Business Guide CROAZIA. (ultima revisione: MAGGIO 2011)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Business Guide CROAZIA. (ultima revisione: MAGGIO 2011)"

Transcript

1 Business Guide CROAZIA (ultima revisione: MAGGIO 2011) INFORMEST CONSULTING srl Sede Legale: P.IVA Sede Veneta: Via Cantore 2 REA GO Via Cimetta, Gorizia PEC: Portogruaro (VE) Tel.: Tel.: Fax: Fax:

2 CROAZIA Superficie km 2 Popolazione 4,4 milioni ab. Lingua Religione Forma istituzionale Capitale Principali città Croato Cattolica Repubblica parlamentare Zagreb Split, Rijeka, Osijek Suddivisione amministrativa 20 Contee (Županije) + Grad Zagreb Moneta Kuna (HRK) PIL pro capite (PPA-2011) Rischio paese Coface (2011) A4 (min A1 max D) Indice della libertà economica (The Heritage Foundation, 2011) 59,2 (min 0 - max 100) Export dell Italia (2011) mln Import dell Italia (2011) mln La traduzione, l adattamento totale o parziale, la riproduzione con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm, i film, le fotocopie), sono riservati per tutti i Paesi. Informest Consulting, pur impegnandosi a prestare la maggior cura possibile nel reperimento, verifica e controllo dei dati e delle informazioni, non assume alcuna responsabilità per eventuali imprecisioni, errori od omissioni in cui possa essere incorso. INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 2

3 SOMMARIO SOMMARIO 3 1. INVESTIMENTI STRANIERI SETTORI DI INVESTIMENTO L'INVESTIMENTO STRANIERO È CONSENTITO IN TUTTI I SETTORI? SE NO, QUALI SONO QUELLI ESCLUSI O SOGGETTI A LIMITAZIONI? QUALI SONO LE AUTORITÀ COMPETENTI AD AUTORIZZARE GLI INVESTIMENTI STRANIERI? ESISTONO SETTORI PER I QUALI SONO RICHIESTE SPECIALI AUTORIZZAZIONI? SE SI, QUALI SONO LE AUTORITÀ COMPETENTI A CONCEDERE TALI AUTORIZZAZIONI? REGIMI AGEVOLATIVI ESISTONO LEGGI CHE AGEVOLANO GLI INVESTIMENTI STRANIERI? IL REGIME AGEVOLATIVO È APPLICABILE IN TUTTO IL PAESE? SE NO, PER QUALI AREE O ZONE FRANCHE È APPLICABILE? IL REGIME AGEVOLATIVO SI SOSTANZIA IN FINANZIAMENTI A CONDIZIONI AGEVOLATE RISPETTO AL MERCATO? IL REGIME AGEVOLATIVO SI SOSTANZIA IN SGRAVI FISCALI? IL REGIME AGEVOLATIVO CONSENTE DI RIDURRE IL COSTO DEL PERSONALE? ESISTONO AGEVOLAZIONI PER CHI INVESTE IN PARTICOLARI AREE O REGIONI DEPRESSE O SOTTOSVILUPPATE? ESISTONO AGEVOLAZIONI PER CHI INVESTE IN SETTORI O COMPARTI IN CRISI? ESISTONO AGEVOLAZIONI COLLEGATE ALLA CRESCITA OCCUPAZIONALE PRODOTTA DALL INVESTIMENTO? ESISTONO AGEVOLAZIONI COLLEGATE ALLA CAPACITÀ DI PRODUZIONE E/O ESPORTAZIONE CHE VERRÀ GENERATA DALL INVESTIMENTO? ESISTONO AGEVOLAZIONI PER INTERVENTI DI RECUPERO REALIZZATI SU AZIENDE IN CRISI O IN RISTRUTTURAZIONE? TUTELA DEGLI INVESTIMENTI ESISTONO LEGGI CHE REGOLAMENTANO GLI INVESTIMENTI STRANIERI? ESISTONO LEGGI CHE IMPEDISCONO CHE CON PROVVEDIMENTI SUCCESSIVI VENGA PEGGIORATO IL TRATTAMENTO CUI L'INVESTITORE STRANIERO ERA STATO ASSOGGETTATO AL MOMENTO DELLA REALIZZAZIONE DELL'INIZIATIVA? ESISTE UN AGENZIA/AUTORITÀ NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DEGLI INVESTIMENTI STRANIERI? PARTECIPAZIONE AGLI INVESTIMENTI COME È DISCIPLINATA LA PARTECIPAZIONE AGLI INVESTIMENTI DELL INVESTITORE STRANIERO? 27 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 3

4 L'INVESTITORE STRANIERO PUÒ POSSEDERE IL CONTROLLO DI MAGGIORANZA DELL'INVESTIMENTO, ANCHE SENZA DOVERSI ASSOCIARE A PARTNER LOCALI? LA PARTECIPAZIONE PUÒ RIMANERE STRANIERA A TEMPO INDETERMINATO? CONTENZIOSI E ARBITRATI A QUALE DISCIPLINA È ASSOGGETTATO IL CONTENZIOSO DERIVANTE DA INADEMPIMENTO CONTRATTUALE? PER QUALI ISTITUTI GIURIDICI È VIETATA L APPLICAZIONE DEL DIRITTO STRANIERO? È POSSIBILE CHE LE PARTI DI UN CONTRATTO DEFERISCANO LE CONTROVERSIE DA ESSO NASCENTI A GIUDICI ORDINARI DI UNO STATO STRANIERO? È POSSIBILE CHE LE PARTI DI UN CONTRATTO DEFERISCANO LE CONTROVERSIE DA ESSO NASCENTI AD UN ARBITRATO? A QUALSIASI TIPO DI ARBITRATO O SOLO AD ALCUNE TIPOLOGIE? SONO IN VIGORE NEL PAESE LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI SUL RICONOSCIMENTO DELLE SENTENZE ARBITRALI? SISTEMA GIUDIZIARIO COME È ORGANIZZATO L ORDINAMENTO GIUDIZIARIO NEL PAESE? QUAL È IL SISTEMA GIURIDICO CHE VIGE NEL PAESE? E POSSIBILE CHE GLI AVVOCATI STRANIERI POSSANO RAPPRESENTARE IN QUANTO TALI I PROPRI CLIENTI DI FRONTE AI GIUDICI DEL PAESE? ESISTE TRA IL PAESE E L ITALIA UNA CONVENZIONE BILATERALE PER L ASSISTENZA GIUDIZIARIA? PRIVATIZZAZIONI QUALE È IL REGIME DELLE PRIVATIZZAZIONI? QUALI SONO LE AUTORITÀ COMPETENTI IN MATERIA DI PRIVATIZZAZIONE? REGIME DELLA PROPRIETA QUAL È IL REGIME DELLA PROPRIETÀ? SOCIETÀ E CONTRATTI SOCIETA FORME GIURIDICHE IN QUALI FORME GIURIDICHE PUÒ ESSERE COSTITUITA UNA SOCIETÀ NEL PAESE? SOCIETA COSTITUZIONE COME SI COSTITUISCE UNA SOCIETÀ NEL PAESE? QUALI SONO LE MODALITÀ DI REGISTRAZIONE? QUALI SONO LE AUTORITÀ COMPETENTI ALLA REGISTRAZIONE, E QUALE DOCUMENTAZIONE È RICHIESTA? LE SOCIETÀ COSTITUITE NEL PAESE POSSONO AVERE SEDI ALL'ESTERO? COME SI COSTITUISCE UNA SUCCURSALE, FILIALE O SEDE DI RAPPRESENTANZA DI UNA SOCIETÀ STRANIERA? QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE RISPETTO ALLA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ NUOVA NEL PAESE OSPITANTE? 60 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 4

