REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO

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1 REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO Premessa Il Comune di Casalgrande proprietario dell immobile, sito nella frazione di Casalgrande Alto, all incrocio tra Via Statutaria e Via Liberazione, a seguito di ristrutturazione dello stesso, effettuata anche con contributo Regionale attribuito con delibera di Consiglio Regionale n.939 del , con il presente Regolamento istituisce un servizio comunale di tipo abitativo, per la durata di almeno 10 (dieci) anni, a decorrere dalla data d ultimazione lavori, rivolto a singole persone oppure a nuclei familiari appartenenti alle seguenti categorie: a) lavoratori extracomunitari; b) cittadini italiani emigrati che rientrino in Emilia Romagna; c) cittadini italiani che presentino disagio abitativo. L immobile, per la parte che interessa il presente Regolamento, è costituito da n.8 (otto) alloggi, completi di arredi, così strutturati: - n.6 alloggi composti da pranzo-soggiorno con angolo cottura, disimpegno, bagno e stanza da letto, con superficie di circa mq.60 cadauno; - n.2 alloggi composti da pranzo-soggiorno con angolo cottura, disimpegno, due stanze da letto di circa mq.70 ciascuno. ************ Art.1 Finalità del servizio Il servizio d accoglienza abitativa deve essere considerato una risposta provvisoria e temporanea, per nuclei familiari o singole persone, residenti nel Comune di Casalgrande, che appartengono alle seguenti categorie in possesso dei requisiti sotto riportati: a) lavoratori extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno e di contratto di lavoro; b) cittadini italiani emigrati che rientrino in Emilia Romagna, a condizione che acquisiscano la residenza nel Comune di Casalgrande; c) cittadini italiani residenti che presentano svantaggi abitativi, purché agli appartenenti a tali categorie sia destinata una quota di unità abitative non superiore al 40%; d) non titolarità del diritto di proprietà immobiliare;

2 Ai richiedenti in possesso dei requisiti e a fronte del rispetto del Regolamento, viene concessa l autorizzazione ad usufruire del servizio per numero 1 (un) anno. Eventuale proroga di ulteriore anno verrà valutata di volta in volta, dagli Uffici di competenza, sulla base dei posti disponibili e delle richieste avanzate. Art.2 Tipologie del servizio L intervento si configura come intervento sociale, indirizzato a particolari categorie di soggetti, individuati secondo i criteri di cui all articolo 1. Pertanto non si pattuisce tra l utente del servizio e il proprietario dell immobile, ovvero il Comune di Casalgrande, nessun tipo di contratto di locazione. L utente del servizio, individuato attraverso i criteri di cui all articolo 1, usufruisce, per un tempo limitato e per ragioni di emergenza di un servizio sociale. Art.3 Utilizzazione del servizio Sulla base delle assegnazioni delle unità immobiliari, come definito dal successivo articolo 4, l utente può rimanere nell appartamento per un massimo di due anni. Usufruendo di un servizio, l utente non acquisisce diritto alcuno sull immobile in uso o su sue parti o su oggetti, materiali e arredi in esso contenuti. Non trattandosi di contratto di locazione non è applicabile la normativa civilistica relativa alla tipologia contrattuale. L utente pertanto non è tenuto ad attivare i contratti di luce, gas, acqua in quanto già stabiliti dalle comune con le rispettive ditte erogatrici. L utente può attivare il contratto per la fornitura di servizi telefonici. Art.4 Compartecipazione alle spese L utente è tenuto alla compartecipazione alle spese di gestione del servizio nella misura stabilita annualmente dall Amministrazione comunale di Casalgrande in sede di definizione delle tariffe e delle contribuzioni o compartecipazioni degli utenti alla gestione dei servizi comunali. In ogni modo, la tariffa del Servizi in oggetto al presente regolamento sarà ripartita in voci di spesa come di seguito specificato:

