Direttiva MiFID - Politica di esecuzione degli ordini alle migliori condizioni possibili

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1 Direttiva MiFID - Politica di esecuzione degli ordini alle migliori condizioni possibili Introduzione Al fine di raggiungere gli obiettivi di tutela del cliente, l'istituto ha stabilito nel presente documento le norme della Politica di esecuzione degli ordini alle migliori condizioni possibili, identificando in ogni momento gli aspetti di maggiore rilevanza e seguendo le disposizioni di cui al Titolo II della Legge sul regime giuridico degli istituti bancari e sul regime amministrativo di base degli istituti operativi del sistema finanziario (nota come MiFID). In concreto, la normativa andorrana relativa alla MiFID stabilisce che le aziende che prestano servizi di investimento devono adottare tutte le misure ragionevoli per ottenere il migliore risultato possibile per i propri clienti nell'esecuzione dei loro ordini, tenendo conto di diverse variabili quali il prezzo, i costi, la velocità, la probabilità di esecuzione e liquidazione, il volume, la natura o qualsiasi altra considerazione pertinente all'esecuzione degli stessi. Come previsto dalla normativa, in questo documento si definisce la politica di esecuzione degli ordini dell'andorra Banc Agrícol Reig, S.A. ("Andbank") il cui contenuto è il seguente: Informazioni sui diversi centri di esecuzione/ intermediari selezionati per l'esecuzione degli ordini dei clienti, nonché sui fattori che possono influire sulla scelta del centro di esecuzione/intermediario. I meccanismi per mettere a disposizione dei clienti le opportune informazioni sulla sua politica di esecuzione degli ordini. I meccanismi per ottenere il consenso previo dei clienti dell'istituto riguardo alla politica di esecuzione. Le procedure di supervisione dell'efficacia dei sistemi di controllo della politica di esecuzione degli ordini. Le procedure per fornire informazioni ai clienti su qualsiasi cambiamento importante nella politica di esecuzione degli ordini. I meccanismi per dimostrare ai clienti che l'esecuzione degli ordini è avvenuta nel rispetto della politica definita. 1. Ambito di applicazione Secondo quanto previsto dalla normativa andorrana relativa alla MiFID, le aziende specializzate nei servizi di investimento devono tener conto dei seguenti fattori al momento di eseguire gli ordini dei clienti: Le caratteristiche del cliente, compresa la categorizzazione come cliente al dettaglio o professionista. Le caratteristiche dell'ordine del cliente. Le caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto di detto ordine. Le caratteristiche dei centri di esecuzione/intermediari ai quali può essere rivolto quest'ordine. L'Istituto ha elaborato la propria Politica sulla base di questi fattori, specialmente per quanto riguarda le caratteristiche degli strumenti finanziari e i centri di esecuzione o intermediari ai quali sono rivolti gli ordini. Andbank considera che esistano determinati casi in cui non eseguirà gli ordini dei suoi clienti e pertanto non sarà applicabile quanto previsto da questa Politica.