5 2.3. SOCIETA DI CAPITALE COME AVVIENE LA SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALE? QUALI SONO LE MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CAPITALE IN DENARO? E CONSENTITO VERSARE E MANTENERE IL CAPITALE SOCIALE IN VALUTA ESTERA? E POSSIBILE VENDERE O TRASFERIRE QUOTE A/DA ALTRE SOCIETÀ? COME VENGONO RIPARTITI GLI UTILI? BILANCIO E LIBRI CONTABILI QUALI SONO I PRINCIPALI OBBLIGHI IN MERITO ALLA FORMAZIONE DEL BILANCIO E ALLA TENUTA DEI REGISTRI E DEI LIBRI CONTABILI? ESISTE L OBBLIGO DI CERTIFICARE IL BILANCIO? ENTRO QUALI SCADENZE DEVE ESSERE PRESENTATO IL BILANCIO? ACCESSO ALLE CARICHE LO STRANIERO PUÒ ESSERE SOCIO DI CAPITALE? ANCHE CON UNA QUOTA SUPERIORE AL 50%? LO STRANIERO PUÒ ESSERE MEMBRO DEL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE? ANCHE PRESIDENTE O AMMINISTRATORE UNICO? LO STRANIERO PUÒ ESSERE MEMBRO DEL COLLEGIO SINDACALE? PUÒ ESSERE REVISORE DEI CONTI? BORSA VALORI ESISTE NEL PAESE UNA BORSA VALORI? AUTORITA ANTITRUST ESISTONO NEL PAESE AUTORITÀ GARANTI DELLA CONCORRENZA E SU QUALI SETTORI ESERCITANO IL PROPRIO CONTROLLO? CONTRATTI IL PAESE HA ADERITO ALLA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI CONTRATTI DI VENDITA INTERNAZIONALE DI MERCI (VIENNA, 1980)? E DISCIPLINATA LA RESPONSABILITÀ PER DANNI DA PRODOTTI DIFETTOSI? ESISTE UNA REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA IL CONTRATTO DI FRANCHISING? ESISTE UNA REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA IL CONTRATTO DI MEDIAZIONE? CONTRATTO DI AGENZIA ESISTE UNA REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA IL CONTRATTO DI AGENZIA? QUAL È LO STATUS DELL AGENTE COMMERCIALE? È CONSIDERATO UN LAVORATORE INDIPENDENTE O UN DIPENDENTE DELL'AZIENDA PER LA QUALE LAVORA? QUAL È LA COMMISSIONE PERCENTUALE SUL PRODOTTO VENDUTO NORMALMENTE RICONOSCIUTA A UN AGENTE COMMERCIALE? OLTRE ALLA COMMISSIONE PERCENTUALE SUL PRODOTTO VENDUTO, L'AGENTE HA DIRITTO AD ALTRE INDENNITÀ O COMPENSI? 68 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 5

6 2.10. MARCHI ESISTE UNA REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA I MARCHI E IL LORO USO? QUALI SOGGETTI POSSONO RICHIEDERE LA REGISTRAZIONE DI UN MARCHIO? QUALI TIPI DI MARCHI POSSONO ESSERE REGISTRATI? QUALI SONO I REQUISITI PER OTTENERE LA REGISTRAZIONE? QUALI SONO LE CAUSE DI DECADENZA DEL MARCHIO REGISTRATO? PRESSO QUALE ORGANISMO VENGONO REGISTRATI I MARCHI? A CHI CI SI RIVOLGE PER FAR VALERE I PROPRI DIRITTI CIRCA LA TUTELA DEL MARCHIO? A QUALI ACCORDI INTERNAZIONALI SULLA PROTEZIONE DEI MARCHI IL PAESE ADERISCE? BREVETTI ESISTE UNA REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA I BREVETTI E IL LORO USO? QUALI SOGGETTI POSSONO RICHIEDERE LA REGISTRAZIONE DI UN BREVETTO? QUALI DIRITTI DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE POSSONO ESSERE BREVETTATI? QUALI SONO I REQUISITI PER OTTENERE LA REGISTRAZIONE? QUALI SONO LE CAUSE DI DECADENZA DEL BREVETTO REGISTRATO? PRESSO QUALE ORGANISMO VENGONO REGISTRATI I BREVETTI? A CHI CI SI RIVOLGE PER FAR VALERE I PROPRI DIRITTI CIRCA LA TUTELA DEL BREVETTO? A QUALI CONVENZIONI INTERNAZIONALI SULLA PROTEZIONE DEI BREVETTI IL PAESE ADERISCE? REGIMI DI IMPORT-EXPORT E DEI FLUSSI FINANZIARI REGIME DI IMPORT-EXPORT QUAL È LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI? QUAL È IL REGIME DOGANALE DI IMPORTAZIONE DI MERCI NEL PAESE? QUALI SONO I DAZI ALL IMPORTAZIONE? IL REGIME DOGANALE PREVEDE FRANCHIGIE O RIDUZIONI DEI DAZI O DELLE IMPOSTE A FAVORE DI PARTICOLARI PRODOTTI? ESISTONO CONTINGENTAMENTI, DIVIETI, RESTRIZIONI ALL IMPORTAZIONE O MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE? CI SONO IMPOSTE ADDIZIONALI DA PAGARE ALL IMPORTAZIONE? ESISTE L'OBBLIGO DI ACQUISTARE NEL PAESE PRODOTTI O MACCHINARI CHE SIANO PRODOTTI SUL MERCATO LOCALE? ESISTE UN REGIME PER LA TEMPORANEA ESPORTAZIONE/IMPORTAZIONE, E PER QUALI OPERAZIONI? AREE COMMERCIALMENTE STRATEGICHE ESISTONO ZONE CHE OFFRONO INCENTIVI, TRATTAMENTI PREFERENZIALI ED AGEVOLAZIONI FISCALI E DOGANALI? COME VI SI ACCEDE? QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI PREVISTE? DOGANE QUALI SONO LE AUTORITÀ DOGANALI COMPETENTI? GLI UFFICI DOGANALI DEL PAESE HANNO COMPETENZA TERRITORIALE RIGUARDO ALLA RESIDENZA DELL IMPORTATORE, OPPURE LA SCELTA OVE SDOGANARE LA MERCE È LIBERA? 87 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 6

7 QUALE DOCUMENTAZIONE È RICHIESTA DALLE PROCEDURE DOGANALI? SONO PREVISTI CONTROLLI DEI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI DA EFFETTUARSI IN DOGANA AL MOMENTO DELL IMPORTAZIONE? QUALE LEGISLAZIONE VIENE APPLICATA RELATIVAMENTE ALL IMBALLAGGIO E ALL ETICHETTATURA DELLE MERCI? ACCORDI COMMERCIALI E' STATA STIPULATA UNA CONVENZIONE PER EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE FISCALE CON L'ITALIA? ESISTE TRA IL PAESE E L'ITALIA UNA CONVENZIONE BILATERALE PER LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI? ESISTONO ALTRI ACCORDI DI CARATTERE ECONOMICO E COMMERCIALE SOTTOSCRITTI CON L ITALIA? QUALI SONO I PRINCIPALI ACCORDI DI CARATTERE ECONOMICO E COMMERCIALE SOTTOSCRITTI CON L UNIONE EUROPEA? ESISTONO ALTRI PAESI O AREE GEOGRAFICHE CON I QUALI IL PAESE POSSIEDE ACCORDI PREFERENZIALI DI COMMERCIO E QUALI SONO LE CONDIZIONI PREFERENZIALI? FLUSSI FINANZIARI QUAL È IL REGIME DI IMPORTAZIONE DEI CAPITALI E DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE PER GLI INVESTIMENTI? QUAL È IL REGIME DI ESPORTAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE? QUALI SONO LE AUTORITÀ COMPETENTI IN MATERIA DI IMPORT/EXPORT DI RISORSE FINANZIARIE? PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI O SERVIZI DERIVANTI DALL'INVESTIMENTO, È POSSIBILE LA RIESPORTAZIONE ANCHE DEL TOTALE DELLA PRODUZIONE? OCCORRE CHE UNA PARTE DELLA PRODUZIONE SIA VENDUTA SUL MERCATO LOCALE? REGIME FISCALE QUADRO NORMATIVO E PRINCIPALI IMPOSTE E TASSE LE IMPOSTE SULLE PERSONE GIURIDICHE QUALI SONO I SOGGETTI PASSIVI D IMPOSTA?QUAL È IL REGIME FISCALE PER LE STABILI ORGANIZZAZIONI? QUAL È L ALIQUOTA D IMPOSTA APPLICABILE? QUALI I REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE E QUELLI ESENTI O ESCLUSI DALL IMPOSTA? ESISTONO REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE IN PIÙ ANNI? ESISTONO CRITERI TERRITORIALI PER L APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE SULLE PERSONE GIURIDICHE? SONO PREVISTE AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI INVESTITORI? TASSAZIONE DELLE ATTIVITA D IMPRESA QUAL È IL LIVELLO ORDINARIO DI TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI IMPRESA PER LE SOCIETÀ DI PERSONE E PER LE SOCIETÀ DI CAPITALE? QUAL È IL LIVELLO DI TASSAZIONE PER LA MICROIMPRESA E L IMPRESA AGRICOLA? 97 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 7