3 - RIMBORSO UTENZE: luce, gas, acqua, (già anticipati dal comune) - TARIFFA SERVIZIO: somma base mensile attribuita in base a fasce - QUOTA FISSA GESTIONE INTERNA: quota relativa alla compartecipazione alle spese di gestione interna del servizio, attribuita dal Comune ad una ditta esterna, per i servizi definiti nel successivo articolo 5. Il pagamento delle quote avverrà da parte dell utente attraverso l uso di moduli predisposti dall amministrazione comunale comportanti versamenti in contanti presso la tesoreria comunale in tempi che l amministrazione stabilirà con propri atti. Art. 5 Gestione interna Il comune di Casalgrande attiverà una gestione interna del servizio tramite specifica convenzione con una società esterna. La gestione della convivenza deve essere regolata dalle norme di buon vicinato dei singoli e da tutte quelle norme che si rendono e si renderanno necessarie per garantire un adeguato equilibrio delle esigenze della sfera personale con quelle di ambito comunitario e del servizio. Le norme definitive terranno comunque conto del contesto e dell identità specifica del servizio che si istituisce. Si individua la funzione di gestione del servizio abitativo finalizzata a: 1) Assicurare il normale funzionamento dei servizio abitativo; in particolare svolgere interventi di vigilanza e controllo periodico degli alloggi attraverso sopralluoghi. Sarà necessario prestare attenzione al corretto uso dei locali e delle attrezzature e, se necessario, procedere ad interventi di sostegno per il rispetto delle regole. 2) Segnalazione tempestiva agli Uffici di competenza dei problemi di manutenzione affinché, in tempi brevi, vengano svolti gli interventi di ripristino. Si potrà valutare la necessità di formalizzare per iscritto le segnalazioni e comunque informare gli uffici tecnici competenti. 3) Attivazione di interventi di sostegno ed orientamento o, se necessario, segnalazione all Assistente Sociale del Comune di evidenti problematiche, di tipo sociosanitario o di inserimento sul territorio. 4) Valutazione in sede congiunta con i referenti comunali del servizio, di percorsi di socializzazione tra nuclei assegnatari e tra questi ed il quartiere. 5) Attività di animazione e di facilitazione della convivenza.

4 Art.6 Obblighi dell utente Ogni utente, assegnatario di un appartamento, potrà accedere alla struttura previo inventario dei beni personali, sottoscrizione del contratto e del Regolamento interno, che costituiscono impegno formale ad adempiere agli obblighi connessi, in particolare: 1) al rispetto delle regole di buon vicinato e di civile convivenza; 2) al pagamento dei rimborsi mensili e della cauzione stabiliti, anche in caso di non utilizzo del servizio per qualsiasi motivo; 3) alla responsabilità derivante dalla conservazione della struttura, delle attrezzature ed arredi messi a disposizione; eventuali danni, di qualsiasi natura, saranno addebitati all utente o agli utenti resisene responsabili; 4) al divieto di far accedere al servizio persone estranee non autorizzate o di cedere il proprio appartamento ad altri; 5) all obbligo di provvedere con continuità alla pulizia dell appartamento assegnato, degli spazi di uso comune e del servizi collettivi; 6) al rispetto degli orari di ingresso e uscita dal servizio, definiti dalla gestione, fatti salvi particolari accordi che la gestione definirà con gli utenti che certificheranno orari di lavoro particolari. 7) L utente deve mantenere un comportamento corretto, civile, rispettoso delle regole anche fuori dal Servizio Abitativo e non deve essere coinvolto in gravi fatti di ordine pubblico, pena l espulsione immediata. Art.7 Modalità di ingresso Sulla base delle richieste pervenute all ufficio servizi sociali, nei tempi e nei modi che verranno stabiliti, secondo criteri oggettivi di valutazione delle domande, una specifica commissione tecnica composta dal Capo settore Servizi Sociali, dall Assistente Sociale, dal Segretario Generale e dal responsabile dell Ufficio Stranieri, verrà stilata una graduatoria con validità semestrale, dalla quale verranno via via selezionati gli utenti del servizio. L Assistente Sociale proporrà all utente tempi programmati di ingresso in accordo con il gestore interno del servizio. All atto di ingresso, l utente sarà tenuto a versare una caparra pari a tre mensilità e a sottoscrivere un contratto di utilizzo del servizio controfirmato dall Assistente Sociale e dal Capo Settore che preveda i principi stabiliti in questo regolamento e l assunzione di responsabilità personali in ordine alla convivenza all interno del servizio. Lo schema di contratto tipo verrà approvato con successivo atto dal responsabile del settore servizi sociali. L amministrazione comunale, in applicazione del Dec.Legs. 109/98 stabilirà una soglia ISEE all accesso al servizio e declinerà tale soglia in varie tariffe.

5 Art.8 Dimissioni In caso di inosservanza del contratto stipulato all ingresso in struttura, l utente sarà richiamato verbalmente dal gestore interno. Se i comportamenti difformi alle regole persistono, sarà diffidato per iscritto tramite notifica da parte del Comune, nella persona del responsabile di settore, degli addebiti e la definizione di tempi certi e limitati per le controdeduzioni. Se tale procedura non sortisce effetto alcuno, entro 15 giorni, l amministrazione comunale, tramite atto congiunto del Capo Settore ai Servizi Sociali e del Sindaco, disporrà l immediata dimissione dell utente dal servizio, con l ausilio delle forze di Polizia Municipale per garantire il normale svolgimento delle operazioni di dimissione. Se l utente, in caso di dimissioni forzate, rifiuta di liberare l appartamento assegnato, sarà effettuato inventario degli effetti personali presenti nell abitazione e tali oggetti, depositati presso il magazzino comunale, rimarranno a disposizione dell utente per 15 (quindici giorni), trascorso tale periodo saranno consegnati per il macero.

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