Gentili azionisti, Snam. Snam in Borsa. Vivere attivamente l'investimento in Snam

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gentili azionisti, Snam. Snam in Borsa. Vivere attivamente l'investimento in Snam"

Transcript

1

2

3 Novembre 2014 Gentili azionisti, questa Guida si propone di fornire con cadenza semestrale una sintesi di informazioni rilevanti per tutti gli azionisti attuali e potenziali di Snam: è uno degli strumenti che, a partire dal 2010, abbiamo pensato di adottare per rafforzare la comunicazione nei confronti degli investitori privati. Crediamo che la fiducia che ci avete dimostrato nel tempo debba essere coltivata attraverso un dialogo sempre più efficace. La prima parte della Guida traccia un profilo della struttura del Gruppo, della performance dei suoi business e delle linee strategiche. Seguono alcuni elementi relativi alle caratteristiche dell azione Snam e informazioni di carattere pratico per esercitare appieno il proprio ruolo di azionisti. Speriamo che queste pagine siano una lettura agevole e interessante, utile per le vostre esigenze. Per sua natura la Guida non è uno strumento esaustivo: per un informativa più completa vi invitiamo a visitare il nostro sito web o, per specifiche richieste, a contattare l ufficio Investor Relations. Snam Snam in Borsa Vivere attivamente l'investimento in Snam 4 Il 'chi è' di Snam 5 Profilo 6 Le tappe-chiave di un lungo percorso 7 I business di Snam 12 Regolazione 13 Numeri-chiave 14 Investimenti in Italia 16 Operatori infrastrutturali 17 Linee strategiche 18 Strategia Internazionale 19 TAG 20 Governance 21 Management 23 I ritorni per l'azionista 24 Il titolo Snam 26 Principali dati di borsa per il titolo 27 Snam nel mercato obbligazionario 28 Snam: un investimento in sostenibilità 29 Azionariato 31 Il percorso per investire 32 Partecipare all'assemblea 33 Aggiornarsi e partecipare agli eventi 34 Glossario 35 Per approfondire 3

4 SNAM MISSIONE Snam è leader in Europa nella realizzazione e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale. Favorisce le condizioni per un costo equo dell'energia attraverso la gestione efficiente del sistema gas, lo sviluppo delle infrastrutture e l'offerta di servizi integrati per il mercato. Promuove l'integrazione delle reti europee anche attraverso partnership strategiche con i più importanti operatori del settore lungo i principali corridoi energetici continentali. Snam segue un modello di business etico e socialmente responsabile, in grado di generare valore per l'azienda e per le comunità in cui opera attraverso una professionalità riconosciuta e un dialogo trasparente con tutti gli stakeholder, nel rispetto dell'ambiente e dei territori. Una strategia di sviluppo chiara e sostenibile nel lungo periodo, basata su un piano di investimenti tra i più significativi nel panorama industriale del Paese, consente alla Società di attrarre capitali italiani ed esteri favorendo crescita e occupazione. Con le sue persone, Snam è attiva nel trasporto, nello stoccaggio, nella rigassificazione e nella distribuzione cittadina del gas naturale. Gestisce una rete nazionale di trasporto lunga oltre chilometri, 8 siti di stoccaggio, 1 rigassificatore e un network di distribuzione locale che si estende complessivamente per più di chilometri milioni di euro ricavi totali 2013* milioni di euro EBITDA milioni di euro utile netto reported ,25 euro dividendo 2013 per azione persone a fine km di rete di trasporto 69,01 miliardi di m³ di gas trasportato 18,42 miliardi di m³ di gas movimentato in stoccaggio km di rete di distribuzione 5,9 milioni di clienti finali nella distribuzione *Al netto degli effetti dell'ifric 12. L'applicazione del principio contabile internazionale IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione", in vigore dal 1 gennaio 2010, non ha determinato alcun effetto sui risultati consolidati, salvo l'iscrizione, in pari misura, dei ricavi e dei costi relativi alla costruzione e al potenziamento delle infrastrutture di distribuzione (325 e 319 milioni di euro, rispettivamente nel 2012 e nel 2013).

5 SNAM È LEADER EUROPEO NELLE ATTIVITÀ REGOLATE DEL GAS Snam è un gruppo integrato, che presidia le attività regolate del settore del gas in Italia. In Europa è leader in termini di capitale investito ai fini regolatori (RAB). In qualità di operatore integrato, è attiva nel trasporto e dispacciamento del gas naturale, nella rigassificazione di gas naturale liquefatto, nella distribuzione e nello stoccaggio del gas naturale, attraverso quattro società operative controllate al 100% dalla Corporate Snam SpA: si tratta rispettivamente di Snam Rete Gas, GNL Italia, Italgas e Stogit. Nel nuovo assetto di Gruppo, in vigore dal 1 gennaio 2012, Snam ha infatti adottato il modello dell Ownership Unbundling (OU), conferendo le attività di trasporto alla nuova società, che ha preso il nome di Snam Rete Gas. 1 centro di dispacciamento 11 centrali di compressione 1 impianto di rigassificazione 8 campi di stoccaggio concessioni di distribuzione del gas 5,9 milioni di contatori attivi 5