8 QUALI SONO I COSTI INDEDUCIBILI? QUALI SONO I COSTI DEDUCIBILI E LE MODALITÀ DI DEDUZIONE? QUALI SONO LE ALIQUOTE DI DEDUZIONE RELATIVE ALL AMMORTAMENTO FISCALE ORDINARIO? QUALI SONO I BENI FISCALMENTE NON AMMORTIZZABILI? ESISTE UN AMMORTAMENTO FISCALE ANTICIPATO? ESISTONO ALTRE IMPOSTE, TASSE NAZIONALI E LOCALI APPLICABILI ALL ATTIVITÀ DI IMPRESA? LE IMPOSTE SULLE PERSONE FISICHE QUAL È IL REGIME DELLE IMPOSTE SULLE PERSONE FISICHE? QUALI SONO LE CATEGORIE DI REDDITO ASSOGGETTATE ALLA TASSAZIONE? QUALI SONO LE ALIQUOTE APPLICATE? COME VENGONO TASSATI I DIVIDENDI? COME VENGONO TASSATE LE CESSIONI DELLE PARTECIPAZIONI? IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO COM È DISCIPLINATA L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO?QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE CON LA NORMATIVA ITALIANA? QUALI SONO LE ALIQUOTE IVA APPLICATE ALLA CESSIONE DI BENI E ALLA PRESTAZIONE DI SERVIZI E QUALI LE EVENTUALI ESENZIONI? SONO PREVISTE PARTICOLARI AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI IVA? ESISTONO CONDIZIONI DI INDETRAIBILITÀ DELL IMPOSTA? QUALI CRITERI TERRITORIALI VENGONO ADOTTATI PER L APPLICAZIONE DELL IVA? ESISTONO CESSIONI DI BENI O PRESTAZIONI DI SERVIZI ESCLUSE PERCHÉ EXTRA TERRITORIALI? QUAL È IL TRATTAMENTO DELLE IMPORTAZIONI/ESPORTAZIONI AI FINI DELL IVA? QUALI SONO I PRINCIPALI ADEMPIMENTI CONTABILI RELATIVI ALL IVA? QUALI SONO GLI UFFICI COMPETENTI IN MATERIA DI IVA? ALTRE IMPOSTE INDIRETTE E TASSE NAZIONALI E LOCALI QUAL È IL REGIME FISCALE DELLE ACCISE?QUALI SONO LE ALIQUOTE APPLICATE? COME È DISCIPLINATA L IMPOSTA DI REGISTRO?QUALI SONO GLI ATTI SOGGETTI A TASSAZIONE? QUALI SONO LE PRINCIPALI TESSE A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE? QUALI SONO LE ALIQUOTE APPLICATE? RAPPORTI DI LAVORO RECLUTAMENTO DEL PERSONALE QUAL È IL REGIME DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE LOCALE? C È LIBERTÀ DI SCELTA NEL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE? REMUNERAZIONE DEL PERSONALE COME VIENE FISSATA E QUALE È LA STRUTTURA DELLA REMUNERAZIONE DEL PERSONALE? ESISTONO PREMI DI PRODUZIONE? QUAL È L'AMMONTARE DELLA INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO? QUAL È L'INCIDENZA MEDIA DEGLI ONERI SOCIALI IN FUNZIONE DEL SALARIO LORDO ANNUO? 119 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 8

9 QUALI SONO LE CAUSE CHE POSSONO DETERMINARE IL LICENZIAMENTO? PERSONALE STRANIERO A QUALE NORMATIVA È ASSOGGETTATO IL PERSONALE STRANIERO? COME VIENE FISSATA LA REMUNERAZIONE DEL PERSONALE STRANIERO? SERVIZI ALLE IMPRESE BANCHE QUALI SONO LE PRINCIPALI BANCHE COMMERCIALI OPERANTI CON L'ESTERO? QUALI SONO LE PRINCIPALI BANCHE COMMERCIALI PARTECIPATE DA BANCHE STRANIERE? QUALI SONO LE BANCHE STRANIERE CHE POSSIEDONO FILIALI O RAPPRESENTANZE NEL PAESE? APERTURA DI CONTI ALL ESTERO QUALI SONO LE DISPOSIZIONI CHE REGOLANO L APERTURA DI CONTI PRESSO BANCHE STRANIERE O LOCALI DA PARTE DI SOGGETTI (PERSONE FISICHE O GIURIDICHE) STRANIERI? I SOGGETTI NAZIONALI (PERSONE FISICHE O GIURIDICHE) POSSONO APRIRE E DETENERE CONTI IN VALUTA STRANIERA SU BANCHE LOCALI? POSSONO APRIRE CONTI PRESSO BANCHE ESTERE IN VALUTA ESTERA? I SOGGETTI (PERSONE FISICHE O GIURIDICHE) STRANIERI POSSONO APRIRE O DETENERE CONTI IN VALUTA ESTERA SU BANCHE LOCALI? OPERAZIONI BANCARIE LE BANCHE STRANIERE POSSONO CONCEDERE PRESTITI ED EROGARE FINANZIAMENTI ALLO STESSO MODO DELLE BANCHE LOCALI? LE BANCHE DEL PAESE POSSONO CONCEDERE CREDITI E/O FINANZIAMENTI NEL BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE O SOLTANTO IN UNA DI TALI CATEGORIE? LE BANCHE ORDINARIE POSSONO ACQUISIRE PARTECIPAZIONI DIRETTE AL CAPITALE DI IMPRESE? ESISTONO OPERAZIONI O CATEGORIE DI OPERAZIONI RISERVATE AD UNA BANCA O A UN GRUPPO DI BANCHE SPECIFICAMENTE ABILITATE? LINEE DI CREDITO ESISTONO BANCHE NAZIONALI DI SVILUPPO CON CAPACITÀ DI ACQUISIRE PARTECIPAZIONI DIRETTE IN INVESTIMENTI REALIZZATI IN JOINT VENTURE TRA PARTNER LOCALI E STRANIERI? ESISTONO BANCHE NAZIONALI DI SVILUPPO O ISTITUTI FINANZIARI CHE EROGANO LINEE DI CREDITO? QUALI SONO LE PRINCIPALI LINEE DI CREDITO INDIRETTE (ON LENDING) MESSE A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI DALL ITALIA? COME VI SI ACCEDE? QUALI SONO LE LINEE DI CREDITO INDIRETTE (ON LENDING) MESSE A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI IN AMBITO INTERNAZIONALE? COME VI SI ACCEDE? ASSICURAZIONI QUALI SONO LE PRINCIPALI COMPAGNIE DI ASSICURAZIONI OPERANTI NEL PAESE? 137 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 9

10 6.6. ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA QUALI SONO LE PRINCIPALI ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI NEL PAESE E LE LORO COMPETENZE? ESISTE UNA ASSOCIAZIONE DEGLI IMPORTATORI NEL PAESE? QUALI SONO I PRINCIPALI IMPORTATORI CHE OPERANO NEL PAESE? CAMERE DI COMMERCIO QUALI SONO LE CAMERE DI COMMERCIO, DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO OPERANTI NEL PAESE E QUALI SONO LE RISPETTIVE COMPETENZE? QUADRO ECONOMICO LA CROAZIA IN CIFRE STRUTTURA DELLE IMPORTAZIONI QUAL È LA STRUTTURA DELLE IMPORTAZIONI PER SETTORE MERCEOLOGICO E PER PAESE DI PROVENIENZA (IN PARTICOLARE DALL ITALIA)? QUAL È IL TREND RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI? STRUTTURA DELLE ESPORTAZIONI QUAL È LA STRUTTURA DELLE ESPORTAZIONI PER SETTORE MERCEOLOGICO E PER PAESE DI DESTINAZIONE (IN PARTICOLARE IN ITALIA)? QUAL È IL TREND RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI? INVESTIMENTI STRANIERI QUANTE SONO LE SOCIETÀ STRANIERE O MISTE (COSTITUITE TRA SOGGETTI STRANIERI E SOGGETTI NAZIONALI) IMPEGNATE NEL PAESE PER SETTORE E PER PAESE DI PROVENIENZA? QUAL È L ENTITÀ DEGLI INVESTIMENTI STRANIERI NEL PAESE? ANDAMENTO DEI CAMBI QUAL È STATO NEGLI ULTIMI DUE ANNI IL CORSO DEI CAMBI DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO ALLE PRINCIPALI DIVISE MONDIALI? RISCHIO PAESE COM È VALUTATO IL RISCHIO PAESE DAI PRINCIPALI ORGANISMI E OSSERVATORI INTERNAZIONALI? POSIZIONE SACE PRINCIPALI COSTI DI ATTIVITÀ AVVIO ED ESERCIZIO ATTIVITA' IMMOBILI COSTO DEL LAVORO UTILITIES ELETTRICITÀ ACQUA GAS, GASOLIO 178 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 10