2 Tali casi si incentrano sulle operazioni dei clienti a reddito fisso non negoziato su mercati organizzati e sui derivati non quotati sui mercati organizzati (OTC), in cui l'istituto si limita a quotare un prezzo ai clienti, essendo loro quelli che decidono se contrattare o meno l'operazione in base alle condizioni proposte. In generale, l'operazione OTC potrebbe avvenire per i seguenti strumenti finanziari: Depositi in EUR e valuta Assicurazioni cambio, valuta Spot / Forwards, FX swap, Cross currency swaps, Reddito fisso Pubblico e Privato Cessione attivi con patto di riacquisto (Repo), Call money swap, Interest Rate Swap (IRS), FRA Credit Default Swap (CDS), Derivati in mercati non organizzati (opzioni OTC "Plain Vanilla" ed Esotiche), Prodotti e depositi strutturati Fondi di investimento propri ed esterni Di seguito si dettaglia, per ciascuno degli strumenti finanziari contemplati nella Politica, la posizione dell'istituto nella catena di esecuzione: a) Ricevente e trasmettitore di ordini dei clienti (d'ora innanzi "trasmettitore"): l'istituto non esegue l'ordine, pertanto bisognerà selezionare uno o vari intermediari che lo eseguano. b) Esecutore di ordini per conto dei clienti (d'ora innanzi "esecutore"): l'istituto esegue l'ordine, pertanto bisognerà selezionare il centro di esecuzione a cui si rivolgerà Strumenti finanziari Secondo quanto previsto dalla normativa andorrana relativa alla MiFID, sebbene l'obbligo di ottenere il migliore risultato possibile eseguendo gli ordini dei clienti sia applicabile a tutti i tipi di strumento finanziario, date le differenze nelle strutture dei mercati e negli stessi strumenti, può risultare difficile determinare e stabilire una norma e una procedura uniforme per l'esecuzione ottimale che siano valide ed efficaci per ogni tipo di strumento. Pertanto, al momento di applicare l'obbligo di esecuzione ottimale, si dovrà tenere conto delle diverse circostanze associate all'esecuzione di ordini relativi a tipi concreti di strumenti finanziari.. L'Istituto adotta diverse posizioni nella catena di esecuzione per ogni tipologia di strumento finanziario, come si dettaglia di seguito: Gruppo di strumenti finanziari Reddito variabile negoziato sui mercati organizzati (azioni, diritti, warrant, ETF...) Posizione della Banca nella catena di esecuzione Trasmettitore

3 Reddito fisso emesso dall'istituto e partecipazioni preferenziali emesse dal Gruppo Reddito fisso negoziato sui mercati organizzati Reddito fisso non negoziato su mercati organizzati Fondo di Investimento Derivati quotati su mercati organizzati Derivati su mercati non organizzati (OTC) e altre operazioni OTC Esecutore Trasmettitore / Esecutore Esecutore Trasmettitore Trasmettitore Esecutore Di seguito si dettagliano le caratteristiche di ogni strumento finanziario: Reddito variabile negoziato sui mercati organizzati (azioni, diritti, warrant, ETF...): L'Istituto si definisce come trasmettitore, poiché non è membro di alcuna borsa internazionale. La Banca selezionerà uno o vari intermediari finanziari affinché procedano all'esecuzione degli ordini nella borsa corrispondente. Data la diversità dei mercati, è possibile che esistano più intermediari nella catena di esecuzione, inviando gli ordini a un intermediario che non sia membro della borsa corrispondente. Reddito fisso emesso dall'istituto e partecipazioni preferenziali emesse dal Gruppo: La posizione dell'istituto nella catena di esecuzione in questo caso è quella di esecutore, potendo agire in due modi diversi: assegnando internamente ordini dei clienti per poi inviarli all'intermediario o centro di esecuzione corrispondente, eseguendo l'ordine del cliente contro il proprio portafoglio Reddito fisso negoziato sui mercati organizzati: Si può agire in due modi diversi. La posizione dell'istituto nella catena di esecuzione, in questo caso, è quella di trasmettitore, poiché non è membro di alcuna borsa. La Banca selezionerà uno o vari intermediari finanziari che invece siano membri di una borsa, affinché procedano all'esecuzione degli ordini in quella corrispondente. Eseguendo l'ordine del cliente contro il proprio portafoglio Reddito fisso non negoziato sui mercati non organizzati: La posizione dell'istituto nella catena di esecuzione in questo caso è quella di esecutore, potendo agire in due modi diversi: assegnando internamente ordini dei clienti per poi inviarli all'intermediario o centro di esecuzione corrispondente, eseguendo l'ordine del cliente contro il proprio portafoglio Fondo de Investimento: La posizione dell'istituto nella catena di esecuzione, in questo caso, è quella di trasmettitore. La Banca deve trasmettere gli ordini dei clienti alla società che gestisce i fondi commercializzati, attraverso piattaforme selezionate da Andbank.