6 LE TAPPE DI UN LUNGO PERCORSO Snam compie una grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione. La Snam, nata nel 1941, opera per 60 anni in modo integrato nelle attività di approvvigionamento, trasporto e vendita del gas naturale in Italia. Realizza la progressiva espansione di un articolato sistema di metanodotti, fino a coprire l intero territorio nazionale, e costruisce importanti gasdotti, che oggi consentono al Paese di disporre di differenziate linee di importazione: dalla Russia, dall Olanda, dall Algeria, dal Mar del Nord e dalla Libia. Nel 1971 Snam costruisce a Panigalia (La Spezia) il primo rigassificatore di GNL in Italia Dalla separazione societaria del trasporto nasce Snam Rete Gas, che nel 2009 acquisisce il business dello stoccaggio e della distribuzione. Snam Rete Gas nasce il 15 novembre 2000, per ricevere in conferimento tutte le attività svolte da Snam in Italia nel trasporto, dispacciamento e rigassificazione del GNL. La separazione societaria di tali attività viene decisa in seguito al Decreto Letta (n.164/2000), che recepisce la direttiva europea per la liberalizzazione del mercato del gas. Il 6 dicembre 2001, dopo l emanazione da parte dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas della delibera che stabilisce i criteri per la definizione delle tariffe di trasporto, Snam Rete Gas viene quotata in borsa. Nel 2009 la Società acquista il 100% di Stogit, leader nella gestione dei campi di stoccaggio di gas in Italia, e il 100% di Italgas, il più importante operatore nella distribuzione del gas in Italia. Con i due nuovi business in portafoglio, Snam diventa un operatore integrato di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore del gas, al primo posto per dimensione del capitale investito a fini regolatori (RAB, Regulatory Asset Base) nell Europa continentale oggi Snam opera con un nuovo assetto societario e allarga il suo raggio d azione alla scena europea. Il 1 gennaio del 2012 la Società modifica la propria denominazione sociale da Snam Rete Gas in Snam e conferisce il business del trasporto gas a una nuova società, che prende il nome di Snam Rete Gas. A seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2012, avviene la separazione proprietaria da eni. Dal 15 ottobre 2012 CDP diventa il nuovo azionista di riferimento, dopo avere acquistato da eni il 30% del capitale di Snam. Nei primi mesi del 2012 Snam stringe un alleanza strategica con Fluxys; in joint venture con l operatore belga acquista la partecipazione del 31,50% nell Interconnector UK, il gasdotto sottomarino che collega il Regno Unito con il Belgio e, quindi, con le più importanti piazze europee di trading del gas. Contestualmente Snam e Fluxys acquistano anche il 51% in Interconnector Zeebrugge Terminal e il 10% di Huberator. Le due Società hanno inoltre firmato un Memorandum of Understanding per lo sviluppo della capacità di flussi bidirezionali sull asse Sud-Nord tra Italia e Regno Unito (da Passo Gries, passando per Svizzera e Germania); nell ambito del progetto l Italia, attraverso Snam, potrebbe ritagliarsi un ruolo di hub. Nel luglio 2013, per 2,4 miliardi di euro, Snam acquisisce da Total gli asset di TIGF (Transport et Infrastructures Gaz France), l operatore che possiede e gestisce nel Sud-Ovest della Francia una rete di trasporto gas di km e due campi di stoccaggio. Snam completa l acquisizione avendo vinto un asta internazionale, che la vede a guida (45%) del consorzio costituito con EdF (20%) e GIC (35%). Il 12 settembre 2014 il CdA di Snam ha approvato l acquisizione da CDP GAS, per 505 milioni di euro, dell 84,47% di TAG (Trans Austria Gasleitung GmbH), pari a 89,22% dei diritti economici, società proprietaria del tratto austriaco della rete che collega la Russia all Italia, attraverso tre gasdotti paralleli della lunghezza di 380 km ciascuno. Una operazione che consentirà a Snam di fare leva su un nuovo asset strategico nel corridoio energetico Est-Ovest, con operabilità bidirezionale. 6

7 I BUSINESS DI SNAM Un operatore integrato, con una presenza da leader nel sistema di infrastrutture del gas naturale. Il gas riveste un ruolo cruciale nel contesto energetico italiano. I consumi sono cresciuti in misura significativa, dai 71 miliardi di m 3 del 2001 agli 83 miliardi circa del Tuttavia, la fase economica recessiva che ha caratterizzato gli ultimi anni si è tradotta anche in una contrazione dei consumi di gas naturale: nel 2013 si sono attestati a 70,1 miliardi di m 3 con una riduzione pari a 4,8 miliardi di m 3. Snam, attraverso la società operativa Snam Rete Gas, svolge il servizio di trasporto e dispacciamento del gas naturale rendendo disponibile, attraverso l utilizzo e lo sviluppo della propria Rete, la capacità di trasporto necessaria per far fronte alla domanda di mercato e soddisfare le richieste di accesso alla propria Rete presentate dagli Shipper. In seguito all'acquisizione di Stogit e di Italgas, il nuovo Gruppo svolge anche le attività di stoccaggio e di distribuzione del gas naturale: Snam è quindi oggi un unico operatore integrato a presidio di tutte le attività regolate del settore del gas in Italia e un operatore di assoluta rilevanza in Europa. 7