11 TELECOMUNICAZIONI TRASPORTO TRASPORTO SU GOMMA TRASPORTO FERROVIARIO TRASPORTO MARITTIMO E FLUVIALE TRASPORTO AEREO OPERAZIONI DOGANALI FIERE ED ESPOSIZIONI ENTI FIERISTICI QUALI SONO I PRINCIPALI ENTI FIERISTICI DEL PAESE? 189 INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 11

12

13 1. Investimenti stranieri 1.1. SETTORI DI INVESTIMENTO L'investimento straniero è consentito in tutti i settori? Se no, quali sono quelli esclusi o soggetti a limitazioni? L'investitore estero, a condizione di reciprocità, può costituire o partecipare alla costituzione di società commerciali in Croazia, ottenendo diritti ed assumendo obblighi alle stesse condizioni previste per i cittadini croati. Per investitore straniero si intende ogni persona giuridica la cui sede sociale è registrata al di fuori del territorio della Repubblica Croata oppure ogni persona fisica, cittadino straniero, che acquisti quote o azioni in società od in esse investa su base contrattuale. Sebbene per gli investitori stranieri le possibilità di operare sul mercato croato siano molto ampie, persistono tuttora delle restrizioni che limitano l intervento del capitale straniero in alcuni settori sensibili o strategici, regolamentati da apposite leggi settoriali. Gli investimenti stranieri non sono consentiti nelle attività di pesca marina, acquisizione di terreni agricoli. Persistono altresì delle restrizioni in merito alle quote che possono essere detenute dagli investitori stranieri: nelle compagnie aeree la partecipazione straniera è limitata a quote di minoranza, mentre due terzi dei membri della direzione e del comitato di sorveglianza devono essere cittadini croati con la residenza in Croazia. Rif legislativi: Legge sulle Società Commerciali della Repubblica di Croazia, G.U. n. 111/1993, n. 34/99, n. 118/03, 107/07, 146/08 e 137/09 che disciplina gli investimenti stranieri Quali sono le autorità competenti ad autorizzare gli investimenti stranieri? Conformemente a quanto disposto dalla Legge sulle Società commerciali in materia di costituzione di società nella Repubblica Croata (art. 620 comma 1), l investitore straniero è equiparato all investitore locale e la società costituita in loco viene considerata, a tutti gli effetti, persona giuridica di diritto croato. In linea di massima non è richiesta alcuna autorizzazione da parte delle autorità competenti INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 13

14 croate per gli investimenti stranieri. Fanno comunque eccezione i settori indicati al punto Esistono settori per i quali sono richieste speciali autorizzazioni? Se si, quali sono le autorità competenti a concedere tali autorizzazioni? autorizzazioni: Per investire in alcuni settori, gli investitori stranieri devono ottenere apposite Settore Assicurazioni Banche Poste e Telecomunicazioni Traffico aereo e ferroviario Attività editoriali ed informazioni pubbliche Autorità Agenzia Croata per il controllo dei servizi finanziari (HANFA) Banca Nazionale della Croazia Ministero del mare, del trasporto e dell infrastruttura Ministero del mare, del trasporto e dell infrastruttura Ministero della Cultura Per quanto riguarda il mercato dei capitali, la partecipazione alla Borsa di Zagabria implica il rispetto della Legge sul mercato dei capitali, del regolamento dell Agenzia croata per la supervisione dei servizi finanziari e delle regole della Borsa. Va ribadito che gli investitori stranieri non sono soggetti a limitazioni per la costituzione di società di intermediazione finanziaria in Croazia. Per partecipare direttamente al mercato dei capitali, a prescindere dall ovvia possibilità di partecipazione tramite società di investimento esistenti, gli investitori stranieri sono tenuti a costituire una società di diritto croato registrata presso il tribunale commerciale per le sole operazioni sui titoli e devono richiedere un apposita autorizzazione all agenzia Croata per il controllo dei servizi finanziari. Il è entrata in vigore la nuova Legge sul mercato dei capitali (G.U. 88/08, 146/08, 74/09), armonizzata con tutte le direttive europee. Oltre alla borsa, quale mercato organizzato dei titoli la legge prevede anche il Mtf Muultilateral trading facilities (Sistemi di scambio organizzati) e l Otc Over the Counter Market. INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 14

15 Il capitale sociale minimo per le società di investimento va da a Kune e dipende dal tipo di attività che la società di investimento vuole esercitare. Oltre all importo minimo del capitale sociale, le società di investimento devono adempiere alle disposizioni del Regolamento sulla liquidità delle società di investimento (G.U. 5/09) e tutta una serie di regolamenti che disciplinano vari campi dell attività delle società di investimento. Agenzia croata per il controllo dei servizi finanziari Hrvatska agencija za nadzor financijskih usluga (successore legale della Direzione per la sorveglianza delle società di assicurazione) Miramarska 24b Zagreb Tel.: Fax: Persona di contatto: Ante Samodol Presidente Banca Nazionale della Croazia Trg hrvatskih velikana Zagreb Tel. centr.: Fax: Ministero del mare, del trasporto e della infrastruttura Prisavlje Zagreb Tel. centr.: Fax: Ministero della Cultura Runjaninova ulica Zagreb Tel. centr.: Fax: INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 15

16 ZAGREBACKA BURZA D.D. - Borsa di Zagabria Ivana Lučića 2a Zagreb Tel.: Fax: Persona di contatto: Sig. Zeljko Kardum 1.2. REGIMI AGEVOLATIVI Esistono leggi che agevolano gli investimenti stranieri? Poiché gli investitori stranieri sono equiparati a quelli nazionali, essi godono delle stesse agevolazioni riservate agli investitori nazionali (Legge sulle Società Commerciali, G.U. 111/1993; 34/99, 118/03, 107/07, 146/08 e 137/09). Il Governo croato ha invece la facoltà di stabilire per decreto l'esenzione dall'imposta sull utile o dalla riduzione dell'aliquota per determinati contribuenti, al fine di promuovere la ricostruzione e lo sviluppo di determinate aree (zone devastate dalla guerra, aree sottosviluppate o sottopopolate, ecc.), ai sensi della Legge sulle aree di particolare tutela dello Stato (G.U. 86/08, 57/11). La Legge sulla promozione degli investimenti è stata pubblicata sulla G.U. 138/06 ed è entrata in vigore il 1 gennaio Il decreto attuativo della Legge sulla promozione degli investimenti è stato pubblicato nel 2007 (G.U. 64/07). Gli incentivi previsti dalla Legge sulla promozione degli investimenti riguardano: attività di produzione e lavorazione; centri di sviluppo ed innovazione (sviluppo di prodotti ad alta tecnologia); attività strategiche di supporto (centri per supporto ai clienti, call center, centri multimediali e informatici, centri logistici e centri di distribuzione, centri di sviluppo di software). Gli incentivi hanno la seguente tipologia: 1) sgravi fiscali (vedi la tabella successiva); 2) sgravi doganali; INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 16