4 Nei casi in cui non si possa operare attraverso piattaforme, Andbank potrà accedere direttamente alle società di gestione con le quali abbia sottoscritto degli accordi commerciali. Derivati quotati su mercati organizzati: L'Istituto si definisce come trasmettitore, poiché non è membro di alcuna borsa internazionale. La Banca selezionerà uno o vari intermediari finanziari affinché procedano all'esecuzione degli ordini nella borsa corrispondente. Data la diversità dei mercati, è possibile che esistano più intermediari nella catena di esecuzione, inviando gli ordini a un intermediario che non sia membro della borsa corrispondente. Derivati su mercati non organizzati (OTC) e altre operazioni OTC La posizione dell'istituto nella catena di esecuzione in questo caso è quella di esecutore, potendo agire in due modi diversi: assegnando internamente ordini dei clienti per poi inviarli all'intermediario, eseguendo l'ordine del cliente contro il proprio portafoglio 1.2. Clienti La Politica di Esecuzione alle Migliori condizioni possibili dell'istituto sarà applicabile a tutti i clienti, siano essi al dettaglio o professionisti. I clienti definiti dall'istituto come controparti eleggibili non saranno soggetti all'applicazione della politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili, a meno che non lo richiedano, passando previamente ad essere categorizzati a un livello di tutela maggiore (professionisti o al dettaglio). Nell'Istituto, la Politica di Esecuzione alle Migliori condizioni possibili si definisce in modo generale per clienti al dettaglio, essendo questo il collettivo con il maggiore livello di tutela. Pertanto, nel definire una Politica di Esecuzione alle Migliori condizioni possibili rivolta al cliente al dettaglio, la determinazione del risultato ottimale avverrà considerando, principalmente, la controprestazione totale, composta dal prezzo dello strumento finanziario e dai costi relativi all'esecuzione, i quali includeranno tutte le spese contratte dal cliente che siano direttamente legate all'esecuzione dell'ordine, comprese le tasse del centro di esecuzione, quelle di compensazione e liquidazione e altre tasse pagate a terzi coinvolti nell'esecuzione dell'ordine Canali attraverso i quali operano i clienti dell'istituto La Politica di Esecuzione alle Migliori condizioni possibili definita dall'istituto si dovrà applicare indipendentemente dal canale attraverso il quale accedano i clienti all'istituto. I canali attraverso i quali opera l'istituto per la prestazione dei servizi di ricevimento, trasmissione ed esecuzione degli ordini sono i seguenti: - Canali "in presenza": - Rete di filiali dell'istituto - Private Banking - Canali a distanza: - Banca telefonica (Linea Diretta) - Banca elettronica (Internet) I canali "in presenza" sono i canali universali attraverso i quali si potranno prestare tutti i servizi di ricevimento, trasmissione ed esecuzione degli ordini. I canali a distanza saranno disponibili solo per determinati servizi.