8 I BUSINESS DI SNAM TRASPORTO E DISPACCIAMENTO Grazie agli interventi di sviluppo e potenziamento delle infrastrutture, la capacità di trasporto della rete è costantemente aumentata negli ultimi anni. A seguito del Terzo Pacchetto Energia la società si è impegnata, tramite investimenti specifici, a rendere possibili flussi di gas transfrontalieri, sviluppando infrastrutture di trasporto in reverse-flow. Il gas proveniente dall'estero viene immesso nella Rete Nazionale attraverso 8 punti di entrata, in corrispondenza delle interconnessioni con i metanodotti di importazione (Tarvisio, Gorizia, Passo Gries, Mazara del Vallo e Gela) e dei terminali di rigassificazione GNL (Panigaglia, Cavarzere e Livorno). Una volta importato o rigassificato, il gas viene movimentato fino alle reti di distribuzione locale, ai Punti di Riconsegna della Rete Regionale, o a grandi clienti finali, che possono essere rappresentati da centrali termoelettriche o da impianti di produzione industriale. Snam Rete Gas utilizza 11 Centrali di Compressione, posizionate sulla Rete Nazionale, per aumentare la pressione del gas nelle condotte e riportarla al valore necessario per assicurarne il flusso. Il dispacciamento riguarda le attività di monitoraggio e di controllo a distanza della Rete di Trasporto. Le infrastrutture di Snam Rete Gas sono gestite da 8 Distretti, con funzioni di supervisione e controllo delle attività di 55 Centri di Manutenzione distribuiti su tutto il territorio nazionale, e da un Centro di Dispacciamento che coordina le 11 Centrali di Compressione, in modo da garantire il rispetto delle normative in tema di sicurezza e tutela ambientale. Snam Rete Gas conferisce capacità di trasporto agli Shipper che ne fanno richiesta. In questo modo gli Shipper acquisiscono il diritto, in qualità di Utenti, di immettere o di ritirare, in qualsiasi giorno dell anno termico, un quantitativo di gas non superiore alla portata giornaliera conferita. Le condizioni di accesso al servizio sono contenute nel Codice di Rete aggiornato da Snam Rete Gas sulla base dei criteri definiti dall Autorità. Sulla Rete Nazionale gli Shipper hanno la possibilità di effettuare cessioni e scambi di gas, presso un Punto di Scambio Virtuale, grazie a una piattaforma informatica sviluppata e resa disponibile da Snam Rete Gas. Anno solare 2011 Anno solare 2012 Anno solare 2013 Capacità disponibile Capacità conferita Saturazione Capacità disponibile Capacità conferita Saturazione Capacità disponibile Capacità conferita Saturazione 360,7 322,4 89,4% 361,6 326,2 90,2% 375,6 326,9 87,0% (Dati di capacità di trasporto in milioni di m³ medi/giorno) 8 punti di entrata della Rete Nazionale per il gas proveniente dall estero: Tarvisio, Gorizia, Passo Gries, Mazara del Vallo, Gela, oltre ai terminali GNL di Panigaglia, di Rovigo (Cavarzere) e di Livorno (OLT). 53 punti di entrata della Rete Nazionale in cui viene immessa la produzione nazionale. 2 punti di entrata virtuale, uno per ogni operatore di stoccaggio (Stogit SpA ed Edison Stoccaggio SpA). 69,01 miliardi di m³ di gas naturale immesso nella Rete Nazionale nel km di Rete dei gasdotti in esercizio a fine 2013.

9 I BUSINESS DI SNAM STOCCAGGIO La capacità di stoccaggio di Snam, grazie a elevati investimenti in termini di potenziamento di campi esistenti e di sviluppo di nuovi campi, è considerevolmente aumentata nell ultimo decennio. Grazie al sistema di stoccaggio è possibile compensare le diverse esigenze tra la fornitura e il consumo di gas, che derivano dal fatto che la domanda presenta caratteristiche di stagionalità. La fase di iniezione di gas naturale dalla Rete Nazionale negli stoccaggi è generalmente concentrata tra aprile e ottobre, mentre la fase di erogazione dagli stoccaggi, trattamento e riconsegna agli Utenti attraverso la Rete di Trasporto ha normalmente luogo tra novembre e il mese di marzo dell anno successivo. Inoltre l'attività di stoccaggio garantisce la disponibilità di quantità di gas strategico finalizzata a sopperire all'eventuale mancanza, o riduzione, degli approvvigionamenti extra-ue, o di crisi del sistema gas. Stogit è il maggiore operatore italiano e uno dei principali operatori europei nel settore dello stoccaggio del gas naturale, attraverso otto campi operativi di stoccaggio localizzati in Lombardia (quattro), Emilia Romagna (tre) e Abruzzo (uno). Costituito come società da eni nel 2000 e acquisito da Snam nel 2009, opera in regime di concessione e si avvale, secondo criteri di efficienza tecnica ed economica, di un sistema integrato di infrastrutture composto da giacimenti, da impianti di trattamento gas, da Centrali di Compressione e da un sistema di dispacciamento operativo. Stogit utilizza giacimenti di gas già sfruttati per la produzione situati a metri di profondità. Il cushion gas è il quantitativo minimo di gas che deve essere presente nel giacimento per consentire l erogazione del working gas - presente in fase di stoccaggio - e contrastare la risalita dell acquifero senza pregiudicare nel tempo le caratteristiche minerarie del giacimento. L impianto di trattamento è l insieme di infrastrutture dedicate a rendere il gas erogato dai giacimenti conforme ai requisiti di qualità, pressione e temperatura necessari all immissione nella Rete di Trasporto. Le Centrali di Compressione hanno invece il compito di comprimere il gas naturale proveniente dalla Rete di Trasporto perché possa essere iniettato nel giacimento di stoccaggio. Infine il dispacciamento operativo consente, mediante telecontrollo, l acquisizione dei parametri di esercizio delle centrali e la loro gestione in telecomando, assicurando l attività di iniezione e di erogazione del gas in base ai dati forniti dalla programmazione commerciale e operativa, garantendo al tempo stesso la sicurezza del sistema. 10 concessioni: - 8 campi di stoccaggio 4 in Lombardia, 3 in Emilia Romagna e 1 in Abruzzo. - 2 concessioni, ad oggi, non operative. Stoccaggio strategico: 4,5 miliardi di m³ Capacità disponibile di stoccaggio: 11,4 miliardi di m³ 18,42 miliardi di m³ di gas movimentato in stoccaggio nel 2013.