17 3) rimborso delle spese relative all assunzione di nuovi occupati relativamente ai nuovi posti di lavoro creati dall investimento incentivato (a fondo perduto); 4) rimborso delle spese di formazione (a fondo perduto); 5) incentivi per l apertura e sviluppo di centri di sviluppo tecnologico ed innovazione e per le attività strategiche di supporto; 6) grandi progetti di investimento di interesse economico particolare. Tabella relativa alle agevolazioni sgravi fiscali Importo Euro Dipendenti assunti Imposta sull utile Periodo (anni) % % % 10 Oltre % 10 La richiesta deve essere presentata preventivamente al Ministero dell economia, del lavoro e dell imprenditoria che valuterà se l investimento programmato è ecologicamente sicuro e se persegue uno o più dei seguenti scopi: apporto di nuove attrezzature e di tecnologie moderne; introduzione di nuove metodologie di produzione e di nuovi prodotti; creazione di nuovi posti di lavoro e formazione dei dipendenti; modernizzazione e sviluppo dell attività; sviluppo della produzione a più elevato valore aggiunto; incremento delle esportazioni; aumento dell attività economica nelle aree con un tasso di sviluppo economico e un tasso di occupazione inferiori alla media nazionale; sviluppo dell offerta di nuovi servizi; risparmio energetico; sviluppo dell informatizzazione; collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali; adeguamento dell economia croata agli standard europei. INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 17

18 Le acciaierie e il comparto della produzione di fibre sintetiche non possono beneficiare degli incentivi. Per i grandi progetti di investimento di cui al punto 6 (vedi sopra) sono previsti particolari incentivi a fondo perduto, meglio specificati nell art. 12 della Legge sulla promozione degli investimenti. Si tratta degli investimenti che superano il valore di Euro e prevedono l apertura di almeno 100 posti di lavoro. L art. 5 prevede che nel computo del valore dell investimento non rientrino i valori dei terreni, delle costruzioni preesistenti e delle attrezzature usate che vengono conferiti nel capitale sociale. Secondo l art. 6 della suddetta legge, l importazione delle attrezzature nuove che formano l investimento è esente dal pagamento degli oneri doganali (le attrezzature sono elencate nella tariffa doganale sotto le voci: 84, 85, 86, 87 (salvo le autovetture) 88, 89 e 90 della Legge sulla tariffa doganale. Lo stesso articolo prevede che le esenzioni doganali previste dalla Legge decadranno al momento dell adesione della Croazia all UE. Si noti che la Legge prevede meccanismi di controllo dell ammontare complessivo degli incentivi, ovvero l indice di intensità dell incentivo non può superare i limiti previsti. Gli incentivi, generalmente, sono limitati all importo di Euro per società in tre esercizi fiscali, conformemente alla normativa europea. Inoltre, la società che beneficia degli incentivi deve partecipare per il 25% all investimento con propri fondi e garantire la conservazione dei posti di lavoro. Per quanto concerne l imposta sull utile esistono particolari agevolazioni per le aree la cui altitudine, inclinazione del terreno, condizioni climatiche o altre caratteristiche naturali/geomorfologiche rappresentano situazioni di svantaggio per la vita e il lavoro degli abitanti. La Legge sulle aree di montagna (G.U. 12/02, 32/03, 117/03, 42/05 e 90/05, 80/08) prevede le seguenti agevolazioni: Periodo di sfruttamento delle agevolazioni Aliquota dell'imposta sull'utile Sconto rispetto all'aliquota ordinaria % 25% A partire dall'esercizio % 0% INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 18

19 Il Regolamento sulle modalità di ottenimento delle agevolazioni fiscali da parte dei contribuenti fiscali nelle aree di montagna (G.U. 53/09 e122/10) definisce i limiti degli importi di agevolazioni che è possibile ottenere. La condizione generale per poter usufruire delle agevolazioni di cui sopra è lo svolgimento dell attività nelle aree di montagna (l elenco dettagliato delle aree eleggibili è riportato sotto), l impiego di più di 5 dipendenti assunti a tempo indeterminato di cui almeno il 50% con residenza e domicilio nelle aree di montagna per almeno 9 mesi all anno. La normativa prevede un eccezione a quanto riportato nella precedente tabella: gli imprenditori che svolgono un attività agricola e di pesca nelle aree di montagna, saranno soggetti ad un imposta sull utile pari al 15% fino all entrata della Repubblica di Croazia nell UE. L art. 3 della suddetta legge elenca le città e i comuni con lo status di comune/città nell area di montagna: Città: Buzet, Čabar, Delnice, Imotski, Lepoglava, Ogulin, Orahovica, Senj, Sinj, Trilj, Vrbovsko e Vrgorac; Comuni: Bistra, Budinšćina, Cerovlje, Čavle, Dicmo, ðurmanec, Fužine, Gračišće, Jelenje, Jesenje, Kalnik, Kaptol, Karlobag, Klana, Klis, Lobor, Lokve, Lovreć, Lupoglav, Ljubešćica, Matulji, Motovun, Mrkopalj, Muć, Novi Golubovec, Podbablje, Primorski Dolac, Radoboj, Ravna Gora, Skrad, Stubičke Toplice, Šestanovac e Vinodolska općina Il regime agevolativo è applicabile in tutto il Paese? Se no, per quali aree o zone franche è applicabile? Le agevolazioni summenzionate sono applicabili in tutta la Croazia, mentre per le zone franche e le zone di speciale interesse statale e la città di Vukovar (si veda paragrafo 2.2.4) esistono aliquote separate Il regime agevolativo si sostanzia in finanziamenti a condizioni agevolate rispetto al mercato? Gli investitori stranieri sono equiparati agli investitori nazionali e godono delle stesse agevolazioni riservate a questi ultimi. INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 19

20 Rif. Leg.: Legge sulle Società Commerciali, G.U. 111/1993; 34/99, 118/03, 107/07, 146/08e 137/09) Il regime agevolativo si sostanzia in sgravi fiscali? La Legge sulle aree di particolare tutela dello Stato (Zakon o podrucjma posebne drzavne skrbi, G.U. 86/08, 57/11) definisce le aree (zone/gruppi di comuni) di particolare interesse e tutela statale e le misure di incentivazione previste per la ricostruzione e lo sviluppo delle stesse. Tali misure consistono in sgravi fiscali e agevolazioni doganali (si veda paragrafo ) Il regime agevolativo consente di ridurre il costo del personale? Con l entrata in vigore delle Modifiche ed integrazioni alla Legge sull imposta sull utile (G.U. 57/06) , anche questa agevolazione fiscale è stata abolita e sostituita dai programmi e misure elencati in seguito. Inoltre, in base alla Legge sull incentivo statale per la formazione e per l educazione (G.U. 109/07 e 152/08) il datore di lavoro può ulteriormente diminuire la base imponibile detraendo i costi dell educazione dei dipendenti. Tale incentivo dipende dalla grandezza dell impresa e dalla tipologia dell educazione (ad esempio nella media e piccola impresa la base imponibile può essere ulteriormente diminuita per il 70% dei costi dell educazione generale educazione generale è l educazione che può servire al dipendente anche presso gli altri datori di lavoro). A partire dal 1 gennaio 2009, con l entrata in vigore della Legge sui contributi (G.U. 84/08, 152/08, 94/09, 18/11) le paghe dei dipendenti assunti per la prima volta saranno esentate dal versamento dei contributi sulla paga (17,2%) ovvero pagheranno solo i contributi pensionistici. La base imponibile si può ridurre utilizzando diversi programmi del Governo croato e dell Ufficio di collocamento croato, indirizzati a: Motivare le assunzioni; Cofinanziare e finanziare la formazione; Cofinanziare le assunzioni delle persone che sono disoccupate per un lungo periodo di tempo ecc.. All interno degli scopi sopra elencati si trovano i seguenti programmi di incentivazione ed agevolazione: INFORMEST CONSULTING - Tutti i diritti riservati Pag. 20

Business Guide CROAZIA. (ultima revisione: GIUGNO 2012)

Business Guide CROAZIA. (ultima revisione: GIUGNO 2012) Business Guide CROAZIA (ultima revisione: GIUGNO 2012) INFORMEST CONSULTING srl Sede Legale: P.IVA 01112920317 Sede Veneta: Via Cantore 2 REA GO 72777 Via Cimetta, 1 34170 Gorizia PEC: informestconsulting@pec.informest.it