5 2. Selezione di centri di esecuzione e intermediari Come si è indicato precedentemente, l'istituto presta per determinati strumenti finanziari il servizio di esecuzione degli ordini (ovvero accede direttamente al Centro di Esecuzione), e per altri il servizio di ricevimento e trasmissione degli ordini (si accede al centro di esecuzione mediante un intermediario). 2.1 Fasi per la selezione del centro di esecuzione o intermediario che garantisca l'esecuzione alle migliori condizioni possibili La Politica della Banca per la selezione del centro di esecuzione o intermediario che assicuri l'esecuzione alle migliori condizioni possibili si articola nelle seguenti fasi: Selezione dei centri di esecuzione o intermediari potenziali. Scelta dei centri di esecuzione o intermediari finali tra quelli potenziali precedentemente selezionati. Di seguito si indicano, per ciascuna fase, i fattori considerati nell'analisi: Selezione dei centri di esecuzione o intermediari potenziali Innanzitutto, si effettua una selezione dei centri di esecuzione o intermediari potenziali, in base ai seguenti fattori di preselezione: Prezzo e costi: Secondo la filosofia orientata essenzialmente al cliente al dettaglio (si veda il paragrafo 1.2), i fattori fondamentali per la selezione dei centri di esecuzione o intermediari potenziali e finali saranno il prezzo dell'operazione ed i costi associati. In questo senso, poiché possono esistere diversi centri di esecuzione, l'analisi degli stessi sarà fondamentale per stabilire il prezzo dello strumento finanziario e, se del caso, per valutare la scala dei prezzi che si riterrà ragionevole considerando un centro di esecuzione/intermediario come migliore esecutore ai fini della Politica. Quanto ai costi, sarà necessario valutare quali sono i costi finali che affronta il cliente al dettaglio in diversi scenari, sia dei centri di esecuzione che degli intermediari. Riconosciuto prestigio: Per l'analisi dei centri di esecuzione o degli intermediari potenziali, si considereranno soltanto quegli istituti leader sul mercato, tenendo conto di variabili quali l'appartenenza a gruppi con importante presenza sul mercato, servizi offerti e qualità degli stessi, report di audit, ecc. Maggiori volumi di mercato: Fra i centri di esecuzione e gli intermediari di riconosciuto prestigio si selezioneranno quelli con volumi intermediati rilevanti. Regolarità nei prezzi e nella liquidità: Per gli strumenti finanziari per i quali vi sia più di un centro di esecuzione o intermediario, si valuterà la regolarità in materia di prezzi e liquidità di ognuno di essi, verificando che le variazioni nei prezzi pubblicati seguano la linea del mercato e non esistano fluttuazioni ingiustificate e prive di un denominatore comune. Analogamente, sarà necessario verificare se

6 tutti i centri di esecuzione o intermediari sono in grado di fornire liquidità con la stessa frequenza per la stessa tipologia di strumenti finanziari e, in caso contrario, quali implicazioni possa avere per il cliente finale, valutando se può avere un impatto diretto sui costi e in che misura. Efficienza nell'esecuzione e liquidazione: Capacità dei centri di esecuzione o intermediari selezionati di eseguire e liquidare l'operazione nei termini adeguati, con l'efficacia richiesta e minimizzando i problemi nelle operazioni giornaliere, nonché con una risposta appropriata agli stessi. In questo senso, si confrontano, se disponibili, le informazioni relative ai livelli di servizio e alle statistiche degli istituti analizzati. Ottimi sistemi tecnologici: I sistemi utilizzati dai centri di esecuzione o intermediari potenziali analizzati dovranno soddisfare dei requisiti minimi relativi ai livelli di servizio, manutenzione, revisione e aggiornamento delle piattaforme. Il fatto di soddisfare dei requisiti minimi rispetto ai fattori di preselezione precedentemente descritti costituisce un prerequisito per l'applicazione dei fattori di valutazione definitivi (si veda il paragrafo successivo) Scelta dei centri di esecuzione o intermediari finali tra quelli potenziali precedentemente selezionati Una volta effettuata la selezione dei centri di esecuzione e intermediari potenziali, si decideranno infine quelli scelti in base ai seguenti fattori di valutazione: Prezzo Costo Velocità di esecuzione Probabilità di esecuzione Velocità di liquidazione Probabilità di liquidazione Dimensioni dell'ordine Natura dell'ordine