10 I BUSINESS DI SNAM DISTRIBUZIONE La rete di distribuzione è multiregionale: si estende su tutta la penisola e in Sicilia. Snam è costantemente impegnata nel garantire massima qualità, efficienza e sicurezza su tutta la rete, attraverso investimenti di manutenzione e di sviluppo. La distribuzione consiste nel servizio di vettoriamento del gas attraverso le reti di gasdotti locali, a partire dai punti di consegna presso i c.d. city-gates, cabine per il prelievo gas, fino ai punti di riconsegna presso i clienti finali, famiglie o imprese. Come lo stoccaggio, anche la distribuzione si svolge in regime di concessione tramite affidamento del servizio da parte degli Enti Pubblici locali. Il Decreto Letta prevede che tutti gli affidamenti fossero posti in gara entro la fine del 2012 e che la nuova durata delle concessioni non possa superare i 12 anni. Sempre il Decreto Letta prevede che il servizio di distribuzione sia effettuato a favore delle società di vendita autorizzate alla commercializzazione del gas naturale (gli shipper) nei confronti dei clienti finali (famiglie e imprese) attraverso le reti cittadine. Il rapporto con le società di vendita è regolato dal Codice di Rete. A fine 2013 Italgas, che Snam ha acquisito da eni nel 2009, risulta concessionaria del servizio distribuzione gas in comuni. E il leader in Italia nel settore della distribuzione del gas metano su reti urbane. Svolge tale attività avvalendosi di un sistema integrato di infrastrutture, in larga parte di proprietà, composto dalle cabine per il prelievo del gas dalla Rete di Trasporto, dagli impianti di riduzione della pressione, dai km di reti di trasporto locale e di distribuzione e dai punti di riconsegna (apparecchiature tecniche su cui sono posti i misuratori presso i clienti finali - famiglie, imprese commerciali e del terziario o piccole imprese industriali). Nel perimetro di consolidamento di Italgas figura anche Napoletanagas, che opera in Campania nel settore della distribuzione gas metano su reti urbane. Nel settembre 2012 Italgas si è aggiudicata la gara per la distribuzione gas nel territorio comunale di Roma Capitale, assicurandosi per 12 anni la gestione della maggiore concessione in Italia per estensione (5.000 km di rete) e per numero di utenze (circa 1,3 milioni di punti di riconsegna) km di rete a fine milioni di m 3 di gas vettoriato nel concessioni di distribuzione a fine ,9 milioni di contatori attivi a fine 2013.

11 I BUSINESS DI SNAM RIGASSIFICAZIONE Attraverso l impianto di rigassificazione di Panigaglia, Snam assicura al sistema gas italiano la necessaria diversificazione delle fonti e un elevato grado di flessibilità in termini di approvvigionamento. Il processo di estrazione del gas naturale dai giacimenti, la sua liquefazione per il trasporto su navi e la successiva rigassificazione per l'utilizzo da parte degli utenti costituiscono la cosiddetta catena del GNL. Il processo inizia nel paese esportatore, dove il gas naturale viene portato allo stato liquido, raffreddandolo a - 160, e successivamente caricato su navi metaniere per il trasporto marittimo fino al terminale di rigassificazione del GNL. Al terminale di rigassificazione, il GNL viene scaricato successivamente riscaldato, riportato allo stato gassoso e immesso nella rete di trasporto del gas naturale. Il gas naturale è immesso nella Rete Nazionale di trasporto anche dal terminale GNL di Panigaglia (La Spezia), di proprietà della controllata GNL Italia, che è in grado di rigassificare ogni giorno m 3 di GNL e, conseguentemente, in condizioni di massima operatività, di immettere annualmente nella rete di trasporto oltre 3,5 miliardi di m 3 di gas naturale. Il servizio di rigassificazione comprende la discarica del GNL dalla nave, lo stoccaggio operativo (ovvero lo stoccaggio per il tempo necessario a vaporizzare il GNL), la sua rigassificazione e l'immissione nella Rete Nazionale. Nel corso del 2013 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,05 miliardi di m 3 di gas naturale, effettuando 1 discarica da nave metaniera. La riduzione dei volumi rigassificati risente dell'andamento generale della domanda di GNL a livello mondiale, che ha determinato una forte richiesta soprattutto nei mercati dell'estremo Oriente, a discapito del mercato europeo. GNL Rigassificato (miliardi di m³) ,52 1,32 1,98 1,89 1,12 0, m³ di GNL capacità di rigassificazione giornaliera massima dell impianto di Panigaglia. 3,5 miliardi di m³ di GNL massima quantità annua di gas che può essere immessa nella Rete

