linee guida per l allattamento

MAM Linee guida per l allattamento MAM Linee guida per l allattamento L allattamento un gesto straordinario L allattamento al seno è un esperienza d amore straordinaria che permette ad ogni mamma di sperimentare l incontro con il suo bambino

Dettagli

La spremitura del latte è utile in numerose situazioni perché permette ad una madre di avviare o continuare l allattamento al seno.

La spremitura del latte è utile in numerose situazioni perché permette ad una madre di avviare o continuare l allattamento al seno. 20. Spremere il latte 92 Sessione 20 SPREMERE IL LATTE Introduzione La spremitura del latte è utile in numerose situazioni perché permette ad una madre di avviare o continuare l allattamento al seno. Spremere

Dettagli

Unità Operativa Pediatria Direttore Pier Luigi Vasarri

Unità Operativa Pediatria Direttore Pier Luigi Vasarri Unità Operativa Pediatria Direttore Pier Luigi Vasarri Cari mamma e papà La nascita è un evento unico e speciale, quasi magico, per voi genitori ma anche per tutta la nostra comunità. Nel nostro Ospedale

Dettagli

ABeCeDario per le neo-mamme

ABeCeDario per le neo-mamme ABeCeDario per le neo-mamme Care mamme e cari papà qui troverete un elenco di temi relativi all allattamento al seno, ma non solo, da consultare al bisogno una volta tornati a casa Buona lettura! L'Ospedale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Percorso Nascita integrato Cuorgnè-Ciriè

COMUNICATO STAMPA. Il Percorso Nascita integrato Cuorgnè-Ciriè UFFICIO COMUNICAZIONE Responsabile: dott.ssa Tiziana Guidetto tel. 0125 414726 011 9176594 cell. 335 5812438 fax 0125 641248 e-mail: tguidetto@aslto4.piemonte.it COMUNICATO STAMPA Il Percorso Nascita integrato

Dettagli

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0 1 PRESENTAZIONE Il settore di Neonatologia dell U. O. C. di Pediatria dell Ospedale di Vibo Valentia attualmente è rappresentato dal Nido. In questa struttura si accolgono tutti i nati sani all interno

Dettagli

ACCOGLIENZA DEI GENITORI IN PATOLOGIA NEONATALE

ACCOGLIENZA DEI GENITORI IN PATOLOGIA NEONATALE E.O. Ospedali Galliera Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione Dipartimento area materno infantile Direttore Dott. Massimo Mazzella ACCOGLIENZA DEI GENITORI IN PATOLOGIA NEONATALE INDICE

Dettagli

Le proprietà del latte materno I vantaggi dell'allattamento materno Per la mamma Per il bambino I dubbi delle mamme Avrò abbastanza latte?

Le proprietà del latte materno I vantaggi dell'allattamento materno Per la mamma Per il bambino I dubbi delle mamme Avrò abbastanza latte? IL LATTE MATERNO Il latte della mamma è il miglior alimento per il bambino. Per i primi sei mesi in modo esclusivo e poi ntroducendo la prima pappa con cibi solidi, fino all anno di vita e oltre. Durante

Dettagli

Sempre con te, passo dopo passo ALLATTAMENTO AL SENO

Sempre con te, passo dopo passo ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO AL SENO Allattamento al seno 1) Il latte materno 2) Anatomia del seno 6) Il corretto attacco al seno del tuo bambino 7) Suggerimenti 3) Gli ormoni e i riflessi della lattazione 4) La montata

Dettagli

Sessione 22 IL PIANTO. 106 22. Il pianto. Introduzione

Sessione 22 IL PIANTO. 106 22. Il pianto. Introduzione 106 22. Il pianto Sessione 22 IL PIANTO Introduzione Molte madri cominciano a dare aggiunte inutili perché il loro bambino piange. Tuttavia le aggiunte spesso non fanno piangere di meno un bambino, che

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI IL PERCORSO NASCITA

CARTA DEI SERVIZI IL PERCORSO NASCITA CARTA DEI SERVIZI IL PERCORSO NASCITA CHI SIAMO Il Dipartimento Materno Infantile dell Ospedale Sacco garantisce l erogazione di prestazioni che tutelano la salute della donna e del bambino. L Unità di

Dettagli

Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! copyright. E vietata la copia e la diffusione anche a titolo gratuito.

Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! copyright. E vietata la copia e la diffusione anche a titolo gratuito. Bimbi in acqua MANUALE DEL BAGNETTO PERFETTO! LE COSE CHE DEVI SAPERE PER IL BAGNETTO A CASA! Il bagnetto non deve essere visto solamente come momento per pulire il proprio bambino ma come un'occasione

Dettagli

Prima conferenza di Subrogalia sulla maternità

Prima conferenza di Subrogalia sulla maternità MAGGIO 2014 Prima conferenza di Subrogalia sulla maternità surrogata a Barcellona Il 1 maggio scorso ha avuto luogo la prima conferenza sulla MATERNITÀ SURROGATA SUBROGALIA, nella sala conferenze della

Dettagli

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO E.O. OSPEDALI GALLIEA - GENOVA POTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO PEPAATO VEIFICATO APPOVATO ACHIVIATO Dina Ibba e Personale infermieristico S.C. Neonatologia Nadia Cenderello Paola Fabbri esponsabile Medico

Dettagli

Unità Operativa di Ostetricia

Unità Operativa di Ostetricia Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva Unità Operativa di Ostetricia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva

Dettagli

IL PARTO D URGENZA IL PARTO UN PROCESSO NATURALE

IL PARTO D URGENZA IL PARTO UN PROCESSO NATURALE D URGENZA UN PROCESSO NATURALE La nascita di un bambino, il parto, è un processo fisiologico che normalmente avviene senza complicanze OBIETTIVO DEL SOCCORRITORE Valutazione dell imminenza del parto Assistenza

Dettagli

ANNO DEL NEONATO. il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA.

ANNO DEL NEONATO. il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA. Comune di Fidenza Comune di Salsomaggiore ANNO DEL NEONATO il futuro del tuo bambino è nelle tue mani GUIDA AI SERVIZI DEL PERCORSO NASCITA NEL DISTRETTO DI FIDENZA A cura di Distretto di Fidenza - Ospedale

Dettagli

L allattamento al seno del tuo bambino

L allattamento al seno del tuo bambino REGIONE SICILIANA A U SL MAGNUM PIETATIS OPUS Assessorato alla Sanità 1 Azienda Unità Sanitaria Locale n. 1 - Agrigento Distretto Sanitario di Base di Sciacca Regione Siciliana Azienda Ospedaliera Sciacca

Dettagli

Comune di Romano d Ezzelino VIA G. GIARDINO, 105 ROMANO D EZZELINO (VI)

Comune di Romano d Ezzelino VIA G. GIARDINO, 105 ROMANO D EZZELINO (VI) L Asilo Nido Comunale Girotondo VIA G. GIARDINO, 105 ROMANO D EZZELINO (VI) 1 PREMESSA L allattamento al seno costituisce il miglior metodo alimentare per garantire una sana crescita ed un sano sviluppo

Dettagli

ALLATTAMENTO AL SENO Elementi informativi per gli operatori

ALLATTAMENTO AL SENO Elementi informativi per gli operatori a cura del Comitato nazionale multisettoriale per l allattamento materno 1. Tutte le mamme hanno il latte Allattare al seno è un gesto naturale. Fin dall inizio del mondo, attraverso il proprio latte le

Dettagli

Noi e il nostro bambino FINALMENTE GENITORI

Noi e il nostro bambino FINALMENTE GENITORI Noi e il nostro bambino FINALMENTE GENITORI Il neonato Da tutti, comunemente, il neonato è considerato capace soltanto di mangiare dormire e piangere. I suoi sensi sono, invece, finemente sviluppati già

Dettagli

ospedaleniguarda.it BENVENUTI AL NIDO

ospedaleniguarda.it BENVENUTI AL NIDO BENVENUTI AL NIDO Cara mamma e caro papà, l arrivo del vostro bambino è un evento meraviglioso che vi porterà tanta gioia e felicità, ma anche alcuni dubbi e domande. Con questa piccola guida vogliamo