Qualsiasi altra considerazione relativa all'esecuzione dell'ordine 2.2. Applicazione delle fasi in ogni strumento finanziario Di seguito si indicano per ogni strumento finanziario i centri di esecuzione selezionati. In generale, i fattori determinanti sia per i clienti al dettaglio che per quelli professionisti saranno il prezzo dello strumento finanziario e i costi associati all'esecuzione: Gruppo di Strumenti finanziari Reddito variabile negoziato sui mercati organizzati (azioni, diritti, warrant, ETF...) Reddito fisso emesso dall'istituto e partecipazioni preferenziali emesse dal Gruppo Reddito fisso negoziato sui mercati organizzati Reddito fisso non negoziato su mercati organizzati Centri di esecuzione selezionati Mercati ufficiali, MTF Chi-X Turquoise Andbank è esecutore Mercati ufficiali Andbank è esecutore

7 Fondo di Investimento Derivati quotati su mercati organizzati Derivati su mercati non organizzati (OTC) e altre operazioni OTC Piattaforme Fundsettle / Fondcenter / Bony Irlanda Mercati ufficiali Andbank è esecutore Reddito variabile e reddito fisso negoziati sui mercati borsistici organizzati. Nella selezione degli intermediari, i fattori di selezione sono: Fattori quantitativi: Prezzo: Data la coesistenza di MTF e mercati ufficiali, nella selezione di un determinato centro il prezzo dello strumento finanziario costituirà l'elemento di distinzione più importante. Costi: secondo la tariffa di commissione dell'istituto, non verrà addebitata al cliente la provvigione del membro del mercato, che verrà pagata dalla Banca. Fattori qualitativi: Velocità di esecuzione e di liquidazione da parte degli intermediari coinvolti, nonché degli algoritmi nell'esecuzione degli ordini, che assicurino un'altissima velocità nell'esecuzione e nella discriminazione tra MTF e borse ufficiali per ottenere il prezzo migliore. Probabilità di esecuzione e di liquidazione: L'intermediario presenta un alto tasso di efficienza nella contrattazione e liquidazione delle operazioni grazie a: o o l'esistenza di canali di comunicazione automatici con questo istituto, che evitano il trattamento manuale degli ordini e delle operazioni la reciproca conoscenza delle procedure di contrattazione e liquidazione di entrambi gli istituti Reddito fisso negoziato sui mercati organizzati Nella selezione degli intermediari, i fattori di selezione sono: Fattori quantitativi: Prezzo: Data la co-esistenza di MTF e mercati ufficiali, nella selezione di un determinato centro il prezzo dello strumento finanziario costituirà l'elemento di distinzione più importante. Costi: secondo la tariffa di commissione dell'istituto, non verrà addebitata al cliente la provvigione del membro del mercato, che verrà pagata dalla Banca. Fattori qualitativi: Velocità di esecuzione e di liquidazione da parte degli intermediari a cui ci si è rivolti. Probabilità di esecuzione e di liquidazione: L'intermediario presenta un alto tasso di efficienza nella contrattazione e liquidazione delle operazioni grazie a: o o l'esistenza di canali di comunicazione automatici con questo istituto, che evitano il trattamento manuale degli ordini e delle operazioni la reciproca conoscenza delle procedure di contrattazione e liquidazione di entrambi gli istituti

8 Reddito fisso negoziato su mercati non organizzati, Reddito fisso emesso dall'istituto e partecipazioni preferenziali emesse dal gruppo Derivati su mercati non organizzati (OTC) e altre operazioni OTC Dalla lista dei centri di esecuzione potenziali si è effettuata una selezione per l'esecuzione di questo tipo di ordini nel Portafoglio Proprio dell'istituto che agisce come contropartita. Fondo di Investimento Fattori quantitativi: Costi: secondo la tariffa di commissione dell'istituto, non verrà addebitata al cliente la provvigione del membro del mercato, che verrà pagata dalla Banca. Fattori qualitativi: Selezione di piattaforme di primo livello che assicurano procedure di adempimento e "due dilligence" con i transfer agents e/o con le società di gestione. Derivati quotati su mercati organizzati Nella selezione degli intermediari, i fattori di selezione sono: Fattori quantitativi: Prezzo: Data la co-esistenza di MTF e mercati ufficiali, nella selezione di un determinato centro il prezzo dello strumento finanziario costituirà l'elemento di distinzione più importante. Costi: secondo la tariffa di commissione dell'istituto, non verrà addebitata al cliente la