Dettagli

BUSINESS GUIDE UZBEKISTAN

BUSINESS GUIDE UZBEKISTAN 2016 BUSINESS GUIDE UZBEKISTAN Distribuito ai propri associati da: AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2016 INFORMEST CONSULTING Sede Legale: Via Crispi, 10-34170 Gorizia (GO) Sede Operativa: Via J. Linussio 51 - c/o

Dettagli

Business Guide FEDERAZIONE RUSSA FOCUS SETTORIALI SU: AUTOMAZIONE INDUSTRIALE BUILDING & LIVING AGROFOOD

Business Guide FEDERAZIONE RUSSA FOCUS SETTORIALI SU: AUTOMAZIONE INDUSTRIALE BUILDING & LIVING AGROFOOD Business Guide FEDERAZIONE RUSSA FOCUS SETTORIALI SU: AUTOMAZIONE INDUSTRIALE BUILDING & LIVING AGROFOOD GIUGNO 2013 I dati e le informazioni riportate nelle Business Guide rimangono di proprietà di INFORMEST

Dettagli

Modello proposto da ANCE per l'intervento coordinato in Algeria

Modello proposto da ANCE per l'intervento coordinato in Algeria Modello proposto da ANCE per l'intervento coordinato in Algeria Nella riunione svoltasi a Roma presso l'ance sono state illustrate alle imprese partecipanti alcune linee guida per chi fosse interessato

Dettagli

Come costituire una società in Croazia

Come costituire una società in Croazia Come costituire una società in Croazia di Clizia Cacciamani (*) In un mondo economico ed imprenditoriale sempre più teso verso la globalizzazione e verso mercati esteri lontani, sarebbe illogico non affrontare

Dettagli

c ntr t o r ll l a l ta t d al l G o G ve v rn r o I t I a t li l ano

c ntr t o r ll l a l ta t d al l G o G ve v rn r o I t I a t li l ano Strumenti agevolati a supporto dello sviluppo industriale italiano in Tunisia Stefano ZOLETTO Studio Progetti d Impresa S.r.l. 1 SIMEST- L.100/90 E la finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese

Dettagli

Tuttavia l attrattiva dei Mercati Emergenti per le società commerciali occidentali resta, in prospettiva, estremamente rilevante.

Tuttavia l attrattiva dei Mercati Emergenti per le società commerciali occidentali resta, in prospettiva, estremamente rilevante. Contratti di compravendita e distribuzione internazionale: strategie negoziali e aspetti giuridici dei rapporti con i Mercati Emergenti, in particolare con la Cina 1 Da alcuni decenni i Paesi occidentali

Dettagli

1. RISCHIO PAESE 1.1 Situazione politica 1.1.1 Politica interna 1.1.2 Relazioni internazionali 1.1.3 Contesto geopolitico e geoeconomico 1.2 Situazione economico-finanziaria 1.3 Profilo commerciale 1.4

Dettagli

Costituzione di società a partecipazione straniera

Costituzione di società a partecipazione straniera INVESTIMENTI IN TUNISIA Normativa riguardante gli investimenti esteri Il Codice degli Investimenti del 21 dicembre 1993 (legge n 93-120), rappresenta uno degli strumenti base su cui la Tunisia punta per

Dettagli

IL DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI

IL DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI Traduzione non ufficiale N.B. Il testo facente fede è unicamente quello in lingua serba In base all art. 7 della Legge sul budget della Repubblica di Serbia per l anno 2012 ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica

Dettagli

PERCHÈ INVESTIRE IN CROAZIA

PERCHÈ INVESTIRE IN CROAZIA PERCHÈ INVESTIRE IN CROAZIA Ancora, 11 Febbraio 2011 Relatore: Roberto Teso (Procurator and Country Manager) IL SISTEMA PAESE 2 Principali dati Paese Popolazione : 4,5 mln. abitanti dati 2009 Crescita

Dettagli

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI Con questa imposta viene tassato l utile contabile dopo la sua trasformazione ai fini fiscali. La percentuale fiscale per l Esercizio 2014 è pari al 10%. Riporto della perdita

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI.

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI. ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI. PREAMBOLO A IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

Gli Investimenti italiani in Ucraina.

Gli Investimenti italiani in Ucraina. Gli Investimenti italiani in Ucraina. L'Ucraina ha adottato da anni una specifica e ampia regolamentazione sugli investimenti esteri (L. U. 16/07/1999-997-XIV). Le forme di investimento ammesse comprendono:

Dettagli

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO Serbian Desk STUDIO LEGALE MILITERNI & ASSOCIATI LA FORZA DI UNO STUDIO LEGALE BUSINESS ORIENTED La consulenza e l

Dettagli

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n.

Dettagli

LA REVOCA DELLA FIRMA DIGITALE PER LE PERSONE NON FISICHE

LA REVOCA DELLA FIRMA DIGITALE PER LE PERSONE NON FISICHE INDICE: Convegno Top Legal Milano 27 Giugno 2013 h 16,30 : LUSSEMBURGO OLTRE IL SEGRETO BANCARIO 2 Ultimi sviluppi sulla procedura del Brevetto Unitario Europeo 3 La revoca della firma digitale per le

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Overview Vantaggi del paese Romania:

Overview Vantaggi del paese Romania: Overview Vantaggi del paese Romania: Mercato e posizione geografica Risorse umane e del territorio Politici ed economici (membro NATO ed UE; fondi strutturali, fiscalità, costo del lavoro, ecc.) Rapporti

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres. L.R. 11/2011, art. 2, c. 96 B.U.R. 25/01/2012, n. 4 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 gennaio 2012, n. 09/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per la concessione di finanziamenti a condizioni

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di

Dettagli

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF Sezione prima - Imposte dirette Struttura della nuova IRPEF STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF I commi da 6 a 9, Legge finanziaria 2007, intervenendo a modifica del TUIR, riscrivono ancora una volta la struttura

Dettagli

Pertanto, con la presente scrittura privata, da valere a tutti gli effetti di legge tra le Parti,

Pertanto, con la presente scrittura privata, da valere a tutti gli effetti di legge tra le Parti, Contratto di Affiliazione Commerciale Franchising Documento redatto ai sensi: Regolamento (UE) N. 330/2010 della Commissione del 20 aprile 2010: relativo all applicazione dell art. 101, paragrafo 3, del

Dettagli

I PROGETTI APPROVATI E FINANZIABILI CON I FONDI STRUTTURALI IN CROAZIA 2014/2015

I PROGETTI APPROVATI E FINANZIABILI CON I FONDI STRUTTURALI IN CROAZIA 2014/2015 ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Sezione per la promozione degli scambi dell Ambasciata d Italia I PROGETTI APPROVATI E FINANZIABILI CON I FONDI

Dettagli

bilaterali Svizzera-UE

bilaterali Svizzera-UE Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi

Dettagli

Il sistema fiscale austriaco

Il sistema fiscale austriaco Il sistema fiscale austriaco 1. Introduzione 2. Imposte sul reddito delle società 3. Imposte sul reddito delle persone 4. Imposte sul reddito dei non residenti 5. Altre imposte di rilievo 6. Calcolo della

Dettagli

Contratto tipo di Affiliazione Commerciale (Franchising)

Contratto tipo di Affiliazione Commerciale (Franchising) Contratto tipo di Affiliazione Commerciale (Franchising) Con la presente scrittura privata, da valere a tutti gli effetti di legge, TRA l impresa, con sede legale in, C.F., partita I.V.A., iscritta al

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL SULTANATO DELL OMAN PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Sultanato dell Oman (qui di

Dettagli

IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA

IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA Ufficio di Tirana IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA Fiscalita albanese Quadro normativo il Sistema Tributario albanese Dal 1995, con l avvio del processo di apertura e di liberalizzazione del mercato,

Dettagli

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo

ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo Art. 1 - Istituzione e denominazione del Fondo Interno Assicurativo Poste Vita S.p.A. (la Compagnia ) ha istituito, secondo le modalità indicate nel

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in

Dettagli

Legislazione societaria: tipi di società

Legislazione societaria: tipi di società Legislazione societaria: tipi di società La creazione di un'impresa in Bosnia-Erzegovina è disciplinata da: Legge sulle imprese della FBiH Legge sulle imprese della RS Legge sull acquisizione di società

Dettagli

Linea 3 Percorsi di Creazione di impresa ATTO DI ADESIONE E D OBBLIGO

Linea 3 Percorsi di Creazione di impresa ATTO DI ADESIONE E D OBBLIGO PROGETTI DI FILIERA E SVILUPPO LOCALE NELLE AREE DI CRISI E NEI TERRITORI SVANTAGGIATI ALLEGATO A (PFSL) Progetto di Sviluppo Locale dell Area di Crisi di Tossilo (D.G.R. n. 12/15 del 25/03/2010) ACCORDO

Dettagli

Temi trattati. » Società di Persone. » Lavoro Autonomo Lavoro autonomo occasionale Lavoro accessorio (voucher) Partita Iva (Regime Forfettario)

Temi trattati. » Società di Persone. » Lavoro Autonomo Lavoro autonomo occasionale Lavoro accessorio (voucher) Partita Iva (Regime Forfettario) Temi trattati» Lavoro Autonomo Lavoro autonomo occasionale Lavoro accessorio (voucher) Partita Iva (Regime Forfettario)» Società di Persone S.s. S.n.c. S.a.s» Società di Capitali S.r.l. S.r.l.s. S.p.A.»