12 Il 96% circa dei ricavi consolidati di Snam sono regolati, soggetti quindi alla regolazione del settore del gas naturale, per assicurare che i servizi di trasporto, rigassificazione, stoccaggio e distribuzione siano resi a terzi a parità di condizioni e a tariffe definite in coerenza con quanto prevede il Decreto Letta sulla liberalizzazione del settore. Periodi di regolazione Sulla base del Decreto Letta, che nel 2000 ha recepito la direttiva europea per la liberalizzazione del mercato del gas, l AEEGSI ha disciplinato i sistemi tariffari nei singoli settori, stabilendo i criteri di determinazione delle tariffe per i diversi periodi di regolazione che di norma hanno durata quadriennale. REGOLAZIONE Autorità per l Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) L AEEGSI, operativa dal 1997, è preposta alla regolamentazione del mercato nazionale del gas naturale e dell energia elettrica. Determina l aggiornamento delle tariffe sulla base dei criteri definiti per i diversi periodi di regolazione e predispone le regole per l accesso alle infrastrutture e per l erogazione dei servizi relativi alle attività di trasporto e dispacciamento del gas naturale, di rigassificazione del GNL, di stoccaggio e di distribuzione del gas naturale. Nel corso del 2013 l'aeegsi ha rivisto la regolazione di trasporto, rigassificazione e distribuzione. Il nuovo periodo regolatorio è entrato in vigore dal gennaio Nel corso del 2014 è stato rivista la regolazione dello stoccaggio, che inizierà a gennaio I sistemi tariffari per le quattro attività si basano su principi comuni, che prevedono che i ricavi siano calcolati in funzione: - di un costo riconosciuto della RAB, attraverso l applicazione di un tasso di remunerazione della stessa, - di aliquote di ammortamento economico tecnico, - dei costi operativi. Per gli investimenti di sviluppo, destinati al potenziamento delle infrastrutture, è previsto un incremento del tasso di remunerazione, variabile in base alla tipologia degli investimenti stessi. Calcolo del capitale investito netto riconosciuto ai fini regolatori (RAB) TRASPORTO E DISPACCIAMENTO Remunerazione del capitale 6,3%* per gli investimenti investito netto riconosciuto effettuati entro il 31/12/2013 ai fini regolatori (WACC pretax) effettuati successivamente al 7,3% per gli investimenti 31/12/2013 Extra remunerazione sui nuovi investimenti Fattore di efficienza (X FACTOR) (*) Con revisione delle variabili esogene da gennaio 2016 (**) Con revisione da gennaio 2017 RIGASSIFICAZIONE DEL GNL STOCCAGGIO DISTRIBUZIONE Costo storico rivalutato Costo storico rivalutato Costo storico rivalutato Costo storico rivalutato Metodo parametrico per i cespiti centralizzati 1% per 7 anni (su investimenti di sviluppo rete regionale) 1% per 10 anni (su investimenti di sviluppo rete nazionale) 2% per 10 anni (su investimenti di sviluppo di capacità di ingresso) 7,3%* per gli investimenti effettuati entro il 31/12/2013 8,3% per gli investimenti effettuati successivamente al 31/12/2013 2% per 16 anni (nuovi terminali o sviluppo di capacità su terminali esistenti superiore al 30%) 2,4% sui costi operativi 0% Da definire con successivo procedimento dell'aeegsi 6,0%* 6,9%* (distribuzione) 7,2%* (misura) + 20% degli eventuali Incentivi sulla qualità del maggiori ricavi rispetto ai ricavi servizio riconosciuti derivanti dall assegnazione tramite procedure concorsuali 1,7%** sui costi operativi di distribuzione 0%** sui costi operativi di misura 12

13 NUMERI CHIAVE RICAVI TOTALI (milioni di euro)* EBITDA (milioni di euro) UTILE NETTO REPORTED (milioni di euro) INVESTIMENTI (milioni di euro) 12 mesi mesi mesi mesi 2014 GAS IMMESSO NELLA RETE NAZIONALE GASDOTTI MILIARDI DI M 3 75,78 69,01 50,32 47,19 RICAVI TOTALI MILIONI DI EURO* EBITDA MILIONI DI EURO UTILE NETTO REPORTED MILIONI DI EURO INVESTIMENTI TECNICI MILIONI DI EURO CAPITALE INVESTITO NETTO MILIARDI DI EURO 18,31 19,32 18,62 20,09 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO MILIARDI DI EURO 12,40 13,33 12,88 13,73 PATRIMONIO NETTO MILIARDI DI EURO 5,92 5,99 5,74 6,36 (*) A partire dal 1 gennaio 2014 e ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione iscritti ai sensi dell IFRIC 12 e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (202 e 211 milioni di euro rispettivamente nei primi nove mesi del 2013 e del 2014; 72 e 71 milioni di euro rispettivamente nel terzo trimestre del 2013 e del 2014), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo. Coerentemente, i corrispondenti valori del 2013 sono stati riclassificati. 13

14 INVESTIMENTI IN ITALIA Il piano di investimenti di Snam in Italia, che si colloca in un quadro di forte ed efficiente solidità patrimoniale della Società, risponde all esigenza di garantire un ulteriore potenziamento delle infrastrutture gas nazionali nella più ampia ottica di un'effettiva interconnessione con le reti europee. TRASPORTO La capacità della rete di trasporto nazionale nei prossimi anni inizierà a svolgere un ruolo importante nel supportare i flussi di gas in transito e le esportazioni verso il nord Europa. Capacità di importazione per garantire maggiore diversificazione dei flussi di gas Capacità italiana di esportazione 14