provvigione del membro del mercato, che verrà pagata dalla Banca. Fattori qualitativi: Velocità di esecuzione e di liquidazione da parte degli intermediari a cui ci si è rivolti. Probabilità di esecuzione e di liquidazione: L'intermediario presenta un alto tasso di efficienza nella contrattazione e liquidazione delle operazioni grazie a: o o l'esistenza di canali di comunicazione automatici con questo istituto, che evitano il trattamento manuale degli ordini e delle operazioni la reciproca conoscenza delle procedure di contrattazione e liquidazione di entrambi gli istituti 2.3. Considerazione delle istruzioni specifiche dei clienti Quando un cliente trasmette un'istruzione specifica su dove o come si può eseguire un ordine modificando qualcuna delle suddette priorità, dette istruzioni prevarranno su quelle riportate in questa Politica, il che può implicare che non si seguano alcune delle direttive contenute nella stessa. Questa situazione sarà espressamente comunicata al cliente. Per il resto degli attributi dell'operazione sui quali non ci fossero istruzioni, si seguiranno le norme della Politica che si possano applicare.

9 Il fatto che il cliente abbia trasmesso istruzioni specifiche riguardo a una parte o un aspetto dell'ordine non deve indurre a credere che l'istituto sia esente dal suo obbligo di esecuzione ottimale rispetto ad altre parti o aspetti dell'ordine non contemplati in dette istruzioni. In nessun momento l'istituto influirà sul cliente rispetto al contenuto della sua istruzione Altre considerazioni La Banca potrà utilizzare altri centri di esecuzione o intermediari non contemplati in questa politica, purché lo faccia sporadicamente. 3 - Procedura di comunicazione della Politica ai clienti L'Istituto comunicherà ai propri clienti (al dettaglio e professionisti) gli aspetti più rilevanti della sua Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili prima dell'esecuzione o intermediazione degli ordini ricevuti. Si considereranno in ogni caso rilevanti ai fini della suddetta comunicazione i seguenti aspetti: Una spiegazione dell'importanza relativa che è stata data ai diversi fattori di valutazione riconosciuti dalla norma, al momento di selezionare i centri di esecuzione e intermediari per operare, o il processo attraverso il quale è stata stabilita l'importanza relativa di detti fattori. Una lista dei principali centri di esecuzione selezionata per eseguire le operazioni. La comunicazione delle avvertenze di cui ai paragrafi 1 e 2.2 riguardo all'impatto che possono avere sia le istruzioni di ordini in merito alle quali l'istituto non prende alcuna decisione, in quanto è il cliente che accetta un'offerta specifica della Banca per acquistare o vendere uno strumento finanziario del proprio portafoglio, che le istruzioni specifiche dei clienti in merito alla Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili. Queste tre informazioni, insieme ad una breve descrizione degli obiettivi della Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili costituirà la cosiddetta versione riassunta della Politica. Qualora si apportassero delle modifiche alla versione riassunta della Politica, l'istituto lo comunicherà ai suoi clienti attraverso i diversi canali ordinari stabiliti dallo stesso. 4 - Ottenimento del consenso dei clienti alla politica L'Istituto otterrà il consenso dei suoi clienti alla Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili prima della sua applicazione, rispetto agli ordini ricevuti dagli stessi. In questo contesto, si stabiliscono due livelli di ottenimento del consenso come indicato dalla Norma: Da una parte, rispetto alle operazioni effettuate attraverso mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione, si considererà che un cliente ha dato il proprio consenso alla Politica se questi opera dopo aver ricevuto la comunicazione della versione riassunta di detta Politica; ovvero, si considererebbe sufficiente l'ottenimento di un consenso tacito. Dall'altra, rispetto alle operazioni effettuate fuori dai mercati regolamentati e dai sistemi multilaterali di negoziazione, e rispetto agli strumenti finanziari ammessi a quotazione sia in un mercato regolamentato sia in un MFT (fondamentalmente, operazioni attraverso internalizzatori sistematici), il consenso da ottenere dal cliente sarà in ogni caso espresso; perciò, si dovrà ottenere la sua autorizzazione prima di intraprendere questo tipo di operazioni.