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 8 febbraio 2013 LA START-UP INNOVATIVA E INCUBATORE CERTIFICATO SCADENZA 16.02.2013 Gli articoli dal 25 al 32 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito

Dettagli

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti.

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. Sono disponibili agevolazioni agli investimenti a favore

Dettagli

STATI UNITI D'AMERICA

STATI UNITI D'AMERICA STATI UNITI D'AMERICA Negli Stati Uniti d America, la potestà impositiva fiscale si articola su tre livelli: federale, statale, e municipale Principali trattati sottoscritti con l Italia Convenzione contro

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y ECUADOR REGOLE PER GLI INVESTIMENTI IN ECUADOR di Avv. Francesco Misuraca Disciplina degli investimenti stranieri La decisione 24, e successivi aggiornamenti dell Accordo subregionale andino denominato

Dettagli

Doing Business in San Marino. di Antonio Valentini e Valentina Vannoni

Doing Business in San Marino. di Antonio Valentini e Valentina Vannoni Doing Business in San Marino di Antonio Valentini e Valentina Vannoni A Maria Clara e a Ludovica Prefazione... 13 Capitolo 1- Aspetti generali 1.1 Da modello opaco a modello trasparente... 15 1.2 Il sistema

Dettagli

Armenia. Scheda paese. Dati Geografici. Popolazione. Collocazione. Superficie. Clima. Ambiente naturale

Armenia. Scheda paese. Dati Geografici. Popolazione. Collocazione. Superficie. Clima. Ambiente naturale Scheda paese Armenia Dati Geografici Collocazione Superficie Asia, Medio Oriente. L Armenia si trova nella parte meridionale dell altopiano caucasico, in posizione chiave tra l oriente e l occidente. Confina

Dettagli

0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti

0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Traduzione 1 0.975.229.4 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Cuba concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso il 28 giugno 1996 Entrato in vigore

Dettagli

Gli aspetti fiscali dei diversi strumenti/canali di finanziamento

Gli aspetti fiscali dei diversi strumenti/canali di finanziamento FINANZIARE IN MODO EQUILIBRATO LA CRESCITA Gli aspetti fiscali dei diversi strumenti/canali di finanziamento slide 1 FINANZIAMENTO CREDITO BANCARIO FINANZIAMENTO SOCI LEASING CAMBIALI FINANZIARIE PRESTITI

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI

Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI I. COSTITUIRE UN IMPRESA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI. Prima del 1984, ogni Emirato, Dubai, Abu Dhabi, Sharjah, Ajman,

Dettagli

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA

Dettagli

Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale. Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation

Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale. Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation : aspetti finanziari Mezzi propri Investitori italiani Capitale

Dettagli

0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti

0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Traduzione 1 0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso il 25 ottobre 1993 Entrato in

Dettagli

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato Start up innovativa di Leonardo Serra Con il termine start up innovativa, si definisce la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero la società europea residente

Dettagli

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi dott. Giovanni Mercanti Milano, 17 giugno 2014 Contenuto della relazione Rinuncia parziale al credito Emissione SFP Distinzione

Dettagli

Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d Albania

Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d Albania Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d Albania Premesso che - consapevoli dei legami di amicizia esistenti,

Dettagli

Unioncamere Emilia-Romagna

Unioncamere Emilia-Romagna Start up innovative Unioncamere Emilia-Romagna L introduzione delle start up innovative nel nostro ordinamento -Con il Dl Lavoro (DL n. 76/2013), convertito con modificazioni nella Legge 9 agosto 2013

Dettagli

http://www.studiodicarlo.org

http://www.studiodicarlo.org Contratto di affiliazione commerciale Tra le Parti: A s.p.a. , con sede in (provincia di ) in via al civico numero (), capitale sociale deliberato euro (/00),

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO COARGE SOCIETA COOPERATIVA DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI

FOGLIO INFORMATIVO COARGE SOCIETA COOPERATIVA DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI FOGLIO INFORMATIVO RELATIVO AL RILASCIO DI GARANZIE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (Provvedimento di Banca d Italia 29.7.2009) Documento versione n.5 del

Dettagli

Incentivi agli investimenti in Serbia

Incentivi agli investimenti in Serbia Incentivi agli investimenti in Serbia Indice INCENTIVI STATALI INCENTIVI FISCALI Il qadro generale degli incentivi agli investimenti... 2 Come ottenere le agevolazioni finanziarie... 3 Come creare il vostro

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA INDIANA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico. Il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con

Il Ministro dello Sviluppo Economico. Il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 252-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dall articolo 4, comma

Dettagli

FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI

FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI FARE BUSINESS IN OMAN: WARNINGS COTRANTRATTUALI E PRESENZE STABILI CENTRO ESTERO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Torino, 1 Luglio 2014 Avv. FRANCESCA FALBO PRESUPPOSTO: IL CONTRATTO COME PONTE Il contratto

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012)

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) Dott. Gianluca Cristofori L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) 1 Profili civilistici relativi all emissione di titoli di debito

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015

LEGGE DI STABILITA 2015 Dott. Emanuela Villa Partita IVA 02288380963 Codice Fiscale VLL MNL 61R42 E617I COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Via F. Cavallotti, 98 20900 Monza Tel: 039 748134 Fax 039 741106 E-mail: e.villa@studiovillacommercialisti.it

Dettagli

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 )

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) Contenuto del decreto Art. 1 Con il presente decreto

Dettagli

CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014

CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014 STUDIO BURLONE - CRISA Dottori Commercialisti e Revisori contabili CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014 LEGGE DI STABILITA La Legge di Stabilità (147/2013) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre

Dettagli

Montenegro, una piattaforma off shore sull altra sponda dell Adriatico

Montenegro, una piattaforma off shore sull altra sponda dell Adriatico Europa orientale Montenegro, una piattaforma off shore sull altra sponda dell Adriatico di Alex Gilardini - Studio legale Ottolenghi-Catalano-Gilardini-Pilone, Torino e Fulvio Argonauta - Studio legale

Dettagli

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il...