Dettagli

Cari genitori, La sezione neonati il nido il neonato in ospedale

Cari genitori, La sezione neonati il nido il neonato in ospedale E nato un bambino Allevare un bambino è uno dei lavori più soddisfacenti e creativi e contemporaneamente uno dei più sottovalutati. State aiutando una nuova persona a crescere, ad essere ciò che voi pensate

Dettagli

IPr.ll Regione IEAII Lombardia G.B. MANGIONI. ASL Lecco HOSPITAL. Cih'l44-i'lttt!bi 4 fr i. CARTA DEI SERVIZI PERCORSO NASCITA in provincia di Lecco

IPr.ll Regione IEAII Lombardia G.B. MANGIONI. ASL Lecco HOSPITAL. Cih'l44-i'lttt!bi 4 fr i. CARTA DEI SERVIZI PERCORSO NASCITA in provincia di Lecco IPr.ll Regione IEAII Lombardia ASL Lecco G.B. MANGIONI HOSPITAL Cih'l44-i'lttt!bi 4 fr i CARTA DEI SERVIZI PERCORSO NASCITA in provincia di Lecco Aggiornamento Giugno 2015 Introduzione La gravidanza è

Dettagli

TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

TERAPIA INTENSIVA NEONATALE Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva U.O. Aziendale di Pediatria U.O. Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Responsabile: Dott. Giancarlo Piccinini Guida ai servizi TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

Dettagli

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe PER LA VOSTRA SALUTE GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): Servizio Sanitario Nazionale: tel. 02 86 87 88 89 A pagamento, con Fondi e/o Assicurazioni: tel. 02 999 61 999 Per orari e caratteristiche

Dettagli

Lettere ai genitori. Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia

Lettere ai genitori. Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia Lettere ai genitori Il primo mese di vita di vostro figlio o di vostra figlia 1 Indice Imparare a conoscersi e ad amarsi 4 Coccolare e curare 10 Allattamento al seno e/o con il biberon? 14 Succhiare non

Dettagli

gravidanza nascita maternità paternità allattamento al seno

gravidanza nascita maternità paternità allattamento al seno gravidanza nascita maternità paternità allattamento al seno Quando il primo bambino al mondo rise per la prima volta, il suo riso si ruppe in mille frammenti che se ne andarono saltando tutto intorno.

Dettagli

Programma della Formazione A Distanza (FAD) "Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute"

Programma della Formazione A Distanza (FAD) Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute Formazione A Distanza "Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute" del Istituto Superiore di Sanità e verifica dei contenuti equivalenti nel corso OMS/UNICEF 20 ore. A

Dettagli

UN DONO PER TUTTA LA VITA. Guida all allattamento materno

UN DONO PER TUTTA LA VITA. Guida all allattamento materno UN DONO PER TUTTA LA VITA Guida all allattamento materno INDICE Capitolo 1. Come funziona il seno A discrezione del consumatore Il seno, cos è e a cosa serve L esterno del seno La parte che non si vede

Dettagli

Il Il ruolo del Pediatra di famiglia nell allattamento al seno

Il Il ruolo del Pediatra di famiglia nell allattamento al seno Il Il ruolo del Pediatra di famiglia nell allattamento al seno Dott.Raffaele D Errico Pediatra di famiglia ASL Napoli 1 Distretto 48 Federazione Italiana Medici Pediatri di Napoli «Anche l uomo l potrebbe

Dettagli

PROBLEMI DEL SENO. Ost. Giovo Maura

PROBLEMI DEL SENO. Ost. Giovo Maura PROBLEMI DEL SENO Ost. Giovo Maura 1 SESSIONE 14 OBIETTIVI DIAGNOSTICARE E TRATTARE CAPEZZOLI PIATTI, INVERTITI E LUNGHI LINFEDEMA DA MONTATA LATTEA INGORGO E STASI DEL LATTE DOTTI GALATTOFORI BLOCCATI

Dettagli

Consigli pratici. alla dimissione del vostro bambino

Consigli pratici. alla dimissione del vostro bambino Consigli pratici alla dimissione del vostro bambino Consigli pratici alla dimissione del vostro bambino Allattamento......al seno Il latte materno è l alimento migliore per i primi 6 mesi di vita: contiene

Dettagli

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta)

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta) A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto

Dettagli

Sessione 16 RIFIUTO DEL SENO. 76 16. Rifiuto del seno. Introduzione

Sessione 16 RIFIUTO DEL SENO. 76 16. Rifiuto del seno. Introduzione 76 16. Rifiuto del seno Sessione 16 RIFIUTO DEL SENO Introduzione In alcune comunità il rifiuto del seno da parte del bambino è una delle ragioni più comuni che provocano la sospensione dell allattamento

Dettagli

BANCA DEL LATTE MATERNO DONATO. metti in banca il bene più prezioso

BANCA DEL LATTE MATERNO DONATO. metti in banca il bene più prezioso Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I-G.M. Lancisi-G. Salesi PRESIDIO OSPEDALIERO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE G. SALESI DI ANCONA U.O. NEONATOLOGIA, NIDO E TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

Dettagli

Vestiario e abitudini giornaliere

Vestiario e abitudini giornaliere Vestiario e abitudini giornaliere Il vestiario Conviene sempre mettere a contatto con la pelle del neonato un body di cotone, sostiene Elena Calcinai, pediatra presso l Ospedale Macedonio Melloni di Milano.

Dettagli

IMPARIAMO A CONOSCERE A IL IL NEONATO

IMPARIAMO A CONOSCERE A IL IL NEONATO IMPARIAMO A CONOSCERE A IL IL NEONATO (piccola (piccola guida guida rivolta rivolta ai genitori, ai genitori, per agevolare per agevolare degenza la degenza al Nido al Nido e e per orientare per orientare

Dettagli

Il parto nella gatta

Il parto nella gatta Il parto nella gatta Al termine del periodo di gestazione la gatta si appresta al parto. Il periodo di gravidanza nella gatta ha durata variabile da 63 a 65 giorni in media (anche se si possono considerare

Dettagli

GINECOLOGIA. Guida al DAY SURGERY

GINECOLOGIA. Guida al DAY SURGERY GINECOLOGIA Guida al DAY SURGERY Gentile utente, questa guida contiene le informazioni utili per accedere al Day Surgery. Le indicazioni che troverà nella guida la faciliteranno nel percorso pre e post

Dettagli

LA NASCITA PRESSO L AULSS 21

LA NASCITA PRESSO L AULSS 21 A cura di: U.O.S. TUTELA FAMIGLIA / CONSULTORI FAMILIARI Responsabile: Dott.ssa Alessandra Paganella Con la collaborazione di: U.O.C. OSTETRICIA/GINECOLOGIA Direttore: Dott. Pietro Catapano U.O.C. PEDIATRIA

Dettagli

Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA. Accettare ciò che una madre pensa

Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA. Accettare ciò che una madre pensa 48 12. Esercizi su come infondere fiducia Sessione 12 ESERCIZI SU COME INFONDERE FIDUCIA Esercizio 6. Accettare ciò che una madre pensa Gli esempi da 1 a 3 sono concetti errati in cui le madri potrebbero

Dettagli

La nascita di un bambino, il parto, è un processo fisiologico che normalmente avviene senza complicanze

La nascita di un bambino, il parto, è un processo fisiologico che normalmente avviene senza complicanze Corso per Operatori Servizio Emergenza Sanitaria della CROCE ROSSA ITALIANA IL PARTO D URGENZA UN PROCESSO NATURALE La nascita di un bambino, il parto, è un processo fisiologico che normalmente avviene

Dettagli

Come allattare al. meglio. senza. stress?

Come allattare al. meglio. senza. stress? meglio Come allattare al senza stress? Allattare al seno è naturale, istintivo, ma c'è molto da imparare. Adottando la "tecnica" giusta fin dagli inizi, ogni poppata sarà un momento prezioso di profonda

Dettagli

Consigli per assistere la Persona con Demenza

Consigli per assistere la Persona con Demenza Ospedale San Lorenzo Valdagno Dipartimento Medicina Interna Unità Operativa di Lungodegenza Responsabile dr. Marcello Mari Consigli per assistere la Persona con Demenza Strumenti per qualificare le cure

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI T.I.N.

CARTA DEI SERVIZI T.I.N. CARTA DEI SERVIZI T.I.N. INTRODUZIONE L'Ospedale San Pietro FBF è un centro di Assistenza Perinatale di 3 livello, inserito nella rete dell'emergenza ostetrico-neonatale con un P.S. Ostetrico e Neonatologico

Dettagli

Dipartimento Organi di Senso. SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini. Guida all Intervento. www.aou-careggi.toscana.it

Dipartimento Organi di Senso. SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini. Guida all Intervento. www.aou-careggi.toscana.it Dipartimento Organi di Senso Guida all Intervento SOD Oculistica Direttore: Prof. Ugo Menchini L INTERVENTO DI CATARATTA IN CHIRURGIA AMBULATORIALE www.aou-careggi.toscana.it Per la buona riuscita dell

Dettagli

ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL ALLATTAMENTO AL SENO. Ost. Giovo Maura

ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL ALLATTAMENTO AL SENO. Ost. Giovo Maura ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL ALLATTAMENTO AL SENO Ost. Giovo Maura Come il latte va dal seno al bambino SESSIONE 6 2 Per aiutare una mamma con l'allattamento al seno bisogna sapere come è prodotto il latte

Dettagli

Sondalo. Bormio. Tirano. Sondrio. Sondrio. Morbegno. Chiavenna. Chiavenna

Sondalo. Bormio. Tirano. Sondrio. Sondrio. Morbegno. Chiavenna. Chiavenna C A R T A D E I S E R V I Z IP E R C O R S O N A S C I T A Indice Prefazione pag. 02 Presentazione Percorso Nascita pag. 03 ASL Sondrio Presenza sul territorio pag. 04 ASL Sondrio Informazioni generali

Dettagli

Dalla nascita al ritorno a casa

Dalla nascita al ritorno a casa AZIENDA COMPLESSO OSPEDALIERO San Filippo Neri O S P E D A L E D I R I L I E V O N A Z I O N A L E E DI A LTA S P E C I A L I Z Z A Z I O N E AZIENDA COMPLESSO OSPEDALIERO San Filippo Neri O S P E D A

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.)

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Dipartimento Materno Infantile Struttura Operativa Complessa di OSTETRICIA E GINECOLOGIA CARTA

Dettagli

UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE

UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE Come si accede Per le prestazioni ambulatoriali si prenota: - attraverso il punto CUP, con la richiesta

Dettagli

AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE E RIALLATTARE

AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE E RIALLATTARE 27. Aumentare la produzione di latte e riallattare 129 Sessione 27 AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE E RIALLATTARE Introduzione Se l offerta di latte di una madre si riduce, è necessario aumentarla. Ciò

Dettagli

ASP Catanzaro Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme U.O. Neonatologia e TIN Direttore: dott. S. A. Canepa Relatore: Filomena Cuda Catanzaro, 07/06/2008 Bambino nelle prime quattro settimane di vita extra-uterina.

Dettagli

Subrogalia inaugura i nuovi uffici a Barcellona

Subrogalia inaugura i nuovi uffici a Barcellona APRILE 2014 Subrogalia inaugura i nuovi uffici a Barcellona SUBROGALIA inaugurò lo scorso 1 aprile i nuovi uffici a Barcellona, precisamente nella centralissima via Balmes della Città Condale. Le nuove

Dettagli

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile UNIVERSITA DEGLI STUDI di CAGLIARI Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Nuoro Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile Docente: Dott.ssa INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MATERNO

Dettagli

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA IL PUNTEGGIO DI APGAR Il punteggio di Apgar esprime il livello di adattamento alla vita fuori dall'utero materno viene assegnato al primo e al quinto minuto di vita dal personale

Dettagli

MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN

MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN I Facoltà di Medicina e Chirurgia MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN DOTT.SSA Francesca Plaja Unità di degenza del neonato Lettino Culla termica Isola neonatale Culla termica Isola

Dettagli

POLITICA AZIENDALE PER L ALLATTAMENTO AL SENO E L ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI

POLITICA AZIENDALE PER L ALLATTAMENTO AL SENO E L ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI POLITICA AZIENDALE PER L ALLATTAMENTO AL SENO E L ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI INTRODUZIONE Questa Azienda sostiene e promuove l allattamento al seno in quanto modalità naturale di alimentazione del neonato,

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI

ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI POLITICA AZIENDALE PER L ALLATTAMENTO AL SENO E L ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI REVISIONE MARZO 2014 INTRODUZIONE Questa Azienda sostiene e promuove l allattamento al seno in quanto modalità naturale di alimentazione

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009 Ambulatorio Azienda ULSS n. 22 Bussolengo VR Dipartimento Materno Infantile Ospedale di Villafranca Monoblocco - Primo piano Direttore: dott. Alberto Ottaviani

Dettagli

QUANDO A CASA ARRIVA UN BAMBINO: INFORMAZIONI UTILI PER I GENITORI

QUANDO A CASA ARRIVA UN BAMBINO: INFORMAZIONI UTILI PER I GENITORI QUANDO A CASA ARRIVA UN BAMBINO: INFORMAZIONI UTILI PER I GENITORI Progetto OSPEDALE CULTURALMENTE COMPETENTE, ASSOCIAZIONI, MEDIATORI CULTURALI: SINERGIE PER L ACCESSO AI SERVIZI E PER L INTEGRAZIONE

Dettagli

C A R T A D E I S E R V I Z IP E R C O R S O N A S C I T A

C A R T A D E I S E R V I Z IP E R C O R S O N A S C I T A C A R T A D E I S E R V I Z IP E R C O R S O N A S C I T A Indice Prefazione pag. 02 Presentazione Percorso Nascita pag. 03 ASL Sondrio Presenza sul territorio pag. 04 ASL Sondrio Informazioni generali

Dettagli

S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott. EGIDIO BARBI)

S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott. EGIDIO BARBI) Lo staff è composto da dirigenti medici : dott. Egidio Barbi, Direttore Dipartimento di Pediatria Direttore: Prof. Alessandro Ventura S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott.

Dettagli

Allattare? Allattare! Stillen? Stillen! allaiter? allaiter! Breastfeeding? Breastfeeding! Amamantar? Amamantar!

Allattare? Allattare! Stillen? Stillen! allaiter? allaiter! Breastfeeding? Breastfeeding! Amamantar? Amamantar! Allattare? Allattare! Stillen? Stillen! allaiter? allaiter! Breastfeeding? Breastfeeding! Amamantar? Amamantar! Domande e risposte ai problemi più ricorrenti riguardanti l allattamento Le informazioni

Dettagli

Prefazione di Linda Grilli 5 Introduzione 9

Prefazione di Linda Grilli 5 Introduzione 9 Indice Prefazione di Linda Grilli 5 Introduzione 9 I UN BEBÈ IN ARRIVO 12 Un tempo privilegiato 12 Vestirsi in gravidanza 13 Biancheria intima 13 Gaine e pancere 14 La cura del corpo in gravidanza 15 Prepararsi

Dettagli

Lezione 9. Bambini che rifiutano il seno

Lezione 9. Bambini che rifiutano il seno Lezione 9. Bambini che rifiutano il seno Obiettivi Alla fine di questa lezione i partecipanti saranno in grado di aiutare: Il bambino che rifiuta di andare al seno Il bambino che non riesce ad attaccarsi

Dettagli

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari Ingressi L ingresso al percorso può essere: - Sanità Territoriale: PUA, servizio sociale distrettuale, consultorio famigliare e materno infantile, servizio dipendenze, DSM - Territorio (sociale): Servizi

Dettagli