10 A tal fine, si considereranno procedure adeguate per ottenere tale autorizzazione espressa la firma del documento di contrattazione dell'operazione in cui figuri la manifestazione espressa dell'accettazione della Politica da parte del cliente. 5 - Procedure di supervisione e controllo del rispetto della politica 5.1 Ambito di applicazione Sarà applicabile a tutti gli strumenti finanziari di cui al punto 1.1., indipendentemente dal canale attraverso il quale si operi. Tuttavia, la portata delle prove potrà essere diversa in funzione del canale utilizzato. Sarà applicabile sia quando l'istituto agisca come esecutore sia quando agisca come trasmettitore. Azione come Esecutore: si verificherà che i centri di esecuzione riportati nella Politica forniscano i migliori risultati possibili ai clienti, valutando se bisogna apportare delle modifiche sia ai sistemi che alla politica di esecuzione - Trasmettitore: si verificherà l'efficacia della politica adottata e, in particolare, la qualità di esecuzione degli istituti con i quali si opera Portata delle procedure di supervisione e controllo Si stabiliscono due procedure di supervisione e controllo: 1. Elaborazione della politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili: Valutazione della politica di esecuzione precedentemente definita 2. Funzionamento della politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili: Verifica del rispetto della politica di esecuzione definita e implementata Valutazione della politica di esecuzione precedentemente definita Si valuterà: la comparsa di nuovi centri di esecuzione attraverso i quali i clienti possano ottenere una migliore esecuzione. il loro possibile utilizzo da parte dell'istituto Verifica del rispetto della politica di esecuzione definita e implementata Si verificherà che, dalla revisione precedente, sia stata rispettata la politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili. A tal fine, applicando una metodologia statistica, si selezionerà un campione di operazioni. Detto campione conterrà operazioni corrispondenti a tutti i mesi e a tutta la topologia di strumenti finanziari, clienti e canali Periodicità della verifica In base al piano di audit dell'istituto e quando avverrà un cambiamento rilevante sul mercato o nella capacità dei nostri esecutori o intermediari di prestare i servizi.

11 Di seguito si descrive una serie di circostanze, a titolo di esempio, che potrebbero rendere necessaria una revisione di questa politica: Esistenza di deficienze rilevanti nei servizi prestati Esistenza di un elevato numero di reclami nei servizi prestati Esistenza di cambiamenti significativi nelle condizioni economiche applicate dai centri di esecuzione o intermediari Comparsa o scomparsa di centri di esecuzione Cessazione delle funzioni o delle operazioni societarie degli intermediari o centri di esecuzione selezionati 5.4. Responsabile della valutazione Il responsabile della valutazione della politica di esecuzione precedentemente definita sarà l'ufficio Compliance. Il responsabile della verifica del rispetto della politica di esecuzione definita e implementata sarà l'ufficio Compliance, avvalendosi dei mezzi di altri uffici dell'istituto. La Banca potrà assegnare la revisione della politica di migliore esecuzione a un terzo organismo indipendente Documentazione e servizio di reportistica Il Direttore dell'ufficio Compliance elaborerà un report con ogni valutazione di questa politica. Detto report conterrà almeno: Il nome del responsabile del report e delle persone implicate nella sua stesura L'obiettivo e la portata della revisione Le conclusioni del report Il report sarà inviato a tutte le aree interessate prima della sua emissione definitiva. Qualora sorgessero delle discrepanze riguardo alle conclusioni, esse dovranno figurare nello stesso. Nei casi in cui il report proponga una modifica nella struttura della politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili, che riguardi la considerazione dei fattori di valutazione nei centri di esecuzione potenziale e/o in quelli selezionati dall'istituto, si informerà delle conclusioni ottenute (comprese le discrepanze, se del caso) il Comitato di Direzione e, infine, il Consiglio di Amministrazione dell'istituto, il quale adotterà la decisione definitiva sulla modifica della Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili proposta. Qualora detta modifica venga approvata, si agirà nel seguente modo: Si inseriranno le modifiche necessarie nelle procedure della Banca e, se del caso, nei sistemi informatici interessati. Si modificheranno le informazioni precontrattuali esistenti, relative alla Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili. Le decisioni in questione e i cambiamenti avvenuti saranno comunicati agli uffici della Banca competenti nonché, se del caso, a tutti i clienti (si veda il punto 3)

12 6- Principi da seguire nella dimostrazione, su richiesta del cliente, dell'avvenuta esecuzione degli ordini Nei casi in cui l'istituto agisca come esecutore di ordini, dimostrerà ai suoi clienti (su richiesta degli stessi) che gli ordini sono stati eseguiti in conformità alla Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili stabilita, materializzandosi detta dimostrazione nella verifica che sono stati seguiti i principi e gli aspetti riportati nella presente Politica riguardo ai procedimenti di esecuzione. A tal fine, l'istituto dimostrerà al cliente che: L'operazione è stata effettuata attraverso il centro di esecuzione definito nella Politica, una volta selezionato a seguito del processo di analisi e confronto pertinente tra le diverse alternative di negoziazione. Inoltre, si fornirà al cliente: Copia dell'ordine a sostegno dell'operazione eseguita, includendo, se del caso, le possibili istruzioni specifiche che siano state fornite dal cliente (e, in questo caso, l'avviso inviato al cliente riguardo alle possibili conseguenze implicite nel dare istruzioni specifiche circa il raggiungimento degli obiettivi indicati nella Politica di esecuzione alle migliori condizioni possibili). Le informazioni processate relative all'ordine e contenute nei registri degli ordini e delle operazioni (e, se del caso, suddivisione), in modo da individuare in maniera inequivocabile la tracciabilità dell'ordine dal momento del suo arrivo all'istituto fino alla sua esecuzione definitiva. Qualora l'esecuzione avvenga contro il portafoglio proprio dell'istituto, si dimostrerà al cliente che detta esecuzione è stata effettuata nei termini definiti dalla Politica per lo strumento finanziario interessato. A tal fine, la Banca potrà confrontare il prezzo fissato per concludere l'operazione con i prezzi esistenti sul mercato. Pertanto, e a richiesta dei clienti, l'istituto otterrà le informazioni pertinenti per dimostrare che i prezzi forniti si trovavano compresi nella scala dei prezzi offerta nel giorno indicato, secondo quanto riportato nella Politica. Nei casi in cui l'istituto agisca come ricevente e trasmettitore di ordini, si è deciso di offrire la possibilità ai clienti di richiedere la dimostrazione dell'avvenuta esecuzione delle operazioni in conformità alla presente Politica, per incrementare il valore che gli viene offerto nell'operazione. Per essere in grado di effettuare detta dimostrazione delle operazioni, l'istituto ha agito nel seguente modo: Ha richiesto le Politiche di Esecuzione degli istituti esecutori attraverso i quali opera, al fine non solo di assicurare la complementarietà tra la propria Politica e quella dell'intermediario selezionato, ma anche di disporre delle informazioni necessarie riguardo ai centri di esecuzione selezionati da detto istituto esecutore. Si è assicurato che, a partire dal circuito di informazioni sul quale si basano le operazioni giornaliere di ricevimento e trasmissione di ordini, si disponga quotidianamente delle informazioni necessarie per riflettere la tracciabilità completa degli ordini dal momento in cui l'ordine arriva all'istituto fino a quello in cui esso viene eseguito e successivamente confermato.

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