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il... MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016 Il sottoscritto... nato il... a... e residente a... Via... titolare legale rappresentante

Dettagli

FINANZIAMENTO PER LA CAPITALIZZAZIONE

FINANZIAMENTO PER LA CAPITALIZZAZIONE FINANZIAMENTO PER LA CAPITALIZZAZIONE Legge Regione Valle d Aosta 16 marzo 2006, n. 7 Nuove disposizioni concernenti la società finanziaria regionale FINAOSTA S.p.A. Articolo 6 Gestione Speciale Delibera

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA ANTICIPAZIONI FINANZIAMENTI AGEVOLATI NUOVA SABATINI PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI, ATTREZZATURE NUOVE

Dettagli

COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE. Informazioni di approfondimento

COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE. Informazioni di approfondimento COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE Informazioni di approfondimento Come vengono gestiti i versamenti ai fondi pensione complementare? Prima dell adesione

Dettagli

Newsletter, gennaio 2012

Newsletter, gennaio 2012 Newsletter, gennaio 2012 Contenuti: 1. Diritto societario 2. Diritto bancario 3. Diritto civile 4. Diritto tributario 5. Diritto della previdenza sociale 1. Diritto societario Legge federale del 18 luglio

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI

LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI 692 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LEGGE DI STABILITA 2014-2016: RISORSE PER LO SVILUPPO E FINANZIAMENTO DI ESIGENZE INDIFFERIBILI *testo definitivo trasmesso dal governo al Parlamento

Dettagli

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e. APPALTI e CONCESSIONI. Europa e Regioni FRANCIA

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e. APPALTI e CONCESSIONI. Europa e Regioni FRANCIA Anno 2012, Numero 634 FRANCIA C C M P (Commissione Consultativa appalti pubblici) Rapporto annuale 2011 Il Rapporto annuale 2011 evidenzia vari temi rilevanti e in particolare: 1) contratti globali : la

Dettagli

IL DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI

IL DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI In base all art. 7 della Legge sul budget della Repubblica di Serbia per l anno 2011 ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Serbia no 101/10) e art.42 comma 1 della Legge sul Governo ( Gazzetta ufficiale

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y EMIRATI ARABI UNITI CONTRATTI COMMERCIALI NEGLI EMIRATI ARABI UNITI di Avv. Francesco Misuraca Contratti di distribuzione La distribuzione vede spesso coincidere le figure di importatore/grossista, di

Dettagli

Traduzione 1. Preambolo

Traduzione 1. Preambolo Traduzione 1 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Tunisina concernente la promozione e la protezione reciproca degli investimenti Concluso il 16 ottobre 2012 Approvato

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. relative all emissione di BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA OBBLIGAZIONI ORDINARIE A TASSO FISSO

CONDIZIONI DEFINITIVE. relative all emissione di BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA OBBLIGAZIONI ORDINARIE A TASSO FISSO Società Cooperativa per Azioni Sede sociale: Matera (MT), Via Timmari 25 Direzione Generale: Altamura (BA), Via Ottavio Serena, 13 Capitale Sociale e Riserve al 31/12/2008: Euro 307.364.967 Registro delle

Dettagli

Testo consolidato Decreto Delegato n. 116/2014 e successive modifiche e integrazioni

Testo consolidato Decreto Delegato n. 116/2014 e successive modifiche e integrazioni Testo consolidato Decreto Delegato n. 116/2014 e successive modifiche e integrazioni PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI START UP AD ALTA TECNOLOGIA TITOLO I REQUISITI IMPRESE START UP AD ALTA TECNOLOGIA, CONTRATTI

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Il sistema delle garanzie e gli aiuti di Stato Principali regole e vincoli comunitari

Il sistema delle garanzie e gli aiuti di Stato Principali regole e vincoli comunitari Il sistema delle garanzie e gli aiuti di Stato Principali regole e vincoli comunitari Direzione Programmi Comunitari - Dipartimento Industria - IPI 1 Premessa: il lavoro dell IPI nell ambito del progetto

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 62/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO GIOVANI IMPRENDITORI INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO N. 62/005. relativo al MUTUO CHIROGRAFARIO AGEVOLATO GIOVANI IMPRENDITORI INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA DEL FONDO PENSIONE PER GLI ESERCENTI DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEL TERZIARIO

SCHEDA INFORMATIVA DEL FONDO PENSIONE PER GLI ESERCENTI DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEL TERZIARIO SCHEDA INFORMATIVA DEL FONDO PENSIONE PER GLI ESERCENTI DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEL TERZIARIO SCHEDA INFORMATIVA PER I POTENZIALI ADERENTI AL FONDO PENSIONE PER GLI ESERCENTI DEL COMMERCIO, DEL TURISMO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES

COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES COMPANIES ACTS, 1963-2006 A PUBLIC COMPANY LIMITED BY SHARES SOCIETÀ D INVESTIMENTO A CAPITALE VARIABILE FONDO A OMBRELLO A RESPONSABILITÀ LIMITATA DEI FONDI NATIXIS INTERNATIONAL FUNDS (DUBLIN) I PUBLIC

Dettagli

CIRCOLARE NR. 5/2012 OGGETTO: DECRETO "SEMPLIFICAZIONI" E ALTRE NOVITA CONTENUTO. Di seguito l'indice degli argomenti trattati:

CIRCOLARE NR. 5/2012 OGGETTO: DECRETO SEMPLIFICAZIONI E ALTRE NOVITA CONTENUTO. Di seguito l'indice degli argomenti trattati: CIRCOLARE NR. 5/2012 OGGETTO: DECRETO "SEMPLIFICAZIONI" E ALTRE NOVITA CONTENUTO Rate con Equitalia più facili e veloci: Ecco le principali novità a favore dei contribuenti. Più tempo per pagare a rate

Dettagli

Il nuovo Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato agli aiuti di importanza minore ( De minimis ).

Il nuovo Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato agli aiuti di importanza minore ( De minimis ). Il nuovo Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato agli aiuti di importanza minore ( De minimis ). Circolare esplicativa Il Regolamento (UE) n. 1407/2013

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

SCHEDA SINTETICA CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE

SCHEDA SINTETICA CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Informazioni generali Lo scopo La costruzione della pensione complementare Il modello di governance La contribuzione Il TFR La quota a carico dell

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk

MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO. Serbian Desk MILITERNI & ASSOCIATI INCENTIVI DELLA REPUBBLICA SERBA NELLE PROCEDURE DI INVESTIMENTO Serbian Desk STUDIO LEGALE MILITERNI & ASSOCIATI LA FORZA DI UNO STUDIO LEGALE BUSINESS ORIENTED La consulenza e l

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Convegno IMMOBILI IN ITALIA ED ALL ESTERO: ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Roberto TAMBURELLI 1 Introduzione all RW FONTE NORMATIVA Gli Art. 2 e 4 del D.L. 167/1990 obbligano alcuni soggetti

Dettagli

2.1 ANALISI DELLE RISORSE E DEGLI IMPIEGHI DEL BILANCIO

2.1 ANALISI DELLE RISORSE E DEGLI IMPIEGHI DEL BILANCIO 2.1 ANALISI DELLE RISORSE E DEGLI IMPIEGHI DEL BILANCIO L evoluzione del bilancio pubblico da sintesi di valori solo monetari a strumento di governo e di realizzazione delle politiche per il raggiungimento

Dettagli

Il sottoscritto. via legale rappresentante dell Impresa partecipante al progetto attuato da (indicare il soggetto attuante).

Il sottoscritto. via legale rappresentante dell Impresa partecipante al progetto attuato da (indicare il soggetto attuante). Allegato B Scheda 1 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI AFFIDABILITÀ GIURIDICO ECONOMICO FINANZIARIA (la presente dichiarazione deve essere resa da ciascuna impresa destinataria dell intervento) Il sottoscritto

Dettagli

UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE

UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE UNA STRADA ALTERNATIVA PER LA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE È uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie, che prescinde dall intervento del giudice ordinario. Non è quindi un procedimento

Dettagli

FINANZA AGEVOLATA. Obiettivo 2 = Imprese Avviare un attività: elementi fondamentali. Dott. Giorgio Cavallari. 16 ottobre 2007

FINANZA AGEVOLATA. Obiettivo 2 = Imprese Avviare un attività: elementi fondamentali. Dott. Giorgio Cavallari. 16 ottobre 2007 Obiettivo 2 = Imprese Avviare un attività: elementi fondamentali 16 ottobre 2007 FINANZA AGEVOLATA Dott. Giorgio Cavallari FINANZIAMENTI AGEVOLATI IMPRENDITORIA FEMMINILE AUTOIMPIEGO: Lavoro autonomo;

Dettagli

A C C O R D O. Articolo 1

A C C O R D O. Articolo 1 A C C O R D O TRADUZIONE NON UFFICIALE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA PER LA PROMOZIONE E LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il

Dettagli

GUIDA alla Legge 215/92

GUIDA alla Legge 215/92 GUIDA alla Legge 215/92 Cosa è? La legge 215/92 è lo strumento principale di agevolazione attraverso il quale il Ministero dell Industria mette a disposizione dell imprenditoria femminile stanziamenti,

Dettagli

START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI. Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino

START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI. Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino Torino, lunedì 20 ottobre 2014 LE PRINCIPALI AGEVOLAZIONI DI CUI AL D.L. N. 179/2012

Dettagli