15 Anche i progetti relativi al potenziamento della flessibilità del sistema di stoccaggi andranno nella direzione di rafforzare l interconnessione a livello europeo. La gestione integrata delle infrastrutture di trasporto e stoccaggio è il presupposto per lo sviluppo di nuovi, più evoluti servizi che Snam intende offrire agli shipper. Infine, il potenziamento delle attività riguarderà anche il business della distribuzione, finalizzato a migliorare i livelli di affidabilità e ad ottimizzare il portafoglio di attività anche con le nuove gare di assegnazione delle concessioni. STOCCAGGIO Sviluppi DISTRIBUZIONE Investimenti Italgas Crescita delle attività Nuove connessioni sulla rete attuale di distribuzione Sviluppo di una nuova rete di distribuzione Progetti di smart metering 15

16 GLI OPERATORI INFRASTRUTTURALI IN EUROPA, DA ASSET OWNER A SYSTEM OPERATOR Il ruolo degli operatori di infrastrutture in Europa sta subendo una considerevole evoluzione, passando da operatore infrastrutturale a facilitatore di mercato. Snam, attraverso il pieno sviluppo della sua strategia, ha risposto con tempestività ed efficacia alle nuove sfide presentate dal mercato del gas sia a livello nazionale che europeo. Tendenze del mercato - Incremento della dipendenza da importazioni (declino della produzione) - Rinegoziazione dei contratti a lungo termine take or pay, nuovi prezzi più orientati al mercato spot - Ruolo dello stoccaggio sempre più strategico Al fine di sfruttare la posizione privilegiata di cui gode all interno dei corridoi europei del gas, e quindi di valorizzare adeguatamente gli asset italiani, Snam ha dedicato sempre maggior attenzione allo scenario internazionale, come dimostrano gli investimenti esteri degli ultimi due anni. Nuove sfide - Favorire la diversificazione delle fonti, l interconnessione infrastrutturale tra Paesi e la sicurezza delle forniture - Coordinare i piani di sviluppo delle reti nazionali - Incrementare la flessibilità dei flussi di gas e la liquidità del mercato, oltrechè l omogeneità normativa e regolatoria tra i Paesi - Unbundling Nuovo ruolo per gli operatori - Incrementare l interconnessione tra le reti e tra gli hub - Favorire le dinamiche di mercato - Sviluppare la cooperazione tra operatori e gli scambi di gas tra Paesi - Fornire nuovi servizi integrati in risposta alle esigenze di flessibilità e ottimizzazione del portafoglio gas degli utenti Nello sviluppo estero Snam si pone le seguenti priorità: - Focalizzarsi sullo sviluppo dei corridoi gas europei (implementando i corridoi nord-sud ed est-ovest) - Completare il progetto di reverse flow ai confini nazionali per incrementare la sicurezza del sistema Italia e al tempo stesso aumentare il flusso di gas verso i mercati europei - Incrementare il livello di integrazione delle infrastrutture e facilitare swap tecnici e commerciali tra diverse fonti di approvvigionamento - Sviluppare nuovi servizi integrati (servizio di stoccaggio per clienti industriali e incremento della capacità di punta, servizio di bilanciamento per incrementare la flessibilità del sistema, ottimizzare l utilizzo dei rigassificatori) garantendo sempre una elevata efficienza operativa e finanziaria 16

17 LINEE STRATEGICHE Vogliamo mantenere un limitato profilo di rischio. Ecco perché siamo focalizzati sulle attività regolate del business del gas. Investimenti Investire per incrementare la sicurezza, la flessibilità del sistema, la diversificazione delle fonti e per favorire lo sviluppo dei corridoi gas europei nord-sud ed est-ovest. Il cuore della strategia di Snam è nel piano di investimenti. Nel quadriennio il piano di investimenti complessivo ammonta a 6 miliardi di euro (di cui 1,3 miliardi nel 2014). Più in particolare Snam prevede di aumentare la capacità di trasporto, attraverso l estensione di circa km della rete, che attualmente è lunga km, e un aumento del 15% della potenza installata nelle centrali di compressione rispetto al 2013 (867 Mw); al contempo sarà elevata del 18% circa la capacità di modulazione degli stoccaggi rispetto agli 11,4 miliardi standard di m 3 del 2013, con un incremento della relativa capacità di punta del 12% circa. Sul versante della distribuzione gas l obiettivo centrale è quello di massimizzare l efficienza operativa, anche facendo leva sull ampliamento previsto fino a 6,6 milioni di utenze al 2017, rispetto ai 5,9 milioni di contatori del Sviluppo estero Dopo le acquisizioni del 31,5% di Interconnector UK e del 45% di TIGF, un ulteriore passo della strategia di sviluppo di Snam in Europa è rappresentato dalla firma del Memorandum of Understanding con Cassa Depositi e Prestiti che definisce il processo negoziale per rilevare la quota da quest ultima posseduta in TAG GmbH, società che detiene i diritti di trasporto nel gasdotto che collega il confine tra Slovacchia e Austria con l entry point di Tarvisio. Il sistema è formato da 3 pipeline da 380 km ciascuna (per una lunghezza complessiva di km) e da 5 centrali di compressione e ha una capacità di trasporto di circa 48 miliardi di metri cubi di gas. Dividendi Attraente e sostenibile remunerazione per i nostri investitori. Dividendi annui per il biennio 2014 e 2015 attesi pari a 0,25 euro per azione, da pagarsi annualmente nel mese di maggio Efficienza operativa Continua ricerca di nuove efficienze Nel 2013 la parte fissa controllabile dei costi è rimasta stabile in valore reale. Nel piano il target societario prevede di mantenere stabili in termini reali i costi fissi controllabili, mitigando gli effetti dell'incremento del perimetro di attività. A dimostrazione dell'importanza di una gestione efficiente dei costi, Snam ha individuato tre KPI che caratterizzeranno il periodo di piano: Riduzione media annua dell 1% in termini reali del rapporto costi fissi controllabili/chilometri di rete nel business del trasporto Rapporto costi fissi controllabili/numero di contatori stabile in termini reali nel business della distribuzione Riduzione media annua del 2% in termini reali del rapporto costi fissi controllabili/metri cubi di working gas nel business dello stoccaggio Efficienza finanziaria Solida struttura patrimoniale e finanziaria Nel periodo di piano Snam ha come obiettivo di mantenere: Rapporto tra Debito e Attività (RAB consolidata e associates non consolidate) attorno al 55% Un debito con circa i 2/3 del totale a tasso fisso Una maturity equilibrata nel tempo, con una scadenza media pari a circa 5 anni Nel corso del 2013 Snam ha intrapreso un percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo, finalizzato a rendere la struttura maggiormente coerente con le esigenze del business in termini di durata dei finanziamenti e di esposizione ai tassi di interesse, riducendo contestualmente il costo complessivo del debito. 17

