Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro"

Transcript

1 Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro validi dal cassa pensione pro Bahnhofstrasse 4 Casella postale 434 CH-6431 Svitto t f pkpro.ch

2 Indice Capitolo 1: Dati di base 3 Art. 1 Scopo e campo di applicazione 3 Art. 2 Principi della gestione patrimoniale 3 Art. 3 Strumenti 3 Art. 4 Disposizioni riguardanti integrità e lealtà 3 Capitolo 4: Controllo della gestione 9 Art. 27 Controllo 9 Art. 28 Reporting 9 Art. 29 Regole di valutazione nell ambito del reporting 9 Art. 30 Indennità per i gestori esterni del portafoglio 9 Capitolo 2: Organizzazione 3 Art. 5 Consiglio di fondazione 3 Art. 6 Direzione aziendale 4 Art. 7 Gestori patrimoniali 4 Art. 8 Banche depositarie 4 Art. 9 Ufficio di revisione 4 Art. 10 Perito in casse pensioni 4 Art. 11 Amministrazione e gestione 4 Art. 12 Esercizio del diritto di voto degli azionisti 4 Capitolo 5: Disposizioni finali 10 Art. 31 Entrata in vigore e adeguamento 10 Allegato 1 11 Allegato 2 12 Allegato 3 13 Allegato 4 14 Allegato 5 15 Capitolo 3: Investimenti 5 Art. 13 Allegati 5 Art. 14 Princìpi degli investimenti in titoli 5 Art. 15 Obbligazioni CHF estere e nazionali 5 Art. 16 Obbligazioni Internationali 5 Art. 17 Prestiti convertibili 6 Art. 18 Azioni Svizzera 6 Art. 19 Azioni Internationali 6 Art. 20 Investimenti alternativi 6 Art. 21 Prestiti 7 Art. 22 Investimenti sul mercato monetario e conti a termine 7 Art. 23 Investimenti in strumenti derivati 7 Art. 24 Prestiti di valori mobiliari 7 Art. 25 Principi per gli investimenti immobiliari 8 Art. 26 Ipoteche 8 PK_07_220_05_i 2

3 In conformità dell Atto di fondazione, il Consiglio di fondazione emette il seguente Regolamento per gli investimenti. Capitolo 1: Dati di base Art. 1 Scopo e campo di applicazione 1.1 Il presente Regolamento definisce i princìpi della gestione patrimoniale della cassa pensione pro (in seguito denominata cassa pensione). 1.2 Il regolamento è sottoposto a verifica ed eventualmente adattato almeno una volta all anno. Art. 2 Principi della gestione patrimoniale 2.1 La gestione patrimoniale viene effettuata secondo le disposizioni legali che concernono la previdenza professionale. 2.2 La cassa pensione amministra il suo patrimonio in modo da garantire un sufficiente reddito degli investimenti, un adeguata ripartizione dei rischi e la copertura del fabbisogno presumibile di liquidità finanziaria. 2.3 La cassa pensione stabilisce gli obiettivi e fissa i principi fondamentali, oltre alle norme di base per la gestione e il controllo degli investimenti, in modo tale che l organo paritetico possa esercitare la sua funzione direttiva senza alcuna limitazione. La cassa pensione determina le regole applicabili per l esercizio dei suoi diritti di azionista. La cassa pensione adotta le adeguate misure organizzative che consentano l applicazione dei requisiti minimi previsti dall art. 51 b LPP e dagli art. 48 f - 48 l OPP 2 e stabilisce i requisiti che devono essere adempiuti dalle persone e dalle istituzioni che investono e amministrano il patrimonio della cassa pensione. 2.4 La cassa pensione deve scegliere amministrare e controllare con la massima cura, i suoi investimenti. Per gli investimenti patrimoniali si deve garantire soprattutto la sicurezza dell adempimento degli obiettivi previdenziali. La valutazione della sicurezza viene effettuata tenendo conto degli attivi e passivi e della reale situazione finanziaria della cassa, come pure della struttura e del probabile sviluppo dell effettivo degli assicurati. Nella scelta degli investimenti si devono rispettare i principi di un adeguata ripartizione dei rischi, sia per quanto concerne le diverse categorie d investimento, le regioni e i settori economici. 2.5 La cassa pensione deve cercare di ottenere un rendimento corrispondente alla situazione del mercato finanziario e immobiliare e del mercato dei capitali, avendo come obiettivo un rendimento pari a quello dell Indice Pictet LPP Le persone incaricate dell amministrazione, della gestione e del controllo della cassa pensione sono responsabili dei danni da loro causati intenzionalmente o per negligenza. Art. 3 Strumenti Per l attuazione della propria strategia d investimento, la cassa pensione utilizza i seguenti strumenti: a) limitazione delle possibilità d investimento in rapporto alle possibilità di controllo, ai limiti massimi delle posizioni e ai requisiti di qualità; b) strumenti di pianificazione e controllo, come pure monitoraggio e analisi costanti dei risultati degli investimenti e dei rischi in rapporto alla strategia d investimento scelta e ai rispettivi obiettivi. Art. 4 Disposizioni riguardanti integrità e lealtà 4.1 Le disposizioni riguardanti integrità e lealtà sono disciplinate nell allegato 5. Capitolo 2: Organizzazione Art. 5 Consiglio di fondazione Il Consiglio di fondazione è competente, in particolare, per quanto segue: a) monitoraggio del rendimento annuale; b) definizione della strategia d investimento e dei margini di oscillazione; c) approvazione del Regolamento per gli investimenti; d) selezione degli amministratori del patrimonio; e) stipulazione dei contratti con i gestori del patrimonio e con l istituto di deposito; f) vigilanza costante sui gestori del patrimonio; g) monitoraggio dello sviluppo del patrimonio, in particolare per quanto concerne l attuazione della strategia d investimento; h) approvazione degli strumenti e delle procedure di controllo dei rischi; i) proibizione o limitazione dell impiego degli strumenti derivati e strategie consentite ai sensi di questo regolamento; j) coordinamento nell ambito del processo di attuazione degli investimenti; k) controllo del rispetto dell obbligo di notifica come da art. 48 l OPP 2. 3

4 Art. 6 Direzione aziendale Art. 10 Perito in casse pensioni La Direzione aziendale è competente, in particolare, per quanto segue: a) controllo del rispetto delle disposizioni regolamentari e di legge; b) garanzia di un reporting adeguato al Consiglio di fondazione; c) reperimento di una dichiarazione scritta annuale circa vantaggi patrimoniali personali ed eventuali legami d interesse (art. 48 l OPP 2) per tutte le persone e le istituzioni che sono coinvolte nell amministrazione del patrimonio. Il perito in casse pensioni presta attenzione alle relazioni degli investimenti di capitale e dei relativi impegni. Tiene conto della struttura degli investimenti di capitale e delle scadenze legate agli impegni previdenziali. In particolar modo include nel suo controllo l esistenza e l ammontare della riserva di fluttuazione quale garanzia della strategia d investimento adottata dalla cassa pensione, come previsto dall art. 52 e LPP. Contribuisce all elaborazione di studi sull ALM. Art. 7 Gestori patrimoniali Art. 11 Amministrazione e gestione La cassa pensione può affidare l investimento e l amministrazione del suo patrimonio di previdenza solamente a persone e istituzioni che soddisfano rispettivamente i requisiti previsti dall art. 48 f e art. 48 g - 48 l OPP 2. Il Consiglio di fondazione conferisce mandati di amministrazione del patrimonio solamente a banche e / o commercianti di valori mobiliari. I compiti dei gestori patrimoniali sono i seguenti: a) applicazione delle direttive concernenti gli investimenti e l allocazione patrimoniale del Consiglio di fondazione; b) monitoraggio delle condizioni legali e delle rispettive disposizioni regolamentari; c) redazione del reporting mensile destinato al Consiglio di fondazione; d) controllo delle banche depositarie; e) elaborazione della documentazione per le decisioni del Consiglio di fondazione; f) applicazione delle decisioni del Consiglio di fondazione; g) preparazione del rapporto di gestione degli investimenti patrimoniali. Art. 8 Banche depositarie I compiti delle banche depositarie sono i seguenti: a) gestione del deposito; b) gestione di transazioni in titoli; c) restituzione dell imposta preventiva svizzera e delle imposte alla fonte estere; d) consegna delle tasse di bollo; e) emissione di quietanze di titoli ed estratti di deposito. Art. 9 Ufficio di revisione L Ufficio di revisione verifica gli investimenti patrimoniali. I suoi compiti sono disciplinati dall art. 52 c LPP. L amministrazione e gestione, e segnatamente il reparto Contabilità degli immobilizzi, si occupa di quanto segue: a) gestire le registrazioni contabili dei conti, dei titoli, degli immobili, dei prestiti e dei prodotti derivati; b) garantire la contabilità concernente i valori patrimoniali e i redditi (interessi, dividendi, ecc.); c) valutare il patrimonio conformemente alle disposizioni della LPP; d) integrare le contabilità parziali (conti, titoli, prestiti, immobili e strumenti derivati) nella contabilità generale; e) gestire i pagamenti; f) riassumere mensilmente le transazioni effettuate e inoltrare i relativi giustificativi alla contabilità finanziaria; g) conservare regolarmente i giustificativi per tutto il periodo stabilito dalla legge. Art. 12 Esercizio del diritto di voto degli azionisti a) Se possibile, i diritti di voto devono essere sempre esercitati. b) Il diritto di voto viene esercitato dai gestori del portafoglio azionario, se il Consiglio di fondazione non dispone diversamente. L esercizio del voto può anche essere delegato ai servizi azionari degli investitori istituzionali. c) In mancanza di motivi particolari, il diritto di voto può essere esercitato conformemente alla proposta del Consiglio di amministrazione, a meno che il Consiglio di fondazione non disponga diversamente. d) In circostanze eccezionali (in particolare in caso di acquisizioni, fusioni, cambiamenti importanti nel Consiglio di amministrazione o nella direzione aziendale o di opposizione alle proposte del Consiglio di amministrazione) il Consiglio di fondazione delibera in merito alle modalità di esercizio del diritto di voto, impartendo le direttive necessarie). e) Se la cassa pensione detiene una partecipazione importante in un impresa, può delegare un suo rappresentante nel Consiglio di amministrazione allo scopo di tutelare i propri interessi. 4

5 Capitolo 3: Investimenti Art. 13 Allegati Gli allegati 1-4 sono parte integrante di questo regolamento. Art. 14 Princìpi degli investimenti in titoli 14.1 L elenco delle categorie d investimento ammesse da questo regolamento è da considerarsi esaustivo. Come principio generale non è consentita l assunzione di crediti, a meno che non si tratti di un operazione a breve termine resasi necessaria per motivi tecnici. Se le circostanze lo richiedono in maniera urgente, nell interesse degli investitori è consentito derogare temporaneamente alle direttive d investimento, previa consultazione con il presidente del Consiglio di fondazione. Le deroghe vanno elencate e motivate tecnicamente nell allegato al conto di esercizio annuale Gli investimenti tramite strumenti derivati devono essere limitati Gli investimenti vengono effettuati in titoli liquidi e facilmente negoziabili. Inoltre si deve garantire una sufficiente diversificazione. Fanno eccezione gli investimenti alternativi per i quali sono in vigore disposizioni particolari Ogni categoria d investimento segue uno o più indici di riferimento. Gli indici (benchmark) servono a determinare il rendimento e il rischio di mercato (per categoria) e sono definiti nell ambito della strategia d investimento (allegato 1) Allo scopo di migliorare l efficienza e di aumentare il rendimento, per quanto concerne la strategia e la gestione del portafoglio, ci si può discostare dall indice entro determinati margini di oscillazione. I risultati vengono monitorati costantemente. Nel caso dei gruppi d investimento caratterizzati da una strategia orientata a un indice comune è consentito il superamento dei limiti d investimento per debitore e società previsti dagli articoli 54 e 54 a OPP 2. Le direttive devono citare l indice in questione e la percentuale massima di superamento dei limiti. Il superamento o la riduzione sotto i margini di oscillazione dovuti alla performance vengono corretti almeno una volta al mese Il rating minimo per gli investimenti in valori nominali, come anche il rating delle controparti per le operazioni OTC, sono regolati nell allegato In caso di nuova valutazione inferiore al rating minimo ammesso, i titoli devono essere venduti entro 3 mesi tenendo debitamente conto dell andamento dei mercati, a meno che a seguito di valutazione interna l Asset Management non suggerisca di procedere diversamente Per gli investimenti collettivi devono essere rispettate in qualsiasi momento le disposizioni dell art. 56 OPP Gli strumenti derivati che sono ammessi per garantire gli investimenti in valute, sono elencati in modo esaustivo nell allegato 2. Art. 15 Obbligazioni CHF estere e nazionali 15.1 L importo massimo in franchi per ogni debitore è del 5% degli investimenti patrimoniali. Fanno eccezione le obbligazioni della Confederazione Sono ammesse le obbligazioni, i buoni di cassa, i prestiti convertibili e con warrant, come pure i titoli di credito convertibili di debitori svizzeri o esteri con scadenza residua al momento dell acquisto di almeno 12 mesi, come pure i rispettivi investimenti indiretti Gli investimenti devono basarsi su titoli quotati in borsa (ad eccezione delle obbligazioni di cassa, dei buoni di cassa e dei prestiti obbligazionari) Invece degli investimenti diretti, si possono acquisire anche diritti di fondazioni d investimento, fondi d investimento o altri investimenti collettivi che investono in obbligazioni svizzere Gli strumenti derivati e sintetici ammessi per la diversificazione delle scadenze o per la copertura del rischio d interesse sono elencati in modo esaustivo nell allegato 2. Art. 16 Obbligazioni Internationali 16.1 L importo massimo in franchi investito è del 5 % degli investimenti patrimoniali per ogni debitore Sono ammesse le obbligazioni in franchi svizzeri, compresi i titoli di credito, i prestiti convertibili e con warrant, come pure i titoli di credito convertibili di debitori svizzeri o esteri con scadenza residua al momento dell acquisto di almeno 12 mesi Per quanto concerne i mercati emergenti e le obbligazioni «high yield» si deve mirare a una diversificazione ripartita su diversi mercati e diversi settori. La quota massima ammonta al valore superiore tra il 25 % delle obbligazioni internazionali e il 150 % della quota dell indice di riferimento di cui all allegato 1. 5

6 16.4 Invece degli investimenti diretti, si possono acquisire anche diritti di fondazioni d investimento, fondi d investimento o altri investimenti collettivi che investono in obbligazioni internazionali Gli strumenti derivati e sintetici ammessi per la diversificazione delle scadenze o la copertura del rischio d interesse sono elencati in modo esaustivo nell allegato 2. Art. 17 Prestiti convertibili 17.1 L importo massimo in franchi investito per ogni debitore è del 5 % della categoria dei prestiti convertibili. Le eccezioni sono elencate all art Gli investimenti devono basarsi su titoli facilmente negoziabili Le azioni acquisite tramite diritti di conversione possono essere detenute al massimo per un periodo di un anno dopo l esercizio del diritto. Il loro importo totale non può essere superiore al 10 % della somma investita nella categoria dei prestiti convertibili È permesso l investimento in prestiti convertibili sintetici. Tuttavia il loro importo massimo è limitato al 20 % della categoria dei prestiti convertibili Invece degli investimenti diretti, sono ammessi anche diritti di fondazioni d investimento, fondi d investimento o altri investimenti collettivi che investono in obbligazioni convertibili Gli strumenti derivati e sintetici ammessi per la diversificazione delle scadenze o la copertura del rischio d interesse sono elencati in modo esaustivo nell allegato 2. a) qualità del management; b) redditività stabile (nel caso di nuove costituzioni: pianificazione realistica del conto profitti e perdite e del potenziale adeguato di rischio / utile); c) grado d indebitamento verso terzi; d) bassa correlazione con gli investimenti esistenti Invece degli investimenti diretti, si possono acquisire anche diritti di fondazioni d investimento, fondi d investimento o altri investimenti collettivi che investono in azioni svizzere. Art. 19 Azioni Internationali 19.1 L importo massimo in franchi investito in un unica società è del 5 % degli investimenti patrimoniali In questa categoria sono ammessi tutti i valori quotati in borsa conformemente agli indici Non sono ammesse le azioni negoziate fuori borsa. Fanno eccezione gli investimenti indiretti di cui all art Invece degli investimenti diretti, sono ammessi anche diritti di fondazioni d investimento, fondi d investimento o altri investimenti collettivi che investono in azioni internazionali Si possono effettuare investimenti in azioni quotate sui mercati emergenti solo con un esplicito mandato o tramite investimenti indiretti. Inoltre si deve mirare a una diversificazione su singoli mercati e settori. La quota massima ammonta al valore superiore tra il 10 % delle azioni internazionali e non più del 150 % della quota dell indice di riferimento di cui all allegato 1. Art. 20 Investimenti alternativi Art. 18 Azioni Svizzera 18.1 Le posizioni singole sono ammesse fino al massimo stabilito dall art. 54 OPP In questa categoria sono ammessi tutti i titoli di società quotate nelle borse svizzere con sede in Svizzera/nel Liechtenstein (eccezione art. 18.3) Gli investimenti in imprese non quotate in borsa non possono superare complessivamente l 1 % degli investimenti patrimoniali. Al momento della scelta di questi investimenti si deve tenere conto anche dei seguenti criteri: 20.1 È permesso investire in quote di fondi, limited partnership, trust, società di partecipazione ecc. in tutto il mondo, a condizione che questi enti seguano strategie d investimento alternative. Diversamente dagli investimenti tradizionali, gli hedge fund si contraddistinguono tra l altro per la loro limitata negoziabilità. Si deve mirare a una diversificazione nei seguenti segmenti d investimento: hedge fund, private equity, commodities, prodotti diversi (p. es. infrastrutture, insurance linked securities ecc.) Per gli investimenti in hedge fund si devono scegliere quelli che sono gestiti da un buon management e che pubblicano i conti annuali su base consolidata. 6

7 20.3 Per conseguire un rendimento stabile, gli hedge fund devono essere ripartiti tra i vari mercati, settori e metodi d investimento L investimento per ogni singolo hedge fund non può superare all acquisto l 1.5 % degli investimenti patrimoniali. Qualora, grazie a uno sviluppo positivo, il singolo hedge fund superi il 2 % del totale degli investimenti patrimoniali, la sua quota dovrà essere ridotta in misura proporzionale. La singola partecipazione a un investimento collettivo (fondo di fondi) di adeguata diversificazione non può superare all acquisto il 4 % degli investimenti patrimoniali. Qualora, grazie a uno sviluppo positivo, il singolo hedge fund superi il 5 % del totale degli investimenti patrimoniali, la sua quota dovrà essere ridotta in misura proporzionale. Art. 21 Prestiti 21.1 Sono ammessi investimenti in collettività di diritto pubblico che dispongano di un rating minimo pari ad A e in società domiciliate in Svizzera che soddisfano i requisiti elencati qui di seguito. La massima quota di prestiti ammessa non può superare l 1 % del totale degli investimenti patrimoniali della cassa pensione. Nella concessione di prestiti occorre tenere in considerazione, in particolare, i criteri seguenti: qualità del management; andamento stabile dei rendimenti (per i casi di nuove società o imprese in fase di sviluppo, conto economico pianificato realistico con un adeguato potenziale di rischio / rendimento); scarsa correlazione con gli investimenti in essere; disponibilità di un business plan relativo ai 3-5 anni successivi; perizia indipendente di un perito riconosciuto in merito al business plan e al modello aziendale; Due Diligence indipendente per l istituzione che presenta domanda, per quanto afferente alla reputazione, alla solvibilità finanziaria, alle controversie legali (in atto e concluse), ai conflitti d interesse, alla verifica personale, ecc. I prestiti devono essere selezionati, amministrati e monitorati con attenzione nell ottica dell ottenimento a medio termine di un adeguato livello di diversificazione. La costituzione di garanzie a fronte di tali prestiti avviene depositando azioni, cartelle ipotecarie o garanzie, costituendo in pegno diritti e tramite operazioni analoghe. Alla data del pagamento del prestito deve risultare coperto da garanzia almeno il 100 % del prestito stesso. Le garanzie sono oggetto di verifica ed eventualmente adattamento a cadenza almeno semestrale. I prestiti devono avere un rating conforme all allegato Gli investimenti presso datori di lavoro affiliati sono ammessi in conformità all art. 57 OPP 2. Inoltre si devono rispettare le disposizioni dell art. 58 OPP 2. Art. 22 Investimenti sul mercato monetario e conti a termine 22.1 Come investimenti sul mercato monetario sono ammessi crediti nei confronti di debitori con una durata massima di 12 mesi nonché floating rate note (FRN) con una durata residua massima di 3 anni all acquisto La scelta degli investimenti viene effettuata tenendo conto della buona qualità dei debitori (allegato 3) La percentuale degli investimenti a breve termine per un singolo debitore non può superare il 5 % degli investimenti patrimoniali Gli strumenti derivati sono ammessi solo per ottenere una diversificazione delle scadenze. Art. 23 Investimenti in strumenti derivati 23.1 Di norma, gli investimenti tramite strumenti derivati sono permessi. Tuttavia devono essere rispettate le disposizioni dell OPP Il ricorso a strumenti derivati è ammesso solo in base alle strategie predefinite. Gli strumenti derivati servono per la copertura delle posizioni, per le modifiche della tattica d investimento, per il miglioramento del rendimento e per la ristrutturazione a basso costo degli investimenti. Tra valore base e derivato deve sussistere una relazione semplice da ricostruire. Le strategie e gli strumenti ammessi sono elencati in modo esaustivo nell allegato Gli impegni possibili per le operazioni derivate devono essere costantemente coperti da liquidità o da titoli. L uso di strumenti finanziari derivati non deve esercitare un effetto leva sul patrimonio complessivo Per gli investimenti in strumenti derivati si devono osservare le norme dell art. 56 OPP 2. L obbligo di copertura delle posizioni è regolato dalle disposizioni delle «Informazioni sulla previdenza professionale n. 50». Art. 24 Prestiti di valori mobiliari Per migliorare il rendimento, i titoli possono essere prestati a banche con un rating a breve termine conforme all allegato 3. I titoli prestati devono essere coperti da un garante e i dettagli della cessione vengono regolati in un contratto di securities lending. 7

8 Trovano applicazione, per analogia, le disposizioni sulla legislazione sui fondi (art. 55 cpv. 1 lett. a della Legge sugli investimenti collettivi [RS ], art. 76 dell Ordinanza sugli investimenti collettivi [RS ], art. 1 e segg. dell Ordinanza della FINMA sugli investimenti collettivi [RS ]). Art. 25 Principi per gli investimenti immobiliari 25.1 L obiettivo a lungo termine degli investimenti è l aumento duraturo del loro valore e un rendimento conforme al mercato Gli investimenti immobiliari possono essere effettuati sotto forma di investimenti collettivi, di investimenti diretti (con un proprietario unico o un gruppo di proprietari) o di progetti. Gli investimenti collettivi includono in particolare: quote di fondi mobiliari quotati in borsa; quote di società di partecipazione che investono a loro volta in investimenti immobiliari; diritti di fondazioni di investimento; partecipazioni ad immobili in comproprietà con altri istituti; portafogli collettivi interni di cui all art. 4 LICol. I progetti includono in particolare: terreni di costruzione; progetti di nuove costruzioni; stabili su cui gravano diritti di superficie; edifici da demolire; progetti di nuove costruzioni che successivamente verranno messe in vendita ad es. proprietà per piani (eccezione) Nella scelta degli investimenti diretti si deve tenere conto dei seguenti criteri: a) rendimento; b) potenziale di aumento del valore; c) buona posizione, possibilmente nei centri ad alta concentrazione abitativa; d) stato e livello infrastrutturale adeguati (sostanza edificata, frequenza dellai manutenzione); e) mix di locatari equilibrato; f) canoni d affitto adeguati Nella scelta degli investimenti collettivi si deve tenere conto anche dei seguenti criteri: a) qualità della gestione; b) qualità e livello di manutenzione degli immobili; c) grado d indebitamento; d) princìpi di valutazione; e) spese amministrative; f) diversificazione geografica (distribuzione regionale); g) diversificazione delle destinazioni d uso; h) correlazione con gli investimenti esistenti; i) liquidità delle quote Nella selezione dei progetti e in fase di decisione si deve tenere conto dei seguenti criteri: a) rendimento probabile; b) buona posizione, prevalentemente nei centri di alta concentrazione abitativa; c) probabilità di locazione a breve termine per tutte le unità abitative; d) previsioni sull ammontare delle pigioni; e) nessuna iscrizione nel catasto delle zone inquinate; f) realizzabilità dei nuovi edifici; g) commerciabilità Le pigioni incassate devono permettere un rendimento conforme al mercato Negli investimenti diretti, la Fondazione deve mirare, tramite misure adeguate, al mantenimento della qualità dell investimento, adottando ad esempio: a) misure di tipo strutturale; b) misure istituzionali e organizzative; c) politiche di ristrutturazione edilizia sistematica L amministrazione e la gestione degli immobili della fondazione sarà affidata dal Consiglio di fondazione a uno o più amministratori con i quali verranno stipulati contratti quadro Le ipoteche passive sottoscritte per finalità di ricorso temporaneo a fondi di terzi possono ammontare, al massimo, al 30 % del valore venale degli investimenti diretti effettuati con il portafoglio immobiliare. Art. 26 Ipoteche 26.1 La quota massima degli investimenti ipotecari è stabilita nell allegato Non si possono concedere ipoteche a società affiliate se l uso del valore dell immobile da parte della stessa società supera il 50 % Per gli immobili utilizzati a scopi commerciali, il finanziamento non può superare il 50 % del prezzo d acquisto (o del valore venale, se quest ultimo è inferiore, o se si tratta di un estinzione di un ipoteca o della concessione di una nuova ipoteca). Per gli immobili privati il finanziamento non può essere superiore al 65 % del prezzo d acquisto (o del valore venale, se quest ultimo è inferiore, o se si tratta di un estinzione di un ipoteca o della concessione di una nuova ipoteca). 8

9 26.4 A titolo di garanzia, l immobile viene ceduto in pegno sotto forma di cartella ipotecaria o di pegno immobiliare a favore della fondazione Vengono finanziati solo immobili in Svizzera. Capitolo 4: Controllo della gestione Art. 27 Controllo 27.1 L organo di controllo esercita le sue funzioni di accertamento sulle posizioni derivate e sulle singole posizioni d investimento Vengono effettuati controlli mensili sulla contabilità degli investimenti, i calcoli del rendimento e gli elenchi delle transazioni effettuate dai gestori del portafoglio I controlli mensili concernono anche la contabilità degli investimenti e gli estratti conto degli istituti di deposito con gli elenchi delle transazioni effettuate dai gestori del portafoglio Il Consiglio di fondazione vigila, con controlli mensili, sui singoli mandati. Esso può delegare i controlli a un controller esterno Il Consiglio di fondazione valuta, una volta all anno, la performance annuale globale confrontandola con gli obiettivi strategici. Inoltre decide in merito a nuove strategie d investimento e delibera modifiche dei margini di oscillazione nell ambito delle strategie approvate. Art. 29 Regole di valutazione nell ambito del reporting 29.1 Gli attivi vengono valutati in base alle disposizioni stabilite dalla Swiss GAAP FER n Le azioni e le obbligazioni sono valutate in base al valore di mercato alla data determinante. I corsi di riferimento, inclusi i corsi di conversione delle valute, vengono stabiliti e forniti dall istituto di deposito Le posizioni in valute estere sono convertite al corso di riferimento in vigore alla data determinante. Il corso di riferimento corrisponde a quello dell istituto di deposito I prestiti sono valutati al valore nominale che successivamente viene adeguato in funzione dell ammortamento Gli hedge fund sono valutati in base all ultimo prezzo di mercato disponibile o in base al valore d inventario netto. Art. 30 Indennità per i gestori esterni del portafoglio Le indennità versate ai gestori di portafoglio sono fissate in base ad accordi stipulati o calcolate in funzione del patrimonio amministrato o secondo una formula di calcolo che dipende dai risultati conseguiti. I gestori sono obbligati contrattualmente ad accreditare alla cassa pensione, anche senza una specifica richiesta, tutti i vantaggi patrimoniali (ad es. le retrocessioni, le finders fees, le commissioni di assistenza alla clientela, ecc.) che vengono versate da terzi agli stessi gestori o ai loro collaboratori, nell ambito della gestione patrimoniale. Art. 28 Reporting 28.1 Ogni mese, i gestori del portafoglio informano il Consiglio di fondazione sui rendimenti ottenuti e sull allocazione patrimoniale. Il reporting deve informare sugli investimenti effettuati, sullo sviluppo degli investimenti (performance globale e per categoria d investimento) come pure sul mantenimento della strategia d investimento, dei margini di oscillazione e sulle prescrizioni d investimento, oltre a giustificare l impiego di strumenti derivati e le eventuali deviazioni dagli obiettivi di performance dell indice di riferimento e degli obiettivi prestabiliti. 9

10 Capitolo 5: Disposizioni finali Art. 31 Entrata in vigore e adeguamento Il presente regolamento sostituisce quello del ed entra in vigore in data Se necessario, il Consiglio di fondazione lo controlla almeno una volta all anno e, all occorrenza, lo adegua. Svitto, 18 aprile 2013 cassa pensione pro Il Consiglio di fondazione Peter Hofmann Presidente Thomas Kopp Vicepresidente In caso di divergenze nell interpretazione fa fede il testo tedesco. 10

11 Allegato 1 Allegato 1 Strategia d investimento In base alla delibera del Consiglio di fondazione del 14 dicembre 2012 viene emanata la seguente strategia d investimento con le fasce di oscillazione e i benchmark corrispondenti: la strategia e le fasce di oscillazione entrano in vigore in data Categoria Benchmark Strategia Margini di oscillazione tattici Mercato monetario 5.00 % 0.00 % % LIBOR CHF 3 mesi Obbligazioni CHF estere e nazionali % 0.00 % % Swiss Bond Index TR AAA - BBB Obbligazioni Internationali 5.00 % 0.00 % % Customized Barclays Global Aggregate Index in CHF Prestiti convertibili 5.00 % 0.00 % 8.00 % UBS Convertible Global Inv. Grade Hedged (CHF) Prestiti e ipoteche 0.00 % 0.00 % 5.00 % Azioni Svizzera % 0.00 % % Swiss Performance Index Azioni Internationali % 0.00 % % MSCI World AC free in CHF Immobili % % % * KGAST Immo Index Investimenti alternativi % 0.00 % % Saggio minimo d interesse LPP + 2 % L obiettivo di rendimento della strategia ammonta al 3.60 % (prima dei costi d amministrazione del patrimonio) con un rischio del 4.60 %. Svitto, 14 dicembre 2012 * conformemente all Art. 50, cifra 4, OPP 2 11

12 Allegato 2 Allegato 2 Strategia e strumenti derivati ammessi Sono ammessi le strategie e gli strumenti derivati seguenti: Mercato monetario Valuta long Valuta short (a titolo di garanzia) anche a termine fino a un massimo di 12 mesi Aktien Long call Long put Short call Short put o una loro combinazione Short Index-Future (a titolo di garanzia) Long Index-Future (con copertura) Valuta short (a titolo di garanzia) Obbligazioni Short bond future su prestiti dello Stato (a titolo di garanzia e controllo della duration) Long Bond future su prestiti dello Stato (con copertura) Valuta short (a titolo di garanzia) Svitto, 14 dicembre

13 Allegato 3 Allegato 3 Rating minimo secondo S & P In base alla delibera del Consiglio di fondazione del 14 dicembre 2012 sono ammessi i seguenti rating minimi secondo S & P: Mercato monetario A Obbligazioni CHF estere e nazionali Investment Grade Obbligazioni Internationali Investment Grade Prestiti a enti di diritto pubblico A Operazioni OTC A Averi sul conto A (eccezione: conti di gestione presso il depositario) Per le controparti / debitori senza rating è determinante la classifica del rischio Moody s o Fitch. In mancanza di rating è determinante la classifica del rischio dell istituto di deposito. Svitto, 14 dicembre

14 Allegato 4 Allegato 4 Principi di valutazione 1. Gli averi in conto, gli investimenti sul mercato monetario e le ipoteche passive sono valutati al valore nominale. 2. Le obbligazioni, le azioni e le quote di partecipazione a investimenti sono valutati con la quotazione di borsa alla data determinante. Tuttavia le obbligazioni di cassa sono valutate, al massimo, con i valori nominali. Sono determinanti le quotazioni rilevate dagli istituti di deposito. 3. Le divise sono valutate con il cambio in vigore alla data deterinante. Sono determinanti i tassi di cambio rilevati dagli istituti di deposito. 4. I prestiti sono valutati al valore nominale, al netto delle eventuali rettifiche di valore necessarie. 5. Gli immobili sono valutati in base al metodo DCF. Le spese di gestione e gli investimenti relativi ai progetti immobiliari vengono iscritti all attivo. 6. Gli hedge fund sono valutati con l ultimo prezzo di mercato disponibile o con il valore d inventario netto. La valutazione può dunque essere effettuata con un ritardo di tre mesi circa. Svitto, 23 aprile 2009 In caso di divergenze nell interpretazione fa fede il testo tedesco. 14

15 Allegato 5 Allegato 5 Disposizioni riguardanti integrità e lealtà 1. Ambito di applicazione Le seguenti disposizioni valgono sia per il Consiglio di fondazione sia per tutte le persone e le istituzioni incaricate dalla cassa pensione. 2. Regole applicabili Le disposizioni di legge concernenti la lealtà e l integrità nell amministrazione del patrimonio (art. 51 b LPP e art. 48 f - 48 l OPP 2) fungono da base per le disposizioni che seguono. 3. Informazioni generali Il Consiglio di fondazione si impegna a informare i responsabili in merito alle direttive riguardanti l integrità e la lealtà. Esso controlla il rispetto delle disposizioni. Le persone esterne / istituzioni cui è affidata l amministrazione del patrimonio devono soddisfare i requisiti previsti dall art. 48 OPP Vantaggi patrimoniali Le modalità di retribuzione delle persone / istituzioni incaricate devono essere chiaramente determinabili e definite in un contratto scritto. In linea di principio tutti i vantaggi patrimoniali eccedenti la retribuzione concordata vanno consegnati alla cassa pensione. Non possono essere accettati inviti, regali e altri vantaggi patrimoniali personali che non sarebbero concessi senza la carica ricoperta presso la cassa pensione. Da questi principi si esclude quanto segue: a) regali occasionali: sono considerati regali occasionali quelli elargiti in singole occasioni e che non superano il valore di CHF 200 per volta e CHF per anno. b) inviti: inviti a un evento che procura in primo luogo un profitto per la cassa pensione, come ad es. un seminario specifico, se non ha luogo più di una volta al mese. Le manifestazioni permesse sono, di regola, limitate a un giorno, non sono valide per un accompagnatore e devono essere raggiungibili con l auto o i mezzi pubblici. A pranzo o la sera possono essere seguite da un evento di carattere sociale. Non è ammessa l accettazione di vantaggi patrimoniali personali sotto forma di prestazioni in denaro (contanti, buoni, sconti, ecc.) oltre i CHF Limitazione dell attività commerciale delle persone coinvolte nell amministrazione del patrimonio Sono considerate coinvolte nell amministrazione del patrimonio tutte le persone autorizzate a prendere decisioni riguardanti l acquisto o la vendita di investimenti o che sono informate riguardo a tali decisioni. A queste persone è vietato concludere affari identici per proprio conto precedentemente (Front Running), parallelamente (Parallel Running) o immediatamente in seguito all esecuzione (After Running) di incarichi commerciali svolti per la cassa pensione. Se tali transazioni vengono svolte tramite terzi, al fine di aggirare le disposizioni in vigore, queste vengono considerate come svolte per proprio conto. 6. Churning È vietata la riorganizzazione del deposito della cassa pensione senza un motivo economico che sia nell interesse della cassa stessa. 7. Notifica dei legami d interesse Tutte le persone interessate da queste disposizioni sono tenute a notificare i legami d interesse che potrebbero limitarne l indipendenza nello svolgimento della loro attività. La notifica va eseguita il più presto possibile, al più tardi prima della conclusione di una transazione, dell esecuzione di una scelta o di un assunzione. Le persone con un legame d interesse che potrebbe limitarne l indipendenza si astengono dal partecipare o predisporre o fornire consulenza o controllo in caso di tali decisioni. 8. Dichiarazioni annuali Da tutte le persone interessate il Consiglio di fondazione richiede annualmente una dichiarazione personale scritta in cui si attesta che le disposizioni in materia di lealtà sono note, che non sono stati accettati vantaggi patrimoniali non giustificati, che non sono stati eseguiti affari per proprio conto non ammessi e che non esistono conflitti d interesse espliciti. 9. Sanzioni Le violazioni saranno sanzionate. In caso di violazione delle disposizioni riguardanti l integrità e la lealtà, il Consiglio di fondazione prenderà le misure del caso. Queste possono variare da un ammonimento o avvertimento fino allo scioglimento del rapporto contrattuale. Resta salva la facoltà di ricorrere a misure penali. Svitto, 18 aprile

Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro

Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro Regolamento per gli investimenti della cassa pensione pro valevoli dal 1 o gennaio 2016 cassa pensione pro Bahnhofstrasse 4 Postfach 434 CH-6431 Schwyz t + 41 58 442 50 00 pkpro@tellco.ch pkpro.ch Indice

Dettagli

Regolamento per gli investimenti della Tellco Pensinvest

Regolamento per gli investimenti della Tellco Pensinvest Regolamento per gli investimenti della Tellco Pensinvest valevoli dal 09.12.2014 Tellco Pensinvest Bahnhofstrasse 4 Postfach 434 CH-6431 Schwyz t + 41 41 817 70 50 f + 41 41 817 70 55 tellco.ch Indice

Dettagli

Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio

Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio valevoli dal 01.03.2013 Tellco fondazione di libero passaggio Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6413 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

Direttive d investimento. Helvetia Fondazione d investimento. Edizione 2014. La Sua Fondazione d investimento svizzera.

Direttive d investimento. Helvetia Fondazione d investimento. Edizione 2014. La Sua Fondazione d investimento svizzera. Direttive d investimento Helvetia Fondazione d investimento Edizione 0 La Sua Fondazione d investimento svizzera. Direttive di investimento Principi generali In base all art. e all art. dello statuto dell

Dettagli

Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Perspectiva per la previdenza professionale. Edizione gennaio 2015

Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Perspectiva per la previdenza professionale. Edizione gennaio 2015 Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Perspectiva per la previdenza professionale Edizione gennaio 2015 2 Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Perspectiva per la previdenza

Dettagli

Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale. (Edizione gennaio 2014)

Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale. (Edizione gennaio 2014) Regolamento d investimento della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale (Edizione gennaio 2014) 2 Regolamento d investimento Indice 1. Basi 3 2. Gestione del patrimonio 3 3. Obiettivi

Dettagli

Tellco fondazione d investimento

Tellco fondazione d investimento Direttive d investimento della Tellco fondazione d investimento valevoli dal 09.03.2015 Tellco fondazione d investimento Bahnhofstrasse 4 Postfach 713 CH-6431 Schwyz t + 41 41 819 70 30 f + 41 41 819 70

Dettagli

Regolamento sugli investimenti

Regolamento sugli investimenti di com peten za del Consigli o di fon da zione In caso di dubbio, fa stato la versione in lingua tedesca. in vigore dal 31 dicembre 2015 24 novembre 2015 Pagina 1 / 16 Indice Pagina A OBIETTIVI E PRINCIPI...

Dettagli

Direttive in materia d investimento. Fondazione d investimento Swiss Life

Direttive in materia d investimento. Fondazione d investimento Swiss Life Direttive in materia d investimento Fondazione d investimento Swiss Life Fondazione d investimento Swiss Life: direttive in materia d investimento 3 Indice Considerazioni generali 4 Art. 1 Considerazioni

Dettagli

Direttive in materia d investimento. Fondazione d investimento Swiss Life

Direttive in materia d investimento. Fondazione d investimento Swiss Life Direttive in materia d investimento Fondazione d investimento Swiss Life Fondazione d investimento Swiss Life: direttive in materia d investimento 3 Indice Considerazioni generali 4 Art. 1 Considerazioni

Dettagli

Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità

Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (OPP 2) Modifica del 19 settembre 2008 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 18 aprile 1984 1 sulla

Dettagli

1. Capitolo Obiettivi e principi 3. Art. 1 Obiettivi 3 Art. 2 Basi 3 Art. 3 Principi generali 4. 2. Capitolo Organizzazione e responsibilità 4

1. Capitolo Obiettivi e principi 3. Art. 1 Obiettivi 3 Art. 2 Basi 3 Art. 3 Principi generali 4. 2. Capitolo Organizzazione e responsibilità 4 REGOLAMENTO DI INVESTIMENTO DELLA CASSA PENSIONI DELLA CONFEDERAZIONE PUBLICA (REGOLAMENTO DI INVESTIMENTO PUBLICA) del 5 aprile 00 (stato 8 ottobre 0) Regolamento di investimento PUBLICA del 5 aprile

Dettagli

Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio

Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio valevoli dal 06.06.2011 Tellco fondazione di libero passaggio Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6413 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

Tellco fondazione d investimento

Tellco fondazione d investimento Regolamento della Tellco fondazione d investimento valevoli dal 01.01.2011 Tellco fondazione d investimento Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6431 Svitto t + 41 41 819 70 30 f + 41 41 819 70 35 tellco.ch

Dettagli

Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a

Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a Agosto 2015 Regolamento Regolamento In base dell art. 8 dello statuto della J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a (qui di seguito chiamata Fondazione),

Dettagli

Regolamento sugli investimenti

Regolamento sugli investimenti FONDAZIONE ABENDROT La Cassa pensioni all insegna della sostenibilità Regolamento sugli investimenti Stato 1.1.2007 Il Consiglio di fondazione della Fondazione Abendrot emana con l accordo della Commissione

Dettagli

Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale

Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Preambolo 1. Le seguenti direttive sono state adottate dal Consiglio di amministrazione dell Associazione svizzera dei banchieri

Dettagli

Regolamento concernente la promozione della proprietà d abitazioni della cassa pensione pro

Regolamento concernente la promozione della proprietà d abitazioni della cassa pensione pro Regolamento concernente la promozione della proprietà d abitazioni della cassa pensione pro validi dallo 01.01.2011 cassa pensione pro Bahnhofstrasse 4 Casella postale 434 CH-6431 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale

2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale 2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Preambolo Le seguenti direttive sono state adottate dal Consiglio di amministrazione dell Associazione svizzera dei banchieri allo scopo di

Dettagli

Statuto e regolamento. Helvetia Fondazione d investimento. Edizione 2013. La Sua Fondazione d investimento svizzera.

Statuto e regolamento. Helvetia Fondazione d investimento. Edizione 2013. La Sua Fondazione d investimento svizzera. Statuto e regolamento Helvetia Fondazione d investimento Edizione 2013 La Sua Fondazione d investimento svizzera. Statuto Art. 1 Nome e sede Con i nomi Helvetia Anlagestiftung Helvetia Fondation de placement

Dettagli

831.403.2. Ordinanza sulle fondazioni d investimento. (OFond) Sezione 1: Cerchia degli investitori e qualità di investitore

831.403.2. Ordinanza sulle fondazioni d investimento. (OFond) Sezione 1: Cerchia degli investitori e qualità di investitore Ordinanza sulle fondazioni d investimento (OFond) 831.403.2 del 10 e 22 giugno 2011 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 53k della legge federale del 25 giugno 1982 1

Dettagli

del 24 gennaio 2001 (Stato 22 marzo 2005)

del 24 gennaio 2001 (Stato 22 marzo 2005) Ordinanza della CFB sui fondi d investimento (OFI-CFB) 951.311.1 del 24 gennaio 2001 (Stato 22 marzo 2005) La Commissione federale delle banche (CFB), visti gli articoli 43 capoverso 2 e 53 capoverso 4

Dettagli

A. Garanzia dei depositi privilegiati mediante gli attivi della banca (art. 37a cpv. 6 della Legge sulle banche [LBCR; RS 952.0])

A. Garanzia dei depositi privilegiati mediante gli attivi della banca (art. 37a cpv. 6 della Legge sulle banche [LBCR; RS 952.0]) Le domande più frequenti (FAQ) Garanzie dei depositi Applicazione delle disposizioni legali e normative (Aggiornato al 27 luglio 2012) A. Garanzia dei depositi privilegiati mediante gli attivi della banca

Dettagli

Regolamento d investimento

Regolamento d investimento Regolamento d investimento Liberty Fondazione di libero passaggio Sommario Art. 1 Scopo Art. 2 Principi d investimento degli averi Art. 3 Direttive di gestione degli investimenti patrimoniali Art. 4 Investimenti

Dettagli

Ordinanza sulle fondazioni d investimento (OFond)

Ordinanza sulle fondazioni d investimento (OFond) Ordinanza sulle fondazioni d investimento (OFond) del Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 53k della legge federale del 25 giugno 1982 1 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti

Dettagli

Ordinanza della CFB sui fondi d investimento

Ordinanza della CFB sui fondi d investimento Ordinanza della CFB sui fondi d investimento (OFI-CFB) Modifica del 24 novembre 2004 La Commissione federale delle banche (CFB) ordina: I L ordinanza della CFB del 24 gennaio 2001 1 sui fondi d investimento

Dettagli

Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Regolamento in materia d'investimenti. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 aprile 2015

Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Regolamento in materia d'investimenti. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 aprile 2015 Swiss Life SA, General-Guisan-Quai 40, Casella postale, 8022 Zurigo Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo (Fondazione) Regolamento in materia d'investimenti Entrata in vigore: 1 aprile 2015 web1497

Dettagli

Fondazione comune Istituto clinico-terapeutico, Arlesheim. Regolamento d'investimento

Fondazione comune Istituto clinico-terapeutico, Arlesheim. Regolamento d'investimento Fondazione comune Istituto clinico-terapeutico, Arlesheim Regolamento d'investimento In vigore dal: 01.07.2014 Approvato dal Consiglio di fondazione l 8.05.2014 Indice 1 Principi... 3 2 Direttive d'investimento...

Dettagli

Regolamento d investimento della Cassa pensioni SRG SSR idée suisse

Regolamento d investimento della Cassa pensioni SRG SSR idée suisse della Cassa pensioni SRG SSR idée suisse approvato dal Consiglio di fondazione il 04.12.2013 Zurigo, 02.09.2013 /HS-TE PPCmetrics AG Tel. ++41 (44) 204 31 11 Financial Consulting, Controlling & Research

Dettagli

Regolamento di previdenza

Regolamento di previdenza Regolamento di previdenza Liberty 3a Fondazione di previdenza Sommario Art. 1 Scopo Art. 2 Oggetto del regolamento Art. 3 Stipulazione dell accordo di previdenza Art. 4 Contributi Art. 5 Imposte Art. 6

Dettagli

Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1

Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1 Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1 211.423.4 del 25 giugno 1930 (Stato 1 settembre 2011) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù dell articolo 64 capoverso 2, della Costituzione

Dettagli

Regolamento concernente la promozione della proprietà di un abitazione della Tellco Pensinvest

Regolamento concernente la promozione della proprietà di un abitazione della Tellco Pensinvest Regolamento concernente la promozione della proprietà di un abitazione della Tellco Pensinvest valevoli dal 24.07.2012 Tellco Pensinvest Bahnhofstrasse 4 Casella postale 434 CH-6431 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

951.312 Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale

951.312 Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale (Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi, OICol-FINMA) del 27 agosto 2014 (Stato 1 gennaio

Dettagli

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. Offerta al pubblico e ammissione alle negoziazioni di quote del fondo comune di investimento immobiliare chiuso ad accumulazione ed a distribuzione dei proventi denominato MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito

Dettagli

Zurich Invest Select Portfolio

Zurich Invest Select Portfolio Una gestione patrimoniale ottimale Zurich Invest Select Portfolio Un investimento di capitale presuppone fiducia: la fiducia in una consulenza seria e in decisioni competenti. Poiché vi potete fidare della

Dettagli

Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio

Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio Glossario Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio (nell accezione accolta nella Relazione e con esclusione dei termini entrati nel lessico comune italiano oppure inseriti in un contesto

Dettagli

Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale

Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale Questo testo è una versione provvisoria. Solo la versione che sarà pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (www.admin.ch > Diritto federale > Raccolta ufficiale) fa fede. Ordinanza dell

Dettagli

MAGGIO 2010 STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA

MAGGIO 2010 STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA MAGGIO 2010 STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA Indice I. Ragione sociale, forma giuridica, scopo e sede... 3 II. Capitale

Dettagli

Luglio 2014 Direttive per la verifica, la valutazione e la gestione di crediti garantiti da pegno immobiliare

Luglio 2014 Direttive per la verifica, la valutazione e la gestione di crediti garantiti da pegno immobiliare Luglio 2014 Direttive per la verifica, la valutazione e la gestione di crediti garantiti da pegno immobiliare Sommario Introduzione... 2 1. Principi per l'allestimento di norme bancarie interne... 3 2.

Dettagli

Regolamento d'investimento

Regolamento d'investimento Approvata dal Consiglio di fondazione l' 10.12.2014 Valida dal 10.12.2014 Regolamento d'investimento Sommario A Principi 3 1. Basi 3 2. Scopo 3 3. Obiettivi 3 4. Capacità di rischio 3 5. Investimenti patrimoniali

Dettagli

Statuto di Swiss Life Holding SA

Statuto di Swiss Life Holding SA Statuto di Swiss Life Holding SA (Traduzione dal testo originale in lingua tedesca) I. Ragione sociale, scopo e sede 1. Ragione sociale, forma giuridica Sotto la ditta Swiss Life Holding AG (Swiss Life

Dettagli

Ausilio per l'attuazione/

Ausilio per l'attuazione/ Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa (OReSA) Ausilio per l'attuazione/ Premesse Ricapitolando... L OReSA è entrata in vigore il gennaio 204. Il Consiglio federale

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Regolamento sulla liquidazione parziale delle casse di previdenza della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale

Regolamento sulla liquidazione parziale delle casse di previdenza della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale Regolamento sulla liquidazione parziale delle casse di previdenza della Fondazione collettiva Trigona per la previdenza professionale (Edizione dicembre 2009) La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Regolamento

Dettagli

Panoramica sulla trasparenza. Assicurazione vita collettiva 2006. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch

Panoramica sulla trasparenza. Assicurazione vita collettiva 2006. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Panoramica sulla trasparenza. Assicurazione vita collettiva 2006. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Dati salienti. Assicurazione vita collettiva. Nel ramo vita collettiva Helvetia

Dettagli

Statuto BSI SA BANCHIERI SVIZZERI DAL 1873. Indice. I. Ragione sociale, sede e scopo della società 1. II. Capitale azionario, azioni 1

Statuto BSI SA BANCHIERI SVIZZERI DAL 1873. Indice. I. Ragione sociale, sede e scopo della società 1. II. Capitale azionario, azioni 1 BANCHIERI SVIZZERI DAL 1873 Statuto BSI SA 19 aprile 2012 Indice I. Ragione sociale, sede e scopo della società 1 II. Capitale azionario, azioni 1 III. Organi della società 2 IV. Conti annuali, riserve

Dettagli

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (, LICol) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto

Dettagli

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di investimento

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di investimento Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Regolamento di investimento Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Indice Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo

Dettagli

Regolamento di compliance del 23 agosto 2012

Regolamento di compliance del 23 agosto 2012 Regolamento di compliance del agosto 0 (Stato 0 aprile 0) Indice Capitolo Pricipio, scopo e campo di applicazione Art. Principio e scopo Art. Compliance - Definizione Art. Campo di applicazione Capitolo

Dettagli

Regolamento sul rispetto delle normative di lealtà e integrità

Regolamento sul rispetto delle normative di lealtà e integrità Approvata dal Consiglio di fondazione l' 05.12.2012 Valida dal 05.12.2012 Regolamento sul rispetto delle normative di lealtà e integrità Sommario 1. Principi 3 2. Persone sottoposte al presente regolamento

Dettagli

CHALLENGE FUNDS Prospetto Semplificato

CHALLENGE FUNDS Prospetto Semplificato CHALLENGE FUNDS Prospetto Semplificato Pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della CONSOB in data 31 gennaio 2012 Società di gestione Collocatore Unico 2/44 Il presente Prospetto Semplificato

Dettagli

Orientare la previdenza del personale al rendimento: con LPP Invest.

Orientare la previdenza del personale al rendimento: con LPP Invest. Orientare la previdenza del personale al rendimento: con LPP Invest. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Maggior influsso sulla strategia di investimento della vostra previdenza del

Dettagli

Istituto di previdenza del Cantone Ticino

Istituto di previdenza del Cantone Ticino Indirizzo tel e-mail url Via Dogana 16 6501 Bellinzona +41 91 814 40 61 ipct@ti.ch www.ti.ch/ipct Istituto di previdenza del Cantone Ticino Statuto dell Istituto di previdenza del Cantone Ticino del 17

Dettagli

del 30 novembre 2012 (Stato 1 gennaio 2013)

del 30 novembre 2012 (Stato 1 gennaio 2013) Ordinanza sulla liquidità delle banche (Ordinanza sulla liquidità, OLiq) 952.06 del 30 novembre 2012 (Stato 1 gennaio 2013) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 4 capoverso 2, 10 capoverso

Dettagli

Statuto e regolamento della fondazione. Fondazione d investimento Swiss Life

Statuto e regolamento della fondazione. Fondazione d investimento Swiss Life Statuto e regolamento della fondazione Fondazione d investimento Swiss Life Fondazione d investimento Swiss Life: statuto e regolamento della fondazione 3 Indice Statuto pagine 4 7 Art. 1 Ragione sociale

Dettagli

Legge federale sulle banche e le casse di risparmio

Legge federale sulle banche e le casse di risparmio Legge federale sulle banche e le casse di risparmio (Legge sulle banche, LBCR) (Rafforzamento della stabilità nel settore finanziario; too big to fail) Modifica del 30 settembre 2011 L Assemblea federale

Dettagli

La nostra indipendenza vi garantisce scelte di gestione perfettamente obiettive

La nostra indipendenza vi garantisce scelte di gestione perfettamente obiettive AL VOSTRO SERVIZO Forte di oltre 50 anni di esperienza, PKB ha acquisito una profonda conoscenza delle esigenze di privati e famiglie, imprenditori, liberi professionisti e dirigenti. È quindi in grado

Dettagli

Piano degli investimenti finanziari - 2016 art.3, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509

Piano degli investimenti finanziari - 2016 art.3, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 Piano degli investimenti finanziari - 2016 art.3, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 Piano strategico di investimento e di risk budgeting art. 4.3 e art. 7.4 del Regolamento per la

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio Generale nella seduta del 9 giugno 2014 e modificato dal Consiglio Generale nelle sedute del 13 luglio e del 28 settembre 2015 Regolamento

Dettagli

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina Codice deontologico < 1 Scopo del codice deontologico A. Disposizioni generali Questo codice deontologico ai sensi dell art. 6 cpv. 2 OICol concretizza gli

Dettagli

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Indice ------------ Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4

Dettagli

Strategia immobiliare 2014

Strategia immobiliare 2014 Approvata dal Consiglio di fondazione l' 11.12.2013 Valida dal 01.01.2014 Strategia immobiliare 2014 Immobilienstrategie_2014_I.docx 1/6 Sommario 1. Obiettivi strategici 3 2. Principi strategici 3 3. Investimenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI Approvato dall Organo di indirizzo in data 17 dicembre 2015 2 SOMMARIO TITOLO I - PREMESSE Art. 1 (Ambito di applicazione)

Dettagli

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 114 2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 2.2.7.1 Gerarchia del fair value 2. Bilancio consolidato Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per

Dettagli

Gestori di investimenti collettivi di capitale (LICol) Istruzioni per la compilazione del rilevamento dei dati - Edizione 2015

Gestori di investimenti collettivi di capitale (LICol) Istruzioni per la compilazione del rilevamento dei dati - Edizione 2015 13 febbraio 2015 Gestori di investimenti collettivi di capitale (LICol) Istruzioni per la compilazione del rilevamento dei dati - Edizione 2015 Laupenstrasse 27, 3003 Berna tel. +41 (0)31 327 91 00, fax

Dettagli

CSF Mixta-LPP Basic Domande e risposte. Credit Suisse Fondazione d investimento 28 gennaio 2015

CSF Mixta-LPP Basic Domande e risposte. Credit Suisse Fondazione d investimento 28 gennaio 2015 CSF Mixta-LPP Basic Domande e risposte Credit Suisse Fondazione d investimento 28 gennaio 2015 In cosa consiste la strategia d'investimento a lungo termine? Particolarità: assenza di azioni e monete estere

Dettagli

Divergenze: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24 gennaio 2012 Decisioni del Consiglio nazionale del 7 dicembre 2011

Divergenze: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24 gennaio 2012 Decisioni del Consiglio nazionale del 7 dicembre 2011 Divergenze: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24 gennaio 2012 Decisioni del Consiglio nazionale del 7 dicembre 2011 e-parl 01.02.2012 07:16 (Retribuzioni nelle società quotate in

Dettagli

Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera

Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera (, LOP) del 17 dicembre 2010 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto

Dettagli

Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1

Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1 Legge sulle obbligazioni fondiarie (LOF) 1 211.423.4 del 25 giugno 1930 (Stato 1 gennaio 2009) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù dell articolo 64 capoverso 2, della Costituzione

Dettagli

Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa (OReSA)

Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa (OReSA) Ordinanza contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa (OReSA) Effetti per Casse Pensioni Svizzere nell ambito dell esercizio dei diritti d azionista PPCmetrics AG Alfredo Fusetti,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO MULTISTRATEGY 2007

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO MULTISTRATEGY 2007 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO MULTISTRATEGY 2007 Art.1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti del Contraente in base alle Condizioni di Polizza, l Impresa ha costituito

Dettagli

Ordinanza concernente l esercizio a titolo professionale dell attività di intermediazione finanziaria

Ordinanza concernente l esercizio a titolo professionale dell attività di intermediazione finanziaria Ordinanza concernente l esercizio a titolo professionale dell attività di intermediazione finanziaria (OAIF) 955.071 del 18 novembre 2009 (Stato 1 gennaio 2010) Il Consiglio federale svizzero, visto l

Dettagli

Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera

Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera (Legge sull organizzazione della Posta, LOP) 783.1 del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI ISTRUZIONI PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA RELAZIONE RECANTE LE ALTRE INFORMAZIONI DI CUI ALL ART. 2, COMMA 1, LETT. A), D), E), F),

Dettagli

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI Il presente documento contiene le informazioni chiave per gli investitori di questo Comparto. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni contenute

Dettagli

Ascom Pensionskasse (APK) Breve relazione 2005

Ascom Pensionskasse (APK) Breve relazione 2005 Ascom Pensionskasse (APK) Breve relazione 2005 Rapporto sull esercizio 2005 Nello scorso esercizio i mercati dei titoli hanno segnato un evoluzione estremamente positiva. Gli incrementi di valore nell

Dettagli

L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo

L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo L offerta di servizi: tradizionali, di risparmio gestito e per le imprese. Giuseppe Squeo 1 L evoluzione dei servizi bancari in Italia Struttura conto economico nel periodo 1993-2001 (valori in percentuale

Dettagli

Regolamento dei fondi interni di Veneto Global Profile unit linked, prodotto finanziario assicurativo di tipo unit linked

Regolamento dei fondi interni di Veneto Global Profile unit linked, prodotto finanziario assicurativo di tipo unit linked Skandia Vita S.p.A. Impresa di assicurazione appartenente al Gruppo Skandia Regolamento dei fondi interni di Veneto Global Profile unit linked, prodotto finanziario assicurativo di tipo unit linked Art.

Dettagli

Rapporto di gestione 2013 KPT Cassa malati SA

Rapporto di gestione 2013 KPT Cassa malati SA Rapporto di gestione 2013 KPT Cassa malati SA 2 Indice Cifre salienti 3 Conto economico 4 Bilancio 5 Conto dei flussi di cassa, variazione della liquidità 6 Dimostrazione di capitale proprio 7 Appendice

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo Art. 1 - Istituzione e denominazione del Fondo Interno Assicurativo Poste Vita S.p.A. (la Compagnia ) ha istituito, secondo le modalità indicate nel

Dettagli

La soluzione di investimento a tutto tondo

La soluzione di investimento a tutto tondo È perfetto. Swisscanto Portfolio Funds La soluzione di investimento a tutto tondo Swisscanto: un Asset Manager leader Swisscanto è uno dei principali emittenti di fondi di investimento e gestori patrimoniali

Dettagli

Luglio 2014 Direttive concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari

Luglio 2014 Direttive concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari Luglio Direttive concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari Sommario Introduzione... 2 1. Ambito di applicazione... 3 2. Requisiti minimi... 3 2.1 Mezzi propri... 3 2.2 Ammortamento...

Dettagli

SERVIZI DI WEALTH MANAGEMENT

SERVIZI DI WEALTH MANAGEMENT SERVIZI DI WEALTH MANAGEMENT 1 L approccio al wealth management di FinLABO SIM Analisi esigenze del cliente Definizione struttura operativa e politica investimento Attuazione struttura e politica di investimento

Dettagli

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI Il presente documento contiene le informazioni chiave per gli investitori di questo Comparto. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni contenute

Dettagli

FONDI FLESSIBILI Vegagest Obb. Flessibile Vegagest Rendimento Vegagest Flessibile

FONDI FLESSIBILI Vegagest Obb. Flessibile Vegagest Rendimento Vegagest Flessibile FONDI ARMONIZZATI FONDI LIQUIDITÀ Vegagest Monetario FONDI OBBLIGAZIONARI Vegagest Obb. Euro Breve Termine Vegagest Obb. Euro Vegagest Obb. Euro Lungo Termine Vegagest Obb. Internazionale Vegagest Obb.

Dettagli

Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva.

Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva. Conto d esercizio 2010. Assicurazione vita collettiva. 2010 Semplice. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Trasparenti per convinzione, vincenti per lungimiranza. sul modello dell assicurazione

Dettagli

Helsana. Rapporto finanziario 2005. idee sane

Helsana. Rapporto finanziario 2005. idee sane Helsana Rapporto finanziario 2005 idee sane Sommario Conto annuale consolidato Gruppo Helsana Conto economico consolidato 2 Bilancio consolidato al 31 dicembre 3 Conto consolidato dei flussi dei mezzi

Dettagli

Capitolo 1: Scopo, definizione e campo d applicazione. Art. 1 Scopo La presente legge ha lo scopo di tutelare gli investitori.

Capitolo 1: Scopo, definizione e campo d applicazione. Art. 1 Scopo La presente legge ha lo scopo di tutelare gli investitori. Legge federale sui fondi di investimento (LFI) 951.31 del 18 marzo 1994 (Stato 13 aprile 2004) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 31 bis capoverso 2, 31 quater, 31 sexies

Dettagli

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (Legge sulla CPC) Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 34 quater e 85 numeri 1 e 3 della Costituzione

Dettagli

rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica

rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica prefazione, del presidente del consiglio di fondazione Siamo lieti di potervi consegnare anche quest anno il rapporto aziendale della PV-PROMEA nella

Dettagli

Rapporto di gestione 2014 KPT Cassa malati SA

Rapporto di gestione 2014 KPT Cassa malati SA Rapporto di gestione 2014 KPT Cassa malati SA 2 Indice Cifre salienti 3 Conto economico 4 Bilancio 5 Conto dei flussi di cassa, variazione della liquidità 6 Dimostrazione di capitale proprio 7 Appendice

Dettagli

Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza. Introduzione. Raccomandazione

Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza. Introduzione. Raccomandazione Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza Rivista: 2013 Entrata in vigore: 1 gennaio 2014 (L applicazione a una data antecedente è ammessa) Introduzione Per i rendiconti degli istituti di

Dettagli

951.312 Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale

951.312 Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale (Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi, OICol-FINMA) 1 del 21 dicembre 2006 (Stato

Dettagli

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (Ordinanza sul libero passaggio, OLP) 831.425 del 3 ottobre 1994 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio

Dettagli

172.220.111.310.3 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1

172.220.111.310.3 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1 (Ordinanza sui mutui ipotecari DFF) del 10 dicembre 2001 (Stato 14 giugno 2005) Il Dipartimento federale delle

Dettagli