18 STRATEGIA INTERNAZIONALE Snam gode di una posizione privilegiata all interno dei corridoi europei del gas. Questo le consente di giocare un ruolo di primo piano nell interconnessione delle infrastrutture europee. Grazie alla nuova presenza internazionale, Snam coglie infine anche l obiettivo di ottimizzare il profilo di rischio, attraverso la diversificazione del rischio regolatorio e del rischio-paese. 18

19 TAG (Trans Austria Gasleitung) TAG è la società proprietaria del tratto austriaco del gasdotto che collega la Russia all Italia. Con la prossima acquisizione, Snam coglie un interessante opportunità di rafforzare la propria leadership tra gli operatori integrati di infrastrutture in Europa. TAG rappresenta un asset strategico anche nell ottica di un potenziale reverse-flow verso l Europa Centrale. Il gasdotto austriaco, che può essere utilizzato bidirezionalmente, collega Baumgarten (confine tra Austria e Slovacchia) con Arnoldstein (confine tra Austria e Italia). 19

20 GOVERNANCE Snam si è dotata sin dalla sua costituzione di una governance in linea con le best practice internazionali. Snam adotta il sistema tradizionale di amministrazione e controllo, caratterizzato dalla presenza del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dell Assemblea dei Soci. Snam, sin dalla quotazione in Borsa nel 2001, aderisce al Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana S.p.A, anche nell'ultima versione del dicembre L Assemblea tenutasi il 26 marzo 2013 ha fissato in nove il numero dei consiglieri e la durata in carica in tre esercizi con scadenza alla data dell Assemblea per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre Inoltre l Assemblea ha nominato Consiglieri: Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Malacarne, Sabrina Bruno, Alberto Clô, Francesco Gori, Andrea Novelli, Elisabetta Oliveri e Pia Saraceno. L Assemblea ha altresì confermato Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Bini Smaghi, mentre il Consiglio di Amministrazione riunitosi in pari data ha confermato Carlo Malacarne Amministratore Delegato, attribuendogli le funzioni di Chief Executive Officer. Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Malacarne, Alberto Clô, Andrea Novelli e Pia Saraceno sono i Consiglieri candidati nella lista presentata dall'azionista CDP Reti S.r.l. Sabrina Bruno, Francesco Gori ed Elisabetta Olivieri sono i Consiglieri candidati nella lista presentata congiuntamente da alcuni azionisti di minoranza. Sabrina Bruno, Alberto Clô, Francesco Gori, Elisabetta Oliveri e Pia Saraceno sono i Consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Legge e dal Codice di Autodisciplina. Il numero (5) e l autorevolezza dei membri indipendenti è tale da garantire che il loro giudizio possa avere un peso nelle decisioni consiliari. La componente femminile è di 4 consiglieri su 9, in numero maggiore rispetto al minimo previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio fra i generi. Il Consiglio ha istituito al proprio interno i seguenti Comitati previsti dal Codice di Autodisciplina, con funzioni consultive e propositive: a) il Comitato Controllo e Rischi b) il Comitato per la Remunerazione c) il Comitato Nomine. I citati Comitati sono composti da tre membri, ad eccezione del Comitato Controllo e Rischi composto da quattro Consiglieri. Il CdA del 27 luglio 2010 ha costituito il Gestore Indipendente Combinato, quale organismo collegiale (comitato) preposto alla gestione congiunta delle attività regolate di Snam. E composto dai soggetti che, protempore, ricoprono la carica di AD di Snam, AD di GNL Italia, AD di Italgas, AD di Stogit e ADdi Snam Rete Gas. Il CdA ha conferito al Gestore tutti i poteri per l espletamento delle proprie funzioni. L AD di Snam presiede il Gestore e rappresenta la struttura organizzativa, parte del Gestore medesimo. I compensi agli amministratori sono deliberati dall Assemblea; la remunerazione degli amministratori esecutivi è determinata dal CdA su proposta del Comitato per la Remunerazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. Nel corso del 2013 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 11 volte. Il Collegio Sindacale è nominato dall Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti. Il 26 marzo 2013 l Assemblea ha nominato sindaci, per la durata di tre esercizi con scadenza alla data dell Assemblea che sarà convocata per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015: Massimo Gatto (Presidente), Leo Amato e Stefania Chiaruttini, sindaci effettivi, Maria Gimigliano e Luigi Rinaldi, sindaci supplenti. Nel corso del 2013 il Collegio Sindacale si è riunito 15 volte. 20

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

58 Lo sviluppo delle reti e dei mercati. Lo sviluppo delle reti e dei mercati

58 Lo sviluppo delle reti e dei mercati. Lo sviluppo delle reti e dei mercati 58 Lo sviluppo delle reti e dei mercati Lo sviluppo delle reti e dei mercati Lo sviluppo delle reti e dei mercati 59 Snam sta già lavorando con altri operatori del settore, suoi partner, per garantire

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2013 1. Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2014

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2013 1. Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2014 Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2013 1 Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2014 (1) La Relazione è pubblicata nel sito internet della Società all indirizzo

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014 1. Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014 1. Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015 Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014 1 Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015 (1) La Relazione è pubblicata nel sito internet della Società all indirizzo

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

I Paesi di attività di Eni

I Paesi di attività di Eni Guida dell Azionista 2012 Missione Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas

Dettagli

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina. Roma, 18/10/2012. Francesco La Manno Borsa Italiana

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina. Roma, 18/10/2012. Francesco La Manno Borsa Italiana Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel nuovo Codice di Autodisciplina Roma, 18/10/2012 Francesco La Manno Borsa Italiana Il Codice di Autodisciplina 1999: Prima versione del Codice

Dettagli

Principi di stewardship degli investitori istituzionali

Principi di stewardship degli investitori istituzionali Corso di diritto commerciale avanzato a/ a/a2014 20152015 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com fabio.bonomo@enel.com) 1 Indice Principi di stewardship degli investitori istituzionali La disciplina dei proxy

Dettagli

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 CHE CHIUDE CON UN UTILE NETTO CONSOLIDATO DI EURO 4,25 MILIONI LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO LORDO

Dettagli

appartenente al Gruppo Poste Italiane

appartenente al Gruppo Poste Italiane appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PROROGATE LE OFFERTE VINCOLANTI DI GALA HOLDING S.R.L. AD EEMS ITALIA S.P.A. E DI GALA S.P.A. A SOLSONICA S.P.A.

COMUNICATO STAMPA PROROGATE LE OFFERTE VINCOLANTI DI GALA HOLDING S.R.L. AD EEMS ITALIA S.P.A. E DI GALA S.P.A. A SOLSONICA S.P.A. COMUNICATO STAMPA PROROGATE LE OFFERTE VINCOLANTI DI GALA HOLDING S.R.L. AD EEMS ITALIA S.P.A. E DI GALA S.P.A. A SOLSONICA S.P.A. Le offerte sono parte del più ampio progetto d integrazione tra il Gruppo

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

La bolletta dimagrisce

La bolletta dimagrisce La bolletta dimagrisce Bolletta più leggera e più equa per le Pmi La spesa energetica delle imprese Il costo dell energia è un importante fattore di competitività per le imprese; La spesa per l energia

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari V Edizione (gennaio 2015) Premessa alla quinta edizione (gennaio 2015) Questa nuova edizione del format per la redazione della relazione

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale Agenda I II III AIM Italia Il ruolo di Banca Finnat Track record di Banca Finnat 2 2 Mercati non regolamentati Mercati regolamentati AIM Italia Mercati di

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Maggio 2014. Guida dell Azionista

Maggio 2014. Guida dell Azionista Maggio 2014 Guida dell Azionista Con la presente Guida intendiamo offrire un utile supporto ai nostri azionisti, evidenziando i diritti connessi alle azioni possedute e consentendo loro di instaurare un

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF )

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) (modello di amministrazione e controllo tradizionale) Emittente: SALINI

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini SpA Sede Legale : Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Indirizzo Internet: www.bancacarim.it Capitale Sociale 246.145.545,00

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BORSA

INTRODUZIONE ALLA BORSA INTRODUZIONE ALLA BORSA Informazioni guida per gli insegnanti delle scuole superiori CHE COSA È LA BORSA? Una piazza, dove avviene la compravvendita di titoli. La determinazione delle quotazioni è di solito

Dettagli

Stampare in modalità fronte-retro

Stampare in modalità fronte-retro CODICE DI RETE TIPO PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE ALLEGATO 2 DELIBERAZIONE 6 GIUGNO 2006, N. 108/06 COME MODIFICATO DALLE DELIBERAZIONI 2 OTTOBRE 2007, N. 247/07, 14 DI- CEMBRE 2007, N. 324/07,

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA

Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA Luglio 2014 2014 Comitato per la Corporate Governance Tutti i diritti di riproduzione, di adattamento totale o parziale e di memorizzazione

Dettagli

Execution & transmission policy

Execution & transmission policy Banca Popolare dell Alto Adige società cooperativa per azioni Sede Legale in Bolzano, Via Siemens 18 Codice Fiscale - Partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bolzano 00129730214

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale.

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Questo il risultato di una ricerca di Natixis Global Asset Management, secondo cui di fronte a questo dilemma si

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Edizione 20141015 Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla IDEMDJD]LQH 1XPHUR 'LFHPEUH %52 (56 21/,1( 68//,'(0 nel 2002, il numero di brokers che offrono la negoziazione online sul minifib è raddoppiato, passando da 7 nel 2001 a 14. A novembre due nuovi brokers

Dettagli

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP)

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT.75 CONFERIMENTO E REVOCA DI INCARICHI AL PERSONALE DELLA CATEGORIA EP E 76 RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO DEL CCNL 16.10.2008

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli